Ultimatte 12 - Non categorizzato Blackmagic Design - Manuale utente e istruzioni gratuiti
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MANUALE UTENTE Ultimatte 12 Blackmagic Design
I modelli Ultimatte 12 822 Cos’è un matte? 822 Tipi di matte 823 Configurazione iniziale 826 Collegare l'alimentazione 826 Impostare la lingua 826 Collegare la camera per il primo piano 827 Collegare uno switcher 828 Monitoraggio 828 Impostare una composizione automatica 828 Monitoraggio a cascata 829 Connettori 830 Formati video compatibili 832 Usare il pannello frontale 833 Schermo LCD 833 Pulsanti dei predefiniti 834 MENU 834 LOCK 834 Menù LCD 834 Configurazione 835 Rete 836 Matte 837 Ingresso 838 Reset 838 Controllare Ultimatte 839 Ultimatte Software Control 839 Installare il software Ultimatte 839 Collegare il computer 840 Assegnare un numero a Ultimatte 841 Selezionare l'unità Ultimatte principale 843 Struttura di Ultimatte Software Control 844 Menù principale 844 Informazioni, File Control e Auto Key 844 GROUPS 845 FUNCTIONS 845 Barra di stato 845 MONITOR OUTPUT 846 Controlli delle impostazioni 846 Usare l’archivio multimediale 847 Formati dei fotogrammi 848 Come usare i fotogrammi dello sfondo e del livello 848 Flusso di lavoro con Ultimatte 849 Guida rapida al compositing 850 Impostare il colore di sfondo del primo piano 850 Correggere lo sfondo 851 Regolare la densità del matte 852 Perfezionare la composizione 852 Controlli avanzati 854 Controlli per i matte 854 Correggere i riflessi del primo piano 859 Ottimizzare l'ambiente del primo piano 861 Regolare luminosità, colore, contrasto, e saturazione 862 Impostazioni aggiuntive per lo sfondo 864 Impostazioni aggiuntive per i livelli 864 Impostazioni dei matte in entrata 866 Settings 869 System 869 Media 869 Inputs 869 Outputs 870 Monitor Cascade 872 On Air 872 GPI e Tally 873 Monitor Out 875 Predefiniti 877 Salvare e gestire i predefiniti 877 Assegnare i predefiniti 878 Ultimatte 12821 Ultimatte 12 Importare ed esportare i predefiniti 879 Archivi 880 Creare un archivio 880 Ripristinare un archivio 881 Personalizzare i menù 882 Controllare le camere da Ultimatte 12 HD Mini 883 Connettersi a una rete 885 Impostare l’indirizzo IP 885 Impostare l'indirizzo IP di Smart Remote 4 886 Assegnare un numero alle unità 886 Blackmagic Ultimatte Setup 888 Aggiornare il software interno 889 Utilizzare Smart Remote 4 890 Collegare l'alimentazione 890 Collegare Smart Remote 4 a Ultimatte 890 Accendere Smart Remote 4 891 Aggiornare Smart Remote 4 891 Disinstallare il software 891 Installare Ultimatte Smart Remote Setup 894 Collegare una tastiera USB e un mouse 895 Installazione a rack 896 Installare le alette frontali 897 Installare le alette posteriori 897 Installare le protezioni antiurto 897 Inserimento nel rack 898 Developer Information (English) 900 Controlling Ultimatte using Telnet 900 Blackmagic Ultimatte 12 Ethernet Protocol 901 Assistenza clienti 917 Normative e sicurezza 918 Garanzia 919I modelli Ultimatte 12 Ultimatte è una linea di compositori professionali in tempo reale per la produzione dal vivo inHD, Ultra HD e 8K. Tutti i modelli Ultimatte offrono le stesse potenti funzioni di keying e si possono controllare da un computer mediante l’applicazione Ultimatte Software Control o da unpannello Smart Remote 4. Questo manuale descrive cosa sono e come funzionano i diversi tipi di matte impiegati per creare una composizione, e fornisce le informazioni utili per imparare a usare tutti i controlli elefunzioni di Ultimatte. Ultimatte 12 HD Mini Ultimatte 12 HD Ultimatte 12 4K Ultimatte 12 8K Cos’è un matte? Prima di passare al funzionamento di Ultimatte, vediamo quali sono i diversi tipi di matte e come organizzarli nella composizione. Per realizzare composizioni convincenti è importante avere una conoscenza di base dei matte. Per sovrapporre un’immagine a un’altra è necessario ricorrere a un matte, generato internamente da Ultimatte o fornito da una sorgente esterna. Chiamato anche “alfa” o “chiave”, ilmatte è un’immagine in scala di grigi e determina quali parti dell’immagine sorgente che accompagna saranno visibili. L'immagine sorgente da introdurre nella composizione si chiama “riempimento”. Nella composizione in uscita, gli elementi visibili nell’immagine di riempimento corrispondono alle aree nere del matte, e gli elementi invisibili, o rimossi, corrispondono alle aree bianche del matte, che mostrano l’immagine sottostante. Gli elementi semitrasparenti nell’immagine di riempimento corrispondono alle aree grigie del matte. 822Cos’è un matte?Immagine in uscita composta da sfondo, primo piano e altri livelli Tipi di matte Ogni tipo di matte ha uno scopo specifico: separare gli elementi dell’immagine tra primo piano e sfondo oppure includere o escludere determinate parti del matte per mantenerle o rimuoverle. I vari tipi di matte sono descritti qui di seguito. Matte di sfondo (background matte) Questo matte consente di estrarre una sezione dello sfondo e collocarla sul primo piano. Supponiamo che lo sfondo sia un set virtuale con un divisorio sul lato. Usando un matte di sfondo che combaci precisamente con il divisorio del set virtuale è possibile rimuovere il divisorio dallo sfondo, permettendo al soggetto di camminarvi dietro. È un’ottima tecnica per mettere in primo piano un elemento dell’immagine di sfondo, lasciando l’ingresso per livelli disponibile per altri elementi destinati al primo piano. Ricorda che gli elementi dello sfondo si possono estrarre solo se sono completamente opachi. 823Cos’è un matte?Matte Questo è il matte principale della composizione, ricavato dalla sorgente collegata all’ingresso per il primo piano. Solitamente si tratta di una persona con alle spalle il green screen. Il matte viene generato internamente analizzando il colore di sfondo del video sorgente e determina cosa sarà visibile nell’immagine in primo piano. SUGGERIMENTO Gli oggetti che oscurano il colore di sfondo parzialmente o completamente saranno visibili nella composizione. Le aree totalmente in nero opaco del matte corrispondono alle aree dell’immagine di riempimento che saranno visibili. Le aree grigie saranno semitrasparenti. Matte di esclusione (garbage matte) Questo matte esclude parti di una sorgente dalla composizione, per esempio luci e macchinari visibili ai margini dell'immagine in primo piano. Il matte di esclusione si può generare esternamente di modo che combaci con precisione con le forme nella sorgente video e va collegato all’apposito ingresso. 824Cos’è un matte?SUGGERIMENTO I matte si possono creare internamente con i controlli Window di Ultimatte, ideali per impostare matte di esclusione approssimativi. Consulta la sezione “Impostazioni dei matte in entrata / Window” per tutti i dettagli. Matte di inclusione (holdout matte) Simile al matte di esclusione, questo matte copre parti del primo piano visibile per poi tralasciarle. Se per esempio vuoi che una parte del set virtuale appaia di colore verde nel primo piano, dovrai fare in modo che ogni elemento in verde non mostri lo sfondo sottostante. Con un matte di inclusione è possibile mantenere solo la parte interessata del set virtuale. Matte di livelli (layer matte) Questo matte consente di aggiungere altri elementi nel primo piano, per esempio della grafica. Può contenere elementi trasparenti ed è possibile cambiarne la posizione nella composizione finale. Per esempio puoi fare in modo che durante la produzione il livello compaia prima davanti a una persona e poi dietro. La velocità con cui il livello cambia posizione è regolabile. Consulta la sezione “Impostazioni dei matte in entrata / Ordinare i livelli” per tutti i dettagli. 825Cos’è un matte?Configurazione iniziale Inizia collegando Blackmagic Ultimatte alla corrente, alla camera per il primo piano e alla sorgente per lo sfondo. Infine collega la composizione generata automaticamente a uno switcher. Questa parte del manuale spiega come impostare velocemente una composizione automatica da usare nella produzione dal vivo. Il modello di riferimento è Ultimatte 12 HD Mini, munito di connettori HDMI, ma tutti i modelli Ultimatte SDI offrono funzioni simili e si configurano nello stesso modo. Collegare l'alimentazione Per alimentare Ultimatte, inserisci un cavo IEC standard nell’ingresso di alimentazione sul retro. BACKGROUNDCAMERA FGPGM OUT PGM OUT MON OUTRETURN MON INETHERNET Impostare la lingua All’accensione, il display LCD suggerisce di selezionare una lingua. Scorri le opzioni disponibili con la manopola e premi il pulsante SET lampeggiante per confermare la selezione.
3 LOCK SET MENU 1 Ruota la manopola per selezionare una lingua
3 LOCK SET MENU 2 Premi il pulsante SET per confermare la selezione 826Configurazione inizialeCollegare la camera per il primo piano Dopo aver collegato l’alimentazione, è il momento di collegare la camera all’ingresso CameraFG per il primo piano. BACKGROUND CAMERA FG
ETHERNET Collegare lo sfondo Collega la sorgente per lo sfondo all’ingresso Background. La sorgente potrebbe essere un segnale video da una consolle di gioco o da un set virtuale di HyperDeck, o una grafica statica, che puoi caricare nell’archivio usando Ultimatte Software Control. Consulta la sezione "Usare l’archivio multimediale” per tutti i dettagli. BACKGROUND CAMERA FG
ETHERNET Generare una composizione automatica Man mano che colleghi le sorgenti, Ultimatte inizia automaticamente a creare la composizione, che puoi vedere sullo schermo LCD del pannello frontale. Dopo aver collegato tutte le sorgenti, è il momento di destinare all’uscita la composizione generata. 1 MENU 2 SET 3 LOCK NOTA L’ingresso per il primo piano determina il formato video di tutti gli altri ingressi. Per esempio, se all’ingresso Camera FG colleghi una sorgente 1080 HD, imposta anche gli altri ingressi su 1080 HD. 827Configurazione inizialeCollegare uno switcher L’uscita video di programma PGM OUT permette di connettere la composizione finale a uno switcher ATEM, per esempio ATEM Mini o ATEM SDI. Se la sorgente in entrata per il primo piano contiene audio e timecode integrati, l’uscita di programma li includerà entrambi. ATEM Mini Ultimatte 12 HD Mini BACKGROUNDCAMERA FGPGM OUT PGM OUT MON OUTRETURN MON INETHERNET Collega l’uscita di programma di Ultimatte a uno switcher ATEM Monitoraggio Collega un monitor all’uscita Mon Out per visualizzare la sorgente dello sfondo, la camera del primo piano e i matte generati internamente. È molto utile per ritoccare la composizione. Consulta la sezione “MONITOR OUTPUT” per tutti i dettagli. L’ingresso e l’uscita di monitoraggio servono anche per configurare il monitoraggio a cascata. Questa funzione consente di collegare a cascata diverse unità Ultimatte tramite SDI per monitorare le rispettive sorgenti e uscite da un solo Ultimatte, invece di collegare un monitor per ciascuna. Consulta la sezione “Monitoraggio a cascata” per tutti i dettagli. Impostare una composizione automatica Dopo aver collegato le sorgenti per il primo piano e per lo sfondo, la composizione viene generata automaticamente. La composizione si può resettare in qualsiasi momento selezionando Chiave automatica dal menù sull’LCD. Consigliamo di resettare la composizione automatica ogniqualvolta cambia l’illuminazione o la posizione della camera.
1 MENU SET 3 LOCK Usa la funzione della chiave automatica per resettare la composizione Ultimatte imposta automaticamente la composizione, selezionando il verde come colore di sfondo. In condizioni di illuminazione ottimale e con il green screen installato correttamente, èprobabile che la composizione automatica generata da Ultimatte sia già buona così com’è. 828Configurazione inizialeSe stai allestendo un set virtuale dettagliato e complesso, o se il green screen richiede ritocchi con Ultimatte, puoi ricorrere a Ultimatte Software Control sul computer oppure a un pannello Smart Remote 4 per apportare regolazioni precise con i controlli per matte e rifinire a mano la composizione. Tra gli altri, troverai i controlli di correzione dello sfondo per migliorare il risultato se il green screen è illuminato male o se sono visibili imperfezioni nella composizione automatica. Sarà divertente esplorare Ultimatte e sviluppare il tuo personale metodo di lavoro per produrre ambienti virtuali meravigliosi. Per inserire inquadrature diverse nel set virtuale basta aggiungere altre camere e collegare ognuna al proprio Ultimatte. Creando grafica e sfondi specifici per ogni inquadratura, le possibilità sono infinite! Continua a leggere il manuale per scoprire come cambiare le impostazioni dal pannello frontale di Ultimatte e come controllarlo da Ultimatte Software Control. Monitoraggio a cascata Grazie alla funzione del collegamento a cascata è possibile visualizzare l’uscita di monitoraggio di otto Ultimatte mediante una sola unità. Ogni Ultimatte deve essere connesso allo stesso segnale di riferimento analogico o a sorgenti per il primo piano tra loro sincronizzate. Le unità si collegano a cascata attraverso gli ingressi e le uscite di monitoraggio di ciascuna. Il monitor va collegato all’ultima unità della sequenza. Per vedere l’uscita di monitoraggio di una delle otto unità basta selezionare quella desiderata da Ultimatte Software Control. Per abilitare la funzione di monitoraggio a cascata, apri Ultimatte Software Control, clicca sull’icona Info nella sezione File e Informazioni e spunta la casella Monitor Cascade nella tab Configuration. Il monitoraggio a cascata è consentito sull’uscita di monitoraggio SDI ma non sullo schermo LCD frontale di Ultimatte, che mostra sempre e solo il programma della medesima unità. La figura qui sotto mostra due Ultimatte collegati a cascata per monitorare. LOOP
MARK Riferimento Ethernet Consulta la sezione “Impostazioni / Monitoraggio a cascata” per tutti i dettagli. 829Configurazione inizialeConnettori I connettori sul retro di Ultimatte servono per collegare l’alimentazione, gli ingressi video, leuscite video, e il computer o una rete. I modelli più piccoli che hanno meno connettori di entrata permettono di caricare i fotogrammi nell’archivio e di assegnarli a sorgenti specifiche, senza collegarle con un connettore. Consulta la sezione "Usare l’archivio multimediale” per tuttii dettagli. LOOP
ETHERNET 1 AC IN Per alimentare Ultimatte inserisci un cavo IEC standard nell’ingresso di alimentazione sul retro. Se il tuo modello Ultimatte ha due ingressi di alimentazione IEC, puoi collegare una fonte di riserva, per esempio un gruppo statico di continuità (UPS), chesubentra all’istante se la fonte primaria smette di fornire corrente. 2 USB Sui modelli Ultimatte grandi, la porta USB è situata sul retro e serve per collegare il computer da cui aggiornare o configurare l’unità usando Blackmagic Ultimatte Setup. Sui modelli Ultimatte piccoli, la porta USB è situata sul pannello frontale. 3 ETHERNET La porta ethernet serve per collegare il computer, una rete, o Smart Remote 4, per controllare l’unità da Ultimatte Software Control. Consulta "Connettersi a una rete” permaggiori informazioni sulla connessione a una rete. 4 REF Quasi tutti i modelli Ultimatte offrono un ingresso e un’uscita di riferimento. L’ingresso serve per collegare un segnale di riferimento e sincronizzare Ultimatte a una sorgente esterna di sync principale. L’uscita serve per collegare in loop l’ingresso di riferimento aun altro Ultimatte o dispositivo video. 5 GPIO Sui modelli Ultimatte grandi, questo connettore è destinato alle interfacce GPI esterne. Le connessioni GPI in entrata e uscita consentono di attivare i file dei predefiniti come eventi GPI. Consulta la sezione “GPI e Tally” per approfondire. 830Connettori6 Ingressi video È importate pianificare attentamente quali sorgenti usare nella composizione per distribuire gli elementi su livelli specifici. Ogni sorgente deve avere lo stesso formato video e deve essere collegata all’ingresso corretto per poter gestire la composizione con efficacia. Tutti gli ingressi e le uscite accettano SD e HD. Ultimatte 12 e Ultimatte 12 4K sono compatibili con l’Ultra HD, e Ultimatte 12 8K anche con i formati 8K. Sfondo (background) L’immagine che intendi usare come sfondo della composizione. Collega la sorgente al connettore Background o BG IN a seconda del modello di Ultimatte. Come sfondo puoi selezionare anche un fotogramma dall’archivio. Matte di sfondo (background matte) Per estrarre una sezione dello sfondo e usarla come elemento in primo piano, seleziona un fotogramma dall’archivio o collega la sorgente per il matte dello sfondo al connettore BG Matte IN. Matte di esclusione (garbage matte) Questo matte consente di escludere parti della sorgente dalla composizione, per esempio luci o attrezzatura visibili ai margini dell’immagine in primo piano. Collega una sorgente contenente un matte di esclusione generato esternamente al connettore G Matte IN. Come matte di esclusione puoi selezionare anche un fotogramma dall’archivio. Camera per il primo piano (foreground) Collega la sorgente che intendi sovrapporre allo sfondo al connettore FG IN o Camera FG a seconda del modello di Ultimatte. Di solito l’immagine in primo piano mostra una persona con il green screen alle spalle. Matte di inclusione (holdout matte) Questo matte consente di circoscrivere l’area del primo piano da lasciare intatta, per esempio un logo verde su una scrivania. Seleziona un fotogramma dall’archivio o collega una sorgente contenente un matte di inclusione generato esternamente al connettore H Matte IN. Livello (layer) Una sorgente video o una grafica da aggiungere alla composizione. Come livello puoi selezionare anche un fotogramma dall’archivio. Matte di livelli (layer matte) Collega una sorgente contenente un matte generato esternamente per inserire un ulteriore livello nella composizione. Come matte di livello puoi selezionare anche un fotogramma dall’archivio. Ritorno Il connettore Return situato sul retro di Ultimatte 12 HD Mini serve per connettere segnali di controllo camera e tally da uno switcher ATEM SDI. Consulta la sezione "Controllare le camere da Ultimatte 12 HD Mini" per maggiori informazioni. Monitoraggio Il connettore Monitor consente di collegare a cascata altri Ultimatte ai fini del monitoraggio. Consulta la sezione "Impostazioni" per approfondire. 831Connettori7 Uscite video Loop Su alcuni modelli Ultimatte, ad ogni ingresso per sorgente corrisponde un’uscita SDI di loop. Programma 1 e 2 Collega il programma dal connettore PGM a uno switcher, per esempio ATEM Mini o ATEM SDI. Ultimatte 12 HD Mini ospita due uscite di programma, una SDI e una HDMI. Riempimento 1 e 2 Se il tuo modello di Ultimatte ospita i connettori di uscita Fill, collegali a un deck di registrazione e a uno switcher per la composizione finale. Matte 1 e 2 Se il tuo modelllo di Ultimatte ospita i connettori di uscita Matte, collegali a un deck di registrazione e a uno switcher per la composizione finale. Il matte in uscita include il matte interno, più i matte di esclusione e di inclusione, se abilitati. Riferimento 1 e 2 Il connettore di uscita Talent presente sui modelli grandi di Ultimatte permette di collegare un monitor di riferimento per consentire a chi presenta di vedersi nella composizione e muoversi opportunamente. Per l’uscita Talent è disponibile un’impostazione che gira in orizzontale l’immagine di modo che la persona possa vedersi come allo specchio nell’immagine delle camere a destra e a sinistra. Consulta la sezione "Impostazioni / Specchio” per maggiori informazioni. 8 Monitoraggio Collega il connettore di uscita Monitor a un monitor o a un deck di registrazione per vedere il segnale degli ingressi, delle uscite o dei matte interni. Questo connettore consente anche di collegare a cascata altri Ultimatte. Consulta la sezione "Impostazioni" per approfondire. Formati video compatibili Tutti gli ingressi e le uscite accettano SD e HD. Ultimatte 12 e Ultimatte 12 4K sono compatibili con l’Ultra HD, e Ultimatte 12 8K anche con i formati 8K. Connessione Formati SD SDI o HD-SDI 625i50 PAL, 525i59.94 NTSC, 720p50, 720p59.94, 720p60, 1080PsF23.98, 1080PsF24, 1080PsF25, 1080PsF29.97, 1080PsF30, 1080i50, 1080i59.94, 1080i60, 1080p23.98, 1080p24, 1080p25, 1080p29.97, 1080p30 HDMI 625i50 PAL, 525i59.94 NTSC, 720p50, 720p59.94, 720p60, 1080i50, 1080i59.94, 1080i60, 1080p23.98, 1080p24, 1080p25, 1080p29.97, 1080p30, 1080p50, 1080p59.94, 1080p60 3G-SDI livello A o B 1080p50, 1080p59.94, 1080p60 6G-SDI o 12G-SDI 2160p23.98, 2160p24, 2160p25, 2160p29.97, 2160p30, 2160p50, 2160p59.94, 2160p60 6G-SDI 2SI quad link o 12G-SDI 2SI dual link 4320p23.98, 4320p24, 4320p25, 4320p29.97, 4320p30 12G-SDI 2SI quad link 4320p50, 4320p59.94, 4320p60 832ConnettoriUsare il pannello frontale Il display LCD visualizza il programma in uscita e altre informazioni essenziali, tra cui i livelli audio, il formato e il frame rate del video, e il nome dell’unità. Il pulsante MENU apre il menù in cui è possibile modificare le impostazioni e controllare lo stato della connessione degli ingressi. I tre pulsanti numerati richiamano i predefiniti. Questa parte del manuale fa una panoramica delle funzioni accessibili dal pannello frontale.
