EA3500S - Sega MAKITA - Manuale utente e istruzioni gratuiti

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Notice MAKITA EA3500S - page 71
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Informazioni sul prodotto

Marca : MAKITA

Modello : EA3500S

Categoria : Sega

Scarica le istruzioni per il tuo Sega in formato PDF gratuitamente! Trova il tuo manuale EA3500S - MAKITA e riprendi in mano il tuo dispositivo elettronico. In questa pagina sono pubblicati tutti i documenti necessari per l'utilizzo del tuo dispositivo. EA3500S del marchio MAKITA.

MANUALE UTENTE EA3500S MAKITA

4 Kombischlüssel SW 16/13 6 Vergaserschraubendreher 7 Saugkopf 8 Kraftstofftankverschluss kpl. 9 O-Ring 29,3 x 3,6 mm 10 Rückholfeder-Kassette kpl. 11 Feder 12 Mitnehmer 13 Anwerfseil 3 x 900 mm 14 Zündkerze 15 Öltankverschluss kpl. 16 O-Ring 29,3 x 3,6 mm 17 Luftlter 18 Kettenradschutz kpl. Kettenradschutz (mit Schnellspanner) kpl. 19 6kt.-Mutter M8 20 Kupplungstrommel kpl. 3/8”, 6-Zähne 21 Passscheibe 22 Sicherungsscheibe 23 Funkenfängerschirm (Länderspezisch) Zubehör (nicht im Lieferumfang) 25 Kettenmesslehre 26 Feilenheft 27 Rundfeile ø 4,5 mm 28 Rundfeile ø 4,0 mm 29 Flachfeile 30 Feilenhalter (mit Rundfeile ø 4,5 mm) 31 Feilenhalter (mit Rundfeile ø 4,0 mm) 32 Winkelschraubendreher - Kombikanister (für 5l Kraftstoff, 3l Kettenöl)71 ITALIANO (Istruzioni originali) Molte grazie per la ducia nei nostri confronti! Ci congratuliamo con Lei per l’acquisto della Sua nuova motosega MAKITA e speriamo che rimarrà soddisfatto di questa moderna macchina. Le motoseghe del modello EA3500S-EA3503S, nel nuovo design, sono particolarmente maneggevoli e robuste. La lubricazione automatica della catena attraverso una pompa ad olio in quantità regolabile, l’accensione elettronica priva di manutenzione, il sistema antivibrazione per la prote zione della salute dell’operatore, la forma ergonomica delle impugnature e gli accessori assicurano il comfort d’uso e un lavoro con la sega mai faticoso. Il sistema di avvio rapido a molla permette di eseguire facilmente l’avvio, senza dover applicare una forza eccessiva. La procedura di avviamento è facilitata dall’accumulo di energia della molla. I modelli sono dotati anche di catalizzatore, in base al paese di destinazione. Il catalizzatore riduce la percentuale di sostanze nocive dei gas di scarico e soddisfa contemporaneamente i requisiti previsti dalla direttiva europea 2002/88/CE. La dotazione di sicurezza delle motoseghe EA3500S EA3503S MAKITA corrisponde al più recente standard tecnico e risponde a tutte le norme nazionali ed internazionali di sicurezza. Tale dota zione comprende i dispositivi di protezione per le mani su entrambe le impugnature, il bloccaggio della leva gas, le viti prendi catena, la catena della sega di sicurezza e un freno di catena che può essere azionato manualmente o, in caso di rinculo della guida (kickback), attivato automaticamente dall’ accelerazione. Nell´apparecchio trovano applicazione i seguenti diritti di protezioni: DE 101 32 973, DE 20 2008 006 013, DE 20 2009 013 953, DE 203 19 902, DE 203 01 182, DE 197 22 629, DE 10 2007 039 028, DE 10 2007 038 199. Onde poter garantire un costante funzionamento ottimale e disponibilità di prestazioni per la vostra motosega ed inoltre una sicurezza per voi quali utenti, avremmo una preghiera da rivolgervi: leggere attentamente queste istruzioni d’impiego prima di mettere in funzione per la prima volta la sega ed attenetevi soprattutto alle norme di sicurezza. L’inosser vanza delle norme di sicurezza può essere causa di ferite pericolosissime! AVVERTENZA Il sistema di accensione di questo apparecchio genera un campo elettromagnetico. Questo campo può interferire con alcuni dispositivi medici quali ad esempio i pacemaker. Per ridurre il rischio di lesioni gravi o mortali, le persone con un dispositivo medico dovranno contattare il proprio medico e il produttore del dispositivo prima di mettere in funzione l’apparecchio. Solo per i paesi europei Dichiarazione di conformità CE La dichiarazione di conformità CE è inclusa nell’Allegato A di questo manuale di istruzioni. Indice Pagina

3. INDICAZIONI DI SICUREZZA

33. Attrezzatura di sicurezza personale ......................... 73

5. Denominazione dei singoli pezzi ..................................... 78

6. MESSA IN FUNZIONE

  • 6a. Solo per modelli con madreviti di fermo sulla protezione del pignone della catena 6a-1. Montaggio della guida e della catena della sega p. 78
  • 6a-2. Tensione della catena della sega p. 78
  • 6a-3. Controllo della tensione della catena p. 78
  • 6a4. Regolazione della tensione della catena della sega p. 78
  • 6b. Solo per guida QuickSet 6b-1. Montaggio della guida e della catena della sega p. 79
  • 6b-2. Tensione della catena della sega p. 79
  • 6b-3. Controllo della tensione della catena p. 79
  • 6b-4. Tensione successiva della catena della sega p. 79
  • 6c. Solo per modelli con dispositivo di serraggio rapido sulla protezione del pignone della catena (TLC) 6c-1. Montaggio della guida e della catena della sega p. 79
  • 6c-2. Tensione della catena della sega p. 80
  • 6c-3. Controllo della tensione della catena p. 80
  • 6c-4. Tensione successiva della catena della sega p. 80
  • Per tutti i modelli 6-5. Freno della catena p. 80

69. Controllate la lubricazione della catena ................. 82

610. Regolazione della lubricazione di catena ............... 82

7. Interventi di manutenzione

71. Aflatura della catena della sega ............................. 83

72. Pulizia del vano interno del pignone della catena ... 84

73. Pulizia della guida della sega .................................. 84

76. Sostituzione della candela di accensione ................ 85

7-7. Controllo della scintilla di accensione ...................... 85

78. Controllo delle viti del silenziatore ........................... 85

79. Sostituzione/pulizia del dispositivo antiscintilla

(specico per il Paese) ............................................. 85

710. Sostituzione della fune di avviamento / Sostituzione

della cassetta della molla di richiamo / Sostituire la molla di avvio ........................................ 85

713. Sostituzione della succhieruola ............................... 86

714. Osservazioni su manutenzione e cura periodiche ... 87

10. Estratto dalla lista dei pezzi di ricambio ......................... 9072

1. Parti integranti della fornitura (Fig. 1)

3. Catena della sega

5. Utensili di montaggio

6. Giraviti per la regolazione del carburatore

7. Istruzioni d’impiego (non illustrate)

Se nell’insieme della fornitura dovesse mancare qualcuno degli elementi qui sopra indicati, vi preghiamo di rivolgervi al vostro rivenditore! NOTA: la guida e la catena della sega, nonché la copertura di protezione della catena potrebbero non essere incluse come accessori di serie in tutti i Paesi.

Sulla macchina e nelle istruzioni d’impiego incontrerete i seguenti simboli: Attenzione, rinculo (kickback)! Freno di catena Miscela carburante Registrazione del carburatore Olio per catene di sega Vite di regolazione per l’olio della catena della sega Pronto soccorso Leggere le istruzioni d’impiego e seguire le indicazioni di pericolo e di sicurezza! Qui viene richiesta un’attenzione particolare! Proibito! Indossare un casko prottetivo, la protezione per gli occhi e per gli orecchi! Mettetevi i guanti di protezione! Vietato fumare! Vietati fuochi aperti! Arresto motore! Avviamento motore Interruttore combinato Starter/ON/STOP Posizione di sicurezza73

3. INDICAZIONI DI SICUREZZA

31. Utilizzo conforme

Motoseghe La motosega va utilizzata esclusivamente per tagliare legno all’aperto. In base alla categoria di appartenenza della motosega si distinguono le seguenti applicazioni: - Categoria media e professionale: per legno di spessore sottile, medio e spesso, per abbattimento alberi, sfoltimento rami, per accorciare e diradare gli alberi. - Categoria hobby: per utilizzo occasionale con legno di spessore sottile, per alberi da frutta, per abbattimento alberi, sfoltimento rami, per accorciare gli alberi. Utenti non autorizzati: persone che non sono a conoscenza delle istruzioni d’uso, bambini, giovani, e persone sotto l’inusso di alcol, droghe o medicinali. Regolamenti nazionali potrebbero limitare il campo d’uso dell’apparecchio!

- E’ assolutamente necessario che gli utilizzatori leggano queste istruzioni d’impiego, onde essere poi in grado di maneggiare la sega con sicurezza. (Fig. 2). Chi fa uso della sega senza previa informazione accurata, può arrecare danni a se stesso ed a terzi. - Prestate la motosega soltanto a persone che sanno maneggiarla. Con la sega consegnate allora anche le istruzioni d’impiego. Chi si appresta ad utilizzare la sega per la prima volta, si faccia spiegare dal rivenditore quali sono le caratteristiche dell’impiego di una sega a motore, oppure si iscriva ad un corso ufcialmente riconosciuto di istruzione sull’uso di seghe a motore. - E’ vietato l’uso della motosega ai bambini ed ai giovani sotto i 18 anni. Per i giovani che hanno superato i 16 anni di età viene fatta un’eccezione a questa regola, quando gli stessi dovessero impiegare la sega a scopi addestrativi, sotto il controllo di un istruttore specializzato. - Durante il lavoro con la motosega viene richiesta la massima concentrazione. - Accingetevi a lavorare con la motosega soltanto se vi trovate in ottime condizioni siche. Anche in seguito a stanchezza viene a mancare la necessaria attenzione. La massima attenzione viene richiesta verso la ne del periodo lavorativo. I lavori vanno eseguiti sempre con calma ed attenzione. L’utente è responsabile nei confronti di terzi. Non lavorate mai sotto l’inusso di alcol, droghe o medicinali. (Fig. 3) Quando lavorate in un ambiente con vegetazione facilmente inammabile ed in caso di siccità tenete a portata di mano un estintore (pericolo di incendio di bosco).

