XL9SR - Riscaldamento Master - Manuale utente e istruzioni gratuiti
Trova gratuitamente il manuale del dispositivo XL9SR Master in formato PDF.
Domande frequenti - XL9SR Master
Scarica le istruzioni per il tuo Riscaldamento in formato PDF gratuitamente! Trova il tuo manuale XL9SR - Master e riprendi in mano il tuo dispositivo elettronico. In questa pagina sono pubblicati tutti i documenti necessari per l'utilizzo del tuo dispositivo. XL9SR del marchio Master.
MANUALE UTENTE XL9SR Master
1. PRESENTAZIONE DEL PRODOTTO
1. DISIMBALLAGGIO E IMBALLAGGIO
2. INFORMAZIONI SULLA SICURAZZA
3. IDENTIFICAZIONE DEI PRODOTTI
4. MESSA IN FUNZIONE
PRESENTAZIONE DEL PRODOTTO
XL 9 è un generatore di calore ad irraggiamento. La tecnolo- gia ad irraggiamento vuole seguire lo stesso principio sico che sta alla base del riscaldamento della luce solare. Il sole, infatti, riscalda i corpi senza un usso di aria calda ma tramite onde irraggianti. Il sistema ad irraggiamento sta ottenendo un vasto consenso presso la clientela professionale, in virtù degli innu- merevoli vantaggi oerti da questo tipo di tecnologia. XL 9 è stato progettato sulla base di questo principio sico diventan- do un particolare generatore di calore indispensabile la dove si desideri una fonte di calore omogenea ed uniforme adatta per riscaldare, scongelare ed asciugare. Inoltre, la sua grande si- lenziosità consente di lavorare con macchina in funzione senza dover sorire dei rumori normalmente causati da altri sistemi di riscaldamento. Il generatore è dotato di ruote gommate, può essere agevolmente spostato da un ambiente ad un altro, come altresì può essere sollevato e posizionato a diversi livelli d’im- piego, tramite la disposizione si speciali golfari. La grande auto- nomia di prestazione, insieme alla possibilità di funzionamento in automatico tramite termostato, consentono all’operatore una grande libertà di utilizzo. Un indicatore esterno per il controllo quantitativo di carburante presente nel serbatoio consente una rapida verica dell’eventuale necessità di rabbocco di combusti- bile. La possibilità di avere nella versione SR due stadi di poten- za, permette un migliore sfruttamento della macchina in diversi regimi di applicazione e nelle diverse stagioni dell’anno.
- Aprire l’imballo dal lato superiore.
- Togliere il cartone dall’alto.
- Rimuovere le regge che vincolano il generatore sul pallet (Fig. 2).
- Far scendere delicatamente il riscaldatore dal pallet.
- Smaltire il materiale usato per imballare il generatore secondo le normative vigenti nello stato di appartenenza.
- Controllare la macchina alla ricerca di eventuali danni subiti durante il trasporto. Se l’apparecchio appare danneggiato, informare tempestivamente il concessionario presso il quale è stato eettuato l’acquisto.
IMBALLAGGIO E STOCCAGGIO
Nel caso in cui il generatore debba essere stoccato o presenti ingenti danni subiti durante il trasporto o debba essere riparato, si deve:
- Controllare che la macchina non presenti danni, in particolar modo perdite di combustibile. In tal caso svuotare il serbatoio dal carburante residuo.
- Posizionare il generatore sullo stesso bancale da cui è stato di- simballato (stoccaggio) o su bancale idoneo per la restituzione (euro-pallet marchiato EPA).
- Fissare adeguatamente il generatore al bancale (Fig. 2).
- Posizionare, quando possibile, l’imballo in cartone dall’alto so- pra al pallet ssandolo con materiali opportuni (Fig. 1).
