XL91 - Riscaldamento Master - Manuale utente e istruzioni gratuiti
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MANUALE UTENTE XL91 Master
- PRESENTAZIONE DEL PRODOTTO
- DISIMBALLAGGIO E IMBALLAGGIO
- INFORMAZIONI SULLA SICURAZZA
- IDENTIFICAZIONE DEI PRODOTTI
- COMBUSTIBILE
- PRINCIPIO DI FUNZIONAMENTO
- MESSA IN FUNZIONE
- DISPOSITIVI DI SICUREZZA
- TRASPORTO E MOVIMENTAZIONE
- PROGRAMMA DI MANUTENZIONE PREVENTIVA
- ACCESSORI
- INDIVIDUAZIONE DEI GUASTI
PRESENTAZIONE DEL PRODOTTO
XL 9 è un generatore di calore ad irraggiamento. La tecnologia ad irraggiamento vuole seguire lo stesso principio fisico che sta alla base del riscaldamento della luce solare. Il sole, infatti, riscalda i corpi senza un flusso di aria calda ma tramite onde irraggianti. Il sistema ad irraggiamento sta ottenendo un vasto consenso presso la clientela professionale, in virtù degli innumerevoli vantaggi offerti da questo tipo di tecnologia. XL 9 è stato progettato sulla base di questo principio fisico diventando un particolare generatore di calore indispensabile la dove si desideri una fonte di calore omogenea ed uniforme adatta per riscaldare, scongelare ed asciugare. Inoltre, la sua grande silenziosità consente di lavorare con macchina in funzione senza dover soffrire dei rumori normalmente causati da altri sistemi di riscaldamento. Il generatore è dotato di ruote gommate, può essere agevolmente spostato da un ambiente ad un altro, come altresì può essere sollevato e posizionato a diversi livelli d'impiego, tramite la disposizione si speciali golfari. La grande autonomia di prestazione, insieme alla possibilità di funzionamento in automatico tramite termostato, consentono all'operatore una grande libertà di utilizzo. Un indicatore esterno per il controllo quantitativo di carburante presente nel serbatoio consente una rapida verifica dell'eventuale necessità di rabbocco di combustibile. La possibilità di avere nella versione SR due stadi di potenza, permette un migliore sfruttamento della macchina in diversi regimi di applicazione e nelle diverse stagioni dell'anno.
DISIMBALLAGGIO E IMBALLAGGIO DISIMBALLAGGIO
- Rimuovere le regge usate per imballare l'apparecchio (Fig. 1).
- Aprire l'imballo dal lato superiore.
- Togliere il cartone dall'alto.
- Rimuovere le regge che vincolano il generatore sul pallet (Fig. 2).
- Far scendere delicatamente il riscaldatore dal pallet.
- Smaltire il materiale usato per imballare il generatore secondo le normative vigenti nello stato di appartenenza.
- Controllare la macchina alla ricerca di eventuali danni subiti durante il trasporto. Se l'apparecchio appare danneggiato, informare tempestivamente il concessionario presso il quale è stato effettuato l'acquisto.

Nel caso in cui il generatore debba essere stoccato o presenti ingenti danni subiti durante il trasporto o debba essere riparato, si deve:
- Controllare che la macchina non presenti danni, in particolar modo perdite di combustibile. In tal caso svuotare il serbatoio dal carburante residuo.
- Posizionare il generatore sullo stesso bancale da cui è stato disimballato (stoccaggio) o su bancale idoneo per la restituzione (euro-pallet marchiato EPA).
- Fissare adeguatamente il generatore al bancale (Fig. 2).
- Posizionare, quando possibile, l'imballo in cartone dall'alto sopra al pallet fissandolo con materiali opportuni (Fig. 1).
- Stoccare la macchina in un luogo opportuno e non umido, non sovrapporre più di due macchine. Spedire il generatore come Fig. 1 o almeno come in Fig. 2.

