ES 1814 - Sega ALPINA - Manuale utente e istruzioni gratuiti
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Scarica le istruzioni per il tuo Sega in formato PDF gratuitamente! Trova il tuo manuale ES 1814 - ALPINA e riprendi in mano il tuo dispositivo elettronico. In questa pagina sono pubblicati tutti i documenti necessari per l'utilizzo del tuo dispositivo. ES 1814 del marchio ALPINA.
MANUALE UTENTE ES 1814 ALPINA
- MANUALE DI ISTRUZIONI
ATTENZIONE: prima di usare la macchina, leggere attentamente il presente libretto.
ATTENZIONE! Questo speciale tipo di motosega è stato progettato appositamente per la manutenzione degli alberi e quindi deve essere usato solo da un operatore qualicato, che usi un’at- trezzatura da lavoro sicura e progettata con attenzione. Questa motosega può essere usata solo per la manutenzione degli alberi e nel rispetto delle suddette condizioni. In genere si usa con due mani, proprio come una motosega tradizionale. Alcune norme nazionali possono limitarne l’impiego. Gentile Cliente, vogliamo anzitutto ringraziarla per la preferenza accordata ai nostri prodotti e ci auguriamo che l’uso di questa sua macchina le riservi grandi soddisfazioni e risponda appieno alle aspettative. Questo manuale è stato redatto per consentirle di conoscere bene la sua macchina e di usarla in condizioni di sicurezza ed ecienza; non dimentichi che esso è parte integrante della macchina stessa, lo tenga a portata di mano per consultarlo in ogni momento e lo consegni assieme alla macchina il giorno in cui dovesse cederla o prestarla ad altri. Questa sua nuova macchina è stata progettata e costruita secondo le normative vigenti, risulta sicura ed adabile se usata nel pieno rispetto delle indicazioni contenute in questo manuale (uso previsto); qualsiasi altro impiego o l’inosservanza delle norme di sicurezza d’uso, di manutenzione e riparazione indicate è considerato come “uso improprio” e comporta il decadimento della garanzia e il declino di ogni responsabilità del Costruttore, riversando sull’utilizzatore gli oneri derivanti da danni o lesioni proprie o a terzi. Nel caso dovesse riscontrare qualche leggera dierenza fra quanto qui descritto e la macchina in suo possesso, tenga presente che, dato il continuo miglioramento del prodotto, le informazioni contenute in questo manuale sono soggette a modiche senza preavviso o obbligo di aggiornamento, fermo restando però le caratteristiche essenziali ai ni della sicurezza e del funzionamento. In caso di dubbio contatti il suo rivenditore. Buon lavoro! INDICE
1. Identicazione dei componenti principali ...................................... 2
6. Avviamento - Utilizzo - Arresto del motore .................................. 12
2 IDENTIFICAZIONE DEI COMPONENTI PRINCIPALI
1. IDENTIFICAZIONE DEI COMPONENTI PRINCIPALI
2. Protezione anteriore
13. Interruttore di arresto motore
14. Comando acceleratore
15. Bloccaggio acceleratore
16. Manopola avviamento
di adescamento (Primer)
1. Livello potenza sonora
2. Marchio di conformità
3. Mese / Anno di fabbricazione
5. Numero di matricola
6. Nome e indirizzo del Costruttore
L’esempio della dichiarazione di conformità si trova nella penultima pagina del manuale.
LIT SIMBOLI 3 Valori massimi di rumorosità e vibrazioni [1] Livello di pressione acustica orecchio operatore – Incertezza di misura dB(A) dB(A)
Livello di potenza acustica misurato – Incertezza di misura dB(A) dB(A) 106,5
Livello di potenza acustica garantito dB(A 110 Livello di vibrazioni – Impugnatura anteriore – Impugnatura posteriore – Incertezza di misura m/sec
/min < 3000 - 3500 < 3000 - 3500 Numero di giri massimo ammissibile senza carico con catena montata
/min 11000 11000 Capacità del serbatoio carburante
Consumo specico alla massima potenza g/kWh 560 560 Capacità del serbatoio dell’olio
Denti / passo del pignone catena 6T / 3/8 8T / 1/4 Lunghezza di taglio mm 220 / 270 235 Peso (con serbatoio vuoto) kg 3,2 3,2 Velocità massima catena m/s 21 18,6 [1] ATTENZIONE! Il valore delle vibrazioni può variare in funzione dell’utilizzo della macchina e del suo allestimento ed essere superiore a quello indicato. É necessario stabilire le misure di sicurezza a protezione dell’utilizzatore che devono basarsi sulla la stima del carico generato dalle vibrazioni nelle condizioni reali di utilizzo. A tale proposito devono essere prese in considerazione tutte le fasi del ciclo di funzionamento quali ad esempio, lo spegnimento o il funzionamento a vuoto.
1) Attenzione! Leggere con attenzione e seguire
tutte le av vertenze.
2) Attenzione! pericolo di contraccolpo.
3) Usare la motosega con due mani.
4) Leggere il manuale di uso e manutenzione
pri ma di utilizzare questa macchina.
5) Indossare casco, occhiali e cue di prote-
zione. L’operatore addetto a questa macchina, usata in condizioni normali per uso giornaliero continuativo, può essere esposto ad un livello di rumore pari o superiore a 85 dB (A).
6) Indossare robusti guanti da lavoro.
7) Calzare stivali o calzature di sicurezza con
suo le antisdrcciolevoli e puntali in acciaio.
8) Utilizzare le protezioni adeguate per piedi-
gam be e mani-braccia.
9) Questa motosega è adatta solo per operatori
addestrati alla manutenzione degli alberi (vedi manuale di istruzioni).IT
IMPIEGO PREVISTO / IMPIEGO NON PREVISTO
Questa motosega è stata progettata per essere usata solo da un operatore qualicato per potare e tagliare chiome di alberi ad alto fusto, per tagliare cespugli, tronchi o travi di legno il cui diametro dipende dalla lunghezza della barra guida. Può essere usata solo per tagliare legno. Qualsiasi altro impiego non rientra tra quelli previsti. INOLTRE, PUÒ
ESSERE USATA SOLO DA PROFESSIONISTI QUALIFICATI
ADDETTI ALLA MANUNTENZIONE DEGLI ALBERI. Durante l’uso della motosega l’operatore deve provvedere alla propria attrezzatura protettiva in base alle indicazioni del manuale e ai pittogrammi presenti sulla motosega. Sono parte integrante delle istruzioni per l’uso anche le disposizioni di sicurezza e i riferimenti per l’uso e la manutenzione contenuti nel manuale. Chi lavora con la motosega o si occupa della sua manutenzione deve conoscere il manuale. Si possono usare solo pezzi di ricambio originali o approvati dal produttore (barra guida, catena, candela di accensione) e le combinazioni barra guida / catena autorizzate e indicate nel manuale. La responsabilità per qualsiasi incidente dovuto a un impiego non previsto e/o una modica non autorizzata nella costruzione della motosega è dell’utilizzatore e non del produttore. La motosega può essere usata solo all’aperto. Rischi residui Anche usando la motosega secondo le indicazioni, c’è sempre un rischio residuo che non può essere eliminato. In base al tipo e alla costruzione della motosega esistono i seguenti rischi potenziali: – Contatto con i denti scoperti della catena (rischio di tagli). – Accesso alla catena rotante (rischio di tagli). – Movimento brusco e imprevisto della barra guida (rischio di tagli). – Distacco di parti della catena (tagli / rischio di lesioni). – Distacco di parti del pezzo in lavorazione. – Inalazione di particelle del pezzo, emissioni del motore a benzina. – Contatto della pelle con il carburante (benzina / olio).
4 SIMBOLI / PRESCRIZIONI DI SICUREZZA
3. PRESCRIZIONI DI SICUREZZA
13) Interruttore di arresto
- Con l’interruttore nella posizione «I», il motore si avvia.
- Portando l’interruttore nella posizione «O» il motore si arresta immediatamente
del carburatore L = regolazione miscela bassa velocità H = regolazione miscela alta velocità
regolazione del minimo
19) Comando dispositivo
di adescamento (Primer)
- a) modo di avvio a motore freddo
- b) modo di avvio a motore caldo
direzione in cui il freno è rilasciato)
17) Regolatore pompa olio
- Se girate l’asta con un cacciavite, seguendo la freccia verso la posizione «MAX», l’olio uirà in quantità maggiore nella catena;
- se la girate verso la posizione «MIN», uirà in quantità minore
18) Senso di scorrimento
19– Perdita dell’udito se durante il lavoro non si indossano protezioni acustiche. A) ADDESTRAMENTO
1) Leggere attentamente le istruzioni. Prendere
familiarità con i comandi e con un uso appropriato della macchina. Imparare ad arrestare rapidamente il motore.
2) Non permettere mai che la macchina venga utilizzata
da bambini o da persone che non abbiano la necessaria dimestichezza con le istruzioni. Le leggi locali possono ssare un’età minima per l’utilizzatore.
