FHM 301 1TC - Cucina FRANKE - Manuale utente e istruzioni gratuiti

Trova gratuitamente il manuale del dispositivo FHM 301 1TC FRANKE in formato PDF.

📄 114 pagine Italiano IT 💬 Domanda IA
Notice FRANKE FHM 301 1TC - page 4
Assistente manuale
Powered by ChatGPT
In attesa del tuo messaggio
Informazioni sul prodotto

Marca : FRANKE

Modello : FHM 301 1TC

Categoria : Cucina

Scarica le istruzioni per il tuo Cucina in formato PDF gratuitamente! Trova il tuo manuale FHM 301 1TC - FRANKE e riprendi in mano il tuo dispositivo elettronico. In questa pagina sono pubblicati tutti i documenti necessari per l'utilizzo del tuo dispositivo. FHM 301 1TC del marchio FRANKE.

MANUALE UTENTE FHM 301 1TC FRANKE

Come utilizzarlo Accensione dei bruciatori In questi modelli il comando dell’accensione e il dispositivo di sicurezza sono concentrati nella manopola. Per accendere i bruciatori agire come segue:

1. Ruotare la manopola prescelta.

2. Tenere premuta la manopola con forza per circa 3/4 secondi, per permettere alle

scintille di infiammare il gas che fuoriesce dallo spartifiamma e per permettere alla termocoppia di riscaldarsi.

3. Dopo circa 3/4 secondi rilasciare la manopola e regolare la fiamma a piacere, ruotando

la manopola in senso antiorario. Nel caso in cui la fiamma non rimanga accesa, ripetere l’operazione dal punto 1. Simbologia Cerchio : rubinetto chiuso; fiamma grande : portata massima; fiamma piccola : portata minima. Uso dei fuochi Per un minor consumo di gas ed un migliore rendimento, si consiglia di usare pentole di diametro adatto ai bruciatori, evitando che la fiamma fuoriesca dal bordo delle stesse (attenersi alla tabella). Valvolatura automatica di sicurezza Questo dispositivo di sicurezza effettua la chiusura automatica del rubinetto nel caso di spegnimento accidentale della fiamma dei bruciatori in seguito a correnti d’aria, traboccamento di liquidi dal recipiente o per momentanea mancanza di gas nella rete di distribuzione. Tale dispositivo entra in funzione dopo circa 30 secondi dallo spegnimento della fiamma. Pulizia e manutenzione del piano di cottura Prima di procedere alla manutenzione del piano cottura occorre staccare sempre la spina dalla presa di corrente o togliere la corrente dalla linea di alimentazione a mezzo dell’interruttore generale dell’impianto elettrico.

