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GWS 24230 BX Professional - Trituratore BOSCH - Manuale utente e istruzioni gratuiti

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Notice BOSCH GWS 24230 BX Professional - page 56
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Informazioni sul prodotto

Marca : BOSCH

Modello : GWS 24230 BX Professional

Categoria : Trituratore

Scarica le istruzioni per il tuo Trituratore in formato PDF gratuitamente! Trova il tuo manuale GWS 24230 BX Professional - BOSCH e riprendi in mano il tuo dispositivo elettronico. In questa pagina sono pubblicati tutti i documenti necessari per l'utilizzo del tuo dispositivo. GWS 24230 BX Professional del marchio BOSCH.

MANUALE UTENTE GWS 24230 BX Professional BOSCH

  • Gli accessori illustrati o descritti nelle istruzioni per l’uso non sono sempre compresi nella fornitura! Valori misurati conformemente alla norma EN 50 144. La misurazione A del livello di pressione acustica dell’utensile è di solito di: Livello di rumorosità 93 dB (A). Potenza della rumorosità 106 dB (A). Utilizzare le cuffie di protezione! Utilizzando l’impugnatura supplementare stan- dard, l’accelerazione massima valutata è tipica- mente pari a 5,2 m/s

Utilizzando l’impugnatura supplementare antivi- brazioni, la vibrazione mano-braccio all’impugna- tura supplementare è tipicamente minore di 2,5 m/s

Dati tecnici Smerigliatrice angolare GWS ... PROFESSIONAL 24-180 JBX 24-180 BX 24-230 JBX 24-230 BX Codice prodotto 0 601 863 8.. 0 601 863 1.. 0 601 864 8.. 0 601 864 1.. Potenza nominale assorbita [W] 2 400 2 400 2 400 2 400 Potenza resa [W] 1 600 1 600 1 600 1 600 Numero di giri a vuoto [g/min] 8 500 8 500 6 500 6 500 Mole abrasive Ø, mass. [mm] 180 180 230 230 Limitatore di spunto alla partenza ● – ● – Attacco alberino filettato M 14 M 14 M 14 M 14 Peso in funzione della EPTA- Procedure 01/2003 [kg] 5,3 5,3 5,3 5,3 Classe protezione / II / II / II / II Le operazioni di accensione producono temporanei abbassamenti di tensione. In caso di reti di alimentazioni che non siano in condizioni ottimali può capitare che altre macchine possono subire dei disturbi. In caso di impedenze di rete minori di 0,25 Ohm non ci si aspetta nessun disturbo. Le caratteristiche si riferiscono a tensioni nominali [U] 230/240 V. In caso di tensioni minori ed in caso di modelli speciali a seconda dei Paesi, le caratteristiche riportate possono essere divergenti. Si prega di tenere presente il codice prodotto applicato sulla targhetta di costruzione del Vostro elettroutensile. Le descri- zioni commerciali di singoli elettroutensili possono variare. Elementi della macchina Informazioni sulla rumorosità e sulla vibrazione 1 609 929 H82.book Seite 1 Dienstag, 3. Mai 2005 3:11 15 57 • 1 609 929 H82 • TMS • 28.04.05Italiano - 2 La macchina è idonea per troncare, sgrossare e spazzolare a secco materiali metallici e materiali pietrosi. Per eseguire tagli su pietra è obbligatorio utilizzare una slitta di guida. Fessure in pareti portanti sono soggette alla norma DIN 1053 parte 1 oppure alle specifiche norme vigenti nel rispettivo Paese. Rispettare assolutamente tali direttive. Prima di iniziare i lavori, consultare l’ingegnere calcolatore o l’architetto responsabile oppure chi di compe- tenza. È assolutamente necessario leg- gere attentamente tutte le istru- zioni. Eventuali errori nell’adempi- mento delle istruzioni qui di seguito riportate potranno causare scosse elettriche, incendi e/o incidenti gravi. Inoltre è necessario attenersi alle istruzioni gene- rali di sicurezza contenute nel manualetto fornito a corredo o che si trova inserito nel presente li- bretto delle istruzioni per l’uso.