3) La macchina non deve essere utilizzata da più di una
4) Non utilizzare mai la macchina:
– con persone, in particolare bambini, o animali nel le vicinanze; – se l’utilizzatore è in condizioni di stanchezza o malessere, oppure ha assunto farmaci, droghe, alcool o sostanze nocive alle sue capacità di riessi e attenzione; – se l’utilizzatore non è in grado di tenere saldamente la macchina con due mani e/o di rimanere sta bilmente in equilibrio sulle gambe durante il lavoro.
5) Ricordare che l’operatore o l’utilizzatore è responsabile
di incidenti e imprevisti che si possono vericare ad altre persone o alle loro proprietà.
B) OPERAZIONI PRELIMINARI
1) Durante il lavoro, occorre indossare un
abbigliamento idoneo che non costituisca un impaccio per l’utilizzatore. – Indossare abiti protettivi aderenti, dotati di protezioni antitaglio. – Indossare casco, guanti, occhiali protettivi, mascherine antipolvere e scarpe antitaglio con suola antiscivolo. – Utilizzare le cue per proteggere l’udito. – Non indossare sciarpe, camici, collane e comunque accessori pendenti o larghi che potrebbero impigliarsi nella macchina o in oggetti e materiali presenti sul luogo di lavoro. – Raccogliere adeguatamente i capelli lunghi.
2) ATTENZIONE: PERICOLO! La benzina è altamente
inammabile. – conservare il carburante in appositi contenitori omologati per tale utilizzo; – non fumare quando si maneggia il carburante; – aprire lentamente il tappo del serbatoio lasciando scaricare gradualmente la pressione interna; – rabboccare il carburante solo all’aperto, utilizzando un imbuto; – rabboccare prima di avviare il motore; non aggiungere carburante o togliere il tappo del serbatoio quando il motore è in funzione o è caldo; – se fuoriesce della benzina, non avviare il motore, ma allontanare la macchina dall’area nella quale il carburante è stato versato, ed evitare di creare possibilità di incendio, ntanto che il carburante non sia evaporato ed i vapori di benzina non si siano dissolti; – pulire immediatamente ogni traccia di benzina versata sulla macchina o sul terreno; – non riavviare la macchina sul luogo ove è stato operato il rifornimento; – evitare il contatto del carburante con gli indumenti e, in tal caso, cambiarsi gli indumenti prima di avviare il motore; – rimettere sempre e serrare bene i tappi del serbatoio e del contenitore della benzina.
3) Sostituire i silenziatori difettosi o danneggiati.
4) Prima dell’uso, procedere ad una verica generale della
macchina ed in particolare: – la leva acceleratore e la leva di sicurezza devono avere un movimento libero, non forzato e al rilascio devono tornare automaticamente e rapidamente nella posizione neutra; – la leva acceleratore deve rimanere bloccata se non viene premuta la leva di sicurezza; – l’interruttore di arresto motore deve spostarsi facilmente da una posizione all’altra; – i cavi elettrici ed in particolare il cavo della candela devono essere integri per evitare il generarsi di scintille e il cappuccio deve essere correttamente montato sulla candela; – le impugnature e protezioni della macchina devono essere pulite ed asciutte e saldamente ssate alla macchina; – il freno catena deve essere perfettamente funzionante ed eciente; – la barra e la catena devono essere montate correttamente; – la catena deve essere tesa correttamente.
5) Prima di iniziare il lavoro, assicurarsi che tutte le protezioni
siano correttamente montate.
C) DURANTE L’UTILIZZO
1) Non azionare il motore in spazi chiusi, dove possono
accumularsi pericolosi fumi di monossido di carbonio. Assicurarsi del ricambio dell’aria quando si opera in fosse, cavità o simili.
2) Lavorare solamente alla luce del giorno o con buona luce
3) Assumere una posizione ferma e stabile nel lavoro
a terra: – evitare per quanto possibile di lavorare con suolo bagnato o scivoloso o comunque su terreni troppo accidentati o ripidi che non garantiscono la stabilità dell’operatore durante il la voro; – evitare l’uso di scale e piattaforme instabili; – non lavorare con la macchina al di sopra del livello delle spalle; – non correre mai, ma camminare e prestare attenzione alle irregolarità del terreno e alla presenza di eventuali ostacoli. – evitare di lavorare soli o troppo isolati per facilitare le richieste di soccorso nell’eventualità di un incidente.
4) Avviare il motore con la macchina saldamente bloccata:
– avviare il motore ad almeno 3 metri dal luogo in cui si è eseguito il rifornimento; – vericare che altre persone non si trovino nel raggio di azione della macchina; – non indirizzare il silenziatore e quindi i gas di scarico verso materiali inammabili: – fare attenzione alle possibili proiezioni di materiali causati dal movimento della catena, soprattutto quando la catena incontra ostacoli o corpi estranei.
5) Non modicare le regolazioni del motore, e non fare
raggiungere al motore un regime di giri eccessivo.
6) Non sottoporre la macchina a sforzi eccessivi e non usare
una macchina piccola per eseguire lavori pesanti; l’uso di una macchina adeguata riduce i rischi e migliora la qualità del lavoro.
7) Controllare che il regime di minimo della macchina sia
tale da non permettere il movimento della catena e che, dopo un’accelerata, il motore torni rapidamente al minimo.
8) Fare attenzione a non urtare violentemente la barra contro
corpi estranei e alle possibili proiezioni di materiale causato dallo scorrimento della catena.
9) Fermare il motore:
– ogni qualvolta si lasci la macchina incustodita. – prima di fare rifornimento di carburante.
10) Fermare il motore e staccare il cavo della candela:
– prima di controllare, pulire o lavorare sulla macchina; – dopo aver colpito un corpo estraneo. Vericare eventuali danni ed eettuare le necessarie riparazioni prima di usare nuovamente la macchina; – se la macchina comincia a vibrare in modo anomalo (Ricercare immediatamente la causa delle vibrazioni e provvedere alle veriche necessarie presso un Centro Specializzato). – quando la macchina non viene utilizzata.
11) Evitare di esportsi alla polvere e alla segatura prodotta
dalla catena durante il taglio.
D) MANUTENZIONE E MAGAZZINAGGIO
PRESCRIZIONI DI SICUREZZA 5
IT1) Mantenere serrati dadi e viti, per essere certi che la macchina sia sempre in condizioni sicure di funzionamento. Una manutenzione regolare è essenziale per la sicurezza e per mantenere il livello delle prestazioni.
2) Non riporre la macchina con della benzina nel serbatoio
in un locale dove i vapori di benzina potrebbero raggiungere una amma, una scintilla o una forte fonte di calore.
3) Lasciare rareddare il motore prima di collocare la
macchina in un qualsiasi ambiente.
4) Per ridurre il rischio d’incendio, mantenere il motore,
il silenziatore di scarico e la zona di magazzinaggio della benzina liberi da residui di segatura, rametti, foglie o grasso eccessivo; non lasciare contenitori con i materiali di risulta del taglio all’interno di un locale.
5) Se il serbatoio deve essere svuotato, eettuare questa
operazione all’aperto e a motore freddo.
6) Indossare guanti da lavoro per ogni intervento sul
dispositivo di taglio.
7) Curare l’alatura della catena. Tutte le operazioni
riguardanti la catena e la barra sono lavori che richiedono una specica competenza oltre all’impiego di apposite attrezzature per poter essere eseguiti a regola d’arte; per ragioni di sicurezza, è sempre bene contattare il vostro Rivenditore.
8) Per motivi di sicurezza, non usare mai la macchina
con parti usurate o danneggiate. I pezzi danneggiati devono essere sostituiti e mai riparati. Usare solo ricambi originali. I pezzi di qualità non equivalente possono danneggiare la macchina e nuocere alla sicurezza.
9) Prima di riporre la macchina, assicurarsi di aver rimosso
chiavi o utensili usati per la manutenzione.
10) Riporre la macchina fuori dalla portata dei bambini!
E) TRASPORTO E MOVIMENTAZIONE
1) Ogni volta che è necessario movimentare o trasportare
la macchina occorre: – spegnere il motore, attendere l’arresto della catena e scollegare il cappuccio della candela; – applicare la protezione copribarra; – aerrare la macchina unicamente dalle impugnature e orientare la barra nella direzione contraria al senso di marcia.
2) Quando si trasporta la macchina con un automezzo,
occorre posizionarla in modo da non co sti tuire pericolo per nessuno e bloccarla saldamente per evitarne il ribaltamento con possibile danneggiamento e fuoriuscita di carburante.
- Mantenere tutte le parti del corpo lontane dalla catena dentata mentre la sega a catena è in funzione. Prima di avviare la sega a catena, sincerarsi che la catena dentata non sia a contatto con alcunché. Un momento di disattenzione mentre si fanno·funzionare le seghe a catena può far sì che i vestiti o il corpo rimangano impigliati nella catena dentata.
- Nel lavoro a due mani, la mano destra deve sempre aerrare l’impugnatura posteriore e la mano sinistra l’impugnatura frontale. Non si dovrebbe mai invertire le mani nel tenere la sega a catena, poiché aumenta il rischio di incidenti alla propria persona.
