Estelle HE B4 INOX ErP - Caldaia SIME - Manuale utente e istruzioni gratuiti
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| Tipo di prodotto | Caldaia a condensazione a gasolio, bassa temperatura |
| Marca | SIME |
| Modello | Estelle HE B4 INOX ErP |
| Codice prodotto (PIN) | 1312CR193R |
| Classe di efficienza energetica di riscaldamento stagionale | A |
| Efficienza energetica di riscaldamento stagionale | 93 % |
| Potenza utile (80-60°C) | 33,0 kW |
| Potenza utile (50-30°C) | 35,5 kW |
| Portata termica | 34,8 kW |
| Dimensioni (A x L x P) | 1430 x 550 x 285 mm |
| Peso | 220 kg |
| Alimentazione elettrica | 230 V ~ 50 Hz monofase |
| Combustibile | Gasolio (gasolio, olio combustibile leggero) |
| Pressione massima di esercizio (riscaldamento) | 4 bar (392 kPa) |
| Pressione massima di esercizio (sanitario) | 7 bar (686 kPa) |
| Capacità acqua caldaia | 24,5 l |
| Capacità bollitore ACS | 110 l |
| Produzione ACS (portata continua Δt 30°C) | 720 l/h |
| Tempo di recupero ACS (da 25°C a 55°C) | 12 min |
| Campo di regolazione temperatura riscaldamento | 45 - 85 °C |
| Campo di regolazione temperatura sanitario | 30 - 60 °C |
| Temperatura fumi (80-60°C) | 73 °C |
| Temperatura fumi (50-30°C) | 30 °C |
| Materiale scambiatore | Ghisa e acciaio inossidabile (condensatore) |
| Tipo di bruciatore compatibile | Gasolio, alimentazione permanente, ugello semi-vuoto |
| Manutenzione | Annuale da tecnico autorizzato; pulizia lato fumi e controllo anodo di magnesio |
| Sicurezza | Pressostato, aquastat di sicurezza (95°C), valvola di sicurezza 3 bar (riscaldamento) e 6 bar (sanitario), protezione antigelo |
| Accessori consigliati | Valvola di sicurezza, idrometro, vaso di espansione (sanitario), by-pass o flussostato |
| Ricambi principali | Anodo di magnesio, turboagitatori, pompa bollitore, bruciatore (non fornito) |
Domande frequenti - Estelle HE B4 INOX ErP SIME
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MANUALE UTENTE Estelle HE B4 INOX ErP SIME
ISTRUZIONI PER L'INSTALLAZIONE E LA MANUTENZIONE

metta in funzione la sua nuova caldaia entro 30gg dalla data di installazione da personale professionalmente qualificato. Potrà così beneficiare sia della garanzia legale, sia della garanzia convenzionale Sime che trova in questo manuale.
Fonderie SIME S.p.A
Cod. 6081134C - 08/2021
INDICE
1 DESCRIZIONE DELL'APPARECCHIO
1.1 INTRODUZIONE.... 4
1.2 DIMENSIONI
1.3 DATI TECNICI 5
1.4 SCHEMA FUNZIONALE
1.5 CAMERA DI COMBUSTIONE 6
1.6 BRUCIATORI ABBINABILI
1.7 PERDITE DI CARICO CIRCUITO CALDAIA
1.8 COMPONENTI PRINCIPALI 7
2 INSTALLAZIONE
3 USO E MANUTENZIONE
3.1 CONTROLLI PRELIMINARI ALL'ACCENSIONE.... 11
3.4 PROTEZIONE ANTIGELO 14
3.5 AVVERTENZE PER L'UTENTE
3.6 ELIMINAZIONE DELL'APPARECCHIO
3.7 POMPA BOLLITORE ALTA EFFICIENZA
GARANZIA CONVENZIONALE 16
CONFORMITÀ
La nostra azienda dichiara che le caldaie ESTELLE HE B4 INOX ErP sono conformi ai requisiti essenziali delle seguenti Direttive:
- Direttiva Rendimenti 92/42/CEE
- Direttiva Progettazione Ecocompatibile 2009/125/CE
- Regolamento (UE) N. 813/2013 - 811/2013
– Direttiva Compatibilità Elettromagnetica 2014/30/UE
– Direttiva Bassa Tensione 2014/35/UE
CE
1 DESCRIZIONE DELL' APPARECCHIO
1.1 INTRODUZIONE
Le cal daie di ghi sa a condensazione "Estelle HE B4 INOX ErP" per ri-
scaldamento e produzione sanitaria, funzionanoagasolioconunacombustioneperfettamenteequilibrataegli elevatirendimenticonsentonodirea-
lizzarecospicuirisparmineicostidi esercizio.
1.2DIMENSIONI(fig.1)

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550 1430 285LEGENDA
M Man da ta im pian to G 1" (UNI-ISO 228/1)
R Ri tor no im pian to G 1" (UNI-ISO 228/1)
U Uscita sanitario G 3/4" (UNI-ISO 228/1)

