ANDRIS - Scaldabagno ARISTON - Manuale utente e istruzioni gratuiti
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MANUALE UTENTE ANDRIS ARISTON
ISTRUZIONI GENERALI DI SICUREZZA
ATTENZIONE!
- Il presente libretto costituisce parte integrante ed essenziale del prodotto. Va conservato con cura e dovrà sempre accompagnare l'apparecchioanche in caso di sua cessione ad altri proprietario o utente e/o di trasferimento su altre impianto.
- Leggere attendamente le istruzioni e le avventenze contente nel presente libretto, in quanto forniscono importanti indicazioni riguardanti la sicurezza d'installazione, d'uso e di manutenzione.
- L'installazione e la prima messa in servizio dell'apparecchio devono essere effettuate da personale professionalmente qualificato, in conformità alle normative nazionali di installazione in vigore e ad eventuali prescrizioni delle autorità locali e di enti preposti alla salute pubblica. In agli caso prima di accedere ai morsetti, tutti i circuiti di alimentazione devono essere scollegati.
- E'Vietato l'utilizzo di quello apparecchio per scopi diversi da quando specificato. La ditta costruttrice non è considerata responsable per eventuali danni derivanti da usi improperi, erronei ed irragionevoli o da un mancato rispetto delle istruzioni riportate su quello libretto.
- Un'errata installatione cui cause danni a persone, animali e cose per i quali la ditta costruttrice non è responsabile.
- Gli elementi di imballaggio (graffe, sacchetti in plastica, polistirolo espanso, ecc.) non devono essere lasciati alla portata dei bambini in quanto fonti di pericolo.
- L'apparecchio più essere utilizzato da bambini di età non inferiore a 8 anni e da persone con ridotte capacità fisiche, sensoriali o mentali, o prise di esperienza o della necessaria conoscenza, purché sotto sorvegianza oppure dopo che le stesse abbiano ricevuto istruzioni relative all'uso sicuro dell'apparecchio e alla comprenzione dei pericoli adesso inerenti. I bambini non devono giocare con l'apparecchio. La pulizia e la manutenzione destinata ad essere effettuata dall'utilizzatore non delve essere effettuata da bambinienza sorvegianza.
- E'Vietato toccare l'apparecchio se si è a piedi nudi o con parti del corpo bagnate.
- Eventuali riparazioni, operazioni di manutenzione, collegamenti idraulici e collegamenti elettrici dovrebbero essere effettuati solamente da personale qualificato utilizzato esclusivamente ricambi originali. Il mancato rispetto di甚么 sopra più prompressere la sicurezza e fa decadere agli responsabilità
del costrutto.
- La temperatura dell'acqua calda è regolata da un termostato di funzionamento che funge又能 dispositivo di sicurezza riarmabile per evitare pericolosi incrementi di temperatura.
- La connessione elettrica deve essere realizzata come indicato nel relativivo paragrafo.
- Se l'apparecchio è provvisto del cavo di alimentazione, in caso di sostituzione dello stesso rivolgersi ad un centro assistenza autorizzato o a personale professionalmente qualificato.
- Il dispositorio contro le sovrappressioni, qualora fosse fornito unitamente all'apparecchio, non deve essere manomesso e deve essere fatto funzionare periodicamente per verificare che non sia bloccato e per rimuovere eventuali depositi di calcare. Per le nazioni che hanno recepto la norma EN 1487 è obbligatorio avvitare al tubo di ingressso acqua dell'apparecchio, un gruppo di sicurezza conforme a tale norma che deve essere di pressione massima 0,7 MPa e che deve comprendere almeno un rubinetto di intercettazione, una valvola di ritegno, una valvola di sicurezza, un dispositorio di interruzione di carico idraulico.
- Un gocciolamento dal dispositivo contro le sovrapressioni, dal gruppo di sicurezza EN 1487, è normale nella fase di riscaldamento. Per quello motivo è necessario collegare lo scarico, lasciato comunique sempre aperto all'atmosfera, con un tubo di drenaggio installato in pendenza continua verso il basso ed in luogo privo di ghiaccio.
- E' indispensable svuotare l'apparecchio se deve rimanere inutilizzato e/o in un locale sottoposto al gelo.
