Telwin TW821075 - Saldatrice

TW821075 - Saldatrice Telwin - Manuale utente e istruzioni gratuiti

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Notice Telwin TW821075 - page 9

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MANUALE UTENTE TW821075 Telwin

ATTENTAMENTE IL MANUALE DI ISTRUZIONE. SALDATRICI A FILO CONTINUO PER LA SALDATURA AD ARCO MIG/MAG E FLUX PREVISTE PER USO INDUSTRIALE E PROFESSIONALE. Nota: Nel testo che segue verrà impiegato il termine “saldatrice”.

1. SICUREZZA GENERALE PER LA SALDATURA AD ARCO

L’operatoredeveesseresufcientementeedottosull’usosicuro della saldatrice ed informato sui rischi connessi ai procedimenti persaldaturaadarco,allerelativemisurediprotezioneedalle procedurediemergenza. (Fareriferimentoancheallanorma”EN60974-9:Apparecchiature persaldaturaadarco.Parte9:Installazioneeduso”). - Evitareicontattidiretticonilcircuitodisaldatura;latensione avuotofornitadalgeneratorepuòesserepericolosaintalune circostanze. - Laconnessionedeicavidisaldatura,leoperazionidiverica ediriparazionedevonoessereeseguiteasaldatricespentae scollegatadallaretedialimentazione. - Spegnerelasaldatriceescollegarladallaretedialimentazione prima di sostituire i particolari d’usura della torcia. - Eseguirel’installazioneelettricasecondoleprevistenormee leggi antinfortunistiche. - La saldatrice deve essere collegata esclusivamente ad un sistemadi alimentazioneconconduttoredineutrocollegato a terra. - Assicurarsi che la presa di alimentazione sia correttamente collegataallaterradiprotezione. - Nonutilizzarelasaldatriceinambientiumidiobagnatiosotto la pioggia. - Non utilizzare cavi con isolamento deteriorato o con connessioni allentate. - Non saldare su contenitori, recipienti o tubazioni che contengano o che abbiano contenuto prodotti inammabili liquidi o gassosi. - Evitaredioperaresumateriali puliti con solventi cloruratio nellevicinanzedidettesostanze. - Non saldare su recipienti in pressione. - Allontanaredall’areadilavorotuttelesostanzeinammabili (p.es. legno, carta, stracci, etc.). - Assicurarsi un ricambio d’aria adeguato o di mezzi atti ad asportare i fumi di saldatura nelle vicinanze dell’arco; è necessario un approccio sistematico per la valutazione dei limiti all’esposizione dei fumi di saldatura in funzione della lorocomposizione,concentrazioneeduratadell’esposizione stessa. - Mantenere la bombola al riparo da fonti di calore, compreso l’irraggiamentosolare(seutilizzata). - Adottare un adeguato isolamento elettrico rispetto la torcia, ilpezzoinlavorazioneedeventualipartimetallichemessea terrapostenellevicinanze(accessibili). Ciò è normalmente ottenibile indossando guanti, calzature, copricapoed indumentiprevistialloscopoemediante l’uso di pedane o tappeti isolanti. - Proteggere sempre gli occhi con gli appositi ltri conformi- 9 - alla UNI EN 169 o UNI EN 379 montati su maschere o caschi conformi alla UNI EN 175. Usare gli appositi indumenti ignifughi protettivi (conformi alla UNI EN 11611) e guanti di saldatura (conformi alla UNI EN 12477) evitando di esporre l’epidermideairaggiultravioletti ed infrarossi prodotti dall’arco; la protezione deve essere estesaadaltrepersonenellevicinanzedell’arcopermezzodi schermiotendenonriettenti. - Rumorosità: Se a causa di operazioni di saldatura particolarmente intensive viene vericato un livello di esposizionequotidianapersonale(LEPd)ugualeomaggiore a85dB(A),èobbligatoriol’usodiadeguatimezzidiprotezione individuale(Tab.1). - Il passaggio della corrente di saldatura provoca l’insorgere di campi elettromagnetici (EMF) localizzati nei dintorni del circuito di saldatura. I campi elettromagnetici possono interferire con alcune apparecchiature mediche (es. Pace-maker, respiratori, protesi metalliche etc.). Devonoessereprese adeguatemisureprotettive neiconfronti dei portatori