- Indossare degli occhiali di sicurezza e una protezione acustica. Si raccomandano altri dispositivi di protezione per Ia testa, le mani ed i piedi. Indossare dei vestiti di protezione adeguati ridurrà gli incidenti corporali provocati da schegge volanti come pure il contatto accidentale con la sega dentata.
- Quando si taglia un ramo che è sotto tensione, bisogna fare attenzione al rischio di un contraccolpo. Quando la tensione delle bre di legno si rilascia, il ramo caricato con eetto di ritorno può colpire l’operatore e/o proiettare la sega a catena fuori controllo.
- Usare estrema cautela quando si tagliano cespugli e arbusti giovani. I materiali sottili possono incastrarsi nella catena dentata e venire proiettati nella vostra direzione e/o facendovi perdere l’equilibrio.
- Trasportare la sega a catena per l’impugnatura frontale quan do è spenta mantenendola lontana dal vostro corpo. Quando si trasporta o si ripone la sega a catena bisogna sem pre mettere la copertura della barra di guida. Ma neg gia re correttamente la sega a catena ridurrà la probabilità di con tatto fortuito con la catena dentata mobile.
- Attenersi alle istruzioni relative alla lubricazione, alla tensione della catena e per gli accessori di ricambio. Una catena le cui tensione e lubricazione non siano corrette può sia rompersi che accrescere il rischio di contraccolpo.
- Mantenere le impugnature asciutte, pulite e senza tracce di olio e di grasso. Le impugnature grasse, oliose sono scivolose, provocando così una perdita di controllo.
- L’impianto di accensione di questa macchina genera un campo elettromagnetico di modesta entità, ma tale da non poter escludere la possibilità di interferenza sul fun- zionamento di dispositivi medici attivi o passivi impiantati all’operatore, con conseguenti possibili gravi rischi per la sua salute. Ai portatori di tali dispositivi medici, si racco- manda pertanto di consultare il medico o il produttore dei dispositivi stessi, prima di usare la macchina.
Fare molta attenzione nelle situazioni in cui si può scivolare (terreno bagnato o neve) e sui terreni accidentati o coperti di vegetazione. Stare attenti agli ostacoli nascosti quali tronchi tagliati, radici, sassi, buche e fossi per evitare di inciampare. Essere molto prudenti quando si lavora su pendii o terreni irregolari. Non usare mai la motosega con una mano. Usando una mano sola, diventa più dicile controllare la spinta reattiva e impedire alla barra o alla catena di pattinare o sobbalzare lungo un ramo o un tronco. Si può avere un contraccolpo quando la punta o l’estremità della bar ra di guida tocca un oggetto, oppure quando il legno si racchiude in sé serrando la catena dentata nella sezione di taglio. Il contatto dell’estremità può, in certi casi, provocare improvvisamente una reazione inversa, spingendo la barra di guida verso l’alto e all’indietro verso l’operatore. Il serraggio della catena dentata sulla parte superiore della barra di guida può spingere rapidamente all’indietro la catena dentata verso l’operatore. L’una o l’altra di dette reazioni può causare una perdita di controllo della sega, provocando così gravi incidenti alla persona. Non bisogna contare esclusivamente sui dispositivi di sicurezza integrati nella sega. AII’utilizzatore di una sega a catena, conviene prendere diversi provvedimenti per eliminare rischi di incidenti o di ferite nel corso del lavoro di taglio. Il contraccolpo è il risultato di un cattivo uso dell’utensile e/o di procedure o di condizioni di funzionamento non corrette e può essere evitato prendendo le precauzioni appropriate specicate di seguito:
- Tenere la sega in modo fermo, con i pollici e le dita attorno alle impugnature della sega a catena, e mettere il vostro corpo e le braccia in una posizione che vi permetta di resistere alle forze di contraccolpo. Le forze di contraccolpo possono essere controllate dall’operatore se si sono prese le precauzioni del caso. Non lasciar partire la sega a catena.
- Non tendere le braccia troppo lontano e non tagliare al di sopra dell’altezza della spalla. Ciò contribuisce a evitare i con tatti involontari con le estremità e permette un migliore con trollo della sega a catena nelle situazioni impreviste.
- Utilizzare unicamente le guide a barra e le catene specicate dal costruttore. Guide e catene di ricambio non adeguate possono dar origine a una rottura della catena e/o a dei contraccolpi.
6 PRESCRIZIONI DI SICUREZZA
IT• Attenersi alle istruzioni del costruttore che riguardano l’a latura e la manutenzione della sega a catena. Un de cre mento del livello della profondità può portare a un aumento dei contraccolpi.
H) TECNICHE DI UTILIZZO DELLA MOTOSEGA
Osservare sempre le avvertenze per la sicurezza e attuare le tecniche di taglio più adatte al tipo di lavoro da eseguire, secondo le indicazioni e gli esempi riportati nelle istruzioni d’uso.
J) RACCOMANDAZIONI PER I PRINCIPIANTI
Prima di arontare per la prima volta un lavoro di abbattimento o di sramatura, è opportuno: – aver seguito un addestramento specico sull’uso di questo tipo di attrezzatura; – aver letto accuratamente le avvertenze di sicurezza e le istruzioni d’uso contenute nel presente manuale; – esercitarsi su ceppi a terra o ssati a cavalletti, in modo da acquisire la necessaria familiarità con la macchina e le tecniche di taglio più opportune.
K) COME LEGGERE IL MANUALE
Nel testo del manuale, alcuni paragrafi contenenti informazioni di particolare importanza sono contrassegnati con diversi gradi di evidenziazione, il cui signicato è il seguente: NOTA oppure IMPORTANTE Fornisce precisazioni o altri ele- menti a quanto già precedentemente indicato, nell’intento di non danneggiare la macchina, o causare danni. ATTENZIONE! Possibilità di lesioni personali o a terzi in caso di inosservanza. PERICOLO! Possibilità di gravi lesioni per- sonali o a terzi con pericolo di morte, in caso di inos- servanza.
Il presente capitolo descrive le procedure di la vo ro per ridurre il rischio de lesioni con motoseghe per potatura quando si lavora in altezza con l’ausilio di una fune e di una imbracatura a cinghia. Sebbene possa servire da descrizione di base per linee guida o manuali di addestramento, non dovrebbe essere considerata in sostituzione ad un addestramento formale. Le linee gui da fornite nella presente appendice non sono che degli esempi di buona pratica. E’ opportuno ri- spettare sempre le leggi e i regolamenti na zionali. Requisiti generali per il lavoro in altezza È opportuno che gli operatori di motoseghe per potatura che lavorano in altezza con l’ausilio di una fune e di una imbracatura a cinghia non la vo rino mai soli. E’ opportuno che siano assistiti da un operatore a terra che abbia ricevuto un ad de stramento sulle procedure di emergenza ap propriate. È opportuno che gli operatori di motoseghe per po tatura abbiano ricevuto per questo lavoro un addestramento generale sulle tecniche di arrampicata sicura e di posizioni di lavoro e che siano correttamente muniti di imbracature a cinghia, di funi, di cinghie piatte con asole terminali, di mo schet toni e di altre attrezzature per mantenersi ben saldi e per mantenere la motosega, adottando delle posizioni di lavoro sicure. Preparazione prima di utilizzare la motosega su un albero È opportuno che la motosega sia controllata, rifornita di carburante, avviata e preriscaldata dall’operatore a terra e, quindi, sia spenta prima di passarla all’operatore che si trova sull’albero. È opportuno fissare la motosega con una cinghia piatta adatta per il collegamento all’imbracatura a cinghia dell’operatore. a) ssare la cinghia piatta sul punto di attacco sulla parte posteriore della motosega (A); b) fornire degli opportuni moschettoni che consentano di collegare indirettamente (vale a di re per mezzo della cinghia piatta) e diret tamente (vale a dire al punto di attacco della mo tosega) la motosega all’imbracatura a cinghia dell’operatore; c) accertarsi che la motosega sia collegata in ma niera sicura quando viene passata all’operatore; d) accertarsi che la motosega sia ssata all’imbracatura a cinghia prima di staccarla dal mez zo per l’ascesa. La possibilità di ssare direttamente la motosega all’imbracatura a cinghia riduce il rischio di danni all’attrezzatura durante i movimenti attorno all’albero. Togliere sempre l’alimentazione del la motosega quando è direttamente ssata al- l’imbracatura a cinghia. È opportuno collegare la motosega ai punti di attacco raccomandati sul l’im bra- catura a cinghia. Questi possono trovarsi sul punto mediano (anteriore o po steriore) o ai lati. Quando è possibile, collegare la motosega al punto mediano posteriore centrale per impedire che interferisca con le funi di arrampicata e che sup porti il proprio peso al centro, verso la base della co lonna vertebrale dell’operatore. Durante lo spostamento di una motosega da un punto di attacco ad un altro, è opportuno che gli o peratori si accertino che essa sia ssata in una nuova posizione prima di sganciarla dal precedente punto di attacco. Uso di una motosega su un albero
PRESCRIZIONI DI SICUREZZA 7
ITAvviamento della motosega su un albero Durante l’avviamento della motosega su un albero, è opportuno che l’operatore: a) azioni il freno catena prima dell’avviamento, b) mantenga la motosega o sul lato sinistro o sul lato destro del corpo prima dell’avviamento, e cioè:
1) sul lato sinistro, mantenere la motosega con la mano
sinistra posata sull’impugnatura an te riore, tenendo la motosega distante dal corpo mentre si tira la fune di avviamento con la mano destra, oppure
