ALPINA PR 500 Li 48 - Sega

PR 500 Li 48 - Sega ALPINA - Manuale utente e istruzioni gratuiti

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Notice ALPINA PR 500 Li 48 - page 18
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Tipo di prodotto Motosega senza fili
Marca ALPINA
Modello PR 500 Li 48
Alimentazione Batteria agli ioni di litio
Freno catena A inerzia, arresto di emergenza in caso di contraccolpo
Lubrificazione Automatica, serbatoio dell'olio
Protezione anteriore mano Sì, attiva il freno catena
Impugnatura anteriore Ergonomica, con protezione
Impugnatura posteriore Ergonomica, con comandi
Utilizzo previsto Potatura e sramatura di alberi
Tipo di utente Operatore formato (potatore)
Avviamento Pulsante di sicurezza + leva dell'acceleratore
Arresto Rilasciare l'acceleratore o premere il pulsante di sicurezza
Catena Affilabile, sostituibile
Tensione della catena Regolabile senza attrezzi (tramite vite di regolazione)
Manutenzione Pulizia regolare, affilatura, cambio olio
Pezzi di ricambio Barra di guida, catena, batteria, caricabatterie
Accessori inclusi Protezione della barra di guida, chiave di montaggio
Garanzia Copertura dei difetti di materiale e di fabbricazione (secondo condizioni)

Domande frequenti - PR 500 Li 48 ALPINA

Come avviare la motosega ALPINA PR 500 Li 48?
Inserire la batteria, premere il pulsante di sicurezza (spia blu), quindi azionare contemporaneamente la leva di blocco dell'acceleratore e la leva dell'acceleratore. Assicurarsi che il freno catena sia disinserito.
Cosa fare se la catena non gira nonostante l'attivazione delle leve?
Verificare che la batteria sia correttamente inserita e carica. Controllare la tensione della catena: se troppo stretta, allentarla leggermente. Ispezionare anche la barra di guida e la catena per eventuali blocchi.
Come regolare la tensione della catena?
Allentare il dado del carter, quindi ruotare la vite di regolazione del tenditore fino a quando la catena è tesa. Afferrare la catena al centro della barra; i maglie di trasmissione non devono uscire dalla scanalatura. Riavvitare il dado.
Quale olio utilizzare per la lubrificazione della catena?
Utilizzare esclusivamente un olio specifico per motoseghe o un olio adesivo. Non utilizzare mai olio usato o non adatto, poiché danneggerebbe la pompa e ridurrebbe la sicurezza.
Come attivare e disattivare il freno catena?
Il freno si attiva spingendo la protezione anteriore della mano in avanti (verso la barra). Per disinserirlo, tirare la protezione all'indietro fino a sentire un clic. Testarlo regolarmente prima di ogni utilizzo.
Perché la catena si surriscalda e fuma?
Possibili cause: tensione eccessiva della catena, serbatoio dell'olio vuoto o qualità dell'olio scarsa. Verificare il livello dell'olio, regolare la tensione e utilizzare un olio appropriato.
Come mantenere la batteria della motosega?
Ricaricare la batteria solo con il caricabatterie fornito, in un intervallo di temperatura da 0°C a 45°C. Conservarla in un luogo fresco e asciutto. Se non utilizzata per molto tempo, ricaricarla ogni due mesi.
Quali dispositivi di protezione sono consigliati?
Indossare sempre occhiali di sicurezza, un casco antirumore, guanti resistenti, scarpe antiscivolo e pantaloni anticut. Per la potatura in altezza, utilizzare un'imbracatura e un cordino.
Come pulire la motosega dopo l'uso?
Rimuovere la batteria. Pulire la macchina con un panno umido e detergente delicato. Rimuovere la segatura e i residui di olio dalla catena e dalla barra. Non utilizzare mai getti d'acqua sul motore.
Cosa fare in caso di contraccolpo (kickback)?
Il contraccolpo può essere evitato tenendo saldamente la motosega con entrambe le mani, non tagliando con la punta della barra e mantenendo una catena ben affilata. Se si verifica un contraccolpo, il freno catena si attiva automaticamente. Arrestare la macchina e ispezionarla.

Domande degli utenti su PR 500 Li 48 ALPINA

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MANUALE UTENTE PR 500 Li 48 ALPINA

[1] DATI TECNICI PR 500 Li 48
[2] Tensione e frequenza di alimentazione MAX V / DC 48
[3] Tensione e frequenza di alimentazione NOMINAL V / DC 43,2
[4] Velocità massima della catena m/s 20
[5] Frequenza massima di rotazione del mandrino min-111.000 ±10%
[6] Lunghezza di taglio cm 19 / 24
[7] Spessore catena mm 0,050" / 1,27 mm
[8] Denti / passo del pignone catena6 / 0,375"(9,525 mm)
[9] Capacità del serbatoio dell'olioml 180
[10]Peso (senza batteria, senza barra e catena)kg2,9
[11]Livello di pressione acustica misuratodB(A)93,5
[12]Incertezza di misuradB(A)3,0
[13]Livello di potenza acustica misuratodB(A)101,9
[12]Incertezza di misuradB(A)3,18
[14]Livello di potenza acustica garantitodB(A)105
[15]Livello di vibrazioni
[16]- Impugnatura anteriorem/s24,37
[17]- Impugnatura posteriorem/s23,72
[12]Incertezza di misuram/s21,5
[18]ACCESSORI A RICHIESTA
[19]Gruppo batteria, mod.BT 540 Li 48BT 550 Li 48
[20]Carica batteriaCG 500 Li 48CGF 500 Li 48CGD 500 Li 48

a) NOTA: il valore totale dichiarato delle vibrazioni è stato misurato attenendosi ad un metodo normalizzato di prova e può essere utilizzato per fare un paragone tra un utensile e l'altro. Il valore totale delle vibrazioni può essere utilizzato anche in una valutazione preliminare dell'esposizione.
b) AVVERTENZA: l'emissione di vibrazioni nell'uso effettivo dell'utensile può essere diversa dal valore totale dichiarato a seconda dei modi in cui si utilizza l'utensile. Pertanto è necessario, durante il lavoro, adottare le seguenti misure di sicurezza volte a proteggere l'operatore: indossare guanti durante l'uso, limitare i tempi d'utilizzo della macchina e accorciare i tempi in cui si tene premuta la leva comando acceleratore.

[21] TABELLA PER LA CORRETTA COMBINAZIONE DI BARRA E CATENA (Cap. 15.3)
[22]PASSO[23]BARRA[24]CATENA
[25]Pollici / mm[26]Lunghezza:Pollici / cm[27]Larghezzascanalatura:Pollici / mm[28]Codice[28]Codice
3/8" / 9,525 mm10" / 25,4 cm0,050" / 1,3 mm100SDEA04191PX040X
3/8" / 9,525 mm12" / 30,5 cm0,050" / 1,3 mm120SDEA04191PX045X

[1] BG - ТЕХНИЧЕСКИ ДАННИ

  1. GENERALITÀ....1
  2. NORME DI SICUREZZA....2
  3. CONOSCERE LA MACCHINA 6
    3.1 Descrizione macchina e uso previsto .. 6
    3.2 Segnaletica di sicurezza 7
    3.3 Etichetta di identificazione ..... 7
    3.4 Componenti principali 7
  4. MONTAGGIO 8
    4.1 Componenti per il montaggio 8
    4.2 Montaggio della barra di guida e della catena dentata....8
  5. COMANDI DI CONTROLLO 9
    5.2 Leva comando acceleratore.... 9
    5.3 Leva di bloccaggio acceleratore ..... 9
    5.4 Freno catena 9
  6. USO DELLA MACCHINA....9
    6.1 Operazioni preliminari 10
    6.2 Controlli di sicurezza.... 10
    6.3 Preparazione all'uso della motosega sull'albero 11
    6.4 Avviamento.... 12
    6.5 Lavoro.... 12
    6.6 Lavori forestali 12
    6.7 Lavori di potatura in altezza, con l'ausilio di una fune e di una imbracatura a cinghia....14
    6.8 Consigli per l'utilizzo.... 15
    6.9 Arresto.... 15
    6.10 Dopo l'utilizzo 15
  7. MANUTENZIONE ORDINARIA ..... 15
    7.1 Generalità.... 15
    7.2 Batteria.... 16
    7.3 Rifornimento serbatoio olio catena .... 16
    7.4 Pulizia....17
    7.5 Perno ferma catena....17
    7.6 Fori di lubrificazione della macchina e della barra....17
    7.7 Dadi e viti di fissaggio....17
  8. MANUTENZIONE STRAORDINARIA.....17
    8.1 Nastro metallico del freno catena.....17
    8.2 Pignone di trascinamento catena.....17
    8.3 Manutenzione della catena dentata ....17
    8.4 Manutenzione della barra di guida..... 18
  9. RIMESSAGGIO.... 18
    9.1 Rimessaggio della macchina.... 18
    9.2 Rimessaggio della batteria.... 18
  10. MOVIMENTAZIONE E TRASPORTO ..... 18
  11. ASSISTENZA E RIPARAZIONI....19
  12. COPERTURA DELLA GARANZIA......19
  13. TABELLA MANUTENZIONI ..... 19
  14. IDENTIFICAZIONE INCONVENIENTI ..... 20
  15. ACCESSORI A RICHIESTA 22
    15.1 Batterie 22
    15.2 Carica batteria 22
    15.3 Barre e catene 22

1. GENERALITÀ

1.1 COME LEGGERE IL MANUALE

Nel testo del manuale, alcuni paragrafi contenenti informazioni di particolare importanza, ai fini della sicurezza o del funzionamento, sono evidenziati in modo diverso, secondo questo criterio:

NOTA oppure IMPORTANTE fornisce precisazioni o altri elementi a quanto già precedentemente indicato, nell'intento di non danneggiare la macchina, o causare danni.

Il simbolo ⚠️ evidenzia un pericolo. Il mancato rispetto dell'avvertenza comporta possibilità di lesioni personali o a terzi e/o danni.

I paragrafi evidenziati con un riquadro con bordo a punti grigio indicano caratteristiche opzionali non presenti in tutti i modelli documentati in questo manuale. Verificare se la caratteristica è presente nel proprio modello.

Tutte le indicazioni “anteriore”, “posteriore”, “destro” e “sinistro” si intendono riferite alla posizione di lavoro dell’operatore.

1.2 RIFERIMENTI

1.2.1 Figure

Le figure in queste istruzioni per l'uso sono numerate 1, 2, 3, e così via. I componenti indicati nelle figure sono contrassegnati con le lettere A, B, C, e così via. Un riferimento al componente C nella figura 2 viene indicato con la dicitura: "Vedere fig. 2.C" o semplicemente "(fig. 2.C)". Le figure sono indicative. I pezzi effettivi possono variare rispetto a quelli raffigurati.

1.2.2 Titoli

Il manuale è diviso in capitoli e paragrafi. Il titolo del paragrafo “2.1 Addestramento” è un sottotitolo di “2. Norme di sicurezza”. I riferimenti a titoli o paragrafi sono segnalati con l'abbreviazione cap. o par. e il numero relativo. Esempio: “cap. 2” o “par. 2.1”.

2. NORME DI SICUREZZA

2.1 AVVERTENZE GENERALI DI SICUREZZA PER GLI UTENSILI ELETTRICI

ATTENZIONE Leggere tutte le avvertenze di sicurezza e tutte le istruzioni. L'inosservanza delle avvertenze e delle istruzioni può causare scosse elettriche, incendi e/o gravi lesioni.

Conservare tutte le avvertenze e le istruzioni per consultarle in futuro.

Il termine “utensile elettrico” citato nelle avvertenze si riferisce alla vostra apparecchiatura con alimentazione a batteria (senza cavo).

1) Sicurezza dell'area di lavoro

a) Tener pulita e bene illuminata l'area di lavoro. Aree sporche e disordinate facilitano gli incidenti.
b) Non usare l'utensile elettrico in ambienti a rischio di esplosione, in presenza di liquidi infiammabili, gas o polvere. Gli utensili elettrici generano scintille che possono incendiare la polvere o i vapori.
c) Tenere lontani i bambini e gli astanti quando si usa un utensile elettrico. Le distrazioni possono causare la perdita di controllo.

2) Sicurezza elettrica

a) Evitare il contatto del corpo con superfici a massa o a terra, come tubi, radiatori, cucine, frigoriferi. Il rischio di scossa elettrica aumenta se il corpo viene a trovarsi a massa o a terra.
b) Non esporre gli utensili elettrici alla pioggia o ambienti bagnati. L'acqua che penetra in un utensile elettrico aumenta il rischio di scossa elettrica.

3) Sicurezza personale

a) Rimanere attenti, controllare quello che si sta facendo e usare buonsenso quando si usa un utensile elettrico. Non usare l'utensile elettrico quando si è stanchi o sotto l'influenza di droghe, alcool o medicinali. Un momento di disattenzione mentre si usa un utensile elettrico può causare gravi lesioni personali.
b) Utilizzare abiti protettivi. Indossare sempre occhiali protettivi. L'uso di un equipaggiamento protettivo come

mascherine antipolvere, calzature antiscivolo, elmetti protettivi o cuffie per l'udito, riduce le lesioni personali.

c) Evitare avviamenti non intenzionali. Accertarsi che l'apparechio sia spento prima di inserire la batteria, afferrare o trasportare l'utensile elettrico. Trasportare un utensile elettrico con il dito sull'interruttore montare la batteria con l'interruttore in posizione "ON" facilita gli incidenti.
d) Rimuovere ogni chiave o utensile di regolazione prima di azionare l'utensile elettrico. Una chiave o un utensile che rimane a contatto con una parte rotante può provocare lesioni personali.
e) Non sbilanciarsi. Mantenere sempre appoggio ed equilibrio adeguati. Questo permette un controllo migliore dell'utensile elettrico in situazioni inaspettate.
f) Vestirsi in modo appropriato. Non indossare vestiti larghi o gioielli. Tenere i capelli, i vestiti e i guanti a distanza dalle parti in movimento. Abiti sciolti, gioielli o capelli lunghi possono rimanere impigliati nelle parti in movimento.
g) Se vi sono dispositivi da collegare a impianti per l'e stra zione e la raccolta di polvere, accertarsi che sia no collegati e usati in maniera appropriata. L'uso di que sti dispositivi può ridurre i rischi correlati alla polvere.