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728 705 130 1015E Entrata sanitario
C Ricircolo
S Scarico caldaia

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69 145 165 H 43 878 M R 445 360 101 511 55G 3/4" (UNI-ISO 228/1)
G 3/4" (UNI-ISO 228/1)
Fig. 1
1.2.1 Targa dati tecnici (fig. 1/a)

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sime® Fonderie SIME S.p.A. Legnago - VR (Italy) - Tel. +39 0442 631111 CALDIA A BASSA TEMPERATURA - LOW TEMPERATURE BOLER - CALDERA DE BAJA TEMPERATURA - CALDERA DE BAJA TEMPERATURA - CHAUDÈRE BASSE TEMPERATURE - KESSELMEENTEMETERUR - KETEL TEMPERATUR LAAG - JASBITAZ XAMHAM GEMPHOPAZIA - KOTEL HENZO TEMPERATUR - KOTLE MIZIA TEPLOTA - CAZAN TEMPERATURA SCAZUTA - BORIETP HICCA TEMPERATYPA - KATLA MADALAL TEMPERATURIL - KATLA ZENAS TEMPERATORIAS - KATLO ZENOS TEMPERATORIOS NOME NUMERO DI SERIE ANNO DI COSTRUZIONE CODICE DIRETTIVA DI RIFERIMENTO N° PIN TIPO APPARECCHIO COMBUSTIBLE GASOLIO FUEL LIGHT OLXEROBONE COMBUSTIBLE GASOLIO COMBUSTIBLE GASOLI COMBUSTIBLE MAZUT BRENNSTOP HESCOL BRANSTOP STOCKLUE NA YUMO TETPEARIO GORNO KURLUO OLE PALIVO OLEJ TOPW CONVESTILE NOTORINA DIESTYHOE TOMUNO KUTUS DISLI DESVILA DELL RURA DIZELANS CONTENUTO D'ACQUA IN CALDAIA PORTATA TERMICA MAX POTENZA TERMICA MAX PRESSONE MAX DI ESERCIZIO CONTENUTO A.C.S. PMT max = P + max = T max = TEMPERATURA MAX ESERCIZIO PORTATA TERMICA MAX A.C.S. PRESSONE MAX DI ESERCIZIO A.C.S. PMW = T max = TEMPERATURA MAX ESERCIZIO A.C.S. PORTATA SANITARIA SPECIFICA ALIMENTAZIONE ELETTRICA POTENZA MASSIMA ASSORBITA MADE IN ITALYFig. 1/a
1.3 DATI TECNICI
| ESTELLE HE B4 INOX ErP | ||
| Potenza termica 80-60°C kW 33,0 | ||
| Potenza termica 50-30°C kW 35,5 | ||
| Portata termica | kW 34,8 | |
| Classe efficienza energetica stagionale riscaldamento | A | |
| Efficienza energetica stagionale riscaldamento | % | 93 |
| Profilo sanitario di carico dichiarato | XL | |
| Efficienza energetica in sanitario | % | 67 |
| Numero PIN | 1312CR193R | |
| Tipo | B23P - C23P | |
| Elementi | n° | 4 |
| Pressione max esercizio | bar (kPa) | 4 (392) |
| Contenuto acqua | l | 24,5 |
| Perdite di carico lato fumi | mbar (kPa) | 0,2 (0,020) |
| Pressione camera combustione | mbar (kPa) | 0,2 (0,020) |
| Temperatura fumi 80-60°C | °C | 73 |
| Temperatura fumi 50-30°C | °C | 30 |
| Portata fumi | m3n/h | 37,2 |
| Volume fumi | dm3 | 12 |
| CO2 | % | 12,5 |
| Campo regolazione riscaldamento | °C | 45÷85 |
| Campo regolazione sanitario | °C | 30÷60 |
| Produzione acqua sanitaria | ||
| Capacità bollitore | l | 110 |
| Portata sanitaria specifica EN 625 | l/min | 21 |
| Portata sanitaria continua Δt 30°C | l/h | 720 |
| Tempo di recupero da 25 a 55 °C | min | 12 |
| Pressione max esercizio bollitore | bar (kPa) | 7 (686) |
| Peso | kg | 220 |
1.4 SCHEMA FUNZIONALE (fig. 2)