Schermo LCD A seconda del modello di Ultimatte 12, il display LCD visualizza il programma in uscita e le seguenti informazioni.
Formato Il formato video corrente. Programma L’immagine del programma in uscita. Nome Il nome del tuo Ultimatte, ad esempio quello da te assegnato. Stato On Air in rosso indica che Ultimatte è in onda. Standby indica che Ultimatte è connesso e pronto per andare in onda. No Cam indica che all’ingresso per il primo piano non è collegata una camera. Audio I livelli audio della sorgente del primo piano. NOTE Ultimatte 12 HD Mini riceve lo stato del tally dallo switcher ATEM connesso ai connettori di programma HDMI o di ritorno SDI. Consulta la sezione "Controllare le camere da Ultimatte 12 HD Mini" per maggiori informazioni. I modelli Ultimatte più grandi ricavano il tally dal connettore GPIO sul retro quando è connesso a un’interfaccia GPI di terzi. Consulta la sezione "GPI e Tally” per tutti i dettagli. 833Usare il pannello frontale1 MENU2 SET 3 LOCK USB Se il tuo Ultimatte ha un connettore USB sul pannello frontale, puoi collegarci il computer. Questa porta USB-C serve per aggiornare e configurare l’unità usando Blackmagic Ultimatte Setup. Sui modelli Ultimatte più grandi, la porta USB-C è situata sul retro. Pulsanti dei predefiniti I tre pulsanti numerati sul pannello frontale servono per richiamare i predefiniti. I pulsanti si illuminano di verde quando è disponibile un predefinito, di blu quando il predefinito è attivo. Consulta la sezione "Predefiniti" per approfondire. MENU Premi questo pulsante per aprire e chiudere il menù impostazioni. LOCK Premi questo pulsante per un secondo per bloccare il pannello frontale ed evitare di modificare per sbaglio le impostazioni. Il pulsante è illuminato di rosso quando il blocco è attivo. Premilo per due secondi per sbloccare il pannello frontale. Menù LCD Tutte le impostazioni di Ultimatte si trovano all’interno del menù Configurazione. Scorri nel menù per trovare le impostazioni che vuoi modificare, per esempio quelle di rete o dei matte. Puoi anche controllare lo stato degli ingressi connessi, cambiare l’aspetto dello schermo e tornare alla configurazione di fabbrica. Premi MENU per aprire il menù impostazioni.
1 MENU SET 3 LOCK Premi SET per selezionare un’impostazione.
1 MENU SET 3 LOCK Ruota la manopola per modificare le impostazioni e premi SET per confermarle. Premi MENU per tornare alla schermata principale. Configurazione Queste impostazioni permettono di scegliere la lingua di Ultimatte, selezionare lo standard video di default e cambiare l’aspetto dello schermo LCD. Nome Indica il nome del tuo Ultimatte per distinguerlo facilmente dalle altre unità in rete. Usa Blackmagic Ultimatte Setup per modificare il nome. 835Menù LCDLingua Imposta Blackmagic Ultimatte in una delle 13 lingue disponibili: inglese, cinese, giapponese, coreano, spagnolo, tedesco, francese, russo, italiano, portoghese, turco, ucraino e polacco. Per selezionare una lingua: 1 Ruota la manopola fino alla voce Lingua e premi SET. 2 Ruota la manopola fino alla lingua desiderata e premi SET. La schermata tornerà automaticamente al menù Configurazione. Software Indica la versione del software di Blackmagic Ultimatte. Schermo Seleziona l’opzione Chiaro per impostare il display LCD ad alta luminosità. Seleziona l’opzione Scuro per impostare il display LCD a bassa luminosità, per esempio se l’unità è installata sul rack in una sala di produzione. Standard default Seleziona Auto per far sì che la camera o la sorgente collegata all’ingresso per il primo piano determini il formato video di tutti gli altri ingressi e uscite. Se preferisci usare un altro formato video, selezionalo dalla lista. Impostare uno standard video di default potrebbe essere utile alla prima accensione di Ultimatte, quando all’ingresso per il primo piano non è ancora collegata nessuna sorgente. Rete Queste impostazioni permettono modificare l’indirizzo IP, la maschera di sottorete e il gateway di Ultimatte. Puoi anche cambiare il protocollo di rete. Protocollo Ultimatte ha l’indirizzo IP di fabbrica 192.168.10.220, che puoi modificare per connetterlo a un’altra rete. Questo accorgimento è importante anche quando in rete ci sono diversi Ultimatte, controllati da Ultimatte Software Control. 836Menù LCDIndirizzo IP, Sottorete e Gateway Seleziona IP statico per inserire l’indirizzo IP manualmente. Per cambiare l’indirizzo IP: 1 Ruota la manopola fino alla voce Indirizzo IP e premi il pulsante SET lampeggiante. 2 Ruota la manopola per modificare i quattro numeri dell’indirizzo IP. 3 Premi SET per confermare un numero e passare al successivo. Segui lo stesso procedimento per modificare la maschera di sottorete e il gateway. Premi il pulsante MENU lampeggiante per uscire e tornare alla schermata principale. DHCP Seleziona DHCP per non inserire l’indirizzo IP. Il DHCP è un servizio sui server di rete che trova e assegna automaticamente un indirizzo IP a Ultimatte. Facilita così la connessione dei dispositivi tramite ethernet, evitando che i rispettivi indirizzi IP entrino in conflitto tra di loro. Per abilitare DHCP: Seleziona Protocollo e premi il pulsante SET lampeggiante per aprire il menù. Scorri fino alla voce DHCP e premi SET. Matte Queste impostazioni permettono di cambiare il colore di riferimento dello sfondo e di generare una composizione automatica. Colore sfondo Seleziona il colore dello sfondo. Il colore di default è il verde. Chiave automatica Usa questa funzione per creare una composizione veloce della scena. Consulta la sezione “Impostare una composizione automatica” per maggiori informazioni. 837Menù LCDIngresso Indica quali ingressi sono collegati a Ultimatte e se funzionano. Il messaggio OK significa che l’unità riceve correttamente i segnali in entrata. Se leggi il messaggio Assente accanto al nome di uno degli ingressi collegati, controlla che il cavo sia ben inserito e che il formato in entrata combaci con quello del primo piano. Reset Seleziona Impostazioni di fabbrica per riportare Ultimatte alle impostazioni di fabbrica. Dopo aver premuto SET, un avviso ti chiederà di confermare o annullare l’operazione. Ultimatte eliminerà tutte le impostazioni, i predefiniti e il contenuto dell’archivio. Prima di tornare alle impostazioni di fabbrica puoi esportare solo i predefiniti desiderati o archiviare tutti i predefiniti e il contenuto dell’archivio multimediali. Consulta “Predefiniti” e “Archivi” per maggiori informazioni. 838Menù LCDControllare Ultimatte Ora vediamo come controllare Ultimatte e costruire una composizione. Ci sono due modi per controllare Ultimatte: dall’applicazione Ultimatte Software Control su un computer Windows o Mac, o dal pannello Smart Remote 4 opzionale con interfaccia touch. L’applicazione e il pannello hanno la stessa interfaccia principale. La sezione seguente è dedicata a Ultimatte Software Control. Ultimatte Software Control Ultimatte Software Control offre un controllo dettagliato delle funzioni di Ultimatte, consentendo di perfezionare la composizione, modificare le impostazioni, caricare immagini nell’archivio e operare fino a otto Ultimatte in rete. Ultimatte Software Control è compatibile con i computer Mac e Windows e con Smart Remote 4. L’interfaccia del software fornisce tutti i pulsanti e le manopole necessarie. Le impostazioni di ciascuna manopola cambiano in base al menù che hai selezionato. Ulteriori impostazioni sono accessibili dai menù Ultimatte e Preset in alto a sinistra nello schermo. Su Smart Remote 4, ipulsanti sul lato sinistro del pannello permettono di modificare tali impostazioni aggiuntive. Installare il software Ultimatte Il software Blackmagic Ultimatte include Ultimatte Software Control e l’applicazione Ultimatte Setup. Quest’ultima consente di aggiornare il software interno di Ultimatte e di modificare diverse impostazioni, tra cui il protocollo di rete. Consulta la sezione “Aggiornare Smart Remote 4” per maggiori informazioni su come installare Ultimatte Software Control su Smart Remote 4. 839Ultimatte Software ControlInstallazione su Windows 1 Scarica l’ultima versione del software Ultimatte da www.blackmagicdesign.com/it/support e clicca due volte sul file dell’installer. 2 Segui le istruzioni di installazione e accetta i termini del contratto di licenza. Windows installerà il software automaticamente. Clicca su Start e vai su Tutti i programmi > Blackmagic Design. Nella cartella troverai Ultimatte Software Control e Ultimatte Setup. Installazione su Mac 1 Scarica l’ultima versione del software Ultimatte da www.blackmagicdesign.com/it/support e clicca due volte sul file dell’installer. 2 Segui le istruzioni di installazione. Mac OS X installerà il software automaticamente. In Applicazioni, nella cartella Blackmagic Ultimatte troverai Ultimatte Software Control e Ultimatte Setup. Clicca due volte sull’installer per installare il software Ultimatte Collegare il computer Dopo aver scaricato il software, collega la porta ethernet del computer a Ultimatte con un cavo ethernet CAT 6A o CAT 7. Per le porte 10G Ethernet consigliamo un cavo CAT 7, per la massima velocità di trasferimento. Per le porte 1G Ethernet si può usare un cavo standard CAT5e o CAT 6. I cavi CAT 6 evitano potenziali interferenze con altri dispositivi in prossimità. Collegando anche un interruttore ethernet è possibile controllare fino a otto unità. 840Ultimatte Software ControlPorta ethernet sul retro di Ultimatte 12 8K Connessione diretta Ethernet Computer Ultimatte 12 4K MENU SET LOCK
L'indirizzo IP statico di fabbrica di Ultimatte è 192.168.10.220. Tutti i modelli Ultimatte, eccetto Ultimatte 12, sono compatibili con il DHCP, che trova l’unità in rete e le assegna automaticamente un indirizzo IP. Per maggiori informazioni su come modificare le impostazioni di rete leggi la sezione "Connettersi a una rete". Assegnare un numero a Ultimatte Dopo aver collegato un computer o un interruttore di rete, apri Ultimatte Software Control. Il software cerca automaticamente gli Ultimatte connessi. Quando apri Ultimatte Software Control per la prima volta, compare una finestra che suggerisce di assegnare un numero al tuo Ultimatte. Il software, in grado di controllare fino a otto Ultimatte, sfrutta il numero per identificare ciascuna unità. Il numero va assegnato solo quando connetti Ultimatte Software Control per la prima volta, perché il software lo memorizza. 841Ultimatte Software ControlPer assegnare un numero a Ultimatte: 1 Clicca sul numero 1 nella lista e seleziona il tuo Ultimatte. SUGGERIMENTO Per connettere Ultimatte 12, clicca sul pulsante Add via IP e inserisci l’indirizzo IP di Ultimatte. 2 Clicca su Save. Ultimatte Software Control mostrerà tutti i controlli per Ultimatte. 842Ultimatte Software ControlPer numerare altre unità puoi cliccare sul menù Ultimatte nella barra superiore del menù e poi su Ultimatte Connection. Controlla la barra di stato per sapere quali sono le unità controllate. Gli otto indicatori numerati si illuminano di verde quando l'unità corrispondente viene rilevata in rete, e di blu quando viene selezionata per il controllo. Per maggiori informazioni su come configurare e controllare più unità consulta la sezione "Connettersi a una rete". Consulta la sezione "Connettersi a una rete" per scoprire come configurare e controllare più Ultimatte SUGGERIMENTO Se Ultimatte è connesso a Smart Remote 4 ma il suo indicatore numerato non è illuminato, controlla che le impostazioni dell’indirizzo IP siano corrette. Consulta la sezione "Connettersi a una rete" per maggiori informazioni. Selezionare l'unità Ultimatte principale Quando in rete ci sono diversi Ultimatte, puoi scegliere quale controllare cliccando sull’unità numerata corrispondente nella barra di stato del software o premendo i tasti F1-F8 sulla tastiera del computer. Se usi Smart Remote 4, puoi scegliere quale Ultimatte controllare premendo i pulsanti numerati sul lato sinistro del pannello. Toccando gli indicatori numerati nella barra di stato si apre una finestra di dialogo per la connessione. Dopo aver selezionato l’unità desiderata, l’indicatore corrispondente si illumina di blu e compaiono i controlli. 843Ultimatte Software ControlStruttura di Ultimatte Software Control Le impostazioni e i controlli sono divisi in sezioni. A un primo sguardo l’interfaccia potrebbe risultare complicata, ma in poco tempo imparerai a padroneggiarla e a realizzare composizioni senza difficoltà. Il menù principale è situato nella parte superiore dell’interfaccia, seguito da una barra di informazioni. Sotto ci sono le sezioni GROUPS, FUNCTIONS e MONITOR OUTPUT, che mostrano le impostazioni pertinenti a seconda del menù che selezioni. Menù principale Il menù principale permette di selezionare le sorgenti in entrata e il matte primario che desideri sistemare, e di configurare Ultimatte. Informazioni, File Control e Auto Key Dalla barra delle informazioni puoi salvare e richiamare file predefiniti, impostare composizioni automatiche e configurare impostazioni specifiche di Ultimatte. Clicca sull’icona della cartella per gestire i file predefiniti e degli archivi, e usa la finestra di dialogo per salvarli, caricarli, importarli ed esportarli. Consulta le sezioni “Predefiniti” e “Archivi” per maggiori informazioni. Clicca sull’icona della freccia circolare per impostare una composizione automatica. Consulta lasezione “Impostare una composizione automatica” per maggiori informazioni. Per vedere le informazioni di stato e altre impostazioni di configurazione di Ultimatte, clicca sull’icona delle informazioni. Le informazioni e le impostazioni disponibili sono elencate qui sotto. About Indica il nome del modello, la versione del software, il formato video e le impostazioni di rete. Smart Remote 4 fornisce anche le seguenti informazioni: Versione remota Versione Flash Temperatura Velocità delle ventole Contatti per richiedere assistenza a Blackmagic Design. 844Struttura di Ultimatte Software ControlConfiguration Mostra una panoramica delle sorgenti in entrata e indica se sono sincronizzate o meno. Control Board Settings Consente di regolare la luminosità dei LED di Smart Remote 4 e la velocità della ventola interna. Options Consente di attivare o disattivare il puntatore del mouse collegato a Smart Remote 4. Monitor Cascade Consente di abilitare la funzione di monitoraggio a cascata. GROUPS Questa sezione contiene la maggior parte dei menù impostazioni. Per esempio, per correggere i riflessi sul primo piano: 1 Clicca su Foreground nel menù principale. 2 Clicca su Flare 1 in GROUPS per accedere ai controlli. Usa le manopole di controllo che compaiono su entrambi i lati del display per modificare le impostazioni. FUNCTIONS Questa sezione contiene impostazioni specifiche che puoi selezionare, abilitare o disabilitare. Per esempio, Matte Reset serve per resettare determinate impostazioni. Barra di stato Questa sezione mostra otto indicatori numerati, che corrispondono alle unità controllate da Ultimatte Software Control. Gli indicatori si illuminano di verde quando l’unità corrispondente viene identificata in rete, e di blu quando viene selezionata per il controllo. 845Struttura di Ultimatte Software ControlIndicatori numerati Gli otto indicatori numerati in basso a sinistra corrispondono alle unità connesse in rete e segnalano quella attualmente controllata. L’indicatore dell’unità in onda si illumina di rosso se all’ingresso GPIO è connesso il tally. Reference Source Input Questa voce indica la sorgente di riferimento connessa a Ultimatte. Il segnale di riferimento giunge dalla sorgente del primo piano collegata al proprio ingresso o dall’ingresso di riferimento. Il messaggio None compare se non è stata connessa alcuna sorgente di riferimento. Backing Color Questo indicatore mostra qual è il colore di sfondo, che è verde di default. Se il colore di sfondo viene cambiato, l'indicatore si aggiorna all’istante. Preset Questa voce indica il nome del file predefinito caricato cliccando sull’icona della cartella nella barra delle informazioni. Il messaggio Ultimatte Defaults compare se non è stato caricato alcun predefinito. Nella barra di stato possono comparire anche dei messaggi, ad esempio per comunicare che per accedere a un determinato controllo è necessario prima abilitare un’altra impostazione. MONITOR OUTPUT I pulsanti di questa sezione servono per selezionare una delle sei immagini da visualizzare sul monitor video collegato all’uscita di monitoraggio di Ultimatte. I pulsanti disponibili sono elencati di seguito. Program L’immagine della composizione finale. Foreground Input L’immagine della sorgente collegata all’ingresso per il primo piano. Background Input L’immagine della sorgente collegata all’ingresso per lo sfondo. Combined Matte Matte interno + Matte di esclusione + Matte di inclusione. Internal Matte Il matte interno creato da Ultimatte. Fill Out L’immagine in primo piano ripulita da contaminazione, con trattamenti di colore e con lo sfondo di colore nero. Controlli delle impostazioni Su entrambi i lati dell’interfaccia trovi le manopole per regolare le impostazioni. Le manopole cambiano in base al menù, al gruppo e alla funzione selezionati. Per modificare un’impostazione, clicca e trascina la manopola verso destra e sinistra, oppure clicca nel campo sottostante per inserire un numero con la tastiera. Clicca due volte su una manopola per resettarla alla posizione di default. 