AMTRON Premium E 1122 T2 - Caricabatterie auto Mennekes - Manuale utente e istruzioni gratuiti
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Scarica le istruzioni per il tuo Caricabatterie auto in formato PDF gratuitamente! Trova il tuo manuale AMTRON Premium E 1122 T2 - Mennekes e riprendi in mano il tuo dispositivo elettronico. In questa pagina sono pubblicati tutti i documenti necessari per l'utilizzo del tuo dispositivo. AMTRON Premium E 1122 T2 del marchio Mennekes.
MANUALE UTENTE AMTRON Premium E 1122 T2 Mennekes
2.2 Uso conforme alla destinazione prevista ................... 3
2.3 Uso non conforme alla destinazione prevista ..........4
2.4 Indicazioni di sicurezza fondamentali .........................4
2.4.1 Rispetto delle condizioni locali......................................4
2.4.2 Rispetto dell'obbligo di sorveglianza ..........................4
5.3.3 Posa delle linee di alimentazione, dati e controllo . 11
5.6.1 Collegamento della linea di alimentazione.............. 13
5.6.2 Collegamento del cavo di rete .................................... 13
5.6.3 Collegamento linea del segnale di commutazio-
5.7 Impostazione di un apparecchio trifase su fun-
zionamento monofase ................................................... 15
5.8 Interruttore di configurazione ...................................... 16
6.2 Monitoraggio della tensione di alimentazione.........17
6.3 Collegamento in rete ......................................................17
6.3.1 Configurazione del collegamento di rete ................. 18
6.3.2 Integrazione nella rete domestica .............................. 19
6.4 Configurazione mediante l'interfaccia di servizio .. 21
6.6.1 Sincronizzazione temporale via Charge APP di
MENNEKES ...................................................................... 28
6.6.2 Sincronizzazione temporale nell'interfaccia di
6.7.1 Collegamento alla rete con la Charge APP di
8.3 Sblocco d'emergenza del connettore di ricarica .. 33
9. Messa fuori servizio e smontaggio ...................... 33
documento AMTRON®, di seguito denominato “apparecchio”, è dispo- nibile in numerose varianti. Il tipo di variante dell'apparec- chio in vostro possesso è riportato sulla targhetta iden- tificativa. Il presente documento si riferisce alle seguenti varianti dell'apparecchio: AMTRON Xtra AMTRON Xtra E AMTRON Xtra R AMTRON Premium AMTRON Premium E AMTRON Premium R AMTRON Premium W Le presenti istruzioni sono destinate esclusivamente all'e- lettrotecnico specializzato e contengono indicazioni per un'installazione sicura. Le indicazioni relative all'utilizzo e la spiegazione delle funzioni sono contenute nelle istruzioni per l'uso. Attenersi a tutta la documentazione aggiuntiva relativa all'utilizzo dell'apparecchio. Conservare in via permanente tutti i documenti per consultarli in un secondo momento ed eventualmente consegnarli al gestore successivo. La versione tedesca delle presenti istruzioni è quella origi- nale. Le istruzioni in altre lingue sono traduzioni di questo documento originale. MENNEKES si riserva di apportare modifiche al software rispetto alla descrizione riportata nelle presenti istruzioni. Le funzioni descritte nelle presenti istruzioni si basano sulla versione 1.10. del software AMTRON
In caso di quesiti relativi all'apparecchio, rivolgersi al par- tner di assistenza competente. Sulla nostra pagina web, alla voce “I nostri partner italiani” sono disponibili ulteriori nominativi. Per contattare direttamente MENNEKES utilizzare il modulo che si trova sotto “Contatto” all'indirizzo https://www.chargeupyourday.com/ Per garantire un disbrigo veloce si prega di tenere pronte le seguenti informazioni: denominazione del modello / numero di serie (vedi targhetta identificativa sull'apparecchio) All'indirizzo www.amtron.info potrete trovare informazioni attuali, aggiornamenti del software, protocolli di modifica e le domande più frequenti relative ad AMTRON. A tale scopo tenere a portata di mano il numero di serie. Per ulteriori informazioni in tema di elettro- mobilità consultare la nostra pagina web alla voce “FAQ's”. www.chargeupyourday.de
Pericolo di danni a persone
PERICOLO Questa avvertenza indica un pericolo imminente che causa la morte o lesioni gravissime.
AVVERTIMENTO Questa avvertenza indica una situazione pericolosa che può causare la morte o lesioni gravi.
CAUTELA Questa avvertenza indica una situazione pericolosa che può causare lesioni di lieve entità. Avvertimento di danni materiali
ATTENZIONE Questa avvertenza indica una situazione pericolosa che può causare danni materiali.3
1.3 Simboli utilizzati
Il simbolo indica le attività che possono essere eseguite esclusivamente da un elettrotecnico specializzato.Il simbolo indica un'avvertenza importante.Il simbolo indica un'informazione supplementare, utile. f Il simbolo indica una richiesta d'intervento. Il simbolo indica un elenco. Î Il simbolo rimanda a un altro punto delle presenti istru- zioni. Il simbolo rimanda a un altro documento.
Il simbolo indica un risultato.
2. Per la vostra sicurezza
Elettrotecnico specializzatoL'elettrotecnico specializzato dispone di una for-mazione specifica riconosciuta nel settore. Grazie a queste conoscenze tecniche egli è autorizzato ad eseguire i lavori elettrotecnici richiesti nel pre-sente manuale.Requisiti ai quali deve rispondere un elettrotecnico specia-lizzato: Conoscenza delle norme di sicurezza e antinfortunisti- che generali e speciali. Conoscenza delle norme elettrotecniche. Conoscenza delle norme nazionali. Capacità di rilevare i rischi e di evitare i potenziali peri- coli.
2.2 Uso conforme alla destinazione prevista
AMTRON® è una stazione di ricarica per l'impiego nel set-tore privato e semipubblico, ad es. terreni privati, parcheg-gi o depositi aziendali con accesso ristretto.L'apparecchio è destinato esclusivamente alla ricarica di veicoli elettrici. Ricarica in modo 3 conforme alla norma IEC61851-1 Connettori conformi alla norma IEC62196.L'apparecchio è destinato esclusivamente al montaggio fisso e può essere impiegato sia in ambienti interni che esterni.Soltanto per le varianti Premium: l'apparecchio può esse-re utilizzato come punto di ricarica singolo oppure in un gruppo di più apparecchi unitamente a un sistema di backend. Il collegamento in rete di più apparecchi si realiz-za mediante una MENNEKES ACU. Una ACU è montata nel MENNEKES eMobility-Gateway e nelle colonnine di ricarica smart. Soltanto per le varianti Xtra: l‘apparecchio può essere uti-lizzato come punto di ricarica singolo.4 In alcuni Paesi si hanno norme di legge che richiedono una protezione supplementare contro il rischio di folgorazione. Una possibile misura di protezione addizionale potrebbe essere l’impiego di uno shutter. L’apparecchio può essere messo in servizio soltanto se vengono osservate tutte le norme internazionali e naziona- li. Vanno osservate, tra l’altro, le seguenti norme internazio- nali ovvero il relativo recepimento nazionale: IEC 61851-1 IEC 62196-1
Tutte i compiti e le operazioni illustrate in queste istruzioni devono essere effettuate da un elettrotecnico specializzato. Per utilizzare l'apparecchio è necessario leggere e rispetta- re le presenti istruzioni per l'uso e tutta la documentazione aggiuntiva.
2.3 Uso non conforme alla destinazione
prevista L'apparecchio è sicuro solamente se viene utilizzato con- formemente alla destinazione prevista. Qualsiasi altro impiego, così come le modifiche all'apparecchio, sono da considerarsi non conformi e di conseguenza non ammissi- bili. Il gestore è responsabile dell'utilizzo sicuro e conforme alla destinazione prevista. La MENNEKES Elektrotechnik GmbH & Co. KG non si assu- me alcuna responsabilità per danni derivanti da un uso non conforme.
2.4 Indicazioni di sicurezza fondamentali
2.4.1 Rispetto delle condizioni locali
Se l'installazione non tiene conto delle condizioni locali (ad es. lunghezza della linea di alimentazione), la sicurez- za operativa dell'apparecchio è messa a rischio. Una tale situazione può causare la morte o gravi lesioni. f Adeguare l'installazione alle condizioni locali.
2.4.2 Rispetto dell'obbligo di sorveglianza
Le persone, in particolare i bambini, che non sono in grado di valutare i possibili rischi o solo in determinate circostanze, rappresentano un pericolo per gli altri e per se stesse. f Tenere queste persone lontane dall'apparecchio, dal cavo di ricarica, dagli utensili e dall'imballo.