2) sul lato destro, mantenere la motosega con la mano
destra posata su una delle due impugnature, tenendo la motosega distante dal corpo mentre si tira la fune di avviamento con la mano sinistra. È opportuno che il freno catena sia sempre innestato prima di lasciare la motosega in funzionamento appesa alla cinghia piatta. È opportuno che gli operatori verichino sempre che la motosega abbia del carburante a sufficienza prima di intraprendere dei tagli critici Uso della motosega con una sola mano È opportuno che gli operatori non utilizzino le mo toseghe per potatura con una sola mano quando si trovano in nna posizione di lavoro in- sta bile o preferendole ad una sega a mano du rante il taglio di legno di piccolo diametro alle e stre mità dei rami. È opportuno utilizzare le motoseghe per potatura con una sola mano solo quando:
- gli operatori non pos sono mantenere una posizione di la- vo ro che gli per met te una utilizzazione a due mani, e
- hanno necessità di mantenere la loro po sizione di lavoro con una sola ma no, e la motosega è utilizzata in piena esten sione, perpendicolarmente al corpo dell’operatore e distanziata da questo. È opportuno che gli operatori:
- non taglino mai con la zona di contraccolpo sulla estremità della barra della motosega;
- non “taglino e tengano” mai delle sezioni, oppure
- non tentino mai di prendere delle sezioni quando cadono. Liberazione di una motosega incastrata Se la motosega si dovesse incastrare durante il taglio, è opportuno che gli operatori:
- spengano la motosega e l’attacchino in ma niera sicura sulla parte di ramo che va dal tronco al taglio o ad una fune separata dell’utensile;
- tirino la motosega dalla parte della tacca mentre si solleva il ramo, se necessario;
- se necessario, utilizzino una sega a mano o una seconda motosega per liberare la motosega incastrata, eettuando un taglio di almeno 30 cm attorno alla motosega incastrata. Qualora sia utilizzata una sega a mano o una motosega per liberare una motosega incastrata, è opportuno che i tagli siano fatti verso la cima del ramo (ossia tra la motosega incastrata e la cima del ramo e non tra il tronco e la motosega incastrata) al ne di impedire che la motosega sia trascinata con la parte del ramo che viene tagliata e che la situazione si complichi ulteriormente. Un’analisi degli incidenti con queste motoseghe durante le operazioni di potatura degli alberi mostrano che la causa principale è l’uso non appropriato della motosega con una sola mano. Nella maggior parte degli incidenti, gli operatori non cercano di adottare una posizione di lavoro sicura che gli consente di impugnare la motosega con entrambe le mani. Ciò dà luogo ad un aumento del rischio di lesioni dovuto a:
- l’assenza di una presa salda della motosaga in ca so di contraccolpo,
- una mancanza di controllo della motosega tale da aumentare la probabilità di entrare in contatto con le funi di arrampicata e con il corpo dell’operatore (in particolare la mano e il braccio sinistri), e
- una perdita di controllo causata da una posizione di lavoro non sicura e che dia luogo ad un contatto con la motosega (movimento non in tenzionale durante il funzionamento della mo tosega). Posizione di lavoro sicura per un uso a due mani Per consentire agli operatori di impugnare la mo to sega con le due mani, è opportuno, come re go la generale, che gli operatori guardino ad una posizione di lavoro sicura quando fanno funzionare la motosega:
- a livello dell’anca, quando tagliano delle sezioni orizzontali,
- a livello del plesso solare, quando tagliano delle sezioni verticali. Quando l’operatore lavora nelle vicinanze dei fu sti verticali con forze laterali basse sulla posizione di lavore, può essere necessario un buon ap pog gio per mantenere una posizione di lavoro sicura. Tuttavia, nel momento in cui gli operatori si allontanano dal fusto, essi a vranno bisogno di compiere dei passi per annullare o neutralizzare le for ze laterali crescenti, per esempio cambiando direzione alla fune principale per mezzo di un punto di ancoraggio sup ple- men ta re o utilizzando cinghia piat ta regolabile direttamente dall’imbracatura a cin ghia ad un punto di an coraggio supplementare. Il raggiungimento di un buon appoggio nella po si zione di lavoro può es se re facilitato dall’uso di una staa, creata temporaneamente con una cin ghia ad anello in cui inlare il piede.
8 PRESCRIZIONI DI SICUREZZA
IT– Montare la catena attorno al pignone di trascinamento e lungo le guide della barra, facendo attenzione a rispettare il senso di scorrimento (Fig. 4); se la punta della barra è munita di pignone di rinvio, curare che le maglie di trascinamento della catena si inseriscano correttamente nei vani del pignone. – Rimontare il carter, senza serrare il dado, facendo attenzione ad inserire correttamente i due agganci posteriori nelle rispettive sedi. – Vericare che il perno del tendicatena (3) del carter della frizione sia correttamente inserito nell’apposito foro della barra; in caso contrario, agire opportunamente con un cacciavite sulla vite (5) del tendicatena, no al completo inserimento del perno (Fig. 5). – Agire opportunamente sulla vite tendicatena (4) no ad ottenere la corretta tensione della catena (Fig. 5) – Tenendo la barra sollevata, serrare a fondo il dado del carter, mediante la chiave in dotazione (Fig. 6).
- Controllo della tensione della catena Controllare la tensione della catena. La tensione è corretta quando, aerrando la catena a metà della barra, le maglie di trascinamento non escono dalla guida (Fig. 7). IMPORTANTE La macchina è fornita con la barra e la catena smontate e con i serbatoi della miscela e dell’olio vuoti. ATTENZIONE! Lo sballaggio e il completamento del montaggio devono essere eettuati su una supercie piana e solida, con spazio suciente alla movimentazione della macchina e degli imballi, avvalendosi sempre degli attrezzi appropriati. Lo smaltimento degli imballi deve avvenire secondo le disposizioni locali vigenti. ATTENZIONE! Indossare sempre robusti guanti da lavoro per maneggiare la barra e la catena. Prestare la massima attenzione nel montaggio della barra e della catena per non compromettere la sicurezza e l’ecienza della macchina; in caso di dubbi, contattare il vostro Rivenditore. Prima di montare la barra, accertarsi che il freno della catena non sia inserito; questo si ottiene quando la protezione anteriore della mano è completamente tirata all’indietro, verso il corpo macchina. ATTENZIONE! Eseguire tutte le opera- zioni a motore spento.
1. MONTAGGIO DELL’ARPIONE
(se non già montato in fabbrica) – Svitare il dado (1) e rimuovere il carter della frizione (2).
– Svitare il dado e rimuovere il carter della frizione, per accedere al pignone di trascinamento e alla sede della barra (Fig. 2). – Rimuovere il distanziale in plastica (1); questo distanziale serve unicamente per il trasporto della macchina imballata e non deve più essere utilizzato (Fig. 2). – Montare la barra (2) inserendo il prigioniero nella scanalatura e spingerla verso la parte posteriore del corpo macchina (Fig. 3).
Questa macchina è dotata di un motore a due tempi che richiede una miscela composta da benzina e olio lubricante. IMPORTANTE L’uso della sola benzina dan- neggia il motore e comporta il decadimento della garanzia. IMPORTANTE Usare solo carburanti e lu bri- canti di qualità per mantenere le prestazioni e ga
rantire la durata degli organi meccanici.
- Caratteristiche della benzina Usare solo benzina senza piombo (benzina ver de) con numero di ottano non inferiore a 90 N.O. IMPORTANTE La benzina verde tende a cre- are depositi nel contenitore se conservata per più di 2 mesi. Utilizzare sempre benzina fresca!
- Caratteristiche dell’olio Impiegare solo olio sintetico di ottima qualità, speci
co per motori a due tempi. Presso il vostro Rivenditore sono disponibili olii appo
sitamente studiati per questo tipo di motore, in grado di garantire una elevata protezione. L’uso di questi olii permette la composizione di una miscela al 2,5%, costituita cioè da 1 parte di olio ogni 40 parti di benzina.
- Preparazione e conservazione della miscela PERICOLO! La benzina e la miscela sono inammabili! – Conservare la benzina e la miscela in reci
pienti omologati per carburanti, in luoghi sicuri, lontano da fonti di calore o amme libere. – Non lasciare i contenitori alla portata dei bambini. – Non fumare durante la preparazione della mi
scela ed evitare di inalare vapori di benzina. La tabella indica i quantitativi di benzina e di olio da utilizzare per la preparazione della miscela in fun
zione del tipo di olio impiegato. Per la preparazione della miscela: – Immettere in una tanica omologata circa metà del quantitativo di benzina. – Aggiungere tutto l’olio, secondo la tabella. – Immettere il resto della benzina. – Richiudere il tappo ed agitare energicamente. IMPORTANTE La miscela è soggetta ad in- vecchiamento. Non preparare quantitativi eccessivi di miscela per evitare che si formino depositi. IMPORTANTE Tenere ben distinti ed identi- cabili i contenitori della miscela e della benzina per evitare di scambiarli al momento dell’utilizzo. IMPORTANTE Pulire periodicamente i conte- nitori della benzina e della miscela per rimuovere eventuali depositi. IMPORTANTE In caso di miscelazione in suf- ciente, aumenta il rischio di grippaggio prematuro del pistone a causa della miscela eccessivamente povera. La ga ranzia viene invalidata anche nel caso di mancato ri spetto delle istruzioni di miscelazione del carburante ecc. contenute in questo manuale.
