SP 386 - Sega STIGA - Manuale utente e istruzioni gratuiti
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| Caratteristiche Tecniche | Motosega a catena STIGA SP 386, motore potente, lunghezza lama di 38 cm, velocità catena di 13 m/s. |
|---|---|
| Utilizzo | Ideale per potatura, taglio legna e lavori di giardinaggio. |
| Manutenzione e Riparazione | Controllo regolare della catena, affilatura necessaria dopo diversi utilizzi, pulizia del filtro aria. |
| Sicurezza | Dotata di freno catena, protezione da sovraccarichi, si consiglia l'uso di guanti e occhiali protettivi. |
| Informazioni Generali | Peso leggero per una maneggevolezza ottimale, garanzia del produttore di 2 anni, accessori disponibili per la manutenzione. |
Domande frequenti - SP 386 STIGA
Scarica le istruzioni per il tuo Sega in formato PDF gratuitamente! Trova il tuo manuale SP 386 - STIGA e riprendi in mano il tuo dispositivo elettronico. In questa pagina sono pubblicati tutti i documenti necessari per l'utilizzo del tuo dispositivo. SP 386 del marchio STIGA.
MANUALE UTENTE SP 386 STIGA
Motosega a catena per lavori forestali
MANUALE DI ISTRUZIONI
ATTENZIONE: prima di usare la macchina, leggere attentamente il presente libretto.
Capacità del serbatoio carburante
Capacità del serbatoio dell’olio
Denti / passo del pignone catena
Peso (con serbatoio vuoto,
Lunghezza Larghezza 255 255 230 230 Altezza 290 290 290 290
Livello di pressione sonora (in base alla ISO
Livello di potenza sonora
Livello di potenza sonora garantito
anteriore (in base alla ISO
posteriore (in base alla
1,5 OPZIONI Dispositivo anti-gelo
(*) ATTENZIONE! Il valore delle vibrazioni può variare in funzione dell’utilizzo della macchina e del suo allestimento ed essere superiore a quello indicato. É necessario stabilire le misure di sicurezza a protezione dell’utilizzatore che devono basarsi sulla stima del carico generato dalle vibrazioni nelle condizioni reali di utilizzo. A tale proposito devono essere prese in considerazione tutte le fasi del ciclo di funzionamento quali ad esempio, lo spegnimento o il funzionamento a vuoto. TABELLA PER LA CORRETTA COMBINAZIONE DI BARRA E CATENA (Cap. 16)
Larghezza scanalatura:
Codice SP 386 SP 426 SP 466 SP 526
Nel testo del manuale, alcuni paragra contenenti informazioni di particolare importanza, ai ni della sicurezza o del funzionamento, sono evidenziati in modo diverso, secondo questo criterio: NOTA oppure IMPORTANTE fornisce precisazioni o altri elementi a quanto già precedentemente indicato, nell’intento di non danneggiare la macchina, o causare danni. Il simbolo evidenzia un pericolo. Il mancato rispetto dell’avvertenza comporta possibilità di lesioni personali o a terzi e/o danni. I paragra evidenziati con un riquadro con bordo a punti grigio indicano caratteristiche opzionali non presenti in tutti i modelli documentati in questo manuale. Vericare se la caratteristica è presente nel proprio modello. Tutte le indicazioni “anteriore”, “posteriore”, “destro” e “sinistro” si intendono riferite alla posizione di lavoro dell’operatore.
Le gure in queste istruzioni per l’uso sono numerate 1, 2, 3, e così via. I componenti indicati nelle gure sono contrassegnati con le lettere A, B, C, e così via. Un riferimento al componente C nella gura 2 viene indicato con la dicitura: “Vedere g. 2.C” o semplicemente “(Fig. 2.C)”. Le gure sono indicative. I pezzi eettivi possono variare rispetto a quelli ragurati.
Il manuale è diviso in capitoli e paragra. Il titolo del paragrafo “2.1 Addestramento” è un sottotitolo di “2. Norme di sicurezza”. I riferimenti a titoli o paragra sono segnalati con l’abbreviazione cap. o par. e il numero relativo. Esempio: “cap. 2” o “par. 2.1”. ATTENZIONE!: PRIMA DI USARE LA MACCHINA, LEGGERE ATTENTAMENTE IL PRESENTE LIBRETTO. Conservare per ogni futura necessità.
3.1 Descrizione macchina e uso previsto ............. 4
3.2 Segnaletica di sicurezza ................................. 5
3.3 Etichetta di identicazione prodotto................ 5
4.2 Montaggio della barra di guida e della catena
5.1 Interruttore di avviamento/arresto motore ....... 7
5.2 Comando arricchitore (Choke) ....................... 7
5.3 Pulsante comando dispositivo di adescamento
(Primer) .......................................................... 7
5.4 Comando valvola di decompressione (solo per
5.6 Leva di bloccaggio acceleratore ..................... 8
5.7 Impugnatura di avviamento manuale .............. 8
7.2 Preparazione della miscela .......................... 14
7.5 Pulizia della macchina e del motore ............. 16
8.1 Fori di lubricazione della macchina e della
8.3 Campana della frizione ................................. 17
8.7 Manutenzione della catena dentata ............. 17
8.8 Manutenzione della barra di guida ............... 18
8.9 Regolazione del minimo ............................... 18
8.10 Regolazione del carburatore ........................ 18
Prendere familiarità con i comandi e con un uso appropriato della macchina. Imparare ad arrestare rapidamente la macchina. L’inosservanza delle avvertenze e delle istruzioni può causare incendi e/o gravi lesioni.
- Non permettere mai che la macchina venga utilizzata da bambini o da persone che non abbiano la necessaria dimestichezza con le istruzioni. Le leggi locali possono ssare un’età minima per l’utilizzatore.
- Non utilizzare mai la macchina se l’utilizzatore è in condizione di stanchezza o malessere, oppure ha assunto farmaci, droghe, alcool o sostanze nocive alle sue capacità di riessi e attenzione.
- Ricordare che l’operatore o utilizzatore è responsabile di incidenti e imprevisti che si possono vericare ad altre persone o alle loro proprietà. Rientra nella responsabilità dell’utilizzatore la valutazione dei rischi potenziali del terreno su cui si deve lavorare, nonché prendere tutte le precauzioni necessarie per garantire la sua e altrui sicurezza, in particolare sui pendii, terreni accidentati, scivolosi o instabili.
- Nel caso si voglia cedere o prestare ad altri la macchina, assicurarsi che l’utilizzatore prenda visione delle istruzioni d’uso contenute nel presente manuale.
- L’uso della macchina per l’abbattimento e la sramatura richiede uno specico addestramento.
2.2 OPERAZIONI PRELIMINARI
Dispositivi protezione individuale (DPI)
- Indossare abiti protettivi aderenti dotati di protezioni antitaglio, guanti antivibrazione, casco, occhiali protettivi, mascherine antipolvere, cue di protezione dell’udito e scarpe antitaglio con suole antiscivolo.
- Non indossare sciarpe, camici, collane, braccialetti, indumenti con parti svolazzanti, o provvisti di lacci o cravatte e comunque accessori pendenti o larghi che potrebbero impigliarsi nella macchina o in oggetti e materiali presenti sul luogo di lavoro.
- Raccogliere adeguatamente i capelli lunghi. Motori a scoppio: carburante PERICOLO! La benzina e la miscela sono altamente inammabili.
- Conservare la benzina e la miscela in appositi contenitori omologati per tale utilizzo, in luoghi sicuri, lontano da fonti di calore o amme libere.
- Lasciare i contenitori e la zona di magazzinaggio del carburante liberi da residui di segatura, rametti, foglie o grasso eccessivo.
- Non lasciare i contenitori alla portata dei bambini.
- Non fumare durante la preparazione della miscela, durante il rifornimento o il rabbocco di carburante e ogni volta che si maneggia il carburante.
- Rabboccare il carburante utilizzando un imbuto, solo all’aperto.
- Evitare di inalare vapori del carburante.
- Non aggiungere carburante o togliere il tappo del serbatoio quando il motore è in funzione o è caldo.
- Aprire lentamente il tappo del serbatoio lasciando scaricare gradualmente la pressione interna.
- Non avvicinare amme alla bocca del serbatoio per vericare il contenuto.
- Se fuoriesce del carburante, non avviare il motore, ma allontanare la macchina dall’area nella quale il carburante è stato versato, ed evitare di creare possibilità di incendio, ntanto che il carburante non sia evaporato ed i vapori non si siano dissolti.
- Pulire immediatamente ogni traccia di carburante versata sulla macchina o sul terreno.
- Rimettere sempre e serrare bene i tappi del serbatoio e del contenitore del carburante.
- Non riavviare la macchina sul luogo ove è stato operato il rifornimento; l’avviamento del motore deve avvenire ad una distanza di almeno 3 metri dal luogo dove si è eettuato il rifornimento di carburante.
- Evitare il contatto del carburante con gli indumenti e, in tal caso, cambiarsi gli indumenti prima di avviare il motore.
- Non azionare il motore in spazi chiusi, dove possono accumularsi pericolosi fumi di monossido di carbonio. Le operazioni di avviamento devono avvenire all’aperto o in luogo ben aerato. Ricordare sempre che i gas di scarico sono tossici.
- Durente l’avviamento della macchina non indirizzare il silenziatore e quindi i gas di scarico verso materiali inammabili.
- Non usare la macchina in ambienti a rischio di esplosione, in presenza di liquidi inammabili, gas o polvere. Contatti elettrici o sfregamentiIT - 3 meccanici possono generare scintille che possono incendiare la polvere o i vapori.
- Lavorare solamente alla luce del giorno o con buona luce articiale e in condizioni di buona visibilità.
- Allontanare persone, bambini e animali dall’area di lavoro. È necessario che i bambini vengano sorvegliati da un altro adulto.