2.4.3 Stato regolamentare
Apparecchio danneggiato Qualora l'apparecchio presenti dei danni o dei difetti, ad esempio involucro difettoso o componenti mancanti, le persone corrono il rischio di procurarsi lesioni gravi dovute a scariche elettriche. f Evitare gli urti e il maneggiamento non corretto. f Non utilizzare l'apparecchio in presenza di danni / difetti. f Contrassegnare l'apparecchio danneggiato in modo tale che non possa essere utilizzato da altre persone. f Eliminare i danni immediatamente. f Se necessario mettere l'apparecchio fuori servizio. Manutenzione non corretta Una manutenzione non corretta può compromettere la sicurezza operativa dell'apparecchio e provocare inci- denti. Una tale situazione può causare la morte o gravi lesioni. f Attenersi al piano di manutenzione. f Eseguire la manutenzione a intervalli regolari (seme- strali o annuali). f Se necessario stipulare un contratto di manutenzione.5
3. Descrizione del prodotto
Gli apparecchi possono essere differenti a causa di speci-fica particolari dei clienti o del relativo Paese. A seconda della versione sono possibili variazioni ottiche rispetto a quanto rappresentato nel presente manuale.
1. Apparecchio2. Schede RFID (2 per il master, 3 per l'utente)
3. Chiave a brugola per viti a esagono cavo4. Sacchetto con materiale di fissaggio (viti, tasselli, tappi)5. Istruzioni per l'uso6. Istruzioni per l'installazione7. Scheda di configurazione8. Dima di foratura opzionaleIn caso di smarrimento della scheda di configu-razione, non sono più possibili l'accesso a deter-minate funzioni e la configurazione dell'apparec-chio. f Conservare con cura la scheda di configura- zione. f In caso di smarrimento contattare il Supporto MENNEKES. Î “1.1 Assistenza”L'apparecchio può essere utilizzato sia con la Charge APP di MENNEKES che senza. La Charge APP di MENNEKES non è compresa nella dotazione di fornitura. È disponibile comunque a titolo gratuito nell'App store e in Google play store.MENNEKES consiglia di utilizzare l'apparecchio con la Charge APP.
3.2 Targhetta identificativa
La targhetta identificativa riporta tutti i dati importanti dell'apparecchio. Quella qui raffigurata è a puro titolo esemplificativo. f Rispettare le indicazioni riportate sulla targhetta identifi- cativa del proprio apparecchio. La targhetta identificati-va si trova sulla parte inferire dell'involucro.1. Produttore2. Modello3. Articolo / numero di serie4. Corrente nominale5. Tensione nominale6. Frequenza7. Norma8. Codice a barre9. Numero di poli10. Grado di protezione11. Utilizzo XXXXXXXXX Typ.SN: xxxxxxxx.xxxxx
Fig.: 2. Targhetta identificativa (campione)
3.3 Struttura dell'apparecchio
L'involucro dell'apparecchio si compone di tre parti: parte inferiore, parte superiore e pannello frontale. La versione del pannello frontale dipende dalla variante dell'apparecchio. Vista frontale
1. Pulsante multifunzione
3. Viti di fissaggio per la parte superiore dell'involucro
4. Parte superiore dell'involucro
5. Contatore di energia con finestra
6. Pannello frontale
7. Lettore di schede RFID
8. Presa di ricarica di tipo2 con coperchietto
9. Svano prestampato per la linea di alimentazione /
opzionale Fig.: 3. Vista frontale (ad es.: con presa di ricarica tipo 2, per l'uso di cavi di ricarica separati) Vista posteriore
1. Parte inferiore dell'involucro
2. Viti di fissaggio per la parte superiore dell'involucro
3. Foro di uscita aria
4. Svano per la linea di alimentazione / canalina
5. Fori di fissaggio
6. Fori di ingresso cavi
(blocco del connettore)
2. Presa di ricarica di tipo 2 con otturatore mobile sui
opzionale Fig.: 4. Vista posteriore (esempio) Fig.: 5. Vista interna pannello frontale (ad es.: con presa di ricarica tipo 2, per l'uso di cavi di ricarica separati)7
Vista interna parte inferiore dell'involucro
1. Contatore di energia
2. Interruttore magnetotermico (opzionale con sganciato-
3. Elemento di azionamento del pulsante multifunzione
4. Contattore di ricarica
5. Rilevatore sequenza fasi
6. Fori di ingresso cavi
7. Unità di controllo (HCC 3)
8. Interruttore differenziale
10. Morsetti per allacciamento alla rete
opzionale Fig.: 6. Vista interna parte inferiore dell'involucro (esempio) HCC 3
1. Connettore commutazione tariffa
3. Connettore di rete (RJ45)
4. Connettore tensione di alimentazione 12 V CC
5. Connettore bus RS-485
6. Connettore presa di ricarica
7. Connettore contatore S0
8. Connettore pannello frontale
9. Connettore segnale in bassa tensione 230 V CA
L'unità di controllo HCC 3 dispone di cinque modi operativi che possono essere cambiati anche durante il funziona- mento, a seconda della configurazione. Istruzioni per l'uso AMTRON Xtra (E/R), Premium (E/R/W) “5.1 Descrizione delle funzioni dei modi operativi” La disponibilità dei singoli modi operativi e delle funzioni dipende dalla dotazione dell'apparecchio e dalla sua configurazione. La configurazione avviene mediante un browser internet o attraver- so l'interfaccia di servizio. Fig.: 7. HCC 3 (esempio)8
3.4 Dotazione opzionale
Lettore scheda RFID Protezione Elemento di comando Premium E (variante UE) Lettore scheda RFID - Pulsante di arresto Xtra E (variante UE) - - Pulsante di arresto Premium R (variante UE) Lettore scheda RFID Salvavita (interr. diff.) Pulsante multifunzione Xtra R (variante UE)
Salvavita (interr. diff.) Pulsante multifunzione Premium W (variante UE) Lettore scheda RFID Interruttore differenziale emagnetotermico con sganciatore di lavoro Pulsante multifunzione Premium (variante per la Germania) Lettore scheda RFID Interruttore differenziale emagnetotermico Pulsante multifunzione Xtra (variante per la Germania) - Interruttore differenziale emagnetotermico Pulsante multifunzione9
Potenza di carica modo3 [kW] 3,7 7,4 11 22 Tensione nominale U
Prefusibile massimo [A] Come da targhetta identificativa / configurazione Grado di protezione Apparecchio con cavo di ricarica non rimovibile: IP44 Apparecchio con coperchietto incernierato: IP54 Classe di protezione II Dimensioni (H × L × P) [mm] 474 × 259 × 220 Peso [kg] 5 – 8,5 Tensione nominale d'isolamento U
Rigidità dielettrica nominale U imp [kV]
Corrente nominale di un punto di ricarica I
[A] 16, 1 ph 32, 1 ph 16, 3 ph 32, 3 ph Corrente nominale di cortocircuito condizionata I
Fattore di carico nominale (RDF) 1 Grado di imbrattamento 3 Categoria sovratensione III Classificazione del sistema in relazione alla messa a terra TN/TT Installazione All'aperto o all'interno Fissa / mobile Fissa Utilizzo AEVCS Struttura esterna Montaggio a parete Classificazione CEM A+B Resistenza agli urti IK10 Morsettiera linea di alimentazione Sezione nominale [mm²] 4 10 10 4 10 10 Area di collegamento [mm²] rigido 3 × 6 flessibile 3 × 4 rigido 3 × 10 flessibile 3 × 6 rigido 5 × 6 flessibile 5 × 4 rigido 5 × 10 flessibile 5 × 6 Coppia di serraggio [Nm] max. 0,8 max. 1,8 max. 1,8 max. 0,8 max. 1,8 max. 1,8 Norme IEC 61851, DIN IEC / TS 61439-710
ATTENZIONE Danneggiamento dell'apparecchio a causa di un utilizzo inappropriato Collisioni, urti e maneggiamento non corretto possono danneggiare l'apparecchio. f Evitare gli urti e le collisioni. f Per appoggiare l'apparecchio utilizzare una base mor- bida. f Non utilizzare i perni per il fissaggio del pannello fronta- le come ausilio per il trasporto o come maniglia.
5.1 Scelta della posizione
L'apparecchio è destinato esclusivamente al montaggio fisso e può essere impiegato sia in ambienti interni che esterni. Assicurarsi che siano soddisfatti i seguenti requisiti: L'apparecchio e lo stallo di ricarica, in funzione del cavo di ricarica utilizzato, si trovano a distanza sufficiente l'uno dall'altro. I dati tecnici e i dati della rete corrispondono. Î “4. Dati tecnici” Le condizioni ambientali ammesse sono rispettate.
5.2 Condizioni ambientali ammesse
PERICOLO Pericolo di esplosione e di incendio Se l'apparecchio viene utilizzato in aree a rischio di esplo- sione (zone Ex), le sostanze esplosive possono innescarsi a causa di scintille provocate da componenti dello stesso. f Non utilizzare in zone a rischio di esplosione (ad es. sta- zioni di servizio).