33. Attrezzatura di sicurezza personale (Fig. 4

e 5) - Onde prevenire ferite alla testa, agli occhi, alle mani ed ai piedi, come anche allo scopo di evitare danneggiamenti all’udito, è necessario equipaggiarsi dei seguenti mezzi ed attrezzature protettivi. - Portate un vestito adatto, cioè aderente al corpo e che non intralci i movimenti. Non bisogna portare gioielli o vestiari, per evitare di rimanere impigliati nei cespugli o fra i rami. Per i capelli lunghi è assolutamente indispensabile utilizzare una retina per capelli. - Durante tutti i lavori nel bosco bisogna portare un casco protettivo (1), per proteggersi dai rami cadenti. Bisogna controllare ad intervalli di tempo regolari che il casco protettivo non risulti danneggiato. Cambiate il casco dopo un massimo di 5 anni. Fate uso esclusivamente di caschi la cui sicurezza di impiego è stata controllata. - La visiera (2) del casco protettivo (o al posto di questa: occhiali di protezione) agisce da schermo per segatura e schegge di legno. Per evitare ferite agli occhi, quando si lavora con la motosega bisogna proteggersi sempre con una visiera o con occhiali di protezione. - Onde evitare danneggiamenti dell’udito, bisogna attrezzarsi di mezzi appropriati personali per la protezione acustica. (Cufa protettiva dell’udito (3), capsule, tamponi di cera, ecc.). E’ disponibile su richiesta l’analisi del volume in ottavo. - La giacca di sicurezza da boscaiolo (4), con colori da segnaletica sulle spalle, si adatta ai movimenti del corpo e non richiede particolari attenzioni di cura. - La salopette di protezione (5) è costituita da numerosi strati di nylon e protegge da ferite da taglio. Si raccomanda altamente di utilizzarla. - I guanti da lavoro (6) sono parte integrante dell’attrezzatura prevista dalle norme di protezione. Bisogna portarli sempre quando si lavora con la motosega. Quando lavorate con la motosega calzate sempre scarpe di sicurezza oppure stivali di sicurezza (7) con suola antiscivolo, punta in acciaio e parastinchi. Le calzature di sicurezza con inserto antitaglio proteggono da ferite da taglio e garantiscono di poter piantare i piedi con sicurezza. - Quando si sega legno asciutto, si potrebbe causare la formazione di polveri. Indossare una maschera antipolvere adatta.

34. Materiali d’esercizio / Rifornimento

- Il rifornimento di carburante va effettuato sempre a motore spento. - E’ vietato fumare e sono vietati fuochi aperti (Fig. 6). - Prima del rifornimento di carburante attendete che l’apparecchio si raffreddi. I carburanti possono contenere sostanze del genere dei solventi. Evitate ogni contatto dei prodotti dell’olio minerale con pelle ed occhi. Fate il rifornimento portando i guanti. Il vestiario protettivo deve venir cambiato e pulito spesso. Non inalate le esalazioni del carburante. Aspirare i vapori del carburante può danneggiare la salute sica. - Non spargete carburante o olio da catena. In caso di spargimento di carburante o olio, pulite subito la motosega. Il carburante non deve entrare in contatto con il vestiario. Nel caso che ciò succeda, cambiate subito vestiario. Fate attenzione a non spargere in terra carburante o olio da catena (protezione ambientale). Servitevi di appositi fogli da stendere in terra. - Non effettuate rifornimenti di carburante in ambienti chiusi. I vapori del carburante si raccolgono presso il pavimento (pericolo di esplosione). - Avvitate bene i tappi dei serbatoi del carburante e dell’olio. - Spostatevi in un altro posto per avviare la motosega (ad una distanza di almeno 3 metri dal punto del rifornimento di carburante) (Fig. 7). I carburanti immagazzinati si alterano col tempo. Acquistate solo i quantitativi che dovranno venire consumati entro periodi non troppo lunghi. - Carburante ed olio da catena vanno trasportati ed immagazzinati soltanto in canistri ufcialmente riconosciuti per tale impiego e portanti l’indicazione del contenuto. Carburante ed olio da catena non devono venir lasciati a portata di mano dei bambini.74

35. Messa in funzione

- Non lavorate mai da soli; deve esserci sempre qualcuno nei pressi, che possa intervenire in caso di necessità (a distanza tale da poter udire il grido di aiuto). - Accertatevi che non ci siano bambini o ulteriori persone presenti nell’area di lavoro della sega. Fate attenzione anche agli animali (Fig. 8). - Prima di incominciare a lavorare, accertatevi che la motosega funzioni perfettamente e che si trovi in uno stato di sicurezza corrispondente alle relative norme! Fate soprattutto attenzione che funzioni bene il freno della catena, che la guida della sega sia montata correttamente, che la catena della sega sia aflata e tesa in conformità delle norme, che il coperchio del pignone della catena sia montato saldamente, che la leva dell’acceleratore ed il dispositivo di bloccaggio della leva stessa funzionino senza intoppi, che i punti di impugnatura non siano sporchi o bagnati, che l’interruttore di avvio e disinnesto funzioni a dovere. La motosega va messa in funzione soltanto dopo il montaggio completo della stessa. In linea di principio l’apparecchio può venir impiegato soltanto se montato completamente! - Prima dell’avviamento l’operatore deve trovarsi con i piedi ben saldamente puntati sul terreno. - Inserite la motosega sempre soltanto nel modo descritto nelle istruzioni d’impiego (Fig. 9). Non sono ammissibili altri modi di avviamento. - Quando viene avviato il motore, l’apparecchio deve risultare bene appoggiato e tenuto fermamente in mano. La guida e la catena non devono toccare nessun oggetto. - Quando si eseguono lavori con la motosega, l’apparecchio va tenuto saldamente con entrambe le mani. La mano destra sull’impugnatura posteriore, la mano sinistra sull’impugnatura ad arco. Tenete ben sse le impugnature con i pollici. - ATTENZIONE: Quando allentate la pressione sulla leva dell’acceleratore il movimento della sega continua ancora per un po’ (effetto di corsa libera). Bisogna fare tutto il tempo attenzione che chi usa la motosega si trovi sempre con i piedi ben saldi sul terreno. - La motosega va tenuta in modo tale, che non vengano inalati i gas di scarico. Non lavorate mai in ambienti chiusi (pericolo di avvelenamento). - Spegnete immediatamente il motore quando notate un cam biamento sensibile nel comportamento dell’apparecchio. - Ogni volta che volete controllare la tensione della catena, tendere o cambiare la catena, oppure eliminare disturbi, dovete spegnere il motore (Fig. 10). - Se il dispositivo di sega dovesse entrare in contatto con pietre, chiodi o altri oggetti duri, spegnete subito il motore e controllate il dispositivo di sega. Dopo eventuali colpi o cadute, controllare il funzionamento dell’intera motosega! Durante le pause di lavoro e quando l’utilizzatore si allantana della motosega bisogna spegnere il motore della sega (Fig. 10). La motosega viene messa da parte in modo da non essere di pericolo a nessuno. ● Manutenzione ● Pausa di lavoro ● Rifornimento ● Trasporto ● Aflare la catena della sega ● Disinserimento ATTENZIONE: Non lasciare mai la motosega riscaldata dalla corsa del motore sull’erba asciutta o su oggetti inammabili. La marmitta di scarico irradia un calore enorme (pericolo di incendio). - ATTENZIONE: Quando la motosega viene messa da parte, dell’olio può sgocciolare dalla catena o dalla guida, sporcando il punto di appoggio! Fate uso di un apposito foglio protettivo.

36. Rinculo (kickback)

- Quando si lavora con la motosega si possono avere casi pericolosi di rinculo. - Un rinculo avviene quando la parte superiore della punta della guida va a toccare inavvertitamente legno o altri oggetti duri (Fig. 11). - In tal caso la motosega viene spinta con forte slancio, senza possibilità di tenerla sotto controllo, verso chi aziona la sega stessa (pericolo di ferirsi!). Onde evitare rinculi, bisogna fare attenzione a quanto segue: L’operazione di incisione (incisione diretta con la punta della guida nel legno) deve venire effettuata esclusivamente da personale appositamente addestrato! Non utilizzare l’estremità della barra quando si inizia a praticare un taglio. Tenete sempre d’occhio la punta della guida. Attenzione quando riprendete ad approfondire un taglio previamente fatto. - Incominciate a segare sempre con catena di sega in corsa! - Accertatevi continuamente che la catena della sega sia sempre bene aflata. Bisogna qui fare particolarmente attenzione che il limitatore di profondità si trovi all’altezza giusta. - Non segate mai più rami in una volta! Quando tagliate un ramo dal tronco, accertatevi che la sega non vada a toccare un’altro ramo. Tagliando i tronchi trasversalmente fate attenzione ai tronchi che si trovano in prossimità.

37. Comportamento e lavoro con la motosega

Lavorate soltanto in condizioni di buona vista e di sufciente illuminazione. Fate particolare attenzione a punti scivolosi, umidità, ghiaccio e neve (pericolo di cadere scivolando). Sussiste il pericolo di scivolare specialmente su legno appena scortecciato (corteccia). - Non lavorate mai stando su un terreno malsicuro. Fate attenzione particolarmente agli ostacoli in zona di lavoro; potreste inciampare. Fate tutto il tempo attenzione ad avere sotto i piedi un terreno sicuro. Non segate mai ad una altezza che supera le spalle (Fig. 12). - Non segate mai stando su una scala a pioli (Fig. 12). - Non portate mai seco la motosega quando vi arrampicate su un albero per segare. - Non sporgetevi troppo nel segare. - Dovete condurre la motosega in modo tale che nessuna parte del corpo possa venir a trovarsi nell’ambito del raggio d’azione prolungato della catena di sega (Fig. 13). - Con la motosega segate esclusivamente legno. - Non toccare il pavimento con catena di sega in moto. - Non usate mai la motosega come leva di sollevamento o per prelevare ed allontanare pezzi di legno o altro, come se si trattasse di una pala. - Nel settore da segare non devono esserci corpi estranei, come sabbia, sassi, chiodi, ecc. I corpi estranei danneggiano il dispositivo di sega e possono causare rinculi pericolosi. - Quando segate tavole di legno, appoggiatele su un sostegno sicuro (cavalletto per segare, Fig. 14). Il pezzo di legno non deve venir tenuto sso col piede oppure da un’altra persona. I pali devono venir ssati saldamente. - Nei tagli traversali la punta aguzza d’asta (Fig. 14, Z) deve venir conccata nel legno da segare. Prima di ogni taglio traversale conccate prima bene la punta aguzza d’asta e solo dopo di ciò accingetevi ad avvicinare la catena di sega in moto al pezzo di legno. Quando la sega in moto va a toccare il legno, sollevate l’impugnatura posteriore per guidare poi la sega con75 l’impugnatura ad arco. La punta aguzza d’asta funge da centro di rotazione. Si fa penetrare la sega nel legno premendo leggermente sull’impugnatura ad arco. In questa fase tirate un tantino indietro la sega. Conccate poi la punta aguzza d’asta in maggiore profondità, sollevando poi nuovamente l’impugnatura posteriore. - Tagli longitudinali e di incisione possono venir eseguiti soltanto da persone appositamente addestrate (pericolo maggiore di rinculo). Quando si inizia ad eseguire il taglio, il dispositivo di taglio potrebbe scivolare di lato o rimbalzare leggermente. Tale problematica è legata al tipo di legno e allo stato della catena della sega. Pertanto far sempre presa con entrambe le mani sulla motosega. - Un taglio longitudinale (Fig. 15) va iniziato con un angolo il più possibile piatto. In questo caso è necessario procedere con estrema cautela, perché l’asta a punte aguzze non fa presa sulla supercie. Estraete il dispositivo di sega dal pezzo di legno sempre solo a catena in corsa. - Quando dovete effettuare una serie di tagli, disinserite l’acceleratore tra un taglio e l’altro. Fate attenzione quando tagliate legno scheggiato. La catena potrebbe trascinare dei pezzetti di legno segati (pericolo di ferite). - Nell’effettuare tagli con la parte superiore della guida, la motosega può scattare in direzione di chi la usa quando la sega stessa si incastra. Segate pertanto possibilmente con la parte inferiore della guida, allora la sega viene sottoposta ad una forza che la spinge via dal corpo e verso il legno (Fig. 16). Nei pezzi di legno sottoposti ad una tensione (Fig. 17) deve venir fatto innanzi tutto un taglio sulla parte dove agisce la forza (A). Solo dopo di ciò si può effettuare il taglio completo segando dalla parte verso la quale viene spinto il legno (B). Si evita in tal modo che la guida possa incastrarsi. - Al termine del taglio la motosega tende a saltare per il proprio peso intrinseco, in quanto non trova più resistenza al taglio. Si prega di controllarne il movimento opponendo uno spostamento contrario. ATTENZIONE: Per i lavori di abbattimento alberi e di taglio di rami, come pure per i casi di abbattimento d’alberi e rottura di rami effettuati dal vento, deve venire impiegato soltanto personale specializzato! Pericolo di ferite! - Quando si tagliano rami dal tronco, cercate di appoggiare la sega al tronco. In questo caso non si deve mai segare con la punta della guida (pericolo di rinculo). Fate molta attenzione nel caso di rami sotto tensione. Non effettuate mai tagli dal di sotto quando volete tagliare un ramo oscillante liberamente. - Non tagliate mai rami da un tronco stando voi stessi sul tronco. - Si possono iniziare i lavori di abbattimento d’alberi soltanto dopo che ci si sarà accertati che a) nella zona di abbattimento d’albero si intrattengono soltanto le persone addette ai lavori; b) sussiste per ogni persona che esegue i lavori di abbattimento la possibilità di scansarsi (lo spazio dove scansarsi deve estendersi verso il retro ad un angolo di circa 45°); c) la parte estrema inferiore del tronco deve risultare libera da ogni genere di corpi estranei, sterpaglia e rami; assicuratevi di stare su un terreno che vi da un appoggio sicuro; d) il prossimo posto di lavoro deve distare almeno due volte e mezza l’altezza dell’albero (Fig. 18). Prima di abbattere l’albero accertate in che direzione cadrà l’albero ed abbiate cura che entro una distanza pari a 2 1/2 l’altezza dell’albero (Fig. 18) non si intrattengano altre persone e non siano presenti oggetti! (1) = zona di abbattimento - Valutazione dell’albero: Direzione di pendenza rami staccati o secchi altezza dell’albero sporgenze naturali l’albero è marcio. Tenete conto della velocità e della direzione del vento. Nel caso di forti rafche di vento non si deve abbattere alberi. - Taglio degli inizi di radice: Incominciate con la radice più grande. effettuate prima il taglio verticale, poi quello orizzontale. - Come effettuare l’intaglio di abbattimento (Fig. 19, A): L’intaglio di abbattimento determina la direzione e la guida dell’albero cadente. L’intaglio viene fatto ad angolo retto rispetto alla direzione di caduta e la sua profondità corrisponde ad 1/3 - 1/5 del diametro del tronco. Effettuate l’intaglio il più possibile in prossimità del terreno. Eventuali correzioni all’intaglio di abbattimento dovete eseguirle tagliando su tutta l’ampiezza del previo taglio. - Il taglio di abbattimento (Fig. 20, B) viene effettuato ad un’altezza superiore a quella della base dell’intaglio di abbattimento (D). Deve venir eseguito perfettamente in orizzontale. Prima dell’intaglio di abbattimento deve rimanere ancora uno spessore pari a circa 1/10 del diametro del tronco, che funge poi da pezzo di spezzamento. - Il pezzo di spezzamento (C) agisce come cerniera. Non bisogna in nessun caso tagliarlo, altrimenti non sarà possibile controllare la caduta dell’albero. Bisogna inserire tempestivamente i cunei! - I cunei da inserire nel taglio di abbattimento possono essere soltanto di plastica o di alluminio. E’ vietato usare cunei in ferro, perché il loro contatto può determinare seri danni o la rottura della catena. - Quando viene abbattuto l’albero intrattenetevi soltanto lateralmente rispetto la direzione di caduta. Quando vi riavvicinate all’albero abbattuto, fate attenzione ad eventuali rami cadenti. - Se si abbattono alberi su un pendio, chi sega deve trovarsi lateralmente su un punto di terreno superiore a quello del tronco da lavorare o dell’albero che giace a terra. Fate attenzione ad eventuali tronchi d’albero rotolanti verso di voi.