- Vericare che altre persone si trovino ad almeno 15 metri dal raggio di azione della macchina
- Evitare per quanto possibile di lavorare con suolo bagnato o scivoloso o comunque su terreni troppo accidentati o ripidi che non garantiscono la stabilità dell’operatore durante il lavoro.
- Prestare particolare attenzione alle irregolarità del terreno (dossi, cunette), ai pendii, ai pericoli nascosti e alla presenza di eventuali ostacoli che potrebbero limitare la visibilità.
- Prestare molta attenzione in prossimità di dirupi, fossi o argini.
- Quando si utilizza la macchina vicino alla strada, fare attenzione al traco.
- Per evitare il rischio di incendio, non lasciare la macchina a motore caldo fra le foglie, l’erba secca, o altro materiale inammabile. Comportamenti
- Durante il lavoro, la macchina deve sempre essere tenuta saldamente a due mani (mano sinistra sull’impugnatura anteriore, mano destra su quella posteriore, indipendentemente da un eventuale mancinismo dell’operatore) e lontana da tutte le parti del corpo.
- Assumere una posizione ferma e stabile e mantenenre un atteggiamento prudente.
- Evitare l’uso di scale e piattaforme instabili.
- Evitare di lavorare soli o troppo isolati per facilitare le richieste di soccorso nell’eventualità di un incidente.
- Non correre mai, ma camminare.
- Fare attenzione a non urtare violentemente la barra contro corpi estranei/ostacoli e alle possibili proiezioni di materiale causato dallo scorrimento della catena. Se la barra incontra un ostacolo si può vericare un contraccolpo (kickback). Il contraccolpo si verica quando l’estremità della catena incontra un oggetto o quando il legno stringe e blocca la catena nel taglio. Questo contatto all’estremità della catena può causare un rapidissimo scatto in direzione inversa, spingendo la barra guida verso l’alto e verso l’operatore, come pure nel caso in cui la catena venisse bloccata lungo la parte superiore della barra. In ambedue i casi, il contraccolpo può provocare la perdita di controllo della motosega, con possibili gravissime conseguenze. Per evitarte il contraccolpo prendere le appropriate precauzioni specicate qui di seguito: – Tenere la sega in modo fermo, con i pollici e le dita attorno alle impugnature della sega a catena, e mettere il vostro corpo e le braccia in una posizione che vi permetta di resistere alle forze di contraccolpo. – Non tendere le braccia troppo lontano e non tagliare al di sopra dell’altezza della spalla. – Utilizzare unicamente le guide a barra e le catene specicate dal costruttore. – Attenersi alle istruzioni del costruttore che riguardano l’alatura e la manutenzione della sega a catena.
- Evitare di esporsi alla polvere e alla segatura prodotta dalla catena durante il taglio.
- Non toccare le parti del motore che, durante l’uso, si riscaldano. Rischio di ustioni.
- In caso di rotture o incidenti durante il lavoro, arrestare immediatamente il motore e allontanare la macchina in modo da non provocare ulteriori danni; nel caso di incidenti con lesioni personali o a terzi, attivare immediatamente le procedure di pronto soccorso più adeguate alla situazione in atto e rivolgersi ad una Struttura Sanitaria per le cure necessarie. Rimuovere accuratamente eventuali detriti che potrebbero arrecare danni o lesioni a persone o a animali qualora rimanessero inosservati.
- L’esposizione prolungata alle vibrazioni può causare lesioni e disturbi neurovascolari (conosciuti anche come «fenomeno di Raynoud» o «mano bianca») specialmente a chi sore di disturbi circolatori. I sintomi possono riguardare le mani, i polsi e le dita e si manifestano con perdita di sensibilità, torpore, prurito, dolore, decolorazione o modiche strutturali della pelle. Questi eetti possono essere ampliati dalle basse temperature ambientali e/o da una presa eccessiva sulle impugnature. All’insorgere dei sintomi, occorre ridurre i tempi di utilizzo della macchina e consultare un medico. Limitazioni all’uso
- La macchina non deve essere utilizzata da persone che non siano in grado di tenerla saldamente con due mani e/o di rimanere stabilmente in equilibrio sulla gambe durante il lavoro.
- Non utilizzare mai la macchina con protezioni danneggiate, mancanti o non correttamente posizionate.
- Non utilizzare la macchina se gli accessori/ utensili non sono installati nei punti previsti.IT - 4
- Non disinserire, disattivare, rimuovere o manomettere i sistemi di sicurezza/ microinterruttori presenti.
- Non alterare le regolazioni del motore, né portarlo a sovraregime. Se il motore viene fatto funzionare ad un numero di giri eccessivo, il rischio di lesioni personali aumenta.
- Non sottoporre la macchina a sforzi eccessivi e non usare una macchina piccola per eseguire lavori pesanti; l’uso di una macchina adeguata riduce i rischi e migliora la qualità del lavoro.
2.4 MANUTENZIONE, RIMESSAGGIO
Eettuare una regolare manutenzione ed un corretto rimessaggio preserva la sicurezza della macchina ed il livello delle sue prestazioni. Manutenzione
- Per ridurre il rischio di incendi, controllare regolarmente che non vi siano perdite di olio e/o carburante.
- Il livello di rumorosità e di vibrazioni riportato nelle presenti istruzioni, sono valori massimi di utilizzo della macchina. L’impiego di un elemento di taglio sbilanciato, l’eccessiva velocità di movimento, l’assenza di manutenzione inuiscono in modo signicativo nelle emissioni sonore e nelle vibrazioni. Di conseguenza è necessario adottare delle misure preventive atte ad eliminare possibili danni dovuti ad un rumore elevato e alle sollecitazioni da vibrazioni; provvedere alla manutenzione della macchina, indossare cue antirumore, eettuare delle pause durante il lavoro. Rimessaggio
- Non riporre la macchina con del carburante nel serbatoio in un locale dove i vapori del carburante potrebbero raggiungere una amma, una scintilla o una forte fonte di calore.
- Per ridurre il rischio di incendio, non lasciare contenitori con i materiali di risulta all’interno di un locale.
2.5 TUTELA AMBIENTALE
La tutela dell’ambiente deve essere un aspetto rilevante e prioritario nell’uso della macchina, a benecio della convivenza civile e dell’ambiente in cui viviamo.
- Evitare di essere un elemento di disturbo nei confronti del vicinato. Utilizzare la macchina solamente in orari ragionevoli (non al mattino presto o alla sera tardi quando le persone potrebbero essere disturbate).
- Durante il lavoro, viene dispersa nell’ambiente una certa quantità di olio, necessario per la lubricazione della catena; per questa ragione, usare solo olii biiodegradabili, specici per questo utilizzo. L’uso di un olio minerale o di olio per motori arreca gravi danni all’ambiente.
- Seguire scrupolosamente le norme locali per lo smaltimento di imballi, olii, carburante, ltri, parti deteriorate o qualsiasi elemento a forte impatto ambientale; questi riuti non devono essere gettati nella spazzatura, ma devono essere separati e conferiti agli appositi centri di raccolta, che provvederanno al riciclaggio dei materiali.
- Seguire scrupolosamente le norme locali per lo smaltimento dei materiali di risulta.
- Al momento della messa fuori servizio, non abbandonare la macchina nell’ambiente, ma rivolgersi a un centro di raccolta, secondo le norme locali vigenti.
Questa macchina è una attrezzatura forestale e precisamente una motosega a catena progettata per lavori forestali. La macchina si compone essenzialmente di un motore a combustione interna a due tempi, alimentato con una miscela olio- benzina rareddata ad aria, e di una barra di guida che serve a trasmettere il movimento dal motore alla catena dentata, che funge da sega vera e propria. Il movimento dal motore alla catena è trasmesso tramite una frizione a masse centrifughe che impedisce il movimento della catena quando il motore è al minimo. L’operatore regge la macchina con due mani, utilizzando l’impugnatura anteriore e posteriore, e aziona i comandi principali mantenendosi sempre a distanza di sicurezza dal dispositivo di taglio.
Questa macchina è progettata e costruita per: – l’abbattimento, il sezionamento e la sramatura di alberi di dimensioni rapportate alla lunghezza della barra di guida o di oggetti in legno di analoghe caratterisitche; – essere utilizzata da un solo operatore.IT - 5
Qualsiasi altro impiego, diorme da quelli sopra citati, può rivelarsi pericoloso e causare danni a persone e/o cose. Rientrano nell’uso improprio (come esempio, ma non solo): – regolarizzare siepi; – lavori di intaglio; – sezionare bancali, casse e imballi in genere; – sezionare mobili o quant’altro possa contenere chiodi, viti o ogni genere di componenti metallici; – eseguire lavori di macelleria; – usare la macchina per il taglio di materiali che non siano di legno (materiali plastici, materiali per l’edilizia); – usare la macchina come leva per sollevare, spostare o spezzare oggetti; – usare la macchina bloccata su supporti ssi; – l’impiego di dispositivi di taglio diversi da quelli elencati nella tabella “Dati Tecnici”. Pericolo di serie ferite e lesioni. – utilizzare la macchina in più di una persona. IMPORTANTE L’uso improprio della macchina comporta il decadimento della garanzia e il declino di ogni responsabilità del Costruttore, riversando sull’utilizzatore gli oneri derivanti da danni o lesioni proprie o a terzi.
3.1.3 Tipologia di utente
Questa macchina è destinata all’utilizzo da parte di consumatori, cioè operatori non professionisti. È destinata ad un “uso hobbistico”.
