Chauffe-eau électrique sur évier, 15 l - Scaldabagno elettrico ARISTON - Manuale utente e istruzioni gratuiti
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MANUALE UTENTE Chauffe-eau électrique sur évier, 15 l ARISTON
Il presente libretto costituisce parte integrante ed essenziale del prodotto. Va conservato con cura e dovrà sempre accompagnare l’apparecchio anche in caso di sua cessione ad altro proprietario o utente e/o di trasferimento su altro impianto. Leggere attentamente le istruzioni e le avvertenze contenute nel presente libretto, in quanto forniscono importanti indicazioni riguardanti la sicurezza d’installazione, d’uso e di manutenzione. L'installazione e la prima messa in servizio dell’apparecchio devono essere effettuate da personale professionalmente qualificato, in conformità alle normative nazionali di installazione in vigore e ad eventuali prescrizioni delle autorità locali e di enti preposti alla salute pubblica. In ogni caso prima di accedere ai morsetti, tutti i circuiti di alimentazione devono essere scollegati. E’ vietato l’utilizzo di questo apparecchio per scopi diversi da quanto specificato. La ditta costruttrice non à considerata responsabile per eventuali danni derivanti da usi impropri, erronei ed irragionevoli o da un mancato rispetto delle istruzioni riportate su questo libretto. Un'errata installazione pud causare danni a persone, animali e cose per i quali la ditta costruttrice non à responsabile. Gli elementi di imballaggio (graffe, sacchetti in plastica, polistirolo espanso, ecc.) non devono essere lasciati alla portata dei bambini in quanto fonti di pericolo. L'apparecchio pud essere utilizzato da bambini di età non inferiore a 8 anni e da persone con ridotte capacità fisiche, sensoriali o mentali, o prive di esperienza o della necessaria conoscenza, purché sotto sorveglianza oppure dopo che le stesse abbiano ricevuto istruzioni relative all’uso sicuro dell'apparecchio e alla comprensione dei pericoli ad esso inerenti. lbambini non devono giocare con l’apparecchio. La pulizia e la manutenzione destinata ad essere effettuata dallutilizzatore non deve essere effettuata da bambini senza sorveglianza. E’ vietato toccare l’apparecchio se si à a piedi nudi o con parti del corpo bagnate. Eventuali riparazioni, operazioni di manutenzione, collegamenti idraulici e collegamenti elettrici dovrebbero essere effettuati solamente da personale qualificato utilizzando esclusivamente ricambi originali. | mancato rispetto di quanto sopra pud comprometiere la sicurezza e fa decadere ogni responsabilità
LD) del costruttore. La temperatura dell'acqua calda è regolata da un termostato di funzionamento che funge anche da dispositivo di sicurezza riarmabile per evitare pericolosi incrementi di temperatura. La connessione elettrica deve essere realizzata come indicato nel relativo paragrafo. Se l’apparecchio à provvisto del cavo di alimentazione, in caso di sostituzione dello stesso rivolgersi ad un centro assistenza autorizzato o a personale professionalmente qualificato. Il dispositivo contro le sovrapressioni, qualora fosse fornito unitamente all’apparecchio, non deve essere manomesso e deve essere fatto funzionare periodicamente per verificare che non sia bloccato e per rimuovere eventuali depositi di calcare. Per le nazioni che hanno recepito la norma EN 1487 è obbligatorio avvitare al tubo di ingresso acqua dell'apparecchio, un gruppo di sicurezza conforme a tale norma che deve essere di pressione massima 0,7 MPa e che deve comprendere almeno un rubinetto di intercettazione, una valvola di ritegno, una valvola di sicurezza, un dispositivo di interruzione di carico idraulico. Un gocciolamento dal dispositivo contro le sovrapressioni, dal gruppo di sicurezza EN 1487, à normale nella fase di riscaldamento. Per questo motivo à necessario collegare lo scarico, lasciato comunque sempre aperto all’atmosfera, con un tubo di drenaggjio installato in pendenza continua verso il basso ed in luogo privo di ghiaccio. E’ indispensabile svuotare l’apparecchio se deve rimanere inutilizzato e/o in un locale sottoposto al gelo. L’acqua calda erogata con una temperatura oltre i 50° C ai rubinetti di utilizzo pud causare immediatamente serie ustioni. Bambini, disabili ed anziani sono esposti maggiormente a questo rischio. Si consiglia pertanto l’utilizzo di una valvola miscelatrice termostatica da avvitare al tubo di uscita acqua dell’apparecchio contraddistinto dal collarino di colore rosso. Nessun oggetto infiammabile deve trovarsi a contatto e/o nelle vicinanze dellapparecchio.
