TDC1416 - Umidificatore Toyotomi - Manuale utente e istruzioni gratuiti
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MANUALE UTENTE TDC1416 Toyotomi
MANUALE DI ISTRUZIONI ITALIANO P.33
SPIEGAZIONE DEI SIMBOLI
L’apparecchio contiene gas in- fiammabile R290. Leggere il manuale per l’utente prima di usare l’apparecchio. Leggere il manuale di installazione prima di installare l’apparecchio. Leggere il manuale di assistenza prima di riparare l’apparecchio. AVVISO
Leggere attentamente il presente ma- nuale prima di usare l’apparecchio e conservarlo per consultazione futura.
Installare l’apparecchio solo se confor- me a leggi, ordinamenti e norme locali/ nazionali.
Il prodotto è destinato all’uso come deu- midificatore in ambienti domestici ed è adatto all’uso in locali asciutti, in normali condizioni domestiche, in soggiorno, cu- cina e garage.
NON usare il deumidificatore in bagno o in altri luoghi dove potrebbe essere esposto a spruzzi di acqua.
Collegare il prodotto sempre a una presa elettrica monofase 220-240 V /~50 Hz.
Il mancato rispetto di queste istruzioni può comportare l’annullamento della ga- ranzia sul prodotto.
Attenersi rigidamente alle istruzioni del produttore circa l’uso e le riparazioni!
AVVERTENZE DI SICUREZZA
Quando si usa l’unità, adottare le seguenti precauzioni di sicurezza:
1. Prima di pulirlo o riporlo, staccare
sempre il cavo di alimentazione.
2. Gli apparecchi possono essere usati
all’interno, ma non nelle lavanderie.
3. NON posizionare l’unità in prossimità di
apparecchi che generano calore o nei pressi di materiali infiammabili e peri- colosi.
4. NON infilare mai dita od oggetti nei
condotti di ingresso o di scarico.
5. NON sedersi né salire sull’unità.
6. Svuotare l’acqua raccolta nel serbatoio
7. NON azionare il deumidificatore in
un’area chiusa come all’interno di un armadio, può provocare un incendio.
8. NON portare l’unità vicino a materiali
commestibili, oggetti d’arte o materiale scientifico.
9. Installare il tubo di scarico in discesa,
per essere certi che l’acqua condensa- ta possa essere scaricata costante- mente.
10. Se il cavo di alimentazione è danneg-
giato deve essere sostituito dal produt- tore o equivalente soggetto qualificato per evitare ogni pericolo.
11. L’apparecchio deve essere posizionato
in modo che la spina sia accessibile.
12. Lasciare una distanza di 20 cm intorno
all’unità e dalla parete e altri oggetti per garantire la circolazione dell’aria.
13. L’apparecchio sarà installato nel rispet-
to delle normative nazionali in materia di cablaggi elettrici.
14. L’apparecchio non può essere usato
nel trasporto pubblico.
15. Questo dispositivo può essere usato da
bambini dagli 8 anni in su e da persone con capacità psichiche, sensoriali e mentali limitate o mancanza di espe- rienza se con supervisione o istruite34 ITALIANO precedentemente riguardo all’uso del dispositivo in maniera sicura, assicu- randosi della comprensione degli even- tuali rischi. Impedire ai bambini di gio- care con l’apparecchio. Operazioni di pulizia o manutenzione non possono essere effettuate da bambini senza su- pervisione.
16. I bambini saranno sorvegliati per ac-
certarsi che non giochino con l’appa- recchio.
17. Gli apparecchi evidentemente danneg-
giati non devono essere azionati. AVVERTENZA Informazioni specifiche relative ad ap- parecchi che contengono gas refrige- rante R290:
- L’apparecchio contiene gas infiammabile R290.
- L’R290 è un gas refrigerante conforme alle direttive europee in materia di am- biente. Si tratta di un refrigerante natu- rale (propano), non tossico e privo di proprietà che riducono lo strato di ozono, con un potenziale di riscaldamento glo- bale molto basso (GWP = 3).
