C 38 T - Sega ALPINA - Manuale utente e istruzioni gratuiti
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Scarica le istruzioni per il tuo Sega in formato PDF gratuitamente! Trova il tuo manuale C 38 T - ALPINA e riprendi in mano il tuo dispositivo elettronico. In questa pagina sono pubblicati tutti i documenti necessari per l'utilizzo del tuo dispositivo. C 38 T del marchio ALPINA.
MANUALE UTENTE C 38 T ALPINA
TTENZIONE: prima di utilizzare la macchina, leggere attentamente
25viGentile Cliente, vogliamo anzitutto ringraziarla per la preferenza accordata ai nostri prodotti e ci auguriamo che l’uso di que- sta sua macchina le riservi grandi soddisfazioni e risponda appieno alle aspettative. Questo manuale è stato redatto per consentirle di conoscere bene la sua macchina e di usarla in condizioni di sicurezza ed effi- cienza; non dimentichi che esso è parte integrante della macchina stessa, lo tenga a portata di mano per consultarlo in ogni momento e lo consegni assieme alla macchina il giorno in cui dovesse cederla o pre- starla ad altri. Questa sua nuova macchina è stata progettata e costruita secondo le normative vigenti, risulta sicura ed affidabile se usata nel pieno rispetto delle indicazioni contenute in questo manuale (uso previsto); qual- siasi altro impiego o l’inosservanza delle norme di sicurezza d’uso, di manutenzione e riparazione indicate è considerato come “uso improprio” e comporta il decadimento della garanzia e il declino di ogni respon- sabilità del Costruttore, riversando sull’utilizzatore gli oneri derivanti da danni o lesioni proprie o a terzi. Seguire sempre le leggi locali sulla sicurezza che possono limtare l'uso della macchina. Nel caso dovesse riscontrare qualche leggera differenza fra quanto qui descritto e la macchina in suo pos- sesso, tenga presente che, dato il continuo miglioramento del prodotto, le informazioni contenute in que- sto manuale sono soggette a modifiche senza preavviso o obbligo di aggiornamento, fermo restando però le caratteristiche essenziali ai fini della sicurezza e del funzionamento. In caso di dubbio contatti il suo ri- venditore. Buon lavoro! INDICE
1. Identificazione dei componenti principali ...................................... 2
2 IDENTIFICAZIONE DEI COMPONENTI PRINCIPALI
1. IDENTIFICAZIONE DEI COMPONENTI PRINCIPALI
3. Protezione anteriore
9a. Protezione dell’arpione (da rimuovere durante il lavoro)
11. Interruttore di arresto motore
12. Comando acceleratore
13. Bloccaggio acceleratore
14. Manopola avviamento
di adescamento (Primer)
ETICHETTA MATRICOLA 10.1) Marchio di conformità secondo la direttiva 2006/42/CE 10.2) Nome ed indirizzo del costruttore 10.3) Livello di potenza acustica LWA secondo la direttiva 2000/14/CE 10.5) Modello di macchina 10.6) Numero di matricola 10.7) Anno di costruzione 10.8) Codice Articolo 10.9) Numero emissioni
alori massimi di rumorosità e vibrazioni [1]
ivello di pressione acustica garantito LpA
– Incertezza di misura (2006/42/CE - EN 27574) dB(A) 3 3 3 3 Livello di potenza acustica garantito LwA (EN ISO 22868) dB(A) 109 109 109 111
Incertezza di misura (2006/42/CE - EN 27574)
ivello di vibrazioni (
0,2 – Incertezza di misura (2006/42/CE - EN 12096) m/sec
Numero di giri massimo ammissibile senza carico con catena montata
Velocità massima della catena m/s 21 21/21,2 21,2 21,2 Capacità del serbatoio carburante
Consumo specifico alla massima potenza g/kWh 430 450 460 480 Capacità del serbatoio dell’olio
Denti / passo del pignone catena 6 / 0,375” 7 / 0,325” 6 / 0,375” 7 / 0,325” 7 / 0,325” Lunghezza di taglio 330 mm - 14” 370 mm - 16” 385 mm - 16” (160MLBK041) 370 mm - 16” (160SDEA041) 390 mm - 16” 440 mm - 18” 440 mm - 18” 490 mm - 20” Peso (con serbatoio vuoto) kg 4,7 4,7 5,4 5,5 [1] ATTENZIONE! Il valore delle vibrazioni può variare in funzione dell’utilizzo della macchina e del suo allestimento ed essere superiore a quello indicato. É necessario stabilire le misure di sicurezza a protezione dell’utilizzatore che devono basarsi sulla la stima del carico generato dalle vibrazioni nelle condizioni reali di utilizzo. A tale proposito devono essere prese in conside- razione tutte le fasi del ciclo di funzionamento quali ad esempio, lo spegnimento o il funzionamento a vuoto.
1) Attenzione! Pericolo. Questa macchina,se non
usata correttamente, può essere pericolosa per sé e per gli altri.
2) Pericolo di contraccolpo (kickback)! Il contrac-
colpo provoca lo spostamento brusco e senza con- trollo della motosega verso l’operatore. Lavorare sempre in sicurezza. Impiegare catene dotate di maglie di sicurezza che limitano il contraccolpo.
3) Non impugnare mai la macchina con una sola
mano! Impugnare saldamente la macchina con entrambe le mani, per permettere il controllo della macchina e ridurre il rischio di contraccolpo.
4) Prima di usare questa macchina leggere il ma-
nuale di istruzioni.
5) L'operatore addetto a questa macchina, usata
in condizioni normali per uso giornaliero continua- tivo, può essere esposto ad un livello di rumore pari o superiore a 85 dB (A). Usare protezioni acustiche occhiali e casco di protezione.
6) Portare guanti e calzature di protezione!
Utilizzare la macchina per lo scopo al quale è destinata, cioè per “l’ab- battimento, il sezionamento e la sramatura di alberi di dimen- sioni rapportate alla lunghezza della barra” o oggetti in legno di analoghe caratteristiche. Qualsiasi altro impiego può rivelarsi peri- coloso e causare il danneggiamento della macchina. Rientrano nell’uso improprio (come esempio, ma non solo): – regolarizzare siepi; – lavori di intaglio; – sezionare bancali, casse e imballi in genere; – sezionare mobili o quant’altro possa contenere chiodi, viti o ogni ge- nere di componenti metallici; – eseguire lavori di macelleria; – usare la macchina come leva per sollevare, spostare o spezzare oggetti; – usare la macchina bloccata su supporti fissi. Non utilizzare la sega a catena per tagliare dei materiali plastici, ma- teriali per l'edilizia oppure materiali che non siano di legno. L'utilizzo della sega a catena per delle operazioni diverse da quelle previste può dare origine a situazioni di pericolo. A) ADDESTRAMENTO
1) Leggere attentamente le istruzioni. Prendere familiarità con i
comandi e con un uso appropriato della macchina. Imparare ad ar- restare rapidamente il motore.
2) Non permettere mai che la macchina venga utilizzata da bambini
o da persone che non abbiano la necessaria dimestichezza con le istruzioni. Le leggi locali possono fissare un’età minima per l’utilizza- tore.
3) La macchina non deve essere utilizzata da più di una persona.
4) Non utilizzare mai la macchina:
– con persone, in particolare bambini, o animali nelle vicinanze; – se l’utilizzatore è in condizioni di stanchezza o malessere, oppure ha assunto farmaci, droghe, alcool o sostanze nocive alle sue ca- pacità di riflessi e attenzione; – se l’utilizzatore non è in grado di tenere saldamente la macchina con due mani e/o di rimanere stabilmente in equilibrio sulle gambe durante il lavoro.
5) Ricordare che l’operatore o l’utilizzatore è responsabile di incidenti
e imprevisti che si possono verificare ad altre persone o alle loro pro- prietà.