ATTENZIONE Danni all'apparecchio causati da condizioni ambientali non idonee La scelta di una posizione non appropriata può causare danneggiamenti all'apparecchio. Per la scelta della posizio- ne osservare i seguenti punti: f Evitare l'esposizione alla luce solare diretta. Se del caso montare un tettuccio protettivo. f Evitare la penetrazione di acqua e l'accumulo di calore. f Assicurare una sufficiente ventilazione all'apparecchio. Non montare all'interno di nicchie. f Tenere l'apparecchio lontano da fonti di calore. f Evitare eccessivi sbalzi di temperatura. Condizioni ambientali ammesse Temperatura ambiente -25 … +40 °C Temperatura media nelle 24 ore < 35 °C Altitudine max. 2.000 m sopra il livel- lo del mare Umidità relativa dell'aria max. 95 % (senza formazio- ne di condensa)
5.3 Installazione ad opera del cliente
PERICOLO Pericolo di incendio in seguito a sovraccarico dell'appa- recchio Pericolo di incendio dovuto a sovraccarico dell'apparec- chio in caso di dimensionamento errato dell'interruttore magnetotermico e della linea di alimentazione. f Dimensionare la linea di alimentazione e l'interruttore magnetotermico in conformità ai dati tecnici dell'appa- recchio. L'installazione dell'apparecchio in una rete di alimentazione sulla quale sono in funzione fonti di disturbo, ad es. un convertitore di frequenza, può causare malfunzionamenti dell'apparecchio stesso o portare alla conclusione del processo di ricarica.11
5.3.1 Linea di alimentazione
f Dimensionamento della linea di alimentazione in funzio- ne della corrente nominale. Î “4. Dati tecnici” All'atto del dimensionamento della linea di ali- mentazione (sezione e tipo di cavo), attenersi tas- sativamente alle seguenti condizioni locali: Tipo di posa Costanti primarie Lunghezza della linea
A seconda della variante di equipaggiamento, come da tabella a seguire, l'apparecchio è dotato di di un interrutto- re differenziale (RCD) di tipo B e di un interruttore magne- totermico (MCB). Variante RCD tipo
MCB Xtra E, Premium E - - Xtra R, Premium R X - Xtra, Premium (W) X X Interruttore magnetotermico Nelle varianti di equipaggiamento XtraE, XtraR, PremiumE e PremiumR l'utente deve provvedere al necessario inter- ruttore magnetotermico. Il dimensionamento dell'interruttore magneto- termico deve avvenire tenendo conto dei valori riportati sulla targhetta identificativa, della poten- za di ricarica desiderata e della linea di alimenta- zione (lunghezza linea, sezione) verso l'apparec- chio conformemente alle norme nazionali. Interruttore differenziale
PERICOLO Pericolo di lesioni per folgorazione Gli interruttori differenziali sensibili a tutti i tipi di corrente (tipoB) non devono essere montati a valle di interruttori differenziali sensibili alle correnti pulsanti (tipoA). La fun- zione di intervento del tipo B può pregiudicare quella del tipo A a tal punto da impedirne lo sganciamento anche in presenza di correnti di guasto. f Collegare un interruttore differenziale di tipo B sempre a monte di un interruttore differenziale di tipo A. Gli apparecchi che non dispongono di interrut- tore differenziale interno devono essere col- legati attraverso un interruttore differenziale esterno (vedi anche IEC 60364-7-722). Gli apparecchi con interruttore differenziale integrato vengono forniti con quelli di tipo B. Non è ammesso collegare ulteriori circuiti a questo interruttore differenziale. Nelle varianti di equipaggiamento XtraE e PremiumR l'u- tente deve provvedere al necessario interruttore magneto- termico.
5.3.3 Posa delle linee di alimentazione, dati e controllo
f Tutte le linee da posare presso il luogo di installazione devono essere realizzate a vista o sotto traccia. Î Indicazioni relative alle linee: “5.5 Montaggio dell’appa- recchio” e “5.6 Collegamento elettrico” Posa a vista MENNEKES consiglia di montare l'apparecchio con una canalina messa a disposizione dal cliente (altezza 30 mm × larghezza 45 mm). Se le linee o la canalina vengono da sotto, occorre rompere lo svano presagomato nella parte superiore dell'involucro. Posa sotto traccia Per la posa sotto traccia delle linee si devono rispettare le posizioni delle linee così come previste nella dima di fora- tura.12
5.4 Apertura dell'apparecchio
Allo stato originale la parte superiore dell'involucro (2) non è avvitata. Le viti (1) sono a corredo dell'apparecchio come accessori. f Assicurarsi che l'alimentazione di corrente sia discon- nessa. f Rimuovere la parte superiore dell'involucro (2). f Rimuovere le viti (3) del pannello frontale e ribaltarlo (4) verso il basso.
5.5 Montaggio dell'apparecchio
In caso di temperatura molto sotto lo zero, l'appa- recchio dovrebbe essere immagazzinato per 24 ore a temperatura ambiente prima del montaggio e della messa in servizio. Fig.: 8. Apertura dell'apparecchio
5.5.1 Distanze di montaggio
Le distanze minime indicate dovrebbero essere rispettate per garantire l'accesso senza restrizioni durante l'utilizzo e gli interventi di manutenzione.
5.5.2 Fissaggio a parete
MENNEKES consiglia di montare l'apparecchio, in funzione della propria corporatura, ad un'op- portuna altezza ergonomica. f Tracciare i fori di fissaggio in base alla dima di fora- tura fornita in dotazione o all‘illustrazione „Fig.: 10. Dimensioni dei fori“. Fig.: 9. Distanze di montaggio [mm]
Fig.: 10. Dimensioni dei fori [mm]13
Per il montaggio su pareti in calcestruzzo, mattoni e legno utilizzare il materiale di fissaggio in dota- zione. In caso di altra superficie di appoggio, il cliente deve scegliere un tipo di fissaggio appro- priato. f Praticare i fori nella parete con un diametro idoneo al materiale di fissaggio. f Posare le linee nelle posizioni indicate sulla dima di foratura. Per la linea di alimentazione sono necessari, all'interno dell'apparecchio, circa 45 cm di cavo. f Passare i cavi attraverso uno degli appositi fori nell'ap- parecchio. A tale scopo sfondare la membrana che chiude il foro. Per evitare la penetrazione di acqua piovana, il buco da praticare nella membrana non deve essere più grande dei cavi. f Avvitare l'apparecchio alla parete utilizzando tasselli, (1), le viti (2) e i tappi (3). f Controllare che l'apparecchio sia fissato in maniera salda e sicura. Fig.: 11. Fissare il dispositivo alla parete
5.6 Collegamento elettrico
5.6.1 Collegamento della linea di alimentazione
f Spelare il mantello del cavo di alimentazione per 370 mm. f Spelare la guaina isolante dei singoli conduttori di ali- mentazione per 12 mm. f Collegare i conduttori (2) della linea di alimentazione alla morsettiera (1) come da schema elettrico. La posa della linea di alimentazione deve rispet- tare i raggi di piegatura ammessi. f Controllare che i singoli conduttori siano collegati cor- rettamente e che le viti siano ben serrate.
5.6.2 Collegamento del cavo di rete
L'apparecchio può essere collegato alla rete sia senza fili, tramite connessione WiFi, sia tramite un cavo Ethernet (RJ45). Collegamento in rete senza fili La connessione senza fili è possibile se l'apparecchio si trova entro la portata della propria rete WiFi. Non è neces- sario alcun ulteriore cablaggio. Fig.: 12. Morsetti
Collegamento in rete via cavo Se l'apparecchio deve essere allacciato alla rete via Ethernet, è necessario posare un cavo di rete appropriato con connettore RJ45 fino all'apparecchio. Il cavo di rete deve presentare una rigidità dielettrica suffi- ciente ed essere idoneo alla posa comune con linee sotto tensione di rete. MENNEKES consiglia l'uso di linee Ethernet del tipo Cat. 7a o superiore. Fig.: 13. Collegamento del cavo di rete f Garantire che il raggio di curvatura del cavo di rete non sia inferire a quello ammesso. f Collegare il connettore (2) del cavo di rete alla presa di rete dell'unità di controllo HCC 3s (1).
5.6.3 Collegamento linea del segnale di commutazione
tariffa Se l'apparecchio deve funzionare nel modo operativo “Gestione rete”, è necessario collegarlo ad es. con un rice- vitore di telecomando. Il segnale di commutazione tariffa viene collegato all'unità di controllo HCC 3 tramite un connettore. Se è attiva la tariffa secondaria (TS), il segnale di com- mutazione tariffa deve essere presente all'ingresso dell'unità di controllo HCC 3s. Se è attiva la tariffa principale (TP), all'ingresso dell'unità di controllo HCC 3s non deve essere presente alcun segnale di commutazione tariffa. f Spelare la linea di controllo. f Collegare la fase al morsetto A e il neutro al morsetto B del connettore (2). Morsetti Descrizione A Fase segnale di commutazione tariffa 230V CA B Conduttore neutro segnale di commutazio- ne tariffa 230 V CA f Inserire il connettore nella corrispondente presa (2) sull'unità di controllo HCC 3 (1). f Collegamento dell'apparecchio esterno come da pre- scrizioni del costruttore. A B Fig.: 14. Collegamento linea del segnale di commutazione tariffa
Quando si collega il segnale di commutazione tariffa a una fonte di tensione esterna si deve applicare un'indicazione. come previsto dalle norme nazionali (ad es. sotto forma di adesivo). L'attivazione del segnale di commutazione tariffa avviene nell'interfaccia di servizio. L'impostazione della massima corrente disponibile per le tariffe TP e TS si effettua sulla Charge App di MENNEKES.
