Anticalc 80 - Bollitore Tesy - Manuale utente e istruzioni gratuiti
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| Tipo di prodotto | Scaldabagno elettrico ad accumulo |
| Marca | Tesy |
| Modello | Anticalc 80 |
| Volume nominale | 80 litri |
| Tensione nominale | 230 V ~ 50 Hz |
| Potenza nominale | 1600 W / 2400 W (secondo la versione) |
| Pressione nominale | 0,6 MPa |
| Tipo di serbatoio | Acciaio smaltato con anodo di magnesio |
| Dimensioni approssimative (A x L x P) | 850 x 450 x 450 mm |
| Peso approssimativo | 22 kg (vuoto) |
| Alimentazione elettrica | Monofase, 230 V, 50 Hz, circuito separato con fusibile 16 A (20 A per >3700 W) |
| Funzioni principali | Regolazione termostatica, funzione BOOST (riscaldamento rapido), modalità antigelo, modalità risparmio energetico |
| Collegamento idraulico | Ingresso acqua fredda (blu) e uscita acqua calda (rossa), raccordi G 1/2" |
| Valvola di sicurezza | Valvola di sicurezza fornita, da montare sull'ingresso dell'acqua fredda |
| Protezione antigelo | Sì, regolazione MIN mantiene l'acqua al di sopra del punto di congelamento (alimentazione elettrica richiesta) |
| Manutenzione ordinaria | Pulizia della valvola, controllo dell'anodo di magnesio (sostituzione annuale consigliata) |
| Pulizia esterna | Con un panno umido, senza prodotti abrasivi |
| Sicurezza termica | Limitatore termico integrato (interruzione in caso di surriscaldamento) |
| Ricambi disponibili | Anodo di magnesio, valvola di sicurezza, termoregolatore, flangia di riscaldamento |
| Riparabilità | Intervento da parte di un tecnico qualificato autorizzato; ispezione consigliata ogni 2 anni |
| Utilizzo | Interno, locali riscaldati, temperatura ambiente > 4 °C |
Domande frequenti - Anticalc 80 Tesy
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MANUALE UTENTE Anticalc 80 Tesy
IT SCALDABAGNI ELECTTRICI 21-23 Istruzioni di uso e manutenzione
- Questo manuale di istruzione nonché descrizione tecnica, è stato preparato con lo scopo di farle conoscere il prodotto e le condizioni per una corretta installazione ed utilizzo. Le istruzioni sono anche destinate all'utilizzo dei tecnici qualificati, che dovranno effettuare la prima installazione e/o la sostituzione del prodotto.
- Si prega di tenere presente che l'osservanza delle indicazioni nella presente istruzione è innanzitutto nell'interesse del compratore, ma nello stesso tempo è anche una delle condizioni di garanzia indicate nel certificato di garanzia, affinché il compratore possa usare servizio di garanzia gratuito. Il produttore non è responsabile di guasti nell'impianto neanche di eventuali danni causati in seguito a utilizzazione e/o montaggio che non corrispondono alle indicazioni e le istruzioni in questa guida.
- Gli scaldabagno elettrici rispettano le normative EN 60335-1 e EN 60335-2-21.
- Questo apparecchio u destinato ad essere utilizzato da bambini che abbiano 8 e più di 8 anni e persone le cui capacita fisiche, sensoriali o mentali siano ridotte, oppure persone senza esperienza e conoscenza, se siano sotto sorveglianza o siano istruiti in conformita all'utilizzazione sicura dell'apparecchio e si rendano conto dei pericoli che possano sorgerne.
- I bambini non devono giocare con l'apparecchio
- L'apparecchio non deve essere pulito, ni servito da bambini che non siano sotto sorveglianza.
Attenzione! Il montaggio e il collegamento scorretto dell'apparecchio puo' avere delle conseguenze gravi alla salute e la vita degli utenti, perfino e non solo disabilità' fisiche e/oppure morte. Inoltre puo' causare danni e/oppure distruzione della vostra proprieta', nonche' di quella di terzi per la verifica di alluviamento, esplosione e incendio.
Il montaggio, il collegamento alla rete idrica, alla rete elettrica e la messa in posa deve essere fatto esclusivamente da tecnici elettrici qualificati e tecnici per riparazione e montaggio, che abbiano ottenuto la loro abilità sul territorio del paese, dove si effettua il montaggio e l'avvio dell'apparecchio in conformità al quadro normativo.
Sono vietate modificazioni o ristrutturazioni nella costruzione e nello schema elettrico dello scaldabagno. Se tali modifiche venissero constatate, la garanzie dell'apparecchio non è più valida. Sotto cambiamenti e ristrutturazioni s'intende ogni rimozione di elementi impostati dal produttore, ogni inserimento di componenti nello scaldabagno, ogni sostituzione di elementi con elementi analoghi, ma non approvati dal produttore.
Montaggio
- Lo scaldabagno va installato esclusivamente in locali che rispettino le nonne antincendio.
- Nel caso in cui venga montato in un bagno, è necessario scegliere un'area in cui lo scaldabagno non possa essere raggiunto dagli spruzzi d'acqua.
- Esso è destinato solo all'utilizzo in ambienti chiusi e dotati di impianto di riscaldamento, nei quali la temperatura non scende sotto i 4°C, e non è destinato a funzionare continuamente in regime istantaneo.
