AMTRON Premium E 1122 T2 - Caricabatterie auto Mennekes - Manuale utente e istruzioni gratuiti
Trova gratuitamente il manuale del dispositivo AMTRON Premium E 1122 T2 Mennekes in formato PDF.
| Tipo di prodotto | Stazione di ricarica per veicoli elettrici |
| Marca | Mennekes |
| Modello | AMTRON Premium E 1122 T2 |
| Dimensioni (A x L x P) | 474 x 259 x 220 mm |
| Peso | 5 a 8,5 kg |
| Grado di protezione | IP44 (con cavo), IP54 (con coperchio) |
| Classe di protezione | II |
| Alimentazione | 230/400 V CA, 50 Hz, monofase o trifase |
| Corrente nominale | 16 A o 32 A in base alla configurazione |
| Potenza di carica max. | 3,7 / 7,4 / 11 / 22 kW |
| Funzioni principali | Carica Mode 3, RFID, connessione Wi-Fi/Ethernet, app mobile, gestione energetica, commutazione tariffaria |
| Manutenzione e pulizia | Controllo visivo quotidiano, test differenziale semestrale, ispezione annuale da elettricista |
| Sicurezza | Interruttore differenziale tipo B, interruttore di protezione, monitoraggio fasi, sblocco di emergenza |
| Ricambi e riparabilità | Ricambi originali Mennekes, assistenza tecnica, aggiornamenti software |
| Informazioni generali | Installazione fissa, interno/esterno, temperatura da -25°C a +40°C, altitudine max 2000 m |
Domande frequenti - AMTRON Premium E 1122 T2 Mennekes
Domande degli utenti su AMTRON Premium E 1122 T2 Mennekes
0 domanda su questo apparecchio. Rispondi a quelle che conosci o fai la tua.
Fai una nuova domanda su questo apparecchio
Scarica le istruzioni per il tuo Caricabatterie auto in formato PDF gratuitamente! Trova il tuo manuale AMTRON Premium E 1122 T2 - Mennekes e riprendi in mano il tuo dispositivo elettronico. In questa pagina sono pubblicati tutti i documenti necessari per l'utilizzo del tuo dispositivo. AMTRON Premium E 1122 T2 del marchio Mennekes.
MANUALE UTENTE AMTRON Premium E 1122 T2 Mennekes
1.3 Simboli utilizzati....3
2. Per la vostra sicurezza....3
2.1 Gruppi target....3
2.2 Uso conforme alla destinazione prevista....3
2.3 Uso non conforme alla destinazione prevista .....4
2.4 Indicazioni di sicurezza fondamentali ....4
2.4.1 Rispetto delle condizioni locali....4
2.4.2 Rispetto dell'obbligo di sorveglianza....4
2.4.3 Stato regolamentare 4
3. Descrizione del prodotto 5
3.1 Fornitura 5
3.2 Targhetta identificativa 5
3.3 Struttura dell'apparecchio....6
3.4 Dotazione opzionale....8
4. Dati tecnici....9
5. Installazione....10
5.1 Scelta della posizione....10
5.2 Condizioni ambientali ammesse 10
5.3 Installazione ad opera del cliente 10
5.3.1 Linea di alimentazione....11
5.3.2 Protezione....11
5.3.3 Posa delle linee di alimentazione, dati e controllo.11
5.4 Apertura dell'apparecchio 12
5.5 Montaggio dell'apparecchio....12
5.5.1 Distanze di montaggio....12
5.5.2 Fissaggio a parete 12
5.6 Collegamento elettrico....13
5.6.1 Collegamento della linea di alimentazione...... 13
5.6.2 Collegamento del cavo di rete....13
5.6.3 Collegamento linea del segnale di commutazione tariffa....14
5.6.4 Connessione mediante bus RS-485....15
5.7 Impostazione di un apparecchio trifase su fun- zionamento monofase....15
5.8 Interruttore di configurazione....16
5.9 Chiusura dell'apparecchio....16
6. Messa in servizio....17
6.1 Accensione dell'apparecchio....17
6.2 Monitoraggio della tensione di alimentazione......17
6.3 Collegamento in rete 17
6.3.1 Configurazione del collegamento di rete.....18
6.3.2 Integrazione nella rete domestica....19
6.4 Configurazione mediante l'interfaccia di servizio .. 21
6.4.1 Menu "Production Settings" 21
6.5 Controllo dell'apparecchio 27
6.6 Sincronizzazione temporale....28
6.6.1 Sincronizzazione temporale via Charge APP di MENNEKES....28
6.6.2 Sincronizzazione temporale nell'interfaccia di servizio....28
6.7 Charge APP di MENNEKES 28
6.7.1 Collegamento alla rete con la Charge APP di MENNEKES....29
6.7.2 Collegamento all'apparecchio....30
7. Manutenzione....30
8. Eliminazione dei guasti....31
8.1 Codici di errore....31
8.2 Pezzi di ricambio 33
8.3 Sblocco d'emergenza del connettore di ricarica .. 33
9. Messa fuori servizio e smontaggio 33
10. Immagazzinamento 33
-
Smaltimento 34
-
Accessori....34
-
Glossario 34
1. In merito al presente documento
AMTRON ^® , di seguito denominato “apparecchio”, è disponibile in numerose varianti. Il tipo di variante dell'apparecchio in vostro possesso è riportato sulla targhetta identificativa. Il presente documento si riferisce alle seguenti varianti dell'apparecchio:
■ AMTRON Xtra
■ AMTRON Xtra E
■ AMTRON Xtra R
■ AMTRON Premium
■ AMTRON Premium E
■ AMTRON Premium R
■ AMTRON Premium W
Le presenti istruzioni sono destinate esclusivamente all'e-lettrotecnico specializzato e contengono indicazioni per un'installazione sicura. Le indicazioni relative all'utilizzo e la spiegazione delle funzioni sono contenute nelle istruzioni per l'uso.
Attenersi a tutta la documentazione aggiuntiva relativa all'utilizzo dell'apparecchio. Conservare in via permanente tutti i documenti per consultarli in un secondo momento ed eventualmente consegnarli al gestore successivo.
La versione tedesca delle presenti istruzioni è quella originale. Le istruzioni in altre lingue sono traduzioni di questo documento originale.
MENNEKES si riserva di apportare modifiche al software rispetto alla descrizione riportata nelle presenti istruzioni. Le funzioni descritte nelle presenti istruzioni si basano sulla versione 1.10. del software AMTRON ^® .
Copyright © 2019 MENNEKES Elektrotechnik GmbH & Co. KG
1.1 Assistenza
In caso di quesiti relativi all'apparecchio, rivolgersi al partner di assistenza competente. Sulla nostra pagina web, alla voce "I nostri partner italiani" sono disponibili ulteriori nominativi.
Per contattare direttamente MENNEKES utilizzare il modulo che si trova sotto "Contatto" all'indirizzo

Per garantire un disbrigo veloce si prega di tenere pronte le seguenti informazioni:
■ denominazione del modello / numero di serie (vedi targhetta identificativa sull'apparecchio)
All'indirizzo www.amtron.info potrete trovare informazioni attuali, aggiornamenti del software, protocolli di modifica e le domande più frequenti relative ad AMTRON. A tale scopo tenere a portata di mano il numero di serie.
Per ulteriori informazioni in tema di elettromobilità consultare la nostra pagina web alla voce "FAQ's".
Pericolo di danni a persone
RICOLO
Questa avvertenza indica un pericolo imminente che causa la morte o lesioni gravissime.
AVERTIMENTO
Questa avvertenza indica una situazione pericolosa che può causare la morte o lesioni gravi.
UTELA
Questa avvertenza indica una situazione pericolosa che può causare lesioni di lieve entità.
Avvertimento di danni materiali
TENZIONE
Questa avvertenza indica una situazione pericolosa che può causare danni materiali.
1.3 Simboli utilizzati

Il simbolo indica le attività che possono essere eseguite esclusivamente da un elettrotecnico specializzato.

Il simbolo indica un'avvertenza importante.

Il simbolo indica un'informazione supplementare, utile.
Il simbolo indica una richiesta d'intervento.
■ Il simbolo indica un elenco.
→ Il simbolo rimanda a un altro punto delle presenti istruzioni.

Il simbolo rimanda a un altro documento.
√ simbolo indica un risultato.
2. Per la vostra sicurezza
2.1 Gruppi target
Elettrotecnico specializzato