mortal, per le persone Il mancato rispetto dell'avvertenza comporta rischio di lesioni, in determinate circostanze anche
1! mancato rispetto del'awvertenza comporta rischio di danneggiamenti in determinate circostanze anche gravi, per oggetti, piante o animali Obbligo di attenersi alle norme di sicurezza generali e specifiche del prodotto
NORME DI SICUREZZA GENERALI
Rif. Avvertenza Rischio
Non effettuare operazioni che implichino l'apertura dell apparecchio e la rimozione alla sua installazione Folgorazione per presenza di component! sotto tensione Lesioni personali per ustioni per presenza di componenti surriscaldati o per ferite per presenza di bordi e protuberanze taglienti Non avviare o spegnere l'apparecchio inserendo o staccando la spina del cavo di almentazione elettica Folgorazione per danneggiamento del cavo, o della spina, o della presa Non danneggiare il cavo di alimentazione elettrica Folgorazione per presenza di fill scoperti sotto tensione Lesioni personali per la caduta dell'oggetto a seguito di vibrazioni laggressivi per la pulizia dell'apparecchio 4 |Non lasciare oggetti sull'apparecchio — Danneggiamento dell'apparecchio o degli oggett sottostant per la caduta delloggetto | ZÀ a seguito di vibrazioni Lesioni personal per la caduia dalrappareccno| A
5. |Non salie sul'apparecchlo Danneggiamento dell apparecchio o degli oggeti
sottostanti per la caduta dell'apparecchio a seguitol VAN del distacco dal fissaggio Non effettuare operazioni di pulizia 6 |cel'apparecchio senza aver prima spento Folgorazione per presenza di component soto | A l'apparecchio, staccato la spina o disinserito | tensione l'interruttore dedicato 7 [nstallare l'apparecchio su parete solida, non | Caduta dell'apparecchio per cedimento della soggetta a vibrazioni parele, rumerosià dure Iuwzionemento | A 8 |Eseguire i collegamenti elettrci con conduttor | Incendio per surriscaldamento davuto al di sezione adeguata passaggio di corrente elettrica in cavi sottodimensionati Ripristinare tutte le funzioni di sicurezza e à 9 [control interessate da un intervento Danneggiamento o blocco dellapparecchio | A1 sull'apparecchio ed accertarne la funzionaltà | per funzionamento fuori controllo prima della rimessa in servizio Svuotare i componenti che potrebbero contenere 40 acqua calda, attivando eventuali sfiati, prima _ | Lesioni personali per ustioni ÂÀ della loro manipolazione Effettuare la disincrostazione da calcare di Lesioni personali per contatto di pelle o occhi component atenendosi a quanto specticato_ | con sostanze acide inalazione oingestione agent| A 41 [nella ‘scheda di sicurezza” del prodotto usato, | Shimici nocivi aerando l'ambiente, indossando indumenti brotetti, evitando miscelazioni di prodott diversi, | Danneggiamento del! apparecchio o di oggett Broteggenco l'apparecchio e gl oggeti coostant | circostanti per corrosione da sostanze acide | /\ 4,2 [Non utiizzare insetticidi, solventi o detersivi | Danneggiamento delle part in materiale A plastico o verniciate
LD) Raccomandazioni per prevenire la proliferazione della Legionella (in base alla norma europea CEN/TR 16355) Informativa La Legionella à un batterio di piccole dimensioni, a forma di bastoncino ed à un componente naturale di tutte le acque dolci. La Malattia del Legionario à una seria infezione polmonare causata dallinalazione del batterio Legionella pneumophilia o di altre specie di Legionella. | batterio viene trovato frequentemente negli impianti idrici di abitazioni, di hotel e nellacqua utlizzata nel condizionatori d'aria o nei sistemi di raffreddamento dellaria. Per questo motivo, l'ntervento principale contro la malattia consiste nella prevenzione che si realizza controllando la presenza dell'organismo negli impianti idrici. La norma europea CENITR 16355 forisce raccomandazini sul metodo miglioe per prevenir la prolfrazione della