846Struttura di Ultimatte Software ControlUsare l’archivio multimediale Nell’archivio multimediale puoi salvare le immagini e usarle come sorgenti per la composizione. Puoi anche aggiungere transizioni tra due fotogrammi assegnati allo sfondo, al matte di sfondo, a un livello o al matte di livelli. Questa sezione spiega come caricare i fotogrammi e usarli come sorgenti. Per caricare un fotogramma nell’archivio: 1 Apri la tab Settings su Ultimatte Software Control e clicca su Media. 2 Nella sezione GROUPS seleziona Media Setup per accedere alla finestra di dialogo. 3 Nella tab Media Pool clicca sul pulsante Add media e seleziona l’immagine da importare. 4 L’immagine apparirà nella lista Device Storage. Le immagini importate appaiono in Device Storage Per eliminare un’immagine dall’archivio, selezionala e clicca sul pulsante Remove Media. Per usare un fotogramma come sorgente: 1 Nella finestra Media clicca sulla tab Assignment. 2 Usa i menù disponibili per assegnare un fotogramma allo sfondo, a un livello o al matte. SUGGERIMENTO Nella tab Assignment, il puntino rosso a destra indica che l’immagine è attualmente selezionata come sorgente per lo sfondo o per un livello. È utile per non rischiare di cambiare un fotogramma in onda e per sapere quale fotogramma verrà usato per la transizione successiva. 847Usare l’archivio multimediale3 Se usi fotogrammi sia per lo sfondo che per un livello, puoi aggiungere una dissolvenza come transizione tra i due. Usa lo slider per impostare la durata della transizione. La durata delle dissolvenze varia da 0 a 10 secondi in incrementi di 0,25 secondi. 4 Dopo aver assegnato le immagini, clicca su Close per chiudere la finestra. Per eseguire una transizione con stacco netto tra gli sfondi o i livelli puoi usare i pulsanti Background Switch o Layer Switch nella sezione FUNCTIONS di Ultimate Software Control. SUGGERIMENTO Quando salvi un predefinito, Ultimatte salva anche le immagini assegnate nell’archivio multimediale. Continua a leggere per maggiori informazioni su come salvare e caricare i predefiniti. Formati dei fotogrammi L’archivio multimediale di Ultimatte è compatibile con diversi formati di file, tra cui TGA, PNG, BMP, JPEG e TIFF. Supporta anche i canali alfa integrati nei formati di file TGA, TIFF e BMP. Come usare i fotogrammi dello sfondo e del livello Dopo aver assegnato un fotogramma allo sfondo o a un livello puoi scegliere di: Usare il contenuto RGB del fotogramma come sfondo e il canale alfa come Background Matte. Se il fotogramma non contiene un canale alfa, Ultimatte gli assegnerà un matte completamente bianco. Usare il contenuto RGB del fotogramma come sfondo ma non il canale alfa come Background Matte, disabilitando l’opzione BG Matte IN su Ultimatte Software Control. SUGGERIMENTO I fotogrammi usati per gli Holdout Matte e i Garbage Matte devono essere immagini a canale singolo in scala di grigi. Fonte Formati compatibili Background TGA, TIFF, BMP, PNG, JPG Background e BackgroundMatte TGA, TIFF, BMP Layer TGA, TIFF, BMP, PNG, JPG Layer e Layer Matte TGA, TIFF, BMP Garbage Matte TIFF, BMP, PNG, JPG Holdout Matte TIFF, BMP, PNG, JPG 848Usare l’archivio multimedialeFlusso di lavoro con Ultimatte Dopo aver impostato una composizione automatica, puoi iniziare a ritoccarla e ad affinarla regolandone le impostazioni. Per rifinire al meglio la composizione consigliamo di visualizzare alternatamente i singoli matte e l'immagine finale man mano che regoli le impostazioni. Ricorda che puoi resettare qualsiasi impostazione ai valori di fabbrica cliccando due volte sul rispettivo controllo. I wokflow si possono salvare come predefiniti, chiamati Quick Preset. Man mano che cambi le impostazioni, è utile confrontare le versioni per valutarne le differenze e scegliere l'opzione migliore. Per salvare un predefinito con Ultimatte Software Control, clicca sul menù Quick Preset in alto e seleziona una delle opzioni Save. Per caricare un predefinito, seleziona una delle opzioni Load. Il menù Quick Preset con le opzioni Save e Load Se il tuo Ultimatte è dotato di pulsanti numerati sul pannello di controllo, puoi usarli per richiamare rapidamente i predefiniti. Su Smart Remote 4, tieni premuto il pulsante Alt a sinistra e poi premi uno dei pulsanti numerati nella sezione QUICK LOAD/QUICK SAVE del pannello. Per caricare un predefinito basta premere il pulsante corrispondente.
NOTA I modelli con il pannello di controllo integrato salvano le versioni Quick Preset nella memoria interna e le rendono disponibili alla riaccensione. Ultimatte 12 salva le versioni su una memoria volatile, rendendole disponibili solo quando è acceso. 849Flusso di lavoro con UltimatteGuida rapida al compositing Questa sezione contiene una breve introduzione al compositing e descrive funzioni specifiche dei diversi modelli di Ultimatte. Quando tutte le sorgenti sono connesse all'unità principale, assicurati che il colore di sfondo sia corretto. Il colore di default è il verde ma puoi cambiarlo con il rosso o il blu in base ai colori predominanti sul set. Se usi un green screen, non c'è bisogno di cambiare il colore di sfondo perché il verde è il colore di default. Clicca sul pulsante Auto Key per generare una composizione automatica e un matte a partire dal green screen. SUGGERIMENTO Alla riaccensione di Ultimatte viene creata una composizione automatica. Impostare il colore di sfondo del primo piano Ultimatte usa il colore dello sfondo per generare il matte. Tipicamente il colore più impiegato per le composizioni è il verde, motivo per cui è il colore di default. Ma a seconda dei colori degli oggetti in primo piano, il rosso o il blu potrebbero essere più appropriati. In questo caso, è necessario impostare un altro colore di sfondo. Per impostare il colore dello sfondo: 1 Clicca sul pulsante SETTINGS per accedere alle impostazioni. 2 Nella sezione FUNCTIONS, seleziona Red Backing (rosso), Green Backing (verde), o Blue Backing (blu). Il colore dell'indicatore corrispondente nella barra di stato cambierà opportunamente. Seleziona il colore dello sfondo tra rosso, verde e blu nella sezione FUNCTIONS Una volta selezionato il colore dello sfondo, Ultimatte crea una composizione automatica, visibile sull'uscita di programma e sul display LCD frontale. Nella sezione MONITOR OUTPUT, seleziona Pgm Out per vedere l'immagine sul monitor connesso al dispositivo. 850Guida rapida al compositingCorreggere lo sfondo Correggere il colore dello sfondo serve a eliminare le imperfezioni o a uniformare un'illuminazione irregolare. Se la camera si trova in una posizione fissa e hai la possibilità di rimuovere tutti gli oggetti in primo piano, Ultimatte sarà in grado di rilevare lo sfondo e, una volta ricollocati tutti gli oggetti al proprio posto, rianalizzare il primo piano e generare un matte migliore. Questa operazione ottimizza eventuali imprecisioni nel matte. Per correggere lo sfondo: 1 Rimuovi tutti gli elementi della scena in primo piano, lasciando solo lo sfondo. 2 Seleziona il pulsante Matte dal menù principale. 3 Nella sezione GROUPS, seleziona Matte Process. 4 Nella sezione FUNCTIONS clicca su Screen Capture. Ultimatte scatta una foto dello sfondo per poterlo correggere. 5 Ricolloca tutti gli elementi della scena al proprio posto. 6 Nella sezione FUNCTIONS, clicca su Screen Correct. A questo punto Ultimatte analizza gli elementi in primo piano in relazione alla foto scattata, e ottimizza il matte. NOTA Per correggere lo sfondo è preferibile che la telecamera si trovi nella posizione definitiva. Se sposti la telecamera, sarà necessario correggere di nuovo lo sfondo. 851Guida rapida al compositingRegolare la densità del matte Se il matte necessita qualche ritocco, la prima cosa da fare è regolarne la densità. Questa operazione perfeziona l'opacità delle zone nere del matte per evitare che lascino intravedere lo sfondo. Per regolare la densità del matte: 1 Nel menù principale, seleziona Matte. 2 Ruota la manopola Matte Density in senso antiorario per diminuire la densità fino a quando inizi a notare delle chiazze grigie nella zona nera. 3 Ora aumenta la densità fino a far scomparire le chiazze. Fermati non appena le chiazze grigie scompaiono. Le composizioni sono più realistiche quando si apporta il minor numero di correzioni possibile. Stesso dicasi per la maggior parte dei controlli. Il risultato finale appare sul monitor collegato all'uscita di programma. A questo punto puoi regolare altre impostazioni del matte, del primo piano, dello sfondo e dei livelli per rifinire la composizione. Perfezionare la composizione Dopo aver generato la chiave iniziale, puoi rifinirla ulteriormente per rendere la composizione più convincente. Il keyer avanzato di Ultimatte dispone di potenti funzioni per valorizzare la composizione, rifinire i contorni del matte ed eseguire la correzione colore di ogni livello oltre ad armonizzare sfondo, primo piano e livelli in maniera realistica. Ti incoraggiamo a esplorare e a sperimentare i tanti strumenti a disposizione per sfruttare l’incredibile potenziale di Ultimatte eottenere composizioni altamente realistiche. Questa sezione include una carrellata dei principali strumenti di intarsio e composizione disponibili e l’ordine in cui vengono generalmente utilizzati. Vale la pena ricordare che quando si apportano regolazioni, i ritocchi minimi spesso producono i migliori risultati e potrebbe essere necessario regolare nuovamente alcune impostazioni se ne cambi altre. Ottenere ilrisultato perfetto è un’arte sottile di destrezza ed eleganza. 1 Matte - Affina il matte interno con le impostazioni Black Gloss per eliminare riflessi luminosi che compaiono nelle zone scure del primo piano. Mentre regoli il matte potresti notare una fine patina bianca nella composizione, dovuta ad agenti ambientali quali accumuli di polvere o imperfezioni causate dai movimenti della troupe sul set. Usa le impostazioni Veil per rimuovere la patina bianca. Se è ancora visibile potrebbe anche essere necessario pulire il set o ridipingere parti del blue o del green screen. 2 Clean Up - Rimuovi le imperfezioni nel blue o nel green screen come graffi, giunture, ombre indesiderate, rumore elettronico e residui dello schermo. Queste impostazioni ripuliscono elettronicamente lo screen, pertanto raccomandiamo di usarle con moderazione poiché c’è il rischio che producano una composizione dai contorni rigidi edall’aspetto sagomato. 3 Flare - Correggi la contaminazione automatica quando si inserisce il primo piano. Lacontaminazione corrisponde ai riflessi del green screen sugli elementi in primo piano, modificandone il colore in modo sgradevole. Queste impostazioni servono a rifinire la correzione della contaminazione e a ripristinare il colore originale. 4 Ambiance - Inserisci sfumature di colore dallo sfondo al primo piano per incorporare ilsoggetto in maniera più verosimile nella composizione. 852Guida rapida al compositing5 Color Correction - Regola indipendentemente luminosità, colore, contrasto e saturazione dei diversi livelli elevando il grado di realismo della composizione. È preferibile apportare cambiamenti al colore, alla luminosità e alla saturazione del primo piano con le impostazioni di correzione colore di Ultimatte invece di modificare le impostazioni della camera, per esempio l’apertura dell’obiettivo, poiché queste ultime si ripercuotono sulla chiave. 6 Background e Layer - Adopera le altre impostazioni per sfondo e livelli per inserire elementi come effetti di luce nella composizione. Ad esempio puoi creare l’effetto di un riflettore puntato sul talent utilizzando un’apposita immagine collegata all’ingresso LY e assimilarla poi nel livello del primo piano. 7 Matte Input - Aggiungi altri matte alla composizione, ad esempio un Garbage Matte per rimuovere dalla composizione elementi del primo piano indesiderati, o un Holdout Matte per indicare a Ultimatte di escludere aree del primo piano che decidi di non intarsiare. I controlli Window nelle impostazioni Matte In consentono di creare una finestra o, per maggiore precisione, di assegnare al matte un’immagine personalizzata dall’archivio multimediale. Sono disponibili molte altre impostazioni e funzioni avanzate per ottimizzare i matte, migliorare la chiave, amalgamare i livelli e rifinire nel dettaglio la composizione. Ulteriori dettagli su come usare questi strumenti e sfruttare al meglio Ultimatte sono forniti più avanti in questo manuale. 853Guida rapida al compositingControlli avanzati Questa sezione contiene informazioni su tutte le impostazioni di Ultimatte Software Control e spiega come utilizzare Ultimatte per rifinire e perfezionare la composizione. Controlli per i matte Matte Density Come precedentemente indicato, questa impostazione migliora l'opacità delle zone nere del matte, evitando che lascino intravedere lo sfondo. Andrebbe sempre regolata per prima quando perfezioni una composizione dopo aver applicato la correzione dello sfondo. Le istruzioni sotto includono anche il passaggio opzionale di commutare tra l’uscita di monitoraggio e l’uscita di programma in modo da visualizzare sia il matte che la composizione. Per regolare la densità del matte: 1 Seleziona il pulsante Matte nel menù principale. 2 Nella sezione MONITOR OUTPUT clicca su Combined Matte. Il soggetto in primo piano diventerà una forma nera su uno sfondo bianco. 3 Ruota la manopola per diminuire la densità del matte fino a vedere chiazze grigie all'interno della forma nera. Ora aumenta la densità fino a far scomparire le chiazze. 4 Nella sezione MONITOR OUTPUT, premi Pgm Out. Ogni trasparenza precedentemente visibile dovrebbe ora essere quasi o del tutto scomparsa. Black Gloss In alcuni casi il colore dello sfondo potrebbe causare la comparsa di riflessi luminosi sulle zone scure del primo piano. Questi riflessi potrebbero apparire grigi nel matte, rendendo trasparenti le aree interessate nella composizione. Il controllo per i rilfessi rimuove queste imperfezioni. Osservando l’uscita del matte combinato, aumenta il valore di questa impostazione fino a far scomparire i riflessi. SUGGERIMENTO Se il matte è già opaco e non si notano zone luminose, prova a diminuire il valore di Black Gloss fino a vedere dei riflessi, e poi aumentalo fino a farli scomparire. Minore è il valore, migliore sarà il risultato finale. Stesso dicasi per le altre regolazioni. Red, Green, e Blue Density Aumentando i valori di densità e dei riflessi del matte, è possibile che appaiano dei contorni scuri intorno agli oggetti in primo piano. Per rimediare basta regolare la densità dei canali di colore che circondano gli oggetti interessati. Per esempio se il colore di sfondo è verde, si possono regolare il rosso e il blu. Se lo sfondo è rosso, si possono regolare il verde e il blu. Regolando queste impostazioni è possibile eliminare i contorni scuri. Matte Reset Clicca sul pulsante Matte Reset per riportare ai valori di default tutte le impostazioni del matte che agiscono sugli elementi in primo piano. Le impostazioni che agiscono sull'area del green screen, per esempio Clean Up e Veil, rimangono invariate. 854Controlli avanzatiClean Up Le imperfezioni sul blue screen o sul green screen, come segni, contorni, ombre indesiderate, rumore elettronico, e chiazze, sono visivamente identiche ad altri dettagli in primo piano, e di conseguenza visibili nella composizione finale. Per eliminarle ci sono dei controlli appositi, ma il loro effetto potrebbe compromettere i dettagli dei contorni degli elementi in primo piano. Consigliamo quindi di usare tali controlli con moderazione. Sul monitor connesso, alterna il segnale del matte combinato al segnale di programma per confrontare le immagini e scegliere i valori più adatti. Per gestire le imperfezioni: 1 Nell'immagine del matte combinato, lo sfondo appare bianco. Regola le impostazioni Clean Up fino a ottenere uno sfondo il più bianco possibile, ma senza perdere dettagli importanti. 2 Osserva come cambia l'immagine del programma in uscita sul monitor connesso. Lo scopo è cambiare questi valori quel tanto che basta per mantenere intatti dettagli importanti come ciocche di capelli, ombre, e riflessi. SUGGERIMENTO Non perdere troppo tempo cercando di ottenere il matte perfetto. Alcune imperfezioni, ad esempio il rumore elettronico, potrebbero addirittura valorizzare la composizione finale, soprattutto se lo sfondo è un’immagine nitida generata al computer. Le impostazioni Clean Up sono correlate, per cui aumentando un valore ne diminuiscono altri. Gli effetti saranno più evidenti nell'area del green screen, ma potrebbero in qualche misura agire anche sugli elementi in primo piano. Clean Up Level Aumenta o diminuisci questo valore per ridurre o eliminare le imperfezioni sul blue o sul green screen. Clean Up Dark Recover Recupera le ombre e i dettagli dei contorni degli elementi più scuri alterati o persi regolando Clean Up Level. Clean Up Light Recover Recupera i dettagli dei contorni degli elementi più chiari alterati o persi regolando Clean Up Level. Clean Up Strength Aumenta l’intensità con cui il controllo Clean Up Light Recover recupera i dettagli. Clean Up Reset Riporta tutti i controlli precedenti alle impostazioni di default. 