Ecodan PUZ-SWM100VAA - Condizionatore MITSUBISHI - Manuale utente e istruzioni gratuiti
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MANUALE UTENTE Ecodan PUZ-SWM100VAA MITSUBISHI
MANUALE DI INSTALLAZIONE
PER L'INSTALLATORE
Per un uso sicuro e corretto, leggere attentamente il presente manuale ed il manuale d'installazione dell'unità interna prima di installare l'unità esterna. Il testo originale è redatto in lingua Inglese. Le altre versioni linguistiche rappresentano traduzioni dell'originale.
it Andare sul sito web indicato sopra per scaricare i manuali, selezionare il nome del modello e scegliere la lingua.
- Misure di sicurezza ....1
- Luogo in cui installare ....9
- Installazione della sezione esterna....12
- Installazione della tubazione del refrigerante 13
- Installazione della tubazione di drenaggio.... 18
-
Installazione delle tubazioni dell'acqua 18
-
Collegamenti elettrici 22
- Prova di funzionamento 24
- Funzioni speciali 24
- Controllo del sistema ....25
- Specifiche 26

Nota: Questo simbolo è destinato solo ai paesi dell'UE.
Il simbolo è conforme alla direttiva 2012/19/UE, Articolo 14, “Informazioni per utenti” e Allegato IX.
Questo prodotto MITSUBISHI ELECTRIC è stato fabbricato con materiali e componenti di alta qualità, che possono essere riciclati e riutilizzati.
Questo simbolo significa che i prodotti elettrici ed elettronici devono essere smaltiti separatamente dai rifiuti casalinghi alla fine della loro vita di servizio.
Per disfarsi di questo prodotto, portarlo al centro di raccolta/riciclaggio dei rifiuti solidi urbani locale.
Nell'Unione Europea ci sono sistemi di raccolta differenziata per i prodotti elettrici ed elettronici usati.
Aiutateci a conservare l'ambiente in cui viviamo!

CAUTELA:
• Non scaricare R32 nell'atmosfera:
1. Misure di sicurezza
Leggere attentamente la sezione “Misure di sicurezza” prima di far funzionare l’unità.
▶ Prima di collegare l'equipaggiamento alla rete di alimentazione, contattare o chiedere l'autorizzazione dell'autorità competente.
▶ Attrezzatura conforme alle norme IEC/EN 61000-3-12 (PUZ-SWM·VAA/PUZ-SHWM·VAA)

AVVERTENZA:
Descrive le precauzioni da prendere per evitare il rischio di lesioni, anche mortali, per l'utente.

CAUTELA:
Descrive le precauzioni da prendere per evitare il danneggiamento dell'unità.
Terminata l'installazione, spiegare le "Misure di sicurezza", l'uso e la manutenzione dell'unità al cliente conformemente alle informazioni riportate nel manuale d'uso ed eseguire il ciclo di prova per accertare che l'impianto funzioni normalmente. Consegnare il Manuale d'uso ed il Manuale di installazione al cliente, che li dovrà conservare e, in futuro, consegnarli ad eventuali nuovi utenti.

: Indica la necessità di collegare un componente a massa.

AVVERTENZA:
Leggere attentamente le etichette attaccate all'unità principale.
◎ : Indica avvertenze e cautele durante l'utilizzo del refrigerante R32.
SIGNIFICATO DEI SIMBOLI VISUALIZZATI SULL'UNITÀ
| AVVERTENZA(Rischio di incendio) | Questo marchio è riservato unicamente al refrigerante R32. Il tipo di refrigerante è scritto sulla targhetta dell’unità esterna.Nel caso in cui il tipo di refrigerante sia R32, questa unità utilizza un refrigerante infiammabile.Qualora dovesse fuoriuscire o entrare in contatto con il fuoco o con una fonte di calore, il refrigerante darà origine a gas nocivo e rischio di incendio. | |
| Prima dell’utilizzo, leggere attentamente le ISTRUZIONI DI FUNZIONAMENTO. | ||
| Prima dell’utilizzo, il personale di assistenza deve leggere le ISTRUZIONI DI FUNZIONAMENTO e il MANUALE DI INSTALLAZIONE. | ||
| È possibile trovare ulteriori informazioni nelle ISTRUZIONI DI FUNZIONAMENTO, nel MANUALE DI INSTALLAZIONE e documenti simili. | ||

AVVERTENZA:
- L'unità non deve essere montata dall'utente. Richiedere ad un rivenditore o ad un tecnico autorizzato di provvedere all'installazione. Un montaggio scorretto dell'unità può essere causa di perdite di acqua, scosse elettriche o incendi.
- Per eseguire l'installazione, seguire quanto indicato nel Manuale d'installazione e utilizzare gli strumenti e i componenti dei tubi specificatamente previsti per il refrigerante R32. Il R32 presente nel sistema a idrofluorocarburi è pressurizzato con una pressio-
ne pari a 1,6 volte quella dei refrigeranti tradizionali. L'utilizzo di componenti dei tubi non adatti al refrigerante di tipo R32 e un'installazione scorretta dell'unità possono causare lo scoppio dei tubi, provocando danni e lesioni. Inoltre, si possono verificare perdite di acqua, scosse elettriche o incendi.
- Per procedere in tutta sicurezza all'installazione dell'unità, utilizzare gli strumenti e le attrezzature di protezione adeguati. In caso contrario, si rischiano lesioni.
- L'unità deve essere montata conformemente alle istruzioni, riducendo al minimo il rischio di possibili danni causati da terremoti, tifoni o forti raffiche di vento. Se installata in maniera scorretta, può cadere e provocare danni e lesioni.
- Installare l'unità in maniera sicura su una struttura in grado di sostenerne il peso. Se montata su una struttura instabile, l'unità potrebbe cadere e provocare danni e lesioni.
- Nel caso l'unità esterna venisse installata in un ambiente piccolo, è consigliabile prendere i dovuti accorgimenti per evitare che nella stanza, nel caso di una perdita di refrigerante, si formi una concentrazione di refrigerante superiore ai limiti di sicurezza. Per maggiori informazioni sulle misure adatte ad evitare il superamento dei limiti di concentrazione stabiliti, consultare un rivenditore. Eventuali perdite di refrigerante o il superamento dei limiti di concentrazione possono causare situazioni di pericolo imputabili alla mancanza di ossigeno nella stanza.
- In presenza di perdite di refrigerante durante il funzionamento, aerare la stanza. A contatto con una fiamma, il refrigerante può rilasciare gas tossici.
- Tutti gli interventi elettrici devono essere eseguiti da un tecnico qualificato, rispettando le normative locali e le istruzioni riportate nel presente manuale. Le unità devono essere alimentate da linee elettriche dedicate e con il voltaggio corretto; è inoltre necessario utilizzare appositi interruttori di circuito. Le linee elettriche con una capacità insufficiente o un'attività elettrica non idonee possono provocare scosse elettriche o incendi.
- Questo apparecchio deve essere utilizzato da utenti esperti o appositamente formati, per negozi, industria leggera e aziende agricole, oppure da persone comuni nell'ambito di un uso commerciale.
- Per tutti i tubi continui in rame e lega di rame, per collegare i tubi di refrigerazione, utilizzare rame fosforoso C1220. Nel caso di errato collegamento dei tubi, l'unità non sarà messa a terra correttamente, con un conseguente rischio di scossa elettrica.
- Utilizzare esclusivamente i cablaggi specificati. I collegamenti devono essere fatti in condizioni di sicurezza, senza tensione sui connettori. Inoltre, non giuntare mai i cablaggi (se non diversamente indicato nel presente documento). La mancata osservanza di queste istruzioni può essere causa di surriscaldamento o incendio.
- Se il cavo di alimentazione è danneggiato, deve essere sostituito dal fabbricante, dal responsabile addetto all'assistenza o da personale ugualmente qualificato, in modo da scongiurare pericoli.
• L'apparecchio deve essere installato in conformità con gli standard normativi nazionali sul cablaggio. - Il pannello di copertura della morsettiera dell'unità esterna deve essere fissato saldamente. Se il pannello di copertura non è montato correttamente e nell'unità penetrano polvere ed umidità, vi è il rischio di scosse elettriche o di incendio.
- Durante l'installazione o il trasloco, o quando si sottopone ad assistenza l'unità esterna, utilizzare solo il refrigerante specificato (R32) per ricaricare i tubi del refrigerante. Non mescolarlo con nessun altro tipo di refrigerante e non consentire all'aria di restare all'interno dei tubi. Qualora dell'aria si mescoli con il refrigerante, potrebbe far innalzare in modo anomalo la pressione nel tubo del refrigerante, il che potrebbe provocare un'esplosione o altri pericoli. L'uso di refrigeranti diversi da quello specificato per
il sistema provocherà guasti meccanici, malfunzionamenti del sistema o la rottura dell'unità. Nel peggiore dei casi, questo potrebbe impedire seriamente di garantire la messa in sicurezza del prodotto.
- Utilizzare soltanto gli accessori autorizzati dalla Mitsubishi Electric e richiedere a un rivenditore o a un tecnico autorizzato di provvedere all'installazione. Un montaggio non corretto degli accessori può causare perdite di acqua, scosse elettriche o incendi.
- Non modificare la struttura dell'unità. Per le riparazioni, consultare un rivenditore. Eventuali modifiche o riparazioni non eseguite correttamente possono provocare perdite di acqua, scosse elettriche o incendi.
- L'utente non dovrebbe mai tentare di riparare l'unità o spostarla in un'altra sede. Un montaggio scorretto dell'unità può essere causa di perdite di acqua, scosse elettriche o incendi. Per riparare o spostare l'unità esterna contattare un rivenditore o un tecnico specializzato.
- Terminata l'installazione, accertarsi che non vi si-ano perdite di refrigerante. Eventuali perdite di re- frigerante nella stanza a contatto con una fiamma possono causare la formazione di gas tossici.
- Quando si apre o si chiude la valvola a temperature inferiori allo zero, il refrigerante può fuoriuscire dallo spazio tra lo stelo della valvola e il corpo della valvola, causando lesioni.
- Non utilizzare mezzi diversi da quelli consigliati dal produttore per accelerare il processo sbrinamento o per la pulizia.
- Questo apparecchio deve essere conservato in una stanza priva di fonti di accensione in continuo funzionamento (ad esempio: fiamme libere, un apparecchio a gas in funzione o una stufa elettrica in funzione).
• Non forare né bruciare.
- Si tenga presente che i refrigeranti potrebbero essere inodori.
© I tubi devono essere protetti dai danni fisici.
- L'installazione dei tubi deve essere mantenuta al minimo.
- È necessario osservare la conformità con i regolamenti nazionali in materia di gas.
- Mantenere le aperture di ventilazione libere da ostruzioni.
Non utilizzare una lega di saldatura a bassa temperatura per la brasatura di tubi del refrigerante.
Durante i lavori di brasatura, assicurarsi di ventilare a sufficienza la stanza.
Assicurarsi che non siano presenti materiali pericolosi o infiammabili nelle vicinanze.
Quando si effettuano lavori in una stanza chiusa, in un ambiente ristretto o simili, assicurarsi che non vi siano perdite di refrigerante prima di iniziare il lavoro.
Se il refrigerante perde e crea accumuli, può incendiarsi o sprigionare gas velenosi.
Riporre l'apparecchiatura in un'area ben ventilata le cui dimensioni corrispondano alla superficie della stanza, in base a quanto indicato per il funzionamento.
Tenere apparecchi a combustione di gas, riscaldatori elettrici e altre sorgenti di fuoco (fonti di ignizione) lontano dalla posizione in cui verranno eseguite installazione, riparazione e altre operazioni relative all'unità esterna.
Se il refrigerante viene a contatto con una fiamma, si potrebbero generare gas velenosi.
© Non fumare durante il lavoro e il trasporto.
1.1. Prima dell'installazione