L'elettrotecnico specializzato dispone di una formazione specifica riconosciuta nel settore. Grazie a queste conoscenze tecniche egli è autorizzato ad eseguire i lavori elettrotecnici richiesti nel presente manuale.
Requisiti ai quali deve rispondere un elettrotecnico specializzato:
■ Conoscenza delle norme di sicurezza e antinfortunistiche generali e speciali.
■ Conoscenza delle norme elettrotecniche.
■ Conoscenza delle norme nazionali.
■ Capacità di rilevare i rischi e di evitare i potenziali pericoli.
2.2 Uso conforme alla destinazione prevista
AMTRON® è una stazione di ricarica per l'impiego nel settore privato e semipubblico, ad es. terreni privati, parcheggi o depositi aziendali con accesso ristretto.
L'apparecchio è destinato esclusivamente alla ricarica di veicoli elettrici.
■ Ricarica in modo 3 conforme alla norma IEC 61851-1
■ Connettori conformi alla norma IEC 62196.
L'apparecchio è destinato esclusivamente al montaggio fisso e può essere impiegato sia in ambienti interni che esterni.
Soltanto per le varianti Premium: l'apparecchio può essere utilizzato come punto di ricarica singolo oppure in un gruppo di più apparecchi unitamente a un sistema di backend. Il collegamento in rete di più apparecchi si realizza mediante una MENNEKES ACU. Una ACU è montata nel MENNEKES eMobility-Gateway e nelle colonnine di ricarica smart.
Soltanto per le varianti Xtra: l'apparecchio può essere utilizzato come punto di ricarica singolo.
In alcuni Paesi si hanno norme di legge che richiedono una protezione supplementare contro il rischio di folgorazione. Una possibile misura di protezione addizionale potrebbe essere l'impiego di uno shutter.
L'apparecchio può essere messo in servizio soltanto se vengono osservate tutte le norme internazionali e nazionali. Vanno osservate, tra l'altro, le seguenti norme internazionali ovvero il relativo recepimento nazionale:
IEC 61851-1
IEC 62196-1
IEC 60364-7-722
Tutte i compiti e le operazioni illustrate in queste istruzioni devono essere effettuate da un elettrotecnico specializzato.
Per utilizzare l'apparecchio è necessario leggere e rispettare le presenti istruzioni per l'uso e tutta la documentazione aggiuntiva.
2.3 Uso non conforme alla destinazione prevista
L'apparecchio è sicuro solamente se viene utilizzato conformemente alla destinazione prevista. Qualsiasi altro impiego, così come le modifiche all'apparecchio, sono da considerarsi non conformi e di conseguenza non ammissibili.
Il gestore è responsabile dell'utilizzo sicuro e conforme alla destinazione prevista.
La MENNEKES Elektrotechnik GmbH & Co. KG non si assume alcuna responsabilità per danni derivanti da un uso non conforme.
2.4 Indicazioni di sicurezza fondamentali
2.4.1 Rispetto delle condizioni locali
Se l'installazione non tiene conto delle condizioni locali (ad es. lunghezza della linea di alimentazione), la sicurezza operativa dell'apparecchio è messa a rischio. Una tale situazione può causare la morte o gravi lesioni.
▶ Adeguare l'installazione alle condizioni locali.
2.4.2 Rispetto dell'obbligo di sorveglianza
Le persone, in particolare i bambini, che non sono in grado di valutare i possibili rischi o solo in determinate circostanze, rappresentano un pericolo per gli altri e per se stesse.
- Tenere queste persone lontane dall'apparecchio, dal cavo di ricarica, dagli utensili e dall'imballo.
2.4.3 Stato regolamentare
Apparecchio danneggiato
Qualora l'apparecchio presenti dei danni o dei difetti, ad esempio involucro difettoso o componenti mancanti, le persone corrono il rischio di procurarsi lesioni gravi dovute a scariche elettriche.
▶ Evitare gli urti e il maneggiamento non corretto.
▶ Non utilizzare l'apparecchio in presenza di danni / difetti.
Contrassegnare l'apparecchio danneggiato in modo tale che non possa essere utilizzato da altre persone.
▶ Eliminare i danni immediatamente.
Se necessario mettere l'apparecchio fuori servizio.
Manutenzione non corretta
Una manutenzione non corretta può compromettere la sicurezza operativa dell'apparecchio e provocare incidenti. Una tale situazione può causare la morte o gravi lesioni.
Attenersi al piano di manutenzione.
▶ Eseguire la manutenzione a intervalli regolari (semestrali o annuali).
Se necessario stipulare un contratto di manutenzione.
3. Descrizione del prodotto
Gli apparecchi possono essere differenti a causa di specifica particolari dei clienti o del relativo Paese. A seconda della versione sono possibili variazioni ottiche rispetto a quanto rappresentato nel presente manuale.
3.1 Fornitura

- Apparecchio
- Schede RFID (2 per il master, 3 per l'utente)
- Chiave a brugola per viti a esagono cavo
- Sacchetto con materiale di fissaggio (viti, tasselli, tappi)
- Istruzioni per l'uso
- Istruzioni per l'installazione
- Scheda di configurazione
- Dima di foratura
^1) opzionale

In caso di smarrimento della scheda di configurazione, non sono più possibili l'accesso a determinate funzioni e la configurazione dell'apparecchio.
- Conservare con cura la scheda di configurazione.
In caso di smarrimento contattare il Supporto MENNEKES.
→ "1.1 Assistenza"
L'apparecchio può essere utilizzato sia con la Charge APP di MENNEKES che senza. La Charge APP di MENNEKES non è compresa nella dotazione di fornitura. È disponibile comunque a titolo gratuito nell'App store e in Google play store.

MENNEKES consiglia di utilizzare l'apparecchio con la Charge APP.
3.2 Targhetta identificativa
La targhetta identificativa riporta tutti i dati importanti dell'apparecchio. Quella qui raffigurata è a puro titolo esemplificativo.
Rispettare le indicazioni riportate sulla targhetta identificativa del proprio apparecchio. La targhetta identificativa si trova sulla parte inferire dell'involucro.

Fig.: 2. Targhetta identificativa (campione)
- Produttore
- Modello
- Articolo / numero di serie
- Corrente nominale
- Tensione nominale
- Frequenza
- Norma
- Codice a barre
- Numero di poli
- Grado di protezione
- Utilizzo
3.3 Struttura dell'apparecchio
L'involucro dell'apparecchio si compone di tre parti: parte inferiore, parte superiore e pannello frontale.
La versione del pannello frontale dipende dalla variante dell'apparecchio.
Vista frontale

Fig.: 3. Vista frontale (ad es.: con presa di ricarica tipo 2, per l'uso di cavi di ricarica separati)
- Pulsante multifunzione 1)
- Campo spie LED
- Viti di fissaggio per la parte superiore dell'involucro
- Parte superiore dell'involucro
- Contatore di energia con finestra
- Pannello frontale
- Lettore di schede RFID 1)
- Presa di ricarica di tipo 2 con coperchietto incernierato ^1)
- Svano prestampato per la linea di alimentazione / canalina
1) opzionale
Vista posteriore

- Parte inferiore dell'involucro
- Viti di fissaggio per la parte superiore dell'involucro
- Foro di uscita aria
- Svano per la linea di alimentazione / canalina
- Fori di fissaggio
- Fori di ingresso cavi
Vista interna pannello frontale

Fig.: 5. Vista interna pannello frontale (ad es.: con presa di ricarica tipo 2, per l'uso di cavi di ricarica separati)
- Attuatore ^1) (blocco del connettore)
- Presa di ricarica di tipo 2 con otturatore mobile sui contatti (shutter) ^1)
Vista interna parte inferiore dell'involucro

Fig.: 6. Vista interna parte inferiore dell'involucro (esempio)
- Contatore di energia
- Interruttore magnetotermico (opzionale con sganciatore di lavoro) ^1)
- Elemento di azionamento del pulsante multifunzione 1)
- Contattore di ricarica
- Rilevatore sequenza fasi
- Fori di ingresso cavi
- Unità di controllo (HCC 3)
- Interruttore differenziale 1)
- Alimentatore
- Morsetti per allacciamento alla rete
^1) opzionale
HCC 3

- Connettore commutazione tariffa
- LED di stato
- Connettore di rete (RJ45)
- Connettore tensione di alimentazione 12 V CC
- Connettore bus RS-485
- Connettore presa di ricarica
- Connettore contatore S0
- Connettore pannello frontale
- Connettore segnale in bassa tensione 230 V CA
L'unità di controllo HCC 3 dispone di cinque modi operativi che possono essere cambiati anche durante il funzionamento, a seconda della configurazione.
Istruzioni per l'uso AMTRON Xtra (E/R), Premium (E/R/W) "5.1 Descrizione delle funzioni dei modi operativi"
i
La disponibilità dei singoli modi operativi e delle funzioni dipende dalla dotazione dell'apparecchio e dalla sua configurazione. La configurazione avviene mediante un browser internet o attraverso l'interfaccia di servizio.
3.4 Dotazione opzionale
| Lettore schedaRFID | Protezione Elemento di comando | ||
| Premium E(variante UE) | Lettore schedaRFID | - Pulsante di arresto | |
| Xtra E(variante UE) | -- Pulsante di arresto | ||
| Premium R(variante UE) | Lettore schedaRFID | Salvavita(interr. diff.) | Pulsante multifunzione |
| Xtra R(variante UE) | - | Salvavita(interr. diff.) | Pulsante multifunzione |
| Premium W(variante UE) | Lettore schedaRFID | Interruttore differenziale e magnetotermico con sganciatore di lavoro | Pulsante multifunzione |
| Premium(variante per la Germania) | Lettore schedaRFID | Interruttore differenziale e magnetotermico | Pulsante multifunzione |
| Xtra(variante per la Germania) | - Interruttore differenziale e magnetotermico Pulsante multifunzione | ||
- Dati tecnici
| Potenza di carica modo 3 [kW] | 3,7 | 7,4 | 11 | 22 | |
| Tensione nominale UN [V] CA ±10 % | 230 230 400 400 | ||||
| Frequenza nominale fN [Hz] | 50 | ||||
| Corrente nominale InA [A] | 16 32 16 32 | ||||
| Prefusibile massimo [A] Come da targhetta identificativa / configurazione | |||||
| Grado di protezione | ■ Apparecchio con cavo di ricarica non rimovibile: IP 44■ Apparecchio con coperchietto incernierato: IP 54 | ||||
| Classe di protezione II | ☐ | ||||
| Dimensioni (H × L × P) [mm] 474 × 259 × 220 | |||||
| Peso [kg] | 5 – 8,5 | ||||
| Tensione nominale d'isolamento U [V] | 500 | ||||
| Rigidità dielettrica nominale Uimp [kV] | 4 | ||||
| Corrente nominale di un punto di ricarica InC [A] | 16, 1 ph | 32, 1 ph | 16, 3 ph | 32, 3 ph | |
| Corrente nominale di cortocircuito condizionata Icc [kA] | 10 | ||||
| Fattore di carico nominale (RDF) | 1 | ||||
| Grado di imbrattamento | 3 | ||||
| Categoria sovratensione | III | ||||
| Classificazione del sistema in relazione alla messa a terra | TN/TT | ||||
| Installazione | All'aperto o all'interno | ||||
| Fissa / mobile | Fissa | ||||
| Utilizzo | AEVCS | ||||
| Struttura esterna | Montaggio a parete | ||||
| Classificazione CEM | A+B | ||||
| Resistenza agli urti | IK10 | ||||
| Morsettiera linea di alimentazione | Sezione nominale [mm2] | 4 | 10 | 10 | 4 |
| Area di collegamento [mm2] | rigido 3 × 6flessibile 3 × 4 | rigido 3 × 10flessibile 3 × 6 | rigido 5 × 6flessibile 5 × 4 | ||
| Coppia di serraggio [Nm] | max.0,8 | max.1,8 | max. 1,8 | max.0,8 | |
| Norme | IEC 61851, DIN IEC / TS 61439-7 | ||||
5. Installazione
TENZIONE
Danneggiamento dell'apparecchio a causa di un utilizzo inappropriato
Collisioni, urti e maneggiamento non corretto possono danneggiare l'apparecchio.
▶ Evitare gli urti e le collisioni.
▶ Per appoggiare l'apparecchio utilizzare una base morbida.
▶ Non utilizzare i perni per il fissaggio del pannello frontale come ausilio per il trasporto o come maniglia.
5.1 Scelta della posizione
L'apparecchio è destinato esclusivamente al montaggio fisso e può essere impiegato sia in ambienti interni che esterni. Assicurarsi che siano soddisfatti i seguenti requisiti:
L'apparecchio e lo stallo di ricarica, in funzione del cavo di ricarica utilizzato, si trovano a distanza sufficiente l'uno dall'altro.
■ I dati tecnici e i dati della rete corrispondono.
→ “4. Dati tecnici”
■ Le condizioni ambientali ammesse sono rispettate.
5.2 Condizioni ambientali ammesse
RICOLO
Pericolo di esplosione e di incendio
Se l'apparecchio viene utilizzato in aree a rischio di esplosione (zone Ex), le sostanze esplosive possono innescarsi a causa di scintille provocate da componenti dello stesso.
▶ Non utilizzare in zone a rischio di esplosione (ad es. stazioni di servizio).
TENZIONE
Danni all'apparecchio causati da condizioni ambientali non idonee
La scelta di una posizione non appropriata può causare danneggiamenti all'apparecchio. Per la scelta della posizione osservare i seguenti punti:
▶ Evitare l'esposizione alla luce solare diretta. Se del caso montare un tettuccio protettivo.
▶ Evitare la penetrazione di acqua e l'accumulo di calore.
- Assicurare una sufficiente ventilazione all'apparecchio. Non montare all'interno di nicchie.
▶ Tenere l'apparecchio lontano da fonti di calore.
▶ Evitare eccessivi sbalzi di temperatura.
Condizioni ambientali ammesse
| Temperatura ambiente -25 ... +40 °C | |
| Temperatura media nelle 24 ore | < 35 °C |
| Altitudine max. 2.000 m sopra il livello del mare | |
| Umidità relativa dell'aria max. | 95 % (senza formazione di condensa) |
5.3 Installazione ad opera del cliente
RICOLO
Pericolo di incendio in seguito a sovraccarico dell'apparecchio
Pericolo di incendio dovuto a sovraccarico dell'apparecchio in caso di dimensionamento errato dell'interruttore magnetotermico e della linea di alimentazione.
- Dimensionare la linea di alimentazione e l'interruttore magnetotermico in conformità ai dati tecnici dell'apparecchio.