3.2 SEGNALETICA DI SICUREZZA
Sulla macchina compaiono vari simboli (Fig. 2). La loro funzione è quella di ricordare all’operatore i comportamenti da seguire per utilizzarla con l’attenzione e la cautela necessari. Signicato dei simboli: ATTENZIONE! PERICOLO! Questa macchina, se non usata correttamente, può essere pericolosa per sé e per gli altri ATTENZIONE! Prima di usare questa macchina leggere il ma nuale di istruzioni. L’operatore addetto a questa macchina, u sa ta in condizioni normali per uso giornaliero continuativo, può essere esposto ad un livello di ru mo- re pari o superiore a 85 dB (A). Usare protezioni acustiche, occhiali e casco di protezione. Portare guanti e calzature di protezione! PERICOLO DI CONTRACCOLPO (KICKBACK)! Il contraccolpo provoca lo spostamento brusco e senza controllo della motosega verso l’operatore. La vo ra re sempre in sicurezza. Impiegare catene dotate di maglie di sicurezza che limitano il contraccolpo. Non impugnare mai la macchina con una sola mano! Impugnare saldamente la macchina con entrambe le mani, per permettere il controllo della macchina e ridurre il rischio di contraccolpo. IMPORTANTE Le etichette adesive rovinate o divenute illeggibili devono essere sostituite. Richiedere le nuove etichette al proprio centro di assistenza autorizzato.
3.3 ETICHETTA DI IDENTIFICAZIONE
PRODOTTO L’etichetta di identicazione prodotto riporta i seguenti dati (Fig. 1 ):
1. Livello potenza sonora
2. Marchio di conformità
3. Anno di fabbricazione
5. Numero di matricola
6. Nome e indirizzo del Costruttore
Trascrivere i dati di identicazione della macchina negli appositi spazi dell’etichetta riportata nel retro della copertina.IT - 6 IMPORTANTE Utilizzare i dati di identicazione riportati sull’etichetta di identicazione prodotto ogni volta che si contatta l’ocina autorizzata. IMPORTANTE L’esempio della dichiarazione di conformità si trova nelle ultime pagine del manuale.
3.4 COMPONENTI PRINCIPALI
La macchina è costituita dai seguenti componenti principali (Fig. 1): A. Motore: fornisce il movimento al dispositivo di taglio B. Impugnatura anteriore: impugnatura di supporto situata nella parte frontale della motosega. Viene aerrata con la mano sinistra. C. Impugnatura posteriore: impugnatura di supporto situata nella parte posteriore della motosega. Viene aerrata con la mano destra. Vi sono posti i comandi principali di accelereazione. D. Protezione anteriore della mano: dispostitivo di protezione posto tra l’impugnatura anteriore e la catena dentata, anché protegga la mano dalle ferite in caso in cui dovesse scivolare dall’impugnatura. Questa protezione viene utilizzata come dispositivo per attivare il freno della catena (par. 5.7). E. Protezione posteriore della mano: dispostitivo di protezione posto nella parte inferiore destra dell’impugnatura posteriore anché protegga la mano dalla sega a catena in caso di rottura o uscita dalla barra di guida. F. Barra di guida: sostiene e guida la catena dentata. G. Catena dentata: elemento preposto al taglio, costituito da maglie di trascinamento fornite di piccole lame chiamate “denti” e da collegamenti laterali tenuti insieme da rivetti. H. Perno ferma catena: dispositivo di sicurezza che impedisce movimenti incontrollati della catena dentata in caso di rottura o allentamento.
I. Arpione: dispositivo installato di fronte al
punto di montaggio della barra di guida che agisce come fulcro quando è in contatto con un albero o con un tronco. J. Protezione dell’arpione: dispositivo di copertura dell’arpione da utilizzare durante la movimentazione, il trasporto o rimessaggio della macchina. Questa protezione va rimossa durante il lavoro. K. Protezione copribarra: dispositivo di copertura della sega a catena sulla barra di guida da utilizzare durante la movimentazione, il trasporto o rimessaggio della macchina.
IMPORTANTE Le norme di sicurezza da seguire sono descritte al cap. 2. Rispettare scrupolosamente tali indicazioni per non incorrere in gravi rischi o pericoli. Per motivi di magazzinaggio e trasporto, alcuni componenti della macchina non sono assemblati direttamente in fabbrica, ma devono essere montati dopo la rimozione dall’imballo, seguendo le istruzioni seguenti. Lo sballaggio e il completamento del montaggio devono essere eettuati su una supercie piana e solida, con spazio suciente alla movimentazione della macchina e degli imballi, avvalendosi sempre degli attrezzi appropriati. Non utilizzare la macchina prima di aver portato a termine le indicazioni della sezione “MONTAGGIO”.
4.1 COMPONENTI PER IL MONTAGGIO
Nell’imballo sono compresi i componenti per il montaggio elencati nella seguente tabella: Descrizione Barra di guida completa di copribarra Catena dentata Chiave (alloggiata sotto la parte inferiore della macchina) (Fig. 1.M) Lima per alatura catena Documentazione
4.1.1 Disimballaggio
1. Aprire l’imballo con cautela, con
attenzione a non smarrire componenti
2. Consultare la documentazione inclusa nella
scatola, comprese le presenti istruzioni.
3. Estrarre dalla scatola tutti i
componenti non montati.
4. Estarre la macchina dalla scatola.
5. Smaltire la scatola e gli imballi nel
rispetto delle normative locali.IT - 7
4.2 MONTAGGIO DELLA BARRA DI
GUIDA E DELLA CATENA DENTATA
Indossare sempre robusti guanti da lavoro per maneggiare la barra e la catena. Prestare la massima attenzione nel montaggio della barra e della catena per non compromettere la sicurezza e l’ecienza dalla macchina; in caso di dubbi, contattare il vostro Rivenditore. Eseguire tutte le operazioni a motore spento. Prima di montare la barra accertarsi che il freno della catena non sia inserito (par. 5.7).
1. Svitare i dadi (Fig. 3.A) e rimuovere
il carter della frizione (Fig. 3.B), per accedere al pignone di trascinamento e alla sede della barra.
2. Rimuovere il distanziale in plastica (Fig.
3.C); questo distanziale serve unicamente per il trasporto della macchina imballata e non deve più essere utilizzato.
3. Montare la barra (Fig. 4.A) inserendo i
prigionieri (Fig. 4.B) nella scanalatura (Fig. 4.C) e spingerla verso la parte posteriore del corpo macchina.
4. Montare la catena (Fig. 5.A) attorno
al pignone di trascinamento (Fig. 5.B) e lungo le guide della barra (Fig. 5.C), facendo attenzione a rispettare il senso di scorrimento (Fig. 5.D). Senso di scorrimento della catena Se la punta della barra è munita di pignone di rinvio, curare che le maglie di trascinamento della catena si inseriscano correttamente nei vani del pignone (Fig. 6).
5. Vericare che il perno del tendicatena (Fig.
7.A) sia correttamente inserito nell’apposito foro della barra; in caso contrario, agire opportunamente con un cacciavite sulla vite del tendicatena (Fig. 7.B), no al completo inserimento del perno.
6. Rimontare il carter, senza serrare
completamente i dadi.
7. Agire opportunamente sulla vite
tendicatena (Fig. 8.A) no ad ottenere la corretta tensione della catena.
8. Tenendo la barra sollevata, serrare
a fondo i dadi del carter, mediante la chiave in dotazione (Fig. 9).
4.2.1 Controllo della tensione della catena
Controllare la tensione della catena. La tensione è corretta quando, aerrando la catena a metà della barra, le maglie di trascinamento non escono dalla guida (Fig. 10).
5. COMANDI DI CONTROLLO
5.1 INTERRUTTORE DI AVVIAMENTO/
ARRESTO MOTORE Consente l’avviamento e l’arresto del motore (Fig. 11.C). Il motore può essere avviato e messo in funzione. Il motore si arresta. Dopo aver premuto il comando di arresto, l’interruttore torna automaticamente in posizione di avviamento.”I”
5.2 COMANDO ARRICCHITORE (CHOKE)
Si utilizza per l’avviamento del motore a freddo. Il comando choke presenta due posizioni: Posizione A (Fig. 11.A) - Il choke è disinnestato (normale funzionamento e avviamento del motore a caldo). Posizione B (Fig. 11.B) - Il choke è innestato (per l’avviamento del motore a freddo). .
5.3 PULSANTE COMANDO DISPOSITIVO
DI ADESCAMENTO (PRIMER) Premendo il pulsante in gomma del dispositivo di adescamento si inietta carburante nel collettore di aspirazione del carburatore, facilitando così l’avvio del motore (Fig. 12.A).IT - 8
5.4 COMANDO VALVOLA DI
DECOMPRESSIONE (SOLO PER MODELLO SP 526) Premendo la valvola (Fig. 13.E) la compressione nel cilindro diminuisce e l’avviamento della macchina risulta più facile.
5.5 LEVA COMANDO ACCELERATORE
Consente di regolare la velocità della catena. L’azionamento della leva comando acceleratore (Fig. 12.B) è possibile solo se contemporaneamente viene premuta la leva di bloccaggio acceleratore (Fig. 12.C). La corretta velocità di lavoro si ottiene con la leva comando acceleratore (Fig. 12.B) a fondo corsa.
5.6 LEVA DI BLOCCAGGIO
ACCELERATORE La leva di bloccaggio acceleratore (Fig. 12.C) consente l’azionamento della leva comando acceleratore (Fig. 12.B).
AVVIAMENTO MANUALE Consente l’avvio manuale del motore (Fig. 11.D).
È un sistema frenante di sicurezza che blocca il movimento della catena nel caso di colpi di ritorno (contraccolpi) durante il lavoro. I contraccolpi avvengono a seguito di un contatto anomalo della punta della barra, con uno spostamento violento della barra verso l’alto che porta la mano ad urtare la protezione anteriore (Fig. 1.D). Per disinserire il freno catena è necessario sbloccarlo manualmente. Freno catena disinserito. Questo si ottiene quando la protezione anteriore della mano (Fig. 1.D) è completamente tirata all’indietro, verso l’impugnatura anteriore, no ad avvertire lo scatto. Freno catena inserito. Questo si ottiene quando la protezione anteriore della mano (Fig. 1.D) è completamente spinta in avanti. Non usare la macchina se il freno catena non funziona correttamente e contattare il vostro Rivenditore per le veri fiche necessarie.