38. Trasporto e messa in deposito

- Nel trasporto e quando durante il lavoro dovete passare ad un altro posto, è necessario disinserire la motosega o azionare il freno di catena, al ne di evitare che la catena possa mettersi in moto inavvertitamente. - Non portare o trasportare mai la motosega con catena di sega in moto. - Non coprire (ad es. con teloni, coperte, giornali ...) la motosega che si è riscaldata per l’utilizzo. Lasciar raffreddare la motosega prima di riporla in un contenitore per il trasporto o in un’automobile. Le motoseghe dotate di catalizzatore richiedono tempistiche più prolungate per il raffreddamento! Nel caso di trasporti a maggiori distanze bisogna applicare ad ogni modo il copriguida. - Afferrate la motosega soltanto sull’impugnatura ad arco. La guida della sega sia rivolta verso il retro (Fig. 21). Non toccate mai la marmitta di scarico (pericolo di ustioni). Quando trasportate la motosega in auto, fate attenzione di collocarla in un punto dove non possa venir sballottata, altrimenti potrebbero fuoriuscire combustibile o olio di catena. - Mettete la motosega in deposito in un ambiente asciutto. La sega non va tenuta all’aperto. Tenere la motosega76 lontana dalla portata dei bambini. Inserire sempre il dispositivo di protezione. - Nel caso di messa a deposito per lungo tempo, come pure nel caso di trasporto, il serbatoio dell’olio deve venir vuotato completamente.

- Nel caso di un’intervento di manutenzione bisogna sempre disinserire la motosega (Fig. 22) e staccare la sede per candela! Prima di iniziare il lavoro bisogna controllare che la motosega si trovi in uno stato che garantisce la sicurezza del funzionamento; ciò vale in modo particolare nei confronti della funzione del freno della catena. Bisogna soprattutto accertarsi che la catena della sega risulti aflata e tesa in conformità delle relative norme (Fig. 23). - L’apparecchio deve venir impiegato in modo tale, da provocare il minimo rumore possibile e da produrre una quantità minima di gas di scarico. E’ perciò necessario fare attenzione che il car buratore sia regolato nel modo giusto. - Pulite la motosega ad intervalli regolari. - Controllate ad intervalli regolari la tenuta dei tappi di chiusura dei serbatoi. Attenetevi alle norme di protezione infortuni dell’ asso ciazione di categoria e dell’assicuratrice. E’ assolutamente vietato apportare modiche costruttive alla motosega. Le modiche pregiudicherebbero la vostra sicurezza. Gli interventi di manutenzione e le riparazioni possono venir eseguiti nella misura in cui vengono descritti in queste istruzioni d’impiego. Tutti gli altri interventi sono di attinenza esclusiva del servizio di assistenza tecnica MAKITA. SERVICE Bisogna impiegare esclusivamente i pezzi di ricambio originali MAKITA e gli accessori approvati dal fabbricante. In caso di impiego di pezzi di ricambio non originali MAKITA o di accessori non approvati dal fabbricante e di combinazioni e lunghezze diverse di guide/catene, si possono provocare degli incidenti. In caso di incidenti o danni avvenuti con dispositivi di sega o accessori non approvati dal fabbricante, quest’ultimo non si assume nessuna responsabilità.

310. Pronto soccorso

Per il caso che dovesse avvenire un incidente, tenete sempre a portata di mano, sul posto di lavoro. Il materiale prelevate deve venir rimpiazzato subito. Quando chiedete aiuto, date le seguenti informazioni: - dove è avvenuto il fatto - cosa è avvenuto - quanti sono i feriti - quale tipo di ferita - nome di chi segnala l’infortunio! NOTA: In caso si soffrisse di disturbi circolatori, l’esposizione troppo frequente a vibrazioni può danneggiare i vasi sanguigni oppure il sistema nervoso. Le vibrazioni possono provocare alle dita, alle mani ed ai polsi i seguenti sintomi: intorpidimento di queste parti del corpo, prurito, dolore, tte, mutamento del colore della pelle o della pelle stessa. Nel caso in cui si avvertano questi sintomi consultare un medico. Per ridurre il rischio di problemi legati al fenomeno di Raynaud, tenere le mani al caldo, indossare guanti ed utilizzare seghe ben aflate.77

Alesaggio mm 38 Corsa mm 30,6 Potenza massima con numero di giri kW / 1/min 1,7 / 10.000 Momento di coppia massimo con no. di giri N·m / 1/min 2,0 / 7.000 No. di giri a vuoto/Regime del motore massimo con guida e cadena 1/min 2.800 / 13.100 No. di giri di innesto frizione 1/min 4.100 Livello di press. acustica (sul posto di lavoro) L pA, eq a norma ISO 22868

= 2,5 Accelerazione di vibrazioni a hv, eq a norma ISO 22867

- Impugnatura ad arco m/s

5,0 / K = 2,0 Carburatore tipo Carburatore a membrana Impianto di accensione tipo elettronico Candela d’accensione tipo NGK CMR6A Oppure candela d’accensione tipo -- Distanza tra gli elettrodi mm 0,6 Consumo di carburante a potenza massima a norma ISO

Titolo della miscela (carburante/olio 2 tempi) - impiegando olio MAKITA 50 : 1 - impiegando altri oli 50 : 1 (classe qualitativa (JASO FD oppure ISO EGD) Freno di catena bloccaggio manuale o durante il rinculo (kickback) Velocità di catena (a massimo numero di giri) m/s 25 Suddivisione del pignone della catena pollici 3/8 No. di denti Z 6 eso della motosega (con serbatoio vuoto, senza guida, catena e accessori) kg 4,4 4,5 4,4 4,5

Questi dati tengono conto in uguale misura delle condizioni di funzionamento con motore al minimo, a pieno regime e al massimo numero di giri.

Questi dati tengono conto in uguale misura delle condizioni di funzionamento con motore a pieno regime e al massimo nu- mero di gir

Insicurezza (K=). Catena e guida della sega Tipo di catena della sega 492 (91PX) 290 (90SG), 291 (90PX) Passo pollici 3/8” Calibro mm (pollici) 1,3 (0,050”) 1,1 (0,043”) Tipo di guida della sega Guida a stella Lunghezza taglio guida della sega mm (pollici) 300 (12”) 350 (14”) 400 (16”) 300 (12”) 350 (14”) N. di anelli 46 52 56 46 52 AVVERTENZA: utilizzare l’adeguata combinazione di guida e catena della sega. In caso contrario, potrebbero vericarsi infortuni.78 1 Impugnatura 2 Calotta di copertura 3 Fermo della calotta 4 Impugnatura ad arco 5 Schermo di protezione per la mano (Activar el freno de la cadena) 6 Silenziatore 7 Asta a punte aguzze (Dispositivo di arresto a graffe) 8 Vite di regolazione per il tendicatena 9 Dadi di ssaggio 10 Prendicatena 11 Coperchio del pignone della catena 12 Vite di regolazione della pompa d’olio (lato inferiore) 13 Pompa del carburante (Primer) 14 Impugnatura di avviamento 15 Interruttore combinato (Starter / ON / STOP) 16 Leva dell’acceleratore 17 Bottone di bloccaggio di sicurezza 18 Protezione posteriore della mano 19 Tappo del serbatoio di carburante 20 Viti di regolazione per il carburatore 21 Scatola del ventilatore con dispositivo di avviamento 22 Tappo del serbatoio d’olio 23 Catena della sega (utensile da taglio) 24 Guida della sega 25 Dispositivo di serraggio rapido per la protezione del pignone della catena (TLC)