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LEGENDA 1 Corpo caldaia 2 Pressostato acqua 3 Valvola sfiato automatica 4 Pompa impianto (non di fornitura) 5 Pompa bollitore alta efficienza 6Valvoladiritegno 7 Valvola sic. bollitore 6 bar/588 kPa (non di fornitura) 8 Anodo di magnesio 9 Rubinetto scarico bollitore 10 Rubinetto scarico caldaia 11 Bruciatore (non di fornitura) 12Bollitore110litri 13 Sfiato manuale 14 Valvola sic. impianto 3 bar/294 kPa (non di fornitura) 15 Vaso espansione sanitario 5 litri (non di fornitura) 16 Idrometro (non di fornitura) 17 Post-condensatore in acciaio inox 18 Sifone scarico condensa MMandataimpianto RRitornoimpianto U Uscita sanitario E Entrata sanitario C Ricircolo Fig. 21.5 CAMERA DI COMBUSTIONE (fig. 3)
La camera combustione è del tipo a passaggio diretto ed è conforme alla norma EN 303-3 allegato E.
Le dimensioni della camera di combustione sono riportate in fig. 3.
| Lmm | Volume dm^3 | |
| HE B4 INOX ErP | 405 | 24,0 |
1.6 BRUCIATORI ABBINABILI
Si consiglia, in generale, che il bruciatore a gasolio abbinabile alla caldaia utilizzi ugelli aventi spray di tipo semivuoto. Riportiamo al punto 1.6.1 i modelli di bruciatore con i quali la caldaia è stata testata.
I bruciatori ad aria soffiata per gasolio devono essere conformi alla EN 267.
ATTENZIONE:
Caldaie con Pn >70kW: E' possibile utilizzare bruciatori non in elenco ma con stesse caratteristiche, purchè conformi alla/e norma/e tecniche di riferimento e di idoneo campo di lavoro.
Caldaie con Pn <70kW: E' possibile utilizzare bruciatori non in elenco ma con stesse caratteristiche, purchè conformi alla/e norma/e tecniche di riferimento.
Nella scelta del bruciatore presta-re attenzione alla potenza elettrica assorbita max al 30% del carico e in stand-by del bruciatore che siano uguali o inferiori a quelli riportati nell'ALLEGATO AA.1.
1.6.2 Montaggio del bruciatore (fig. 3/a)
La porta della camera di combustione è predisposta per il montaggio del bruciatore (fig. 3/a).
I bruciatori devono essere regolati in modo tale che il valore della CO₂ sia quello indicato al punto 1.3 con tolle- ranze ± 5%.

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280 270 L Fig. 31.6.1 Bruciatori ad alimentazione permanente
| Codice | Modello | Ugelloø | Angolo di polverizzazione | Press. pompa bar | Classe NOx | Potenza elet. assorbita W | |
| HE B4 INOX ErP | 8118503 | SIME FUEL 35 EV | 0,65 | 60°H | 12 | 3 | 168 |

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M8 110 R 75 Fig. 3/a1.7 PERDITE DI CARICO (fig. 4)

line
| Portata acqua | Perdite di carico (t/bar) | | ------------- | ------------------------- | | 0 | 0 | | 500 | ~15 | | 1000 | ~30 | | 1500 | ~60 | | 2000 | ~100 | | 2500 | ~160 | | 3000 | ~220 |1.8 COMPONENTI PRINCIPALI (fig. 4/a)