- L'apparecchio viene affisso al muro attraverso dei tasselli, montati sul suo corpo (se questi nono sono stati fissati in anticipo, devono essere montati attraverso i bulloni applicati). Il montaggio avviene attraverso due ganci (min.D 10 mm) fissati bene al muro (non sono stati inclusi nel corredo di montaggio).
Alimentazione idraulica dello scaldabagno
-
Il prodotto viene utilizzato per fornire acqua calda alle abitazioni domestiche, e la sua pressione massima di esercizio non deve superare 6 bar (0,6 MPa).
-
È obbligatorio installare la valvola di non ritorno, con la quale è stato acquistato lo scaldabagno.
La valvola si installa all'entrata dell'acqua fredda, in conformità alla freccia sul suo corpo, che indica la direzione dell'acqua fredda in entrata. Non è ammessa l'installazione di altre rubinetterie fra la valvola e l'apparecchio.
Eccezione: Se le regolazioni (le norme) locali richiedono l'utilizzo di un'altra valvola di sicurezza oppure un meccanismo (corrispondente a EN 1487 o EN 1489), essi devono essere comprati in aggiunta. Per i meccanismi corrispondenti a EN 1487 la pressione massima di lavoro che è dichiarata deve essere 0.7 MPa. Per altre valvole di sicurezza, la pressione a cui sono calibrate deve essere con 0.1 MPa sotto quella marcata sulla targhetta dell'impianto. In questi casi la valvola di ritorno e di sicurezza consegnata insieme all'impianto non deve essere utilizzata.
-
La valvola di ritorno e di sicurezza e la tubatura da essa verso lo scaldabagno devono essere protetti contro congelamento. In caso di drenaggio con un tubo di gomma – la sua estremità libera deve essere sempre aperta verso l'atmosfera (non deve essere immersa). Anche il tubo di gomma deve essere protetto contro congelamento.
-
Per il funzionamento sicuro dello scaldabagno, la valvola di non ritorno deve essere regolarmente pulita e ispezionata per vedere se funziona bene /se non sia bloccata/, e per le zone con acqua calcarea deve essere pulita dal calcare accumulato. Questo servizio non fa parte del servizio di garanzia.
-
Per evitare infortuni all'utente e a terzi, in caso si verificassero difetti al sistema di fornitura di acqua calda, lo scaldabagno deve essere installato in locali aventi isolamento idrico sul pavimento e drenaggio nella canalizzazione. Non lasciare mai, sotto l'apparecchio, oggetti che non siano idrorepellenti. Se montate lo scaldabagno in locali che non hanno l'isolamento idrico, è necessario fare una vasca di protezione sotto di esso con drenaggio verso la canalizzazione.
-
Durante l'utilizzazione – (il regime del riscaldamento dell'acqua) – è normale il gocciolio d'acqua dal foro di drenaggio della valvola di sicurezza. Lo stesso deve essere lasciato aperto verso l'atmosfera. Devono essere prese delle misure per l'incanalazione e la raccolta della quantità deflussa, per evitare alcuni danni.
-
È probabile che la temperatura nella stanza si abassi sotto 0°C, in questo caso lo scaldabagno deve essere svuotato.
Quando dovete svuotare lo scaldabagno è obbligatorio prima di tutto interrompere l'alimentazione elettrica.
Bloccate l'erogazione dell'acqua verso lo scaldabagno. Aprite il rubinetto per acqua calda della rubinetteria. Aprite il rubinetto 7 (figura 4) per lasciar correre tutta la quantità d'acqua dallo scaldabagno. Se nell'impianto non è installato un rubinetto di questo genere, lo scaldabagno può essere svuotato direttamente dal tubo di entrata e prima di essere tolto dall'acquedotto.
Collegamento alla rete idraulica
- Prima di accendere lo scaldabagno assicurarsi che si sia riempito d'acqua,
- Collegando lo scaldabagno alla rete elettrica dovete fare attenzione a collegare regolarmente il conduttore protetto (nei modelli senza spina a presa).
- .Riscaldatori d'acqua senza cavo di alimentazione - Il circuito elettrico deve essere munito di una sicura e di un meccanismo integrato che assicura disgiungimento di tutti i poli nelle condizioni di sovratensione di lll categoria.
- Se la presa di alimentazione (nei modelli equipaggiati con tale presa) è guasta, deve essere subito sostituita da un rappresentante del centro assistenza o da una persona qualificata per evitare ogni tipo di rischio.
- Per gli scaldabagno ad installazione orizzontale - L'isolamento dei conduttori alimentanti dell'impianto elettrico, essi devono essere protetti da un contatto con la flangia dell'apparecchio (nella zona sotto il coperchio di plastica). Ad esempio tramite un tubo di isolamento con resistenza a temperatura più alta di 90°C.
- Durante il riscaldamento dall'impianto si può sentire un rumore di fischio (l'acqua cominciante a bolliere). Questo è normale e non indica un guasto. Il rumore aumenta con il passare del tempo ed il motivo è il calcare accumulato. Affinché il rumore sia eliminato, l'impianto deve essere pulito. Questo servizio non è oggetto del servizio di garanzia.
Gentile Cliente,
La TESY si congratula con Lei per il suo acquisto! Ci auguriamo che il nuovo prodotto porterà maggior comfort in casa sua.
II. CARATTERISTICHE
- Volume nominale, litri - vedi targhetta scaldabagno
- Tensione nominale, V - vedi targhetta scaldabagno
- Potenza installata, W - vedi targhetta scaldabagno
- Pressione nominale – vedi targhetta scaldabagno