B) OPERAZIONI PRELIMINARI
1) Durante il lavoro, occorre indossare un abbigliamento ido-
neo che non costituisca un impaccio per l’utilizzatore. – Indossare abiti protettivi aderenti, dotati di protezioni antitaglio. – Indossare casco, guanti, occhiali protettivi, mascherine antipol- vere e scarpe antitaglio con suola antiscivolo. – Utilizzare le cuffie per proteggere l’udito. – Non indossare sciarpe, camici, collane e comunque accessori pendenti o larghi che potrebbero impigliarsi nella macchina o in og- getti e materiali presenti sul luogo di lavoro. – Raccogliere adeguatamente i capelli lunghi.
2) ATTENZIONE: PERICOLO! La benzina è altamente infiam-
mabile. – conservare il carburante in appositi contenitori omologati per tale utilizzo; – non fumare quando si maneggia il carburante; – aprire lentamente il tappo del serbatoio lasciando scaricare gra- dualmente la pressione interna; – rabboccare il carburante solo all’aperto, utilizzando un imbuto; – rabboccare prima di avviare il motore; non aggiungere carbu- rante o togliere il tappo del serbatoio quando il motore è in funzione o è caldo; – se fuoriesce della benzina, non avviare il motore, ma allontanare la
4 SIMBOLI / PRESCRIZIONI DI SICUREZZA
3. PRESCRIZIONI DI SICUREZZA
e regolatore pompa olio
13) Regolazioni del carburatore
L = regolazione miscela bassa velocità H = regolazione miscela alta velocità T = regolazione del minimo
di adescamento (Primer)
16) Freno catena (il simbolo indica
la direzione in cui il freno è rilasciato) SIMBOLI ESPLICATIVI SULLA MACCHINA (se presenti)
16m acchina dall’area nella quale il carburante è stato versato, ed evi-
are di creare possibilità di incendio, fintanto che il carburante non
ia evaporato ed i vapori di benzina non si siano dissolti;
pulire immediatamente ogni traccia di benzina versata sulla mac- china o sul terreno; – non riavviare la macchina sul luogo ove è stato operato il riforni- mento;
evitare il contatto del carburante con gli indumenti e, in tal caso,
ambiarsi gli indumenti prima di avviare il motore;
rimettere sempre e serrare bene i tappi del serbatoio e del conte-
itore della benzina.
) Sostituire i silenziatori difettosi o danneggiati.
4) Prima dell’uso, procedere ad una verifica generale della mac-
china ed in particolare: – la leva acceleratore e la leva di sicurezza devono avere un movi- mento libero, non forzato e al rilascio devono tornare automatica- mente e rapidamente nella posizione neutra; – la leva acceleratore deve rimanere bloccata se non viene premuta la leva di sicurezza; – l’interruttore di arresto motore deve spostarsi facilmente da una po- sizione all’altra; – i cavi elettrici ed in particolare il cavo della candela devono essere integri per evitare il generarsi di scintille e il cappuccio deve essere correttamente montato sulla candela; – le impugnature e protezioni della macchina devono essere pulite ed asciutte e saldamente fissate alla macchina; – il freno catena deve essere perfettamente funzionante ed effi- ciente; – la barra e la catena devono essere montate correttamente; – la catena deve essere tesa correttamente.
5) Prima di iniziare il lavoro, assicurarsi che tutte le protezioni siano
correttamente montate.
C) DURANTE L’UTILIZZO
1) Non azionare il motore in spazi chiusi, dove possono accumularsi
pericolosi fumi di monossido di carbonio. Assicurarsi del ricambio dell’aria quando si opera in fosse, cavità o si- mili.
2) Lavorare solamente alla luce del giorno o con buona luce artificiale.
3) Assumere una posizione ferma e stabile:
– evitare per quanto possibile di lavorare con suolo bagnato o sci- voloso o comunque su terreni troppo accidentati o ripidi che non ga- rantiscono la stabilità dell’operatore durante il lavoro; – evitare l’uso di scale e piattaforme instabili; – non lavorare con la macchina al di sopra del livello delle spalle; – non correre mai, ma camminare e prestare attenzione alle irrego- larità del terreno e alla presenza di eventuali ostacoli. – evitare di lavorare soli o troppo isolati per facilitare le richieste di soccorso nell’eventualità di un incidente.
4) Avviare il motore con la macchina saldamente bloccata:
– avviare il motore ad almeno 3 metri dal luogo in cui si è eseguito il rifornimento; – verificare che altre persone non si trovino nel raggio di azione della macchina; – non indirizzare il silenziatore e quindi i gas di scarico verso mate- riali infiammabili: – fare attenzione alle possibili proiezioni di materiali causati dal mo- vimento della catena, soprattutto quando la catena incontra osta- coli o corpi estranei.
5) Non modificare le regolazioni del motore, e non fare raggiun-
gere al motore un regime di giri eccessivo.
6) Non sottoporre la macchina a sforzi eccessivi e non usare una
macchina piccola per eseguire lavori pesanti; l’uso di una macchina adeguata riduce i rischi e migliora la qualità del lavoro.
7) Controllare che il regime di minimo della macchina sia tale da non
permettere il movimento della catena e che, dopo un’accelerata, il mo- tore torni rapidamente al minimo.
8) Fare attenzione a non urtare violentemente la barra contro corpi
estranei e alle possibili proiezioni di materiale causato dallo scorri-
) Fermare il motore:
ogni qualvolta si lasci la macchina incustodita.
prima di fare rifornimento di carburante.
10) Fermare il motore e staccare il cavo della candela:
– prima di controllare, pulire o lavorare sulla macchina; – dopo aver colpito un corpo estraneo. Verificare eventuali danni ed
ffettuare le necessarie riparazioni prima di usare nuovamente la
se la macchina comincia a vibrare in modo anomalo (Ricercare im-
ediatamente la causa delle vibrazioni e provvedere alle verifiche
ecessarie presso un Centro Specializzato). – quando la macchina non viene utilizzata.
11) Evitare di esportsi alla polvere e alla segatura prodotta dalla ca-
tena durante il taglio.
D) MANUTENZIONE E MAGAZZINAGGIO
1) Mantenere serrati dadi e viti, per essere certi che la macchina sia
sempre in condizioni sicure di funzionamento. Una manutenzione re- golare è essenziale per la sicurezza e per mantenere il livello delle prestazioni.
2) Non riporre la macchina con della benzina nel serbatoio in un lo-
cale dove i vapori di benzina potrebbero raggiungere una fiamma, una scintilla o una forte fonte di calore.
3) Lasciare raffreddare il motore prima di collocare la macchina in un
4) Per ridurre il rischio d’incendio, mantenere il motore, il silenziatore
di scarico e la zona di magazzinaggio della benzina liberi da residui di segatura, rametti, foglie o grasso eccessivo; non lasciare conteni- tori con i materiali di risulta del taglio all’interno di un locale.
5) Se il serbatoio deve essere svuotato, effettuare questa operazione
all’aperto e a motore freddo.
6) Indossare guanti da lavoro per ogni intervento sul disposi-
7) Curare l’affilatura della catena. Tutte le operazioni riguardanti
la catena e la barra sono lavori che richiedono una specifica compe- tenza oltre all’impiego di apposite attrezzature per poter essere ese- guiti a regola d’arte; per ragioni di sicurezza, è sempre bene contat- tare il vostro Rivenditore.
8) Per motivi di sicurezza, non usare mai la macchina con parti
usurate o danneggiate. I pezzi danneggiati devono essere so- stituiti e mai riparati. Usare solo ricambi originali. I pezzi di qua- lità non equivalente possono danneggiare la macchina e nuocere alla sicurezza.
9) Prima di riporre la macchina, assicurarsi di aver rimosso chiavi o
utensili usati per la manutenzione.
10) Riporre la macchina fuori dalla portata dei bambini!
E) TRASPORTO E MOVIMENTAZIONE
1) Ogni volta che è necessario movimentare o trasportare la mac-
china occorre: – spegnere il motore, attendere l’arresto della catena e scollegare il cappuccio della candela; – applicare la protezione copribarra; – afferrare la macchina unicamente dalle impugnature e orientare la barra nella direzione contraria al senso di marcia.