855Controlli avanzatiVeil Le operazioni di ottimizzazione del matte potrebbero causare la comparsa di un patina sull'immagine intera o su determinate aree, ovvero quelle corrispondenti allo sfondo della sorgente del primo piano. Puoi minimizzare questo effetto “velo” usando gli appositi controlli. Sul monitor connesso, alterna l’immagine di riempimento e l’immagine di programma per confrontarle e scegliere i valori più adatti. Master Veil Aumenta o diminuisci questo valore per rimuovere il velo di colore neutro dall'immagine di programma o di riempimento. Red, Green, Blue Veil Regola i valori del rosso, del verde, e del blu per rimuovere il velo colorato dall’immagine di programma. Il velo potrebbe farsi più pronunciato se nel corso della giornata sul pavimento verde o blu si accumula polvere o sporco. È consigliabile che troupe e talent indossino delle pantofole per camminare sul set. In alcuni casi potrebbe essere necessario ripitturare lo screen per rimuovere macchie e polvere ostinate. Shadow Level e Shadow Threshold Regola le impostazioni Shadow Level per accentuare o smorzare le ombre del primo piano nella composizione finale. Usa Shadow Threshold per separare le aree scure indesiderate sullo sfondo dalle ombre. Matte Process/Screen Correction A seconda delle condizioni del green screen, il colore di sfondo potrebbe variare, rendendo il matte meno efficace. Se rumore o imperfezioni del matte continuano ad essere visibili anche dopo aver usato le impostazioni generali, prova a correggere lo sfondo per risolvere il problema. Per correggere lo sfondo: 1 Rimuovi tutti gli elementi in primo piano dalla scena, lasciando solo il green screen. 2 Clicca sul pulsante Screen Capture nella sezione per scattare una foto al green screen. 3 Ricolloca tutti gli elementi in primo piano al proprio posto. 4 Clicca su Screen Correct. Ora dovresti notare un miglioramento complessivo del matte e della composizione. NOTA La correzione dello sfondo funziona solo sulle immagini catturate da telecamere fisse. Questa funzione è perfetta per migliorare determinate zone dello sfondo, ricorrendo ai controlli Clean Up solo come ultima istanza qualora dovesse essere necessario perfezionare ulteriormente la composizione. Matte Correct H Size Questa funzione analizza le transizioni orizzontali del matte in base alle dimensioni selezionate in numero di pixel, e applica il livello di correzione adeguato. 856Controlli avanzatiA differenza della normale funzione di ridimensionamento del matte, che ne riduce la dimensione complessiva, Matte Correct H Size corregge solo le transizioni che lo necessitano. Il riquadro di controllo riporta il numero di pixel in cui il sistema analizza ciascuna transizione. Quando il numero è 0, non viene effettuata nessuna correzione. Matte Correct V Size Questa funzione analizza le transizioni verticali del matte in base alle dimensioni selezionate in numero di linee, e applica il livello di correzione adeguato. Il riquadro di controllo riporta il numero di linee in cui il sistema analizza ciascuna transizione. Quando il numero è 0, non viene effettuata nessuna correzione. Campionamento dello sfondo Quando Ultimatte crea un matte per il primo piano, campiona automaticamente il colore dello sfondo nell’immagine del primo piano per ottenere il miglior risultato possibile. Nel caso in cui il matte presenti variazioni di tinta, puoi effettuare un campionamento singolo o doppio per tentare di risolvere il problema. Campionamento singolo Questa funzione permette di selezionare manualmente un’area del green screen in primo piano con un piccolo cursore quadrato. Ultimatte analizza il colore della regione e ottimizza il campionamento del colore dello sfondo. Per usare questa funzione: 1 Clicca sul menù Matte. 2 Clicca su Wall Cursor Position. Il monitor mostrerà l'immagine del primo piano, sui cui è visibile un piccolo cursore quadrato. 3 Regola la posizione orizzontale e verticale del cursore usando le apposite manopole per collocarlo nel punto della parete che contiene dettagli importanti, per esempio i capelli del soggetto. Evita di posizionarlo nelle aree che contengono dettagli che desideri mantenere. 4 Clicca su Sample Wall per salvare questi valori come nuovo riferimento. Il monitor tornerà a mostrare l’immagine in uscita precedentemente selezionata. Campionamento doppio A seconda delle condizioni di illuminazione e del green screen, il pavimento potrebbe presentare sfumature di verde diverse dalla parete, compromettendo la qualità del matte se si utilizza la funzione di campionamento automatico o manuale. Per ottenere il migliore matte possibile, puoi effettuare un doppio campionamento posizionando due cursori. Per usare questa funzione: 1 Clicca sul menù Matte e poi su Dual Cursor. 2 Clicca sul pulsante Wall Cursor Position. Il monitor mostrerà l'immagine del primo piano, sui cui sono visibili due piccoli cursori quadrati. 3 Regola la posizione orizzontale e verticale del primo cursore usando le apposite manopole per collocarlo nel punto della parete che contiene dettagli importanti, per esempio i capelli del soggetto. Evita di posizionarlo nelle aree che contengono dettagli che desideri mantenere. 857Controlli avanzati4 Clicca su Sample Wall. A questo punto il pulsante Floor Cursor Position si attiva, permettendoti di riposizionare il secondo cursore. Per ottenere i migliori risultati, seleziona un’area del pavimento in cui sono visibili i riflessi o l’effetto velo, evitando learee d’ombra che desideri mantenere nel matte. 5 Clicca su Sample Floor. I nuovi valori si salvano come nuovo riferimento, e il monitor tornerà a mostrare l’immagine in uscita precedentemente selezionata. Filter Questa funzione permette di rimuovere artefatti ad anello in prossimità dei contorni, e di ridurre o generare il rumore per integrare meglio gli elementi dello sfondo e del primo piano. Correzione 4:2:2 In un'immagine Y,Cb,Cr 4:2:2, oggetti ad alto contrasto e transizioni nette tendono a presentare piccole imperfezioni sui contorni se utilizzati in una composizione con green screen. Questo è dovuto alla riduzione della larghezza di banda dei canali differenziali cromatici Cb e Cr. Per esempio un oggetto di colore scuro in primo piano con transizioni di colore pronunciate filmato su un green screen brillante può creare un effetto ad "anello”, che si manifesta sotto forma di ombre grigiastre, simili a fili di capelli, e viene considerato come un elemento in primo piano ai fini del trattamento. Se lo sfondo verde viene rimosso e sostituito con uno scuro, gli oggetti scuri in primo piano possono mostrare contorni grigi evidenti nelle transizioni. La correzione 4:2:2 elimina o riduce l’effetto ad anello, senza causare perdita di dettagli sull’oggetto in primo piano. Il valore di default della correzione 4:2:2 è 100%. Per intervenire sull’immagine affetta, osservando l’uscita di programma, riduci la percentuale fino a vedere l’anello apparire sull’immagine, e poi aumentala fino a farlo scomparire. Riduzione e generazione del rumore Le immagini registrate con una videocamera contengono un piccolo livello di rumore. Unendole alla grafica completamente priva di rumore generata al computer, la differenza risulta evidente. Per integrare le sorgenti in modo omogeneo, sono disponibili apposite funzioni di riduzione e generazione del rumore. Per esempio puoi generare del rumore sullo sfondo o su un livello aggiuntivo, oppure sulle aree del primo piano trattate con un matte di esclusione Garbage Matte. I due tipi di riduzione del rumore sono Median e Average. Per ridurre il rumore: 1 Alterna la riduzione del rumore Average e Median cliccando sul pulsante di selezione asinistra della sezione FUNCTIONS. 2 Clicca sull’impostazione corrispondente accanto al pulsante di selezione per determinare il livello di riduzione. Clicca più volte per aumentare il livello gradualmente. Sono disponibili quattro livelli di riduzione del rumore. 858Controlli avanzatiPer generare il rumore: 1 Clicca sul pulsante Noise Cursor nella sezione FUNCTIONS per attivare il cursore sulla sorgente del primo piano. 2 Con gli appositi controlli, posiziona il cursore sull’area del primo piano che contiene la maggiore quantità di rumore. 3 Clicca sul pulsante Noise Select. 4 Clicca sul pulsante Noise Gen per abilitare la generazione del rumore. 5 Aumenta o diminuisci il livello di rumore con il controllo Noise Gen Level. Matte Reset Questo pulsante resetta tutti i controlli per matte, compresi Matte Density, Black Gloss, Color Density, e Shadow, alle impostazioni di default. Le impostazioni di default possono essere quelle di fabbrica o quelle predefinite dall’utente. Consulta la sezione "Salvare e gestire i predefiniti" per tutti i dettagli. NOTA Matte Reset non campiona lo sfondo per ottenere nuovi valori di colore di riferimento. I valori correnti servono per ricalcolare la correzione della contaminazione in funzione delle modifiche apportate alle impostazioni dello sfondo. Matte Questo pulsante abilita o disabilita i controlli di generazione del matte e di rimozione dei riflessi. I controlli sono abilitati di default. Cursor Position Last Quando questo pulsante è abilitato, il cursore ritorna all’ultima posizione orizzontale e verticale utilizzata. Questa modalità è utile quando le telecamere da studio sono montate su sistemi robotici e programmate per ritornare automaticamente alla posizione iniziale, consentendo di campionare di nuovo le stesse aree dell’immagine. Quando salvi un file predefinito, si salva anche la posizione del cursore. Quando questo pulsante è disabilitato, il cursore ritorna sempre alla sua posizione predefinita in alto a sinistra nell’immagine, indipendentemente dalla posizione di campionamento precedente. Auto Screen Sample La funzione di autocampionamento dello sfondo individua, analizza e determina i valori di riferimento del colore di sfondo. Così facendo, il segnale del matte viene analizzato per individuare il livello più alto, che corrisponderà all’area dello sfondo più nitida e brillante. L’autocampionamento dello sfondo entra in funzione durante le seguenti operazioni: accensione dell’unità principale, reset di sistema, selezione del colore di sfondo, e chiave automatica. Correggere i riflessi del primo piano Ultimatte analizza e rimuove automaticamente i riflessi indesiderati (generati dal colore dello sfondo) dagli oggetti in primo piano. Questa funzione si chiama ‘spill suppression’, ovvero correzione della contaminazione. La contaminazione interessa determinati colori nel primo piano. I colori interessati dipendono dal colore dello sfondo utilizzato. Se nel processo di correzione della contaminazione il colore originale degli oggetti cambia, puoi usare i controlli Flare per ripristinarlo. 859Controlli avanzatiFlare 1 Cool Ripristina i colori freddi, per esempio il blu, il verde, e il ciano. Skin Tone Ripristina le tonalità naturali della pelle. Light Warm Abilitando la funzione Advanced Flare, questa impostazione ripristina i colori caldi, per esempio il rosso, il giallo, e l’arancione. Questa impostazione interagisce con quella della tonalità della pelle. Black, Gray, White Balance Usa questa impostazione per correggere il colore nelle aree tonali del primo piano, per esempio le ombre, i mezzitoni, e le luci. Flare Level Abilitando la funzione Advanced Flare, questa impostazione regola il livello complessivo della correzione della contaminazione per determinati colori del primo piano. H M Flare Se utilizzi un matte di inclusione Holdout Matte, la correzione della contaminazione del primo piano si fa più complessa. In alcuni casi, correggendo la contaminazione dell’immagine si ottengono risultati più soddisfacenti. In altri casi, non correggere la contaminazione nel matte diinclusione Holdout Matte è la soluzione migliore. Quando il pulsante H M Flare è disabilitato, la correzione della contaminazione non agisce nell’area del matte. Quando è abilitato, la correzione della contaminazione agisce su tutto il primo piano. Flare 2 Flare Correct H/V Size Questa funzione analizza la correzione della contaminazione nelle aree di transizione e consente di apportare sottili correzioni. Per esempio puoi neutralizzare piccole discrepanze cromatiche, o variazioni di luminanza sui contorni. Puoi regolare le dimensioni dell’area intorno ai pixel che Ultimatte userà per analizzare la correzione della contaminazione. Quest’area è definita dalla larghezza dei pixel e dall’altezza della linea. Quando il valore è 0, la correzione dei riflessi non viene effettuata. Dark Warm Abilitando la funzione Advanced Flare, questa impostazione ripristina i marroni, nel caso di un green screen, o i viola, nel caso di un blue screen. Questa impostazione interagisce con quella della tonalità della pelle. Flare Reset Clicca su questo pulsante per riportare i controlli per riflessi alle impostazioni di default, in base al colore di sfondo selezionato. Advanced Flare Clicca su questo pulsante per abilitare o disabilitare i controlli Advanced Flare. 860Controlli avanzatiOttimizzare l'ambiente del primo piano Per realizzare una composizione convincente è importante che i soggetti in primo piano siano integrati nello sfondo in modo naturale. La funzione Ambiance analizza i colori dello sfondo e del primo piano, aggiungendo automaticamente sottili sfumature di colore dallo sfondo al primo piano. Questa funzione è abilitata di default. I controlli di questa funzione consentono anche di impostare l’intensità delle sfumature e di ritoccare il bilanciamento del colore. Per modificare le impostazioni Ambiance del primo piano: 1 Seleziona Foreground nel menù principale. 2 Nella sezione GROUPS, clicca su Ambiance 1 o Ambiance 2 per accedere ai menù. Ambiance Reset Clicca su questo pulsante per resettare i controlli Ambiance alle impostazioni di fabbrica. Ambiance Usa questo pulsante per abilitare o disabilitare la funzione Ambiance. Il pulsante è abilitato di default. Ambiance 1 I controlli di questa funzione aggiungono sottili sfumature di colore provenienti dallo sfondo, simulando le luci ambientali riflesse dalla sorgente dello sfondo. Ambiance Level Red, Green, Blue Aumenta o diminuisce gli effetti dei componenti rosso, verde, e blu dell’ambiente dello sfondo che condizioneranno i livelli di colore del primo piano. Ambiance Level Master Regola il livello complessivo dell’ambiente che condizionerà i livelli di colore del primo piano. Quando regoli questa impostazione, la differenza relativa tra i componenti rosso, verde, e blu viene mantenuta. Ambiance Strength Regola l’intensità dell’ambiente che condizionerà l’area principale del soggetto del primo piano, in rapporto alle aree di transizione dal soggetto alla scena dello sfondo. Scegliendo il valore più alto, l’ambiente condizionerà altamente l’area principale e della transizione; scegliendo il valore più basso, l’ambiente non avrà alcun impatto sull’area principale, ma condizionerà visibilmente le aree di transizione. Direct Light Mix Regola la proporzione in cui il soggetto in primo piano verrà condizionato dai colori dell’ambiente e dalla luce diretta regolabile dall’utente. Scegliendo il valore più alto, il soggetto verrà condizionato dalla luce diretta; scegliendo il valore più basso, il soggetto verrà condizionato dai colori dell’ambiente. Vertical Blur Determina il numero delle linee sullo sfondo usate nel calcolo della luce ambientale. A seconda dello sfondo, abbassare il valore di questa impostazione potrebbe causare la comparsa di striature sul livello del primo piano. Ambiance 2 I controlli di questa funzione permettono di apportare cambiamenti più drastici all’immagine del primo piano, simulando una luce posizionata esattamente di fronte al soggetto. 