AC33024 - Compressore Senco - Manuale utente e istruzioni gratuiti
Trova gratuitamente il manuale del dispositivo AC33024 Senco in formato PDF.
| Tipo di prodotto | Compressore d'aria senza olio |
| Marca | Senco |
| Modello | AC33024 |
| Tensione di alimentazione | 230 V / 50 Hz |
| Corrente nominale | 9,6 A |
| Potenza nominale | 2,2 kW (2,0 kW a seconda della versione) |
| Pressione massima di esercizio | 10,5 bar |
| Pressione di funzionamento | 7 a 10 bar (avvio/arresto automatico) |
| Volume del serbatoio | 24 litri |
| Portata d'aria (aspirata / resa) | 330 l/min / 200 l/min |
| Velocità di rotazione | 1400 giri/min |
| Livello di pressione acustica | 79,6 dB(A) (ponderato A) |
| Peso totale | 36 kg |
| Dimensioni (L × P × H) | 477 × 793 × 477 mm (circa) |
| Temperatura ambiente di funzionamento | +5 °C a +40 °C |
| Umidità ambiente | 5 % a 95 % |
| Dispositivi di sicurezza | Valvola di sicurezza (10,5 bar), pressostato, protezione termica riarmabile, griglia di protezione del ventilatore |
| Manutenzione quotidiana | Scaricare la condensa dal serbatoio dopo ogni ciclo di lavoro |
| Manutenzione settimanale | Pulire i filtri dell'aria, verificare la pressione delle ruote (max 2,5 bar) |
| Parti di ricambio | Utilizzare esclusivamente parti originali Senco |
| Usi consentiti | Utensili pneumatici (pistole per gonfiaggio, lavaggio, sabbiatura, ecc.) |
Domande frequenti - AC33024 Senco
Domande degli utenti su AC33024 Senco
0 domanda su questo apparecchio. Rispondi a quelle che conosci o fai la tua.
Fai una nuova domanda su questo apparecchio
Scarica le istruzioni per il tuo Compressore in formato PDF gratuitamente! Trova il tuo manuale AC33024 - Senco e riprendi in mano il tuo dispositivo elettronico. In questa pagina sono pubblicati tutti i documenti necessari per l'utilizzo del tuo dispositivo. AC33024 del marchio Senco.
MANUALE UTENTE AC33024 Senco
Instruziono per l'Uso
(Istruzioni originali)
Οδηγίες Χρήσεις
- Il “Manuale di istruzioni” è stato redatto secondo le indicazioni previste dalla Direttiva Macchine 2006/42/CE, al fine di garantire una facile e corretta comprensione degli argomenti trattati da parte degli operatori autorizzati all’utilizzo e alla manutenzione della macchina in oggetto. Se gli operatori suddetti riscontrassero qualche incomprensione nella lettura, sono pregati, onde evitare errate interpretazioni personali che compromettano la sicurezza, di richiedere tempestivamente al Fabbricante le corrette spiegazioni ed ulteriori informazioni.
- Il "Manuale di istruzioni" deve, in qualsiasimomento, essere a disposizione degli operatori autorizzati e trovarsi, ben custodito e conservato, sempre vicino alla macchina.

IL PRESENTE MANUALE DI ISTRUZIONI È PARTE INTEGRANTE DELLA MACCHINA E DEVE ESSERE CONSERVATO PER FUTURI RIFERIMENTI FINO ALLO
SMALTIMENTO DELLA STESSA. DEVE SEMPRE ESSERE A DISPOSIZIONE DEGLI OPERATORI AUTORIZZATI E TROVARSI VICINO ALLA MACCHINA BEN CUSTODITO E CONSERVATO.
IL FABBRICANTE DECLINA OGNI RESPONSABILITÀ PER DANNI A PERSONE, ANIMALI E COSE, CAUSATI DALL'INOSSERVANZA DELLE NORME E DELLE AVVERTENZE DESCRITTE NEL PRESENTE MANUALE DI ISTRUZIONI.
IN CASO DI SMARRIMENTO O DETERIORAMENTO DEL MANUALE DI ISTRUZIONI, RICHIEDERNE COPIA AL FABBRICANTE O AL RIVENDITORE AUTORIZZATO, SPECIFICANDO IL MODELLO DELLA MACCHINA E LA REVISIONE RIPORTATI SULL'INTESTAZIONE.
IL PRESENTE MANUALE DI ISTRUZIONI RISPECCHIA LO STATO DELLA TECNICA AL MOMENTO DELLA COMMERCIALIZZAZIONE DELLA MACCHINA E NON PUÒ ESSERE CONSIDERATO INADEGUATO SOLO PERCHÉ, IN BASE A NUOVE ESPERIENZE, PUÒ ESSERE SUCCESSIVAMENTE AGGIORNATO.
IL PRESENTE MANUALE DI ISTRUZIONI DEVE ESSERE OBBLIGATORIAMENTE CONSEGNATO ASSIEME ALLA MACCHINA QUALORA VENGA CEDUTA AD ALTRO UTILIZZATORE.
2. DESTINATARI
- Questo "Manuale di istruzioni" è destinato esclusivamente agli operatori autorizzati in base alle specifiche competenze tecnico professionali richieste per il tipo di intervento.
- I simboli di seguito indicati sono disposti all'inizio di un paragrafo, ad indicare quale sia l'operatore interessato all'argomento trattato.

