DHA 140 - Umidificatore Master - Manuale utente e istruzioni gratuiti

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Marca : Master

Modello : DHA 140

Categoria : Umidificatore

Scarica le istruzioni per il tuo Umidificatore in formato PDF gratuitamente! Trova il tuo manuale DHA 140 - Master e riprendi in mano il tuo dispositivo elettronico. In questa pagina sono pubblicati tutti i documenti necessari per l'utilizzo del tuo dispositivo. DHA 140 del marchio Master.

MANUALE UTENTE DHA 140 Master

LIBRETTO USO E MANUTENZIONE

L’essiccatore assorbe l’acqua dal usso di aria. L’acqua viene di seguito rimossa dall’essiccatore insieme all’aria di rigenerazione (di seguito chiamata aria rig.). L’adsorbimento e la rimozione dell’acqua avvengono nel rotore di adsorbimento realizzato in un gel di sili- cone impermeabile. I ussi di aria all’interno del rotore dell’essiccatore sono divisi in due parti: parte essiccante e rigenerativa. Due ussi di aria separati attraversano il rotore nel se- guente modo: – l’aria di base (presa d’aria umida) attraversa la se- zione di essicazione e abbandona il deumidicatore come aria asciutta, – l’aria di rigenerazione viene ottenuta dal processo dell’aria, dopo aver passato le due sezioni di pulizia del rotore. Poi, l’aria viene riscaldata alla temperatura di circa 110°C tramite le resistenze PTC incorporate. L’aria calda attraversa di seguito la sezione di rige- nerazione del rotore raccogliendo da esso l’acqua adsorbita (come vapori acquei) Il vapore acqueo in- sieme all’aria di rigenerazione esce dall’essiccatore attraverso lo scarico dell’aria di rigenerazione. I due sopraddetti ussi d’aria sono costanti, mentre il ro- tore gira – in tale modo il processo simultaneo di raccolta e rimozione di acqua avviene in modo automatico. ► FIG. 1:

3. rotore di adsorbimento,

5. elemento PTC di riscaldamento,

6. scarico dell’aria di rigenerazione,

7. sezione di essiccazione,

8. sezione di rigenerazione,

9. sezioni di pulizia

DIAGRAMMA DI RENDIMENTO (FIG. 5). Le condizioni per l’ingresso dell’aria destinata all’essiccazione, determinano la quantità d’acqua da rimuovere attraverso l’essiccatore. Il diagramma di rendimento mostra la quantità di acqua rimossa per Kg d’aria di processo. Esempio, DHA360: (illustrato sul diagramma – (FIG. 5) – condizioni dell’aria d’ingresso 20°C, 60 %RH, risulta il contenuto di acqua del 8,7 g/kg – il diagramma illustra la condizione per l’aria asciutta X = 5,6 g/kg – la quantità d’aria rimossa per Kg di aria risulta quindi: 8,7 – 5.6 = 3,1 g/kg Il rendimento DHA360 assumendo la seguente condi- zione: Flusso nominale di aria asciutta: 400 m3/h =(x1,2) = 480 kg/h Il rendimento: quantità di acqua rimossa in un’ora = 480x3.1 = 1488 g/h = 35 kg/24h Il rendimento per DHA140 e DHA250 è da calcolare nel- lo stesso modo, utilizzando i seguenti valori: 120 m3/h e 290 m3/h. La temperatura dell’aria asciutta è superiore alla tem- peratura dell’aria d’ingresso. Ciò risulta dalla liberazione del calore di vaporizzazione e dal guadagno di calore dal rotore. La temperatura indicata è 33°C. In caso di richiesta di rendimento più elevato g/kg, è possibile raggiungerlo nel caso in cui il volume di aria di processo verrà ridotto no al valore minore di quello nominale. ► 2. APPLICAZIONI Gli essiccatori di serie DHA vengono utilizzati per la deumidicazione dell’aria di ambiente, con una pressio- ne atmosferica normale. Possono essere gli impianti di controllo d’umidità in un locale di deposito non riscaldato, in un locale produttivo per materiali igroscopici... – solo che l’essiccatore costituisce qui un impianto separato. L’essiccatore può essere utilizzato anche nell’ambito del più ampio sistema di trattamento dell’aria. In questo caso l’essiccatore verrà posizionato spesso nel sistema by–pass rispetto al sistema principale. In tale situazione la pressione del sistema principale avrà inusso sull’essiccatore – e siccome questo può inuire sulle prestazioni dell’essiccatore, si consiglia di contattare il fornitore. Si solito l’essiccatore viene posizionato sul pavimento, sul tavolo o nel supporto per il montaggio a parete (op- zionale). In ogni caso, deve essere posto in posizione orizzontale, sui quattro piedini di gomma. L’aria all’ingresso dell’essiccatore deve essere priva di solventi o sostanze esplosive, ed inoltre, priva da con- taminazione con particelle solide, vaporizzazioni d’olio e gas di scarico dei motori ad accensione per compres- sione.en