6. USO DELLA MACCHINA
IMPORTANTE Le norme di sicurezza da seguire sono descritte al cap. 2. Rispettare scrupolosamente tali indicazioni per non incorrere in gravi rischi o pericoli.
6.1 OPERAZIONI PRELIMINARI
Prima di iniziare a lavorare, è necessario eettuare una serie di controlli e di operazioni, per assicurare che il lavoro si svolga in modo procuo e nella massima sicurezza. IMPORTANTE La macchina viene fornita con i serbatoi della miscela e dell’olio di lubricazione catena vuoti.
6.1.1 Rifornimento di carburante
Prima di utilizzare la macchina eettuare il rifornimento di carburante. Per le modalità di preparazione della miscela, per le modalità e precauzioni sul rifornimento di carburante vedi par. 7.3.
6.1.2 Rifornimento di olio
lubricazione catena Prima di utilizzare la macchina eettuare il rifornimento di olio per la lubricazione della catena. Per le modalità e precauzioni sul rifornimento olio vedi par. 7.4.
6.1.3 Controllo della tensione della catena
Eseguire tutte le operazioni a motore spento. Indossare sempre robusti guanti da lavoro. Controllare la tensione della catena. La tensione è corretta quando, aerrando la catena a metà della barra, le maglie di trascinamento non escono dalla guida (Fig. 10). Per regolare la tensione della catena:
1. allentare i dadi del carter, mediante
la chiave in dotazione;IT - 9
2. agire opportunamente sulla vite
tendicatena (Fig. 8.A) no ad ottenere la corretta tensione della catena;
3. tenendo la barra sollevata, serrare
a fondo i dadi del carter, mediante la chiave in dotazione (Fig. 9). Non lavorare con la catena allentata, per non provocare situazioni di pericolo nel caso in cui la catena dovesse uscire dalle guide della barra. IMPORTANTE Durante il primo periodo di utilizzo è necessario che la verica avvenga con una maggiore frequenza, a causa dell’assestamento della catena.
6.1.4 Predisposizione della
- Dispositivo antigelo In caso di utilizzo della motosega a temperature in- feriori a + 5°C, occorre impostare il dispositivo an- tigelo prima di avviare la macchina onde evitare la formazione di ghiaccio all’interno del carburatore con conseguente riduzione della potenza del mo- tore oppure funzionamento irregolare del motore. La macchina è stata dotata di uno sportello di ventilazione collocato sul coperchio del cilindro, in modo da consentire il passaggio di aria calda al motore. In condizioni normali (temperature superiori a +5° C), si deve utilizzare la macchina nel modo di funzionamento normale, cioè come è regolata al momento della produzione. Per passare dalla modalità “Normale” alla modalità “Antigelo” (e viceversa):
1. arrestare la macchina (par. 6.6):
3.a nei modelli SP386, SP 426: – slare il cappuccio antigelo dalla sua sede posta sulla destra del coperchio del cilindro (Fig. 14.A); – girare il cappuccio antigelo in modo che il simbolo «NEVE» sia rivolto verso il basso così da lasciare aperto lo sportello di ventilazione (Fig. 14.B); 3.b nei modelli SP466, SP 526: – svitare le viti che ssano il coperchio del cilindro (Fig. 15.A) (2 viti all’interno e una all’esterno del coperchio) e rimuovere il coperchio del cilindro (Fig. 15.B); – slare il cappuccio antigelo dalla sua sede (Fig. 16.A), posta al centro e nel retro del coperchio del cilindro (Fig. 16.B); – girare il cappuccio antigelo in modo che il simbolo «NEVE» sia rivolto verso il basso (Fig. 17.A) così da lasciare aperto lo sportello di ventilazione (Fig. 17.B); – rimontare il coperchio del cilindro.
4. rimontare il ltro dell’aria ed il
relativo coperchio (par. 8.2). NOTA In caso di utilizzo della macchina nella modalità antigelo a temperature superiori a +5° C, si possono avere dicoltà di accensione del motore e funzionamento del motore a velocità non corretta. Controllare quindi sempre di avere riportato la macchina nel modo di funzionamento normale (cappuccio antigelo sul lato simbolo «SOLE» e sportello di ventilazione chiuso) se non vi è più il pericolo di formazione di ghiaccio.
6.2 CONTROLLI DI SICUREZZA
Eseguire i seguenti controlli di sicurezza e vericare che i risultati corrispondano a quanto riportato nelle tabelle. Eettuare sempre i controlli di sicurezza prima dell’uso. Eettuare sempre un’ispezione giornaliera della macchina prima dell’uso, dopo una caduta o dopo altri urti per individuare danni o difetti signicativi.
6.2.1 Controllo generale
Oggetto Risultato Impugnature e protezioni (Fig. 1.B - 1.E) Pulite, asciutte, senza tracce di olio e di grasso, ssate correttamente e saldamente e alla macchina. Viti sulla macchina e sulla barra Ben ssate (non allentate) Barra di guida (Fig. 1.F) Montata correttamente Catena (Fig. 1.G) Alata, non danneggiata o usurata, montata e tesa correttamente.IT - 10 Filtro dell’aria (Fig. 38.B) Pulito Cavi elettrici e cavo candela Integri per evitare il generarsi di scintille . Cappuccio candela (Fig. 31.A) Integro e correttamente montato sulla candela
6.2.2 Test di funzionamento
della macchina Azione Risultato Avviare la macchina (par. 6.3) La catena (Fig. 1.G) non deve muoversi con il motore al regime minimo. Non usare la macchina se la catena si muove con il motore al minimo; in questo caso , occorre contattare il vostro Rivenditore. Azionare contemporaneamente la leva comando acceleratore (Fig. 12.B) e la leva di bloccaggio acceleratore (Fig. 12.C). Le leve devono avere un movimento libero, non forzato. La catena si muove. Rilasciare la leva comando acceleratore (Fig. 12.B) e la leva di bloccaggio acceleratore (Fig. 12.C) Le leve devono tornare automaticamente e rapidamente in posizione neutra, il motore deve tornare rapidamente al regime minimo e la catena deve fermarsi. Azionare la leva comando acceleratore (senza premere la leva di bloccaggio) (Fig. 12.B) La leva comando acceleratore rimane bloccata. Azionare l’interruttore di avviamento/arresto motore (Fig. 11.C) L’interruttore deve spostarsi facilmente da una posizione all’altra e al rilascio deve tornare automaticamente in posizione di avviamento. Azione Risultato VERIFICA DEL FRENO CATENA
1. Avviare la macchina
impugnature saldamente con le due mani.
il comando dell’acceleratore per mantenere la catena in movimento, spingere in avanti la protezione anteriore della mano, utilizzando il dorso della mano sinistra (par. 5.7 ).
catena deve essere immediato. Quando la catena si è arrestata, rilasciare immediatamente la leva dell’acceleratore e disinserire il freno catena (par. 5.7). Se uno qualsiasi dei risultati si discosta da quanto indicato nelle seguenti tabelle, non è possibile utilizzare la macchina! Consegnare la macchina ad un centro di assistenza per i controlli del caso e per la riparazione.
IMPORTANTE Sulla macchina è posizionata un’etichetta (Fig. 2) che riassume le fasi principali per l’avviamento. L’etichetta ha funzione di guida rapida, e non sostituisce le procedure sotto descritte. Prima di avviare la macchina:
1. Sistemare la macchina in
posizione stabile sul terreno.
2. Togliere la protezione copribarra
(Fig. 1.K) e la protezione dell’arpione (Fig. 1.J) (se impiegata).
3. Accertarsi che la barra e la catena non
tocchino il terreno o altri oggetti.
4. Accertarsi che il freno catena
sia inserito (par. 5.7). IMPORTANTE Per evitare rotture, non tirare la fune di avviamento per tutta la sua lunghezza, non farla strisciare lungo il bordo del foro guida fune e rilasciare gradualmente l’impugnatura, evitando di farla rientrare in modo incontrollato. IMPORTANTE Non avvolgere mai la fune di avviamento attorno alla mano.IT - 11 Non avviare mai la motosega facendola cadere, tenendola per la fune di avviamento. Questo modo è estremamente pericoloso poiché si perde completamenten il controllo della macchina e della catena. NOTA L’interruttore si trova sempre in posizione di avviamento (par. 5.1).
6.3.1 Avviamento a freddo
Per avviamento a “freddo” si intende l’avviamento effettuato dopo almeno 5 minuti dall’arresto del motore o dopo un rifornimento di carburante.
1. Innestare il choke, portando la leva
in posizione «B» (Fig. 11.B).
2. Premere il pulsante comando dispositivo
di adescamento (Fig. 12.A) per 6 volte per favorire l’innesco del carburatore.
3. Solo per modello SP 526:
Premere la valvola di decompressione (Fig. 13.E). NOTA Immediatamente dopo l’avviamento del motore la valvola torna automaticamente nella posizione originale.
4. Tenere saldamente la macchina sul terreno,
con una mano sull’impugnatura frontale e con un piede inserito nell’impugnatura posteriore, per non perdere il controllo durante l’avviamento (Fig. 18). Se la macchina non viene tenuta saldamente, la spinta del motore potrebbe far perdere l’equiulibrio all’operatore oppure proiettare la barra contro un ostacolo o verso l’operatore stesso.
5. Tirare lentamente l’impugnatura di
avviamento per 10 - 15 cm, no ad avvertire una certa resistenza, e quindi tirare ulteriormente 4 volte no ad avvertire i primi scoppi. In questa fase il motore non si avvia. IMPORTANTE Non tirare l’impugnatura di avviamento per più di 4 volte.
6. Disinnestare il choke (Fig. 11.A)
portando la leva in posizione «A».
