Maxima 200 - Saldatrice Telwin - Manuale utente e istruzioni gratuiti
Trova gratuitamente il manuale del dispositivo Maxima 200 Telwin in formato PDF.
| Marca | Telwin |
| Modello | Maxima 200 |
| Tipo di prodotto | Saldatrice multiprocesso (MIG/MAG, TIG DC, MMA) |
| Alimentazione | Monofase 230 V ±15%, 50/60 Hz |
| Potenza assorbita (I1max) | Circa 30 A (secondo il modello) |
| Corrente di saldatura (MIG/MAG) | 30–200 A (valore esatto sulla targa) |
| Tensione a vuoto | 50–70 V (secondo la versione) |
| Fattore di marcia | 60% a 200 A (ciclo di 10 min) |
| Diametro del filo (MIG/MAG) | 0,6–1,0 mm (acciaio, inox, alluminio) |
| Gas di protezione | CO2, Argon o miscele Ar/CO2 |
| Funzioni principali | Sinergico MIG/MAG, TIG DC con avviamento Lift, MMA con Hot Start e Anti-Stick, regolazione Arc-Force |
| Protezioni | Termostatica, cortocircuito, sotto/sovratensione, ventola di raffreddamento |
| Peso | Circa 35 kg |
| Dimensioni (L × l × H) | Circa 500 × 300 × 400 mm |
| Classe elettrica | I (con presa di terra) |
| Grado di protezione IP | IP21S |
| Manutenzione ordinaria | Pulizia della polvere, controllo dei rulli, della guaina e della torcia |
| Pezzi di ricambio | Tubi contatto, ugelli, rulli, guaine, torce, portaelettrodo |
| Riparabilità | Facile accesso ai componenti interni, assistenza tecnica Telwin |
| Norme di riferimento | EN 60974-1, EN 60974-9 |
| Garanzia | 12 mesi (pezzi e manodopera) |
Domande frequenti - Maxima 200 Telwin
Domande degli utenti su Maxima 200 Telwin
0 domanda su questo apparecchio. Rispondi a quelle che conosci o fai la tua.
Fai una nuova domanda su questo apparecchio
Scarica le istruzioni per il tuo Saldatrice in formato PDF gratuitamente! Trova il tuo manuale Maxima 200 - Telwin e riprendi in mano il tuo dispositivo elettronico. In questa pagina sono pubblicati tutti i documenti necessari per l'utilizzo del tuo dispositivo. Maxima 200 del marchio Telwin.
MANUALE UTENTE Maxima 200 Telwin
SALDATRICE A FILO CONTINUO PER LA SALDATURA AD ARCO MIG-MAG E FLUX, TIG, MMA PREVISTE PER USO PROFESSIONALE E INDUSTRIALE. Nota: Nel testo che segue verrà impiegato il termine "Saldatrice" e "Saldatrice multiprocesso" per i modelli predisposti alla saldatura MIG-MAG E FLUX, TIG, MMA.
- SICUREZZA GENERALE PER LA SALDATURA AD ARCO L'operaatore deve essere sufficientemente edotto sull'uso sicuro della saldatrice ed informato sui rischi connessi ai procedimenti per saldatura ad arco, alle relative misure di protezione ed alle procedure di emergenza.
(Fare riferimento agli alla norma "EN 60974-9: Apparecchiature per saldatura ad arco. Parte 9: Installazione ed uso").

- Evitare i contatti diretti con il circuito di saldatura; la tensione a vuoto fornita dal generatore cui è pericolosa in talune circostanze.
- La connessione dei cavi di saldatura, le operazioni di verificare di riparazione devono essere eseguite a saldatrice spenta e scollegata alla rete di alimentazione.
- Specnere la saldatrice e scollegarla alla rete di alimentazione prima di sostilire i particolari d'usura della torcia.
- Eseguire l'installazione elettrica secondo le previste norme e leggi antinfortunistiche.
- La saldatrice deve essere collegata esclusivamente ad un sistema di alimentazione con conduttore di neutro collegato a terra.
- Assicurarsi che la presa di alimentazione sia correttamente collegata alla terra di protezione.
- Non utilizzato la saldatrice in ambienti umidi o bagnati o sotto la pioggia.
Non utilizzare cavi con isolamento deteriorato o con connessioni allentate.

Non saldare su contentitori, recipienti o tubazioni che contengano o che abbiano contentuto prodotti inflammabili liquidi o gassosi.
- Evitare di operare su materiali puliti con solventi clorurati o nelle vicinanze di dette sostanze.
- Non saldare su recipienti in pressione.
- Allontanare dall'area di lavoro tutte le sostanze inflammabili (p.es. legno, carta, stracci, etc.).
- Assicurarsi un ricambio d'aria adeguato o di mezzi atti ad asportare i fumi di saldatura nelle vicinanze dell'arco; è necessario un approccio sistematico per la valutazione dei limiti all'esposizione dei fumi di saldatura in funzione della loro composizione, concentrazione e durata dell'esposizione stessa.
- Mantenere la bombola al riparo da fonti di calorie, compreso l'irraggiamento solare (seutilizzata).