L'installazione dell'apparecchio in una rete di alimentazione sulla quale sono in funzione fonti di disturbo, ad es. un convertitore di frequenza, può causare malfunzionamenti dell'apparecchio stesso o portare alla conclusione del processo di ricarica.
5.3.1 Linea di alimentazione
- Dimensionamento della linea di alimentazione in funzione della corrente nominale.
→ "4. Dati tecnici"

All'atto del dimensionamento della linea di alimentazione (sezione e tipo di cavo), attenersi tassativamente alle seguenti condizioni locali:
■ Tipo di posa
■ Costanti primarie
■ Lunghezza della linea
5.3.2 Protezione
A seconda della variante di equipaggiamento, come da tabella a seguire, l'apparecchio è dotato di di un interrutto-re differenziale (RCD) di tipo B e di un interruttore magnetotermico (MCB).
| Variante RCD tipo | B | MCB |
| Xtra E, Premium E - - | ||
| Xtra R, Premium R X - | ||
| Xtra, Premium (W) X X |
Interruttore magnetotermico
Nelle varianti di equipaggiamento Xtra E, Xtra R, Premium E e Premium R l'utente deve provvedere al necessario interruttore magnetotermico.

Il dimensionamento dell'interruttore magneto-termico deve avvenire tenendo conto dei valori riportati sulla targhetta identificativa, della potenza di ricarica desiderata e della linea di alimentazione (lunghezza linea, sezione) verso l'apparecchio conformemente alle norme nazionali.
Interruttore differenziale
PERICOLO
Pericolo di lesioni per folgorazione
Gli interruttori differenziali sensibili a tutti i tipi di corrente (tipo B) non devono essere montati a valle di interruttori differenziali sensibili alle correnti pulsanti (tipo A). La funzione di intervento del tipo B può pregiudicare quella del tipo A a tal punto da impedirne lo sganciamento anche in presenza di correnti di guasto.
▶ Collegare un interruttore differenziale di tipo B sempre a monte di un interruttore differenziale di tipo A.

Gli apparecchi che non dispongono di interruttore differenziale interno devono essere collegati attraverso un interruttore differenziale esterno (vedi anche IEC 60364-7-722).
Gli apparecchi con interruttore differenziale integrato vengono forniti con quelli di tipo B.
Non è ammesso collegare ulteriori circuiti a questo interruttore differenziale.
Nelle varianti di equipaggiamento Xtra E e Premium R l'utente deve provvedere al necessario interruttore magnetotermico.
5.3.3 Posa delle linee di alimentazione, dati e controllo
- Tutte le linee da posare presso il luogo di installazione devono essere realizzate a vista o sotto traccia.
→ Indicazioni relative alle linee: "5.5 Montaggio dell'apparecchio" e "5.6 Collegamento elettrico"
Posa a vista

MENNEKES consiglia di montare l'apparecchio con una canalina messa a disposizione dal cliente (altezza 30 mm × larghezza 45 mm).
Se le linee o la canalina vengono da sotto, occorre rompere lo svano presagomato nella parte superiore dell'involucro.
Posa sotto traccia
Per la posa sotto traccia delle linee si devono rispettare le posizioni delle linee così come previste nella dima di foratura.
5.4 Apertura dell'apparecchio

Fig.: 8. Apertura dell'apparecchio
Allo stato originale la parte superiore dell'involucro (2) non è avvitata. Le viti (1) sono a corredo dell'apparecchio come accessori.
- Assicurarsi che l'alimentazione di corrente sia disconnessa.
▶ Rimuovere la parte superiore dell'involucro (2).
▶ Rimuovere le viti (3) del pannello frontale e ribaltarlo (4) verso il basso.
5.5 Montaggio dell'apparecchio

In caso di temperatura molto sotto lo zero, l'apparecchio dovrebbe essere immagazzinato per 24 ore a temperatura ambiente prima del montaggio e della messa in servizio.
5.5.1 Distanze di montaggio

Fig.: 9. Distanze di montaggio [mm]
Le distanze minime indicate dovrebbero essere rispettate per garantire l'accesso senza restrizioni durante l'utilizzo e gli interventi di manutenzione.
5.5.2 Fissaggio a parete

MENNEKES consiglia di montare l'apparecchio, in funzione della propria corporatura, ad un'opportuna altezza ergonomica.

Fig.: 10. Dimensioni dei fori [mm]
Tracciare i fori di fissaggio in base alla dima di foratura fornita in dotazione o all'illustrazione „Fig.: 10. Dimensioni dei fori“.

Per il montaggio su pareti in calcestruzzo, mattoni e legno utilizzare il materiale di fissaggio in dotazione. In caso di altra superficie di appoggio, il cliente deve scegliere un tipo di fissaggio appropriato.
Praticare i fori nella parete con un diametro idoneo al materiale di fissaggio.
▶ Posare le linee nelle posizioni indicate sulla dima di foratura.

Per la linea di alimentazione sono necessari, all'interno dell'apparecchio, circa 45 cm di cavo.
▶ Passare i cavi attraverso uno degli appositi fori nell'apparecchio. A tale scopo sfondare la membrana che chiude il foro.

Per evitare la penetrazione di acqua piovana, il buco da praticare nella membrana non deve essere più grande dei cavi.

Fig.: 11. Fissare il dispositivo alla parete
Avvitare l'apparecchio alla parete utilizzando tasselli, (1), le viti (2) e i tappi (3).
Controllare che l'apparecchio sia fissato in maniera salda e sicura.
5.6 Collegamento elettrico
5.6.1 Collegamento della linea di alimentazione

▶ Spelare il mantello del cavo di alimentazione per 370 mm.
▶ Spelare la guaina isolante dei singoli conduttori di alimentazione per 12 mm.
▶ Collegare i conduttori (2) della linea di alimentazione alla morsettiera (1) come da schema elettrico.

La posa della linea di alimentazione deve rispettare i raggi di piegatura ammessi.
- Controllare che i singoli conduttori siano collegati correttamente e che le viti siano ben serrate.
5.6.2 Collegamento del cavo di rete
L'apparecchio può essere collegato alla rete sia senza fili, tramite connessione WiFi, sia tramite un cavo Ethernet (RJ45).
Collegamento in rete senza fili
La connessione senza fili è possibile se l'apparecchio si trova entro la portata della propria rete WiFi. Non è necessario alcun ulteriore cablaggio.
Collegamento in rete via cavo
Se l'apparecchio deve essere allacciato alla rete via Ethernet, è necessario posare un cavo di rete appropriato con connettore RJ45 fino all'apparecchio.
Il cavo di rete deve presentare una rigidità dielettrica sufficiente ed essere idoneo alla posa comune con linee sotto tensione di rete.

MENNEKES consiglia l'uso di linee Ethernet del tipo Cat. 7a o superiore.

Fig.: 13. Collegamento del cavo di rete
- Garantire che il raggio di curvatura del cavo di rete non sia inferire a quello ammesso.
Collegare il connettore (2) del cavo di rete alla presa di rete dell'unità di controllo HCC 3s (1).
5.6.3 Collegamento linea del segnale di commutazione tariffa
Se l'apparecchio deve funzionare nel modo operativo "Gestione rete", è necessario collegarlo ad es. con un ricevitore di telecomando.
Il segnale di commutazione tariffa viene collegato all'unità di controllo HCC 3 tramite un connettore.
Se è attiva la tariffa secondaria (TS), il segnale di commutazione tariffa deve essere presente all'ingresso dell'unità di controllo HCC 3s.
Se è attiva la tariffa principale (TP), all'ingresso dell'unità di controllo HCC 3s non deve essere presente alcun segnale di commutazione tariffa.