GLI OPERATORI AUTORIZZATI DEVONO ESEGUIRE SULLA MACCHINA ESCLUSIVAMENTE GLI INTERVENTI DI LORO SPECIFICA COMPETENZA.
GLI OPERATORI AUTORIZZATI PRIMA DI ESEGUIRE QUALSIASI INTERVENTO SULLA MACCHINA DEVONO ASSICURARSI DI ESSERE IN POSSESSO DELLE PIENE FACOLTÀ PSICO-FISICHE TALI DA GARANTIRE SEMPRE IL RISPETTO DELLE CONDIZIONI DI SICUREZZA.
OPERATORE ADDETTO: è un operatore che ha compiuto il 18º anno di età (utente privato o lavoratore) e che, conformemente a quanto previsto dalla legislazione vigente nel paese di utilizzazione in materia di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro, sia in grado di eseguire esclusivamente l'accensione, lo spegnimento della macchina nel rispetto assoluto istruzioni qui riportate, dotato dei dispositivi di prote individuale previsti.

MANUTENTORE MECCANICO / PNEUMATICO: è un tecnico qualificato, abilitato ad eseguire esclusivamente interventi sugli organi meccanici/pneumatici per effettuare regolazioni, manutenzioni e/o riparazioni anche con le protezioni disabilitate nel risso assoluto delle istruzioni qui riportate o altro documento specifico fornito esclusivamente dal fabbricante, dota dispositivi di protezione individuale previsti.

MANUTENTORE ELETTRICO: è un tecnico qualificato, abilitato ad eseguire esclusivamente interventi su dispositivi elettrici per effettuare regolazioni, manutenzioni e/o riparazioni anche in presenza di tensione elettrica e con le protezioni disabilitate nel rispetto assoluto delle istruzioni qui riportate o altro documento specifico fornito esclusivamente dal fabbricante, dotato dei dispositivi di protezione individuale previsti.

RESPONSABILE DELLA SICUREZZA AZIENDALE: è un tecnico qualificato designato dal datore di lavoro (qualora la macchina venga utilizzata in ambito aziendale), in possesso dei requisiti tecnico professionali richiesti dalle normative vigenti in materi sicurezza e di salute dei lavoratori sui luoghi di lavoro

TECNICO DEL FABBRICANTE: è un tecnico qualificato messo a disposizione dal Fabbricante e/o dal Rivenditore autorizzato per effettuare l'assistenza tecnica richiesta, interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria e/o operazioni non qui riportate che richiedano una conoscenza specifica dellamacchina, dotato dei dispositivi di protezione individuale previsti.

3. STATO "MACCHINA SPENTA"
Prima di eseguire qualsiasi tipo di intervento manutentivo e/o di regolazione sulla macchina, è obbligatorio:
1) Sezionare la fonte di alimentazione elettrica assicurandosi che l'interruttore "ON-OFF" (10) sia nella posizione "OFF (0)".
2) Disinserire il cavo di alimentazione elettrica dalla presa di rete e posizionato vicino alla macchina.
3) Scaricare il serbatoio (9) (assenza di pressione).



Industriale, artigianale e civile.
LUOGO D'IMPIEGO
Luoghi al chiuso sufficientemente illuminati, ventilati, con valori di temperatura e umidità dell'aria ambiente riportati al paragrafo 30, idonei alle disposizioni legislative vigenti nel paese di utilizzazione in materia di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro. La macchina deve essere appoggiata su di un piano che ne assicuri la stabilità in rapporto al peso e alle dimensioni di ingombro (vedi paragrafo 30).

ATTENZIONE!
È OBBLIGATORIO TENERE LA MACCHINA FUORI DALLA PORTATA DEI BAMBINI.
USO PREVISTO
Compressione dell'aria (senza olio) per l'utilizzo di utensili pneumatici idonei e conformi alle normative vigenti (esempio pistole per soffiaggio, gonfiaggio, lavaggio, verniciatura o sabbiatura, ecc.).
OPERATORI ADDETTI ALL'UTILIZZO
Un operatore autorizzato in possesso dei requisiti tecnico professionali descritti al paragrafo 2.
5. USO SCORRETTO RAGIONEVOLMENTE PREVEDIBILE
La macchina è stata progettata e realizzata esclusivamente per la destinazione d'uso riportata al paragrafo 4, pertanto è assolutamente vietato ogni altro tipo di impiego e utilizzo, al fine di garantire in ogni momento la sicurezza degli operatori autorizzati e l'efficienza della stessa.