- Adottare un adeguato isolamento elettrico rispetto la torcia, il pezzo in lavorazione ed eventuali parti metalliche messe a terra poste nelle vicinanze (accessibili).
Cio è normalmente ottenibile indossando quanti, calzature, copricapo ed indumenti previsti allo scopo e mediante l'uso di pedane o tappeti isolanti.
- Proteggere sempre gli occhi con gli apposti filtri conformi alla UNI EN 169 o UNI EN 379 montati su maschere o caschi conformi alla UNI EN 175.
Usare gli apposti indumenti ignifughi protettivi (conformi alla UNI EN 11611) e quanti di saldatura (conformi alla UNI EN 12477) evitando di esporre l'epidermide ai raggi ultravioletti ed infrarossi prodotti dall'arco; la protezione deve essere estesa ad altre persone nelle vicinanze dell'arco per mezzo di schermi o tende non
riflettenti.
- Rumorosità: Se a causa di operazioni di saldatura particolaremente intensive viene verificato un livello di esposizione quotidiana personale (LEPd) uguali o maggiore a 85dB(A), è obblatorio l'uso di adeguati mezzi di protezione individuale (Tab. 1).


- Il passaggio della corrente di saldatura provoca l'insorgere di campi elettromagnetici (EMF) localizzati nel dintorni del circuito di saldatura.
I campi elettromagnetici possono interferire con alcune apparecchiature mediche (es. Pace-maker, respiratori, protesi metalliche etc.).
Devono essere prese adeguate misure protettive nei confronti dei portatori di queste apparecchiature. Ad esempio proibire l'accesso all'area di utilizzo della saldatrice.
Questa saldatrice soddisfa gli standard tecnici di prodotto per l'uso esclusivo in ambiente industriale a scopo professione. Non è assicurata la rispondenza ai limiti di base relativi all'esposizione umana ai campi elettromagnetici in ambiente domestico.
L'operaire deveutilizzarele seguenti procedure in modulo da ridurre l'esposizione ai campi elettromagnetici:
- Fissare insieme il più vicino possibile i due cavi di saldatura.
- Mantenere la testa ed il tronco del corpo il più distante possibile dal circuito di saldatura.
- Non avvolgere mai i cavi di saldatura attorno al corpo.
- Non saldare con il corpo in mezzo al circuito di saldatura. Tenere entrambi i cavi alla stessa parte del corpo.
- Collegare il cavo di ritorno della corrente di saldatura al pezzo da saldare il più vicino possibile al giunto in esecuzione.
- Non saldare vicino, seduti o appoggiati alla saldatrice (distanza minima: 50cm).
- Non lasciare oggetti ferromagnetici in prossimità del circuito di saldatura.
- Distanza minima d=20cm (Fig. G).

- Apparecchiatura di classe A:
Questa saldatrice soddisfa i requisiti dello standard technique di prodotto per l'uso esclusivo in ambiente industriale e a scopo professionale. Non è assicurata la rispondenza alla compatibilità elettromagnetica negli edifici domestici e in quelli direttamente collegati a una rete di alimentazione a bassa tensione che alimenta gli edifici per l'uso domestico.

PRECAUZIONI SUPPLEMENTARI
-
LE OPERAZIONI DI SALDATURA:
-
In ambiente a rischio accresciuto di shock elettrico;
-In spazi confinati; - In presenza di materiali inflammabili o esplodenti;
DEVONO essere preventivamente valutate da un "Responsabile esperto" ed eseguiti sempre con la presenza di altre persona istruite per interventi in caso di emergenza.
DEVONO assere adottati mezzi tecnici di protezione descritti in 7.10; A.8; A.10 della norma "EN 60974-9: Apparecchiature per saldatura ad arco. Parte 9: Installazione ed uso".
- DEVE essere proibita la saldatura quando la saldatrice o l'alimentatore di filo è sostenegro dall'operaatore (es. per mezzo di cinghie).
- DEVE essere proibita la saldatura con operatore sollevato da terra, salvo eventuale uso di piattaforme di sicurezza.
- TENSIONE TRA PORTAELETTRODI O TORCE: lavorando con più saldaticri su di un solo pezzo o su più pezzi collegati elettricamente si può generare una somma pericolosa di tensioni a vuoto tra due differenti portaelettrodi o torque, ad un valore che può raggiungere il doppio del limite ammissibile.
E' necessario che un coordinatore esperto esegua la misura strumentale per determinare se esiste un rischio e possa adottare misure di protezione adeguate come indicato in 7.9 della norma "EN 60974-9: Apparecchiature per saldatura ad arco. Parte 9: Installazione ed uso".

RISCHI RESIDUI
- RIBALTAMENTO: collocare la saldatrice su una superficie orizzontale di portata adeguata alla massa; in caso contrario (es. pavimentazioni inclinate, sconnesse etc...) esiste il pericolo di ribaltamento.
- USO IMPROPRIO: è pericolosa l'utilizzazione della saldatrice per qualsiasi lavorazione diversa da quella prevista (es. scongelazione di tubazioni nella rete idrica).
- SPOSTAMENTO DELLA SALDATRICE: assicurare sempre la bombola con idonei mezzi atti ad impedirne cadute accidentali (seutilizzata).
- É vietato utilizzato la maniglia come mezzo di sospensione della saldatrice.

Le protezioni e le parti mobili dell'involucro della saldatrice e dell'alimentatore di filo devono essere in posizione, prima di collegare la saldatrice alla rete di alimentazione.