4) Uso e salvaguardia dell'utensile elettrico

a) Non sovraccaricare l'utensile elettrico. Usare l'utensile elettrico adatto al lavoro. L'utensile elettrico adeguato eseguirà il lavoro meglio ed in modo più sicuro, alla velocità per la quale è stato progettato.
b) Non utilizzare l'utensile elettrico se l'interruttore non è in grado di avviarlo o arrestarlo regolarmente. Un utensile elettrico che non può essere azionato dall'interruttore è pericoloso e deve essere riparato.
c) Rimuovere l'accumulatore dal suo alloggiamento prima di eseguire ogni regolazione o cambio di accessori, o prima di riporre l'utensile elettrico. Queste misure preventive di sicurezza riducono il rischio di avviamento accidentale dell'utensile elettrico.
d) Riporre gli utensili elettrici inutilizzati fuori dalla portata dei bambini e non permettere l'uso dell'utensile elettrico a persone che non

abbiano familiarità con l'utensile stesso e con queste istruzioni.

Gli utensili elettrici sono pericolosi nelle mani di utilizzatori inesperti.

e) Curare la manutenzione degli utensili elettrici. Verificare che le parti mobili siano allineate e libere nel movimento, che non vi siano rotture di parti e qualsiasi altra condizione che possa influenzare il funzionamento dell'utensile elettrico. In caso di danni, l'utensile elettrico deve essere riparato prima di usarlo. Molti incidenti sono causati da una scarsa manutenzione.

f) Tener affiliati e puliti gli organi di taglio. Una adeguata manutenzione degli organi di taglio, con taglienti ben affiliati, li rende meno soggetti ad incepparsi e più facili da controllare.

g) Usare l'utensile elettrico e gli accessori relativi secondo le istruzioni fornite, tenendo presente le condizioni di lavoro e il tipo di lavoro da eseguire. L'uso di un utensile elettrico per operazioni diverse da quelle previste può provocare situazioni di pericolo.

5) Uso e precauzioni d'uso degli utensili a batteria

a) Ricaricare solamente con il caricatore specificato dal costruttore. Un caricatore adatto per un tipo di gruppo di batterie può generare un rischio di incendio se utilizzato per altri gruppi di batterie.

b) Utilizzare utensili elettrici solo con i gruppi di batterie specificatamente stabiliti. L'uso di un qualsiasi altro gruppo di batterie può creare il rischio di lesioni e incendi.

c) Quando il gruppo batterie non è in uso, bisogna tenerlo lontano da altri oggettitti di metallo quali graffette, monete, chiavi, chiodi, viti o altri piccoli oggetti metallici che possono creare un collegamento tra due morsetti. Cortocircuitare i morsetti della batteria può provocare ustioni o incendi.

d) Se è in cattive condizioni, la batteria può perdere del liquido: evitare ogni contatto. Se si verifica un contatto accidentale, sciacquare immediatamente con acqua. Se il liquido entra negli occhi, cercare immediatamente aiuto medico. Il liquido fuoriuscito dalla batteria può provocareirritazioni o ustioni.

6) Assistenza

a) Far riparare l'utensile elettrico da personale qualificato, impiegando solo ricambi originali. Questo permette che venga mantenuta la sicurezza dell'utensile elettrico.

2.2 NORME DI SICUREZZA SPECIFICHE PER MOTOSEGHE ED ELETTROSEGHE

- Mantenere tutte le parti del corpo lontane dalla catena dentata mentre la sega a catena è in funzione. Prima di avviare la sega a catena, sincerarsi che la catena dentata non sia a contatto con alcunché. Un momento di disattenzione mentre si fanno-funzionare le seghe a catena può far sì che i vestiti o il corpo rimangano impigliati nella catena dentata.

- La mano destra deve sempre afferrare l'impugnatura posteriore e la mano sinistra l'impugnatura frontale. Non si dovrebbe mai invertire le mani nel tenere la sega a catena, poiché aumenta il rischio di incidenti alla propria persona.

- Afferrare l'utensile elettrico solo dalle superfici isolate delle impugnature, poiché la catena dentata potrebbe venire a contatto con cavi nascosti. Il contatto della catena dentata con un cavo sotto tensione può mettere sotto tensione le parti metalliche dell'attrezzo e provocare una scossa elettrica all'operatore.

- Indossare degli occhiali di sicurezza e una protezione acustica. Si raccomandano altri dispositivi di protezione per la testa, le mani ed i piedi. Indossare dei vestiti di protezione adeguati ridurrà gli incidenti corporali provocati da schegge volanti come pure il contatto accidentale con la sega dentata.

- Mantenere sempre un corretto punto di appoggio del piede e far funzionare la sega a catena solamente stando su una superficie fissa, sicura e a livello. Le superfici scivolose o in stabili, come le scale, possono provocare una perdita di equilibrio o di controllo della sega a catena.

- Quando si taglia un ramo che è sotto tensione, bisogna fare attenzione al rischio di un contraccolpo. Quando la tensione delle fibre di legno si rilascia, il ramo caricato con effetto di ritorno può colpire l'operatore e/o proiettare la sega a catena fuori controllo.

- Usare estrema cautela quando si tagliano cespugli e arbusti giovani. I materiali sottili possono incastrarsi nella catena

dentata e venire proiettati nella vostra direzione e/o facendovi perdere l'equilibrio.

  • Trasportare la sega a catena per l'impugnatura frontale quando è spenta mantenendola lontana dal vostro corpo. Quando si trasporta o si ripone la sega a catena bisogna sempre mettere la copertura della barra di guida. Maneggiare correttamente la sega a catena ridurrà la probabilità di con fatto fortuito con la catena dentata mobile.
  • Attenersi alle istruzioni relative alla lubrificazione, alla tensione della catena e per gli accessori di ricambio. Una catena le cui tensione e lubrificazione non siano corrette può sia rompersi che accrescere il rischio di contraccolpo.
  • Mantenere le impugnature asciutte, pulite e senza tracce di olio e di grasso. Le impugnature grasse, oliose sono scivolose, provocando così una perdita di controllo.
  • Tagliare unicamente il legno. Non impiegare la sega a catena per usi non previsti. Per esempio: non utilizzare la sega a catena per tagliare dei materiali plastici, materiali per l'edilizia oppure materiali che non siano di legno.

L'utilizzo della sega a catena per delle operazioni diverse da quelle previste può dare origine a situazioni di pericolo.

  • L'esposizione prolungata alle vibrazioni può causare lesioni e disturbi neurovascolari (conosciuti anche come «fenomeno di Raynoud» o «mano bianca») specialmente a chi soffre di disturbi circolatori. I sintomi possono riguardare le mani, i polsi e le dita e si manifestano con perdita di sensibilità, torpore, prurito, dolore, decolorazione o modifiche strutturali della pelle. Questi effetti possono essere ampliati dalle basse temperature ambientali e/o da una presa eccessiva sulle impugnature. All'insorgere dei sintomi, occorre ridurre i tempi di utilizzo della macchina e consultare un medico.
  • È opportuno che gli operatori di motoseghe per potatura che lavorano in altezza con l'ausilio di una fune e di una imbracatura a cinghia:

– non lavorino mai soli;
- siano assistiti da un operatore a terra che abbia ricevuto un addestramento sulle procedure di emergenza ap propriate;
- abbiano ricevuto per questo lavoro un addestramento generale sulle tecniche di arrampicata sicura e di posizioni di lavoro;
- che siano correttamente muniti di imbracature a cinghia, di funi, di cinghie piatte con asole terminali, di moschettoni e di altre attrezzature di sicurezza

supplementari raccomandate o qualsiasi altro sistema che impedisca la caduta dell'operatore e della motosega.

  • Eseguire le operazioni di pulizia e manutezione prima di riporre la macchina dopo averla utilizzata.
  • La manutenzione impropria, l'uso di pezzi di ricambio non conformi o la modifica dei dispositivi di sicurezza può causare danni al dispositivo e procurare gravi lesioni all'utilizzatore.

2.3 CAUSE DEL CONTRACCOLPO E PREVENZIONE PER L'OPERATORE

Si può avere un contraccolpo quando la punta o l'estremità della bar ra di guida tocca un oggetto, oppure quando il legno si racchiude in sé serrando la catena dentata nella sezione di taglio.

Il contatto dell'estremità può, in certi casi, provocare improvvisamente una reazione inversa, spingendo la barra di guida verso l'alto e all'indietro verso l'operatore.

Il serraggio della catena dentata sulla parte superiore della barra di guida può spingere rapidamente all'indietro la catena dentata verso l'operatore.

L'una o l'altra di dette reazioni può causare una perdita di controllo della sega, provocando così gravi incidenti alla persona. Non bisogna contare esclusivamente sui dispositivi di sicurezza integrati nella sega.

All'utilizzatore di una sega a catena, conviene prendere diversi provvedimenti per eliminare rischi di incidenti o di ferite nel corso del lavoro di taglio. Il contraccolpo è il risultato di un cattivo uso dell'utensile e/o di procedure o di condizioni di funzionamento non corrette e può essere evitato prendendo le precauzioni appropriate specificate di seguito:

  • Tenere la sega in modo fermo con entrambe le mani, con i pollici e le dita attorno alle impugnature della sega a catena, e mettere il vostro corpo e le braccia in una posizione che vi permetta di resistere alle forze di contraccolpo. Le forze di contraccolpo possono essere controllate dall'operatore se si sono prese le precauzioni del caso. Non lasciar partire la sega a catena.
  • Non tendere le braccia troppo lontano e non tagliare al di sopra dell'altezza della spalla. Ciò contribuisce a evitare i con tatti involontari con le estremità e

permette un migliore con trollo della sega a catena nelle situazioni impreviste.

  • Utilizzare unicamente le guide a barra e le catene specificate dal costruttore.
    Guide e catene di ricambio non adeguate possono dar origine a una rottura della catena e/o a dei contraccolpi.
  • Attenersi alle istruzioni del costruttore che riguardano l'affi latura e la manutenzione della sega a catena. Un de cre mento del livello della profondità può portare a un aumento dei contraccolpi.

- Tecniche di utilizzo della sega a catena elettrica (con alimentazione a batteria)

Osservare sempre le avvertenze per la sicurezza e attuare le tecniche di taglio più adatte al tipo di lavoro da eseguire, secondo le indicazioni e gli esempi riportati nelle istruzioni d'uso.

- Movimentazione della sega a catena elettrica (con alimentazione a batteria) in sicurezza

Ogni volta che è necessario movimentare o trasportare la macchina occorre:

  • spegnere il motore, attendere l'arresto della catena e scollegare la macchina dalla rete elettrica;
    – applicare la protezione copribarra;
  • afferrare la macchina unicamente dalle impugnature e orientare la barra nella direzione contraria al senso di marcia.

Quando si trasporta la macchina con un automezzo, occorre posizionarla in modo da non costituire pericolo per nessuno e bloccarla saldamente.

- Raccomandazioni per i principianti

Prima di affrontare per la prima volta un lavoro di abbattimento o di sramatura, è opportuno:

  • aver seguito un addestramento specifico sull'uso di questo tipo di attrezzatura;
  • aver letto accuratamente le avvertenze di sicurezza e le istruzioni d'uso contenute nel presente manuale;
    – esercitarsi su ceppi a terra o fissati a cavalletti, in modo da acquisire la necessaria familiarità con la macchina e le tecniche di taglio più opportune.

- Manipolazione e utilizzo corretto degli utensili elettrici a batteria

a) Accertarsi che l'apparecchio sia spento prima di inserire la batteria. Montare una batteria in un apparecchio elettrico acceso può provocare incidenti.
b) Per caricare le batterie utilizzare solo carica batteria raccomandati dal produttore. I carica batteria

sono generalmente specifici per il tipo di batteria; se usati con altri tipi, c'è il rischio di incendio.

c) Utilizzare soltanto le batterie specifiche previste per il vostro utensile. L'uso di altre batterie può provocare lesioni e rischio di incendio.
d) Tenere la batteria non utilizzata lontana da fermagli per ufficio, monete, chiavi, chiodi, viti o altri piccoli oggetti metallici che potrebbero provocare un corto circuito dei contatti. Un cortocircuito fra i contatti della batteria può comportare combustioni o incendi.
e) Una batteria in cattive condizioni può provocare la fuoriuscita del liquido. Evitare il contatto con il liquido. In caso di contatto accidentale risciacquare con acqua. In caso di contatto del liquido con gli occhi, consultare anche un medico. Il liquido fuoriuscito dalla batteria può provocare irritazioni cutanee o ustioni.
f) Controllare che l'accumulatore sia in buone condizioni e che non ci siano segni di danneggiamento. Non usare la macchina con un accumulatore danneggiato o usurato.

2.4 TUTELA AMBIENTALE

La tutela dell'ambiente deve essere un aspetto rilevante e prioritario nell'uso della macchina, a beneficio della convivenza civile e dell'ambiente in cui viviamo.

  • Evitare di essere un elemento di disturbo nei confronti del vicinato. Utilizzare la macchina solamente in orari ragionevoli (non al mattino presto o alla sera tardi quando le persone potrebbero essere disturbate).
  • Durante il lavoro, viene dispersa nell'ambiente una certa quantità di olio, necessario per la lubrificazione della catena; per questa ragione, usare solo olii biodegradabili, specifici per questo utilizzo. L'uso di un olio minerale o di molio per motori arreca gravi danni all'ambiente.
  • Seguire scrupolosamente le norme locali per lo smaltimento di imballi, parti deteriorate o qualsiasi elemento a forte impatto ambientale; questi rifiuti non devono essere gettati nella spazzatura, ma devono essere separati e conferiti agli appositi centri di raccolta, che provvederanno al riciclaggio dei materiali.
  • Seguire scrupolosamente le norme locali per lo smaltimento dei materiali di risulta
  • Al momento della messa fuori servizio, non abbandonare la macchina nell'ambiente, ma rivolgersi a un centro di raccolta, secondo le norme locali vigenti.