Questa non è la pressione dalle condutture idriche. È quella pressione dichiarata per l'impianto e riguarda i requisiti degli ard di sicurezza.
- Tipo di scaldabagno - tipo chiuso ad accumulo, con isolamento termico.
- Consumo quotidiano di energia elettrica - vedi allegato I
- Profilo di carico dichiarato - vedi allegato I
- Quantità di acqua miscelata a 40 °C V40 in litri - vedi allegato I
- Temperatura massima del termostato - vedi allegato I
- Impostazioni di temperatura predefinite - vedi allegato I
- Efficienza energetica durante il riscaldamento dell'acqua - vedi allegato I
III. DESCRIZIONE E PRINCIPIO DI AZIONE
Il prodotto è costituito da un corpo in metallo, una flangia nella parte inferiore (per gli scaldabagno ad installazione verticale) o laterale (per gli scaldabagno ad installazione rizzontale), annello protettivo in plastica e valvola di sicurezza.
- Il corpo consiste in un serbatoio in metallo la cui struttura esterna è isolata da poliuretano ad alta densità ed ecologicamente sicuro, più l'allacciamento idraulico da G ½" per l'entrata di acqua fredda (segnalato dall'anello blu) e per l'uscita di acqua calda (segnalato dall'anello rosso). Il serbatoio si differenzia a seconda del modello e può essere di due tipi:
- in metallo protetto dalle corrosioni da uno speciale rivestimento interno in vetro ceramica
• in acciaio inossidabile - Sulla flangia è montata resistenza elettrica di riscaldamento La flangia è equipaggiata da: resistenza elettrica e termostato. Gli scaldabagni con rivestimento vetro ceramico sono equipaggiati con un anodo al magnesio. Lo scaldabagno elettrico è utilizzato per riscaldare l'acqua all'interno del suo serbatoio -ed è regolato dal termostato, che automaticamente mantiene la temperatura impostata. L'attrezzo dispone con impiantato modulo di protezione contro surriscaldamento (disinfestatore termico), che disinnesta la resistenza di riscaldamento dalla rete elettrica, quando la temperatura dell'acqua assume valori troppo elevati.
- La valvola di non ritorno evita il ritorno in rete del contenuto del serbatoio qualora si dovesse verificare l'interruzione del servizio di erogazione da parte dell'Ente preposto. (Acquedotto) La valvola di sicurezza protegge lo scaldabagno nel caso in cui la pressione dell'acqua dovesse superare il valore consentito l'acqua si dilatta e attraverso l'apertura della valvola permette lo sfiato della pressione in eccesso.

