BV 500 - Riscaldamento Master - Manuale utente e istruzioni gratuiti
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MANUALE UTENTE BV 500 Master
(Fig. 1) Questo riscaldatore è provvisto di bruciatore dedicato, di una camera di combustione provvista di evacuazione dei fumi all'esterno e di un ventilatore di movimentazione d'aria calda ad alte prestazioni. L'aria viene riscaldata per mezzo dell'energia termica prodotta dalla combustione che le viene trasmessa tramite scambio termico con le superfici metalliche della camera di combustione e del giro-fumi.
Il percorso dell'aria di ventilazione e dei fumi sono separati da superfici metalliche unite da saldature e guarnizioni a tenuta. I prodotti della combustione, sono convogliati ad un condotto di scarico; quest'ultimo deve essere collegato ad un camino o canna fumaria avente dimensioni tali da garantire l'evacuazione dei fumi. L'aria comburente, ossia quella necessaria alla combustione, viene aspirata direttamente dal bruciatore, che la preleva dall'ambiente circostante; le dimensioni di quest'ultimo e le condizioni di lavoro, devono essere tali da garantire un adeguato ricambio d'aria.
2. INFORMAZIONI SULLA SICUREZZA
AVVERTENZE
⚠️ IMPORTANTE: Questo riscaldatore d'aria è stato progettato per applicazioni professionali mobili e temporanee. Non è destinato all'uso domestico, né al comfort termico delle persone.
⚠️ IMPORTANTE: Questo apparecchio non è adatto all'uso da parte di persone (inclusi bambini) con capacità fisiche, sensoriali e mentali ridotte, o inesperte, a meno che non vengano supervisionate da una persona responsabile per la loro sicurezza. I bambini devono essere controllati, per assicurarsi che non giochi con l'apparecchio.
⚠️ PERICOLO: L'asfissia da ossido di carbonio può risultare fatale.
I primi sintomi di asfissia da ossido di carbonio assomigliano a quelli dell'influenza, con cefalee, capogiri e/o nausea. Tali sintomi potrebbero essere causati dal funzionamento difettoso del riscaldatore. NEL CASO SI PRESENTASSERO QUESTI SINTOMI, USCIRE IMMEDIATAMENTE ALL'APERTO e far riparare il riscaldatore dal centro assistenza tecnica autorizzato.
•••2.1.1. Il personale incaricato del rifornimento, deve essere qualificato ed avere totale dimestichezza con le istruzioni del fabbricante e con la normativa vigente in merito al rifornimento sicuro dei riscaldatori.
••2.1.2. Usare solamente il tipo di combustibile espressamente specificato nell'etichetta dati tecnici applica al riscaldatore.
•••2.1.3. Le cisterne di magazzinaggio del carburante devono trovarsi in una struttura separata.
•••2.1.4. Tutti i serbatoi del combustibile, devono trovarsi ad una distanza minima di sicurezza dal riscaldatore, secondo le norme vigenti.
•••2.1.5. Il combustibile va conservato in locali il cui pavimento non permetta la penetrazione ed il gocciolio dello stesso su fiamme sottostanti, che possano causarne l'accensione.
••2.1.6. La conservazione del combustibile va effettuata in conformità alla normativa vigente.
▶▶2.2. SICUREZZA:
•••2.2.1. Verificare che i dispositivi antincendio siano disponibili e adeguati alle potenzialità del riscaldatore.
•••2.2.2. Non usare mai il riscaldatore in locali nei quali siano presenti benzina, solventi per vernici o altri vapori altamente infiammabili.
••2.2.3. Durante l'uso del riscaldatore, attenersi a tutte le ordinanze locali ed alla normativa vigente.
••2.2.4. I riscaldatori usati in prossimità di teloni, tende o altri materiali simili di copertura, devono essere situati a distanza di sicurezza da essi. Si consiglia anche di usare materiali di copertura di tipo ignifugo.
••2.2.5. Usare solamente in aree ben ventilate. Predisporre un'apertura adeguata secondo le norme vigenti, allo scopo di immettere aria fresca dall'esterno.
••2.2.6. Alimentare il riscaldatore solamente con corrente avente tensione e frequenza specificate nell'etichetta dati tecnici applica al riscaldatore.
•••2.2.7. Verificare la corretta messa a terra.
••2.2.8. Usare solamente prolunghe con cavo di massa.