ALPINA PR 500 Li 48 - TUTELA AMBIENTALE - 1

Non gettare le apparecchiature elettriche tra i rifiuti domestici. Secondo la Direttiva Europea 2012/19/UE sui rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche e la sua attuazione in conformità alle norme nazionali, le apparecchiature elettriche esauste devono essere raccolte separatamente, al fine di essere reimpiegate in modo eco-compatibile. Se le apparecchiature elettriche vengono smaltite in una discarica o nel terreno, le sostanze nocive possono raggiungere la falda acquifera ed entrare nella catena alimentare, danneggiando la vostra salute e benessere. Per informazioni più approfondite sullo smaltimento di questo prodotto, contattare l'Ente competente per lo smaltimento dei rifiuti domestici o il vostro Rivenditore.

ALPINA PR 500 Li 48 - TUTELA AMBIENTALE - 2

Alla fine della loro vita utile, smaltire le batterie con la dovuta attenzione per il nostro ambiente. La batteria contiene materiale che è pericoloso per voi e per l'ambiente. Essa deve essere rimossa e smaltita separatamente in una struttura che accetta le batterie agli ioni di litio.

ALPINA PR 500 Li 48 - TUTELA AMBIENTALE - 3

La raccolta differenziata di prodotti e imballaggi usati, consente il riciclaggio dei materiali e la riutilizzazione. Il riutilizzo dei materiali riciclati aiuta a prevenire l'inquinamento ambientale e riduce la domanda di materie prime.

3. CONOSCERE LA MACCHINA

3.1 DESCRIZIONE MACCHINA E USO PREVISTO

Questa macchina è una attrezzatura forestale e precisamente una motosega a catena alimentata a batteria, progettata per lavori di potatura e sramatura effettuati direttamente sull'albero.

La macchina si compone essenzialmente di un motore alimentato da una batteria e di una barra di guida che serve a trasmettere il movimento dal motore alla catena dentata che funge da sega vera e propria.

L'operatore regge la macchina con due mani, utilizzando l'impugnatura anteriore e posteriore, e può azionare i comandi principali mantenendosi sempre a distanza di sicurezza dal dispositivo di taglio.

3.1.1 Uso previsto

⚠ Questo speciale tipo di motosega è stata progettata appositamente per la potatura di alberi e deve essere utilizzata solo da un operatore addestrato che si avvale di un metodo di lavoro accuratamente ideato e sicuro. Questa motosega è destinata solamente alla potatura di alberi nel rispetto delle suddette condizioni. Generalmente essa è concepita per essere utilizzata con due mani, esattamente come una normale motosega. Alcune norme nazionali possono limitarne l'impiego.

Questa macchina è progettata e costruita per:

  • per potare e tagliare chiome di alberi ad alto fusto;
  • per tagliare cespugli, tronchi o travi di legno il cui diametro dipende dalla lunghezza della barra guida;
  • per tagliare solo legno
  • essere utilizzata da un solo operatore;
  • essere utilizzata solo da operatori qualificati e addestrati alla manuntenzione degli alberi.

3.1.2 Uso improprio

Qualsiasi altro impiego, difforme da quelli sopra citati, può rivelarsi pericoloso e causare danni a persone e/o cose. Rientrano nell'uso improprio (come esempio, ma non solo):

  • regolarizzare siepi;
    – lavori di intaglio;
    – sezionare bancali, casse e imballi in genere;
    – sezionare mobili o quant'altro possa contenere chiodi, viti o ogni genere di componenti metallici;
    – eseguire lavori di macelleria;
    – usare la macchina per il taglio di materiali che non siano di legno (materiali plastici, materiali per l'edilizia);
    – usare la macchina come leva per sollevare, spostare o spezzare oggetti;
  • usare la macchina bloccata su supporti fissi;
    – l'impiego di dispositivi di taglio diversi da quelli elencati nella tabella "Dati Tecnici". Pericolo di serie ferite e lesio
  • utilizzare la macchina in più di una persona.

IMPORTANTE L'uso improprio della

macchina comporta il decadimento della garanzia e il declino di ogni responsabilità del Costruttore, riversando sull'utilizzatore gli oneri derivanti da danni o lesioni proprie o a terzi.

3.1.3 Tipologia di utente

Questa macchina è destinata all'utilizzo solo da parte di operatori addestrati alla manutenzione di alberi.

3.2 SEGNALETICA DI SICUREZZA

Sulla macchina compaiono vari simboli (fig. 2). La loro funzione è quella di ricordare all'operatore i comportamenti da seguire per utilizzarla con l'attenzione e la cautela necessari.

Significato dei simboli:

ALPINA PR 500 Li 48 - SEGNALETICA DI SICUREZZA - 1

Attenzione! Leggere le istruzioni prima di usare la macchina.

ALPINA PR 500 Li 48 - SEGNALETICA DI SICUREZZA - 2

Attenzione! Questa macchina, se non usata correttamente, può essere pericolosa per sé e per gli altri.

ALPINA PR 500 Li 48 - SEGNALETICA DI SICUREZZA - 3

Pericolo! Indossare protezioni acustiche, occhiali e casco di protezione.

ALPINA PR 500 Li 48 - SEGNALETICA DI SICUREZZA - 4

Portare guanti e calzature di protezione antiscivolo!

ALPINA PR 500 Li 48 - SEGNALETICA DI SICUREZZA - 5

Pericolo! Non esporre a pioggia o umidità.

ALPINA PR 500 Li 48 - SEGNALETICA DI SICUREZZA - 6

Pericolo di contraccolpo (Kickback)! Il contraccolpo provoca lo spostamento brusco e senza controllo della motosega verso l'operatore. La vo ra re sempre in sicurezza. Impiegare catene dotate di maglie di sicurezza che limitano il contraccolpo.

ALPINA PR 500 Li 48 - SEGNALETICA DI SICUREZZA - 7

Attenzione! Non impugnare mai la macchina con una sola mano! Impugnare saldamente la macchina con entrambe le mani, per permettere il controllo della macchina e ridurre il rischio di contraccolpo.

ALPINA PR 500 Li 48 - SEGNALETICA DI SICUREZZA - 8

Pericolo! Indossare indumenti protettivi.

ALPINA PR 500 Li 48 - SEGNALETICA DI SICUREZZA - 9

Questa motosega è adatta solo per operatori addestrati alla manutenzione degli alberi (vedi manuale di istruzioni).

IMPORTANTE Le etichette adesive rovinate o divenute illeggibili devono essere sostituite. Richiedere le nuove etichette al proprio centro di assistenza autorizzato.

3.3 ETICHETTA DI IDENTIFICAZIONE

L'etichetta di identificazione riporta i seguenti dati (fig. 1):

  1. Livello potenza sonora
  2. Marchio di conformità CE
  3. Mese / Anno di fabbricazione
  4. Tipo di macchina
  5. Tensione e Frequenza di alimentazione
  6. Numero di matricola
  7. Nome e indirizzo del Costruttore
  8. Codice articolo
  9. Lunghezza barra di guida
  10. Doppio isolamento

Trascrivere i dati di identificazione della macchina negli appositi spazi dell'etichetta riportata nel retro della copertina.

IMPORTANTE Utilizzare i dati di identificazione riportati sull'etichetta di identificazione prodotto ogni volta che si contatta l'officina autorizzata.

IMPORTANTE L'esempio della dichiarazione di conformità si trova nelle ultime pagine del manuale.

3.4 COMPONENTI PRINCIPALI

La macchina è costituita dai seguenti componenti principali, a cui corrispondono le seguenti funzionalità (fig. 1):

A. Motore: fornisce il movimento al dispositivo di taglio.
B. Impugnatura anteriore: impugnatura di supporto situata nella parte frontale della motosega. Viene afferrata con la mano sinistra.
C. Impugnatura posteriore: impugnatura di supporto situata nella parte posteriore della motosega. Viene afferrata con la mano destra. Vi sono i comandi principali di accelerazione.
D. Protezione anteriore della mano: dispositivo di protezione posto tra l'impugnatura anteriore e la catena dentata, affinché protegga la mano dalle ferite in caso in cui dovesse scivolare dall'impugnatura. Questa protezione viene utilizzata come dispositivo per attivare il freno della catena.

E. Punto di attacco: dispositivo di attacco che consente di fissare la motosega ad una fune o ad una cinghia, per poi agganciarla tramite dei moschettoni all'imbracatura dell'operatore.

F. Barra di guida: sostiene e guida la catena dentata.

G. Catena dentata: elemento preposto al taglio, costituito da maglie di trascinamento fornite di piccole lame chiamate “denti” e da collegamenti laterali tenuti insieme da rivetti.

H. Perno ferma catena: dispositivo di sicurezza che impedisce movimenti incontrollati della catena dentata in caso di rottura o allentamento.

I. Arpione: dispositivo installato di fronte al punto di montaggio della barra di guida che agisce come fulcro quando è in contatto con un albero o con un tronco.

J. Protezione dell'arpione: dispositivo di copertura dell'arpione da utilizzare durante la movimentazione, il trasporto o rimessaggio della macchina. Questa protezione va rimossa durante il lavoro.

K. Protezione copribarra: dispositivo di copertura della sega a catena sulla barra di guida da utilizzare durante la movimentazione, il trasporto o rimessaggio della macchina.

L. Batteria: dispositivo che fornisce corrente elettrica all'utensile; le sue caratteristiche e norme d'uso sono descritte in uno specifico manuale.

M. Carica batteria (accessorio a richiesta, par. 15.2): dispositivo che si utilizza per ricaricare la batteria.

4. MONTAGGIO

⚠️ Le norme di sicurezza da seguire sono descritte al cap. 2. Rispettare scrupolosamente tali indicazioni per non incorrere in gravi rischi o pericoli.

Per motivi di magazzinaggio e trasporto, alcuni componenti della macchina possono non essere assemblati direttamente in fabbrica, ma devono essere montati dopo la rimozione dall'imballo, seguendo le istruzioni seguenti.

⚠️ Lo sballaggio e il completamento del montaggio devono essere effettuati su una superficie piana e solida, con spazio sufficiente alla movimentazione della macchina e degli imballi, avvalendosi sempre degli attrezzi appropriati. Non utilizzare la macchina prima di aver portato a termine le indicazioni della sezione “MONTAGGIO”.

4.1 COMPONENTI PER IL MONTAGGIO

Nell'imballo sono compresi i componenti per il montaggio elencati nella seguente tabella:

Barra di guida completa di copribarra
Catena dentata
Chiave
Documentazione

4.1.1 Disimballaggio

  1. Aprire l'imballo con cautela, con attenzione a non smarrire componenti.
  2. Consultare la documentazione inclusa nella scatola, comprese le presenti istruzioni.
  3. Estrarre dalla scatola tutti i componenti non montati.
  4. Estrarre la macchina dalla scatola.
  5. Smaltire la scatola e gli imballi nel rispetto delle normative locali.

4.2 MONTAGGIO DELLA BARRA DI GUIDA E DELLA CATENA DENTATA

Indossare sempre robusti guanti da lavoro per maneggiare la barra e la catena. Prestare la massima attenzione nel montaggio della barra e della catena per non compromettere la sicurezza e l'efficienza dalla macchina; in caso di dubbi, contattare il vostro Rivenditore.

⚠️ Eseguire tutte le operazioni dopo aver rimosso la batteria.

⚠️ Prima di montare la barra accertarsi che il freno della catena non sia inserito (par. 5.4).

  1. Utilizzando la chiave in dotazione, svitare il dado (Fig. 3.A) e rimuovere il carter della catena (Fig. 3.B), per accedere al pignone di trascinamento e alla sede della barra.
  2. Montare la barra (Fig. 4.A) inserendo il prigioniero (Fig. 4.B) nella scanalatura (Fig. 4.C) e spingerla verso la parte posteriore del corpo macchina.
  3. Verificare che il perno del tendicatena (Fig. 4.D) sia correttamente inserito nell'apposito foro della barra; in caso contrario agire opportunamente con un cacciavite sulla vite del tendicatena (Fig. 6.E), fino al completo inserimento del perno.
  4. Inclinare la macchina per favorire l'inserimento della catena attorno al pignone (Fig. 5).
  5. Montare la catena (Fig. 6.A) attorno al pignone di trascinamento (Fig.

6.B) e lungo le guide della barra (Fig. 6.C), facendo attenzione a rispettare il senso di scorrimento.

ALPINA PR 500 Li 48 - MONTAGGIO DELLA BARRA DI GUIDA E DELLA CATENA DENTATA - 1

Senso di scorrimento della catena

  1. Se la punta della barra è munita di pignone di rinvio, curare che le maglie di trascinamento della catena si inseriscano correttamente nei vani del pignone (Fig. 7).
  2. Rimontare il carter (Fig. 8.A), senza serrare completamente il dado.
  3. Agire opportunamente sulla vite tendicatena (Fig. 9.A) fino ad ottenere la corretta tensione della catena (Fig. 10).
  4. Tenendo la barra sollevata, serrare a fondo il dado del carter, mediante la chiave in dotazione (Fig. 9.A).

4.2.1 Controllo della tensione della catena

Controllare la tensione della catena. La tensione è corretta quando, afferrando la catena a metà della barra, le maglie di trascinamento non escono dalla guida (Fig. 10).