Per l’aria d’ingresso all’essiccatore sono richiesti i segu- enti limiti: – umidità mass. 100%RH – temperatura mass. ................... 35°C – mass./min. pressione ................. +/–300Pa rispetto alla pressione d’ambiente. La serie DHA è dedicata per installazioni permanenti o temporanee all’interno degli edici. Posizionare il dispositivo in locali con possibilità di penetrazione dell’acqua nel corpo. ► 3. COMPONENTI

REGOLAZIONE TRAMITE IGROSTATO

L’essiccatore è allineato alla regolazione esterna tramite l’igrostato. Perciò, per eseguire il collegamento, nel co- perchio anteriore del corpo è previsto un giunto speciale (giunto nero). La spina del giunto può essere fornita come opzione. Il condotto dell’igrostato deve essere collegato alla spina con i morsetti 1, 2, PE. In caso di necessità della regolazione tramite l’igrostato, occorre semplicemente collegare le due parti del giunto e selezionare la posizione “auto” sul selettore. Vi consigliamo il nostro igrostato della serie DR10*), 4512.600 o nostri igrostato elettronici DA20 - 4512.601. *) Importante: L’igrostato DR10 deve essere ssato al muro ecc, però non deve essere esposto alla condensa o altro tipo di liquidi liberi. L’igrostato deve avere il certicato per 10A. COLLEGAMENTO ELETTRICO L’essiccatore è collegato alla tensione di 230V, 1Ph+N+PE. L’essiccatore è dotato di un condotto lungo 2 m con la spina.

RESISTENZA ELETTRICA INSTALLATA

La resistenza elettrica tipo PTC funziona solo al momen- to del usso di aria. Per questo motivo non sono stati installati termostati.

DOTTO SOTTO TENSIONE NON ISOLATO. IL CONSUMO DELLA POTENZA E FLUSSO DI ARIA L’ESSICCATORE È MUNITO DI RESISTENZE PTC. Il consumo di energia, in caso della resistenza PTC, dip- ende dal usso di aria. Con i ussi nominali di aria per tre modelli, il valore della tensione per la resistenza ammonta a:

DHA140: 3A, DHA250:6A, DHA360: 8A

Il usso di aria e consumo di energia sono regolati sulla serranda fornita nel nostro sistema standard di condotti di rigenerazione. ATTENZIONE: Il consumo di energia tramite la resis- tenza elettrica nei primi secondi costituisce il doppio del valore nominale consumato entro 5–10 secondi dopo l’avvio della resistenza. SPECIALMENTE PER DHA360: TIMER ELETTRICO, 10K4 (RITARDO AZIONATO): Il timer svolge la seguente funzione: – la resistenza PTC E1 verrà avviata 30 secondi dopo l’avvio dell’essiccatore (dopo l’avvio del selettore o grazie all’igrostato). L’essiccatore possiede due resistenze PTC, E1 & E2. Entrambe le resistenze sono del tipo PTC, ciò signica, che il valore di corrente elettrica dopo l’avvio è 10°. Dopo l’avvio dell’essiccatore, avviene l’avvio immediato di E2. Quando E2 raggiunge il valore nominale della cor- rente elettrica (circa 5A), si aziona E1. In tale modo il valore della corrente dopo l’avvio viene ridotto rispetto alla situazione nel caso in cui, fossero avviate ambedue le resistenze nello stesso tempo. ► 4. INSTALLAZIONE L’essiccatore deve essere installato in locali, sulle staffe per il montaggio a parete o su un altro supporto orizzon- tale. Il corpo deve essere posizionato su quattro ammor- tizzatori di vibrazioni.

ALLACCIAMENTO DEI CONDOTTI/ TUBO

FLESSIBILE L’aria di base sottoposta all’essiccazione di solito viene raccolta dal locale, e poi attraversa il ltro d’aria situato sulla piastra posteriore. L’ingresso dell’ aria è comune per l’aria di processo e l’aria di rigenerazione. Normalmente l’essiccatore viene fornito con il ltro/telaio del ltro progettato per la raccolta comune di aria. Lo scarico dell’aria di rigenerazione deve essere colle- gato tramite un condotto o giunto con lo scarico di con- densa installato. Se è possibile, sul fondo nella parte più bassa del condotto fare un foro del diametro di 4 mm. Installare inoltre la serranda per la regolazione del usso no- minale di aria di rigenerazione (lettura dell’amperometro). Lo scarico dell’aria asciutta può essere collegato ad un condotto, un tubo essibile, con la stessa misura dello scarico sul corpo. Vedi dimensioni sul corpo, FIG. 2, 3, 4. In generale, usare i condotti delle stesse o maggiori di- mensioni di quelli applicati per l’essiccatore.