È ASSOLUTAMENTE VIETATA LA MESSA IN SERVIZIO DELLA MACCHINA IN AMBIENTI CON ATMOSFERA POTENZIALMENTE ESPLOSIVA E/O IN PRESENZA DI RI COMBUSTIBILI (ES.: POLVERI DI LEGNO, FARINE, ERI E GRANAGLIE).
È ASSOLUTAMENTE VIETATO UTILIZZARE LA MACCHINA IN AMBIENTI CON PRESENZA DI POLVERI SOLIDE O PARTICOLATO ABRASIVO.
PERICOLO DI SCOTTATURE PER CONTATTO ACCIDENTALE CON GRUPPO POMPANTE BICILINDRICO E MOTORE ELETTRICO.
ATTENZIONE ESISTE UN RISCHIO RESIDUO (VEDI PARA-GRAFO 16).
È OBBLIGATORIO UTILIZZARE LA MACCHINA NEL RISPETTO DELLA LEGISLAZIONE VIGENTE NEL PAESE DI UTILIZZAZIONE IN MATERIA DI IMMISSIONI (RUMORE).
È OBBLIGATORIO DURANTE L'UTILIZZO VIGILARE COSTANTEMENTE CHE PERSONE NON AUTORIZZATE SI AVVICININO ALLA MACCHINA.
È OBBLIGATORIO TENERE LA MACCHINA FUORI DALLA PORTATA DEI BAMBINI.
È ASSOLUTAMENTE VIETATO L'IMPIEGO E L'UTILIZZO DELLA MACCHINA PER USI IMPROPRI, DIVERSI DA QUELLO PREVISTO (PARAGRAFO 4).
È ASSOLUTAMENTE VIETATO L'IMPIEGO DI TUBI ARIA (PROLUNGHE), RACCORDI E UTENSILI NON IDONEI E/O NON CONFORMI ALLE NORMATIVE VIGENTI.
È ASSOLUTAMENTE VIETATO SOLLEVARE LA MACCHINA CON GRU E/O CARRELLO ELEVATORE.
È ASSOLUTAMENTE VIETATO DIRIGERE GETTI D'ARIA COMPRESSA CONTRO PERSONE E/O ANIMALI.
È ASSOLUTAMENTE VIETATO IMPIEGARE LA MACCHINA PER IL TRASPORTO E/O IL SOLLEVAMENTO DI PERSONE, ANIMALI E COSE.
È ASSOLUTAMENTE VIETATO SALIRE SULLA MACCHINA.
È ASSOLUTAMENTE VIETATO IL TRAINO DELLA MACCHINA CON QUALSIASI MEZZO E/O VEICOLO.
È ASSOLUTAMENTE VIETATO MOVIMENTARE MANUALMENTE LA MACCHINA SU DISCESE E/O SALITE CON PENDENZE PERICOLOSE.
6. TRASPORTO E MOVIMENTAZIONE DELLA MACCHINA
La macchina può essere trasportata manualmente da due operatori addetti impugnandola per il piedino (A) e per la maniglia (B) o movimentata manualmente da un operatore addetto tramite la maniglia (C) e le ruote (D) di cui è dotata.

IL TRASPORTO DELLA MACCHINA DEVE ESSERE OBBLIGATORIAMENTE ESEGUITO DA DUE OPERATORI ADDETTI NEL RISPETTO DELLE NORMATIVE SULLA
"MOVIMENTAZIONE MANUALE DEI CARICHI" ONDE EVITARE CONDIZIONI ERGONOMICHE SFAVOREVOLI CHE COMPORTINO RISCHI DI LESIONI DORSO-LOMBARI.

La macchina è imballata dal Fabbricante in una scatola di cartone dotata di due maniglie e contenente un compressore ed un manuale di istruzioni per l'uso e manutenzione.
8. SBALLAGGIO
Una volta posizionato l'imballo a terra su una superficie piana che ne assicuri la stabilità, procedere allo sballaggio estraendo la macchina dall'imballo nel rispetto delle indicazioni riportate al paragrafo 6.

SI RACCOMANDA DI SMALTIRE L'IMBALLO SECONDO LE DIVERSE TIPOLOGIE DI MATERIALE NELL'ASSOLUTO RISPETTO DELLA LEGISLAZIONE VIGENTE NEL
PAESE DI UTILIZZAZIONE.
9. POSIZIONAMENTO
La macchina deve essere impiegata in un luogo di lavoro con le caratteristiche descritte al paragrafo 4, posizionata su di un pavimento piano che ne assicuri la stabilità in rapporto alle dimensioni d'ingombro e al peso (vedi paragrafo 30).