CAUTELA:
- Non utilizzare l'unità in un ambiente insolito. Se installata in zone esposte a vapore, olio volatile (compreso l'olio per macchine), gas sulfureo, in zone a elevato contenuto salino, tra cui le località marittime o in aree dove l'unità rischia di venire ricoperta dalla neve, le sue prestazioni potrebbero essere notevolmente pregiudicate e i componenti interni potrebbero essere danneggiati.
- Non installare l'unità dove si possono verificare perdite, produzione, flusso o accumulo di gas. Nel caso di accumulo di gas attorno all'unità, si possono verificare incendi ed esplosioni.
- Durante la fase di riscaldamento, l'unità esterna produce condensa. Provvedere a un apposito sistema di scarico attorno all'unità esterna nel caso questa condensa possa provocare dei danni.
-
Rimuovere il componente di fissaggio del compressore come da AVVISO apposto sull'unità. L'azionamento dell'unità con il componente di fissaggio montato causa maggiore rumore.
-
Qualora l'unità venisse installata in un ospedale o in uffici aperti al pubblico, considerare che essa potrà essere fonte di rumorosità ed interferenze con le apparecchiature elettroniche. Gli inverter, le applicazioni domestiche, le attrezzature mediche ad alta frequenza e le apparecchiature di radiocomunicazione possono provocare danni o rotture dell'unità esterna. L'unità esterna può anche influire sul funzionamento delle attrezzature mediche, disturbandone le prestazioni e le apparecchiature di comunicazione, pregiudicando la qualità di visualizzazione sullo schermo.
- Quando l'unità è in funzione, è possibile che siano udibili le vibrazioni o il rumore dello scorrimento del refrigerante nei tubi di prolunga. Per quanto possibile, evitare di installare i tubi in muri sottili o simili e predisporre un isolamento acustico mediante materiale di copertura dei tubi ecc.
1.2. Prima dell'installazione (spostamento)

CAUTELA:
- Durante il trasporto o l'installazione delle unità, prestare estrema attenzione. L'unità pesa oltre 20 kg, quindi per poterla maneggiare sono necessarie due o più persone. Non afferrare l'unità dai nastri di imballaggio. Per estrarre l'unità dalla confezione e per spostarla indossare appositi guanti protettivi, per scongiurare il ferimento dei palmi delle mani o di altre estremità del corpo.
-
Smaltire in maniera sicura il materiale di imballaggio. Il materiale di imballaggio, tra cui i chiodi e altre parti in metallo o legno, possono causare ferite da punta o altri tipi di lesione.
-
La base e gli elementi di fissaggio dell'unità esterna devono essere sottoposti a controlli periodici, accertando che non siano allentati, fessurati o danneggiati in altro modo. Se non si eliminano questi difetti, l'unità può cadere e causare danni e lesioni.
- Non pulire l'unità esterna con acqua. Rischio di scossa elettrica.
- Stringere tutti i dadi svasati utilizzando una chiave dinamometrica. Se stretto troppo, il dado svasato dopo un periodo prolungato si può rompere, causando una perdita di refrigerante.
1.3. Prima dell'esecuzione degli interventi elettrici

CAUTELA:
- Accertarsi di aver installato gli interruttori di circuito. In caso contrario, esiste il rischio di scossa elettrica.
- Per le linee di alimentazione utilizzare cavi standard di capacità sufficiente. In caso contrario, rischio di cortocircuito, surriscaldamento o incendio.
-
Durante l'installazione delle linee di alimentazione, non mettere i cavi sotto tensione. In presenza di connessioni lente, i cavi possono fuoriuscire e rompersi, causando surriscaldamento o incendio.
-
Mettere a terra l'unità. Non collegare il cavo di messa a terra alle linee del gas o dell'acqua, ai parafulmini o alle linee di messa a terra telefoniche. Se non messa a terra correttamente, l'unità può causare scosse elettriche.
- Usare interruttori di circuito (interruttore di guasti a terra, sezionatore (fusibile +B) e interruttore di circuito a corpo sagomato) con la capacità specificata. Una capacità dell'interruttore di circuito superiore a quella specificata può causare guasti o incendi.
1.4. Prima di iniziare il ciclo di prova

CAUTELA:
- Azionare l'interruttore principale almeno 12 ore prima di avviare l'impianto. L'avvio dell'impianto immediatamente dopo l'azionamento dell'interruttore principale può danneggiare gravemente le parti interne. Mantenere l'interruttore principale azionato per l'intera stagione operativa.
-
Prima di avviare l'impianto, accertarsi che tutti i pannelli, le protezione ed altri elementi di sicurezza siano installati correttamente. Gli elementi rotanti, caldi o ad alta tensione possono provocare lesioni.
• Non toccare nessun interruttore con le mani umide. Rischio di scossa elettrica. -
Non toccare i tubi del refrigerante a mani nude durante il funzionamento. I tubi del refrigerante possono essere estremamente caldi o freddi, secondo le condizioni del flusso del refrigerante. Il contatto con i tubi può quindi provocare ustioni o congelamento.
- A funzionamento terminato, attendere almeno cinque minuti prima di spegnere l'interruttore principale. Diversamente, si possono verificare perdite di acqua o guasti.
1.5. Utilizzo delle unità esterne caricate con refrigerante R32

