EWAQFSS - Sistema di raffreddamento hardware DAIKIN - Manuale utente e istruzioni gratuiti

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Notice DAIKIN EWAQFSS - page 69
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Informazioni sul prodotto

Marca : DAIKIN

Modello : EWAQFSS

Categoria : Sistema di raffreddamento hardware

Scarica le istruzioni per il tuo Sistema di raffreddamento hardware in formato PDF gratuitamente! Trova il tuo manuale EWAQFSS - DAIKIN e riprendi in mano il tuo dispositivo elettronico. In questa pagina sono pubblicati tutti i documenti necessari per l'utilizzo del tuo dispositivo. EWAQFSS del marchio DAIKIN.

MANUALE UTENTE EWAQFSS DAIKIN

Compressore termistore motore

Compressore termistore motore

Compressore termistore motore

Dureté totale (mg CaCO

Questo manuale costituisce un importante documento di supporto per il personale qualificato, tuttavia non può mai sostituire il personale stesso. Grazie per aver acquistato questo chiller

CHIARE. IN CASO DI DUBBI, PER INFORMAZIONI E CONSIGLI CONTATTARE IL RAPPRESENTANTE DEL PRODUTTORE. Descrizione L’unità acquistata è un “chiller condensato ad aria”, una macchina pensata per raffreddare l’acqua (o una miscela di acqua-glicole) entro i limiti descritti di seguito. Il funzionamento dell’unità è basato sulla compressione, condensazione ed evaporazione del vapore, secondo il ciclo di Carnot inverso. I principali componenti sono: - Compressore tipo scroll per aumentare la pressione del vapore refrigerante da quella di evaporazione a quella di condensazione. - Evaporatore, dove il refrigerante liquido a bassa pressione evapora raffreddando così l’acqua. - Condensatore, dove il vapore dell’alta pressione si condensa eliminando nell’atmosfera il calore rimosso dall’acqua raffreddata grazie a uno scambiatore di calore raffreddato ad aria. - Valvola di espansione che consente di ridurre la pressione del liquido condensato da quella di condensazione a quella di evaporazione. Informazioni generali Tutte le unità vengono consegnate con schemi elettrici,disegni certificati, targhetta identificativa e DOC (dichiarazione di conformità). Questi documenti riportano tutti i dati tecnici dell’unità acquistata e DEVONO ESSERE CONSIDERATI PARTE

INTEGRANTE DI QUESTO MANUALE

In caso di discrepanza tra il presente manuale e i documenti dell’apparecchiatura, fare riferimento ai documenti a bordo macchina. In caso di dubbio contattare il rappresentante del produttore. Lo scopo del presente manuale è far sì che l’installatore e l’operatore qualificato garantiscano un funzionamento, una messa in servizio e una manutenzione corretti dell’unità, senza causare rischi a persone, animali e/od oggetti. Ricezione dell’unità Non appena l’unità giunge al sito finale di installazione deve essere ispezionata per individuare eventuali danni. Tutti i componenti descritti nella bolla di consegna devono essere ispezionati e controllati. Se l’unità dovesse essere danneggiata, non rimuovere il materiale danneggiato e comunicare immediatamente il danno alla spcietà di trasporti chiedendole di ispezionare l’unità. Comunicare immediatamente il danno al rappresentante del produttore, inviando se possibile delle foto che possano essere utili per individuare le responsabilità. Il danno non deve essere riparato finché non viene effettuata l’ispezione da parte del rappresentante della società di trasporti. Prima di installare l’unità verificare che il modello e la tensione elettrica indicata sulla targhetta siano corretti. La responsabilità per eventuali danni dopo l’accettazione dell’unità non può essere attribuita al produttore. Limiti operativi Stoccaggio Le condizioni ambientali devono rientrare nei seguenti limiti: Temperatura ambiente minima : -20°C Temperatura ambiente massima : +42°C Umidità relativa massima : 95% senza condensa Lo stoccaggio al di sotto della temperatura minima può provocare danni ai componenti. Lo stoccaggio al di sopra della temperatura massima provoca l'apertura delle valvole di sicurezza. Lo stoccaggio in atmosfera di condensa può danneggiare i componenti elettrici. Funzionamento Il funzionamento fuori dai limiti indicati può danneggiare l’unità. In caso di dubbio contattare il rappresentante del produttore.