di queste apparecchiature. Ad esempio proibire l’accessoall’areadiutilizzodellasaldatrice. Questa saldatrice soddisfa gli standard tecnici di prodotto per l’usoesclusivoin ambienteindustrialea scopoprofessionale. Non è assicurata la rispondenza ai limiti di base relativi all’esposizione umana ai campi elettromagnetici in ambiente domestico. L’operatore deve utilizzare le seguenti procedure in modo da ridurrel’esposizioneaicampielettromagnetici: - Fissareinsiemeilpiùvicinopossibileiduecavidisaldatura. - Mantenere la testa ed il tronco del corpo il più distante possibile dal circuito di saldatura. - Nonavvolgeremaiicavidisaldaturaattornoalcorpo. - Non saldare con il corpo in mezzo al circuito di saldatura. Tenereentrambiicavidallastessapartedelcorpo. - Collegareilcavodiritornodellacorrentedisaldaturaalpezzo dasaldareilpiùvicinopossibilealgiuntoinesecuzione. - Non saldare vicino, seduti o appoggiati alla saldatrice (distanzaminima:50cm). - Nonlasciareoggettiferromagneticiinprossimitàdelcircuito di saldatura. - Distanzaminimad=20cm(Fig.M). - ApparecchiaturadiclasseA: Questa saldatrice soddisfa i requisiti dello standard tecnico di prodottoperl’usoesclusivoinambienteindustrialeeascopo professionale.Nonèassicuratalarispondenzaallacompatibilità elettromagneticanegliedicidomesticieinquellidirettamente collegati a una rete di alimentazione a bassa tensione che alimentagliediciperl’usodomestico. PRECAUZIONI SUPPLEMENTARI - LEOPERAZIONIDISALDATURA: - In ambiente a rischio accresciuto di shock elettrico; - Inspaziconnati; - Inpresenzadimaterialiinammabilioesplodenti; DEVONO essere preventivamente valutate da un ”Responsabileesperto”edeseguitisempreconlapresenza dialtrepersoneistruiteperinterventiincasodiemergenza. DEVONO essere adottati i mezzi tecnici di protezione descritti in 7.10; A.8; A.10 della norma ”EN 60974-9: Apparecchiaturepersaldaturaadarco.Parte9:Installazione eduso”. - DEVE essere proibita la saldatura mentre la saldatrice o l’alimentatorediloèsostenutodall’operatore(es.permezzo di cinghie). - DEVEessereproibitalasaldaturaconoperatoresollevatoda terra,salvoeventualeusodipiattaformedisicurezza. - TENSIONE TRA PORTAELETTRODI O TORCE: lavorando conpiùsaldatricisudiunsolopezzoosupiùpezzicollegati elettricamente si può generare una somma pericolosa di tensioniavuototraduedifferentiportaelettrodiotorce,adun valorechepuòraggiungereildoppiodellimiteammissibile. E’ necessario che un coordinatore esperto esegua la misura strumentale per determinare se esiste un rischio e possa adottaremisurediprotezioneadeguatecomeindicatoin7.9 della norma ”EN 60974-9: Apparecchiature per saldatura ad arco.Parte9:Installazioneeduso”. RISCHI RESIDUI - RIBALTAMENTO: collocare la saldatrice su una superce orizzontalediportataadeguataallamassa;incasocontrario (es. pavimentazioni inclinate, sconnesse etc...) esiste il pericolo di ribaltamento. - USOIMPROPRIO:èpericolosal’utilizzazionedellasaldatrice per qualsiasi lavorazione diversa da quella prevista (es. scongelazioneditubazionidallareteidrica). - SPOSTAMENTO DELLA SALDATRICE: assicurare sempre la bombolaconidoneimezziattiadimpedirnecaduteaccidentali (seutilizzata). Le protezionielepartimobilidell’involucrodella saldatrice e dell’alimentatore di lo devono essere in posizione, prima di collegarelasaldatriceallaretedialimentazione. ATTENZIONE! Qualunque intervento manuale su parti in movimentodell’alimentatoredilo,adesempio: - Sostituzionerullie/oguidalo; - Inserimentodelloneirulli; - Caricamentodellabobinalo; - Puliziedeirulli,degli ingranaggiedellazona sottostantead essi; - Lubricazionedegliingranaggi. DEVE ESSERE ESEGUITO CON LA SALDATRICE SPENTA E SCOLLEGATA DALLA RETE DI ALIMENTAZIONE. - È vietato utilizzare la maniglia come mezzo di sospensione della saldatrice. - Èvietatoilsollevamentodellasaldatrice.