ATTENZIONE! Qualunque intervento manuale su parti in movimento dell'alimentatore di filo, ad esempio:
- Sostituzione rulli e/o guidafilo;
- Inserimento del filo nei rulli;
- Caricamento della bobina filo;
- Pulizione dei rulli, degli ingranaggi e della zona sottostante ad essl;
- Lubrificazione degli ingranaggi.
DEVE ESSERE ESEGUITO CON LA SALDATRICE SPENTA E SCOLLEGATA DALLA RETE DI ALIMENTAZIONE.
2. INTRODUZIONE DESCRIZIONE GENERALE
Questa saldatrice è una sorgente di corrente per la saldatura ad arco, realizata specificamente per la saldatura MAG degli acciali al carbonio o debolmente legati con gas di protezione CO_2 o miscele Argon/CO _2 utilizzato fili elettrodo pieni o animati (tubolari).
Sono inoltre adatti alla saldatura MIG degli acciai inossidabili con gas Argon +1 - 2% ossigeno e dell'alluminio e CuSi (brasatura) con gas Argon, utilizzando fili elettrodo di analisi adeguata al pezzo da saldare.
E' possibile inoltre l'impiogo di fili animati adatti all'uso sanza gas di protezione Flux adeguando la polarità della torcia a quanto indicato dal costruttore di filo.
Il funzionamento SINERGICO assicura la rapida e facile impostazione dei parametri di saldatura garantendo sempre un elevato controllo dell'arco e della qualità di saldatura.
E' particolarmente adatta per applicazioni in carpenteria leggera e in carrozza, per la saldatura di lamiere zincate, high stress (ad alto snervamento), inox ed alluminio.
VERSIONEMULTIPROCESSO:
La saldatrice è predispostaanche per la saldatura TIG in corrente continua (DC), con innesco dell'arco a contatto (modalità LIFT ARC), di tutti gli acciali (al carbonio, basso-legati e alto-legati) e dei metalli pesanti (rame, nichel, titanio e loro leghe) con gas di protezione Ar puro (99.9%) oppure, per impieghi particolari, con miscele Argon/Elio. E' predispostaanche alla saldatura ad elettro do MMA in corrente continua (DC) di elettrodi rivestiti (rutili, acidi, basici).
PRINCIPALICARATTERISTICHE
MIG-MAG
- Funzionamento sinergico (automatico);
- Tempo di bruciatura finale (Burn-back) in funzione della velocità del filo;
- Protezione termostatica;
- Protezione contro i corti circuiti accidentali dovuti al contatto tra torcia e massa;
-
Protezione contro le alimentazioni anomale (tensione di alimentazione troppo alla o troppo Bassa);
-
Inversione della polarità (Saldatura Flux) (ove previsto);
TIG (solo versione multiprocesso)
- Innesco LIFT;
MMA (solo versione multiprocesso) -
Dispositivi hot start e anti-stick preimpostati;
-
Regolazione arc-force
- Indicazione del diametro dell'elettrodo consigliato in funzione della corrente di saldatura;
ACCESSORDI SERIE
- torcia;
- cavo di ritorno completo di pinza di massa;
ACCESSORI A RICHIESTA
- Adattatore bombola argon;
- Carrello (ove previsto);
- Maschera autoscurante;
-Kit Saldatura MIG/MAG;
-Kit saldatura MMA;
-Kit saldatura TIG.
3.DATI TECNICI
TARGA DATI
I principali dati relativi all'impiego e alle prestazioni della saldatrice sono riassunti nella targa caratteristiche col segmente significato:
Fig.A
1- Norma EUROPEA di riferimento per la sicurezza e la costruzione delle macchine per saldatura ad arco.
2-Simbolo della struttura interna della saldatrice.
3-Simbolo del procedimento di saldatura previsto.
4- Simbolo S: indica che possono essere eseguite operazioni di saldatura in un ambiente con rischio accrescuito di shock elettrico (p.es. in stretta vicinanza di granidi masse metalliche).
5-Simbolo della linea di alimentazione:
1~: tensione alternata monofase;
3~: tensione alternata trifase.
6- Grado di protezione dell'involucro.
7-Dati caratteristicidi della linea di alimentazione:
- U Tensione alternata e frequenza di alimentazione della saldatrice (limiti ammessi ± 10% ).
:Corrente massima assorbita alla linea.
1:Corrente effettiva di alimentazione.
8- Prestazioni del circuito di saldatura:
Tensione massima a vuoto (circuito di saldatura aperto).
- f_U : Corrente e tensione correspondente normalizzata che possono venire erogate alla saldatatrice durante la saldatura.
- X: Rapporto d'interrimmenza: indica il tempo durante il quale la saldatrice既可以 erogare la corrente corrispondente (stessa colonna). Si esprime in %, sulla base di un ciclo di 10min (p.es. 60% = 6 minuti di lavoro, 4 minuti sost; e sono via).
Nel caso i fattori d'utilizzo (di targa, riferiti a 40^ ambiente) vengano superati si determinerà l'intervento della protezione termica (la saldatrice rimane in stand-by sinché la sua temperatura non rientri nei limiti ammessi).
- A/V-A/V : Indica la gamma di regolazione della corrente di saldatura (minimo - massimo) alla corrispondente tensione d'arco.
9-Numero di matricola per l'identificazione della saldatrice (indispensabile per assistenza tecnica, richiesta ricambi, ricerca origine del prodotto).
10- : Valore dei fusibili ad azionamento ridardato da prevedere per la protezione della linea.
11-Simboli riferiti a norme di sicurezza il cui significato è riportato nel capitolo 1 "Sicurezza generale per la saldatura ad arco".
Nota: L'esempio di targa riportato è significativo del significato dei symboli e delle cifre; i valori esatti dei dati tecnici della saldatrice in myistro possesso devono essere rilevati direttamente sulla targa della saldatrice stessa.
ALTRIDATITECNICI:
- SALDATRICE: vedi tabella 1 (TAB. 1)
- TORCIA MIG: vedi tabella 2 (TAB. 2)
- TORCIA TIG : vedi tabella 3 (TAB. 3)
- PINZA PORTAELETTRODO : vedi tabella 4 (TAB. 4)
Il peso della saldatrice è riportato in tabella 1 (TAB. 1).
4. DESCrizIONE DELLA SALDATRICE
DISPOSITIVI DI CONTROLLO, REGOLAZIONE E CONNECTION.
SALDATRICE (Fig.B1,B2)
Sul lato anteriore:
1-Pannello di controllo (vedi descrizione).
2-Cavo etorca di saldatura.
3-Cavo e morsetto di ritorno a massa.
4- Attacco torcia.
5-Presa rapida positiva (+) per connettere cavo di saldatura.
6-Presa rapida negativa (-) per connettere cavo di saldatura.
7- Spina rapida connessa all'attacco torcia.
Sul lato posteriore:
8- Interuttore generale ON/OFF.
9- Connettore del tubo per gas di protezione.
10-Cavo di alimentazione.
Sul vano aspo:
11-Morsetto positivo (+)
12-Morsetto negativo (-).
N.B. Inversione polarità per saldatura FLUX (no gas).
PANNELLO DI CONTROLLO DELLA SALDATRICE (Fig. C)
1-Led segnalazione presenza tensione di rete.
2- Led di segnalazione allarme (intervento termostato di sicurezza, corto circuito fra torcia e cavo di massa, sovra/sottotensione).