CAUTELA:
- Per tutti i tubi continui in rame e lega di rame, per collegare i tubi di refrigerazione, utilizzare rame fosforoso C1220. Accertarsi che le parti interne dei tubi siano pulite e che non contengano agenti contaminanti dannosi, tra cui composti sulfurei, ossidanti, detriti o polvere. Usare tubi dello spessore specificato. (Vedere a 4.1.) Nel caso si intenda riutilizzare i tubi già esistenti con i quali sia stato utilizzato il refrigerante R22, notare quanto segue.
- Sostituire i dadi svasati presenti e svasare nuovamente le sezioni svasate.
- Non utilizzare tubi sottili. (Vedere a 4.1.)
- Conservare i tubi da utilizzare durante l'installazione in un ambiente chiuso e mantenere sigillate entrambe le estremità dei tubi fino a poco prima di procedere con la brasatura. (Lasciare le giunzioni a gomito ecc. nella confezione.) La presenza di polvere, detriti o umidità nelle linee dei refrigeranti, può causare il deterioramento dell'olio e guastare il compressore.
- Come olio di refrigerazione da applicare alle sezioni svasate, usare olio esterico, eterico, olio di alchilbenzolo (in quantità limitate). Mescolando l'olio minerale con l'olio di refrigerazione si può provocare un deterioramento dell'olio.
- La manutenzione deve essere effettuata solo in base alle raccomandazioni del produttore.
- Non utilizzare altri refrigeranti diversi dal tipo R32. Utilizzando un refrigerante diverso, il cloro provoca un deterioramento dell'olio.
- Per il refrigerante R32, usare i seguenti strumenti appositi. Con il refrigerante R32 sono richiesti i seguenti strumenti. Per qualsiasi informazione aggiuntiva, contattare il rivenditore più vicino.
| Strumenti (per R32) | |
| Calibro tubo Utensile di svasatura | |
| Tubo di caricamento Calibro di regolazione misura | |
| Rilevatore di perdite di gas | Adattatore pompa a vuoto |
| Chiave dinamometrica | Bilancia elettronica di caricamento refrigerante |
- Accertarsi di utilizzare gli strumenti adatti. La presenza di polvere, detriti o umidità nelle linee dei refrigeranti, può causare il deterioramento dell'olio.
- Il lavoro deve essere eseguito con una procedura controllata in modo da ridurre al minimo il rischio di presenza di gas o vapori infiammabili durante il suo svolgimento.
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- Prima di iniziare a lavorare su sistemi contenenti refrigeranti infiammabili, sono necessari controlli di sicurezza per assicurarsi di ridurre al minino il rischio di ignizione.
Per la riparazione dei sistemi di refrigerazione, è necessario completare i punti da ① a ⑤ prima di eseguire ulteriori lavori su di essi.
① Tutto il personale di manutenzione e gli altri individui che lavorano nel sito devono ricevere istruzioni sulla natura del lavoro da svolgere.
Evitare di lavorare in spazi ristretti. L'area circostante il luogo di lavoro deve essere isolata. Assicurarsi che le condizioni all'interno dell'area siano in sicurezza controllando il materiale infiammabile.
② L'area deve essere controllata con un rilevatore di refrigerante appropriato prima e durante il lavoro, per garantire che il personale tecnico sia a conoscenza di atmosfere potenzialmente tossiche o infiammabili. Assicurarsi che l'apparecchiatura di rilevamento delle perdite utilizzata sia idonea all'uso con tutti i refrigeranti applicabili, vale a dire che sia anti-scintilla, adeguatamente sigillata o intrinsecamente sicura.
③ Se si devono eseguire lavori a caldo sull'apparecchiatura di refrigerazione o sulle parti associate, è necessario avere a disposizione un'attrezzatura antincendio adeguata.
Tenere un estintore a polvere secca o a CO2 vicino all'area di caricamento.
④ Chi svolge lavori su un sistema di refrigerazione che comportano l'esposizione di tubi non deve utilizzare fonti di accensione in modi che potrebbero comportare il rischio di incendio o esplosione. Tutte le possibili fonti di accensione, compreso il fumo di sigaretta, devono essere tenute sufficientemente lontane dal luogo di installazione, riparazione, rimozione e smaltimento, durante il quale potrebbe verificarsi un rilascio di refrigerante nello spazio circostante. Prima di iniziare i lavori, l'area intorno all'apparecchiatura deve essere ispezionata per verificare che non vi siano pericoli di infiammabilità o rischi di ignizione. Devono essere affissi i cartelli "Vietato fumare".
⑤ Assicurarsi che l'area sia all'aperto o che sia adeguatamente ventilata prima di accedere al sistema o di eseguire qualsiasi lavoro a caldo. Durante il periodo di esecuzione dei lavori, deve essere garantito un certo livello di ventilazione. La ventilazione è necessaria per disperdere in modo sicuro il refrigerante rilasciato e preferibilmente espellerlo all'esterno nell'atmosfera.
- In caso di caricamento dei componenti elettrici, questi devono essere idonei allo scopo e conformi alle specifiche appropriate. È necessario seguire sempre le linee guida del produttore per la manutenzione e l'assistenza. In caso di dubbio, consultare l'ufficio tecnico del produttore per assistenza. In caso di installazioni che prevedono l'utilizzo di refrigeranti infiammabili, devono essere applicati i seguenti controlli:
- La dimensione del caricamento è conforme alle dimensioni del locale in cui sono installate le parti contenenti refrigerante.
- Le macchine e le uscite di ventilazione funzionano adeguatamente e non sono ostruite.
- La marcatura dell'apparecchiatura continua a essere visibile e leggibile. Le marcature e i cartelli illeggibili devono essere corretti.
- I tubi o i componenti di refrigerazione sono installati in una posizione in cui è improbabile che siano esposti a sostanze che possono corrodere i componenti contenenti refrigerante, a meno che i componenti non siano costruiti con materiali intrinsecamente resistenti alla corrosione o adeguatamente protetti contro la corrosione.
- La riparazione e la manutenzione dei componenti elettrici devono includere controlli di sicurezza iniziali e procedure di ispezione dei componenti. Se esiste un guasto che potrebbe compromettere la sicurezza, è necessario risolverlo in modo adeguato prima di collegare l'alimentazione elettrica al circuito. Se il guasto non può essere corretto immediatamente, ma è necessario che il sistema continui a funzionare, deve essere utilizzata una soluzione temporanea adeguata. Il guasto deve essere comunicato al proprietario dell'apparecchiatura in modo che tutte le parti siano informate. I controlli di sicurezza devono prevedere che:
- i condensatori siano scaricati: questa operazione deve essere eseguita in modo sicuro per evitare la formazione di scintille;
- non siano esposti componenti e collegamenti elettrici sotto tensione durante il caricamento, il recupero o lo spurgo del sistema;
- vi sia continuità del collegamento a terra.
- Durante le riparazioni dei componenti sigillati, tutte le alimentazioni elettriche devono essere scollegate dall'apparecchiatura su cui si sta lavorando prima di rimuovere eventuali coperture sigillate, ecc. Se è assolutamente necessario mantenere l'alimentazione elettrica dell'apparecchiatura durante la manutenzione, nel punto più critico deve essere posizionato un sistema di rilevamento delle perdite permanentemente in funzione per segnalare situazioni potenzialmente pericolose.
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- È necessario prestare particolare attenzione a quanto segue per garantire che, lavorando sui componenti elettrici, l'involucro non venga alterato in modo tale da compromettere il livello di protezione. Prestare attenzione a eventuali danni ai cavi, numero eccessivo di connessioni, terminali non realizzati secondo le specifiche originali, danni alle guarnizioni, montaggio inappropriato delle tenute, ecc.
Assicurarsi che l'apparecchio sia montato in modo sicuro.
Assicurarsi che le guarnizioni o i materiali di tenuta non si siano usurati al punto da non essere più in grado di svolgere la loro funzione, val a dire impedire l'ingresso di atmosfere infiammabili.
Le parti di ricambio devono essere conformi alle specifiche del produttore.
- Non applicare carichi capacitivi o induttivi permanenti al circuito senza assicurarsi che non superino la tensione e la corrente consentite per l'apparecchiatura in uso.
Solo i componenti a sicurezza intrinseca possono essere lavorati sotto tensione in presenza di un'atmosfera infiammabile. L'apparecchiatura di prova deve avere la capacità corretta.
Sostituire i componenti solo con quelli specificati dal produttore. Altri componenti possono provocare l'ignizione del refrigerante nell'atmosfera a causa di una perdita. - Verificare che il cablaggio non sia sottoposto a usura, corrosione, eccessiva pressione, vibrazioni, bordi affiliati o qualsiasi altro effetto ambientale avverso. Il controllo deve anche prendere in considerazione gli effetti dell'invecchiamento o delle vibrazioni continue da fonti come compressori o pompe.
- Per la ricerca o il rilevamento di perdite di refrigerante non devono essere utilizzate in nessun caso potenziali fonti di accensione.
Non si deve utilizzare un rilevatore di perdite ad alogenuri (o qualsiasi altro rilevatore che utilizzi una fiamma libera).
- I rilevatori elettronici di perdite possono essere utilizzati per rilevare le perdite di refrigerante ma, nel caso di refrigeranti infiammabili, la sensibilità potrebbe non essere adeguata o potrebbe essere necessario ricalibrarla (le apparecchiature di rilevamento devono essere calibrate in un'area priva di refrigeranti).
Assicurarsi che il rilevatore non sia una potenziale fonte di accensione e che sia adatto al refrigerante utilizzato. L'apparecchiatura di rilevamento delle perdite deve essere impostata su una percentuale del limite inferiore di infiammabilità (LFL, dall'inglese Lower Flammability Limit) del refrigerante e deve essere calibrata in base al refrigerante utilizzato, confermando anche la percentuale appropriata di gas (massimo 25%).
I fluidi per il rilevamento delle perdite sono adatti all'uso con la maggior parte dei refrigeranti, ma è necessario evitare l'uso di detergenti contenenti cloro, poiché quest'ultimo potrebbe reagire con il refrigerante e corrodere i tubi in rame.
Se si sospetta una perdita, devono essere rimosse/estinte tutte le fiamme libere.
Se si riscontra una perdita di refrigerante che richiede la brasatura, tutto il refrigerante deve essere recuperato dal sistema o isolato (mediante valvole di intercettazione) in una parte del sistema lontana dalla perdita. Per le apparecchiature contenenti refrigeranti infiammabili, il nitrogeno privo di ossigeno (OFN, dall'inglese oxygen free nitrogen) deve essere spurgato nel sistema sia prima sia durante il processo di brasatura.
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- Quando si accede al circuito del refrigerante per effettuare riparazioni o per qualsiasi altro scopo, si devono utilizzare le procedure convenzionali. Tuttavia, per i refrigeranti infiammabili è importante seguire le best practice, poiché l'infiammabilità è un problema non trascurabile. È necessario seguire la seguente procedura:
- rimuovere il refrigerante
- spurgare il circuito con gas inerte
- evacuare
- spurgare di nuovo con gas inerte
- aprire il circuito mediante taglio o brasatura.
Il caricamento del refrigerante deve essere recuperato nelle bombole di recupero appropriate. Per le apparecchiature contenenti refrigeranti infiammabili, il sistema deve essere "lavato" con nitrogeno privo di ossigeno (OFN) per rendere l'unità sicura. Questo processo potrebbe dovere essere ripetuto più volte.
L'aria compressa o l'ossigeno non devono essere utilizzati per lo spurgo dei sistemi di refrigerazione.
Per le apparecchiature contenenti refrigeranti infiammabili, il lavaggio deve essere effettuato rompendo il vuoto nel sistema con nitrogeno privo di ossigeno (OFN) e continuando il riempimento fino a raggiungere la pressione di esercizio, quindi sfiatando nell'atmosfera e infine riportando l'apparecchiatura in condizioni di vuoto. Questo processo deve essere ripetuto fino all'esaurimento del refrigerante nel sistema. Quando viene utilizzato il caricamento finale di nitrogeno privo di ossigeno (OFN), il sistema deve essere sfiatato fino alla pressione atmosferica per consentire il lavoro. Questa operazione è assolutamente necessaria se si devono effettuare operazioni di brasatura sui tubi.
Assicurarsi che l'uscita della pompa a vuoto non sia vicina a fonti di accensione e che sia disponibile una ventilazione.
- Oltre alle procedure di caricamento convenzionali, è necessario osservare le seguenti indicazioni:
- Assicurarsi che non si verifichi la contaminazione di refrigeranti diversi quando si utilizza l'attrezzatura di caricamento. I tubi flessibili o le linee devono essere il più corti possibile per ridurre al minimo la quantità di refrigerante in essi contenuta.
- Le bombole devono essere tenute in posizione verticale.
- Assicurarsi che il sistema di refrigerazione sia collegato a terra prima di caricare il sistema con il refrigerante.
- Etichettare il sistema al termine del caricamento (se non lo è già).
- Prestare la massima attenzione a non riempire eccessivamente il sistema di refrigerazione.
Prima di ricaricare il sistema, questo deve essere sottoposto a prova di pressione con il gas di spur-go appropriato. Il sistema deve essere sottoposto a una prova di tenuta al termine del caricamento, prima della messa in funzione. Prima di lasciare il sito, deve essere eseguita una prova di tenuta successiva.
- Prima di eseguire questa procedura, è essenziale che il personale tecnico abbia la massima familiarità con l'apparecchiatura e tutti i suoi dettagli. Si raccomanda la buona prassi di recuperare tutti i refrigeranti in modo sicuro. Prima di eseguire l'operazione, prelevare un campione di olio e di refrigerante nel caso in cui sia necessaria un'analisi prima del riutilizzo del refrigerante rigenerato. Prima di iniziare l'attività, è essenziale assicurarsi che sia disponibile l'alimentazione elettrica.
a) Acquisire familiarità con l'apparecchiatura e il suo funzionamento.
b) Isolare elettricamente il sistema.
c) Prima di iniziare la procedura, accertarsi che: - siano disponibili le attrezzature per la movimentazione meccanica, se necessarie per la movimentazione delle bombole di refrigerante; - tutti i dispositivi di protezione individuale siano disponibili e utilizzati correttamente; - il processo di recupero sia supervisionato in ogni momento da una persona competente; - l'apparecchiatura di recupero e le bombole sono conformi agli standard appropriati.
d) Se non è possibile ottenere il vuoto, realizzare un collettore in modo che il refrigerante possa essere rimosso dalle varie parti del sistema.
e) Assicurarsi che la bombola sia posizionata sulla bilancia prima di procedere al recupero.
f) Avviare la macchina di recupero e seguire le istruzioni del produttore per la messa in funzione.
g) Non riempire eccessivamente le bombole (non superare l'80% di caricamento di liquido in volume).
h) Non superare la pressione massima di esercizio della bombola, nemmeno temporaneamente.
i) Una volta che le bombole sono state riempite correttamente e il processo è stato completato, assicurarsi che le bombole e l'apparecchiatura siano rimosse tempestivamente dal sito e che tutte le valvole di isolamento dell'apparecchiatura siano chiuse.
j) Il refrigerante recuperato non deve essere caricato in un altro sistema di refrigerazione se non è prima stato pulito e controllato.
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- L'apparecchiatura deve essere etichettata in modo tale da indicare che è stata smontata e svuotata dal refrigerante. L'etichetta deve essere datata e firmata. Per le apparecchiature contenenti refrigeranti infiammabili, assicurarsi che sull'apparecchiatura siano presenti etichette che indicano che l'apparecchiatura contiene refrigerante infiammabile.
- Quando si rimuove il refrigerante da un sistema per la manutenzione o per lo smantellamento, si raccomanda di farlo in sicurezza. Quando si trasferisce il refrigerante nelle bombole, assicurarsi che vengano utilizzate solo bombole di recupero del refrigerante appropriate. Assicurarsi che sia disponibile il numero corretto di bombole per il caricamento totale del sistema. Tutte le bombole da utilizzare sono designate per il refrigerante recuperato ed etichettate per tale refrigerante (ad esempio, bombole speciali per il recupero del refrigerante). Le bombole devono essere complete di valvola di riduzione della pressione e delle relative valvole di intercettazione in buono stato di funzionamento. Le bombole di recupero vuote vengono evacuate e, se possibile, raffreddate prima di procedere al recupero.
L'apparecchiatura di recupero deve essere in buono stato di funzionamento, deve essere corredata da una serie di istruzioni relative all'apparecchiatura facilmente accessibile e deve essere adatta al recupero di tutti i refrigeranti appropriati, compresi, se del caso, i refrigeranti infiammabili. Inoltre, una serie di bilance deve essere disponibile e in buono stato di funzionamento. I tubi flessibili devono essere completi di raccordi di disconnessione privi di perdite e in buone condizioni. Prima di utilizzare la macchina di recupero, verificare che sia in buone condizioni di funzionamento, che sia stata sottoposta a una manutenzione adeguata e che tutti i componenti elettrici associati siano sigillati per evitare l'ignizione in caso di rilascio di refrigerante. In caso di dubbio, consultare il produttore.
Il refrigerante recuperato deve essere restituito al fornitore di refrigerante nella corretta bombola di recupero e deve essere predisposta la relativa nota di trasferimento dei rifiuti. Non mescolare i refrigeranti nelle unità di recupero e soprattutto nelle bombole. Se i compressori o gli oli per compressori devono essere rimossi, assicurarsi che siano stati evacuati a un livello accettabile per accertarsi che il refrigerante infiammabile non rimanga nel lubrificante. Prima di restituire il compressore ai fornitori, è necessario eseguire il processo di evacuazione. Per accelerare questo processo si deve ricorrere unicamente al riscaldamento elettrico del corpo del compressore. Lo svuotamento dell'olio da un sistema deve essere effettuato in modo sicuro.

flowchart
graph TD
A["A"] --> B["B"]
B --> C["C"]
C --> D["D"]
D --> E["E"]
Fig. 2-1

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Corretto Corretto Corretto IncorrettoFig. 2-2
2.1. Tubazione del refrigerante (Fig. 2-1)
▶ Verificare che il dislivello fra le sezioni interna ed esterna, la lunghezza della tubazione del refrigerante ed il numero di pieghe sulla stessa siano entro i limiti indicati nella tabella sottostante.
| Modello | Lunghezza della tubazione (una direzione) | Dislivello | Numero di pieghe (una direzione) |
| S(H)WM60/80/100 | 2 m - 50 m Max. 30 | m Max. 10 | |
| S(H)WM120/140 2 | m - 30 m *1 Max. 30 | m Max. 10 |
*1 Solo quando l'unità funziona in riscaldamento, la lunghezza del tubo utilizzabile è di 2 m-50 m. Fare riferimento alla sezione 4.
- Il limite della differenza di altezza viene definito indipendentemente dall'unità, interna o esterna, posizionata più in alto.
© Sezione interna
© Sezione esterna
I materiali isolanti devono soddisfare le seguenti specifiche.
- Conducibilità termica: 0,040 W/mK o meno
- Spessore isolamento: 9 mm o più
- Resistenza termica: 110 °C o più
Se la lunghezza del tubo all'esterno è superiore a 15 m, lo spessore isolamento deve essere di 18 mm o più.
2.2. Scelta del luogo di installazione dell'unità esterna
L'R32, come gli altri refrigeranti, è più pesante dell'aria e pertanto tende ad accumularsi alla base (in prossimità del pavimento). Se l'IR32 si accumula attorno alla base, può raggiungere una concentrazione infiammabile se l'ambiente è piccolo. Per evitare l'ignizione, è necessario mantenere un ambiente di lavoro sicuro, garantendo una corretta aerazione. Se viene constatata una perdita di refrigerante in un ambiente o un'area in cui l'aerazione è insufficiente, evitare di utilizzare fiamme fino a quando non è possibile migliorare l'ambiente di lavoro garantendo una corretta aerazione.
- Evitare i luoghi esposti alla luce solare diretta o altre fonti di calore.
- Scegliere un luogo dove il rumore emesso dall'unità non disturbi i vicini.
- Scegliere un luogo che consenta di eseguire facilmente i cablaggi ed accedere ai tubi della fonte di alimentazione e dell'unità interna.
- Evitare i luoghi dove si possono verificare perdite, produzione, flusso o accumulo di gas
- Notare che durante il funzionamento si possono verificare perdite di acqua dall'unità.
- Scegliere un luogo piano in grado di supportare il peso e le vibrazioni dell'unità.
- Evitare di installare l'unità dove possa venire ricoperta dalla neve. Nelle zone in cui le precipitazioni nevose vengono previste in anticipo, prendere particolari precauzioni, ad esempio aumentando l'altezza di installazione o installando un cappuccio nella presa d'aria, in modo da evitare che la neve possa ostruire la presa d'aria o possa soffiare direttamente contro di essa. Questi fenomeni possono ridurre il flusso dell'aria e causare anomalie.
- Evitare i luoghi esposti agli schizzi di olio, vapore o al gas sulfureo.
- Per trasportare l'unità usare le apposite maniglie dell'unità esterna. Trasportando l'unità dal fondo, mani o dita possono rimanere schiacciate.
- Il collegamento dei tubi del refrigerante deve essere accessibile a scopo di manutenzione
Installare unità esterne in un luogo in cui sia aperto almeno un lato su quattro e in uno spazio di grandezza sufficiente e privo di depressioni. (Fig. 2-2)