Figura 1 – Descrizione delle etichette del pannello elettrico Identificazione dell’etichetta 1 – Simbolo del gas non infiammabile 5 – Avvertenza serraggio dei cavi 2 – Tipo di gas 6 – Simbolo di pericolo elettrico 3 – Stemma del produttore 7 – Istruzioni per il sollevamento 4 – Avvertenza tensione pericolosa 8 – Dati targa identificativa dell'unitàD-EIMAC00808-16EU –70

Identificazione dell’etichetta Figura 2 – Limiti operativi

Nota Il grafico in alto fornisce un'indicazione orientativa dei limiti operativi dell'intervallo. Consultare il software di selezione del chiller (CSS) per i limiti operativi reali in condizioni di lavoro per ciascuna dimensione. Legenda CIAT = Temperatura di ingresso dell'aria nel condensatore (°C) ELWT = Temperatura dell'acqua in uscita dall'evaporatore (°C) A = funzionamento con glicole (temp. acqua uscita evap. inferiore a 4°C) B = regolazione velocità ventola o speedtroll necessario (temp. aria condensa inferiore a 10°C) C = regolazione velocità ventola o speedtroll necessario (temp. aria condensa compresa tra 10°C e -10°C)* *solo in caso di unità dotate di 4-5-6 ventole D = in quest'area le unità possono funzionare a carico parziale E = in quest'area la capacità minima dell'unità può essere superiore al valore indicato nella tabella delle specifiche tecniche F = efficienza standard (emissione sonora standard) G = efficienza elevata (emissione sonora standard) 1 – Simbolo del gas non infiammabile 5 – Avvertenza serraggio dei cavi 2 – Tipo di gas 6 – Avvertenza tensione pericolosa 3 – Dati targa identificativa dell'unità 7 – Simbolo di pericolo elettrico 4 – Stemma del produttore 8 – Istruzioni per il sollevamentoD-EIMAC00808-16EU – 71 Sicurezza L’unità deve essere saldamente ancorata al suolo. L'osservanza delle seguenti istruzioni è fondamentale: L’unità può essere sollevata solo usando i punti appositi segnalati in giallo e fissati alla sua base. È vietato accedere ai componenti elettrici senza aver prima aperto l’interruttore principale dell’unità e disattivato l’alimentazione elettrica. È vietato accedere ai componenti elettrici senza usare una piattaforma isolante. Non accedere ai componenti elettrici in presenza di acqua e/o umidità. I bordi taglienti e la superficie della sezione del condensatore possono causare lesioni. Evitare il contatto diretto e usare dispositivi di protezione adeguati. Scollegare l’alimentazione elettrica aprendo l’interruttore principale prima di eseguire operazioni di assistenza sulle ventole di raffreddamento e/o i compressori. La mancata osservanza di questa regola potrebbe generare gravi lesioni personali. Non introdurre oggetti solidi nei tubi dell’acqua mentre l’unità è collegata al sistema. Un filtro meccanico deve essere installato sul tubo dell'acqua collegato all'ingresso dello scambiatore di calore. L’unità è dotata di valvole di sicurezza installate sui lati di alta e bassa pressione del circuito del refrigerante. È assolutamente vietato rimuovere le protezioni delle parti mobili. In caso di arresto improvviso dell’unità, seguire le istruzioni riportate sul manuale d'uso del pannello di controllo incluso nella documentazione di bordo consegnata all’utilizzatore finale. Si consiglia vivamente di eseguire le operazioni di installazione e manutenzione con altre persone. In caso di lesione accidentale o problemi è necessario comportarsi nel modo seguente: - mantenere la calma - premere il pulsante di allarme se presente nel sito di installazione - spostare la persona ferita in un luogo caldo, lontano dall’unità e adagiarla in posizione di riposo - contattare immediatamente il personale di emergenza presente nell’edificio o presso un servizio di pronto soccorso. - attendere l’arrivo degli operatori di soccorso senza lasciare il ferito da solo - fornire tutte le informazioni necessarie agli operatori del pronto soccorso.