- Stoccare la macchina in un luogo opportuno e non umido, non sovrapporre più di due macchine. Spedire il generatore come Fig. 1 o almeno come in Fig. 2. Figura 1 - Imballo Figura 2 - Su pallettINFORMAZIONI SULLA SICUREZZA ATTENZIONE IMPORTANTE: Questo riscaldatore d’aria è stato progettato per applicazioni professionali mobili e tempo- ranee. Non è destinato all’uso domestico, né al comfort termico delle persone. IMPORTANTE: Leggere attentamente e completamente il manuale d’istruzioni prima di mettere in funzione o eet- tuare la manutenzione di questo generatore. L’uso errato del generatore può causare lesioni gravi o fatali a segui- to di ustioni, incendio, esplosione, scariche elettriche o asssia da ossido di carbonio. PERICOLO: L’asssia da ossido di carbonio può risultare fatale. Asssia da ossido di carbonio - I primi sintomi di asssia da ossido di carbonio assomigliano a quelli dell’inuenza, con cefalee, capogiri e/o nausea. Tali sintomi potrebbero essere causati dal funzionamento difettoso del generatore. In tal caso uscire immediatamente all’aperto. Far riparare il generatore. Accertarsi di leggere e comprendere tutte le avvertenze. Conservare questo manuale a titolo di futuro riferimento: funge infatti da guida al funzionamento sicuro e corretto del generatore.
- Usare solamente cherosene o gasolio per evitare i rischi di incendio o di esplosione. Non fare mai uso di benzina, nafta, solventi per vernici, alcool o altri combustibili altamente inam- mabili.
- Rifornimento: a) Il personale incaricato del rifornimento deve essere quali- cato ed avere totale dimestichezza con le istruzioni del fab- bricante e con la normativa vigente in merito al rifornimento sicuro dei generatori. b) Usare solamente il tipo di combustibile espressamente speci- cato sulla targhetta identicativa del generatore. c) Prima di eettuare il rifornimento, spegnere tutte le amme, ed attendere che il generatore si rareddi. d) Nel corso del rifornimento, ispezionare tutte le linee del com- bustibile ed i relativi raccordi, alla ricerca di eventuali perdite. Qualsiasi perdita va riparata prima di rimettere in funzione il generatore. e) In nessuna circostanza si deve conservare nello stesso edi- cio, in vicinanza del riscaldatore, una quantità di combustibile superiore a quella necessaria per mantenere in funzione il riscaldatore per una giornata. Le cisterne di magazzinaggio del carburante devono trovarsi in una struttura separata. f) Tutti i serbatoi del combustibile devono trovarsi ad una di- stanza minima di sicurezza (secondo la normativa vigente) da riscaldatori, cannelli ossidrici, attrezzature per la saldatura e simili fonti di accensione (ad eccezione del serbatoio del combustibile incorporato nel generatore). g) Il combustibile va conservato in locali il cui pavimento non permetta la penetrazione ed il gocciolio del combustibile su amme sottostanti che possano causarne l’accensione. h) La conservazione del combustibile va eettuata in conformità alla normativa vigente.
- Non usare mai il generatore in locali nei quali siano presenti benzina, solventi per vernici o vapori altamente inammabili o elevate concentrazioni di polvere.
- Durante l’uso del riscaldatore, attenersi a tutte le ordinanze locali ed alla normativa vigente.
- I riscaldatori usati in prossimità di teloni, tende o altri materiali di copertura simili devono essere situati a distanza di sicurezza da essi. La distanza minima di sicurezza consigliata è quella consigliata dalle normative vigenti nello stato di appartenenza. Si consiglia anche di usare materiali di copertura di tipo igni- fugo. Tali materiali vanno ssati in modo sicuro, onde evitare che prendano fuoco e prevenire interferenze con il generatore causate dal vento.
- Usare solamente in aree ben ventilate. Predisporre pertanto un’apertura o comunque un ricambio d’aria adeguato secondo le normative vigenti nello stato di appartenenza allo scopo di immettere aria fresca dall’esterno.
- Alimentare il generatore solamente con corrente avente la ten- sione e la frequenza specicate sulla targhetta identicativa.
- Usare solamente prolunghe a tre li opportunamente collegate a massa.
- Mantenere una distanza minima di sicurezza tra il riscaldatore e sostanze combustibili secondo le normative vigenti nello stato di appartenenza.
- Porre il generatore caldo o in funzione su una supercie stabile e livellata, in modo da evitare i rischi di incendio.