Regolazione dello spessore del materiale (potenza di saldatura).

(solo versione multiprocesso):
Regolazione della corrente di saldatura con indicazione del diametro dell'elettrodo consigliato.

MODALITA TIG (solo versione multiprocesso):
Regolazione della corrente di saldatura.
4- MODALITA MIG-MAG:

Regolazione del cordone di saldatura (lunghezza dell'arco);

:impostazione di default.

: tensione d'arco inferiore.

: tensione d'arco superiore.

MODALITA MMA (solo versione multiprocesso):
Regolazione dell'arc force (0 - 100%)
MODALITA TIG (solo versione multiprocesso): non abilitato.
5- Selettore del processo di saldatura MIG-MAG, TIG o MMA (solo versione multiprocesso).
5. INSTALLAZIONE

Fig. D
ATTENZIONE! ESEGUIDRE TUTTE LE OPERAZIONI DI
INSTALLAZIONE ED ALLACCIAMENTE ELETTRICI CON LA SALDATRICE RIGOROSAMENTE SPENTA E SCOLLEGATA DALLA RETE DI ALIMENTAZIONE.
GLI ALLACCIAMENTE ELETTRICIDevONO ESSERE ESEGUITIESCLUSIVAMENTE DA PERSONALE ESPERO O QUALIFICATO.
ALLESTIMENO (versione da 180A)
Disimballare la saldatrice, eseguire il montaggio delle parti staccate, contente nell'imballo.
Assemblaggio cavo di ritorno-pinza
Fig. D1
Assemblaggio cavo di saldatura-pinza portaelettrodo
UBICAZIONE DELLA SALDATRICE
Individuare il luogo d'installazione della saldatatrice in modo che non vi siano ostacoli in corrispondenza della aperture d'ingresso e d'uscita dell'aria di raffreddamento; accertarsi nel contempo che non vengano aspirate polveri conduttive, vapori corrosivi, umidità, etc..
Mantenere almeno 250mm di spazio libero attorno alla saldatrice.

Fig.D2
ATTENZIONE! Posizionare la saldatrice su di una superfice
piana di portata adeguata al peso per evitarne il ribaltamento o spostamenti pericolosi.
- Prima di effettuare qualsiasi collegamento elettrico, verificare che i dati di targa della saldatrice corrispondano alla tensione e frequenza di rete disponibili nel luogo d'installazione.
- La saldatrice deve essere collegata esclusivamente ad un sistema di alimentazione con conduttore di neutro collegato a terra.
-
Per garantire la protezione contro il contatto indiretto usare intertutori differentiali del tipo:
-
Tipo A ( ) per macchine monofasi.
-
Al fine di soddisfare i requisiti della Norma EN 61000-3-11 (Flicker) si consiglia il collegamento della saldatrice ai punti di interfaccia della rete di alimentazione che presentano un'impedenza minore di Zmax = 0.24 ohm.
- La saldatrice non rientra nei requisiti della norma IEC/EN 61000-3-12. Se estaiene collegata a una rete di alimentazione pubblica, è responsabilità dell'installatore o dell'utilizzatore verificare che la saldatrice possa essere connessa (se necessario, consultare il gestore della rete di distribuzione).
Spina e presa
Collegare la spina del cavo di alimentazione a una presa di rete dotata di fusibili o interruptatore automatico; l'apposto terminale di terra deve essere collegato al conduttore di terra (giallo-verde) della linea di alimentazione. La tabella 1 (TAB.1) riporta i valori consigliati in ampere dei fusibili ridardati di linea scelti in base alla massima corrente nominale erogata dalla saldatrice, e alla tensione nominale di alimentazione.