La valvola di sicurezza non può preservare lo scaldabagno nel caso in cui la pressione dell'acqua superi i valori che la sua struttura può sopportare.
IV. INSTALLAZIONE E ACCENSIONE
Attenzione! Il montaggio e il collegamento scorretto dell'apparecchio puo' avere delle conseguenze gravi alla salute e la vita degli utenti, perfino e non solo disabilita' fisiche e/oppure morte. Inoltre puo' causare danni e/oppure distruzione della vostra proprieta', nonche' di quella di terzi per la verifica di alluviamento, esplosione e incendio. Il montaggio, il collegamento alla rete idrica, alla rete elettrica e la messa in posa deve essere fatto esclusivamente da tecnici elettrici qualificati e tecnici per riparazione e montaggio, che abbiano ottenuto la loro abilità sul territorio del paese, dove si effettua il montaggio e l'avvio dell'apparecchio in conformità al quadro normativo.

Nota: L'installazione del apparecchio è a carico dell'acquirente.
1. Montaggio
Raccomandiamo l'installazione dello scaldabagno il più vicino possibile ai punti in cui l'acqua calda è maggionnente utilizzata, in modo da ridurre le perdite di calore durante l'alimentazione. Nel caso in cui venga montato in un bagno, è necessario scegliere un'area in cui lo scaldabagno non possa essere raggiunto dagli spruzzi d'acqua. Sono possibili due varianti di installazione:
- installazione verticale GCV (ig. 1a, tabella 1) – In caso di installazione a muro – l'apparecchio va appeso per il listello portante superiore fissato al suo corpo.
Il montaggio avviene attraverso due ganci (min. ∅ 10 mm) fissati bene al muro (non sono stati inclusi nel corredo di montaggio). La costruzione del tassello portante, negli scaldabagni dal montaggio verticale è universale e consente che la distanza fra i ganci sia da 220 a 310 mm - fig. 1a. - installazione orizzontale - GCH, GCR (fig. 1b, fig. 1c) - In caso di installazione orizzontale, gli spazi fra gli unci sono diversi per i diversi volumi e sono indicati nella tabella 2 - fig. 1b, tabella 3 - fig. 1c.
Per evitare infortuni all'utente e a terzi, in caso si verificassero difetti al sistema di fornitura di acqua calda, lo scaldabagno deve essere installato in locali aventi isolamento idrico sul pavimento e drenaggio nella canalizzazione. Non lasciare mai, sotto l'apparecchio, oggetti che non siano idrorepellenti. Se montate lo scaldabagno in locali che non hanno l'isolamento idrico, è necessario fare una vasca di protezione sotto di esso con drenaggio verso la canalizzazione.

Nota: la vasca di protezione non rientra nel corredo e viene scelta dall'utente.
2. Alimentazione idraulica dello scaldabagno
Fig. 4,
Ove: 1 - Tubo d'entrata; 2 - valvola di sicurezza; 3 - valvola riducente (quando la pressione nell'acquedotto è superiore allo 0,6 MPa); 4-rubinetto dell'acqua; 5 - imbuto collegato alla canalizzazione; 6-tubo di gomma; 7 - rubinetto di svuotamento dello scaldabagno.
Collegando lo scaldabagno alla rete idrica, si devono prendere in considerazione i segni /anelli/ colorati che sono indicati sui tubi dell'apparecchio: blù - per l'acqua fredda /d'entrata, rosso - per l'acqua calda d'uscita.
È obbligatorio installare la valvola di non ritorno, con la quale è stato acquistato lo scaldabagno.
La valvola si installa all'entrata dell'acqua fredda, in conformità alla freccia sul suo corpo, che indica la direzione dell'acqua fredda in entrata. Non è ammessa l'installazione di altre rubinetterie fra la valvola e l'apparecchio.
Eccezione: Se le regolazioni (le norme) locali richiedono l'utilizzo di un'altra valvola di sicurezza oppure un meccanismo (corrispondente a EN 1487 o EN 1489), essi devono essere comprati in aggiunta. Per i meccanismi corrispondenti a EN 1487 la pressione massima di lavoro che è dichiarata deve essere 0.7 MPa. Per altre valvole di sicurezza, la pressione a cui sono calibrate deve essere con 0.1 MPa sotto quella marcata sulla targhetta dell'impianto. In questi casi la valvola di ritorno e di sicurezza consegnata insieme all'impianto non deve essere utilizzata.