5.6.4 Connessione mediante bus RS-485
Se il controllo di più apparecchi deve avere luogo median- te un sistema di backend sovraordinato, ad es. charge- cloud, gli apparecchi devono essere collegati con una ACU MENNEKES per mezzo di un bus RS-485. La linea bus viene collegata all'unità di controllo HCC 3 mediante un connettore fornito a corredo con doppio attacco. Per il controllo di più apparecchi il cablaggio deve essere realizzato con topologia linea-bus. Per il bus RS-485 MENNEKES consiglia l'uso dei seguenti conduttori: Per la posa in opera interrata: condutto- re Siemens PROFIBUS con cavo inter- rato 6XV1830-3FH10 (produttore EAN 4019169400428). Per la posa in opera senza carico meccanico: conduttore Siemens PROFIBUS 6XV1830- 0EH10 (produttore EAN 4019169400312). Se vengono utilizzati i conduttori raccomandati, è prevedibile un funzionamento senza problemi per lunghezze bus di fino a 300 m. f Privare del mantello la linea bus (3) della ACU o della SCU precedente e liberare lo schermo. f Collegare lo schermo della linea (3) al morsetto C del connettore a doppio attacco (2). f Collegare i singoli conduttori di (3) ai morsetti A e B (esempio basato su Siemens Profibus-Leitung: conduttori verdi al morsetto A, conduttori rossi al mor- setto B, conduttore grigio al morsetto C). Morsetto Descrizione A Segnale bus A B Segnale bus B C Livello di riferimento f Collegare la linea bus della SCU successiva (4) i manie- ra analoga a (3). f Inserire il connettore a doppio attacco (2) nella corri- spondente presa (5) sull'unità di controllo HCC 3 (1). f Procedere alla stessa maniera per collegare la ACU o la SCU precedente o successiva.
5.7 Impostazione di un apparecchio trifase su
funzionamento monofase Per poter utilizzare un apparecchio trifase (apparecchi da 11 o 22 kW di potenza di ricarica) in funzionamento monofase, è necessario commutare il potenziometro del rilevatore sequenza fasi. Fig.: 15. Collegamento bus RS-485 A B C
f Collegare l'apparecchio in monofase. A tale scopo utilizzare i morsetti L1, N e PE. f Regolare il potenziometro (1) sulla posizione 1 con l'ausi- lio di un cacciavite a taglio. f Attivare la casella di spunta “Monitoring relay wired to 1 phase only” nell'interfaccia di servizio. Î “6.4.2 Menu “Installation Settings”” Impostazione Descrizione 1 Funzionamento monofase 3 Funzionamento trifase
5.8 Interruttore di configurazione
Soltanto per la versione 1.10 o superiore del software AMTRON
Il passaggio alla modalità operativa „SCU“ può essere impostato con l‘interruttore di configurazione S1. Gli inter- ruttori di configurazione S2, S3, S4, S5, S6, S7 e S8 non sono impegnati. Gli interruttori di configurazione si trovano sul retro del pannello frontale. Impostazione Descrizione S1 = 1 (ON) Modalità operativa „SCU“ attiva. S1 = 0 (OFF) Modalità operativa „SCU“ non attiva.
Fig.: 16. Interruttore di configurazione Se la modalità operativa "SCU" è stata attivata mediante l'interruttore di configurazione, viene ignorata un'altra modalità operativa impostata nell'interfaccia di servizio. Se l'interruttore di configurazione viene riportato sull'impostazione S1 = 0 (OFF), si riattiva la moda- lità operativa precedentemente impostata. Impostazione del funzionamento continuo nella modalità operativa „SCU“ f Impostare la modalità operativa „SCU“ nell‘interfaccia di servizio. Î „6.4.3 Menu “User Settings”“ f Riavviare l‘apparecchio. Se la modalità operativa "SCU" è impostata nell'interfaccia di servizio, questa rimane sempre attiva anche se l'interruttore di configurazione S1 viene acceso o spento.
5.9 Chiusura dell'apparecchio
f Sollevare il pannello frontale (1) verso l'alto e fissarlo con le viti (2). f Montare la parte superiore dell'involucro (3) e fissarla con le viti (4) e (5). Utilizzare la chiave a brugola accor- ciata fornita a corredo. Fig.: 17. Chiusura dell'apparecchio
6. Messa in servizio
6.1 Accensione dell'apparecchio
PERICOLO Pericolo di scariche elettriche in caso di apparecchio danneggiato Pericolo di scariche elettriche se si utilizza un apparecchio danneggiato. f Non utilizzare l'apparecchio se questo presenta dei danni. f Contrassegnare l'apparecchio danneggiato in modo tale che non possa essere utilizzato da altre persone. f Far eliminare i danni immediatamente da un elettrotec- nico specializzato. f Fare eseguire la messa fuori servizio dell'apparecchio esclusivamente da elettrotecnici specializzati. Condizioni preliminari: L'apparecchio è correttamente installato. Lo stato dell'apparecchio è regolare. f Inserire l'interruttore differenziale e quello magnetoter- mico. f Controllare la tensione di alimentazione. Î “6.2 Monitoraggio della tensione di alimentazione”
Il LED sull'alimentatore è acceso.
Il LED “Pronto all'uso” nel campo spie LED è acceso.
6.2 Monitoraggio della tensione di
alimentazione L'apparecchio è monitorato da un rilevatore di sequenza fasi. Questo serve a controllare la corretta sequenza, la mancanza di fase o la bassa tensione nelle tre fasi (L1, L2, L3) e nel conduttore neutro (N) della tensione di alimenta- zione. Indicatore dello stato di funzionamento
Tre fasi, campo destrorso f Utilizzo dei morsetti L1, L2, L3, N, PE. f Impostazione del relè del potenziometro su 3.
Il LED verde è acceso
Tre fasi, campo sinistrorso f Utilizzo dei morsetti L1, L2, L3, N, PE. f Impostazione del relè del potenziometro su 3.
Il LED verde lampeggia.
Una fase f Utilizzo dei morsetti L1, N, PE. f Impostazione del relè del potenziometro su 1.
Il LED verde è acceso
L'analisi da parte del potenziometro avviene una sola volta dopo l'allacciamento della tensione di alimentazione.
6.3 Collegamento in rete
In caso di collegamento già presente è possibile confi- gurare e utilizzare l'apparecchio. La configurazione delle funzioni e dei modi operativi avviene con un browser inter- net o attraverso l'interfaccia di servizio dell'apparecchio. È possibile utilizzare l'apparecchio tramite la Charge APP di MENNEKES installata su un terminale mobile.18
6.3.1 Configurazione del collegamento di rete
La configurazione del collegamento di rete viene effettuata come collegamento diretto con un cavo LAN oppure come access point tramite il WiFi dell'apparecchio. Collegamento diretto Per realizzare un collegamento diretto via LAN l'apparecchio e il terminale (PC /laptop) devono tro- varsi nello stesso ambito di indirizzo. Nel collegamento diretto l'indirizzo IP dell'apparecchio è stati- co. Indirizzo IP: 192.168.0.100 f Collegare l'apparecchio e il terminale con un cavo LAN. f Cambiare le caratteristiche del collegamento in rete sul terminale: Indirizzo IPv4: 192.168.0.21 Sottomaschera IPv4: 255.255.255.0 f Aprire il browser internet. L'interfaccia di servizio è accessibile sotto http://192.168.0.100:25000 Come access point Allo stato originale il modulo WiFi interno funziona come access point. Questo significa che l'apparecchio mette a disposizione una propria rete WiFi con la quale il terminale (PC / laptop / tablet / smartphone) può collegarsi. Indirizzo IP: 172.31.0.1 La rete WiFi dell'apparecchio è protetta da protocollo WPA2. f Attivare il WiFi sul terminale. f Collegare il terminale con la rete WiFi dell'apparecchio. A tale scopo è necessario immettere la WiFi WPA2 Key (scheda di configurazione). f Aprire il browser internet. L'interfaccia di servizio è accessibile sotto http://172.31.0.1:25000 oppure sotto http://myamtron.com:25000. L'access point è attivo quando l'apparecchio non è ancora stato integrato in una rete WiFi domestica o se non è disponibile una rete WiFi. Configurazione del collegamento di rete LAN Collegamento diretto WiFi Come access point19
6.3.2 Integrazione nella rete domestica