Evitare di installare il chiller in aree che potrebbero essere pericolose durante le operazioni di manutenzione, come piattaforme senza parapetti o guide o aree non conformi ai requisiti di spazio circostante al chiller. Emissioni di rumore L’unità genera rumore a causa principalmente della rotazione dei compressori e delle ventole. Il livello di rumore per ogni modello è riportato nella documentazione di vendita. Se l’unità è installata, usata e sottoposta a manutenzione correttamente, il livello di emissione sonora non richiede nessun dispositivo di protezione speciale che funzioni continuamente vicino all’unità senza alcun rischio. In caso di installazione con requisiti sonori speciali potrebbe essere necessario installare dispositivi di attenuazione del rumore aggiuntivi. Movimento e sollevamento Evitare di urtare e/o scuotere l’unità durante il carico/scarico dal veicolo di trasporto e il movimento. Spingere o tirare l’unità esclusivamente dal telaio della base. Fissare l’unità all’interno del veicolo di trasporto per evitare che si muova causando danni. Fare in modo che nessuna parte dell’unità cada durante il trasporto e il carico/scarico. Tutte le unità vengono dotate di punti di sollevamento segnalati in giallo. Solo questi punti possono essere usati per sollevare l’unità, come mostrato nella seguente Figura .

Le funi di sollevamento e le barre di spaziatura devono essere sufficientemente resistenti per sostenere l’unità in sicurezza. Verificare il peso dell’unità sulla targhetta identificativa della stessa. L’unità deve essere sollevata con la massima attenzione e cura, seguendo le istruzioni di sollevamento riportate sull’etichetta.Sollevare l’unità molto lentamente, tenendola in perfettamente in piano. Posizionamento e assemblaggio Tutte le unità sono progettate per usi esterni, ad esempio su balconi o a terra, a condizione che l’area di installazione sia priva di ostacoli che possano ridurre il flusso d’aria alle batterie condensanti. L’unità deve essere installata su fondazioni robuste e perfettamente livellate. Se viene installata su balconi o tetti, potrebbe essere necessario usare travi di distribuzione del peso.D-EIMAC00808-16EU – 72 Figura 3 - Sollevamento dell'unità Versione con quattro ventole

Versione con cinque ventoleD-EIMAC00808-16EU – 73 Versione con sei ventole

Versione con sei ventoleD–EIMAC00808-16EU – 74

Versione con 10-12 ventole (Lo schema mostra solo la versione con otto ventole. Per le versioni con 10-12 ventole, la modalità di sollevamento è identica)