  • Le parti in acciaio inox e smaltato rimarranno sempre come nuove se si avrà cura di pulirle con acqua o usando prodotti specifici, asciugandole poi accuratamente.
  • Per ripristinare la brillantezza originale, utilizzate periodicamente l’apposita pasta “Inox Creme Franke” e “Panno Microfibra Franke” reperibili presso il Vostro rivenditore o presso i Centro Assistenza Tecnica Franke.
  • Bisogna evitare nel modo più assoluto l’uso della paglietta o lana d’acciaio, acido muriatico o altro che possa graffiare o smerigliare. Evitare inoltre l'uso di pulitori a vapore.
  • Evitare di lasciare sul piano sostanze acide e alcaline ed oggetti di ferro arrugginiti.
  • Rimuovere il prima possibile i residui degli alimenti che si depositano durante la cottura.
  • I bruciatori e gli spartifiamma si possono pulire, dopo averli tolti dal piano, con acqua calda saponata (evitando assolutamente il lavaggio in lavastoviglie); quindi vanno asciugati con cura. Accertarsi che le zone di passaggio del gas siano perfettamente pulite.4
  • Il colore naturale delle griglie poggiapentole, nella sezione di appoggio delle pentole, potrebbe risultare alterato a causa dell’azione del calore. Per la pulizia procedere come per i bruciatori. Assistenza Nel caso si verifichino eventuali problemi di funzionamento, contattare il Centro di Assistenza Tecnica come da elenco allegato. Non ricorrere mai a tecnici non autorizzati. Comunicare: – Il tipo di anomalia; – Il modello dell’apparecchio (Art.); – Il numero di serie (S.N.); Queste ultime informazioni si trovano sulla targhetta caratteristiche riportata sul certificato di garanzia. Avvertenze per la sicurezza Rivolgersi assolutamente a personale qualificato nei seguenti casi: - installazione (vedere sezione installazione); - nel caso di dubbi sul funzionamento. Rivolgersi a centri di assistenza autorizzati dal costruttore nei seguenti casi: - subito dopo aver tolto l’imballaggio, in caso di dubbio sull’integrità dell’apparecchio; - sostituzione o danneggiamento del cavo di alimentazione; - guasto o cattivo funzionamento dell’apparecchio, richiedendo i ricambi originali. Avvertenze generali Per garantire l’efficienza e la sicurezza di questo elettrodomestico: - rivolgersi esclusivamente a centri di assistenza tecnica autorizzati; - richiedere sempre l’utilizzo di parti di ricambio originali; - l’apparecchio è concepito per uso non professionale in abitazioni; non modificatene le caratteristiche; - sulla targa matricola figurano i simboli dei paesi di destinazione per cui le istruzioni sono valide; - soltanto quando l’apparecchio è correttamente collegato ad un efficiente impianto di messa a terra, come previsto dalle norme vigenti, viene garantita la sicurezza elettrica; - fare attenzione a non toccare le griglie poggiapentole durante l’uso, in quanto diventano molto calde, ed in particolar modo tenere i bambini a distanza; - effettuare la sola cottura dei cibi evitando altre operazioni; - prima di qualsiasi operazione di manutenzione o in caso di cattivo funzionamento, disconnettere l’apparecchio dalla rete di alimentazione elettrica; - controllare sempre che le manopole siano nella posizione di arresto quando l’apparecchio non è utilizzato.5 Evitate che i bambini abbiano contatti con: - i comandi e l’apparecchio in genere; - i componenti dell’imballo (sacchetti, polistirolo, punti metallici ecc.); - l’apparecchio, durante e subito dopo il funzionamento del piano cottura, visto il surriscaldamento; - l’apparecchio inutilizzato (in tal caso vanno rese inoffensive le parti che potrebbero risultare pericolose). Evitate le seguenti operazioni: - toccare l’apparecchio con parti del corpo umide; - usare l’apparecchio quando si è a piedi nudi; - tirare l’apparecchio o il cavo di alimentazione per staccarli dalla presa di corrente; - operazioni improprie e pericolose; - lasciare il cavo di alimentazione di altri elettrodomestici su parti calde dell’apparecchio; - l’esposizione ad agenti atmosferici; - l’utilizzo dell’apparecchio come piano d’appoggio; - l’utilizzo di liquidi infiammabili in prossimità dell’apparecchio; - l’impiego di adattatori, prese multiple e/o prolunghe; - installazione o riparazione senza l’intervento di personale qualificato. Importante - Non devono essere poste sui bruciatori pentole instabili o deformate, che potrebbero causare incidenti di rovesciamenti o trabocco. - Se l’apparecchio è dotato di coperchio accertarsi che i bruciatori siano freddi prima di chiuderlo. - Chiudere il rubinetto di alimentazione quando il piano non è in funzione. - Prima dell’installazione accertarsi delle condizioni di distribuzione del gas che devono essere come quelle previste sull’apparecchio. La predisposizione al gas utilizzabile e indicata nella targhetta posta sul fondo del cassetto. Questo apparecchio non è raccordato ad un dispositivo di evacuazione dei prodotti della combustione e deve essere installato e raccordato secondo le regole in vigore. Una attenzione particolare deve essere posta alle disposizioni applicabili in materia di ventilazione. L’utilizzo