Legionella negli impianti di acqua potabile pur mantenendo in vigore le disposizioni esistenti a livello nazionale. Raccomandazioni generali “Condizioni favorevoli alla proliferazione della Legionella”. Le condizioni seguenti favoriscono la proliferazione della Legionella: . . Temperatura dell'acqua compresa tra i 25 °C e i 50 °C. Per ridurre la proliferazione del batterio della Legionella, la temperatura dell'acqua deve mantenersi entro limiti tali da impedirne la crescita o da determinare una crescita minima, ovunque possibile. In caso contrario, à necessario sanificare l'implanto di acqua potable mediante un trattamento termico; + Acqua stagnante. Per evitare che l'acqua ristagni per lunghi period, in ogni parte del'impianto di acqua potabile l'acqua va usata o fatta scorrere abbondantemente almeno una volta alla settimana; + Sostanze nutritive, biofilm e sedimento presenti all'interno dell'impianto, scaldacqua compresi, ecc. ll sedimento pu favorire la proliferazione del batterio della Legionella e va eliminato regolarmente da sistemi di stoccaggio, Scaldacqua, vasi di espansione con ristagno di acqua (ad esempio, una volta l'anno). Per quanto riguarda questo tipo di scaldacqua ad accumulo, se
1) l'apparecchio à spento per un certo periodo di tempo [mesi] o
2) la temperatura dell'acqua è mantenuta costante tra i 25°C e i 50°C,
il batterio della Legionella potrebbe crescere all'interno del serbatoio. In questi casi, per ridurre la proliferazione della Legionella, à necessario ricorrere al cosiddetto “ciclo di sanificazione termica”. Tale ciclo à adatto ad essere utilizzato negl impiant di produzione acqua calda sanitaria e isponde alle raccomandazioni per prevenzione della Legionella specificate nella seguente Tabella 2 della norma CEN/TR 16355. Tabella 2 -Tipi di impianti di acqua calda Acque fredda e acqua calda Separate Acqua fredda e acqua calda miscelate j — JAsserzadistoccaggiol Stoccaggio [Assenzadi stoccaggio Seesuio Stoccaggio amont delle | amonte delle | a monte delle valvole miscelatrici |valvole miscelatrici| valvole miscelatrici Assemzadi[ Con |Assenzadi] Con [Assemzadi| Con |Assemzadi] Con [Assenzadi| Con circolazione circolazione circolazione |circolazione |circolazione |circolazione [circolazione lcircolazione circolazione circolazione| deg | diacqua | diacque | diacque | diacqua | diacque |'diacque | diacqua | diacque |'diacqua calda calda miscelata | miscelata | miscelata | miscelata | miscelata | miscelata | miscelata | miscelata Roc] C1 c2 | cs | ca | cs | ce | c7 | cs | ce | c10 Temperatura] - [>50°C°| in |>50-CcDisezonelDisniezone] in [> 50 °C |Disiezione|Disiiezione En termicaÿ | termicad | scaldæcqua |Disinfezione| termica® | termica‘ stoccaggic| Éstoccaggion| 1°"mic# Ristagno | - | <3ie | - [<a] - [es - [<swf - [<siw Sedimentol - = Jrimuovereflrimuovere] = Jrimuovere®lrimuovere| - - Temperatura 2 55°C per tutto il giorno o almeno 1h al glorno >60-C. b_ Volume di acqua contenuto nelle tubature tra Il sistema di circolazione e il rubinetto con la distanza maggiore rispetto al sistema. € Rimuovere il sedimento dallo scaldacqua di stoccagglo conformemente alle condizioni locali, ma almeno una volta l'anno. d_ Disinfezione termica per 20 minuti alla temperatura di 60°, per 10 minuti a 65°C o per 5 minuti a 70 °C in tutti punti di prelievo almeno una volta alla settimana. € La temperatura dell'acqua nell'anello di circolazione non deve essere inferiore a 50°C. =__Non richiesto Questo scaldacqua ad accumulo viene venduto con la funzione del ciclo di sanificazione termica non abilitata come impostazione prédefinita; di conseguenza, se, per qualsiasi ragione, si verifica una delle summenzionate "Condizioni favorevol alla prolferazione della Legionela”, si consiglia vivamente di attivare detta funzione ruotando la manopola fino alla massima temperatura dell'acqua (>60°C).