5. COMANDI DI CONTROLLO

5.1 PULSANTE DI SICUREZZA (DISPOSITIVO DI ATTIVAZIONE / DISATTIVAZIONE)

ALPINA PR 500 Li 48 - PULSANTE DI SICUREZZA (DISPOSITIVO DI ATTIVAZIONE / DISATTIVAZIONE) - 1

Premendo questo pulsante (Fig. 12.A) si attiva e disattiva il circuito elettrico della macchina e si illumina il led corrispondente (Fig. 12.B).

  • Un led acceso: il circuito elettrico della macchina è attivato. La macchina è pronta all'utilizzo.
  • Entrambi i led accesi: la macchina è in azione.
  • Luci spente: il circuito elettrico è completamente disattivato (OFF).

ALPINA PR 500 Li 48 - PULSANTE DI SICUREZZA (DISPOSITIVO DI ATTIVAZIONE / DISATTIVAZIONE) - 2

IMPORTANTE Durante gli

spostamenti non tenere mai il dito sul pulsante per evitare avviamenti accidentali.

ALPINA PR 500 Li 48 - IMPORTANTE Durante gli - 1

L'icona “Attenzione” (Fig. 12.C) si illumina in caso di avaria della macchina (consultare la tabella Identificazione inconvenienti, par. 14).

5.2 LEVA COMANDO ACCELERATORE

Consente di azionare la catena.

L'azionamento della leva comando acceleratore (Fig. 13.A), è possibile solo se contemporaneamente viene premuta la leva di sicurezza acceleratore (Fig. 13.B).

Il dispositivo di taglio si arresta automaticamente al rilascio della leva comando acceleratore.

5.3 LEVA DI BLOCCAGGIO ACCELERATORE

La leva di bloccaggio acceleratore (Fig. 13.B) consente l'azionamento della leva comando acceleratore (Fig. 13.A).

5.4 FRENO CATENA

È un sistema frenante di sicurezza che blocca il movimento della catena nel caso di colpi di ritorno (contraccolpi) durante il lavoro. I contraccolpi avvengono a seguito di un contatto anomalo della punta della barra, con uno spostamento violento della barra verso l'alto che porta la mano ad urtare la protezione anteriore (Fig. 1.D). Per disinserire il freno catena è necessario sbloccarlo manualmente.

ALPINA PR 500 Li 48 - FRENO CATENA - 1

Freno catena inserito. Questo si ottiene quando la protezione anteriore della mano è completamente spinta in avanti.

ALPINA PR 500 Li 48 - FRENO CATENA - 2

Freno catena disinserito. Questo si ottiene quando la protezione anteriore della mano è completamente tirata all'indietro, verso il corpo macchina, fino ad avvertire lo scatto.

Non usare la macchina se il freno catena non funziona correttamente e contattare il vostro Rivenditore per le veri fiche necessarie.

⚠️ Le norme di sicurezza da seguire sono descritte al cap. 2. Rispettare scrupolosamente tali indicazioni per non incorrere in gravi rischi o pericoli.

IMPORTANTE Per le istruzioni riguardanti il motore e la batteria (se prevista), consultare i relativi libretti.

6.1 OPERAZIONI PRELIMINARI

Prima di iniziare a lavorare, è necessario effettuare una serie di controlli e di operazioni, per assicurare che il lavoro si svolga in modo proficuo e nella massima sicurezza.

6.1.1 Controllo della batteria

Acquistare la batteria di capacità più adatta alle esigenze operative e procedere alla completa ricarica, seguendo le indicazioni contenute nel libretto della batteria. L'elenco delle batterie omologate per questa macchina si trova nella tabella "Dati Tecnici".

- Prima di ogni utilizzo: - verificare lo stato di carica della batteria seguendo le indicazioni contenute nel libretto della batteria.

6.1.2 Rifornimento di olio lubrificazione catena

Prima di utilizzare la macchina effettuare il rifornimento di olio per la lubrificazione della catena. Per le modalità e precauzioni sul rifornimento olio vedi par. 7.3).

6.1.3 Controllo della tensione della catena

⚠️ Eseguire tutte le operazioni a motore spento.

⚠️ Indossare sempre robusti guanti da lavoro.

Controllare la tensione della catena. La tensione è corretta quando, afferrando la catena a metà della barra, le maglie di trascinamento non escono dalla guida (Fig. 10).

Per regolare la tensione della catena:

  1. allentare il dado del carter, mediante la chiave in dotazione;
  2. agire opportunamente sulla vite tendicatena (Fig. 9.A) fino ad ottenere la corretta tensione della catena;

ALPINA PR 500 Li 48 - Controllo della tensione della catena - 1

  1. tenendo la barra sollevata, serrare a fondo il dado del carter, mediante la chiave in dotazione (Fig. 11.A).

Non lavorare con la catena allentata, per non provocare situazioni di pericolo nel caso in cui la catena dovesse uscire dalle guide della barra.

IMPORTANTE Durante il primo periodo di utilizzo (o dopo la sostituzione della catena) è necessario che la verifica avvenga con una maggiore frequenza, a causa dell'assestamento della catena.

6.2 CONTROLLI DI SICUREZZA

Eseguire i seguenti controlli di sicurezza e verificare che i risultati corrispondano a quanto riportato nelle tabelle.

⚠️ Effettuare sempre i controlli di sicurezza prima dell'uso.

⚠️ Effettuare sempre un'ispezione giornaliera della macchina prima dell'uso, dopo una caduta o dopo altri urti per individuare danni o difetti significativi.

6.2.1 Controllo di sicurezza generale

Oggetto Risultato
Impugnature e protezioniPulite, asciutte, senza tracce di olio e di grasso, fissate correttamente e saldamente e alla macchina
Viti sulla macchina e sulla lamaBen fissate (non allentate)
Passaggi dell'aria di raffreddamentoNon ostruiti
Barra di guida Montatacorrettamente
Catena Affilata, nondanneggiata o usurata, montata e tesa correttamente.
ProtezioniIntegre, non danneggiate.
BatteriaNessun danno al suo involucro, nessun trafilamento di liquido
MacchinaNessun segno di danneggiamento o usura
Leva comando acceleratore, leva di sicurezzaDevono avere un movimento libero, non forzato.
Azionamento di prova NNessuna vibrazione anomala.Nessun suono anomalo

6.2.2 Test di funzionamento della macchina

Azione Risultato
Inserire la batteria nel suo alloggiamento (par. 7.2.3).Premere il pulsante di sicurezza.La luce blu si deve accendere (circuito elettrico attivato) e la catena non deve muoversi.⚠ Non usare la macchina se la catena si muove; in questo caso è necessario contattare il vostro Rivenditore.
Azionare la leva comando acceleratore.(senza premere la leva di bloccaggio acceleratore)La leva comando acceleratore rimane bloccata.
Azionare il pulsante di bloccaggio acceleratore e la leva comando acceleratore.Le leve devono avere un movimento libero, non forzato. La catena si muove.
Rilasciare la leva comando acceleratore o premere il pulsante di sicurezza.La leva deve tornare automaticamente e rapidamente in posizione neutra. La catena deve fermarsi.
VERIFICA DEL FRENO CATENA1. Avviare la macchina (par. 6.4)2. Afferrare le impugnature saldamente con le due mani.3. Azionando il comando dell'acceleratore per mantenere la catena in movimento, spingere in avanti la protezione anteriore della mano, utilizzando il dorso della mano sinistra (par. 5.4)
3. L'arresto della catena deve essere immediato.Quando la catena si è arrestata, rilasciare la leva dell'acceleratore e disinserire il freno catena (par. 5.4).

Se uno qualsiasi dei risultati si discosta da quanto indicato nelle tabelle, non utilizzare la macchina! Rivolgersi ad un centro di assistenza per i controlli del caso e per la riparazione.

6.3 PREPARAZIONE ALL'USO DELLA MOTOSEGA SULL'ALBERO

La motosega deve essere dotata di una cinghia piatta con asole terminali adatta per il collegamento all'imbracatura a cinghia dell'operatore.

  1. Fissare la cinghia piatta con asole terminali sul punto di attacco (Fig. 14.A) nella parte posteriore della motosega.
  2. Fornire moschettoni adeguati per consentire il fissaggio indiretto (tramite la cinghia piatta con asole terminali) e diretto (sul punto di attacco della motosega) della motosega all'imbracatura a cinghia dell'operatore.

  3. Accertarsi che il circuito elettrico sia disattivato (Luci spente) (Fig. 12.B).

  4. Accertarsi che il freno catena sia inserito (par. 5.4).

  5. Passare la macchina all'operatore che si trova sull'albero.

⚠️ Accertarsi che la motosega sia collegata in maniera sicura quando viene passata all'operatore che lavora sull'albero e accertarsi che sia fissata all'imbracatura a cinghia prima di sganciarla dall'attrezzatura utilizzata per farla salire.

  1. Assicurare la motosega al punto di attacco specifico sull'imbracatura dell'operatore (Fig. 16). I punti di attacco possono essere punti centrali (anteriori o posteriori) o laterali:

- ove possibile, collegare la motosega al punto centrale posteriore (Fig. 15.A) per impedire che interferisca con le funi di arrampicata e per far si che il peso venga supportato dalla schiena dell'operatore (Fig. 17).

NOTA La possibilità di fissare direttamente la motosega all'imbracatura a cinghia riduce il rischio di danni all'attrezzatura durante i movimenti attorno all'albero.

⚠️ La motosega deve sempre essere tenuta spenta quando è direttamente fissata all'imbracatura.

IMPORTANTE Durante lo spostamento della motosega da un punto di attacco ad un altro, accertarsi che la macchina sia assicurata nella nuova posizione prima di sganciarla dal precedente punto di attacco.

6.4 AVVIAMENTO

  1. Togliere la protezione copribarra (fig. 1.K) e la protezione dell'arpione (fig. 1.J) (se impiegata).
  2. Accertarsi che la barra e la catena non tocchino il terreno o altri oggetti.
  3. Inserire correttamente la batteria nel suo alloggiamento (par. 7.2.3).
  4. Premere il pulsante di sicurezza (luce blu) (fig. 12.A).
  5. Azionare la leva di bloccaggio acceleratore (fig. 13.B) e la leva comando acceleratore. (fig. 13.A).

6.5 LAVORO

Prima di affrontare per la prima volta un lavoro di abbattimento o di sramatura, è opportuno:

  • aver seguito un addestramento specifico sull'uso di questo tipo di attrezzatura;
  • aver letto accuratamente le avvertenze di sicurezza e le istruzioni d'uso contenute nel presente manuale;
    – esercitarsi su ceppi a terra o fissati a cavalletti, in modo da acquisire la necessaria familiarità con la macchina e le techniche di taglio più opportune.

Per operare con la macchina procedere come di seguito descritto:

  • Disinserire sempre il freno catena prima di azionare l'acceleratore.
  • Tenere sempre la macchina saldamente a due mani, con la mano sinistra

sull'impugnatura anteriore e la destra su quella posteriore, indipendentemente da un eventuale mancinismo dell'operatore.

⚠️ Arrestare subito la macchina se la catena si blocca durante il lavoro.

NOTA Durante il lavoro la batteria è protetta contro lo scaricamento totale tramite un dispositivo di protezione che spegne la macchina e ne blocca il funzionamento.

6.5.1 Controlli da eseguire durante il lavoro

6.5.1.a Controllo della tensione della catena

Durante il lavoro, la catena subisce un progressivo allungamento, e pertanto occorre verificare frequentemente la sua tensione (par. 6.1.3).

IMPORTANTE Non utilizzare la macchina in assenza di lubrificazione!

⚠ Assicurarsi che la barra e la catena siano ben posizionate quando si effettua il controllo dell'afflusso dell'olio.

Avviare il motore (par. 6.4) e controllare se l'olio della catena viene sparso come indicato nella (fig. 18).

6.6 LAVORI FORESTALI

6.6.1 Sramatura di un albero

⚠️ Accertarsi che l'area di caduta dei rami sia sgombra.

Per lavori di potatura in altezza, con l'ausilio di una fune e di una imbracatura a cinghia, seguire scrupolosamente le indicazioni contenute al par. 6.7.

  1. Posizionarsi dal lato opposto rispetto al ramo da tagliare.
  2. Iniziare dai rami più bassi, procedendo poi a tagliare quelli più alti.
  3. Eseguire il primo intaglio dal basso verso l'alto (Fig. 19.A). Completare la sramatura tagliando dall'alto verso il basso, come indicato nella (Fig. 19.B).

6.6.2 Abbattimento di un albero

IMPORTANTE Quando due o più persone stanno svolgendo contemporaneamente operazioni di sezionamento e di abbattimento, dette operazioni dovrebbero essere svolte in zone separate da una distanza pari ad almeno 2,5 volte l'altezza dell'albero da abbattere. Non abbattere alberi se c'è il rischio di mettere a repentaglio le persone, di urtare una linea elettrica o di provocare un qualsiasi danno materiale. Nel caso in cui l'albero entri in contatto con una linea di distribuzione della rete, conviene comunicarlo immediatamente all'azienda responsabile della rete.

Prima di procedere all'abbattimento:

  • è necessario prendere in considerazione l'inclinazione naturale dell'albero, la parte in cui i rami sono più grandi e la direzione del vento, onde valutare il modo in cui l'albero cadrà;
  • eliminare dall'albero la sporcizia, le pietre, i pezzi di corteccia, i chiodi, i punti metallici e i fili;
    – liberare l'area attorno all'albero e assicurarsi un buon appoggio per i piedi;
  • predisporre adeguate vie di fuga, libere da ostacoli; le vie di fuga devono essere predisposte a circa 45° nella direzione opposta alla caduta dell'albero (Fig. 20) e devono permettere l'allontanamento dell'operatore in una zona sicura, distante circa 2,5 volte l'altezza dell'albero da abbattere;
  • Mantenersi a monte del terreno sul quale è probabile che l'albero rotolerà oppure cadrà dopo l'abbattimento.

- Intaglio alla base

  1. Posizionarsi a destra dell'albero, dietro la motosega.
  2. Effettuare l'intaglio orizzontale su 1/3 del diametro dell'albero, perpendicolarmente alla direzione della caduta (Fig. 21.A).