La presenza di altre /vecchie/ valvole di non ritorno può portare ad una rottura del vostro apparecchio, eperciò queste devono essere ate.

Non si ammette altra attrezzatura di intercettazione fra la valvola di ritorno e di sicurezza (il meccanismo di sicurezza) e l'impianto.

Non è ammesso l'avvitamento della valvola a filettature con la lunghezza superiore ai 10 mm., altrimenti ciò potrebbe comportare a un guasto rabile della vostra valvola ed è anche pericoloso per loscaldabagno.

Con boiler per montaggio verticale la valvola di sicurezza deve essere collegata al tubo d'ingresso a tolto panello in materiale plastico dell'attrezzo.

La valvola di ritorno e di sicurezza e la tubatura da essa verso lo scaldabagno devono essere profetti contro congelamento. In caso naggio con un tubo di gomma – la sua estremità libera deve essere aperta verso l'atmosfera (non deve essere immersa). Anche il tubo gomma deve essere protetto contro congelamento.
Il riempimento dello scaldabagno con acqua avviene, aprendo il rubinetto dell'acqua fredda delle rete idrica e il rubinetto dell'acqua calda del miscelatore. Dopo il riempimento, dal miscelatore deve cominciare a scorrere un continuo getto d'acqua. Ormai potete chiudere il rubinetto dell'acqua calda. Quando dovete svuotare lo scaldabagno è obbligatorio prima di tutto interrompere l'alimentazione elettrica. Bloccate l'erogazione dell'acqua verso lo scaldabagno. Aprite il rubinetto per acqua calda della rubinetteria. Aprite il rubinetto 7(figura 4) per lasciar correre tutta la quantità d'acqua dallo scaldabagno. Se nell'impianto non è installato un rubinetto di questo genere, lo scaldabagno può essere svuotato direttamente dal tubo di entrata e prima di essere tolto dall'acquedotto.
Togliendo la flangia è normale che fuoriescano alcuni litri d'acqua, rimasti nel serbatoio d'acqua.

Durante lo svuotamento dello scaldabagno devono essere prese misure per prevenire danni dall'acqua che fuoriesce.
In caso che la pressione nella rete di condutture idriche superi il valore indicato sopra nel paragrafo I, deve essere montata una valvola riduttrice, altrimenti lo scaldabagno non sarà utilizzato regolarmente. Il produttore non si assume la responsabilità riguardo i problemi derivanti dall'utilizzo scorretto dello scaldabagno.
3. Collegamento alla rete idraulica

Assicurarsi che lo scaldabagno sia pieno d'acqua prima di collegarlo all'impianto elettrico.
3.1. I modelli dotati di cavo elettrico e di spina si connettono inserendo la spina nella presa. Staccando la spina dalla presa di interrompe l'alimentazione elettrica.