► 5. CONSEGNA PER L’USO

COLLEGAMENTO ELETTRICO Prima di avviare l’essiccatore, controllare che tutti i col- legamenti elettrici siano corretti. Se si, bisogna solo collegare la spina all’alimentazione elettrica ed eseguire l’avvio. DHA140: L’essiccatore è munito di 2 selettori: – sinistro: 0/I (start/stop), – destro: Man/Auto (Auto = comando con igrostato). DHA250, 360: Il selettore SA1 possiede 3 modalità: – auto = comando con l’igrostato – 0 = disattivato – man = funzionamento continuo „Man” signica lavorazione continua. Nella modalità „auto” (con igrostato collegato): – se il dispositivo non viene avviato, può essere a cau- sa dell’igrostato.en

– se il livello reale di umidità relativa è minore al valore impostato, i contatti dell’igrostato sono aperti. É possibile vericarlo nel seguente modo: – impostare l’igrostato al 20% di umidità relativa – l’essiccatore dovrebbe cominciare a funzionare, – impostare l’igrostato al 90% di umidità relativa, l’essiccatore dovrebbe smettere di lavorare.

Regolare i ussi di aria. Il usso di aria asciutta deve essere impostato al valore nominale in m3/h in base ai dati ottenuti dal diagramma di rendimento. Se sono richiesti valori minori dei punti di rugiada, il us- so d’aria impostarlo ai valori più bassi di quelli nominali. COME REGOLARE IL FLUSSO D’ARIA: – il usso di aria asciutta è possibile regolarlo trami- te una serranda opzionale posizionata allo scarico dell’aria asciutta. Il usso di aria bisogna misurarlo e regolarlo sulla serranda per il valore nominale. Flusso libero, le prestazioni in kg/h aumentano, se Non c’è la richiesta d’aria molto asciutta, l’essiccatore dovrebbe lavorare su un usso libero. – il usso di aria di rigenerazione può essere regolato sulla serranda allo scarico dell’aria di rigenerazione (opzione) Avviare il dispositivo con la serranda nel- la posizione chiusa, aprire no al momento in cui l’amperometro indica:

DHA140: 3A, DHA250:6A, DHA360: 8A

Attenzione: DHA140 non possiede l’amperometro da quadro installato. Nel caso di questo dispositivo, il valore della tensione di corrente deve essere misurato tramite l’amperometro. IMPORTANTE: Il usso di aria di rigenerazione deve essere controllato sempre. Controllare il condotto che rende libero il usso di aria di rigenerazione. Assicurarsi, che il condotto dell’aria di rigenerazione possieda lo scarico dall’essiccatore. NEL CASO DI DHA360: AVVIO DELLE RESISTENZE: Ambedue le resistenze E1 ed E2 si avviano a 10K4 con il ritardo E1 di 30 secondi. Sull’amperometro verrà illustrato nel seguente modo: – quando l’essiccatore è attivo, l’amperometro indica il valore 10A entro circa 5 secondi dopo di ché il valore viene ridotto a 5°. – dopo 30 secondi si avvia la resistenza E1, mentre l’amperometro indica il valore di circa 18° per 5 se- condi, poi il valore viene ridotto no a 8,00A con l’aria di rigenerazione regolata. Dopo la realizzazione delle impostazioni elettriche e del usso d’aria, l’essiccatore al momento giusto si avvia automaticamente tramite le funzioni di comando e di si- curezza interne controllate dall’igrostato esterno. ► 7. MANUTENZIONE Gli essiccatori DHA richiedono una manutenzione in mi- sura minore. Tutti gli elementi non richiedono il servizio, quindi la lubricazione o regolazione non sono richieste In modalità di un funzionamento normale , controllare solo tre cose: – ltro d’aria che dovrebbe essere sostituito almeno ogni 2 mesi, in caso d’impianto sso. Se il dispositivo viene utilizzato a noleggio, il livello di polvere nell’aria trattata può risultare alto. In tale caso il ltro deve es- sere sostituito con maggiore frequenza. Sostituendo il ltro, pulire anche il corpo e il rotore. – controllare le rotazioni del rotore una volta alla set- timana, – spesso controllare il consumo di energia delle resis- tenze elettriche (lettura sull’amperometro, con ecce- zione di DHA140). I giri del rotore sono da controllare attraverso lo scarico dell’aria asciutta, nel caso in cui il condotto non sia col- legato. Il rotore deve girare in senso orario. Se il rotore gira durante il funzionamento, e il consumo di energia della resistenza elettrica indica il valore no- minale dell’intensità di corrente elettrica, si può essere quasi certi che l’essiccatore funziona in modo ottimale. Nondimeno, suggeriamo il controllo periodico dell’intero essiccatore, per assicurarci, che tutte le funzioni interne funzionano correttamente. Consigliamo anche di con- trollare sotto l’aspetto dell’usura, le guarnizioni e parti mobili. Le sopraddette operazioni garantiranno massime pre- stazioni e prevengono perdite d’energia.