ATTENZIONE! L'inosservanza delle regole sopraesposte
rende inefficace ilsystemadi sicurezza previsto dalcostruttore (classe I) con seguenti gravi rischi per le persone (es. shock elettrico) e per le cose (es. incendlo).
CONNECTION DEL CIRCUito DI SALDATURA

ATTENZIONE! PRIMA DI ESEGUIDRE SEGUENTI
COLLEGAMENTI ACCERTARSI CHE LA SALDATRICE SIA SPENTA E SCOLLEGATA DALLA RETE DI ALIMENTAZIONE.
La Tabella 1 (TAB. 1) reporta i valori consigliati per i cavi di saldatura (in mm²) in base alla massima corrente erogata alla saldatrice. Inoltre:
- Ruotare a fondo i connettori dei cavi di saldatura nelle prese rapide (se presenti), per garantire un perfetto contatto elettrico; in caso contrario si produrranno surriscaldamenti dei connettori stessi con relativo loro rapido deterioramento e perdita dl efficienza.
- Utilizzato i cavi di saldatura più corti possibile.
- Evitare di utilizzare strutture metalliche non facenti parte del pezzo in lavorazione, in sostituzione del cavo di ritorno della corrente di saldatura; perché essere pericoloso per la sicurezza e dare risultati insolddisfacenti per la saldatura.
CONNECTION DEL CIRCUito DI SALDATURA IN MODALITA MIG-MAG Collegamento alla bombola gas (seutilizzata)
- Bombola gas caricabile sul piano d'appoggio del carrello: max 30kg.
- Bombola gas caricabile sul piano d'appoggio bombola della saldatrice: max 30kg (solo per versione 180A).
- Avvitare il riduttore di pressione(*) alla valvola della bombola gas interponendo la riduzione apposita fornita come accessorio, quando venga utilizzato gas Argon o miscela Argon/CO2.
- Collegare il tubo di entrata del gas al riduttore e serrare la fascetta.
- Allentare la ghiera di regolazione del riduttore di pressione prima di aprire la valvola della bombola.
(*) Accessorio da acquistare separamente se non fornito con il prodotto.
Collegamento cavo di ritorno della corrente di saldatura
Va collegato al pezzo da saldare o al banco metallico su cui è appoggiato, il più vicino possibile al giunto in esecuzione.
Torchia
Predisporla al primo caricamento del filo, smontando lugello ed il tubetto di fatto, per facilitarne la fuoriuscita.
Cambio polarità interno Fig. B1
-
Aprire lo sportello del vano aspo.
Saldatura MIG/MAG (gas): -
Collegare il cavo della torcia al morsetto rosso (+) (Fig. B-11)
-
Collegare il cavo di ritorno pinza alla presa rapida negativa (-) (Fig. B-12).
- Saldatura FLUX (no gas):
- Collegare il cavo della torcia al morsetto nero (-) (Fig. B-12).
- Collegare il cavo di ritorno pinza alla presa rapida positiva (+) (Fig. B-11).
- Chiudere lo sportello del vano aspo.
Cambio polarità esterno (solo versione multiprocesso) Fig. B1
-
Saldatura MIG/MAG (gas):
-
Collegare il cavo della torcia all'attacco torcia (Fig. B-4).
- Collegare la spina rapida (Fig. B-7) alla presa rapida positiva (+) (Fig. B-5).
-
Collegare il cavo di ritorno pinza alla presa rapida negativa (-) (Fig. B-6).
-
Saldatura FLUX (no gas):
- Collegare il cavo della torcia all'attacco torcia (Fig. B-4).
- Collegare la spina rapida (Fig. B-7) alla presa rapida negativa (-) (Fig. B-6).
- Collegare il cavo di ritorno pinza alla presa rapida positiva (+) (Fig. B-5).
CONNECTION DEL CIRCUito DI SALDATURA IN MODALITA TIG Collegamento alla bombola gas
Avvitare il riduttore di pressione alla valvola della bombola gas interponendo, se necessario, la riduzione apposita fornita come accessorio.
- Collegare il tubo di entrata del gas al riduttore e serrare la fascetta in dotazione.
- Allentare la ghiera di regolazione del riduttore di pressione prima di aprire la valvola della bombola.
- Aprire la bombola e regolare la quantità di gas (l/min) secondo i dati orientativi dimpiego, vedi tabella (TAB. 5); eventuali aggiustamenti dell'efflusso gas potranno essere eseguiti durante la saldatura aziende sempre sulla ghiera del riduttore di pressione. Verificare la tenuta di tubazioni e raccordi.