CAUTELA:
• Collegate l'apparecchio a terra.
Non collegate il cavo di terra ad un tubo del gas, alla fascetta di messa a terra di un tubo dell'acqua o ad un cavo di messa a terra del telefono. Eventuali carenze nella messa a terra possono provocare scosse elettriche.
- Non installate l'apparecchio in luoghi esposti a perdite di gas infiammabili.
Eventuali perdite di gas che si accumulano nella zona intorno all'apparecchio possono provocare esplosioni.
• Installate un sezionatore per le dispersioni a terra a seconda del luogo di installazione (in presenza di umidità).
La mancanza di un sezionatore per le dispersioni a terra può provocare scosse elettriche.
• Installate il drenaggio/le tubazioni in modo sicuro in conformità al manuale di installazione.
Eventuali carenze nell'installazione del drenaggio e delle tubazioni possono provocare sgocciolamenti dall'apparecchio, che potrebbero bagnare e danneggiare gli oggetti di casa.
- Serrare un dado svasato alla coppia di serraggio specificata nel presente manuale.
Se serrato troppo stretto, il dado a cartella rischia di rompersi dopo un lungo periodo, con una conseguente perdita di refrigerante.
(mm)
2.3. Dimensioni (Sezione esterna) (Fig. 2-3)

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480 1050 1040 225 600 520Fig. 2-3

2.4. Ventilazione e spazio di servizio
2.4.1. Installazione in una posizione ventosa
Nel caso l'unità esterna venisse montata in cima a un tetto o in un altro punto non protetto dal vento, posizionare l'uscita dell'aria dell'unità in modo da non esporla direttamente ai venti forti. Eventuali raffiche di vento, penetrando nella bocca di uscita dell'aria, possono impedire il normale flusso dell'aria e causare anomalie.
Le istruzioni riportate di seguito illustrano tre esempi di misure di protezione dai venti forti.
① Posizionare la bocca di uscita dell'aria verso la parete più vicina, mantenendola a circa 35 cm di distanza dalla parete. (Fig. 2-4)
② Installare una guida per la bocca di uscita dell'aria opzionale nel caso l'unità venga installata in un luogo dove vento forte causato da tifoni o da fenomeni simili possono penetrare direttamente nella bocca di uscita dell'aria. (Fig. 2-5)
④ Guida per la bocca di uscita dell'aria
③ Se possibile, posizionare l'unità in modo che la bocca di uscita soffi perpendicolarmente alla direzione del vento stagionale. (Fig. 2-6)
⑧ Direzione del vento
2.4.2. Installazione di un'unica unità esterna (Consultare l'ultima pagina)
Le dimensioni minime sono le seguenti, eccetto per i valori Max., i quali indicano le dimensioni massime.
Fare riferimento alle figure per ciascun caso.
① Solo ostacoli posteriori (Fig. 2-7)
② Solo ostacoli posteriori e superiori (Fig. 2-8)
• Non utilizzare le guide per la bocca di uscita opzionale per il flusso dell'aria verso l'alto.
③ Solo ostacoli posteriori e laterali (Fig. 2-9)
④ Solo ostacoli anteriori (Fig. 2-10)
⑤ Solo ostacoli anteriori e posteriori (Fig. 2-11)
⑥ Solo ostacoli posteriori, laterali e superiori (Fig. 2-12)
• Non utilizzare le guide per la bocca di uscita opzionale per il flusso dell'aria verso l'alto.
2.4.3. Installazione di diverse unità esterne (Consultare l'ultima pagina) Lasciare almeno 50 mm di spazio tra le unità.
Fare riferimento alle figure per ciascun caso.
① Solo ostacoli posteriori (Fig. 2-13)
② Solo ostacoli posteriori e superiori (Fig. 2-14)
• Non affiancare più di tre unità. Inoltre lasciare lo spazio indicato.
• Non utilizzare le guide per la bocca di uscita opzionale per il flusso dell'aria verso l'alto.
③ Solo ostacoli anteriori (Fig. 2-15)
④ Solo ostacoli anteriori e posteriori (Fig. 2-16)
⑤ Disposizione di unità singole parallele (Fig. 2-17)
Nel caso si utilizzi una guida della bocca di uscita aria opzionale installata per il flusso verso l'alto, il gioco previsto è di almeno 500 mm.
⑥ Disposizione di diverse unità parallele (Fig. 2-18)
Nel caso si utilizzi una guida della bocca di uscita aria opzionale, il gioco previsto è di almeno 1000 mm.
⑦ Disposizione unità sovrapposte (Fig. 2-19)
È consentito sovrapporre al massimo due unità.
• Non affiancare più di due unità sovrapposte. Inoltre lasciare lo spazio indicato.
2. Luogo in cui installare
©2.5. Area di installazione minima
Se un'unità viene inevitabilmente installata in uno spazio in cui tutti e quattro i lati sono bloccati o in presenza di depressioni, verificare che venga soddisfatta una di queste situazioni (A, B o C).
Nota: Queste contromisure sono mirate al mantenimento della sicurezza, ma non sono a garanzia delle specifiche.
A) Assicurare uno spazio di installazione sufficiente (area minima di installazione Amin).
Effettuare l'installazione in uno spazio con un'area di installazione Amin o superiore, corrispondente alla quantità di refrigerante M (refrigerante caricato in fabbrica + refrigerante aggiunto localmente).
| M [kg] Amin m^2 | |
| 1,0 12 | |
| 1,5 17 | |
| 2,0 23 | |
| 2,5 28 | |
| 3,0 34 | |
| 3,5 39 | |
| 4,0 45 | |
| 4,5 50 | |
| 5,0 56 | |
| 5,5 62 | |
| 6,0 67 | |
| 6,5 73 | |
| 7,0 78 | |
| 7,5 84 |

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AminB) Effettuare l'installazione in uno spazio con un'altezza di depressione pari a ≤ 0,125 [m].
Altezza dal fondo pari a 0,125 [m] o inferiore

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Altezza dal fondo pari a 0,125 [m] o inferioreC) Creare un'area di aerazione aperta opportuna.
Assicurarsi che la larghezza dell'area aperta sia pari o superiore a 0,9 [m] e che l'altezza dell'area aperta sia pari o superiore a 0,15 [m]. Tuttavia, l'altezza dal fondo dello spazio di installazione al bordo inferiore dell'area aperta deve essere pari a 0,125 [m] o inferiore.
L'area aperta deve essere pari o superiore al 75%.

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Apertura del 75% o superiore Larghezza pari a 0,9 [m] o superiore Altezza pari a 0,15 [m] o superiore Altezza dal fondo pari a 0,125 [m] o inferiore3. Installazione della sezione esterna

④ Bullone M10 (3/8")
⑧ Base
© Quanto più lungo possibile.
© Valvola
© Installare a terra in profondità


text_image
600600 Min. 500 480 520 Min. 50 225225 1050 28Fig. 3-1
(mm)
- Assicurarsi di installare l'unità su una superficie solida e in piano, per evitare rumori di sbattimento durante il funzionamento. (Fig. 3-1)
| Bullone fondamenta M10 (3/8") | |
| Spessore del cemento 120 mm | |
| Lunghezza del bullone 70 mm | |
| Capacità di carico 320 kg |
- Assicurarsi che la lunghezza del bullone fondamenta non superi 30 mm rispetto alla superficie inferiore della base.
- Assicurare saldamente la base dell'unità con quattro bulloni fondamenta M10 in punti sufficientemente solidi.
Installazione dell'unità esterna
- Non bloccare la valvola. Il blocco della valvola può impedire il funzionamento dell'impianto e provocare guasti.
- Oltre alla base dell'unità, utilizzare i fori di installazione previsti sul retro dell'unità per collegare i cavi ecc., se necessario per installare l'unità. Utilizzare viti autofilettanti (ø5 × 15 mm o meno) ed eseguire l'installazione sul posto.

AVVERTENZA:
- L'unità deve essere installata in maniera sicura su una struttura in grado di sostenerne il peso. Se montata su una struttura instabile, l'unità potrebbe cadere e causare danni e lesioni.
- L'unità deve essere montata conformemente alle istruzioni, riducendo al minimo il rischio di possibili danni causati da terremoti, tifoni o forti raffiche di vento. Se installata in maniera scorretta, un'unità può cadere e causare danni e lesioni.

CAUTELA:
- Installare l'unità su una struttura rigida per evitare un livello eccessivo di rumore o vibrazioni durante il funzionamento.
4.1. Precauzioni per gli impianti che utilizzano il refrigerante tipo R32
- Per ulteriori precauzioni non riportate di seguito sull'impiego dell'unità esterna con refrigerante R32, fare riferimento al punto 1.5.
- Come olio di refrigerazione da applicare alle sezioni svasate, usare olio esterico, eterico, olio di alchil-benzolo (in quantità limitate).
- Per tutti i tubi continui in rame e lega di rame, per collegare i tubi di refrigerazione, utilizzare rame fosforoso C1220. Usare i tubi del refrigerante dello spessore specificato nella tabella in basso. Accertarsi che le parti interne dei tubi siano pulite e che non contengano agenti contaminanti dannosi, tra cui composti sulfurei, ossidanti, detriti o polvere. Per evitare di danneggiare il compressore, procedere ad una brasatura dei tubi che non produca ossidazione.
| Dimensione tubo (mm) | 6,35 9,52 12,7 15,88 | ||||
| Spessore (mm) | 0,8 | 0,8 | 0,8 | 1,0 | |
Durante l'installazione o il trasloco, o quando si sottopone ad assistenza l'unità esterna, utilizzare solo il refrigerante specificato (R32) per ricaricare i tubi del refrigerante. Non mescolarlo con nessun altro tipo di refrigerante e non consentire all'aria di restare all'interno dei tubi.
Qualora dell'aria si mescoli con il refrigerante, potrebbe far innalzare in modo anomalo la pressione nel tubo del refrigerante, il che potrebbe provocare un'esplosione o altri pericoli.
L'uso di refrigeranti diversi da quello specificato per il sistema provocherà guasti meccanici, malfunzionamenti del sistema o la rottura dell'unità. Nel peggiore dei casi, questo potrebbe impedire seriamente di garantire la messa in sicurezza del prodotto.
• Non utilizzare tubi più sottili di quanto specificato precedenza.
- Utilizzare un tubo compatibile con la pressione massima consentita per l'unità esterna.
Per i tubi di diametro maggiore è necessario che la parete del tubo sia più spessa di quanto indicato nella tabella.
La pressione massima consentita è indicata sulla targhetta.
- Se il diametro è uguale o superiore a 19,05 mm, utilizzare tubi 1/2 H o H.
Assicurarsi che sia presente un'aerazione idonea per evitare l'ignizione. Inoltre, assicurarsi di implementare misure di prevenzione degli incendi e che non siano presenti oggetti pericolosi o infiammabili nell'area circostante.
4. Installazione della tubazione del refrigerante

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A 45° ± 2° 90° ± 0.5° ØA R0.4 - R0.8 (mm) B C D Giunto di unione Dado svasato Lato maschio Bloccare il giunto di unione con una chiave. Lato femmina Stringere il dado svasato con una chiave dinamometrica.④ Dimensioni di taglio per raccordo a cartella
© Coppia di serraggio del dado a cartella
Fig. 4-1
it
Ⓐ (Fig. 4-1)
| D.E. del tubo di rame (mm) | Dimensioni cartella dimensioni øA (mm) |
| ø6,35 8,7 - 9,1 | |
| ø9,52 12,8 - 13,2 | |
| ø12,7 16,2 - 16,6 | |
| ø15,88 19,3 - 19,7 | |
| ø19,05 23,6 - 24,0 |
© (Fig. 4-1)
| D.E. del tubo di rame (mm) | D.E. del dado a cartella (mm) | Coppia di serraggio (N·m) |
| ø6,35 17 14 - 18 | ||
| ø6,35 22 34 - 42 | ||
| ø9,52 22 34 - 42 | ||
| ø12,7 26 49 - 61 | ||
| ø12,7 29 68 - 82 | ||
| ø15,88 29 68 - 82 | ||
| ø15,88 36 | 100 - 120 | |
| ø19,05 36 | 100 - 120 |