PER ASSICURARE AGLI OPERATORI AUTORIZZATI LA POSSIBILITÀ DI OPERARE IN SICUREZZA, SI CONSIGLIA DI POSIZIONARE LA MACCHINA ALLA
DISTANZA MINIMA DI UN METRO DA ALTRI OGGETTI E/O INGOMBRI.
10. MAGAZZINAGGIO
- Nel caso la macchina non venga utilizzata per un lungo periodo di tempo, è necessario immagazzinarla in un ambiente sicuro, con un adeguato grado di temperatura e umidità ed inoltre proteggerla dalla polvere.
- È consigliato, prima del magazzinaggio della macchina, effettuare lo scarico condensa dal serbatoio aria.
La macchina può essere collegata alla rete di alimentazione elettrica inserendo la spina del cavo di alimentazione elettrica nell'apposita presa.

LA RETE DI ALIMENTAZIONE ELETTRICA A CUI VIENE COLLEGATA LA MACCHINA DEVE ESSERE CONFORME AI REQUISITI PREVISTI ALLA LEGISLAZIONE VIGENTE
NEL PAESE DI UTILIZZAZIONE, SODDISFARE LE CARATTERISTICHE TECNICHE RIPORTATE NEL PARAGRAFO 2 ED ESSERE DOTATA DI UN IDONEO IMPIANTO DI "MESSA A TERRA".
QUALSIASI TIPO DI MATERIALE ELETTRICO UTILIZZATO PER IL COLLEGAMENTO DEVE ESSERE IDONEO ALL'IMPIEGO, MARCATO "CE" SE SOGGETTO ALLA DIRETTIVA BASSA TENSIONE 2006/95/CE E CONFORME AI REQUISITI RICHIESTI DALLE NORMATIVE VIGENTI NEL PAESE DI UTILIZZAZIONE DELLA MACCHINA.
IL MANCATO RISPETTO DELLE AVVERTENZE SOPRA DESCRITTE PUÒ CAUSARE DANNI IRREPARABILI ALL'AP- PARATO ELETTRICO DELLA MACCHINA E LA CONSEGUENTE DECADENZA DELLA GARANZIA.
IL FABBRICANTE DECLINA OGNI RESPONSABILITÀ PER GUASTI O ANOMALIE DI FUNZIONAMENTO DELLA MACCHINA CAUSATI DA SBALZI DI TENSIONE ELETTRICA OLTRE LE TOLLERANZE PREVISTE DALL'ENTE DISTRIBUTORE (TENSIONE ±10% - FREQUENZA ±2%).
È ASSOLUTAMENTE VIETATA LA MESSA IN SERVIZIO DELLA MACCHINA IN AMBIENTI CON ATMOSFERA POTENZIALMENTE ESPLOSIVA E/O IN PRESENZA DI POLVERI COMBUSTIBILI (ES.: POLVERI DI LEGNO, FARINE, ZUCCHERI E GRANAGLIE).
QUALORA SI RENDA NECESSARIO, È OBBLIGATORIO COLLEGARE LA MACCHINA ESCLUSIVAMENTE A GENERATORI DI CORRENTE ELETTRICA CON POTENZA MAGGIORE DELLA POTENZA ELETTRICA INSTALLATA (VEDI PARAGRAFO 30), PER SOPPORTARE LO SPUNTO DI ASSORBIMENTO ALL'AVVIO.
12. COLLEGAMENTO DEL TUBO ARIA (PROLUNGA) E DEGLI UTENSILI
1) Collegare l'utensile al tubo aria (prolunga).
2) Collegare il tubo aria (prolunga) al rubinetto rapido uscita aria della macchina (rif. 14).

IL FABBRICANTE DECLINA OGNI RESPONSABILITÀ PER DANNI A PERSONE, ANIMALI E COSE, CAUSATI DALL'INOSSERVANZA DELLE AVVERTENZE SOPRAD-
ESCRITTE.
È OBBLIGATORIO UTILIZZARE TUBI ARIA (PROLUNGHE), RACCORDI E UTENSILI, CONFORMEMENTE A QUANTO PREVISTO DAI MANUALI DI ISTRUZIONI FORNITI DAI RELATIVI FABBRICANTI.
È ASSOLUTAMENTE VIETATO L'IMPIEGO DI TUBI ARIA (PROLUNGHE), RACCORDI E UTENSILI NON IDONEI E NON CONFORMI ALLE NORMATIVE VIGENTI.