Fig.: 14. Collegamento linea del segnale di commutazione tariffa
▶ Spelare la linea di controllo.
Collegare la fase al morsetto A e il neutro al morsetto B del connettore (2).
Morsetti Descrizione
A Fase segnale di commutazione tariffa 230 V CA
B Conduttore neutro segnale di commutazione tariffa 230 V CA
▶ Inserire il connettore nella corrispondente presa (2) sull'unità di controllo HCC 3 (1).
▶ Collegamento dell'apparecchio esterno come da prescrizioni del costruttore.

Quando si collega il segnale di commutazione tariffa a una fonte di tensione esterna si deve applicare un'indicazione. come previsto dalle norme nazionali (ad es. sotto forma di adesivo).
L'attivazione del segnale di commutazione tariffa avviene nell'interfaccia di servizio.
L'impostazione della massima corrente disponibile per le tariffe TP e TS si effettua sulla Charge App di MENNEKES.
5.6.4 Connessione mediante bus RS-485
Se il controllo di più apparecchi deve avere luogo mediante un sistema di backend sovraordinato, ad es. charge-cloud, gli apparecchi devono essere collegati con una ACU MENNEKES per mezzo di un bus RS-485. La linea bus viene collegata all'unità di controllo HCC 3 mediante un connettore fornito a corredo con doppio attacco.

Per il controllo di più apparecchi il cablaggio deve essere realizzato con topologia linea-bus.

Per il bus RS-485 MENNEKES consiglia l'uso dei seguenti conduttori:
■ Per la posa in opera interrata: condutto-re Siemens PROFIBUS con cavo inter-rato 6XV1830-3FH10 (produttore EAN 4019169400428).
Per la posa in opera senza carico meccanico: conduttore Siemens PROFIBUS 6XV1830-0EH10 (produttore EAN 4019169400312).
Se vengono utilizzati i conduttori raccomandati, è prevedibile un funzionamento senza problemi per lunghezze bus di fino a 300 m.

- Privare del mantello la linea bus (3) della ACU o della SCU precedente e liberare lo schermo.
▶ Collegare lo schermo della linea (3) al morsetto C del connettore a doppio attacco (2).
▶ Collegare i singoli conduttori di (3) ai morsetti A e B (esempio basato su Siemens Profibus-Leitung: conduttori verdi al morsetto A, conduttori rossi al morsetto B, conduttore grigio al morsetto C).
Morsetto Descrizione
A Segnale bus A
B Segnale bus B
C Livello di riferimento
▶ Collegare la linea bus della SCU successiva (4) i maniera analoga a (3).
▶ Inserire il connettore a doppio attacco (2) nella corrispondente presa (5) sull'unità di controllo HCC 3 (1).
▶ Procedere alla stessa maniera per collegare la ACU o la SCU precedente o successiva.
5.7 Impostazione di un apparecchio trifase su funzionamento monofase
Per poter utilizzare un apparecchio trifase (apparecchi da 11 o 22 kW di potenza di ricarica) in funzionamento monofase, è necessario commutare il potenziometro del rilevatore sequenza fasi.

▶ Collegare l'apparecchio in monofase.
A tale scopo utilizzare i morsetti L1, N e PE.
Regolare il potenziometro (1) sulla posizione 1 con l'ausilio di un cacciavite a taglio.
Attivare la casella di spunta “Monitoring relay wired to 1 phase only” nell'interfaccia di servizio.
→ "6.4.2 Menu "Installation Settings"
Impostazione Descrizione
1 Funzionamento monofase
3 Funzionamento trifase
5.8 Interruttore di configurazione
Soltanto per la versione 1.10 o superiore del software AMTRON ^® .
Il passaggio alla modalità operativa „SCU“ può essere impostato con l'interruttore di configurazione S1. Gli interruttori di configurazione S2, S3, S4, S5, S6, S7 e S8 non sono impegnati. Gli interruttori di configurazione si trovano sul retro del pannello frontale.

Fig.: 16. Interruttore di configurazione
Impostazione Descrizione
S1 = 1 (ON) Modalità operativa „SCU“ attiva.
S1 = 0 (OFF) Modalità operativa „SCU“ non attiva.

Se la modalità operativa "SCU" è stata attivata mediante l'interruttore di configurazione, viene ignorata un'altra modalità operativa impostata nell'interfaccia di servizio.
Se l'interruttore di configurazione viene riportato sull'impostazione S1 = 0 (OFF), si riattiva la modalità operativa precedentemente impostata.
Impostazione del funzionamento continuo nella modalità operativa „SCU“
- Impostare la modalità operativa „SCU“ nell'interfaccia di servizio.
→ „6.4.3 Menu “User Settings”“
▶ Riavviare l'apparecchio.

Se la modalità operativa "SCU" è impostata nell'interfaccia di servizio, questa rimane sempre attiva anche se l'interruttore di configurazione S1 viene acceso o spento.
5.9 Chiusura dell'apparecchio

Fig.: 17. Chiusura dell'apparecchio
▶ Sollevare il pannello frontale (1) verso l'alto e fissarlo con le viti (2).
▶ Montare la parte superiore dell'involucro (3) e fissarla con le viti (4) e (5). Utilizzare la chiave a brugola accorciata fornita a corredo.
6. Messa in servizio
6.1 Accensione dell'apparecchio
RICOLO
Pericolo di scariche elettriche in caso di apparecchio danneggiato
Pericolo di scariche elettriche se si utilizza un apparecchio danneggiato.
- Non utilizzare l'apparecchio se questo presenta dei danni.
- Contrassegnare l'apparecchio danneggiato in modo tale che non possa essere utilizzato da altre persone.
Far eliminare i danni immediatamente da un elettrotecnico specializzato.
▶ Fare eseguire la messa fuori servizio dell'apparecchio esclusivamente da elettrotecnici specializzati.
Condizioni preliminari:
■ L'apparecchio è correttamente installato.
■ Lo stato dell'apparecchio è regolare.
▶ Inserire l'interruttore differenziale e quello magnetotermico.
▶ Controllare la tensione di alimentazione.
→ "6.2 Monitoraggio della tensione di alimentazione"
√LED sull'alimentatore è acceso.
WLED "Pronto all'uso" nel campo spie LED è acceso.
6.2 Monitoraggio della tensione di alimentazione
L'apparecchio è monitorato da un rilevatore di sequenza fasi. Questo serve a controllare la corretta sequenza, la mancanza di fase o la bassa tensione nelle tre fasi (L1, L2, L3) e nel conduttore neutro (N) della tensione di alimentazione.
Indicatore dello stato di funzionamento

Tre fasi, campo destrorso
▶ Utilizzo dei morsetti L1, L2, L3, N, PE.
▶ Impostazione del relè del potenziometro su 3.
II LED verde è acceso

Tre fasi, campo sinistrorso
▶ Utilizzo dei morsetti L1, L2, L3, N, PE.
▶ Impostazione del relè del potenziometro su 3.
II LED verde lampeggia.

Una fase
▶ Utilizzo dei morsetti L1, N, PE.
▶ Impostazione del relè del potenziometro su 1.
II LED verde è acceso
L'analisi da parte del potenziometro avviene una sola volta dopo l'allacciamento della tensione di alimentazione.
6.3 Collegamento in rete
In caso di collegamento già presente è possibile configurare e utilizzare l'apparecchio. La configurazione delle funzioni e dei modi operativi avviene con un browser internet o attraverso l'interfaccia di servizio dell'apparecchio. È possibile utilizzare l'apparecchio tramite la Charge APP di MENNEKES installata su un terminale mobile.
6.3.1 Configurazione del collegamento di rete

flowchart
graph TD
A["Device"] --> B["Configurazione del collegamento di rete"]
B --> C["Collegamento diretto"]
B --> D["Come access point"]
C --> E["LAN"]
D --> F["WiFi"]
La configurazione del collegamento di rete viene effettuata come collegamento diretto con un cavo LAN oppure come access point tramite il WiFi dell'apparecchio.
Collegamento diretto

Per realizzare un collegamento diretto via LAN l'apparecchio e il terminale (PC /laptop) devono trovarsi nello stesso ambito di indirizzo. Nel collegamento diretto l'indirizzo IP dell'apparecchio è statico. Indirizzo IP: 192.168.0.100
▶ Collegare l'apparecchio e il terminale con un cavo LAN.
▶ Cambiare le caratteristiche del collegamento in rete sul terminale:
Indirizzo IPv4: 192.168.0.21
Sottomaschera IPv4: 255.255.255.0
▶ Aprire il browser internet. L'interfaccia di servizio è accessibile sotto http://192.168.0.100:25000
Come access point

Allo stato originale il modulo WiFi interno funziona come access point. Questo significa che l'apparecchio mette a disposizione una propria rete WiFi con la quale il terminale (PC / laptop / tablet / smartphone) può collegarsi.
Indirizzo IP: 172.31.0.1
La rete WiFi dell'apparecchio è protetta da protocollo WPA2.
Attivare il WiFi sul terminale.
▶ Collegare il terminale con la rete WiFi dell'apparecchio.
A tale scopo è necessario immettere la WiFi WPA2 Key (scheda di configurazione).
▶ Aprire il browser internet. L'interfaccia di servizio è accessibile sotto http://172.31.0.1:25000
oppure sotto http://myamtron.com:25000.