- L'acqua calda erogata con una temperatura或者其他 50°C ai rubinetti di utilizzo cui cause immeditamente serie uszioni. Bambini, disabili ed anziani sono esposti maggiornente a quello rischio. Si consiglia pertanto l'utilizzo di una valvola miscelatrice termostatica da avvitare al tubo di uscita acqua dell'apparecchio contraddistinto dal collarino di colore rosso.
- Nessun oggetto infiammabile deve trovarsi a contatto e/o nelle vicinanze dell'apparecchio.
Legendasimboli:
| Simbolo | Significato |
| ΔΔ | Il mancato rispetto dell'avventenza comporta rischio di lesioni, in determinate circostanzeanche mortali, per le persone |
| Δ | Il mancato rispetto dell'avventenza comporta rischio di danneggiamenti, in determinate circostanzeanche gravi, per oggetti, piante o animali |
| Φ | Obbligo di atteneri alle norme di sicurezza generali e specifiche del prodotto. |
NORMEDI SICUREZZAGENERALI
| Rif. | Avvertenza | Rischio | Simb. |
| 1 | Non effettuare operazioni che implicino l'apertura dell'apparecchio e la rimozione alla sua installazione | Folgorazione per presenza di componenti sotto tensione Lesioni personali per usioni per presenza di componenti surriscaldati o per ferite per presenza di bordi e protuberanze taglienti | Δ |
| 2 | Non avviare o spegnere l'apparecchio inserendo o staccando la spina del cavo di alimentazione elettrica | Folgorazione per danneggiamento del cavo, o della spina, o della presa | Δ |
| 3 | Non danneggiare il cavo di alimentazione elettrica | Folgorazione per presenza di fili scoperti sotto tensione | Δ |
| 4 | Non lasciare oggetti sull'apparecchio | Lesioni personali per la caduta dell'oggettato a seguito di vibrazioni | Δ |
| Danneggiamento dell'apparecchio o degli oggetti sottostanti per la caduta dell'oggettato a seguito di vibrazioni | Δ | ||
| 5 | Non salire sull'apparecchio | Lesioni personali per la caduta dall'apparecchio | Δ |
| Danneggiamento dell'apparecchio o degli oggetti sottostanti per la caduta dell'apparecchio a seguito del distacco dal fissaggio | Δ | ||
| 6 | Non effettuare operazioni di pulizia dell'apparecchio senza aver prima spento l'apparecchio, staccato la spina o disinserito l'interruttore dedicato | Folgorazione per presenza di componenti sotto tensione | Δ |
| 7 | Installare l'apparecchio su parete solida, non soggetta a vibrazioni | Caduta dell'apparecchio per cedimento della parete, o rumorosità durante il funzionamento | Δ |
| 8 | Eseguire i collegamenti elettrici con conduitori di sezione adeguata | Incendio per surriscaldamento dovuto al passaggio di corrente elettrica in cavi sottodimensionati | Δ |
| 9 | Ripristinare tutte le funzioni di sicurezza e controllo interessate da un intervento sull'apparecchio ed accertarne la funzialità prima della rimessa in servizio | Danneggiamento o blocco dell'apparecchio per funzionamento fuori controllo | Δ |
| 10 | Svotare i componenti che potrebberoicontenere acqua calda, attivando eventuali sfiati, prima della loro manipolazione | Lesioni personali per usioni | Δ |
| 11 | Effettuare la disincrostazione da calcare di componenti attenendosi a quanto specificato nella "scheda di sicurezza" del prodotto usato, aerando l'ambiente, indossando indumenti protettivi, evitando miscelezioni di prodotti diversi, proteggendo l'apparecchio e gli oggetti circostanti | Lesioni personali per contatto di pelle o occhi con sostane de acide, inalazione o ingestione agenti chimici nocivi | Δ |
| Danneggiamento dell'apparecchio o di oggetti circostanti per corrosione da sostane acide | Δ | ||
| 12 | Non utilizzato insetticidi, solventi o detersivi aggressivi per la pulizia dell'apparecchio | Danneggiamento delle parti in materiale plastico o verniciate | Δ |
Raccomandazioni per prevenir la proliferazione della Legionella (in base alla norma europea CEN/TR 16355)
Informativa
La Legionella è un batterio di piccole dimensioni, a forma di bastocino ed è un compone naturale di tutte le acque dolci.