In caso di installazione a terra, è necessario predisporre una base di cemento solida, con spessore di almeno 250 mm e larghezza maggiore rispetto a quella dell'unità. La base deve essere in grado di sostenere il peso dell'apparecchio. Se l’unità viene installata in luoghi facilmente accessibili a persone e animali, è consigliabile montare grate di protezione per le sezioni del condensatore e del compressore. Per garantire le prestazioni migliori nel luogo di installazione, seguire le seguenti precauzioni e istruzioni: Evitare il ricircolo del flusso d’aria. Assicurarsi che non vi siano ostacoli che impediscano il corretto flusso d’aria. Assicurarsi di fornire fondazioni resistenti e solide per ridurre il rumore e le vibrazioni. Evitare di installare l’unità in ambienti particolarmente polverosi per ridurre la contaminazione delle batterie condensanti con lo sporco. L’acqua nel sistema deve essere particolarmente pulita e tutte le tracce di olio e ruggine devono essere rimosse. Un filtro dell’acqua meccanico deve essere installato sul tubo di ingresso dell’unità. Requisiti di spazio minimi È fondamentale rispettare le distanze minime su tutte le unità per garantire una ventilazione ottimale delle batterie condensanti. Quando si decide dove posizionare l’unità e per garantire un adeguato flusso d’aria, considerare i seguenti fattori: evitare il ricircolo di aria calda evitare alimentazione di aria insufficiente al condensatore raffreddato ad aria. Entrambe le condizioni possono causare un aumento della pressione di condensa, che comporta una riduzione dell’efficienza energetica e della capacità refrigerante. Ogni lato dell’unità deve essere accessibile per l’esecuzione di operazioni di manutenzione post-installazione. La figura 4 indica i requisiti di ingombro minimi. Lo scarico verticale dell’aria non deve essere ostruito. Se l'apparecchio è circondato da pareti o ostacoli di altezza uguale a quella dell'unità, questa deve essere installata a una distanza non inferiore a (cfr. Figure 4C o 4D). Se l'altezza degli ostacoli è maggiore di quella dell'unità, questa deve essere installata a una distanza non inferiore a (cfr. Figure 4E o 4F). Se l’unità viene installata senza osservare le distanze minime consigliate per pareti e/o ostacoli verticali, potrebbe verificarsi una combinazione di ricircolo di aria calda e/o alimentazione insufficiente al condensatore raffreddato ad aria che può generare una riduzione della capacità e dell’efficienza. In ogni caso, il microprocessore consentirà all’unità di adattarsi alle nuove operazioni di funzionamento fornendo la capacità massima disponibile in determinate circostanze, anche se la distanza laterale è inferiore a quanto consigliato, salvo se le condizioni operative influiscano sulla sicurezza del personale o l’affidabilità dell’unità. Quando due o più unità vengono posizionate l’una a fianco dell’altra, si consiglia di rispettare una distanza di almeno (cfr. Figure 4G o 4H) tra i banchi del condensatore. Per ulteriori soluzioni, consultare un rappresentante del produttore. Protezione sonora Quando i livelli di emissione sonora richiedono un controllo speciale, va fatta molta attenzione nell'isolare l’unità dalla sua base applicando elementi antivibrazione nel modo appropriato (forniti come optional). I giunti flessibili devono essere installati anche sui collegamenti idraulici. Tubi dell'acqua I tubi devono essere progettati con il numero più basso possibile di curve e di cambiamenti verticali di direzione. In questo modo i costi di installazione si riducono notevolmente e le prestazioni del sistema migliorano. L'impianto idraulico deve avere:

1. Montaggi antivibrazione per ridurre la trasmissione delle

vibrazioni alle strutture.

2. Valvole isolanti per isolare l’unità dal sistema idraulico durante le

operazioni di assistenza.

3. Un dispositivo di sfiato dell’aria manuale o automatico nel punto

più alto dell'impianto e un dispositivo di drenaggio nel punto più basso.

4. Né l'evaporatore, né il dispositivo di recupero di calore devono

essere posizionati nel punto più alto del sistema.

5. Un dispositivo adatto che possa mantenere il sistema idraulico

sotto pressione (vasca di espansione ecc.).

6. Indicatori di pressione e temperatura dell’acqua che assistano

l’operatore durante le operazioni di assistenza e manutenzione.D-EIMAC00808-16EU – 75 Figura 4 - Requisiti d'ingombro minimi

7. Un filtro o un dispositivo in grado di rimuovere le particelle dal

fluido. L’uso di un filtro allunga la vita utile dell’evaporatore e della pompa aiutando il sistema idraulico a mantenersi in condizioni migliori.

8. L’evaporatore ha una resistenza elettrica con un termostato che

garantisce la protezione contro il congelamento dell’acqua a una temperatura ambiente minima di –25°C. Tutti gli altri tubi dell’acqua/dispositivi idraulici esterni all’unità devono quindi essere protetti contro il gelo.

9. Il dispositivo di recupero di calore deve essere svuotato dall’acqua

durante la stagione invernale, a meno che non venga aggiunta al circuito idraulico una miscela di etilene glicole nella percentuale appropriata.

10. In caso di sostituzione dell’unità, tutto l'impianto idraulico deve

essere svuotato e pulito prima di installare la nuova unità. Prima di avviare la nuova unità, si consiglia di eseguire test regolari e trattamenti chimici adeguati dell’acqua.