CUSTODIRE ACCURATAMENTE LE PRE-

SENTI ISTRUZIONI. Indossare degli occhiali di prote- zione. Portare cuffie di protezione. ■ Durante le operazioni di lavoro è necessa- rio tenere l’elettroutensile sempre con en- trambe le mani ed adottare una posizione di lavoro sicura. Per operare con sicurezza con l’elettroutensile è necessario utilizzare en- trambe le mani. ■ Assicurare il pezzo in lavorazione. Un pezzo in lavorazione può essere bloccato con sicurezza in posizione solo utilizzando un ap- posito dispositivo di serraggio oppure una morsa a vite e non tenendolo con la semplice mano. ■ Prendere dei provvedimenti appropriati in caso che durante il lavoro dovessero svi- lupparsi polveri dannose per la salute, in- fiammabili oppure esplosive. Per esempio: Alcune polveri sono considerate cancerogene. Utilizzare quindi un’aspirazione polvere/aspi- razione trucioli adatta e portare una maschera di protezione contro la polvere. ■ Mantenere pulita propria zona di lavoro. Mi- scele di materiali di diverso tipo possono risul- tare particolarmente pericolose. La polvere di metalli leggeri può essere infiammabile ed esplosiva. ■ Non lavorare mai materiali contenenti amianto. L’amianto è ritenuto materiale can- cerogeno. ■ Mai utilizzare l’elettroutensile con un cavo danneggiato. Non toccare il cavo danneg- giato ed estrarre la spina di rete in caso si dovesse danneggiare il cavo mentre si la- vora. Cavi danneggiati aumentano il rischio di una scossa di corrente elettrica. ■ In caso di elettroutensili che vengono uti- lizzati all’aperto, collegarli attraverso un in- terruttore di protezione (FI) a corrente di apertura. Istruzioni di sicurezza generali per lavori di le- vigatura, levigatura con carta vetrata, lavori con spazzole metalliche, lucidatura e tronca- tura: ■ Questo elettroutensile è previsto per es- sere utilizzato come levigatrice, levigatrice per carta a vetro, spazzola metallica, luci- datrice e troncatrice. Attenersi a tutte le av- vertenze di pericolo, istruzioni, rappresen- tazioni e dati che si ricevono insieme all’elettroutensile. In caso di mancata osser- vanza delle seguenti istruzioni vi è il pericolo di provocare una scossa elettrica, di sviluppare incendi e/o di provocare seri incidenti. ■ Non utilizzare nessun accessorio che la casa costruttrice non abbia esplicitamente previsto e raccomandato per questo elet- troutensile. Il semplice fatto che un accesso- rio possa essere fissato al Vostro elettrouten- sile non è una garanzia per un impiego sicuro. ■ Il numero di giri ammesso dell’accessorio impiegato deve essere almeno tanto alto quanto il numero massimo di giri riportato sull’elettroutensile. Un accessorio che giri più rapidamente di quanto consentito può es- sere danneggiato. Uso conforme alle norme Indicazioni relative alla statica Per la Vostra sicurezza 1 609 929 H82.book Seite 2 Dienstag, 3. Mai 2005 3:11 15 58 • 1 609 929 H82 • TMS • 28.04.05Italiano - 3 ■ Il diametro esterno e lo spessore dell’ac- cessorio montato devono corrispondere ai dati delle dimensioni dell’elettroutensile in dotazione. In caso di utilizzo di portautensili e di accessori di dimensioni sbagliate non sarà possibile schermarli oppure controllarli a suffi- cienza. ■ Dischi abrasivi, flange, platorelli oppure al- tri portautensili ed accessori devono adat- tarsi perfettamente al mandrino portamola dell’elettroutensile in dotazione. Portauten- sili ed accessori che non si adattano perfetta- mente al mandrino portamola dell’elettrouten- sile non ruotano in modo uniforme, vibrano molto forte e possono provocare la perdita del controllo. ■ Non utilizzare mai portautensili od acces- sori danneggiati. Prima di ogni utilizzo con- trollare i portautensili e gli accessori ed ac- certarsi che sui dischi abrasivi non vi siano scheggiature o crepature, che il platorello non sia soggetto ad incrinature, crepature o forte usura e che le spazzole metalliche non abbiano fili metallici allentati oppure rotti. Se l’elettroutensile oppure l’accesso- rio impiegato dovesse sfuggire dalla mano e cadere, accertarsi che questo non abbia subito nessun danno oppure utilizzare un accessorio intatto. Una volta controllato e montato il portautensili o accessorio, far funzionare l’elettroutensile per la durata di un minuto con il numero massimo di giri avendo cura di tenersi lontani e di impedire anche ad altre persone presenti di avvici- narsi al portautensili o accessorio in rota- zione. Nella maggior parte dei casi i portau- tensili o accessori danneggiati si rompono nel corso di questo periodo di prova. ■ Indossare abbigliamento di protezione. A seconda dell’applicazione in corso utiliz- zare una visiera completa, maschera di protezione per gli occhi oppure occhiali di sicurezza. Per quanto necessario, portare maschere per polveri, protezione acustica, guanti di protezione oppure un grembiule speciale in grado di proteggervi da piccole particelle di levigatura o di materiale. Gli oc- chi dovrebbero essere protetti da corpi estra- nei scaraventati per l’aria nel corso di diverse applicazioni. La maschera antipolvere e la ma- schera respiratoria devono essere in grado di filtrare la polvere provocata durante l’applica- zione. Esponendosi per lungo tempo ad un ru- more troppo forte vi è il pericolo di perdere l’udito. ■ Avere cura di evitare che altre persone pos- sano avvicinarsi alla zona in cui si sta lavo- rando. Ogni persona che entra nella zona di operazione deve indossare un abbiglia- mento protettivo personale. Frammenti del pezzo in lavorazione oppure utensili rotti pos- sono volar via oppure provocare incidenti an- che al di fuori della zona diretta di lavoro. ■ Quando si eseguono lavori in cui vi è peri- colo che l’accessorio impiegato possa arri- vare a toccare cavi elettrici nascosti op- pure anche il