- Taglio posteriore di abbattimento

  1. Realizzare il taglio posteriore di abbattimento in una posizione superiore di almeno 5 cm all'intaglio orizzontale (Fig. 22.B).

  2. Realizzare il taglio posteriore di abbattimento in modo da lasciare sufficiente legno che serva da “cerniera” (Fig. 22.C). Il legno di cerniera impedisce il movimento di torsione dell'albero e la sua caduta nella direzione sbagliata. Non effettuare dei tagli attraverso la cerniera.

  3. Senza estrarre la barra, ridurre gradualmente lo spessore della cerniera, fino alla caduta dell'albero.

  4. Se esiste un qualsiasi rischio che l'albero non cada nella direzione desiderata oppure che possa sbilanciarsi all'indietro e piegare la catena dentata, arrestare il taglio prima di aver completato il taglio posteriore di abbattimento e utilizzare dei cunei di legno, di plastica o di alluminio (Fig. 23.D) per aprire il taglio. Far cadere l'albero lungo la linea di caduta voluta battendo con una mazza sui cunei.
  5. Quando l'albero comincia a cadere bisogna ritirare la macchina dal taglio, arrestarla (par. 6.9), posarla a terra e poi imboccare la via di uscita prevista. Bisogna stare all'erta per le cadute di rami dall'alto e fare attenzione a dove mettere i piedi.

6.6.3 Sfrondare i rami di un albero

Sfrondare significa togliere i rami da un albero caduto.

⚠️ Fare attenzione ai punti di appoggio del ramo sul terreno, alla possibilità che sia in tensione, alla direzione che può assumere il ramo durante il taglio e alla possibile instabilità dell'albero dopo che il ramo è stato tagliato.

Quando si sfronda, bisogna lasciare i rami inferiori, più grandi, per sostenere il tronco sul suolo. Togliere i piccoli rami con un solo colpo (Fig. 24.A).

È meglio tagliare i rami sotto tensione a partire dal basso verso l'alto per evitare di piegare la sega a catena (Fig. 24.B).

6.6.4 Sezionamento di un tronco

Sezionare significa tagliare un tronco per la sua lunghezza.

È importante assicurarsi che il vostro appoggio sui piedi sia fermo e che il vostro peso sia ripartito in modo uguale sui due piedi. Se possibile, conviene innalzare e sostenere il tronco per mezzo di rami, tronchi o ciocchi.

Il sezionamento di un tronco è agevolato dall'uso dell'arpione (Fig. 1.I):

  1. piantare l'arpione nel tronco e, facendo leva sull'arpione, far compiere alla macchina un movimento ad arco che permetta alla barra di penetrare nel legno (Fig. 25);

  2. ripetere più volte l'operazione, se necessario, spostando il punto di appoggio dell'arpione.

- Tronco appoggiato a terra

Quando il tronco appoggia sull'intera sua lunghezza, viene tagliato dall'alto (sezionamento superiore) (Fig. 26.A).

- Tagliare fino a circa metà del diametro, quindi ruotare il tronco e completare il taglio dal lato opposto.

- Tronco appoggiato solo su un'estremità

Quando il tronco appoggia solo su un'estremità:

– tagliare 1/3 del diametro del lato posto sotto (sezionamento inferiore) (Fig. 27.A);
- successivamente bisogna effettuare il taglio finale, facendo il sezionamento superiore per incontrare il primo taglio (Fig. 27.B).

- Tronco appoggiato su entrambe le estremità

Quando il tronco appoggia su entrambe le estremità:

– tagliare 1/3 del diametro a partire dalla parte superiore (sezionamento superiore) (Fig. 28.A);
- successivamente bisogna effettuare il taglio finale, facendo il sezionamento inferiore dei 2/3 inferiori per incontrare il primo taglio (Fig. 28.B).

- Tronco in pendenza

Quando si seziona un tronco su una pendenza, bisogna sempre stare a monte (Fig. 29).

Nel corso dell'operazione, quando si sta completando il taglio, per mantenere il controllo, la pressione di taglio deve essere ridotta senza lasciare la presa sulle impugnature della macchina. Bisogna impedire che la macchina entri in contatto con il suolo.

6.7 LAVORI DI POTATURA IN ALTEZZA, CON L'AUSILIO DI UNA FUNE E DI UNA IMBRACATURA A CINGHIA

IMPORTANTE Il presente capitolo descrive le procedure di lavoro per ridurre il rischio da lesioni con motoseghe per potatura quando si lavora in altezza con l'ausilio di una fune e di una imbracatura a cinghia. Non è da considerarsi in sostituzione ad un addestramento formale. Le linee gui da fornite nella presente appendice non sono che degli esempi di buona pratica. E' opportuno ri spettare sempre le leggi e i regolamenti na zionali.

6.7.1 Uso della motosega a due mani

L'uso della motosega a due mani consente:

– di avere una presa salda della motosega in caso di contraccolpo;
- un controllo della motosega tale da diminuire la probabilità di entrata in contatto con le funi di arrampicata e con il corpo dell'operatore;
– di adottare una posizione di lavoro sicura tale da evitare una perdita di controllo che può dar luogo ad un contatto con la motosega (movimento non intenzionale durante il funzionamento della motosega).

Per consentire la presa della motosega con entrambe le mani, come regola generale, l'operatore deve sempre cercare di assumere una posizione sicura quando operano con la motosega:

  • a livello dei fianchi per tagli di sezioni orizzontali o
  • a livello del plesso solare per tagli di sezioni verticali.

  • Quando l'operatore lavora vicino a fusti verticali, con una ridotta forza laterale sulla posizione di lavoro, è sufficiente un buon appoggio per mantenere la posizione di lavoro sicura.

  • Quando l'operatore si allontana dal fusto le forze laterali aumentano e quindi vi è la necessità di annullarle o contrastarle agendo in uno dei seguenti modi:
  • reindirizzare la fune principale tramite un punto di ancoraggio supplementare;
  • utilizzare una cinghia piatta con asole terminali regolabile direttamente dall'imbracatura ad un punto di ancoraggio supplementare (Fig. 30);
  • Il raggiungimento di un buon appoggio nella posizione di lavoro può essere facilitato dall'uso di una staffa temporanea, creata da una cinghia ad anello, in cui infilare il piede. (Fig. 31).

6.7.2 Uso della motosega ad una mano

Non lavorare ad una sola mano se ci si trova in una posizione di lavoro instabile o quando si preferisce la motosega ad una sega a mano per tagliare punte di rami di diametro ridotto.

La motosega per potatura deve essere utilizzata ad una mano solo quando :

- l'operatore non riesce ad assumere una posizione di lavoro tale da permettergli l'uso di due mani,

  • vi è la necessità di mentenere (sostenere) la propria posizione utilizzando una mano,
  • vi è la necessità di effettuare un taglio che determina un pieno allungamento (estensione) dell'arto superiore dell'operatore al di fuori della linea del corpo dell'operatore (Fig. 32).

L'operatore non deve mai:

  • tagliare con la zona di contraccolpo corrispondente alla punta della barra della motosega;
  • “tenere e tagliare” sezioni;
  • tentare di afferrare le sezioni in caduta.

6.8 CONSIGLI PER L'UTILIZZO

IMPORTANTE Arrestare la macchina (par. 6.9) durante gli spostamenti fra zone di lavoro.

⚠️ Arrestare subito la macchina se la catena si blocca durante il lavoro.

Se durante la potatura in altezza, (fatta con l'ausilio di fune e im bracatura a cinghia), la motosega si incastra l'operatore deve:

  1. arrestare subito la macchina;
  2. attaccarla in maniera sicura sulla parte di ramo che va dal tronco al taglio o ad una fune separata dell'utensile;
  3. estrarre la motosega dal taglio effettuato sollevando il ramo, se necessario;
  4. se necessario, utilizzare una sega a mano o una seconda motosega per liberare la motosega incastrata, tagliando a un minimo di 30 cm dalla motosega incastrata. I tagli per liberarla vanno sempre fatti verso la punta del ramo (ossia tra la motosega incastrata e la punta del ramo e non tra il tronco e la motosega incastrata). In questo modo si impedisce che la motosega venga trascinata assieme alla parte di ramo che viene tagliata complicando ulteriormente la situazione.

6.9 ARRESTO

Per arrestare la macchina:

  1. Rilasciare la leva comando acceleratore (Fig. 13.A).
  2. Premere il pulsante di sicurezza e disattivare il circuito elettrico (luce spenta) (Fig. 12.A).

Dopo aver rilasciato la leva comando acceleratore, occorrono alcuni secondi prima che il la catena dentata si fermi.

Arrestare sempre la macchina: – durante gli spostamenti fra zone di lavoro.

⚠️ Durante gli spostamenti non tenere mai il dito sul pulsante di sicurezza per evitare avviamenti accidentali.

6.10 DOPO L'UTILIZZO

  1. Rimuovere la batteria dalla sua sede e provvedere alla sua ricarica (par. 7.2.2).
  2. Montare la protezione copribarra.
  3. Lasciare raffreddare il motore prima di collocare la macchina in un qualsiasi ambiente.
  4. Allentare il dado di fissaggio della barra per ridurre la tensione della catena.
  5. Ripulire accuratamente la macchina da polvere e detriti e rimuovere dalla catena ogni traccia di segatura o depositi d'olio (par. 7.4).
  6. Controllare che non ci siano componenti allentati o danneggiati. Se necessario, sostituire i componenti danneggiati e serrare eventuali viti e bulloni allentati.

IMPORTANTE Rimuovere sempre la batteria (par. 7.2.2) e montare la protezione lama ogni qualvolta si lascia la macchina inutilizzata o incustodita.

7. MANUTENZIONE ORDINARIA

7.1 GENERALITÀ

⚠️ Le norme di sicurezza da seguire sono descritte al cap. 2. Rispettare scrupolosamente tali indicazioni per non incorrere in gravi rischi o pericoli.
Prima di effettuare qualsiasi controllo, pulizia o intervento di manutenzione/regolazione sulla macchina:

• Arrestare la macchina;

- Attendere l'arresto della catena;

- Rimuovere la batteria dalla sua sede;

- Applicare la protezione copribarra, tranne i casi di interventi sulla barra stessa o sulla catena;

- Attendere che il motore sia adeguatamente raffreddato;

• Leggere le relative istruzioni;

- Indossare indumenti adeguati, guanti da lavoro e occhiali di protezione;

- Le frequenze ed i tipi di intervento sono riassunti nella “Tabella manutenzioni”. La tabella ha lo scopo di aiutarvi a mantenere in efficienza e sicurezza la vostra macchina. In essa sono richiamati i principali interventi

e la periodicità prevista per ciascuno di essi. Eseguire la relativa azione a seconda della prima scadenza che si verifica.

  • L'utilizzo di ricambi e accessori non originali e/o non correttamente montati potrebbe avere effetti negativi sul funzionamento e sulla sicurezza della macchina. Il costruttore declina qualsiasi responsabilità in caso di danni, incidenti o lesioni causati da detti prodotti.
  • I ricambi originali vengono forniti dalle officine di assistenza e dai rivenditori autorizzati.

IMPORTANTE Tutte le operazioni di manutenzione e di regolazione non descritte in questo manuale devono essere eseguite dal vostro Rivenditore o da un Centro specializzato.

7.2 BATTERIA

7.2.1 Autonomia della batteria

L'autonomia della batteria è principalmente condizionata da:

a. fattori ambientali, che producono un maggiore fabbisogno di energia:
- taglio di alberi e rami di dimensioni troppo grandi;
b. comportamenti dell'operatore, che dovrebbe evitare:
- accensioni e spegnimenti frequenti durante il lavoro;
- uso di una tecnica di taglio inadeguata rispetto al lavoro da svolgere (par. 6.6, par. 6.7);

Per ottimizzare l'autonomia della batteria è sempre opportuno:

  • tagliare il legno quando è asciutto;
  • utilizzare la tecnica più appropriata al lavoro da svolgere.

Nel caso si volesse utilizzare la macchina in sessioni di lavoro più lunghe rispetto a quanto consentito dalla batteria standard, è possibile:

- acquistare una seconda batteria standard per sostituire immediatamente la batteria scarica, senza pregiudicare la continuità di utilizzo;

7.2.2 Rimozione e ricarica della batteria

  1. Premere il pulsante posto sulla batteria (Fig. 14.A) e rimuoverla (Fig. 14.B);
  2. Inserire la batteria (Fig. 33.A) nel suo alloggiamento del carica batteria (Fig. 33.B);
  3. Collegare il carica batteria a una presa di corrente (Fig. 33.C), con

tensione corrispondente a quella indicata sulla targhetta.

  1. Procedere alla completa ricarica, seguendo le indicazioni contenute nel libretto della batteria /carica batteria.

NOTA La batteria è dotata di una protezione che impedisce la ricarica se la temperatura ambiente non è compresa fra 0 e +45 °C.

NOTA La batteria può essere ricaricata in ogni momento, anche parzialmente, senza il rischio di danneggiarla.

7.2.3 Rimontaggio della batteria sulla macchina

Completata la ricarica:

  1. Rimuovere la batteria (Fig. 34.A) dal suo alloggiamento nel carica batteria (evitando di mantenerla a lungo sotto carica a ricarica conclusa);
  2. Scollegare il carica batteria dalla rete elettrica (Fig. 34.B);
  3. Inserire la batteria (Fig. 14.B) nel suo alloggiamento spingendola a fondo fino ad avvertire il “clic” che la blocca in posizione e assicura il contatto elettrico;

NOTA Vicino al tappo del serbatoio olio catena (fig. 35.A) è presente il seguente simbolo:

ALPINA PR 500 Li 48 - Rimontaggio della batteria sulla macchina - 1

Serbatoio olio catena

IMPORTANTE Utilizzare esclusivamente olio specifico per motoseghe o olio adesivo per motoseghe. Non utilizzare olio contenente impurità per non otturare il filtro nel serbatoio ed evitare di danneggiare irrimediabilmente la pompa dell'olio.