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A A B Dado Tubo di rameFig. 4-2
4.2. Collegamento dei tubi (Fig. 4-1)
- Se vengono utilizzati dei tubi di rame disponibili in commercio, avvolgere del materiale di isolamento, disponibile in commercio, attorno ai tubi del liquido e del gas (resistente alla temperatura di 110°C o superiore, spessore di almeno 12 mm). Il contatto diretto con le tubature non schermate può provocare ustioni o congelamento.
- Stendere uno strato sottile di oliorefrigerante sul tubo e collegare la superficie di appoggio prima di serrare il dado a cartella.
- Applicare olio adatto alle macchine di refrigerazione sull'intera superficie di alloggiamento svasata. (i)
- Utilizzare i dadi a cartella per le seguenti dimensioni di tubazioni. ©
- Per eseguire il collegamento, prima allineare correttamente il centro, quindi stringere il dado svasato di 3 o 4 giri.
- Serrare i raccordi dei tubi usando 2 chiavi. ①
- Una volta terminato il collegamento, usare un rivelatore di perdite di gas od una soluzione di acqua e sapone per controllare la presenza di eventuali perdite di gas.
| SWM60 - 140, SHWM60 - 140 | ||
| Lato gas | Dimensioni tubo (mm) ø12 | 7 o ø15,88 |
| Lato liquidi | Dimensioni tubo (mm) ø6 | 35 |
- Nel caso si dovessero piegare i tubi, fare attenzione a non romperli. I raggi di piegatura compresi tra 100 mm e 150 mm sono sufficienti.
- Assicurarsi che i tubi non entrino in contatto con il compressore e la piastra di base del compressore. Possibili conseguenze sono una rumorosità anomala e vibrazioni.
① Collegare i tubi partendo dall'unità interna.
Stringere le viti svasate con una chiave dinamometrica.
② Svasare i tubi del liquido e del gas ed applicare un sottile strato di olio di refrigerazione (da applicare in loco). - Nel caso si utilizzi un sistema di sigillatura dei tubi tradizionale, per maggiori indicazioni sulla svasatura dei tubi del refrigerante R32, vedere la tabella 1. Il calibro di regolazione misura può essere utilizzato per confermare le misure A.
Tabella 1 (Fig. 4-2)
| D.E. del tubo di rame (mm) | A (mm) |
| Attrezzo per raccordi a cartella per R32 | |
| Tipo a innesto | |
| ø6,35 (1/4") | 0 - 0,5 |
| ø9,52 (3/8") | 0 - 0,5 |
| ø12,7 (1/2") | 0 - 0,5 |
| ø15,88 (5/8") | 0 - 0,5 |
| ø19,05 (3/4") | 0 - 0,5 |

AVVERTENZA:
Al momento dell'installazione dell'unità, collegare saldamente i tubi del refrigerante prima di azionare il compressore.
4. Installazione della tubazione del refrigerante

④ Coperchio della tubazione anteriore
© Coperchio della tubazione posteriore
© Valvola di arresto
⑭ Pannello di servizio
© Raggio della curva : 100 mm - 150 mm
4.3. Tubazione del refrigerante (Fig. 4-3)
Rimuovere il pannello di servizio ③ (4 viti) e il coperchio della tubazione anteriore ④ (2 viti) e il coperchio della tubazione posteriore ⑤ (4 viti).
- Le polveri che si staccano da alcuni supporti in gomma non causano problemi all'utilizzo dell'unità esterna.
- Evitare che il tubo del refrigerante entri in contatto con la piastra di base. La trasmissione di vibrazioni dall'unità esterna a quella interna può causare rumori.
① Eseguire i collegamenti delle tubazioni refrigerante per l'unità interna/esterna quando la valvola d'arresto dell'unità esterna è completamente chiusa.
② Vuotare l'aria dalla sezione interna e dalla tubazione di collegamento.
③ Dopo aver collegato i tubi del refrigerante, controllare gli altri tubi collegati e l'unità interna per verificare la presenza di eventuali perdite di gas. (Consultare il punto 4.4. Tubo del refrigerante e metodo di verifica tenuta.)
④ Una pompa a vuoto ad elevate prestazioni è usata all'apertura di servizio della valvola di arresto per mantenere il vuoto per un tempo adeguato (almeno un'ora dopo aver raggiunto -101 kPa (5 Torr)) al fine di asciugare a vuoto l'interno dei tubi. Controllare sempre il grado di vuoto presso il collettore strumenti. Nel caso sia rimasta umidità nel tubo, il grado di vuoto talvolta non è raggiunto applicando il vuoto per breve tempo.
Dopo l'asciugatura a vuoto, aprire completamente le valvole di arresto (liquido e gas) per l'unità esterna. Questo permette di collegare completamente le linee refrigeranti interna ed esterna.
- Se l'asciugatura a vuolo non è adeguata, all'interno delle linee potrebbero rimanere aria e vapore acqueo con la possibile conseguenza di un aumento anomalò dell'alta pressione, un abbassamento anomalò della bassa pressione, un deterioramento dell'olio refrigerante a causa dell'umidità, ecc.
- Lasciando chiuse le valvole di arresto e mettendo in funzione l'unità, si rischia di danneggiare il compressore e le valvole di controllo.
- Utilizzare un rilevatore di perdite o acqua saponata per verificare la presenza di eventuali perdite di gas nelle sezioni di giunzione dei tubi dell'unità esterna.
- Non utilizzare il refrigerante dell'unità per spurgare l'aria dai tubi del refrigerante.
- Terminato il lavoro con le valvole, stringere i cappucci delle valvole con la coppia di serraggio corretta: da 20 a 25 N·m (da 200 a 250 kgf·cm). Se i cappucci non vengono sostituiti o stretti come previsto, si possono verificare perdite di refrigerante. Inoltre, non danneggiare la parte interna dei cappucci in quanto essi fungono da tenuta per prevenire eventuali perdite di refrigerante.
⑤ Utilizzare il sigillante per sigillare le estremità dell'isolamento termico attorno alle sezioni di giunzione dei tubi per prevenire la penetrazione dell'acqua nell'isolamento termico.
4. Installazione della tubazione del refrigerante

Valvola di arresto
Valvola di arresto
© Attacco di servizio
© Sezione Aperto/Chiuso

© Tubazione locale
© Sigillato, come per il lato gas
⑬ Coperchio del tubo
Fig. 4-4
(1)

④ Corpo della valvola
⑧ Lato unità
© Maniglia
© Cappuccio
⑤ Lato tubazione locale
© Coperchio della tubazione
© Attacco di servizio
Stelo della valvola
① Sezione doppia chiave
(Non utilizzare una chiave se non in questo punto.
Potrebbero verificarsi perdite di refrigerante.)
Sezione tenuta
(Sigillare l'estremità del materiale isolante termico nel punto di collegamento delle tubazioni con qualsiasi materiale sigillante a disposizione, in modo che l'acqua non s'infiltri nel materiale termico isolante.)

* La figura a sinistra costituisce un semplice esempio.
La forma della valvola di arresto, la posizione dell'apertura di servizio, ecc., possono variare in funzione del modello.
* Ruotare solo la parte Ⓐ
(Non serrare ulteriormente le parti Ⓐ e Ⓑ l'una con l'altra.)
© Tubo di caricamento
© Apertura di servizio
Fig. 4-7
4.4. Tubo del refrigerante e metodo di verifica tenuta (Fig. 4-4)
(1) Collegare gli strumenti di verifica.
- Accertarsi che le valvole di arresto Ⓐ e Ⓑ siano chiuse e non aprirle.
- Aumentare la pressione delle linee dei refrigeranti attraverso l'attacco di servizio Ⓓ della valvola di intercettazione del gas Ⓔ.
(2) Aggiungere gradualmente la pressione alla pressione specificata.
① Pressurizzare a 0,5 MPa (5 kgf/cm ^2 G), attendere cinque minuti ed accertarsi che la pressione non scenda.
② Pressurizzare a 1,5 MPa (15 kgf/cm Ⓗ), attendere cinque minuti ed accertarsi che la pressione non scenda.
③ Pressurizzare a 4,15 MPa (41,5 kgf/cm ^2 G), attendere cinque minuti e misurare la temperatura circostante e la pressione del refrigerante.
(3) Se la pressione specificata viene mantenuta per circa un giorno senza diminuire, significa che i tubi hanno superato la prova e non ci sono perdite.
- Se la temperatura circostante cambia di 1°C, la pressione tende a cambiare di circa 0,01 MPa (0,1 kgf/cm²G). Apportare le modifiche necessarie.
(4) Un calo di pressione nelle fasi (2) o (3) indica una perdita di gas. Cercare le cause della perdita.
4.5. Metodo di apertura della valvola di arresto
La modalità di aperture della valvola di arresto varia a seconda del modello dell'unità esterna. Utilizzare la modalità corretta per aprire le valvole di arresto.
(1) Lato liquido (Fig. 4-5)
① Togliere il cappuccio e girare fino a quando è possibile l'asta della valvola in senso antiorario utilizzando una chiave esagonale du 4 mm. Smettere di girare quando si urta l'otturatore.
(Circa 4 giri)
② Assicurarsi che la valvola d'arresto sia completamente aperta, spingere in dentro la maniglia e riportare il cappuccio alla posizione originale.
(2) Lato gas (Fig. 4-6)
① Togliere il cappuccio e girare fino a quando è possibile l'asta della valvola in senso antiorario utilizzando una chiave esagonale du 4 mm. Smettere di girare quando si urta l'otturatore.
(Circa 9 giri)
② Assicurarsi che la valvola d'arresto sia completamente aperta, spingere in dentro la maniglia e riportare il cappuccio alla posizione originale.
I tubi del refrigerante sono avvolti in un materiale protettivo
- I tubi possono essere avvolti in un materiale protettivo fino ad un diametro di ø90 prima e dopo la connessione. Tagliare il foro di uscita nel coperchio del tubo dopo il solco ed avvolgere i tubi.
Spazio libero di ingresso del tubo - Con del sigillante o del mastice sigillare la bocca di ingresso dei tubi in modo da non far rimanere nessuno spazio libero. (La mancata chiusura degli spazi liberi può essere causa di rumorosità o perdite di acqua, nonché consentire la penetra zione dell'acqua con conseguenti guasti all'impianto.)

CAUTELA:
Precauzioni per l'utilizzo della valvola di caricamento (Fig. 4-7)
Non stringere eccessivamente l'apertura di servizio al momento dell'installazione, altrimenti il nucleo della valvola può deformarsi ed allentarsi, con il rischio di perdite di gas.
Dopo aver posizionato la parte Ⓑ nella direzione desiderata, ruotare unicamente la parte Ⓐ e serrarla.
Dopo aver serrato la parte Ⓐ, non serrare ulteriormente le parti Ⓐ e Ⓑ l'una con l'altra.
4.6. Aggiunta di refrigerante