INFORMAZIONI SULLA SICUREZZA
ATTENZIONE

IMPORTANTE: Questo riscaldatore d'aria è stato progettato per applicazioni professionali mobili e temporanee. Non è destinato all'uso domestico, né al comfort termico delle persone.
IMPORTANTE: Leggere attentamente e completamente il
manuale d'istruzioni prima di mettere in funzione o e ettuare la manutenzione di questo generatore. L'uso errato del generatore può causare lesioni gravi o fatali a seguito di ustioni, incendio, esplosione, scariche elettriche o as ssia da ossido di carbonio.
PERICOLO: L'as ssia da ossido di carbonio può risultare fatale.
As ssia da ossido di carbonio - I primi sintomi di as ssia da ossido di carbonio assomigliano a quelli dell'in uenza, con cefalee, capogiri e/o nausea. Tali sintomi potrebbero essere causati dal funzionamento difettoso del generatore. In tal caso uscire immediatamente all'aperto. Far riparare il generatore. Accertarsi di leggere e comprendere tutte le avvertenze. Conservare questo manuale a titolo di futuro riferimento: funge infatti da guida al funzionamento sicuro e corretto del generatore.
- Usare solamente cherosene o gasolio per evitare i rischi di incendio o di esplosione. Non fare mai uso di benzina, nafta, solventi per vernici, alcool o altri combustibili altamente in ammabili.
- Rifornimento:
a) Il personale incaricato del rifornimento deve essere quali - cato ed avere totale dimestichezza con le istruzioni del fab- bricante e con la normativa vigente in merito al rifornimento sicuro dei generatori.
b) Usare solamente il tipo di combustibile espressamente speci-cato sulla targhetta identi cativa del generatore.
c) Prima di e ettuare il rifornimento, spegnere tutte le amme, ed attendere che il generatore si ra reddi.
d) Nel corso del rifornimento, ispezionare tutte le linee del combustibile ed i relativi raccordi, alla ricerca di eventuali perdite. Qualsiasi perdita va riparata prima di rimettere in funzione il generatore.
e) In nessuna circostanza si deve conservare nello stesso edì -cio, in vicinanza del riscaldatore, una quantità di combustibile superiore a quella necessaria per mantenere in funzione il riscaldatore per una giornata. Le cisterne di magazzinaggio del carburante devono trovarsi in una struttura separata.
f) Tutti i serbatoi del combustibile devono trovarsi ad una distanza minima di sicurezza (secondo la normativa vigente) da riscaldatori, cannelli ossidrici, attrezzature per la saldatura e simili fonti di accensione (ad eccezione del serbatoio del combustibile incorporato nel generatore).
g) Il combustibile va conservato in locali il cui pavimento non permetta la penetrazione ed il gocciolio del combustibile su amme sottostanti che possano causarne l'accensione.
h) La conservazione del combustibile va eettuata in conformità alla normativa vigente.
- Non usare mai il generatore in locali nei quali siano presenti benzina, solventi per vernici o vapori altamente in ammabili o elevate concentrazioni di polvere.
- Durante l'uso del riscaldatore, attenersi a tutte le ordinanze locali ed alla normativa vigente.
- I riscaldatori usati in prossimità di teloni, tende o altri materiali di copertura simili devono essere situati a distanza di sicurezza da essi. La distanza minima di sicurezza consigliata è quella consigliata dalle normative vigenti nello stato di appartenenza. Si consiglia anche di usare materiali di copertura di tipo ignifugo. Tali materiali vanno ssati in modo sicuro, onde evitare che prendano fuoco e prevenire interferenze con il generatore causate dal vento.
- Usare solamente in aree ben ventilate. Predisporre pertanto un'apertura o comunque un ricambio d'aria adeguato secondo le normative vigenti nello stato di appartenenza allo scopo di immettere aria fresca dall'esterno.
- Alimentare il generatore solamente con corrente avente la tensione e la frequenza speci cate sulla targhetta identi cativa.
- Usare solamente prolunghe a tre li opportunamente collegate a massa.
- Mantenere una distanza minima di sicurezza tra il riscaldatore e sostanze combustibili secondo le normative vigenti nello stato di appartenenza.
- Porre il generatore caldo o in funzione su una super cie stabile e livellata, in modo da evitare i rischi di incendio.
- Quando si sposta o si conserva il generatore, mantenerlo in posizione livellata, per evitare la fuoriuscita del combustibile.
- Tenere lontani i bambini e gli animali dal generatore.
- Scollegare il generatore dalla presa di rete quando non lo si usa.
- Quando è controllato da un dispositivo di controllo (termostato ambiente), il riscaldatore può accendersi in qualsiasi momento.
- Non usare mai il generatore in stanze frequentemente abitate.
- Non ostruire mai le griglie di aspirazione o di dissipazione.
- Quando il riscaldatore è caldo, collegato alla rete o in funzione non deve mai essere spostato, maneggiato, rifornito né soggetto ad alcun intervento di manutenzione.
- Il fumo che fuoriesce dalla prima combustione è dovuto all'evaporazione di materiale organico (ceramiche) presente nella camera di combustione e da olio anticorrosione presente sulla super cie dei componenti del bruciatore. Dopo qualche minuto il fumo sparirà.
- Utilizzare la macchina all'interno di una temperatura ambiente di -30^ + 40^ .
IDENTIFICAZIONE DEI PRODOTTI