861Controlli avanzatiDirect Light Red, Green, Blue Aumenta o diminuisci l’impatto dei componenti rosso, verde, e blu della luce diretta che condizionerà i livelli di colore del primo piano. Regolare luminosità, colore, contrasto, e saturazione Per perfezionare la composizione potrebbe essere necessario regolare i livelli di luminanza, colore, contrasto, e saturazione di ciascuna sorgente. Per esempio se il primo piano, lo sfondo, e alcuni livelli sono diversi rispetto agli altri strati della composizione, puoi regolare il colore di ciascuna sorgente in modo indipendente usando gli appositi controlli Master. White Level Master Se una sorgente appare troppo luminosa o troppo scura rispetto al resto della composizione, usa questa impostazione per regolarne la luminosità, senza dover modificare i livelli originali della sorgente in entrata. Modificare i livelli della sorgente in entrata, per esempio l’esposizione, potrebbe compromettere la generazione del segnale del matte. Il valore di default di questo controllo è 100%, in un intervallo che va dallo 0% al 200%. Quando regoli il livello complessivo del bianco con questo controllo, la differenza relativa tra i componenti rosso, verde, e blu viene mantenuta. Con i livelli del bianco nella norma, l’unità principale effettua un clipping sul segnale in uscita di modo che non superi la soglia consentita. Eccetto Ultimatte 12, tutti i modelli Ultimatte vantano una ampia gamma di livelli del bianco grazie a cui i segnali che superano il 100% passano senza subire clipping. Consulta la sezione "Impostazioni" per approfondimenti in merito. Black Level Master Regola il livello complessivo del nero della sorgente di ingresso, senza alterare il livello del bianco. Modificando il livello del nero solitamente si ottiene una composizione più convincente se i livelli del nero dello sfondo differiscono da quelli del primo piano. Quando regoli il livello complessivo del nero, la differenza relativa tra i componenti rosso, verde, e blu viene mantenuta. Ultimatte effettua un clipping dei livelli del nero sullo zero di modo che non superino la soglia consentita. Contrast Master Regola il livello di contrasto complessivo della sorgente, senza intaccare la qualità della composizione. Per esempio se il livello di contrasto del primo piano differisce da quello dello sfondo, modificando questa impostazione si ottiene una composizione più convincente. I valori scelti non incidono sull’intensità dei livelli di bianco e nero, ma cambiano solo il contrasto dei mezzitoni nella fonte. Quando regoli il contrasto complessivo, la differenza relativa tra i componenti rosso, verde, eblu viene mantenuta. Saturation Master Regola il livello complessivo di saturazione dei colori selezionati della sorgente, senza intaccare la generazione del segnale del matte. Per esempio se il livello di saturazione dei colori dello sfondo differisce da quello dei colori del primo piano, modificando questa impostazione si ottiene una composizione più convincente. 862Controlli avanzatiQuesto controllo permette di rimuovere completamente il colore dall’immagine sorgente e di produrre un primo piano monocromatico sovrapposto a un’immagine colorata di sfondo. Quando regoli il livello di saturazione complessivo, la differenza relativa tra i componenti rosso, verde, e blu viene mantenuta. Contrast Crossover Abilitando la funzione Advanced Contrast nella sezione FUNCTIONS, le caratteristiche di regolazione del contrasto assumono la forma di una curva a S. Il punto di incrocio della curva si può spostare usando il controllo Contrast Crossover. Fade Disponibile per primo piano, sfondo, e altri livelli, questa impostazione attenua il primo piano o un livello intermedio fino a farli scomparire. Quando il matte primario è disabilitato, puoi usare questa impostazione per realizzare transizioni tra la sorgente del primo piano e quella dello sfondo al fine di posizionare correttamente gli oggetti di scena. Con un intervallo da 0% a 100%, questo controllo fa sì che la sorgente selezionata scompaia gradualmente. Correggere i livelli di nero e bianco Il menù Black/White Level, disponibile per sfondo, primo piano, e livelli intermedi, contiene i controlli per fare correzioni specifiche dei livelli di nero e bianco. Regolando i rispettivi livelli di rosso, verde, e blu, apporti correzioni mirate a ciascun colore senza alterare il gain complessivo. SUGGERIMENTO Le regolazioni di colore per i livelli di nero e bianco diventano effettive solo dopo la generazione del segnale del matte e non hanno nessun impatto sulla sorgente. Regolare contrasto e saturazione dei colori Il menù Contrast/Saturation contiene i controlli per regolare il contrasto di ciascun canale del colore nella sorgente selezionata. Regolando il contrasto di ciascun canale, aumenta o diminuisce la quantità di contrasto nei mezzitoni. Abilitando la funzione Advanced Contrast nella sezione FUNCTIONS, le caratteristiche di regolazione del contrasto assumono la forma di una curva a S. Il punto di incrocio della curva si può spostare usando il controllo Contrast Crossover. Questo metodo offre un controllo più preciso sull’impatto che il contrasto avrà sulla regione tonale dei mezzitoni. Color Reset Clicca su questo pulsante nella sezione FUNCTIONS per resettare le impostazioni di correzione del colore. Freeze Se utilizzi grafica statica come sorgente, la funzione di fermo immagine Freeze offre molta flessibilità. Per catturare un fermo immagine della sorgente che desideri, clicca sul rispettivo pulsante Freeze nella sezione FUNCTIONS. Il fermo immagine viene salvato nella memoria temporanea e si può utilizzare come sorgente. Questa funzione è utile se hai pochi dispositivi di riproduzione a disposizione. Per esempio puoi salvare un fermo immagine della grafica su un dispositivo di riproduzione, caricarvi un’altra sorgente e connetterla a un altro ingresso di Ultimatte. Questa soluzione raddoppia il numero delle sorgenti utilizzabili con un solo dispositivo di riproduzione. 863Controlli avanzatiImpostazioni aggiuntive per lo sfondo Background Filter In molti casi, soprattutto se lo sfondo è generato al computer, la grafica risalta troppo rispetto aisoggetti in primo piano. Questo potrebbe causare effetti di aliasing se gli appositi filtri non vengono opportunamente impostati nel sistema di renderizzazione. Questo controllo serve per applicare gradualmente un filtro passa-basso orizzontale allo sfondo, minimizzando le imperfezioni di aliasing. Background Gradient Sostituisci il video di sfondo con un segnale di gradiente orizzontale generato internamente, che permette di vedere con chiarezza l’impatto delle impostazioni del colore dello sfondo sull’immagine di sfondo. Test Signal Permette di usare un campo di colore come sfondo nella composizione finale. Background Switch Se hai assegnato sorgenti ai due sfondi nell’archivio multimediale, con questo pulsante le alterni. Impostazioni aggiuntive per i livelli Test Signal Permette di usare un campo di colore come livello intermedio nella composizione finale. Lighting Per ottimizzare il green screen è preferibile illuminarlo con luci neutre, accorgimento che minimizza i cambiamenti di colore e luminosità. Se però desideri creare particolari giochi di luce sul set, i riflessi potrebbero contaminare il green screen, compromettendo l’efficacia della composizione. Per risolvere questo problema puoi ricorrere alla funzione di illuminazione, che simula effetti di luce nella composizione. Per esempio se i riflettori sono puntati sulla persona, basta connettere una sorgente contenente un’immagine che simula l’effetto riflettori all’ingresso Layer, e combinarla al livello del primo piano. Puoi persino creare un’immagine animata e ottenere effetti di luce dinamici altamente realistici. La funzione Lighting dà risultati più realistici se l’immagine usata per simulare l’illuminazione sul primo piano viene integrata anche nel livello dello sfondo. Così facendo l’effetto apparirà sia sul primo piano che sullo sfondo, per un risultato più convincente. Per abilitare la funzione di illuminazione, seleziona Layer dal menù principale e poi Lighting nella sezione GROUPS. Ora seleziona Lighting nella sezione FUNCTIONS. Manopole di controllo Minimum Level Determina la mescolanza tra il livello di illuminazione della sorgente connessa all’ingresso Layer e il livello dell’impostazione di illuminazione interna. Il valore di default è 25%, in un intervallo che va dallo 0% al 100%. Allo 0%, l’illuminazione dei soggetti in primo piano dipende interamente dall’illuminazione della sorgente connessa all’ingresso Layer. Al 100%, l’illuminazione dei soggetti in primo piano dipende interamente dai valori impostati manualmente con i controlli Master e Red/Green/Blue. 864Controlli avanzatiPer aggiungere colore all’impostazione Minimum Level, regola i livelli di Red/Green/Blue e Master. Red/Green/Blue Regola i componenti rosso/verde/blu dell’impostazione Minimum Level applicata ai soggetti inprimo piano. Il valore di default è 100%, in un intervallo che va dallo 0% al 200%. Master Regola il livello Minimum Level complessivo per i tre controlli Red/Green/Blue, mantenendo intatta la relazione tra le impostazioni di ciascuno. Controlli cromatici per livelli Quando la funzione Lighting è abilitata, i controlli White Level, Black Level, Contrast e Saturation permettono di apportare le rispettive regolazioni all’immagine connessa all’ingresso Layer. Consulta la sezione “Regolare luminosità, colore, contrasto, e saturazione” per approfondimenti su questi controlli. LY Input Permette di aggiungere elementi di un livello alla scena composta. LY Input Realistic/Linear/Additive Permettono di selezionare il modo in cui gli elementi dei livelli in entrata si combinano con gli oggetti del primo piano e con la scena di sfondo nella composizione finale. Realistic Questa è l’opzione più adatta per combinare gli elementi colorati trasparenti e semitrasparenti, così come quelli opachi, di un livello con gli oggetti in primo piano e la scena di sfondo. NOTA Se in modalità Realistic utilizzi nel livello una grafica con oggetti semitrasparenti, l’immagine di sfondo deve essere bianca al 100%. A loro volta gli elementi RGB del suddetto livello non devono essere premoltiplicati dal suo matte. L’attenuazione delle aree di transizione lungo i bordi del matte deve avvenire entro i confini degli elementi del livello, per esempio per evitare che sfocino nella parte bianca dell’immagine di sfondo. Linear Scegli questa opzione per combinare elementi opachi del livello con gli oggetti in primo piano e la scena di sfondo nell’immagine composta. Non produce risultati accurati se gli elementi del livello sono colorati trasparenti e va selezionata se gli elementi del livello non sono premoltiplicati. Additive Scegli questa opzione per combinare elementi opachi del livello con gli oggetti in primo piano e la scena di sfondo nell’immagine composta. Non produce risultati accurati se gli elementi del livello sono colorati trasparenti e va selezionata se gli elementi del livello sono premoltiplicati. SUGGERIMENTO Cliccando sul pulsante Auto Key, la modalità di combinazione del livello in entrata non cambia. 865Controlli avanzatiLayer Switch Se hai assegnato una sorgente a entrambi i livelli nell’archivio multimediale, con questo pulsante le alterni. Impostazioni dei matte in entrata Ultimatte è compatibile con quattro tipi di matte in entrata, ognuno con una funzione specifica. I matte compatibili sono: Background Matte (di sfondo) Garbage Matte (di esclusione) Holdout Matte (di inclusione) Layer Matte (di livelli) Background Matte È associato a determinati elementi dello sfondo, considerati come livello indipendente ai fini dell’elaborazione. Convertendo tali elementi in livelli indipendenti, è possibile collocarli davanti agli oggetti in primo piano. Per farlo, è necessario che gli elementi siano opachi. Garbage Matte È associato ai confini dello sfondo del primo piano. Consente di estendere artificialmente l’area dello sfondo per poterci aggiungere la scena di sfondo. La transizione dal nero al bianco del matte deve essere ampia e graduale per poter ottenere un’integrazione verosimile con gli elementi reali dello sfondo. Se un oggetto in primo piano sfocia nell’area di transizione del matte, man mano diventerà trasparente, assimilandosi alla scena di sfondo fino a scomparire. Per evitare questo problema è possibile usare la funzione G M Clean Up nelle aree di transizione. Holdout Matte È associato agli elementi degli oggetti in primo piano che hanno colori simili allo sfondo. Si usa per evitare che tali elementi diventino trasparenti o semitrasparenti. Questa opzione è utile anche per mantenere o rimuovere i colori dell’oggetto in primo piano che sono simili al colore dello sfondo. Layer Matte È associato agli elementi contenuti nei livelli. Si usa per determinare l’opacità della sorgente del livello corrispondente. Gli elementi del livello associati a questo matte potrebbero essere opachi o presentare vari gradi di trasparenza con colori diversi. Window Questa impostazione permette di creare matte rettangolari generati internamente. La finestra risultante si può utilizzare come Garbage Matte approssimativo per escludere determinate aree dall’immagine del primo piano. Clicca su Window e poi scegli la sorgente in entrata a cui desideri applicare la finestra selezionando il pulsante corrispondente nella sezione FUNCTIONS di Ultimatte Software Control. 866Controlli avanzatiRegola la posizione dei lati della finestra con i seguenti controlli: Window Position Top, Bottom, Left, Right Queste manopole regolano la posizione dei bordi della finestra. Di default i bordi si trovano fuori dall’inquadratura, ma si possono far rientrare al suo interno o portare nella posizione opposta. Window Softness Top, Bottom, Left, Right Per ammorbidire i bordi della finestra di un Garbage Matte, usa questi controlli. Di default i bordi si trovano fuori dall’immagine, ma si possono far rientrare al suo interno o portare nella posizione opposta. Window Skew Questa funzione permette di creare matte generati internamente di forma non rettangolare. Usa gli appositi controlli per inclinare e ruotare ciascun bordo della finestra singolarmente, creando un Garbage Matte approssimativo per escludere determinate aree dall’immagine del primo piano. Per abilitare questa funzione, clicca sul pulsante Window Skew e poi usa le manopole per sistemare i bordi a tuo piacimento. Regola l’inclinazione dei bordi della finestra con i seguenti controlli: Window Skew Top, Bottom, Left, Right Queste manopole regolano l’angolazione dei bordi superiore, inferiore, sinistro, edestro della finestra. Window Skew Offset Top, Bottom, Left, Right Fai rientrare la finestra inclinata all’interno dell’inquadratura o portala nella posizione opposta. Transition Rate Questa impostazione permette di determinare la velocità, in numero di fotogrammi, con cui glioggetti nella scena dello sfondo, definiti dal Background Matte e dagli elementi del livello, sispostano davanti o dietro gli uni rispetto agli altri nell’immagine composta. Quando la velocità è impostata su 1, lo spostamento è brusco. Aumentando la velocità, lo spostamento diventa una dissolvenza. La velocità massima è di 120 fotogrammi. Le transizioni vengono definite selezionando uno dei sei ordini predefiniti dei livelli nella sezione FUNCTIONS. Definire l’ordine dei livelli Nella sezione FUNCTIONS, ognuno dei sei pulsanti corrisponde a un determinato ordine dei livelli, ovvero la posizione di ciascuna sorgente nella composizione. Le opzioni disponibili dipendono dai matte utilizzati. Il primo nome di ogni pulsante corrisponde al livello più in alto, mentre l’ultimo nome corrisponde al livello più in basso. Se osservi i pulsanti, noterai che lo sfondo (BG) è sempre illivello più in basso nella composizione. Quando la composizione include elementi del Background Matte e della sorgente del livello, sono possibili le seguenti combinazioni: 867Controlli avanzatiFG / LY IN / BG LY / BG Sorgente del primo piano, elementi della sorgente del livello, elementi del livello di sfondo separati dalla sorgente di sfondo, e sorgente dello sfondo. LY IN / FG / BG LY / BG Sorgente del livello, sorgente del primo piano, livello dello sfondo separato dalla sorgente dello sfondo, e sorgente dello sfondo. LY IN / BG LY / FG / BG Sorgente del livello, elementi del livello dello sfondo separati dalla sorgente dello sfondo, oggetti del primo piano, e sorgente dello sfondo. BG LY / LY IN / FG / BG Elementi del livello dello sfondo separati dalla sorgente dello sfondo, sorgente del livello, sorgente del primo piano, e sorgente dello sfondo. BG LY / FG / LY IN / BG Elementi del livello dello sfondo separati dalla sorgente dello sfondo, sorgente del primo piano, sorgente del livello, e sorgente dello sfondo. FG / BG LY / LY IN / BG Sorgente del primo piano, elementi del livello dello sfondo separati dalla sorgente dello sfondo, sorgente del livello, e sorgente dello sfondo. Quando la composizione include solo un Background Matte, sono possibili le seguenti combinazioni: FG / BG LY / BG Sorgente del primo piano, elementi del livello dello sfondo separati dalla sorgente dello sfondo, e sorgente dello sfondo. BG LY / FG / BG Elementi del livello dello sfondo separati dalla sorgente dello sfondo, sorgente del primo piano, e sorgente dello sfondo. Quando la composizione include solo un livello, sono possibili le seguenti combinazioni: FG / LY IN / BG Sorgente del primo piano, sorgente del livello, e sorgente dello sfondo. LY IN / FG / BG Sorgente del livello, sorgente del primo piano, e sorgente dello sfondo. 868Controlli avanzatiSettings In questo menù puoi modificare le impostazioni video, accedere all’archivio multimediale e apportare regolazioni agli ingressi e alle uscite. System In questo menù puoi scegliere il formato video di Ultimatte, cambiare le impostazioni dello spazio colore e impostare i livelli dell’uscita 3G-SDI. Video Format Seleziona un formato video o scegli l’opzione di rilevamento automatico Auto Detect. 3G SDI Outputs Ultimatte rileva automaticamente gli ingressi 3G-SDI di livello A o B. L’uscita è impostata sul livello B di default, ma è possibile selezionare il livello A se necessario. Per impostare l’uscita 3G-SDI sul livello A o B: 1 Su Ultimatte Software Control vai nel menù Settings. 