11. Qualora si aggiunga glicole al sistema idraulico come protezione

antigelo, assicurarsi che la pressione di aspirazione sia più bassa: in caso contrario, le prestazioni dell’unità, infatti, saranno inferiori e i cali di pressione maggiori. Tutti i sistemi di protezione dell’unità, come l’antigelo, e la protezione da bassa pressione dovranno essere regolati nuovamente. Fig. 4C Fig. 4B Fig. 4A Fig. 4F Fig. 4E Fig. 4G Fig. 4H Fig. 4DD-EIMAC00808-16EU – 76

12. Prima di isolare i tubi dell’acqua, controllare che non vi siano perdite.

2. Connettore flessibile

4. Sonda di temperatura

5. Valvola di isolamento

Figura 6 - Collegamento dei tubi dell’acqua per gli scambiatori di recupero di calore

2. Connettore flessibile

3. Sonda di temperatura

4. Valvola di isolamento

Trattamento dell’acqua Prima di azionare l’unità, pulire il circuito dell’acqua. Sporco, calcare, detriti da corrosione e altro materiale possono accumularsi all’interno dello scambiatore di calore riducendole la sua capacità di scambio termico. Può aumentare anche il calo di pressione, riducendo il flusso dell’acqua. Un trattamento adeguato dell’acqua può quindi ridurre il rischio di corrosione, erosione, formazione di calcare ecc. Il trattamento dell’acqua più appropriato deve essere stabilito localmente, in base al tipo di sistema e alle caratteristiche dell’acqua. Il produttore non è responsabile per danni all’apparecchiatura o malfunzionamenti causati da mancato o improprio trattamento dell’acqua.

Tabella 1 - Limiti di qualità dell'acqua accettabili pH (25°C) 6,88,0

Durezza totale (mg CaCO

Conduttività elettrica S/cm (25°C)