2) Quando si trasporta la macchina con un automezzo, occorre po-
sizionarla in modo da non costituire pericolo per nessuno e bloccarla saldamente per evitarne il ribaltamento con possibile danneggia- mento e fuoriuscita di carburante.
- Mantenere tutte le parti del corpo lontane dalla catena den- tata mentre la sega a catena è in funzione. Prima di avviare la sega a catena, sincerarsi che la catena dentata non sia a con-
PRESCRIZIONI DI SICUREZZA 5
ITs ile e/o di procedure o di condizioni di funzionamento non corrette e
uò essere evitato prendendo le precauzioni appropriate specificate
- Tenere la sega in modo fermo con entrambe le mani, con i pollici e le dita attorno alle impugnature della sega a catena, e mettere il vostro corpo e le braccia in una posizione che
i permetta di resistere alle forze di contraccolpo. Le forze di
ontraccolpo possono essere controllate dall'operatore se si sono
rese le precauzioni del caso. Non lasciar partire la sega a catena.
Non tendere le braccia troppo lontano e non tagliare al di so-
ra dell'altezza della spalla. Ciò contribuisce a evitare i contatti involontari con le estremità e permette un migliore controllo della sega a catena nelle situazioni impreviste.
- Utilizzare unicamente le guide a barra e le catene specificate dal costruttore. Guide e catene di ricambio non adeguate pos- sono dar origine a una rottura della catena e/o a dei contraccolpi.
- Attenersi alle istruzioni del costruttore che riguardano l'af- filatura e la manutenzione della sega a catena. Un decremento del livello della profondità può portare a un aumento dei contrac- colpi.
H) TECNICHE DI UTILIZZO DELLA MOTOSEGA
Osservare sempre le avvertenze per la sicurezza e attuare le tecni- che di taglio più adatte al tipo di lavoro da eseguire, secondo le indi- cazioni e gli esempi riportati nelle istruzioni d’uso (vedi cap. 7).
J) RACCOMANDAZIONI PER I PRINCIPIANTI
Prima di affrontare per la prima volta un lavoro di abbattimento o di sra- matura, è opportuno: – aver seguito un addestramento specifico sull’uso di questo tipo di attrezzatura; – aver letto accuratamente le avvertenze di sicurezza e le istruzioni d’uso contenute nel presente manuale; – esercitarsi su ceppi a terra o fissati a cavalletti, in modo da acqui- sire la necessaria familiarità con la macchina e le tecniche di taglio più opportune.
K) COME LEGGERE IL MANUALE
Nel testo del manuale, alcuni paragrafi contenenti informazioni di particolare importanza sono contrassegnati con diversi gradi di evi- denziazione, il cui significato è il seguente: oppure Fornisce precisazioni o altri elementi a quanto già precedentemente indicato, nell’intento di non danneg- giare la macchina, o causare danni. Possibilità di lesioni personali o a terzi in caso di inosservanza. Possibilità di gravi lesioni personali o a terzi con pericolo di morte, in caso di inosservanza. PERICOLO! ATTENZIONE! IMPORTANTE NOTA
atto con alcunché. Un momento di disattenzione mentre si
anno·funzionare le seghe a catena può far sì che i vestiti o il corpo
imangano impigliati nella catena dentata.
La mano destra deve sempre afferrare l'impugnatura poste- riore e la mano sinistra l'impugnatura frontale. Non si do- vrebbe mai invertire le mani nel tenere la sega a catena, poiché au- menta il rischio di incidenti alla propria persona.
Indossare degli occhiali di sicurezza e una protezione acu-
tica. Si raccomandano altri dispositivi di protezione per Ia te-
ta, le mani ed i piedi. Indossare dei vestiti di protezione adeguati
idurrà gli incidenti corporali provocati da schegge volanti come pure
l contatto accidentale con la sega dentata.
- Non usare una sega a catena su un albero. L'azionamento di una sega a catena mentre si sta su un albero può provocare delle ferite corporali.
- Mantenere sempre un corretto punto di appoggio del piede e far funzionare la sega a catena solamente stando su una su- perficie fissa, sicura e a livello. Le superfici scivolose o instabili, come le scale, possono provocare una perdita di equilibrio o di con- trollo della sega a catena.
- Quando si taglia un ramo che è sotto tensione, bisogna fare attenzione al rischio di un contraccolpo. Quando la tensione delle fibre di legno si rilascia, il ramo caricato con effetto di ritorno può colpire l'operatore e/o proiettare la sega a catena fuori controllo.
- Usare estrema cautela quando si tagliano cespugli e arbusti giovani. I materiali sottili possono incastrarsi nella catena dentata e venire proiettati nella vostra direzione e/o facendovi perdere l'e- quilibrio.
- Trasportare la sega a catena per l'impugnatura frontale quan- do è spenta mantenendola lontana dal vostro corpo. Quando si trasporta o si ripone la sega a catena bisogna sempre mettere la copertura della barra di guida. Maneggiare corret- tamente la sega a catena ridurrà la probabilità di contatto fortuito con la catena dentata mobile.
- Attenersi alle istruzioni relative alla lubrificazione, alla ten- sione della catena e per gli accessori di ricambio. Una catena le cui tensione e lubrificazione non siano corrette può sia rompersi che accrescere il rischio di contraccolpo.
- Mantenere le impugnature asciutte, pulite e senza tracce di olio e di grasso. Le impugnature grasse, oliose sono scivolose, provocando così una perdita di controllo.
- L’impianto di accensione di questa macchina genera un campo elettromagnetico di modesta entità, ma tale da non poter escludere la possibilità di interferenza sul funzionamento di dispo- sitivi medici attivi o passivi impiantati all’operatore, con conse- guenti possibili gravi rischi per la sua salute. Ai portatori di tali dis- positivi medici, si raccomanda pertanto di consultare il medico o il produttore dei dispositivi stessi, prima di usare la macchina.
Si può avere un contraccolpo quando la punta o l'estremità della barra di guida tocca un oggetto, oppure quando il legno si racchiude in sé serrando la catena dentata nella sezione di taglio. Il contatto dell'estremità può, in certi casi, provocare improvvisa- mente una reazione inversa, spingendo la barra di guida verso l'alto e all'indietro verso l'operatore. Il serraggio della catena dentata sulla parte superiore della barra di guida può spingere rapidamente all'indietro la catena dentata verso l'operatore. L'una o l'altra di dette reazioni può causare una perdita di controllo della sega, provocando così gravi incidenti alla persona. Non bisogna contare esclusivamente sui dispositivi di sicurezza integrati nella sega. AII'utilizzatore di una sega a catena, conviene prendere diversi prov- vedimenti per eliminare rischi di incidenti o di ferite nel corso del la- voro di taglio. Il contraccolpo è il risultato di un cattivo uso dell'uten-
6 PRESCRIZIONI DI SICUREZZA
IT– Verificare che il perno del tendicatena (3) del car- ter della frizione sia correttamente inserito nel- l’apposito foro della barra; in caso contrario, agire opportunamente con un cacciavite sulla vite (4) del tendicatena, fino al completo inseri- mento del perno (Fig. 4). – Agire opportunamente sulla vite tendicatena (4) fino ad ottenere la corretta tensione della ca- tena (Fig. 4) – Tenendo la barra sollevata, serrare a fondo i dadi del carter, mediante la chiave in dotazione (Fig. 5).
- Macchine con tendicatena rapido (SP 375Q, SP 405Q, C 38 T, C 41 T) – Svitare la manopola (11) e rimuovere il carter, per accedere al pignone di trascinamento e alla sede della barra (Fig. 1A). – Rimuovere il distanziale in plastica (12); questo distanziale serve unicamente per il trasporto della macchina imballata e non deve più essere utilizzato (Fig. 1A). – Montare la barra (2) inserendo i prigionieri nella scanalatura e spingerla verso la parte poste- riore del corpo macchina (Fig. 2). – Montare la catena attorno al pignone di trasci- namento e lungo le guide della barra, facendo at- tenzione a rispettare il senso di scorrimento (Fig. 3); se la punta della barra è munita di pignone di rinvio, curare che le maglie di trascinamento della catena si inseriscano correttamente nei vani del pignone. – Rimontare il carter, senza serrare la manopola (11). Verificare che il perno del tendicatena (14) sia correttamente inserito nell’apposito foro della barra; in caso contrario, agire opportunamente sulla ghiera (15) del tendicatena, fino al completo inserimento del perno (Fig. 4A). – Agire opportunamente sulla ghiera (15) fino ad ottenere la corretta tensione della catena (Fig. 4A). – Tenendo la barra sollevata, serrare a fondo la manopola (11) (Fig. 5A).