di un apparecchio di cottura a gas produce calore e umidità nel locale in cui è stato installato. Vogliate assicurare una buona aerazione del locale: mantenere aperti gli orifizi di aerazione naturale o installare un dispositivo di aerazione meccanica (cappa di aspirazione con condotto di scarico). Un utilizzo intensivo e prolungato dell’apparecchio può necessitare di una aerazione supplementare, per esempio l’apertura di una finestra, un’aerazione più efficace, aumentando la potenza di aspirazione meccanica, se essa esiste. Il costruttore non può essere considerato responsabile per eventuali danni derivanti da: errata installazione, usi impropri, erronei ed irragionevoli.6 Installazione Di seguito vengono descritte le operazioni da eseguire per l’installazione, sia per quanto riguarda la parte gas sia per quella elettrica. Tali lavori devono essere effettuati, nel rispetto delle norme vigenti, da personale abilitato secondo la legge 46/90, poiché la loro esecuzione da parte di persona inesperta può costituire pericolo. La ditta costruttrice declina ogni responsabilità per danni a persone o a cose derivanti dall’inosservanza di tali disposizioni. LE NORME DA RISPETTARE PER LA PARTE GAS SONO LE UNI 7129 E UNI 7131. Preparazione del mobile Questo libretto riguarda un piano cottura da incasso di classe 3. Preparare il foro nel top secondo le misure indicate nelle fig. 1 nel caso di installazione abbinata di più piani cottura, o secondo lo schema di fig. 2 nel caso di installazione singola. È indispensabile in ogni caso praticare l’apertura nella posizione più conveniente, tenendo presente che il tubo del gas non deve venire a contatto con le pareti di un eventuale forno sottostante al piano. Nel caso di installazione abbinata di più piani cottura è consigliabile non praticare un foro unico ma tanti fori quanti sono i piani da installare lasciando un listello tra un foro e l’altro di 50 mm. Così facendo i piani cottura risulteranno accostati uno all’altro senza alcuno spazio. Qualora si volesse distanziare i piani tra di loro (scelta consigliata per min 10 mm), il listello del mobile dovrà avere una larghezza pari a 50 mm più lo spazio che si desidera ottenere tra un piano e l’altro. Inserimento nel mobile Dopo aver eseguito le operazioni di allacciamento, stendere il nastro di stucco a filo del foro ed appoggiare il piano. Stringere i ganci di fissaggio avvitando con delicatezza. Togliere le parti eccedenti del nastro di stucco. Importante Questi apparecchi sono di tipo “Y” per quanto riguarda il grado di protezione contro i pericoli d’incendio, per cui possono essere incassati anche vicino a pareti in legno più alte del piano in cui sono montati, purché venga mantenuta una distanza minima dal bordo dell’apparecchio di almeno: 50 mm. per la parete laterale, 30 mm per la parete posteriore e che gli eventuali pensili soprastanti siano almeno 700 mm dal piano cottura. Si tenga presente che qualora sotto il piano cottura vengano a trovarsi dei cassetti portaoggetti, è consigliabile inserire un setto di separazione (ove siano praticate le opportune aperture per le connessioni elettriche/gas) affinché gli oggetti stessi non vengano a contatto con la parte inferiore del piano cottura. fig. 1a INSTALLAZIONE SINGOLA INSTALLAZIONE ABBINATA fig. 2 fig. 1 Foratura incasso per 2 piani Domino FHM “A” = 550mm (“B”=600mm) Foratura incasso per 3 piani Domino FHM “A” = 850mm (“B”=900mm) Foratura incasso per 4 piani Domino FHM “A” = 1150mm (“B”=1200mm)7 Collegamento alla conduttura del gas Collegare l'apparecchio alla conduttura del gas conformemente alle norme in vigore, solo dopo che si è verificata la corretta regolazione dell'apparecchio stesso per il tipo di gas di alimentazione che si utilizza. In caso contrario, effettuare le operazioni descritte nel paragrafo “Sostituzione iniettori” (pag. 8). Per un'alimentazione con gas liquido utilizzare regolatori di pressione conformi alle norme in vigore. Il collegamento alla conduttura del gas può essere effettuato in due modi: A Collegare il piano di cottura del gas utilizzando un tubo rigido di rame del diametro di 12 mm, come indicato nella fig. 2. Per assicurare una buona tenuta interporre la guarnizione in elastomero fornita come accessorio in dotazione (norma UNI EN 682). B Collegare il piano cottura con tubo flessibile in acciaio a parete continua (UNI 9891). Anche in questo caso per assicurare una buona tenuta interporre la guarnizione fornita come accessorio in dotazione. Si raccomanda inoltre l’ottemperanza alla normativa in vigore riguardo gli impianti gas, con particolare riguardo alle norme UNI succitate. Dopo aver eseguito il collegamento verificare che non ci siano perdite versando sul collegamento una soluzione di acqua e sapone. Ventilazione dei locali Accertarsi che nella stanza in cui è stato installato l’apparecchio vi siano aperture permanenti verso l’esterno o condotti di ventilazione per consentire un corretto afflusso d’aria, secondo quanto prescritto dalle norme UNI 7129 e 7131. Tutte le aperture praticate devono:

1. avere una sezione minima di passaggio non inferiore a 100 cm

2. essere realizzate in modo da non poter essere ostruite dall’esterno o dall’interno;

3. avere mezzi di protezione, per non ridurre la sezione di passaggio per la ventilazione;

4. trovarsi ad un’altezza dal pavimento tale da non disturbare lo scarico della

combustione. Qualora le aperture vengono realizzate in una parete di un locale adiacente, questo deve avere una ventilazione diretta e inoltre non deve essere:

1. una stanza da letto

Prima di collaudare l’apparecchio verificare che il locale verso il quale si è praticata l’apertura di ventilazione non sia in depressione a causa del funzionamento di un altro utilizzatore e che la ventilazione fra i due ambienti sia assicurata mediante aperture libere permanenti, per esempio maggiorando la fessura fra porta e pavimento. Lo scarico dei prodotti della combustione deve avvenire per mezzo di una cappa, la quale, a sua volta, deve scaricare in un camino, in una canna fumaria o direttamente all’esterno. Accesso al piano di cottura Per accedere al cassetto che contiene le parti funzionali operare come segue:

  • togliere le griglie, i cappellotti e gli spartifiamma dei bruciatori;
  • togliere le manopole, estraendole dai perni;
  • svitare le viti, che fissano i bruciatori al piano;
  • sollevare il piano. guarnizione guarnizione tubo acciaio flessibile tubo rame fig. 28 Collegamento alla rete elettrica Il piano cottura FRANKE è fornito di un cavo di alimentazione tripolare con terminali liberi. Se il piano cottura viene connesso permanentemente alla rete di alimentazione, predisporre un dispositivo che assicuri la disconnessione dalla rete, con una distanza di apertura dei contatti (di almeno 3 mm) che consenta la disconnessione completa nelle condizioni della categoria di sovratensione III. Accertarsi che: a) la spina e la presa siano adatte per una corrente di 16A b) entrambe siano facilmente raggiungibili e poste in modo che nessuna parte in tensione possa essere accessibile durante l'introduzione o rimozione della spina stessa c) la spina possa essere introdotta senza difficoltà d) una volta introdotta la spina, il piano cottura non si appoggi su di essa quando viene installato nel mobile e) non siano collegati i terminali di due apparecchi alla stessa spina f) nel caso si sostituisca il cavo di alimentazione ne venga utilizzato uno con specifiche 3 x

di tipo H05VV-F g) è fondamentale che vengano rispettate le polarità di aggancio dei terminali liberi (Marrone=Fase – Blu=Neutro – GialloVerde=Terra) N.B: assicuratevi che le caratteristiche della vostra linea elettrica domestica (tensione, potenza massima e corrente), siano compatibili con quelle del vostro piano cottura FRANKE. Sostituzione iniettori N.B. Tutti i prodotti escono dalla fabbrica regolati per gas metano (G20). Nel caso di gas diversi procedere al cambio degli iniettori nel seguente modo:

1. togliere le griglie, i cappellotti e gli spartifiamma;

2. togliere, svitandoli, gli iniettori e sostituirli con quelli in dotazione corrispondenti al gas

di rete, assicurandosi che la marcatura sia quella indicata nella tabella (pag. 7);

3. rimettere gli spartifiamma i cappellotti e le griglie;

4. questi bruciatori non hanno bisogno della regolazione dell’aria.

Avvertenza In caso di trasformazione dell’apparecchio da un gas all’altro occorre posizionare l’etichetta auto adesiva interessata (fornita come accessorio) nell’apposito spazio della targhetta. Per funzionamento a G.P.L. (G30 o G31) la vite di regolazione del minimo deve essere avvitata a fondo. Questi apparecchi sono forniti in cat. II 2H3+. Regolazione del minimo - Togliere le manopole (estraibili in quanto montate a pressione). - Accendere i bruciatori e regolare il minimo ruotando la vite di regolazione in senso orario per diminuire la fiamma ed in senso antiorario per aumentarla (fig. 3). Il cacciavite di regolazione è fornito negli accessori. Minimo più alto Minimo più basso fig. 39 Dati tecnici Apparecchio cat. II 2H3+ L'uso di pentole di diametro superiore a quello indicato può comportare eccessivi surriscaldamenti alle manopole e al top. Franke declina ogni responsabilità da eventuali danni derivanti da tali utilizzi. Portata termica complessiva: vedere la targhetta posta sul fondo del piano. Aria necessaria alla combustione: 2 m

/h per kW di potenza installata - vedere targhetta. Tensione di alimentazione 220/240 V 50-60 Hz. Questa apparecchiatura è conforme alle seguenti Direttive Comunitarie: – 90/396/CEE (Gas): – 73/23/CEE del 19/02/73 (Bassa Tensione); – 89/336/CEE del 03/05/89 (Compatibilità Elettromagnetica); – 93/68/CEE del 22/07/93 e successive modificazioni. Tipo gas Bruciatore Marcatura iniettori Portata termica nominale in kW Portata termica ridotta in kW Consumo nominale Gas naturale (metano) G20 20 mbar ausiliario rapido tripla corona