1) VALVOLA DI SICUREZZA (4): è una valvola di sicurezza certificata (tarata a 10,5 bar), installata sull'impianto pneumatico sotto al pressostato. Serve a scaricare la sovrappressione dell'impianto qualora il pressostato, per eventuali anomalie, non funzioni. L'intervento della valvola di sicurezza obbliga l'operatore a spegnere la macchina e richiedere l'intervento dei manutentori.
2) PRESSOSTATO (8): è un dispositivo elettro-pneumatico (tarato a min. 7 bar max. 10 bar) installato sull'impianto pneumatico. Serve a comandare l'avvio automatico della macchina quando la pressione di esercizio scende a 7 bar e l'arresto automatico quando la pressione di esercizio raggiunge i 10 bar.
3) GRIGLIA DI PROTEZIONE FISSA VENTOLA DI RAFFRED-DAMENTO (17): è una protezione fissa costituita da una griglia in materiale plastico fissata con delle viti alla base del gruppo pompante bicilindrico. Serve ad impedire il contatto accidentale con la ventola di raffreddamento in movimento.
4) TERMICO RIPRISTINABILE (12): è una protezione termica installata sull'impianto elettrico, che arresta il motore elettrico in caso di sovraccarico di corrente e/o cortocircuito. Il ripristino può essere effettuato tramite il relativo pulsante (A).
5) MANOMETRO PRESSIONE SERBATOIO (6): è un dispositivo di misurazione installato sul serbatoio della macchina. Visualizza la pressione dell'aria compressa all'interno del serbatoio.
6) MANOMETRO PRESSIONE IN USCITA (7): è un dispositivo di misurazione installato sull'impianto pneumatico della macchina a monte del rubinetto rapido uscita aria. Visualizza la pressione in uscita, regolabile tramite l'apposito regolatore di pressione (0÷10 bar) (13).


È OBBLIGATORIO CONTROLLARE COSTANTEMENTE IL BUON FUNZIONAMENTO DI TUTTI I DISPOSITIVI DI SICUREZZA INSTALLATI NELLA MACCHINA.
È OBBLIGATORIO SOSTITUIRE TEMPESTIVAMENTE EVENTUALI DISPOSITIVI DI SICUREZZA MALFUNZIONANTI E/O DANNEGGIATI.
È ASSOLUTAMENTE VIETATO MANOMETTERE, ESCLUDERE E/O TOGLIERE QUALSIASI DISPOSITIVO DI SICUREZZA PRESENTE NELLA MACCHINA.
È ASSOLUTAMENTE VIETATO SOSTITUIRE QUALUNQUE DISPOSITIVO DI SICUREZZA O UN SUO COMPONENTE CON RICAMBI NON ORIGINALI.

La segnaletica di sicurezza impiegata è costituita da una etichetta adesiva, applicata esternamente alla macchina.
Significato dei segnali:
① Pericolo corrente elettrica.
② Pericolo avvio automatico.
③ Pericolo temperatura elevata.
④ Obbligo leggere istruzioni.
⑤ Obbligo togliere tensione.
⑥ Obbligo proteggere l'udito.
⑦ Livello di potenza sonora garantito.


È OBBLIGATORIO TENERE BEN PULITA LA SEGNALETICA DI SICUREZZA PER GARANTIRNE UNA BUONA VISIBILITÀ.
È OBBLIGATORIO SOSTITUIRE LA SEGNALETICA DI SICUREZZA DETERIORATA, RICHIEDENDOLA AL FABBRICANTE E/O RIVENDITORE AUTORIZZATO.
È ASSOLUTAMENTE VIETATO RIMUOVERE E/O DANNEGGIARE LA SEGNALETICA DI SICUREZZA APPLICATA ALLA MACCHINA.
15. DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE (DPI)

È OBBLIGATORIO UTILIZZARE I DPI PREVISTI DAL FABBRICANTE.
È OBBLIGATORIO CHE GLI OPERATORI AUTORIZZATI USINO I DPI PREVISTI DAI FABBRICANTI DEGLI UTENSILI IMPIEGATI E IN BASE AL TIPO DI LAVORAZIONE.
AGLI OPERATORI AUTORIZZATI È VIETATO INDOSSARE INDUMENTI E ACCESSORI CHE POTREBBERO RIMANERE IMPIGLIATI NELLA MACCHINA.
| SEGNALE | DPI OBBLIGATORI | TIPO D'IMPIEGO |
![]() | Protezione delle mani (Guanti anticalore) | Nel caso siano richiesti interventi manutentivi senza attendere che il motore elettrico ed il gruppo pompante bicilindrico si raffreddino. |
![]() | Protezione dell'udito (Cuffie) | Durante tutte le fasi della lavorazione. |
![]() | Protezione dei piedi (Scarpe con pun-tale rinforzato) | Durante il trasporto della macchina. |
16. RISCHI RESIDUI
Si informano gli operatori autorizzati che nonostante il fabbricante abbia adottato tutti gli accorgimenti tecnico costruttivi possibili per rendere la macchina sicura, permane un potenziale rischio residuo.
| RISCHIO RESIDUO | Pericolo di scottature per contatto accidentale con gruppo pompante bicilindrico e motore elettrico. |
| GRAVITÀ DEL DANNO | Lesioni leggere (normalmente revers-ibili). |
| ESPOSIZIONE Può esserci esposizione qualora l'opera-tore decida di eseguire volontariamente un'azione scorretta e vietata. | |
| PROBABILITÀ Bassa e accidentale. | |
| FASE IN CUI È PRESENTE IL RISCHIO | Esercizio. |
| PROVVEDIMENTI ADOTTATI | Segnaletica di sicurezza (vedi paragrafo 14).Obbligo di utilizzare i dispositivi di pro-tezione individuale (DPI) (vedi paragrafo 15) e/o attendere il raffreddamento della macchina. |
17. POSTI OCCUPATI DAGLI OPERATORI AUTORIZZATI
POSTO A: sul lato anteriore della macchina vicino ai dispositivi di comando, per comandare l'accensione e lo spegnimento del compressore, per effettuare l'attacco/stacco degli utensili, la lettura del manometro e la regolazione della pressione, l'eventuale pulizia o sostituzione del filtro dell'aria e l'apertura o chiusura della valvola di scarico condensa.
POSTO B: in posizione di lavoro per effettuare la lavorazione idonea al tipo di utensile impiegato (Es.:V erniciatura, ecc.).