••2.2.9. La linea elettrica di alimentazione del riscaldatore deve essere provvista di messa a terra, di interruttore magnetotermico con differenziale e interruttore di sezionamento.
••2.2.10. Distanze minime di sicurezza, consigliate, intercorrenti tra il riscaldatore e le sostanze infiammabili sono: uscita anteriore = 2,5 m (8.5 ft.); di lato, in alto e sul retro = 1,5 m (5 ft.).
••2.2.11. Porre il riscaldatore caldo o in funzione, su una superficie stabile e livellata, in modo da evitare i rischi di incendio.
•••2.2.12. Tenere gli animali a distanza di sicurezza dal riscaldatore.
••2.2.13. Scollegare il riscaldatore dall'alimentazione elettrica, quando non lo si usa.
••2.2.14. Quando è controllato da un termostato, il riscaldatore può accendersi in qualsiasi momento.
•••2.2.15. Non usare mai il riscaldatore in stanze frequentemente abitate.
••2.2.16. Non bloccare mai la presa dell'aria (lato posteriore), né l'uscita dell'aria (lato anteriore) del riscaldatore.
••2.2.17. Quando il riscaldatore è caldo o collegato all'alimentazione elettrica o in funzione, non deve mai essere maneggiato, né soggetto ad alcun intervento di manutenzione.
•••2.2.18. Evitare di canalizzare l'aria in entrata e/o in uscita se non con kit originali (dove previsto).
••2.2.19. Mantenere ad una adeguata distanza materiali infiammabili o termolabili (compreso il cavo di alimentazione) dalle parti calde del riscaldatore.
••2.2.20. Se il cavo di alimentazione risulta danneggiato, deve essere sostituito dal centro assistenza tecnica autorizzato, in modo da prevenire ogni rischio.
••2.2.21. In caso di sostituzione del bruciatore, utilizzare ricambi originali, rispettare scrupolosamente quanto previsto per portata, tipo degli ugelli e pressione pompa. Un aumento della potenza del bruciatore potrebbe danneggiare il riscaldatore.
3. DISIMBALLAGGIO
AVVERTENZA: Il materiale della confezione non è un giocattolo per bambini. Tenere il sacchetto di plastica lontano dalla portata dei bambini; pericolo di soffocamento!
••3.1. Rimuovere tutti i materiali di imballaggio usati per confezionare e spedire il riscaldatore. Smaltirli secondo le norme vigenti.
••3.2. Il riscaldatore è posto sulla pedana, sollevarlo delicatamente utilizzando ganci e catene. Per sollevare il riscaldatore utilizzare i fori posti sulla struttura.
••3.3. Controllare eventuali danni subiti durante il trasporto. Se il riscaldatore appare danneggiato, informare immediatamente il centro di assistenza tecnica autorizzato.
A. Camera di combustione, B. Testa di combustione, C. Ventilatore, D. Bruciatore, E. Apparecchiatura di controllo, F. Camino.
(Fig. 2) La pompa del bruciatore, aspira il combustibile dal serbatoio e lo invia a l'ugello in pressione dove viene nebulizzato e miscelato all'aria comburente nella camera di combustione. Una scintilla innesca la combustione mentre i fumi di scarto vengono espulsi dal camino. Una serie di sensori verificano costantemente il corretto funzionamento del riscaldatore, arrestando il ciclo in caso di anomalie. Il ventilatore, posizionato nella parte posteriore del riscaldatore, ha lo scopo di raffreddare la camera
di combustione ed il giro-fumi, trasferendo il calore da questi ultimi all'ambiente.
5. ISTRUZIONI PER L'INSTALLAZIONE
ATTENZIONE: Seguire scrupolosamente tutte le operazioni descritte in questo paragrafo. L'installazione deve essere eseguita solo da personale professionalmente qualificato.
ATTENZIONE: La linea elettrica di alimentazionedelriscaldatoredeveessere provvista di messa a terra, di interruttore magnetotermico con differenziale e interruttore di sezionamento.
La dotazione di serie del riscaldatore comprende tutti i dispositivi di controllo e di sicurezza indispensabili per il suo corretto funzionamento: quadro elettrico, bruciatore, termostato di sicurezza a riarmo manuale sono già collegati. Durante l'installazione va predisposto l'allacciamento all'alimentazione elettrica, da eseguirsi mediante cavi di opportuna sezione in conformità a quanto prescritto nelle normative nazionali vigenti e nell'etichetta dati tecnici applica al riscaldatore. NOTA: PRIMA DI AVVIARE IL RISCALDATORE È COMUNQUE OPPORTUNO CONTROLLARE I COLLEGAMENTI ELETTRICI.
