BC 341 - Climatizzazione Master - Manuale utente e istruzioni gratuiti
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Scarica le istruzioni per il tuo Climatizzazione in formato PDF gratuitamente! Trova il tuo manuale BC 341 - Master e riprendi in mano il tuo dispositivo elettronico. In questa pagina sono pubblicati tutti i documenti necessari per l'utilizzo del tuo dispositivo. BC 341 del marchio Master.
MANUALE UTENTE BC 341 Master
FUNZIONE O LA MANUTENZIONE DI QUESTO
SERVARE QUESTO MANUALE A TITOLO DI FU- TURO RIFERIMENTO. IMPORTANTE: Questo apparecchio non è adatto all’uso da parte di persone (incluse bam- bini) con capacità siche, sensoriali e mentali ridotte, o inesperte, a meno che non vengano su- per visionate da una persona responsabile per la loro sicurezza. I bambini devono essere control- lati, per assicurarsi che non giochino con l’appa- recchio. ►1.1. Rifornire il serbatoio del rarescatore solamen- te con acqua pulita. ►1.2. Prima di eettuare qualsiasi operazione, as- sicurarsi che il rarescatore, compreso il cavo di alimentazione e il pannello comandi siano perfet- tamente asciutti, al ne di prevenire ogni rischio. ►1.3. Dopo aver riempito il serbatoio, movimentare il rarescatore con cura. ►1.4. Durante l’uso del rarescatore, attenersi a tutte le ordinanze locali ed alla normativa vigente. ►1.5. Per proteggersi da scosse elettriche, mantene- re il rarescatore asciutto. Non operare con le mani bagnate. ►1.6. Utilizzare solamente in aree ben ventilate e per- fettamente asciutte. ►1.7. Utilizzare solo in strutture coperte. ►1.8. Alimentare il rarescatore solamente con ten- sione e frequenza specicata sulla targa dati. ►1.9. Non coprire il rarescatore con carta, cartone, plastica, fogli metallici o qualsiasi altro materiale inammabile, durante l’uso, in modo da prevenire ogni rischio. ►1.10. Il rarescatore deve essere utilizzato su una supercie stabile e livellata, in modo da evitare ogni rischio. ►1.11. Scollegare il rarescatore dalla presa di rete, quando non lo si usa. ►1.12. Non bloccare mai le prese dell’aria, né l’uscita dell’aria del rarescatore. ►1.13. La distanza minima di sicurezza, consigliata, intercorrente tra il rarescatore e pareti o altri og- getti è 0,5 m. ►1.14. Quando il rarescatore è collegato alla rete elettrica o in funzione non deve mai essere spo- stato, maneggiato, rifornito né soggetto ad alcun intervento di manutenzione. ►1.15. Mantenere una adeguata distanza di sicurezza del rarescatore (compreso il cavo di alimentazio- ne) da fonti di calore. ►1.16. In qualsiasi caso far aprire e/o riparare il raf- frescatore solamente dal centro di assistenza au- torizzato. ►1.17. Se il cavo di alimentazione risulta danneggia- to, deve essere sostituito dal centro assistenza tec- nica, in modo da prevenire ogni rischio. ►1.18. In caso di funzionamento non corretto del raf- frescatore, scollegare immediatamente l’alimenta- zione elettrica e contattare il centro di assistenza. ►1.19. Proteggere il cavo di alimentazione da poten- ziali danni derivati dal movimento di veicoli o pedo- ni. Il collegamento improprio alla tensione elettrica o l’installazione impropria, può provocare il rischio di scosse elettriche. ►1.20. Condizioni di utilizzo: A) Temperatura dell’aria: 18°C - 45°C; Temperatura dell’acqua: <45°C. B) L’aria deve essere priva di polvere e sostanze inquinanti, altrimenti deve aumentare la frequenza della pulizia. ►1.21. L’acqua usata per il riempimento del serbatoio del rarescatore, deve provenire da un acquedotto. Nel caso non sia possibile attingere da un acque- dotto, l’acqua introdotta deve essere sottoposta ad un trattamento di sanicazione, secondo direttiva europea 98/83/CE. -Si consiglia di impiegare acqua con durezza infe- riore a 15°f. -Il serbatoio del rarescatore, deve essere svuotato e sanicato periodicamente a seconda dell’utilizzo. -Le superci dei pannelli evaporativi, devono esse- re ispezionate e sanicate periodicamente a secon- da dell’utilizzo. -Per le operazioni di sanicazione, devono essere impiegati prodotti biocidi conformi al regolamento europeo n° 582/2012. ►►2. DISIMBALLAGGIO ►2.1. Rimuovere tutti i materiali di imballaggio usati per confezionare e spedire il rarescatore e smaltirli secon- do le norme vigenti. ►2.2. Controllare eventuali danni subiti durante il traspor- to. Se il rarescatore appare danneggiato, informare immediatamente il concessionario presso il quale è stato acquistato.