La Malattia del Legionario è una seria infezione polmonare causata dall'inalazione del batterio Legionella pneumophilia o di altre spece di Legionella. Il batterio viene trovato frequently negli impianti idrici di abitationi, di hotel e nell'acqua utilizzata nei condizioniari d'aria o nei sistemi di raffreddamento dell'aria. Per quello motivo, l'intervento principale contro la malattia consiste nella prevenzione che si realizza controllingando la presenza dell'organismo negli impianti idrici.
La norma europea CEN/TR 16355 fornisce raccomandazioni sul metodolo migliorare per prevenire la proliferazione della Legionella negli impianti di acqua potabile pur mantenendo in vigore le disposizioni esistenti a livello nazionale.
Raccomandazioni generali
"Condizioni favorevoli alla proliferazione della Legionella". Le condizioni seguenti favoriscono la proliferazione della Legionella:
- Temperatura dell'acqua compresa tra i 25^ e i 50^ . Per ridurre la proliferazione del batterio della Legionella, la temperatura dell'acqua deve mantenersi entro limiti taila da impedirne la crescita o da determinare una crescita minima, ovunque possibile. In caso contrario, è necessario sanificare l'impianto di acqua potabile mediante un trattamento termico;
- Acqua stagnante. Per evitare che l'acqua ristagni per lunghi periodi, in agli parte dell'impianto di acqua potabile l'acqua va usata o fattà scorrere abbondamente almeno una volta alla settimana;
Sostanze nutritive, biofilm e sedimento presenti all'interno dell'impliano, scaldacqua compreso, ecc. Il sedimento cui spozare la proliferazione del batterio della Legionella e va eliminato regolarmente da sistemi di stoccaggio, scaldacqua, vasi di espansione con ristagno di acqua (ad esempio, una volta l'anno).
Per quanto riguarda quello tipo di scaldacqua ad accumulo, se
1) l'apparecchio è spento per un duro periodo di tempo [mesi] o
2) la temperatura dell'acqua è mantenuta costante tra i 25^ e i 50^ ,
il batterio della Legionella potrebbe crescere all'interno del serbatoio. In queste casi, per ridurre la proliferazione della Legionella, è necessario ricorrere al cosiddetto "ciclo di sanificazione termica".
Tale ciclo è adatto ad essere utilizzato negli impianti di produzione acqua calda sanitaria e risponde alle raccomandazioni per prevenzione della Legionella specificate nella segunte Tabella 2 della norma CEN/TR 16355.
Tabella 2 - Tipi di impianti di acqua calda
| Acqua fredda e acqua calda分开 | Acqua fredda e acqua calda分开 | |||||||||
| Assenza di stoccaggio | Stoccaggio | Assenza di stoccaggio a monte delle valvole miscelatrici | Stoccaggio a monte delle valvole miscelatrici | Assenza di stoccaggio a monte delle valvole miscelatrici | ||||||
| Assenza di circolazione di acqua calda | Con circolazione di acqua calda | Assenza di circolazione di acqua miscelata | Con circolazione di acqua miscelata | Assenza di circolazione di acqua miscelata | Con circolazione di acqua miscelata | Assenza di circolazione di acqua miscelata | Con circolazione di acqua miscelata | Assenza di circolazione di acqua miscelata | Con circolazione di acqua miscelata | |
| Rif. in Allegato C | C.1 | C.2 | C.3 | C.4 | C.5 | C.6 | C.7 | C.8 | C.9 | C.10 |
| Temperatura | - | ≥ 50 °CE | in scalacqua di stoccaggioa | ≥ 50 °CE | Disinfezione termica d | Disinfezione termica d | in scalacqua di stoccaggioa | ≥ 50 °CE Disinfezione termica d | Disinfezione termica d | Disinfezione termica d |
| Ristagno | - | ≤ 3 I b | - | ≤ 3 I b | - | ≤ 3 I b | - | ≤ 3 I b | - | ≤ 3 I b |
| Sedimento | - | - | rimuovere c | rimuovere c | - | - | rimuovere c | rimuovere c | - | - |
| a Tempatura ≥ 55°C per tutto il giorno o almeno 1h al giorno ≥60°C.b Volume di acqua contento nelle tubature tra il systema di circolazione e il rubinetto con la distance magiore rispetto alsystema.c Rimuovere il sedimento dallo scaldacqua di stoccaggio conformamente alle condizioni locali, ma almeno una volta l'anno.d Disinfezione termica per 20 minuti alla temperature di 60°, per 10 minuti a 65°C o per 5 minuti a 70 °C in tutti i puniti di prleevoalanno una volta alla settimana.e La temperatura dell'acqua nell'anello di circolazione non deve essere inferiore a 50°C.- Non richiesto | ||||||||||
Questo scaldacqua ad accumulo viene venduto con la funzione del ciclo di sanificazione termica non abilitata come impostazione predefinita; di consequencesa, se, per qualsiassi ragione, si verifica una delle summenzionate "Condizioni favorevoli alla proliferazione della Legionella", si consiglia vivamente di attivare della funzione ruotando la manopola fino alla massima temperatura dell'acqua (>60^) .