1 Pannello comandi
2 Sfiato manuale
3 Tronchetto 1"
4 Guaina porta sonde
5 Corpo caldaia
6 Pompa bollitore alta efficienza
7Valvoladiritegno
8 Valvola sfiato automatica
9 Pressostato acqua
10Bollitore110litri
Fig. 4/a
2 INSTALLAZIONE
2.1LOCALECALDAIA
Illocalecaldaiadevepossederetuttii requisitirichiestidalD.P.R.22.12.1970
e dal la Cir co la re M.I. n° 73 29.7.1971 (per im pian ti ter mi ci a combustibiliquidi).
2.2 DIMENSIONILOCALE CALDAIA
Posizionareilcorpocaldaiasuunbasamento, precedentementepredisposto, aventeun'altezzadialmeno10 cm. Il cor po do vrà pog gia re su su perficichepermettonounoscorrimento impiegandopossibilmentedellelamiereinferro.
Tra le pa re ti del lo ca le e la cal deveesserelasciatounospaziodialme no 0,60 m, men tre tra la par te superioredelmantelloeilsoffittodeve intercorrereuna distanza dialmeno 1 m, che può es se re ri dot ta a 0,50 m per caldaie con bollitore incorporato (comunque l'altezza minima del locale caldaia non dovrà essere inferiore a 2,5 m).
2.3ALLACCIAMENTOIMPIANTO
Nell'effettuareicollegamenti idrauliciaccertarsichevenganorispettatele indicazionidateinfig.1.
È opportuno che i collegamenti siano facilmente disconnettibili a mezzo bocchettoni con raccordi girevoli. L'impianto deve essere del tipo a vaso espansione chiuso.
ATTENZIONE: L'installazione di un by-pass o di un flussostato (non forniti) è obbligatoria nel caso di installazioni in impianti con valvole termostatiche o valvole a due vie motorizzate.
La portata minima dell'impianto, che deve essere garantita, non deve essere inferiore a quella riportata qui sotto.
Portata minima impianto = 850 (l/h) con T=35^
2.3.1 Accessori da installare (fig. 2)
Pergarantirelafunzionalità dellacaldaiaè necessariomontare sultubo mandatariscaldamentounavalvoladi sicurezza tarata 3 bar/294 kPa (14) e un idrometro per la verifica della pressione impianto (16).
Provvedere inoltre al montaggio di una valvola di sicurezza tarata 6 bar/588 kPa (7) il cui attacco è predisposto sul-latubazioneuscita acquasanitariadel bollitore, in modo da evitare che eventualisovrappressionineprovochinola rottura.
Nelcasolavalvoladisicurezzadel
dellitore intervenga di frequente, montaresulcircuitosanitariounvaso di espansione (15) avente capacità 5 litriepressionemassimadiesercizio8 bar (784 kPa). Il va so dovrà es sere con membrana in gomma naturale "caucciù"adattaperusialimentari.
La pompa impianto (4) può essere installata in sostituzione del tronchetto di collegamento da 1" pos. 3 fig. 4/a.
2.3.2 Fase iniziale riempimento impianto
Prima di procedere al collegamento della caldaia è buona norma far circolare acqua nelle tubazioni per eliminareglieventuali corpiestranei che comprometterebbero labuona funzionalità dell'apparecchio.
Ilriempimentovaeseguitolentamente, per dare modo alle bolle d'aria di uscireattraverso gliopportunisfoghi postisull'impiantodiriscaldamento. Inimpiantidiriscaldamentoacircuito chiuso, la pressione di caricamento a freddodell'impiantoelapressionedi pregonfiaggiodelvasodiespansione, dovrannocorrispondere o comunque nonessere inferioriall'altezzadella colonna statica dell'impianto (ad esem pio, per una co lon na sta ti ca m, la pressione di precarica del vaso elapressionedicaricamentodell'impianto dovranno corrispondere almeno al valore minimo di 0,5 bar/49 kPa).
PREVENZIONE: A caricamento avvenuto procedere alla sanificazione del bollitore e del vaso espansione sanitario. Per effettuare questa operazione svuotare e riempire con acqua e un liquido sanificante di uso alimentare osservando le indicazioni per l'utilizzo riportate nella confezione del prodotto. Svuotare quindi il bollitore e il vaso espansione e riempirli nuovamente con acqua.
2.3.3 Produzione acqua sanitaria
Nellafasedipreparazioneacqua sanitaria il circolatore del circuito sanitario rimarrà in funzione fino a quando lasondadeltermostatobollitoreavrà raggiuntoilvaloreselezionatosulla manopola.
Soddisfattoil termostatobollitore,se il deviatore è posto in inverno e il termostatoambientesitrovainchiamata, può partire la pompa di riscaldamento(apparecchionondifornitura).
Perché la caldaia sia in grado di produrre l'acqua sanitaria è necessario che, alla prima accensione, venga spurgata tutta l'aria contenuta nel serpentinodelbollitore.
Per facilitare questa operazione posizionare orizzontalmente l'intaglio della vite di sblocco della valvola di ritegno (6 fig. 2). Spurgata tutta l'aria, riportare la vite nella posizione iniziale.
La preparazione dell'acqua calda sanitaria è garantita da un bolitore in acciaio INOX AISI 316L, con lo speciale scambiatore inox a spirale, corredato di anodo di magnesio a protezione del bolitore e flangia di ispezione per il controllo e la pulizia.
2.3.4 Caratteristiche dell'acqua di alimentazione
Onde prevenire incrostazioni calcaree e danni allo scambiatore sanitario, l'acqua di alimentazione non deve presentare durezza superiore ai 20°F.
In ogni caso è opportuno verificare le caratteristiche dell'acqua utilizzata ed installare adeguati dispositivi per il trattamento.
Al fine di evitare incrostazioni o depositi allo scambiatore primario anche l'acqua di alimentazione del circuito riscaldamento deve essere trattata in conformità alla morma UNI-CTI 8065.
E' assolutamente indispensabile il trattamento dell'acqua nei seguenti casi:
- Impiantimolto estesi (con elevati contenutid'acqua).
- Frequenti immissioni d'acqua di reintegronell'impianto.
- Nel ca so in cui si ren des se ne ces sariolosvuotamentoparzialeototale dell'impianto.
2.4 ALLACCIAMENTO ALLA CANNA FUMARIA
La canna fumaria ha una importanza fondamentale per il funzionamento dell'installazione.
Infatti, se non è eseguita con gli opportuni criteri, si possono avere disfunzioninelbruciatore, amplificazionidi rumori, formazioni di fuliggine, condensazione incrostazioni.
Unacannafumariadevepertantori- spondereaiseguentirequisiti:
-esseredimaterialeimpermeabilee resistenteallatemperaturadeifumi erelativecondensazioni;
-esseredisufficienteresistenza meccanicaedideboleconduttività termica;
-essereperfettamenteatenutaper evitareilraffreddamentodellacannafumariastessa;
-avereunandamentoilpiùpossibileverticaleelaparteterminaledeveavereunaaspiratorestaticoche assicuraunaefficienteecostante evacuazionedeiprodottidellacombustione;
- la can na fu ma ria de ve ave re un dia- me tro non in fe rio re a quel lo di rac- cordocaldaia;
- essere correttamente dimensionata per soddisfare le esigenze di tiraggio/smaltimento fumi necessario al regolare funzionamento del prodotto (EN13384-1);
- è necessario prevedere nella parte bassa della canna fumaria un specifio sistema di scarico condensa;
- per il collegamento alla canna fu maria è obbligatorio l'uso di condotti rigidi, resistenti alla temperatura, alla condensa, alle sollecitazioni meccaniche, a tenuta e isolati. Utilizzare materiali idonei allo scopo,
come ad esempio acciaio inossidabile.
2.5 ALLACCIAMENTO SCARICO CONDENSA (fig. 5)
Per raccogliere la condensa è necessario collegare il gocciolatoio sifonato allo scarico civile con un tubo (ø 25) avente una pendenza minima di 5 mm per metro.
Solo le tubazioni in plastica dei normali scarichi civili sono idonee per convogliare la condensa verso lo scarico fognario dell'abitazione.