L'utilizzo di un olio di buona qualità è fondamentale per ottenere una efficace lubrificazione degli organi di taglio; un olio usato o di scarsa qualità compromette la lubrificazione e riduce la durata della catena e della barra.

IMPORTANTE Non mettere mai in funzione la catena senza sufficiente olio, ciò potrà infatti danneggiare la motosega e comprometterne la sicurezza.

Controllare la quantità di olio nella motosega mediante l'indicatore di livello dell'olio (Fig. 35.B).

Se il livello dell'olio è basso, rabboccare seguendo i seguenti passaggi:

  1. Svitare e rimuovere il tappo (Fig. 35.A) dal serbatoio dell'olio.
  2. Versare l'olio nel serbatoio e monitorarne il livello tramite l'apposito indicatore (Fig. 35.B).
  3. Assicurarsi che non penetrino impurità nel serbatoio dell'olio durante il riempimento.
  4. Riposizionare il tappo dell'olio e serrarlo.

7.4 PULIZIA

7.4.1 Pulizia della macchina e del motore

Al termine di ogni sessione di lavoro, ripulire accuratamente la macchina da polvere e detriti.

  • Per ridurre il rischio di incendio mantenere la macchina ed in particolare il motore liberi da residui di foglie, rami o grasso eccessivo.
  • Pulire sempre la macchina dopo l'uso utilizzando un panno pulito e umido imbevuto di detergente neutro.
  • Rimuovere qualsiasi traccia di umidità servendosi di un panno morbido e asciutto. L'umidità può dare luogo a rischi di scosse elettriche.
  • Non utilizzare detergenti aggressivi o solventi per pulire le parti in plastica o le impugnature.
  • Non usare getti d'acqua ed evitare di bagnare il motore e componenti elettrici.
  • Per evitare il surriscaldamento e danni al motore o alla batteria, assicurarsi sempre che le griglie di aspirazione dell'aria di raffreddamento siano pulite e libere da detriti.

7.4.2 Pulizia della catena

Dopo ogni utilizzo rimuovere dalla catena ogni traccia di segatura o depositi d'olio.

In caso di forte imbrattamento o di resinificazione, smontare la catena e adagiarla per alcune ore in un contenitore con un detergente specifico. Quindi risciacquarla in acqua pulita e trattarla con uno spray anticorrosivo adeguato, prima di rimontarla sulla macchina.

7.5 PERNO FERMA CATENA

Controllare prima di ogni uso le condizioni del perno ferma catena (Fig. 1.H) e provvedere al ripristino nel caso risulti danneggiato.

7.6 FORI DI LUBRIFICAZIONE DELLA MACCHINA E DELLA BARRA

Prima di ogni uso giornaliero, rimuovere il carter (par. 4.2), smontare la barra e controllare che i fori di lubrificazione della macchina (Fig. 36.A) e della barra di guida (Fig. 36.B) non siano intasati.

7.7 DADI E VITI DI FISSAGGIO

  • Mantenere serrati dadi e viti, per essere certi che la macchina sia sempre in condizioni sicure di funzionamento.
  • Controllare regolarmente che le impugnature siano saldamente fissate.

8. MANUTENZIONE STRAORDINARIA

8.1 NASTRO METALLICO DEL FRENO CATENA

Presso il vostro Rivenditore, controllare mensilmente l'integrità del nastro metallico che avvolge la campana della frizione. Il nastro deve essere sostituito quando risulta deteriorato o deformato.

Presso il vostro Rivenditore, controllare periodicamente lo stato del pignone e sostituirlo quando l'usura supera i limiti accettabili.

Non montare una catena nuova con un pignone usurato o viceversa.

8.3 MANUTENZIONE DELLA CATENA DENTATA

⚠️ Per ragioni di sicurezza ed efficienza, è molto importante che i dispositivi di taglio siano ben affilati.

Indossare sempre robusti guanti da lavoro per maneggiare la barra e la catena.

L'affilatura della catena è necessaria quando:

– La segatura è simile a polvere.
- Occorre una maggiore forza per tagliare.
– Il taglio non è rettilineo.
– Le vibrazioni aumentano.

Se la catena non è sufficientemente affilata, aumenta il rischio di contraccolpo (kickback).

IMPORTANTE È consigliato affidare l'operazione di affilatura della catena ad un centro specializzato, in quanto viene eseguita con apposite apparecchiature che assicurano una minima asportazione di materiale ed una affilatura costante su tutti i taglienti.

8.3.1 Sostituzione della catena dentata

La catena deve essere sostituita quando:

– la lunghezza del tagliente si riduce a 5 mm o meno;
- il gioco delle maglie sui rivetti è eccessivo.
– la velocità di taglio è lenta e le ripetute affilature non migliorano la velocità di taglio. La catena è usurata.

IMPORTANTE Dopo la sostituzione della catena è necessario che la verifica della sua tensione avvenga con una maggiore frequenza, a causa dell'assestamento della catena.

8.4 MANUTENZIONE DELLA BARRA DI GUIDA

NOTA Tutte le operazioni riguardanti la barra di guida sono lavori che richiedono una specifica competenza oltre all'impiego di apposite attrezzature per poter essere eseguite a regola d'arte; per ragioni di sicurezza si consiglia di contattare il vostro Rivenditore.

Per evitare un'usura asimetrica della barra, è opportuno che questa venga rovesciata periodicamente.

Per mantenere in efficienza la barra occorre:

  1. ingrassare con l'apposita siringa (non fornita in dotazione) i cuscinetti del pignone di rinvio (se presente);

  2. pulire la scanalatura della barra con l'apposito raschietto (non fornito in dotazione) (Fig. 37.A);

  3. pulire i fori di lubrificazione (Fig. 37.B);

  4. con una lima piatta, togliere le bave dai fianchi e pareggiare eventuali dislivelli fra le guide.

8.4.1 Sostituzione della barra

La barra deve essere sostituita quando:

– la profondità della scanalatura risulta inferiore all'altezza delle maglie di trascinamento (che non devono mai toccare il fondo);
– la parete interna della guida è usurata al punto da fare inclinare lateralmente la catena.

9. RIMESSAGGIO

9.1 RIMESSAGGIO DELLA MACCHINA

Quando la macchina deve essere rimessata:

  1. Rimuovere la batteria dalla sua sede e provvedere alla sua ricarica;
  2. Applicare la protezione copribarra.
  3. Attendere che il motore sia adeguatamente raffreddato;
  4. Effettuare la pulizia (par. 7.4).
  5. Controllare che non ci siano componenti allentati o danneggiati. Se necessario, sostituire i componenti danneggiati e serrare eventuali viti e bulloni allentati o contattare il centro di assistenza autorizzato.
  6. Rimessare la macchina:
  7. in un ambiente asciutto
  8. al riparo dalle intemperie
  9. in un luogo inaccessibile ai bambini.
  10. assicurandosi di aver rimosso chiavi o utensili usati per la manutenzione.

9.2 RIMESSAGGIO DELLA BATTERIA

La batteria deve essere conservata all'ombra, al fresco e in ambienti privi di umidità.

NOTA In caso di prolungata inattività, ricaricare la batteria ogni due mesi per prolungarne la durata.

10. MOVIMENTAZIONE E TRASPORTO

Ogni volta che è necessario movimentare, sollevare, trasportare o inclinare la macchina occorre:

  • Arrestare la macchina;
  • Attendere l'arresto della catena;
  • Rimuovere la batteria dalla sua sede e provvedere alla sua ricarica;
  • Applicare la protezione copribarra;
  • Attendere che il motore sia adeguatamente raffreddato;
  • Indossare robusti guanti da lavoro;
  • Afferrare la macchina unicamente dalle impugnature e orientare la barra nella direzione contraria al senso di marcia;
    Quando si trasporta la macchina con un automezzo, occorre:
    • assicurare adeguatamente la macchina mediante funi o catene;
  • posizionarla in modo da non costituire pericolo per nessuno.

11. ASSISTENZA E RIPARAZIONI

Questo manuale fornisce tutte le indicazioni necessarie per la conduzione della macchina e per una corretta manutenzione di base eseguibile dall'utilizzatore. Tutti gli interventi di regolazione e manutenzione non descritti in questo manuale devono essere eseguiti presso il vostro Rivenditore o un Centro specializzato, che dispone delle conoscenze e delle attrezzature necessarie affinché il lavoro sia correttamente eseguito, mantenendo il grado di sicurezza e le condizioni originali della macchina. Operazioni eseguite presso strutture inadeguate o da persone non qualificate comportano in decadimento di ogni forma di Garanzia e di ogni obbligo o responsabilità del Costruttore.

  • Solo le officine di assistenza autorizzate possono effettuare le riparazioni e la manutenzione in garanzia.
  • Le officine di assistenza autorizzate utilizzano esclusivamente ricambi originali. I ricambi e gli accessori originali sono stati sviluppati appositamente per le macchine.
  • I ricambi e gli accessori non originali non sono approvati, l'impiego di ricambi ed accessori non originali fa decadere la garanzia.

- Si raccomanda di affidare la macchina una volta all'anno ad un'officina di assistenza autorizzata per la manutenzione, l'assistenza e il controllo dei dispositivi di sicurezza.

12. COPERTURA DELLA GARANZIA

La garanzia copre tutti i difetti dei materiali e di fabbricazione. L'utilizzatore dovrà seguire attentamente tutte le istruzioni fornite nella documentazione allegata.

La garanzia non copre i danni dovuti a:

  • Mancata familiarizzazione con la documentazione di accompagnamento.
  • Disattenzione.
  • Uso e montaggio impropri o non consentiti.
  • Utilizzo di pezzi di ricambio non originali.
  • Utilizzo di accessori non forniti o non approvati dal costruttore.

La garanzia non copre inoltre:

- La normale usura di materiali di consumo come dispositivi di taglio, bulloni di sicurezza.

- Normale usura.

L'acquirente è protetto dalle proprie leggi nazionali. I diritti dell'acquirente previsti dalle proprie leggi nazionali non sono in alcun modo limitati dalla presente garanzia.

  1. TABELLA MANUTENZIONI
Intervento Periodicità Paragrafo
Prima voltaSuccessivamente ogni
MACCHINA
Controllo di tutti i fissaggi- Primadi ogni uso 7.7
Controlli di sicurezza / Verifica dei comandi- Primadi ogni uso 6.2
Controllo perno ferma catena- Primadi ogni uso 7.5
Pulizia generale e controllo- Al terminedi ogni uso 7.4
Pulizia della catena- Al terminedi ogni uso 7.4.2
Controllo dei fori lubrificazione della macchina e della barra- Primadi ogni uso 7.6
Controllo nastro metallico del freno catena-1 volta al mese8.1 *
Controllo pignone di trascinamento catena-1 volta al mese8.2 *
Manutenzione catena--8.3 *
Manutenzione barra--8.4
Rabbocco livello olio catena-Prima di ogni uso7.3

* Interventi che devono essere eseguiti dal Vostro Rivenditore o da un Centro di assistenza autorizzato

  1. IDENTIFICAZIONE INCONVENIENTI
INCONVENIENTE CAUSA PROBABILE RIMEDIO
1. Attivando il pulsante di sicurezza, la luce blu non si accendeBatteria mancante o non inserita correttamenteAssicurarsi che la batteria sia ben alloggiata (par. 7.2.3)
2. Attivando il pulsante di sicurezza, la luce blu non si accende e l'icona “Attenzione” si illuminaBatteria scarica Controllare lo stato di carica e ricaricare la batteria (par. 7.2.2).
3. Il motore non si avvia e l'icona “Attenzione” si illumina, attivando il pulsante di sicurezza mentre vengono premute la leva comando acceleratore e la leva di bloccaggio acceleratoreProcedura di avviamento non correttaSeguire le istruzioni (vedi cap. 6.4)
4. Il motore si arresta durante il lavoroBatteria non inserita correttamenteAssicurarsi che la batteria sia ben alloggiata (par. 7.2.3)
Macchina danneggiata Non utilizzare la macchina Togliere la batteria e Contattare un Centro Assistenza.
5. Il motore si arresta durante il lavoro ed il pulsante di sicurezza lampeggiaBatteria scarica Controllare lo stato di carica e ricaricare la batteria (par. 7.2.2).
6. Con il pulsante di bloccaggio acceleratore e la leva comando acceleratore azionati, la catena non giraEccessivo tensionamento della catenaRimettere in tensione la catena (par. 6.1.3).
Problemi alla barra e catena Controllare che la catena scorra liberamente e la barra non abbia le guide deformate (par. 8.3, 8,4).
Macchina danneggiata. Non utilizzare la macchina. Arrestare immediatamente la macchina, togliere la batteria e Contattare un Centro Assistenza.
7. La catena sulla parte finale della barra si surriscalda ed emette fumo.Eccessivo tensionamento della catenaRimettere in tensione la catena (par. 6.1.3).
Serbatoio olio lubrificante vuoto.Rifornire il serbatoio olio lubrificante (par. 7.3).
8. Il motore ha un funzionamento irregolare o non ha potenza sotto caricoProblemi alla barra e catena Controllare che la catena scorra liberamente e la barra non abbia le guide deformate.
9. L'olio non esceOlio di qualità scadente A motorefreddo, svuotare il serbatoio, spurgare il serbatoio e i condotti con liquido detergente e sostituire l'olio.
Fori di lubrificazione otturati Pulire(cap. 7.6)
10. La macchina ha colpito un corpo estraneoDanneggiamento o parti allentate.Arrestare la macchina (cap. 6.9). Verificare eventuali danneggiamenti. Controllare se vi siano parti allentate e serrarle. Provvedere alle verifiche, sostituzioni o riparazioni presso un il centro di assistenza autorizzato.
11. Si avvertono rumori e/o vibrazioni eccessive durante il lavoroParti allentate o danneggiate Arrestare la macchina, rimuovere la batteria e: - controllare i danni; - controllare se vi sono parti allentate e serrarle; - provvedere a sostituire o riparare le parti danneggiate con parti di equivalenti caratteristiche.
12. La macchina emette fumo durante il suo funzionamentoMacchina danneggiata Non utilizzare a macchina. Arrestare immediatamente la macchina, togliere la batteria e Contattare un Centro Assistenza.
13. L'autonomia della batteria è scarsaCondizioni di utilizzo gravose con maggiore assorbimento di correnteOttimizzare l'utilizzo (par. 7.2.1)
Batteria insufficiente per le esigenze operativeUtilizzare una seconda batteria o una batteria maggiorata (par. 7.2.1)
Degrado della capacità della batteriaAcquistare una nuova batteria
14. Il carica batteria non effettua la ricarica della batteriaBatteria non inserita correttamente nel carica batteriaControllare che l'inserimento sia corretto (par. 7.2.2)
Condizioni ambientali non idoneeEseguire la ricarica in ambiente con temperatura adeguata (vedi libretto istruzioni della batteria/carica batteria)
Contatti sporchi Pulire i contatti
Mancanza di tensione al carica batteriaControllare che la spina sia inserita e che vi sia tensione alla presa di corrente
Carica batteria difettoso Sostituire con un ricambio originale
Se l'inconveniente perdura consultare il manuale della batteria / carica batteria

Se gli inconvenienti perdurano dopo aver applicato i rimedi descritti, contattare il vostro Rivenditore.