Tuttavia, il ciclo di disinfezione termica non è in grado di distruggere qualsiasi batterio di Legionella presente nel serbatoio di stoccaggio. Per quello motivo, se la temperature impostata dell'acqua viene ridotta sotto i 55^ , il batterio della Legionella potrebbe rappresentarsi.
Attenzione: la temperatura dell'accu nel serbatoio più provocare all'istante uszioni gravi. Bambini, disabili e anziani sono i soggetti a più alto rischio di uszioni. Controllare la temperatura dell'accu prima di fare il bagno o la doccia.
DESCRIZIONE DELLO SCALDACQUA
(vedi figura 7)
F) Gemma spia
A) Calottina
M) Manopola di regolazione
B) Tubo entrata acqua
C) Tubo uscita acqua
CARATTERISTICETECNICHE
Per le caratteristiche tecniche fate riferimento ai dati di targa (etichetta collocata in prossimità dei tubi d'ingresso ed uscita acqua).
| Informazioni Prodotto | |||||
| Gamma prodotto | 10 | 15 | 30 | ||
| Peso (kg) | 6,6 | 7,4 | 12,8 | ||
| Installazione | Sopralavello | Sottolavello | Sopralavello | Sottolavello | Sopralavello |
| Modello | Fare riferimento alla targhetta caratteristiche | ||||
| Qelec (kWh) | 2,442 | 2,691 | 2,462 | 2,675 | 2,640 |
| Profilo di carico | XXS | S | |||
| Lwa | 15 dB | ||||
| ηwh | 35,5% | 32,9% | 35,3% | 33,0% | 33,4% |
| Capacità (L) | 10 | 15 | 30 | ||
I dati energetici in tabella e gli ulteriori dati riportati nella Scheda Prodotto (Allegato A che è parte integrante di quello librettò) sono definite in base alle Direttive EU 812/2013 e 814/2013.
I prodotti privi dell'etichetta e della relativa scheda per insiemi di scaldacqua e dispositiivi solari, previste dal regolamento 812/2013, non sono destinati alla realizzazione di tali insiemi.
I prodotti corredati di manopola di regolazione hanno il termostato posizionato nella condizione di setting < pronto all'uso > indicate nella Scheda Prodotto (Allegato A) secondo le quali la relativa classe energetica è stata dichiarata dal costruttore.
Questo apparecchio è conformare alle norme internazionali di sicurezza elettrica IEC 60335-1; IEC 60335-2-21. L'apposizione della marcatura CE sull' apparecchio ne attesta la conformità alle seguito Direttive Comunitarie, di cui soddisfa i requisiti essenziali:
- LVD Low Voltage Directive: EN 60335-1, EN 60335-2-21, EN 60529, EN 62233, EN 50106.
- EMC Electro-Magnetic Compatibility: EN 55014-1, EN 55014-2, EN 61000-3-2, EN 61000-3-3.
- RoHS2 Risk of Hazardous Substances: EN 50581.
- ErP Energy related Products: EN 50440.
INSTALLAZIONE DELL'APPARECCHIO (per I'installatore)

ATTENZIONE!Seguire scrupolosamente le avventenze generali e le norme di sicurezza elencate all'inizio del testo, attendosi obbligatoriamente a quanto indicato.
L'installazione e la messa in funzione dello scaldacqua devono essere effettuate da personale abilitato in conformità alle normative vigenti e ad eventuali prescrizioni delle autorità locali e di
enti preposti alla salute pubblica.
Si consiglia di installare l'apparecchio quando più vicino ai punti di utilizzazione per limitare le dispersioni di calore lungo le tubazioni.