- Controllo della tensione della catena Controllare la tensione della catena. La tensione è corretta quando, afferrando la catena a metà della barra, le maglie di trascinamento non escono dalla guida (Fig. 7). La macchina è fornita con la barra e la catena smontate e con i serbatoi della mi- scela e dell’olio vuoti. Lo sballaggio e il comple- tamento del montaggio devono essere effet- tuati su una superficie piana e solida, con spa- zio sufficiente alla movimentazione della macchina e degli imballi, avvalendosi sempre degli attrezzi appropriati. Lo smaltimento degli imballi deve avvenire se- condo le disposizioni locali vigenti. Indossare sempre robusti guanti da lavoro per maneggiare la barra e la catena. Prestare la massima attenzione nel montaggio della barra e della catena per non compromettere la sicurezza e l’efficienza della macchina; in caso di dubbi, contattare il vostro Rivenditore. Prima di montare la barra, accertarsi che il freno della catena non sia inserito; questo si ottiene quando la protezione anteriore della mano è com- pletamente tirata all’indietro, verso il corpo mac- china. Eseguire tutte le opera- zioni a motore spento.
MONTAGGIO DELLA BARRA
- Macchine con tendicatena standard – Svitare i dadi e rimuovere il carter della frizione, per accedere al pignone di trascinamento e alla sede della barra (Fig. 1). – Rimuovere il distanziale in plastica (1); questo di- stanziale serve unicamente per il trasporto della macchina imballata e non deve più essere uti- lizzato (Fig. 1). – Montare la barra (2) inserendo i prigionieri nella scanalatura e spingerla verso la parte poste- riore del corpo macchina (Fig. 2). – Montare la catena attorno al pignone di trasci- namento e lungo le guide della barra, facendo at- tenzione a rispettare il senso di scorrimento (Fig. 3); se la punta della barra è munita di pignone di rinvio, curare che le maglie di trascinamento della catena si inseriscano correttamente nei vani del pignone. – Rimontare il carter, senza serrare i dadi. ATTENZIONE! ATTENZIONE! ATTENZIONE! IMPORTANTE
4. MONTAGGIO DELLA MACCHINAPer la preparazione della miscela:
– Immettere in una tanica omologata circa metà del quantitativo di benzina. – Aggiungere tutto l’olio, secondo la tabella. – Immettere il resto della benzina. – Richiudere il tappo ed agitare energicamente. La miscela è soggetta ad in- vecchiamento. Non preparare quantitativi eccessivi di miscela per evitare che si formino depositi. Tenere ben distinti ed identi- ficabili i contenitori della miscela e della benzina per evitare di scambiarli al momento dell’utilizzo. Pulire periodicamente i con- tenitori della benzina e della miscela per rimuovere eventuali depositi.
2. RIFORNIMENTO DEL CARBURANTE
Non fumare durante il ri- fornimento ed evitare di inalare vapori di ben- zina. Rabboccare prima di av- viare il motore; non aggiungere carburante o togliere il tappo del serbatoio quando il motore è in funzione o è caldo. Aprire il tappo della tanica con cautela in quanto potrebbe essersi for- mata della pressione all’interno. Prima di eseguire il rifornimento: – Scuotere energicamente la tanica della miscela. – Sistemare la macchina in piano, in posizione stabile, con il tappo del serbatoio in alto. – Pulire il tappo del serbatoio e la zona circostante per evitare di immettere sporcizia durante il ri- fornimento. – Aprire con cautela il tappo del serbatoio per sca- ricare gradualmente la pressione. Eseguire il ri- fornimento mediante un imbuto, evitando di ri- empire il serbatoio fino all’orlo. PERICOLO! ATTENZIONE! PERICOLO! IMPORTANTE IMPORTANTE IMPORTANTE
1. PREPARAZIONE DELLA MISCELA
Questa macchina è dotata di un motore a due tempi che richiede una miscela composta da ben- zina e olio lubrificante. L’uso della sola benzina danneggia il motore e comporta il decadimento della garanzia. Usare solo carburanti e lu- brificanti di qualità per mantenere le prestazioni e garantire la durata degli organi meccanici.
- Caratteristiche della benzina Usare solo benzina senza piombo (benzina verde) con numero di ottano non inferiore a 90 N.O. La benzina verde tende a creare depositi nel contenitore se conservata per più di 2 mesi. Utilizzare sempre benzina fresca!
- Caratteristiche dell’olio Impiegare solo olio sintetico di ottima qualità, spe- cifico per motori a due tempi. Presso il vostro Rivenditore sono disponibili olii appositamente studiati per questo tipo di motore, in grado di garantire una elevata protezione. L’uso di questi olii permette la composizione di una miscela al 2,5%, costituita cioè da 1 parte di olio ogni 40 parti di benzina.
- Preparazione e conservazione della miscela La benzina e la miscela sono infiammabili! – Conservare la benzina e la miscela in reci- pienti omologati per carburanti, in luoghi si- curi, lontano da fonti di calore o fiamme li- bere. – Non lasciare i contenitori alla portata dei bambini. – Non fumare durante la preparazione della miscela ed evitare di inalare vapori di ben- zina. La tabella indica i quantitativi di benzina e di olio da utilizzare per la preparazione della miscela in fun- zione del tipo di olio impiegato. PERICOLO! IMPORTANTE IMPORTANTE IMPORTANTE
0 0,250 250La tensione è corretta quando, afferrando la catena a metà della barra, le maglie di trascinamento non escono dalla guida (Fig. 7).
- Macchine con tendicatena standard – Allentare i dadi del carter, mediante la chiave in dotazione (Fig. 4). – Agire opportunamente sulla vite tendicatena (4) fino ad ottenere la corretta tensione della ca- tena (Fig. 4). – Tenendo la barra sollevata, serrare a fondo i dadi del carter, mediante la chiave in dotazione (Fig. 5).
- Macchine con tendicatena rapido (SP 375Q, SP 405Q, C 38 T, C 41 T) – Allentare la manopola (11) (Fig. 4A). – Agire opportunamente sulla ghiera (15) fino ad ottenere la corretta tensione della catena (Fig. 5A). – Tenendo la barra sollevata, serrare a fondo la manopola (11) (Fig. 5A).
6. VERIFICA DEL FRENO CATENA
Questa macchina è dotata di un sistema frenante di sicurezza. Nel caso di colpi di ritorno (contraccolpi) durante il lavoro, a seguito di un contatto anomalo della punta della barra, con uno spostamento violento verso l’alto che porta la mano ad urtare la protezione an- teriore. In questo caso, l’azione del freno blocca il movimento della catena ed è necessario sbloc- carlo manualmente per disinserirlo. Questo freno può essere anche azionato manual- mente, spingendo in avanti il riparo anteriore. Per liberare il freno, tirare il riparo anteriore verso l’im- pugnatura fino ad avvertire lo scatto. Per verificare l’efficienza del freno occorre: – Avviare il motore ed afferrare l’impugnatura sal- damente con le due mani. – Azionando il comando dell’acceleratore per mantenere la catena in movimento, spingere in avanti la leva del freno, utilizzando il dorso della mano sinistra; l’arresto della catena deve es- sere immediato. – Quando la catena si è arrestata, rilasciare im- mediatamente la leva dell’acceleratore. – Rilasciare il freno. Non usare la macchina se il freno catena non funziona correttamente e contattare il vostro Rivenditore per le verifiche necessarie. ATTENZIONE! Richiudere sempre il tap- po del serbatoio, serrandolo a fondo. Ripulire subito ogni trac- cia di miscela eventualmente versata sulla macchina o sul terreno e non avviare il motore fintanto che i vapori di benzina non siano dis- solti.