A. Camera di combustione, B. Foro sollevamento apparecchio, C. Filtro combustibile o filtro pre-riscaldo (optional), D. Mandata combustibile, E. Ritorno combustibile, F. Tappo carico combustibile, G. Piede o ruota (optional), H. Indicatore livello combustibile, I. Vite bloccaggio gruppo combustione, L. Deflettore, M. Tappo di scarico del serbatoio, N. Serbatoio combustibile, O. Maniglie trasporto generatore, P. Perno bloccaggio maniglia, Q. Bruciatore, R. Maniglione di rotazione della camera combustione

Figura 6 - Componenti bruciatore
A. Regolazione aria, B. Interruttore ON/OFF, C. Interruttore ON/OFF seconda potenzialità (XL 9SR), D. Pulsante RESET, E. Spia tensione, F. Cofano bruciatore, G. Spina per termostato ambiente, H. Vite fissaggio bruciatore, I. Apparecchiatura di post-ventilazione, L. Apparecchiatura di controllo fiamma, M. Trasformatore, N1. Regolazione pressione della pompa (XL 9ER), N2. Regolazione pressione della pompa (XL 9SR), O1. Pompa combustibile (XL 9ER), O2. Pompa combustibile (XL 9SR), P.Condensatore, Q. Motore, R. Canotto bruciatore, S. Regolazione testa di combustione, T. Fotoresistenza, U1. Elettrovalvola 1° stadio di fiamma (XL 9ER-SR), U2. Elettrovalvola 2° stadio di fiamma (XL 9SR)
COMBUSTIBILE
ATTENZIONE: Il generatore funziona SOLO a cherosene o gasolio.
L'utilizzo di combustibile impuro può causare:
- L'intasamento del filtro del combustibile e dell'ugello.
- La formazione di depositi carboniosi sugli elettrodi.
A temperature basse utilizzare additivi antigelo non tossici.
L'aria necessaria per garantire una corretta combustione viene prodotta dalla rotazione di una ventola interna al bruciatore. Il flusso d'aria esce dal canotto del bruciatore e si miscela con il combustibile che viene polverizzato da un ugello ad una elevata pressione. Il combustibile polverizzato dall'ugello è garantito da una pompa rotativa che aspira il combustibile dal serbatoio e lo spinge ad alta pressione sino all'ugello per la polverizzazione.
MESSA IN FUNZIONE
AVVERTENZE: Prima di mettere in funzione il generatore e, quindi, prima di collegarlo alla rete elettrica di alimentazione si deve controllare che le caratteristiche della rete elettrica corrispondano a quelle riportate sulla targhetta identificativa del generatore.
- Seguire tutte le istruzioni relative alla sicurezza.
- Riempire il serbatoio di combustibile.
- Chiudere il tappo del serbatoio.
- Inserire la spina del cavo di alimentazione in una presa a muro collegata a massa e avente tensione uguale a quella riportata sulla targhetta di identificazione dell'apparecchio.
ACCENSIONE SENZA TERMOSTATO AMBIENTE
• XL 9ER
Portare l'interruttore (B Fig. 5) nella posizione ON (I). Inizia il periodo di pre-ventilazione e dopo circa 10 secondi ha inizio la combustione.
• XL 9SR
AVVERTENZA: Prima di accendere il generatore assicurarsi che l'interruttore (C Fig. 5) sia nella posizione
Portare l'interruttore (B Fig. 5) nella posizione ON Inizia il periodo di pre-ventilazione e dopo circa 10 secondi ha inizio la combustione.
Per avere la massima potenzialità portare l'interruttore (C Fig. 5) nella posizione (★★★
ACCENSIONE CON TERMOSTATO AMBIENTE