D’ALIMENTAZIONE: ► controllare il fusibile esterno

SE L’ESSICCATORE NON FUNZIONA, PROBA-

BILMENTE L’IGROSTATO ESTERNO È DANN-

EGGIATO: ► É una situazione normale, quando è stata raggiunta l’umidità richiesta. Per controllare: impostare l’igrostato al 20% di umidità relativa, che dovrebbe provocare l’avvio dell’essiccatore. Poi, riposizionare l’igrostato per ottenere l’umidità richiesta. SE L’UMIDITÀ RICHIESTA NON FOSSE RAG- GIUNTA: ► Il problema può risiedere nell’essiccatore – o in altri elementi dell’intero impianto (tenuta del locale, igrosta- to...) Per vericarlo, occorre: – controllare i giri del rotore – assicurarsi, che l’aria asciutta è di 15–20°C più calda dall’aria di base dell’ingresso. Se l’aria è fredda, può essere causato dall’arresto del rotore per effetto della rottura della cinghia di trasmissione o dell’arresto del motore. – controllare manualmente il usso e la temperatura dell’aria di rigenerazione nello scarico. La temperatu- ra dipende dalle condizioni all’uscita, però dovrebbe essere compresa tra 40 e 60°C. ► La temperatur superiore può suggerire l’arresto del rotore. ► Controllare la lettura dell’amperometro, che deve in- dicare il valore nominale:en

*) assenza dell’amperometro ► Se l’aria è fredda, l’amperometro indica il valore 0A – la resistenza elettrica può richiedere la sostituzione. IL DISPOSITIVO FA RUMORE: ► Controllare che il dispositivo sia posizionato su una supercie piana. É RILEVATA UNA PERDITA DAL DISPOSITIVO: ► Assicurarsi che il dispositivo sia in buon stato tecnico. ► Se non viene utilizzato lo scarico dell’acqua continuo, assicurarsi che lo zaffo di gomma (sotto il dispositivo) si trovi nel punto giusto. ► 9. ASSISTENZA/RIPARAZIONE

ISTRUZIONI DI SICUREZZA

Prima di aprire l’essiccatore assicurarsi che l’alimentazione elettrica sia spenta tramite l’interruttore principale. Per avere una assoluta certezza in tale ques- tione, togliere la spina dall’alimentazione.

SOSTITUZIONE DELLE RESISTENZE ELETTRICHE

DHA140: Togliere il coperchio superiore del corpo. Staccare il condotto interno dallo scarico dell’aria di ri- generazione. Allentare tutti gli elementi interni e toglierli dal corpo. La resistenza PTC è in questo momento di facile acces- so e può essere sostituita. DHA250, DHA360: Quando un piccolo coperchio della parte frontale dell’essiccatore sarà rimosso, è possibile l’accesso alle due resistenze PTC e la loro sostituzione.

SOSTITUZIONE DEL MOTORE DI TRASMIS-

SIONE, AMPEROMETRO, CONTATORE ORE, SELETTORE Togliere il coperchio superiore del corpo. Rimuovere il coperchio anteriore. Tutti i condotti dell’essiccatore (ventilatore, motore di trasmissione e resistenze) svitare dalle giunzioni. In questo momento il coperchio anteriore del corpo è allentato e può essere svitato, invece i singoli elementi possono essere sostituiti.

SOSTITUZIONE DEL VENTILATORE

DHA140: Togliere il coperchio superiore del corpo. Staccare il condotto interno dello scarico d’aria di rige- nerazione. Allentare tutti gli elementi interni e rimuoverli dal corpo. Il ventilatore è ora disponibile per la sostituzione. DHA250, DHA360: Togliere la piastra superiore del corpo. Il ventilatore è po- sizionato sulla piastra del ventilatore e può essere alzato e rimosso facilmente. Staccare il collegamento elettrico (togliere la spina).

SOSTITUZIONE DEL ROTORE

DHA140: Togliere il coperchio superiore del corpo. Staccare il condotto interno dello scarico d’aria di rige- nerazione. Allentare tutti gli elementi interni e toglierli dal corpo. In questo momento è possibile sostituire il rotore. DHA250, DHA360: Togliere la piastra superiore, alzare il ventilatore e rimuo- verlo dal corpo. Rimuovere il condotto togliendolo dall’allacciamento. Togliere le due molle sui piccoli rulli svitando le viti di ssaggio. Svitare la vite dell’albero del rotore e togliere la rondella e la molla. In questo momento la piastra di separazione insieme al giunto dell’aria di rigenerazione può essere tolta dai rulli, e l’accesso al rotore è possibile per poterlo sostituire.