- Quando si sposta o si conserva il generatore, mantenerlo in posizione livellata, per evitare la fuoriuscita del combustibile.
- Tenere lontani i bambini e gli animali dal generatore.
- Scollegare il generatore dalla presa di rete quando non lo si usa.
- Quando è controllato da un dispositivo di controllo (termostato ambiente), il riscaldatore può accendersi in qualsiasi momen- to.
- Non usare mai il generatore in stanze frequentemente abita- te.
- Non ostruire mai le griglie di aspirazione o di dissipazione.
- Quando il riscaldatore è caldo, collegato alla rete o in funzione non deve mai essere spostato, maneggiato, rifornito né sog- getto ad alcun intervento di manutenzione.
- Il fumo che fuoriesce dalla prima combustione è dovuto al- l’evaporazione di materiale organico (ceramiche) presente nella camera di combustione e da olio anticorrosione presente sulla supercie dei componenti del bruciatore. Dopo qualche minuto il fumo sparirà.
- Utilizzare la macchina all’interno di una temperatura ambiente di -30°C +40°C.
IDENTIFICAZIONE DEI PRODOTTI
A. Camera di combustione, B. Foro sollevamento apparecchio, C. Filtro combustibile o ltro pre-riscaldo (optional), D. Mandata combustibile, E. Ritorno combustibile, F. Tappo carico combu- stibile, G. Piede o ruota (optional), H. Indicatore livello combu- stibile, I. Vite bloccaggio gruppo combustione, L. Deettore, M. Tappo di scarico del serbatoio, N. Serbatoio combustibile, O. Maniglie trasporto generatore, P. Perno bloccaggio maniglia, Q. Bruciatore, R. Maniglione di rotazione della camera combustio-
U1. U2. U1. N2. N2. O2. A. Regolazione aria, B. Interruttore ON/OFF, C. Interruttore ON/OFF seconda potenzialità (XL 9SR), D. Pulsante RESET, E. Spia tensione, F. Cofano bruciatore, G. Spina per termosta- to ambiente, H. Vite ssaggio bruciatore, I. Apparecchiatura di post-ventilazione, L. Apparecchiatura di controllo amma, M. Trasformatore, N1. Regolazione pressione della pompa (XL 9ER), N2. Regolazione pressione della pompa (XL 9SR), O1. Pompa combustibile (XL 9ER), O2. Pompa combustibile (XL 9SR), P. Condensatore, Q. Motore, R. Canotto bruciatore, S. Regolazione testa di combustione, T. Fotoresistenza, U1. Elet- trovalvola 1° stadio di amma (XL 9ER-SR), U2. Elettrovalvola 2° stadio di amma (XL 9SR) Figura 3 Figura 4 Figura 5 - Comandi Figura 6 - Componenti bruciatoreCOMBUSTIBILE ATTENZIONE: Il generatore funziona SOLO a cherosene o gasolio. L’utilizzo di combustibile impuro può causare:
- L’intasamento del ltro del combustibile e dell’ugello.
- La formazione di depositi carboniosi sugli elettrodi. A temperature basse utilizzare additivi antigelo non tossici.
PRINCIPIO DI FUNZIONAMENTO
L’aria necessaria per garantire una corretta combustione viene prodotta dalla rotazione di una ventola interna al bruciatore. Il usso d’aria esce dal canotto del bruciatore e si miscela con il combustibile che viene polverizzato da un ugello ad una elevata pressione. Il combustibile polverizzato dall’ugello è garantito da una pompa rotativa che aspira il combustibile dal serbatoio e lo spinge ad alta pressione sino all’ugello per la polverizzazione.
AVVERTENZE: Prima di mettere in funzione il generatore e, quindi, prima di collegarlo alla rete elettrica di alimen- tazione si deve controllare che le caratteristiche della rete elettrica corrispondano a quelle riportate sulla targhetta identicativa del generatore.
ACCENSIONE DEL GENERATORE
1. Seguire tutte le istruzioni relative alla sicurezza.
2. Riempire il serbatoio di combustibile.
3. Chiudere il tappo del serbatoio.
4. Inserire la spina del cavo di alimentazione in una presa a
muro collegata a massa e avente tensione uguale a quella riportata sulla targhetta di identicazione dell’apparecchio.