cavo elettrico dell’elettrou- tensile stesso, operare con l’elettroutensile afferrandolo sempre alle superfici di impu- gnatura isolate. Un contatto con un cavo elet- trico mette sotto tensione anche parti in me- tallo dell’elettroutensile provocando quindi una scossa elettrica. ■ Tenere il cavo di collegamento elettrico sempre lontano da portautensili o acces- sori in rotazione. Se si perde il controllo sull’elettroutensile vi è il pericolo di troncare o di colpire il cavo di collegamento elettrico e la Vostra mano o braccio può arrivare a toccare il portautensili o accessorio in rotazione. ■ Mai poggiare l’elettroutensile prima che il portautensili o l’accessorio impiegato non si sia fermato completamente. L’utensile in rotazione può entrare in contatto con la super- ficie di appoggio facendoVi perdere il controllo sulla macchina pneumatica. ■ Mai trasportare l’elettroutensile mentre questo dovesse essere ancora in funzione. Attraverso un contatto casuale l’utensile in ro- tazione potrebbe fare presa sugli indumenti oppure sui capelli dell’operatore e potrebbe ar- rivare a ferire seriamente il corpo dell’opera- tore. ■ Pulire regolarmente le feritoie di ventila- zione dell’elettroutensile in dotazione. Il ventilatore del motore attira polvere nella car- cassa ed una forte raccolta di polvere di me- tallo può provocare pericoli di origine elettrica. ■ Non utilizzare mai l’elettroutensile nelle vi- cinanze di materiali infiammabili. Le scintille possono far prendere fuoco questi materiali. ■ Non utilizzare mai accessori che richie- dano refrigeranti liquidi. L’utilizzo di acqua o di altri liquidi refrigeranti può provocare una scossa di corrente elettrica. 1 609 929 H82.book Seite 3 Dienstag, 3. Mai 2005 3:11 15 59 • 1 609 929 H82 • TMS • 28.04.05Italiano - 4 Contraccolpo e relative avvertenze di peri- colo ■ Un contraccolpo è l’improvvisa reazione in se- guito ad agganciamento oppure blocco di ac- cessorio in rotazione come può essere un di- sco abrasivo, platorello, spazzola metallica ecc.. Agganciandosi oppure bloccandosi il portautensili o accessorio provoca un arresto improvviso della rotazione dello stesso. In questo caso l’operatore non è più in grado di controllare l’elettroutensile ed al punto di blocco si provoca un rimbalzo dello stesso che avviene nella direzione opposta a quella della rotazione del portautensili o dell’accessorio. Se p. es. un disco abrasivo resta agganciato o bloccato nel pezzo in lavorazione, il bordo del disco abrasivo che si abbassa nel pezzo in la- vorazione può rimanere impigliato provocando in questo modo una rottura oppure un contrac- colpo del disco abrasivo. Il disco abrasivo si avvicina o si allontana dall’operatore a se- conda della direzione di rotazione che ha nel momento in cui si blocca. In tali situazioni è possibile che le mole abrasive possano anche rompersi. Un contraccolpo è la conseguenza di un uti- lizzo non appropriato oppure non corretto dell’elettroutensile. Esso può essere evitato soltanto prendendo misure adatte di sicurezza come dalla descrizione che segue. ■ Tenere sempre ben saldo l’elettroutensile e portare il proprio corpo e le proprie braccia in una posizione che Vi permetta di com- pensare le forze di contraccolpo. Se dispo- nibile, utilizzare sempre l’impugnatura sup- plementare in modo da poter avere sempre il maggior controllo possibile su forze di contraccolpi oppure momenti di reazione che si sviluppano durante la fase in cui la macchina raggiunge il regime di pieno ca- rico. Prendendo appropriate misure di precau- zione l’operatore può essere in grado di tenere sotto controllo le forze di contraccolpo e quelle di reazione a scatti. ■ Mai avvicinare la propria mano alla zona degli utensili in rotazione. Nel corso dell’azione di contraccolpo il portautensili o ac- cessorio potrebbe passare sulla Vostra mano. ■ Evitare di avvicinarsi con il proprio corpo alla zona in cui l’elettroutensile viene mosso in caso di un contraccolpo. Un con- traccolpo provoca uno spostamento improv- viso dell’elettroutensile che si sviluppa nella di- rezione opposta a quella della rotazione della mola abrasiva al punto di blocco. ■ Operare con particolare attenzione in pros- simità di spigoli, spigoli taglienti ecc.. Avere cura di impedire che portautensili o accessori possano rimbalzare dal pezzo in lavorazione oppure possano rimanervi bloccati. L’utensile in rotazione ha la ten- denza a rimanere bloccato in angoli, spigoli ta- glienti oppure in caso di rimbalzo. Ciò provoca una perdita del controllo oppure un contrac- colpo. ■ Non utilizzare seghe a catena e neppure lame dentellate. Questo tipo di accessori pro- vocano spesso un contraccolpo oppure la per- dita del controllo sull’elettroutensile. Particolari avvertenze di pericolo per opera- zioni di levigatura e di troncatura ■ Utilizzare sempre la calotta di protezione prevista per il tipo di utensile abrasivo uti- lizzato. La calotta di protezione deve es- sere applicata con sicurezza all’elettrou- tensile e regolata in modo tale da poter ga- rantire il massimo possibile di sicurezza, cioè, che la parte dell’utensile abrasivo che senza protezione indica verso l’operatore deve essere ridotta al minimo possibile. La calotta di protezione ha il compito di proteg- gere l’operatore da frammenti e da contatti ac- cidentali con l’utensile abrasivo. ■ Utilizzare esclusivamente utensili abrasivi che siano esplicitamente ammessi per l’elettroutensile in dotazione e sempre in combinazione con la calotta di protezione prevista per ogni utensile abrasivo. Utensili abrasivi che non sono previsti per l’elettrouten- sile non possono essere sufficientemente schermati e sono insicuri. ■ Utensili abrasivi possono essere utilizzati esclusivamente per le possibilità applica- tive esplicitamente