SP 386 - Sega STIGA - Manuale utente e istruzioni gratuiti
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| Caratteristiche Tecniche | Motosega a catena STIGA SP 386, motore potente, lunghezza lama di 38 cm, velocità catena di 13 m/s. |
|---|---|
| Utilizzo | Ideale per potatura, taglio legna e lavori di giardinaggio. |
| Manutenzione e Riparazione | Controllo regolare della catena, affilatura necessaria dopo diversi utilizzi, pulizia del filtro aria. |
| Sicurezza | Dotata di freno catena, protezione da sovraccarichi, si consiglia l'uso di guanti e occhiali protettivi. |
| Informazioni Generali | Peso leggero per una maneggevolezza ottimale, garanzia del produttore di 2 anni, accessori disponibili per la manutenzione. |
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MANUALE UTENTE SP 386 STIGA
| [1] D | ATI TECHNICI SP 386 SP 426 SP | 466 SP 526 | ||||
| [2] Motore | [3] Monocilindrico 2 tempi | [3] Monocilindrico 2 tempi | [3] Monocilindrico 2 tempi | [3] Monocilindrico 2 tempi | ||
| [4] Cintrata cm | 3 | 38,5 42,4 46,5 52 | ||||
| [5] Potenza | kW | 1,6 | 1,9 | 2,0 | 2,3 | |
| [6]Numero di giri al minimo | min-1 | 3000 ± 300 | 3000 ± 300 | 3000 ± 300 | 3000 ± 300 | |
| [7]Numero di giri massimo ammissibile sensa carico con catena montata | min-1 | 12000 | 12000 | 12000 | 12000 | |
| [8] Capacità del serbatoio carburante | cm3 | 510 | 510 | 470 | 470 | |
| [9] Capacità del serbatoio dell'olio | cm3 | 260 | 260 | 260 | 260 | |
| [10] Consumo specifico alla massima potenza | g/kWh | 560 | 520 | 560 | 560 | |
| [11] Miscela (Benzina : Olio 2 tempi) | 40:1 = 2,5% | 40:1 = 2,5% | 40:1 = 2,5% | 40:1 = 2,5% | ||
| [12] Lunghezza di taglio | cm | 33 cm - 14"37 cm - 16" | 30 cm - 13"36,5 cm - 15"38 cm - 16" | 35,5 cm - 15"37 cm - 16"42 cm - 18" | 35,5 cm - 15"42 cm - 18"47 cm - 20" | |
| [13] Spessore catena | mm | 0,050" / 1,27 mm | 0,050" / 1,27 mm | 0,058" / 1,47 mm | 0,058" / 1,47 mm | |
| [14] Denti / passo del pignone catena | 6/0,375" 7/0 | 325" 7/0 | 325" 7/0 | 325" | ||
| [15] Velocità massima della catena | m/s | 22,86 | 23.114 (0,325") | 23,114 | 23,114 | |
| [16] Candela | CHAMPION RCJ7Y / BOSCH L8RTF | CHAMPION RCJ7Y / BOSCH L8RTF | CHAMPION RCJ7Y / BOSCH L8RTF | CHAMPION RCJ7Y / BOSCH L8RTF | ||
| [17] Peso (con serbatoio vuoto, alla barra e catena) | kg | 4,9 4,9 5,3 | 5,3 | |||
| [18] Dimensioni | ||||||
| [19] Lunghezza | mm | 415 | 415 | 430 | 430 | |
| [20] Larghezza | mm | 255 | 255 | 230 | 230 | |
| [21] Altezza | mm | 290 | 290 | 290 | 290 | |
| [22] Livello di pressione sonora (in base alla ISO 22868:2011) | dB(A) | 99,6 | 98,7 | 99,6 | 100,6 | |
| [23] Incertezza di misura | dB(A) | 3 | 3 | 3 | 3 | |
| [24] Livello di potenza sonora misurato (in base alla ISO 22868:2011) | dB(A) | 111,5 | 110,3 | 111,7 | 110,8 | |
| [23] Incertezza di misura | dB(A) | 3 | 3 | 3 | 3 | |
| [25] Livello di potenza sonora garantito | dB(A) | 115 | 114 | 115 | 114 | |
| [26] Vibrazioni trasmesse alla mano sull'impugnatura anteriore (in base alla ISO 22867:2011) (*) | m/s2 | 5,72 | 5,93 | 4,85 | 6,04 | |
| [23] Incertezza di misura | m/s2 | 1,5 | 1,5 | 1,5 | 1,5 | |
| [27] Vibrazioni trasmesse alla mano sull'impugnatura posteriore (in base alla ISO 22867:2011) (*) | m/s2 | 4,37 | 5,40 | 4,86 | 6,49 | |
| [23] Incertezza di misura | m/s2 | 1,5 | 1,5 | 1,5 | 1,5 | |
| [28] OPZIONI | ||||||
| [29] Dispositivo anti-gelo | ✓ | ✓ | ✓ | ✓ | ||
| [30] Valvola di decompressione | - | - | - | ✓ | ||
(*) ATTENZIONE! Il valore delle vibrazioni cui po variate in funzione dell'utilizzo della macchina e del suo allestamento ed essere superiore a quello indicato. É necessario stabilire le misure di sicurezza a protezione dell'utilizzatore che devono basarsi sulla stima del carico generato dalle vibrazioni nelle condizioni reali di utilizzo. A tale proposito devono essere prese in considerazione tutte le fasi del ciclo di funzionamento quali ad esempio, lo spegnimento o il funzionamento a vuoto.
| [32] TABELLA PER LA CORRETTA COMBINAZIONE DI BARRA E CATENA (Cap. 16) | ||||||||
| [33] PASSO | [34] BARRA | [35] CATENA | [36] MODELLO | |||||
| [37] Pollici | [38] Lunghezza: Pollici / cm | [39] Larghezza scanalatura: Pollici / mm | [40] Codice | [40] Codice | SP 386 SP | 426 SP 466 | SP 526 | |
| 3/8" 14" / 35 cm 0,050" / 1,3 | OREGON 140SDEA041 | OREGON 91PX053X | ✓ | --- | ||||
| 3/8" 16" / 40 cm 0,050" / 1,3 | OREGON 160SDEA041) | OREGON 91PX057X | ✓ | --- | ||||
| .325" 13" / 33 cm 0,050" / 1,3 | OREGON 130MLBK041 | OREGON 95TXL056X | - | ✓ | - | - | ||
| .325" 15" / 38 cm 0,050" / 1,3 | OREGON 150MLBK041 | OREGON 95TXL064X | - | ✓ | - | - | ||
| .325" 16" / 40 cm 0,050" / 1,3 | OREGON 160MLBK041 | OREGON 95TXL066X | - | ✓ | - | - | ||
| .325" 16" / 40 cm 0,050" / 1,3 | OREGON 160MLBK041 | OREGON 95VPX066X | - | ✓ | - | - | ||
| .325" 15" / 38 cm 0,058" / 1,5 | OREGON 158PXBK095 | OREGON 21BPX064X | - | - | ✓ | ✓ | ||
| .325" 16" / 40 cm 0,058" / 1,5 | OREGON 168PXBK095 | OREGON 21BPX066X | - | - | ✓ | - | ||
| .325" 18" / 45 cm 0,058" / 1,5 | OREGON 188PXBK095 | OREGON 21BPX072X | - | - | ✓ | ✓ | ||
| .325" 20" / 50 cm 0,058" / 1,5 | OREGON 208PXBK095 | OREGON 21BPX078X | --- | ✓ | ||||
3.1 Desrzione macchina e uso previsto 4
3.2 Segnaletica di sicurezza. 5
3.3 Etichetta di identificazione prodotto.... 5
3.4 Componenti principali 6
- MONTAGGIO 6
4.1 Componenti per il montaggio 6
4.2 Montaggio della barra di guida e della catena dentata 7
5.COMANDI DI CONTROLLO 7
5.1 Interruttore di avviamo/arresto motore.... 7
5.2 Comando arricchitore (Choke) 7
5.3 Pulsante lavoro dispositivo di adescamento (Primer) 7
5.4 Comando valvola di decompressione (solo per modello SP 526). 8
5.5 Leva commande acceleratore 8
5.6 Leva di bloccaggio acceleratore 8
5.7 Impugnatura di avviamento manuale.... 8
5.8Freno catena 8
6.1 Operazioni preliminari 8
6.2 Controli di sicurezza 9
6.3 Avviamento 10
6.4Lavoro 11
6.5 Consigli per l'utilizzo 14
6.6 Arresto 14
6.7Dopo l'utilizzo 14
- MANUTENZIONE ORDINARIA 14
7.1 Generalità 14
7.2 Preparazione della miscela 14
7.3 Rifornimento del carburante 15
7.4 Rifornimento serbatoio olio catena 15
7.5 Pulizia della macchina e del motore 16
7.6 Pulizia della catena 16
7.7 Perno ferma catena 16
7.8 Dadi e viti di fissaggio 16
- MANUTENZIONE STRAORDINARIA 16
8.1 Fori di lubrificazione della macchina e della barra 16
8.2 Pulizia del filtro aria 16
8.3 Campana della frizione 17
8.4 Pignone di trascinamento catena 17
8.5 Controllo della candela 17
8.6 Fun di avviamo 17
8.7 Manutenzione della catena dentata 17
8.8 Manutenzione della barra di guida 18
8.9 Regolazione del minimo 18
8.10 Regolazione del carburatore 18
- RIMESSAGGIO 18
- MOVIMENTAZIONE E TRASPORTO............19
- ASSISTENZA E RIPARAZIONI 19
- COPERTURA DELLA GARANZIA 19
- TABELLA MANUTENZIONI 20
- TABELLA MANUTENZIONE CATENA 20
- IDENTIFICAZIONE INCONVENIENTI 21
16 ACCESSORI 22
1. GENERALITA
1.1 COME LEGGERE IL MANUALE
Nel testo del manuale, alcuni paragrafi contenti informazioni di particolare importanza, ai fini della sicurezza o del funzionamento, sono evidenziati in modo diverso, secondo questo criterio:
NOTA oppure IMPORTANTE fornisce precisazioni o altri elementi a quanto gli precedentamenteindicato, nell'intento di non danneggiare la macchina, o causare danni.
Il significato evidenzia un pericolo. Il mancato rispetto dell'avventenza comporta possibilità di lesioni personali o a terzi e/o danni.
I paragrafi evidenziate con un riquadro con bordo a punti grigio indicano caratteristiche opzionali non presenti in tutti i modelli documentati in quello manuale. Verificare se la caratteristica è presente nel proprio modello.
Tutte leindicazioni "anteriore", "posteriore", "destro" e "sinistro" si intendono riferite alla posizione di lavoro dell'operaore.
1.2 RIFERIMENTI
1.2.1 Figure
Le figure in queste istruzioni per l'uso sono numerate 1, 2, 3, earsi via. I componenti indicati nelle figure sono contrassegnati con le lettere A, B, C, eosi via. Un riferimento al componente C nella figura 2 vieneindicatoconla dicitura:"Vedere fig.2.C"o simplicamente"(Fig.2.C)". Le figure sono indicative.I pezzi effettivi possono variare rispetto a quelli raffigurati.
1.2.2 Titoli
Il manuale è diviso in capitoli e paragrafi. Il titolo del paragrafo "2.1 Addestramento" è un sottitolò di "2. Norme di sicurezza". I riferimenti a titoli o paragrafi sono segnalati con l'abbreviazione cap. o par. e il numero relativivo. Esempio: "cap. 2" o "par. 2.1".
2. NORME DI SICUREZZA
2.1 ADDESTAMENTO
Prendere familiarità con i comandi e con un uso appropriato della macchina. Imparare ad arrestare rapidamente la macchina. L'inosservanza delle avventenze e delle istruzioni più causare incendi e/o gravi lesioni.
- Non permettere mai che la macchina venga utilizzata da bambini o da personne che non abbiano la necessaria dimestichezza con le istruzioni. Le leggi locali sono fissare un'ètà minima per l'utilizzatore.
Non utilizzato mai la macchina se l'utilizzatore è in condizione di stanchezza o malessere, oppure ha assunto farmaci, droghe, alcool o sostanje nocive alle sue capacità di riflessi e attenzione. - Ricordare che l'operaatore o utilizzatore è responsable di incidenti e imprevisti che si possono verificare ad altre personne o alle loro proprietà. Rientra nella responsabilità dell'utilizzatore la valutazione dei rischi potenziali del terreno su cui si deve lavorare, nonché prendere tutte le precauzioni necessarie per garantire la sua e altrui sicurezza, in particolare sui pendii, terreni accidentati, scivolosi o instabili.
- Nel caso si voglia Cedere o prestare ad altri la macchina, assicurarsi che l'utilizzatore prenda visione delle istruzioni d'uso contenate nel presente manuale.
- L'uso della macchina per l'abbattimento e la sramatura richiede uno specifico addestramento.
2.2 OPERAZIONI PRELIMINARIO
Dispositivi protezione individuale (DPI)
- Indossare abiti protettiviaderenti dotati di protezioni antitaglio, guanti antivirusrazione, casco, occhiali protettivi, mascherine antipolverere, cuffie di protezione dell'uditoto e scarpe antitaglio con suole anticiscivolo.
- Non indossare sciarpe, camici, collane, braccialetti, indumenti con parti svolazzanti, o provvisti di lacci o cravatte e comunque accessori pendenti o larghi che potrebbero impigliarsi nella macchina o in oggetti e materiali presenti sul luogo di lavoro.
Raccogliere adeguatamente i capelli lunghi.
Motori a scoppio: carburante
PERICOLO! La benzina e la miscela sono altamente infiammabili.
- Conservare la benzina e la miscela in apposti contentitori omologati per tale utilizzato, in luoghi sicuri, lontano da fonti di calore o fiamme libere.
- Lasciare i contentitori e la zona di magazzinaggio del carburante liberi da residui di segatura, rametti, foglie o grasso eccessivo.
- Non lasciare i contentitori alla portata dei bambini.
Non fumare durante la preparazione della miscela, durante il rifornimento o il rabbocco di carburante e agli volta che si maneggia il carburante. - Rabboccare il carburante utilizzato un imbuto, solo all'aperto.
- Evitare di inalare vapori del carburante.
Nonaggiungere carburante o togliere il tappo del serbatoio quando il motore è in funzione o è caldo. - Aprire lentamente il tappo del serbatoio lasciando scaricare gradualmente la pressione interna.