I dispositivi di comando sono:
① Cavo di alimentazione elettrica
2 Pressostato
3 Interruttore "ON-OFF"
④ Regolatore pressione in uscita
⑤ Rubinetto rapido uscita aria
⑥ Manometro pressione in uscita
⑦ Manometro pressione serbatoio

- Assicurarsi che non vi siano persone non autorizzate nelle vicinanze della macchina.
- Assicurarsi che i dispositivi di sicurezza siano integri e correttamente installati e funzionanti (vedi parafrafo 13).
- Assicurarsi che la macchina sia correttamente posizionata (vedi parafrafo 9).
- Assicurarsi che l'interruttore "ON-OFF" sia in pos. "OFF (0)" (vedi parafrafo 18).
• Assicurarsi che la valvola di scarico condensa (5) sia chiusa.

- Utilizzare i dispositivi di protezione individuale (DPI) obbligatori (vedi parafrafo 15).
- Assicurarsi di aver letto e compreso in tutte le sue parti il presente "Manuale di istruzioni".
È OBBLIGATORIO DURANTE L'UTILIZZO VIGILARE COSTANTEMENTE CHE PERSONE NON AUTORIZZATE SI AVVICININO ALLA MACCHINA.
È VIETATO AGLI OPERATORI AUTORIZZATI LASCIARE INCUSTODITA LA MACCHINA DURANTE IL FUNZIONAMENTO E GLI INTERVENTI MANUTENTIVI.

1) Collegare la macchina alla rete di alimentazione elettrica (1) inserendo la spina del cavo di alimentazione elettrica nell'apposita presa.
2) Accendere la macchina tramite l'interruttore "ON-OFF" (3) in pos. "ON (I)" (la macchina funziona fino a raggiungere la pressione max. di esercizio di 10 bar dopodiché si arresta automaticamente).
3) Regolare la pressione in uscita tramite l'apposito regolatore (4), in base all'utensile impiegato e al tipo di lavorazione. Controllare la pressione nell'apposito manometro (6).

È VIETATO AVVITARE OLTRE IL FINE CORSA IL REGOLATORE DI PRESSIONE IN USCITA (4) ONDE EVITARE DI DANNEGGIARE LA MEMBRANA.
4) Collegare l'utensile al tubo aria (prolunga).
5) Collegare il tubo aria (prolunga) al rubinetto rapido uscita aria della macchina (5).

È OBBLIGATORIO UTILIZZARE TUBI ARIA (PROLUNGHE), RACCORDI E UTENSILI, CONFORMEMENTE A QUANTO PREVISTO DAI MANUALI DI ISTRUZIONI I DAI RELATIVI FABBRICANTI.
È ASSOLUTAMENTE VIETATO L'IMPIEGO DI TUBI ARIA (PROLUNGHE), RACCORDI E UTENSILI NON IDONEI E NON CONFORMI ALLE NORMATIVE VIGENTI.
6) Eseguire la lavorazione (la macchina si riaccende automaticamente quando la pressione di esercizio scende sotto ai 7 bar).
7) Terminata la lavorazione, spegnere la macchina come descritto nel paragrafo 21.
21. SPEGNIMENTO DELLA MACCHINA
A fine ciclo di lavoro effettuare lo spegnimento della macchina come segue:
1) Spegnere la macchina tramite l'interruttore "ON-OFF" (3) in pos. "OFF (0)".
2) Scollegare la macchina dalla rete di alimentazione elettrica disinserendo la spina del cavo di alimentazione elettrica (1) dall'apposita presa.
3) Scollegare l'utensile dal tubo aria (prolunga).
4) Scollegare il tubo aria (prolunga) dal rubinetto rapido uscita aria (5) della macchina.
5) Eseguire lo scarico condensa dal serbatoio solo in caso di fine ciclo lavoro (A).