L'access point è attivo quando l'apparecchio non è ancora stato integrato in una rete WiFi domestica o se non è disponibile una rete WiFi.
6.3.2 Integrazione nella rete domestica
Se necessario l'apparecchio può essere integrato nella rete domestica per poter raggiungere l'interfaccia di servizio e la Charge APP di MENNEKES in qualsiasi momento senza ulteriore configurazione. In questo modo è possibile configurare o utilizzare l'apparecchio nonostante la distanza.
L'integrazione dell'apparecchio avviene tramite LAN oppure WiFi. Di default il router assegna all'apparecchio un indirizzo IP dinamico. All'occorrenza è possibile assegnare all'apparecchio un indirizzo IP statico.

flowchart
graph LR
A["Mobile Device"] --> B["Integrazione nella rete domestica attraverso un router"]
B --> C["Via LAN"]
B --> D["Via WiFi"]
C --> E["Indirizzo IP dinamico"]
D --> F["Indirizzo IP statico"]
IT
Via LAN
▶ Collegare l'apparecchio e il router con un cavo LAN. Nessuna ulteriore configurazione necessaria.
L'interfaccia di servizio è accessibile all'indirizzo http://AMTRONIP:25000 (al posto di "AMTRONIP" digitare l'indirizzo IP dell'apparecchio). L'apparecchio riceve il suo indirizzo IP dinamico attraverso la funzione DHCP del router; l'indirizzo può cambiare in funzione della configurazione del router.
L'indirizzo IP assegnato può essere richiamato sull'interfaccia utente del router.
Istruzioni per l'uso del router.
Via WiFi
Per integrare l'apparecchio nella rete domestica via WiFi è necessario dapprima effettuare una configurazione.
▶ Realizzazione della connessione con l'interfaccia di servizio.
→ "6.3.1 Configurazione del collegamento di rete"
▶ Nell'interfaccia di servizio navigare fino a "User settings" > "WLAN STA/Client Mode Settings".
▶ Nel campo “Network name/SSID” immettere il nome della rete WiFi.
▶ Nel campo "WLAN Key" immettere la password della rete WiFi.
Se necessario selezionare il protocollo di cifratura del router nel campo "Security Mode".
Nella configurazione standard il sistema di codifica viene riconosciuto automaticamente. In caso contrario selezionare il sistema di codifica utilizzato dal router alla voce "Security Mode".
▶ Confermare con "Submit".

Non appena viene confermata l'immissione con "Submit" l'apparecchio riceve il suo indirizzo IP dalla funzione DHCP del router. L'interfaccia di servizio non è più accessibile sotto l'indirizzo attuale.
Durante la connessione l'interfaccia di servizio è accessibile all'indirizzo http://AMTRONIP:25000 (al posto di "AMTRONIP" digitare l'indirizzo IP dell'apparecchio).
L'apparecchio riceve il suo indirizzo IP dinamico attraverso la funzione DHCP del router; l'indirizzo può cambiare in funzione della configurazione del router.
L'indirizzo IP assegnato può essere richiamato sull'interfaccia utente del router.
Istruzioni per l'uso del router.

Se l'apparecchio perde il collegamento con la rete domestica, viene attivato automaticamente l'access point.
Assegnazione dell'indirizzo IP statico
All'occorrenza è possibile assegnare all'apparecchio un indirizzo IP statico. L'indirizzo IP non cambia.
Con una connessione LAN
▶ Nell'interfaccia di servizio navigare fino a "User settings" > "WLAN STA/Client Mode Settings".
Con una connessione WiFi
▶ Nell'interfaccia di servizio navigare fino a "User settings" > "WLAN STA/Client Mode Settings".
Attivare il campo "Use static IP".
▶ Nel campo "Static IP Address" inserire l'indirizzo IP desiderato.
L'indirizzo IP statico va scelto in funzione del router. Condizioni preliminari:

■ Il router e l'apparecchio si trovano nello stesso ambito di indirizzo.
Le ultime tre cifre dell'indirizzo IP devono essere maggiori di 200. I numeri fino a 200 sono spesso riservati alla funzione DHCP del router.
▶ Immettere la sottorete nel campo "Static Netmask":
▶ Immettere l'indirizzo IP del router nel campo "Gateway Address".
Istruzioni per l'uso del router.
▶ Confermare con "Submit".
Durante la connessione con indirizzo IP statico l'interfaccia di servizio è accessibile all'indirizzo http://AMTRONSTATICIP:25000 (al posto di "AMTRONSTATICIP" digitare l'indirizzo IP dell'apparecchio).
Esempio
Impostazioni nell'interfaccia di servizio in caso di assegnazione di un indirizzo IP statico (collegamento via LAN). Il router è un FRITZ!Box con indirizzo IP di default 192.168.178.1
Ethernet Settings
Fig.: 18. Impostazioni nell'interfaccia di servizio in caso di assegnazione di un indirizzo IP statico (collegamento via LAN). Il router è un FRITZ!Box.
Nelle impostazioni riportate sopra a titolo esemplificativo, l'interfaccia di servizio è raggiungibile sempre sotto http://192.168.178.222:25000.
6.4 Configurazione mediante l'interfaccia di servizio
Requisiti per il browser internet:
■ JavaScript attivato
■ Microsoft Internet Explorer 11 o superiore
■ Mozilla Firefox v30 o superiore
■ Google Chrome v35 o superiore
■ Opera v20 o superiore
▶ Immettere l'indirizzo IP dell'apparecchio e la porta (25000) nella riga di indirizzo del browser internet.
→ "6.3 Collegamento in rete"
▶ Immettere il PIN3 (PIN di installazione).
Si apre il menu principale dell'interfaccia di servizio.
Una volta digitato il PIN1 (APP PIN) non è più possibile effettuare modifiche nel menu "Installation Settings".
▶ Sincronizzare l'ora.
→ "6.6 Sincronizzazione temporale"
i Sul campo spie LED compare un messaggio di errore se l'ora non è stato sincronizzato
Vengono visualizzati i seguenti sottomenu:
■ "Production Settings": per visualizzare le impostazioni del produttore e le versioni dell'hardware / software.
■ "Installation Settings": per effettuare le impostazioni per la messa in servizio.
■ "User Settings": per eseguire impostazioni specifiche del cliente.
■ "Whitelist": per definire le schede RFID (utente).
■ "System": per il backup delle impostazioni effettuate, il riavvio dell'apparecchio e l'aggiornamento del software.
- Configurare l'apparecchio tenendo conto delle circo-stanze e delle richieste del cliente.
- Salvare la configurazione effettuata facendo clic sul pulsante "Submit".
6.4.1 Menu "Production Settings"
Nel menu "Production Settings" vengono visualizzate le impostazioni del produttore e le versioni dell'hardware / software. Qui non possono essere effettuate ulteriori impostazioni.
| Wallbox Data | |
| Valore Descrizione | |
| HMI HW Version Versione hardware HMI | |
| HMI SW Version Versione software HMI | |
| HMI Type Tipo di HMI | |
| HMI IO Status Stato degli ingressi e delle uscite | |
| HMI Temperature Internal [°C] | Temperatura HMI |
| HMI Temperature External [°C] | Temperatura dell'apparecchio |
| HMI Error Code Codice errore HMI | |
| RFID Version | Versione del lettore di schede RFID |
| WLAN Version | Versione del modulo WiFi |
| Versione HW HCC3 | Versione hardware dell'HCC 3 |
| Versione SW HCC3 SW | Versione software dell'HCC 3 |
| HCC3 IO-State | Stato degli ingressi e delle uscite dell'HCC 3 |
| HCC3 CP/PP-State | Stato dei contatti di segnalazione CP/PP |
| HCC3 Error Code | Codice errore dell'HCC 3 |
| AMTRON Operation Mode | Modo operativo dell'apparecchioIstruzioni per l'uso AMTRON Xtra (E/R), Premium (E/R/W) “5.1 Descrizione delle funzioni dei modi operativi” |
| AMTRON Name | Nome dell'apparecchio |
| AMTRON NDN | Nome apparecchi della rete |
| AMTRON State | Stato operativo dell'apparecchio |
| AMTRON RS485 Address | Indirizzo di rete dell'apparecchio con connessione bus RS-485 attiva (modo SCU) |
| AMTRON Connector Type | Connettore di sistema dell'apparecchio |
| AMTRON No. of Phases | Numero delle fasi di rete |
| AMTRON Rated Current | Massima corrente di ricarica |
| AMTRON Serial Number | Numero di serie dell'apparecchio |
| AMTRON Order Number | Codice articolo dell'apparecchio |
| AMTRON Temperature Sensor Installed | ■ si: sensore termico interno presente■ no: sensore termico interno non presente |
| AMTRON Local Fuses Installed | ■ si: interruttori differenziali e magnetotermici interni presenti■ no: interruttori differenziali e magnetotermici interni non presenti |
| AMTRON Production Settings Write Enabled | ■ si: “Production Settings” protetto da scrittura■ no: “Production Settings” editabile |
| HCC3 Ethernet MAC Address | Indirizzo MAC dell'interfaccia LAN dell'HCC 3 |
| HCC3 Total Energy [Wh] | Somma dell'energia ricaricata |
Nel menu "Installation Settings" è possibile visualizzare le impostazioni per la messa in servizio.
▶ Eseguire le impostazioni tenendo conto dell'installazione effettuata.
→ "5.3 Installazione ad opera del cliente"
| Installation Data | |
| Valore Descrizione | |
| AMTRON Installation Current | Immissione: massima corrente di rica-rica in A |
| Energy Manager Present | □ Non utilizzare l'energy manager☑ Utilizzare l'energy manager▶ Qualora si debba utilizzare un energy manager, selezionare quello desiderato alla voce “Energy Manager Configuration”. |
| External Tariff Switch Connected | □ Nessun segnale esterno di commutazione tariffa presente☑ Segnale di commutazione tariffa esterno presente ☑ Istruzioni per l'uso AMTRON Xtra (E/R), Premium (E/R/W) “5.1 Descrizione delle funzioni dei modi operativi” |
| Monitoring Relay Wired to 1 Phase Only | □ Monitoraggio di tutte e tre le fasi (negli apparecchi che operano in trifase)☑ Monitoraggio di una fase (negli apparecchi che operano in mono-fase) |
Informazione relativa a "AMTRON Installation Current"
Gli apparecchi con potenza di ricarica pari a 3,7 kW senza interruttore magnetotermico possono essere configurati con potenza di ricarica pari a 7,4 kW.
▶ Impostare il campo "AMTRON Installation Current" su 32 A.
RICOLO
Pericolo di incendio in seguito a sovraccarico dell'apparecchio
Pericolo di incendio dovuto a sovraccarico dell'apparecchio in caso di dimensionamento errato dell'interruttore magnetotermico e della linea di alimentazione.
Dimensionare la linea di alimentazione e l'interruttore magnetotermico in conformità ai dati tecnici dell'apparecchio.
→ "5.3 Installazione ad opera del cliente"
La ricarica con potenza da 7,4 kW può essere effettuata solamente con un cavo di ricarica dimensionato per 32 A.
| Energy Management Configuration | |
| Valore Descrizione | |
| Energy Manager Protocol | Selezione: protocollo in caso di impiego di un energy manager■ Simple Energy Management Protocol (SEMP)■ Energy Control Interface (ECI) |
6.4.3 Menu "User Settings"
Nel menu "User Settings" si possono effettuare le impostazioni specifiche del cliente.
| Wallbox Configuration | |
| Valore Descrizione | |
| AMTRONCustomerCurrentLimitation | Immissione: limitazione della massima corrente di carica disponibile in A |
| AMTRONWallbox Name | Immissione: nome dell'apparecchioIl nome dell'apparecchio viene visualizzato nella Charge APP di MENNEKES e nell'interfaccia di servizio. |
| Enable RFIDAuthorization | ☑ Lettore di schede RFID attivato☐ Lettore di schede RFID disattivato |
| Power FailContinue | ☑ Il processo di ricarica viene continuato dopo un'interruzione di corrente☐ Il processo di ricarica viene terminato dopo un'interruzione di corrente |
| AutostartCharging | ☑ Dopo il collegamento con il veicolo il processo di ricarica si avvia automaticamente☐ Dopo il collegamento con il veicolo il processo di ricarica va avviato manualmentei Questa impostazione viene ignorata se il lettore di schede RFID à attivo. |
| Enable StopButton | ☑ Pulsante di arresto attivato☐ Pulsante di arresto disattivato |
| Color Schema | Immissione: schema colori sul campo spie LED |
| Enable RFID Beep | ☑ Conferma acustica del lettore di schede RFID attivata☐ Conferma acustica del lettore di schede RFID disattivata |
| Enable WLAN Communication | ☑ Modulo WiFi attivato☐ Modulo WiFi disattivato |
| AMTRON Operation Mode | Selezione: modo operativo dell'appa-recchio |
Nel sottomenu "Wallbox Date and Time Configuration" è possibile impostare data e ora.
■ Con "Alignment with Browser Time" vengono applicati i dati del browser internet.
■ Con "Manual Configuration" è necessario immettere tutti i dati manualmente.
Electro Vehicle Data
Configurabile solamente se non è attivo / presente alcun lettore di schede RFID o se è attivo il modo operativo "SCU".
Altrimenti è possibile impostare la funzione nel menu "Whitelist".
Valore Descrizione
| No. of Vehicle Phases | Selezione: numero delle fasi con le quali in veicolo si ricarica |
| Minimum Current per Phase | Selezione: minima corrente di ricarica per fase di cui ha bisogno il veicolo per ricaricarsi |
| Minimum Current per Phase | Selezione: massima corrente di ricarica per fase di cui ha bisogno il veicolo per ricaricarsi |
| EV Wake-Up ☑ | Funzione wake-up attivata☐ Funzione wake-up disattivataSe la funzione wake-up è attiva, è possibile richiamare i veicoli più vecchi dal modo stand-by, in modo da poter continuare la ricarica. |