Se necessario l'apparecchio può essere integrato nella rete domestica per poter raggiungere l'interfaccia di servizio e la Charge APP di MENNEKES in qualsiasi momento senza ulteriore configurazione. In questo modo è possibile configurare o utilizzare l'apparecchio nonostante la distanza. L'integrazione dell'apparecchio avviene tramite LAN oppure WiFi. Di default il router assegna all'apparecchio un indirizzo IP dinamico. All'occorrenza è possibile assegnare all'apparecchio un indirizzo IP statico. Via LAN f Collegare l'apparecchio e il router con un cavo LAN. Nessuna ulteriore configurazione necessaria. L'interfaccia di servizio è accessibile all'indirizzo http://AMTRONIP:25000 (al posto di “AMTRONIP” digitare l'indirizzo IP dell'apparecchio). L'apparecchio riceve il suo indirizzo IP dinamico attraverso la funzione DHCP del router; l'indirizzo può cambiare in funzione della configurazione del router. L'indirizzo IP assegnato può essere richiamato sull'interfaccia utente del router. Istruzioni per l'uso del router. Via WiFi Per integrare l'apparecchio nella rete domestica via WiFi è necessario dapprima effettuare una configurazione. f Realizzazione della connessione con l'interfaccia di servizio. Î “6.3.1 Configurazione del collegamento di rete” f Nell'interfaccia di servizio navigare fino a “User settings” > “WLAN STA/Client Mode Settings”. f Nel campo “Network name/SSID” immettere il nome della rete WiFi. f Nel campo “WLAN Key” immettere la password della rete WiFi. f Se necessario selezionare il protocollo di cifratura del router nel campo “Security Mode”. Nella configurazione standard il sistema di codifica viene riconosciuto automaticamente. In caso contrario sele- zionare il sistema di codifica utilizzato dal router alla voce “Security Mode”. f Confermare con “Submit”. Integrazione nella rete domestica attraverso un router Via LAN Via WiFi Indirizzo IP dinamico Indirizzo IP statico20 Non appena viene confermata l'immissione con “Submit” l'apparecchio riceve il suo indirizzo IP dalla funzione DHCP del router. L'interfaccia di servizio non è più accessibile sotto l'indirizzo attuale. Durante la connessione l'interfaccia di servizio è acces- sibile all'indirizzo http://AMTRONIP:25000 (al posto di “AMTRONIP” digitare l'indirizzo IP dell'apparecchio). L'apparecchio riceve il suo indirizzo IP dinamico attraverso la funzione DHCP del router; l'indirizzo può cambiare in funzione della configurazione del router. L'indirizzo IP assegnato può essere richiamato sull'interfac- cia utente del router. Istruzioni per l'uso del router. Se l'apparecchio perde il collegamento con la rete domestica, viene attivato automaticamente l'access point. Assegnazione dell'indirizzo IP statico All'occorrenza è possibile assegnare all'apparecchio un indirizzo IP statico. L'indirizzo IP non cambia. Con una connessione LAN f Nell'interfaccia di servizio navigare fino a “User settings” > “WLAN STA/Client Mode Settings”. Con una connessione WiFi f Nell'interfaccia di servizio navigare fino a “User settings” > “WLAN STA/Client Mode Settings”. f Attivare il campo “Use static IP”. f Nel campo “Static IP Address” inserire l'indirizzo IP desiderato. L'indirizzo IP statico va scelto in funzione del router. Condizioni preliminari: Il router e l'apparecchio si trovano nello stesso ambito di indirizzo. Le ultime tre cifre dell'indirizzo IP devono essere maggiori di 200. I numeri fino a 200 sono spesso riservati alla funzione DHCP del router. f Immettere la sottorete nel campo “Static Netmask”: f Immettere l'indirizzo IP del router nel campo “Gateway Address”. Istruzioni per l'uso del router. f Confermare con “Submit”. Durante la connessione con indirizzo IP stati- co l'interfaccia di servizio è accessibile all'indi- rizzo http://AMTRONSTATICIP:25000 (al posto di “AMTRONSTATICIP” digitare l'indirizzo IP dell'apparecchio). Esempio Impostazioni nell'interfaccia di servizio in caso di assegna- zione di un indirizzo IP statico (collegamento via LAN). Il router è un FRITZ!Box con indirizzo IP di default
Nelle impostazioni riportate sopra a titolo esemplificati- vo, l'interfaccia di servizio è raggiungibile sempre sotto http://192.168.178.222:25000. Fig.: 18. Impostazioni nell'interfaccia di servizio in caso di assegnazione di un indirizzo IP statico (collegamento via LAN). Il router è un FRITZ!Box.21
6.4 Configurazione mediante l'interfaccia di
servizio Requisiti per il browser internet: JavaScript attivato Microsoft Internet Explorer 11 o superiore Mozilla Firefox v30 o superiore Google Chrome v35 o superiore Opera v20 o superiore f Immettere l'indirizzo IP dell'apparecchio e la porta (25000) nella riga di indirizzo del browser internet. Î “6.3 Collegamento in rete” f Immettere il PIN3 (PIN di installazione).
Si apre il menu principale dell'interfaccia di servizio. Una volta digitato il PIN1 (APP PIN) non è più pos- sibile effettuare modifiche nel menu “Installation Settings”. f Sincronizzare l'ora. Î “6.6 Sincronizzazione temporale” Sul campo spie LED compare un messaggio di errore se l'ora non è stato sincronizzato Vengono visualizzati i seguenti sottomenu: “Production Settings”: per visualizzare le impostazioni del produttore e le versioni dell'hardware / software. “Installation Settings”: per effettuare le impostazioni per la messa in servizio. “User Settings”: per eseguire impostazioni specifiche del cliente. “Whitelist”: per definire le schede RFID (utente). “System”: per il backup delle impostazioni effettuate, il riavvio dell'apparecchio e l'aggiornamento del software. f Configurare l'apparecchio tenendo conto delle circo- stanze e delle richieste del cliente. f Salvare la configurazione effettuata facendo clic sul pul- sante “Submit”.
6.4.1 Menu “Production Settings”
Nel menu “Production Settings” vengono visualizzate le impostazioni del produttore e le versioni dell'hardware / software. Qui non possono essere effettuate ulteriori impo- stazioni. Wallbox Data Valore Descrizione HMI HW Version Versione hardware HMI HMI SW Version Versione software HMI HMI Type Tipo di HMI HMI IO Status Stato degli ingressi e delle uscite HMI Temperature Internal [°C] Temperatura HMI HMI Temperature External [°C] Temperatura dell'apparecchio HMI Error Code Codice errore HMI RFID Version Versione del lettore di schede RFID WLAN Version Versione del modulo WiFi Versione HW HCC3 Versione hardware dell'HCC 3 Versione SW HCC3
Versione software dell'HCC 3 HCC3 IO-State Stato degli ingressi e delle uscite dell'HCC 3 HCC3 CP/PP-State Stato dei contatti di segnalazione CP/PP HCC3 Error Code Codice errore dell'HCC3 AMTRON Operation Mode Modo operativo dell'apparecchio Istruzioni per l'uso AMTRON Xtra (E/R), Premium (E/R/W) “5.1 Descrizione delle funzioni dei modi operativi” AMTRON Name Nome dell'apparecchio AMTRON NDN Nome apparecchi della rete AMTRON State Stato operativo dell'apparecchio AMTRON RS485 Address Indirizzo di rete dell'apparecchio con connessione bus RS-485 attiva (modo SCU) AMTRON Connector Type Connettore di sistema dell'apparec- chio AMTRON No. of Phases Numero delle fasi di rete AMTRON Rated Current Massima corrente di ricarica22 External Tariff Switch Connected Nessun segnale esterno di com- mutazione tariffa presente Segnale di commutazione tariffa esterno presente Istruzioni per l'uso AMTRON Xtra (E/R), Premium (E/R/W) “5.1 Descrizione delle funzioni dei modi operativi” Monitoring Relay Wired to 1 Phase Only Monitoraggio di tutte e tre le fasi (negli apparecchi che operano in trifase) Monitoraggio di una fase (negli apparecchi che operano in mono- fase) Informazione relativa a “AMTRON Installation Current” Gli apparecchi con potenza di ricarica pari a 3,7 kW senza interruttore magnetotermico possono essere configurati con potenza di ricarica pari a 7,4 kW. f Impostare il campo “AMTRON Installation Current” su 32 A.