OPERATIVO PRIMA DI EFFETTUARE L’ASSEMBLAGGIO, LA MESSA IN FUNZIONE O LA MANUTENZIONE DI QUESTO RAFFRESCATORE. L’USO ERRATO DEL RAFFRESCATORE PUÒ CAUSARE LESIONI GRAVI O FATALI. CONSERVARE QUESTO MANUALE A TITOLO DI FUTURO RIFERIMENTO.►►3. DESCRIZIONE (FIG. 2) I rarescatori evaporativi rareddano l’aria utilizzando il processo naturale dell’evaporazione dell’acqua. Alla base del funzionamento di tali rarescatori d’aria vi è il rared- damento evaporativo che sfrutta lo scambio energetico tra acqua ed aria. I rarescatori sono composti da un pannello evaporati- vo, un ventilatore e un sistema a cascata di distribuzione dell’acqua. Il ventilatore aspira l’aria dall’esterno e la fa passare attraverso il pannello evaporativo che è costituito interamente da cellulosa ed è bagnato, di continuo, da un apposito sistema che pompa l’acqua. ►►4. FUNZIONAMENTO AVVERTENZA: Leggere attentamente le ”INFOR- MAZIONI SULLA SICUREZZA”, prima di accende- re il rarescatore. AVVERTENZA: Usare solamente acqua pulita, per evitare guasti o altre anomalie. AVVERTENZA: Vericare la corretta messa a ter- ra del vostro impianto elettrico. Il collegamento alla rete elettrica va fatto in accordo con le norme nazionali vigenti. Alimentare il rarescatore sola- mente con tensione e frequenza specicata sulla targa dati. A seconda del modello, sul rarescatore sono posizionati una serie di raccordi e rubinetti (FIG. 3):
►RUBINETTO DI PARZIALIZZAZIONE DELL’ACQUA
(presente a seconda del modello) (A FIG. 3): Serve per regolare la portata d’acqua al pannello del raf- frescatore. Con il rubinetto completamente aperto (ro- tazione anti-oraria della manopola), si avrà la massima portata d’acqua. ►RACCORDO DI FORNITURA IDRICA (B FIG. 3): Serve per rifornire d’acqua in continuo e in modo automa- tico il rarescatore (raccordo da 1/2” e massima pressione dell’acqua in ingresso di 3 bar). Dopo il rifornimento può anche essere spostato, sempre con la massima cura. ►TAPPO DI FORNITURA IDRICA MANUALE (C FIG. 3): È presente un tappo/sportello di carico acqua, che per- mette di rifornire manualmente il serbatoio. NOTA: Prestare attenzione alla capacità massima del ser- batoio al ne di evitare perdite d’acqua. ►TAPPO DI SCARICO (D FIG. 3): Sul fondo del rarescatore è presente un tappo di scarico che permette di svuotare l’acqua del serbatoio. ►►4.1. ACCENSIONE: ►4.1.1. Collegare il rarescatore alla rete idrica tramite il raccordo lettato (FIG. 4) e rifornire d’acqua il serbato- io. Quando l’acqua nel serbatoio raggiunge il massimo livello, un galleggiante bloccherà automaticamente il usso (è possibile far funzionare il rarescatore colle- gato ed alimentato in continuo alla rete idrica). Nel caso il rifornimento fosse manuale, attraverso il tappo/sportello, prestare attenzione alla portata del serbatoio, al ne di evitare perdite d’acqua. ►4.1.2. Vericare che non ci siano state perdite durante il rifornimento. ►4.1.3. Collegare la spina di alimentazione alla rete elet- trica. ►4.1.4. Premere il pulsante ON/OFF / POWER per ac- cendere il rarescatore (FIG. 5). NOTA: Quando il rarescatore emette un bip acu- stico, signica che il serbatoio è vuoto e l’appa- recchio sta funzionando in modalità ventilazione. Per disattivare il bip acustico, premere il pulsante ”COOL”.