- NON perforare nessun elemento del cir- cuito refrigerante.
- NON usare strumenti per accelerare il processo di sbrinamento o per la pulizia, se non quelli raccomandati dal produtto- re.
- L’apparecchio sarà conservato in un am- biente privo di fonte di ignizione conti- nue (ad es. fiamme aperte, impianto a gas attivo o riscaldatore elettrico attivo).
- NON perforare, né bruciare.
- Ricordare che i refrigeranti possono es- sere inodore.
- L’apparecchio sarà installato, azionato e riposto in un ambiente con superficie maggiore di 4 m
- Se l’apparecchio viene installato, aziona- to o riposto in un’area non ventilata, l’ambiente deve essere progettato in modo da prevenire l’accumulo di perdite di refrigeranti che comportano il rischio di incendio o esplosione a causa dell’i- gnizione del refrigerante provocata da ri- scaldatori elettrici, stufe o altre fonti di ignizione.
- L’apparecchio sarà conforme alle norma- tive nazionali in materia di gas.
- La manutenzione sarà effettuata solo co- me raccomandato dal produttore.
- L’apparecchio sarò risposto in modo da prevenire qualsiasi danno meccanico.
- Qualsiasi soggetto coinvolto in lavori o interventi sul circuito refrigerante dovrà essere titolare di certificazione valida ri- lasciata da un’autorità di valutazione ac- creditata nel settore che attesta la sua competenza a maneggiare refrigeranti in sicurezza, ai sensi di specifica di valuta- zione riconosciuta nel settore.
La manutenzione sarà effettuata solo co- me raccomandato dal produttore dell’ap- parecchio. Manutenzione e riparazioni che richiedano l’intervento di personale qualificato saranno eseguite sotto la su- pervisione del soggetto competente nell’uso di refrigeranti infiammabili.
- Per qualsiasi riparazione necessaria, ri- volgersi al più vicino centro di assistenza autorizzato e seguire solo le istruzioni del produttore.
AVVERTENZA PER LO SMALTIMENTO
È vietato smaltire l’apparecchio con i nor- mali rifiuti domestici. Lo smaltimento è possibile in diversi modi. 1 NON smaltire il prodotto con i rifiuti do- mestici indifferenziati. Raccogliere simili rifiuti separatamente, in quanto è ne- cessario un trattamento speciale.
I comuni hanno piani di raccolta definiti, per cui i rifiuti elettronici possono essere smaltiti senza nessun costo per l’utente. 3 Il produttore ritirerà il vecchio apparec- chio ai fini dello smaltimento senza nes- sun costo per l’utente.35 ITALIANO 4 I prodotti dismessi contengono materiali preziosi che possono essere venduti co- me rottami metallici. Lo smaltimento abusivo di rifiuti in boschi e nell’ambiente rappresenta una minaccia per la salute, in quanto sostanze pericolose pe- netrano nelle falde freatiche e raggiungono la catena alimentare. Significato dell’icona del contenitore per immondizia con ruote barrato con croce. NON smaltire gli appa- recchi elettrici nei rifiuti domestici indiffe- renziati, rispettare la raccolta differenziata. Rivolgersi alle autorità locali per informazio- ni sul sistema di raccolta in vigore. Se gli apparecchi elettrici vengono smaltiti in di- scariche, sostanze pericolose possono pe- netrare nelle acque freatiche e finire nella catena alimentare, con gravi danni per la salute e il benessere. Questo marchio indica che il pro- dotto non deve essere smaltito con i normali rifiuti domestici all’interno dell’UE. Per prevenire possibili danni all’ambiente o alla salute umana derivanti dallo smaltimento incontrollato dei