7. Tirare di nuovo l’impugnatura
di avviamento, no ad ottenere l’accensione regolare del motore.
8. Appena il motore è avviato, azionare
contemporaneamente e brevemente la leva comando acceleratore (Fig. 12.B) e la leva di bloccaggio acceleratore (Fig. 12.C) per disinserire il dispositivo di pre-accelerazione. Lasciare girare il motore al minimo per 10-15 secondi.
9. Disinserire il freno catena (par. 5.7).
IMPORTANTE Evitare di lasciare girare il motore a giri elevati con il freno catena inserito; questo potrebbe causare il surriscaldamento e il danneggiamento della frizione.
10. Lasciare girare il motore al minimo
per almeno 1 minuto prima di utilizzare la macchina. IMPORTANTE Se l’impugnatura della fune di avviamento viene azionata ripetutamente con il choke inserito, il motore può ingolfarsi e rendere dicoltoso l’avviamento. In caso di ingolfamento del motore (vedi par. 15.5).
6.3.2 Avviamento a caldo
Per l’avviamento a caldo (immediatamente dopo l’arresto del motore):
1. Premere il pulsante comando dispositivo
di adescamento (Fig. 12.A) per 6 volte per favorire l’innesco del carburatore.
2. Solo per modello SP 526:
Premere la valvola di decompressione (Fig. 13.E). NOTA Immediatamente dopo l’avviamento del motore la valvola torna automaticamente nella posizione originale.
3. Innestare il comando choke (posizione «B»
- par. 5.2) e subito disinnestarlo di nuovo (posizione «A» - par. 5.2); così facendo viene inserito il dispositivo di pre-accelerazione.
4. Seguire i punti 4 - 7 - 8 - 9 della
procedura precedente (par. 6.3.1).
Prima di arontare per la prima volta un lavoro di abbattimento o di sramatura, è opportuno: – aver seguito un addestramento specico sull’uso di questo tipo di attrezzatura; – aver letto accuratamente le avvertenze di sicurezza e le istruzioni d’uso contenute nel presente manuale; – esercitarsi su ceppi a terra o ssati a cavalletti, in modo da acquisire la necessaria familiarità con la macchina e le techniche di taglio più opportune.IT - 12 Per operare con la macchina procedere come di seguito descritto:
- Disinserire sempre il freno catena prima di azionare l’acceleratore.
- Tenere sempre la macchina saldamente a due mani, con la mano sinistra sull’impugnatura anteriore e la destra su quella posteriore, indipendentemente da un eventuale mancinismo dell’operatore. Arrestare subito la macchina se la catena si blocca durante il lavoro.
6.4.1.a Controllo della tensione della catena
Durante il lavoro, la catena subisce un progressivo allungamento, e pertanto occorre vericare frequentemente la sua tensione (par. 6.1.3).
6.4.1.b Controllo dell’ausso d’olio
IMPORTANTE Non utilizzare la macchina in assenza di lubricazione! Il serbatoio dell’olio potrebbe svuotarsi quasi completamente ogni volta che il combustibile si esaurisce. Assicuratevi di rabboccare il serbatoio dell’olio ogni volta che eettuate il rifornimento della macchina (par. 7.4). Assicurarsi che la barra e la catena siano ben posizionate quando si eettua il controllo dell’ausso dell’olio. Avviare il motore (par. 6.3), tenerlo sui medi regimi e controllare se l’olio della catena viene sparso come indicato nella (Fig. 19). Il usso dell’olio della catena può essere regolato agendo con un cacciavite sull’apposita vite di regolazione della pompa (Fig. 20.A), posta nella parte inferiore della macchina. Questo è il simbolo che identica il regolatore pompa olio:
Girare con il cacciavite verso la posizione “+” per aumentare il usso dell’olio alla catena; girare verso la posizione “-” per diminuire il usso.
6.4.2 Tecniche di lavoro
6.4.2.a Sramatura di un albero
Accertarsi che l’area di caduta dei rami sia sgombra.
1. Posizionarsi dal lato opposto
rispetto al ramo da tagliare.
2. Iniziare dai rami più bassi, procedendo
poi a tagliare quelli più alti.
3. Eseguire il taglio dall’alto verso
il basso per evitare che la barra possa incastrarsi (Fig. 21).
6.4.2.b Abbattimento di un albero
IMPORTANTE Quando due o più persone stanno svolgendo contemporaneamente operazioni di sezionamento e di abbattimento, dette operazioni dovrebbero essere svolte in zone separate da una distanza pari ad almeno 2,5 volte l’altezza dell’albero da abbattere. Non abbattere alberi se c’è il rischio di mettere a repentaglio le persone, di urtare una linea elettrica o di provocare un qualsiasi danno materiale. Nel caso in cui l’albero entri in contatto con una linea di distribuzione della rete, conviene comunicarlo immediatamente all’azienda responsabile della rete. Prima di procedere all’abbattimento: – è necessario prendere in considerazione l’inclinazione naturale dell’albero, la parte in cui i rami sono più grandi e la direzione del vento, onde valutare il modo in cui l’albero cadrà; – eliminare dall’albero la sporcizia, le pietre, i pezzi di corteccia, i chiodi, i punti metallici e i li; – liberare l’area attorno all’albero e assicurarsi un buon appoggio per i piedi; – predisporre adeguate vie di fuga, libere da ostacoli; le vie di fuga devono essere predisposte a circa 45° nella direzione opposta alla caduta dell’albero (Fig. 22) e devono permettere l’allontanamento dell’operatore in una zona sicura, distante circa 2,5 volte l’altezza dell’albero da abbattere; – Mantenersi a monte del terreno sul quale è probabile che l’albero rotolerà oppure cadrà dopo l’abbattimento.
1. Seguendo i segni direzionali posti sulla
motosega (Fig. 23.A), puntare contro un obiettivo sul terreno nella direzione in cui si intende abbattere l’albero (Fig. 23.B).IT - 13
2. Posizionarsi a destra dell’albero,
diametro dell’albero, perpendicolarmente alla direzione della caduta (Fig. 24.A).
- Taglio posteriore di abbattimento
4. Realizzare il taglio posteriore di abbattimento
in una posizione superiore di almeno 5 cm all’intaglio orizzontale (Fig. 24.B).
5. Realizzare il taglio posteriore di
abbattimento in modo da lasciare suciente legno che serva da “cerniera” (Fig. 24.C). Il legno di cerniera impedisce il movimento di torsione dell’albero e la sua caduta nella direzione sbagliata. Non eettuare dei tagli attraverso la cerniera.
6. Senza estrarre la barra, ridurre
gradualmente lo spessore della cerniera, no alla caduta dell’albero.
7. Se esiste un qualsiasi rischio che l’albero
non cada nella direzione desiderata oppure che possa sbilanciarsi all’indietro e piegare la catena dentata, arrestare il taglio prima di aver completato il taglio posteriore di abbattimento e utilizzare dei cunei di legno, di plastica o di alluminio (Fig. 24.D) per aprire il taglio. Far cadere l’albero lungo la linea di caduta voluta battendo con una mazza sui cunei.
8. Quando l’albero comincia a cadere bisogna
ritirare la macchina dal taglio, arrestarla (par. 6.6), posarla a terra e poi imboccare la via di uscita prevista. Bisogna stare all’erta per le cadute di rami dall’alto e fare attenzione a dove mettere i piedi.
6.4.2.c Sfrondare i rami di un albero
Sfrondare signica togliere i rami da un albero caduto. Fare attenzione ai punti di appoggio del ramo sul terreno, alla possibilità che sia in tensione, alla direzione che può assumere il ramo durante il taglio e alla possibile instabilità dell’albero dopo che il ramo è stato tagliato. Quando si sfronda, bisogna lasciare i rami inferiori, più grandi, per sostenere il tronco sul suolo. Togliere i piccoli rami con un solo colpo (Fig. 25.A). È meglio tagliare i rami sotto tensione a partire dal basso verso l’alto per evitare di piegare la sega a catena (Fig. 25.B).
6.4.2.d Sezionamento di un tronco
Sezionare signica tagliare un tronco per la sua lunghezza. È importante assicurarsi che il vostro appoggio sui piedi sia fermo e che il vostro peso sia ripartito in modo uguale sui due piedi. Se possibile, conviene innalzare e sostenere il tronco per mezzo di rami, tronchi o ciocchi. Il sezionamento di un tronco è agevolato dall’uso dell’arpione (Fig. 1.I):
1. piantare l’arpione nel tronco e, facendo leva
sull’arpione, far compiere alla macchina un movimento ad arco che permetta alla barra di penetrare nel legno (Fig. 26);
2. ripetere più volte l’operazione, se
necessario, spostando il punto di appoggio dell’arpione.
- Tronco appoggiato a terra Quando il tronco appoggia sull’intera sua lunghezza, viene tagliato dall’alto (sezionamento superiore) (Fig. 27.A). – Tagliare no a circa metà del diametro, quindi ruotare il tronco e completare il taglio dal lato opposto.
- Tronco appoggiato solo su un’estremità Quando il tronco appoggia solo su un’estremità: – tagliare 1/3 del diametro del lato posto sotto (sezionamento inferiore) (Fig. 28.A); – successivamente bisogna eettuare il taglio nale, facendo il sezionamento superiore per incontrare il primo taglio (Fig. 28.B).
- Tronco appoggiato su entrambe le estremità Quando il tronco appoggia su entrambe le estremità: – tagliare 1/3 del diametro a partire dalla parte superiore (sezionamento superiore) (Fig. 29.A); – successivamente bisogna eettuare il taglio nale, facendo il sezionamento inferiore dei 2/3 inferiori per incontrare il primo taglio (Fig. 29.B).