TTuttavia, il ciclo di disinfezione termica non à in grado di distruggere qualsiasi batterio di Legionella presente nel serbatoio di stoccaggio. Per questo motivo, se la temperatura impostata dell'acqua viene ridotta sotto i 55 °C, il batterio della Legionella potrebbe ripresentarsi Attenzione: la temperatura dell acqua nel serbatoio pud provocare allistante ustioni ravi. Bambini, disabil e anziani sono i soggett a più alto rischio di ustioni. Controllare la temperatura dell acqua prima di fare il bagno o la doccia.
DESCRIZIONE DELLO SCALDACQUA
(vedi figura 7) F) Gemma spia A) Calottina M) Manopola di regolazione B) Tubo entrata acqua C) Tubo uscita acqua CARATTERISTICHE TECNICHE Per le carateristiche tecniche fate riferimento ai dati di targa (etichetta collocata in prossimità dei tubi d'ingresso ed uscita acqua). Informazioni Prodotto Gamma prodotto 10 15 30 Peso (kg) 6,6 7,4 12,8 Installazione |Sopralavello Pprrerii Lane Sopralavellol Pere Lies, LfFopraaelo Modello Fare riferimento alla targhetta caratteristiche @elec (kWh) 2,481 | 2,691 | 3,080 | 2,489 | 2,675 | 3,026 | 2,662 Profilo di carico XXS S L wa 15 dB N'un 35,1% | 320% | 29,4% | 35,0% [ 33,0% | 29,9% | 33,2% Capacità (L) 10 15 30 1 dati energetci in tabella e gl ulteriori dati riportati nella Scheda Prodotto (Allegato À che à parte integrante di questo libretto) sono definit in base alle Direttive EU 812/2018 e 814/2013. 1 prodofi privi deletichetta e della relativa scheda per insiemi di scaldacqua € dispositivi solar, previste dal regolamento 812/2013, non sono destinati alla realizzazione di tal insiemi L'prodoti corredati di manopola di regolazione hanno il termostato posizionato nella condizione di setting < pronto all’uso > indicate nella Scheda Prodofto (Allegato A) secondo le qual la relativa classe energetica à stata dichiarata dal costruttore. Questo apparecchio à conforme alle norme internazionali di sicurezza elettrica IEC 6033: L'apposizione della marcatura CE sull'apparecchio ne attesta la conformità alle seguenti Dir di gui soddisfa requis essenzial - LVD Low Voltage Directive: EN 60335-1, EN 60335-2-21, EN 60529, EN 62233, EN 50106. - EMC Electro-Magnetic Compatibility: EN 55014-1, EN 55014-2, EN 61000-3-2, EN 61000-3-3. - RoHS2 Risk of Hazardous Substances: EN 50581. - ErP Energy related Products: EN 50440. INSTALLAZIONE DELL’APPARECCHIO (per l’installatore) ATTENZIONE! Seguire scrupolosamente le avvertenze generali e le norme di sicurezza elencate all’inizio del testo, attenendosi obbligatoriamente a quanto indicato. IEC 60335-2-21. ve Comunitarie, L'installazione e la messa in funzione dello scaldacqua devono essere effettuate da personale abilitato in conformità alle normative vigenti e ad eventuali prescrizioni delle autorità locali e di
enti preposti alla salute pubblica. Si consiglia di installare l'apparecchio quanto più vicino ai punti di utilizzazione per limitare le dispersioni di calore lungo le tubazioni Le norme locali possono prevedere restrizioni per l'installazione dell apparecchio nel bagno, quindi rispettare le distanze minime previste dalle normative vigenti. La gamma degli scaldacqua comprende model predisposti per il montaggio Sopra o sotto il punto di utilizzo (lavabo, lavello o doccia). | modelli destinati al montaggio sotto il punto di utilizzo, sono denominati “sottolavello”. Per rendere più agevoli le varie manutenzioni, prevedere uno spazio libero interno alla calottina di almeno 50 cm per accedere alle parti elettriche. Fissare a muro, a mezzo di viti e tasselli di dimensioni adeguate al tipo di parete, la staffa d sostegno data in dotazione. Agganciare lo scaldacqua alla staffa e tirare verso il basso per assicurare il corretto issaggio. COLLEGAMENTO IDRAULICO Collegare l'ngresso e l'uscita dello scaldacqua con tubi o raccordi resistenti, oltre che alla pressione di esercizio, alla temperatura dell'acqua calda che normalmente puè raggiungere anche superare gli 80° C. Sono pertanto sconsigliati i materiali che non resistono a tali temperature. Avitare al tubo di ingresso acqua dell'apparecchio, contraddistinto