AVVERTENZA:
- Quando il caricamento totale di refrigerante nel sistema supera 1,84 kg, rispettare i requisiti di superficie minima per l'unità interna. Per maggiori dettagli, fare riferimento al manuale di installazione dell'unità interna.
- La lunghezza della tubazione senza caricamento dipende dall'uso, quindi controllare la tabella sottostante.
- Se la lunghezza della tubazione supera la lunghezza della tubazione senza caricamento, caricare ulteriore refrigerante R32 osservando la procedura descritta di seguito.
* Quando si arresta l'unità, ricaricare l'unità con ulteriore liquido refrigerante attraverso la valvola di intercettazione del gas previa aspirazione delle prolunghe delle tubazioni e dell'unità interna. Quando l'unità è in funzione, aggiungere il refrigerante alla valvola di controllo del gas utilizzando un caricatore di sicurezza. Non aggiungere il refrigerante liquido direttamente alla valvola di controllo.
* Dopo aver caricato il refrigerante nell'unità, annotare la quantità di refrigerante aggiunta sull'etichetta di servizio (applicata sull'unità).
Per maggiori informazioni, vedere “1.5. Utilizzo delle unità esterne caricate con refrigerante R32”.
* Calcolare la quantità di caricamento di refrigerante supplementare secondo la formula indicata nella tabella in basso.
Quando la quantità di refrigerante totale calcolata (quantità iniziale + quantità di caricamento supplementare) supera la quantità massima indicata in basso, ridurre la quantità di caricamento supplementare in modo che la quantità totale corrisponda a quella massima indicata.
Riempimento di manutenzione con R32: Prima di riempire l'apparecchiatura con l'R32, per far si che non sussista il rischio di esplosione causato da scintille elettriche, è necessario assicurarsi che l'attrezzatura sia scollegata al 100% dall'alimentazione di rete.
| Solo riscaldamento | Valore iniziale | Lunghezza tubazione senza carica | Lunghezza tubazione consen-tita | Differenza verticale consentita | Lunghezza tubazione | Da 2 a 3 m | -5 m | -10 m | -15 m | -20 m | -25 m | -30 m | -35 m | -40 m | -45 m | -50 m | Valore massi-mo | ||
| PUZ- | S(H)WM60/80/100AA | 1,80 kg | 35 m | -50 m | -30 m | Valore totale, kg | 1,30 *2 | 1,40 *2 | 1,50 *2 | 1,60 *2 | 1,70 *2 | 1,80 | 2,00 | 2,10 | 2,20 | 2,20 kg | |||
| Valore carica addiziona-le, kg | - | - | - | - | - | - | - | - | +0,20 | +0,30 | +0,40 | ||||||||
| S(H)WM120/140AA | 1,80 kg | 30 m | -50 m | -30 m | Valore totale, kg | 1,50 *2 | 1,60 *2 | 1,70 *2 | 1,80 | 1,80 | 2,00 | 2,20 | 2,30 | 2,40 | 2,40 kg | ||||
| Valore carica addiziona-le, kg | - | - | - | - | - | - | - | +0,20 | +0,40 | +0,50 | +0,60 | ||||||||
| Reversibile (raffreddamento e riscal-damento) | Valore iniziale | Lunghezza tubazione senza carica | Lun-ghezza tubazione consen-tita | Differenza verticale consentita | Lunghezza tubazione | Da 2 a 3 m | -5 m | -10 m | -15 m | -20 m | -25 m | -30 m | -35 m | -40 m | -45 m | -50 m | Valore massi-mo | ||
| PUZ- | S(H)WM60/80/100AA 1,80 kg 15 | m -50 m | -30 m | Valore totale, kg | 1,70 *2 | 1,80 | 1,80 | 1,90 | 2,00 | 2,10 | 2,20 | 2,30 | 2,40 | 2,40 kg | |||||
| Valore carica addiziona-le, kg | - | - | - | - | +0,10 | +0,20 | +0,30 | +0,40 | +0,50 | +0,60 | |||||||||
| S(H)WM120/140AA | 1,80 kg | Nessuno. * | -30 m | -30 m | Valore totale, kg | 2,20 | 2,30 | 2,40 | 2,40 kg | ||||||||||
| Valore carica addiziona-le, kg | +0,40 | +0,50 | +0,60 | ||||||||||||||||
*1 La lunghezza della tubazione di 5 m è utilizzabile se sono ammissibili i casi seguenti.
- La capacità massima di raffreddamento può scendere oltre il 20%. In questo caso, l'efficienza di raffreddamento sarà inferiore e l'input aumenterà.
- Il rumore di acqua corrente può provenire da tubazioni estese o dall'unità interna.
*2 Questi valori sono consigliati solo quando si ricarica. Al momento della prima installazione, non è necessario regolare la quantità di refrigerante.
*3 Quando si imposta la temperatura dell'acqua a 60 °C o più, aggiungere la quantità di refrigerante per il metodo di installazione "Reversibile" anche quando si utilizza il metodo "Solo riscaldamento".
In caso contrario, il sistema potrebbe non funzionare a causa della mancanza di refrigerante.
5. Installazione della tubazione di drenaggio
Collegamento del tubo di drenaggio della sezione esterna (PUZ-SWM)
Se è necessario eseguire la tubazione di drenaggio, utilizzare il tubo o la vaschetta di drenaggio (in opzione).
Nota:
Non utilizzare il manicotto e la vaschetta di drenaggio in zone fredde.
Lo scarico potrebbe gelare e provocare l'arresto della ventola.
| Manicotto di drenaggio | PAC-SG61DS-E |
| Vaschetta di drenaggio | PAC-SJ83DP-E |
6. Installazione delle tubazioni dell'acqua
6.1. Quantità minima di acqua
Fare riferimento al manuale di installazione dell'unità interna.
6.2. Intervallo disponibile (portata acqua, temp. acqua di ritorno)
Accertarsi che la portata del flusso d'acqua e l'intervallo della temperatura di ritorno nel circuito idrico corrispondano a quanto illustrato di seguito.
Queste curve si riferiscono alla quantità di acqua.
■ Riscaldamento
PUZ-SWM60, 80, 100
PUZ-SHWM60, 80, 100

PUZ-SWM120, 140
PUZ-SHWM120, 140

line
| Portata d'acqua [L/min] | Temp. acqua di ritorno [°C] (15L~25L) | Temp. acqua di ritorno [°C] (25L~40L) | Temp. acqua di ritorno [°C] (40L~60L) | Temp. acqua di ritorno [°C] (Oltre 60L) | | ------------------------ | ------------------------------------- | ------------------------------------- | ------------------------------------- | -------------------------------------- | | 12,016,020 | 26.0 | 20.0 | 17.0 | 14.0 | | 024,028,032 | 25.5 | 19.5 | 16.5 | 13.5 | | 032,036,040 | 25.0 | 19.0 | 16.0 | 13.0 | | 040,0 | 24.5 | 18.5 | 15.5 | 12.5 | | 0 | 24.0 | 18.0 | 15.0 | 12.0 |Nota:
Evitare l'intervallo non disponibile durante lo scongelamento del sistema.
In caso contrario, non sarà possibile scongelare completamente l'unità esterna e/o lo scambiatore di calore dell'unità interna potrebbe congelarsi.
6. Installazione delle tubazioni dell'acqua
■ Raffreddamento
PUZ-SWM60, 80, 100
PUZ-SHWM60, 80, 100

line
| Portata d'acqua [L/min] | Temp. acqua di ritorno [°C] | | ----------------------- | -------------------------- | | 10 | 13.5 | | 12 | 12.0 | | 14 | 10.5 | | 16 | 9.0 | | 18 | 8.0 | | 20 | 7.5 | | 22 | 7.0 |PUZ-SWM120, 140
PUZ-SHWM120, 140

line
| Portata d'acqua [L/min] | Temp. acqua di ritorno [°C] | | ----------------------- | -------------------------- | | 14 | 17.0 | | 19 | 13.0 | | 24 | 11.0 | | 29 | 9.0 | | 34 | 8.0 | | 39 | 7.0 |Nota:
Evitare l'intervallo non disponibile durante lo scongelamento del sistema.
In caso contrario, non sarà possibile scongelare completamente l'unità esterna e/o lo scambiatore di calore dell'unità interna potrebbe congelarsi.
6. Installazione delle tubazioni dell'acqua
6.3 Correzione della capacità per variazioni della lunghezza e del diametro del tubo del refrigerante
La capacità dipende dalla lunghezza e dal diametro della tubazione del refrigerante.
Verificare la lunghezza e il diametro per un funzionamento del condizionatore d'aria con capacità adeguata.
■ Riscaldamento
PUZ-SWM60, 80, 100
PUZ-SHWM60, 80, 100

line
| Lunghezza tubazione equivalente [m] | Rapporto di capacità | | ---------------------------------- | ------------------- | | 01020304050 | 1.0 | | | 0.95 | | | 0.9 | | | 0.85 | | | 0.8 | | | 0.75 | | | 0.7 | | | 0.65 | | | 0.6 | | | 0.55 | | | 0.5 | | | 0.45 | | | 0.4 | | | 0.35 | | | 0.3 | | | 0.25 | | | 0.2 | | | 0.15 | | | 0.1 | | | 0.05 | | | 0.0 | | | -0.05 | | | -0.1 | | | -0.15 | | | -0.2 | | | -0.25 | | | -0.3 | | | -0.35 | | | -0.4 | | | -0.45 | | | -0.5 | | | -0.55 | | | -0.6 | | | -0.65 | | | -0.7 | | | -0.75 | | | -0.8 | | | -0.85 | | | -0.9 | | | -0.95 | | | -1.0 |it
PUZ-SWM120
PUZ-SHWM120

line
| Lunghezza tubazione equivalente [m] | Rapporto di capacità | | ---------------------------------- | ------------------- | | 01020304050 | 1 | | 0.1588 | 0.95 | | 0.127 | 0.9 |PUZ-SWM140
PUZ-SHWM140

line
| Lunghezza tubazione equivalente [m] | Rapporto di capacità | | ---------------------------------- | ------------------- | | 01020304050 | 1 | | | 0.95 | | | 0.9 | | | 0.85 | | | 0.8 | | | 0.75 | | | 0.7 |6. Installazione delle tubazioni dell'acqua
■ Raffreddamento
PUZ-SWM60, 80, 100
PUZ-SHWM60, 80, 100

line
| Lunghezza tubazione equivalente [m] | Rapporto di capacità (Dimensioni tubo del gas: Ø15,88) | Rapporto di capacità (Dimensioni tubo del gas: Ø12,7) | | ---------------------------------- | --------------------------------------------------- | --------------------------------------------------- | | 01020304050 | 1.0 | 1.0 | | 020304050 | 0.95 | 0.9 | | 0304050 | 0.9 | 0.8 | | 04050 | 0.85 | 0.7 | | 0506 | 0.8 | 0.6 | | 0607 | 0.75 | 0.55 | | 0708 | 0.7 | 0.5 | | 0809 | 0.65 | 0.45 | | 0910 | 0.6 | 0.4 | | 1011 | 0.55 | 0.35 | | 1112 | 0.5 | 0.3 | | 1213 | 0.45 | 0.25 | | 1314 | 0.4 | 0.2 | | 1415 | 0.35 | 0.15 | | 1516 | 0.3 | 0.1 | | 1617 | 0.25 | 0.05 | | 1718 | 0.2 | 0.0 | | 1819 | 0.15 | -0.05 | | 1920 | 0.1 | -0.1 | | 2021 | 0.05 | -0.15 | | 2122 | 0.0 | -0.2 | | 2223 | -0.05 | -0.25 | | 2324 | -0.1 | -0.3 | | 2425 | -0.15 | -0.35 | | 2526 | -0.2 | -0.4 | | 2627 | -0.25 | -0.45 | | 2728 | -0.3 | -0.5 | | 2829 | -0.35 | -0.55 | | 2930 | -0.4 | -0.6 | | 3031 | -0.45 | -0.65 | | 3132 | -0.5 | -0.7 | | 3233 | -0.55 | -0.75 | | 3334 | -0.6 | -0.8 | | 3435 | -0.65 | -0.85 | | 3536 | -0.7 | -0.9 | | 3637 | -0.75 | -0.95 | | 3738 | -0.8 | -1.0 | | 3839 | -0.85 | -1.05 | | 3940 | -0.9 | -1.1 | | 4041 | -0.95 | -1.15 | | 4142 | -1.0 | -1.2 | | 4243 | -1.05 | -1.25 | | 4344 | -1.1 | -1.3 | | 4445 | -1.15 | -1.35 | | 4546 | -1.2 | -1.4 | | 4647 | -1.25 | -1.45 | | 4748 | -1.3 | -1.5 | | 4849 | -1.35 | -1.55 | | 4950 | -1.4 | -1.6 | | 5051 | -1.45 | -1.65 | | 5152 | -1.5 | -1.7 | | 5253 | -1.55 | -1.75 | | 5354 | -1.6 | -1.8 | | 5455 | -1.65 | -1.85 | | 5556 | -1.7 | -1.9 | | 5657 | -1.75 | -1.95 | | 5758 | -1.8 | -2.0 | | 5859 | -1.85 | -2.05 | | 5960 | -1.9 | -2.1 | | 6061 | -1.95 | -2.15 | | 6162 | -2.0 | -2.2 | | 6263 | -2.05 | -2.25 | | 6364 | -2.1 | -2.3 | | 6465 | -2.15 | -2.35 | | 6566 | -2.2 | -2.4 | | 6667 | -2.25 | -2.45 | | 6768 | -2.3 | -2.5 | | 6869 | -2.35 | -2.55 | | 6970 | -2.4 | -2.6 | | 7071 | -2.45 | -2.65 | | 7172 | -2.5 | -2.7 | | 7273 | -2.55 | -2.75 | | 7374 | -2.6 | -2.8 | | 7475 | -2.65 | -2.85 | | 7576 | -2.7 | -2.9 | | 7677 | -2.75 | -2.95 | | 7778 | -2.8 | -3.0 | | 7879 | -2.85 | -3.05 | | 7980 | -2.9 | -3.1 | | 8081 | -2.95 | -3.15 | | 8182 | -3.0 | -3.2 | | 8283 | -3.05 | -3.25 | | 8384 | -3.1 | -3.3 | | 8485 | -3.15 | -3.35 | | 8586 | -3.2 | -3.4 | | 8687 | -3.25 | -3.45 | | 8788 | -3.3 | -3.5 | | 8889 | -3.35 | -3.55 | | 8990 | -3.4 | -3.6 | | 9091 | -3.45 | -3.65 | | 9192 | -3.5 | -3.7 | | 9293 | -3.55 | -3.75 | | 9394 | -3.6 | -3.8 | | 9495 | -3.65 | -3.85 | | 9596 | -3.7 | -3.9 | | 9697 | -3.75 | -3.95 | | 9798 | -3.8 | -4.0 | | 9899 | -3.85 | -4.05 | | 9990 | -3.9 | -4.1 | | 10091 | -3.95 | -4.15 | | Note: The data is extracted from the code and presented in CSV format as requested by the code to create the original table structure and not explicitly provided in the image file.PUZ-SWM120
PUZ-SHWM120