- Tronco in pendenza Quando si seziona un tronco su una pendenza, bisogna sempre stare a monte (Fig. 30). Nel corso dell’operazione, quando si sta completando il taglio, per mantenere il controllo, la pressione di taglio deve essere ridotta senza lasciare la presa sulle impugnature della macchina. Bisogna impedire che la macchina entri in contatto con il suolo.IT - 14
6.5 CONSIGLI PER L’UTILIZZO
NOTA Durante le prime 6-8 ore di esercizio della macchina, evitare di utilizzare il motore al massimo dei giri. IMPORTANTE Arrestare la macchina (par. 6.6) durante gli spostamenti fra zone di lavoro.
Per arrestare la macchina:
1. Rilasciare la leva comando acceleratore
(Fig. 12.B) e lasciare girare il motore al minimo per qualche secondo.
2. Premere l’interruttore (Fig.
11.C) in posizione «O».
3. Attendere l’arresto della catena.
Dopo aver portato l’acceleratore al minimo, occorrono diversi secondi prima che la catena si arresti. Il motore potrebbe essere molto caldo subito dopo lo spegnimento. Non toccare. Vi è il pericolo di ustioni.
– Staccare il cappuccio della candela (Fig. 31.A). – Montare la protezione copribarra. – Lasciare rareddare la macchina. – Allentare i dadi di ssaggio della barra per ridurre la tensione della catena. – Ripulire accuratamente la macchina da polvere e detriti e rimuovere dalla catena ogni traccia di segatura o depositi d’olio.(par. 7.5, par. 7.6). – Controllare che non ci siano componenti allentati o danneggiati. Se necessario, sostituire i componenti danneggiati e serrare eventuali viti e bulloni allentati. IMPORTANTE Arrestare la macchina (par. 6.6), staccare il cappuccio della candela (Fig. 31.A) e montare la protezione copribarra ogniqualvolta si lascia la macchina incustodita o quando non viene utilizzata.
IMPORTANTE Le norme di sicurezza da seguire sono descritte al cap. 2. Rispettare scrupolosamente tali indicazioni per non incorrere in gravi rischi o pericoli. Prima di eettuare qualsiasi controllo, pulizia o intervento di manutenzione/ regolazione sulla macchina:
- Arrestare la macchina;
- Attendere che la catena sia completamente ferma;
- Applicare la protezione copribarra, tranne i casi di interventi sulla barra stessa o sulla catena;
- Staccare il cappuccio della candela (Fig. 31.A);
- Attendere che il motore sia adeguatamente rareddato;
- leggere le relative istruzioni;
- Indossare indumenti adeguati, guanti da lavoro e occhiali di protezione;
- Le frequenze ed i tipi di intervento sono riassunti nella “Tabella manutenzioni” (vedi cap. 12). La tabella ha lo scopo di aiutarvi a mantenere in ecienza e sicurezza la vostra macchina. In essa sono richiamati i principali interventi e la periodicità prevista per ciascuno di essi. Eseguire la relativa azione a seconda della prima scadenza che si verica.
- L’utilizzo di ricambi e accessori non originali potrebbe avere eetti negativi sul funzionamento e sulla sicurezza della macchina. Il costruttore declina qualsiasi responsabilità in caso di danni o lesioni causati da detti prodotti.
- I ricambi originali vengono forniti dalle ocine di assistenza e dai rivenditori autorizzati.
- Non usare mai la macchina con parti usurate o danneggiate. I pezzi danneggiati devono essere sostituiti e mai riparati. IMPORTANTE Tutte le operazioni di manutenzione e di regolazione non descritte in questo manuale devono essere eseguite dal vostro Rivenditore o da un Centro specializzato.
7.2 PREPARAZIONE DELLA MISCELA
Questa macchina è dotata di un motore a due tempi che richiede una miscela composta da benzina e olio lubricante.IT - 15 IMPORTANTE L’uso della sola benzina danneggia il motore e comporta il decadimento della garanzia. IMPORTANTE Usare solo carburanti e lubricanti di qualità per mantenere le prestazioni e garantire la durata degli organi meccanici.
7.2.1 Caratteristiche della benzina
Usare solo benzina senza piombo (benzina verde) con numero di ottano non inferiore a 90 N.O. IMPORTANTE La benzina verde tende a creare depositi nel contenitore se conservata per più di 2 mesi. Utilizzare sempre benzina fresca!
7.2.2 Caratteristiche dell’olio
Impiegare solo olio sintetico di ottima qualità, specico per motori a due tempi, di specica minima JASO FC. Presso il vostro Rivenditore sono disponibili olii appositamente studiati per questo tipo di motore, in grado di garantire una elevata protezione. L’uso di questi olii permette la composizione di una miscela al 2,5%, costituita cioè da 1 parte di olio ogni 40 parti di benzina.
7.2.3 Preparazione e conservazione
della miscela La tabella indica i quantitativi di benzina e di olio da utilizzare per la preparazione della miscela. Benzina Olio sintetico 2 Tempi litri litri 1 0,025 2 0,050 3 0,075 5 0,125 10 0,250 Per la preparazione della miscela:
1. Immettere in una tanica omologata circa
metà del quantitativo di benzina.
2. Aggiungere tutto l’olio.
3. Immettere il resto della benzina.
4. Richiudere il tappo ed agitare energicamente.
IMPORTANTE La miscela è soggetta ad invecchiamento. Non preparare quantitativi eccessivi di miscela per evitare che si formino depositi. IMPORTANTE Tenere ben distinti ed identicabili i contenitori della miscela e della benzina per evitare di scambiarli al momento dell’utilizzo. IMPORTANTE Pulire periodicamente i contenitori della benzina e della miscela per rimuovere eventuali depositi.
7.3 RIFORNIMENTO DEL CARBURANTE
Il rifornimento di carburante deve avvenire a macchina arrestata e con il cappuccio della candela staccato. Prima di eseguire il rifornimento:
1. Scuotere energicamente la
tanica della miscela.
2. Sistemare la macchina in piano,
in posizione stabile, con il tappo del serbatoio miscela in alto. NOTA Vicino al tappo del serbatoio miscela (Fig. 32.A) è presente il seguente simbolo: Serbatoio miscela
3. Pulire il tappo del serbatoio e la zona
circostante per evitare di immettere sporcizia durante il rifornimento.
4. Aprire con cautela il tappo del serbatoio
per scaricare gradualmente la pressione.
5. Eseguire il rifornimento mediante un imbuto,
evitando di riempire il serbatoio no all’orlo. NOTA Durante l’utilizzo della macchina è possibile vericare la presenza del carburante nel serbatoio tramite l’apposita nestra (Fig. 32.B).
7.4 RIFORNIMENTO SERBATOIO
OLIO CATENA NOTA Vicino al tappo del serbatoio olio catena (Fig. 32.C) è presente il seguente simbolo: Serbatoio olio catena IMPORTANTE Utilizzare esclusivamente olio specico per motoseghe o olio adesivo per motoseghe. Non utilizzare olio contenente impurità per non otturare il ltroIT - 16 nel serbatoio ed evitare di danneggiare irrimediabilmente la pompa dell’olio. L’utilizzo di un olio di buona qualità è fondamentale per ottenere una ecace lubricazione degli organi di taglio; un olio usato o di scarsa qualità compromette la lubricazione e riduce la durata della catena e della barra. – Riempire completamente il serbatoio dell’olio (mediante un imbuto) ogni volta che si eettua il rifornimento di carburante: dato che la capacità del serbatoio dell’olio è calcolata per esaurire il carburante prima dell’olio, in questo modo si evita il rischio di far funzionare la macchina senza lubricante.
Al termine di ogni sessione di lavoro, ripulire accuratamente la macchina da polvere e detriti.
- Per ridurre il rischio di incendio: – mantenere la macchina ed in particolare il motore e la zona del silenziatore liberi da residui di segatura, rametti, foglie o grasso eccessivo; – pulire frequentemente le alette del cilindro con aria compressa (Fig. 33).
- Per evitare il surriscaldamento e danni al motore: – le griglie di aspirazione dell’aria di rareddamento (Fig. 34) devono essere sempre mantenute pulite e libere da segatura e detriti.
- Tenere pulita la campana della frizione da segatura e detriti (Fig. 35), rimuovendo il carter della frizione (par. 4.2) e rimontandolo correttamente a operazione conclusa. Ogni 30 ore circa occorre eettuare l’ingrassaggio del cuscinetto interno presso il vostro Rivenditore.
7.6 PULIZIA DELLA CATENA
Dopo ogni utilizzo rimuovere dalla catena ogni traccia di segatura o depositi d’olio. In caso di forte imbrattamento o di resinicazione, smontare la catena e adagiarla per alcune ore in un contenitore con un detergente specico. Quindi risciacquarla in acqua pulita e trattarla con uno spray anticorrosivo adeguato, prima di rimontarla sulla macchina.
7.7 PERNO FERMA CATENA
Controllare prima di ogni uso le condizioni del perno ferma catena (Fig.1.H) e provvedere al ripristino nel caso risulti danneggiato.
7.8 DADI E VITI DI FISSAGGIO
- Controllare prima di ogni uso il serraggio di tutte le viti e dadi per essere certi che la macchina sia sempre in condizioni sicure di funzionamento.
- Controllare prima di ogni uso che le impugnature siano saldamente ssate.
8. MANUTENZIONE STRAORDINARIA
8.1 FORI DI LUBRIFICAZIONE DELLA
MACCHINA E DELLA BARRA
Prima di ogni uso giornaliero, rimuovere il carter della frizione (par. 4.2), smontare la barra e controllare che i fori di lubricazione della macchina (Fig. 36.A) e della barra di guida (Fig. 36.B) non siano intasati.
8.2 PULIZIA DEL FILTRO ARIA
IMPORTANTE La pulizia del ltro aria è essenziale per il buon funzionamento e la durata della macchina. Non lavorare senza ltro o con un ltro danneggiato, per non arrecare danni irreparabili al motore. La pulizia deve essere eseguita ogni 8-10 ore di lavoro. Per pulire il ltro:
1. Sganciare la linguetta (Fig. 37.A) e
rimuovere il coperchio (Fig. 37.B).