ATTENZIONE! Chiudere sempre la valvola della bombola e lavoro.
Collegamento cavo di ritorno della corrente di saldatura
- Va collegato al pezzo da saldare o al banco metallico su cui è appoggiato, il più vicino possibile al giunto in esecuzione. Questo cavo va collegato al morsetto con il symbolo (+) (Fig. B-5).
Torclal
- Inserire il cavo portacorrente nellapposto morsetto rapido (-) (Fig. B-6). Collegare il tubo gas della torcia alla bombola.
CONNECTION DEL CIRCUito DI SALDATURA IN MODALITA MMA
La quasi totalità degli elettrodi rivestiti va collegata al polo positivo (+) del generatore; eccezionamente al polo negativo (-) per elettrodi con rivestimento acido.
Collegamento cavo di saldatura pinza-portaelettro (Fig. D2)
Porta sul terminale un speciale morsetto che serve a serrare la parte scoperta dellelettro. Questo cavo va collegato al morsetto con il symbolo (+) (Fig. B-5).
Collegamento cavo di ritorno della corrente di saldatura
- Va collegato al pezzo da saldare o al banco metallico su cui è appoggiato, il più vicino possibile al giunto in esecuzione. Questo cavo va collegato al morsetto con il symbolo (-) (Fig. B-6).
ATTENZIONE! PRIMA DI INIZIARE LE OPERAZIONI DI MODEL FILO, ACCERTARSI CHE LA SALDATRICE SIA SPENTA E GATA DALLA RETE DI ALIMENTAZIONE.
VERIFICARE CHE I RULLI TRAINAFILO, LA GUAINA GUIDAFILO ED IL TUBETTO DI CONTATTO DELLA TORCIA SIANO CORRISpondENTI AL DIAMETRO E ALLA NATURA DEL FILO CHE S'INTENDE UTILIZZARE E CHE SIANO CORRETTAMENTE MONTATI. DURANTE LE FASI DI INFILAMENTO DEL FILO NON INDOSSARE GUANTI DI PROTEZIONE.
- Aprire lo sportello del vano aspo.
- Posizione are la bobina di filo sull'aspo; assicurarsi che il piolino di
trascinamento dell'aspo sua correttamente alloggiato nel foro previsto (1a).
- Liberare il/i controrullo/i di pressione e allontanarlo/i dal/i rullo/i inferiore/i (2a-b);
- Verificare che il/i rullino/i di traino sia/siano adatto/i al filo utilizzato (2c).
- Liberare il capo del filo, troncarne l'estremità deformata con un taglio netto e privo di bava; ruotare la bobina in senso antiorario ed imboccare il capo del filo nel guidafilo d'entrata spingendolo per 50-100mm nel guidafilo del raccordo torcia (2d).
Ripositionare il/i controrullo/iregolandone la pressione ad un valore intermedio, verificare che il filo sia correttamente posizionato nella cava del/i rullo/i inferiore/i (3). - Togliere I'ugello e il tubetto di contatto (4a).
- Inserire la spina della saldatrice nella presa di alimentazione, accendere la saldatrice, premere il pulsante torcia e attendere che il capo del filo percorrendo tutte la guaina guidafilo fuoriesca per 10-15cm alla parte anteriore della torcia, rilasciare il pulsante.

ATTENZIONE! Durante queste operazioni il filo è sotto elettrica ed è sopposto a forza meccanica; più quindi non adottando opportune precauzioni, pericoli di shock ferite ed innescare archi elettrici:
- Non indirizzare l'imboccatura della torcia contro parti del corpo.
- Non avicinare alla bombola la torcia.
- Rimontare sulla torcia il tubetto di contatto e l'ugello (4b).
- Verificare che l'avanzamento del filo sia regolare; tarare la pressione dei rulli e la frenatura dell'aspo ai valori minimi possibili verificando che il filo non slitti nella cava e che all'atto dell'arresto del traino non si allentino le spire di filo per eccessiva inerzia della bobina.
- Troncare l'estremita del filo fuoriuscente dall'ugello a 10-15mm.
- Chiudere lo sportello del vano aspo.
6. SALDATURA: DESCRIZIONE DEL PROCEDIMENTO SHORT ARC (ARCO CORTO)
La fusione del filo e distacco della goccia avviene per corto-circuiti successivi della punta del filo nel bagno di fusione (fino a 200 volte al secondo). La lunghezza libera del filo (stick-out) è normalmente compresa tra 5 e 12mm.
Accial carbonio basso-legati
- Diametro fili utilizzabili: 0.6 - 0.8mm (1.0mm - versiona da 180A)
- Gas utilizzato: CO o miscele Ar/CO
Accial inossidabili
- Diametro fili utilizzabili: 0.8mm (1.0mm - versiona da 180A)
- Gasutilizzabile: miscele Ar/O 2 o Ar/CO (1-2%)
Alluminio e CuSi
- Diametro fili utilizzabili: 0.8 - 1.0mm
- Gasutilizzabile:Ar
Filo animato
- Diametro fili utilizzabili: 0.8 - 1.2mm (versione da 140A)
0.8 - 0.9mm (versione da 115A) - Gas utilizzato: Nessuno
GAS DI PROTEZIONE
La portata del gas di protezione deve essere di 8-14 l/min.
REGOLAZIONE DELLA FORMA DEL CORDONE
La regolazione della forma del cordone avviene mediante la manopola (Fig. C-4) la quale regola la lunghezza d'arco e quando stabilisce il maggior o minor apporto di temperatura alla saldatura.
Facendo riferimento alla tabella disponibile in macchina (Fig. F) impostare la manopola (Fig. C-4) a seconda del materiale, filo e gas utilizzato. I punti A, B, C, D rappresentano dei buoni punti di partenza per saldare in diverse condizioni di lavoro.

Forma convessa: Significa che vi è un basso apporto termico di la saldatura risulta "fredda", con poca penetrazione; ruotare quindi inso orario la manopola per ottenere un maggiore apporto termico e effetto di una saldatura con maggiore fusione.