raccomandate. P. es.: Mai eseguire lavori di levigatura con la super- ficie laterale di un disco abrasivo da taglio di- ritto. Mole abrasive da taglio diritto sono previ- ste per l’asportazione di materiale con il bordo del disco. Esercitando dei carichi laterali su questi utensili abrasivi vi è il pericolo di rom- perli. ■ Per la mola abrasiva selezionata, utilizzare sempre flange di serraggio che siano in perfetto stato e che siano della corretta di- mensione e forma. Flange adatte hanno una funzione di corretto supporto della mola abra- siva riducendo il più possibile il pericolo di una rottura della mola abrasiva. È possibile che vi sia una differenza tra flange per mole abrasive da taglio diritto e flange per mole abrasive di altro tipo. 1 609 929 H82.book Seite 4 Dienstag, 3. Mai 2005 3:11 15 60 • 1 609 929 H82 • TMS • 28.04.05Italiano - 5 ■ Non utilizzare mai mole abrasive usurate previste per elettroutensili più grandi. Mole abrasive previste per elettroutensili più grandi non sono concepite per le maggiori velocità di elettroutensili più piccoli e possono rompersi. Ulteriori avvertenze di pericolo specifiche per lavori di troncatura ■ Evitare di far bloccare il disco abrasivo da taglio diritto oppure di esercitare una pres- sione troppo alta. Non eseguire tagli ecces- sivamente profondi. Sottoponendo la mola da taglio diritto a carico eccessivo se ne au- menta la sollecitazione e la si rende maggior- mente soggetta ad angolature improprie o a blocchi venendo così a creare il pericolo di contraccolpo oppure di rottura dell’utensile abrasivo. ■ Evitare di avvicinarsi alla zona anteriore o posteriore al disco abrasivo da taglio in ro- tazione. Quando l’operatore manovra la mola da taglio diritto nel pezzo in lavorazione in di- rezione opposta a quella della propria per- sona, può capitare che in caso di un contrac- colpo il disco in rotazione faccia rimbalzare con violenza l’elettroutensile verso l’operatore. ■ Qualora il disco abrasivo da taglio diritto dovesse incepparsi oppure si dovesse in- terrompere il lavoro, spegnere l’elettrou- tensile e tenerlo fermo fino a quando il di- sco si sarà fermato completamente. Non tentare mai di estrarre il disco abrasivo dal taglio in esecuzione perché si potrebbe provocare un contraccolpo. Rilevare ed eli- minare la causa per il blocco. ■ Mai rimettere l’elettroutensile in funzione fintanto che esso si trovi ancora nel pezzo in lavorazione. Prima di continuare ad ese- guire il taglio procedendo con la dovuta at- tenzione, attendere che il disco abrasivo da taglio diritto abbia raggiunto la massima velocità. In caso contrario è possibile che il di- sco resti agganciato, sbalzi dal pezzo in lavo- razione oppure provochi un contraccolpo. ■ Dotare di un supporto adatto pannelli op- pure pezzi in lavorazione di dimensioni maggiori in modo da ridurre il rischio di un contraccolpo dovuto ad un disco abrasivo da taglio diritto che rimane bloccato. Pezzi in lavorazione di dimensioni maggiori possono piegarsi sotto l’effetto del proprio peso. Prov- vedere a munire il pezzo in lavorazione di sup- porti adatti al caso specifico sia nelle vicinanze del taglio di troncatura che in quelle del bordo. ■ Operare con particolare attenzione in caso di «tagli dal centro» da eseguire in pareti già esistenti oppure in altre parti non visi- bili. Il disco abrasivo da taglio diritto che inizia il taglio sul materiale può provocare un con- traccolpo se dovesse arrivare a troncare con- dutture del gas o dell’acqua, linee elettriche oppure oggetti di altro tipo. Avvertenze di pericolo specifiche per lavori di levigatura con carta vetro ■ Non utilizzare mai fogli abrasivi troppo grandi ma attenersi alle indicazioni del ri- spettivo produttore relative alle dimensioni dei fogli abrasivi. Fogli abrasivi che doves- sero sporgere oltre il platorello possono provo- care incidenti oppure blocchi, strappi dei fogli abrasivi oppure contraccolpi. Avvertenze di pericolo specifiche per opera- zioni di lucidatura ■ Evitare assolutamente che parti della cappa lucidatura restino staccate e pre- stare in modo particolare attenzione alle cordicelle di fissaggio. Raccogliere per bene oppure tagliare le cordicelle di fissag- gio ad una lunghezza adatta. Cordicelle di fissaggio che girino con la cappa possono far presa sulle dita dell’operatore oppure rimanere impigliate nel pezzo in lavorazione. Avvertenze di pericolo specifiche per lavori con spazzole metalliche ■ Tenere presente che la spazzola metallica perde pezzi di fil di ferro anche durante il comune impiego. Non sottoporre i fili me- tallici a carico troppo elevato esercitando una pressione troppo alta. Pezzi di fil di ferro scaraventati per l’aria possono penetrare molto facilmente attraverso indumenti sottili e/ o la pelle. ■ Impiegando una calotta di protezione si im- pedisce che la calotta di protezione e la spazzola metallica possano toccarsi. I dia- metri delle spazzole a disco e delle spazzola a tazza possono essere aumentati attraverso forze di pressione e tramite l’azione di forze centrifugali. 