2 Clicca sul pulsante System. Apparirà una finestra con due caselle di spunta per il livello A e B. 3 Spunta la casella desiderata e conferma con Apply. Clicca su Close per chiudere la finestra. HD/UHD Color Space Con l’eccezione di Ultimatte 12 HD Mini, tutti i modelli Ultimatte supportano il gamut di colore Rec. 2020 per l’HD e l’Ultra HD. Quando è selezionato Rec. 2020, tutti i segnali di ingresso devono essere ad esso conformi, e di conseguenza anche tutti i segnali di uscita. Quando lavori con il video SD, Ultimatte lo rileva e seleziona automaticamente il gamut di colore Rec. 601, per cui non sarà necessario cambiare questa impostazione. Per impostare lo spazio colore: 1 Su Ultimatte Software Control vai nel menù Settings. 2 Clicca sul pulsante System. Apparirà una finestra con due caselle di spunta per Rec. 709 e Rec. 2020. 3 Scegli lo spazio colore desiderato e conferma con Apply. Clicca su Close per chiudere la finestra. Media Questo pulsante permette di accedere alle impostazioni multimediali. Clicca sul pulsante Media per aprire l’archivio dove caricare fotogrammi e selezionarli come sorgente nella tab Assignment. Consulta la sezione "Utilizzare l’archivio multimediale" per approfondimenti. Inputs Questo menù dà accesso ai controlli per sincronizzare il segnale del primo piano con il segnale dello sfondo, ed effettuare correzioni temporali mirate in base a un determinato segnale di ingresso. 869SettingsFrame Delay FG Input Imposta il ritardo per il segnale del primo piano. L’intervallo disponibile va da 0 a 14 fotogrammi. In un segnale 4:2:2, la sincronizzazione relativa tra la luminanza (Y) e la crominanza (UV) è precisa. Tuttavia alcune camere potrebbero presentare un’asincronia relativa tra luminanza e crominanza che si manifesta come una specie di rilievo nelle immagini visualizzate solo in rosso, verde o blu. Questo errore temporale causa transizioni innaturali e bordi imprecisi. Apri Inputs per effettuare correzioni temporali sul segnale di ingresso di una sorgente. FG Input U Position Definisci la temporizzazione della componente U in relazione a Y, in valori di sub pixel. L’intervallo va da +2 a -2 pixel. FG Input V Position Definisci la temporizzazione della componente V in relazione a Y, in valori di sub pixel. L’intervallo va da +2 a -2 pixel. FG Input UV Position Definisci la temporizzazione della componente U e V in relazione a Y, in valori di sub pixel. Ladifferenza relativa tra U e V viene mantenuta. L’intervallo va da +2 a -2 pixel. Outputs Questo pulsante dà accesso ai controlli per personalizzare la visualizzazione delle uscite e instradarle per agevolare il workflow, per esempio impostando a specchio l’uscita per il talent odestinando l’uscita di programma all’uscita di monitoraggio. Le impostazioni disponibili dipendono dal modello di Ultimatte. Sfruttando la funzione del collegamento a cascata è anche possibile visualizzare l’uscita del programma di vari Ultimatte tramite una singola unità, selezionandola su Ultimatte Software Control. Talent Highlight Level Determina la quantità di luce applicata alle regioni dell’immagine in uscita per il talent in cui sono presenti Background Matte, Garbage Matte, Holdout Matte e Layer Matte. Matte Out Level Interno all’unità, il segnale del matte è impostato di modo che gli oggetti opachi in primo piano appaiano di colore nero (0%) e le aree di picco nello sfondo di colore bianco (100%). Per un’immagine di 10 bit, il bianco è determinato dal valore 940 e il nero dal 64. NOTA Matte Out Invert inverte la polarità del segnale del matte in uscita. Matte Out Level regola il livello del matte a partire dal bianco. Il livello si può ridurre fino allo 0% o aumentare fino al limite consentito. 870SettingsMonitor to Program Nella maggior parte dei casi è preferibile e più sicuro non cambiare l’uscita di programma per visualizzare altre immagini. Ma se è necessario visualizzare un’altra immagine, per esempio il matte, basta assegnare il monitor di riferimento all’uscita di programma. Dunque abilitando Monitor to Program, l’uscita di programma mostrerà il segnale selezionato nella sezione MONITOR OUTPUT. Disabilitalo per ritornare alla visualizzazione precedente sull’uscita di programma. Fill Lin Mix Cor Se il sistema che usi per combinare le uscite di matte e riempimento non è in grado di effettuare un mixaggio additivo, i bordi dell’immagine composta potrebbero risultare più scuri acausa dell’elaborazione aggiuntiva dell’immagine del primo piano. Abilita Fill Lin Mix Cor per minimizzare le imperfezioni causate dalla suddetta elaborazione. Questa funzione è utile quando il matte e il riempimento vengono trasmessi ad altri dispositivi, per esempio a uno switcher, per realizzare il mix finale. Talent Mirror Seleziona questa impostazione per specchiare in orizzontale l’immagine del programma sul monitor di riferimento del talent. Il monitor di riferimento permette alla persona davanti alla telecamera di vedere se stessa all’interno della composizione, quindi di muoversi con più naturalezza. Monitor to Talent Abilitando questa impostazione, l’immagine sul monitor di riferimento coincide con il segnale selezionato nella sezione MONITOR OUTPUT. Disabilitala per passare di nuovo alla visualizzazione precedente. Output Range Nei segnali video nella norma, il livello massimo di bianco è del 100% e qualsiasi livello superiore verrà comunque rilevato come 100%. Nei segnali Extended Video, il livello massimo di bianco può eccedere il 100%. Ultimatte 12 si avvale sempre della modalità Normal White Range, mentre tutti gli altri modelli usano questa modalità come default ma consentono anche di passare a Output Full Range per abilitare la modalità Extended White Range. La modalità scelta verrà applicata agli ingressi e alle uscite del primo piano, dello sfondo e dei livelli, mentre gli ingressi e le uscite dei matte manterranno sempre i livelli nella modalità Normal White Range. In modalità Normal White Range, i segnali in entrata che eccedono il 100% subiranno il clipping in uscita. Inoltre le regolazioni di colore ai segnali video, ad esempio ai livelli del bianco, che potrebbero portare il segnale ad eccedere il 100%, saranno limitate a quel limite massimo in uscita. Nella modalità Extended White Range, tutti i segnali che eccedono il 100% passano senza subire clipping. Anche le regolazioni di colore ai segnali video consentiranno ai livelli in uscita di superare il 100%. Matte Out Invert Abilita questa funzione per invertire la polarità del segnale del matte in uscita. Output Oset Consente di regolare il riferimento temporale dell’uscita relativamente al primo piano o all’ingresso di riferimento analogico per sincronizzare i vari dispositivi in un impianto di grandi dimensioni. 871SettingsMonitor Cascade La funzione del collegamento a cascata è accessibile selezionando il pulsante delle informazioni i su Ultimatte Software Control. L’impostazione si trova nella tab Configuration. Quando la funzione di collegamento a cascata è disabilitata, l’uscita del monitor corrisponde all’opzione selezionata in MONITOR OUTPUT. Se utilizzi un solo Ultimatte, puoi connetterlo direttamente a un monitor. Se ne utilizzi più di uno, è consigliabile connettere l’uscita di monitoraggio di ciascuno di essi a una matrice di commutazione per monitorare più uscite. In alternativa puoi creare un collegamento a cascata, connettendo l’uscita Monitor Out di una unità all’ingresso Monitor In di un’altra, e collegando l’ultima unità a un monitor. Così facendo basta selezionare le unità su Ultimatte Software Control per visualizzare le rispettive immagini sul monitor. Questo è un metodo molto efficiente che permette di monitorare fino a otto Ultimatte mediante una sola unità. Per creare un collegamento a cascata tra quattro unità: 1 Connetti ogni unità a una fonte di riferimento analogica o a sorgenti del primo piano sincronizzate. 2 Connetti l’uscita Monitor Out della prima unità all’ingresso Monitor In della seconda. 3 Connetti l’uscita Monitor Out della seconda unità all’ingresso Monitor In della terza. 4 Connetti l’uscita Monitor Out della terza unità all’ingresso Monitor In della quarta. 5 Connetti l’uscita Monitor Out della quarta unità al monitor. Ora abilita la funzione di collegamento a cascata selezionando Monitor Cascade e usa Ultimatte Software Control per selezionare le unità che vuoi monitorare. On Air Questo pulsante consente di abilitare gli indicatori rossi sulla barra di stato e sul display LCD e di bloccare i controlli dell’unità quando è in onda. NOTA Questi controlli funzionano solo quando l’ingresso GPIO è connesso a un generatore di tally esterno e i segnali sono configurati correttamente su tutti i modelli, tranne Ultimatte 12 HD Mini che riceve i segnali di tally tramite l’uscita HDMI PGM o l’ingresso SDI di ritorno. On Air Abilitando questo pulsante, nella barra di stato di Ultimatte Software Control l’indicatore dell’unità si illumina di rosso quando è in onda, così come il suo numero di identificazione. On Air Lock Premi questo pulsante per bloccare i controlli dell’unità in onda. Questa funzione evita cambiamenti accidentali quando si è in onda. 872SettingsGPI e Tally Queste impostazioni servono per abilitare e disabilitare i segnali di tally quando è connessa un’interfaccia GPI e tally esterna. Il tally identifica l’unità in onda grazie agli appositi indicatori. Leconnessioni GPI consentono di innescare file predefiniti (o eventi), simile per funzionamento alle macro. Menù GPIO Gli ingressi GPI permettono ai dispositivi esterni di innescare in un ordine prestabilito i file di configurazioni predefinite (eventi). La quantità massima di eventi dipende dal numero di ingressi GPI disponibili, che in questo caso sono cinque. Tramite l’uscita GPI è possibile innescare gli eventi anche su altri dispositivi. L’operazione di innesco si può svolgere manualmente, o caricando uno dei file purché al suo interno sia stata salvata l’uscita GPI. GPI Out Delay Frames Definisci il tempo che trascorre, in numero di fotogrammi, tra l’innesco dell’evento e la sua esecuzione, ovvero la chiusura dell’interruttore dell’uscita GPI. Il tempo massimo è di 120 fotogrammi. GPI Functions Usa questi pulsanti per aggiungere un’uscita GPI al tuo spazio di lavoro, alternare il livello alto e basso dell’uscita GPI e sfruttare un’uscita di stato programmabile. GP Out Save Per attivare l’uscita GPI dopo aver caricato un file, è necessario che questo contenga le istruzioni adeguate. Selezionando questo pulsante, tali istruzioni vanno a integrarsi nella configurazione corrente dello spazio di lavoro, e si salvano nello stesso file. Caricando il file si dà inizio alla sequenza di istruzioni corrispondente. GPI Out Low/High Clicca su questo pulsante per alternare il livello alto e basso dello stato dell’uscita GPI. GPI Out Questo pulsante dà accesso a un’uscita di stato programmabile il cui livello e larghezza di banda dipendono dalle impostazioni GPI Out Low/High e dal tempo impostato in GPI Out Delay. GPI Setup Questo pulsante dà accesso alla finestra in cui puoi selezionare i file GPI precedentemente salvati e assegnarli a ciascun ingresso GPI. Puoi spostarti di file in file per verificare che siano giusti e nell’ordine corretto. Se necessario, è possibile modificare ciascuna lista GPI aggiungendo, rimuovendo, o inserendo i file desiderati. GPI 1-5 In queste tab organizzi i file nell’ordine in cui verranno caricati una volta innescati dal segnale connesso al rispettivo ingresso GPI. Add Clicca su questo pulsante per aggiungere il file evidenziato alla lista di eventi GPI selezionata. Remove Clicca su questo pulsante per rimuovere il file evidenziato dalla lista di eventi GPI selezionata. 873SettingsRemove All Clicca su questo pulsante per rimuovere tutti i file dalla lista di eventi GPI selezionata. Step Clicca su questo pulsante per spostarti nella lista e caricare automaticamente il file selezionato nello spazio di lavoro corrente. Tutti i file nella lista di eventi GPI si possono evidenziare e caricare nello spazio di lavoro corrente cliccando sul nome del file corrispondente. Reset Clicca su questo pulsante per selezionare il primo file nella lista di eventi GPI ma non per caricarlo. Il file verrà caricato una volta rilevato il primo segnale GPI. GPI Input Enable Spunta e deseleziona la casella per abilitare o disabilitare gli ingressi GPI in base alla configurazione di controllo. GPI High Enable Spunta la casella per consentire al software di rilevare transizioni basso > alto o alto > basso negli ingressi GPI. Questi ingressi si attivano in base al livello logico del segnale di ingresso, e non in base ai bordi di transizione. Se la casella è spuntata, l’ingresso si attiva con un livello logico alto; se è deselezionata, l’ingresso si attiva con un livello logico basso. GPI IN Delay Questa impostazione si riferisce al tempo trascorso tra il rilevamento di un ingresso GPI e l’esecuzione della lista GPI. Puoi impostare un tempo diverso per ciascun ingresso. Il tempo massimo è di 120 fotogrammi. Close Clicca su questo pulsante per chiudere la finestra e uscire dal menù GPI Setup. Creare una lista di eventi GPI Per creare una lista di eventi, prima è necessario creare e salvare i file predefiniti. Consulta la sezione "Salvare e gestire i predefiniti" per tutti i dettagli. 1 Clicca sul pulsante SETTINGS e nella sezione GROUPS e seleziona GPIO. Clicca su GPIO Setup. 2 Nella finestra che compare, seleziona una delle cinque tab GPI. Se il numero selezionato è già stato usato in precedenza, la lista di eventi mostra i file precedentemente usati. La lista esistente si può modificare rimuovendo, aggiungendo, o inserendo i file. Oppure clicca su Remove All per rimuovere tutti i file dalla lista. 3 Seleziona il file che vuoi aggiungere alla lista. Il file selezionato verrà evidenziato. 4 Clicca su Add per aggiungere il file alla lista. 5 Per aggiungere altri file alla lista, ripeti le operazioni descritte nei punti 3 e 4. Quando la lista di eventi è completa, clicca su Reset per tornare all’inizio della lista. Aggiusta il ritardo se necessario. Il ritardo, in fotogrammi, corrisponde al tempo trascorso tra la ricezione del segnale GPI e il caricamento dei file. 1 Spunta la casella GPI High Enable per scegliere un livello logico alto. Deseleziona la casella se preferisci scegliere un livello logico basso. 2 Abilita l’ingresso GPI spuntando la casella GPI Input Enable. 3 Ripeti le stesse operazioni per ciascun ingresso GPI. 874SettingsPer modificare una lista di eventi: 1 Apri la tab GPI desiderata. 2 Seleziona il file che vuoi eliminare e clicca sul pulsante Remove. 3 Per inserire un nuovo file nella lista, seleziona il file che si trova sotto alla posizione in cui desideri inserirlo. Clicca su Insert. 4 A modifica completata, clicca su Reset per tornare all’inizio della lista e poi su Close per chiudere la finestra. Piedinatura del connettore GPIO Il retro di Ultimatte ospita un connettore GPIO di tipo DE-15. Se vuoi costruire un cavo per usare la tua soluzione GPI e tally su misura, consulta la piedinatura riportata qui sotto. Piedinatura del connettore GPIO Segnale di ingresso Segnale di ritorno e connessione a terra