2. RIFORNIMENTO DEL CARBURANTE
ATTENZIONE! La benzina e i vapori della benzina sono altamente inammabili. RISCHIO DI USTIONI E INCENDI. ATTENZIONE! Aprire con cautela il tappo del serbatoio perché all’interno potrebbe essersi formata della pressione. PERICOLO! – Non fumare mentre si fa rifornimento e non inalare i fumi della benzina. – Aggiungere il carburante prima di avviare il motore. – Assicurarsi di richiudere correttamente il tappo del serbatoio dopo il rifornimento. – Non togliere mai il tappo del serbatoio o aggiungere carburante se il motore è in funzione o è ancora caldo. – Controllare che non ci siano perdite.
Benzina Olio sintetico 2 Tempi litri litri cm
10 0.250 250– Avviare il motore a una debita distanza dal punto di rifornimento. Prima di eseguire il rifornimento: – Scuotere energicamente la tanica della mi scela. – Sistemare la macchina in piano, in posizione stabile, con il tappo del serbatoio in alto. – Pulire il tappo del serbatoio e la zona circostante per evitare di immettere sporcizia durante il rifornimento. – Aprire con cautela il tappo del serbatoio per scaricare gradualmente la pressione. Eseguire il rifornimento mediante un imbuto, evitando di riempire il serbatoio no all’orlo. ATTENZIONE! Richiudere sempre il tap po del serbatoio, serrandolo a fondo. ATTENZIONE! Ripulire subito ogni traccia di miscela eventualmente versata sulla mac
china o sul terreno e non avviare il motore n- tanto che i vapori di benzina non siano dissolti.
3. LUBRIFICANTE DELLA CATENA
IMPORTANTE Utilizzare esclusivamente olio specico per motoseghe o olio adesivo per motoseghe. Non utilizzare olio contenente im
purità per non otturare il ltro nel serbatoio ed evitare di danneggiare irrimediabilmente la pompa dell’olio. IMPORTANTE L’olio specico per la lubrica- zione della catena è biodegradabile. L’uso di un olio minerale o di olio per motori arreca gravi danni all’am
biente. L’utilizzo di un olio di buona qualità è fondamentale per ottenere una ecace lubricazione degli organi di taglio; un olio usato o di scarsa qualità compromette la lubricazione e riduce la durata della catena e della barra. È sempre opportuno riempire completamente il serbatoio dell’olio (mediante un imbuto) ogni volta che si eettua il rifornimento di carburante; dato che la capacità del serbatoio dell’olio è calcolata per esaurire il carburante prima dell’olio, in questo modo si evita il rischio di far funzionare la macchina senza lubricante.
4. VERIFICA DELLA MACCHINA
Prima di iniziare il lavoro occorre: – vericare il corretto funzionamento della frizione (quando è in folle, la catena non si deve muovere); – controllare la motosega ogni giorno o comunque prima dell’uso, dopo una caduta o un altro tipo di impatto per individuare danni o difetti signicativi: – effettuare il rifornimento di miscela e olio, riempiendo i rispettivi serbatoi; – controllare che non vi siano viti allentate sulla macchina e sulla barra; – controllare che la catena sia alata e senza segni di danneggiamento; – controllare che il ltro aria sia pulito; – controllare che le impugnature e protezioni della macchina siano pulite ed asciutte, correttamente montate e saldamente ssate alla macchina; – controllare il ssaggio delle impugnature; – controllare l’ecienza del freno catena; – controllare la tensione della catena.
5. VERIFICA DELLA TENSIONE
DELLA CATENA ATTENZIONE! Eseguire tutte le operazioni a motore spento. La tensione è corretta quando, aerrando la ca tena a metà della barra, le maglie di trascinamento non escono dalla guida (Fig. 7). – Allentare il dado del carter, mediante la chiave in dotazione (Fig. 5). – Agire opportunamente sulla vite tendicatena (4) no ad ottenere la corretta tensione della catena (Fig. 5). – Tenendo la barra sollevata, serrare a fondo il da do del carter, mediante la chiave in dotazione (Fig. 6).
6. VERIFICA DEL FRENO CATENA
Questa macchina è dotata di un sistema frenante di sicurezza. Il freno della catena è un dispositivo concepito per arrestare il movimento della catena immediatamente quando questa prende un contraccolpo Normalmente il freno viene attivato automaticamente dalla forza di inerzia. Potrà essere attivato anche manualmente premendo la leva del freno (riparo di sinistra) in basso, verso la parte ante riore. Questo freno può essere anche azionato ma- nual mente, spingendo in avanti il riparo anteriore. Per liberare il freno, tirare il riparo anteriore verso l’impugnatura no ad avvertire lo scatto. Per vericare l’ecienza del freno occorre: – Avviare il motore ed afferrare l’impugnatura saldamente con le due mani. – Azionando il comando dell’acceleratore per mantenere la catena in movimento, spingere in avanti la leva del freno, utilizzando il dorso della mano sinistra; l’arresto della catena deve essere immediato. – Quando la catena si è arrestata, rilasciare immediatamente la leva dell’acceleratore. – Rilasciare il freno. ATTENZIONE! Non usare la macchina se il freno catena non funziona correttamente e contat
tare il vostro Rivenditore per le veri che necessarie.
PREPARAZIONE AL LAVORO 11
ITIMPORTANTE Per evitare rotture, non tirare la fune per tutta la sua lunghezza, non farla stri- sciare lungo il bordo del foro guida fune e rilasciare gradualmente la manopola, evitando di farla rien- trare in modo incontrollato.
7. Fare rientrare il pomello dello starter no a circa
8. Tirare di nuovo la manopola di avviamento, no
ad ottenere l’accensione regolare del motore. NOTA Se la manopola della fune di avviamento viene azionata ripetutamente con lo starter inserito, il motore può ingolfarsi e rendere dicoltoso l’avviamento. In caso di ingolfamento del motore, smontare la candela e tirare dolce- mente la manopola della fune di avviamento per eliminare l’eccesso di carburante; quindi asciu- gare gli elettrodi della candela e rimontarla sul motore.
9. Appena il motore è avviato, azionare breve-
mente l’acceleratore per disinserire lo starter e riportare il motore al minimo. IMPORTANTE Evitare di lasciare girare il motore a giri elevati con il freno catena inse- rito; questo potrebbe causare il surriscalda- mento e il danneggiamento della frizione.
10. Lasciare girare il motore al minimo per almeno
1 minuto prima di utilizzare la macchina.
- Avviamento a caldo Per l’avviamento a caldo (immediatamente dopo l’arresto del motore), seguire i punti 1 - 2 - 5 - 6- 9 della procedura precedente. ATTENZIONE! Seguire scrupolosamente le indicazioni contenute in “Per la vostra sicurezza” ( 3.1). UTILIZZO DEL MOTORE (Fig. 10) IMPORTANTE Disinserire sempre il freno catena, tirando la leva verso l’operatore, prima di azionare l’acceleratore.
AVVIAMENTO DEL MOTORE
ATTENZIONE! L’avviamento del motore deve avvenire ad una distanza di almeno 3 metri dal luogo dove si è eettuato il riforni- mento di carburante. Prima di avviare il motore: – Sistemare la macchina in posizione stabile sul terreno. – Togliere il riparo copribarra. – Accertarsi che la barra non tocchi il terreno o altri oggetti.
- Avviamento a freddo NOTA Per avviamento a “freddo” si intende l’avviamento eettuato dopo almeno 5 mi- nuti dall’arresto del motore o dopo un rifornimento di carburante. Per avviare il motore (Fig. 8):
1. Accertarsi che il freno catena sia inserito (pro-
tezione anteriore della mano spinta in avanti).
2. Portare l’interruttore (1) in posizione «START».
3. Azionare lo starter, tirando a fondo il pomello
4. Premere il pulsante del dispositivo di adesca-
mento (primer) (3) per 3-4 volte per favorire l’innesco del carburatore.
5. Tenere saldamente la macchina sul terreno, con
una mano sull’impugnatura, per non perdere il controllo durante l’avviamento (Fig. 9). ATTENZIONE! Se la macchina non viene tenuta saldamente, la spinta del motore po- trebbe far perdere l’equilibrio all’operatore oppure proiettare la barra contro un ostacolo o verso l’operatore stesso.
