KGV200 - Caldaia GORENJE - Manuale utente e istruzioni gratuiti

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Notice GORENJE KGV200 - page 79
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Informazioni sul prodotto

Marca : GORENJE

Modello : KGV200

Categoria : Caldaia

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Domande frequenti - KGV200 GORENJE

Scarica le istruzioni per il tuo Caldaia in formato PDF gratuitamente! Trova il tuo manuale KGV200 - GORENJE e riprendi in mano il tuo dispositivo elettronico. In questa pagina sono pubblicati tutti i documenti necessari per l'utilizzo del tuo dispositivo. KGV200 del marchio GORENJE.

MANUALE UTENTE KGV200 GORENJE

У випадку неналежного функціонування водонагрівача зв’яжіться з авторизованим сервісним центром Gorenje! Не намагайтесь самотужки відремонтувати прилад! |h§© Egregio Cliente, La ringraziamo per aver scelto il nostro prodotto. VI PREGHIAMO DI LEGGERE ATTENTAMENTE QUESTE ISTRUZIONI PRIMA D’INSTALLAZIONE E PRIMA DELL’USO DI QUESTO SCALDACQUA. Lo scaldacqua è stato prodotto conforme alle norme in vigore. Le caratteristiche tecniche dello scaldacqua sono riportate sulla targhetta caratteristiche posta sul coperchio di protezione. Tutte le operazioni d’installazione alla rete idrica ed elettrica devono essere eseguite da personale qualificato. Tutte le riparazioni e lavori di manutenzione nell’interno dello scaldacqua, ad esempio rimozione di calcare o controllo/sostituzione dell’anodo per la protezione anticorrosiva, devono essere eseguite solo da Servizio Assistenza autorizzato. Lo scaldacqua è costruito in modo tale che tramite l’uso di scambiatore termico può essere usato anche con altre fonti di calore, per esempio: - la caldaia del riscaldamento centrale - energia solare - pompa di calore Sul serbatoio di acqua calda può essere addizionalmente installata la resistenza elettrica del tipo R (sulla flangia Ø 180 mm) o la resistenza elettrica del tipo SH (sulla boccola G 6/4). COLLOCAMENTO Collocate lo scaldacqua in un ambiente secco dove non esistono condizioni di bassa temperatura e congelamento, possibilmente vicino alle altre fonti di calore (ad esempio sala caldaie).

H1 300 480 480 H2 - - 300 h1 100 155 155 h2 - - 210 H1, H2 - canale per sensori h1, h2 - posizione del sensore HV (AF) - afflusso di acqua fredda (rosetta blu) IM (UM) - uscita mezzo ST (rosetta blu) CV (CC) - condotto di circolazione (rosetta blu) VM (EM) - entrata mezzo ST (rosetta rossa) TV (AC) - uscita acqua calda (rosetta rossa) p{h¨ª Tipo KGV 200-1 KGV 300-1 KGV 300-2 Volume [l] 200 285 280 Pressione nominale [MPa] 0,6 Peso / pieno di acqua [kg] 82 / 282 112 / 397 134 / 414 Protezione anticorrosione della caldaia smaltata / Mg anodo ST superficie riscaldata - inferiore [m

ST superficie riscaldata - superiore [m

Spessore isolamento [mm] 57 Grado di protezione IP 21 SC - scambiatore termico Sul retro del serbatoio di acqua calda ci sono dei canali per i sensori (H1, H2) in cui possono essere inseriti i sensori per la regolazione del sistema di collegamento del serbatoio di acqua calda con altre fonti di calore. L’accesso ai canali si trova sotto il giunto di copertura dell’involucro di protezione - approssimativamente a metà dell’altezza del serbatoio di acqua calda. Inserite il sensore nel canale e fissatelo con il tappo di gomma in dotazione. La posizione consigliata dei sensori (h1, h2) nei canali è contrassegnata sul disegno: - se il sensore sarà installato in posizione più alta di quella consigliata, il termostato reagirà più velocemente, i periodi di funzionamento della pompa di riciclo saranno più brevi, la differenza fra la temperatura dell’acqua nel serbatoio e il mezzo di riscaldamento dopo il disinserimento del termostato sarà più alta, e, conseguentemente, la quantità e la temperatura dell’acqua calda nel serbatoio sarà più bassa. - se il sensore sarà installato in posizione più bassa di quella consigliata, i periodi di funzionamento della pompa di riciclo saranno più lunghi, la differenza fra la temperatura del mezzo di riscaldamento e la temperatura ottenuta dell’acqua nel serbatoio sarà più bassa, la temperatura e la quantità dell’acqua calda nel serbatoio sarà leggermente più alta. Termometro Resistenza elettrica