Il contatto deve essere regolarmente collegato ad un singolo circuito dotato di un dispositivo di protezione. Esso deve essere collegato a terra.
3.2. Riscaldatori d'acqua muniti di cavo di alimentazione senza spina L'apparecchio deve essere connesso ad un singolo circuito elettrico dell'impianto elettrico permanente, munito di una sicura con una corrente nominale dichiarata 16A (20A per una potenza >3700W). La connessione deve essere permanente – senza spine. Il circuito elettrico deve essere munito di una sicura e di un meccanismo integrato che assicura disgiungimento di tutti i poli nelle condizioni di sovratensione di III categoria.
La connessione dei conduttori del cavo di alimentazione dell'apparecchio deve essere eseguita quanto segue:
- Conduttore con colore marrone dell'isolamento – al conduttore di fase dell'impianto elettrico (L)
- Conduttore con colore blu dell'isolamento – al conduttore di neutro dell'impianto elettrico (N)
- Conduttore con colore verdegiallo dell'isolamento – al conduttore di protezione dell'impianto elettrico (L)
3.3. Riscaldatore d'acqua senza cavo di alimentazione
L'apparecchio deve essere connesso ad un singolo circuito elettrico dell'impianto elettrico permanente, munito di una sicura con una corrente nominale dichiarata 16A (20A per una potenza >3700W). La connessione viene effettuata tramite conduttori (duri) di rame che hanno solo un filo – un cavo di 3x2,5 mm² per una potenza totale di 3000W (un cavo di 3x4.0 mm² per una potenza >3700W).
Nel contorno elettrico di alimentazione dell'apparecchio deve essere montato un apparecchio assicurante l'interruzione di tutti i poli nelle condizioni di ipertensione di III categoria.
Per montare il conduttore elettrico di alimentazione allo scaldabagno, è necessario smontare il coperchio di plastica.
Il collegamento dei conduttori di alimentazione dovra corrispondere alle segnalazioni sui terminali come segue:
- quello di fase verso indicazione A, A1, L oppure L1.
- quello neutro verso indicazione N (B, B1 oppure N1)
- È obbligatorio collegare il conduttore di protezione alla giuntura a vite, indicata con il segno ⊥
Dopo montaggio il coperchio di plastica si rimette a posto! Precisazione alla fig. 3
TS - interruttore termico; TR - regolatore termico; S - chiave (nei modelli che hanno tale chiave); R - riscaldatore; IL - lampadina segnaletica; F - flangia.
V. PROTEZIONE ANTICORROSIVA - ANODO DI MAGNESIO
L'anodo di magnesio protegge in aggiunta la superficie interna del serbatoio d'acqua dalla corrosione. Esso rappresenta un elemento che si consuma facilmente, sottoposto a un cambiamento periodico.
Al fine di ottenere un lungo e sicuro utilizzo del vostro scaldabagno, il produttore raccomanda di far fare visite periodiche, delle condizioni dell'anodo di magnesio, da un tecnico competente e, se necessario sostituirlo. Ciò può avvenire durante la profilassi periodica dell'apparecchio.
Per la sostituzione è sufficiente rivolgersi ad un Centro Assistenza Autorizzato!
VI. OPERAZIONI CON L'APPARECCHIO.
Prima della iniziale accensione delle apparecchio assicurasi, che il boiler è inserito correttamente nella rete elettrica ed è riempito d'acqua.
1. Boiler con controllo BOOST
1.1. Elementi di comando
Fig. 2 dove:
1 – Pulsante dell'interruttore elettrico (dai modelli con interruttore)
2 - Indicatori luminosi
3 - Maniglia per termoregolatore (integrata con il pulsante dell'interruttore elettrico).
1.2. Accensione dell'apparecchio.
L'accensione del boiler si realizza tramite il dispositivo integrato nell'impianto, descritto in sottopunto 3 del paragrafo V o collegamento della presa con il contatto elettrico (se il modello è cavo con spina).
Tramite il pulsante dell'interruttore elettrico si attiva la funzione BOOST.
Il pulsante dell'interruttore elettrico dell'apparecchio è in rilievo e segnato con il rispettivo segno ⬆.
Per attivare la funzione BOOST tenere il pulsante premuto e rilasciare. Il pulsante rimane premuto e si accende in colore rosso, che indica, che è acceso e l'apparecchio lavorerà alla massima potenza.
La potenza massima di riscaldamento è segnata sulla targhetta dell'apparecchio.
Il pulsante è illuminato continuamente finché l'acqua ell'apparecchio si scalda. Il pulsante si spegne, quando la temperatura impostata dell'acqua viene raggiunta e il termoregolatore spegne l'alimentazione del riscaldatore.
Per spegnere la funzione BOOST tenere il pulsante premuto e rilasciare. Il pulsante torna alla posizione iniziale e la spia si spegne (se l'apparecchio è in modalità di riscaldamento), che significa, che la funzione BOOST è spenta. L'apparecchio rimane in modalità di lavoro del riscaldatore in massima potenza.
BOOST
"OFF"


BOOST
"ON"