Qualora si verifichi un sovraccarico di corrente e/o un cortocircuito nell'impianto elettrico della macchina, il termico ripristinabile interverrà arrestando il motore elettrico. Per effettuare il reset, procedere come segue:
1) Portare l'interruttore "ON-OFF" (3) in posizione "OFF" (0).
2) Premere il pulsante del termico ripristinabile (B).
3) Prima di riaccendere la macchina attendere qualche minuto.

SE DOPO AVER EFFETTUATO IL RESET LA MACCHINA NON SI RIACCENDE, L'OPERATORE ADDETTO DEVE OBBLIGATORIAMENTE RICHIEDERE L'INTERVENTO ANUTENTORI E/O DEL RIVENDITORE AUTORIZZATO.

23. ARRESTO DI EMERGENZA
L'arresto di emergenza della macchina può essere effettuato portando in pos. "OFF (0)" l'interruttore "ON-OFF" (3).
Onde evitare situazioni di pericolo imminente o prossimo, gli operatori autorizzati devono obbligatoriamente eseguire le seguenti operazioni:
1) PORTARE TEMPESTIVAMENTE IN POS. "OFF (0)" L'INTER-RUTTORE "ON-OFF" (3).
2) SEGNALARE IMMEDIATAMENTE L'EMERGENZA AL "RESPONSABILE DELLA SICUREZZA" (QUALORA LA MACCHINA VENGA UTILIZZATA IN AMBITO AZIENDALE).
24. ACCENSIONE DOPO UN ARRESTO DI EMERGENZA
Solo ed esclusivamente dopo aver rimosso le cause dell'emergenza e avere attentamente valutato che le stesse non abbiano provocato dei danni e/o anomalie alla macchina, con il consenso del "Responsabile della sicurezza" (qualora la macchina venga utilizzata in ambito aziendale) accendere lamacchina come descritto al paragrafo 20.
25. MANUTENZIONE ORDINARIA
È l'insieme delle attività atte a mantenere le condizioni d'uso e funzionamento della macchina, attraverso vari tipi di intervento (regolazioni, controllo visivo, pulizia dei filtri aria ecc.) eseguiti dal manutentore autorizzato alla frequenza stabilita.

GLI OPERATORI AUTORIZZATI DEVONO ESEGUIRE ESCLUSIVAMENTE LE OPERAZIONI DI LORO SPECIFICA COMPETENZA (VEDI PARAGRAFO 2) E
CON IL CONSENSO DEL RESPONSABILE DELLA SICUREZZA AZIENDALE (QUALORA LA MACCHINA VENGA UTILIZZATA IN AMBITO AZIENDALE).
È VIETATO AGLI OPERATORI AUTORIZZATI LASCIARE INCUSTODITA LA MACCHINA DURANTE IL SUO FUNZIONAMENTO E DURANTE LE OPERAZIONI DI MANUTENZIONE.
| TABELLA MANUTENZIONE ORDINARIA | ||
| FREQUENZA P | UNTO DI INTERVENTO | TIPO DI INTERVENTO |
| OGNI GIORNO | Dispositivi di sicurezza. | Assicurarsi che siano integri, correttamente installati e funzionanti. |
| Cavo e spina di alimentazione elettrica. | Controllo visivo dello stato di usura. | |
| Serbatoio. Ad ogni fine ciclo di lavoro appoggiare la macchina a terra e scaricare la condensa dal serbatoio aprendo la valvola di scarico condensa (A). | ||
| OGNI SETTIMANA | Ruote. Controllo della pressione delle ruote. Eventualmente gonfiare con aria compressa fino a max. 2,5 bar. | |
| n° 2 filtri aria. | Svitare le viti (1).Rimuovere il coperchio (2).Estrarre il filtro (3) e pulirlo con aria compressa.Rimontare correttamente il coperchio.N.B.: SOSTITUIRE IN CASO DI EVIDENTE STATO DI USURA. | |

È l'insieme delle attività svolte atte a mantenere le condizioni d'uso e funzionamento della macchina, attraverso vari tipi di intervento (regolazioni, sostituzioni ecc.) eseguiti esclusivamente dai tecnici del fabbricante alla frequenza stabilita o in caso di guasto od usura.

PER QUALSIASI INTERVENTO DI MANUTENZIONE STRAORDINARIA RICHIEDERE OBBLIGATORIAMENTE L'ASSISTENZA TECNICA AL FABBRICANTE O AL DITORE AUTORIZZATO.
27. MESSA FUORI SERVIZIO
All'atto della demolizione della macchina, attenersi obbligatoriamente alle prescrizioni delle normative vigenti.
Procedere alla differenziazione delle parti che costituiscono la macchina secondo i diversi tipi di materiali di costruzione (plastica, rame, ferro, ecc.).
28. RICAMBI

PER QUALSIASI INTERVENTO DI MANUTENZIONE STRAORDINARIA RICHIEDERE OBBLIGATORIA-MENTE L'ASSISTENZA TECNICA AL FABBRICANTE O AL RIVENDITORE AUTORIZZATO.
È ASSOLUTAMENTE VIETATO SOSTITUIRE QUALSIASI COMPONENTE DELLA MACCHINA CON RICAMBI NON ORIGINALI.
IT
29. ANOMALIE-CAUSE-RIMEDI
Nella seguente tabella sono riportate una serie di situazioni che possono verificarsi durante l'utilizzo della macchina.