►►4.2. FUNZIONI DEL PANNELLO DI CON-
TROLLO E DEL TELECOMANDO (FIG. 6): ►ON/OFF / POWER: Permette di accendere o spegnere il rarescatore. ►SPEED: Permette di aumentare o diminuire la velocità della ventilazione del rarescatore. ►COOL: Permette di attivare o disattivare la modalità raf- frescamento. ►TIMER: Permette di attivare o disattivare la modalità ac- censione o spegnimento ritardato. -Accensione ritardata: A rarescatore acceso, preme il pulsante “TIMER“ più volte, no a visualizzare l’orario desiderato (il numero lampeggia), a quel punto spe- gnere l’apparecchio. -Spegnimento ritardato: A rarescatore acceso, preme il pulsante “TIMER“ più volte, no a visualizzare l’orario desiderato, a quel punto l’orario di spegnimento è im- postato. ►SWING (presente a seconda del modello): Permette di attivare o disattivare l’oscillazione verticale automatica delle alette per direzionare il usso d’aria. ►►4.3. SPEGNIMENTO: ►4.3.1. Premere il pulsante ON/OFF / POWER per spe- gnere il rarescatore (FIG. 5). ►4.3.2. Svuotare il serbatoio dall’apposito tappo di sca- rico (FIG. 7).
CONDIZIONI FUNZIONALI, È NECESSARIO EFFET-
TUARE DELLE MANUTENZIONI PROGRAMMATE. itI componenti che necessitano di manutenzione sono i se- guenti:
- Filtro aria (dove presente). La manutenzione necessarie sono: ►MANUTENZIONE ORDINARIA (Pulizia generica). ►MANUTENZIONE INTERNA PROGRAMMATA (Pulizia approfondita). ►► 5.1. MANUTENZIONE ORDINARIA (Pulizia generica): SI CONSIGLIA DI ESEGUIRE CON FREQUENZA GIOR- NALIERA QUESTA MANUTENZIONE. ►5.1.1. SERBATOIO DELL’ACQUA: ►5.1.1.1. Spegnere il rarescatore (FIG. 5) e staccare la spina dalla rete elettrica. ►5.1.1.2. Svuotare l’acqua dal serbatoio utilizzando l’ap- posito tappo di scarico (FIG. 7). Risciacquare più volte il serbatoio dell’acqua al ne di rimuovere i depositi in- terni al serbatoio.
GIORNI. ►5.1.2. PANNELLI EVAPORATIVI: Si consiglia di vericare visivamente lo stato e il corret- to posizionamento dei pannelli evaporativi (FIG. 8). Nel caso che sui pannelli evaporativi ci fosse la presenza di qualche ostruzione, ripristinare il corretto usso d’aria uti- lizzando una spazzola con setole morbide. ►►5.1.3. FILTRO ARIA (presente a seconda del modello) (FIG. 9): ►5.1.3.1. Spegnere il rarescatore (FIG. 5) e staccare la spina dalla rete elettrica. ►5.1.3.2. Togliere le viti di ssaggio (se presenti) e rimuo- vere il ltro (FIG. 9). ►5.1.3.3. Pulire il ltro con un detergente neutro e un panno morbido. Assicurarsi che il ltro sia perfettamen- te asciutto. ►5.1.3.4. Ripristinare il ltro e ssarlo con le viti (se pre- senti).