5. Denominazione dei singoli pezzi (Fig. 24)

6. MESSA IN FUNZIONE

6a. Solo per modelli con madreviti di fermo sulla protezione del pignone della catena ATTENZIONE: per tutti i lavori da effettuare alla guida e alla catena della sega è assolutamente indispensabile spegnere il motore, estrarre la candela (vedere come sostituire la candela d’accensione) e indossare i guanti protettivi! ATTENZIONE: La motosega può essere messa in funzione solo a montaggio completo e dopo essere stata sottoposta ad un controllo! 6a1. Montaggio della guida e della catena della sega Fate uso della chiave combinata fornita assieme alla sega per eseguire i lavori qui di seguito descritti. Collocate la motosega su una base stabile e montate poi catena e guida di sega procedendo nel modo qui sotto descritto: (Fig. 25) Allentare il freno della catena tirando la protezione della mano (1) nella direzione indicata dalla freccia. Svitare i dadi di ssaggio (2). Togliete il coperchio del pignone della catena (3). (Fig. 26) Ruotare verso sinistra (in senso antiorario) la vite di regolazione per il tendicatena (4), no a che il nottolino (5) del tendicatena sia al di sotto del perno (6). (Fig. 27) Inserire la guida della sega (7). Controllare che il nottolino (5) del tendicatena si inserisca nel foro della guida della sega. (Fig. 28) Poggiare la catena della sega (9) sulla ruota dentata (8). Inserire la catena della sega in alto no a metà circa nella scanalatura di guida (10) della guida della sega. ATTENZIONE: Gli angoli di taglio della catena della sega devono essere rivolti sulla parte superiore della guida nella direzione della freccia! (Fig. 29) Fate aderire la catena della sega (9) attorno alla puleggia di rinvio (11) della guida della sega, tirando leggermente la catena della sega nella direzione indicata dalla freccia. (Fig. 30) Collocare il coperchio del pignone della catena (3). ATTENZIONE: Si deve sollevare la catena della sega sul prendicatena (12). Serrare a mano i due dadi di ssaggio (2). 6a2. Tensione della catena della sega (Fig. 31) Ruotare a destra (in senso orario) la vite di regolazione (4) no a che la catena della sega faccia presa nella scanalatura di guida della sezione inferiore della guida (v. il cerchio in gura). Sollevare leggermente la punta della guida della sega e ruotare a destra (in senso orario) la vite di regolazione (4) no a che la catena della sega sia nuovamente a contatto con la sezione inferiore della guida (v. il cerchio in gura). Sollevare ancora la punta dela guida della sega e stringere bene i dadi di ssaggio (2) con la chiave combinata. 6a3. Controllo della tensione della catena (Fig. 32) La tensione della catena della sega risulta giusta, quando la catena della sega aderisce al lato inferiore della guida della sega e si riesce ancora a trascinarla facilmente con la mano. In questa occasione il freno della catena deve essere allentato. Controllate di continuo la tensione della catena, poiché le catene di sega nuove si allungano! Effettuate pertanto spesso il controllo della tensione di catena con motore spento. NOTA: In pratica si dovrebbero impiegare alternativamente 2-3 catene di sega. Al ne di ottenere un consumo uniforme della scanalatura della guida della sega, quando si cambia catena conviene girare la guida della sega. 6a4. Regolazione della tensione della catena della sega (Fig. 33) Allentare i dadi di ssaggio (2) di circa un giro, utilizzando la chiave universale. Sollevare leggermente la punta della guida della sega e ruotare a destra (in senso orario) la vite di regolazione (4) no a che la catena della sega sia nuovamente a contatto con la sezione inferiore della guida (v. il cerchio in gura). Sollevare ulteriormente la punta della guida della catena e serrare nuovamente i dadi di ssaggio (2) utilizzando la chiave universale. 6b. Solo per guida QuickSet ATTENZIONE: per tutti i lavori da effettuare alla guida e alla catena della sega è assolutamente indispensabile spegnere il motore,79 estrarre la candela (vedere come sostituire la candela d’accensione) e indossare i guanti protettivi! ATTENZIONE: La motosega può essere messa in funzione solo a montaggio completo e dopo essere stata sottoposta ad un controllo! Con la guida “QuickSet” la tensione della catena viene eseguita da un sistema a barre dentate nella guida stessa. In tal modo si facilita ulteriormente la regolazione successiva della tensione della catena. In tale modello non è più presente il comune dispositivo di tensione della catena. La guida QuickSet è contrassegnata da questa stampigliatura: 6b1. Montaggio della guida e della catena della sega Fate uso della chiave combinata fornita assieme alla sega per eseguire i lavori qui di seguito descritti. Collocate la motosega su una base stabile e montate poi catena e guida di sega procedendo nel modo qui sotto descritto: (Fig. 34) Allentare il freno della catena tirando la protezione della mano (1) nella direzione indicata dalla freccia. Svitare i dadi di ssaggio (2). Togliete il coperchio del pignone della catena (3). (Fig. 35) Inserire la guida della sega (4) e premerla contro il pignone della catena (5). (Fig. 36) Poggiare la catena della sega (6) sulla ruota dentata (5). Inserire la catena della sega in alto no a metà circa nella scanalatura di guida (7) della guida della sega. ATTENZIONE: Gli angoli di taglio della catena della sega devono essere rivolti sulla parte superiore della guida nella direzione della freccia! (Fig. 37) Fate aderire la catena della sega (6) attorno alla puleggia di rinvio (8) della guida della sega, tirando leggermente la catena della sega nella direzione indicata dalla freccia. (Fig. 38) Collocare il coperchio del pignone della catena (3). ATTENZIONE: Si deve sollevare la catena della sega sul prendicatena (9). Serrare a mano i due dadi di ssaggio (2). 6b2. Tensione della catena della sega (Fig. 39) Ruotare a destra (in senso orario) con la chiave universale il dispositivo di tensione della catena “QuickSet” (10) no a che gli elementi guida della catena si inseriscano nella scanalatura di guida sul lato inferiore della guida (eventualmente tirare leggermente la catena). Sollevare leggermente la punta della guida e ruotare ancora il dispositivo di tensione della catena (10) no a che la catena aderisca al lato inferiore della guida (v. cerchio in gura). Sollevare ancora la punta dela guida della sega e stringere bene i dadi di ssaggio (2) con la chiave combinata. NOTA: se si è girata la guida della sega, si deve ruotare a sinistra (in senso antiorario) il dispositivo di tensione della catena per tendere la catena. 6b3. Controllo della tensione della catena (Fig. 40) La tensione della catena della sega risulta giusta, quando la catena della sega aderisce al lato inferiore della guida della sega e si riesce ancora a trascinarla facilmente con la mano. In questa occasione il freno della catena deve essere allentato. Controllate di continuo la tensione della catena, poiché le catene di sega nuove si allungano! Effettuate pertanto spesso il controllo della tensione di catena con motore spento. NOTA: In pratica si dovrebbero impiegare alternativamente 2-3 catene di sega. Al ne di ottenere un consumo uniforme della scanalatura della guida della sega, quando si cambia catena conviene girare la guida della sega. 6b4. Tensione successiva della catena della sega (Fig. 39) Allentare di circa un giro le madreviti di fermo (2) utilizzando la chiave universale. Sollevare leggermente la punta della guida e ruotare a destra (in senso orario) il dispositivo di tensione della catena “QuickSet” (10) no a che la catena aderisca al lato inferiore della guida (v. cerchio in gura). Sollevare ancora la punta dela guida della sega e stringere bene i dadi di ssaggio (2) con la chiave combinata. 6c. Solo per modelli con dispositivo di serraggio rapido sulla protezione del pignone della catena (TLC) ATTENZIONE: per tutti i lavori da effettuare alla guida e alla catena della sega è assolutamente indispensabile spegnere il motore, estrarre la candela (vedere come sostituire la candela d’accensione) e indossare i guanti protettivi! ATTENZIONE: La motosega può essere messa in funzione solo a montaggio completo e dopo essere stata sottoposta ad un controllo! 6c1. Montaggio della guida e della catena della sega Posare la motosega su un fondo stabile ed eseguire le operazioni di seguito indicate per il montaggio della catena della sega e della guida della sega: (Fig. 41) Allentare il freno della catena tirando la protezione della mano (1) nella direzione indicata dalla freccia. Aprire il dispositivo di serraggio rapido per la protezione del pignone della catena (2) (v. anche gura “Tensione della catena della sega”). Premere con forza in senso antiorario il dispositivo di serraggio rapido per la protezione del pignone della catena contro il ssaggio della molla no a che scatti in posizione, con un clic ben udibile. Continuare a premere e ruotare per quanto possibile in senso antiorario. Rilasciare il dispositivo rapido di serraggio per la protezione del pignone della catena (scarico) e, ruotandolo in senso orario, portarlo in posizione di partenza, ripetendo poi la procedura no a svitare il dispositivo di protezione del pignone della catena (4). Asportare il dispositivo di protezione del pignone (4). (Fig. 42) Inserire la guida della sega (5) e premerla contro il pignone della catena (6). (Fig. 43)80 Poggiare la catena della sega (8) sulla ruota dentata (7). Inserire la catena della sega in alto no a metà circa nella scanalatura di guida (9) della guida della sega. ATTENZIONE: Gli angoli di taglio della catena della sega devono essere rivolti sulla parte superiore della guida nella direzione della freccia! (Fig. 44) Fate aderire la catena della sega (8) attorno alla puleggia di rinvio (10) della guida della sega, tirando leggermente la catena della sega nella direzione indicata dalla freccia. (Fig. 45) Allineare il foro di inserimento sul dispositivo di protezione del pignone della catena (4) con i tiranti (11). Ruotando il tendicatena (3, v. ”Tensione della catena della sega”), far combaciare i perni di ssaggio della catena (12) e il foro della guida. Portare il dispositivo di protezione del pignone della catena (4) sui tiranti (11). 6c2. Tensione della catena della sega (Fig. 46) Avvitare, senza però serrarla, la protezione del pignone della catena, premendo con forza e contemporaneamente ruotando il dispositivo rapido di serraggio della protezione del pignone della catena (2, in senso orario). Sollevare leggermente la punta della guida e ruotare in senso orario il dispositivo di tensione della catena (3) no a che la catena si inserisca nella scanalatura di guida sul lato inferiore della guida (v. cerchio in gura). Premere nuovamente il dispositivo rapido di serraggio del pignone della catena (2) e serrarlo ruotandolo in senso orario. (Fig. 47) Rilasciare il dispositivo rapido di serraggio della protezione del pignone della catena (scarico), no a che lo si possa ruotare liberamente, poi richiuderlo come riportato in gura tra le nervature di protezione (15). 6c3. Controllo della tensione della catena (Fig. 48) La tensione della catena della sega risulta giusta, quando la catena della sega aderisce al lato inferiore della guida della sega e si riesce ancora a trascinarla facilmente con la mano. In questa occasione il freno della catena deve essere allentato. Controllate di continuo la tensione della catena, poiché le catene di sega nuove si allungano! Effettuate pertanto spesso il controllo della tensione di catena con motore spento. NOTA: In pratica si dovrebbero impiegare alternativamente 2-3 catene di sega. Al ne di ottenere un consumo uniforme della scanalatura della guida della sega, quando si cambia catena conviene girare la guida della sega. 6c4. Tensione successiva della catena della sega (Fig. 49) Per la tensione successiva della catena della sega, si deve allentare solo leggermente il dispositivo di serraggio rapido (2); si faccia riferimento alla voce di seguito riportata “Montaggio di guida e catena della sega”. La tensione successiva della catena si effettua come sopra riportato. Per tutti i modelli

65. Freno della catena (Fig. 50)

I modelli MAKITA EA3500SEA3503S ha come dotazione di serie un freno di catena che viene azionato dalla velocità. Se la punta della guida sbattendo contro il legno provoca un rinculo (kickback) (consultare il capitolo “Avvertenze di sicurezza” a pagina 77) abbastanza forte, il freno della catena verrà azionato per forza d´inerzia. La catena della sega si arresta in una frazione di secondo. Il freno della catena è stato previsto per casi di emergenza e per il bloccaggio della catena della sega prima dell’avviamento. ATTENZIONE: la motosega non deve essere mai messa in funzione (tranne che durante le operazioni di controllo, vedere capitolo “Controllo del freno della catena”) quando il freno catena è attivato, poiché in tal caso si potrebbero provocare considerevoli danni alla motosega in brevissimo tempo! Prima di iniziare a lavorare, è tassativo lasciare il freno catena! Azionamento del freno della catena (bloccaggio) (Fig. 51) In caso di rinculo abbastanza forte l´improvvisa accelerazione della guida della sega e la forza d´inerzia della protezione della mano (1) azionano automaticamente il freno della catena Se si vuole azionare il freno manualmente, basta premere con la mano sinistra lo schermo di protezione per la mano (1) verso la punta della guida della sega (freccia 1). Allentamento del freno della catena Tirate lo schermo di protezione per la mano (1) verso l’impugnatura ad arco (freccia 2), na a notare lo scatto in sede. Il freno della catena risulta allora allentato.