3. LUBRIFICANTE DELLA CATENA
Utilizzare esclusivamente olio specifico per motoseghe o olio adesivo per motoseghe. Non utilizzare olio contenente impurità per non otturare il filtro nel serbatoio ed evitare di danneggiare irrimediabilmente la pompa dell’olio. L’olio specifico per la lubrifi- cazione della catena è biodegradabile. L’uso di un olio minerale o di olio per motori arreca gravi danni all’ambiente. L’utilizzo di un olio di buona qualità è fondamentale per ottenere una efficace lubrificazione degli organi di taglio; un olio usato o di scarsa qualità compro- mette la lubrificazione e riduce la durata della ca- tena e della barra. È sempre opportuno riempire completamente il serbatoio dell’olio (mediante un imbuto) ogni volta che si effettua il rifornimento di carburante; dato che la capacità del serbatoio dell’olio è calcolata per esaurire il carburante prima dell’olio, in questo modo si evita il rischio di far funzionare la macchina senza lubrificante.
4. VERIFICA DELLA MACCHINA
Prima di iniziare il lavoro occorre: – effettuare il rifornimento di miscela e olio, riem- piendo i rispettivi serbatoi; – controllare che non vi siano viti allentate sulla macchina e sulla barra; – controllare che la catena sia affilata e senza se- gni di danneggiamento; – controllare che il filtro aria sia pulito; – controllare che le impugnature e protezioni della macchina siano pulite ed asciutte, correttamente montate e saldamente fissate alla macchina; – controllare il fissaggio delle impugnature; – controllare l’efficienza del freno catena; – controllare la tensione della catena; – controllare il funzionamento della frizione: prima dell'utilizzo assicurarsi che la catena non si muova quando la macchina è al minimo.
5. VERIFICA DELLA TENSIONE
DELLA CATENA Eseguire tutte le opera- zioni a motore spento. ATTENZIONE! IMPORTANTE IMPORTANTE ATTENZIONE! ATTENZIONE!
PREPARAZIONE AL LAVORO 9
ITNon avviare mai la moto- sega facendola cadere, tenendola per la fune di avviamento. Questo metodo è estrema- mente pericoloso poiché si perde completa- mente il controllo della macchina e della ca- tena. Per evitare rotture, non tirare la fune per tutta la sua lunghezza, non farla stri- sciare lungo il bordo del foro guida fune e rilasciare gradualmente la manopola, evitando di farla rien- trare in modo incontrollato.
7. Fare rientrare il pomello dello starter fino a circa
8. Tirare di nuovo la manopola di avviamento, fino
ad ottenere l’accensione regolare del motore. Se la manopola della fune di avviamento viene azionata ripetutamente con lo starter inserito, il motore può ingolfarsi e rendere difficoltoso l’avviamento. In caso di ingolfamento del motore, smontare la candela e tirare dolce- mente la manopola della fune di avviamento per eli- minare l’eccesso di carburante; quindi asciugare gli elettrodi della candela e rimontarla sul motore.
9. Appena il motore è avviato, azionare breve-
mente l’acceleratore per disinserire lo starter e riportare il motore al minimo. Evitare di lasciare girare il motore a giri elevati con il freno catena inserito; questo potrebbe causare il surriscaldamento e il danneggiamento della frizione.
10. Tirare la protezione anteriore della mano verso
l'impugnatura anteriore per rilasciare il freno. Lasciare girare il motore al minimo per almeno 1 minuto prima di utilizzare la macchina.
- Avviamento a caldo Per l’avviamento a caldo (immediatamente dopo l’arresto del motore), seguire i punti 1 - 2 - 5 - 6- 9 - 10 della procedura precedente. UTILIZZO DEL MOTORE (Fig. 10) Disinserire sempre il freno catena, tirando la leva verso l’operatore, prima di azionare l’acceleratore. PERICOLO! IMPORTANTE IMPORTANTE NOTA IMPORTANTE
AVVIAMENTO DEL MOTORE
L’avviamento del motore deve avvenire ad una distanza di almeno 3 metri dal luogo dove si è effettuato il riforni- mento di carburante. Prima di avviare il motore: – Sistemare la macchina in posizione stabile sul terreno. – Togliere il riparo copribarra. – Accertarsi che la barra non tocchi il terreno o al- tri oggetti. – Prima di avviare il motore assicurarsi che la ca- tena non tocchi alcun oggetto. Assicurarsi che il freno catena sia attivato prima di avviare la mac- china.
- Avviamento a freddo Per avviamento a “freddo” si intende l’avviamento effettuato dopo almeno 5 mi- nuti dall’arresto del motore o dopo un rifornimento di carburante. Per avviare il motore (Fig. 8):
1. Accertarsi che il freno catena sia inserito (pro-
tezione anteriore della mano spinta in avanti).
2. Portare l’interruttore (1) in posizione «START».
3. Azionare lo starter, tirando a fondo il pomello
4. Premere il pulsante del dispositivo di adesca-
mento (primer) (3) per 3-4 volte per favorire l’in- nesco del carburatore.
5. Tenere saldamente la macchina sul terreno,
con una mano sull’impugnatura e con un piede inserito nella impugnatura posteriore, per non perdere il controllo durante l’avviamento (Fig. 9). Se la macchina non viene tenuta saldamente, la spinta del motore po- trebbe far perdere l’equilibrio all’operatore op- pure proiettare la barra contro un ostacolo o verso l’operatore stesso.
6. Tirare lentamente la manopola di avviamento
per 10 - 15 cm, fino ad avvertire una certa resi- stenza, e quindi tirare con decisione alcune volte fino ad avvertire i primi scoppi. Non avvolgere mai la fune di avviamento attorno alla mano. ATTENZIONE! ATTENZIONE! NOTA ATTENZIONE!
AVVIAMENTO - UTILIZZO - ARRESTO DEL MOTORE10Per impedire questi inconvenienti, la macchina è stata dotata di uno sportello di ventilazione sulla de- stra del coperchio del cilindro, in modo da con- sentire il passaggio di aria calda al motore e pre- venire la formazione di ghiaccio. In condizioni normali, si deve utilizzare la mac- china nel modo di funzionamento normale, cioè come è regolata al momento della spedizione. Tut- tavia, in caso di possibile formazione di ghiaccio, occorre impostare il modo antigelo prima di av- viare la macchina. Per passare dalla modalità “Normale” alla modalità “Antigelo” (e viceversa) (Fig. 11):
1. Spegnere il motore.
3. Rimuovere il pomello dell’aria (3) dal coperchio
4. Svitare le viti (5) che fissano il coperchio del ci-
lindro (tre viti all’interno e una all’esterno del coperchio) e rimuovere il coperchio del cilindro (4).
5. Premere con le dita il cappuccio antigelo (6)
posto sul lato destro del coperchio del cilindro e sfilarlo dalla sua sede.
6. Girare il cappuccio antigelo (6) in modo che il
simbolo «NEVE» sia rivolto verso l’alto e rimon- tare il cappuccio.