L'installazione della canalizzazione dell'aria in entrata e in uscita, può essere effettuata con l'apposita stringa di serraggio, oppure con l'apposito aggancio rapido.
L'efficienza termica e il funzionamento appropriato sono direttamente connesse al corretto tiraggio del camino scarico fumi. Si consiglia di non formare né angoli otturabili né apportate riduzioni della sezione del camino di scarico fumi. Il riscaldatore deve essere dotato di uno scarico fumi prevalentemente verticale in acciaio e di un regolatore tiraggio, qualora esso
non sia collegato ad un camino di scarico fumi esterno, rispettando le specifiche riportate in questo manuale tecnico.
6. COMBUSTIBILE
AVVERTENZA: Il riscaldatore funziona solo con DIESEL o KEROSENE.
Usare solamente diesel o kerosene. Per evitare rischi di incendio o di esplosione, non fare mai uso di benzina, nafta, solventi per vernici, alcool o altri combustibili altamente infiammabili. Usare additivi antigelo non tossici in caso di temperature molto basse.
Si consiglia di utilizzare gasolio invernale al di sotto dei 5°C (41°F).
7. FUNZIONAMENTO
AVVERTENZA: Leggere attentamente le "INFORMAZIONI SULLA SICUREZZA", prima di accendere il riscaldatore.
IDENTIFICARE IL PANNELLO COMANDI DEL RISCALDATORE (Fig. 3).
▶▶7.1. ACCENSIONE:
••7.1.1. Controllare la presenza di combustibile nel circuito.
••7.1.2. Collegare il riscaldatore alla rete elettrica.
••7.1.3. Regolare la serranda aria del bruciatore a seconda delle esigenze (Fig. 4).
▶▶7.2. ACCENSIONE IN MODALITÀ RISCALDAMENTO:
Premere il pulsante di accensione (Fig. 5) (prima si avvia il bruciatore e dopo circa un minuto inizia la ventilazione).
NOTA: IL RISCALDATORE HA UN SENSORE CHE MONITORIZZA COSTANTEMENTE LA TEMPERATURA DELL'ARIA IN USCITA [PER UN NORMALE FUNZIONAMENTO, LA TEMPERATURA DELL'ARIA IN USCITA DEVE ESSERE AL DI SOTTO DEI 105°C (221°F)]. SE LA TEMPERATURA DELL'ARIA IN USCITA DOVESSE SUPERARE I 105°C (221°F), IL RISCALDATORE SPEGNE IL BRUCIATORE. QUANDO LA TEMPERATURA RITORNA SOTTO I 105°C (221°F), IL BRUCIATORE SI RIATTIVA AUTOMATICAMENTE. AL DI SOTTO DEI 105°C (221°F) IL RISCALDATORE MODULA LA VENTILAZIONE PER GARANTIRE LA MIGLIORE TEMPERATURA
DI USCITA DELL'ARIA, IN RELAZIONE ALLE CONDIZIONI AMBIENTALI RILEVATE.
▶▶7.3. ACCENSIONE IN MODALITÀ VENTILAZIONE:
Premere il pulsante ventola.
▶▶7.4. SPEGNIMENTO:
IMPORTANTE: Non staccate mai la spina di alimentazione elettrica per spegnere il riscaldatore.
IMPORTANTE: Non staccate mai la spina di alimentazione elettrica prima che il riscaldatore sia completamente spento.
Premere il pulsante di spegnimento (Fig. 5), ed attendere che il riscaldatore si arresti completamente. Quando la temperatura dell'aria in uscita scende al di sotto di 50°C (122°F), il ventilatore si spegne e il segnale luminoso del pulsante si accende per segnalare la presenza di tensione (condizione di riposo).
▶▶7.5. RIPRISTINO:
Durante il normale funzionamento può capitare che il riscaldatore vada in blocco (per esempio per la mancanza di combustibile), in questo caso il riscaldatore deve essere ripristinato:
••7.5.1. RIPRISTINO DEL BRUCIATORE: Nel caso che il bruciatore dovesse andare in blocco la spia luminosa situata sul pannello comandi si accende. Identificare e rimuovere la causa che a provocato il blocco, per riattivare il bruciatore, premere per almeno dieci secondi il pulsante di ripristino posto sul bruciatore (Fig. 6).