SC volume - inferiore [l] SC volume - superiore [l] - - 6,8¨¡ COLLEGAMENTO IDRAULICO Prima del collegamento del serbatoio di acqua calda bisogna installare il rivestimento di protezione. Rimuovere il coperchio superiore e posizionare il rivestimento in modo tale di fare combaciare i raccordi sul serbatoio con le tacche sul rivestimento. Chiudere la cerniera lampo dall’alto verso giù, allacciare forte e legare il cordoncino sul bordo superiore del rivestimento e rimettere il coperchio superiore. Il termometro viene inserito nella boccola che si trova sulla parte anteriore del serbatoio di acqua calda, dove, allo scopo, bisogna precedentemente fare una tacca nel rivestimento. Il collegamento alla rete idrica i.e. posizionamento delle rosette colorate viene effettuata conforme alle marcature per i raccordi dal paragrafo precedente. Per ragioni di sicurezza bisogna obbligatoriamente installare sul tubo di alimentazione una valvola di sicurezza che impedisce l’aumento di pressione nella caldaia per più di 0,1 MPa sopra la pressione nominale. L’ugello di scarico sulla valvola di sicurezza deve obbligatoriamente essere dotato di uscita alla pressione atmosferica. Per assicurare un corretto funzionamento della valvola di sicurezza, dovete eseguire da soli dei controlli regolari - ogni 14 giorni. Il controllo viene eseguito in modo seguente: muovendo la manovella o svitando il dado (dipende dal tipo di valvola) aprite lo sbocco dalla valvola di sicurezza . La valvola funziona correttamente se esce acqua dall’ugello della valvola. Durante il riscaldamento dell’acqua nel serbatoio di acqua calda, la pressione dell’acqua aumenta fino al limite impostato nella valvola di sicurezza. Visto che l’acqua non può ritornare nella rete idrica, si può verificare la sgocciolatura dell’acqua dall’apertura della valvola di sicurezza. Potete condurre l’acqua gocciolante allo scarico tramite un raccogligocce che viene posto sotto la valvola di sicurezza. Il tubo di scarico collocato sotto l’apertura della valvola di sicurezza deve essere condotto verticalmente verso giù e deve trovarsi in un ambiente dove non esistono condizioni di bassa temperatura e congelamento. Se l’attuale impianto idraulico non permette di condurre l’acqua gocciolante dalla valvola di ritorno allo scarico, potete evitare la sgocciolatura dell’acqua installando un serbatoio di espansione sulla tubazione di alimentazione dello scaldacqua. Il volume del serbatoio di espansione è circa il 3 % del volume del serbatoio di acqua calda. Leggenda:

1. Valvola di sicurezza

3. Valvola di ritegno

4. Valvola di riduzione della pressione

5. Valvola di chiusura

6. Elemento di prova

7. Imbuto con collegamento allo scarico

8. Valvola di scarico

H - Acqua fredda T - Acqua calda Il serbatoio di acqua calda può essere collegato all’impianto idraulico di casa senza la valvola di riduzione se la pressione della rete è più bassa di 0,6 MPa. In caso opposto bisogna obbligatoriamente installare la valvola di riduzione che garantisce che la pressione all’entrata nel serbatoio di acqua calda non supera la pressione nominale. p{h¨¢

I serbatoi di acqua calda rendono possibile la produzione d’acqua sanitaria tramite uno o due scambiatori termici con diverse fonti di calore (ad esempio riscaldamento centrale, energia solare, … ). Sulla flangia laterale della caldaia è possibile addizionalmente installare anche la pompa di calore. Le possibilità di collegamento del serbatoio d’acqua calda con diverse fonti di calore sono rappresentate sui disegni di seguito riportati. Collegamento del KGV con collettori solari Collegamento del KGV con caldaia del riscaldamento centrale

1. Serbatoio d’acqua calda

2. Caldaia del riscaldamento

3. Collettore solare

4. Termostato differenziale con

7. Valvola di ritegno

8. Valvola di sicurezza

9. Valvola di aerazione

10. Valvola di carico/scarico del

11. Valvola di riduzione

12. Valvola di scarico

13. Valvola di chiusura

14. Elemento di prova

15. Imbuto con collegamento allo

Collegamento del KGV con collettori solari e caldaia del riscaldamento centrale p{h¨£

Dopo il collegamento all’impianto idraulico e ad altre fonti di calore, lo scaldacqua è pronto per l’uso. Normalmente la fonte principale per il riscaldamento dell’acqua sanitaria è il riscaldamento centrale o l’energia solare. In questo caso la regolazione del riscaldamento di acqua calda viene eseguita nel sistema di riscaldamento. Sul serbatoio di acqua calda può essere addizionalmente installata la resistenza elettrica del tipo R (sulla flangia Ø 180 mm) o la resistenza elettrica del tipo SH (sulla boccola G 6/4): - se avete bisogno di temperatura d’acqua più elevata come quella ottenuta con altre fonti di calore; - se a causa di condizioni stagionali o altri non ci sono a disposizione le fonti principali di calore. Se esiste la possibilità che l’acqua nel serbatoio di acqua calda possa congelare, dovete svuotarlo. Aprite il rubinetto dell’acqua calda collegata al serbatoio d’acqua calda e far uscire l’acqua dal serbatoio attraverso la valvola di scarico che si trova sul tubo di alimentazione. L’esterno del serbatoio di acqua calda viene pulito con una delicata soluzione di detersivo. Non usare solventi o prodotti abrasivi. Regolari ispezioni preventive assicureranno il corretto funzionamento e una lunga vita dello scaldacqua. La garanzia riguardante la corrosione della caldaia sarà valida solo se le ispezioni dell’usura dell’anodo per la protezione anticorrosiva vengono regolarmente eseguite. Il periodo tra i regolari interventi d’ispezione non deve essere più lungo di 36 mesi. Gli interventi devono essere eseguiti da Assistenza Tecnica autorizzata. Il tecnico segnalerà l’intervento sul certificato di garanzia. Durante l’intervento verrà controllata l’usura dell’anodo per la protezione anticorrosiva e, se necessario verrà rimosso il calcare che si accumula all’interno dello scaldacqua (la quantità dello stesso dipende dalla qualità, quantità e temperatura dell’acqua usata). In base alla situazione accertata, il tecnico raccomanderà la data del prossimo intervento. Vi chiediamo di non cercare di eliminare da soli gli eventuali difetti dello scaldacqua - rivolgetevi alla più vicina Assistenza Tecnica autorizzata. p{h766383 10/2014