2. INTRODUZIONE E DESCRIZIONE GENERALE

Questa saldatrice è una sorgente di corrente per la saldatura ad arco, realizzata specicatamente per la saldatura MAG degli acciai al carbonio o debolmente legati con gas di protezione CO

utilizzando li elettrodo pieni o animati (tubolari). Sono inoltre adatti alla saldatura MIG degli acciai inossidabili con gas Argon + 1-2% ossigeno e dell’alluminio con gas Argon, utilizzando li elettrodo di analisi adeguata al pezzo da saldare (solo modelli Fig. B1). E’ possibile inoltre l’impiego di li animati adatti all’uso senza gas di protezione adeguando la polarità della torcia a quanto indicato dal costruttore di lo. (ModelloFig.B2impiegasololoanimato). ACCESSORIDISERIE: - torcia; - cavo di ritorno completo di pinza di massa; - kit ruote (nei modelli carrellati).

TARGA DATI I principali dati relativi all’impiego e alle prestazioni della saldatrice sono riassunti nella targa caratteristiche col seguente signicato: Fig. A

1- Norma EUROPEA di riferimento per la sicurezza e la costruzione

delle macchine per saldatura ad arco.

2- Simbolo della struttura interna della saldatrice.

3- Simbolo del procedimento di saldatura previsto.

4- Simbolo S : indica che possono essere eseguite operazioni

di saldatura in un ambiente con rischio accresciuto di shock- 10 - elettrico (p.es. in stretta vicinanza di grandi masse metalliche).

5- Simbolo della linea di alimentazione:

1~ : tensione alternata monofase; 3~ : tensione alternata trifase.

6- Grado di protezione dell’involucro.

7- Dati caratteristici della linea di alimentazione:

: Tensione alternata e frequenza di alimentazione della saldatrice (limiti ammessi ±10%). - I 1 max : Corrente massima assorbita dalla linea. - I 1 eff : Corrente effettiva di alimentazione.

8- Prestazioni del circuito di saldatura:

: tensione massima a vuoto (circuito di saldatura aperto). - I

: Corrente e tensione corrispondente normalizzata che possono venire erogate dalla saldatrice durante la saldatura. - X : Rapporto d’intermittenza: indica il tempo durante il quale la saldatrice può erogare la corrente corrispondente (stessa colonna). Si esprime in %, sulla base di un ciclo di 10min (p.es. 60% = 6 minuti di lavoro, 4 minuti sosta; e così via). Nel caso i fattori d’utilizzo (di targa, riferiti a 40°C ambiente) vengano superati si determinerà l’intervento della protezione termica (la saldatrice rimane in stand-by sinché la sua temperatura non rientri nei limiti ammessi). - A/V-A/V : Indica la gamma di regolazione della corrente di saldatura (minimo - massimo) alla corrispondente tensione d’arco.

9- Numero di matricola per l’identicazione della saldatrice

(indispensabile per assistenza tecnica, richiesta ricambi, ricerca origine del prodotto).

: Valore dei fusibili ad azionamento ritardato da prevedere per la protezione della linea.

11- Simboli riferiti a norme di sicurezza il cui signicato è riportato nel

capitolo 1 “Sicurezza generale per la saldatura ad arco”. Nota: L’esempio di targa riportato è indicativo del signicato dei simboli e delle cifre; i valori esatti dei dati tecnici della saldatrice in vostro possesso devono essere rilevati direttamente sulla targa della saldatrice stessa. ALTRIDATITECNICI: - SALDATRICE:veditabella1(TAB.1) - TORCIA:veditabella2(TAB.2) Ilpesodellasaldatriceèriportatointabella1(TAB.1).

4. DESCRIZIONE DELLA SALDATRICE

ATTENZIONE! ESEGUIRE TUTTE LE OPERAZIONI

DALLA RETE DI ALIMENTAZIONE.

GLI ALLACCIAMENTI ELETTRICI DEVONO ESSERE ESEGUITI

ESCLUSIVAMENTE DA PERSONALE ESPERTO O QUALIFICATO. ALLESTIMENTO Fig. C Disimballare la saldatrice, eseguire il montaggio delle parti staccate, contenute nell’imballo. Assemblaggiomascheradiprotezione Fig. D Assemblaggiocavodiritorno-pinza Fig. E

MODALITÀ DI SOLLEVAMENTO DELLA SALDATRICE

Tutte le saldatrici descritte in questo manuale sono sprovviste di sistemi di sollevamento.