L’essiccatore assorbe l’acqua dal usso di aria. L’acqua viene di seguito rimossa dall’essiccatore insieme all’aria di rigenerazione (di seguito chiamata aria rig.). L’adsorbimento e la rimozione dell’acqua avvengono nel rotore di adsorbimento realizzato in un gel di sili- cone impermeabile. I ussi di aria all’interno del rotore dell’essiccatore sono divisi in due parti: parte essiccante e rigenerativa. Due ussi di aria separati attraversano il rotore nel se- guente modo: – l’aria di base (presa d’aria umida) attraversa la se- zione di essicazione e abbandona il deumidicatore come aria asciutta, – l’aria di rigenerazione viene ottenuta dal processo dell’aria, dopo aver passato le due sezioni di puli- zia del rotore. Poi, l’aria viene riscaldata alla tem- peratura di circa 110°C tramite le resistenze PTC incorporate. L’aria calda attraversa di seguito la sezione di rigenerazione del rotore raccogliendo da esso l’acqua adsorbita (come vapori acquei) Il va- pore acqueo insieme all’aria di rigenerazione esce dall’essiccatore attraverso lo scarico dell’aria di ri- generazione. I due sopraddetti ussi d’aria sono costanti, mentre il ro- tore gira – in tale modo il processo simultaneo di raccolta e rimozione di acqua avviene in modo automatico. ► FIG. 1:

3. rotore di adsorbimento,

5. elemento PTC di riscaldamento,

6. scarico dell’aria di rigenerazione,

7. sezione di essiccazione,

8. sezione di rigenerazione,

9. sezioni di pulizia

DIAGRAMMA DI RENDIMENTO (FIG. 5). Le condizioni per l’ingresso dell’aria destinata all’essiccazione, determinano la quantità d’acqua da rimuovere attraverso l’essiccatore. Il diagramma di rendimento mostra la quantità di acqua rimossa per Kg d’aria di processo. Esempio, DHA360: (illustrato sul diagramma – (FIG. 5) – condizioni dell’aria d’ingresso 20°C, 60 %RH, risulta il contenuto di acqua del 8,7 g/kg – il diagramma illustra la condizione per l’aria asciutta X = 5,6 g/kg – la quantità d’aria rimossa per Kg di aria risulta quindi: 8,7 – 5.6 = 3,1 g/kg Il rendimento DHA360 assumendo la seguente con- dizione: Flusso nominale di aria asciutta: 400 m3/h =(x1,2) = 480 kg/h Il rendimento: quantità di acqua rimossa in un’ora = 480x3.1 = 1488 g/h = 35 kg/24h Il rendimento per DHA140 e DHA250 è da calcolare nel- lo stesso modo, utilizzando i seguenti valori: 120 m3/h e 290 m3/h. La temperatura dell’aria asciutta è superiore alla tem- peratura dell’aria d’ingresso. Ciò risulta dalla liberazione del calore di vaporizzazione e dal guadagno di calore dal rotore. La temperatura indicata è 33°C. In caso di richiesta di rendimento più elevato g/kg, è possibile raggiungerlo nel caso in cui il volume di aria di processo verrà ridotto no al valore minore di quello nominale. ► 2. APPLICAZIONI Gli essiccatori di serie DHA vengono utilizzati per la deumidicazione dell’aria di ambiente, con una pressio- ne atmosferica normale. Possono essere gli impianti di controllo d’umidità in un locale di deposito non riscaldato, in un locale produttivo per materiali igroscopici... – solo che l’essiccatore costituisce qui un impianto separato. L’essiccatore può essere utilizzato anche nell’ambito del più ampio sistema di trattamento dell’aria. In questo caso l’essiccatore verrà posizionato spesso nel sistema by–pass rispetto al sistema principale. In tale situazione la pressione del sistema principale avrà inusso sull’essiccatore – e siccome questo può inuire sulle prestazioni dell’essiccatore, si consiglia di contattare il fornitore. Si solito l’essiccatore viene posizionato sul pavimento, sul tavolo o nel supporto per il montaggio a parete (op- zionale). In ogni caso, deve essere posto in posizione orizzontale, sui quattro piedini di gomma. L’aria all’ingresso dell’essiccatore deve essere priva di solventi o sostanze esplosive, ed inoltre, priva da con- TURINYS

UAtaminazione con particelle solide, vaporizzazioni d’olio e gas di scarico dei motori ad accensione per compres- sione. Per l’aria d’ingresso all’essiccatore sono richiesti i segu- enti limiti: – umidità mass. 100%RH – temperatura mass. ................... 35°C – mass./min. pressione ................. +/–300Pa rispetto alla pressione d’ambiente. La serie DHA è dedicata per installazioni per- manenti o temporanee all’interno degli edi- ci. Posizionare il dispositivo in locali con pos- sibilità di penetrazione dell’acqua nel corpo. ► 3. COMPONENTI