Non avvincare fiamme alla bocca del serbatoio per verificare il contentuto. - Se fuoriesce del carburante, non avviare il motore, ma allontanare la macchina dall'area nella quale il carburante è stato versato, ed evitare di creare possibilità di incendio,+fintanto che il carburante non sia evaporato ed i vapori non si siano dissolti.
- Pulire immediatamente agli traccia di carburante versata sulla macchina o sul terreno.
- Rimettere sempre e serrare bene i tappi del serbatoio e del contentitore del carburante.
Non riavviare la macchina sul luogo ove è stato operato il rifornimento; l'avvamento del motore deve avvenire ad una distanza di almeno 3 metri dal luogo dove si è effettuato il rifornimento di carburante. - Evitare il contatto del carburante con gli indumenti e, in tal caso,ambiarsi gli indumenti prima di avviare il motore.
2.3 DURANTE L'UTILIZZO
Area di Lavoro
- Non azionare il motore in spazi chiusi, dove possono accumularsi pericolosi fumi di monossido di carbonio. Le operazioni di avviamento devono avvenire all'aperto o in luogo ben aerato. Ricordare sempre che i gas di scarico sono tossici.
- Durente l'avviamento della macchina non indirizzare il silenziatore e quindi i gas di scarico verso materiali infiammabili.
- Non usare la macchina in ambienti a rischio di esplsozione, in presenza di liquidi infiammabili, gas o polvere. Contatti elettrici o sfregamenti
meccanici possono generare scintille che possono incendiare la polvere o i vapori.
- Lavorare solamente alla luce del giorno o con buona luce artificiale e in condizioni di buona visibilità.
- Allontanare persone, bambini e animali dall'area di lavoro. è necessario che i bambini vengano sorvegliati da un'alto adulto.
- Verificare che altre persone si trovino ad almeno 15 metri dal raggio di azione della macchina
- Evitare per quanto possibile di lavorare con suolo bagnato o scivoloso o comunque su terreni troppo accidentati o ripidi che non garantiscono la stabilità dell'operaatore durante il lavoro.
- Prestare particolare attenzione alle irregularità del terreno (dossi, cunette), ai pendii, ai pericoli nascosti e alla presenza di eventuali ostacoli che potrebbero limitare la visibilità.
- Prestare molto attenzione in prossimità di dirupi, fossi o argini.
- Quando si utilizes la macchina vicino alla strada,fare attenzione al traffico.
- Per evitare il rischio di incendio, non lasciare la macchina a motore caldo fra le foglie, l'erba secca, o altri materiale infiammabile.
Comportamenti
- Durante il lavoro, la macchina deve sempre essere tenuta saldamente a due mani (mano sinistra sull'impugnatura anteriore, mano destra su quella posteriore, indipendentemente da un eventuale mancinismo dell'operatore) e lontana da tutte le parti del corpo.
Assumere una posizione ferma e stabile e mantenenne un atteggiamento prudente. - Evitare l'uso di scale e piattaforme instabili.
- Evitare di lavorare soli o troppo isolati per facilitare le richieste di socorro nell'eventualità di un incidente.
Non correre mai, ma camminare. - Fare attenzione a non urtare violentamente la barra contro corpi estranei/ostacoli e alle possibili proiezioni di materiale causato dallo scorrimento della catena. Se la barra incontrà un ostacolo siouldo verificare un contraccolpo (kickback). Il contraccolpo si verifica quando l'estremità della catena incontrà un oggett o quando il legno stringe e blocca la catena nel taglio. Questo contatto all'estremità della catena cuicoulda surnapidissimo scatto in direzione inversa, spingendo la barra guida verso l'alto e verso I'operaatore, come pure nel caso in cui la catena venisse bloccata lungo la parte superiore della barra. In ambedue i casi, il contraccolpo cuiprovocare la perdita di controllo della motosega, con possibili gravissime consequences.Per evitarte
il contraccolpo prendere le appropriate precauzioni specificate qui di seguito:
- Tenere la sega in modo fermo, con i pollici e le dita attorno alle impugnature della sega a catena, eMETTERE il vostro corpo e le braccia in una posizione che vi permetta di resistere alle forze di contraccolpo.
- Non tendere le braccia troppo lontano e non tagliare al di sopra dell'altezza della spalla.
- Utilizzato unicamente le guide a barra e le catene specificate dal costruttore.
-
Attenersi alle istruzioni del costruttore che riguardano l'affilatura e la manutenzione della sega a catena.
-
Evitare di esporsi alla polvere e alla segatura prodotta dalla catena durante il taglio.
-
Non toccare le parti del motore che, durante l'uso, si riscaldano. Rischio di uszioni.
-
In caso di rotture o incidenti durante il lavoro, arrestare immediatamente il motore e allontanare la macchina in modo da non provocare ulteriori danni; nel caso di incidenti con lesioni personali o a terzi, attivare immediatamente le procedure di pronto soccorso più adeguate alla situazione in atto e rivolgersi ad una Struttura Sanitaria per le cure necessarie. Rimuovere accuramente eventuali detriti che potrebbero arrecare danni o lesioni a persone o a animali qualora rimanessero inosservati.
- Esposizione prolungata alle vibrazioni cui possare lesioni e disturbi neurovascolari (conosciuti anni come «fenomeno di Raynoud» o «mano bianca») specialmente a chi soffre di disturbi circolatori. I sintomi sono riguardare le mani, i polsi e le dità e si manifestano con perdita di sensibilità, tornore, prurito, dolore, decolorazione o modifiche strutturali della pelle. Questi effetti possono essere ampliati dalle basse temperature ambientali e/o da una presa eccessiva sulle impugnature. All'insorgere dei sintomi, occorre ridurre i tempi di utilizzo della macchina e consultrare un medico.
Limitazioni all'uso
- La macchina non deve essere utilizzata da persona che non siano in grado di tenerla saldamente con due mani e/o di rimanere stabilmente in equilibrio sulla gambe durante il lavoro.
Non utilizzato mai la macchina con protezioni danneggiate, mancanti o non correttamente posizionate. - Non utilizzato la macchina se gli accessori/ utensili non sono installati nei punti previsti.
Non disinserire, disattivare, rimuovere o manomettere i sistemi di sicurezza/ microinterrupttori presenti.
Non alterare le regolazioni del motore, né portarlo a sovraregime. Se il motore viene fatto funzionare ad un numero di giri eccessivo, il rischio di lesioni personali aumento.
Non sottoporre la macchina a sforzi eccessivi e non usare una macchina piccola per eseguire lavori pesanti; l'uso di una macchina adeguata riduce i rischi e migliorara la qualità del lavoro.
2.4 MANUTENZIONE, RIMMESSAGEGIO
Effettuare una regolare manutenzione ed un corretto rimessaggio preserva la sicurezza della macchina ed il livello delle sue prestazioni.
Manutenzione
- Per ridurre il rischio di incendi, controllare regolarmente che non vi siano perdite di olio e/o carburante.
- L'ello di rumorosità e di vibrazioni riportato nelle presenti istruzioni, sono valori massimi di utilizzo della macchina. L'impiego di un elemento di taglio sbilanciato, l'ecessiva velocità di movimento, l'assenza di manutenzione influiscono in modo significativo nelle emissioni sonore e nelle vibrazioni. Di conseguenza è necessario adottare delle misure preventiveatte ad eliminare possibili danni dovuti ad un rumore elevato e alle sollecitazioni da vibrazioni; provvedere alla manutenzione della macchina, indossare cuffie antirumore, effettuare delle pause durante il lavoro.
Rimessaggio
Non riporre la macchina con del carburante nel serbatoio in un locale dove i vapori del carburante potrebbero raggiungere una fiamma, una scintilla o una forte fonte di calore.
- Per ridurre il rischio di incendio, non lasciare contentitori con i materiali di risultata all'interno di un locale.
2.5 TUTELA AMBIENTALE
La tutela dell'ambiente deve essere un aspetto rilevante e prioritario nell'uso della macchina, aBeneficio della convivenza civile e dell'ambiente in cui viviamo.
- Evitare di essere un elemento di disturbo nei confronti del vicinato. Utilizzare la macchina solamente in orari ragionevoli (non
al mattino presto o alla sera tardi quando le persone potrebbero essere disturbate).
- Durante il lavoro, viene dispersa nell'ambiente una certa quantità di olio, necessario per la lubrificazione della catena; per questa ragione, usare solo olii biodegradabili, specifici per quello utilizzato. L'uso di un olio minerale o di olio per motori arreca gravi danni all'ambiente.
- Seguire scrupolosamente le norme locali per lo smaltimento di imballi, oli, carburante, filtri, parti deteriorate o qualsiasi elemento a force impatto ambientale; questi rifiuti non devono essere gettati nella spazzatura, ma devono essere separati e conferitiagli apposti centri di raccolta, che provvederanno al riciclaggio dei materiali.
- Seguire scrupolosamente le norme locali per lo smaltimento dei materiali di risultta.
- Al momento della messa fuori servizio, non abbandonare la macchina nell'ambiente, ma rivolgersi a un centro di raccolta, secondo le norme locali vigenti.
3. CONOSCERE LA MACCHINA
3.1 DESCRIZIONE MACCHINA E USO PREVISTO
Questa macchina è una attrezzatura forestale e precisamente una motosega a catena progettata per lavori forestali.
La macchina si compone essenzialmente di un motore a combustione interna a due tempi, alimentato con una miscela olio-benzina raffreddata ad aria, e di una barra di guida che serve a trasmettere il movimento dal motore alla catena dentata, che funge da sega vera e propria. Il movimento dal motore alla catena è trasmessotramite una frizione a masse centrifughe che impedisce il movimento della catena quando il motore è al minimo.
L'operaatore regge la macchina con due mani, utilizzando l'impugnatura anteriore e posteriori, e aziona i comandi principali mantenendosi sempre a distanza di sicurezza dal disposito di taglio.
3.1.1 Uso previsto
Questa macchina è progettata e costruita per:
- l'abbattimento, il sezionamento e la sramatura di alberi di dimensioni rapportate alla lunghezza della barra di guida o di oggetti in legno di analoghe caratterisitche; - essere utilizzata da un solo operatore.
3.1.2 Uso improprio
Qualsiasi altro impiego, diflorme da quelli sopra citati, cui rivelarsi pericoloso e causare danni a persone e/o cose. Rientrano nell'uso improprio (come esempio, ma non solo):
- regolarizzare siepi;
- lavori di intaglio;
-sezionarebancali,casse e imballin generere;
-sezionare mobili o quant'altropossa contentere chiodi, viti ogni generere di componenti metallici; - eseguire lavori di macelleria;
- usare la macchina per il taglio di materiali che non siano di legno (materiali plastici, materiali per l'edilizia);
- usare la macchina come leva per sollevare, spostare o spezzare oggetti;
- usare la macchina bloccata su supporti fissi;
- l'impiego di dispositivi di taglio dove quelli elencati nella tabella "Dati Tecnici". Pericolo di serie ferite e le
-utilizzare lamacchina in piu di una persona.
IMPORTANTE L'uso improprio della macchina comporta il decadimento della garanzia e il declino di ogni responsabilità del Costruttore, riversando sull'utilizzatore gli oneri derivanti da danni o lesions proprie o a terzi.
3.1.3 Tipologia di utente
Questa macchina è destinata all'utilizzo da parte di consumatori,cioè operatori non professionisti. É destinata ad un "uso hobbistico".
3.2 SEGNALETICA DI SICUREZZA
Sulla macchina compaiano vari symboli (Fig. 2). La loro funzione è quella di ricordare all'opereatore i comportamenti da seguire per utilizzarla con l'attenzione e la cautela necessari.
Significato dei symboli:

ATTENZIONE! PERICOLO!
Questa macchina, se non usata correttamente, cui quere pericolosa per se e per gli altri

ATTENZIONE! Prima di usare\ questa macchina leggere\ il ma nuale di istruzioni.

L'operaatore addetto a questamacchina, u sa ta in condizioninormali per uso giornalierocontinuativo,puo essere esesto ad un livello di ru morepanei o superiore a 85 dB (A). Usare protezioni acustiche, occhiali e casco di protezione.

Portare guanti e calzature di protezione!

PERICOLO DI CONTRACCOLPO

(KICKBACK)! Il contraccolpo provoca lo spostamento brusco e alla controlo della motosega verso l'operatore. La vo ra re sempre in sicurezza. Impiegare catene dotate di maglie di sicurezza che limitano il contraccolpo.

Non impugnare mai la macchina con una sola mano! Impugnare saldamente la macchina con entrambe le mani, per permettere il controllo della macchina e ridurre il rischio di contraccolpo.
IMPORTANTE Le etichette adesive rovinate o divenute illeggibili devono essere sostituite. Richiedere le nuove etichette al proprio centro di assistenza autorizzato.
3.3 ETICHETTA DI IDENTIFICAZIONE PRODOTTO
L'etichetta di identificazione prodotto.
riporta i seguenti dati (Fig. 1):
- Livello potenza sonora
- Marchio di conformità
- Anno di fabbricazione
- Tipo di macchina
5.Numero di matricola - Nome e indirizzo del Costruttore
- Codice articolo
8.Numero emissioni
Trascrivere i dati di identificazione della macchina negli apposti spazi dell'etichetta riportata nel retro della copertina.
IMPORTANTE Utilizzare i dati di identificazione riportati sull'etichetta di identificazione prodotto agli volte che si contatta l'officina autorizzata.
IMPORTANTE L'esempio della dichiarazione di conformità si trovata nelle ultime pagine del manuale.
3.4 COMPONENTI PRINCIPALI
La macchina è costituita dai seguenti componenti principali (Fig. 1):
A. Motore: fornisce il movimento al dispositivo di taglio
B. Impugnatura anteriore: impugnatura di supporto situata nella parte frontale della motosega. Viene afferrata con la mano sinistra.
C. Impugnatura posteriore: impugnatura di supporto situata nella parte posteriore della motosega. Viene afferrata con la mano destra. Vi sono posti i comandi principali di accelerazione.
D. Protezione anteriore della mano: dispositivo di protezioneippo tra l'impugnatura anteriore e la catena dentata, affinché protegga la mano dalle ferite in caso in cui dovesse scivolare dall'impugnatura. Questa protezione viene utilizzata come dispositivo per attivare il freno della catena (par. 5.7).
E. Protezione posteriore della mano: dispositivo di protezioneippo nella parte inferiore destra dell'impugnatura posteriore affinché protegga la mano alla sega a catena in caso di rottura o uscita alla barra di guida.
F. Barra di guida: sostiene e guida la catena dentata.
G. Catena dentata: elemento preposto al taglio, costituito da maglie di trascinamento fornite di piccole lame chiamate "denti" e da collegamenti laterali tenuti insieme da rivetti.
H. Perno ferma catena: dispositivo di sicurezza che impedisce movimenti incontrolati della catena dentata in caso di rottura o allentamento.
I. Arpione: dispositivo installato di fronte al punto di montaggio della barra di guida che agisce come fulcro quando è in contatto con un albero o con un tronco.
J. Protezione dell'arpione: dispositivo di copertura dell'arpione da utilizzato durante la movimentazione, il trasporto
o rimessaggio della macchina. Questa protezione va rimossa durante il lavoro.
K. Protezione copribarra: dispositivo di copertura della sega a catena sulla barra di guida da utilizzato durante la movimentazione, il trasporto o rimessaggio della macchina.
4. MONTAGGIO
IMPORTANTE Le nome di sicurezza da seguire sono descripte al cap. 2. Rispettare scrupolosamente taliindicazioni per non incorrere in gravi rischi o pericoli.
Per motivi di magazzinaggio e trasporto, alcuni componenti della macchina non sono assemblati direttamente in fabbrica, ma devono essere montati dopo la rimozione dall'imballo, seguendo le istruzioni seguenti.
Lo sballaggio e il completamento del montaggio devono essere effettuati su una superficie piana e solida, con spazio sufficiente alla movimentazione della macchina e degli imballi, avvalendosi sempre degli attrezzi appropriati. Non utilizzato la macchina prima di aver portato a termine leindicazioni della sezione "MONTAGGIO".
4.1 COMPONENTI PER IL MONTAGGIO
Nell'imballo sono compresi i componenti per il montaggio elencati nella seguente tabella:
| Descrizione |
| Barra di guida completa di copribarra |
| Catena dentata |
| Chiave (alloggiata sotto la parte inferiore della macchina) (Fig. 1.M) |
| Lima per affilatura catena |
| Documentazione |
4.1.1 Disimballaggio
- Apriere l'imballo con cautela, con attenzione a non smarrire componenti
- Consultare la documentazione inclusa nella scatola, comprese le presenti istruzioni.
- Estrarre alla scatola tutti i componenti non montati.
- Estarre la macchina alla scatola.
- Smaltire la scatola e gli imballi nel rispetto delle normative locali.
4.2 MONTAGGIO DELLA BARRA DIGUIDA E DELLA CATENA DENTATA
Indossare sempre robusti quanti da lavoro per maneggiare la barra e la catena. Prestare la massima attenzione nel montaggio della barra e della catena per non compromettere la sicurezza e l'efficienza alla macchina; in caso di dubbi, contattare il vosto Rivenditore.
Eseguire tutte le operazioni a motore spento.
Prima di montare la barra accertarsi che il freno della catena non sua inserto (par. 5.7).
- Svitare i dadi (Fig. 3.A) e rimuovere il carter della frizione (Fig. 3.B), per accedere al pignone di trascinamento e alla sede della barra.
- Rimuovere il distanziale in plastica (Fig. 3.C); quello distanziale serve unicamente per il trasporto della macchina imballata e non delve più essere utilizzato.
- Montare la barra (Fig. 4.A) inserendo i prigionieri (Fig. 4.B) nella scanalatura (Fig. 4.C) e spinnerla verso la parte posteroire del corpo macchina.
- Montare la catena (Fig. 5.A) attorno al pignone di trascinamento (Fig. 5.B) e lungo le guide della barra (Fig. 5.C), facendo attenzione a rispettare il senso di scorrimento (Fig. 5.D).

Senso di scorrimento della catena
Se la punta della barra è munita di pignone di rinvio, curare che le maglie di trascinamento della catena si insertancano correttamente nei vani del pignone (Fig. 6).
- Verificare che il perno del tendicatena (Fig. 7.A) sia correttamente inserito nell'apposto foro della barra; in caso contrario, agire opportunamente con un cacciavite sulla vite del tendicatena (Fig. 7.B), forn al completo inserimento del perno.
- Rimontare il carter, alla serrare completeness i dadi.
-
Agire opportunistamente sulla vite tendicatena (Fig. 8.A) sino ad ottener la corretta tensione della catena.
-
Tenendo la barra sollevata, serrare a fondo i dadi del carter, mediante la chiave in dotazione (Fig. 9).
4.2.1 Controllo della tensione della catena
Controllare la tensione della catena. La tensione è corretta quando, afferrando la catena a metà della barra, le maglie di trascinamento non escono alla guida (Fig. 10).
5. COMANDI DI CONTROLLO
5.1 INTERRUTTORE DI AVVIAMENTO/ ARRESTO MOTORE
Consente l'avviamento e l'arresto del motore (Fig. 11.C).
Il motore cui oessere avviato e messo in funzione.

Il motore si arresta.
Dopo aver premuto il lavoro di arresto, l'interruttore torna automaticamente in posizione di avviamento."l"
5.2 COMANDO ARRICCHITORE (CHOKE)
Siutilizzaperl'avviamento del motoreafreddo. Ilcomando chokepresenta due posizioni:

Posizione A (Fig. 11.A) - Il choke è disinnestato (normale funzionamento e avviamento del motore a caldo).

Posizione B (Fig. 11.B) - Il choke è innestato (per l'avviamento del motore a freddo).
5.3 PULSANTE COMANDO DISPOSITIVO DI ADESCAMENTO (PRIMER)

Premendo il pulsante in gomma del dispositivo di adescamento si inietta carburante nel collettore di aspirazione del carburatore, facilitandolsi avvio del motore (Fig. 12.A).
5.4 COMANDO VALVOLA DECOMPRESSIONE (SOLO PER MODELLO SP 526)
Premendo la valvola (Fig. 13.E) la compressione nel cilindro diminuisce e l'avviamento della macchina risulta più facile.
5.5 LEVA COMANDO ACCELERATORE
Consente di regolare la velocità della catena.
L'azionamento della leva commande acceleratore (Fig. 12.B) è possible solo se contemporaneamente viene premuta la leva di bloccaggio acceleratore (Fig. 12.C).
La corretta velocità di lavoro si ottiene con la leva comando acceleratore (Fig. 12.B) a fondo corsa.
5.6 LEVA DI BLOCCAGGIO ACCELERATORE
La leva di bloccaggio acceleratore (Fig. 12.C) consente l'azionamento della leva comando acceleratore (Fig. 12.B).
5.7 IMPUGNATURA DI AVVIAMENTO MANUALE
Consente l'avvio manuale del motore (Fig. 11.D).
5.8 FRENO CATENA
E unsystemafrenante di sicurezza che blocca il movimento della catena nel caso di colpi di ritorno (contraccolpi) durante il lavoro.I contraccolpi avvengono a seguito di un contatto anomalo della punta della barra, con uno spostamento violento della barra verso l'alto che porta la mano ad urtare la protezione anteriore (Fig. 1.D). Per disinserire il freno catena è necessario sbloccarlo manually.