ACCENSIONE SENZA TERMOSTATO AMBIENTE
- XL 9ER Portare l’interruttore (B Fig. 5) nella posizione ON (I). Inizia il periodo di pre-ventilazione e dopo circa 10 secondi ha inizio la combustione.
- XL 9SR AVVERTENZA: Prima di accendere il generatore assicu- rarsi che l’interruttore (C Fig. 5) sia nella posizione . Portare l’interruttore (B Fig. 5) nella posizione ON Inizia il pe- riodo di pre-ventilazione e dopo circa 10 secondi ha inizio la combustione. Per avere la massima potenzialità portare l’interruttore (C Fig. 5) nella posizione ( ).
ACCENSIONE CON TERMOSTATO AMBIENTE
Regolare il termostato ambiente o il dispositivo di controllo (ad esempio un timer), se collegato, in modo da consentire il fun- zionamento. ATTENZIONE: Il generatore può funzionare in modo automatico SOLO quando un dispositivo di controllo, quale ad esempio un Termostato Ambiente o un Timer e collegato al generatore. Per collegare il dispositivo di controllo all’apparecchio consultare il paragrafo “SCHE- MA ELETTRICO”. Alla prima messa in servizio o dopo lo svuotamento completo del circuito del gasolio, il usso di gasolio all’ugello può essere insuciente e causare l’intervento del dispositivo di sicurezza di controllo di amma (vedi paragrafo “DISPOSITIVO DI SICU- REZZA”) che arresta il generatore. In questo caso, dopo aver atteso per circa un minuto, premere il pulsante di Reset (D Fig. 5 e 6) e riavviare l’apparecchio. In caso di mancato funzionamento le prime operazioni da fare sono le seguenti:
1. Controllare che il serbatoio (N Fig. 4) contenga ancora gasolio.
2. Premere il pulsante di riarmo (D Fig. 5 o 6).
Se dopo tali operazioni il generatore non funziona, si deve con- sultare il paragrafo “INDIVIDUAZIONE DEI GUASTI” e scoprire la causa del mancato funzionamento. ATTENZIONE: Prima della seconda messa in funzione (a generatore spento e adeguatamente freddo) assicurare il serraggio delle viti che bloccano il deettore anteriore (L Fig. 4) AVVERTENZA: La linea elettrica di alimentazione del generatore deve essere provvista di messa a terra e di interruttore magneto-termico dierenziale. La spina elettrica del generatore deve essere allacciata ad una presa munita di interruttore di sezionamento. SPEGNIMENTO GENERATORE Portare l’interruttore (B Fig. 5) nella posizione 0FF (O) o agire, se collegato, sul termostato ambiente o sul dispositivo di con- trollo (timer), regolandolo in modo adeguato. La amma si spe- gne e la ventilazione persiste no al completamento del ciclo di post-ventilazione (rareddamento). AVVERTENZA: Prima di staccare il cavo di alimentazione dalla presa, attendere il completamento del ciclo di post- ventilazione (rareddamento di circa 3 min).
DISPOSITIVI DI SICUREZZA
Il generatore è dotato di un’apparecchiatura di sicurezza (L Fig.
6) per il controllo amma. Se si vericano una o più anomalie
durante il funzionamento, tale apparecchiatura provoca il blocco del bruciatore e l’accensione della spia del pulsante RESET (D Fig. 5 o 6). Il generatore è dotato anche di un’apparecchiatura di post-venti- lazione. Questa apparecchiatura consente il rareddamento ot- timale ed automatico della camera di combustione per un tempo di circa 3 min. Prima di rimettere in funzione il generatore si deve individuare ed eliminare la causa che ha prodotto il blocco.
TRASPORTO E MOVIMENTAZIONE
AVVERTENZA: Prima di sollevare o spostare la macchina ci si deve assicurare che i tappi del serbatoio (F e H Fig.
3) siano ben chiusi.