Regolare il termostato ambiente o il dispositivo di controllo (ad esempio un timer), se collegato, in modo da consentire il funzionamento.
ATTENZIONE: Il generatore può funzionare in modo automatico SOLO quando un dispositivo di controllo, quale ad esempio un Termostato Ambiente o un Timer e collegato al generatore. Per collegare il dispositivo di controllo all'apparecchio consultare il paragrafo "SCHEMA ELETTRICO".
Alla prima messa in servizio o dopo lo svuotamento completo del circuito del gasolio, il flusso di gasolio all'ugello può essere insufficiente e causare l'intervento del dispositivo di sicurezza di controllo di fiamma (vedi paragrafo "DISPOSITIVO DI SICUREZZA") che arresta il generatore. In questo caso, dopo aver atteso per circa un minuto, premere il pulsante di Reset (D Fig. 5 e 6) e riavviare l'apparecchio.
In caso di mancato funzionamento le prime operazioni da fare sono le seguenti:
- Controllare che il serbatoio (N Fig. 4) contenga ancora gasolio.
- Premere il pulsante di riarmo (D Fig. 5 o 6).
Se dopo tali operazioni il generatore non funziona, si deve consultare il paragrafo "INDIVIDUAZIONE DEI GUASTI" e scoprire la causa del mancato funzionamento.
ATTENZIONE: Prima della seconda messa in funzione (a generatore spento e adeguatamente freddo) assicurare il serraggio delle viti che bloccano il deflettore anteriore (L Fig. 4)
AVVERTENZA: La linea elettrica di alimentazione del generatore deve essere provvista di messa a terra e di interruttore magneto-termico differenziale. La spina elettrica del generatore deve essere allacciata ad una presa munita di interruttore di sezionamento.
SPEGNIMENTO GENERATORE
Portare l'interruttore (B Fig. 5) nella posizione 0FF (O) o agire, se collegato, sul termostato ambiente o sul dispositivo di controllo (timer), regolandolo in modo adeguato. La fiamma si spegne e la ventilazione persiste fino al completamento del ciclo di post-ventilazione (raffreddamento).
AVVERTENZA: Prima di staccare il cavo di alimentazione dalla presa, attendere il completamento del ciclo di post-ventilazione (raffreddamento di circa 3 min).
DISPOSITIVI DI SICUREZZA
Il generatore è dotato di un'apparecchiatura di sicurezza (L Fig. 6) per il controllo fiamma. Se si verificano una o più anomalie durante il funzionamento, tale apparecchiatura provoca il blocco del bruciatore e l'accensione della spia del pulsante RESET (D Fig. 5 o 6).
Il generatore è dotato anche di un'apparecchiatura di post-ventilazione. Questa apparecchiatura consente il raffreddamento ottimale ed automatico della camera di combustione per un tempo di circa 3 min.
Prima di rimettere in funzione il generatore si deve individuare ed eliminare la causa che ha prodotto il blocco.
TRASPORTO E MOVIMENTAZIONE
AVVERTENZA: Prima di sollevare o spostare la macchina ci si deve assicurare che i tappi del serbatoio (F e H Fig. 3) siano ben chiusi.
TRASPORTO
Il generatore può essere agevolmente spostato da un ambiente ad un altro, come altresì può essere sollevato e posizionato a diversi livelli d'impiego, tramite la disposizione si speciali golfari (B Fig. 3 o 7). È possibile pertanto ancorare la macchina e sollevarla per posizionarla dove è necessario per riscaldare, scongelare e asciugare.