UBICAZIONE DELLA SALDATRICE

Individuare il luogo d’installazione della saldatrice in modo che non vi siano ostacoli in corrispondenza della apertura d’ingresso e d’uscita dell’aria di raffreddamento; accertarsi nel contempo che non vengano aspirate polveri conduttive, vapori corrosivi, umidità, etc.. Mantenere almeno 250mm di spazio libero attorno alla saldatrice. ATTENZIONE! Posizionare la saldatrice su di una superce piana di portata adeguata al peso per evitarne il ribaltamento o spostamenti pericolosi. COLLEGAMENTO DELLA SPINA E PRESA (vale solo per i modellifornitisenzaspina):collegare al cavo di alimentazione una spina normalizzata, (2P + T per 1ph, 3P + T per 3ph) di portata adeguata e predisporre una presa di rete dotata di fusibili o interruttore automatico; l’apposito terminale di terra deve essere collegato al conduttore di terra (giallo-verde) della linea di alimentazione. La tabella 1 (TAB.1) riporta i valori consigliati in ampere dei fusibili ritardati di linea scelti in base alla max. corrente nominale erogata dalla saldatrice, e alla tensione nominale di alimentazione. - Per le operazioni di cambio tensione (solo per versione trifase) accedere all’interno della saldatrice, asportando il pannello e predisporre la morsettiera cambio tensione in modo che vi sia corrispondenza tra collegamento indicato nell’apposita targa segnaletica e la tensione di rete disponibile. Fig. F Rimontare accuratamente il pannello usufruendo delle apposite viti. Attenzione! La saldatrice e’ predisposta in fabbrica alla tensione piu’ elevatadellagammadisponibile,esempio:

400V <=Tensionedipredisposizioneinfabbrica.

COLLEGAMENTO ALLA RETE

- Prima di effettuare qualsiasi collegamento elettrico, vericare che i dati di targa della saldatrice corrispondano alla tensione e frequenza di rete disponibili nel luogo d’installazione. - La saldatrice deve essere collegata esclusivamente ad un sistema di alimentazione con conduttore di neutro collegato a terra. - Per garantire la protezione contro il contatto indiretto usare interuttori differenziali del tipo: - Tipo A ( ) per macchine monofasi; - Tipo B ( ) per macchine trifasi. - Al ne di soddisfare i requisiti della Norma EN 61000-3-11 (Flicker) si consiglia il collegamento della saldatrice ai punti di interfaccia della rete di alimentazione che presentano un’impedenza minore di Zmax =0.1 ohm. - La saldatrice rientra nei requisiti della norma IEC/EN 61000-3-12. ATTENZIONE! L’inosservanza delle regole sopraesposterende inefcace ilsistemadi sicurezza previsto dal costruttore (classe I) con conseguenti gravi rischi per le persone (es. shock elettrico) e per le cose (es. incendio).

CONNESSIONI DEL CIRCUITO DI SALDATURA

ATTENZIONE! PRIMA DI ESEGUIRE I SEGUENTI

COLLEGAMENTI ACCERTARSI CHE LA SALDATRICE SIA

SPENTA E SCOLLEGATA DALLA RETE DI ALIMENTAZIONE. La Tabella 1 (TAB. 1) riporta i valori consigliati per i cavi di saldatura (in mm

) in base alla massima corrente erogata dalla saldatrice. Collegamentoallabombolagas(seutilizzata) - Bombola gas caricabile sul piano d’appoggio bombola della saldatrice: max 20kg. - Avvitare il riduttore di pressione(*) alla valvola della bombola gas interponendo la riduzione apposita fornita come accessorio, quando venga utilizzato gas Argon o miscela Argon/CO