7. Rimontare il coperchio del cilindro e tutte le al-
tre parti nella posizione originaria. In caso di utilizzo della mac- china nella modalità antigelo a temperature supe- riori, si possono avere difficoltà di accensione del motore e funzionamento del motore a velocità non corretta. Controllare quindi sempre di avere ripor- tato la macchina nel modo di funzionamento nor- male (con il simbolo «SOLE» in alto) se non vi è più il pericolo di formazione di ghiaccio. NOTA La velocità della catena è regolata dal comando dell’acceleratore (1), posto sull’impugnatura po- steriore (2). L’azionamento dell’acceleratore è possibile solo se contemporaneamente viene premuta la leva di bloccaggio (3). Il movimento è trasmesso dal motore alla catena tramite una frizione a masse centrifughe che im- pedisce il movimento della catena quando il motore è al minimo. Non usare la macchina se la catena si muove con il motore al minimo; in questo caso, occorre contattare il vostro Ri- venditore. La corretta velocità di lavoro si ottiene con il co- mando dell’acceleratore (1) a fondo corsa. Durante le prime 6-8 ore di esercizio della macchina, evitare di utilizzare il mo- tore al massimo dei giri. ARRESTO DEL MOTORE (Fig. 10) Per arrestare il motore: – Rilasciare il comando dell’acceleratore (1) e la- sciare girare il motore al minimo per qualche se- condo. – Portare l’interruttore (4) in posizione «STOP». Dopo aver portato l’acce- leratore al minimo, può occorrere qualche se- condo prima che la catena si arresti. Se la macchina non si spe- gne, azionare lo starter per provocare l’arresto del motore per ingolfamento e contattare immediata- mente il rivenditore per accertare l’origine del pro- blema e provvedere alle necessarie riparazioni.
UTILIZZO DEL DISPOSITIVO
ANTICONGELAMENTO (escluso C 46 - XC 246 - C 50 - CP 45 - A 455 MC 846) (Fig. 11) In caso di utilizzo della motosega a temperature comprese tra 0 e 5°C, in condizioni di alta umidità si può formare ghiaccio all’interno del carburatore, con conseguente riduzione della potenza del mo- tore oppure funzionamento irregolare del motore. IMPORTANTE ATTENZIONE! IMPORTANTE ATTENZIONE!
11AVVIAMENTO - UTILIZZO - ARRESTO DEL MOTOREDurante il primo periodo di utilizzo (o dopo la sostituzione della catena) è ne- cessario che la verifica avvenga con una maggiore frequenza, a causa dell’assestamento della ca- tena. Non lavorare con la ca- tena allentata, per non provocare situazioni di pericolo nel caso in cui la catena dovesse u- scire dalle guide. Per regolare la tensione della catena, agire come indicato nel Cap. 5.5.
- Controllo dell’afflusso d’olio Non utilizzare la macchina in assenza di lubrificazione! Il serbatoio dell’olio po- trebbe svuotarsi quasi completamente ogni volta che il combustibile si esaurisce. Assicuratevi di rabboccare il serbatoio dell’olio ogni volta che ef- fettuate il rifornimento della motosega. Assicurarsi che la barra e la catena siano ben posizionate quando si ef- fettua il controllo dell’afflusso dell’olio. Avviare il motore, tenerlo sui medi regimi e con- trollare se l’olio della catena viene sparso come in- dicato nella figura (Fig. 12). Il flusso dell’olio della catena può essere regolato agendo con un cacciavite sull’apposita vite di re- golazione (1) della pompa, posta nella parte infe- riore della macchina (Fig. 12).
2. MODALITÀ DI UTILIZZO E TECNICHE
DI TAGLIO Prima di affrontare per la prima volta un lavoro di abbattimento o di sramatura, è opportuno eserci- tarsi su ceppi a terra o fissati a cavalletti, in modo da acquisire la necessaria familiarità con la mac- china e le tecniche di taglio più opportune. Durante il lavoro, la mac- china deve essere sempre tenuta saldamente a due mani, con la mano sinistra sull’impu- gnatura anteriore e la destra su quella poste- riore, indipendentemente da un eventuale mancinismo dell’operatore. IMPORTANTE ATTENZIONE! ATTENZIONE! ATTENZIONE! IMPORTANTE Ricordare sempre che una motosega usata scorrettamente può essere di dis- turbo per gli altri ed avere un forte impatto sull’am- biente. Per il rispetto degli altri e dell’ambiente: – Evitare di usare la macchina in ambienti e orari che possono essere di disturbo. – Seguire scrupolosamente le norme locali per lo smaltimento dei materiali di risulta dopo il ta- glio. – Seguire scrupolosamente le norme locali per lo smaltimento di olii, parti deteriorate o qualsiasi elemento a forte impatto ambientale. – Durante il lavoro, viene dispersa nell’ambiente una certa quantità di olio, necessario per la lu- brificazione della catena; per questa ragione, usare solo olii biodegradabili, specifici per que- sto utilizzo. – Per evitare il rischio di incendio, non lasciare la macchina a motore caldo fra le foglie o l’erba secca. Indossare un abbiglia- mento adeguato durante il lavoro. Il vostro Ri- venditore è in grado di fornirvi le informazioni sui materiali antiinfortunistici più idonei a ga- rantire la sicurezza sul lavoro. Utilizzare guanti antivibrazione. Tutte le precauzioni summen- zionate non garantiscono la prevenzione dal ri- schio del fenomeno di Raynaud o della sin- drome del tunnel carpale. Si raccomanda pertanto a chi fa un uso prolungato di questa macchina, di controllare periodicamente la condizione delle mani e delle dita. Se alcuni dei sintomi sopra indicati appaiono, consultate immediatamente un medico. L’uso della macchina per l’abbattimento e la sramatura richiede uno specifico addestramento.
- Controllo della tensione della catena Durante il lavoro, la catena subisce un progressivo allungamento, e pertanto occorre verificare fre- quentemente la sua tensione. ATTENZIONE! IMPORTANTE ATTENZIONE!
7. UTILIZZO DELLA MACCHINA• Sramatura dopo l’abbattimento (Fig. 15)
Fare attenzione ai punti di appoggio del ramo sul terreno, alla possibilità che sia in tensione, alla direzione che può as- sumere il ramo durante il taglio e alla possibile instabilità dell’albero dopo che il ramo è stato tagliato.
1. Osservare la direzione in cui il ramo si inserisce
2. Eseguire il taglio iniziale dal lato in cui si piega
e concludere il taglio dal lato opposto.
- Sezionamento di un tronco (Fig. 16) Il sezionamento di un tronco è agevolato dall’uso dell’arpione.
1. Piantare l’arpione nel tronco e, facendo leva
sull’arpione, far compiere alla motosega un mo- vimento ad arco che permetta alla barra di pe- netrare nel legno.
2. Ripetere più volte l'operazione, se necessario,
spostando il punto di appoggio dell’arpione.
- Sezionamento di un tronco a terra (Fig. 17) Tagliare fino a circa metà del diametro, quindi ruo- tare il tronco e completare il taglio dal lato opposto.
- Sezionamento di un tronco sollevato (Fig. 18)
1. Se il taglio avviene a sbalzo rispetto agli ap-
poggi (A), tagliare un terzo del diametro dal basso, terminando il lavoro dall’alto.
2. Se il taglio avviene tra due punti di appoggio (B),
tagliare un terzo del diametro dall’alto e quindi finire il taglio dal basso. L'uso dell'arpione per sezionare alberi e grossi rami assicura la vostra sicurezza e riduce lo sforzo di lavoro e il livello di vibrazioni.
3. TERMINE DEL LAVORO
A lavoro terminato: – Fermare il motore come precedentemente indi- cato (Cap. 6). – Attendere l’arresto della catena e lasciare raf- freddare la macchina. – Allentare i dadi di fissaggio della barra per ridurre la tensione della catena. – Rimuovere dalla catena ogni traccia di segatura o depositi d’olio. ATTENZIONE! Arrestare subito il motore se la catena si blocca durante il lavoro. Fare sempre attenzione al contraccolpo (kickback) che può verificarsi se la barra incontra un ostacolo.
- Sramatura di un albero (Fig. 13) Accertarsi che l’area di ca- duta dei rami sia sgombra.
1. Posizionarsi dal lato opposto rispetto al ramo da
2. Iniziare dai rami più bassi, procedendo poi a ta-
gliare quelli più alti.
3. Eseguire il taglio dall’alto verso il basso per evi-
tare che la barra possa incastrarsi
- Abbattimento di un albero (Fig. 14) Sui pendii, occorre lavo- rare sempre a monte dell’albero e assicurarsi che il tronco abbattuto non possa causare danni dovuti al rotolamento.
1. Decidere la direzione di caduta dell’albero con-
siderando il vento, l’inclinazione della pianta, la posizione dei rami più pesanti, la facilità di la- voro dopo l’abbattimento, ecc.