/ l) Nessuno Ione solfuro (mg S

Protezione antigelo di scambiatori di recupero ed evaporatore Tutti gli evaporatori sono dotati di una resistenza elettrica controllata termostaticamente che fornisce una protezione antigelo adeguata a temperature minime di –25°C. Tuttavia, salvo se gli scambiatori di calore sono completamente vuoti e puliti con soluzione antigelo, possono essere usati anche metodi aggiuntivi contro il congelamento. Quando si progetta il sistema nel suo complesso vanno considerati due o più metodi di protezione, descritti di seguito: Circolo continuo del flusso d’acqua all’interno del tubi e degli scambiatori. Aggiunta di una quantità appropriata di glicole all’interno del circuito dell’acqua. Isolamento termico e riscaldamento aggiuntivi dei tubi esposti. Svuotamento e pulizia dello scambiatore di calore durante la stagione invernale. È responsabilità dell’installatore e/o del personale di manutenzione locale garantire l'utilizzo di metodi antigelo. Assicurarsi che vengano eseguite sempre operazioni di manutenzione appropriate per la protezione antigelo. La mancata osservanza delle istruzioni di cui sopra può causare danni all’unità. I danni causati dal gelo non sono coperti dalla garanzia. Installazione del flussostato Per garantire un flusso d'acqua sufficiente attraverso l'evaporatore, è fondamentale installare un flussostato nel circuito dell'acqua. Il flussostato può essere montato sul tubo di ingresso o di uscita dell'acqua. Lo scopo del flussostato è arrestare l’unità in caso di interruzione del flusso dell’acqua, proteggendo così l’evaporatore dal congelamento. Il produttore offre, come optional, un flussostato scelto appositamente. Questo flussostato di tipo a paletta è adatto per applicazioni continuative all’esterno (IP67) con diametri di tubi da 1” a 6”. Il flussostato è dotato di un contatto pulito che deve essere collegato elettricamente ai terminali indicati nello schema elettrico. Il flussostato deve essere tarato in modo tale da intervenire quando il flusso dell’acqua dell’evaporatore scende sotto al 50% della portata nominale. Recupero di calore Se richiesto, le unità possono essere dotate anche di un sistema di recupero di calore. Questo sistema è costituito da uno scambiatore di calore raffreddato ad acqua situato sul tubo di scarico del compressore e da un dispositivo di gestione apposito della pressione di condensazione. Per garantire il funzionamento del compressore all’interno del suo involucro, le unità di recupero del valore non possono funzionare con una temperatura dell’acqua inferiore a 28°C. Il progettista dell’impianto e l’installatore del chiller hanno la responsabilità di garantire il rispetto di tale valore (es. usando una valvola bypass di ricircolo) Impianto elettrico Specifiche generali Tutti i collegamenti elettrici all’unità devono essere eseguiti in conformità alle leggi e alle normative in vigore. Tutte le attività di installazione, gestione e manutenzione devono essere seguite da personale qualificato. Consultare lo schema elettrico specifico per l’unità acquistata. Se lo schema elettrico non si trova sull’unità o se è stato perso, contattare il proprio rappresentante del produttore che ne invierà una copia. In caso di discrepanza tra schema elettrico e pannello/cavi elettrici, contattare il rappresentante del produttore. Utilizzare solo conduttori di rame, altrimenti potrebbe verificarsi un surriscaldamento o la corrosione nei punti di collegamento con il rischio di danneggiare l’unità. Per evitare interferenze, tutti i cavi di comando devono essere collegati separatamente da quelli elettrici. A tale scopo usare diversi condotti di passaggio elettrici. Prima di eseguire l’assistenza dell’unità, aprire l’interruttore di disconnessione generale sull’alimentazione principale dell’unità. Quando l’unità è spenta ma l’interruttore di disconnessione è in posizione chiusa, i circuiti non utilizzati saranno comunque attivi. Non aprire mai la morsettiera dei compressori prima di aprire l’interruttore di disconnessione generale dell’unità. La contemporaneità di carichi mono e trifase e lo squilibrio tra fasi può causare perdite verso terra fino a 150mA durante il normale funzionamento delle unità della serie. Se l’unità comprende dispositivi che generano armoniche superiori (come VFD e taglio di fase), le perdite verso terra possono aumentare a valori molto più alti (circa 2 Ampere). Le protezioni per il sistema di alimentazione elettrica devono essere progettati in base ai valori sopra menzionati. Funzionamento Responsabilità dell’operatore È essenziale che l’operatore riceva un’adeguata formazione professionale e acquisisca familiarità con il sistema prima di usare l’unità. Oltre a leggere il presente manuale, l’operatore deve studiare il manuale operativo del microprocessore e lo schema elettrico per capire la sequenza di avvio, il funzionamento, la sequenza di arresto e il funzionamento di tutti i dispositivi di sicurezza. Durante la fase di avvio iniziale dell’unità, un tecnico autorizzato dal produttore è disponibile a rispondere a qualsiasi domanda e a dare istruzioni sulle corrette procedure di funzionamento. L’operatore deve tenere un registro dei dati operativi per ogni unità installata. Un’altra registrazione deve essere tenuta anche per tutte le attività periodiche di manutenzione e assistenza. Se l’operatore nota condizioni operative anomale o insolite, deve consultare il servizio tecnico autorizzato dal produttore. Se l'unità viene spenta, non è possibile utilizzare i riscaldatori del compressore. Una volta ricollegata l'unità alla rete elettrica, lasciare sotto carica i riscaldatori del compressore e del separatore d'olio per almeno 12 ore prima di riavviare l'unità. La mancata osservanza di questa norma può causare danni ai compressori dovuti all'accumulo eccessivo di liquido al loro interno. Manutenzione ordinaria Le attività di manutenzione minime sono elencate in Tabella . Assistenza e garanzia limitata Tutte le unità sono testate in fabbrica e garantite per 12 mesi dal primo avvio o 18 mesi dalla data di consegna. Queste unità sono state sviluppate e costruite rispettando gli standard qualitativi più elevati e garantendo anni di funzionamento senza guasti. È importante, tuttavia, assicurare una manutenzione adeguata e periodica conformemente a tutte le procedure elevate nel presente manuale e alle buone pratiche di manutenzione delle macchine. Si consiglia vivamente di stipulare un contratto di manutenzione con un servizio autorizzato dal produttore per garantire un servizio efficiente e senza problemi grazie all’esperienza e alla competenza del nostro personale. Va considerato inoltre che l’unità richiede una manutenzione anche durante il periodo di garanzia. Si tenga presente che l’utilizzo dell’unità in modo inappropriato, per esempio oltre i suoi limiti operativi o in mancanza di un’adeguata manutenzione secondo quanto indicato nel presente manuale, renderà nulla la garanzia. Per rispettare i limiti della garanzia, osservare in particolare i seguenti punti:

1. L’unità non può funzionare oltre i limiti specificati.

2. L’alimentazione elettrica deve rientrare nei limiti di tensione ed

essere priva di armoniche o improvvisi cambiamenti di tensione.