Le norme locali possono prevedere restrizioni per l'installazione dell'apparecchio nel bagno, quindi rispetto are distance minime previste delle normative vigenti. La gamma degli scaldacqua comprende modelli predisposti per il montaggio sopra o molto il punto di utilizzato (lavabo, lavello o doccia). I modelli destinati al montaggio fatto il punto di utilizzo, sono denominativi "sottolavello".
Per rendere più agevoli le varie manutenzioni, prevedere uno spazio libero interno alla calottina di almeno 50 cm per accederere alle parti elettriche. Fissare a muro, a mezzo di viti e tasselli di dimensioni adequate al tipo di parete, la staffa di sostegno data in dotazione. Agganciare lo scaldacqua alla staffa e tirare verso il basso per assicurare il corretto fissaggio.
Collegare l'ingresso e l'uscita dello scaldacqua con tubi o raccordi resistenti, otre che alla pressione di esercizio, alla temperatura dell'acqua calda che normalmente po raggiungere e anche superare gli 80^ C. Sono pertanto sconsigiati i materiali che non resistono a tali temperature.
Avvitate al tubo di ingresso acqua dell'apparecchio, contraddistino dal collarino di colore blu, un raccordo a "T". Su tale raccordo avvitate, da una parte un rubinetto per lo svotamento dello scaldabagno (B fig. 1) manovabile solo con l'uso di un utensile, dall'alto il disposito contro le sovrappresione (A fig. 1).
ATTENZIONE! Per le nazioni che hanno recepto la normativa europea EN 1487 il dispositivo contro le sovrappressioni eventualmente in dotazione con il prodotto non è conforme a tale norma. Il dispositivo a norma deve ave presione massima di 0,7 MPa (7 bar) e comprendere almeno: un rubinetto di intercettazione, una valvola di ritegno, un dispositivo di controllo della valvola di ritegno, una valvola di sicurezza, un dispositivo di interruzione di carico idraulico.

I codici per quosti accessori sono:
- Gruppo di sicurezza idraulico 1/2"
Cod. 877084
(per prodotti con tubi di entrata con diametri 1 / 2^
- Gruppo di sicurezza idraulico 3/4"
Cod. 877085
(per prodotti con tubi di entrata con diametri 3 / 4
- Gruppo di sicurezza idraulico 1"
Cod. 885516
(per prodotti con tubi di entrata con diametri 1")
-Sifone1"
Cod. 877086
Alcuni Paesi potrebbero richiedere l'utilizzo di dispositivi idraulici di sicurezza alternativi, in linea con i requisiti di legge locali; è compito dell'installatore qualificato, incaricato dell'installazione del prodotto, valutare la corretta idoneità del dispositivo di sicurezza da utilizzato. E' vietato interporre qualunque dispositivo di intercettazione (valvole, rubinetti, etc.) tra il dispositivo di sicurezza e lo scaldacquaesso.
L'uscita di scarico del dispositivo deve essere collegata ad una tubatura di scarico con un diametro almeno uguale aQLa di collegamento dell'apparecchio, tramite un imbuto che permetta una distanza d'aria di minimo 20 mm con possibilità di controlo visivo per evitare che, in caso di intervento del dispositivo stesso, si provochino danni a persona, animali e cose, per i quali il costruttore non è responsable. Collegare tramite flessibile, al tubo dell'acqua fredda di rete, l'ingresso del dispositivo contro le sovrappressioni, se necessario utilizzato un rubinetto di intercettazione (D fig. 1). Prevedere inoltre, in caso di apertura del rubinetto di svuotamento un tubo di scarico acqua applicato all'uscita C fig. 1.
Nell'avvitare il dispositivo contro le sovrappensioni non forzarlo a fine corsa e non manomettere lo stesso.
Un gocciolamento del dispositivo contro le sovrappensioni è normale nella fase di riscaldamento; per questo motivo è necessario collegare lo scarico, lasciato comunique sempre aperto all'atmosfera, con un tubo di drenaggio installato
in pendenza continua verso il basso ed in luogo privo di ghiaccio. Nel caso estesse una pressione di rete vicina ai valori di taratura della valvola, è necessario applicare un riduttore di pressione il più lontano possibile dall'appareccchio. Nell'eventualità che si decide per l'installazione dei gruppi miscelatori (rubinetteria o doccia), provvedere a spurgare le tubazioni da eventuali impurity che potrebbero danneggiarli.