2. Liberare l’area attorno all’albero e assicurarsi un
buon appoggio per i piedi.
3. Predisporre adeguate vie di fuga, libere da osta-
coli; le vie di fuga devono essere predisposte a circa 45° nella direzione opposta alla caduta dell’albero e devono permettere l’allontana- mento dell'operatore in una zona sicura, di- stante circa 2,5 volte l’altezza dell’albero da ab- battere.
4. Sul lato di caduta, fare una tacca di abbatti-
mento per un terzo del diametro dell’albero.
5. Tagliare l’albero sull’altro lato in una posizione
leggermente al di sopra del fondo della tacca, lasciando una “cerniera” (1) di circa 5-10 cm.
6. Senza estrarre la barra, ridurre gradualmente lo
spessore della cerniera, fino alla caduta del- l’albero.
7. In condizioni particolari o di scarsa stabilità,
l’abbattimento può essere completato inse- rendo dei cunei (2) dal lato opposto a quello di caduta, e battendo con una mazza sui cunei fino alla caduta dell’albero. ATTENZIONE! ATTENZIONE! ATTENZIONE!
13UTILIZZO DELLA MACCHINALa fune di avviamento deve essere sostituita ai primi segni di deterioramento. GRUPPO FRIZIONE (Fig. 20) Tenere pulita la campana della frizione da segatura e detriti, rimuovendo il carter (come indicato nel cap. 4.1) e rimontandolo correttamente a opera- zione conclusa. Ogni 30 ore circa occorre effettuare l’ingrassaggio del cuscinetto interno, presso il vostro Rivenditore. FRENO CATENA Controllare frequentemente l’efficacia del freno catena e l’integrità del nastro metallico che avvol- ge la campana della frizione, rimuovendo il carter (come indicato nel cap. 4.1) e rimontandolo cor- rettamente a operazione conclusa. Il nastro deve essere sostituito quando lo spesso- re nei punti a contatto con la campana della frizio- ne si riduce a circa la metà di quello presente alle due estremità, non soggette a sfregamento. PIGNONE CATENA Presso il vostro Rivenditore, controllare periodica- mente lo stato del pignone e sostituirlo quando l’u- sura supera i limiti accettabili. Non montare una catena nuova con un pignone usurato o viceversa. FORO DI LUBRIFICAZIONE (Fig. 21) Periodicamente, rimuovere il carter (come indicato nel cap. 4.1), smontare la barra e controllare che i fori di lubrificazione della macchina (1) e della barra (2) non siano intasati. Per la vostra ed altrui si- curezza: – Una corretta manutenzione è fondamentale per mantenere nel tempo l’efficienza e la si- curezza di impiego originali della macchina. – Mantenere serrati dadi e viti, per essere certi che la macchina sia sempre in condizioni si- cure di funzionamento. – Non usare mai la macchina con parti usurate o danneggiate. I pezzi danneggiati devono essere sostituiti e mai riparati. – Usare solo ricambi originali. I pezzi di qua- lità non equivalente possono danneggiare la macchina e nuocere alla sicurezza. Durante le operazioni di manutenzione: – Staccare il cappuccio della candela. – Attendere che il motore sia adeguatamente raffreddato. – Usare guanti protettivi nelle operazioni ri- guardanti la barra e la catena. – Tenere montate le protezioni della barra, tranne i casi di interventi sulla barra stessa o sulla catena. – Non disperdere nell’ambiente olii, benzina o altro materiale inquinante. CILINDRO E SILENZIATORE (Fig. 19) Per ridurre il rischio di incendio, pulire frequente- mente le alette del cilindro con aria compressa e li- berare la zona del silenziatore da segatura, ramo- scelli, foglie o altri detriti. GRUPPO AVVIAMENTO Per evitare il surriscaldamento e danni al motore, le griglie di aspirazione dell’aria di raffreddamento devono essere sempre mantenute pulite e libere da segatura e detriti. ATTENZIONE! ATTENZIONE! Lasciare raffreddare il mo- tore prima di collocare la macchina in un qual- siasi ambiente. Per ridurre il rischio d’incen- dio, liberare la macchina da residui di segatura, rametti, foglie o grasso eccessivo; non lasciare contenitori con i materiali di ri- sulta del taglio all’interno di un locale. ATTENZIONE! – In caso di forte imbrattamento o di resinifica- zione, smontare la catena e adagiarla per al- cune ore in un contenitore con un detergente specifico. Quindi risciacquarla in acqua pulita e trattarla con uno spray anticorrosivo adeguato, prima di rimontarla sulla macchina. – Montare la protezione copribarra, prima di ri- porre la macchina.
UTILIZZO DELLA MACCHINA / MANUTENZIONE E CONSERVAZIONE14
8. MANUTENZIONE E CONSERVAZIONELa candela deve essere sostituita con una di ana-
loghe caratteristiche nel caso di elettrodi bruciati o isolante deteriorato, e comunque ogni 100 ore di funzionamento.
REGOLAZIONE DEL CARBURATORE
Il carburatore è regolato in fabbrica in modo da ot- tenere le massime prestazioni in ogni situazione di utilizzo, con la minima emissione di gas nocivi, nel rispetto delle normative vigenti. Nel caso di prestazioni scarse, controllare anzi- tutto che la catena scorra liberamente e la barra non abbia le guide deformate, quindi rivolgersi al vostro Rivenditore per una verifica della carbura- zione e del motore.
- Regolazione del minimo La catena non deve muo- versi con il motore al minimo. Se la catena si muove con il motore al minimo, occorre con- tattare il vostro Rivenditore per la corretta re- golazione del motore.
AFFILATURA DELLA CATENA
Per ragioni di sicurezza ed efficienza, è molto importante che gli organi di taglio siano ben affilati. L’affilatura è necessaria quando:
- La segatura è simile a polvere.
- Occorre una maggiore forza per tagliare.
- Il taglio non è rettilineo.
- Le vibrazioni aumentano.
- Il consumo di carburante aumenta. Se la catena non è suffi- cientemente affilata, aumenta il rischio di con- traccolpo (kickback). Se l’operazione di affilatura viene affidata ad un centro specializzato, può essere eseguita con ap- posite apparecchiature che assicurano una mi- nima asportazione di materiale ed una affilatura co- stante su tutti i taglienti. L’affilatura “in proprio” della catena si esegue per mezzo di apposite lime a sezione tonda, il cui dia- metro è specifico per ciascun tipo di catena (vedi “Tabella Manutenzione Catena”, e richiede una buona manualità ed esperienza per evitare di ar- recare danni ai taglienti. ATTENZIONE! ATTENZIONE! ATTENZIONE!