6. Tirare lentamente la manopola di avviamento
per 10 - 15 cm, no ad avvertire una certa re- sistenza, e quindi tirare con decisione alcune volte no ad avvertire i primi scoppi. ATTENZIONE! Non avvolgere mai la fune di avviamento attorno alla mano. PERICOLO! Non avviare mai la motosega facendola cadere, tenendola per la fune di avviamento. Questo metodo è estremamente pericoloso poiché si perde completamente il controllo della macchina e della catena. 12 AVVIAMENTO - UTILIZZO - ARRESTO DEL MOTORE
6. AVVIAMENTO - UTILIZZO - ARRESTO DEL MOTOREl’operatore a vibrazioni e può causare la
malattia “del dito bianco”. Per ridurre questo rischio, indossare dei guanti e tenere le mani calde. In presenza di uno qualsiasi dei sin- tomi del “dito bianco”, consultare subito un medico. Tra questi gurano: intorpidimento, perdita della sensibilità, formicolio, pizzico- re, dolore, perdita della forza, cambiamento del colore o della condizione della pelle. Di solito questi sintomi interessano le dita, le mani o i polsi. Il rischio aumenta alle basse temperature.
- Pianicate il vostro lavoro in modo da di- stribuire su più giorni l’uso di attrezzi che producono molte vibrazioni. ATTENZIONE! L’uso della macchina per l’abbattimento e la sramatura richiede uno specico addestramento. ATTENZIONE! Durante il lavoro, tenete la motosega lontana da tutte le parti del vostro corpo. ATTENZIONE! Non tagliate quando c’é vento, cattivo tempo, scarsa visibilità, temperature troppo rigide o elevate. Assicurarsi che non ci siano rami secchi che possono cadere. ATTENZIONE! Non lavorate all’interno de l l a chioma di un albero a meno che non sia- IMPORTANTE Ricordare sempre che una motosega usata scorrettamente può essere di disturbo per gli altri ed avere un forte impatto sull’ambiente. Per il rispetto degli altri e dell’ambiente: – Evitare di usare la macchina in ambienti e orari che possono essere di disturbo. – Seguire scrupolosamente le norme locali per lo smaltimento dei materiali di risulta dopo il taglio. – Seguire scrupolosamente le norme locali per lo smaltimento di olii, parti deteriorate o qualsiasi elemento a forte impatto ambientale. – Durante il lavoro, viene dispersa nell’ambiente una certa quantità di olio, necessario per la lubricazione della catena; per questa ragione, usare solo olii biodegradabili, specici per questo utilizzo. – Per evitare il rischio di incendio, non lasciare la macchina a motore caldo fra le foglie o l’erba secca. ATTENZIONE! Indossare un abbigliamen- to adeguato durante il lavoro. Il vostro Ri ven- di tore è in grado di fornirvi le informazioni sui materiali antiinfortunistici più idonei a garantire la sicurezza sul lavoro. Non aer- rare le impugnature con una pressione costan- te o eccessiva.
- L’uso prolungato della motosega espone ARRESTO DEL MOTORE (Fig. 10) Per arrestare il motore: – Rilasciare il comando dell’acceleratore (1) e lasciare girare il motore al minimo per qualche secondo. – Portare l’interruttore (4) in posizione «STOP». ATTENZIONE! Dopo aver portato l’acce- leratore al minimo, può occorrere qualche secondo prima che la catena si arresti. IMPORTANTE Se la macchina non si spegne, azionare lo starter per provocare l’arresto del motore per ingolfamento e contattare immediatamente il rivenditore per accertare l’origine del problema e provvedere alle necessarie riparazioni. La velocità della catena è regolata dal comando dell’acceleratore (1), posto sull’impugnatura posteriore (2). L’azionamento dell’acceleratore è possibile solo se contemporaneamente viene premuta la leva di bloccaggio (3). Il movimento è trasmesso dal motore alla catena tramite una frizione a masse centrifughe che impedisce il movimento della catena quando il motore è al minimo. ATTENZIONE! Non usare la macchina se la catena si muove con il motore al minimo; in questo caso, occorre contattare il vostro Ri- venditore. La corretta velocità di lavoro si ottiene con il comando dell’acceleratore (1) a fondo corsa. IMPORTANTE Durante le prime 6-8 ore di esercizio della macchina, evitare di utilizzare il mo- tore al massimo dei giri. AVVIAMENTO - UTILIZZO - ARRESTO DEL MOTORE / UTILIZZO DELLA MACCHINA 13
7. UTILIZZO DELLA MACCHINAte stati addestrati a farlo.
- Controllo della tensione della catena Durante il lavoro, la catena subisce un progressivo allungamento, e pertanto occorre verificare frequentemente la sua tensione. IMPORTANTE Durante il primo periodo di utilizzo (o dopo la sostituzione della catena) è ne- cessario che la verica avvenga con una maggiore frequenza, a causa dell’assestamento della catena. ATTENZIONE! Non lavorare con la catena allentata, per non provocare situazioni di pe- ricolo nel caso in cui la catena dovesse u scire dalle guide. Per regolare la tensione della catena, agire come indicato nel Cap. 5.5.
- Controllo dell’ausso d’olio IMPORTANTE Non utilizzare la macchina in assenza di lubricazione! Il serbatoio dell’olio potrebbe svuotarsi quasi completamente ogni volta che il combustibile si esaurisce. As si cu ra tevi di rabboccare il serbatoio dell’olio ogni volta che eettuate il rifornimento della motosega. ATTENZIONE! Assicurarsi che la barra e la catena siano ben posizionate quando si eettua il controllo dell’ausso dell’olio. Avviare il motore, tenerlo sui medi regimi e controllare se l’olio della catena viene sparso come indicato nella gura (Fig. 11). Il usso dell’olio della catena può essere regolato agendo con un cacciavite sull’apposita vite di regolazione (1) della pompa, posta nella parte inferiore della macchina (Fig. 11).
2. MODALITÀ DI UTILIZZO E TECNICHE
DI TAGLIO Prima di arontare per la prima volta un lavoro di abbattimento o di sramatura, è opportuno esercitarsi su ceppi a terra o ssati a cavalletti, in modo da acquisire la necessaria familiarità con la macchina e le tecniche di taglio più op portune. ATTENZIONE! Arrestare subito il motore se la catena si blocca durante il lavoro. Fare sempre attenzione al contraccolpo (kickback) che può vericarsi se la barra incontra un ostacolo. Il contraccolpo si verica quando l’estremità della catena incontra un oggetto o quando il legno stringe e blocca la catena nel taglio. Questo contatto all’estremità della catena può causare un rapidissimo scatto in direzione inversa, spingendo la barra guida verso l’alto e verso l’operatore, come pure nel caso in cui la catena venisse bloccata lungo la par- te superiore della barra. In ambedue i casi, il contraccolpo può provocare la perdita di controllo della motosega, con possibili gravissime conseguenze. ATTENZIONE!
- Prima di procedere con il lavoro, leggete la sezione “Per la vostra sicurezza”. Rac co- man diamo di fare inizialmente pratica con tronchi di piccole dimensioni. Ciò vi farà an che acquisire familiarità con la moto sega.
- Seguire sempre le norme di sicurezza. La motosega deve essere utilizzata solamente per tagliare legno. È proibito tagliare altri tipi di materiali. Le vibrazioni ed il contraccolpo sono dierenti, ed i requisiti di sicurezza non sarebbero rispettati. Non utilizzare la motosega come leva per sollevare, spostare o spezzare oggetti, ne bloccarla su sostegni ssi. È proibito applicare alla presa di forza della motosega utensili o applicazioni che non siano quelli indicati dal costruttore.
- Non è necessario applicare forza durante il taglio. Se il motore è al massimo dei giri, applicate solo una leggera pressione.
- Se la catena viene imprigionata nel taglio, non tentate di estrarla a forza, ma servitevi invece di un cuneo o una leva.
- In presenza di un ostacolo tra il pezzo da tagliare e la motosega, spegnete quest’ultima e aspettate che sia completamente ferma. Indossate dei guanti protettivi e rimuovete l’ostacolo. Qualora fosse necessario rimuovere la catena, seguite le istruzioni con tenute nel capitolo dedicato al montaggio della motosega. Dopo aver eliminato l’ostacolo e aver rimontato la catena, è necessario eettuare una prova. Se durante la prova sentite vibrazioni o rumori meccanici, interrompete il lavoro e contattate il vostro rivenditore.
- Utilizzo dell’arpione (se previsto) (Fig. 12)
1. Piantare l’arpione nel tronco e, facendo leva
sull’arpione, far compiere alla motosega un movimento ad arco che permetta alla barra di penetrare nel legno.
2. Ripetere più volte l’operazione, se necessario,
spostando il punto di appoggio dell’arpione.
14 UTILIZZO DELLA MACCHINA
IT• Sramatura di un albero (Fig. 13) ATTENZIONE! Accertarsi che l’area di caduta dei rami sia sgombra. ATTENZIONE! Per lavori di potatura in altezza, con l’ausilio di una fune e di una im- bra catura a cinghia, seguire scrupolosamente le indicazioni contenute in “Per la vostra si- curezza” ( 3.1). ATTENZIONE!
- Non lavorate stando su basi non stabili o scale a pioli.
- Non estendetevi troppo.
- Non tagliate al di sopra delle vostre spalle.
1. Posizionarsi dal lato opposto rispetto al ramo
2. Iniziare dai rami più bassi, procedendo poi a
tagliare quelli più alti.