LEGENDA
1 Tubo flessibile di scarico
2 Sifone
Fig. 5
2.6ALLACCIAMENTO ELETTRICO(fig.5/a)
La cal daia è corredata di cavo elettrico di alimentazione e do vrà es se re alimentatacontensionemonofase230V -50Hzattraversouninterruttoregeneraleprotettodafusibili.llcavodel regolatore climatico, la cui in stal lazioneèd'obbligoperottenereuna miglioreregolazionedellatemperatura ambiente, dovràesserecollegato come indicatoinfig.5/a. Collegare quindi il cavodialimentazionedelbrucia to re e della pompa di circolazione dell'impianto forniti a corredo.
NO TA: L'apparecchio deve essere
collegato a un efficace impianto di messa a terra. La SIME declina qualsiasiresponsabilitàperdanniapersone derivanti dalla mancata messa a terra della caldaia. Prima di effettuare qualsiasi operazione sul quadro elettrico disinserire l'alimentazione elettrica.

text_image
230V-50Hz N L 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 E/I TB SA SPA ROSSO-RED PA OP TL PB TM C 1 2 L N 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 IG NERD-BLKK MARR-BROWN NA C NC R2 5 9 6 2 10 13 14 11 7 4 8 12 B4 S3 T2 T1 N L1 B1 TRIGIO-GREY BLU-BLUE TA PI PARR- BROWN BLU-BLUE LENT LEGENDA TS Termostatosicurezza EI Interruttoreest./inv.LEGENDA
TS Termostatosicurezza
EI Interruttoreest./inv.
TA Termostato ambiente
TBTermostatobollitore
TC Termostatocaldaia
TL Termostatolimite
IG Interruttoregenerale
PB Pompabollitore altaefficienza
PI Pompaimpianto
B1 Bruciatorealimentazione permanenteSIME (optional)
B2 Bruciatore alimentazione diretta (non di fornitura)
R/R2 Relé
SA Spia presenza tensione
SPA Spia intervento pressostato acqua
PA Pressostato acqua
OP Orologio programmatore (optional)
TM Termostato di minima
NOTE:
- Collegando il termostato ambiente (TA) togliere il ponte tra i morsetti 20-21.
- Collegando l'orologio programmatore (OP) togliere il ponte tra i morsetti 30-31.
- Il cablaggio dell'orologio programma- tore deve essere effettuato in confor- mità alle norme di sicurezza elettrica vigenti.
Fig. 5/a
3 USO E MANUTENZIONE
AVVERTENZE
- In caso di guasto e/o cattivo funzionamento dell'apparecchio, disattivarlo, astenendosi da qualsiasi tentativo di riparazione o d'intervento diretto. Rivolgersi esclusivamente a personale qualificato.
- Per motivi di sicurezza l'Utente non può accedere a parti interne dell'apparecchio. Tutte le operazioni che prevedono la rimozione di protezioni o comunque l'accesso a parti pericolose dell'apparecchio devono essere eseguite da personale qualificato.
- L'apparecchio può essere utilizzato da bambini di età non inferiore a 8 anni e da persone con ridotte capacità fisiche, sensoriali o mentali, o prive di esperienza o della necessaria conoscenza, purchè sotto sorveglianza oppure dopo che le stesse abbiano ricevuto istruzioni relative all'uso sicuro dell'apparecchio e alla comprensione dei pericoli ad esso inerenti. I bambini non devono giocare con l'apparecchio. La pulizia e la manutenzione destinata ad essere effettuata dall'utilizzatore non deve essere effettuata da bambini senza sorveglianza.
3.1 CONTROLLIPRELIMINARI ALL'ACCENSIONE
Almomentodieffettuarelaprimaaccensionedellacaldaiaèbuonanorma procedereaiseguenticontrolli:
-assicurarsichel'impiantosiastato caricatod'acquaerisultibensfiata-to;
- accertarsicheleeventualisaracineschesianoaperte;
-verificarecheilcondottodievacua-zionedeiprodottidellacombustione sialibero;
-accertarsicheilcollegamentoelettricosiastatoeffettuatoinmodo
cor ret to e che il fi lo di ter ra sia collegato;
-controllarechenonvisianoliquidio materialiinfiammabilinelleimmediatevicinanzedellacaldaia;
- verificare che il circolatore non risulti bloccato.
- fornire tensione alla caldaia pre-
mendo l'interruttore generale (1), l'accensione del led verde (3) consente di verificare presenza di tensione all'apparecchio. In contemporanea si avrà anche la partenza del bruciatore;
-selezionarelatemperaturadelbol-litoreagendosullamanopoladel termostato (7). Il circolatore che serveilbollitorecontinueràafun-zionare fino a quando non risulterà soddisfattalatemperaturaprescel-
ta.Durantelafasediproduzione dell'acquacaldasanitarialacaldaia funzionerà automaticamente mantenendola temperatura diriscaldamento, segnalata sul termometro (5), sul valore di 80°C per mezzo del termostato limite (6);
-soddisfatta laproduzione diacqua caldasanitaria,conildeviatore(2) sulla posizioneestate, sihal'arresto sia del bruciatore che del circolatore;conildeviatore(2)inposizio-