1 609 929 H82.book Seite 5 Dienstag, 3. Mai 2005 3:11 15 61 • 1 609 929 H82 • TMS • 28.04.05Italiano - 6 Ulteriori avvertenze di pericolo ■ Al fine di rilevare linee di alimentazione na- scoste, utilizzare adatte apparecchiature di ricerca oppure rivolgersi alla locale società erogatrice. Un contatto con linee elettriche può provocare lo sviluppo di incendi e di scosse elettriche. Danneggiando linee del gas si può creare il pericolo di esplosioni. Penetrando una tuba- zione dell’acqua si provocano seri danni mate- riali oppure vi è il pericolo di provocare una scossa elettrica. ■ In caso di interruzione dell’alimentazione di corrente p. es. attraverso una mancanza di corrente oppure estraendo la spina di rete, sbloccare l’interruttore di avvio/arre- sto e metterlo alla posizione di arresto. Questa procedura consente di evitare un riav- viamento incontrollato. ■ Per lavorare la pietra utilizzare un’aspira- zione polvere. L’aspirapolvere deve essere adatto all’aspirazione di polvere minerale e disporre di rispettiva omologazione. L’uti- lizzo di tali dispositivi contribuisce a ridurre lo svilupparsi di situazioni pericolose provocate dalla presenza di polvere. ■ Per tagliare materiale pietroso utilizzare una slitta di guida. In caso di mancanza di una slitta laterale vi è il pericolo che la mola da taglio resti agganciata provocando un contrac- colpo. ■ Prima di qualunque intervento alla macchina, estrarre la spina dalla presa di rete. ■ La cuffia di protezione 7 deve essere montata quando si eseguono lavori con dischi abrasivi oppure dischi da taglio. Calotta di protezione con vite di bloccaggio Il nasello codificatore 13 alla calotta di prote- zione 7 garantisce che possa essere montata soltanto una calotta di protezione che sia adatta al tipo di macchina. Eventualmente, allentare la vite di bloccaggio 12. Applicare la calotta di protezione 7 al collare al- berino della testa dell’elettroutensile con il na- sello codificatore 13 nella scanalatura di codifica- zione e ruotarla nella posizione necessaria (posi- zione di lavoro). Il lato chiuso della calotta di protezione 7 deve essere rivolto sempre verso l’operatore. Stringere bene la vite di bloccaggio 12. Assicurarsi sempre scrupolosamente che la cuffia di protezione 7 sia stata ben applicata sul collare alberino. Calotta di protezione con chiusura rapida Aprire la levetta di fissaggio 9. Applicare la calotta di protezione 7 al collare al- berino della testa dell’elettroutensile con il na- sello codificatore 13 nella scanalatura di codifica- zione e ruotarla nella posizione necessaria (posi- zione di lavoro). Il lato chiuso della calotta di protezione 7 deve essere rivolto sempre verso l’operatore. Per bloccare la calotta di protezione 7 chiudere la levetta di fissaggio 9. Assicurarsi sempre scrupolosamente che la cuffia di protezione 7 sia stata ben applicata sul collare alberino. La forza di serraggio del tappo può essere modi- ficata allentando oppure stringendo la vite di re- golazione 8. Impugnatura supplementare ■ Durante tutte le operazioni di lavoro con la macchina è indispensabile che sia montata l’impugnatura supplementare. A seconda del tipo di operazione di lavoro, avvi- tare l’impugnatura supplementare 4 alla testa dell’elettroutensile. Impugnatura supplementare antivibrazioni L’impugnatura supplementare antivibrazioni per- mette di lavorare a vibrazione ridotta e quindi di lavorare in modo più piacevole e sicuro. Non eseguire nessun tipo di modifica all’impugnatura supplementare. Non continuare ad utilizzare un’impugnatura sup- plementare difettosa. Montaggio del di- spositivo di protezione 1 609 929 H82.book Seite 6 Dienstag, 3. Mai 2005 3:11 15 62 • 1 609 929 H82 • TMS • 28.04.05Italiano - 7 Protezione per le mani Per lavori da eseguire con il platorello in gomma 19 oppure con la spazzola a tazza 22/ spazzola piatta/disco lamellare deve essere montata una protezione mano 18 (accessorio op- zionale). La protezione per le mani 18 viene fissata in- sieme all’impugnatura supplementare 4. ■ Prima di qualunque intervento alla macchina, estrarre la spina dalla presa di rete. Durante le operazioni di taglio, le mole abra- sive da sgrosso e taglio raggiungono tempe- rature molto alte; non toccarle con le mani fino a quando non si siano raffreddate com- pletamente. Si consiglia di utilizzare il dado di serraggio ra- pido 11. All’atto dell’impiego del dado di serrag- gio 16 sarà necessario l’impiego di forza per al- lentare il dado di serraggio. Pulire il mandrino portamola e tutte le compo- nenti di montaggio. Per fissare in posizione e per sbloccare gli utensili abrasivi, bloccare il man- drino portamola 6 tramite il tasto di bloccaggio del mandrino 2. Attivare il tasto di bloccaggio del mandrino 2 solo quando l’albero è fermo! Dado a serraggio rapido Grazie al dado di serraggio rapido 11 sarà possi- bile montare gli utensili abrasivi senza bisogno di impiegare ulteriori utensili. Utilizzare esclusivamente dadi a serraggio ra- pido SDS-clic 11 che siano in perfetto stato. Avvitando, fare attenzione che la parte con le scritte non indichi in direzione del disco abra- sivo: la freccia deve indicare in direzione della marcatura di posizionamento 28. Bloccare il mandrino portamola tramite il tasto di bloccaggio del mandrino 2. Ser- rare a fondo il dado di serraggio rapido SDS-clic ruotando con forza il disco abrasivo in senso orario. Un dado di serraggio rapido SDS-clic in- tatto e correttamente applicato può essere ruotato manualmente girando l’anello zigri- nato in senso antio- rario. Mai cercare di sbloccare un dado di serraggio rapido SDS-clic con una tenaglia ma utiliz- zare una chiave a due fori. Applicare la chiave a due fori come in- dicato nella figura. Mola abrasiva da sgrosso e taglio Rispettare le dimensioni delle mole abrasive. Il diametro del foro deve avere la misura giu- sta ed adattarsi perfettamente alla flangia di alloggiamento 5. Mai utilizzare riduzioni op- pure adattatori. Utilizzando una mola abrasiva diamantata da ta- glio diritto, fare attenzione a far corrispondere la freccia del senso di rotazione applicata sulla mola abrasiva di diamante con il senso di rota- zione della macchina (freccia del senso di rota- zione sulla testa della macchina). Montaggio cfr. figura. Applicare la mola abrasiva da sgrosso e taglio sulla flangia di alloggiamento 5. Accertarsi che l’utensile abrasivo si trovi in posizione centrale e senza gioco sulla flangia di alloggiamento. Avvitare il dado di montaggio rapido 11 e fissare la mola.