line
| Dimensioni tubo del gas | Rapporto di capacità | |---|---| | Dimensioni tubo del gas: 15,88 | 0.92 | | Dimensioni tubo del gas: 12,7 | 0.60 |PUZ-SWM140
PUZ-SHWM140

line
| Dimension | Tubo del gas (φ15,88) | Tubo del gas (φ12,7) | | :--- | :--- | :--- | | Rapporto di capacità | 1.0 | 0.89 | | Rapporto di capacità | 0.95 | 0.81 | | Rapporto di capacità | 0.9 | 0.64 | | Rapporto di capacità | 0.83 | 0.51 | Lunghezza tubazione equivalente [m] | 01020304050 | 01020304050 | Lunghezza tubazione equivalente [m] | Dimensioni tubo del gas: φ15,88 | Dimensioni tubo del gas: φ12,7 |7. Collegamenti elettrici
7.1. Unità esterna (Fig. 7-1, Fig. 7-2)
① Rimuovere il pannello di servizio.
② Posizionare i cavi secondo la Fig. 7-1 e la Fig. 7-2.

text_image
Per alimentazione Unità interna (Unità interfaccia/ Regolatore temp. flusso) Unità esterna Telecomando Interruttore generale (Interruttore delle perdite a terra) MassaFig. 7-1

text_image
Monofase Trifase Fig. 7-2Blocco terminale
① Blocco terminale collegamento unità interna/esterna (S1, S2, S3)
① Pannello di servizio
① Morsetto di terra
® Cablare i cavi in modo che non siano a contatto con il centro del pannello di servizio.
Nota :
Se il foglio di protezione della scatola dei componenti elettrici viene rimosso durante la manutenzione, accertarsi di ricollocarlo al suo posto.

CAUTELA:
Assicurarsi di installare la linea N. Senza la linea N, potrebbero verificarsi danni all'unità.
7.2. Collegamenti elettrici locali
| Modello unità esterna | SWM60VSHWM60V | SWM80V | SHWM80VSWM100V | SHWM100V | SWM120/140VSHWM120V | ||
| Sezione esterna alimentazione | ~/N (Monofase),50 Hz, 230 V | ~/N (Monofase),50 Hz, 230 V | ~/N (Monofase),50 Hz, 230 V | ~/N (Monofase),50 Hz, 230 V | ~/N (Monofase),50 Hz, 230 V | ||
| Capacità di ingresso unità esterna Interruttore principale(Interruttore di rete) | *1 | 16 A 20 A 25 A 30 A 32 | A | ||||
| Cablaggi N. filo x dimensione(mm2) | Sezione esterna alimentazione 3 × Min. 2,5 × Min. 2,5 × Min. 2,5 × Min. 4 × Min. 4 | ||||||
| Sezione interna-Sezione esterna *2 3 × 1,5 (Polar) 3 × 1,5 | (Polar) 3 × 1,5 (Polar) 3 × 1,5 (Polar) 3 × 1,5 (Polar) | ||||||
| Messa a terra Sezione interna-Sezione esterna *2 1 × Min. | 1,5 × Min. 1,5 × Min. 1,5 × Min. 1,5 × Min. 1 | 5 | |||||
| Collegamento comando a distanza/sezione interna *3 | 2 × 0,3 (Senza polarità) | 2 × 0,3 (Senza polarità) | 2 × 0,3 (Senza polarità) | 2 × 0,3 (Senza polarità) | 2 × 0,3 (Senza polarità) | ||
| Capacità circuito | Sezione esterna L-N (Monofase)Sezione esterna L1-N, L2-N, L3-N (3 fasi) *4 | 230 V CA 230 V CA 230 VCA 230 V CA 230 V CA | |||||
| Sezione interna-Sezione esterna S1-S2 *4 | 230 V CA | 230 V CA | 230 V CA | 230 V CA | 230 V CA | ||
| Sezione interna-Sezione esterna S2-S3 *4 | 28 V CC | 28 V CC | 28 V CC | 28 V CC | 28 V CC | ||
| Collegamento comando a distanza/sezione interna *4 | 12 V CC | 12 V CC | 12 V CC | 12 V CC | 12 V CC | ||
| Modello unità esterna | SHWM140V | SWM80 - 140YSHWM80 - 140Y | |
| Sezione esterna alimentazione | -/N (Monofase),50 Hz, 230 V | 3N- (3 fasi, 4 fili),50 Hz, 400 V | |
| Capacità di ingresso unità esterna Interruttore principale(Interruttore di rete) | *140 A 16 A | ||
| Cagliaggi N. filo x dimensione(mm) | Sezione esterna alimentazione | 3 × Min. 6 5 × Mir. | 1,5 |
| Sezione Interna-Sezione esterna *2 3 × 1,5 (Polar) 3 × 1,5 | (Polar) | ||
| Messa a terra Sezione interna-Sezione esterna *2 1 × Min. | 1,5 1 × Min. 1,5 | ||
| Collegamento comando a distanza/sezione interna *3 2 × 0 | ,3 (Senza polarità) 2 × 0,3 | (Senza polarità) | |
| Capacità circuito | Sezione esterna L-N (Monofase)Sezione esterna L1-N, L2-N, L3-N (3 fasi) | *4230 V CA 230 V CA | |
| Sezione interna-Sezione esterna S1-S2 | *4230 V CA 230 V CA | ||
| Sezione interna-Sezione esterna S2-S3 | *428 V CC | 28 V CC | |
| Collegamento comando a distanza/sezione interna | *412 V CC | 12 V CC | |
*1. Utilizzare un interruttore automatico del circuito di dispersione a terra (NV) con una separazione dei contatti di almeno 3,0 mm in ogni polo.
Accertarsi che l'interruttore del circuito di dispersione sia compatibile con armoniche più alte.
Utilizzare sempre un interruttore del circuito di dispersione compatibile con armoniche più alte in quanto questa unità è dotata di inverter.
Luso di un interruttore inadequato può compromettere il funzionamento dell'inverter.
*2. Max. 45 m
Se si utilizzano cavi da 2,5 mm², Max. 50 m
Se si utilizzano cavi da 2,5 mm² ed S3 distinti, Max. 80 m
*3. Collegare un cavo da 10 m al controllore remoto.
*4. Questi valori NON vengono sempre applicati alla messa a terra.
La differenza di potenziale tra il terminale S3 e il terminale S2 è 28 V CC. Il collegamento tra i terminali S3 e S1 NON è isolato elettricamente dal trasformatore o da altri dispositivi.
Nota: 1. I collegamenti elettrici devono rispettare le pertinenti norme locali e nazionali.
- I cavi di alimentazione e di collegamento della sezione interna/esterna non devono essere più leggeri dei cavi flessibili rivestiti di policloroprene (modello 60245 IEC 57).
- Collegare i cavi tra l'unità interna/il regolatore di temperatura del flusso e l'unità esterna direttamente alle unità (non sono consentiti collegamenti intermedi).
I collegamenti intermedi potrebbero generare errori di comunicazione. Se l'acqua dovesse entrare in un punto di congiunzione intermedio potrebbe causare un isolamento a terra insufficiente o un contatto elettrico scarso.
(Se dovesse essere necessario un collegamento intermedio, evitare che l'acqua possa entrare all'interno dei cavi.)
- Installare un cavo di messa a terra più lungo degli altri cavi.
- Non costruire un sistema la cui alimentazione venga attivata e disattivata frequentemente.
- Utilizzare cavi di distribuzione autoestinguenti per il cablaggio di alimentazione.
- Posare il cablaggio prestando attenzione a evitare il contatto con margini taglienti di lamiere o punte di viti.

flowchart
graph LR
A["Isolatore"] --> B["Unità esterna"]
B --> C["S1"]
B --> D["S2"]
B --> E["S3"]
C --> F["Isolatore a 3 poli"]
D --> F
E --> F
F --> G["S1 Unità interna (Unità interfaccia/Regolatore temp.flusso)"]

AVVERTENZA:
- Per i cavi di comando A, esiste un potenziale di alta tensione sul terminale S3, dovuto alla tipologia del circuito elettrico, che non dispone di isolamento elettrico tra la linea di alimentazione e la linea del segnale di comunicazione. Pertanto, quando si esegue la manutenzione, disinserire l'alimentazione principale. Inoltre, non toccare i terminali S1, S2, S3 quando è inserita l'alimentazione. Qualora sia necessario utilizzare un isolatore tra l'unità interna e l'unità esterna, utilizzare un isolatore di tipo a 3 poli.
Non giuntare mai il cavo dell'alimentazione o il cavo di collegamento interno-esterno, diversamente ciò potrebbe essere causa di fumo, incendio o mancato collegamento.
8.1. Operazioni preliminari alla prova di funzionamento
Dopo aver completato l'installazione, i collegamenti elettrici e le tubazioni delle sezioni interne ed esterne, verificare l'assenza di perdite di refrigerante, allentamenti dei cavi di alimentazione o di comando, errori di polarità e scollegamenti di una fase dell'alimentazione elettrica.
Controllare, mediante un megaohmmetro da 500 volt, se la resistenza fra i morsetti dell'alimentazione e la massa èdi almeno 1 MΩ.
▶ Non eseguire questa prova sul morsetti del cablaggio di controllo (circuito a bassa tensione).

AVVERTENZA:
Non utilizzare l'unità esterna se la resistenza dell'isolamento è inferiore a 1 MΩ.
Resistenza d'isolamento
Terminata l'installazione o dopo aver staccato l'alimentazione dell'unità per un periodo prolungato, la resistenza d'isolamento scende ad un valore inferiore a 1 MΩ a causa dell'accumulo di refrigerante nel compressore. Non si tratta di un'anomalia. Procedere nel seguente modo.
- Staccare i cavi dal compressore e misurare la resistenza d'isolamento del com pressore.
- Se la resistenza d'isolamento risulta inferiore a 1 MΩ, significa che il compressore è difettoso o che la resistenza è scesa a causa di un accumulo di refrigerante nel compressore.
- Dopo aver collegato i cavi al compressore, quest'ultimo inizia a riscaldarsi una volta attivata l'alimentazione. Dopo aver erogato la corrente di alimentazione per gli intervalli indicati di seguito, misurare nuovamente la resistenza d'isolamento.
- La resistenza d'isolamento scende a causa di un accumulo di refrigerante nel compressore. La resistenza sale oltre 1 MΩ dopo che il compressore è stato riscaldato per 4 ore.
(Il tempo necessario per riscaldare il compressore varia in base alle condizioni atmosferiche e all'accumulo di refrigerante.)
- Per far funzionare il compressore con il refrigerante accumulato nel compressore e per evitare possibili guasti, quest'ultimo deve essere riscaldato per almeno 12 ore.
- Se la resistenza d'isolamento sale oltre 1 MΩ, il compressore non è difettoso.