••7.5.2. RIPRISTINO DEL TERMOSTATO DI SICUREZZA: L'intervento del termostato di sicurezza è identificato da una spia luminosa (Fig. 7-8). Identificare e rimuovere la causa che a fatto scattare il termostato di sicurezza, quindi premere a fondo il pulsante di riarmo posto nella parte posteriore del riscaldatore.
Per il collegamento del termostato ambiente, rimuovere il tappo della presa dedicata e connettere il termostato ambiente (optional) (Fig. 9).
9. CONSERVAZIONE E TRASPORTO
Prima di qualsiasi movimentazione il riscaldatore deve essere spento secondo la giusta procedura e scollegato dall'alimentazione elettrica. Attendere che il riscaldatore si sia adeguatamente raffreddato.
Prima di effettuare qualsiasi movimentazione assicuratevi che il supporto utilizzato per lo spostamento del riscaldatore sia in grado di sopportare il peso (il peso è riportato sulla specifica tecnica dell'apparecchio). Non tentate di alzare o spostare il riscaldatore senza l'ausilio di macchinari adatti allo scopo (questa operazione va eseguita con la massima attenzione al fine di evitare pericolo per le persone e danni al riscaldatore).
10. MANUTENZIONE
IMPORTANTE: Prima di effettuare qualsiasi manutenzione o riparazione, scollegare il cavo di alimentazione elettrica, ed assicurarsi che il riscaldatore sia freddo.
Per conservare al meglio il riscaldatore, evitando al massimo possibili anomalie o guasti, si consiglia di effettuare una regolare manutenzione periodica.
▶▶10.1. PULIZIA DELLA CAMERA DI COMBUSTIONE:
IMPORTANTE: Questa manutenzione può essere solva rivolgersi al centro di assistenza tecnica autorizzato.
E' consigliabile provvedere alla pulizia della camera di combustione e del giro-fumi almeno una volta all'anno e/o secondo l'esigenza, al fine di evitare problemi di tiraggio del camino e di combustione. La pulizia della camera di combustione si effettua attraverso cinque aperture di ispezione posizionate nella parte anteriore del riscaldatore.
Per effettuare la pulizia seguire scrupolosamente la seguente sequenza (conservando con cura viti e rondelle):
•••10.1.1. Rimuovere il cono per la canalizzazione dell'aria svitando le viti che lo fissano al riscaldatore (Fig. 10).
•••10.1.2. Rimuovere le piastre che chiudono le aperture di ispezione, svitando le viti (Fig. 11).
••10.1.3. Rimuovere le guarnizioni installate e non riutilizzarle. Utilizzare solo guarnizioni nuove ed originali (Fig. 12).
••10.1.4. Spruzzare acqua ad alta pressione all'interno della camera attraverso le aperture di ispezione (Fig. 13). Nel momento del lavaggio, inclinare la lancia in varie posizioni in modo da far arrivare l'acqua in tutte le fessure della camera di combustione.
•••10.1.5. Alzare la camera di combustione nella parte posteriore, al fine di eliminare quanta più acqua possibile dall'interno della camera stessa (questa operazione va eseguita con la massima attenzione al fine di evitare pericolo per le persone e danni al riscaldatore) (Fig. 14).
•••10.1.6. Riassemblare il riscaldatore eseguendo questa sequenza di operazioni al contrario, sostituendo le guarnizioni solo con ricambi originali.
NOTA: PRIMA DI RIACCENDERE IL RISCALDATORE, ASSICURARSI DI AVER ELIMINATO QUANTA PIÙ ACQUA POSSIBILE DALL'INTERNO DELLA CAMERA DI COMBUSTIONE AL FINE DI EVITARE GRAVI DANNI.
▶▶10.2. PULIZIA DEL VENTILATORE:
Per la pulizia ordinaria della ventola si può ricorrere all'aria compressa, soffiando l'aria attraverso la griglia posteriore.
▶▶10.3. PULIZIA DEL BRUCIATORE:
IMPORTANTE: Questa manutenzione può essere svolta rivolgersi al centro di assistenza tecnica autorizzato.
Per quanto riguarda la pulizia del bruciatore, leggere e comprendere il manuale specifico.