Dopo aver eseguito il montaggio dell’utensile abrasivo e prima di inserire la macchina, controllare se l’utensile abrasivo sia stato montato corretta- mente e se possa ruotare senza impedi- menti. Disco lamellare (utensile lamellare) In caso di lavori eseguiti con il platorello in gomma/la spazzola a tazza/la spazzola piatta (a fili intrecciati)/il disco lamellare, utilizzare sempre la protezione mano (accessorio op- zionale). Mettere la mola a ventaglio sul mandrino porta- mola 6. Avvitare il dado di montaggio rapido 11 e fissare la mola. Montare gli utensili abrasivi

1 609 929 H82.book Seite 7 Dienstag, 3. Mai 2005 3:11 15 63 • 1 609 929 H82 • TMS • 28.04.05Italiano - 8 Platorello in gomma 19 In caso di lavori eseguiti con il platorello in gomma/la spazzola a tazza/la spazzola piatta (a fili intrecciati)/il disco lamellare, utilizzare sempre la protezione mano (accessorio op- zionale). Montaggio cfr. figura. Avvitare il dado cilindrico 21 e stringere bene con la chiave a due fori. Per svitare il dado cilindrico 21 sarà necessario l’impiego di forza. Spazzola a tazza 22/spazzola piatta (a fili intrecciati) In caso di lavori eseguiti con il platorello in gomma/la spazzola a tazza/la spazzola piatta (a fili intrecciati)/il disco lamellare, utilizzare sempre la protezione mano (accessorio op- zionale). L’utensile abrasivo deve poter essere avvitato al mandrino portamola 6 in modo che sia perfetta- mente adiacente alla flangia del mandrino all’estremità della filettatura dell’alberino porta- mola. Serrare a fondo tramite la chiave a due fori. Per svitare l’utensile abrasivo sarà necessario l’impiego di forza. Mola a tazza Lavorando con mole a tazza, utilizzare speciali calotte di protezione 14. La mola a tazza 15 dovrebbe sporgere dalla ca- lotta di protezione 14 sempre nella misura in cui risulterà necessario per lo specifico caso di lavo- razione. Regolare di nuovo la calotta di protezione 14 su questa misura. Montaggio cfr. figura. Avvitare il dado di fissaggio 16 sul mandrino 6 con la parte piatta rivolta verso il disco abrasivo ed avvitare bene il dado di fissaggio utilizzando l’apposita chiave a due fori piegata a gomito 17. Per svitare il dado di serraggio 16 sarà necessa- rio l’impiego di forza. Potranno essere impiegati tutti gli utensili abrasivi riportati nelle presenti istruzioni per l’uso. La velocità ammessa [g/min] oppure la velocità perimetrale [m/s] degli utensili abrasivi utilizzati deve corrispondere al minimo ai valori riportati nella tabella. Per questo motivo è indispensabile attenersi sempre al valore relativo al numero di giri am- messi/velocità perimetrale ammessa riportato sull’etichetta dell’utensile abrasivo. Osservare la tensione di rete: La tensione della rete deve corrispondere a quella riportata sulla targhetta della macchina. Le macchine con l’indi- cazione di 230 V possono essere collegate an- che alla rete di 220 V. Avvio/arresto Per avviare la macchina, spingere in avanti l’in- terruttore avvio/arresto 3 e premerlo una volta terminata l’operazione. Per fissare in posizione, continuare a spingere in avanti l’interruttore avvio/arresto 3 tenendolo premuto. Per arrestare la macchina, rilasciare l’interrut- tore avvio/arresto 3, risp. premerlo e poi rila- sciarlo. Sistemi di inserimento/disinserimento senza bloccaggio (a seconda dei Paesi): Per avviare la macchina, spingere in avanti l’in- terruttore avvio/arresto 3 e premerlo una volta terminata l’operazione. Per arrestare la macchina, rilasciare l’interrut- tore avvio/arresto 3. Utensili abrasivi ammessi mass. [mm] [mm] Db d[g/min] [m/s]