2. Premere il fermo in metallo del ltro dell’aria
no ad avvertire lo scatto (Fig. 38.A).
3. Rimuovere il ltro dell’aria (Fig. 38.B),
batterlo leggermente per togliere lo sporco e pulirlo con un pennello morbido.
4. Qualora il ltro fosse completamente otturato
lavarlo con della benzina pulita. Qualora fosse impiegata dell’aria compressa dirigere il getto dall’interno verso l’esterno (Fig. 39).
5. Rimontare il ltro (Fig. 40.B), tirare il fermo
in metallo (Fig. 40.A) no ad avvertire lo scatto che blocca il ltro in posizione.
6. Rimontare il coperchio (Fig. 41.A)
facendo attenzione che tutte le sue parti si posizionino correttamente nei propri alloggiamenti del copri cilindro (Fig. 41.B).IT - 17
7. Agganciare la linguetta inserendo prima
la parte inferiore e poi premendo la parte superiore no allo scatto (Fig. 41.C).
8.3 CAMPANA DELLA FRIZIONE
Presso il vostro Rivenditore, controllare mensilmente l’integrità del nastro metallico che avvolge la campana della frizione. Il nastro deve essere sostituito quando risulta deteriorato o deformato.
8.4 PIGNONE DI TRASCINAMENTO
CATENA Presso il vostro Rivenditore, controllare periodicamente lo stato del pignone e sostituirlo quando l’usura supera i limiti accettabili. Non montare una catena nuova con un pignone usurato o viceversa.
8.5 CONTROLLO DELLA CANDELA
La candela (Fig. 31.A) è accessibile rimuovendo il coperchio del ltro dell’aria (Fig. 37.B). Periodicamente, smontare e pulire la candela rimuovendo eventuali depositi con uno spazzolino metallico (Fig. 42.A). Controllare e ripristinare la corretta distanza fra gli elettrodi (Fig. 42.B). Rimontare la candela serrandola a fondo con la chiave in dotazione. La candela deve essere sostituita con una di analoghe caratteristiche nel caso di elettrodi bruciati o isolante deteriorato, e comunque ogni 100 ore di funzionamento.
8.6 FUNE DI AVVIAMENTO
La fune di avviamento deve essere sostituita dal vostro Rivenditore ai primi segni di deterioramento.
8.7 MANUTENZIONE DELLA
CATENA DENTATA Per ragioni di sicurezza ed ecienza, è molto importante che i dispositivi di taglio siano ben alati. L’alatura della catena è necessaria quando: – La segatura è simile a polvere. – Occorre una maggiore forza per tagliare. – Il taglio non è rettilineo. – Le vibrazioni aumentano. – Il consumo di carburante aumenta. Se la catena non è sucientemente alata, aumenta il rischio di contraccolpo (kickback). IMPORTANTE È consigliato adare l’operazione di alatura della catena ad un centro specializzato, in quanto viene eseguita con apposite apparecchiature che assicurano una minima asportazione di materiale ed una alatura costante su tutti i taglienti.
8.7.1 Alatura catena
L’alatura della catena si esegue per mezzo di apposite lime a sezione tonda, il cui diametro è speccio per ciascun tipo di catena (vedi “Tabella Manutenzione Catena”, cap. 14)e richiede una buona manualità ed esperienza per evitare di arrecare danni ai taglienti. Per alare la catena:
1. Arrestare la macchina (par. 6.6).
2. Disinserire il freno catena (par 5.7).
3. Bloccare saldamente la barra con la
catena montata in una morsa adeguata (Fig. 43.A), assicurandosi che la catena possa scorrere liberamente.
4. Mettere in tensione la catena nel caso
risultasse allentata (par. 6.1.3).
5. Inserire la lima nel vano del dente,
mantenendo una inclinazione costante secondo il prolo del tagliente (Fig. 43.B). L’uso di una piastra di alatura facilita la conduzione della lima (Fig. 43.C).
6. Dare solo pochi colpi di lima,
esclusivamente in avanti, e ripetere l’operazione su tutti i taglienti con lo stesso orientamento (destri o sinistri).
7. Invertire la posizione della barra nella morsa
e ripetere l’operazione sui rimanenti taglienti.
8. Vericare che il dente limitatore (Fig.
43.D) rispetti i livelli indicati nella “Tabella Manutenzione Catena” (Cap. 14) e limare l’eventuale eccedenza con una lima piatta, arrotondando il prolo.
9. Dopo l’alatura, eliminare ogni traccia
di limatura e pulviscolo e lubricare la catena in bagno d’olio.
8.7.2 Sostituzione della catena dentata
La catena deve essere sostituita quando: – la lunghezza del tagliente si riduce a 5 mm o meno (Fig. 43.E);IT - 18 – il gioco delle maglie sui rivetti è eccessivo. – la velocità di taglio è lenta e le ripetute alature non migliorano la velocità di taglio. La catena è usurata. IMPORTANTE Dopo la sostituzione della catena è necessario che la verica della sua tensione avvenga con una maggiore frequenza, a causa dell’assestamento della catena.
8.8 MANUTENZIONE DELLA
NOTA Tutte le operazioni riguardanti la barra di guida sono lavori che richiedono una specica competenza oltre all’impiego di apposite attrezzature per poter essere eseguite a regola d’arte; per ragioni di sicurezza si consiglia di contattare il vostro Rivenditore. Per evitare un’usura asimetrica della barra, è opportuno che questa venga rovesciata periodicamente. Per mantenere in ecienza la barra occorre:
1. ingrassare con l’apposita siringa (non
fornita in dotazione) i cuscinetti del pignone di rinvio (se presente);
2. pulire la scanalatura della barra con
l’apposito raschietto (non fornito in dotazione) (Fig. 44.A);
3. pulire i fori di lubricazione (Fig. 44.B);
4. con una lima piatta (non fornita in
dotazione), togliere le bave dai anchi e pareggiare eventuali dislivelli fra le guide.
8.8.1 Sostituzione della barra
La barra deve essere sostituita quando: – la profondità della scanalatura risulta inferiore all’altezza delle maglie di trascinamento (che non devono mai toccare il fondo); – la parete interna della guida è usurata al punto da fare inclinare lateralmente la catena.
8.9 REGOLAZIONE DEL MINIMO
Se il dispositivo di taglio si muove con il motore al minimo, occorre contattare il vostro Rivenditore per la corretta regolazione del motore (par 8.11).
8.10 REGOLAZIONE DEL CARBURATORE
Il carburatore è regolato in fabbrica in modo da ottenere le massime prestazioni in ogni situazione di utilizzo, con la minima emissione di gas nocivi, nel rispetto delle normative vigenti. Nel caso di prestazioni scarse, rivolgersi al vostro Rivenditore per una verica della carburazione e del motore. Regolazioni del carburatore: T = regolazione del minimo L = regolazione miscela bassa velocità H = regolazione miscela alta velocità
IMPORTANTE Le norme di sicurezza da seguire durante le operazioni di rimessaggio sono descritte al par. 2.4. Rispettare scrupolosamente tali indicazioni per non incorrere in gravi rischi o pericoli. Quando la macchina deve essere rimessata per un periodo superiore a 2-3 mesi occorre attuare alcuni accorgimenti per evitare dicoltà alla ripresa del lavoro o danni permanenti al motore. Prima di riporre la macchina:
1. Svitare i due dadi del carter
frizione, smontare il carter e rimuovere la catena e la barra.
2. Svuotare il serbatoio dell’olio, immettere
circa 100-120 cc di liquido detergente specico e rimettere il tappo.
3. Rimontare il carter, senza serrare i dadi.
4. Avviare la macchina e tenere il motore
accelerato no ad esaurire tutto il detergente.
5. Mettere il motore al minimo e
lasciare la macchina in moto no ad esaurire tutto il carburante rimasto nel serbatoio e nel carburatore.
6. Lasciare rareddare il motore.
7. Rimuovere la candela.
8. Versare nel foro della candela un cucchiaino
di olio (nuovo) per motori a due tempi.
9. Tirare diverse volte l’impugnatura di
avviamento per distribuire l’olio nel cilindro.
10. Rimontare la candela con il pistone
al punto morto superiore (visibile dal foro della candela quando il pistone è alla sua corsa massima).
11. Pulire accuratamente la macchina.
12. Vericare che la macchina non presenti
danni. Se necessario, contattare il centro di assistenza autorizzato.
13. Rimessare la macchina:
– in un ambiente asciutto – al riparo dalle intemperieIT - 19 – con la protezione copribarra correttamente montata – in un luogo inaccessibile ai bambini. – assicurandosi di aver rimosso chiavi o utensili usati per la manutenzione. Al momento di rimettere in funzione la macchina:
1. Togliere la candela.
2. Azionare alcune volte l’impugnatura di
avviamento per eliminare gli eccessi di olio.
Quando si movimenta o si trasporta la macchina occorre: – Arrestare la macchina (par. 6.6). – Attendere l’arresto della catena. – Staccare il cappuccio della candela (Fig. 31.A). – Applicare la protezione copribarra. – Aerrare la macchina unicamente dalle impugnature e orientare la barra nella direzione contraria al senso di marcia. Quando si trasporta la macchina con un automezzo, occorre: – posizionarla in modo da non costituire pericolo per nessuno – bloccarla saldamente al mezzo di trasporto mediante funi o catene per evitarne il ribaltamento con possibile danneggiamento e fuoriuscita di carburante.