rifiuti, riciclarlo responsa- bilmente per promuovere il riutilizzo soste- nibile delle risorse materiali. Per restituire l’apparecchio usato, usare i sistemi di reso e raccolta o contattare il rivenditore dove il prodotto è stato acquistato. Possono ritira- re il prodotto per un riciclaggio sicuro per l’ambiente. R290: 3 GENERALE Per ottenere performance ottimali dal deumiificatore, accertarsi che tutte le finestre siano chiuse al fine di raggiungere la massima efficacia. La capacità del deumidificatore dipende dalla temperatura e dall’u- midità nella camera, a temperature più basse verrà sottratta meno umidità. CARATTERISTICHE Potente capacità di deumidificazione Sfruttando la tecnologia di refrigerazione, il deumidificatore sottrae efficacemente l’umidità dall’aria per ridurre il tenore di umidità rela- tiva nella camera e tenere l’aria all’interno secca e piacevole. Leggero design portatile Il deumidificatore è costruito per essere compatto e leggero. Le ro- telle sotto l’unità ne rendono facile lo spostamento di camera in camera. Funzionamento a basse temperature con sbrinamen- to automatico Quando l’unità funziona a temperatura ambiente tra i 7°C e i 12°C, si arresterà per lo sbrinamento ogni 30 minuti. Quando l’unità funziona a temperatura ambiente tra i 12°C e i 20°C, si arresterà per lo sbrinamento ogni 45 minuti. Livello di umidità regolabile Regola il livello di umidità desiderato. Timer di accensione/spegnimento Programma l’unità perché si accenda e spenga automaticamente. Funzionamento silenzioso Il deumidificatore ha un livello di rumorosità minimo. Efficienza energetica L’unità ha un basso consumo energetico.
1. Pannello di comando 2. Maniglia 3. Deflettore del vento
4. Rotella 5. Scatola filtri 6. Serbatoio acqua
7. Cavo di alimentazione
1. Pulsante di accensione 2. Pulsante di oscillazione
3. Pulsante di regolazione 4. Pulsante timer
5. Pulsante di impostazione 6. Pulsante velocità ventola
7. Spia serbatoio acqua pieno 8. Spia di accensione
9. Lampada a oscillazione 10. Spia timer/impostazione
Livello di umidità e display a 2 cifre del timer Il display mostra 3 funzioni:
Quando l’unità è accesa, indicherà il livello di umidità nella camera.
2. Quando si imposta l’umidità, riporta l’umidità selezionata.
3. Quando si programma l’orario di accensione e spegnimento au-
tomatici dell’unità, mostrerà l’orario.
4. Se l’umidità dell’ambiente è inferiore al 35% indicherà “35”.
5. Se l’umidità dell’ambiente è superiore al 95% indicherà “95”.
3. ISTRUZIONI PER L’USO
La spia POWER si accenderà quando la spina viene inserita, che l’unità sia in funzione o meno.
1. Accensione/Spegnimento
Premere per avviare l’unità, quando l’unità è ferma; o preme- re per spegnerla, quando l’unità è in funzione.
2. Regolazione dell’umidità
Premere il tasto per entrare nello stato di impostazione dell’umidità, poi premere ▲ o ▼ per impostare l’umidità dal 40% all’80%, ogni impostazione è del 5%, l’indicatore LED lampeg- gia quando viene effettuata l’impostazione. Interrompere la pres- sione per 5 secondi, si ritorna alla visualizzazione normale. Il va- lore di umidità predefinito è del 40%.
3. Regolazione della velocità del ventilatore
Premere per impostare la velocità del ventilatore su alta o bassa, e la luce corrispondente alla velocità del ventilatore si ac- cenderà.
4. Regolazione dell’oscillazione
Dopo l’avvio della macchina, premere per avviare o arrestare l’oscillazione della foglia di uscita dell’aria.