Freno catena disinserito. Questo si ottiene quando la protezione anteriore della mano (Fig. 1.D) è completamente tirata all'indietro, verso l'impugnatura anteriore, fino ad avvertire lo scatto.

Freno catena inserto. Questo si ottiene quando la protezione anteriore della mano (Fig. 1.D) è completamente spinta in avanti.
Non usare la macchina se il freno catena non funziona correttamente e contattare il vostro Rivenditore per le veri fiche necessarie.
IMPORTANTE Le nome di sicurezza da seguire sono descritte al cap. 2. Rispettare scrupolosamente taliindicazioni per non incorrere in gravi rischi o pericoli.
6.1 OPERAZIONI PRELIMINARI
Prima di iniziare a lavorare, è necessario effettuare una serie di controli e di operazioni, per assicurare che il lavoro si svolga in modo proficuo e nella massima sicurezza.
IMPORTANT La macchina viene fornita con i serbati della miscela e dell'olio di lubrificazione catena vuoti.
6.1.1 Rifornimento di carburante
Prima di utilizzato la macchina effettuare il riformamento di carburante. Per le modalità di preparazione della miscela, per le modalità e precauzioni sul riformamento di carburante vedi par. 7.3.
6.1.2 Rifornimento di olio lubrificazione catena
Prima di utilizzato la macchina effettuare il rifornimento di olio per la lubrificazione della catena. Per le modalità e precauzioni sul rifornimento olio vedi par. 7.4.
6.1.3 Controllo della tensione della catena
Eseguire tutte le operazioni a motore spento.
Indossare sempre robusti quanti da lavoro.
Controllare la tensione della catena. La tensione è corretta quando, afferrando la catena a metà della barra, le maglie di trascinamento non escono alla guida (Fig. 10).
Per regolare la tensione della catena:
-
allentare i dadi del carter, mediante la chiave in dotazione;
-
agire opportunistamente sulla vite tendicatena (Fig. 8.A) sino ad ottener la corretta tensione della catena;
- tenerdo la barra sollevata, serrare a fondo i dadi del carter, mediante la chiave in dotazione (Fig. 9).
Non lavorare con la catena allentata, per non provocare situazioni di pericolo nel caso in cui la catena dovesse uscire dalle guide della barra.
IMPORTANT During the primo periodo di utilizzo è necessario che la verifica avenga con una magiore frequenza, a causa dell'assistamento della catena.
6.1.4 Predisizione della macchina al lavoro
Dispositivo antigelo
In caso di utilizzato della motosega a temperature inferiori a + 5^ , occorre impostare il disposativo antigelo prima di avviare la macchina onde evitare la formazione di ghiaccio all'interno del carburatore con seguente riduzione della potenza del motore oppure funzionamento irregularare del motore.
La macchina è stata dotata di uno sportello di ventilazione collocato sul coperchio del cilindro, in modo da consentire il passaggio di aria calda al motore.
In condizioni normali (temperature superiori a +5^ ), si deve utilizzare la macchina nel modo di funzionamento normale,cioè come è regolata al momento della produzione.
Per passare alla modalità "Normale" alla modalità "Antigelo" (e viceversa):
- arrestare la macchina (par. 6.6):
- togliere il coperchio del filtro dell'aria ed il filtrlo dell'aria (par. 8.2);
3.a nei modelli SP386, SP 426:
-
sfilare il cappuccio antigelo alla sua sede posta sulla destra del coperchio del cilindro (Fig. 14.A);
-
girare il cappuccio antigelo in modo che il symbolo «NEVE» sia rivolto verso il bassoosi da lasciare aperto lo sportello di ventilazione (Fig. 14.B);
3.b nei modelli SP466, SP 526:
- svitare le viti che fissano il coperchio del cilindro (Fig. 15.A) (2 viti all'interno e una
all'esterno del coperchio) e rimuovere il coperchio del cilindro (Fig. 15.B);
-
sfilare il cappuccio antigelo alla sua sede (Fig. 16.A), posta al centro e nel retro del coperchio del cilindro (Fig. 16.B);
-
girare il cappuccio antigelo in modo che il symbolo «NEVE» sia rivolto verso il basso (Fig. 17.A)osi da lasciare aperto lo sportello di ventilazione (Fig. 17.B); - rimontare il coperchio del cilindro.
-
rimontare il filtro dell'aria ed il relativo coperchio (par. 8.2).
NOTA In caso di utilizzo della macchina nella modalità antigelo a temperature superiori a +5^ , si possono avere difficultà di accensione del motore e funzionamento del motore a velocità non corretta. Controllare quindi sempre di averere riportato la macchina nel modo di funzionamento normale (cappuccio antigelo sul lato symbolo «SOLE» e sportello di ventilazione chiuso) se non vi è più il pericolo di formazione di ghiaccio.
6.2 CONTROLLI DI SICUREZZA
Eseguire i seguenti controli di sicurezza e verificare che i risultati corrispondano a quanto riportato nelle tabelle.
Effettuare sempre i controli di sicurezza prima dell'uso.
Effettuare sempre un'ispezione giornaliera della macchina prima dell'uso, dopo una caduta o dopo altri urti per individuare danni o difetti significativi.
6.2.1 Controllo generale
| Oggetto Risultato | |
| Impugnature e protezioni (Fig. 1.B - 1.E) | Pulite, asciutte,enza tracce di olio e di grasso, fissate correttamente e saldamente e alla macchina. |
| Viti sulla macchina e sulla barra | Ben fissate (non allentate) |
| Barra di guida (Fig. 1.F) | Montata correttamente |
| Catena (Fig. 1.G) Affilata | non danneggiata o usurata, montata e tesa correttamente. |
| Filtro dell’aria (Fig. 38.B) | Pulito |
| Cavi elettrici e cavo candela | Integri per evitare il generarsi di scintille . |
| Cappuccio candela (Fig. 31.A) | Integro e correttamente montato sulla candela |
6.2.2 Test di funzionamento della macchina
| Azione Risultato | |
| Avviare la macchina (par. 6.3) | La catena (Fig. 1.G) non deve muoversi con il motore al regime minimo. Non usare la macchina se la catena si muove con il motore al minimo; in quello caso, occorre contattare il vostro Rivenditore. |
| Azionare contemporaneamente la leva dato acceleratore (Fig. 12.B) e la leva di bloccaggio acceleratore (Fig. 12.C). | Le leve devono avere un movimento libero, non forzato. La catena si muove. |
| Rilasciare la leva dato acceleratore (Fig. 12.B) e la leva di bloccaggio acceleratore (Fig. 12.C) | Le leve devono tornare automaticamente e rapidamente in posizione neutra, il motore deve tornare rapidamente al regime minimo e la catena deve fermarsi. |
| Azionare la leva dato acceleratore (senza premere la leva di bloccaggio) (Fig. 12.B) | La leva dato acceleratore rimane bloccata. |
| Azionare l'interruttore di avviamento/arresto motore (Fig. 11.C) | L'interruttore deve spostarsi facilemente da una posizione all'altra e al rilascio deve tornare automaticamente in posizione di avviamento. |
| Azione Risultato | |
| VERIFICA DEL FRENO CATENA 1. Avviare la macchina (par. 6.3): 2. Afferrare le impugnature saldamente con le due mani. 3. Azionando il dato dell'acceleratore permantere la catena in movimento, spingere in avanti la protezione anteriore della mano, utilizzando il dorso della mano sinistra (par. 5.7). | 3. L'arresto della catena deve essere immediato. Quando la catena si è arrestata, rilasciare immediatamente la leva dell'acceleratore e disinserire il freno catena (par. 5.7). |
Se uno qualsi di dei risultati si discosta da quanto indicate nelle seguenti tabelle, non è possibile utilizzare la macchina! Consegnare la macchina ad un centro di assistenza per i controlli del caso e per la riparazione.
6.3 AVVIAMENTO
IMPORTANTE Sulla macchina è posizionata un'etichetta (Fig. 2) che riassume le fasi principali per l'avviamento. L'etichetta ha funzione di guida rapida, e non sostituisce le procedure sotto descritte.
Prima di avviare la macchina:
- Sistemare la macchina in posizione stabile sul terreno.
- Togliere la protezione copribarra (Fig. 1.K) e la protezione dell'arpione (Fig. 1.J) (se impiegata).
- Accertarsi che la barra e la catena non tocchino il terreneo o altri oggetti.
- Accertarsi che il freno catena sua inserto (par. 5.7).
IMPORTANTE Per evitare rotture, non tirare la fune di avviamento per tutte la sua lunghezza, non farla strisciare lungo il bordo del foro guida fune e rilasciare gradualmente l'impugnatura, evitando di farla rientare in modo incontrato.
IMPORTANTE Non avvolgere mai la fune di avviamento attorno alla mano.
Non avviare mai la motosega facendola cadere, tenendola per la fune di avviamento. Questo modo è extremamente pericoloso poiché si perde completemen il controllo della macchina e della catena.
NOTA L'interruttore si trova sempre in posizione di avviamento (par. 5.1).
6.3.1 Avviamento a freddo
Per avviamento a "freddo" si intende l'avviamento effettuato dopo almeno 5 minuti dall'arresto del motore o dopo un rifornimento di carburante.
- Innestare il choke, portando la leva in posizione «B» (Fig. 11.B).
-
Premere il pulsante lavoro dispositivo di adescamento (Fig. 12.A) per 6 volte per favorire l'innesco del carburatore.
-
Solo per modello SP 526: Premere la valvola di decompressione (Fig. 13.E).
NOTA Immediamente dopo
l'avvamento del motore la valvola torna automaticamente nella posizione originale.
- Tenere saldamente la macchina sul terreno, con una mano sull'impugnatura frontale e con un piede inserto nell'impugnatura posteriore, per non perdere il controllo durante l'avviamento (Fig. 18).
Se la macchina non viene tenuta saldamente, la spinta del motore potrebbe far perdere l'equiulibrio all'operaatore oppure proietare la barra contro un ostacolo o verso l'operaatore stesso. - Tirare lentamente l'impugnatura di avviamento per 10 - 15 cm, fino ad avvertire una certa resistenza, e quindi tirare ulteriormente 4 volte fino ad avvertire i primi scoppi. In questa fase il motore non si avvia.
IMPORTANT Non tirare l'impugnatura di avviamo per più di 4 volte.
- Disinnestare il choke (Fig. 11.A) portando la leva in posizione «A».
- Tirare di nuovo l'impugnatura di avviamento, fino ad ottenerl'accensione regolare del motore.
- Appena il motore è avviato, azionare contemporaneamente e brevamente la leva lavoro acceleratore (Fig. 12.B)
e la leva di bloccaggio acceleratore (Fig. 12.C) per disinserire il dispositivo di pre-accelerazione. Lasciare girare il motore al minimo per 10-15 secondi.
- Disinserire il freno catena (par. 5.7).
IMPORTANTE Evitare di lasciare girare il motore a giri elevati con il freno catena inserito; quello potrebbe causare il surriscaldamento e il danneggiamento della frizione.
10. Lasciare girare il motore al minimo per almeno 1 minuto prima diutilizzare la macchina.
IMPORTANTE Se l'impugnatura della fune di avviamento viene azionata ripetutamente con il choke inserto, il motore più ingolfarsi e rendere difficultoso l'avviamento. In caso di ingolfamento del motore (vedi par. 15.5).
6.3.2 Avviamento a caldo
Per l'avviamento a caldo (immediatamente après l'arresto del motore):
- Premere il pulsante lavoro dispositivo di adescamento (Fig. 12.A) per 6 volte per favorire l'innesco del carburatore.
- Solo per modello SP 526:
Premere la valvola di decompressione (Fig. 13.E).
NOTA Immediamente dopo l'avviamento del motore la valvola torna automaticamente nella posizione originale.
- Innestare il dato choke (posizione «B» - par. 5.2) e subito disinnestarlo di nuovo (posizione «A» - par. 5.2); così facendo viene inserto il dispositivo di pre-accelerazione.
- Seguire i punti 4 - 7 - 8 - 9 della procedura precedente (par. 6.3.1).
6.4 LAVORO
Prima di affrontare per la prima volta un lavoro di abbattimento o di sramatura, è opportuno:
- aver seguito un addestramento specifico sull'uso di quello tipo di attrezzatura;
- aver fatto accuramente le avventenze di sicurezza e le istruzioni d'uso contnPute nel presente manuale;
- esercitarsi su ceppi a terra o fissati a cavalletti, in modo da acquirese la necessaria familiarità con la macchina e le techniche di taglio più opportune.
Per operare con la macchina procedere come di seguito descritto:
- Disinserire sempre il freno catena prima di azionare l'acceleratore.
- Tenere sempre la macchina saldamente a due mani, con la mano sinistra sull'impugnatura anteriore e la destra su quella posteriore, independentemente da un eventuale mancinismo dell'operaatore.
Arrestare subito la macchina se la catena si blocca durante il lavoro.
6.4.1 Controlla da eseguire durante il lavoro
6.4.1.a Controllo della tensione della catena
Durante il lavoro, la catena subisce un progressivo allungamento, e pertanto occorre verificare frequently la sua tensione (par. 6.1.3).
IMPORTANTE Non utilizzato la macchina in assenza di lubrificazione! Il serbatoio dell'olio potrebbe svuotarsi quasi completeness degli volte che il combustibile si esaurisce. Assicuratevi di rabboccare il serbatoio dell'olio agli volte che effettuate il rifornimento della macchina (par. 7.4).
Assicurarsi che la barra e la catena siano ben posizionate quando si effettua il controllo dell'afflusso dell'olio.
Avviare il motore (par. 6.3), tenerlo sui medi regimi e controllare se l'olio della catena viene sparso come indicato nella (Fig. 19).
Il flusso dell'olio della catena può essere regolato agenda con un cacciavite sull'apposita vite di regolazione della pompa (Fig. 20.A), posta nella parte inferiore della macchina.
Questo è il symbolo che identifica il regolatore pompa olio:

Girare con il cacciavite verso la posizione "+" per aumentare il flusso dell'olio alla catena; girare verso la posizione "-per diminuire il flusso.
6.4.2 Tecniche di lavoro
6.4.2.a Sramatura di un albero
Accertarsi che l'area di caduta dei rami sia sgombra.
- Posizionarsi dal lato opposto rispetto al ramo da tagliare.
- Iniziare dai rami più bassi, procedendo poi a tagliare quelli più alto.
- Eseguire il taglio dall'alto verso il basso per evitare che la barra possa incastrarsi (Fig. 21).
6.4.2.b Abbattimento di un albero
IMPORTANTE Quando due o più personne stanno svolgendo contemporaneamente operazioni di sezionamento e di abbattimento, dette operazioni dovrebbero essere svolte in zone separate da una distanza pari ad almeno 2,5 volte l'altezza dell'albero da abbattere. Non abbattere alberi se c'è il rischio di mettere a repentaglio le persone, di urtare una linea elettrica o di provocare un qualsiasi danno materiale. Nel caso in cui l'albero entri in contatto con una linea di distribuzione della rete, conviene comunicarlo immediatamente all'azienda responsable della rete.
Prima di procedere all'abbattimento:
- è necessario prendere in considerazione l'inclinazione naturale dell'albero, la parte in cui i rami sono più grande e la direzione del vento, onde valutare il modo in cui l'albero cadrà;
- eliminare dall'albero la sporcizia, le pietre, i pesz di corteccia, i chiodi, i punti metallici e i fili;
- liberare l'area attorno all'albero e assicurarsi un buon appoggio per i piedi;
- predisporre adeguate vie di fuga, libero da ostacoli; le vie di fuga devono essere predisposita a circa 45^ nella direzione opposta alla caduta dell'albero (Fig. 22) e devono permettere l'allontanamento dell'operaatore in una zona sicura, distante circa 2,5 volte l'altezza dell'albero da abbattere;
-
Mantenersi a monte del terreno sul quale è probabile che l'albero rotolerà oppure cadrà dopo l'abbattimento.
-
Intaglio alla base
-
Seguendo i segni direzionali posti sulla motosega (Fig. 23.A), puntare contro un obiettivo sul terreno nella direzione in cui si intende abbattere l'albero (Fig. 23.B).
-
Posizioniarsi a destra dell'albero, diaetro la motosega.
-
Effettuare l'intaglio orizzontale su 1/3 del diametro dell'albero, perpendicolarmente alla direzione della caduta (Fig. 24.A).
-
Taglio posteriori di abbattimento
-
Realizzare il taglio posteriori di abbattimento in una posizione superiore di almeno 5 cm all'intaglio orizzontale (Fig. 24.B).
- Realizzare il taglio posteriori di abbattimento in modo da lasciare sufficiente legno che serva da "cerniera" (Fig. 24.C). Il legno di cerniera impedisce il movimento di torsione dell'albero e la sua caduta nella direzione sbagliata. Non effettuare dei tagliattraverso la cerniera.
- Senza estrarre la barra, ridurre gradualmente lo spessore della cerniera, fino alla caduta dell'albero.
- Se esiste un qualsiasi rischio che l'albero non cada nella direzione desiderata oppure che possa sbilanciarsi all'indietro eiegare la catena dentata,arrestare il taglio prima di aver completato il taglio posteriori di abbattimento eutilizzare dei cunei di legno, di plastica o di alluminio (Fig. 24.D) per aprire il taglio. Far cadere l'albero lungo la linea di caduta voluta battendo con una mazza sui cunei.
- Quando l'albero comincia a cadere bisogna ritirare la macchina dal taglio, arrestarla (par. 6.6), posarla a terra e poi imboccare la via di uscita prevista. Bisogna stare all'erta per le cadute di rami dall'alto e fare attenzione a dove mettere i piedi.
6.4.2.c Sfrondare i rami di un albero
Sfrondare significa togliere i rami da un albero caduto.
Fare attenzione ai puniti di appoggio del ramo sul terreno, alla possibilità che sia in tensione, alla direzione che può assumere il ramo durante il taglio e alla possibile instabilità dell'albero dopo che il ramo è stato tagliato.
Quando si sfronda, bisogna lasciare i rami inferiori, più grande, per sostenere il tronco sul suolo. Togliere i piccoli rami con un solo colpo (Fig. 25.A). è meglio tagliare i rami sotto tensione a partire dal basso verso l'alto per evitare di piegare la sega a catena (Fig. 25.B).
6.4.2.d Sezionamento di un tronco
Sezionare significa tagliare un tronco per la sua lunghezza.
È importante assicurarsi che il vostro appoggio sui piedi sua fermo e che il vostro peso sia ripartito in modo uguale sui due piedi. Se possibile, conviene innalzare e sostenere il tronco per mezzo di rami, tronchi o ciocchi.
Il sezionamento di un tronco è agevolato dall'uso dell'arpione (Fig. 1.l):
- piantare l'arpione nel tronco e, facendo leva sull'arpione, far compiere alla macchina un movimento ad arco che permetta alla barra di penetrare nel legno (Fig. 26);
- ripetere più volte l'opération, se necessario, spostando il punto di appoggio dell'arpione.
Tronco appoggiato a terra
Quando il tronco appoggia sull'intera sua lunghezza, viene tagliato dall'alto (sezionamento superiore) (Fig. 27.A).
- Tagliare fino a circa metà del diametro,\ quindi ruotare il tronco e completare\ il taglio dal lato opposto.
Tronco appoggiato solo su un'estremità
Quando il tronco appoggia solo su un'estremità: - tagliare 1/3 del diametro del latoosto除去 (sezionamento inferiore) (Fig. 28.A); successivamente bisogna effettuare il taglio finale, facendo ilsezionamento superiore per incontrare il primo taglio (Fig. 28.B).
Tronco appoggiato su entrambé le estremità
Quando il tronco appoggia su entrambé le estremita:
- tagliare 1/3 del diametro a partire alla parte superiore (sezionamento superiore) (Fig. 29.A);
-
successivement bisogna effettuare il taglio finale, facendo il sezionamento inferiore dei 2/3 inferiori per incontrare il primo taglio (Fig. 29.B).
-
Tronco in pendenza
Quando si seziona un tronco su una pendenza, bisogna sempre stare a monte (Fig. 30).
Nel corso dell'operazione, quando si sta completando il taglio, permantere il controllo, la pressione di taglio devese ristotta alla lasciare la presa sulle impugnature della macchina. Bisognia impedire che la macchina entri in contatto con il suolo.
6.5 CONSIGLI PER L'UTILIZZO
NOTA Duringe le prime 6-8 ore di esercizio della macchina, evitare di utilizzare il motore al massimo dei giri.
IMPORTANT Arrestare la macchina (par. 6.6) durante gli spostamenti fra zone di lavoro.
6.6 ARRESTO
Per arrestare la macchina:
- Rilasciare la leva lavoro acceleratore (Fig. 12.B) e lasciare girare il motore al minimo per quale secondo.
- Premere l'interruttore (Fig 11.C) in posizione «O».
- Attendere l'arresto della catena.
Dopo aver portato l'acceleratore al minimo, occorro n diversi secondi prima che la catena si arresti.
Il motore potrebbe essere molto caldo subito dopo lo spegnimento. Nontoccare. Vi è il pericolo di uszioni.
6.7 DOPO L'UTILIZZO
- Staccare il cappuccio della candela (Fig. 31.A).
- Montare la protezione copribarra.
- Lasciare raffreddare la macchina.
- Allentare i dadi di fissaggio della barra per ridurre la tensione della catena.
Ripulire accuratamente la macchina da polvere e detriti e rimuovere alla catena agli traccia di segatura o depositi d'olio.(par. 7.5, par. 7.6). - Controllare che non ci siano componenti allentati o danneggiati. Se necessario, sostuire i componenti danneggiati e serrare eventuali viti e bulloni allentati.
IMPORTANTE Arrestare la macchina (par. 6.6), staccare il cappuccio della candela (Fig. 31.A) e montare la protezione copribarra ogniqualvolta si lascia la macchina incustodita o quando non viene utilizzata.
7. MANUTENZIONE ORDINARIA
7.1 GENERALITA
IMPORTANTE Le nome di sicurezza da seguire sono descripte al cap. 2. Rispettare scrupolosamente taliindicazioni per non incorrere in gravi rischi o pericoli.
Prima di effettuare qualiasi controllo, pulizia o intervento di manutenzione/ regolazione sulla macchina:
- Arrestare la macchina;
- Attendere che la catena sia completenessferma;
Applicare la protezione copribarra, tranne i casi di interventi sulla barra stessa o sulla catena; - Staccare il cappuccio della candela (Fig. 31.A);
- Attendere che il motore sia adeguatamente raffreddato;
- leggere le relative istruzioni;
- Indossare indumenti adeguati, quanti da lavoro e occhiali di protezione;
- Le frequenze ed i tipi di intervento sono riassunti nella "Tabella manutenzioni" (vedi cap. 12). La tabella ha lo scopo di aiutarvi a mantenere in efficienza e sicurezza la sua macchina. Inessa sono richiamati i principali internenti e la periodicità prevista per ciascuno di essi. Eseguire la relativa azione a seconda della prima scadenza che si verifica.
- L'utilizzo di ricambi e accessori non originali potrebbe avere effetti negativi sul funzionamento e sulla sicurezza della macchina. Il costruttore declina qualsiasi responsabilità in caso di danni o lesioni causati da detti prodotti.
- I ricambi originali vengono forniti dalle officine di assistenza e dai rivenditori autorizzati.
Non usare mai la macchina con parti usurate o danneggiate. I peszi danneggiati devono essere sostituiti e mai riparati.
IMPORTANTE Tutte le operazioni di manutenzione e di regolazione non descripte in questo manuale devono essere eseguite dal vosto Rivenditore o da un Centro specializzato.
7.2 PREPARAZIONE DELLA MISCELA
Questa macchina è dotata di un motore a due tempi che richiede una miscela composta da benzina e olio lubricificante.
IMPORTANT L'uso della sola
benzina danneggia il motore e comporta il decadimento della garanzia.
IMPORTANT Usare solo carburanti e
lubricanti di qualità per mantenere le prestazioni e garantire la durata degli organi meccanici.
7.2.1 Caratteristica della benzina
Usare solo benzinaenza piombo (benzina verde) con numero di ottano non inferiore a 90 N.O.
IMPORTANT La benzina verde tends a
creare depositi nel contentatore se conservata per più di 2 mesi. Utilizzare sempre benzina fresca!
7.2.2 Caratteristica dell'olio
Impiegare solo olio sintetico di ottima qualità, specifico per motori a due tempi, di specifica minima JASO FC.
Presso il vostro Rivenditore sono disponibili oli appositamente studiati per questo tipo di motore, in grado di garantire una elevata protezione. L'uso di questi olii permette la composizione di una miscela al 2,5%, costituitacisione da 1 parte di olio agli 40 parti di benzina.
7.2.3 Preparazione e conservazione della miscela
La tabella indica i quantativi di benzina e di olio da utilizzare per la preparazione della miscela.
| Benzina Olio sintetico 2 Tempi | |
| litri litri | |
| 1 0,025 | |
| 2 0,050 | |
| 3 0,075 | |
| 5 0,125 | |
| 10 0,250 | |
Per la preparazione della miscela:
- Immettere in una tanica omologata circa meta del quantitativo di benzina.
- Aggiungere tutto l'olio.
- Immettere il resto della benzina.
- Richiudere il tappo ed agitare enerigicamente.
IMPORTANT
La miscela è soggetta
ad invecchiamo. Non preparare quantitativi eccessivi di miscela per evitare che si formino depositi.
IMPORTANTE Tenere ben distincti
ed identificabili i contentitori della miscela e della benzina per evitare di scambiari al momento dell'utilizzo.
IMPORTANT Pulire periodicamente
i contentitori della benzina e della miscela per rimuovere eventuali depositi.
7.3 RIFORNIMENTO DEL CARBURANTE
Il rifornimento di carburante deve avvenire a macchina arrestata e con il cappuccio della candela staccato.
Prima di eseguire il rifornimento:
- Scuotere energeticamente la tanica della miscela.
- Sistemare la macchina in piano, in posizione stabile, con il tappo del serbatoio miscela in alto.
NOTA Vicino al tappo del serbatoio miscela
(Fig. 32.A) è presente il seguente symbolo:

Serbatoio miscela
- Pulire il tappo del serbatoio e la zona circostante per evitare di immettere sporcizia durante il rifornimento.
- Aprire con cautela il tappo del serbatoio per scaricare gradualmente la pressione.
- Eseguire il rifornimento mediante un imbuto, evitando di riempire il serbatoio sino all'orlo.
NOTA Duringe l'utilizzo della macchina è possibile verificare la presenza del carburante nel serbatoiotramite I'apposita finestra (Fig.32.B).
NOTA Vicino al tappo del serbatoio olio catena (Fig. 32.C) è presente il seguente symbolo:

Serbatoio olio catena
IMPORTANTE Utilizzare esclusivamente olio specifico per motoseghe o olio adesivo per motoseghe. Non utilizzato olio contente impurità per non otturare ilhetto
nel serbatoio ed evitare di danneggiare irrimediabilmente la pompa dell'olio.
L'utilizzo di un olio di buona qualità è fondamentale per ottenere una efficace lubrificazione degli organi di taglio; un olio usato o di scarsa qualità compromette la lubrificazione e riduce la durata della catena e della barra.
- Riempire completamente il serbatoio dell'olio (mediante un imbuto) agli volta che si effettua il rifornimento di carburante: dato che la capacité del serbatoio dell'olio è calculata per esaurire il carburante prima dell'olio, in quello modo si evita il rischio di far funzionare la macchina alla lubrificante.
7.5 PULIZIA DELLA MACCHINA E DEL MOTORE
Al termine di agli sessione di lavoro, ripulire accuratamente la macchina da polvere e detriti.
- Per ridurre il rischio di incendio: -mantene la macchina ed in particolare il motore e la zona del silenziatore liberi da residui di segatura, rametti, foglie o grasso eccessivo; - pulire frequentlymente le alette del cilindro con aria compressa (Fig. 33).
- Per evitare il surriscaldamento e danni al motore: - le griglie di aspirazione dell'aria di raffreddamento (Fig. 34) devono essere sempre mantenute pulite e libero da segatura e detriti.
- Tenere pulita la campana della frizione da segatura e detriti (Fig. 35), rimuovendo il carter della frizione (par. 4.2) e rimontandolo correttamente a operazione conclusa. Ogni 30 ore circa occorre effettuire l'ingrassaggio del cuscinetto interno presso il vostro Rivenditore.
7.6 PULIZIA DELLA CATENA
Dopo agli utilizzato rimuovere alla catena gli那一 segatura o depositi d'olio.
In caso di forte imbrattamento o di resinificazione, smontare la catena e adagiarla per alcune ore in un contentore con un detergente specifico. Quindi risciacquarla in acqua pulita e trattarla con uno spray anticorrosivo adeguato, prima di rimontarla sulla macchina.
7.7 PERNO FERMA CATENA
Controllare prima di agli uso le condizioni del perno ferma catena (Fig.1.H) e provvedere al ripristino nel caso risulti danneggiato.
7.8 DADI E VITI DI FISSAGGIO
- Controllare prima di anni uso il serraggio di tutte le viti e dadi per essere certi che la macchina sia sempre in condizioni sicure di funzionamento.
- Controllare prima di agli uso che le impugnature siano saldamente fissate.
8. MANUTENZIONE STRAORDINARIA
8.1 FORI DI LUBRIFICAZIONE DELLA MACCHINA E DELLA BARRA
Prima di agli uso giornaliero, rimuovere il carter della frizione (par. 4.2), smontare la barra e controllare che i fori di lubrificazione della macchina (Fig. 36.A) e della barra di guida (Fig. 36.B) non siano intasati.
8.2 PULIZIA DEL FILTRO ARIA
IMPORTANTE La pulizia del filtro aria è essenziale per il buon funzionamento e la durata della macchina. Non lavorare alla滤ro o con un filtro danneggiato, per non arrecare danni irreparabili al motore.
La pulizia deve essere eseguita ogni 8-10 ore di lavoro.
Per pulire ilhetto:
- Sganciare la linguetta (Fig. 37.A) erimuovere il coperchio (Fig. 37.B).
- Premere il fermo in metallo del filtro dell'aria fino ad avvertire lo scatto (Fig. 38.A).
- Rimuovere il filtro dell'aria (Fig. 38.B), batterlo leggermente per togliere lo sporco e pulirlo con un pennello morbido.
- Qualora il过滤 fosse completeness otturato lavarlo con della benzina pulita. Qualora fosse impiegata dell'aria compressa dirigere il getto dall'interno verso l'esterno (Fig. 39).
- Rimontare il filtro (Fig. 40.B), tirare il fermo in metallo (Fig. 40.A) fino ad avvertire lo scatto che blocca il filtro in posizione.
-
Rimontare il coperchio (Fig. 41.A) facendo attenzione che tutte le sue parti si posizionino correttamente nei propri alloggamenti del copri cilindro (Fig. 41.B).
-
Agganciare la linguetta inserendo prima la parte inferiore e poi premendo la parte superiore fino allo scatto (Fig. 41.C).
8.3 CAMPANA DELLA FRIZIONE
Presso il vosto Rivenditore, controllare pensilmente l'integrità del nastro metallico che avvolge la campana della frizione. Il nastro deve essere sostituito quando risulta deteriorato o deformato.
Presso il vostro Rivenditore, controllare periodicamente lo stato del pignone e sostituirlo quando l'usura supera i limiti accettabili.
Non montare una catena nuova con un pignone usurato o viceversa.
8.5 CONTROLLO DELLA CANDELA
La candela (Fig. 31.A) è accessibile rimuovendo il coperchio del filtrò dell'aria (Fig. 37.B).
Periodicamente, smontare e pulire la
candela rimuovendo eventuali depositi con
uno spazzolino metallico (Fig. 42.A).
Controllare e ripristinare la corretta
distanza fra gli elettrodi (Fig. 42.B).
Rimontare la candela serrandola a
fondo con la chiave in dotazione.
La candela deve essere sostituita con una
di analoghe caratteristiche nel caso di
elettrodi bruciati o isolante deteriorato, e
comunque agli 100 ore di funzionamento.
8.6 FUNE DI AVVIAMENTO
La fune di avviamento deve essere sostituita dal vostro Rivenditore ai primi segni di deterioramento.
8.7 MANUTENZIONE DELLA CATENA DENTATA
Per ragioni di sicurezza ed efficienza, è molto importante che i dispositivi di taglio siano ben affiliati.
L'affilatura della catena è nécessaria quando:
-La segatura è simile a polvere.
- Occorre una maggiore forza per tagliare.
- Il taglio non è rettilineo.
- Le vibrazioni augmentano.
- Il consumo di carburanteurrenta.
Se la catena non è sufficientemente affiliata, aumento il rischio di contraccolpo (kickback).
IMPORTANTE É consigliato affidavit
l'operazione di affilatura della catena ad un centro specializzato, in quanto viene eseguita con apposite apparecchiature che assicurano una minima asportazione di materiale ed una affilatura costante su tutti i taglienti.
8.7.1 Affilatura catena
L'affilatura della catena si esegue per mezzo di apposite lime a sezione tonda, il cui diametro è specifico per ciascun tipo di catena (vedi "Tabella Manutenzione Catena", cap. 14)e richiede una buona manualità ed esperienza per evitare di arrecare danni ai taglienti.
Per affilare la catena:
- Arrestare la macchina (par. 6.6).
- Disinserire il freno catena (par 5.7).
- Bloccare saldamente la barra con la catena montata in una morsa adeguata (Fig. 43.A), assicurandosi che la catena possa scorrere liberamente.
- Mettere in tensione la catena nel caso risultasse allentata (par. 6.1.3).
- Inserire la lima nel vano del dente, mantenendo una inclinazione costante secondo il profilo del tagliente (Fig. 43.B). L'uso di una piastra di affilatura facilitata la conduzione della lima (Fig. 43.C).
- Dare solo pochi colpi di lima, escludivamente in avanti, e ripetere l'operazione su tutti i taglienti con lo stesso orientamento (destri o sinistri).
- Invertire la posizione della barra nella morsa e ripetere l'operazione sui rimanenti taglienti.
- Verificare che il dente limitatore (Fig. 43.D) rispetti i livelli indicati nella "Tabella Manutenzione Catena" (Cap. 14) e limare l'eventuale eccedenza con una lima piatta, arrotondando il profilo.
- Dopo l'affilatura, eliminare anni traccia di limatura e pulviscolo e lubrificare la catena in bagno d'olio.
8.7.2 Sostituzione della catena dentata
La catena delve essere sostituita quando:
-
la lunghezza del tagliente si riduce a 5 mm o meno (Fig. 43.E);
-
il gioco delle maglie sui rivetti èccessivo.
- la velocità di taglio è lenta e le ripetute affilature non migliorano la velocità di taglio. La catena è usurata.
IMPORTANTE Dopo la sostituzione della catena è necessario che la verifica della sua tensione avvenga con una magiore frequenza, a causa dell'assestamento della catena.
8.8 MANUTENZIONE DELLA BARRA DI GUIDA
NOTA Tutte le operazioni riguardanti la barra di guida sono lavori che richiedono una specifica competenza或者其他 all'impiego di apposite attrezzature per poter essere eseguite a regola d'arte; per ragioni di sicurezza si consiglia di contattare il vostro Rivenditore.
Per evitare un'usura asimetrica della barra, è opportuno che esta venga rovesciata periodicamente.
Per mantenere in efficienza la barra occorre:
- ingrassare con l'apposita siringa (non fornita in dotazione) i cuscinetti del pignone di rinvio (se presente);
- pulire la scanalatura della barra con l'apposto raschietto (non fornito in dotazione) (Fig. 44.A);
- pulire i fori di lubrificazione (Fig. 44.B);
- con una lima piatta (non fornita in dotazione), togliere le bave dai bianchi e pareggiare eventuali dislivelli fra le guide.
8.8.1 Sostituzione della barra
La barra delve essere sostituita quando:
- la profondità della scanalatura risulta inferiore all'altezza delle maglie di trascinamento (che non devono mai toccare il fondo);