L'apparechio non deve operare con acque di durezza inferiore ai 12^ , viceversa con acque di durezza particolarmente elevata (maggiore di 25^ ), si consiglia l'uso di un addolcitore, opportunamente calibrato e monitorato, in quello caso la durezza residua non deve scendere molto i 15^ .
Prima di utilizzare l'apparecchio è opportuno riempire con acqua il serbatoio dell'apparecchio ed effettuare uno svotamento completo al fine di rimuovere eventuali impurità residue.
Collegamento a "scarico libero"
Per quello titlo di installatione è necessario utilizzare apposti gruppi rubinetteria ed effettuare il collegamento come indicato nella schema in fig. 2. Con tale soluzione lo scaldacqua più funzionare a qualsiasti pressione di rete e sul tubo di uscita, che ha la funzione di sfiato, non deve essere collegato nessun tipo di rubinetto.
Collegamento elettrico
Prima di effettuare qualsiasi intervento, scollegare l'apparecchio alla rete elettrica tramite l'interruttore esterno.
Prima di installare l'apparecchio si consiglia di effettuire un controllo accurato dell'impiano elettrico verificandone la conformità alle norme vigenti, in quanto il costruttore dell'apparecchio non è responsable per eventuali danni causati alla mancanza di messa a terra dell'impiano o per anomale di alimentazione elettrica.
Verificare che l'implanto sia adeguato alla potenza massima assorbita dallo scaldacqua (riferirsi ai dati di targa) e che la sezione dei cavi per i collegamenti elettrici sua idonea, e conforme alla normativa vigente.
Sono vietate prese multiple, prolonghe o adattatori.
E' vietato utilizzare i tubi dell'impianto idraulico, di riscaldamento e del gas per il collegamento di terra dell'apparecchio.
Se l'apparecchio è fornito di cavo di alimentazione, qualora si renda necessaria la sua sostituzione, occorre utilizzato un cavo delle stesse coratteristiche (tipio H05VV-F 3x1 mm², diametro 8,5 mm). Il cavo di alimentazione (tipio HO5 V F 3x1 mm² diametro 8,5 mm) deve essere introdotto nell'apposto foro (F fig. 3) situato nella parte posteriore dell'apparecchio e fatto scorrere fino a fargli raggiungere i morsetti del termostato (M fig. 6).
Per l'esclusione dell'apparecchio alla rete deve essere utilizzato un interrettore bipolare rispondente alle vigenti norme CEI-EN (apertura contatti almeno 3mm ., meglio se provvisto di fusibili).
La messa a terra dell'apparecchio è obbligatoria e il cavo di terra (che deve essere di colore giallo-verde e più lungo di quelli delle fasi) va fissato al morsetto in corrispondenza del simbolo (T fig. 6).
Prima della messa in funzione controllare che la tensione di rete sia conforme al valore di targa degli apparetti.
Se l'apparecchio non è fornito di cavo di alimentazione, le modalità di installatione deve essere scelta tra le seguenti: - collegamento alla rete fissa con tubo rigido (se l'apparecchio non è fornito di fermacavo);
- con cavo flessible (tip H05VV-F 3x1 mm², diametro 8,5 mm), qualora l'apparecchio sua fornito di fermacavo.
Messa in funzione e collaudio
Prima di dare tensione, effettuare il riempimento dell'apparecchio con l'acqua di rete.
Tale riempimento si effettua abpopre la rubinetto centrale dell'impianto domestico e quello dell'acqua calda fino alla fuoruscita di tutta l'aria nella caldaia. Verificare visamente l'esistenza di eventuali perdite d'acquaanche alla flangia, eventualmente serrare con moderazione i bulloni (A fig. 4).
Dare tensione agenda sull'interrutore e per i modelli sprovvisti di interrutlore dare tensione ruotando la manopola di regolazione in senso orario.
MANUTENZIONE (per personale autorizzato)

ATTENZIONE! Seguire scrupolosamente le avvertenze generali e le norme di sicurezza elencate all'inizio del testo, attenendosi obbligatoriamente a quanto indicate.
Tutti gli intervenuti e le operazioni di manutenzione debbono essere effettuali da personaleabilitato (in possesso dei requisiti richiesti dalle norme vigenti in materia).
Prima di chiedere comunique l'intervento dell'Assistenza Tecnica per un sospetto guasto, verificare che il mancato funzionamento non dipenda da altre cause quali, ad esempio, temporanea mancanza di acqua o di energia elettrica.