Forma concava: Significa che vi è un elevato apporto termico. Ili di la saldatura risulta troppo "calda", con eccessiva penetrazione; ilare quando in senso antiorario la manopola per ottenere una minore spone.
IMPOSTAZIONE DELLO SPESSORE
L'impostazione dello spessore avviene mediante la manopola (Fig. C-3) la
quaile regola la potenza di saldatura in base allo spessore della lamiera e influisce contemporaneamente sulla velocità del traino e sulla quantità di correntetrasferita al filo di apporto.
Facendo riferimento alla tabella disponibile in macchina (Fig. F) impostare la manopola (Fig. C-3) a seconda del materiale, filo, gas, e dello spessore che si intende saldare.
7. SALDATURA TIG DC: DESCRIZIONE DEL PROCEDIMENTO (solo versione multiprocesso)
PRINCIPIGENERALI
La saldatura TIG DC è adatta a tutti gli acciai al carbonio basso-legati e alto-legati e ai metalli pesanti rame, nichel, titanio e loro leghe (Fig. H). Per la saldatura in TIG DC con elettrodo al polo (-) è generalmente usato l'elettrodo con il 2% di Cerio (banda colorata griglia). E' necessario appuntire assialmente l'elettrodo di Tungsteno alla mola, vedi Fig. I, avendo cura che la punta sia perfettamente concentrica upon evitare deviazioni dell'arco. E' importante effettuare la molatura nel senso della lunghezza dell'elettrodo. Tale operazione andra ripetuta periodicamente in funzione dell'impiego e dell'usura dell'elettrodo oppure quando lo stesso si sta tato accidentamente contaminato, ossidato oppure impiegato non correttamente. E' indispensableabile per una Buona saldatura impiegare l'esatto diametro di elettrodo con l'esatta corrente, vedi tabella (TAB. 5). La sporenza normale dell'elettrodo dall'uglio ceramicico è di 2-3mm e poi raggiungere 8mm per saldature ad angolo.
La saldatura avviene per fusione dei lembi del giunto. Per spessori sottili opportunamente preparati (fino a 1mm ca.) non serve materiale d'apporto (Fig. L). Per spessori superiori sono necessarie bacchette della stessa composizione del materiale base e di diametro opportuno, con preparazione adeguata dei lembi (Fig. M). E' opportuno, per una Buona riuscita della saldatura, che i peszzi siano accuratamente puliti ed esenti da ossido, oli, grassi, solventi, etc.
- Regolare la corrente di saldatura al valore desiderato per mezzo della manopola C-3; Adeguare la corrente durante la saldatura al reale apporto termico necessario.
- Verificare il corretto efflusso del gas.
L'accensione dell'arco elettrico avviene con il contatto e l'allontanamento dell'elettrodo di tungsteno dal pezzo da saldare. Tale modalità di innesco causa meno disturbi elettro-irradiati e riduce al minimo le inclusions di tungsteno e l'usura dell'elettrodo.
- Appoggiare la punta dell'elettrado sul pezzo con leggera pressione.
- Sollevare immediatamente l'elettro di 2 ÷ 3 mm ottenendo casa l'innesco dell'arco.
La saldatrice inizialmente eroga una corrente ridotta. Dopo quale istante, verrà erogata la corrente di saldatura impostata.
- Per interrompere la saldatura sollevare rapidamente l'elettrodo dal pezzo.
8. SALDATURA MMA: DESCrizIONE DEL PROCEDIMENTO (solo versione multiprocesso) PRINCIPI GENERALI
- E' indispensableabile, rifarsi alle indicazioni del fabbricante riportate sulla confezione degli elettrodi utilizzati indicanti la corretta polarità dell'elettrodo e la relativa corrente ottimale.
- La corrente di saldatura va regolata in funzione del diametro dell'elettrodo utilizzato ed al tipo di giunto che si desidera eseguire; a titolo significativo le currenti utilizzabili per i variet diametri di elettrodo sono:
| Ø Elettrodo (mm) | Corrente di saldatura (A) | |
| Min. Max. | ||
| 1.6 25 50 | ||
| 2.0 40 80 | ||
| 2.5 60 110 | ||
| 3.2 80 150 | ||
- Si osservi che a parità di diametro dell'elettro, valori elevati di corrente saranno utilizzati per saldature in piano, nelle per saldature in verticale o soprasteta dovranno essere utilizzate currenti più basse.
Le caratteristiche meccaniche del giunto saldato sono determinate,或者其他 che dall'intensità di corrente scelta, dagli altri parametri di saldatura quali lunghezza dell'arco, velocità e posizione di esecuzione, diametro e qualità degli elettrodi (per una corretta conservazione mantenere gli elettrodi al riparo dall'umidità, protetti dalle apposite confezioni o contentitori).

ATTENZIONE:
In funzione dimarca, tipo e dello spessore del rivestimento degli elettrodi, si possono verificare instabilità dell'arco dovute alla composizione dell'elettrodo stesso.
PROCEDIMENTO
- Tenendo la maschera DAVANTI AL VISO, strofinare la punta dell'elettrodo sul pezzo da saldare eseguindo un movimento come si dovesse accendere un fiammiferro; quello è il这种方法 più corretto per innescare l'arco.
ATTENZIONE: NON PICCHIETTARE I'elettrodo sul pezzo; si rischierebbe di danneggiare il rivestimento rendendo dificoltoso l'innesco dell'arco.
- Appena innescato l'arco, cercare di mantenere una distance dal pezzo equivalente al diametro dell'elettrodo utilizzato e mantenere esta distance la più costante possible durante l'esecuzione della saldatura; ricordare che l'inclinazione dell'elettrodo nel senso dell'avanzamento dovrè essere di circa 20-30 gradi.
- Alla fine del cordone di saldatura, portare l'estemita dell'elettroleggermente indietro rispetto la direzione di avanzamento, al di sopradel cratere per effettuare il riempimento, quindi sollevare rapidamenteI'lettrodo dal bagno di fusione per ottenere lo spegnimento dell'arco (Aspetti del cordone di saldatura - Fig. N).
9. MANUTENZIONE