66. Materiali d’esercizio

ATTENZIONE: La macchina viena alimentata con prodotti petroliferi (benzina e olio)! L’uso della benzina richiede particolare cautela. E’ proibito fumare e sostare in prossimità di fuochi non protetti (pericolo di esplosione). Miscela Il motore dell’apparecchio è un motore ad alta potenza a due tempi con raffreddamento ad aria. Questo viene azionato impiegando una miscela composta di carburante ed olio per motore a due tempi. Il motore è stato progettato per l’impiego di benzina normale con numero minimo di ottano 91 NO ricerca. Se non dovesse risultare disponibile questo tipo di carburante, si può impiegare anche un carburante a numero maggiore di ottano, senza pericolo di danni per il motore. Per assicurare un funzionamento ottimale del motore e per proteggere sia la salute che l’ambiente, impiegate sempre carburante senza piombo! Per la lubricazione del motore si utilizza olio sintetico per motori a due tempi con raffreddamento ad aria (classe qualitativa JASO FD oppure ISO EGD), che viene aggiunto al carburante. Il fabbricante ha progettato il motore sulla base di un impiego di olio per motori a due tempi MAKITA di elevate prestazioni, con titolo della miscela pari a 50:1, che presenta qualità di maggiore rispetto per l’ambiente. Viene in tal modo garantita una maggiore durata di vita ed un funzionamento afdabile del motore, con sviluppo minimo di gas combusti. L’olio per motore a due tempi MAKITA, di elevate prestazioni, è fornibile nelle seguenti confezioni: 1 litro 100 ml Qualora dovesse mancare l´olio a due tempi ad alta potenza della MAKITA e si deve ricorrere ad altri oli a due tempi è assolutamente indispensabile attenersi al rapporto di miscela 50:1. In caso contrario non è garantito il perfetto funzionamento dell´attrezzo.81 Attenzione: non utilizzare le miscele pronte delle stazioni di rifornimento! Preparazione della miscela nei giusti rapporti tra i com ponenti: 50:1 Quando viene impiegato l’olio per motore a due tempi MAKITA, di elevate prestazioni, cioè si mescolano 50 parti di carburante con una parte di olio. 50:1 Se si utilizzano altri tipi di oli sintetici per motore a due tempi (classe qualitativa JASO FD oppure ISO EGD), cioè si mescolano 50 parti di carburante con una parte di olio.

20 ml 100 ml 200 ml NOTA: Nel preparare la miscela carburante/olio mescolate sempre prima il volume d’olio previsto nella metà del volume di carburante, aggiungendo poi l’altra metà del carburante. Agitate bene la miscela pronta prima di versarla nel serbatoio della motosega. E’ controproducente aumentare la percentuale di olio nella miscela oltre i quantitativi parziali sopra elencati, pensando di accrescere in tal modo la sicurezza di funzionamento, poiché aumen terebbero allora i residui della combustione che danneggerebbero l’ambiente e si depositerebbero lungo il canale dei gas di scarico del cilindro e nella marmitta. Inoltre, aumenterebbe il consumo di carburante e diminuirebbe la potenza del motore. Magazzinaggio di carburante I carburanti possono essere conservati solo per un periodo limitato di tempo. Carburante e miscele di carburante “invecchiano” per problemi legati all’evaporazione, soprattutto se esposti a temperature elevate. Carburanti e miscele di carburante immagazzinati troppo a lungo possono provocare problemi di avvio e danni al motore. Acquistare soltanto la quantità di carburante che può essere consumata nel giro di pochi mesi. In presenza di temperature elevate, utilizzare la miscela di carburante entro 6-8 settimane. Immagazzinare il carburante solo in serbatoi omologati, al fresco e in un luogo sicuro! EVITARE CONTATTI CON PELLE ED OCCHI! I prodotti dell’olio minerale, dunque anche l’olio lubricante, sgrassa la pelle. In caso di contatti prolungati e ripetuti, la pelle insecchisce. Di conseguenza possono subentrare diverse malattie della pelle. Sono inoltre note diverse reazioni allergiche. A contatto con l’olio gli occhi soffrono di irritazione. In tal caso bisogna sciacquare subito con acqua chiara l’occhio colpito. Se l’irritazione permane è necessario consultare subito un medico!

67. Olio per la catena della sega

Per la lubricazione della catena e della guida della sega bisogna impiegare un olio per catena di sega con additivo di aderenza. L’additivo di aderenza presente nell’olio per catena di sega impedisce all’olio di venir espulso troppo presto sotto l’inusso della forza centrifuga. Per contribuire alla protezione ambientale consigliamo di impiegare un olio per catena di sega biodegradabile. In certi casi le autorità locali prescrivono l’impiego di olio biodegradabile. L’olio per catena di sega BIOTOP offerto dalla MAKITA viene prodotto sulla base di oli vegetali appositamente selezionati e risulta biodegradabile al 100%. BIOTOP porta il marchio con l’angelo blu di protezione ambientale (Registro RAL UZ 48). L’olio per catene di sega BIOTOP è disponibile nei seguenti formati: 1 litro 5 itri L’olio biodegradabile per catena di sega rimane inalterato per un periodo limitato e dovrebbe venir usato entro il limite di 2 anni a partire dalla data di produzione riportata sulla confezione. Avviso importante sugli oli biologici per le catene delle seghe Prima di un periodo di messa fuori esercizio piuttosto lungo, svuotare il serbatoio dell’olio e riempirlo quindi con un po’ di olio lubricante (SAE 30). Mettere poi in funzione la sega per qualche tempo perché vengano lavati via tutti i residui di olio biologico dal serbatoio, dal sistema di conduzione olio e dal meccanismo della sega. Questo procedimento si rende necessario in quanto diversi oli biologici tendono ad incollare e possono determinare danni alla pompa dell’olio o ad elementi di conduzione dell’olio. Per la successiva messa in esercizio riempire di nuovo con olio BIOTOP per catene per seghe. Nel caso di danni scaturiti in seguito ad un impiego di olio esausto o di un olio per catena di sega non adatto, si estingue il diritto alla garanzia. Il vostro negoziante specializzato può informarvi sul modo di usare l’olio per catena di sega. NON IMPIEGARE MAI OLIO ESAUSTO! L’olio esausto danneggia fortemente l’ambiente! Gli oli esausti contengono percentuali elevate di sostanze con comprovati effetti cancerogeni.Le impurezze degli oli esausti cagionano una forte usura della pompa d’olio e del dispositivo di sega. Nel caso di danni scaturiti in seguito ad un impiego di olio esausto o di un olio per catena di sega non adatto, si estingue il diritto alla garanzia. Il vostro negoziante specializzato può informarvi sul modo di usare l’olio per catena di sega. olio esausto82 EVITARE CONTATTI CON PELLE ED OCCHI! I prodotti dell’olio minerale, dunque anche l’olio lubricante, sgrassa la pelle. In caso di contatti prolungati e ripetuti, la pelle insecchisce. Di conseguenza possono subentrare diverse malattie della pelle. Sono inoltre note diverse reazioni allergiche. A contatto con l’olio gli occhi soffrono di irritazione. In tal caso bisogna sciacquare subito con acqua chiara l’occhio colpito. Se l’irritazione permane è necessario consultare subito un medico!

68. Rifornimento di carburante (Fig. 52)

E’ ASSOLUTAMENTE NECESSARIO ATTE NERSI ALLE

NORME DI SICUREZZA! Quando si maneggiano carburanti bisogna essere molto cauti e molto attenti! Sempre solo con motore spento! Pulire accuratamente le zone attorno all’imboccatura di riempimento per evitare l’entrata di impurità nel serbatoio dell’olio o della miscela di carburante. Svitare il tappo del serbatoio (se necessario, allentarlo utilizzando la chiave universale, v. gura) e rabboccare la miscela di carburante o l’olio per motoseghe, no a raggiungere il bordo inferiore del bocchettone di riempimento. Versare i liquidi con precauzione, per evitare di disperdere miscela di carburante o olio. Olio per catena di sega Miscela di carburante Avvitare a mano il tappo del serbatoio no alla battuta di arresto. A rifornimento ultimato pulite bene il tappo e tutta la zona circostante! Lubricazione della catena della sega Onde garantire una buona lubricazione della catena della sega, deve esserci sempre un volume sufciente di olio per catena nel serbatoio. Il contenuto del serbatoio, con portata media, è sufciente per la durata di un pieno di carburante. Durante l’esercizio, controllare che il serbatoio contenga olio a sufcienza. Se necessario, aggiungere olio, ma solo a motore spento! Avvitare a mano il tappo del serbatoio no alla battuta di arresto.

69. Controllate la lubricazione della catena

(Fig. 53) Non segare mai con catena insufcientemente lubricata. Altrimenti il dispositivo di sega subirà un’usura accelerata! Prima dell’inizio del lavoro controllate il volume dell’olio nel serbatoio e la portata dell’olio. Un controllo della portata d’olio si può effettuare nel seguente modo: Avviate la motosega (vedere il capitolo „Avviamento del motore“). Tenete la catena della sega in moto alla distanza di circa 15 cm sopra un ceppo o sopra il pavimento (con steso un apposito pezzo di rivestimento). In caso di lubricazione sufciente, viene spruzzato dell’olio che va a formare una lieve traccia sul ceppo o sul pavimento. Badare alla direzione del vento e non esporsi inutilmente alla nebbia dell’olio lubricante. Nota : È normale che quando si interrompe il funzionamento dell’apparecchio possa vericarsi ancora per un certo tempo la perdita di piccole quantità di olio per catena residue nel sistema di conduttura dell’olio, sulla guida e sulla catena. Non si tratta in tal caso di anomalia! Usare una base su cui poggiare la sega!

610. Regolazione della lubricazione di catena

Disinserite prima sempre il motore! La quantità di olio può essere regolata tramite la vite di regolazione (1). La vite di regolazione si trova sul lato inferiore dell’alloggiamento. La pompa dell’olio è regolata di fabbrica su una portata minima. Per la portata sono possibili due impostazioni: portata minima e massima. Per modicare la portata, regolare la quantità ruotando la vite di regolazione con un cacciavite:

  • rotazione a destra = portata maggiore
  • rotazione a sinistra = portata minore. Regolare la portata. In base alla lunghezza della guida selezionare una delle due impostazioni. Durante il lavoro controllare nel serbatoio la presenza di una sufciente quantità d’olio per la catena ed eventualmente rabboccarlo. (Fig. 55) Per garantire un funzionamento ineccepibile della pompa dell’olio è necessario pulire ad intervalli regolari la scanalatura per l’olio presso il carter (2) ed il foro di entrata dell’olio nella guida della sega (3). Nota: È normale che quando si interrompe il funzionamento dell’apparecchio possa vericarsi ancora per un certo tempo la perdita di piccole quantità di olio per catena residue nel sistema di conduttura dell’olio, sulla guida e sulla catena. Non si tratta in tal caso di anomalia! Usare una base su cui poggiare la sega!