PERICOLO Pericolo di incendio in seguito a sovraccarico dell'appa- recchio Pericolo di incendio dovuto a sovraccarico dell'apparec- chio in caso di dimensionamento errato dell'interruttore magnetotermico e della linea di alimentazione. f Dimensionare la linea di alimentazione e l'interruttore magnetotermico in conformità ai dati tecnici dell'appa- recchio. Î “5.3 Installazione ad opera del cliente” La ricarica con potenza da 7,4 kW può essere effettuata solamente con un cavo di ricarica dimensionato per 32 A. AMTRON Serial Number Numero di serie dell'apparecchio AMTRON Order Number Codice articolo dell'apparecchio AMTRON Temperature Sensor Installed si: sensore termico interno pre- sente no: sensore termico interno non presente AMTRON Local Fuses Installed si: interruttori differenziali e magnetotermici interni presenti no: interruttori differenziali e magnetotermici interni non pre- senti AMTRON Production Settings Write Enabled si: “Production Settings” protetto da scrittura no: “Production Settings” edita- bile HCC3 Ethernet MAC Address Indirizzo MAC dell'interfaccia LAN dell'HCC 3 HCC3 Total Energy [Wh] Somma dell'energia ricaricata
6.4.2 Menu “Installation Settings”
Nel menu “Installation Settings” è possibile visualizzare le impostazioni per la messa in servizio. f Eseguire le impostazioni tenendo conto dell'installazio- ne effettuata. Î “5.3 Installazione ad opera del cliente” Installation Data Valore Descrizione AMTRON Installation Current Immissione: massima corrente di rica- rica in A Energy Manager Present Non utilizzare l'energy manager Utilizzare l'energy manager f Qualora si debba utilizzare un energy manager, selezionare quel- lo desiderato alla voce “Energy Manager Configuration”.23
Energy Management Configuration Valore Descrizione Energy Manager Protocol Selezione: protocollo in caso di impiego di un energy manager Simple Energy Management Protocol (SEMP) Energy Control Interface (ECI)
6.4.3 Menu “User Settings”
Nel menu “User Settings” si possono effettuare le imposta- zioni specifiche del cliente. Wallbox Configuration Valore Descrizione AMTRON Customer Current Limitation Immissione: limitazione della massima corrente di carica disponibile in A AMTRON Wallbox Name Immissione: nome dell'apparecchio Il nome dell'apparecchio viene visualizzato nella Charge APP di MENNEKES e nell'interfaccia di servi- zio. Enable RFID Authorization Lettore di schede RFID attivato Lettore di schede RFID disattivato Power Fail Continue Il processo di ricarica viene con- tinuato dopo un'interruzione di corrente Il processo di ricarica viene termi- nato dopo un'interruzione di cor- rente Autostart Charging Dopo il collegamento con il veicolo il processo di ricarica si avvia auto- maticamente Dopo il collegamento con il veicolo il processo di ricarica va avviato manualmente Questa impostazione viene ignorata se il lettore di schede RFID à attivo. Enable Stop Button Pulsante di arresto attivato Pulsante di arresto disattivato Color Schema Immissione: schema colori sul campo spie LED Enable RFID Beep Conferma acustica del lettore di schede RFID attivata Conferma acustica del lettore di schede RFID disattivata Enable WLAN Communication Modulo WiFi attivato Modulo WiFi disattivato AMTRON Operation Mode Selezione: modo operativo dell'appa- recchio Nel sottomenu “Wallbox Date and Time Configuration” è possibile impostare data e ora. Con “Alignment with Browser Time” vengono applicati i dati del browser internet. Con “Manual Configuration” è necessario immettere tutti i dati manualmente.24 Electro Vehicle Data Configurabile solamente se non è attivo / presente alcun lettore di schede RFID o se è attivo il modo operativo “SCU”. Altrimenti è possibile impostare la funzione nel menu “Whitelist”. Valore Descrizione No. of Vehicle Phases Selezione: numero delle fasi con le quali in veicolo si ricarica Minimum Current per Phase Selezione: minima corrente di ricarica per fase di cui ha bisogno il veicolo per ricaricarsi Minimum Current per Phase Selezione: massima corrente di ricarica per fase di cui ha bisogno il veicolo per ricaricarsi EV Wake-Up Funzione wake-up attivata Funzione wake-up disattivata Se la funzione wake-up è attiva, è pos- sibile richiamare i veicoli più vecchi dal modo stand-by, in modo da poter conti- nuare la ricarica. È possibile che alcuni veicoli reagi- scano in maniera errata al segnale di wake-up. MENNEKES non si accolla alcuna responsabilità per la corretta reazione da parte del veicolo. Integrazione nella rete domestica via LAN Ethernet Settings Valore Descrizione Use Static IP Address Utilizzare l'indirizzo IP statico Non utilizzare l'indirizzo IP statico Static IP Address Immissione: indirizzo IP statico Static Netmask Immissione: indirizzo di rete statico Static Gateway Address Immissione: indirizzo IP del router Nel menu “Ethernet Staus” vengono visualizzati i seguenti dati: Ethernet IP Address Ethernet Subnet Mask Ethernet Gateway IP Address Source of Ethernet IP Address Ethernet MAC Address Collegamento in rete tramite access point WLAN Access Point Mode Settings Valore Descrizione Network Name / SSID Immissione: nome della rete WiFi che l'apparecchio mette a disposizione Channel Selezione: canale WiFi in caso di fun- zionamento dell'apparecchio come access point Security Mode Selezione: cifratura rete WiFi Country of Operation Selezione: paese nel quale l'apparec- chio viene utilizzato25
Integrazione nella rete domestica via WiFi WLAN STA/Client Mode Settings Valore Descrizione Network Name / SSID Immissione: nome della rete domestica WLAN Key Immissione: password rete WiFi Access Point BSSID (optional) Qualora siano presenti più punti di accesso WiFi, l'apparecchio cambia da uno all'altro a seconda della qualità di ricezione. Per assegnare all'apparec- chio un punto di accesso fisso è pos- sibile immettere sotto questa voce la BSSID del punto di accesso. Security Mode Selezione: cifratura rete WiFi Use Static IP Address Utilizzare l'indirizzo IP statico Non utilizzare l'indirizzo IP statico Static IP Address Immissione: indirizzo IP statico Static Netmask Immissione: indirizzo di rete statico Static Gateway Address Immissione: indirizzo IP del router Nel menu “WLAN Staus” vengono visualizzati i seguenti dati: Active WLAN Mode Status Details Broadcasting SSID WLAN Channel WLAN MAC Address Connected Clients WLAN IP Address WLAN Subnet Mask
6.4.4 Menu “Whitelist”
Il menu “Whitelist” viene visualizzato solamente se nell'apparecchio è presente un lettore di sche- de RFID (nelle varianti di allestimento Premium (E/R/W)). Nel menu “Whitelist” è possibile modificare, aggiungere o eliminare le voci della whitelist per le schede RFID. La whi- telist può essere importata o esportata. f Digitare il PIN3 (PIN della whitelist). Aggiunta di una scheda RFID f Nel menu “Whitelist” selezionare il sottomenu “Add Entry”. General Data Valore Descrizione Card Name Immissione: denominazione desiderata della scheda RFID Unique
Immissione: numero della scheda RFID Se il numero della scheda RFID è sco- nosciuto, è possibile leggerlo tramite un lettore di schede. Master La scheda RFID è una scheda RFID master La scheda RFID non è una scheda RFID master Optional Data Questi dati vengono considerati solamente nel modo operativo “Energy manager”. Valore Descrizione Vehicle Phases Immissione: numero delle fasi del vei- colo Min. Current per Phase Immissione: minima corrente di ricari- ca per fase Max. Current per Phase Immissione: massima corrente di rica- rica per fase26 Modifica di una voce relativa a una scheda RFID Nel menu “Whitelist” viene visualizzato un elenco delle schede RFID già registrate. Sotto questa voce è possibile modificare le voci. f Per modificare una voce fase clic sul pulsante “Edit”. Esportazione della whitelist f Nel menu “Whitelist” selezionare il sottomenu “Export”. f Fare clic sul pulsante “Export Whitelist as Excel CSV”. f Selezionare il percorso di memorizzazione desiderato. Importazione della whitelist f Nel menu “Whitelist” selezionare il sottomenu “Import”. f Fare clic sul pulsante “Search” e selezionare il file CSV desiderato. f Fare clic sul pulsante “Overwrite Whitelist from Excel CSV” per sovrascrivere la whitelist attuale. Valore Descrizione EV Wake-Up Funzione wake-up attivata Funzione wake-up disattivata Se la funzione wake-up è attiva, è pos- sibile richiamare i veicoli più vecchi dal modo stand-by, in modo da poter con- tinuare la ricarica. È possibile che alcuni veicoli reagiscano in maniera errata al segnale di wake-up. MENNEKES non si accolla alcuna responsa- bilità per la corretta reazione da parte del veicolo. Cancellare una scheda RFID Nel menu “Whitelist” viene visualizzato un elenco delle schede RFID già registrate. Sotto questa voce è possibile cancellare le schede. f Per eliminare una scheda RFID dalla whitelist fare clic sul pulsante “Delete”. L'apparecchio richiede tassativamente due sche- de RFID configurate come master. Se una delle schede RFID configurate come master dovesse essere cancellata median- te l'interfaccia di servizio o la Charge APP di MENNEKES, viene automaticamente configurata come master la successiva scheda RFID scono- sciuta tenuta davanti al lettore RFID.27
Valore Descrizione Backup settings Esecuzione di un backup delle impo- stazioni effettuate. Le impostazioni sotto “Installation Data”, “Production Settings” e “User Settings” (escluso “Wallbox Date and Time Configuration”) vengono salvate e il file di backup scaricato. Download System Logfile Scaricamento di un file di log. Detto file serve per la ricerca di un guasto e può essere letto solamente da MENNEKES. Restore Data from Backup Caricamento del file scaricato alla voce “Backup Settings”. Le impostazioni salvate nel file vengo- no applicate. Durante il ripristino di un backup le impostazioni IP e il nome dell'apparecchio vengono sovra- scritti. Per questo motivo è pos- sibile che dopo un riavvio possa verificarsi un conflitto di indirizzi IP. f Disconnettere l'apparecchio dalla rete, quindi impostare nuovamente indirzzo IP e nome dell'apparecchio. Per una prima installazione veloce di più apparecchi AMTRON con le medesime impostazioni utilizzare un backup (master) con DHCP attivato. Dopo un restore configurare le impostazioni di rete degli AMTRON su ogni singolo apparecchio. Firmware Update Caricamento del software operativo aggiornato dell'apparecchio Reboot Riavvio dell'apparecchio Procedura del “Firmware Update” Il software operativo attuale può essere scaricato all'indiriz- zo www.AMTRON.info. f Immettere l'indirizzo www.AMTROM.info nella riga di indirizzo del browser internet. f Immettere il numero di serie dell'apparecchio nel campo di immissione “Access”. f Nell'area “Download” selezionare il pulsante “Software Update”. f Scaricare il software aggiornato (nome ades. HCC3Application.bin) e memorizzarlo. f Nell'interfaccia di servizio navigare fino a “System” > “Firmware Update”. f Selezionare il software operativo scaricato. f Fare clic sul pulsante “Update AMTRON” per eseguire l'aggiornamento del software. f Seguire le istruzioni. f Disconnettere l‘apparecchio dalla rete elettrica per tre minuti e poi riavviarlo. Se l'aggiornamento del software viene interrotto anzitempo (ad es. in seguito a un'interruzione di tensione), si deve riavviare l'apparecchio (ad es. mediante il pulsante “Reboot”), prima di ripetere il tentativo di aggiornamento.