3. L’alimentazione trifase non deve presentare uno squilibrio tra fasi

superiore al 3%. L’unità deve rimanere spenta finché il problema elettrico non è stato risolto.

4. Non disabilitare o annullare nessun dispositivo di sicurezza, sia

esso meccanico, elettrico o elettronico.

5. L’acqua usata per riempire il circuito idraulico deve essere pulita e

trattata adeguatamente. Un filtro meccanico deve essere installato nel punto più vicino all’ingresso dell’evaporatore.

6. Salvo se concordato specificamente al momento dell’ordine, la

portata dell’acqua dell’evaporatore non deve mai essere superiore al 120% e inferiore all’80% della capacità nominale. Controlli obbligatori periodici e avvio delle apparecchiature sotto pressione Le unità sono incluse nella categoria III della classificazione stabilita dalla Direttiva Europea 2014/68/UE (PED). Per i gruppi frigoriferi appartenenti a tale categoria, il D.M. n. 329 del 01/12/2004, prescrive che le unità installate sul territorio italiano siano sottoposte, da parte di “soggetti abilitatiD-EIMAC00808-16EU – 78 (ISPESL, USL, ASL)”, a visite periodiche con scadenze triennali. Contattare pertanto uno dei “soggetti abilitati” per chiedere l’autorizzazione alla messa in funzione del gruppo frigorifero.

Tabella 2 – Programma di manutenzione di routine

Elenco delle attività

Annuali/sta gionali (Nota 2) Generale:

Lettura dei dati operativi (Nota 3)

Ispezione visiva dell’unità per eventuali danni e/o allentamenti

Pulizia e verniciatura dove necessario

Controllo del funzionamento del flussostato

Verifica delle sequenza di controllo

Verifica dell’usura del contattore – sostituire se necessario

Verifica del corretto serraggio di tutti i terminali elettrici – serrare se necessario

Pulizia all’interno del pannello di controllo elettrico

Ispezione visiva dei componenti per eventuali segni di surriscaldamento

Verifica del funzionamento del compressore e della resistenza elettrica

Misura dell’isolamento del motore del compressore usando il Megger

Circuito di refrigerazione:

Controllo della presenza di eventuali perdite di refrigerante

Verifica del flusso del refrigerante tramite il vetro di ispezione visiva del liquido – Vetro di ispezione pieno

Verifica del calo di pressione del filtro deidratatore

Analisi delle vibrazioni del compressore

Sezione del condensatore:

Pulizia dei banchi del condensatore (Nota 4)

Verifica del corretto serraggio delle ventole

Verifica delle alette del banco del condensatore – rimuovere se necessario

1. Le attività mensili comprendono tutte quelle settimanali.

2. Le attività annuali (o di inizio stagione) comprendono tutte quelle settimanali e mensili.

3. La lettura giornaliera dei valori operativi dell’unità consente di mantenere elevati standard di osservazione.

4. In ambienti con un’elevata concentrazione di particelle trasportate dall’aria, potrebbe essere necessario pulire il banco del condensatore più spesso.