3. Eseguire il taglio dall’alto verso il basso per
evitare che la barra possa incastrarsi.
- Abbattimento di un albero (Fig. 14) ATTENZIONE! Sui pendii, occorre lavora- re sempre a monte dell’albero e assicurarsi che il tronco abbattuto non possa causare danni dovuti al rotolamento.
1. Decidere la direzione di caduta dell’albero
considerando il vento, l’inclinazione della pianta, la posizione dei rami più pesanti, la facilità di lavoro dopo l’abbattimento, ecc.
2. Liberare l’area attorno all’albero e assicurarsi un
buon appoggio per i piedi.
3. Predisporre adeguate vie di fuga, libere
da ostacoli; le vie di fuga devono essere predisposte a circa 45° nella direzione opposta alla caduta dell’albero e devono permettere l’allontanamento dell’operatore in una zona sicura, distante circa 2,5 volte l’altezza dell’albero da abbattere.
4. Sul lato di caduta, fare una tacca di abbattimento
per un terzo del diametro dell’albero.
5. Tagliare l’albero sull’altro lato in una posizione
leggermente al di sopra del fondo della tacca, lasciando una “cerniera” (1) di circa 5-10 cm.
6. Senza estrarre la barra, ridurre gradualmente
lo spessore della cerniera, no alla caduta dell’albero.
7. In condizioni particolari o di scarsa stabilità,
l’abbattimento può essere completato inserendo dei cunei (2) dal lato opposto a quello di caduta, e battendo con una mazza sui cunei no alla caduta dell’albero.
- Sramatura dopo l’abbattimento (Fig. 15) ATTENZIONE! Fare attenzione ai punti di appoggio del ramo sul terreno, alla possibilità che sia in tensione, alla direzione che può assumere il ramo durante il taglio e alla pos- sibile instabilità dell’albero dopo che il ramo è stato tagliato.
1. Osservare la direzione in cui il ramo si inserisce
2. Eseguire il taglio iniziale dal lato in cui si piega
e concludere il taglio dal lato opposto.
- Sezionamento di un tronco a terra (Fig. 17) Tagliare no a circa metà del diametro, quindi ruotare il tronco e completare il taglio dal lato opposto.
- Sezionamento di un tronco sollevato (Fig. 18)
1. Se il taglio avviene a sbalzo rispetto agli appoggi
(A), tagliare un terzo del diametro dal basso, terminando il lavoro dall’alto.
2. Se il taglio avviene tra due punti di appoggio (B),
tagliare un terzo del diametro dall’alto e quindi nire il taglio dal basso.
3. TERMINE DEL LAVORO
A lavoro terminato: – Fermare il motore come precedentemente in di- cato (Cap. 6). – Attendere l’arresto della catena e lasciare rareddare la macchina. – Allentare il dado di ssaggio della barra per ridurre la tensione della catena. – Rimuovere dalla catena ogni traccia di segatura o depositi d’olio. – In caso di forte imbrattamento o di resinicazione, smontare la catena e adagiarla per alcune ore in un contenitore con un detergente specico. Quindi risciacquarla in acqua pulita e trattarla con uno spray anticorrosivo adeguato, prima di rimontarla sulla macchina. – Montare la protezione copribarra, prima di riporre la macchina. ATTENZIONE! Lasciare raffreddare il motore prima di collocare la macchina in un qualsiasi ambiente. Per ridurre il rischio d’incendio, liberare la macchina da residui di se gatura, rametti, foglie o grasso eccessivo; non lasciare contenitori con i materiali di ri- sulta del taglio all’interno di un locale.
UTILIZZO DELLA MACCHINA 15
ITFRENO CATENA Controllare frequentemente l’ecacia del freno catena e l’integrità del nastro metallico che avvolge la campana della frizione, rimuovendo il carter (come indicato nel cap. 4.1) e rimontandolo correttamente a operazione conclusa. Il nastro deve essere sostituito quando lo spessore nei punti a contatto con la campana della frizione si riduce a circa la metà di quello presente alle due estremità, non soggette a sfregamento. PIGNONE CATENA Presso il vostro Rivenditore, controllare periodicamente lo stato del pignone e sostituirlo quando l’usura supera i limiti accettabili. Non montare una catena nuova con un pignone usurato o viceversa. FORO DI LUBRIFICAZIONE (Fig. 21) Periodicamente, rimuovere il carter (come indicato nel cap. 4.1), smontare la barra e controllare che i fori di lubricazione della macchina (1) e della barra (2) non siano intasati.
Questo perno è un importante elemento di sicurezza, perché impedisce movimenti incontrollati della catena, in caso di rottura o allentamento. Controllare frequentemente le condizioni del perno e provvedere al ripristino nel caso risulti danneggiato. FISSAGGI Controllare periodicamente il serraggio di tutte le viti e dei dadi e che le impugnature siano saldamente ssate. PULIZIA DEL FILTRO ARIA (Fig. 22) IMPORTANTE La pulizia del ltro aria è es- senziale per il buon funzionamento e la durata della macchina. Non lavorare senza ltro o con un ltro danneggiato, per non arrecare danni irrepa- rabili al motore. La pulizia deve essere eseguita ogni 15 ore di ATTENZIONE! Per la vostra ed altrui si- cu rezza: – Una corretta manutenzione è fondamentale per mantenere nel tempo l’efficienza e la sicurezza di impiego originali della macchina. – Mantenere serrati dadi e viti, per essere certi che la macchina sia sempre in condizioni sicure di funzionamento. – Non usare mai la macchina con parti usu- rate o danneggiate. I pezzi danneggiati de- vono essere sostituiti e mai riparati. – Usare solo ricambi originali. I pezzi di qua- lità non equivalente possono danneggiare la macchina e nuocere alla sicurezza. ATTENZIONE! Durante le operazioni di manutenzione: – Staccare il cappuccio della candela. – Attendere che il motore sia adeguatamente rareddato. – Usare guanti protettivi nelle operazioni ri- guardanti la barra e la catena. – Tenere montate le protezioni della barra, tranne i casi di interventi sulla barra stessa o sulla catena. – Non disperdere nell’ambiente olii, benzina o altro materiale inquinante. CILINDRO E SILENZIATORE (Fig. 19) Per ridurre il rischio di incendio, pulire frequentemente le alette del cilindro con aria compressa e liberare la zona del silenziatore da segatura, ramoscelli, foglie o altri detriti. GRUPPO AVVIAMENTO Per evitare il surriscaldamento e danni al motore, le griglie di aspirazione dell’aria di rareddamento devono essere sempre mantenute pulite e libere da segatura e detriti. La fune di avviamento deve essere sostituita ai primi segni di deterioramento. GRUPPO FRIZIONE (Fig. 20) Tenere pulita la campana della frizione da segatura e detriti, rimuovendo il carter (come indicato nel cap. 4.1) e rimontandolo correttamente a operazione conclusa. Ogni 30 ore circa occorre eettuare l’ingrassaggio del cuscinetto interno, presso il vostro Rivenditore.
16 MANUTENZIONE E CONSERVAZIONE
8. MANUTENZIONE E CONSERVAZIONEnel rispetto delle normative vigenti.
Nel caso di prestazioni scarse, controllare anzi- tutto che la catena scorra liberamente e la barra non abbia le guide deformate, quindi rivolgersi al vostro Rivenditore per una verica della carbura- zione e del motore.
- Regolazione del minimo ATTENZIONE! La catena non deve muo- versi con il motore al minimo. Se la catena si muove con il motore al minimo, occorre con- tattare il vostro Rivenditore per la corretta regolazione del motore.
AFFILATURA DELLA CATENA
ATTENZIONE! Per ragioni di sicurezza ed ecienza, è molto importante che gli organi di taglio siano ben alati. L’alatura è necessaria quando:
- La segatura è simile a polvere.
- Occorre una maggiore forza per tagliare.
- Il taglio non è rettilineo.
- Le vibrazioni aumentano.
- Il consumo di carburante aumenta. ATTENZIONE! Se la catena non è su- cientemente alata, aumenta il rischio di con- traccolpo (kickback). Se l’operazione di alatura viene adata ad un centro specializzato, può essere eseguita con apposite apparecchiature che assicurano una minima asportazione di materiale ed una alatura costante su tutti i taglienti. lavoro. Per pulire il ltro: – Svitare il pomolo (1). – Rimuovere il coperchio (2) e l’elemento ltrante (3). – Battere delicatamente sull’elemento ltrante (3) per togliere lo sporco e, se necessario, pulirlo con un aria compressa a bassa pressione. IMPORTANTE L’elemento ltrante (3) non deve mai essere lavato e deve essere sempre sostituito se risulta troppo sporco o danneggiato. – Rimontare l’elemento ltrante (3) e il coperchio (2). – Riavvitare il pomolo (1). CONTROLLO DELLA CANDELA (Fig. 23) La candela è accessibile rimuovendo il coperchio del ltro dell’aria. Periodicamente, smontare e pulire la candela ri- muovendo eventuali depositi con uno spazzolino metallico. Controllare e ripristinare la corretta distanza fra gli elettrodi. Rimontare la candela serrandola a fondo con la chiave in dotazione. La candela deve essere sostituita con una di ana- loghe caratteristiche nel caso di elettrodi bruciati o isolante deteriorato, e comunque ogni 100 ore di funzionamento.