6.5 Controllo dell'apparecchio
Controllo in conformità alla norma IEC 60364 (in Germania DIN VDE 0100) e alle prescrizioni nazionali Alla prima messa in servizio e agli intervalli di manutenzio- ne prescritti eseguire un controllo dell'apparecchio in con- formità alla norma IEC 60364 (in Germania DIN VDE 0100) e alle vigenti prescrizioni nazionali. Il controllo si può effet- tuare unitamente all'apparecchio di controllo MENNEKES e a un dispositivo idoneo alle prove in conformità alle norme. L'apparecchio di controllo MENNEKES simula la comunica- zione con il veicolo. I dispositivi di controllo sono disponibi- li fra gli accessori MENNEKES. f Prima di abilitare l'apparecchio eseguire una prova in conformità alla norma. Istruzioni per l'uso dell'apparecchio di controllo.28
6.7 Charge APP di MENNEKES
Nel modo operativo “SCU” l'utilizzo dell'apparec- chio mediante la Charge APP di MENNEKES non è possibile. L'utilizzo dell'apparecchio avviene con un terminale mobile (smartphone o tablet) tramite la Charge APP di MENNEKES. È possibile controllare l'apparecchio da remoto e avvia- re o arrestare in qualsiasi momento il processo in corso. Vengono visualizzate tutte le informazioni sullo stato della ricarica in corso. Una descrizione delle funzioni della Charge APP die MENNEKES è disponi- bile su YouTube alla voce “MENNEKES Charge APP” in tedesco, inglese e olandese, oltre che collegandosi al sottostante QR-code. Condizioni preliminari: Per collegare l'apparecchio con la Charge APP di MENNEKES è necessario ottemperare alle seguenti condi- zioni preliminari: Il terminale utilizza IOS o Android come sistema opera- tivo. Installazione della Charge App di MENNEKES sul termi- nale. La APP è disponibile a titolo gratuito nell'App store e in Google play store. L'apparecchio è acceso e pronto all'uso. Nei terminali con sistema operativo Android può rendersi necessario disattivare i servizi di trasmis- sione dati della rete di telefonia mobile. Fig.: 19. Video “MENNEKES Charge APP” (in inglese)
6.6 Sincronizzazione temporale
Durante la prima messa in servizio e dopo un'interruzione di corrente di oltre quattro ore è necessario procedere a una sincronizzazione temporale. La sincronizzazione temporale si effettua attraverso la Charge APP di MENNEKES oppure l'interfaccia di servizio.
6.6.1 Sincronizzazione temporale via Charge APP di
MENNEKES La sincronizzazione temporale con uno smartphone / tablet via Charge APP di MENNEKES avviene in modo automatico non appena viene stabilita una connessione con l'apparec- chio. Non è necessario adottare ulteriori misure.
6.6.2 Sincronizzazione temporale nell'interfaccia di ser-
vizio La sincronizzazione temporale si effettua nell'interfaccia di servizio alla voce “User Settings” > “Wallbox Date and Time Configuration”. Con “Alignment with Browser Time” vengono applicati i dati del browser internet. Con “Manual Configuration” è necessario immettere tutti i dati manualmente. “Timezone Offset” indica la differenza in minuti tra il fuso orario locale e il Coordinated Universal Time (UTC, tempo universale). Esempio per la Germania e l'Europa centrale La differenza tra il fuso orario locale e l'UTC è di 1 ora, vale a dire che il parametro “Timezone Offset” deve essere impostato su 60minuti.29
6.7.1 Collegamento alla rete con la Charge APP di MENNEKES
Due sono le possibilità per realizzare un collegamento fra il terminale mobile e la Charge APP di MENNEKES: Per alcuni processi è necessario digitare un PIN. Il PIN si trova sulla scheda di configurazione. Se si digita un PIN errato per dieci volte, l'immissione del PIN viene bloccata per cinque minuti. Tramite access point L'access point è attivo quando l'apparecchio non è ancora stato integrato in una rete WiFi domestica o se non è disponibile una rete WiFi. f Attivare il WiFi sul terminale. f Ricerca delle reti WiFi disponibili. f Selezionare la rete dell'apparecchio desiderato. Il nome si compone del nome del prodotto e dell'indirizzo MAC dell'ap- parecchio (ades. AMTRON_7C70BCxxx). f Immettere la WLAN WPA2 Key (vedi scheda di configurazione) e procedere alla connessione con la rete. Integrazione nella rete domestica Se l'apparecchio e il terminale sono integrati nella rete domestica, nessuna ulteriore configurazione è necessaria. Î “6.3.2 Integrazione nella rete domestica” Comando Tramite access point Integrazione nella rete domestica30
PERICOLO Pericolo di scariche elettriche in caso di apparecchio danneggiato Pericolo di scariche elettriche se si utilizza un apparecchio danneggiato. f Non utilizzare l'apparecchio se questo presenta dei danni. f Contrassegnare l'apparecchio danneggiato in modo tale che non possa essere utilizzato da altre persone. f Eliminare i danni immediatamente. f Se necessario mettere l'apparecchio fuori servizio. Intervalli di manutenzione consigliati Intervalli di verifica delle infrastrutture di ricarica per vei- coli elettrici secondo la norma antinfortunistica no. 3 della DGUV. Componente Intervento di manutenzione Responsabile Ogni giorno / ad ogni ricarica Apparecchio Controllo visivo per rilevare difetti Utente / gestore Controllo dell'opera- tività Gestore Ogni 6 mesi Interruttore differenziale Verifica di funziona- mento Gestore / elet- trotecnico spe- cializzato Cavo di rica- rica Ripetizione delle misu- razioni e delle prove in conformità alla norma VDE 0701/702 Elettrotecnico specializzato Annuale Apparecchio Ripetizione delle misu- razioni e delle prove in conformità alla norma VDE 0105/100 Elettrotecnico specializzato f Documentare in maniera sufficiente gli interventi di manutenzione. f Se necessario richiedere al Supporto di MENNEKES il verbale di manutenzione. Î “1.1 Assistenza” La stipula di un contratto di manutenzione garan- tisce una verifica regolare.
6.7.2 Collegamento all'apparecchio
Collegamento automatico f Aprire la Charge APP di MENNEKES. f Selezionare “Cerca Wallbox” per cercare gli apparecchi presenti nella vostra rete. f Una volta trovato l'apparecchio desiderato, selezionarlo sulla base del numero di serie (SNR) (vedi scheda di configurazione). f Immettere il PIN1 (APP PIN) dell'apparecchio e se neces- sario modificare il nome. f Confermare l'immissione con “Salva”. Connessione manuale In rari casi l'apparecchio non viene trovato automaticamen- te. In questi frangenti è possibile connettere l'apparecchio manualmente. f Selezionare “imposta manualmente”. f Immettere l'indirizzo IP e il relativo PIN1 (APP PIN) dell'apparecchio e se necessario modificare il nome. Indirizzo IP come access point: 172.31.0.1 Indirizzo IP in caso di integrazione nella rete domestica: a seconda della configurazione Γ6.3.2 Integrazione nella rete domestica” f Confermare l'immissione con “Salva”.31
8. Eliminazione dei guasti
Per l'eliminazione dei guasti attenersi alla sequenza riportata di seguito:
1. Leggere il codice errore nella Charge APP di MENNEKES.
2. Disconnettere l'apparecchio dalla rete elettrica per tre minuti.
3. Verificare i seguenti aspetti:
L'apparecchio è collegato e configurato correttamente. Tensione di alimentazione e connessione alla rete sono presenti. Il software è aggiornato. Tutti i punti di collegamento dei morsetti sono saldamente serrati. I conduttori sono in perfetto stato.
4. Eliminare il guasto con l'ausilio del codice errore.
5. Se necessario contattare il proprio partner di assistenza competente.
6. Se necessario confermare il guasto con il pulsante multifunzione o con il pulsante di arresto, oppure disconnettere
l'apparecchio per tre minuti dalla rete elettrica. Istruzioni per l'uso AMTRON Xtra (E/R), Premium (E/R/W) “5.5 Pulsante multifunzione” Istruzioni per l'uso AMTRON Xtra (E/R), Premium (E/R/W) “5.6 Pulsante di arresto”
8.1 Codici di errore
Per una dettagliata diagnosi degli errori il sistema emette dei codici di errore nell'interfaccia di servizio e sulla Charge APP di MENNEKES. Richiamo sull'interfaccia di servizio f Navigare fino a “Production Settings”.
Il codice di errore si trova alla voce “HCC3 Error Code”. Richiamo sulla Charge APP di MENNEKES f Navigare fino a “Configura Wallbox” > “Informazioni Wallbox”.