►► 5.2. MANUTENZIONE INTERNA PRO-
GRAMMATA (Pulizia approfondita): SI CONSIGLIA DI ESEGUIRE CON FREQUENZA MEN- SILE QUESTA MANUTENZIONE (ad ogni modo, in base a molti fattori come le ore di lavoro, l’ambiente in cui il raf- frescatore viene utilizzato, il grado di durezza dell’acqua e altre variabili, potrebbe essere necessario aumentare la frequenza di manutenzione). ATTENZIONE: PER ESEGUIRE QUESTO TIPO DI IN-
TERVENTO, È NECESSARIO RIMUOVERE ALCUNE
COMPONENTI DEL RAFFRESCATORE CON L’AUSILIO
DI UTENSILI. LA RIMOZIONE DI TALI COMPONENTI, PERMETTE DI AVERE ACCESSO A PARTI POTEN- ZIALMENTE PERICOLOSE DEL RAFFRESCATORE. Procedura di manutenzione: ►5.2.1. Spegnere il rarescatore (FIG. 5) e scollegare il cavo di alimentazione dalla rete elettrica. ►5.2.2. Svuotare l’acqua dal serbatoio utilizzando l’appo- sito tappo di scarico (FIG. 7). ►5.2.3. Rimuovere la griglia, le stae e i ltri aria (dove presenti) (A-B FIG. 10). ►5.2.4. Rimuovere con molta cura i pannelli evaporativi (C FIG. 10) e procedere con la pulizia. Per una corret- ta pulizia dei pannelli evaporativi, spruzzare acqua a bassa pressione sulla supercie dei pannelli, eliminan- do lo sporco e le incrostazioni (non fare uso di prodotti chimici e di oggetti appuntiti per eettuare la pulizia). Se il pannelli evaporativi risultano danneggiati, devono essere sostituiti con ricambi originali. ►5.2.5. Pulire il serbatoio da residui e incrostazioni facen- do attenzione a non danneggiare i componenti interni (galleggiante e sensore) del rarescatore (FIG. 11). Per la pulizia utilizzare solamente spazzole e spugne morbide (non fare uso di prodotti chimici). Quando il serbatoio è perfettamente pulito, asciugare le superci per completare la manutenzione. ►5.2.6. Rimuovere il ltro dalla pompa acqua allentando le viti posizionate sulla staa (FIG. 12). Lavare accura- tamente il ltro sotto acqua corrente pulita. Se il ltro dovesse essere danneggiato, deve essere sostituito con un ricambio originale. ►5.2.7. Ripristinare tutti i componenti con la relativa bul- loneria nella corretta posizione (quando viene ripristi- nata la pompa dell’acqua, ssarla facendo in modo che sia correttamente appoggiata sul fondo del serbatoio).
►►6. COLLEGAMENTO UMIDOSTATO REMO-
TO (optional) È possibile collegare in serie alla spina di alimentazione un umidostato remoto, per gestire l’accensione o lo spe- gnimento in automatico del rarescatore. A seguito dell’intervento dell’umidostato, durate il normale funzionamento, il rarescatore si spegne. La riaccensione è automatica e la congurazione di funzionamento viene ripristinata mantenendo le impostazioni precedenti allo spegnimento.
ATTENZIONE: L’UNICA IMPOSTAZIONE CHE NON
VIENE RIPRISTINATA È LA FUNZIONE ”TIMER”, IN
QUESTO CASO INFATTI IL RAFFRESCATORE SI POR- RÀ IN CONDIZIONE DI STAND-BY. it►►7. ANOMALIE DI FUNZIONAMENTO
ANOMALIA CAUSA SOLUZIONE
Il display non funziona 1. Mancanza alimentazione
2. Apparecchiatura difettosa
1a. Controllare che il rarescatore sia collegato all’alimentazione elettrica 1b. Contattare il centro di assistenza
2. Contattare il centro di assistenza
Non c’è usso d’aria o è molto basso
1. Ostruzione della presa d’aria lato
2. Apparecchiatura difettosa
1a. Tenere il retro del rarescatore lontano da pareti che possono ostruire il passaggio dell’aria 1b. Rimuovere eventuali oggetti dalla presa d’aria 1c. Contattare il centro di assistenza
2. Contattare il centro di assistenza
Il rarescatore non risponde ai comandi
1. Apparecchiatura difettosa 1. Contattare il centro di assistenza
Il rarescatore perde acqua
1. Il tappo di scarico è allentato
2. Lo scarico è sporco e il tappo di sca-
rico non chiude alla perfezione
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