dal collarino di colore blu, un raccordo a‘T”. Su tale raccordo awvitare, da una parte un rubinetto per lo svuotamento dello scaldabagno (B fig. 1) manovrabile solo con l'uso di un utensile, dall'alro il disposiivo contro le sovrapressioni (A fig. 1). ATTENZIONE! Per le nazioni che hanno recepito la normativa europea EN 1487 il dispositivo contro le sovrapressioni eventualmente in dotazione con il prodotto non è conforme a tale norma. I dispositivo a norma deve avere pressione massima di 0,7 MPa (7 bar) e comprendere almeno: un rubinetto di intercettazione, una valvola di ritegno, un dispositivo di controllo della valvola di ritegno, una valvola di sicurezza, un dispositivo di interruzione di carico idraulico. I codici per questi accessori sono: - Gruppo di sicurezza idraulico 1/2” Cod. 877084 {per prodotti con tubi di entrata con diametri 1/2") - Gruppo di sicurezza idraulico 3/4” Cod. 877085 {per prodotti con tubi di entrata con diametri 3/4") - Gruppo di sicurezza idraulico 1” Cod. 885516 per prodotti con tubi di entrata con diametri 1”) - Sifone 1” Cod. 877086 Alcuni Paesi potrebbero richiedere l'’utiizzo di dispositvi idraulici di sicurezza alternativ, in linea con i requisit di legge locali, à compito delinstallatore qualiicato, incaricato dellinstallazione del prodotto, valutare la corretta idoneità del dispositivo di sicurezza da utlizzare. E' vietato interporre qualunque dispositivo di intercettazione (valvole, rubinett, etc.) tra il dispositivo di sicurezza € lo scaldacqua stesso. L'uscita di scarico del dispositivo deve essere collegata ad una tubatura di scarico con un diametro almeno uguale a quella di collegamento dell'apparecchio, tramite un imbuto che permetta una distanza d'aria di minimo 20 mm con possibiità di controllo visivo per evitare che, in caso diintervento del dispositivo stesso, si provochino danni a persone, animali e cose, per i quali il costruttore non à responsabile. Collegare tramite flessibile, al tubo dell'acqua fredda di rete, l'ingresso del disposiivo contro le sovrapressioni, se necessario utilizzando un rubinetto di intercettazione (D A Praveder note, n caso di apertura del rubinell di swuolamento un lu di scario acque applcat al'usola
Nellawitare il ispositivo contro le sovrapressioni non forzarlo a fine corsa e non manomettere lo stesso. Un gocciolamento del dispositivo contro le sovrapressioni à normale nella fase di riscaldamento: per questo motivo è necessario collegare lo Scarico, lasciato comunque sempre aperto allatmosfera, con un tubo di drenaggio installato
in pendenza continua verso il basso ed in luogo privo di ghiaccio. Nel caso esistesse una pressione di rete vicina ai valori di taratura della valvola, è necessario applicare un riduttore di pressione i più lontano possibile dall'apparecchio. Nelleventualtà che si decida per l'installazione dei gruppi miscelatori (rubinetteria o doccia), prouvedere à spurgare le tubazioni da eventuali impurità che potrebbero danneggiari. Lapparecchio non de aperare con acque di durezz nano a 2, ceersa con acque di durezza aricolammente elevata (maggiore di 25°F), si consiglia l'uso di un addolcitore, opportunamente calibrato e monitorato, in questo caso la durezza residua non deve scendere soft i 15°F. Prima di utilizzare l'apparecchio opportuno riempire con acqua il serbatoio dell'apparecchio ed effettuare uno svuotamento completo al fine di rimuovere eventuali impurità residue. Collegamento a “scarico libero” Per questo tipo di installazione à necessario utlizzare appositi gruppi rubinetteria ed effettuare i collegamento come indicato nello schema in fig. 2. Con tale soluzione lo scaldacqua puè funzionare a qualsiasi pressione di rete e sul tubo di uscita, che ha la funzione di sfiato, non deve essere collegato nessun tipo di rubinetto Collegamento elettrico Prima di effettuare qualsiasi intervento, scollegare l'apparecchio dalla rete elettrica tramite l'interruttore estemo. Prima di installare l'apparecchio si consiglia di effettuare un controllo accurato dellimpianto elettrico verficandone la conformità