REGOLAZIONE DEL CARBURATORE
Il carburatore è regolato in fabbrica in modo da ottenere le massime prestazioni in ogni situazione di utilizzo, con la minima emissione di gas nocivi, Tabella manutenzione catena ATTENZIONE! I dati caratteristici della catena e della barra omologate per questa macchina sono indicate nella “Dichiarazione CE di conformità” che accompagna la macchina stessa. Per ragioni di sicurezza, non usare altri tipi di catena o barra. La tabella riporta i dati di alatura di diversi tipi di catene, senza che ciò rappresenti la possibilità di usare catene diverse da quella omologata.
MANUTENZIONE E CONSERVAZIONE 17
L’alatura “in proprio” della catena si esegue per mezzo di apposite lime a sezione tonda, il cui diametro è specico per ciascun tipo di catena (vedi “Tabella Manutenzione Catena”, e richiede una buona manualità ed esperienza per evitare di arrecare danni ai taglienti. Per alare la catena (Fig. 24): – Spegnere il motore, liberare il freno della catena e bloccare saldamente la barra con la catena montata in una morsa adeguata, assicurandosi che la catena possa scorrere li beramente. – Mettere in tensione la catena, nel caso risul- tasse allentata. – Montare la lima nell’apposita guida e quindi in- serire la lima nel vano del dente, mantenendo una inclinazione costante secondo il prolo del tagliente. – Dare solo pochi colpi di lima, esclusivamente in avanti, e ripetere l’operazione su tutti i taglienti con lo stesso orientamento (destri o sinistri). – Invertire la posizione della barra nella morsa e ripetere l’operazione sui rimanenti taglienti. – Vericare che il dente delimitatore non sporga oltre lo strumento di verica e limare l’eventuale eccedenza con una lima piatta, arrotondando il prolo. – Dopo l’alatura, eliminare ogni traccia di lima- tura e pulviscolo e lubricare la catena in bagno d’olio. La catena deve essere sostituita quando: – La lunghezza del tagliente si riduce a 5 mm o meno; – il gioco delle maglie sui rivetti è eccessivo. MANUTENZIONE DELLA BARRA (Fig. 25) Per evitare una usura asimmetrica della barra, è opportuno che questa venga rovesciata periodi- camente. Per mantenere in ecienza la barra occorre: – Ingrassare con l’apposita siringa i cuscinetti del pignone di rinvio (se presente). – Pulire la scanalatura della barra con l’apposito raschietto (non fornito in dotazione). – Pulire i fori di lubricazione. – Con una lima piatta, togliere le bave dai anchi e pareggiare eventuali dislivelli fra le guide. La barra deve essere sostituita quando: – la profondità della scanalatura risulta inferiore all’altezza delle maglie di trascinamento (che non devono mai toccare il fondo; – la parete interna della guida è usurata al punto da fare inclinare lateralmente la catena. INTERVENTI STRAORDINARI Ogni operazione di manutenzione non inclusa in questo manuale deve essere eseguita esclusiva- mente dal vostro Rivenditore. Operazioni eseguite presso strutture inadeguate o da persone non qualicate comportano il decadi- mento di ogni forma di garanzia. CONSERVAZIONE Al termine di ogni sessione di lavoro, ripulire ac- curatamente la macchina da polvere e detriti, ri- parare o sostituire le parti difettose. La macchina deve essere conservata in un luogo asciutto, al riparo dalle intemperie, con la prote- zione copribarra correttamente montata. INATTIVITÀ PROLUNGATA IMPORTANTE Se si prevede un periodo di inattività della macchina superiore a 2 - 3 mesi occorre attuare alcuni accorgimenti per evitare dicoltà alla ripresa del lavoro o danni permanenti al motore.
- Immagazzinaggio Prima di riporre la macchina: – Pulire la motosega e fare la manutenzione prima di riporla. – Svitare il dado, smontare il carter e rimuovere la catena e la barra. – Svuotare il serbatoio dell’olio, immettere circa 100-120 cc di liquido detergente specico e ri- mettere il tappo. – Rimontare il carter, senza serrare il dado, fa- cendo attenzione ad inserire correttamente i due agganci posteriori nelle rispettive sedi. – Avviare la macchina e tenere il motore accele- rato no ad esaurire tutto il detergente. – Mettere il motore al minimo e lasciare la mac- china in moto no ad esaurire tutto il carburante contenuto nel serbatoio e nel carburatore. – A macchina fredda, rimuovere la candela. – Versare nel foro della candela un cucchiaino d’olio (nuovo) per motori a 2 tempi. – Tirare diverse volte la manopola di avviamento per distribuire l’olio nel cilindro. – Rimontare la candela con il pistone al punto morto superiore (visibile dal foro della candela quando il pistone è alla sua corsa massima).
- Ripresa dell’attività Al momento di rimettere in funzione la macchina: – Togliere la candela. – Azionare alcune volte la manopola di avvia- mento per eliminare gli eccessi d’olio. – Controllare la candela come descritto nel capi- tolo “Controllo della candela”. – Predisporre la macchina come indicato nel ca- pitolo “Preparazione al lavoro”.LOCALIZZAZIONE GUASTI / ACCESSORI 19
avvia o non si mantiene in moto
2) Il motore si avvia ma
funzionamento irregolare o non ha potenza sotto carico
– Procedura di avviamento non cor retta – Candela sporca o distanza fra gli elettrodi non corretta – Filtro aria otturato – Problemi di carburazione – Filtro aria otturato – Problemi di carburazione – Candela sporca o distanza fra gli elettrodi non corretta – Problemi di carburazione – Errata composizione della miscela – Problemi di carburazione – Olio di qualità scadente – Fori di lubricazione otturati – Seguire le istruzioni (vedi cap. 6) – Controllare la candela (vedi cap. 8) – Pulire e/o sostituire il ltro (vedi cap. 8) – Contattare il vostro Rivenditore – Pulire e/o sostituire il ltro (vedi cap. 8) – Contattare il vostro Rivenditore – Controllare la candela (vedi cap. 8) – Contattare il vostro Rivenditore – Preparare la miscela secondo le istruzioni (vedi cap. 5) – Contattare il vostro Rivenditore – Svuotare il serbatoio, spurgare il serbatoio e i condotti con liquido detergente e sostituire l’olio – Pulire
INCONVENIENTE CAUSA PROBABILE RIMEDIO
La tabella contiene l’elenco di tutte le possibili combinazioni fra barra e catena, con l’indicazione di quelle utilizzabili su ciascuna macchina, contrassegnate con il simbolo “
ATTENZIONE! Dato che la scelta, l’appli- cazione e l’utilizzo della barra e della catena sono atti compiuti dall’utilizzatore nella sua totale autonomia di giudizio, questi se ne as- sume anche le responsabilità conseguenti per danni di qualsiasi natura derivati da tali atti. In caso di dubbi o scarsa conoscenza delle spe- cicità di ciascuna barra o catena, occorre contattare il proprio rivenditore o un centro di giardinaggio specializzato. L’utilizzo di combinazioni di barra e catena non approvate riduce il grado di sicurezza e le prestazioni originali della macchina, può danneggiare la macchina e risultare perico- loso per l’operatore e per le altre persone.
presa del lavoro o danni permanenti al motore.
14. Comando acceleratore
16) Travão da corrente (o
DICHIARAZIONE CE DI CONFORMITÁ
(Direttiva Macchine 2006/42/CE, Allegato II, parte A)
1. La Società: ST. S.p.A. – Via del Lavoro, 6 – 31033 Castelfranco Veneto (TV) – Italy
2. Dichiara sotto la propria responsabilità, che la macchina: Motosega a catena per lavori forestali
abbattimento / sezionamento / sramatura di alberi a) Tipo / Modello Base
b) Mese/Anno di costruzione c) Matricola d) Motore a scoppio
3. É conforme alle specifiche delle direttive:
4. Riferimento alle Norme armonizzate:
g) Livello di potenza sonora misurato
dB(A) h) Livello di potenza sonora garantito
n) Persona autorizzata a costituire il FascicoloTecnico: ST. S.p.A. Via del Lavoro, 6 31033 Castelfranco Veneto (TV) - Italia
DICHIARAZIONE CE DI CONFORMITÁ
(Direttiva Macchine 2006/42/CE, Allegato II, parte A)
1. La Società: ST. S.p.A. – Via del Lavoro, 6 – 31033 Castelfranco Veneto (TV) – Italy
2. Dichiara sotto la propria responsabilità, che la macchina: Motosega a catena per lavori forestali
abbattimento / sezionamento / sramatura di alberi a) Tipo / Modello Base
SPR 255, SPR 255 C, A 305, A 305 C
b) Mese/Anno di costruzione c) Matricola d) Motore a scoppio
3. É conforme alle specifiche delle direttive:
4. Riferimento alle Norme armonizzate:
g) Livello di potenza sonora misurato
dB(A) h) Livello di potenza sonora garantito
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