11. ASSISTENZA E RIPARAZIONI
Questo manuale fornisce tutte le indicazioni necessarie per la conduzione della macchina e per una corretta manutenzione di base eseguibile dall’utilizzatore. Tutti gli interventi di regolazione e manutenzione non descritti in questo manuale devono essere eseguiti presso il vostro Rivenditore o un Centro specializzato, che dispone delle conoscenze e delle attrezzature necessarie anché il lavoro sia correttamente eseguito, mantenendo il grado di sicurezza e le condizioni originali della macchina. Operazioni eseguite presso strutture inadeguate o da persone non qualicate comportano in decadimento di ogni forma di Garanzia e di ogni obbligo o responsabilità del Costruttore.
- Solo le ocine di assistenza autorizzate possono eettuare le riparazioni e la manutenzione in garanzia.
- Le ocine di assistenza autorizzate utilizzano esclusivamente ricambi originali. I ricambi e gli accessori originali sono stati sviluppati appositamente per le macchine.
- I ricambi e gli accessori non originali non sono approvati, l’impiego di ricambi ed accessori non originali fa decadere la garanzia.
- Si raccomanda di adare la macchina una volta all’anno ad un’ocina di assistenza autorizzata per la manutenzione, l’assistenza e il controllo dei dispositivi di sicurezza.
12. COPERTURA DELLA GARANZIA
La garanzia copre tutti i difetti dei materiali e di fabbricazione. L’utilizzatore dovrà seguire attentamente tutte le istruzioni fornite nella documentazione allegata. La garanzia non copre i danni dovuti a:
- Mancata familiarizzazione con la documentazione di accompagnamento.
- Uso e montaggio impropri o non consentiti.
- Utilizzo di pezzi di ricambio non originali.
- Utilizzo di accessori non forniti o non approvati dal costruttore. La garanzia non copre inoltre:
- La normale usura di materiali di consumo come dispositivi di taglio, bulloni di sicurezza.
- Normale usura. L’acquirente è protetto dalle proprie leggi nazionali. I diritti dell’acquirente previsti dalle proprie leggi nazionali non sono in alcun modo limitati dalla presente garanzia.IT - 20
13. TABELLA MANUTENZIONI
Intervento Periodicità Paragrafo Prima volta Successivamente ogni MACCHINA Controllo di tutti i ssaggi - Prima di ogni uso 7.8 Controlli di sicurezza / Verica dei comandi - Prima di ogni uso 6.2 Controllo perno ferma catena - Prima di ogni uso 7.7 Controllo dei fori lubricazione della macchina e della barra - Prima di ogni uso giornaliero 8.1 Pulizia generale e controllo - Al termine di ogni uso 7.5 Pulizia della catena - Al termine di ogni uso 7.6 Ingrassaggio cuscinetto interno campana frizione - 30 ore 7.5 * Controllo campana della frizione - 1 volta al mese 8.3 * Controllo pignone di trascinamento catena - 1 volta al mese 8.4 * Manutenzione catena - - 8.7, 14 Manutenzione barra - - 8.8 MOTORE Controllo/rabbocco livello carburante - Prima di ogni uso 7.3. Rabbocco livello olio catena - Ad ogni rifornimento di carburante
Pulizia generale e controllo - Al termine di ogni uso 7.5 Pulizia del ltro aria 8-10 ore / dopo ogni stagione 8.2 Pulizia della candela - 10 ore / dopo ogni stagione 8.5 Sostituzione candela - 100 ore / dopo ogni stagione 8.5
- Operazione che deve essere eseguita dal vostro Rivenditore o da un Centro specializzato.
pollici mm pollici mm pollici mm 3/8 Mini 9,32 0,018 0,45 5/32 4,0 0,325 8,25 0,026 0,65 3/16 4,8 3/8 9,32 0,026 0,65 13/64 5,2 0,404 10,26 0,031 0,80 7/32 5,6 La tabella riporta i dati di alatura di diversi tipi di catene, senza che ciò rappresenti la possibilità di usare catene diverse da quelle omologate ed elencate nella “Tabella per la corretta combinazione di barra e catena”.IT - 21
avvia o non si mantiene in moto Procedura di avviamento non corretta. Seguire le istruzioni (par. 6.3) Candela sporca o distanza fra gli elettrodi non corretta Controllare la candela (par. 8.5). Filtro aria otturato Pulire e/o sostituire il ltro (par. 8.2). Dispositivo anti-gelo montato non correttamente Vericare la posizione di montaggio (par. 6.1.4) Problemi di carburazione Contattare il centro di assistenza autorizzato.
2. Il motore si avvia ma
ha poca potenza. Filtro aria otturato Pulire e/o sostituire il ltro (par. 8.2). Problemi di carburazione Contattare il centro di assistenza autorizzato.
funzionamento irregolare o non ha potenza sotto carico Candela sporca o distanza fra gli elettrodi non corretta Controllare la candela (par. 8.5). Problemi alla barra e catena Controllare che la catena scorra liberamente e la barra non abbia le guide deformate. Problemi di carburazione Contattare il centro di assistenza autorizzato.
fumosità eccessiva Errata composizione della miscela Preparare la miscela secondo le istruzioni (par. 7.2) Problemi di carburazione Contattare il centro di assistenza autorizzato.
del motore La manopola di avviamento è stata azionata ripetutamente con il choke inserito Smontare la candela (par. 8.5) e tirare dolcemente l’impugnatura della fune di avviamento (Fig. 11.D) per eliminare l’eccesso di carburante; quindi asciugare gli elettrodi della candela e rimontarla sul motore.
Olio di qualità scadente A motore freddo, svuotare il serbatoio, spurgare il serbatoio e i condotti con liquido detergente e sostituire l’olio. Fori di lubricazione otturati Pulire (cap. 8.1)
muove con il motore al minimo Regolazione errata della carburazione Contattare il centro di assistenza autorizzato.
comincia a vibrare in modo anomalo Danneggiamento o parti allentate. Fermare la macchina e staccare il cavo della candela (Fig. 31.A). Vericare eventuali danneggiamenti. Controllare se vi siano parti allentate e serrarle. Provvedere alle veriche, sostituzioni o riparazioni presso il centro di assistenza autorizzato.IT - 22
ha colpito un corpo estraneo Danneggiamento o parti allentate. Fermare la macchina e staccare il cavo della candela (Fig. 31.A). Vericare eventuali danneggiamenti. Controllare se vi siano parti allentate e serrarle. Provvedere alle veriche, sostituzioni o riparazioni presso un il centro di assistenza autorizzato. Se gli inconvenienti perdurano dopo aver applicato i rimedi descritti, contattare il vostro Rivenditore.
Nella “Tabella per la corretta combinazione di barra e catena” sono elencate tutte le possibili combinazioni fra barra e catena, con l’indicazione di quelle utilizzabili su ciascuna macchina, contrassegnate con il simbolo “”. La stessa tabella fornisce inoltre i dati caratteristici delle catene e delle barre omologate per ciascuna macchina. Per ricambi usare solo barre e catene citate nella tabella. L’uso di combinazioni non approvate può provocare serie lesioni personali e danneggiare la macchina. Dato che la scelta, l’applicazione e l’utilizzo della barra e della catena sono atti compiuti dall’utilizzatore nella sua totale autonomia di giudizio, questi se ne assume anche le responsabilità conseguenti per danni di qualsiasi natura derivati da tali atti. In caso di dubbi o scarsa conoscenza della specicità di ciascuna barra o catena, occorre contattare il proprio rivenditore o o un centro di giardinaggio specializzato.BG - 1
popustite matici okrova;
DICHIARAZIONE CE DI CONFORMITÁ
(Direttiva Macchine 2006/42/CE, Allegato II, parte A)
1. La Società: STIGA S.p.A. – Via del Lavoro, 6 – 31033 Castelfranco Veneto (TV) – Italy
2. Dichiara sotto la propria responsabilità, che la macchina: Motosega a catena per lavori forestali
abbattimento / sezionamento / sramatura di alberi a) Tipo / Modello Base SP 386, SP 426
b) Mese/Anno di costruzione c) Matricola d) Motore a scoppio
3. É conforme alle specifiche delle direttive:
4. Riferimento alle Norme armonizzate:
g) Livello di potenza sonora misurato
dB(A) h) Livello di potenza sonora garantito
n) Persona autorizzata a costituire il FascicoloTecnico: STIGA S.p.A. Via del Lavoro, 6 31033 Castelfranco Veneto (TV) - Italia
DICHIARAZIONE CE DI CONFORMITÁ
(Direttiva Macchine 2006/42/CE, Allegato II, parte A)
1. La Società: STIGA S.p.A. – Via del Lavoro, 6 – 31033 Castelfranco Veneto (TV) – Italy
2. Dichiara sotto la propria responsabilità, che la macchina: Motosega a catena per lavori forestali
abbattimento / sezionamento / sramatura di alberi a) Tipo / Modello Base SP 466, SP 526
b) Mese/Anno di costruzione c) Matricola d) Motore a scoppio
3. É conforme alle specifiche delle direttive:
4. Riferimento alle Norme armonizzate:
g) Livello di potenza sonora misurato
dB(A) h) Livello di potenza sonora garantito
n) Persona autorizzata a costituire il FascicoloTecnico: STGA S.p.A. Via del Lavoro, 6 31033 Castelfranco Veneto (TV) - Italia
DICHIARAZIONE CE DI CONFORMITÁ
(Direttiva Macchine 2006/42/CE, Allegato II, parte A)
1. La Società: STIGA S.p.A. – Via del Lavoro, 6 – 31033 Castelfranco Veneto (TV) – Italy
2. Dichiara sotto la propria responsabilità, che la macchina: Motosega a catena per lavori forestali
abbattimento / sezionamento / sramatura di alberi a) Tipo / Modello Base SP 386, SP 426 b) Mese/Anno di costruzione c) Matricola d) Motore a scoppio
3. É conforme alle specifiche delle direttive:
4. Riferimento alle Norme armonizzate:
g) Livello di potenza sonora misurato
dB(A) h) Livello di potenza sonora garantito
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