Figura 7 - Golfari di ancoraggio
MOVIMENTAZIONE
Il generatore può essere fornito di ruota piroettante (G Fig. 3). In questo caso, se il terreno lo consente, occorre spingere il generatore come un carrello. Nel caso l'apparecchio fosse sprovvisto di ruota piroettante occorre sbloccare il perno (P Fig. 4) posizionato su uno dei montanti laterali del generatore. Abbassare le maniglie dalla "posizione di riposo" (Fig. 8). Ruotare le maniglie portandole nella "posizione di movimentazione" (Fig. 9). Sollevare il generatore e spostarlo facendolo scorrere sulle ruote anteriori.

Figura 8 - Posizione maniglie chiuse

Figura 9 - Posizione maniglie aperte
AVVERTENZA: Prima di spostare l'apparecchio si deve: arrestare la macchina secondo le indicazioni descritte nel paragrafo "SPEGNIMENTO GENERATORE"; disinserire l'alimentazione elettrica scollegando la spina dalla presa elettrica a muro ed attendere che il generatore si raffreddi.
PROGRAMMA DI MANUTENZIONE PREVENTIVA
AVVERTENZA: Prima di iniziare qualsiasi operazione di manutenzione si deve: arrestare la macchina secondo le indicazioni descritte nel paragrafo "ARRESTO"; disinserire l'alimentazione elettrica estraendo la spina dalla presa elettrica ed attendere che il generatore si raffreddi.
Le istruzioni presenti in questo paragrafo, che riguardano i tempi di manutenzione, sono strettamente connesse alla pulizia del combustibile e al tipo di ambiente di utilizzo del generatore. In particolare, le tempistiche sotto riportate si riferiscono ad ambienti di lavoro ventilati e poco polverosi nonché all'utilizzo di combustibile pulito.
Ogni 50 ore di funzionamento si deve:
- Smontare la cartuccia del filtro in linea (vedere "PULIZIA FILTRO GASOLIO") estarla e pulirla.
Ogni 200 ore di funzionamento si deve:
- Smontare il filtro della pompa e pulirlo adeguatamente (vedere "PULIZIA FILTRO POMPA").
Ogni 300 ore di funzionamento si deve:
- Smontare il bruciatore e pulire all'interno del canotto del bruciatore il disco fiamma e gli elettrodi regolandone se necessario la distanza (vedere "PULIZIA DEL BRUCIATORE").
PULIZIA FILTRO GASOLIO
- Svitare il bicchiere in plastica ed estrarre l'elemento filtrante (cartuccia).
- Pulirlo adeguatamente con cherosene.
- Inserire l'elemento filtrante nell'apposita sede ed avvitare il bicchiere in plastica al corpo fisso del filtro combustibile.