15 = GND Monitor Out Questo pulsante dà accesso alle opzioni di visualizzazione disponibili. Quando lo clicchi, il pulsante cambia nome in Return, e ricliccandoci torni al menù precedente. Queste impostazioni servono per configurare l’uscita del connettore Monitor Out. Monitor Highlight Level Determina la quantità di luce applicata alle regioni dell’immagine in uscita per il talent in cui sono presenti Background Matte, Garbage Matte, Holdout Matte e Layer Matte. Pulsanti Monitor Setting Usali per cambiare la visualizzazione dei matte scegliendo di vedere i canali di colore singolarmente. Matte View Range Le impostazioni di luminosità e contrasto del monitor influiscono sulla qualità dell’immagine visualizzata. Spesso le informazioni nelle zone più scure e più luminose si perdono nel tentativo di dare all’immagine un’estetica più gradevole. I livelli del matte coprono l’intero gamut di luminosità, e gran parte delle regolazioni al matte viene effettuata osservando le sue regioni più scure e più luminose. Per questo motivo è difficile regolare un matte in modo accurato osservando le porzioni più scure e più brillanti del monitor. 875SettingsPremendo il pulsante Matte View Range si incrementa l’intensità del livello di nero nel matte e si riduce quella del bianco, di modo che le informazioni nelle regioni più scure e più chiare dell’immagine si possano visualizzare accuratamente su un monitor. Questa operazione non ha alcun impatto sull’elaborazione interna o sui livelli del matte in uscita. Matte View Invert Premi questo pulsante per invertire la polarità del matte sull’uscita di monitoraggio. Mon Out RGB Mostra i tre canali di colore dell’immagine visualizzata. Mon Out Red, Green, Blue I canali di colore si possono vedere anche singolarmente. Selezionando il rispettivo pulsante, l’uscita di monitoraggio mostra il canale corrispondente come un’immagine in bianco e nero. Questa soluzione è utile per individuare il rumore, di solito prevalente nel canale del blu. Custom Mon Out Da questo menù si può selezionare cosa visualizzare sull’uscita di monitoraggio a scelta tra sei opzioni. I pulsanti sono personalizzabili con le relative impostazioni. I primi due pulsanti nella sezione FUNCTIONS dell’interfaccia sono Standard e Inputs. Permettono di mantenere il nome di default dei pulsanti o di cambiarlo per farlo coincidere con quello dei rispettivi ingressi. Selezionando Inputs, ogni pulsante mostra il nome del suo ingresso. Opzioni disponibili Standard Inputs PGM Out BG In FG In Layer In BG In BG Matte In Combined Matte Garbage Matte In Internal Matte Holdout Matte In Fill Out Layer Matte In Puoi anche personalizzare quattro pulsanti per monitorare i segnali nell’ordine che preferisci. Per personalizzare un pulsante: 1 Clicca su Matte e poi Custom Mon Out nella sezione GROUPS. 2 Clicca su Configure nella sezione GROUPS. 3 Nella finestra di dialogo, seleziona una delle quattro tab Monitor Out. 4 Nei menù a discesa, scegli le uscite che vuoi assegnare a ciascun pulsante. Le opzioni disponibili sono elencate qui sotto. Assegnare una funzione a ciascun pulsante non è indispensabile. Il pulsante privo di funzione sarà vuoto. 876Settings– Program – FG In – BG In – Combined Matte – Internal Matte – Fill Out – Layer In – Background Matte In – Garbage Matte In – Holdout Matte In – Layer Matte In – Processed L M: Layer Matte con correzioni – Processed H M: Holdout Matte con correzioni – Processed G M: Garbage Matte con correzioni – Processed B M: Background Matte con correzioni – Screen correction capture: immagine catturata e utilizzata per la correzione dello sfondo 5 Clicca su Apply per salvare i cambiamenti. Per caricare una configurazione personalizzata, seleziona il pulsante Custom Mon Out nella sezione GROUPS e poi una delle opzioni disponibili. Predefiniti Con i predefiniti è facile salvare e richiamare le configurazioni e le impostazioni delle composizioni di Ultimatte. Si possono condividere con tutti i modelli Ultimatte dotati di uno schermo LCD. SUGGERIMENTO Quando salvi un predefinito, Ultimatte include anche le immagini e i video assegnati nell’archivio multimediale. Per esempio, puoi salvare i predefiniti 1 e 2 con immagini di sfondo differenti, e il predefinito 3 con uno sfondo video, poi passare da uno sfondo all’altro con i pulsanti dei predefiniti sul pannello frontale di Ultimatte. Salvare e gestire i predefiniti Cicca sull’icona della cartella nella sezione File e Informazioni di Ultimatte Software Control per aprire la finestra dei predefiniti. Qui trovi tutte le funzioni relative ai predefiniti di Ultimatte, tra cui salvataggio, caricamento, esportazione e assegnazione alle scorciatoie Quick Preset. 877PredefinitiFinestra dei predefiniti di Ultimatte Software Control Salvare un predefinito: 1 Una volta connessa la fonte per il primo piano a Ultimatte e regolati i parametri della composizione, premi l’icona della cartella per accedere ai predefiniti. 2 Nel campo Preset Name inserisci il nome del tuo predefinito e salva con Save. 3 Apparirà nella lista dei predefiniti. Eliminare un predefinito: 1 Seleziona il predefinito da eliminare dalla lista dei predefiniti salvati. 2 Clicca su Delete e conferma. Caricare un predefinito: 1 Seleziona il predefinito da caricare nella lista dei predefiniti salvati. 2 Clicca su Load. La dicitura Active File apparirà a lato del predefinito caricato nella lista. Rinominare un predefinito: 1 Seleziona il predefinito da rinominare dalla lista dei predefiniti salvati. Il nome corrente apparirà nel campo Preset Name. 2 Sovrascrivilo con il nuovo nome. Clicca su Rename. Assegnare i predefiniti Puoi assegnare fino a cinque predefiniti alle scorciatoie Quick Preset. Così facendo, ai predefiniti potrai accedere entrando nel menù Quick Preset su Ultimatte Software Control o premendo i pulsanti numerati sulle unità dotate di schermo LCD. Puoi anche richiamare velocemente i predefiniti con i pulsanti Quick Load sullo Smart Remote 4. Per assegnare un predefinito a una scorciatoia Quick Preset: 1 Seleziona un predefinito dalla lista. 2 Usa il menù Assign to per assegnare il predefinito a una scorciatoia Quick Preset. 878PredefinitiUsa il menù Assign to per assegnare i predefiniti alle scorciatoie Quick Preset Importare ed esportare i predefiniti Tutti i modelli Ultimatte (tranne Ultimatte 12) consentono di importare ed esportare i predefiniti. In questo modo risparmi tempo quando configuri diversi Ultimatte con gli stessi parametri di composizione. Per esportare un predefinito: 1 Premi l’icona della cartella nella sezione File e Informazioni di Ultimatte Software Control per aprire la finestra dei predefiniti. 2 Seleziona il predefinito da esportare dalla lista dei predefiniti salvati. 3 Clicca su Export e scegli la destinazione. Salva con Save. Per importare un predefinito: 1 Apri la finestra Presets. 2 Clicca su Import. 3 Nella finestra di dialogo, seleziona il predefinito da importare. Conferma con Open. 4 Il predefinito apparirà nella lista dei predefiniti salvati. 879PredefinitiArchivi Un archivio è il back up del tuo Ultimatte e include lo stato attuale dell’unità, tutte le impostazioni, i predefiniti e i contenuti dell’archivio multimediale. Creare un archivio del tuo Ultimatte è utile se passi regolarmente da una produzione all’altra o quando devi impostare altri Ultimatte. Gli archivi si possono condividere tra i vari modelli Ultimatte. Creare un archivio Cicca sull’icona della cartella nella sezione File e Informazioni di Ultimatte Software Control per aprire la finestra dei predefiniti e degli archivi. 1 Clicca sul pulsante in basso Archive All. 2 Nella finestra di dialogo scegli la destinazione dell’archivio e inserisci un nome. Salva con Save. Ora Ultimatte comincia a creare un archivio e mostra la barra di avanzamento. A operazione completata, l’archivio compare come un file .zip sul computer. 880ArchiviRipristinare un archivio Clicca sull’icona della cartella nella sezione File e Informazioni di Ultimatte Software Control. 1 Clicca sul pulsante in basso alla finestra dei predefiniti e degli archivi e seleziona Restore All. 2 Nella finestra di dialogo vai al file dell’archivio da ripristinare. Conferma con Open. 3 Ora Ultimatte comincia il ripristino dell’archivio e mostra una barra di avanzamento. A operazione completata, le impostazioni, i predefiniti, le scorciatoie dei predefiniti, le impostazioni GPI e le immagini dell’archivio multimediale saranno disponibili sul tuo Ultimatte. 881ArchiviPersonalizzare i menù Per personalizzare i menù di Ultimatte Software Control e i controlli di Smart Remote 4, utilizza i menù Settings e Custom Menus. Per personalizzare un menù: 1 Vai al menù Settings. 2 Clicca su Custom Menus. 3 Scegli uno dei quattro pulsanti Custom da configurare. 4 Un nuovo pulsante Configure apparirà sopra ai pulsanti Custom. Premilo per vedere la finestra di dialogo. Le funzioni che appaiono nella parte sinistra della finestra si possono assegnare a uno degli otto slot disponibili sulla destra. Gli otto slot corrispondono alle seguenti manopole di controllo: 1 = Manopola in alto a sinistra 2 = Seconda manopola a sinistra 3 = Terza manopola a sinistra 4 = Manopola in basso a sinistra 5 = Manopola in alto a destra 6 = Seconda manopola a destra 7 = Terza manopola a destra 8 = Manopola in basso a destra Per assegnare una funzione a una manopola: 1 Seleziona una funzione dalla lista Knobs. 2 Clicca sulla freccia destra nella colonna centrale che corrisponde allo slot desiderato. Il nome della funzione selezionata apparirà nello slot. SUGGERIMENTO Premi la freccia sinistra per rimuovere una funzione da uno slot e assegnarne un’altra. 3 Segui lo stesso procedimento per assegnare altre funzioni a ciascuna manopola. 4 Clicca sulla tab Buttons per assegnare le funzioni ai pulsanti. Segui lo stesso procedimento descritto sopra. 5 Conferma con il pulsante Apply. L’interfaccia mostrerà la nuova configurazione delle manopole e dei pulsanti. Per attivare una determinata configurazione di manopole e pulsanti, clicca sul pulsante Custom Menus nella sezione GROUPS e poi uno a scelta tra i quattro pulsanti Custom. Ora le funzioni sono assegnate alle manopole e ai pulsanti secondo la configurazione predefinita selezionata. 882Personalizzare i menùControllare le camere da Ultimatte 12 HD Mini Collegando Ultimatte 12 HD Mini a una Blackmagic Pocket Cinema Camera e a uno switcher ATEM puoi controllare camera e tally. Collegamento HDMI 1 Collega l’uscita HDMI di Blackmagic Pocket Cinema Camera all’ingresso HDMI Camera FG di Ultimatte 12 HD Mini. 2 Collega l’uscita HDMI PGM OUT di Ultimatte 12 HD Mini all’ingresso HDMI corrispondente dello switcher ATEM. Consigliamo di collegare le camere agli ingressi numerati corrispondenti, ovvero la camera 1 all’ingresso 1, la camera 2 all’ingresso 2 e così via. L’HDMI è bidirezionale, per cui i dati di tally e controllo camera vengono rimandati alla camera attraverso lo stesso cavo HDMI. BACKGROUNDCAMERA FGPGM OUT PGM OUT MON OUTRETURN MON INETHERNET ATEM MiniBlackmagic Studio Camera 4K Plus +12V Blackmagic Pocket Cinema Camera 6K ProATEM MiniBlackmagic Ultimatte 12 HD Mini Collegamento SDI 1 Collega l’uscita HDMI di Blackmagic Pocket Cinema Camera all’ingresso HDMI Camera FG di Ultimatte 12 HD Mini. 2 Collega l’uscita SDI PGM OUT di Ultimatte 12 HD Mini all’ingresso SDI corrispondente dello switcher ATEM. 3 Usa un altro cavo SDI per collegare un’uscita dello switcher all’ingresso di ritorno SDI di Ultimatte 12 HD Mini. 883Controllare le camere da Ultimatte 12 HD MiniBlackmagic Pocket Cinema Camera 6K Pro BACKGROUND CAMERA FG
PUSH 4 Apri Blackmagic Ultimatte Setup sul computer e seleziona l’ID della camera nella sezione Camera Control della tab Setup. L’ID della camera deve combaciare con il numero dell’ingresso sullo switcher ATEM e con quello nel menù della camera. In questo modo, i segnali di controllo camera e il tally verranno inviati alla camera corretta dallo switcher ATEM. Imposta l’ID della camera su Blackmagic Ultimatte Setup 884Controllare le camere da Ultimatte 12 HD MiniConnettersi a una rete L'indirizzo IP di fabbrica di Ultimatte è 192.168.10.220, che puoi modificare se necessario. Peresempio è importante farlo se sulla rete sono presenti più unità Ultimatte, tutte controllate da Ultimatte Software Control o da un solo Smart Remote 4. SUGGERIMENTO Se hai collegato più unità Ultimatte simili, è utile assegnare a ognuna un nome differente per una facile identificazione. Consulta la sezione “Blackmagic Ultimatte Setup” per tutti i dettagli. Impostare l’indirizzo IP Puoi cambiare l’indirizzo IP dell’unità Ultimatte principale dall’LCD del pannello frontale o dal software Blackmagic Ultimatte Setup. Tutte le informazioni sui menù dell’LCD si trovano nella sezione “Usare i menù dell’LCD”. L’ultima versione del software è disponibile alla pagina Supporto www.blackmagicdesign.com/it/support Per tutte le informazioni relative all’installazione, consulta la sezione “Installare il software Blackmagic Ultimatte”. La tab Setup di Blackmagic Ultimatte Setup contiene le impostazioni di default per le opzioni di IP statico e DHCP Per cambiare l’indirizzo IP da Blackmagic Ultimatte Setup: 1 Connetti l'unità Ultimatte principale al computer tramite USB. 2 Lancia Blackmagic Ultimatte Setup. 3 Clicca sull'icona del dispositivo Ultimatte per accedere alle impostazioni. 4 Nella tab Setup, inserisci l'indirizzo IP, la maschera di sottorete, e il gateway. 885Connettersi a una reteCon l’eccezione di Ultimatte 12, puoi scegliere DHCP se invece non vuoi inserire un indirizzo IP manualmente. DHCP è un servizio di rete che assegna automaticamente un indirizzo IP al tuo Ultimatte. Facilita la connessione dei dispositivi alla rete tramite ethernet ed evita che gli indirizzi IP entrino in conflitto tra loro. 5 Clicca su Save per confermare. Segui lo stesso procedimento per qualsiasi altra unità che desideri controllare. La maschera di sottorete e il gateway devono coincidere con quelli della rete e rimanere invariati su tutte le unità, ma assicurati che ogni unità abbia il proprio indirizzo IP. Impostare l'indirizzo IP di Smart Remote 4 Prima di poter controllare le unità Ultimatte connesse alla rete con il proprio indirizzo IP, ènecessario impostare anche l'indirizzo IP di Smart Remote 4. Segui queste istruzioni: 1 Tocca l'icona delle informazioni nella sezione File e Informazioni sul display touch diSmart Remote, seleziona la tab Options e poi Exit to Desktop. 2 Accedi alle impostazioni di rete di Windows. 3 Alla voce Ethernet, seleziona Change Adapter Options. 4 Tocca due volte l'opzione Ultimatte per aprire la finestra di stato. 5 Seleziona Properties. 6 Nella finestra, tocca due volte l'opzione Internet Protocol Version 4 (TCP/IPv4) per accedere alle opzioni. 7 Seleziona l'opzione Obtain IP Address Automatically, che consente al dispositivo di cercare il proprio indirizzo IP e connettersi alla rete. Se preferisci inserire manualmente l’indirizzo IP, la maschera di sottorete e il gateway, seleziona l'opzione Use the Following IP Address. 8 Premi OK per confermare. Tocca due volte l'icona del pannello di controllo per ritornare all'interfaccia. Assegnare un numero alle unità L’ultima cosa da fare prima di poter controllare le unità Ultimatte principali è assegnare a ciascuna un numero identificativo nella finestra di connessione di Ultimatte. Segui queste istruzioni: 1 Su Ultimatte Software Control apri la finestra Ultimatte Connection dalla barra del menù in alto. Se utilizzi uno Smart Remote 4, tocca l’ID di una delle unità. 2 Nella finestra Ultimatte Connection clicca sui campi numerati della lista e seleziona ilnome dell’Ultimatte da assegnare a ogni numero. SUGGERIMENTO Per connettersi a Ultimatte 12, clicca sul pulsante Add via IP e inserisci l’indirizzo IP di Ultimatte. 886Connettersi a una rete3 Clicca su Save per confermare. Ora il numero corrispondente all'unità si illumina di verde nella barra di stato. Questo significa che l'unità è connessa alla rete e pronta per essere controllata. 887Connettersi a una reteBlackmagic Ultimatte Setup Blackmagic Ultimatte Setup consente di modificare le impostazioni e di aggiornare il software interno di Ultimatte. Per utilizzare Ultimatte Setup: 1 Collega Ultimatte al computer tramite USB o ethernet. 2 Lancia Ultimatte Setup. Il nome del modello Ultimatte compare nella home. 3 Clicca sull’icona circolare al centro della pagina o sull’immagine di Ultimatte per aprire le impostazioni. Setup Se lavori con più dispositivi Ultimatte, assegna un nome a ciascuno per identificarli con facilità. Scrivi il nome nel campo Name. Network Usa queste impostazioni per configurare opzioni quali la connessione di rete tramite DHCP o un indirizzo IP statico. Per maggiori informazioni su come connettere Ultimatte a una rete, consulta la sezione "Connettersi a una rete". 888Blackmagic Ultimatte SetupReset Premi Factory Reset per resettare il dispositivo. Così facendo ripristini le impostazioni di fabbrica di Ultimatte, e qualsiasi fotogramma salvato nell’archivio multimediale verrà eliminato. Aggiornare il software interno L’utilità consente di aggiornare il software interno di Ultimatte e configurare le impostazioni di rete. Per farlo: 1 Scarica l’installer Blackmagic Ultimatte Setup più recente dalla pagina Supporto www.blackmagicdesign.com/it/support 2 Apri l’installer e segui le istruzioni a schermo per installare l’utility sul computer. 3 A fine installazione, connetti Ultimatte al computer tramite USB o ethernet. 4 Lancia Blackmagic Ultimatte Setup e segui le istruzioni sullo schermo per aggiornare il software interno. Se la finestra di istruzioni non compare, il software interno è già aggiornato e non dovrai fare nient’altro. La versione più recente dell’utility è disponibile per il download alla pagina Supporto di Blackmagic Design www.blackmagicdesign.com/it/support 889Blackmagic Ultimatte SetupUtilizzare Smart Remote 4 Per utilizzare il pannello opzionale Smart Remote 4 per controllare Ultimatte è necessario installare l’ultima versione del software Ultimatte Software Control. Consulta la sezione "Aggiornare Smart Remote 4" per maggiori informazioni. Collegare l'alimentazione Inserisci l'adattatore in dotazione nell'ingresso di alimentazione DC sul retro del pannello e avvita l'anello per fissare il connettore alla porta. SUGGERIMENTO L’anello dell’adattatore funge anche da contatto negativo. Il contatto positivo è il pin centrale del connettore. Per realizzare una connessione a terra allo chassis di Smart Remote 4, allaccia il cavo al capocorda situato accanto all’ingresso di alimentazione. Collegare Smart Remote 4 a Ultimatte Connetti un cavo ethernet dal retro del pannello Ultimatte alla porta ethernet sul lato sinistro di Smart Remote 4. Connetti Ultimatte a Smart Remote 4 con un cavo ethernet 890Utilizzare Smart Remote 4Accendere Smart Remote 4 Premi il pulsante di accensione situato nell'angolo in alto a sinistra del pannello.