alle norme vigent, in quanto i costruttore dell'apparecchio non à responsabile per eventuali danni causati dalla mancanza di messa a terra dellimpianto o per anomalie di almentazione elettrica. Veriicare che l'impianto sia adeguato alla potenza massima assorbita dallo scaldacqua (rfeirsi ai dat di targa) e che la sezione dei cavi per i collegamenti elettrici ia idonea, e conforme alla normativa vigente Sono vietate prese multiple, prolunghe o adattator. Evietato utlzzare i tubi dellimpianto idraulico, di riscaldamento e del gas per i collegamento di terra dell'apparecchio. Se l'apparecchio à fornito di cavo di alimentazione, qualora si renda necessaria la sua sostituzione, occorre utlizzare un cavo delle stesse caratteristiche (tipo HOSWV-F 3x1 mm, diametro 8,5 mm). cavo di alimentazione (tipo HOS V V-F 8xt mm? diametro 8,5 mm) deve essere introdotto nell'apposito foro (F fig. 3) situato nella parte posteriore dellapparecchio € fatto scorrere fino a fargliraggiungere i morsetti del termostato (M fig. 6). Per l'esclusione dell'apparecchio dalla rete deve essere utilizzato un interruttore bipolare rispondente alle vigenti norme CEI-EN (apertura contatt di almeno 3 mm, meglio se prowvisto di fusibil). La messa a terra dell'apparecchio à obbligatoria € il cavo di terra (che deve essere di colore giallo-verde € più lungo di quell delle fasi) va fissato al morsetto in corrispondenza del simbolo ® (T fig. 6). Prima della messa in funzione controllare che la tensione di rete sia conforme al valore di targa degli apparecchi. Se l'apparecchio non à fornito di cavo di alimentazione, le modalità di installazione deve essere scella tra le seguenti: - collégamento alla rête fissa con tubo rigido (se l'apparecchio non è fornito di fermacavo): - con cavo flessibile (tipo HOSWV-F 3xt mm, diametro 8,5 mm), qualora l'apparecchio sia fornito di fermacavo. Messa in funzione e collaudo Prima di dare tensione, effettuare il riempimento dell apparecchio con l'acqua di rete. Jale rempiment sf aprendo | rubineto centrale del mpanto domestio 6 quel dl'acqua calda no ala fuoriuscita di tutta l'aria dalla caldaia. Veriicare visivamente l'esistenza di eventual perdite d'acqua anche dalla flangia, eventualmente serrare con moderazione i bulloni (A fig. 4). Dare tensione agendo sul'interruttore e per i model sprowvist di interruttore dare tensions ruotando la manopola di regolazione in senso orario. MANUTENZIONE (per personale autorizzato) O ATTENZIONE! Seguire scrupolosamente le avvertenze generali e le norme di sicurezza elencate all’inizio del testo, attenendosi obbligatoriamente a quanto indicato. TTutti gli interventi e le operazioni di manutenzione debbono essere effettuati da personal abilitato (in possesso dei réquisiti richiesti dalle norme vigenti in materia). Prima di chiedere comunque l'intervento dell Assistenza Tecnica per un sospetto guasto, verificare che il mancato funzionamento non dipenda da altre cause quali, ad esempio, temporanea mancanza di acqua o di energia elettrica. Svuotamento dell’apparecchio E'indispensabile svuotare l'apparecchio se deve rimanere inutlizzato per un lungo periodo e/o in un locale sottoposto al gelo. Quando si rende necessario, procedere allo svuotamento dell'apparecchio come di seguito: - scollegare l'apparecchio dalla rete elettrica in maniera permanente;
- chiudere i rubinetto di intercettazione, se installato (D fig. 1), atrimenti il rubinetto centrale dellimpianto domestico; - aprire il rubinetto dell'acqua calda (lavabo o vasca da bagno): - aprire il rubinetto B (fig. 1). Eventuale sostituzione di particolari Scollegare l'apparecchio dalla rete elettrica. Rimuovendo la calottina si puè intervenire sulle parti elettriche. Per intervenire sul termostato occorre sfilarlo dalla sede e scollegarlo dalla rete elettrica Per poter intervenire sulla resistenza € sull'anodo bisogna prima svuotare l'apparecchio Utilizzare soltanto ricambi originali Manutenzioni periodiche Per ottenere il buon rendimento dell'apparecchio à opportuno procedere alla disincrostazione della resistenza (R fig.