IMPORTANTE: Attenzione! Il pulsante BOOST s'illumina solo se la funzione
BOOST è attiva ed è in regime di riscaldamento dell'acqua. In caso di
funzione attiva BOOST e temperatura impostata raggiunta il pulsante BOOST non è illuminato. L'indicatore per la funzione attiva BOOST è il pulsante premuto BOOST.
Spie (indicatori)
S'illuminano in colore rosso – l'apparecchio è in regime di riscaldamento dell'acqua. (Se l'apparecchio è in regime BOOST, il pulsante BOOST è illuminato in colore rosso).
S'illuminano in colore blu - l'acqua nell'apparecchio è riscaldata e il termoregolatore ha spento l'alimentazione del riscaldatore. (Se l'apparecchio è in regime BOOST, il pulsante BOOST si spegne). Gli indicatori non si illuminano, quando:
manca l'alimentazione elettrica all'apparecchio, oppure l'interruttore elettrico dell'apparecchio è spento, oppure – vedi p.2 sotto Quando la funzione BOOST è attiva, l'apparecchio lavora alla massima potenza di riscaldamento dell'acqua. La funzione BOOST è consigliabile, quando l'apparecchio deve raggiungere la temperatura impostata dell'acqua in breve tempo.
Sezione del grado di potenza per il riscaldamento dell'acqua:
![]() | Pulsante spento BOOST Pulsante acceso BOOST ![]() | ![]() |
| 1600 W 800 W 1600 W | ||
| 2400 W 1200 W 2400 W |
1.3. Regolazione della temperatura
Questa funzione dà la possibilità di scegliere la temperatura desiderata. Per fare la vostra scelta, girare la maniglia del pannello mettendo il marcatore nella rispettiva posizione (fig.2). Per aumentare la temperatura girare in senso orario.

Una volta al mese mettete la manopola in posizione di temperatura massima, per un periodo di ventiquattro ore (a meno che
l'apparecchio funziona continuamente in tale modalità) - vedi allegato I Temperatura massima del termostato. Così viene assicurata igiene migliore dell'acqua scaldata.
Modalità „Antigelo“
Mettere la maniglia in posizione "MIN" secondo la fig.2. Con questa impostazione l'apparecchio mantiene una temperatura, che non permetta all'acqua a gelare.

IMPORTANTE: L'alimentazione elettrica dell'apparecchio deve essere accesa. La valvola di protezione e il rispettivo tubo d'acqua apparecchio devono essere obbligatoriamente assicurati contro il gelo.
• Risparmio energetico Posizione e
Con questo regime la temperatura dell'acqua raggiunge circa i 60°C. In questo modo diminuiscono le dispersioni termiche
- Protezione secondo la temperatura (è valida per tutti i modelli) L'attrezzo dispone di un apparecchio speciale (interruttore termico) che protegge l'acqua dal surriscaldamento, e spegne il riscaldatore dalla rete elettrica, quando la temperatura raggiunge valori troppo elevati.

Dopo l'accensione questo meccanismo non si riprende da solo e l'impianto non funzionerà. Rivolgetevi ad un servizio autorizzato
per l'eliminazione del problema.
VII. MANUTENZIONE PERIODICA
Se lo scaldabagno funziona normalmente, sotto l'influsso della temperatura alta sulla superficie del riscaldatore viene depositato calcare. Ciò peggiora lo scambio di calore fra il riscaldatore e l'acqua. La temperatura sulla superficie del riscaldatore e nella zona intorno ad esso, aumenta. Si osserva un rumore caratteristico /di acqua bollente/. Il regolatore termico comincia ad accendersi e a spegnersi più spesso. È possibile che si verificasse "un falso" azionamento della protezione di temperatura. Perciò il produttore di questo apparecchio raccomanda di fare ogni due anni profilassi al vostro scaldabagno da parte del Centro di assistenza autorizzato. Questa profilassi deve comprendere la pulizia e l'ispezione del protettore anodico (negli scaldabagni a rivestimento in vetroceramica), che se necessario deve essere sostituito da un nuovo. Per pulire l'impianto usate un panno umido. Non usate prodotti di pulizia abrasivi neppure quelli contenenti solvente. Non versare acqua sull'impianto.
Il produttore non comporta alcuna responsabilità riguardo tutte le conseguenze derivanti dalla non osservanza della presente istruzione.

Avvertenze per la tutela dell'ambiente
Gli apparecchi elettrici vecchi sono materiali pregiati, non rientrano nei normali rifiuti domestici! Preghiamo quindi i gentili clienti di contribuire alla salvaguardia dell'ambiente e delle risorse e di consegnare il presente apparecchio ai centri di raccolta competenti, qualora siano presenti sul territorio
Controle-indicatoren (indicatoren)