REGOLAZIONE TRAMITE IGROSTATO

L’essiccatore è allineato alla regolazione esterna tramite l’igrostato. Perciò, per eseguire il collegamento, nel co- perchio anteriore del corpo è previsto un giunto speciale (giunto nero). La spina del giunto può essere fornita come opzione. Il condotto dell’igrostato deve essere collegato alla spina con i morsetti 1, 2, PE. In caso di necessità della regolazione tramite l’igrostato, occorre semplicemente collegare le due parti del giunto e selezionare la posizione “auto” sul selettore. Vi consigliamo il nostro igrostato della serie DR10*) (4512.600) o nostri igrostato elettronici DA20 (4512.601). *) Importante: L’igrostato DR10 deve essere ssato al muro ecc, però non deve essere esposto alla condensa o altro tipo di liquidi liberi. L’igrostato deve avere il certicato per 10A. COLLEGAMENTO ELETTRICO L’essiccatore è collegato alla tensione di 230V, 1Ph+N+PE. L’essiccatore è dotato di un condotto lungo 2 m con la spina.

RESISTENZA ELETTRICA INSTALLATA

La resistenza elettrica tipo PTC funziona solo al momen- to del usso di aria. Per questo motivo non sono stati installati termostati.

DOTTO SOTTO TENSIONE NON ISOLATO. IL CONSUMO DELLA POTENZA E FLUSSO DI ARIA L’essiccatore è munito di resistenze PTC. Il consumo di energia, in caso della resistenza PTC, dip- ende dal usso di aria. Con i ussi nominali di aria per tre modelli, il valore della tensione per la resistenza ammonta a:

DHA140: 3A, DHA250:6A, DHA360: 8°

Il usso di aria e consumo di energia sono regolati sulla serranda fornita nel nostro sistema standard di condotti di rigenerazione. ATTENZIONE: Il consumo di energia tramite la resistenza elettrica nei primi secondi costituisce il doppio del valore nominale consumato entro 5–10 secondi dopo l’avvio della resis- tenza. Specialmente per DHA360: TIMER ELETTRICO, 10K4 (ritardo azionato) Il timer svolge la seguente funzione: – la resistenza PTC E1 verrà avviata 30 secondi dopo l’avvio dell’essiccatore (dopo l’avvio del selettore o grazie all’igrostato). L’essiccatore possiede due resistenze PTC, E1 & E2. Entrambe le resistenze sono del tipo PTC, ciò signica, che il valore di corrente elettrica dopo l’avvio è 10°. Dopo l’avvio dell’essiccatore, avviene l’avvio immediato di E2. Quando E2 raggiunge il valore nominale della cor- rente elettrica (circa 5A), si aziona E1. In tale modo il valore della corrente dopo l’avvio viene ridotto rispetto alla situazione nel caso in cui, fossero avviate ambedue le resistenze nello stesso tempo. ► 4. INSTALLAZIONE L’essiccatore deve essere installato in locali, sulle staffe per il montaggio a parete o su un altro supporto oriz- zontale. Il corpo deve essere posizionato su quattro am- mortizzatori di vibrazioni.

ALLACCIAMENTO DEI CONDOTTI/ TUBO

FLESSIBILE L’aria di base sottoposta all’essiccazione di solito viene raccolta dal locale, e poi attraversa il ltro d’aria situato sulla piastra posteriore. L’ingresso dell’ aria è comune per l’aria di processo e l’aria di rigenerazione. Normalmente l’essiccatore viene fornito con il ltro/telaio del ltro progettato per la raccolta comune di aria. Lo scarico dell’aria di rigenerazione deve essere colle- gato tramite un condotto o giunto con lo scarico di con- densa installato. Se è possibile, sul fondo nella parte più bassa del condotto fare un foro del diametro di 4 mm. Installare inoltre la serranda per la regolazione del usso nominale di aria di rigenerazione (lettura dell’amperometro). Lo scarico dell’aria asciutta può essere collegato ad un condotto, un tubo essibile, con la stessa misura dello scarico sul corpo. Vedi dimensioni sul corpo, FIG. 2, 3, 4. In generale, usare i condotti delle stesse o maggiori di- mensioni di quelli applicati per l’essiccatore.