5. Controllare la presenza di eventuali metalli disciolti.

6. TAN (Numero di acidi totale): 0,10: nessuna azione

Tra 0,10 e 0,19: sostituire i filtri antiacido e ricontrollare dopo 1000 ore operative. Continuare a sostituire i filtri finché il TAN non è inferiore a 0,10. 0,19 : sostituire l’olio, il filtro dell’olio e il deidratatore del filtro. Verificare a intervalli regolari. Informazioni importanti relative al refrigerante in uso Contiene gas fluorurati ad effetto serra. Non sfiatare i gas nell’atmosfera. Tipo di refrigerante: R410A Valore GWP(1): 2087,5 (1) GWP = Potenziale di Surriscaldamento Globale La quantità di refrigerante necessaria per il funzionamento standard è indicata sulla targhetta identificativa dell’unità. La quantità di refrigerante effettiva caricata nell’unità è mostrata su un adesivo argentato all’interno del pannello elettrico. A seconda di quanto disposto dalla legislazione europea o locale, potrebbero essere necessarie ispezioni periodiche per individuare eventuali perdite di refrigerante. Contattare il rivenditore locale per maggiori informazioni.EIMAC00808-16EU - 79 Istruzioni per le unità caricate in fabbrica e in loco (Informazioni importanti relative al refrigerante in uso) Il sistema refrigerante verrà caricato con gas serra fluorurati. Non sfogare i gas nell’atmosfera. 1 Compilare con inchiostro indelebile l'etichetta della carica del refrigerante fornita con il prodotto in base alle seguenti istruzioni: - la carica del refrigerante per ciascun circuito (1; 2; 3) - la carica del refrigerante totale (1 + 2 + 3) - calcolare l'emissione di gas serra con la seguente formula: valore GWP del refrigerante x Carica del refrigerante totale (in kg) / 1000

a Contiene gas fluorurati ad effetto serra b Numero circuito c Carica in fabbrica d Carica in loco e Carica del refrigerante per ciascun circuito (in base al numero dei circuiti) f Carica del refrigerante totale g Carica del refrigerante totale (in fabbrica + in loco) h Emissione di gas serra della carica del refrigerante totale espressa in tonnellate di CO2 equivalente m Tipo di refrigerante n GWP = potenziale di riscaldamento globale (Global Warming Potential) p Numero di serie dell'unità 2 L'etichetta compilata deve essere applicata all'interno del pannello elettrico. In base alle disposizioni della legislazione europea o locale, potrebbero essere necessarie ispezioni periodiche per individuare eventuali perdite di refrigerante. Contattare il rivenditore locale per maggiori informazioni. AVVISO In Europa, l'emissione di gas serra della carica del refrigerante totale nel sistema (espressa in tonnellate di CO

equivalente) è utilizzata per determinare la frequenza degli interventi di manutenzione. Attenersi alle normative vigenti. Formula per calcolare l'emissione di gas serra: valore GWP del refrigerante x Carica del refrigerante totale (in kg) / 1000 Utilizzare il valore GWP riportato sull'etichetta dei gas serra. Questo valore GWP si basa sul 4° Rapporto di Valutazione dell'IPCC. Il valore GWP riportato nel manuale potrebbe essere non aggiornato (ovvero, basato sul 3° Rapporto di Valutazione dell'IPCC)EIMAC00808-16EU - 80 Smaltimento L’unità è realizzata con componenti metallici, plastici ed elettronici. Tutte queste parti devono essere smaltite conformemente alle normative locali in vigore in materia. Le batterie al piombo devono essere raccolte e inviate a specifici centri di raccolta di rifiuti. L’olio deve essere raccolto e inviato a specifici centri di raccolta di rifiuti. Il presente manuale costituisce un supporto tecnico e non rappresenta un’offerta vincolante. Il contenuto non può essere garantito esplicitamente o implicitamente come completo, preciso o affidabile. Tutti i dati e le specifiche ivi contenuti possono essere modificati senza preavviso. I dati comunicati al momento dell’ordine saranno considerati definitivi. Il produttore non si assumerà alcuna responsabilità per eventuali danni diretti o indiretti, nel senso più ampio del termine, derivanti o collegati all’uso e/o all’interprestazione del presente manuale.D-EIMAC00808-16EU – 81 ΕΛΛΗΝΙΚΕΣ - ΠΡΩΤΟΤΥΠΕΣ ΟΔΗΓΙΕΣ Το εγχειρίδιο αυτό αποτελεί ένα σημαντικό έγγραφο για την υποστήριξη εξειδικευμένου προσωπικού αλλά δεν προορίζεται να αντικαταστήσει το εν λόγω