GLI OPERATORI AUTORIZZATI DEVONO ESEGUIRE ESCLUSIVAMENTE LE OPERAZIONI DI LORO SPECIFICA COMPETENZA (VEDI PARAGRAFO 2) E CON IL CONSENSO DEL RESPONSABILE DELLA ZZA AZIENDALE (QUALORA LA MACCHINA VENGA ATA IN AMBITO AZIENDALE).
| ANOMALIE CAUSE RIMEDI | ||
| La macchi-na non si accende oppure si arresta e non si riaccende. | Mancanza di alimentazione elettrica. | Controllare che l'inter-ruttore "ON-OFF" (3) sia in pos. "ON (I)".Controllare che la spina del cavo di alimentazione elettrica sia funzionante ed inserita correttamente nell'apposita presa.Controllare che le eventuali prolunghe impiegate e la presa di corrente siano funzi-onanti.Controllare che l'inter-ruttore generale della rete di alimentazione elettrica sia in funzion- ante e in pos. "ON". |
| Intervento del termico ripris-tinabile per sovraccarico di corrente e/o cortocir-cuito. | Eseguire la procedura descritta al paragrafo 22. | |

| ANOMALIE CAUSE RIMEDI | ||
| La macchina si riavvia più volte senza utilizzare l'utensile. | Perdite dal tubo aria, dall'utensile o dall'impianto pneumatico. | Controllare che l'impianto pneumatico non abbia subito danni.Controllare l'integrità e i collegamenti del tubo aria e dell'utensile. |
| Dall'utensile non esce aria. | Il serbatoio non è in pressione. | Accendere la macchina e attendere il caricamento del serbatoio verificando la pressione sull'apposito manometro. |
| Regolazione errata della pressione in uscita. | Controllare che il valore indicato nel manometro pressione in uscita (A) sia maggiore di 0 (zero) bar. | |
| L'utensile è danneggiato. | Controllare l'integrità e l'efficienza dell'uten-sile. | |
| Calo di pressione del serbatoio aria. | Perdite dal tubo aria, dall'utensile o dall'impianto pneumatico. | Controllare l'integrità dell'impianto pneumatico.Controllare l'integrità del tubo aria e dell'utensile.Controllare che i collegamenti macchina-tubo aria e tubo aria-utensile siano corretti.Controllare che la valvola di scarico condensa (B) sia ben chiusa. |
| Intervento della valvola di sicurezza. | Pressostato guasto. | Rivolgersi ad un Riven-ditore autorizzato. |
| Perditad'aria dalla valvola del pressostato a macchina ferma. | Valvola di ritegno sporca o usurata. | • Rivolgersi ad un Riven-ditore autorizzato. |
| La macchina vibra e/o emette molto rumore. | Rottura meccanica. | • Rivolgersi ad un Riven-ditore autorizzato. |
| Avviamenti frequenti e basso rendimento. | Filtri aria sporchi. | • Eseguire la pulizia dei filtri (vedi paragrafo 25). |

| AC33024 | |||||
| Tensione di alimentazione/Frequenza | |||||
| Potenza nominale 1,8 kW 2,2 kW 2,0 kW 1,8 kW | |||||
| Pressione max. esercizio | 10,5 bar | ||||
| Livello di pressione acustica dell'emissione ponderato A nei posti di lavoro (Dir. 2006/42/CE) | 79,6 dB 80,5 dB | ||||
| Velocità rotazione albero motore | 1400 rpm 1700 rpm | ||||
| Volume serbatoio 24 lt | |||||
| Rendimento (aspirati/resi) | 330/200 l/min 310/180 l/min | ||||
| Temperatura/umidità aria ambiente | +5°C ÷ +40°C / 5% ÷ 95% | ||||
| Peso complessivo 36 Kg | 8×793 mm | ||||
| Dimensioni (b×l×h) 477×548×793 mm | |||||
| Senso rotazione motore II | compressore può essere utilizzato in entrambi i sensi di rotazione | ||||
31. MARCATURA CE
La marcatura CE attesta la conformità della macchina ai requisiti essenziali di sicurezza e di salute previsti dalla Direttiva Macchine 2006/42/CE.
È costituita da una targhetta adesiva in poliestere, con stampa a trasferimento termico di colore nero ed è applicata sul quadro motore.