A. Guarnizioni, B. Bicchiere, C. Elemento filtrante, D. Corpo ingresso/uscita combustibile
Figura 10 - Filtro
PULIZIA FILTRO POMPA
- Smontare il cofano del bruciatore (F Fig. 5) ed identificare la pompa del bruciatore (O Fig. 6).
- Svitare con l'apposita chiave il dado (A Fig. 11) che fissa il filtro.
- Estrarre il filtro (C Fig. 11) dalla sua sede.
- Pulirlo adeguatamente con cherosene.
- Inserire il filtro nell'apposita sede ed avvitare il dado al corpo pompa.

A. Dado fis- saggio filtro, B. Elettroval- vola singola per XL 9ER, doppia per XL 9SR, C. Filtro, D. Corpo pompa
Figura 11 - Pompa bruciatore
PULIZIA DEL BRUCIATORE
- Svitare la vite (H Fig. 5) che blocca il bruciatore alla camera di combustione (A Fig. 3).
- Estrarre il bruciatore dalla camera di combustione (vedi Fig. 3).
- Svitare le tre viti (B Fig. 12) che bloccano il canotto del bruciatore (A Fig. 12).
- Ruotare il canotto in senso orario guardando il bruciatore e sfilarlo dalla sua sede.
- Svitare la vite (C Fig. 12) che blocca il gruppo disco fiamma-elettrodi e sfilarli dal portaugello (vedi Fig. 13).
- Pulire il disco fiamma (D Fig. 14) e gli elettrodi (E Fig. 14).
- Svitare l'ugello (G Fig. 14) dal portaugello (F Fig. 14). Pulirlo, o se necessario, sostituirlo.
- Rimontare l'ugello (G Fig. 14) nella sua sede.
- Rimontare il gruppo disco fiamma-elettrodi sistemandone adeguatamente le distanze secondo l'immagine (Fig. 14) rappresentativa.

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A. B. C.Figura 12 - Smontaggio canotto-bruciatore

Figura 13 - Smontaggio gruppo disco fiamma-elettrodi

Figura 14 - Distanze elettrodi ugello
A. Canotto, B. Vite canotto, C. Vite gruppo disco fiamma, D. Disco fiamma, E. Elettrodi, F. Portaugello, G. Ugello, H. Vite
ACCESSORI
TERMOSTATO AMBIENTE

AVVERTENZE: Prima di iniziare l'operazione di collegamento del dispositivo di controllo si deve: arrestare la macchina secondo le indicazioni descritte nel paragrafo "SPEGNIMENTO GENERATORE"; disinserire l'alimentazione elettrica estraendo la spina dalla presa elettrica ed attendere che il generatore si raffreddi.
FILTRO PRE-RISCALDO COMBUSTIBILE