Svuotamento dell'apparecchio
E' indispensable svuotare l'apparecchio se deve rinanere inutilizzato per un lungo periodo e/o in un locale sottoposto al gelo.
Quando si rende necessario, procedere allo svuotamento dell'apparecchio come di seguito:
-
scollegare l'apparecchio alla rete elettrica in maniera permanente;
-
chiudere il rubinetto di intercettazione, se installato (D fig. 1), altrimenti il rubinetto centrale dell'impianto domestico;
- après il rubinetto dell'acqua calda (lavabo o vasca da bagno);
- après il rubinetto B (fig. 1).
Eventuale sostituzione di particolari
Scollegare l'apparecchio alla rete elettrica.
Rimuovendo la calottina si pouo intervenire sulle parti elettriche.
Per intervenire sul termostato occorre sfilario alla sede e scollegarlo alla rete elettrica.
Per poter intervenire sulla resistenza e sull'anodo bisogna prima svuotare l'appareccchio.
Utilizzare sostanto ricambi originali
Manutenzioni periodiche
Per ottenere il buon rendimento dell'apparecchio è opportuno procedere alla disincrostazione della resistenza (R fig. 5) agli due anni circa.
L'opération, se non si voglioni adoperare liquidi adatti allo scopo, più essere effettuata sbriciolando la crosta di calcare facendo attenzione a non danneggiare la corazza della resistenza.
L'anodo di magnesio (N fig. 5) delve essere sostituito agli due anni (esclusi i prodotti con caldaia in acciaio inossidabile), ma in presenza di acque aggressive o ricche di cloruri è necessario verificare lo stato dell'anodo agli anno.
Per sostituirlo bisogna smontare la resistenza e svitarlo alla staffa di sostegno.
A seguito di un intervento di manutenzione ordinaria o straordinaria, è opportuno riempire con acqua il serbatoio dell'apparecchio ed effettuire una successiva operazione di completo svotamento, al fine di rimuovere eventuali impurità residue.
Utilizzare soltanto i ricambi origini da centri assistenza autorizzati dal costruttore, pena il decadimento della conformità al D.M. 174.
Riattivazione sicurezza bipolare
In caso di surriscaldamento anormale dell'acqua, un interruptore termico di sicurezza, conforme alle norme CEI-EN, interrompe il circuito elettrico su ambedue le fasi di alimentazione alla resistenza; in tal caso chiedere l'intervento dell'Assistenza Tecnica.
Dispositivo contro le sovrapressioni
Verificare regolarmente che il dispositivo contro le sovrappressioni non sua bloccato o danneggiato ed eventualmente sostuirlo o rimuovere depositi di calcare.
Se il disposativo contro le sovrapressioni è provvisto di leva o manopola agire sulla stessa per:
-svuotare l'apparecchio, se necessario
- verificare periodicamente il corretto funzionamento.
Modelli termoelettrici
Tutl e t r i a o p f t t t t t t t t t t t t t t t t t t t t t t t t t t t t t t t t t t t t t t t t t t t t t t t t t t 0
Il rubinetto inferiore, più accessibile, servirà per escludere l'apparecchio dall'impianto quando il termosifone non è in funzione.
NORME D'USO PER L'UTENTE

ATTENZIONE! Seguire scrupolosamente le avverenze generali e le norme di sicurezza elencate all'inizio del testo, attenendosi obbligatoriamente a quanto indicate.
Raccomandazioni per l'utente
- Evitare di posizionare molto lo scaldacqua qualsiasti oggetto e/o apparecchio che possa essere danneggiato da una eventuale perdita d'acqua.
- In caso di inutilizzato prolongato dell'acqua è necessario:
togliere l'alimentazione elettrica all'apparecchio portando l'interruttore esterno in posizione "OFF";
chiudere i rubinetti del circuito idraulico.
- L'acqua calda con una temperatura或者其他 50°C ai rubinetti di utilizzo cui potere coinsegare immeditamente series bruciature o morte per usioni. Bambini, disabili ed anziani sono esposti maggiornente al rischio di usioni.
E' vietato all'utente eseguire manutenzioni ordinarie e straordinarie sull'apparecchio.
Funzionamento e Regolazione della temperatura d'esercizio
Accensione
L'accensione dello scaldacqua si effettua agenda sull'interruttore bipolare. Per i modelli provvisti d'interruttore dare
tensione ruotando la manopola di regolazione in senso orario. La lampada spia rimane accesa solo durante la fase di riscaldamento. Il termostato disinserirà automaticamente la resistenza a raggiungimento della temperatura di esercizio prescelta.