Il codice di errore si trova alla voce “Codice errore attuale”. Codice di errore Significato Causa (esempi) Eliminazione 00 Nessun errore
Errore di installa- zione Rilevatore sequenza fasi gua- sto (ad es. campo rotante erra- to, fase mancante) / condutto- re neutro, bassa tensione. f Controllare la tensione di alimentazione. Γ6.2 Monitoraggio della tensione di alimentazione” Intervento dell'interruttore dif- ferenziale o magnetotermico f Inserire l'interruttore differenziale e quello magneto- termico. Istruzioni per l'uso AMTRON Xtra (E/R), Premium (E/R/W) “5.5 Pulsante multifunzione” 11 Errore controller L'apparecchio non reagisce. f Confermare il guasto.
Configurazione errata Impossibile ricaricare f Verificare le impostazioni nell'interfaccia di servizio. f Se il campo spie LED è illuminato fisso: confermare l'errore. 13 Sovratemperatura È scattato il sensore interno di temperatura (se > 60° C) f Lasciare raffreddare l'apparecchio. f Controllare il luogo di installazione. Γ5.1 Scelta della posizione” f Confermare il guasto.32
Errore contatto speculare Contattore inceppato o non eccitato f Controllare il contattore, eventualmente sostituirlo. f Confermare il guasto. Contatto ausiliario di stato difettoso f Controllare il contatto ausiliario di stato, eventual- mente sostituirlo. f Confermare il guasto.
Ora del dispositivo non valida Ora di sistema non valida o assente Γ6.6 Sincronizzazione temporale”
Errore di colle- gamento energy manager Nessun collegamento all'ener- gy manager f Verificare le impostazioni dell'energy manager e della rete nell'interfaccia di servizio. f Verificare la connessione LAN / WiFi.
Avvio errato dispo- sitivo L'apparecchio non si avvia o dopo l'avvio si trova in stato di errore f Disconnettere l'apparecchio dalla rete elettrica per tre minuti e poi riavviarlo. f Confermare il guasto. 31 Test interni errati L'apparecchio non si avvia f Disconnettere l'apparecchio dalla rete elettrica per tre minuti e poi riavviarlo. f Confermare il guasto. 32 HMI non collegato Campo spie LED non illumina- to e ricarica impossibile f Verificare il collegamento del cavo HMI e se neces- sario ripristinarlo. f Confermare il guasto.
Cavo inserito in modo errato Impossibile ricaricare f Sfilare e reinserire il cavo di ricarica. 51 Cavo errato Impossibile ricaricare f Controllare il cavo di ricarica, eventualmente sosti- tuirlo.
Comunicazione con il veicolo interrotta Impossibile ricaricare f Disconnettere l'apparecchio dalla rete elettrica per tre minuti e poi riavviarlo. f Se il campo spie LED è illuminato fisso: confermare l'errore. f Controllare il cavo di ricarica, eventualmente sosti- tuirlo. 100 (solo in modo ope- rativo “SCU”) Nessuna comunica- zione con ACU L'apparecchio non riceve i dati della ACU f Verificare la configurazione della ACU. f Verificare il bus RS-485. f Disconnettere l'apparecchio dalla rete elettrica per tre minuti e poi riavviarlo. 101 (solo in modo ope- rativo “SCU”) BUS RS-485 Errore Impossibile stabilire il collega- mento con il bus RS-485 f Re-inizializzare il bus RS-485. A partire dalla versione di software 1.08 dell'unità di controllo HCC 3 il bus RS-485, trascorso un certo periodo di tempo, viene automaticamente inizializzato e il guasto viene eliminato. 102 (solo in modo ope- rativo “SCU”) Manutenzione Nell'interfaccia di servizio della ACU è in corso un intervento di manutenzione Non appena l'intervento di manutenzione è terminato il codice errore non viene più visualizzato. 103 (solo in modo ope- rativo “SCU”) Punto di ricarica disattivato Il punto di ricarica è stato disattivato nell'interfaccia di servizio della ACU f Nell'interfaccia di servizio della ACU navigare fino a “Main page > Setup > ACU-Setup”. f Disattivare “SCU Disabled”. Istruzioni per l'installazione della ACU / SCU di MENNEKES 255 Errore sconosciuto33
9. Messa fuori servizio e
smontaggio Scollegare i conduttori dai morsetti f Aprire l'apparecchio. Î “5.4 Apertura dell’apparecchio” f Staccare le linee di alimentazione, trasmissione dati e controllo. f Estrarre i conduttori dall'involucro attraverso il passaca- vo a membrana. Smontaggio dell'apparecchio f Togliere viti e tappi. f Staccare l'apparecchio dalla parete. f Chiudere l'apparecchio. Î “5.9 Chiusura dell’apparecchio”
10. Immagazzinamento
Il corretto immagazzinamento dell'apparecchio ne influen- za positivamente l'operatività e la conservazione. f Pulire l'apparecchio prima dell'immagazzinaggio. f Immagazzinare in modo pulito e asciutto l'apparecchio nell'imballaggio originale oppure con materiale idoneo per imballaggio. f Attenersi alle condizioni di stoccaggio ammesse. Condizioni di stoccaggio ammesse Temperatura di magazzinaggio -25 °C... + 40 °C Temperatura media nelle 24 ore < 35 °C Umidità relativa dell'aria max. 95 % (senza for- mazione di condensa)
8.2 Pezzi di ricambio
Se per l'eliminazione dei guasti sono necessari dei pezzi di ricambio o degli accessori, accertarsi dapprima che siano esattamente uguali ai pezzi che vanno a sostituire. f Utilizzare esclusivamente ricambi e accessori originali che sono stati prodotti e/o autorizzati da MENNEKES.
8.3 Sblocco d'emergenza del connettore di
ricarica In caso di guasto della funzione di sblocco, può succedere che il connettore di ricarica venga bloccato meccanica- mente dall'attuatore sul pannello della presa di ricarica. Il connettore di ricarica non può essere estratto e dovrà essere sbloccato manualmente. f Aprire l'apparecchio. Î “5.4 Apertura dell’apparecchio” f Inserire la leva rossa (2) sull'asse a sezione quadrata dell'attuatore (1). La leva rossa è fissata in prossimità dell'attuatore con una fascetta fermacavo. f Ruotare la leva dell‘attuatore di 90° in senso orario. f Estrarre il connettore di ricarica. f Rimuovere la leva rossa e fissarla in prossimità dell'at- tuatore con una fascetta fermacavo. f Chiudere l'apparecchio. Î “5.9 Chiusura dell’apparecchio” Fig.: 20. Sblocco d'emergenza del connettore di ricarica34 HCC 3 Unità di controllo del processo di ricari- ca e per la comunicazione con il veico- lo (ricarica in modo 3) MCB Interruttore magnetotermico Modo 3 (IEC 61851) Modo di ricarica per veicoli con inter- faccia di comunicazione su alimentatori a innesto del tipo 2. PP Proximity Pilot o Plug Present Contatto per determinare la portata di corrente del cavo di ricarica e per l'atti- vazione dell'immobilizzatore. RCD Interruttore differenziale TipoA = sensibile alla corrente pulsan- te, TipoB = sensibile a tutti i tipi di cor- rente RFID Possibilità di autorizzazione sugli appa- recchi tramite schede RFID. SCU Socket Control Unit Unità per il controllo del singolo punto di ricarica e per la comunicazione con il veicolo. Sistema di backend Infrastruttura per il controllo delle sta- zioni di ricarica e la gestione dei dati personali di accesso. Tipo 2 (IEC 62196-2) Connettori di ricarica mono- e trifase con identica geometria dei poli per prestazioni di ricarica da 3,7 fino a 44kWCA. UID User Identifier Identificazione di un utente su un com- puter. White list Banca dati interna per la gestione dei dati utente (ad es. schede RFID).
Al termine del suo utilizzo, l'apparecchio e l'imballaggio vanno smaltiti in modo corretto. Per lo smaltimento e per la tutela dell'ambiente si devono osservare le disposizioni di legge nazionali del paese di utilizzo. Gli apparecchi vecchi e le batterie non devono essere smaltiti con i rifiuti domestici. f Smaltire il materiale da imballo nei contenitori di raccol- ta appositamente previsti. f Smaltire gli apparecchi vecchi e le batterie tramite il proprio rivenditore di fiducia.
Accessori quali ad esempio tettoie o cavi di ricarica sono disponibili sulla nostra pagina web alla voce “Accessori”. https://www.chargeupyourday.com/
Termine Spiegazione ACU Accounting Control Unit Unità di comunicazione con le SCU / HCC 3s delle stazioni di ricarica e per la connessione ai sistemi di backend. Una ACU è montata nel eMobility- Gateway e nelle colonnine di ricarica smart. BUS RS-485 Standard delle interfacce per la tra- smissione digitale dei dati. In questo caso: collegamento tra l'ACU e max. 16 SCU. CP Control Pilot Linea integrata nel connettore per la comunicazione tra apparecchio e vei- colo. eMobility- Gateway MENNEKES eMobility-Gateway per la connessione intelligente in rete di sistemi di ricarica e il collegamento a sistemi di backend.1
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