► 5. CONSEGNA PER L’USO

COLLEGAMENTO ELETTRICO Prima di avviare l’essiccatore, controllare che tutti i col- legamenti elettrici siano corretti. Se si, bisogna solo collegare la spina all’alimentazione elettrica ed eseguire l’avvio. DHA140: L’essiccatore è munito di 2 selettori: – sinistro: 0/I (start/stop), – destro: Man/Auto (Auto = comando con igrostato). DHA250, 360: Il selettore SA1 possiede 3 modalità: – auto = comando con l’igrostato – 0 = disattivato – man = funzionamento continuo

UA„Man” signica lavorazione continua. Nella modalità „auto” (con igrostato collegato): – se il dispositivo non viene avviato, può essere a cau- sa dell’igrostato. – se il livello reale di umidità relativa è minore al valore impostato, i contatti dell’igrostato sono aperti. É possibile vericarlo nel seguente modo: – impostare l’igrostato al 20% di umidità relativa – l’essiccatore dovrebbe cominciare a funzionare, – impostare l’igrostato al 90% di umidità relativa, l’essiccatore dovrebbe smettere di lavorare.

Regolare i ussi di aria. Il usso di aria asciutta deve essere impostato al valore nominale in m3/h in base ai dati ottenuti dal diagramma di rendimento. Se sono richiesti valori minori dei punti di rugiada, il us- so d’aria impostarlo ai valori più bassi di quelli nominali. COME REGOLARE IL FLUSSO D’ARIA: – il usso di aria asciutta è possibile regolarlo trami- te una serranda opzionale posizionata allo scarico dell’aria asciutta. Il usso di aria bisogna misurarlo e regolarlo sulla serranda per il valore nominale. Flusso libero, le prestazioni in kg/h aumentano, se Non c’è la richiesta d’aria molto asciutta, l’essiccatore dovrebbe lavorare su un usso libero. – il usso di aria di rigenerazione può essere regolato sulla serranda allo scarico dell’aria di rigenerazione (opzione) Avviare il dispositivo con la serranda nel- la posizione chiusa, aprire no al momento in cui l’amperometro indica:

DHA140: 3A, DHA250:6A, DHA360: 8°

Attenzione: DHA140 non possiede l’amperometro da quadro installato. Nel caso di questo dispositivo, il valore della tensione di corrente deve essere misurato tramite l’amperometro. IMPORTANTE: Il usso di aria di rigenerazione deve essere controllato sempre. Controllare il condotto che rende libero il usso di aria di rigenerazione. Assicurarsi, che il condotto dell’aria di rigenerazione possieda lo scarico dall’essiccatore. NEL CASO DI DHA360: AVVIO DELLE RESISTENZE: Ambedue le resistenze E1 ed E2 si avviano a 10K4 con il ritardo E1 di 30 secondi. Sull’amperometro verrà illustrato nel seguente modo: – quando l’essiccatore è attivo, l’amperometro indica il valore 10A entro circa 5 secondi dopo di ché il valore viene ridotto a 5°. – dopo 30 secondi si avvia la resistenza E1, mentre l’amperometro indica il valore di circa 18° per 5 se- condi, poi il valore viene ridotto no a 8,00A con l’aria di rigenerazione regolata. Dopo la realizzazione delle impostazioni elettriche e del usso d’aria, l’essiccatore al momento giusto si avvia automaticamente tramite le funzioni di comando e di si- curezza interne controllate dall’igrostato esterno. ► 7. MANUTENZIONE Gli essiccatori DHA richiedono una manutenzione in mi- sura minore. Tutti gli elementi non richiedono il servizio, quindi la lubricazione o regolazione non sono richieste In modalità di un funzionamento normale , controllare solo tre cose: – ltro d’aria che dovrebbe essere sostituito almeno ogni 2 mesi, in caso d’impianto sso. Se il dispositivo viene utilizzato a noleggio, il livello di polvere nell’aria trattata può risultare alto. In tale caso il ltro deve es- sere sostituito con maggiore frequenza. Sostituendo il ltro, pulire anche il corpo e il rotore. – controllare le rotazioni del rotore una volta alla set- timana, – spesso controllare il consumo di energia delle resis- tenze elettriche (lettura sull’amperometro, con ecce- zione di DHA140). I giri del rotore sono da controllare attraverso lo scarico dell’aria asciutta, nel caso in cui il condotto non sia col- legato. Il rotore deve girare in senso orario. Se il rotore gira durante il funzionamento, e il consumo di energia della resistenza elettrica indica il valore no- minale dell’intensità di corrente elettrica, si può essere quasi certi che l’essiccatore funziona in modo ottimale. Nondimeno, suggeriamo il controllo periodico dell’intero essiccatore, per assicurarci, che tutte le funzioni interne funzionano correttamente. Consigliamo anche di con- trollare sotto l’aspetto dell’usura, le guarnizioni e parti mobili. Le sopraddette operazioni garantiranno massime pre- stazioni e prevengono perdite d’energia.