Il pulsante di accensione si illumina di blu e il display mostra la sequenza di inizio del sistema operativo Smart Remote 4 è come un piccolo computer portatile con sistema operativo Windows®. Terminata la sequenza di inizio, il display touch mostra l'interfaccia di controllo di Ultimatte Software Control. Aggiornare Smart Remote 4 Prima di tutto, disinstalla il software SR4 da Smart Remote. Tocca l’icona delle informazioni i sull’interfaccia del pannello di controllo per scoprire la versione installata. Segui le istruzioni seguenti in base alla versione installata (SR-4 v1.0.5 o precedenti, o SR-4v1.1 o successive). Disinstallare il software Prima di tutto, chiudi il programma. Per chiudere SR4: 1 Tocca l’icona i sull’interfaccia del pannello di controllo. MATTE MENU 2 Nella tab Options, premi Exit to Desktop. 891Aggiornare Smart Remote 43 Sul desktop ora visibile, premi la freccia verso l’alto nella barra Windows inferiore. 4 Tieni premuta l’icona di Ultimatte SR4 per due secondi e poi premi Quit per chiudere ilprogramma. Per disinstallare la versione SR4 v1.1 o successive: 1 Premi Start nella barra degli strumenti e seleziona Settings. 2 Dal menù Settings seleziona System > Apps & features. 3 Nella finestra di Apps & features scorri la lista delle app e seleziona Ultimatte SR4. 4 Scegli Uninstall. 5 Segui le istruzioni per disinstallare il software. Per disinstallare la versione SR4 1.0.5 o precedenti: 1 Tieni premuta l’icona Windows nell’angolo in basso a sinistra dell’interfaccia e poi seleziona File Explorer. Tieni premuta l’icona Windows e poi seleziona File Explorer 892Aggiornare Smart Remote 42 Nella finestra, naviga su C: > Program Files > Ultimatte > SR4. Poi premi due volte l’applicazione chiamata maintenancetool.exe. Accedi all’unità C e premi due volte la cartella desiderata per accedere al contenuto 3 Nella finestra dell’applicazione, elimina tutti i contenuti con Remove all components eprosegui con Next. Spunta la casella Remove all components e prosegui con Next 4 Un messaggio conferma che il sistema è pronto per disinstallare il software. Premi Uninstall e scegli Yes per autorizzare Smart Remote 4 a fare i cambiamenti necessari. 5 Premi Finish per concludere il processo. Il software di Ultimatte Smart Remote 4 è stato disinstallato correttamente. 893Aggiornare Smart Remote 4Installare Ultimatte Smart Remote Setup Scarica la versione più recente del software Ultimatte Smart Remote 4 Setup dalla pagina Supporto di Blackmagic Design www.blackmagicdesign.com/it/support. Copia e incolla l’installer .msi su un supporto USB. Collega il supporto USB alla porta USB sul lato frontale di Smart Remote 4. Smart Remote 4 legge il contenuto e apre automaticamente l’explorer. NOTA Il supporto di archiviazione portatile usato per installare il software su Smart Remote deve essere formattato come master boot record e con una sola partizione. Smart Remote 4 riconosce i formati NTFS, exFAT, e FAT32. Per installare il software: 1 Premi due volte l’icona dell’installer nel supporto di archiviazione. 2 Nella finestra, continua con Next e poi premi Install. 3 Scegli Yes per autorizzare l’installer a fare i cambiamenti necessari. 894Aggiornare Smart Remote 44 Premi Finish per completare l’installazione e poi Yes per riavviare Smart Remote 4. Smart Remote 4 si riavvia automaticamente con l’ultima versione del sistema operativo interno installata. 5 Apparirà una finestra di dialogo di Windows per consentire a Smart Remote di comunicare in rete. Seleziona Private networks, such as my home or work network e consenti l’accesso con Allow access. Collegare una tastiera USB e un mouse Se preferisci controllare Smart Remote 4 con una tastiera e un mouse, basta collegarli alle porte USB sul retro del pannello. Smart Remote 4 rileva automaticamente la tastiera e il mouse, come qualsiasi PC Windows. 895Aggiornare Smart Remote 4Installazione a rack I modelli Ultimatte 12 8K e 4K si possono installare in un rack broadcast o in un flight case con il kit di installazione incluso. Se utilizzi Ultimatte su una scrivania, puoi montare i piedini in gomma inclusi. Basta collocarli su ogni angolo della base, evitando di coprire le viti. Il kit di installazione a rack contiene: 2 x alette frontali Da montare sui lati frontali destro e sinistro dell’unità. 2 x alette posteriori Da montare sui lati posteriori destro e sinistro dell’unità. 2 x protezioni antiurto Da montare sui lati destro e sinistro del dispositivo. per proteggere i connettori sul retro. Sono anche utili per alleggerire il peso dei cavi connessi all’unità. Viti 12 x M4 svasate Per le alette frontali e le protezioni antiurto. 6 x M4 a taglio Per le alette posteriori. 896Installazione a rackInstallare le alette frontali Con una chiave a brugola 2 mm, installa le alette frontali ai due lati dell’unità con le viti M4 svasate in dotazione. Installare le alette posteriori Con una chiave a brugola 3 mm, installa le alette posteriori a Ultimatte 12 8K con le viti M4 a taglio in dotazione. Installare le protezioni antiurto Installa le protezioni antiurto opzionali con le viti M4 svasate in dotazione. 897Installazione a rackInserimento nel rack Teranex Mini Rack Shelf è una mensola di 1RU ideale per inserire Blackmagic Ultimatte 12 HD e12 HD Mini in un rack broadcast o in un flight case. Ultimatte 12 HD Mini e Ultimatte 12 HD hanno dimensioni compatte simili ad altri dispositivi Blackmagic Design, tra cui i convertitori Teranex Mini, MultiView 4 e Web Presenter, e si possono quindi installare facilmente al loro fianco. Per esempio, montando sullo stesso rack Ultimatte 12 HD Mini e HyperDeck Studio HD Mini potrai registrare il programma o l’uscita di monitoraggio. Questo design modulare consente di creare soluzioni video su misura portatili efacili da usare. Teranex Mini Rack Shelf Kit contiene: 1 x Teranex Mini Rack Shelf 1 x pannello di copertura largo 1/6 di rack Da usare quando installi prodotti larghi 1/2 di rack a fianco a prodotti larghi 1/3 di rack o con pannello di copertura 1/3. 2 x pannelli di copertura larghi 1/3 di rack Da usare quando installi un solo prodotto. Viti 8 x M3 5 mm Viti svasate 2 x M3 10 mm Viti in nylon a taglio per i pannelli di copertura 1/6 Per montare Ultimatte 12 HD Mini e Ultimatte 12 HD sulla mensola Teranex Mini Rack Shelf: 1 Innanzitutto rimuovi i piedini in gomma dal dispositivo. 2 Capovolgi la mensola e il dispositivo facendo corrispondere i fori della mensola con quelli filettati del dispositivo. Per i prodotti di 1/3 di larghezza, usa come riferimento i due fori centrali; per quelli più grandi, come HyperDeck Studio HD Plus, usa come riferimento i tre fori. I fori da usare come riferimento dipendono dal lato della mensola su cui vuoi montare il dispositivo. 898Inserimento nel rack1 MENU2 SET3 LOCK 3 Utilizza le viti M3 5 mm svasate in dotazione per fissare il dispositivo sulla mensola. 4 Una volta montato il dispositivo Blackmagic Design, per esempio un HyperDeck, capovolgi la mensola dal lato giusto e inseriscila nel rack. Usa i pannelli di copertura per coprire gli spazi inutilizzati nel rack, per esempio se affianchi HyperDeck Studio HD Mini e Blackmagic Web Presenter. Per installare il pannello di copertura 1/6: Il pannello di copertura 1/6 è progettato per montare un prodotto largo 1/2 di rack da solo, per esempio HyperDeck Studio HD Plus, o insieme a un dispositivo largo 1/3 di rack, per esempio Blackmagic Web Presenter. Monta il pannello sul lato del dispositivo, posizionando quest’ultimo nella parte centrale della mensola per favorire il flusso dell’aria. Rimuovi le viti M3 5 mm in prossimità della parte anteriore del dispositivo. Allinea il pannello di copertura e fissalo con le viti M3 10 mm in nylon in dotazione. CAM MENU RET 1 SET
- These controls are not available on the Ultimatte 12 HD Mini ** These controls are not available of the Ultimatte 12 HD or HD Mini Glossary FG Foreground BG Background LY Layer GM Garbage Matte BM Background Matte HM Holdout Matte LM Layer Matte 916Developer Information (English)Assistenza clienti Assistenza tecnica Il modo più veloce per ottenere assistenza è consultare il materiale di riferimento più recente per Blackmagic Ultimatte o Smart Remote 4 alla pagina Supporto sul sito di Blackmagic Design. Assistenza online Il manuale, il software e le note di supporto più recenti sono disponibili alla pagina Supporto di Blackmagic Design www.blackmagicdesign.com/it/support Contattare Blackmagic Design Se il materiale di supporto online non risponde alle tue domande, clicca su Inviaci una email oppure Trova un team di supporto per contattare direttamente il team Blackmagic Design più vicino a te. Controllare la versione del software Per scoprire quale versione del software Blackmagic Ultimatte Setup è installata sul computer, lancia Blackmagic Ultimatte Setup e clicca sulla tab About. La versione del software appare nella sezione Software Information. Scaricare gli aggiornamenti Dopo aver controllato quale versione del software Blackmagic Ultimatte Setup è installata sul tuo computer, visita il Centro assistenza di Blackmagic Design su www.blackmagicdesign.com/it/support per scaricare gli aggiornamenti più recenti. Consigliamo di non aggiornare il software mentre stai lavorando a un progetto importante. 917Assistenza clientiNormative e sicurezza Normative Smaltimento di apparecchiature elettriche ed elettroniche nell'Unione Europea Questo simbolo indica che il dispositivo non deve essere scartato insieme agli altri rifiuti, ma consegnato a uno degli appositi centri di raccolta e riciclaggio. La raccolta e lo smaltimento differenziato corretto di questo tipo di apparecchiatura evita lo spreco di risorse e contribuisce alla sostenibilità ambientale e umana. Per tutte le informazioni sui centri di raccolta e riciclaggio, contatta gli uffici del tuo comune di residenza o il punto vendita presso cui hai acquistato il prodotto. Questo dispositivo è stato testato e dichiarato conforme ai limiti relativi ai dispositivi digitali di Classe A, ai sensi dell'articolo 15 del regolamento FCC. Tali limiti sono stati stabiliti con lo scopo di fornire protezione ragionevole da interferenze dannose in ambienti commerciali. Questo dispositivo genera, usa e può irradiare energia a radiofrequenza e, se non è installato o usato in conformità alle istruzioni, può causare interferenze dannose che compromettono le comunicazioni radio. Operare questo dispositivo in ambienti residenziali può causare interferenze dannose, nella cui evenienza l'utente dovrà porvi rimedio a proprie spese. Il funzionamento è soggetto alle due condizioni seguenti: 1 Questo dispositivo non deve causare interferenze dannose. 2 Questo dispositivo deve accettare eventuali interferenze ricevute, incluse le interferenze che possono causare un funzionamento indesiderato. R-R-BMD-20200824001 R-R-BMD-20211110001 R-R-BMD-20211110002 R-R-BMD-20211110003 MSIP-REM-BMD-201709001 MSIP-REM-BMD-201707003 Sicurezza Collegare il dispositivo a una presa di corrente con messa a terra. Per ridurre il rischio di scosse elettriche, non esporre il dispositivo a gocce o spruzzi. Questo dispositivo è adatto all'uso nei luoghi tropicali con una temperatura ambiente non superiore ai 40ºC. Lasciare uno spazio adeguato intorno al dispositivo per consentire sufficiente ventilazione. Se il dispositivo è installato su rack, assicurarsi che i dispositivi adiacenti non ne ostacolino la ventilazione. Utilizzare esclusivamente i fori filettati sulla base, per maggiori informazioni consultare la sezione “Montaggio su rack”. Le parti all'interno del dispositivo non sono riparabili dall'utente. Contattare un centro assistenza Blackmagic Design per le operazioni di manutenzione. Usare il dispositivo a un'altitudine non superiore a 2000 m sopra il livello del mare. 918Normative e sicurezzaAvvertenze per il personale autorizzato Scollegare l’alimentazione da entrambe le prese prima di effettuare la manutenzione! Attenzione - Fusione bipolare/neutra L'alimentatore all'interno di questo dispositivo ha un fusibile nei conduttori di linea e di neutro, ed è idoneo alla connessione al sistema di distribuzione dell’energia elettrica in Norvegia. Garanzia Garanzia limitata di 12 mesi Blackmagic Design garantisce che questo prodotto è fornito privo di difetti nei materiali e nella manifattura per un periodo di 12 mesi a partire dalla data d'acquisto. Durante il periodo di garanzia, Blackmagic Design, a sua scelta, riparerà il prodotto difettoso, senza costi per le parti e la manodopera, o sostituirà il prodotto difettoso purché questo venga restituito. Per ottenere il servizo previsto dalla presente garanzia, il/la Cliente deve notificare Blackmagic Design del difetto entro il periodo di garanzia e accordarsi sulla prestazione del servizio. Il/la Cliente è responsabile del costo di imballaggio e di spedizione del prodotto difettoso al centro assistenza indicato da Blackmagic Design, con spese di spedizione prepagate. Le spese di spedizione, l’assicurazione, le tasse, la dogana e altre spese pertinenti la resa del prodotto a Blackmagic Design sono a carico del/la Cliente. Questa garanzia perde di validità per difetti, malfunzionamento o danni causati da utilizzo improprio o da manutenzione e cura inadeguate del prodotto. Blackmagic Design non ha obbligo di fornire assistenza sotto questa garanzia: a) per riparare danni causati da tentativi di installazione, riparazione o manutenzione da parte di personale che non sia autorizzato da Blackmagic Design, b) per riparare danni causati da uso improprio o connessione ad attrezzatura incompatibile, c) per riparare danni o malfunzionamenti causati dall’uso di parti o ricambi non originali Blackmagic Design, o d) per fare manutenzione se il prodotto è stato modificato o integrato ad altri prodotti con il risultato di allungare i tempi della manutenzione o di renderla più difficoltosa. LA PRESENTE GARANZIA DI BLACKMAGIC DESIGN SOSTITUISCE QUALSIASI ALTRA GARANZIA, ESPLICITA O IMPLICITA. BLACKMAGIC DESIGN E I SUOI FORNITORI ESCLUDONO QUALSIASI ALTRA GARANZIA IMPLICITA DI COMMERCIABILITÀ O DI IDONEITÀ AD UN USO SPECIFICO. L'INTERA RESPONSABILITÀ DI BLACKMAGIC DESIGN E L'UNICO ESCLUSIVO RICORSO DEL/LA CLIENTE PER QUALSIASI DANNO ARRECATO DI NATURA INDIRETTA, SPECIFICA, ACCIDENTALE O CONSEQUENZIALE, ANCHE QUALORA BLACKMAGIC DESIGN O UN SUO FORNITORE FOSSERO STATI AVVERTITI DELLA POSSIBILITÀ DI TALI DANNI, È LA RIPARAZIONE O LA SOSTITUZIONE DEI PRODOTTI DIFETTOSI. BLACKMAGIC DESIGN NON SI ASSUME ALCUNA RESPONSABILITÀ PER QUALSIASI USO ILLEGALE DEL DISPOSITIVO DA PARTE DEL/LA CLIENTE. BLACKMAGIC DESIGN NON SI ASSUME ALCUNA RESPONSABILITÀ PER DANNI DERIVANTI DALL'USO DI QUESTO PRODOTTO. IL/LA CLIENTE USA QUESTO PRODOTTO A PROPRIO RISCHIO. © Copyright 2022 Blackmagic Design. Tutti i diritti riservati. “Blackmagic Design”, “DeckLink”, “HDLink”, “Workgroup Videohub”, “Multibridge Pro”, “Multibridge Extreme”, “Intensity” e “Leading the creative video revolution” sono marchi registrati negli Stati Uniti e in altri Paesi. Altri nomi di prodotti e aziende qui contenuti potrebbero essere marchi dei rispettivi proprietari. Thunderbolt e il logo Thunderbolt sono marchi registrati di Intel Corporation negli Stati Uniti e/o altri paesi. 919GaranziaPortuguês Ultimatte 12 Ultimatte 12 Setembro 2022 Manual de OperaçãoPrezado Cliente, Obrigado por adquirir o Blackmagic Ultimatte. O Ultimatte tem sido o principal chaveador usado no ramo televisivo e cinematográfico por décadas e nenhum outro chaveador chega perto do desempenho que o Ultimatte oferece. OUltimatte é capaz de lidar com os detalhes finos dos contornos mais importantes e de manter cores mais fortes, mesmo quando as cores do primeiro plano assemelham-se à cor principal. Épossível manipular até os fundos irregulares de telas verdes e azuis. Porém, o que torna o Ultimatte tão eficaz é sua capacidade de mapear sombras na nova camada do segundo plano aliada ao seu controle do espalhamento de cores, o que permite a criação de ambientes extremamente realistas. Em muitos aspectos, o Ultimatte é muito mais que um chaveador, pois realiza uma composição avançada em tempo real criando ambientes virtuais fotorrealísticos. Ele permite posicionar o seu talento em qualquer lugar com o clicar de um botão e os resultados são bem convincentes. Este manual de instruções contém todas as informações necessárias para você começar a usar o Ultimatte, além de instruções detalhadas sobre como operá-lo usando o Blackmagic Ultimatte Software Control a partir de seu computador ou do Smart Remote 4. Consulte a página de suporte no nosso site em www.blackmagicdesign.com/br para obter a versão mais recente deste manual e para atualizações do software do seu Blackmagic Ultimatte. Para garantir que você receba todos os recursos mais recentes, mantenha o seu programa atualizado. Estamos sempre trabalhando com novos recursos e aprimoramentos, então adoraríamos ouvir a sua opinião. Grant Petty Diretor Executivo, Blackmagic DesignÍndice
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