INDIVIDUAZIONE DEI GUASTI
AVVERTENZA: Prima di iniziare qualsiasi operazione di manutenzione si deve: arrestare la macchina secondo le indicazioni descritte nel paragrafo “SPEGNIMENTO GENERATORE”; disinserire l'alimentazione elettrica estraendo la spina dalla presa elettrica ed attendere che il generatore si raffreddi.
| GUASTO POSSIBILE CAUSA SOLUZIONE | ||
| L'apparecchio va in bloc-co con fiamma.Pulsante di RESET (D Fig. 5 o D Fig. 6) acceso | 1. Circuito della fotoresistenza guasto o fotoresi-stenza sporca di fumo2. Filtro Combustibile sporco3. Circuito dell' apparecchiatura di controllo fiamma guasto4. Disco fiamma o canotto sporchi (Fig. 12, 13 e 14) | 1. Pulire o sostituire la fotoresistenza2. Smontare filtro e pulirlo3. Sostituire l'apparecchiatura di controllo fiamma4. Pulire |
| L'apparecchio va in bloc-co spruzzando combustibile senza il verificarsi della fiamma.Pulsante di RESET (D Fig. 5 o D Fig. 6) acceso | 1. Impianto elettrico non conforme2. Trasformatore (M Fig. 4) guasto3. I cavetti del trasformatore di accensione scarica-no a massa4. Le punte degli elettrodi non sono alla giusta di-stanza5. Gli elettrodi scaricano a massa perché sporchi o per isolante danneggiato | 1. Verificare tutto l'impianto elettrico2. Sostituire3. Sostituire4. Riportarle nella posizione prescritta (vedi Fig. 14)5. Pulire o se necessario sostituire |
| L'apparecchio va in blocco senza spruzzare combustibile.Pulsante RESET (D Fig. 5 e 6) | 1. Fotoresistenza vede una intensa fonte di luce2. Manca una fase al motore3. Combustibile non arriva alla pompa4. Manca combustibile nel serbatoio5. Ugello otturato | 1. Posizionare la macchina evitando la fonte di luce sul deflettore anteriore2. Controllare la linea di alimentazione3. Controllare la tubazione di mandata (D Fig. 3)4. Effettuare il rifornimento5. Smontare e pulire o se necessario sostituire |
| Bruciatore non parte 1. Dispositivo di controllo (termostato ambiente o timer)2. Fotoresistenza (T Fig. 6) in corto circuito3. Manca la tensione per interruttore generale aperto o interruttore di massima del contattore scatta-to o mancanza di tensione nella linea elettrica4. L'installazione del dispositivo di controllo (termo-stato ambiente o timer) non è corretta5. Guasto interno dell'apparecchiatura di controllo fiamma6. Fusibile bruciato | 1. Regolare il dispositivo di controllo2. Sostituire la fotoresistenza3. Chiudere gli interruttori o attendere il ritorno della corrente4. Controllare l'installazione secondo la descri-zione "COLLEGAMENTO DEL TERMOSTATO AMBIENTE"5. Sostituirla6. Aprire il cofano (F Fig. 5) e sostituire | |
| Fiamma non ben confermata con odore cattivo, fumo nero e fiamme uscenti dal deflettore anteriore | 1. Pressione di polverizzazione bassa2. Insufficienza di aria comburente3. Ugello otturato perché sporco o logoro4. Acqua nel combustibile. Carburante di cattiva qualità5. Il serbatoio sta esaurendo il combustibile | 1. Ripristinarla al valore previsto2. Aumentare l'aria di combustione3. Pulire o sostituire l'ugello4. Scaricare il combustibile dall'apposito tappo di scolo (M Fig. 4)5. Effettuare il rifornimento di combustibile |
VERZEICHNIS
Davide Besnati (CEO Dantherm S.p.A.)
| UKCA CONFORMITY CERTIFICATE | UKCA |
| UKCA CONFORMITY CERTIFICATEDANTHERM S.p.A. Via Gardesana 11, -37010- Pastrengo (VR), ITALYProduct: | |
| XL 9ER - XL 9SR | |
| We declare that it is compliant with:2014/30/EU, 2014/35/EUBS EN 62233:2008, BS EN 61000-3-2:2014, BS EN 61000-3-3:2013, BS EN 55014-1:2017+A11:2020, BS EN 55014-2:2015, BS EN 60335-1:2012+A2:2019,BS EN 60335-2-102:2006+A2:2016Pastrengo, 2023 | [IMAGE]Davide Besnati (CEO Dantherm S.p.A.) |
NOTE:
-Questo prodotto è stato progettato e fabbricato con materiali e componenti di alta qualità, che possono essere riciclati e riutilizzati. -Quando ad un prodotto è attaccato il simbolo del bidone con le ruote segnato da una croce, significa che il prodotto è tutelato dalla Direttiva Europea 2012/19/UE.
-Si prega di informarsi in merito al sistema locale di raccolta differenziata per i prodotti elettrici ed elettronici.
-Rispettare le norme locali in vigore e non smaltire i prodotti vecchi nei normali rifiuti domestici. Il corretto smaltimento del prodotto aiuta ad evitare possibili conseguenze negative per la salute dell'ambiente e dell'uomo.