D’ALIMENTAZIONE: ► controllare il fusibile esterno

SE L’ESSICCATORE NON FUNZIONA, PROBA-

BILMENTE L’IGROSTATO ESTERNO È DANN-

EGGIATO. ► É una situazione normale, quando è stata raggiunta l’umidità richiesta. Per controllare: impostare l’igrostato al 20% di umidità relativa, che dovrebbe provocare l’avvio dell’essiccatore. Poi, riposizionare l’igrostato per ottenere l’umidità richiesta. SE L’UMIDITÀ RICHIESTA NON FOSSE RAG- GIUNTA: ► Il problema può risiedere nell’essiccatore – o in altri ele- menti dell’intero impianto (tenuta del locale, igrostato...) PER VERIFICARLO, OCCORRE: – controllare i giri del rotore – assicurarsi, che l’aria asciutta è di 15–20°C più calda dall’aria di base dell’ingresso. Se l’aria è fredda, può essere causato dall’arresto del rotore per effetto della rottura della cinghia di trasmissione o dell’arresto del motore. – controllare manualmente il usso e la temperatura dell’aria di rigenerazione nello scarico. La temperatu- ra dipende dalle condizioni all’uscita, però dovrebbe

UAessere compresa tra 40 e 60°C. ► La temperatur superiore può suggerire l’arresto del rotore. ► Controllare la lettura dell’amperometro, che deve in- dicare il valore nominale:

DHA140: 3A *), DHA250:6A, DHA360: 8°

*) assenza dell’amperometro ► Se l’aria è fredda, l’amperometro indica il valore 0A – la resistenza elettrica può richiedere la sostituzione. IL DISPOSITIVO FA RUMORE: ► Controllare che il dispositivo sia posizionato su una supercie piana. É RILEVATA UNA PERDITA DAL DISPOSITIVO: ► Assicurarsi che il dispositivo sia in buon stato tecnico. ► Se non viene utilizzato lo scarico dell’acqua continuo, assicurarsi che lo zaffo di gomma (sotto il dispositivo) si trovi nel punto giusto. ► 9. ASSISTENZA/RIPARAZIONE

ISTRUZIONI DI SICUREZZA

Prima di aprire l’essiccatore assicurarsi che l’alimentazione elettrica sia spenta tramite l’interruttore principale. Per avere una assoluta certezza in tale ques- tione, togliere la spina dall’alimentazione.

SOSTITUZIONE DELLE RESISTENZE ELETT-

RICHE DHA140: Togliere il coperchio superiore del corpo. Staccare il condotto interno dallo scarico dell’aria di ri- generazione. Allentare tutti gli elementi interni e toglierli dal corpo. La resistenza PTC è in questo momento di facile acces- so e può essere sostituita. DHA250, DHA360: Quando un piccolo coperchio della parte frontale dell’essiccatore sarà rimosso, è possibile l’accesso alle due resistenze PTC e la loro sostituzione.

SOSTITUZIONE DEL MOTORE DI TRASMIS-

SIONE, AMPEROMETRO, CONTATORE ORE, SELETTORE Togliere il coperchio superiore del corpo. Rimuovere il coperchio anteriore. Tutti i condotti dell’essiccatore (ventilatore, motore di trasmissione e resistenze) svitare dalle giunzioni. In questo momento il coperchio anteriore del corpo è allentato e può essere svitato, invece i singoli elementi possono essere sostituiti.

SOSTITUZIONE DEL VENTILATORE

DHA140: Togliere il coperchio superiore del corpo. Staccare il condotto interno dello scarico d’aria di rige- nerazione. Allentare tutti gli elementi interni e rimuoverli dal corpo. Il ventilatore è ora disponibile per la sostituzione. DHA250, DHA360: Togliere la piastra superiore del corpo. Il ventilatore è po- sizionato sulla piastra del ventilatore e può essere alzato e rimosso facilmente. Staccare il collegamento elettrico (togliere la spina).

SOSTITUZIONE DEL ROTORE

DHA140: Togliere il coperchio superiore del corpo. Staccare il condotto interno dello scarico d’aria di rige- nerazione. Allentare tutti gli elementi interni e toglierli dal corpo. In questo momento è possibile sostituire il rotore. DHA250, DHA360: Togliere la piastra superiore, alzare il ventilatore e rimuo- verlo dal corpo. Rimuovere il condotto togliendolo dall’allacciamento. Togliere le due molle sui piccoli rulli svitando le viti di ssaggio. Svitare la vite dell’albero del rotore e togliere la rondella e la molla. In questo momento la piastra di separazione insieme al giunto dell’aria di rigenerazione può essere tolta dai rulli, e l’accesso al rotore è possibile per poterlo sostituire.

SOSTITUZIONE DEL FILTRO

Per sostituire il ltro allo scarico dell’aria, rimuovere le viti e la griglia. In questo momento è possibile togliere il vecchio ltro per sostituirlo con un altro nuovo.

IT DICHIARAZIONE DI CONFORMITÀ CE

IT DICHIARAZIONE DI CONFORMITÀ CE