- Collegare il tubo di entrata del gas al riduttore e serrare la fascetta in dotazione. - Allentare la ghiera di regolazione del riduttore di pressione prima di aprire la valvola della bombola. (*) Accessorio da acquistare separatamente se non fornito con il prodotto. Collegamentocavodiritornodellacorrentedisaldatura Va collegato al pezzo da saldare o al banco metallico su cui è appoggiato, il più vicino possibile al giunto in esecuzione.- 11 - Collegamentotorcia(soloperversioniconattaccoEURO) Innestare la torcia nel connettore ad essa dedicato serrando a fondo manualmente la ghiera di bloccaggio. Predisporla al primo caricamento del lo, smontando l’ugello ed il tubetto di contatto, per facilitarne la fuoriuscita. Cambiopolarità(soloperversioniGAS-NOGAS) Fig. G - Aprire lo sportello del vano aspo. - Saldatura MIG/MAG (gas): - Collegare il cavo della torcia proveniente dal trainalo al morsetto rosso (+). - Collegare il cavo di ritorno pinza al morsetto nero (-). - Saldatura FLUX (no gas): - Collegare il cavo della torcia proveniente dal trainalo al morsetto nero (-). - Collegare il cavo di ritorno pinza al morsetto rosso (+). - Chiudere lo sportello del vano aspo. Raccomandazioni: - Ruotare a fondo i connettori dei cavi di saldatura nelle prese rapide (se presenti), per garantire un perfetto contatto elettrico; in caso contrario si produrranno surriscaldamenti dei connettori stessi con relativo loro rapido deterioramento e perdita dI efcienza. - Utilizzare i cavi di saldatura più corti possibile. - Evitare di utilizzare strutture metalliche non facenti parte del pezzo in lavorazione, in sostituzione del cavo di ritorno della corrente di saldatura; ciò può essere pericoloso per la sicurezza e dare risultati insoddisfacenti per la saldatura. CARICAMENTO BOBINA FILO (Fig. H)

ATTENZIONE!PRIMADI INIZIARELEOPERAZIONIDI

CARICO DEL FILO, ACCERTARSI CHE LA SALDATRICE SIA SPENTA E SCOLLEGATA DALLA RETE DI ALIMENTAZIONE. VERIFICARE CHE I RULLI TRAINAFILO, LA GUAINA GUIDAFILO ED IL TUBETTO DI CONTATTO DELLA TORCIA SIANO CORRISPONDENTI AL DIAMETRO E ALLA NATURA DEL FILO CHE S’INTENDE UTILIZZARE E CHE SIANO CORRETTAMENTE MONTATI. DURANTE LE FASI DI INFILAMENTO DEL FILO NON INDOSSARE GUANTI DI PROTEZIONE. - Aprire lo sportello del vano aspo. - Posizionare la bobina di lo sull’aspo; assicurarsi che il piolino di trascinamento dell’aspo sia correttamente alloggiato nel foro previsto (1a). - Liberare il/i controrullo/i di pressione e allontanarlo/i dal/i rullo/i inferiore/i (2a-b); - Vericare che il/i rullino/i di traino sia/siano adatto/i al lo utilizzato (2c). - Liberare il capo del lo, troncarne l’estremità deformata con un taglio netto e privo di bava; ruotare la bobina in senso antiorario ed imboccare il capo del lo nel guidalo d’entrata spingendolo per 50-100mm nel guidalo del raccordo torcia (2d). - Riposizionare il/i controrullo/i regolandone la pressione ad un valore intermedio, vericare che il lo sia correttamente posizionato nella cava del/i rullo/i inferiore/i (3). - Frenare leggermente l’aspo agendo sull’apposita vite di regolazione posizionata al centro dell’aspo stesso (1b). - Togliere l’ugello e il tubetto di contatto (4a). - Inserire la spina della saldatrice nella presa di alimentazione, accendere la saldatrice, premere il pulsante torcia e attendere che il capo del lo percorrendo tutta la guaina guidalo fuoriesca per 10-15cm dalla parte anteriore della torcia, rilasciare il pulsante. ATTENZIONE!Durantequesteoperazioniilloèsotto tensioneelettricaedèsottopostoaforzameccanica;puòquindi causare, non adottando opportune precauzioni, pericoli di shockelettrico,feriteedinnescarearchielettrici: - Non indirizzare l’imboccatura della torcia contro parti del corpo. - Non avvicinare alla bombola la torcia. - Rimontare sulla torcia il tubetto di contatto e l’ugello (4b). - Vericare che l’avanzamento del lo sia regolare; tarare la pressione dei rulli e la frenatura dell’aspo ai valori minimi possibili vericando che il lo non slitti nella cava e che all’atto dell’arresto del traino non si allentino le spire di lo per eccessiva inerzia della bobina. - Troncare l’estremità del lo fuoriuscente dall’ugello a 10-15mm. - Chiudere lo sportello del vano aspo. 6.SALDATURA:DESCRIZIONEDELPROCEDIMENTO - Connettere il cavo di ritorno al pezzo da saldare. - Vericare la polarità (solo per versioni FLUX). - Se si sta usando il lo pieno, aprire e regolare il usso di gas di protezione per mezzo del riduttore di pressione (5-7 l/min). NOTA: Ricordarsi a ne lavoro di chiudere il gas di protezione. - Accendere la saldatrice ed impostare la corrente di saldatura con i deviatori o il commutatore rotativo (dove presente). Fig. I - Per iniziare la saldatura premere il pulsante torcia. - Per regolare i parametri di saldatura impostare la velocità del lo, (ove prevista) con l’apposita manopola no ad ottenere una saldatura regolare. (Fig. B-3). FUNZIONEPUNTATURA(oveprevista) Fig. L - Per modicare il tempo di saldatura agire sulla manopola di regolazione (Fig. B-5). ATTENZIONE: - In alcuni modelli la punta guidalo è normalmente in tensione; prestare attenzione al ne di evitare inneschi indesiderati. - La lampada di segnalazione si accende in condizione di sovrariscaldamento interrompendo l’erogazione di potenza; il ripristino avviene automaticamente dopo qualche minuto di raffreddamento.