611. Avviamento del motore (Fig. 56)

La motosega può essere messa in funzione solo a montaggio completo e dopo essere stata sottoposta ad un controllo! Allontanare la macchina di almeno 3 m dal punto di rifornimento del carburante. Mettetevi coi piedi in posizione ben salda sul terreno ed appoggiate a terra la motosega in modo tale, che il dispositivo di sega risulti libero, senza contatto con qualsiasi oggetto. Allentate il freno della catena (bloccaggio). Con una mano afferrate saldamente l’impugnatura ad arco e premete la motosega contro il suolo. Inserire la punta del piede destro nella protezione posteriore della mano. Nota: il sistema di avvio rapido a molla permette di eseguire facilmente l’avvio, senza dover applicare una forza eccessiva. Eseguire sempre rapidamente e uniformemente la procedura di avviamento!

612. Avviamento a freddo: (Fig. 57)

Avviamento a freddo (Choke) Avviamento a caldo (ON) Spegnimento del motore Interruttore combinato in posizione di sicurezza (corrente di accensione interrotta, operazione necessaria per interventi di manutenzione e montaggio) Premere più volte la pompa del carburante (5) no a vedervi del carburante. Premere verso l’alto l’interruttore combinato (1) (posizione83 Starter). In tal modo si aziona anche il fermo per la velocità dimezzata. Tirare rapidamente e uniformemente l’impugnatura di avviamento (2). ATTENZIONE: non estraete la fune di avviamento per più di 50 cm e lasciatela rientrare lentamente, accompagnandola con la mano. Ripetere 2 volte la procedura di avviamento. Portare l’interruttore combinato (1) in posizione media “ON”. Tirare nuovamente rapidamente ed uniformemente l’impugnatura di avviamento. Appena il motore si è messo in moto, afferrare il manico (il tasto di arresto di sicurezza (3) si aziona con il palmo della mano) ed azionare la leva del gas (4). Il blocco dell’acceleratore (in posizione media) viene rilasciato e il motore gira al minimo. ATTENZIONE: Non appena avviato, il motore deve venir portato subito in corsa a vuoto, altrimenti potrebbe venire danneggiato il freno della catena. Allentate ora il freno della catena.

613. Avviamento a caldo:

Eseguire le operazioni riportate per l’avviamento a freddo, ma prima dello start portare l’interruttore combinato (1) in posizione media “ON”, per attivare quindi il fermo per la velocità dimezzata. Se, dopo aver tirato la fune di avviamento 2 o 3 volte, il motore non si avvia, ripetere l’intera procedura di start come descritto per l’avviamento a freddo. NOTA: se si spegne il motore solo brevemente, è possibile eseguire l’avviamento anche senza azionare l’interruttore combinato. Nota importante: se durante la guida si è vuotato completamente il serbatoio e il motore si ferma per mancanza di carburante, dopo aver fatto rifornimento premere più volte la pompa del carburante (5) no a vedervi del carburante.

614. Spegnimento del motore

Portare l’interruttore combinato (1) in basso in posizione . NOTA: l’interruttore combinato torna in posizione “ON” dopo averlo premuto. Il motore è spento, ma può venir acceso anche senza azionare nuovamente l’interruttore combinato. ATTENZIONE: per interrompere la corrente di accensione, premere l’interruttore combinato in posizione oltre il punto di resistenza.

615. Controllate la freno della catena (Fig. 58)

Il freno a catena deve essere sempre controllato prima di iniziare ogni lavoro. Avviare il motore nel modo descritto (poggiare la motosega a terra in un posto sicuro in modo tale da lasciar libero il dispositivo di segatura). Tenere ben fermo l’archetto con una mano e l’altra mano sul manico. Far girare il motore ad un numero di giri medio e premere con il dorso della mano la protezione per le mani (6) in direzione della freccia, nché il freno a catena non si sarà bloccato. A questo punto la catena della sega deve fermarsi immediatamente. Mettere subito il motore in posizione di folle e allentare di nuovo il freno a catena. Attenzione; se la catena della sega non si dovesse fermare immediatamente durante il controllo, spegnere immediatamente il motore. In questa caso è vietato utilizzare la motosega. Si prega di rivolgersi ad un’ofcina autorizzata MAKITA.

616. Regolazione del carburatore (Fig. 59)

ATTENZIONE: la regolazione del carburatore va eseguita esclusivamente da un’ofcina autorizzata MAKITA. SERVICE L’utente è autorizzato ad eseguire solo correzioni sulla vite di regolazione (T). Se l’utensile di taglio gira in folle (la leva del gas non viene azionata), si deve assolutamente correggere la regolazione della corsa in folle! Eseguire la regolazione della corsa in folle solo dopo l’assemblaggio completo e dopo aver eseguito un controllo preliminare! L’intervento va eseguito a motore caldo, con ltro dell’aria pulito e con utensile di taglio montato correttamente. Eseguire la regolazione utilizzando un cacciavite (larghezza 4 mm). Regolazione della corsa in folle Svitare la vite di regolazione (T) in senso antiorario: il numero di giri in folle diminuisce. Avvitare la vite di regolazione (T) in senso orario: il numero di giri in folle aumenta. Attenzione: se l’utensile da taglio non si ferma, nonostante la correzione dell’impostazione della corsa in folle, interrompere immediatamente l’utilizzo dell’apparecchio. Rivolgersi ad un’ofcina autorizzata MAKITA!

7. INTERVENTI DI MANUTENZIONE

71. Aflatura della catena della sega

ATTENZIONE: per tutti i lavori da effettuare alla guida e alla catena della sega è assolutamente indispensabile spegnere il motore, estrarre la candela (vedere come sostituire la candela d’accensione) e indossare i guanti protettivi! (Fig. 60) La catena della sega deve essere aflata nei seguenti casi: segando legno umido si forma una segatura farinosa, la catena penetra a stento nel legno anche esercitando una forte pressione, si vede che lo spigolo di taglio è danneggiato, il dispositivo di sega tende a spostarsi nel legno nettamente a sinistra o a destra; ciò potrebbe essere causato da un’aflatura non uniforme della catena della sega. Importante: aflare spesso, asportando poco materiale! Per una semplice riaflatura bastano 23 colpi di lima. Dopo che avrete aflato ripetutamente voi stessi la catena della sega, fate effettuare un’aflatura in un’ofcina specializzata. Criteri per l’aflatura: ATTENZIONE: utilizzare per questa sega solo catene e guide omologate! (Fig. 61) I singoli denti piallanti devono avere tutti la stessa lunghezza (misura a). Denti piallanti di altezze diverse provocano una corsa dura della catena e possono anche causare rotture di catena. Lunghezza minima del dente piallante = 3 mm. Non riaflare la catena della sega se i denti piallanti hanno raggiunto la lunghezza minima. E’ necessario procedere al montaggio di una nuova catena della sega (vedere „Estratto dalla lista dei84 pezzi di ricambio“ e capitolo „Nuova catena della sega“. La distanza tra il limitatore di profondità (sporgenza rotonda) e lo spigolo di taglio determina lo spessore dei trucioli. I migliori risultati di taglio si ottengono con limitatori di profondità ad una distanza di 0,64 mm (,025”). La distanza tra limitatore di profondità e spigolo tagliente determina lo spessore di truciolo. ATTENZIONE: una Distanza troppo grande aumenta il pericolo di rinculo! (Fig. 62) L’angolo acuto (α) deve assolutamente essere lo stesso per tutti i denti piallanti. 30° per la catena di tipo 492 (91PX), 290 (90SG), 291 (90PX) L’angolo anteriore di avanzamento del dente piallante (β) si imposta automaticamente utilizzando la lima tonda corretta. 80° per la catena di tipo 492 (91PX) 75° per la catena di tipo 290 (90SG), 291 (90PX) Angoli differenti provo cano una corsa dura e irregolare della catena, accelerano l’usura e possono causare rotture di catena. Lima e limare Per l’aflatura va utilizzata una speciale lima tonda per seghe. Non si devono impiegare normali lime tonde. Tipo 492 (91PX): Lima tonda per catena di sega ø 4,0 mm. Tipo 290 (90SG), 291 (90PX): Lima tonda per catena di sega ø 4,5 mm. La lima deve limare soltanto quando viene spinta in avanti (freccia). Muovendola indietro la lima deve venir staccata dal materiale. Si afla prima di tutto il dente piallante più corto. La lunghezza di questo dente diventa poi dimensione di norma per tutti gli altri denti piallanti della catena della sega. I denti nuovi devono essere esattamente allineati alle forme dei denti usati, anche sulle superci di scorrimento. (Fig. 63) Posizionare la lima in base alla catena impegnata (con angolo di 90° rispetto alla guida della sega). (Fig. 64) Il supporto della lima agevola lo scorrimento della lima. Esso è provvisto di tacche che segnalizzano l´angolazione corretta di: α = 30° (posizionare le tacche parallelamente alla catena della sega) e limita la profondità di affondamento (4/5 del diametro della lima). (Fig. 65) Dopo la riaflatura bisogna controllare con l’apposito calibro di catena l’altezza del limitatore di profondità. Bisogna eliminare anche sporgenze di dimensioni minime, facendo uso di una speciale lima piatta (1). Arrotondate nuovamente il limitatore di profondità sul davanti (2).

72. Pulizia del vano interno del pignone della

catena (Fig. 66) ATTENZIONE: per tutti i lavori da effettuare alla guida e alla catena della sega è assolutamente indispensabile spegnere il motore, estrarre la candela (vedere come sostituire la candela d’accensione) e indossare i guanti protettivi! ATTENZIONE: la motosega può essere messa in funzione solo a montaggio completo e dopo essere stata sottoposta ad un controllo! Asportare la protezione del pignone della catena (1) (si faccia riferimento al capitolo “MESSA IN ESERCIZIO” del relativo modello) e pulire con un pennello il vano interno. Togliere la catena della sega (2) e la guida della sega (3). NOTA: controllare che non rimangano eventuali residui nella scanalatura di alimentazione dell’olio (4) e sul tendicatena (5). Per il montaggio di guida, catena della sega e protezione del pignone della catena, si prega di fare riferimento al capitolo “MESSA IN ESERCIZIO” del relativo modello. NOTA: Il freno della catena è un dispositivo di sicurezza molto importante, che è soggetto ad usura, come ogni altro elemento costruttivo. Una regolare verica e assistenza è a vantaggio della Vostra sicurezza e deve essere effettuata da un’ofcina specializzata MAKITA. SERVICE

73. Pulizia della guida della sega (Fig. 67)

ATTENZIONE: E’ assolutamente necessario portare guanti protettivi. Le superci di corsa della guida della sega (7) devono essere regolarmente controllate per vedere se presentano danni e pulite con gli utensili adatti. Controllare che i due fori di entrata dell’olio (6) e l’intera guida non presentino depositi di sporcizia!