ATTENZIONE! PRIMA DI ESEGUIDRE LE OPERAZIONI DI NZIONE, ACCERTARSI CHE LA SALDATRICE SIA SPENTA E ATA DALLA RETE DI ALIMENTAZIONE.
MANUTENZIONE ORDINARIA
LE OPERAZIONI DI MANUTENZIONE ORDINARIA POSSONO ESSERE ESEGUIDE DALL'OPERatore.
Torchia
- Evitare di appoggiare la torcia e il suo cavo su pezioni caldi; ciò causerebbe la fusione dei materiali isolanti mettendola rapidamente fuori servizio;
- Verificare periodicamente la tenuta della tubazione e raccordi gas;
- Ad agli sostituzione della bobina filo soffare con aria compressa secca (max 5 bar) nella guaina guidafilo, verificarne l'integrità;
- Controllare, prima di ogni utilizzato, lo stato di usura e la correttezza di montaggio delle parti terminali della torcia: uello, tubetto di contatto, diffusore gas.
Alimentatore di filo
- Verificare frequentlymente lo stato di usura dei rulli trainafilo, asportare periodicamente la polvere metallica depositasiti nella zona di traino (rulli e guidafilo di entrata ed uscita).
MANUTENZIONE STRAORDINARIA
LE OPERAZIONI DI MANUTENZIONE STRAORDINARIA DEVONO ESSERE ESEGUIDE ESCLUSIVAMENTE DA PERSONALE ESPERO O QUALIFICATO IN AMBITO ELETTRICO-MECCANICO E NEL RISPETTO DELLA NORMA TECNICA IEC/EN 60974-4.

ATTENZIONE! PRIMA DI RIMUOVERE I PANNELLI DELLA RICE ED ACCEDERE AL SUO INTERNO ACCERTARSI CHE DATRICE SIA SPENTA E SCOLLEGATA DALLA RETE DIRVAZIONE.
Eventuali controlling eseguiti sotto tensione all'interno della saldatrice possono causare shock elettrico grave originato da lavoro diretto con parti in tensione e/o lesioni dovute al lavoro diretto con organi in movimento.
- Periodicamente e comunique con frequenza in funzione dell'utilizzo e della polverosità dell'ambiente, ispezionare l'interno della saldatrice e rimuovere la polvere depositatasi su trasformatore, reattanca e raddrizzatore mediante un getto d'aria compressa secca (max 10 bar).
- Evitare di dirigere il getto d'aria compressa sulle schede elettroniche; provvedere alla loro eventuale pulizia con una spazzola molto morbida od appropriati solventi.
- Con l'occasion verificare che le connessioni elettriche siano ben serrate ed i cablaggi non presento danni all'isolamento.
-
Al termine di dette operazioni rimontare i pannelli della saldatrice serrando a fondo le viti di fissaggio.
-
Evitare assolutamente di eseguire operazioni di saldatura a saldatrice aperta.
- Dopo aver eseguito la manutenzione o la riparazione ripristinare le connessioni ed i cablaggi com'erano in origine avendo cura che questi non vadano a contatto con parti in movimento o parti che possano raggiungere temperature elevate. Fascettare tutti i conduitori com'erano in origine avendo cura di tenere ben separati tra di loro i collegamenti del primario in alta tensione da quelli secondari in bassa tensione.
Utilizzare tutte le rondelle e le viti originali per la richiusura della carpenteria.
10. RICERCA GUASTI
NELL'EVENTUALITA' DI FUNZIONAMENTO INSODDISFACENTE, E PRIMA DI ESEGUIDRE VERIFICHE PIU'SISTEMATICHE O RIVOLGERVI AL VOSTRO CENTRO ASSISTENZA CONTROLLARE CHE:
- Con interrettore generale in "ON" la lampada relativa sua accesa; in caso contrario il difetto normalmente risiede nella linea di alimentazione (cavi, presa e/o spina, fusibili, etc.).
- Non sia acceso il led giallo segnalante l'intervento della sicurezza termica di sovra o sottotensione o di corto circuito.
- Assicurarsi di aver osservato il rapporto di intermittenza nominale; in caso di intervento della protezione termostatica attendere il raffreddamento naturale della saldatrice, verificare la funzionalità del ventilatore.
- Controllare la tensione di linea: se il valore è troppo alto o troppo basso la saldatrice rimane in blocco.
- Controllare che non vi sia un cortocircuito all'uscita della saldatrice: in tal caso procedere all'eliminazione dell'inconveniente.
- I collegamenti del circuito di saldatura siano effettuali correttamente, particolarmente che la pinza del cavo di massa sa effettivamente collegata al pezzo eenza interposizione di materiali isolanti (es. Vernici).
- Il gas di protezione usato sia corretto e nella giusta quantità.
(FR)
PROCEDIMIENTO (CEBADO LIFT)
POZOSTALE ZAGROZENIA
g j 1s yuogj u j 1j 1j 1j 1j 1j 1j 1j 1j 1j 1j 1j
La ditta costrutrice si rende garante del buon funzionamento delle macchine e si impegna ad effettuare Gratisamente la sostituzione dei pezzi che si deteriorarso per cattiva qualità di materiale e per difetti di costruzione entro 12 mesi nella data di messa in funzione della macchina, comprovata sul certificato. Le macchine rese,anche se in garanzia, dovranno essere spe dede in PORTO FRANCO e verranno restituite in PORTO ASSEGNATO.Fanno eccezione, a quanto stabilito, le macchine che rientrano come beni de consumo secondo la direttiva europea 1999/44/CE, solo se vendute negli stati membrila della EU. Il certificato di garanzia ha validità solo se accompagnato da scontrino fiscale o bolla di consegna.Gli invenitori derivati da cattiva utilizzazione, manomissione o incuria, sono escludi alla garanzia. Inolte si declina agli responsabilita per tutti i danni diretti ed indiretti.