CAUTELA:
- Il compressore non si avvierà se la connessione della fase di alimentazione non è corretta.
-
Accendere l'interruttore di alimentazione principale almeno dodici ore prima dell'avvio dell'unità.
-
Un immediato avvio dell'unità dopo l'accensione di questo interruttore può danneggiare le parti interne della stessa. Tenere acceso l'interruttore di alimentazione principale durante la stagione di funzionamento.
-
L'unità esterna potrebbe NON funzionare allo scopo di proteggere il compressore, quando si verificano le due condizioni che seguono.
-
L'unità esterna non è stata alimentata per un certo periodo.
- La temperatura è inferiore allo zero.
Il mancato funzionamento dell'unità può durare fino a 12 ore.
▶ Controllare anche i seguenti punti.
- L'unità esterna non è difettosa. I LED1 e LED2 sul pannello di comando dell'unità esterna lampeggiano quando l'unità esterna è difettosa.
- Le valvole di arresto del gas e del liquido sono completamente aperte.
- Una pellicola protettiva copre la superficie del pannello dei dip switch sul pannello di comando dell'unità interna. Togliere la pellicola protettiva per poter agire facilmente sui dip switch.
8.2. Prova di funzionamento
8.2.1. Uso del comando a distanza
Fare riferimento al manuale d'installazione dell'unità esterna.
Nota :
Talvolta, il vapore generato dall'operazione di scongelamento può sembrare fumo che fuoriesce dall'unità esterna.
9. Funzioni speciali
A

flowchart
graph LR
SW1["SW1"] -->|X| Marrone["Marrone"]
Marrone --> CNDM["CNDM"]
style SW1 fill:#f9f,stroke:#333
style Marrone fill:#ccf,stroke:#333
style CNDM fill:#cfc,stroke:#333
subgraph Component_C
X["X"] --> Marrone
RRest["RRest"] --> Marrone
end
subgraph Component_D
D["D"] --> CNDM
end
style SW1 fill:#fff,stroke:#000
style Marrone fill:#fff,stroke:#000
style CNDM fill:#fff,stroke:#000
④ Esempio di schema del circuito
(modalità bassa rumorosità)
© Disposizione in loco
© Adattatore di input esterno
(PAC-SC36NA-E)
X: Relè
① Pannello di comando dell'unità esterna
© Max. 10 m
© Alimentazione per relè
A

flowchart
graph TD
A["SW2"] --> B["Switch"]
C["SW3"] --> D["Switch"]
B --> E["X"]
D --> F["Y"]
E --> G["Arancione"]
F --> H["Mamone"]
G --> I["Rearp"]
H --> I
I --> J["CNDM"]
style A fill:#f9f,stroke:#333
style C fill:#f9f,stroke:#333
style J fill:#ccf,stroke:#333
style K fill:#ccf,stroke:#333
style L fill:#cfc,stroke:#333
style M fill:#cfc,stroke:#333
style N fill:#cfc,stroke:#333
style O fill:#cfc,stroke:#333
style P fill:#cfc,stroke:#333
style Q fill:#cfc,stroke:#333
style R fill:#cfc,stroke:#333
style S fill:#cfc,stroke:#333
style T fill:#cfc,stroke:#333
style U fill:#cfc,stroke:#333
style V fill:#cfc,stroke:#333
style W fill:#cfc,stroke:#333
style X fill:#cfc,stroke:#333
style Y fill:#cfc,stroke:#333
style Z fill:#cfc,stroke:#333
style AA fill:#cfc,stroke:#333
style AB fill:#cfc,stroke:#333
style AC fill:#cfc,stroke:#333
style AD fill:#cfc,stroke:#333
style AE fill:#cfc,stroke:#333
style AF fill:#cfc,stroke:#333
style AG fill:#cfc,stroke:#333
style AH fill:#cfc,stroke:#333
style AI fill:#cfc,stroke:#333
style AJ fill:#cfc,stroke:#333
style AK fill:#cfc,stroke:#333
style AL fill:#cfc,stroke:#333
style AM fill:#cfc,stroke:#333
style AN fill:#cfc,stroke:#333
style AO fill:#cfc,stroke:#333
style AP fill:#cfc,stroke:#333
style AQ fill:#cfc,stroke:#333
style AR fill:#cfc,stroke:#333
style AS fill:#cfc,stroke:#333
style AT fill:#cfc,stroke:#333
style AU fill:#cfc,stroke:#333
style AV fill:#cfc,stroke:#333
style AW fill:#cfc,stroke:#333
Ⓐ Esempio di schema del circuito (Funzione a richiesta)
© Disposizione in loco
X, Y: Relè
© Adattatore di input esterno
(PAC-SC36NA-E)
© Pannello di comando dell'unità esterna
⑤ Max. 10 m
© Alimentazione per relè
9.1. Modalità bassa rumorosità (modifica in loco) (Fig. 9-1)
9.1.1. Utilizzo del connettore CNDM (in opzione)
Eseguendo le seguenti modifiche, è possibile ridurre il rumore di funzionamento dell'unità esterna.
La modalità a bassa rumorosità viene attivata aggiungendo un timer disponibile in commercio o un'entrata di contatto di un interruttore ON/OFF sul connettore CNDM (opzionale) sul pannello di comando dell'unità esterna.
- La capacità dipende dalla temperatura e dalle condizioni esterne, ecc.
① Completare il circuito come illustrato utilizzando l'adattatore di entrata esterno (PAC-SC36NA-E) (opzionale).
② SW7-1 (Pannello di comando dell'unità esterna): OFF
③ SW1 ON: Modalità bassa rumorosità
SW1 OFF: Funzionamento normale
9.1.2. Uso del comando a distanza
Fare riferimento al manuale d'installazione dell'unità esterna.
9.2. Funzione a richiesta (modifica in loco) (Fig. 9-2)
Con la seguente modifica, è possibile ridurre il consumo di energia a 0-100% rispetto al consumo normale.
La funzione a richiesta verrà attivata quando un timer disponibile in commercio o l'ingresso di contatto di uno switch ON/OFF viene aggiunto al connettore CNDM (opzionale) sulla scheda di controllo dell'unità esterna.
① Completare il circuito come illustrato utilizzando l'adattatore di entrata esterno (PAC-SC36NA-E) (opzionale).
② Impostando SW7-1 sulla scheda di controllo dell'unità esterna, il consumo di energia può essere limitato (rispetto al consumo normale) come indicato qui di seguito.
| SW7-1 SW2 SW3 | Consumo di energia | |||
| Funzione a richiesta | ON | OFF | OFF | 100% |
| ON | OFF | 75% | ||
| ON | ON | 50% | ||
| OFF | ON | 0% (Arresto) | ||
9.3. Recupero del refrigerante (Pompaggio)
Eseguire le seguenti procedure per recuperare il refrigerante nel caso si spostino l'unità interna o quella esterna.
① Alimentare l'impianto (interruttore automatico).
* Quando l'impianto viene alimentato, accertare che il messaggio "CENTRALLY CONTROLLED" non sia visualizzato sul telecomando. Se il messaggio "CENTRALLY CONTROLLED" fosse visualizzato, il recupero del refrigerante non può essere eseguito normalmente.
* La comunicazione tra unità interna ed esterna si avvia circa 3 minuti dopo l'accensione (interruttore di circuito). Avviare il pompaggio 3 o 4 minuti dopo l'accensione (interruttore di circuito su ON).
* Qualora si desideri effettuare un controllo di più unità, prima di procedere con l'accensione, scollegare il cablaggio tra l'unità interna master e l'unità interna slave. Per maggiori dettagli, fare riferimento al manuale di installazione dell'unità interna.
② Una volta che la valvola di arresto del liquido si chiude, impostare lo switch SWP sul pannello di comando dell'unità esterna su ON. Il compressore (unità esterna) e i ventilatori (unità interna ed esterna) iniziano a funzionare e la fase di recupero del refrigerante comincia. I LED1 e LED2 sul pannello di comando dell'unità esterna sono accesi.
* Mettere l'interruttore SWP (a pulsante) su ON soltanto se l'unità è spenta. Tuttavia, anche se l'unità è spenta e si mette l'interruttore SWP su ON meno di 3 minuti dopo l'arresto del compressore, sarà impossibile eseguire il recupero del refrigerante. Attendere che il compressore si sia fermato per 3 minuti, quindi mettere l'interruttore SWP di nuovo su ON.
③ Poiché l'unità si arresta automaticamente circa 2 o 3 minuti dopo il recupero del refrigerante (LED1 spento, LED2 acceso), chiudere velocemente la valvola di arresto del gas. Se il LED1 è acceso e il LED2 è spento e l'unità esterna si è arrestata, l'operazione di recupero refrigerante non si è svolta correttamente. Aprire completamente la valvola di arresto del liquido, quindi, trascorsi 3 minuti, ripetere le operazioni indicate al punto ②.
* Se il recupero del refrigerante è stato eseguito normalmente (LED1 spento, LED2 acceso), l'unità rimane spenta finché l'alimentazione è scollegata.
④ Scollegare l'alimentazione (interruttore di circuito).
* Tenere presente che quando i tubi di prolunga sono molto lunghi e vi è una grande quantità di refrigerante, può accadere che non si riesca ad eseguire l'operazione di pompaggio. Durante l'operazione di pompaggio, accertarsi che la bassa pressione venga ridotta fino a raggiungere quasi 0 MPa (manometro).

AVVERTENZA:
- Quando si esegue il pompaggio del refrigerante, arrestare il compressore prima di scollegare i tubi del refrigerante. In caso di penetrazione di aria, ecc., il compressore potrebbe infatti esplodere.
- Non eseguire il pompaggio quando si verificano perdite di gas. L'aspirazione di aria o altri gas aumenta in modo anomalo la pressione nel ciclo del refrigerante, il che potrebbe provocare un'esplosione o altri pericoli.
10. Controllo del sistema
Impostare l'indirizzo refrigerante usando l'interruttore DIP dell'unità esterna.
Impostazioni della funzione di SW1
| Impostazioni SW1 | Indirizzo refrigerante |
| ONOFF3 4 5 6 7 | 00 |
| ONOFF3 4 5 6 7 | 01 |
| ONOFF3 4 5 6 7 | 02 |
| Impostazioni SW1 | Indirizzo refrigerante |
| ONOFF3 4 5 6 7 | 03 |
| ONOFF3 4 5 6 7 | 04 |
| ONOFF3 4 5 6 7 | 05 |
Nota:
a) È possibile collegare fino a 6 unità.
b) Le unità devono essere tutte dello stesso modello.
c) Per le impostazioni dei dip switch dell'unità interna, consultare il manuale di installazione dell'unità interna.
11. Specifiche
| Modello esterno | PUZ-SWM60VAA | PUZ-SWM80VAA PUZ | SWM100VAA PUZ | SWM120VAA PUZ-SW | WM140VAA | |
| Alimentatore V / Fase / Hz 230 / Monofase / 50 | ||||||
| Dimensioni (L × A × P) mm 1050 × 1040 × 480 | ||||||
| Livello di potenza sonora *1(Riscaldamento) | dB (A) | 54 58 | ||||
| Modello esterno | PUZ-SHWM60VAA | PUZ-SHWM80VAA P | UZ-SHWM100VAA P | UZ-SHWM120VAA P | UZ-SHWM140VAA | |
| Alimentatore V / Fase / Hz | 230 / Monofase | / 50 | ||||
| Dimensioni (L × A × P) mm | 1050 × 1040 × | 480 | ||||
| Livello di potenza sonora *1(Riscaldamento) | dB (A) | 54 58 | ||||
| Modello esterno | PUZ-SWM80YAA | PUZ-SWM100YAA | PUZ-SWM120YAA | PUZ-SWM140YAA | |
| Alimentatore V / Fase / Hz | 400 / Tre / 50 | ||||
| Dimensioni (L × A × P) mm | 1050 × 1040 × 480 | ||||
| Livello di potenza sonora *1(Riscaldamento) | dB (A) | 54 58 | |||
| Modello esterno | PUZ-SHWM80YAA | PUZ-SHWM100YAA | PUZ-SHWM120YAA | PUZ-SHWM140YAA | |
| Alimentatore V / Fase / Hz | 400 / Tre / 50 | ||||
| Dimensioni (L × A × P) mm | 1050 × 1040 × 480 | ||||
| Livello di potenza sonora *1(Riscaldamento) | dB (A) | 54 58 | |||
*1 Misura eseguita alla frequenza di funzionamento nominale.
conferma con la presente, sotto la sua esclusiva responsabilità, che i condizionatori d'aria e le pompe di calore destinati all'utilizzo in ambienti residenziali, commerciali e semi-industriali e descritti di seguito:
Il testo originale è redatto in lingua Inglese. Le altre versioni linguistiche rappresentano traduzioni dell'originale.

ATTENZIONE
- Le perdite di refrigerante possono causare asfissia. Prevedere una ventilazione adeguata in conformità con la norma EN378-1.
- Accertarsi di applicare materiale isolante intorno alle tubature. Il contatto diretto con le tubature non schermate può provocare ustioni o congelamento.
- Non introdurre in nessun caso le batterie in bocca onde evitare ingestioni accidentali.
- L'ingestione delle batterie può provocare soffocamento e/o avvelenamento.
- Installare l'unità su una struttura rigida in modo da evitare rumore o vibrazioni eccessivi durante il funzionamento.
- Il livello di pressione del suono ponderato A è inferiore a 70dB.
- Questa apparecchiatura è destinata all'utilizzo da parte di utenti esperti o addestrati in negozi, industria leggera o fattorie oppure a un uso commerciale da parte di persone non esperte.