- la parete interna della guida è usurata al punto da fare inclinaramente la catena.
8.9 REGOLAZIONE DEL MINIMO
Se il dispositorio di taglio si muove con il motore al minimo, occorre contattare il vosto Rivenditore per la corretta regolazione del motore (par 8.11).
8.10 REGOLAZIONE DEL CARBURATORE
Il carburatore è regolato in fabbrica in modo da ottenere le massime prestazioni in agli
situazione di utilizzato, con la minima emissione di gas nocivi, nel rispetto delle normative vigenti.
Nel caso di prestazioni scarse, rivolgersi al vosto Rivenditore per una verifica della carburazione e del motore.
Regolazioni del carburatore:
T = regolazione del minimo
L = regolazione miscela bassa velocità
H = regolazione miscela alta velocità
9. RIMESSAGGIO
IMPORTANTE Le nome di sicurezza da seguire durante le operazioni di rimessaggio sono descritte al par. 2.4. Rispettare scrupolosamente taliindicazioni per non incorrere in gravi rischi o pericoli.
Quando la macchina deve essere rimessata per un periodo superiore a 2-3 mesi occorre attuare alcuni accorgimenti per evitare difficultà alla ripresa del lavoro o danni permanenti al motore.
Prima di riporre la macchina:
- Svitare i due dadi del carter frizione, smontare il carter e rimuovere la catena e la barra.
- Svuotare il serbatoio dell'olio, immettere circa 100-120 cc di liquido detergente specifico e rimettere il tappo.
- Rimontare il carter, alla serrare i dadi.
- Avviare la macchina e tenere il motore accelerato fino ad esaurire tutto il detergente.
- Mettere il motore al minimo e lasciare la macchina in moto sono ad esaurire tutto il carburante rimasto nel serbatoio e nel carburatore.
- Lasciare raffreddare il motore.
- Rimuovere la candela.
- Versare nel foro della candela un cucchiaino di olio (nuovo) per motori a due tempi.
- Tirare diverse volte l'impugnatura di avviamento per distribuire l'olio nel cilindro.
- Rimontare la candela con il pistone al punto morto superiore (visible dal foro della candela quando il pistone è alla sua corsa massima).
- Pulire accuratamente la macchina.
- Verificare che la macchina non presenti danni. Se necessario, contattare il centro di assistenza autorizzato.
- Rimessare la macchina:
- in un ambiente asciutto
-
al riparo dalle intemperie
-
con la protezione copribarra correttamente montata
- in un luogo inaccessible ai bambini.
- assicurandosi di aver rimioso chiavi o utensili usati per la manutenzione.
Al momento di rimettere in funzione la macchina:
- Togliere la candela.
- Azionare alcune volte l'impugnatura di avviamento per eliminare gliccessi di olio.
- Controllare la candela (par. 8.5).
- Predisporre la macchina (par 4.2, cap. 6).
10. MOVIMENTAZIONE E TRASPORTO
Quando si movimenta o si trasporta la macchina occorre:
- Arrestare la macchina (par. 6.6).
- Attendere l'arresto della catena.
- Staccare il cappuccio della candela (Fig. 31.A).
- Applicare la protezione copribarra.
- Afferrare la macchina unicamente dalle impugnature e orientare la barra nella direzione contraria al senso di marcia.
Quando si traspora la macchina con un automezzo, occorre:
- posizionarla in modo da non costituire pericolo per nessuno
- bloccarla saldamente al mezzo di trasporto mediante funi o catene per evitarne il ribaltamento con possibile danneggiamento e fuoriuscita di carburante.
11. ASSISTENZA E RIPARAZIONI
Questo manuale fornisce tutte leindicazioni necessarie per la conduzione della macchina e per una corretta manutenzione di base eseguibile dall'utilizzatore. Tutti gli interventi di regolazione e manutenzione non descriitti in questo manuale devono essere eseguiti presso il vostro Rivenditore o un Centro specializzato, che dispone delle conoscenze e delle attrezzature
necessarie affinché il lavoro sia correttamente eseguito, mantenendo il grado di sicurezza e le condizioni originali della macchina.
Operazioni eseguite presso strutture inadeguate o da persona non qualificate comportano in decadimento di agli forma di Garanzia e di agli obbligo o responsabilità del Costruttore.
- Solo le officine di assistenza autorizzate possono effettuire le riparazioni e la manutenzione in garanzia.
- Le officine di assistenza autorizzate utilizzano esclusivamente ricambi originali. I ricambi e gli accessori originali sono stati sviluppati appositamente per le machine.
- I ricambi e gli accessori non originali non sono approvati, l'impiego di ricambi ed accessori non originali fa decadere la garanzia.
- Si raccomanda di fidare la macchina una volta all'anno ad un'officina di assistenza autorizzata per la manutenzione, l'assistenza e il controllo dei dispositivi di sicurezza.
12. COPERTURA DELLA GARANZIA
La garanzia copre tutti i difetti dei materiali e di fabbricazione. L'utilizzatore dovrà seguire attentamente tutte le istruzioni fornite nella documentazione allegata. La garanzia non copre i danni dovuti a:
- Mancata familiarizzazione con la documentazione di accompagnamento.
- Disattenzione.
- Uso e montaggio impropri o non consentiti.
- Utilizzato di pezzi di ricambio non originali.
Utilizzo di accessori non forniti o non approvati dal costruttore. La garanzia non copre inoltre: - La normale usura di materiali di consumo come dispositivi di taglio, bulloni di sicurezza.
Normale usura.
L'acquirente è protetto dalle proprie leggi nazionali. I diritti dell'acquirente previsti dalle proprie leggi nazionali non sono in alcun modo limitati alla presente garanzia.
13. TABELLA MANUTENZIONI
| Intervento Periodicità Paragrafo | |||
| Prima volta | Successivement agli | ||
| MACCHINA | |||
| Controllo di tutti i fissaggi | - Prima di anni uso 7.8 | ||
| Controlli di sicurezza / Verifica dei comandi | - Prima di anni uso 6.2 | ||
| Controllo perno ferma catena | - Prima di anni uso 7.7 | ||
| Controllo dei fori lubrificazione della macchina e della barra | - Prima di anni uso giornaliero 8.1 | ||
| Pulizia generale e controllo | - Al termine di anni uso 7.5 | ||
| Pulizia della catena | - Al termine di anni uso 7.6 | ||
| Ingrassaggio cuscinetto interno campana frizione | - 30 ore | 7.5* | |
| Controllo campana della frizione | - 1 volta | al mese 8.3* | |
| Controllo pignone di trascinamento catena | - 1 volta | al mese 8.4* | |
| Manutenzione catena | -- | 8.7, 14 | |
| Manutenzione barra | -- | 8.8 | |
| MOTORE | |||
| Controllo/rabbocco livello carburante | - Prima di anni uso | 7.3. | |
| Rabbocco livello olio catena | - | Ad anni rifornimento di carburante | 7.4. |
| Pulizia generale e controllo | - Al termine di anni uso 7.5 | ||
| Pulizia del filtrio aria | 8-10 ore /rosso degli stagione | 8.2 | |
| Pulizia della candela | - | 10 ore /rosso anni stagione | 8.5 |
| Sostituzione candela | - 100 ore /rosso anni stagione | 8.5 | |
- Operazione che deve essere eseguita dal vostro Rivenditore o da un Centro specializzato.
14. TABELLA MANUTENZIONE CATENA
| Passo catena | Livello del dente limitatore (a) | Diametro della lima (d) | |||
| a | d | ||||
| pollici | mm | pollici | mm | pollici | mm |
| 3/8 Mini | 9,32 | 0,018 | 0,45 | 5/32 | 4,0 |
| 0,325 | 8,25 | 0,026 | 0,65 | 3/16 | 4,8 |
| 3/8 | 9,32 | 0,026 | 0,65 | 13/64 | 5,2 |
| 0,404 | 10,26 | 0,031 | 0,80 | 7/32 | 5,6 |
La tabella riporta i dati di affilatura di diversi tipi di catene, alla che ciò rappresenti la possibilità di usare catene diverse da quella omologate ed elencate nella "Tabella per la corretta combinazione di barra e catena".
15. IDENTIFICAZIONE INCONVENIENTI
| INCONVENIENTE CA | USA PROBABILE RIMEDIO | |
| 1. Il motore non si avvia o non si mantiene in moto | Procedura di avviamento non corretta. | Seguire le istruzioni (par. 6.3) |
| Candela sporca o distance fra gli elettrodi non corretta | Controllare la candela (par. 8.5). | |
| Filtro aria otturato Pulire e/o sostuite | il filtrlo (par. 8.2). | |
| Dispositivo anti-gelo montato non correttamente | Verificare la posizione di montaggio (par. 6.1.4) | |
| Problemi di carburazione Contattare | il centro di assistenza autorizzato. | |
| 2. Il motore si avvia ma haematica potenza. | Filtro aria otturato Pulire e/o sostuite | il filtrlo (par. 8.2). |
| Problemi di carburazione Contattare | il centro di assistenza autorizzato. | |
| 3. Il motore ha un funzionamento irregularare o non ha potenza molto carico | Candela sporca o distance fra gli elettrodi non corretta | Controllare la candela (par. 8.5). |
| Problemi alla barra e catena Control | Ilare che la catena scorra liberamente e la barra non abbia le guide deformate. | |
| Problemi di carburazione Contattare | il centro di assistenza autorizzato. | |
| 4. Il motore ha una fumosità eccessiva | Errata composizione della miscela | Preparare la miscela secondo le istruzioni (par. 7.2) |
| Problemi di carburazione Contattare | il centro di assistenza autorizzato. | |
| 5. Ingolfamento del motore | La manopola di avviamento è stata azionata ripetutamente con il choke insertito | Smontare la candela (par. 8.5) e tirare dolcimento l'impugnatura della fune di avviamento (Fig. 11.D) per eliminare l'ecesso di carburante; quando asciugare gli elettrodi della candelà e rimontarla sul motore. |
| 6. L'olio non esce | Olio di qualità scadente A motore freddo, svuotare il serbatoio, spurgare il serbatoio e i condotti con liquido detergente e sostituire l'olio. | |
| Fori di lubrificazione otturati Pulire (cap. 8.1) | ||