TRASPORTO Il generatore può essere agevolmente spostato da un ambiente ad un altro, come altresì può essere sollevato e posizionato a diversi livelli d’impiego, tramite la disposizione si speciali gol- fari (B Fig. 3 o 7). È possibile pertanto ancorare la macchina e sollevarla per posizionarla dove è necessario per riscaldare, scongelare e asciugare.
MOVIMENTAZIONE Il generatore può essere fornito di ruota piroettante (G Fig. 3). In questo caso, se il terreno lo consente, occorre spingere il generatore come un carrello. Nel caso l’apparecchio fosse sprovvisto di ruota piroettante occorre sbloccare il perno (P Fig. 4) posizionato su uno dei montanti laterali del generatore. Abbassare le maniglie dalla “posizione di riposo” (Fig. 8). Ruotare le maniglie portandole nella “posizione di movimentazione” (Fig. 9). Sollevare il generatore e spostarlo facendolo scorrere sulle ruote anteriori. AVVERTENZA: Prima di spostare l’apparecchio si deve: arrestare la macchina secondo le indicazioni descritte nel paragrafo “SPEGNIMENTO GENERATORE”; disinse- rire l’alimentazione elettrica scollegando la spina dalla presa elettrica a muro ed attendere che il generatore si rareddi.
PROGRAMMA DI MANUTENZIONE
PREVENTIVA AVVERTENZA: Prima di iniziare qualsiasi operazione di manutenzione si deve: arrestare la macchina secondo le indicazioni descritte nel paragrafo “ARRESTO”; disinse- rire l’alimentazione elettrica estraendo la spina dalla pre- sa elettrica ed attendere che il generatore si rareddi. Le istruzioni presenti in questo paragrafo, che riguardano i tempi di manutenzione, sono strettamente connesse alla pulizia del combustibile e al tipo di ambiente di utilizzo del generatore. In particolare, le tempistiche sotto riportate si riferiscono ad am- bienti di lavoro ventilati e poco polverosi nonché all’utilizzo di combustibile pulito. Ogni 50 ore di funzionamento si deve:
- Smontare la cartuccia del ltro in linea (vedere “PULIZIA FIL- TRO GASOLIO”) estrarla e pulirla. Ogni 200 ore di funzionamento si deve:
- Smontare il ltro della pompa e pulirlo adeguatamente (vedere “PULIZIA FILTRO POMPA”). Ogni 300 ore di funzionamento si deve:
- Smontare il bruciatore e pulire all’interno del canotto del bru- ciatore il disco amma e gli elettrodi regolandone se necessa- rio la distanza (vedere “PULIZIA DEL BRUCIATORE”).
- Pulirlo adeguatamente con cherosene.
- Inserire l’elemento ltrante nell’apposita sede ed avvitare il bic- chiere in plastica al corpo sso del ltro combustibile.
PULIZIA FILTRO POMPA
- Smontare il cofano del bruciatore (F Fig. 5) ed identicare la pompa del bruciatore (O Fig. 6).
- Svitare con l’apposita chiave il dado (A Fig. 11) che ssa il ltro.
- Estrarre il ltro (C Fig. 11) dalla sua sede.
- Pulirlo adeguatamente con cherosene.
- Inserire il ltro nell’apposita sede ed avvitare il dado al corpo pompa.