È possibile che alcuni veicoli reagiscano in maniera errata al segnale di wake-up. MENNEKES non si accolla alcuna responsabilità per la corretta reazione da parte del veicolo.
Integrazione nella rete domestica via LAN
| Ethernet Settings | |
| Valore Descrizione | |
| Use Static IP Address | Utilizzare l'indirizzo IP staticoNon utilizzare l'indirizzo IP statico |
| Static IP Address | Immissione: indirizzo IP statico |
| Static Netmask | Immissione: indirizzo di rete statico |
| Static Gateway Address | Immissione: indirizzo IP del router |
Nel menu “Ethernet Staus” vengono visualizzati i seguenti dati:
Collegamento in rete tramite access point
| WLAN Access Point Mode Settings | |
| Valore Descrizione | |
| Network Name / SSID | Immissione: nome della rete WiFi che l'apparecchio mette a disposizione |
| Channel Selezione: canale WiFi in caso di fun-zionamento dell'apparecchio come access point | |
| Security Mode Selezione: cifratura rete WiFi | |
| Country of Operation | Selezione: paese nel quale l'apparec-chio viene utilizzato |
Integrazione nella rete domestica via WiFi
| WLAN STA/Client Mode Settings | |
| Valore Descrizione | |
| Network Name / SSID | Immissione: nome della rete domestica |
| WLAN Key Immissione: password rete WiFi | |
| Access Point BSSID (optional) | Qualora siano presenti più punti di accesso WiFi, l'apparecchio cambia da uno all'altro a seconda della qualità di ricezione. Per assegnare all'apparecchio un punto di accesso fisso è possibile immettere sotto questa voce la BSSID del punto di accesso. |
| Security Mode Selezione: cifratura rete WiFi | |
| Use Static IP Address | Utilizzare l'indirizzo IP staticoNon utilizzare l'indirizzo IP statico |
| Static IP Address | Immissione: indirizzo IP statico |
| Static Netmask | Immissione: indirizzo di rete statico |
| Static Gateway Address | Immissione: indirizzo IP del router |
Nel menu "WLAN Staus" vengono visualizzati i seguenti dati:
Il menu "Whitelist" viene visualizzato solamente se nell'apparecchio è presente un lettore di schede RFID (nelle varianti di allestimento Premium (E/R/W)).
Nel menu "Whitelist" è possibile modificare, aggiungere o eliminare le voci della whitelist per le schede RFID. La whitelist può essere importata o esportata.
▶ Digitare il PIN3 (PIN della whitelist).
Aggiunta di una scheda RFID
▶ Nel menu “Whitelist” selezionare il sottomenu “Add Entry”.
| General Data | |
| Valore Descrizione | |
| Card Name | Immissione: denominazione desiderata della scheda RFID |
| Unique ID | Immissione: numero della scheda RFIDSe il numero della scheda RFID è sco-nosciuto, è possibile leggerlo tramite un lettore di schede. |
| Master ☑ | La scheda RFID è una scheda RFID masterLa scheda RFID non è una scheda RFID master |
| Optional DataQuesti dati vengono considerati solamente nel modo operativo “Energy manager”. | |
| Valore Descrizione | |
| Vehicle Phases | Immissione: numero delle fasi del veicolo |
| Min. Current per Phase | Immissione: minima corrente di ricarica per fase |
| Max. Current per Phase | Immissione: massima corrente di ricarica per fase |
Valore Descrizione
EV Wake-Up ☑
Funzione wake-up attivata
□ Funzione wake-up disattivata Se la funzione wake-up è attiva, è possibile richiamare i veicoli più vecchi dal modo stand-by, in modo da poter continuare la ricarica.

È possibile che alcuni veicoli reagiscano in maniera errata al segnale di wake-up. MENNEKES non si accolla alcuna responsabilità per la corretta reazione da parte del veicolo.
Cancellare una scheda RFID
Nel menu “Whitelist” viene visualizzato un elenco delle schede RFID già registrate. Sotto questa voce è possibile cancellare le schede.
▶ Per eliminare una scheda RFID dalla whitelist fare clic sul pulsante “Delete”.

L'apparecchio richiede tassativamente due schede RFID configurate come master.
Se una delle schede RFID configurate come master dovesse essere cancellata mediante l'interfaccia di servizio o la Charge APP di MENNEKES, viene automaticamente configurata come master la successiva scheda RFID sconosciuta tenuta davanti al lettore RFID.
Modifica di una voce relativa a una scheda RFID
Nel menu “Whitelist” viene visualizzato un elenco delle schede RFID già registrate. Sotto questa voce è possibile modificare le voci.
▶ Per modificare una voce fase clic sul pulsante "Edit".
Esportazione della whitelist
▶ Nel menu “Whitelist” selezionare il sottomenu “Export”.
▶ Fare clic sul pulsante “Export Whitelist as Excel CSV”.
▶ Selezionare il percorso di memorizzazione desiderato.
Importazione della whitelist
▶ Nel menu “Whitelist” selezionare il sottomenu “Import”.
▶ Fare clic sul pulsante “Search” e selezionare il file CSV desiderato.
▶ Fare clic sul pulsante “Overwrite Whitelist from Excel CSV” per sovrascrivere la whitelist attuale.
6.4.5 Menu "System"
| Valore Descrizione | |
| Backupsettings | Esecuzione di un backup delle impostazioni effettuate.Le impostazioni sotto “Installation Data”, “Production Settings” e “User Settings” (escluso “Wallbox Date and Time Configuration”) vengono salvate e il file di backup scaricato. |
| DownloadSystem Logfile | Scaricamento di un file di log.Detto file serve per la ricerca di un guasto e può essere letto solamente da MENNEKES. |
| Restore Datafrom Backup | Caricamento del file scaricato alla voce “Backup Settings”.Le impostazioni salvate nel file vengono applicate.[S$34] Durante il ripristino di un backup le impostazioni IP e il nome dell’apparecchio vengono sovra-scritti. Per questo motivo è possibile che dopo un riavvio possa verificarsi un conflitto di indirizzi IP.► Disconnettere l’apparecchio dalla rete, quindi impostare nuovamente indirizzo IP e nome dell’apparecchio. Per una prima installazione veloce di più apparecchi AMTRON con le medesime impostazioni utilizzare un backup (master) con DHCP attivato. Dopo un restore configurare le impostazioni di rete degli AMTRON su ogni singolo apparecchio. |
| FirmwareUpdate | Caricamento del software operativo aggiornato dell’apparecchio |
| Reboot Riavvio dell’apparecchio | |
Durante il ripristino di un backup le impostazioni IP e il nome dell'apparecchio vengono sovra- scritti. Per questo motivo è possibile che dopo un riavvio possa verificarsi un conflitto di indirizzi IP.
▶ Disconnettere l'apparecchio dalla rete, quindi impostare nuovamente indirizzo IP e nome dell'apparecchio.
Per una prima installazione veloce di più apparecchi AMTRON con le medesime impostazioni utilizzare un backup (master) con DHCP attivato. Dopo un restore configurare le impostazioni di rete degli AMTRON su ogni singolo apparecchio.
Procedura del "Firmware Update"
Il software operativo attuale può essere scaricato all'indirizzo www.AMTRON.info.
▶ Immettere l'indirizzo www.AMTROM.info nella riga di indirizzo del browser internet.
- Immettere il numero di serie dell'apparecchio nel campo di immissione "Access".
▶ Nell'area "Download" selezionare il pulsante "Software Update".
▶ Scaricare il software aggiornato (nome ad es. HCC3Application.bin) e memorizzarlo.
▶ Nell'interfaccia di servizio navigare fino a "System" > "Firmware Update".
▶ Selezionare il software operativo scaricato.
▶ Fare clic sul pulsante "Update AMTRON" per eseguire l'aggiornamento del software.
▶ Seguire le istruzioni.
▶ Disconnettere l'apparecchio dalla rete elettrica per tre minuti e poi riavviarlo.