text_image
4 9 6 5 3 1 7 2 8 Fig. 6ne in ver no si met te rà in funzione il circolatoredell'impiantocomandato dal termostato ambiente. In tal caso, il bruciatore funzionerà controlato dal ter mo sta to cal daia (8) alla temperatura impostatad all'utente;
- per ga ran ti re un rendimento ottimaledellacaldaia,evitandopossibili formazionidicondensa,siconsiglia diregolarelamanopoladeltermostatocaldaia(8)adunatemperatura non in fe rio re a 60°C. Il valore della temperatura impostata si controlla sul termometro (5).
PREVENZIONE: Dopo un periodo di quattro settimane di inutilizzo dell'accumulo sanitario, procedere alla sanificazione del bolllitore e del vaso espansione sanitario. Per effettuare questa operazione rivolgersi al Servizio Tecnico Autorizzato.

3.2.2 Termostato sicurezza (fig. 6)
Il termostato sicurezza a riarmo manuale (4) interviene, provocando l'immediato spegnimento del bruciatore, quando la temperatura in caldaia supera i 95°C.
Per ripristinare il funzionamento della caldaia è necessario svitare il cappuccio di protezione e premere il pulsante sottostante.
Se il fenomeno si verifica frequentemente, richiedere l'intervento del Servizio Tecnico Autorizzato per un controllo.
3.2.3 Riempimento impianto (fig. 6)
Nel caso si accenda la spia arancio (9) per intervento del pressostato acqua, bloccando il funzionamento del bruciatore, ripristinare il funzionamento riportando la pressione dell'impianto a 1-1,2 bar (98-117,6 kPa). La verifica della pressione impianto viene fatta sull'idrometro montato sul tubo mandata riscaldamento (16 fig. 2).
3.2.4 Spegnimento caldaia (fig. 6)
Per spegnere la caldaia togliere tensione premendo l'interruttore generale (1).
Chiudere i rubinetti del combustibile e dell'acqua dell'impianto termico se il generatore rimarrà inutilizzato per un lumgo periodo.

La manutenzione del generatore va effettuata annualmente, in rispondenza all'art. 11 comma 4 del D.P.R. 412/93, richiedendola al Servizio Tecnico Autorizzato. Prima di iniziare i lavori di pulizia o manutenzione, scollegare l'apparecchio dalla rete di alimentazione elettrica.
3.3.1 Lato fumi caldaia (fig. 7)
Per eseguire la pu li zia dei pas saggi fu mo togliere le viti che fissano la porta al corpo caldaia e con ap po sito sco vo lo pulire adeguatamente le superfici interne e il tubo evacuazione fumi rimuovendo i residui.
A manutenzione avvenuta, rimettere
iturbolatoriasportatinellaposizione iniziale.
3.3.2 Anodo di protezione del bollitore (fig. 8)
L'anodo di magnesio dovrà essere controllato periodicamente e sostituito qualora risulti consumato, pena la decadenza della garanzia del bollitore. Per accedere all'anodo, togliere la flangia di ispezione per il controllo e la pulizia.
PREVENZIONE: Dopo la sostituzione dell'anodo, per evitare possibili contaminazioni batteriche, effettuare uno o due cicli completi di svuotamento e riempimento dell'acqua del bollitore.
3.3.3 Smontaggio mantello (fig. 9)
Per una facile manutenzione della caldaia è possibile smontare completamente il mantello seguendo la progressione numerica di fig. 9.
3.3.4 Inconvenienti di funzionamento
Si elencano alcune cause e i possibili rimedi di una serie di anomalie che potrebbero verificarsi e portare ad un mancato o non regolare funzionamento dell'apparecchio. Un'anomalia nel funzionamento, nella maggior parte dei casi, porta all'accensione della segnalazione di blocco, dell'apparecchiatura di comando e controllo. All'accendersi di questo segnale,