A. Dado s- saggio ltro, B. Elettroval- vola singola per XL 9ER, doppia per XL 9SR, C. Filtro, D. Corpo pompa Figura 11 - Pompa bruciatore Figura 7 - Golfari di ancoraggio Figura 8 - Posizione maniglie chiuse Figura 9 - Posizione maniglie aperte206
PULIZIA DEL BRUCIATORE • Svitare la vite (H Fig. 5) che blocca il bruciatore alla camera di combustione (A Fig. 3).• Estrarre il bruciatore dalla camera di combustione (vedi Fig. 3).• Svitare le tre viti (B Fig. 12) che bloccano il canotto del bruciatore (A Fig. 12).• Ruotare il canotto in senso orario guardando il bruciatore e slarlo dalla sua sede.• Svitare la vite (C Fig. 12) che blocca il gruppo disco amma-elettrodi e slarli dal portaugello (vedi Fig. 13).• Pulire il disco amma (D Fig. 14) e gli elettrodi (E Fig. 14).• Svitare l’ugello (G Fig. 14) dal portaugello (F Fig. 14). Pulirlo, o se necessario, sostituirlo.• Rimontare l’ugello (G Fig. 14) nella sua sede.• Rimontare il gruppo disco amma-elettrodi sistemandone ade-guatamente le distanze secondo l’immagine (Fig. 14) rappre-sentativa. ACCESSORI TERMOSTATO AMBIENTECOLLEGAMENTO DEL TERMOSTATO AMBIENTEAVVERTENZE: Prima di iniziare l’operazione di collega-mento del dispositivo di controllo si deve: arrestare la macchina secondo le indicazioni descritte nel paragrafo “SPEGNIMENTO GENERATORE”; disinserire l’alimenta-zione elettrica estraendo la spina dalla presa elettrica ed attendere che il generatore si rareddi.FILTRO PRE-RISCALDO COMBUSTIBILERUOTA GIREVOLE CON FRENO
Figura 12 - Smontaggio canotto-bruciatore
22 mm Figura 13 - Smontaggio gruppo disco amma-elettrodiFigura 14 - Distanze elettrodi ugello A. Canotto, B. Vite canotto, C. Vite gruppo disco amma, D. Disco amma, E. Elettrodi, F. Portaugello, G. Ugello. H. Vite7
AVVERTENZA: Prima di iniziare qualsiasi operazione di manutenzione si deve: arrestare la macchina secondo le indicazioni descritte nel paragrafo “SPEGNIMENTO GENERATORE”; disinserire l’alimentazione elettrica estraendo la spina dalla presa elettrica ed attendere che il generatore si rareddi.
1. Circuito della fotoresistenza guasto o fotoresi-
stenza sporca di fumo
2. Filtro Combustibile sporco
3. Circuito dell’ apparecchiatura di controllo amma
1. Pulire o sostituire la fotoresistenza
2. Smontare ltro e pulirlo
3. Sostituire l’apparecchiatura di controllo amma
L’apparecchio va in bloc- co spruzzando combus- tibile senza il vericarsi della amma. Pulsante di RESET (D Fig. 5 o D Fig. 6) acceso
1. Impianto elettrico non conforme
2. Trasformatore (M Fig. 4) guasto
3. I cavetti del trasformatore di accensione scarica-
4. Le punte degli elettrodi non sono alla giusta di-
5. Gli elettrodi scaricano a massa perchè sporchi o
per isolante danneggiato
1. Vericare tutto l’impianto elettrico
4. Riportarle nella posizione prescritta (vedi Fig.
L’apparecchio va in blocco senza spruzzare combustibile. Pulsante RESET (D Fig. 5 e 6)
1. Fotoresistenza vede una intensa fonte di luce
2. Manca una fase al motore
3. Combustibile non arriva alla pompa
4. Manca combustibile nel serbatoio
1. Posizionare la macchina evitando la fonte di
luce sul deettore anteriore
2. Controllare la linea di alimentazione
3. Controllare la tubazione di mandata (D Fig. 3)
4. Eettuare il rifornimento
5. Smontare e pulire o se necessario sostituire
Bruciatore non parte 1. Dispositivo di controllo (termostato ambiente o timer)
2. Fotoresistenza (T Fig. 6) in corto circuito
3. Manca la tensione per interruttore generale aper-
to o interruttore di massima del contattore scatta- to o mancanza di tensione nella linea elettrica
4. L’installazione del dispositivo di controllo (termo-
stato ambiente o timer) non è corretta
6. Fusibile bruciato
1. Regolare il dispositivo di controllo
2. Sostituire la fotoresistenza
3. Chiudere gli interruttori o attendere il ritorno
4. Controllare l’installazione secondo la descri-
zione “COLLEGAMENTO DEL TERMOSTATO AMBIENTE”
6. Aprire il cofano (F Fig. 5) e sostituire
Fiamma non ben confermata con odore cattivo, fumo nero e amme uscenti dal deettore anteriore
Notice-Facile