Se l'aggiornamento del software viene interrotto anzitempo (ad es. in seguito a un'interruzione di tensione), si deve riavviare l'apparecchio (ad es. mediante il pulsante "Reboot"), prima di ripetere il tentativo di aggiornamento.
6.5 Controllo dell'apparecchio
Controllo in conformità alla norma IEC 60364 (in Germania DIN VDE 0100) e alle prescrizioni nazionali
Alla prima messa in servizio e agli intervalli di manutenzione prescritti eseguire un controllo dell'apparecchio in conformità alla norma IEC 60364 (in Germania DIN VDE 0100) e alle vigenti prescrizioni nazionali. Il controllo si può effettuare unitamente all'apparecchio di controllo MENNEKES e a un dispositivo idoneo alle prove in conformità alle norme. L'apparecchio di controllo MENNEKES simula la comunicazione con il veicolo. I dispositivi di controllo sono disponibili fra gli accessori MENNEKES.
- Prima di abilitare l'apparecchio eseguire una prova in conformità alla norma.
Istruzioni per l'uso dell'apparecchio di controllo.
6.6 Sincronizzazione temporale
Durante la prima messa in servizio e dopo un'interruzione di corrente di oltre quattro ore è necessario procedere a una sincronizzazione temporale.
La sincronizzazione temporale si effettua attraverso la Charge APP di MENNEKES oppure l'interfaccia di servizio.
6.6.1 Sincronizzazione temporale via Charge APP di MENNEKES
La sincronizzazione temporale con uno smartphone / tablet via Charge APP di MENNEKES avviene in modo automatico non appena viene stabilita una connessione con l'apparecchio. Non è necessario adottare ulteriori misure.
6.6.2 Sincronizzazione temporale nell'interfaccia di servizio
La sincronizzazione temporale si effettua nell'interfaccia di servizio alla voce "User Settings" > "Wallbox Date and Time Configuration".
■ Con “Alignment with Browser Time” vengono applicati i dati del browser internet.
■ Con “Manual Configuration” è necessario immettere tutti i dati manualmente.

"Timezone Offset" indica la differenza in minuti tra il fuso orario locale e il Coordinated Universal Time (UTC, tempo universale).
Esempio per la Germania e l'Europa centrale La differenza tra il fuso orario locale e l'UTC è di 1 ora, vale a dire che il parametro "Timezone Offset" deve essere impostato su 60 minuti.
6.7 Charge APP di MENNEKES

Nel modo operativo "SCU" l'utilizzo dell'apparecchio mediante la Charge APP di MENNEKES non è possibile.
L'utilizzo dell'apparecchio avviene con un terminale mobile (smartphone o tablet) tramite la Charge APP di MENNEKES. È possibile controllare l'apparecchio da remoto e avviare o arrestare in qualsiasi momento il processo in corso. Vengono visualizzate tutte le informazioni sullo stato della ricarica in corso.
Una descrizione delle funzioni della Charge APP die MENNEKES è disponibile su YouTube alla voce "MENNEKES Charge APP" in tedesco, inglese e olandese, oltre che collegandosi al sottostante QR-code.

Condizioni preliminari:
Per collegare l'apparecchio con la Charge APP di MENNEKES è necessario ottemperare alle seguenti condizioni preliminari:
■ Il terminale utilizza IOS o Android come sistema operativo.
■ Installazione della Charge App di MENNEKES sul terminale. La APP è disponibile a titolo gratuito nell'App store e in Google play store.
■ L'apparecchio è acceso e pronto all'uso.

Nei terminali con sistema operativo Android può rendersi necessario disattivare i servizi di trasmissione dati della rete di telefonia mobile.
6.7.1 Collegamento alla rete con la Charge APP di MENNEKES
Due sono le possibilità per realizzare un collegamento fra il terminale mobile e la Charge APP di MENNEKES:

flowchart
graph LR
A["Device"] --> B["Comando"]
B --> C["Tramite access point"]
B --> D["Integrazione nella rete domestica"]
E["Device 1"] --> F["IT"]
G["Device 2"] --> H["IT"]
I["Device 3"] --> J["IT"]
K["Device 4"] --> L["IT"]

Per alcuni processi è necessario digitare un PIN. Il PIN si trova sulla scheda di configurazione. Se si digita un PIN errato per dieci volte, l'immissione del PIN viene bloccata per cinque minuti.
Tramite access point

L'access point è attivo quando l'apparecchio non è ancora stato integrato in una rete WiFi domestica o se non è disponibile una rete WiFi.
Attivare il WiFi sul terminale.
▶ Ricerca delle reti WiFi disponibili.
▶ Selezionare la rete dell'apparecchio desiderato. Il nome si compone del nome del prodotto e dell'indirizzo MAC dell'apparecchio (ad es. AMTRON_7C70BCxxx).
▶ Immettere la WLAN WPA2 Key (vedi scheda di configurazione) e procedere alla connessione con la rete.
Integrazione nella rete domestica
Se l'apparecchio e il terminale sono integrati nella rete domestica, nessuna ulteriore configurazione è necessaria.
→ "6.3.2 Integrazione nella rete domestica"
7. Manutenzione
6.7.2 Collegamento all'apparecchio
Collegamento automatico
▶ Aprire la Charge APP di MENNEKES.
▶ Selezionare “Cerca Wallbox” per cercare gli apparecchi presenti nella vostra rete.
▶ Una volta trovato l'apparecchio desiderato, selezionarlo sulla base del numero di serie (SNR) (vedi scheda di configurazione).
- Immettere il PIN1 (APP PIN) dell'apparecchio e se necessario modificare il nome.
▶ Confermare l'immissione con "Salva".
Connessione manuale
In rari casi l'apparecchio non viene trovato automaticamente. In questi frangenti è possibile connettere l'apparecchio manualmente.
▶ Selezionare “imposta manualmente”.
▶ Immettere l'indirizzo IP e il relativo PIN1 (APP PIN) dell'apparecchio e se necessario modificare il nome.
■ Indirizzo IP come access point: 172.31.0.1
- Indirizzo IP in caso di integrazione nella rete domestica: a seconda della configurazione
→“6.3.2 Integrazione nella rete domestica”
▶ Confermare l'immissione con "Salva".
RICOLO
Pericolo di scariche elettriche in caso di apparecchio danneggiato
Pericolo di scariche elettriche se si utilizza un apparecchio danneggiato.
▶ Non utilizzare l'apparecchio se questo presenta dei danni.
Contrassegnare l'apparecchio danneggiato in modo tale che non possa essere utilizzato da altre persone.
▶ Eliminare i danni immediatamente.
Se necessario mettere l'apparecchio fuori servizio.
Intervalli di manutenzione consigliati
Intervalli di verifica delle infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici secondo la norma antinfortunistica no. 3 della DGUV.
| Componente | Intervento di manutenzione | Responsabile |
| Ogni giorno / ad ogni ricarica | ||
| Apparecchio | Controllo visivo per rilevare difetti | Utente / gestore |
| Controllo dell'operatività | Gestore | |
| Ogni 6 mesi | ||
| Interruttore differenziale | Verifica di funziona-mento | Gestore / elettrotecnico specializzato |
| Cavo di rica-rica | Ripetizione delle misu-razioni e delle prove in conformità alla norma VDE 0701/702 | Elettrotecnico specializzato |
| Annuale | ||
| Apparecchio | Ripetizione delle misu-razioni e delle prove in conformità alla norma VDE 0105/100 | Elettrotecnico specializzato |
▶ Documentare in maniera sufficiente gli interventi di manutenzione.
Se necessario richiedere al Supporto di MENNEKES il verbale di manutenzione.
→ "1.1 Assistenza"