il bruciatore potrà funzionare nuovamente solo dopo aver premuto a fondo il pulsante di sblocco; fatto ciò, se avviene un'accensione regolare, si può imputare l'arresto ad un'anomalia transitoria e non pericolosa.
Al contrario, se il blocco persiste si dovrà ricercare la causa dell'anomalia e attuare i rimedi illustrati di seguito:
Il bruciatore non si accende
- Controllare i collegamenti elettrici.
- Controllare il regolare afflusso del combustibile, la pulizia dei filtri, dell'ugello e l'eliminazione dell'aria dalla tubazione.
- Controllare la regolare formazione delle scintille di accensione ed il funzionamento dell'apparecchiatura del bruciatore.
Il bruciatore si accende regolarmente ma si spegne subito dopo
- Controllare il rilevamento fiamma, la taratura aria ed il funzionamento dell'apparecchiatura.
Difficoltà di regolazione del bruciatore e/o mancanza di rendimento
- Controllare: il regolare afflusso di combustibile, la pulizia del generatore, il non intasamento del condotto scarico fumi, la reale potenza fornita dal bruciatore e la sua pulizia (polvere).
Il generatore si sporca facilmente
- Controllare la regolazione bruciatore (analisi fumi), la qualità del combustibile, l'intasamento del camino e la pulizia del percorso aria del bruciatore (polvere).
Il generatore non va in temperatura
- Verificare la pulizia del corpo generatore, l'abbinamento, la regolazione, le prestazioni del bruciatore, la temperatura preregolata, il corretto funzionamento e posizionamento del termostato di regolazione.
- Assicurarsi che il generatore sia di potenza sufficiente per l'impianto.
Odore di prodotti incombusti
- Verificare la pulizia del corpo generatore e dello scarico fumi, l'ermeticità del generatore e dei condotti di scarico (portina, camera di combustione, condotto fumi, canna fumaria, guarnizioni).
- Controllare la bontà della combustione.
Frequente intervento della valvola
sicurezza caldaia
- Controllare la presenza d'aria nell'impianto, il funzionamento del/ dei circolatori.
- Verificare la pressione di caricamento impianto, l'efficienza del/dei vasi di espansione e la taratura della valvola stessa.
3.4 PROTEZIONE ANTIGELO
In caso di gelo assicurarsi che l'impianto di riscaldamento rimanga in funzione e che i locali, nonché il luogo di installazione della caldaia, siano sufficientemente riscaldati; caso contrario sia la caldaia che l'impianto devono essere svuotati completamente. Per uno svuotamento completo si deve eliminare anche il contenuto del bollitore e del serpentino di riscaldamento del bollitore.
3.5 AVVERTENZE PER L'UTENTE
E' obbligatorio che il cavo di alimentazione dedicato venga sostituito solo con cavo ordinato a ricambio e collegato da personale professionalmente qualificato.
ATTENZIONE: Prima di eseguire qualsiasi intervento sulla caldaia, assicurarsi che la stessa ed i suoi componenti si siano raffreddati in modo da evitare il pericolo di ustioni dovuto alle elevate temperature.
3.6 SMALTIMENTO DELL'APPARECCHIO

Le caldaie e le apparecchiature elettriche ed elettroniche, a fine vita, provenienti da nuclei domestici, non dovranno essere dispo-
ste con i normali rifiuti urbani misti, ma conferite, a norma di legge, in base alle direttive 2012/169/UE e D.Legs. 49/2014, in appositi sistemi di ritiro e di raccolta. Per maggiori informazioni sui centri di raccolta autorizzati, siete invitati ad informarvi presso il comune di vostra residenza o presso il rivenditore. Ciascun paese può anche determinare specifiche regole di trattamento del rifiuto elettrico ed elettronico. Prima di conferire l'apparecchio consultare le disposizioni vigenti nel
vostro stato.
3.7 POMPA BOLLITORE ALTA EFFICIENZA (fig. 10)
Per selezionare il modo operativo della pompa premere brevemente (circa 1 secondo) il tasto (4).
I relativi led indicheranno di volta in volta il modo di regolazione (2) e le curve caratteristiche impostate (3).
Al punto 3.7.4 sono riportate le possibili combinazioni ed il loro significato. Quando il LED (1) segnala un guasto la pompa si ferma e tenta di effettuare dei cicli di riavvio. Se l'anomalia si risolve la pompa riparte automaticamente.