5. Impostazione del tempo
Premere per inserire lo stato di impostazione dell’ora di inizio quando l’unità è ferma, poi l’indicatore LED mostrerà l’ora, si può premere il tasto ▲ o ▼ per impostare l’ora di inizio automa- tico da 1 a 24 ore. Premere per inserire lo stato di imposta- zione del tempo di spegnimento quando l’unità è in funzione, poi l’indicatore LED mostrerà l’ora, è possibile premere il pul- sante ▲ o ▼ per impostare il tempo di spegnimento automatico da 1 a 24 ore. Il tempo programmato rimane invariato se la mac- china smette di funzionare perché l’acqua è piena o durante lo sbrinamento. Una volta che l’utente lo accende o lo spegne, l’u- nità può perdere la funzione di temporizzazione.
4. SCARICO DELL’ACQUA RACCOLTA
Quando il serbatoio di scarico è pieno, la spia di serbatoio pieno si accenderà, l’apparecchio si arresterà automaticamente e un se- gnale acustico risuonerà 15 volte per avvertire l’utente che il serba- toio acqua deve essere svuotato.
1. Premere leggermente sui lati del serbatoio con entrambe le mani
ed estrarlo delicatamente.
2. Svuotare l’acqua raccolta.
1. Se il serbatoio di scarico è sporco, lavarlo con acqua fredda o
tiepida. Non usare detergente, spugnette abrasive, panni anti- polvere sottoposti a trattamento chimico, benzina, benzene, di- luenti o altri solventi, potrebbero graffiare e danneggiare il ser- batoio e provocare perdite di acqua.
2. Quando si rimonta il serbatoio di scarico, spingere saldamente a
posto il serbatoio con entrambe le mani. Se il serbatoio non è posizionato correttamente, il sensore “TANK FULL” viene attiva- to e il deumidificatore non funzionerà.
6. SCARICO ACQUA CONTINUO
L’unità presenta una porta per lo scarico continuo. Usando un tubo in plastica (con diametro interno di 10 mm), inserirlo nel foro di scarico (sulla piastra intermedia) sul lato del serbatoio acqua, in- stallarlo in posizione e sistemare il tubo di scarico. L’acqua nel serbatoio di scarico può essere scaricata in continuo dalla porta dell’unità.37 ITALIANO
1. Aprire prima la griglia di entrata e rimuovere il filtro dell’aria.
2. Pulire il filtro dell’aria.
Passare delicatamente un aspirapolvere sulla superficie del filtro dell’aria per rimuovere lo sporco. Se il filtro dell’aria è eccezio- nalmente sporco, lavarlo con acqua calda o un detergente deli- cato ed asciugarlo accuratamente.
3. Montare il filtro dell’aria.
Inserire delicatamente il filtro nella griglia e rimontare corretta- mente la griglia. Riporre il deumidificatore Se l’unità non verrà usata per un periodo di tempo prolungato e si desidera conservarla, rispettare i seguenti punti.
1. Svuotare eventuale acqua rimasta nel serbatoio di scarico.
2. Ripiegare il cavo di alimentazione e metterlo nel serbatoio
4. Conservare in luogo fresco e asciutto.
Spazi liberi Mantenere lo spazio libero minimo intorno al deumidificatore quan- do l’unità è in funzione, come mostrato nel disegno a sinistra.
8. RISOLUZIONE DEI PROBLEMI
Se si presenta una condizione riportata di seguito, controllare i se- guenti elementi prima di rivolgersi al servizio clienti. Problema Causa probabile Soluzione L’unità non funziona Il cavo di alimentazione è stato scollegato? Collegare il cavo di alimentazione alla presa elettrica. La spia di serbatoio pieno lampeggia? (Il serbatoio è pieno o in posizione errata) Svuotare l’acqua dal serbatoio di scarico e rimettere a posto il serbatoio. La temperatura del- la camera è supe- riore a 35°C o infe- riore a 7°C? Il dispositivo di pro- tezione si è attivato e l’unità non può essere riavviata. La funzione di deumidificazione non funziona Il filtro dell’aria è ostruito? Pulire il filtro dell’aria come de- scritto in “Pulizia del deumidificatore”. Il condotto di in- gresso o di scarico è ostruito? Rimuovere l’ostruzione nel condotto di scarico o di ingresso. L’aria non viene scaricata. Il filtro dell’aria è ostruito? Pulire il filtro dell’aria come de- scritto in “Pulizia del deumidificatore”. L’apparecchio è rumoroso L’unità è sollevata o instabile? Spostare l’unità in luogo stabile e soli- do. Il filtro dell’aria è ostruito? Pulire il filtro dell’aria come de- scritto in “Pulizia del deumidificatore”.38 ITALIANO
Prima di iniziare a lavorare su sistemi che contengono refrige- ranti infiammabili, sono necessari controlli di sicurezza per ac- certarsi che il rischio di ignizione sia ridotto al minimo. Per ripa- razioni all’impianto refrigerante, rispettare le seguenti precau- zioni prima di lavorare sull’impianto. Procedura operativa Il lavoro sarà svolto secondo una procedura controllata in mo- do da ridurre al minimo il rischio che un gas o vapore infiam- mabile sia presente durante i lavori.