Questo perno è un importante elemento di sicu- rezza, perché impedisce movimenti incontrollati della catena, in caso di rottura o allentamento. Controllare frequentemente le condizioni del perno e provvedere al ripristino nel caso risulti danneg- giato. FISSAGGI Controllare periodicamente il serraggio di tutte le viti e dei dadi e che le impugnature siano salda- mente fissate. Si consiglia controllo giornaliero prima dell'uso e dopo la caduta o altri impatti significativi per iden- tificare danni o difetti. PULIZIA DEL FILTRO ARIA (Fig. 22) La pulizia del filtro aria è es- senziale per il buon funzionamento e la durata della macchina. Non lavorare senza filtro o con un filtro danneggiato, per non arrecare danni irrepa- rabili al motore. La pulizia deve essere eseguita ogni 8-10 ore di la- voro. Per pulire il filtro: – Sganciare la linguetta (1) e rimuovere il coper- chio (2). – Svitare il pomolo (2a), rimuovere l’elemento fil- trante (3) e batterlo leggermente per togliere lo sporco e, se necessario, pulirlo con una spaz- zola. – Qualora fosse completamente otturato, sepa- rare le due parti (3a e 3b) con l’aiuto di un cac- ciavite e lavarle con della benzina pulita.Qualora fosse impiegata dell’aria compressa,dirigere il getto dall’interno verso l’esterno. – Rimontare le due parti dell’elemento filtrante pre- mendo sui bordi fino ad avvertire lo scatto. – Rimontare l’elemento filtrante (3) e avvitare il pomolo (2a). – Rimontare il coperchio (2) e agganciare la lin- guetta (1). CONTROLLO DELLA CANDELA (Fig. 23) La candela è accessibile rimuovendo il coperchio del filtro dell’aria. Periodicamente, smontare e pulire la candela ri- muovendo eventuali depositi con uno spazzolino metallico. Controllare e ripristinare la corretta distanza fra gli elettrodi. Rimontare la candela serrandola a fondo con la chiave in dotazione. IMPORTANTE
15MANUTENZIONE E CONSERVAZIONEPer affilare la catena (Fig. 24): – Spegnere il motore, liberare il freno della ca- tena e bloccare saldamente la barra con la ca- tena montata in una morsa adeguata, assicu- randosi che la catena possa scorrere liberamente. – Mettere in tensione la catena, nel caso risul- tasse allentata. – Montare la lima nell’apposita guida e quindi in- serire la lima nel vano del dente, mantenendo una inclinazione costante secondo il profilo del tagliente. – Dare solo pochi colpi di lima, esclusivamente in avanti, e ripetere l’operazione su tutti i taglienti con lo stesso orientamento (destri o sinistri). – Invertire la posizione della barra nella morsa e ri- petere l’operazione sui rimanenti taglienti. – Verificare che il dente delimitatore non sporga ol- tre lo strumento di verifica e limare l’eventuale eccedenza con una lima piatta, arrotondando il profilo. – Dopo l’affilatura, eliminare ogni traccia di limatura e pulviscolo e lubrificare la catena in bagno d’o- lio. La catena deve essere sostituita quando: – La lunghezza del tagliente si riduce a 5 mm o meno; – il gioco delle maglie sui rivetti è eccessivo. MANUTENZIONE DELLA BARRA (Fig. 25) Per evitare una usura asimmetrica della barra, è opportuno che questa venga rovesciata periodi- camente. Per mantenere in efficienza la barra occorre: – Ingrassare con l’apposita siringa i cuscinetti del pignone di rinvio (se presente). – Pulire la scanalatura della barra con l’apposito raschietto (non fornito in dotazione). – Pulire i fori di lubrificazione. – Con una lima piatta, togliere le bave dai fianchi e pareggiare eventuali dislivelli fra le guide. La barra deve essere sostituita quando: – la profondità della scanalatura risulta inferiore al- l’altezza delle maglie di trascinamento (che non devono mai toccare il fondo; – la parete interna della guida è usurata al punto da fare inclinare lateralmente la catena. INTERVENTI STRAORDINARI Ogni operazione di manutenzione non inclusa in questo manuale deve essere eseguita esclusiva- mente dal vostro Rivenditore. Operazioni eseguite presso strutture inadeguate o da persone non qualificate comportano il decadi- mento di ogni forma di garanzia. CONSERVAZIONE Al termine di ogni sessione di lavoro, ripulire ac- curatamente la macchina da polvere e detriti, ri- parare o sostituire le parti difettose. La macchina deve essere conservata in un luogo asciutto, al riparo dalle intemperie, con la prote- zione copribarra correttamente montata. Tabella manutenzione catena I dati caratteristici della catena e della barra omologate per questa macchi- na sono indicate nella “Dichiarazione CE di conformità” che accompagna la macchina stessa. Per ragioni di sicurezza, non usare altri tipi di catena o barra. La tabella riporta i dati di affilatura di diversi tipi di catene, senza che ciò rappresenti la possi- bilità di usare catene diverse da quella omologata. ATTENZIONE!
MANUTENZIONE E CONSERVAZIONE16
dchina in moto fino ad esaurire tutto il carburante contenuto nel serbatoio e nel carburatore. – A macchina fredda, rimuovere la candela. – Versare nel foro della candela un cucchiaino d’olio (nuovo) per motori a 2 tempi. – Tirare diverse volte la manopola di avviamento per distribuire l’olio nel cilindro. – Rimontare la candela con il pistone al punto morto superiore (visibile dal foro della candela quando il pistone è alla sua corsa massima).
- Ripresa dell’attività Al momento di rimettere in funzione la macchina: – Togliere la candela. – Azionare alcune volte la manopola di avviamento per eliminare gli eccessi d’olio. – Controllare la candela come descritto nel capi- tolo “Controllo della candela”. – Predisporre la macchina come indicato nel ca- pitolo “Preparazione al lavoro”. INATTIVITÀ PROLUNGATA Se si prevede un periodo di inattività della macchina superiore a 2 - 3 mesi oc- corre attuare alcuni accorgimenti per evitare diffi- coltà alla ripresa del lavoro o danni permanenti al motore.
- Immagazzinaggio Prima di riporre la macchina: – Svitare i due dadi, smontare il carter e rimuovere la catena e la barra. – Svuotare il serbatoio dell’olio, immettere circa 100-120 cc di liquido detergente specifico e ri- mettere il tappo. – Rimontare il carter, senza serrare i dadi. – Avviare la macchina e tenere il motore accele- rato fino ad esaurire tutto il detergente. – Mettere il motore al minimo e lasciare la mac- IMPORTANTE
MANUTENZIONE E CONSERVAZIONE / LOCALIZZAZIONE GUASTI 17
avvia o non si mantiene in moto
2) Il motore si avvia ma
funzionamento irregolare o non ha potenza sotto carico
– Procedura di avviamento non corretta – Candela sporca o distanza fra gli elettrodi non corretta – Filtro aria otturato – Dispositivo anticongelamento montato non correttamente (escluso Mod. C 46 XC 246 - C 50 - CP 45 - A 455 - MC 846) – Problemi di carburazione – Filtro aria otturato – Problemi di carburazione – Candela sporca o distanza fra gli elettrodi non corretta – Problemi di carburazione – Errata composizione della miscela – Problemi di carburazione – Olio di qualità scadente – Fori di lubrificazione otturati – Seguire le istruzioni (vedi cap. 6) – Controllare la candela (vedi cap. 8) – Pulire e/o sostituire il filtro (vedi cap. 8) – Verificare la posizione di montaggio (vedi cap. 6) – Contattare il vostro Rivenditore – Pulire e/o sostituire il filtro (vedi cap. 8) – Contattare il vostro Rivenditore – Controllare la candela (vedi cap. 8) – Contattare il vostro Rivenditore – Preparare la miscela secondo le istruzioni (vedi cap. 5) – Contattare il vostro Rivenditore – Svuotare il serbatoio, spurgare il serbatoio e i condotti con liquido detergente e sostituire l’olio – Pulire INCONVENIENTE CAUSA PROBABILE RIMEDIOLa tabella contiene l’elenco di tutte le possibili com- binazioni fra barra e catena, con l’indicazione di quelle utilizzabili su ciascuna macchina, contras- segnate con il simbolo “ ”. Dato che la scelta, l’appli- cazione e l’utilizzo della barra e della catena ATTENZIONE! 18 ACCESSORI
sono atti compiuti dall’utilizzatore nella sua totale autonomia di giudizio, questi se ne as- sume anche le responsabilità conseguenti per danni di qualsiasi natura derivati da tali atti. In caso di dubbi o scarsa conoscenza delle spe- cificità di ciascuna barra o catena, occorre contattare il proprio rivenditore o un centro di giardinaggio specializzato.
Combinazioni di barra e catena Passo BARRA CATENA Modello Pollici Lunghezza Pollici / cm Larghezza Scanalatura Pollici / mm Codice Codice C 38
5) Se il serbatoio deve essere svuotato, effettuare questa
operazione all’aperto e a motore freddo.
INACTIVIDAD PROLONGADA Se si prevede un periodo di in- attività della macchina superiore a 2 - 3 mesi occorre at- tuare alcuni accorgimenti per evitare difficoltà alla ri- presa del lavoro o danni permanenti al motore.
0,2 – Incertezza di misura (2006/42/CE - EN 12096) m/sec
Notice-Facile