11. PROGRAMMA DI MANUTENZIONE PREVENTIVA
AVVERTENZA: PRIMA SI EFFETTUARE QUALSIASI MANUTENZIONE O RIPARAZIONE, SCOLLEGARE IL CAVO DI ALIMENTAZIONE ELETTRICA, ED ASSICURARSI CHE IL RISCALDATORE SIA FREDDO.
| COMPONENTE | FREQUENZA MANUTENZIONE | PROCEDURA MANUTEZIONE |
| Termostato di sicurezza | Verifica annuale e/o a seconda delle necessità | Rivolgersi al centro di assistenza tecnica autorizzato |
| Ugello | Sostituzione annuale e/o a seconda delle necessità | Rivolgersi al centro di assistenza tecnica autorizzato |
| Impianto elettrico | Verifica annuale e/o a seconda delle necessità | Rivolgersi al centro di assistenza tecnica autorizzato |
| Ventilatore | Pulizia annuale e/o a seconda delle necessità | Rivolgersi al centro di assistenza tecnica autorizzato |
| Motore | Verifica annuale e/o a seconda delle necessità | Rivolgersi al centro di assistenza tecnica autorizzato |
| Pompa combustibile | Verifica annuale e/o a seconda delle necessità | Rivolgersi al centro di assistenza tecnica autorizzato |
| Camera di combustione | Verifica annuale e/o a seconda delle necessità | Rivolgersi al centro di assistenza tecnica autorizzato |
12. INDIVIDUAZIONE PROBLEMA
| Il riscaldatore non si avvia o non rimane acceso | 1. Mancanza alimentazione | 1a. Verificare la presenza di alimentazione elettrica |
| 1b. Verificare che il riscaldatore sia allacciato alla corretta alimentazione elettrica | ||
| 1c. Rivolgersi al centro di assistenza tecnica autorizzato | ||
| 2. Cavo di alimentazione interrotto | 2. Rivolgersi al centro di assistenza tecnica autorizzato | |
| 3. Elettronica da resettare o difettosa | 3a. Resettare il riscaldatore | |
| 3b. Rivolgersi al centro di assistenza tecnica autorizzato | ||
| 4. Impostazione errata del termostato ambiente (dove presente) | 4. Agire sul termostato ambiente, impostandolo ad una temperatura superiore a quella dell'ambiente di lavoro | |
| 5. Mancanza combustibile | 5. Rifornire combustibile ed eventualmente resettare il riscaldatore | |
| 6. Presenza di sostanze estranee nel circuito del combustibile | 6. Rivolgersi al centro di assistenza tecnica autorizzato | |
| Il riscaldatore produce fumo durante il funzionamento | 1. Presenza di sostanze estranee nel circuito del combustibile | 1. Rivolgersi al centro di assistenza tecnica autorizzato |
| 2. Ostruzione della presa d'aria in entrata | 2. Rimuovere tutte le possibili ostruzioni della griglia posteriore | |
| Il riscaldatore non si spegne | 1. Elettronica difettosa 1. Rivolgersi al centro di assistenza tecnica autorizzato | |
Davide Besnati (CEO Dantherm S.p.A.)
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| UKCA CONFORMITY CERTIFICATEDANTHERM S.p.A. Via Gardesana 11, -37010- Pastrengo (VR), ITALYProduct: | |
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We declare that it is compliant with:2014/30/EU, 2014/35/EUBS EN 62233:2008, BS EN 61000-3-2:2014, BS EN 61000-3-3:2013,BS EN 55014-1:2017+A11:2020, BS EN 55014-2:2015, BS EN 60335-1:2012+A2:2019, BS EN 60335-2-102:2006+A2:2016 Pastrengo, 2023 Davide Besnati (CEO Dantherm S.p.A.) | |
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UK CA
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NOTE:
-Questo prodotto è stato progettato e fabbricato con materiali e componenti di alta qualità, che possono essere riciclati e riutilizzati. -Quando ad un prodotto è attaccato il simbolo del bidone con le ruote segnato da una croce, significa che il prodotto è tutelato dalla Direttiva Europea 2012/19/UE.
-Si prega di informarsi in merito al sistema locale di raccolta differenziata per i prodotti elettrici ed elettronici.
-Rispettare le norme locali in vigore e non smaltire i prodotti vecchi nei normali rifiuti domestici. Il corretto smaltimento del prodotto aiuta ad evitare possibili conseguenze negative per la salute dell'ambiente e dell'uomo.
Pastrengo, 2023 Davide Besnati (CEO Dantherm S.p.A.)