100 30 M 14 8 500 45 Messa in servizio

Prova! Controllare gli utensili abrasivi prima di uti- lizzarli. L’utensile abrasivo deve essere montato perfettamente e deve poter girare liberamente. Eseguire una corsa di prova per almeno 30 secondi senza mettere la macchina sotto carico. Non è permesso continuare ad utilizzare utensili abrasivi danneggiati, che non girano più concentri- camente o che vibrano. Freno di arresto graduale Questa macchina è dotata del Bosch Brake System, un freno elet- tromeccanico di arresto graduale brevettato. In seguito allo spegnimento o all’interruzione dell’alimentazione di corrente elettrica, l’utensile abrasivo si fermerà entro pochi secondi. Ciò comporterà una riduzione del 70 % circa del tempo di arresto rispetto all’utensile abrasivo an- golare senza freno di arresto, permettendo, in tale maniera, di poter deporre prima l’utensile. Qualora l’azione frenante del freno di arresto gra- duale dovesse ridursi percettibilmente, far con- trollare la macchina presso un Centro per il Ser- vizio Clienti elettroutensili Bosch autorizzato. Limitatore di spunto alla partenza (GWS 24-180 JBX/GWS 24-230 JBX) Grazie alla partenza a regolazione elettronica dell’elettroutensile, nel circuito elettrico è suffi- ciente una valvola di sicurezza da 16 A. Macchine non provviste di limitatore della corrente di avviamento hanno bisogno di una sicurezza più potente (applicare al- meno una sicurezza da 16 A ad azione ri- tardata). ■ Attenzione quando si eseguono intagli in pareti portanti: vedere Indicazioni relative alla statica. ■ Fissare bene il pezzo in lavorazione almeno che non sia abbastanza pesante da restare fermo per il proprio peso. ■ Non sottoporre la macchina a carico tanto ele- vato da farla fermare. ■ Durante le operazioni di taglio, le mole abra- sive da sgrosso e taglio raggiungono tempera- ture molto alte; non toccarle con le mani fino a quando non si siano raffreddate completa- mente. Lavori di sgrossatura Eseguendo lavori di sgrossatura, i migliori risultati si raggiungono con un’angolatura di appostamento di 30° fino a 40°. Operare con la mac- china eseguendo movimenti semi- circolari ed esercitando una leg- gera pressione. In questo modo il pezzo in lavo- razione non si surriscalda, non si scolora e non si ha la formazione di scanalature. Mai utilizzare mole abrasive da taglio di- ritto per lavori di sgrossatura. Disco lamellare (utensile lamellare) Utilizzando dischi lamellari (accessorio opzio- nale) è possibile lavorare anche superfici con- vesse e profili (levigatura di forme). I dischi lamellari hanno una durata molto più alta rispetto a quella dei fogli abrasivi, un più basso li- vello di rumorosità e minori temperature di abra- sione. Troncare Durante l’operazione di troncatura, non premere, non dare angolature e non oscillare. Operare avan- zando moderatamente adattandosi al tipo di materiale in lavorazione. Non cercare di frenare dischi abrasivi in fase di arresto esercitando pressione lateralmente. Importante è la dire- zione in cui si esegue l’operazione di tron- catura. La macchina deve operare sempre in senso opposto a quello della rota- zione. Per questo motivo, mai dirigerla nella direzione in- versa! In un tal caso si viene infatti a creare il pericolo che la macchina possa sbalzare fuori dal taglio in modo incontrollato. Montante di troncatura Tramite il montante di troncatura 27 (accessorio opzionale) è possibile tagliare pezzi in lavora- zione alla stessa lunghezza e con un’angolatura da 0° fino a 45°. Istruzioni per il lavoro 1 609 929 H82.book Seite 9 Dienstag, 3. Mai 2005 3:11 15 65 • 1 609 929 H82 • TMS • 28.04.05Italiano - 10 È assolutamente indispensabile rispettare le indi- cazioni operative e di sicurezza riportate nel li- bretto d’istruzioni per l’uso relativo al montante di troncatura. Utilizzare esclusivamente montanti di troncatura originali Bosch. Troncatura di materiale pietroso ■ La macchina può essere utilizzata esclusiva- mente per la smerigliatura a secco. Si consi- glia di utilizzare la mola da taglio diamantata. Per evitare angolature involontarie, utilizzare la slitta di guida 24 con uno speciale coper- chio aspirazione. Utilizzare la macchina esclusivamente in combi- nazione con un sistema di aspirazione polvere. Portare inoltre anche la maschera di protezione contro la polvere. L’aspirapolvere deve essere adatto all’aspirazione di pol- vere minerale e di- sporre di rispettiva omologazione. Il programma Bosch comprende aspiratori adatti. Avviare la macchina ed applicarla con la parte anteriore della slitta di guida sul pezzo in lavorazione. Operare con la macchina avanzando moderata- mente ed adattandosi al tipo di materiale in lavo- razione (figura). Troncando materiali particolarmente duri, p. es. calcestruzzo ad alto contenuto di ciottoli, la mola da taglio diamantata può surriscaldarsi e può es- sere danneggiata. Un chiaro indicatore è una co- rona di scintille che si crea intorno alla mola da ta- glio diamantata. In questo caso, interrompere la procedura di ta- glio e lasciar raffreddare la mola da taglio dia- mantata facendola girare a vuoto per breve tempo senza sottoporla a carico. Una sensibile diminuzione dell’avanzamento di lavoro e la formazione di corona di scintille sono un chiaro indizio per una mola da taglio diaman- tata non più sufficientemente affilata. Essa può essere riaffilata eseguendo dei brevi tagli su ma- teriale abrasivo (p. es. su arenaria calcare). Rispetto alla carcassa del motore, l’impugna- tura 26 può essere girata di 90° rispettivamente verso sinistra e verso destra. In questo modo è possibile posizionare l’interruttore di avvio/arre- sto adattandolo a seconda delle esigenze di ma- neggevolezza come, per esempio, per lavori di troncatura con slitta di guida (accessorio opzio- nale) e per mancini. Tirare forte lo sbloccaggio dell’impugnatura 25 in direzione della freccia ( ➊) e ruotare contempora- neamente l’impugnatura 26 nella posizione che si desidera ( ➋) fino allo scatto in posizione. La fi- gura indica l’impugnatura 26 girata di 90°.