| 7. La catena si muove con il motore al minimo | Regolazione errata della carburazione | Contattare il centro di assistenza autorizzato. |
| 8. La macchina comincía a vibrare in modo anomalo | Danneggiamento o parti allentate. | Fermare la macchina e staccare il cavo della candelà (Fig. 31.A). Verificare eventuali danneggiamenti. Controllare se vi siano parti allentate e sarrare. Provedere alle verifiche, sostituzioni o riparazioni presso il centro di assistenza autorizzato. |
| 9. La macchina ha colpito un corpo estraneo | Danneggiamento o parti allentate. | Fermare la macchina e staccare il cavo della candela (Fig. 31.A). Verificare eventuali danneggiamenti. Controllare se vi siano parti allentate e sarrarle. Provedere alle verifiche, sostuzioni o riparazioni presso un il centro di assistenza autorizzato. |
Se gli inconvenienti perdurano dopo aver applicato i rimedi descritti, contattare il vostro Rivenditore.
16. ACCESSORI
Nella "Tabella per la corretta combinazione di barra e catena" sono elencate tutte le possibili combinazioni fra barra e catena, con l'indicazione di quale utilizzabili su ciaccuna macchina, contrassegnate con il simbolo "✓". La stessa tabella fornisce inoltre i dati caratteristici delle catene e delle barre omologate per ciascuna macchina.
Per ricambi usare solo barre e catene citate nella tabella. L'uso di combinazioni non appraise più provocare seri esioni personali e danneggiare la macchina.
Dato che la scelta, l'applicazione e l'utilizzo della barra e della catena sono atti compiuti dall'utilizzatore nella sua totale autonomia di giudizio, quosti se ne assumeanche le responsabilità consequenti per danni di qualsiasi natura derivati da tali atti. In caso di dubbi o scarsa conoscenza della specificità di ciascuna barra o catena, occorre contattare il proprio rivenditore o o un centro di giardinaggio specializzato.
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8.8 PoiipbHKa Ha HapraBaJbAaTa 19
8.9 HacrpoKa Ha MInHmym 20
8.10 HacrpoKa Ha KapbypaTopa. 20
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1.2 CπPABKN
1.2.1 Φινύρη
ФигурптЕВTe3nHнCTpyкциЗа ekCПLOaTuZna ca HOMepnpaHn 1,2,3,N.T.H.. KOMnoHENTe nocOueHnHaФигурптЕ ca OT6eJIa3aHn C6yKBnTeA,B,CnT.H. CnpabKhata 3a KOMnoHENTa C Ha Фигура 2 ce nocOuBa cHaДпиСа:"BЖ. Фиг.2.C"Ил npocTo"(Фиг.2.C)". ФигурптЕ ca ИнДиКаТиВи.ДeйСТВиTeJHNTe чacter MoJke Дa ce pa3JIuYaВat OT Te3N, KoINTO ca NOKa3aHn HaФигурпatura.
1.2.2 3aIabna
PbKOBOcTBOTo e pa3dJeHo Ha rIaBn I nparpaΦn. 3aIaBHeTo Ha naparpaΦ "2.1 O6yehne" e no3aIaBne Ha "2. IpaBnla 3a 6e30nacHocT". OTHacrHnraTdo 3aIaBn I nn nparpaΦn ca OT6eJ3aHn CbC cKpaSeHneto "rI." IIN "nap." I CboTBETHn Homep. Hanpimep: "rI. 2" IIN "nap. 2.1".
2. ПAPВИЛА 3A БЕЗПАСHОCT
2.1 OБуЕнгE
Pa3yute H CBHHete c HOMaHdnte N C NOxOJaTO H3NoJ3BaHe Ha MaunHaTa. Hayte Ce da n3KJIouBATE 6bp30 MaunHaTa. Hecna3BaHeTo Ha npedynpeKdEHNrTa n HHCTpyKcNtTe MOHe Da pnpHHn HHUdENTn H/ HIn cepNo3HN HapaHbAHNA.
- HnKora He nO3BoJraBaiTe MaunHaTa da 6bDe n3POn3BaHa ot Deca nIi OT Xopa, KOHTo He ca 3aPOn3HaTu DocTaTbUHO C INHCTpyKuNTe. MeCTHnte 3aKOH MoKe da npEdbNJaT MInHMaJIHa B'3pAcT 3a npaBO Ha n3POn3BaHe.
- Да He ce Използва НИКОга MaшинhaТа,\
aноТребител e уморен Или\
HepaЗположен, Или e приел Лекарства,
HapКOTиц, aнКОхOL Или Врeding 3a\
peФлeКСиTe И ВНIMанeTO MY BeUeCTBa.
He 3a6paBryTe, ye onepaTOpt nIIN TO3n, KOHTO nI3NoI3Ba MaunHaTa e OTROBOpEn 3a INIeHTN I HepeDBeHcCITyaUuN, KOHTO MoT a Da ce Clyuat Ha DpyrX Xopa nn Ha TExHa CO6CTBeHocT. YAcT OT OTROBOPHOCTTA Ha Notpe6nteI e PpeHkata Ha Bb3MOJHNte PNCKOBe Ha TepeHa, NO KOnTo Tp8Ba Da ce pa6OTn, KaHTO N B3eMaHETo Ha BCnKn IpeDnA3Hm MepKn, Heo6xOdMn 3a rapaHTnpaHe Ha Herobata 6e30nacHoCT n Ta3n Ha dpyrInTe Xopa, Oco6eHo, KOraTO ce pa6OTn PO HAnIOH, HepaBHn, XJIb3raBn nI IN HeCTa6nIHn TepEHn.
BcIyau,ye nckate da daTe nn 3aemTe MaunHaTa Ha HnKOrO,y6eTe ce,ye nOpTeJIeT Ce e 3aNo3HaI C nHCTpyKuNTe 3a ekCnloaTaun, CbDbPkaUCe B HAcToAto pBkoBOdCTBO.
Korato MaunHaTa Ce noJ3Ba 3a OTCnuaHe Ha DbpBeta N OTP3BaHe Ha KIOHn, Ce n3ncBa CpeuajHo o6yehne.
2.2 IPEДВAPИTEЛНОПЕАЦИN
JInuHn npedna3HN cpectBa (JIIC)
Hocete npedna3n npilenhaJnpexn cha6deHn CbC 3aunTa npOTnb nopra3BaHe, aHTNB6paunOHn pKaBnq, KaKa, 3aunTHn OuHa, MaKn npOTNb npax, aHTNfoHn 3a npedna3BaHe Ha cIyxa n obvBkn npOTNB cpra3BaHe C npOTnBOXlb3raun Ce noDMETKN.
He hocete shaIOBe, p3n, KOJIeTa, rPbHN, dPexn C pa3BraaCn Ce yAcTn Nn CHa6DeHn C Bp3Kn, KaKTo N BpaTOBp3Kn IN BnCAsuN Nn ShpOKn AkCeCoApn, KOnTO 6nxa MoIaN Da CE ONJeTaB MaShHaTa Nn B IpeDMeTn Nn MaTePnaN, KOnTO ce HAMnpaHT Ha pa6OTHO MACTO.
- Ako matae IbIgN KocN, BbPKeTe rN pOxDxOJaH aHnH.
Prijego sto poconete obarati drvo:
- potrebno je da uzmete u obzir prirodnu iskošenost stabla, dio stabla na kojem su grane veçé kao i smjer vjetra, kako bistec procijenili način na koji ce stalo pasti;
- odstranite sDRVeta nečistocu, kamenje, komade kore, Čavle, metalne rijelove iŽicu;
- oslobodite prostor okoDRVeta i uvjerite se da Vase noge imaju cvrst oslonac na terenu;
- odredite odgovarajuće puteve za evakuaciju na kojima ne smije biti prepreka; putevi za evakuaciju moraju se nalaziti na oko 45^ u smjeru suprotnom od pada drveta (Sl. 22) i moraju omoguciti udaljavanje radnika do sigurnog mjesta, koje mora biti udaljeno 2,5 puta više nego što je visina drveta koje Želite oboriti;
-
Ostanite na gornjoj strani terena na kojem je moguce da ce se drvo otkotrljati ili pasti nakon obaranja.
-
Zasijecanje u osnovi
-
Prema oznakama pravaca na motornoj pili (Sl. 23.A), odredite na terenu smjer u kojemŽelite oboriti drvo (Sl. 23.B).
- Stanite desno od drveta, iza motorne pile.
-
Izvršite vodoravnozasijecanje na 1/3 prečnikaDRVeta, pod pravim uglom u odnosu na smjer pada DRVeta (Sl.24.A).
-
Zasijecanje driveta odostraga radi obaranjana
-
Napravite rez odostraga radi obranja driveta na mjestu koje ce biti za najmanje 5 cm iznad vodoravnog reza (Sl. 24.B).
- Napravite rez odostraga radi obranja drveta na način da ostavite dovoljno debljine drveta kojeće sluziti kao "zglob" (Sl. 24.C). Drvo koje sluzi kao zglob sprijecava uvrtanje drveta i njegov pad u pogresnom pravcu. Nemojte vršiti rezanje kroz dio drveta koji sluzi kao zglob.
- Postepeno smanjute debljinu zgloba, ali nemojte izvlačiti vodilicu lanca, sve dok drvo ne padne.
-
Ako postoji bilo koji rizik da drvo ne padne u zejenom smjeru ili pak da moze izgubiti ravnotezu unazad i saviti nazubljeni lanac, prestanite s rezanjem prise nego sto dovrsite rezanje odostraga radi obaranja stabla i koristite drivene, plasticne ili alminijske klinove (Sl. 24.D) da napravite urez. Drvo trebate oboriti duž zejlene linije padanja udarcima malja po klinovima.
-
Kad drvo počne padati, trebate udaljiti masinu odDRVeta,zaustaviti je (par.6.6), spustiti je na zemlju i uputiti se previdenim putem za evakuaciju.Trebate paziti na pad grana s visine kao i na to gdje gazite.
6.4.2.c Sječa grana driveta
Sječa grana znači odrezivanje grana na oborenom drvetu.
Pazite na mjesta na kojima se oslanja grana na tlu, na to da nije napeta, na smjer koji moze zauzeti grana za vrijeme rezanja i na mogucu nestabilnost driveta nakon sto je grana odrezana.
Dispositivo anti-hielo
Pare imeditamente o motor casa a corrente trave durante o lavoro.
Sembollerin anamlari:
DICHIARAZIONE CE DI CONFORMITA
(Direttiva Macchine 2006/42/CE, Allegato II, parte A)
- La Società: STIGA S.p.A. - Via del Lavoro, 6 - 31033 Castelfranco Veneto (TV) - Italy
- Dichiara sotto la propria responsabilità, che la macchina: Motosega a catena per lavori forestali abbattimento / sezionamento / sramatura di alberi
a) Tipo / Modello Base
SP 386, SP 426
b) Mese/Anno di costruzione
c) Matricola
d) Motore
a scoppio
- É conforme alle specifiche delle dirittive:
MD: 2006/42/EC
e) Ente Certificatore
- Riferimento alle Norme armonizzate:
EN ISO 11681-1:2011
EN ISO 14982:2009
EN 50581:2012
SP 386 SP 426
g) Livello di potenza sonora misurato
112 110 dB(A)
h) Livello di potenza sonora garantito
115 114 dB(A)
j) Potenza netta installment
1,6 1,9 kW
n) Persona autorizzata a costituire il Fascicolo Tecnico:
STIGAS.p.A.
Via del Lavoro, 6
31033 Castelfranco Veneto (TV) - Italia
o) Castelfranco V.to, 04.03.2019
DICHIARAZIONE CE DI CONFORMITA
(Direttiva Macchine 2006/42/CE, Allegato II, parte A)
- La Società: STIGA S.p.A. - Via del Lavoro, 6-31033 Castelfranco Veneto (TV) - Italy
- Dichiara sotto la propria responsabilità, che la macchina: Motosega a catena per lavori forestali abbattimento / sezionamento / sramatura di alberi
a) Tipo / Modello Base
SP 466, SP 526
b) Mese/Anno di costruzione
c) Matricola
d) Motore
a scoppio
- É conforme alle specifiche delle direttive:
MD: 2006/42/EC
e) Ente Certificatore
- Riferimento alle Norme armonizzate:
EN ISO 11681-1:2011
EN ISO 14982:2009
EN 50581:2012
| SP 466 | SP 526 | ||
| g) Livello di potenza sonora misurato | 112 | 111 | dB(A) |
| h) Livello di potenza sonora garantito | 115 | 114 | dB(A) |
| j) Potenza netta installata | 2,0 | 2,3 | kW |
| n) Persona autorizzata a costituire il Fascicolo Tecnico: | STGA S.p.A. Via del Lavoro, 6 31033 Castelfranco Veneto (TV) - Italia | ||
| o) Castelfranco V.to, 04.03.2019 | Senior VP Product Technical Division Maurizio Tursini | ||
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