5) ogni due anni circa.
L'operazione, se non si vogliono adoperare liquidi adatt allo scopo, pu essere effettuata sbriciolando la crosta di calcare facendo attenzione a non danneggiare la corazza della resistenza. L'anodo di magnesio (N fig. 5) deve essere sostiuito ogni due anni (esclusi prodott con caldaia in acciaio inossidabile), ma in presenza di acque aggressive o ricche di cloruri à necessario verificare lo stato dell'anodo ogni anno. Per sostiluilo bisogna smontare la resistenza e svitarlo dalla staffa di sostegno. À seguito di un intervento di manutenzione ordinaria o straordinaria, opportuno riempire con acqua il serbatoio dell'apparecchio ed effettuare una successiva operazione di completo svuotamento, al fine di rimuovere eventuali impurità residue. Utilizzare soltanto i ricambi originali da centri assistenza autorizzati dal costruttore, pena il decadimento della conformità al D.M. 174. Riattivazione sicurezza bipolare In caso di surriscaldamento anormale dell'acqua, un interruttore termico di sicurezza, conforme alle norme CEI-EN, interrompe il circuito elettrico su ambedue le fasi di alimentazione alla resistenza; in tal caso chiedere l'intervento dell'Assistenza Tecnica. Dispositivo contro le sovrapressioni Verificare regolarmente che il dispositivo contro le sovrappressioni non sia bloccato o danneggiato ed eventualmente sostituirlo o rimuovere depositi di calcare. Se il dispositivo contro le sovrapressioni è prowvisto di leva o manopola agire sulla stessa per: : svuotare l'apparecchio, se necessario - verificare periodicamente il corretto funzionamento. Modelli termoelettrici ue le istruzioni di quest libretto valgono anche per model termoelettici. Operazione supplementare per questi apparecchi 8 l'allaccio alle tubazioni del termosilone. Collegare l'attacco superiore termo dello scaldabagno alla colonna montante del termosifone e quell inferiore a quella discendente, interponendo due rubinett. Ilrubinetto inferiore, piu accessible, servrà per escludere l'apparecchio dallimpianto quando i termosifone non à in funzione
NORME D’USO PER L’UTENTE
ATTENZIONE! Seguire scrupolosamente le avvertenze generali e le norme di sicurezza O elencate all’inizio del testo, attenendosi obbligatoriamente a quanto indicato. Raccomandazioni per l’utente - Evitare di posizionare sotto lo scaldacqua qualsiasi oggetto e/o apparecchio che possa essere danneggiato da una eventuale perdita d'acqua. - In caso di inutlizzo prolungato dell'acqua à necessario: > togliere l'alimentazione elettrica all'apparecchio portando l'nterruttore esterno in posizione “OFF”: > chiudere irubinett del circuito idraulico. - L'acqua calda con una temperatura oltre i 50°C ai rubinett di utlizzo pud causare immediatamente serie bruciature 0 morte per ustioni. Bambini, disabili ed anziani sono esposti maggiormente al rischio di ustioni. E'vietato allutente eseguire manutenzioni ordinarie e straordinarie sul'apparecchio. Funzionamento e Regolazione della temperatura d’esercizio Accensione L'accensione dello scaldacqua si effettua agendo sull'interruttore bipolare. Per i modelli sprovvisti d'interruttore dare