74. Nuova catena della sega (Fig. 68)

ATTENZIONE: utilizzare per questa sega solo catene e guide omologate! Prima di inserire una nuova catena di sega bisogna controllare lo stato del pignone della catena. Pignoni della catena con incavi dovuti all’usura (8) danneg- gerebbero la nuova catena di sega, quindi bisogna assolutamente sostituirli con pignoni nuovi. Togliere lo schermo di coperchio del pignone della catena (vedere capitolo „MESSA IN FUNZIONE“) Togliere la catena della sega e la guida della sega. Estrarre il disco di sicurezza (9). ATTENZIONE: il disco di sicurezza salta via dalla scanalatura, pertanto, quando lo si toglie, premere in senso opposto con un pollice. Togliere il arandela (11). Se il pignone della catena (8) risulta usurato, si deve sostituire il tamburo completo dell’accoppiamento (12). Montare il nuovo tamburo completo dell’accoppiamento (12), il arandela (11) e un nuovo arandela di sicurezza (9). Per il montaggio della guida della sega, della catena della sega e del coperchio del pignone della catena vedere il capitolo „MESSA IN FUNZIONE“. NOTA: Non utilizzare catene nuove su una ruota della catena usurata. La ruota della catena va sostituita al massimo dopo l’utilizzo di due catene. Lasciar funzionare la nuova catena per alcuni minuti a velocità dimezzata per permettere all’olio lubricante di distribuirsi omogeneamente. Controllare di frequente il tensionamento della catena, poiché le nuove catene delle seghe tendono ad allungarsi (vedere “Controllo del tensionamento della catena”)!

75. Pulizia del ltro dell’aria (Fig. 69)

ATTENZIONE: Quando si utilizza aria compressa per la pulizia, indossare sempre gli occhiali protettivi per prevenire lesioni agli occhi!85 Non pulire il ltro dell’aria con del carburante. Inserire la chiave universale in posizione verticale attraverso la chiusura intagliata (*). Svitare la vite (1) in senso antiorario ed asportare la calotta di copertura (2). Premere verso l’alto l’interruttore combinato (3) (posizione Starter) per evitare che eventuali particelle di sporcizia si inltrino nel carburatore. Tirare leggermente, nella direzione indicata dalla freccia, la linguetta (4) del coperchio del ltro dell’aria e togliere il coperchio del ltro dell’aria. Estrarre il ltro dell’aria (5). AVVERTENZA: coprire l’oricio di aspirazione con uno straccio pulito per evitare che granelli di sporco cadano nel carburatore. Se il ltro dell’aria risulta molto sporco, lavatelo in acqua saponata contenente un detersivo commerciale per stoviglie. Asciugate bene il ltro dell’aria. In caso di forte imbrattamento pulite il ltro spesso (più volte al giorno), poiché soltanto con un ltro dell’aria pulito avete a disposizione tutta la potenza del motore. ATTENZIONE: Sostituite immediatamente il ltro danneggiato! Le parti lacerate di tessuto e i frammenti d’impurità possono distruggere il motore. (Fig. 70) Inserire il ltro dell’aria (5). Inserire il coperchio del ltro dell’aria. Nota: la linguetta (4) del coperchio del ltro dell’aria scatta automaticamente in posizione quando il coperchio del ltro dell’aria è inserito correttamente. Premere verso il basso l’interruttore combinato (3) e premere a fondo una sola volta la leva del gas (6) per disattivare la posizione di velocità dimezzata. Inserire la calotta di copertura (2). Quando si posiziona la calotta, controllare che i perni inferiori (7) sui due lati della calotta di copertura si inseriscano correttamente (se si monta correttamente la calotta i perni non dovrebbero essere visibili). Serrare la vite avvitandola (1) in senso orario.

76. Sostituzione della candela di accensione

(Fig. 71) ATTENZIONE: Non toccate mai la candela di accensione né il suo cappuccio a motore acceso (alta tensione). Gli interventi di manutenzione vanno eseguiti sempre e solo a motore spento. Pericolo di scottature a motore caldo. Indossare i guanti protettivi! Nel caso di danneggiamento del corpo isolante, di forte usura degli elettrodi o di elettrodi molto sporchi o venuti a contatto con olio, è necessario sostituire la candela di accensione. Rimuovere la calotta (vedi capitolo “Pulizia del ltro dell´aria”). Estrarre il cappuccio della candela d’accensione (8) dalla candela stessa. Smontare la candela con la chiave combinata fornita. Distanza fra gli elettrodi La distanza fra gli elettrodi deve essere di 0,6 mm. ATTENZIONE: Quali candele d’accensione di sostituzione impiegate soltanto NGK CMR6A.

77. Controllo della scintilla di accensione

(Fig. 72) Tenete con una pinza isolata la candela d’accensione (9) smontata, con cavo di accensione ben saldamente attaccato, e premetela contro il cilindro (non in prossimità del foro della candela!). Portare l’interruttore combinato (10) in posizione „ON”. Tirare con forza la fune di avviamento. Nel caso di una candela senza difetti di funzionamento deve risultare visibile una scintilla tra gli elettrodi.

78. Controllo delle viti del silenziatore (Fig. 73)

Svitare le 3 viti (11) ed asportare il guscio superiore del silenziatore (12). Nota: nelle motoseghe con catalizzatore (EA3500S, EA3501S), estrarre il guscio superiore del silenziatore assieme al catalizzatore. Ora le viti del guscio inferiore del silenziatore (13) sono accessibili e ne si può controllare la tenuta. Se risultano allentate, serrarle a mano. (Attenzione: non serrare eccessivamente).

79. Sostituzione/pulizia del dispositivo

antiscintilla (specico per il Paese) (Fig. 74) È necessario controllare e pulire regolarmente il dispositivo antiscintilla. Svitare le 3 viti (11) e rimuovere la metà superiore del silenziatore (12), quindi il dispositivo antiscintilla (14). Attenzione: non usare oggetti appuntiti o taglienti per la pulizia dello schermo. Potrebbero presentarsi cavi dello schermo danneggiati o sformati. Riassemblare al più presto il dispositivo antiscintilla e serrare le viti.

710. Sostituzione della fune di avviamento /

Sostituzione della cassetta della molla di richiamo / Sostituire la molla di avvio (Fig. 75) Svitare le tre viti (1). Rimuovere l’alloggiamento della ventola (2). Estrarre dal corpo del ventilatore il dispositivo di conduzione dell’aria (3). ATTENZIONE. Pericolo di ferimento! Togliere la vite (7) solo quando la molla di richiamo è scarica! Se si sostituisce la fune di avviamento, anche se non rotta, occorre scaricare prima di tutto la molla di richiamo del tamburo della fune (13). A tale scopo slare completamente dall’alloggiamento della ventola la fune dell’impugnatura di avviamento. Tenere fermo con una mano il tamburo della fune e con l’altra inlare la fune nell’apertura (14). Far girare con attenzione il tamburo della fune, no a scaricare completamente la molla di richiamo. Svitare la vite (7) e togliere il dispositivo di trascinamento (8) e la molla (6). Togliere con attenzione il tamburo della fune. Rimuovere i residui della fune vecchia. Inlare la fune nuova (ø 3 mm, lunghezza 900 mm), nel modo illustrato in gura, (senza dimenticare la rondella (10) ) e fare un nodo a ciascuna estremità. Inlare il nodo (11) nel tamburo della fune (5). Inlare il nodo (12) nell’impugnatura di avviamento (9).86 Posizionare il tamburo della fune, facendolo girare un po’, nché la molla di richiamo non ingrana. Inserire la molla (6) nel dispositivo di trascinamento (8) ed inserirli assieme nel tamburo della fune (5), ruotandoli leggermente in senso antiorario. Inserire la vite (7) e serrarla. Inserire la fune nella cavità (14) del tamburo e ruotare tre volte in senso orario il tamburo con la fune. Tenendo fermo il tamburo della fune con la mano sinistra, togliere eventuali punti di torsione nella fune con la mano destra, tendere bene la fune e ssarla. Rilasciare con attenzione il tamburo della fune. La fune verrà avvolta sul tamburo per effetto della forza della molla. Ripetere una volta la procedura. L’impugnatura per l’avviamento dovrebbe trovarsi in posizione verticale rispetto al carter del ventilatore. NOTA: quando la fune di avviamento è tirata completamente fuori bisogna far fare al tamburo di avvolgimento ancora almeno 1/4 di giro contro la forza elastica. ATTENZIONE: c’è pericolo di ferirsi! Bloccare l’impugnatura di avviamento una volta tirata, poiché essa scatta indietro se inavvertitamente si lascia il tamburo di avvolgimento. Sostituzione della cassetta della molla di richiamo Smontare l’alloggiamento della ventola e il tamburo della fune (vedere sopra). ATTENZIONE: pericolo di ferimento! La cassetta della molla di richiamo potrebbe saltare via! Indossare assolutamente occhiali e guanti protettivi! Battere leggermente su una supercie in legno il corpo del ventilatore, con l’intera supercie di appoggio del lato cavo, mantenendolo ora ben fermo. Quindi sollevare con precauzione e passo a passo il corpo del ventilatore, in modo che la cassetta della molla di richiamo (13) fuoriuscita si possa allentare sotto controllo, nel caso in cui la molla di richiamo sia uscita dalla cassetta in materiale plastico. Inserire con precauzione la cassetta della molla di richiamo e premerla verso il basso no a che scatti in posizione. Inserire il tamburo della fune ruotandolo leggermente no a che la molla di richiamo faccia presa. Montare la molla (6) e il dispositivo di trascinamento (8), avvitare con la vite (7). Tendere la molla (v. quanto sopra riportato). Sostituire la molla di avvio NOTA: se la molla (6) del sistema di avvio rapido è rotta, si deve applicare maggior forza per l’avvio del motore e quindi quando si fa presa sull’impugnatura di avviamento si nota una resistenza decisamente maggiore. Se si nota tale modica in fase di avviamento, controllare la molla (6) ed eventualmente sostituirla. Montaggio della scatola del ventilatore Inserire il dispositivo di conduzione dell’aria (3) nel corpo del ventilatore, facendo scattare in posizione le tre rientranze (4). Posizionare il corpo del ventilatore sul corpo macchina, premere leggermente e tirare contemporaneamente l’impugnatura di avviamento no a che il dispositivo di avviamento si inserisca. Serrare le viti (1).

711. Pulizia del vano ltro/del vano ventilatore

(Fig. 76) Togliere la calotta di copertura. Togliere il corpo del ventilatore. ATTENZIONE: Quando si utilizza aria compressa per la pulizia, indossare sempre gli occhiali protettivi per prevenire lesioni agli occhi! Tutta l’area (15), una volta esposta, può essere pulita con una spazzola e aria compressa.

712. Pulizia delle nervature del cilindro

(Fig. 77) Per la pulizia delle nervature del cilindro si può utilizzare una spazzola per bottiglie.