15. ACCESSORI A RICHIESTA

15.1 BATTERIE

Sono disponibili batterie di diverse capacità, per adattarsi alle specifiche esigenze operative (Fig. 38). L'elenco delle batterie omologate per questa macchina si trova nella tabella "Dati Tecnici".

15.2 CARICA BATTERIA

Dispositivo che si utilizza per ricaricare la batteria (Fig. 39).

15.3 BARRE E CATENE

Nella “Tabella per la corretta combinazione di barra e catena” sono elencate tutte le possibili combinazioni fra barra e catena.

La stessa tabella fornisce inoltre i dati caratteristici delle catene e delle barre omologate per ciascuna macchina.

Per ricambi usare solo barre e catene citate nella tabella. L'uso di combinazioni non approvate può provocare serie lesioni personali e danneggiare la macchina.

Dato che la scelta, l'applicazione e l'utilizzo della barra e della catena sono atti compiuti dall'utilizzatore nella sua totale autonomia di giudizio, questi se ne assume anche le responsabilità conseguenti per danni di qualsiasi natura derivati da tali atti. In caso di dubbi o scarsa conoscenza della specificità di ciascuna barra o catena, occorre contattare il proprio rivenditore o o un centro di giardinaggio specializzato

СЪДЪРЖАНИЕ

  1. ИНФОРМАЦИЯ ОТ ОБЩ ХАРАКТЕР ..... 1
  2. ПРАВИЛА ЗА БЕЗОПАСНОСТ 2
  3. ЗАПОЗНАВАНЕ С МАШИНАТА....6

DICHIARAZIONE CE DI CONFORMITÁ (Istruzioni Originali)

(Direttiva Macchine 2006/42/CE, Allegato II, parte A)

  1. La Società: ST. S.p.A. – Via del Lavoro, 6 – 31033 Castelfranco Veneto (TV) – Italy

  2. Dichiara sotto la propria responsabilità, che la macchina: Motosega a catena per potatura alimentata a batteria

a) Tipo / Modello Base

PR 500 Li 48

b) Mese/Anno di costruzione

c) Matricola

d) Motore

a batteria

  1. É conforme alle specifiche delle direttive:

• MD: 2006/42/EC

e) Ente Certificatore

N°0123 – TÜV SÜD Product service GmbH

Ridlerstraße 65, 80339 München – Germany

e) Ente Certificatore:

• EMCD: 2014/30/EU
• RoHS II: 2011/65/EU - 2015/863/EU

  1. Riferimento alle Norme armonizzate:

EN 60745-1:2009+A11:2010

EN 55014-1:2017

EN ISO 11681-2:2011+A1:2017

EN 55014-2:2015

EN 50581:2012

g) Livello di potenza sonora misurato 101,9 dB(A)
h) Livello di potenza sonora garantito 105 dB(A)
k) Potenza installata 1,0 kW

n) Persona autorizzata a costituire il Fascicolo Tecnico:

ST. S.p.A.

Via del Lavoro, 6

31033 Castelfranco Veneto (TV) - Italia

o) Castelfranco V.to, 01.09.2019

CEO Stiga Group

Sean Robinson

Sunn Rob

FR : Traductione de la dette olegnale)Declaration CE de Conformite(Directive Machines 2004/02/CE, Annex II, partie A)1. La Société2. Déclaré sous sa propre responsabilité que la machine3. Declaré pour disagage alimentée par batteries:Al Type I Mode de Baseb. Miole A Amide de constructionSi:Bois or BatterieCo. Automatoren aus responsétions des directives:Al Organisme de certificationExamen CE de Type4. Rumov aux Normes harmonisées6. Niveau de puissance senerne maximé7. Niveau de puissance senerne garant9. Puissance installéeAl Personne stabilise a stabil le Dosener Techniquea. Lieu at DateEN : Traductione der original instruction;EC Declaration of Conformity(Madeline Directive 2004/02/EC, Annex II, part A)1. Deportement2. Déclaré under its own responsibility that the machine:Battery powered chainsame for tree servicesa) Type I Modeb) Month Year of manufacturec) Serial memberd) Motor, battery-operated3. Conforme to directive specifications:a) Certifying bodyEC confirmation of Type4. References to harmonised Standardsb) Brand power level measuredb) Sound power level guaranteed4) Power installedg) Person authorised to create the Technical Foldera) Place and DateDE : Unwaltung der Cypotankleksomertung;EG-Kondomenüberkredierung(Maschendelöthlinke 2004/02/EC, Anhang II, Teil A)1. Die Gesellschaft2. Enlärt auf eigene Verantwortung, dass die Mançine:Butterlöchstebene Kottensäge für die Buynfalenge)Type I: Eichsmedell)Month B: Baujahr3. Sammummerd) Motor, Batterie3. Der Anforderungen der folgenden Richtlinian entsprichtedc) Zerfüllerbungsaktie)EC-KumatsarstellungBG) Bezugnahme auf die harmonisierten Normenp) Gemezamer Schaffschulungsgangelii) Garantierer 8 durchschnittungsj) Installierte Leistungn) Zur Verkausung der technischen Unterlagen befrigole Personena) Ort und DatumNO Oversolutiva zu erfasen (sücksändering);EF - Samvansverändering(Markinmethine 2005/02/ES, Vartiegag II, del A)1. Forder2. Entilenter på eget anwar at maskinen: Batterienwär kultamog mit dijkter for besorgringa) Type I: Modellb) Month I: Cyggear3. Settemmerd) Owerbernehmer mit fondsaktifera i direktivce3. Infusionsorgan ii Aktif organiii) EO typoverevolng4. Referens till harmoniserte standarderg) Multi-jetektionikaii) Solarisikemulsika biakba3. Installiert effecti) Person som har hinnakti i attertige bektrics dokumentieren;a) Stied og dataSV - Ormatrning anversandte bis (süche)EF-Krechnan om worsenszernmekte(Markinmethine 2006/02/EC, biliga II, del A)1. Firmen2. Försfaller på eget anwar at maskinen: Batterienwär kultamog für besorgringa) Type I: Hammetdi) Month I: Tithorkingdarii) Settemmerd) Motor butter3. Owerbernehmer mit fondsaktifera i direktivce3. Infusionsorgan ii Aktif organiii) EO typoverevolng4. Referens till harmoniserte standarderg) Multi-jetektionikaii) Solarisikemulsika biakba3. Installiert effecti) Autorkabeler person für uppraktlandet av den Markova dokumentationen;a) Ort und datumSA (Onerrechnete et den in glinken begunderte)EF-waremsstemmaktieserkinding(Markinmethine 2006/02/EC, biliga II, del A)1. Firmen2. Erklinger på eget anwar at maskinen: Batterienwär kultamog für besorgringa) Type I: Boe3) Month I: Konstruktionserdii) Settemmerd) Motor butter3. Owerbernehmer mit fondsaktifera i direktivce3. Infusionsorgan ii Aktif organiii) EO typoverevolng4. Horsering till harmoniserte standarderg) Multi-jetektionikaii) Solarisikemulsika biakba3. Installiert effecti) Person der hat barmigdigelse ill at udarbejde aktifistische dosities:a) Stied og data
NL : Vortung en den worsendlich keppenwasser(ding)EG-marketing von oversensituation(Hedelten Machines 2004/02/CE, Biliga II, died A)H. Betrieb2. Vorteidant oder nicht dieigen verantwortendelijkheid der die machine:Hazungung mit auscultivover voor anderemannType I: Sondereinkeldb. Mand I: Buoyuan3. Serknummer4. Miole accu3. Vorteidant se specificatives van de richtigen;3. Certificate numberb) EO-praktizek van het Type4. Verwaging naar de Geharmansende normen (Machimme Monade van gelauvermögen)5. Guugandred neveu van gelauvermögenk) Genisteind waremogen6. Brevogedgesraonen voor het opdutstellen van het Personne Dettea) Plate en DatumES : Traductione de Conformidal CE(Directiva Maquinus 2004/02/CE, Annex II, partie Al)1. La Empres2. Déclaré baso su proprie responsabilitad que la machine de cadume para poda alimentada a basanaa)Type I: Modelo Basei) Miole i Auto de fabricationi) Matriculae) Motor, batterie3. Complex con las especificaciones de la directive:a) Einte certificador4. Niveau Cire di Tipo4. Referencia a los Normes ammoniadese) Nivel de potencia sonera medidah) Nivel de potencia sonera garantizado4) Personne instaltisa)Personn autorizada a realizar al Manual Testenca) Lugar y FechaPT : Traductione de manusio indexhadDeciaración CE de Conformidade(Directiva de Maquinus 2004/02/CE, Annex II, parte Al)1. Eminiprosa2. Déclaré sob a proprie responsabilitad que a máquina:Municipalne de corrente para poda, alimentada a balenaa)Type I: Modelo Basei) Miole i Anno de l'Energiei) Matriculae) Motor, batterie3. Conforme na especificaciones dos dos mineras:o Órgio certificadori) Eaxe CE de tipoii) Defervancia de abastam harmonidadesnivel mavedido de potencia sonerah) Nivel garantida de potencia soneraP) Postência instaladan) Perceita autorizada a elaborar a Cademeta Técnicea) Local e DataFI (Muparumpeter objektion kananze)EV-YAATMUSTENMUKARUSUVSARUKUTS(Kondriktiv 2004/02/EE, Lille II, osa A)1. Veiya2. Spolita omata vostuurban, että kene: Akkukäyttenden pumehörbetnisä kejtyettini moototikohica) Tryppi! Peraumulli4. Valuttaam Varnishavvurezi5. Saftajancroma6. Moorden i acquiko3. Oursierteunen je veheurenei; 3. Jo je vo shoote a nathemini sanirne;e) Serifentbaryptngi6. Se bilanziandare4. Villuaam harmoniseltihin standersdelihingi) Ghami Synthelsozii) Takuša sainthelsozii9. Arsenetti tehoa) Tokolsten asiatiklojen bazinistoin valbutertta hankloa;e) Palika [pa pahāmārā]CS (Perkoid pouvočničnurok začkudn)ES - Prohlkmler e shoot(Šmiržnice o Štristých zafženich 2006/02/ES, Pilisha II, East A)2. Preklaske na vlased odvodvednost, zo stej: Akkumalatoris felektrovi odvodvednost meloreva palaa) Top 1 Zahladne modelbi Miole i Rok výrobya4. Výrodeni celu5. J. je vo shoote a nathemini sanirne;e) Corifiklste grupani6. Apodnaka certifikujeja6. Odkary na Harmonizovani normy7. Nambrava (rowch aktivického výkon) Carsonine unprová akskischého výkon3. Instolvanyevý výkon4. Osoby autrizovani pro vytovileriVastinskihe spava;e) Miole a DatumPL (Tlumszczne inetskipl ogytelné)Delarskje zgodněd WE(Drysetywo maszynowa 2006/02/WE, Zaqzink II, szac A)1. Tomie4. OWDiade na waław odpowiedzalnosć, zo mażyczy: Akumalatoromega pila latuńzakowa do przysinania4. Moskje i Rok produkcje6) Nemer serony7. Spělna i Bokstowé wymogí nastepugych Dyrsetyw;A. Adornika certifikujeja8. Budami typs WE4. Odnieslené do Norm zhamonibzowychDameroscy domoc mocy bezugszrajn9. Waarantowy postem mocy bezugszrajn9. Roc zaliatalowanaC'este uplastamama de predag Armenia Dokumentaj technicznej;Mojscowsce i data
EL : Mietragsbezys, opracitismu nu obnyguu xylek;EK-Miyakum impapapuwms(Obryla Miguovov 2004/02/CE, fipolymmu II, lega AI)4. E Empie2. Análváciu unidovádu de új ugyevi:Aluromperda gaporta se armopria1. Ummoula Ummoula Norvalo2. Moya and Tracopramura3. ApRóci papuouca3. Komprács amopra3. Apuraprás a rupartura se metravaprás na obnygyes:c) Davonavský pomapuwmsCE, Čemov2. Apuraprás a rupartura se metravaprás na obnygyes:c) Davonavský pomapuwmsCE, Čemov2. Apuraprás a rupartura se metravaprás na obnygyes:c) Davonavský pomapuwmsCE, Čemov2. Apuraprás a rupartura se metravopras na obnygyes:c) Davonavský pomapuwmsCE, Čemov2. Apuraprás a rupartura se metravopras na obnygyes:c) Davonavský pomapuwmsCE, Čemov2. Apuraprás a rupartura se metravopras na obnygyes:c) Davonavský pomapuwmsGE, Čemov2. Apuraprás a rupartura se metravopras na obnygyes:c) Davonavský pomapuwmsCE, Čemov2. Apuraprás a rupartura se metravopras na obnygyes:c) Davonavský pomapuwmsCE, Čemov2. Apuraprás a rupartura SE, 4.0.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.2.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.3.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.4.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.5.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.6.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.7.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.8.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.9.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.
EK-Miyakum impapapuwms(Obryla Miguovov 2004/02/CE, fipolymmu II, lega AI)4.E Empie2.Andvláciu unidovádu de új ugyevi:Aluromperda gaporta se armopria 2. Ummoula Ummoula Norvalo2.Moya and Tracopramura3.ApRóci papuouca4.Komprács amopra3.Al Comprács a rupartura se metravaprás na obnygyes:c) Davonavský pomapuwmsCE, Čemov2.Apuraprás a rupartura se metravopras na obnygyes:c) Davonavský pomapuwmsCE, Čemov2.Apuraprás a rupartura se metravopras na obnygyes:c) Davonavský pomapuwmsCE, Čemov2.Apuraprás a rupartura se metravopras na obnygyes:c) Davonavský pomapuwmsGE, Čemov2.Apuraprás a rupartura se metravopras na obnygyes:c) Davonavský pomapuwmsCE, Čemov2.Apuraprás a rupartura se metravopras na obnygyes:c) Davonavský pomapuwmsCE, Čemov2.Apuraprás a rupartura SE, 4.0.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1TR Clippak Inlatikam (recumben)AT Uppuntak Seyvan(2004/02/CE, Nadina Direktli, Fix II, lohm AJ)1. Enkset2. Seltoonamulugu slanda sagesdaki makcromen:Esbarya baestamab studara amputi szenink motoris beheraa)Top 1000000 modelJUUnlinni Ay yulJUUnlinni Ay yulJUUnlinni Ay yulJUUnlinni Ay yulJUUnlinni Ay yulJUUnlinni Ay yulJUUnlinni Ay yulJUUnlinni Ay yulJUUnlinni Ay yulJUUnlinni Ay yulJUUnlinni Ay yulJUUnlinni Ay yulMK (F red, no inscruttivost reuctur),DK (Eg, red, no inscruttivost reuctur),DK (Eg, red, no inscruttivost reuctur),DK (Eg, red, no inscruttivost reuctur),DK (Eg, red, no inscruttivost reuctur),DK (Eg, red, no inscruttivost reuctur),DK (Eg, red, no inscruttivost reuctur),DK (Ég, red, no inscruttivost reuctur),DK (Ég, red, no inscruttivost reuctur),DK (Ég, red, no inscruttivost reuctur),DK (Ég, red, no inscruttivost reuctur),DK (Ég, red, no inscruttivost reuctur),DK (Ég, red, no inscruttivost reuctur), DK (Ég, red, no inscruttivost reuctur),DK (Ég, red, no inscruttivost reuctur),DK (Ég, red, no inscruttivost reuctur),DK (Ég, red, no inscruttivost reuctur),DK (Ég, red, no inscruttivost reuctur),DK (Ég, red, no inscruttivost reuctUR, red, red, no inscruttivost reuctur),DK (Ég, red, no inscruttivost reuctur),DK (Ég, red, no inscruttivost reuctur),DK (Ég, red, no inscruttivost reuctur),DK (Ég, red, no inscruttivost reuctur),DK (Ég, red, no inscruttivost reuctur),DK(Ég, red, no inscruttivost reuctur),DK (Ég, red, no inscruttivost reuctur),DK (Ég, red, no inscruttivost reuctur),DK (Ég, red, no inscruttivost reuctur),DK (Ég, red, no inscruttivost reuctur),DK (Ég, red, no inscruttivost reuctur).DK (Ég, red, no inscruttivost reuctur),DK (Ég, red, no inscruttivost reuctur),DK (Ég, red, no inscruttivost reuctur),DK (Ég, red, no inscruttivost reuctur),DK (Ég, red, no inscruttivost reuctur),DK (Ég, red, no inscruttivost reductur),DK (Ég, red, no inscruttivost reductur),DK (Ég, red, no inscruttivost reductur),DK (Ég, red, no inscruttivost reductur),DK (Ég, red, no inscruttivost reductur),DK (Ég, red, no inscruttivost reductur),DK (Ég, red, no inscruttivest reductur),DK (Ég, red, no inscruttivest reductur),DK (Ég, red, no inscruttivest reductur),DK (Ég, red, no inscruttivest reductur),DK (Ég, red, no inscruttivest reductur),DK (Ég, red, no inscruttivest reductur),DK (Ég, red, no inscrustivest reductur),DK (Ég, red, no inscrustivest reductur),DK (Ég, red, no inscrustivest reductur),DK (Ég, red, no inscrustivest reductur),DK (Ég, red, no inscrustivest reductur),DK (Ég, red, no inscrustivest reductur),DK (Ég, red, no inserghy, rederapnrnne 3).DK (Ég, red, no inscrustivest reductur),DK (Ég, red, no inscrustivest reductur),DK (Ég, red, no inscrustivest reductur),DK (Ég, red, no inscrustivest reductur),DK (Ég, red, no inscrustivest reductur),DK (Ég, red, no inscrustivest reuctur),DK (Ég, red, no inscrustivest reuctur),DK (Ég, red, no inscrustivest reuctur),DK (Ég, red, no inscrustivest reuctur),DK (Ég, red, no inscrustivest reuctur),DK (Ég, red, no inscrustivest reuctur),DK (Ég, red, no inscrustiveste reductur),DK (Ég, red, no inscrustiveste reductur),DK (Ég, red, no inscrustiveste reductur),DK (Ég, red, no inscrustiveste reductur),DK (Ég, red, no inscrustiveste reductur),DK (Ég, red, no inscrustiveste reductur),DK (Ég, red, no inscrustivest reductur),DK (Ég, red, no inscrustiveste reductur),DK (Ég, red, no inscrustiveste reductur),DK (Ég, red, no inscrustiveste reductur),DK (Ég, red, no inscrustiveste reductur),DK (Ég, red, no inscrustiveste reductur),DK (Ég, red, no inscrushite reductur),DK (Ég, red, no inscrustiveste reductur),DK (Ég, red, no inscrustiveste reductur),DK (Ég, red, no inscrustiveste reductur),DK (Ég, red, no inscrustiveste reductur),DK (Ég, red, no inscrustiveste reductur),DK (Ég, red, no inscrushte reductur),DK (Ég, red, no inscrustiveste reductur),DK (Ég, red, no inscrustiveste reductur),DK (Ég, red, no inscrustiveste reductur),DK (Ég, red, no inscrustiveste reductur),DK (Ég, red, no inscrustiveste reductur),DK (Ég, red, no inscrusschutzreductur),DK (Ég, red, no inscrusschutzreductur),DK (Ég, red, no inscrusschutzreductur),DK (Ég, red, no inscrusschutzreductur),DK (Ég, red, no inscrusschutzreductur),DK (Ég, red, no inscrusschutzreductur),DK (Ég, red, no inscrusschemie reductur),DK (Ég, red, no inscrusschemie reductur),DK (Ég, red, no inscrusschemie reductur),DK (Ég, red, no inscrusschemie reductur),DK (Ég, red, no inscrusschemie reductur),DK (Ég, red, no inscrusschemie reductur),DK (Ég, red, no inscrusschutzreductur),DK (Ég, red, no inscrusschemie reductur),DK (Ég, red, no inscrusschemie reductur),DK (Ég, red, no inscrusschemie reductur),DK (Ég, red, no inscrusschemie reductur),DK (Ég, red, no inscrusschutzreductur),DK (Ég, red, no inscrusschutzreductur),DK (Ég, red, no inscrusschemie reductur),DK (Ég, red, no inscrusschemie reductur),DK (Ég, red, no inscrusschemie reductur),DK (Ég, red, no inscrusschutzreductur),DK