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Fig. 103.7.1 Sfiato della pompa
La funzione di sfiato della pompa si attiva premendo a lungo (3 secondi) il tasto (4) ed esegue automaticamente lo sfiato.
3.7.2 Impostazioni di fabbrica
L'impostazione di fabbrica si attiva premendo e mantenendo premuto il tasto (4) e disattivando la pompa. Riavviando la pompa, questa funzionerà con l'impostazioni di fabbrica (stato di consegna).
3.7.3 Riavvio manuale
Quando viene rilevato un blocco la pompa cerca di avviarsi automaticamente. Se la pompa non si riavvia, attivare il riavvio manuale premendo a lungo (5 secondi) il tasto (4), quindi rilasciarlo. La funzione di riavvio si attiva per la durata massima di 10 minuti. Dopo il riavvio, l'indicazione dei led mostra i valori precedente-mente impostati. Se l'anomalia non si risolve sostituire la pompa.
3.7.4 Impostazione del modo operativo della pompa
| IndicatoreLED | Modo di regolazione | Curva caratteristica | |
| 1. | ![]() | Numero di giri costante | II |
| 2. | ![]() | Numero di giri costante | I |
| 3. | ![]() | Pressione differenziale variabile Δp-v | III |
| 4. | ![]() | Pressione differenziale variabile Δp-v | II |
| 5. | ![]() | Pressione differenziale variabile Δp-v | I |
| 6. | ![]() | Pressione differenziale costante Δp-c | III |
| 7. | ![]() | Pressione differenziale costante Δp-c | II |
| 8. | ![]() | Pressione differenziale costante Δp-c | I |
| 9. | ![]() | Numero di giri costante | III |
- Premendo 9 volte il tasto si ripristina l'impotazione di base (numero di giri costante / curva caratteristica III).
Pressione differenziale variabile p -v (I, II, III)

Pressione differenziale costante p-c (I, II, III)

Numero di giri costante (I, II, III)

Consigliata in caso di sistemi di riscaldamento a doppia mandata con radiatori, per la riduzione dei rumori di flusso sulle valvole termostatiche.
La pompa dimezza la prevalenza in caso di riduzione della portata nella rete di condutture. Si risparmia energia elettrica grazie all'adattamento della prevalenza in base alla portata necessaria e a velocità di flusso ridotte. Tre curve caratteristiche predefinite (I, II, III) tra cui scegliere.
Raccomandazione in caso di panelli radianti o tubazioni di grandi dimensioni e per tute le applicazioni che non presentano curve caratteristiche dell'impianto variabili, (come ad es. pompe cariche bollitori) e impianti di riscal damento a singola mandata con radiatori. La regolazione mantiene laprevalenza impostata indipendentemente dalla portata convogliata. Tre curve caratteristiche predefinite (I, II, III) tra cui scegliere.
Consigliata per gli impianticon resistenza stabile che richiedono una portata costante. La pompa funziona in tre stadi corrispondenti a numeri di giri fissi preimpostati (I, II, III).

AVVISO Impostazione di fabbrica: Numero di giri costante, c
3.7.5 Eventuali anomalie, cause e possibili rimedi della pompa
| Colore LED Eventuale anomalia Causa Possibile rimedio | |||
| Rosso-Verde lampeggiante | Funzionamento turbina | Il sistema idraulico della pompa viene alimentato, ma la pompa non ha tensione di rete | - Verificare la tensione di rete |
| Funzionamento a secco Aria nella pompa | - Verificare l'assenza di perdite nell'impianto | ||
| Sovraccarico | Il motore gira con difficoltà. Il numero di giri è più basso rispetto al funzionamento normale | - Verificare la tensione di rete- Verificare la portata/pressione dell'impianto- Verificare le caratteristiche dell'acqua dell'impianto; pulire l'impianto dai detriti | |
| Rosso lampeggiante | Sotto/ sovratensione | Tensione di alimentazione troppo bassa/ alta | - Verificare la tensione di rete |
| Temperatura eccessiva | Temperatura eccessiva all'interno della pompa | - Verificare il livello di temperatura dell'acqua in rapporto con quello della temperatura ambiente- Verificare la tensione di rete- Verificare le condizioni ambientali di funzionamento | |
| Cortocircuito | Corrente del motore troppo alta | - Verificare la tensione di rete | |
| Rosso fisso | Arresto di "blocco permanente" | Rotore bloccato | - Attivare il riavvio manuale |
| - SOSTITUIRE LA POMPA | |||
| Guasto alla scheda elettronica e/o al motore | - SOSTITUIRE LA POMPA | ||
| LED Spento | Ferma | Mancanza di alimentazione elettrica | - Verificare il collegamento all'alimentazione elettrica |
| LED guasto | - Verificare se la pompa può funzionare | ||
| Scheda elettronica guasta | - SOSTITUIRE LA POMPA | ||
INDICE
1 DESCRIPCION DE LA CALDERA
1.1 INTRODUCCION.... 18
1.2 DIMENSIONES
1.3 DATOS TECNICOS 19
1.4 ESQUEMA DE FUNCIONAMIENTO
1.5 CAMARA DE COMBUSTION 20
1.6 QUEMADORES ACOPLABLES
1.7 PERDIDAS DE CARGA
1.8 COMPONENTES PRINCIPALES 21
2 INSTALACION
2.1 CUARTO CALDERA 22
2.2 DIMENSIONES CUARTO CALDERA
2.3 CONEXION DE LA INSTALACION
2.4 CONEXION A LA CHIMINEA
2.5 CONEXION DESCARGA CONDENSACION 23
2.6 CONEXION ELECTRICA