713. Sostituzione della succhieruola (Fig. 78)

Con l’uso il feltro del ltro (16) della succhieruola può sporcarsi. Onde garantire un afusso ineccepibile di carburante verso il carburatore, è necessario cambiare succhieruola ogni tre mesi. Estrarre la testina di aspirazione attraverso l’apertura del serbatoio, utilizzando un gancio in l di ferro o una pinza appuntita.87

714. Osservazioni su manutenzione e cura periodiche

Onde garantire maggiore longevità nonché prevenire danni ed assicurare il pieno funzionamento dei dispositivi di sicurezza si deve provvedere ad eseguire regolarmente i lavori di manutenzione qui sotto prescritti. Il diritto di garanzia viene riconosciuto soltanto se tali lavori di manutenzione saranno stati eseguiti ad intervalli regolari e nel modo prescritto. L’inosservanza di quanto prescritto può essere causa di incidenti! Chi usa la motosega può eseguire soltanto i lavori di manutenzione e di cura descritti nelle presenti istruzioni d’impiego. Ulteriori interventi possono venir attuati soltanto da un’ofcina specializzata della MAKITA. Sezione In generale Motosega globale Pulire regolarmente all’esterno e controllare se ci sono danneggiamenti. In caso di danneggiamenti far riparare subito da un esperto. Catena della sega Aflare regolarmente, sostituire tempestivamente 7-1 Freno della catena Farlo controllare regolarmente in ofcina Guida della sega Girare in modo da consumare uniformemente le superci di scorrimento sottoposte a carico. Sostituire tempestivamente. 6a-3, 6b-3, 6c-3 Fune di avviamento Controllare se ci sono danneggiamenti. Se danneggiata, sostituire. 7-10 Prima di ogni messa i Catena della sega Controllare se presenta danni, vericare l’aflatura e la tensione della catena 7-1 Guida della sega Controllare se ci sono danneggiamenti 6a-3, 6b-3, 6c-3 Lubricazione d. catena Controllare il funzionamento 6-9 Freno della catena Controllare il funzionamento 6-15 Interruttore combinato, pulsante di arresto d’emergenza, leva dell’acceleratore Controllare il funzionamento 6-11 Tappo del serbatoio di carburante e tappo del serbatoio d’olio Controllare la tenuta Ogni giorno Filtro dell’aria Pulire (se necessario, più volte al giorno) 7-5 Guida della sega Controllare se ci sono danneggiamenti, pulire il foro di entrata dell’olio 7-3 Alloggiamento della guida Pulire, particolarmente la scanalatura per l’olio 6-10, 7-2 No. di giri in corsa a vuoto Controllare (la catena non deve venire trascinata) 6-16 Ogni settimana Scatola del ventilatore Pulire per garantire una perfetta adduzione d’aria fredda

Vano ltro Pulire per garantire una perfetta adduzione d’aria fredda 7-11 Vano ventilatore Pulire per garantire una perfetta adduzione d’aria fredda 7-11 Nervature del cilindro Pulire per garantire una perfetta adduzione d’aria fredda 7-12 Candela di accensione Controllare, eventualmente rinnovare 7-6 Silenziatore Vericare se vi sono residui di combustione, Controllare le viti 5, 7-8 Dispositivo antiscintilla (specico per il Paese) Pulire e, se necessario, sostituire 7-9 Prendicatena Controllare Viti e madreviti Controllarne la qualità e la stabilità Ogni 3 mesi Succhieruola Sostituire 7-13 Serbatoio del combustibile, serbatoio dell’olio di catena Pulire Ogni anno Motosega globale Far controllare da un’ofcina specializzata Messa a deposito Motosega globale Pulire regolarmente all’esterno e controllare se ci sono danneggiamenti. In caso di danneggiamenti far riparare subito da un esperto. Catena e guida della sega Smontare, pulire e lubricare leggermente. Pulire la scanalatura di guida della guida della sega. 7-3 Serbatoio del carburante serbatoio d’olio Vuotare e pulire Carburatore Effettuare una corsa a vuoto88

8. Assistenza tecnica d’ofcina, parti di

ricambio e garanzia Manutenzione e riparazioni La manutenzione e le riparazioni delle moderne motoseghe e dei loro gruppi costruttivi importanti dal punto di vista della sicurezza richiedono tecnici specialmente addestrati, che in un’ofcina specializzata hanno a disposizione attrezzi ed apparecchi di controllo particolari. Tutte le operazioni non riportate nelle presenti istruzioni d’uso vanno eseguite esclusivamente da un’ofcina autorizzata MAKITA. Il tecnico specializzato è stato addestrato in modo appropriato e dispone di esperienza ed attrezzatura necessarie per potervi offrire buone soluzioni a prezzi economici. Lo stesso tecnico potrà esservi anche di aiuto con buoni consigli. Troverete i negozi specializzati MAKITA su: www.makita outdoor.com Il diritto alla rivendicazione della garanzia decade in caso di tentativi di riparazione eseguiti da terzi o da persone non autorizzate. Pezzi di ricambio Il funzionamento continuativo afdabile e la sicurezza del vostro apparecchio dipendono anche dalla qualità dei pezzi di ricambio impiegati. Impiegate esclusivamente pezzi di ricambio originali MAKITA, contrassegnati dal marchio MAKITA. Solo i pezzi di ricambio vengono prodotti dal fabbricante stesso dell’apparecchio e garantiscono la miglior possibile qualità di materiale, l’esattezza dimensionale ed il perfetto funzionamento e sicurezza. Potrete rifornirvi di pezzi di ricambio ed accessori originali presso il vostro negoziante specializzato. Questi dispone pure delle necessarie liste dei pezzi di ricambio, dalle quali si ricavano i numeri dei pezzi di ricambio. Egli viene tenuto sempre al corrente dei miglioramenti e di tutte le novità nell’ambito dell’offerta di pezzi di ricambio. Vi preghiamo di voler anche considerare che se non impiegate pezzi di ricambio originali della MAKITA, non avete più il diritto di usufruire delle prestazioni di garanzia della rete organizzativa MAKITA. Garanzia La MAKITA garantisce una qualità ineccepibile e si assume i costi per interventi di ripasso con sostituzione di pezzi difettosi nel caso di difetti di materiale o di produzione constatati entro il periodo di garanzia dalla data di acquisto. Vi preghiamo di tener conto del fatto che in alcuni paesi vigono speciali condizioni di garanzia. Per chiarimenti in merito rivolgetevi al vostro rivenditore. Nella sua qualità di rivenditore del prodotto egli si assume la garanzia per il prodotto stesso. Vi preghiamo di voler comprendere che in seguito alle seguenti cause di danni non può venir assunta nessuna garanzia:

  • Non vengono rispettate le istruzioni d’impiego.
  • Vengono trascurati i necessari interventi di manutenzione e pulizia.
  • Danni insorti in seguito ad una regolazione del carburatore non effettuata a regola d’arte.
  • Logorio dovuto a normale usura.
  • Chiaro caso di sovraccarico con permanente violazione del limite superiore di capacità di prestazione.
  • Impiego di guide e catene di sega non approvate dal fabbricante.
  • Impiego di lunghezze di guida e di catena di sega non approvate dal fabbricante.
  • Uso di violenza, maneggiamento non a regola d’arte, uso improprio e accidente.
  • Danni derivanti da surriscaldamento in seguito a deposito di sporco sulla scatola del ventilatore.
  • Interventi di persone non appositamente addestrate o riparazioni non eseguite a regola d’arte.
  • Impiego di pezzi di ricambio non appropriati o pezzi di ricambio non originali MAKITA, quando tali pezzi provocano danni.
  • Impiego di combustibili impropri o deteriorati da giacenza prolungata.
  • Danni che si ricollegano alle condizioni di impiego dal contratto di noleggio.
  • Danni causati per mancato riavvitamento per tempo dei collegamenti a vite esterni. Gli interventi di pulizia, cura e regolazioni non vengono considerati quali lavori da eseguire nell’ambito dei diritti di garanzia. Ogni intervento di garanzia deve venir fatto da un negoziante specializzato approvato dalla MAKITA.89

9. Ricerca di disturbi

Disturbo Sistema Osservazione Causa La catena non si mette in moto Freno della catena Il motore gira E’ scattato il freno della catena Il motore non si avvia o si avvia con difcoltà Sistema di accensione E’ presente la scintilla di accensione Difetto nell’alimentazione di carburante, nel sistema di compressione, difetto meccanico Non c’è scintilla di Interruttore di STOP in posizione , difetto o corto circuito accensione nel cablaggio, Spinotto della candela, candela di accensione guasta Approvvigionamento di carburante Non manca carburante nel serbatoio Interruttore combinato in posizione Starter, carburatore difettoso, succhieruola sporca, piega o interruzione nella conduttura del carburante Sistema di compressione All’interno dell’apparecchio Guarnizioni di cilindro difettosa, guarnizioni radiali per albero difettose, cilindro o segmenti di pistone danneggiati All’esterno dell’apparecchio La candela di accensione non fa tenuta Difetto meccanico L’avviatore non trascina Molla rotta nell’avviatore, pezzi rotti all’interno del motore Problemi di avviamento a caldo Carburatore Il serbatoio contiene carburante E’ presente la scintilla di accensione Carburante regolato in modo sbagliato Il motore si avvia, però si spegne poi subito Approvvigionamento di carburante Il serbatoio contiene carburante Regolazione sbagliata della corsa a vuoto, succhieruola o carburatore sporchi Difetto di sato del serbatoio, interruzione nella conduttura del carburante, cavo danneggiato, Interruttore combinato difettoso Prestazioni ridotte Possono esserci contemporaneamente difetti in diversi sistemi L’apparecchio funziona con corsa a vuoto Se il ltro dell’aria risultano sporchi, impostazione sbagliata del carburatore, depositi in marmitta, depositi nel tubo di fuoriuscita del cilindro, dispositivo antiscintilla intasato. Catena non lubricata Serbatoio d’olio, pompa d’olio Manca olio di catena sulla catena della sega Serbatoio d’olio vuoto Scanalatura per l’olio sporca E’ stata spostata la vite di regolazione per la pompa dell’olio90

10. Estratto dalla lista dei pezzi di ricambio (Fig. 79)

Impiegate esclusivamente pezzi di ricambio originali MAKITA. Per riparazioni e sostituzioni di pezzi rivolgetevi al negoziante specializzato MAKITA. EA3500S, 3501S EA3502S, 3503S Pos. Denominazione 1 Guida a stella 3/8”, 30 cm, 1.3 mm (12”) Guida a stella 3/8”, 35 cm, 1.3 mm (14”) Guida a stella 3/8”, 40 cm, 1.3 mm (16”) 2 Catena di sega 3/8” per 30 cm, 1.3 mm Catena di sega 3/8” per 35 cm, 1.3 mm Catena di sega 3/8” per 40 cm, 1.3 mm 1 Guida a stella 3/8”, 30 cm, 1.1 mm (12”) Guida a stella 3/8”, 35 cm, 1.1 mm (14”) 2 Catena di sega 3/8” per 30 cm, 1.1 mm Catena di sega 3/8” per 35 cm, 1.1 mm 1 Guida a stella 3/8”, 30 cm, 1.3 mm (12”) Guida a stella 3/8”, 35 cm, 1.3 mm (14”) Guida a stella 3/8”, 40 cm, 1.3 mm (16”) 2 Catena di sega 3/8” per 30 cm, 1.3 mm Catena di sega 3/8” per 35 cm, 1.3 mm Catena di sega 3/8” per 40 cm, 1.3 mm 1 Guida a stella 3/8”, 30 cm, 1.1 mm (12”) Guida a stella 3/8”, 35 cm, 1.1 mm (14”) 2 Catena di sega 3/8” per 30 cm, 1.1 mm Catena di sega 3/8” per 35 cm, 1.1 mm 3 Proteggi guida per 30-35 cm (3/8”) Proteggi guida per 40 cm (3/8”)

Cacciavite del carburatore

Tappo del serbatoio di carburante cpl.

Cassetta completa della molla di richiamo

Dispositivo di trascinamento

Fune di avviamento 3 x 900 mm

Coperchio, pign. catena cpl. Dispositivo di protezione del pignone della catena completo (con serraggio rapido)

Tamburo di ingranaggio cpl. 3/8“, a 6 denti

Arandela di sicurezza

Dispositivo antiscintilla (specico per il Paese) Accessori (non compresi nell’insieme di fornitura)

Supporto di lima con lima tonda ø 4,5 mm

Supporto di lima con lima tonda ø 4,0 mm