(2) 6714.0000

Sr.1 (Proced notificnici)BS (Preved odrugno a by)SK (Preved odrugno odrugno na postie)
ES ljesva o solutemni(Indeteko 200422E5, pristega li, dali A)1. Dututs2. pod tsektro odgovornenje bravja, da je strag: Verstea naga za disrevenaje na tastrenjati magas@lje@tovo.com@lje@tovo.com@lje@tovo.com@lje@tovo.com@lje@tovo.com@lje@tovo.com@lje@tovo.com@lje@tovo.com@lje@tovo.com@lje@tovo.com@lje@tovo.com@lje@tovo.com@lje@tovo.com@lje@tovo.com@lje@tovo.com@ lje@tovo.com@lje@tovo.com@lje@tovo.com@lje@tovo.com@lje@tovo.com@lje@tovo.com@lje@tovo.com@lje@tovo.com@lje@tovo.com@lje@tovo.com@lje@tovo.com@lje@tovo.com@lje@tovo.com@lje@tovo.com@lje#e@tovo.com@lje@tovo.com@lje@tovo.com@lje@tovo.com@lje@tovo.com@lje@tovo.com@lje@tovo.com@lje@tovo.com@lje@tovo.com@lje@tovo.com@lje@tovo.com@lje@tovo.com@lje@tovo.com@lje@tovo.com@lje@t#e@tovo.com@lje@tovo.com@lje@tovo.com@lje@tovo.com@lje@tovo.com@lje@tovo.com@lje@tovo.com@lje@tovo.com@lje@tovo.com@lje@tovo.com@lje@tovo.com@lje@tovo.com@lje@tovo.com@lje@tovo.com@ljc@tovo.com@lje@tovo.com@lje@tovo.com@lje@tovo.com@lje@tovo.com@lje@tovo.com@lje@tovo.com@lje@tovo.com@lje@tovo.com@lje@tovo.com@lje@tovo.com@lje@tovo.com@lje@tovo.com@lje@tovo.com@lje@atovo.com@lje@tovo.com@lje@tovo.com@lje@tovo.com@lje@tovo.com@lje@tovo.com@lje@tovo.com@lje@tovo.com@lje@tovo.com@lje@tovo.com@lje@tovo.com@lje@tovo.com@lje@tovo.com@lje@tovo.com@lje@tovo.c#m@tovo.com@lje@tovo.com@lje@tovo.com@lje@tovo.com@lje@tovo.com@lje@tovo.com@lje@tovo.com@lje@tovo.com@lje@tovo.com@lje@tovo.com@lje@tovo.com@lje@tovo.com@lje@tovo.com@lje@tovo.com@lje@Tovo.com@lje@tovo.com@lje@tovo.com@lje@tovo.com@lje@tovo.com@lje@tovo.com@lje@tovo.com@lje@tovo.com@lje@tovo.com@lje@tovo.com@lje@tovo.com@lje@tovo.com@lje@tovo.com@lje@tovo.com@lje@tovo.mal@lje@tovo.com@lje@tovo.com@lje@tovo.com@lje@tovo.com@lje@tovo.com@lje@tovo.com@lje@tovo.com@lje@tovo.com@lje@tovo.com@lje@tovo.com@lje@tovo.com@lje@tovo.com@lje@tovo.com@lje@tovo.com@Lje@tovo.com@lje@tovo.com@lje@tovo.com@lje@tovo.com@lje@tovo.com@lje@tovo.com@lje@tovo.com@lje@tovo.com@lje@tovo.com@lje@tovo.com@lje@tovo.com@lje@tovo.com@lje@tovo.com@lje@tovo.com@lje @tovo.com@lje@tovo.com@lje@tovo.com@lje@tovo.com@lje@tovo.com@lje@tovo.com@lje@tovo.com@lje@tovo.com@lje@tovo.com@lje@tovo.com@lje@tovo.com@lje@tovo.com@lje@tovo.com@lje@tovo.com@lje@tov.com@lje@tovo.com@lje@tovo.com@lje@tovo.com@lje@tovo.com@lje@tovo.com@lje@tovo.com@lje@tovo.com@lje@tovo.com@lje@tovo.com@lje@tovo.com@lje@tovo.com@lje@tovo.com@lje@tovo.com@lje@tovo.com86 (Dredite de Conformate)(Dredite Model 200422E5, Anexia li, portea AI)1. Sotendu3. Sotendu na diseteli direktivat: Učiteneva, kloba potršila4. Sejoglojti tipa5. Sejoglojti tipa6. Sejoglojti tipa7. Sejoglojti tipa8. Sejoglojti tipa9. Sejoglojti tipa10. Sejoglojti tipa11. Sejoglojti tipa12. Sejoglojti tipa13. Sejoglojti tipa14. Sejoglojti tipa15. Sejoglojti tipa16. Sejoglojti tipa17. Sejoglojti tipa18. Sejoglojti tipa19. Sejoglojti tipa20. Sejoglojti tipa21. Sejoglojti tipa22. Sejoglojti tipa23. Sejoglojti tipa24. Sejoglojti tipa25. Sejoglojti tipa26. Sejoglojti tipa27. Sejoglojti tipa28. Sejoglojti tipa29. Sejoglojti tipa30. Sejoglojti tipa31. Sejoglojti tipa32. Sejoglojti tipa33. Sejoglojti tipa34. Sejoglojti tipa35. Sejoglojti tipa36. Sejoglojti tipa37. Sejoglojti tipa38. Sejoglojti tipa39. Sejoglojti tipa40. Sejoglojti tipa41. Sejoglojti tipa42. Sejoglojti tipa43. Sejoglojti tipa44. Sejoglojti tipa45. Sejoglojti tipa46. Sejoglojti tipa47. Sejoglojti tipa48. Sejoglojti tipa49. Sejoglojti tipa50. Sejoglojti tipa51. Sejoglojti tipa52. Sejoglojti tipa53. 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Informazioni sul prodotto

Marca : ALPINA

Modello : PR 500 Li 48

Categoria : Sega