La stipula di un contratto di manutenzione garantisce una verifica regolare.
8. Eliminazione dei guasti
Per l'eliminazione dei guasti attenersi alla sequenza riportata di seguito:
- Leggere il codice errore nella Charge APP di MENNEKES.
- Disconnettere l'apparecchio dalla rete elettrica per tre minuti.
-
Verificare i seguenti aspetti:
■ L'apparecchio è collegato e configurato correttamente.
■ Tensione di alimentazione e connessione alla rete sono presenti.
■ Il software è aggiornato.
■ Tutti i punti di collegamento dei morsetti sono saldamente serrati.
■ I conduttori sono in perfetto stato. -
Eliminare il guasto con l'ausilio del codice errore.
-
Se necessario contattare il proprio partner di assistenza competente.
-
Se necessario confermare il guasto con il pulsante multifunzione o con il pulsante di arresto, oppure disconnettere l'apparecchio per tre minuti dalla rete elettrica.
Istruzioni per l'uso AMTRON Xtra (E/R), Premium (E/R/W) "5.5 Pulsante multifunzione"
Istruzioni per l'uso AMTRON Xtra (E/R), Premium (E/R/W) "5.6 Pulsante di arresto"
8.1 Codici di errore
Per una dettagliata diagnosi degli errori il sistema emette dei codici di errore nell'interfaccia di servizio e sulla Charge APP di MENNEKES.
Richiamo sull'interfaccia di servizio
▶ Navigare fino a "Production Settings".
√codice di errore si trova alla voce "HCC3 Error Code".
Richiamo sulla Charge APP di MENNEKES
▶ Navigare fino a “Configura Wallbox” > “Informazioni Wallbox”.
√ codice di errore si trova alla voce "Codice errore attuale".
| Codice di errore | Significato Causa (esempi) Eliminazione | ||
| 00 Nessun errore | |||
| 10 | Errore di installazione | Rilevatore sequenza fasi guasto (ad es. campo rotante errato, fase mancante) / condutto-re neutro, bassa tensione. | ► Controllare la tensione di alimentazione.► “6.2 Monitoraggio della tensione di alimentazione” |
| Intervento dell'interruttore differenziale o magnetotermico | ► Inserire l'interruttore differenziale e quello magneto-termico.⇨ Istruzioni per l'uso AMTRON Xtra (E/R), Premium (E/R/W) “5.5 Pulsante multifunzione” | ||
| 11 | Errore controller | L'apparecchio non reagisce. | ► Confermare il guasto. |
| 12 | Configurazione errata | Impossibile ricaricare | ► Verificare le impostazioni nell'interfaccia di servizio.► Se il campo spie LED è illuminato fisso: confermare l'errore. |
| 13 | Sovratemperatura | È scattato il sensore interno di temperatura (se > 60°C) | ► Lasciare raffreddare l'apparecchio.► Controllare il luogo di installazione.► “5.1 Scelta della posizione”► Confermare il guasto. |
| 14 | Errore contatto speculare | Contattore inceppato o non eccitato | ► Controllare il contattore, eventualmente sostituirlo. ► Confermare il guasto. |
| Contatto ausiliario di stato difettoso | ► Controllare il contatto ausiliario di stato, eventualmente sostituirlo. ► Confermare il guasto. | ||
| 15 | Ora del dispositivo non valida | Ora di sistema non valida o assente | →“6.6 Sincronizzazione temporale” |
| 16 | Errore di collegamento energy manager | Nessun collegamento all'energy manager | ► Verificare le impostazioni dell'energy manager e della rete nell'interfaccia di servizio. ► Verificare la connessione LAN / WiFi. |
| 30 | Avvio errato dispositivo | L'apparecchio non si avvia o dopo l'avvio si trova in stato di errore | ► Disconnettere l'apparecchio dalla rete elettrica per tre minuti e poi riavviarlo. ► Confermare il guasto. |
| 31 Test interni errati L'apparecchio | non si avvia | ► Disconnettere l'apparecchio dalla rete elettrica per tre minuti e poi riavviarlo. ► Confermare il guasto. | |
| 32 HMI non collegato | Campo spie LED non illumina-to e ricarica impossibile | ► Verificare il collegamento del cavo HMI e se necessario ripristinarlo. ► Confermare il guasto. | |
| 50 | Cavo inserito in modo errato | Impossibile ricaricare | ► Sfilare e reinserire il cavo di ricarica. |
| 51 Cavo errato Impossibile ricaricare | ► Controllare il cavo di ricarica, eventualmente sostituirlo. | ||
| 52 | Comunicazione con il veicolo interrotta | Impossibile ricaricare | ► Disconnettere l'apparecchio dalla rete elettrica per tre minuti e poi riavviarlo. ► Se il campo spie LED è illuminato fisso: confermare l'errore. ► Controllare il cavo di ricarica, eventualmente sostituirlo. |
| 100 (solo in modo operativo “SCU”) | Nessuna comunicazione con ACU | L'apparecchio non riceve i dati della ACU | ► Verificare la configurazione della ACU. ► Verificare il bus RS-485. ► Disconnettere l'apparecchio dalla rete elettrica per tre minuti e poi riavviarlo. |
| 101 (solo in modo operativo “SCU”) | BUS RS-485 Errore | Impossibile stabilire il collegamento con il bus RS-485 | ► Re-inizializzare il bus RS-485. A partire dalla versione di software 1.08 dell'unità di controllo HCC 3 il bus RS-485, trascorso un certo periodo di tempo, viene automaticamente inizializzato e il guasto viene eliminato. |
| 102 (solo in modo operativo “SCU”) | Manutenzione | Nell'interfaccia di servizio della ACU è in corso un intervento di manutenzione | Non appena l'intervento di manutenzione è terminato il codice errore non viene più visualizzato. |
| 103 (solo in modo operativo “SCU”) | Punto di ricarica disattivato | Il punto di ricarica è stato disattivato nell'interfaccia di servizio della ACU | ► Nell'interfaccia di servizio della ACU navigare fino a “Main page > Setup > ACU-Setup”. ► Disattivare “SCU Disabled”. Istruzioni per l'installazione della ACU / SCU di MENNEKES |
| 255 Errore sconosciuto | |||
8.2 Pezzi di ricambio
Se per l'eliminazione dei guasti sono necessari dei pezzi di ricambio o degli accessori, accertarsi dapprima che siano esattamente uguali ai pezzi che vanno a sostituire.
▶ Utilizzare esclusivamente ricambi e accessori originali che sono stati prodotti e/o autorizzati da MENNEKES.
8.3 Sblocco d'emergenza del connettore di ricarica
In caso di guasto della funzione di sblocco, può succedere che il connettore di ricarica venga bloccato meccanicamente dall'attuatore sul pannello della presa di ricarica. Il connettore di ricarica non può essere estratto e dovrà essere sbloccato manualmente.

Fig.: 20. Sblocco d'emergenza del connettore di ricarica
▶ Aprire l'apparecchio.
→ "5.4 Apertura dell'apparecchio"
▶ Inserire la leva rossa (2) sull'asse a sezione quadrata dell'attuatore (1). La leva rossa è fissata in prossimità dell'attuatore con una fascetta fermacavo.
▶ Ruotare la leva dell'attuatore di 90° in senso orario.
▶ Estrarre il connettore di ricarica.
Rimuovere la leva rossa e fissarla in prossimità dell'attuatore con una fascetta fermacavo.
▶ Chiudere l'apparecchio.
→ "5.9 Chiusura dell'apparecchio"
9. Messa fuori servizio e smontaggio
Scollegare i conduttori dai morsetti
▶ Aprire l'apparecchio.
→ "5.4 Apertura dell'apparecchio"
▶ Staccare le linee di alimentazione, trasmissione dati e controllo.
▶ Estrarre i conduttori dall'involucro attraverso il passacavo a membrana.
Smontaggio dell'apparecchio
▶ Togliere viti e tappi.
▶ Staccare l'apparecchio dalla parete.
▶ Chiudere l'apparecchio.
→ "5.9 Chiusura dell'apparecchio"
10. Immagazzinamento
Il corretto immagazzinamento dell'apparecchio ne influenza positivamente l'operatività e la conservazione.
▶ Pulire l'apparecchio prima dell'immagazzinaggio.
▶ Immagazzinare in modo pulito e asciutto l'apparecchio nell'imballaggio originale oppure con materiale idoneo per imballaggio.
Attenersi alle condizioni di stoccaggio ammesse.
Condizioni di stoccaggio ammesse
| Temperatura di magazzinaggio -25 °C... + 40 °C |
| Temperatura media nelle 24 ore < 35 °C |
| Umidità relativa dell'aria max. 95 % (senza formazione di condensa) |
11. Smaltimento
Al termine del suo utilizzo, l'apparecchio e l'imballaggio vanno smaltiti in modo corretto. Per lo smaltimento e per la tutela dell'ambiente si devono osservare le disposizioni di legge nazionali del paese di utilizzo.
Gli apparecchi vecchi e le batterie non devono essere smaltiti con i rifiuti domestici.
- Smaltire il materiale da imballo nei contenitori di raccolta appositamente previsti.
Smaltire gli apparecchi vecchi e le batterie tramite il proprio rivenditore di fiducia.
12. Accessori
Accessori quali ad esempio tettoie o cavi di ricarica sono disponibili sulla nostra pagina web alla voce “Accessori”.
![]() | |
| ACU Accounting | Control UnitUnità di comunicazione con le SCU / HCC 3s delle stazioni di ricarica e per la connessione ai sistemi di backend. Una ACU è montata nel eMobility-Gateway e nelle colonnine di ricarica smart. |
| BUS RS-485 Standard delle interfacce per la trasmissione digitale dei dati.In questo caso: collegamento tra l'ACU e max. 16 SCU. | |
| CP Control Pilot | Linea integrata nel connettore per la comunicazione tra apparecchio e veicolo. |
| eMobility-Gateway | MENNEKES eMobility-Gateway per la connessione intelligente in rete di sistemi di ricarica e il collegamento a sistemi di backend. |
| HCC 3 Unità di controllo del processo di ricarica e per la comunicazione con il veicolo (ricarica in modo 3) | |
| MCB Interruttore magnetotermico | |
| Modo 3(IEC 61851) | Modo di ricarica per veicoli con interfaccia di comunicazione su alimentatoria innesto del tipo 2. |
| PP Proximity Pilot o Plug PresentContatto per determinare la portata di corrente del cavo di ricarica e per l'attivazione dell'immobilizzatore. | |
| RCD Interruttore differenzialeTipo A = sensibile alla corrente pulsante, Tipo B = sensibile a tutti i tipi di corrente | |
| RFID Possibilità di autorizzazione sugli appa-recchi tramite schede RFID. | |
| SCU Socket Control UnitUnità per il controllo del singolo punto di ricarica e per la comunicazione con il veicolo. | |
| Sistema di backend | Infrastruttura per il controllo delle stazioni di ricarica e la gestione dei dati personali di accesso. |
| Tipo 2(IEC 62196-2) | Connettori di ricarica mono- e trifase con identica geometria dei poli per prestazioni di ricarica da 3,7 fino a 44 kW CA. |
| UID User IdentifierIdentificazione di un utente su un computer. | |
| White list Banca dati interna per la gestione dei dati utente (ad es. schede RFID). | |
Innholdsfortegnelse
▶ Confirme con "Submit".

Per una prima installazione veloce di più apparecchi AMTRON con le medesime impostazioni utilizzare un backup (master) con DHCP attivato. Dopo un restore configurare le impostazioni di rete degli AMTRON su ogni singolo apparecchio.