Lo sbloccaggio dell’impugnatura 25 e l’in- terruttore avvio/arresto 3 hanno un bloc- caggio di sicurezza. La macchina non può essere messa in azione fintanto che l’impugnatura 26 non sarà innestata in una delle tre posizioni possibili. L’impugnatura 26 non può essere sbloc- cata quando l’interruttore avvio/arresto 3 è bloccato.

Girare l’impugnatura della macchina

1 609 929 H82.book Seite 10 Dienstag, 3. Mai 2005 3:11 1566 • 1 609 929 H82 • TMS • 28.04.05Italiano - 11 ■ Prima di qualunque intervento alla macchina, estrarre la spina dalla presa di rete. ■ Per poter lavorare bene ed in maniera sicura, mantenere sempre pulito l’elettroutensile e le feritoie di ventilazione. In condizioni estreme d’impiego, p. es. du- rante la lavorazione di metalli, nell’interno della macchina si può accumulare polvere conduttrice. L’isolamento di protezione della macchina potrebbe risentirne. In que- sti casi è consigliabile utilizzare un im- pianto di aspirazione stazionario, soffiare spesso aria compressa sulle feritoie di ven- tilazione ed installare a monte un interrut- tore di sicurezza per correnti di guasto (FI). Se nonostante gli accurati procedimenti di produ- zione e di controllo la macchina dovesse gua- starsi, la riparazione va fatta effettuare da un punto di assistenza autorizzato per gli elettrou- tensili Bosch. In caso di richieste o di ordinazione di pezzi di ri- cambio, comunicare sempre il codice prodotto a 10 cifre riportato sulla targhetta di fabbricazione della macchina! Avviare ad un riciclaggio rispettoso dell’ambiente gli imballaggi, gli elettroutensili e gli accessori di- smessi. Solo per i Paesi della CE: Non gettare elettroutensili dismessi tra i rifiuti domestici! Conformemente alla norma della direttiva CE 2002/96 sui rifiuti di ap- parecchiature elettriche ed elettro- niche (RAEE) ed all’attuazione del recepimento nel diritto nazionale, gli elettrouten- sili diventati inservibili devono essere raccolti se- paratamente ed essere inviati ad una riutilizza- zione ecologica. Per prendere visione dei disegni in vista esplosa e delle informazioni relative ai pezzi di ricambio consultare il sito: www.bosch-pt.com Italia Robert Bosch S.p.A. Via Giovanni da Udine 15 20156 Milano ✆ .................................................... +39 02 / 36 96 26 63 Fax .................................................... +39 02 / 36 96 26 62 ✆ Filo diretto con Bosch: . +39 02 / 36 96 23 14 www.Bosch.it Svizzera ✆ Servizio.................................. +41 (0)1 / 8 47 16 16 Fax .................................................... +41 (0)1 / 8 47 16 57 ✆ Consulente per la clientela..... 0 800 55 11 55 Assumendone la piena responsabilità, dichia- riamo che il prodotto è conforme alle seguenti normative ed ai relativi documenti: EN 50 144 in base alle prescrizioni delle direttive CEE 89/336, CE 98/37. Dr. Egbert Schneider Dr. Eckerhard Strötgen Senior Vice President Head of Product Engineering Certification Robert Bosch GmbH, Geschäftsbereich Elektrowerkzeuge Con riserva di modifiche Manutenzione e pulizia Smaltimento Servizio post-vendita Dichiarazione di conformità 1 609 929 H82.book Seite 11 Dienstag, 3. Mai 2005 3:11 1567 • 1 609 929 H82 • TMS • 28.04.05Nederlands - 1 De onderdelen van de machine zijn genummerd zoals op de afbeelding van de machine op de pa- gina met afbeeldingen. Vouw de uitvouwbare pagina met de afbeelding van het gereedschap open en laat deze pagina opengevouwen terwijl u de gebruiksaanwijzing leest. 1 Schroefdraad extra handgreep (3x) 2 Blokkeerknop uitgaande as 3 Aan/uit-schakelaar 4 Extra handgreep 5 Opnameflens 6 Uitgaande as 7 Beschermkap 8 Instelschroef 9 Spanhendel 10 Slijp-/doorslijpschijf* 11 Snelspanmoer * 12 Klemschroef 13 Codeernok 14 Beschermkap komsteen* 15 Komsteen* 16 Spanmoer* 17 Pensleutel voor spanmoer* 18 Handbescherming* 19 Rubber steunschijf* 20 Schuurblad* 21 Ronde moer* 22 Komstaalborstel* 23 Diamantdoorslijpschijf* 24 Geleideslede met afzuig- en beschermkap* 25 Greepontgrendeling 26 Greep 27 Doorslijpstandaard*