Que, tensione ruotando la manopola di regolazione in senso orario. La lampada spia rimane accesa solo durante la fase di riscaldamento. | termostato disinserirà automaticamente la resistenza à ragglungimento della temperatura di esercizio prescelta. Regolazione della temperatura di esercizio : Per i modelli muniti di regolazione esterna, la temperatura dellacqua puè essere regolata agendo sulla manopola (M fig. 7) collegata al termostato, seguendo le indicazioni grafiche. Funzione antigelo Impostare la manopola sul simbolo #k£ (solo per i modelli muniti di questa funzione) NOTIZIE UTILI Se l’acqua in uscita è fredda fare verificare: - la presenza di tensione sul termostato o sulla morsettiera; - gli elementiriscaldanti della resistenza. Se l’acqua è bollente (presenza di vapore nei rubinetti) Interrompere l'alimentazione elettrica dell'apparecchio e fare verificare: - iltermostato; - illivello di incrostazione della caldaia e e della resistenza. Erogazione insufficiente di acqua calda fare veri - la pressione di rete dell'acqua:; - lo stato del deflettore (rompigetto) del tubo di ingresso dell'acqua fredda: - lo stato del tubo di prelievo dell'acqua calda: - i componenti elettrici Fuoriuscita d'acqua dal dispositivo contro le sovrapressioni Un gocciolamento di acqua dal dispositivo à da ritenersi normale durante la fase di riscaldamento. Se si vuole evitare tale gocciolamento, occorre installare un vaso di espansione sull'impianto di mandata. Se la fuoriuscita continua durante il periodo di non riscaldamento, fare verificare: - la taratura del dispositivo; - la pressione di rete dell'acqua. Attenzione: Non ostruire m are: foro di evacuazione del dispositivo! IN OGNI CASO NON TENTARE DI RIPARARE L'APPARECCHIO, MA RIVOLGERSI SEMPRE A PERSONALE QUALIFICATO. 1 dati e le caratteristiche indicate, non impegnano la Ditta costruttrice, che le modifiche ritenute opportune senza obbligo di preavviso o di sostituzione. Regolamento acque destinate al consumo umano. 11 D.M. 174 (e successivi aggiornamenti) à un regolamento concernente i materiali e gli oggetti che possono essere utilizzati negli impianti fissi di captazione, trattamento, adduzione e distribuzione delle acque destinate al consumo umano. Le dispos ll presente regolamento definiscono le condizioni alle quali devono rispondere i materiali e gli oggetti utilizzati negli impianti fissi di captazione, di trattamento, di adduzione e di distribuzione delle acque destinate al consumo umano. Questo prodotto è conforme al D.M. 174 del 6 Aprile 2004 concernente l’attuazione della direttiva 98/83/CE relativa alla qualità delle acque destinate al consumo umano. Questo prodotto à conforme al Regolamento REACH. serva il diritto di apportare tutte K Ai sensi dell'art. 26 del Decreto Legislativo 14 marzo 2014, n. 49 “Attuazione della direttiva 2012/19/UE sui rifiuti di = apparecchiature elettriche ed elettroniche (WEEE)" Il smbolo del cassonetto barrato riportato sull'apparecchiatura 0 sulla sua confezione indica che il prodoto alla fine della propria vita utile deve essere raccolto separatamente dagl al rifiti L'utente dovrà, pertanto, conferire l'apparecchiatura giunta a fine vita agli idonei centri comunali di raccolt differenziata dei rfut elettrotecnici ed elettronici In alternativa alla gestione autonoma à possibile consegnare l'apparecchialura che si desidera smaltre al rivenditore, al momento dellacquisto di una nuova apparecchiatura di tipo equivalente. Presso i rivenditori di prodoti elettronici con superficie di vendita di £lmene 400 m° à inoltre possibile consegnare gratuitamente, senza obbligo di acquisto, i prodoti eletironici da smaltre con dimensioni inferiori a 25 cm. L'adeguata raccolta diferenziata per l'awio successivo dell apparecchiatura dismessa al rciclaggio, al trattamento e allo smaltimento ambientalmente compatibile contribuisce ad evitare possibil effet negativi sul ambiente e sulla salute e favorisce il reimpiego e/o ricicio dei material di cui à composta l'apparecchiatura,
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