ATTENZIONE! PRIMA DI ESEGUIRE LE OPERAZIONI

DI MANUTENZIONE, ACCERTARSI CHE LA SALDATRICE SIA SPENTA E SCOLLEGATA DALLA RETE DI ALIMENTAZIONE. MANUTENZIONEORDINARIA:

LE OPERAZIONI DI MANUTENZIONE ORDINARIA POSSONO

ESSERE ESEGUITE DALL’OPERATORE. Torcia - Evitare di appoggiare la torcia e il suo cavo su pezzi caldi; ciò causerebbe la fusione dei materiali isolanti mettendola rapidamente fuori servizio. - Vericare periodicamente la tenuta della tubazione e raccordi gas. - Ad ogni sostituzione della bobina lo sofare con aria compressa secca (max 5 bar) nella guaina guidalo, vericarne l’integrità. - Controllare, prima di ogni utilizzo, lo stato di usura e la correttezza di montaggio delle parti terminali della torcia: ugello, tubetto di contatto, diffusore gas. Alimentatoredilo - Vericare frequentemente lo stato di usura dei rulli trainalo, asportare periodicamente la polvere metallica depositatasi nella zona di traino (rulli e guidalo di entrata ed uscita). MANUTENZIONE STRAORDINARIA

LE OPERAZIONI DI MANUTENZIONE STRAORDINARIA DEVONO

DELLA SALDATRICE ED ACCEDERE AL SUO INTERNO ACCERTARSI CHE LA SALDATRICE SIA SPENTA E SCOLLEGATA DALLA RETE DI ALIMENTAZIONE. Eventuali controlli eseguiti sotto tensione all’interno della saldatrice possono causare shock elettrico grave originato da contatto diretto con parti in tensione e/o lesioni dovute al contattodirettoconorganiinmovimento. - Periodicamente e comunque con frequenza in funzione dell’utilizzo e della polverosità dell’ambiente, ispezionare l’interno della saldatrice e rimuovere la polvere depositatasi su trasformatore,- 12 - reattanza e raddrizzatore mediante un getto d’aria compressa secca (max 10 bar). - Evitare di dirigere il getto d’aria compressa sulle schede elettroniche; provvedere alla loro eventuale pulizia con una spazzola molto morbida od appropriati solventi. - Con l’occasione vericare che le connessioni elettriche siano ben serrate ed i cablaggi non presentino danni all’isolamento. - Al termine di dette operazioni rimontare i pannelli della saldatrice serrando a fondo le viti di ssaggio. - Evitare assolutamente di eseguire operazioni di saldatura a saldatrice aperta. - Dopo aver eseguito la manutenzione o la riparazione ripristinare le connessioni ed i cablaggi com’erano in origine avendo cura che questi non vadano a contatto con parti in movimento o parti che possano raggiungere temperature elevate. Fascettare tutti i conduttori com’erano in origine avendo cura di tenere ben separati tra di loro i collegamenti del primario in alta tensione da quelli secondari in bassa tensione. Utilizzare tutte le rondelle e le viti originali per la richiusura della carpenteria. (FR)

1- Interruttore generale (IT)

2- Regolazione tensione d’arco

3- Velocità del lo (ove prevista)

4- Lampada intervento termostato

5- Tempo di saldatura (modelli con I

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Informazioni sul prodotto

Marca : Telwin

Modello : TW821075

Categoria : Saldatrice