Regolazione della temperatura di esercizio
Per i modelli muniti di regolazione esterna, la temperatura dell'acqua più essere regolata alegendo sulla manopola (M fig. 7) collegata al termostato, seguito le indicazioni grafiche.
Funzione antigelo
Impostare la manopola sul symbolo (solo per i modelli muniti di esta funzione).
NOTIZIE UTILI
Se l'acqua in uscita è fredda fare verificare:
- la presenza di tensione sul termostato o sulla morsettiera;
- gli elementi riscaldanti della resistenza.
Se l'acqua è bollente (presenza di vapore nei rubinetti)
Interrompere l'alimentazione elettrica dell'apparecchio e fare verificare:
- il termostato;
- il livello di incrostazione della caldaia e e della resistenza.
Erogazione insufficiente di acqua calda fare verificare:
- la pressione di rete dell'acqua;
- lo stato del deflettore (rompigetto) del tubo di ingresso dell'acqua fredda;
- lo stato del tubo di prelievo dell'acqua calda;
- i componenti elettrici.
Fuoriuscita d'acqua dal dispositivo contro le sovrapressioni
Un gocciolamento di acqua dal disposito è da ritenersi normale durante la fase di riscaldamento. Se si vuole evitare tale gocciolamento, occorre installare un vaso di espansione sull'impianto di mandata.
Se la fuoriuscita continua durante il periodo di non riscaldamento, fare verificare:
- la taratura del dispositivo;
- la pressione di rete dell'acqua.
Attenzione: Non ostruire mai il foro di evacuatione del dispositivo!
IN OGNI CASO NON TENTARE DI RIPARARE L'APPARECCHIO, MA RIVOLGERSI SEMPRE A PERSONALE QUALIFICATO.
I dati e le caratteristiche indicate, non impegnano la Ditta costrutrice, che si riserva il diritto di apportare tutte le modifiche ritenute opportune perché obbligo di preavviso o di sostituzione.
Regolamento acque destinate al consumo umano.
Il D.M. 174 (e successivi aggiornamenti) è un regolamento concernente i materiali e gli oggetti che possono essere utilizzati negli impianti fissi di captazione, trattamento, adduzione e distribuzione delle acque destinate al consumo umano.
Le disposti di del presente regolamento definiscono le condizioni alle quali devono rispondere i materiali e gli oggetti utilizzati negli impianti fissi di captazione, di trattamento, di adduzione e di distribuzione delle acque destinate al consumo umano.
Questo prodotto è conforme al D.M. 174 del 6 Aprile 2004 concennte l'attuazione della direttiva 98/83/CE relativà alla qualità delle acquè destinate al consumo umano.
Questo prodotto è conforme al Regolamento REACH.

Ai sensi dell'art. 26 del Decreto Legislativo 14 novembre 2014, n. 49 "Attuazione della direttiva 2012/19/UE sui rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (WEEE)"
Il sibolo del cassonetto barrato riportato sull'apparecchiatra o sulla sua confezione indica che il prodotto alla fine della propria vita utile deve essere recaccolto separatamente dagli alti rifiuti. L'utente dovre, pertanto, conferire l'apparecchiatra giunta a fine vita agli idonei centri comunali di raccolta differenziate dei rifiuti eletrotecnici ed elettronici.
In alternatively alla gestione autonoma è possible consegnare l'apparecchiatura che si desidera smaltire al rivenditore, al momento dell'acquisto di una nuova apparecchiatura di tipo equivalente. Presso i rivenditori di prodotti elettronici con superficie di vendita di almeno 400m^2 è inolte possible consegnare Gratisamente,enza obbligo di acquisto,i prodotti elettronici da smaltire con dimensioni inferiori a 25 cm.
L'adequata racolta differenziata per l'avvio successivo dell'apparecchiatura dismessa al riciclaggio, al trattamento e allo smaltimento ambientalmente compatible contribuire sus edvitare possibili effetti negativi sull'ambiente e sulla salute e favorisce il reimpiego e/o ricilio dei materiali di cui e composta l'apparecchiatura.
Recomendaciones generale
MANTENIMIENTO (para personal autorizzato)

MANUTENÇA (para pessoal autorizzato)

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