2. Area di lavoro generale
Tutto il personale di manutenzione e altro che lavora nell’area sarà informato della natura del lavoro da svolgere. Evitare di la- vorare in spazi chiusi. L’area intorno allo spazio di lavoro sarà delimitata. Accertarsi che le condizioni all’interno dell’area sia- no state rese sicure attraverso il controllo del materiale infiam- mabile.
3. Controllo della presenza di refrigerante
L’area sarà sottoposta a controllo con adeguato rilevatore di refrigerante, prima e durante i lavori, per accertarsi che il tecni- co sia consapevole di atmosfere potenzialmente infiammabili. Accertarsi che l’apparecchiatura di rilevamento perdite usata sia idonea all’uso con refrigeranti infiammabili, ovvero non emetta scintille, sia adeguatamente sigillata e intrinsecamente sicura.
4. Presenza di estintori
Se sull’impianto di refrigerazione o componente associato de- vono essere condotti lavori a caldo, tenere a portata di mano estintori adeguati. Tenere un estintore a polvere secca o CO2 nei pressi dell’area di carica.
5. Nessuna fonte di ignizione
Nessun soggetto che svolga lavori in relazione all’impianto re- frigerante che comportano l’esposizione di tubi che contengo- no o hanno contenuto refrigerante infiammabile userà una qualsiasi fonte di ignizione in maniera che possa condurre al ri- schio di incendio o esplosione. Tutte le possibili fonti di ignizio- ne, compreso fumo di sigaretta, saranno tenute a debita di- stanza dal sito di installazione, riparazione, rimozione e smalti- mento, operazioni durante le quali il refrigerante infiammabile potrebbe essere rilasciato sulla superficie circostante. Prima che abbiano luogo i lavori, l’area intorno all’apparecchiatura sarà ispezionata per accertarsi che non vi siano pericoli di fiamma o rischi di ignizione. I segnali di divieto di fumo saran- no ben visibili.
Accertarsi che l’area sia all’aperto o che sia adeguatamente ventilata prima di intervenire sull’impianto o condurvi qualsiasi lavoro. Una certa ventilazione sarà garantita per l’intero periodo di esecuzione dei lavori. La ventilazione dovrà disperdere in si- curezza eventuale refrigerante rilasciato ed espellerlo preferibil- mente all’esterno nell’atmosfera.
7. Controlli dell’apparecchiatura di refrigerazione
Quando vengono sostituiti componenti elettrici, dovranno es- sere idonei allo scopo e conformi alle specifiche. Rispettare sempre le direttive del produttore sulla manutenzione e l’assi- stenza. In caso di dubbi, consultare il reparto tecnico del pro- duttore per assistenza. I seguenti controlli saranno applicati agli impianti che usano re- frigeranti infiammabili: - le dimensioni della carica sono adeguate alle dimensioni dell’ambiente in cui vengono installati i componenti che con- tengono refrigerante; - il macchinario per la ventilazione e le uscite funzionano ade- guatamente e non sono ostruite.
8. Controlli dei dispositivi elettrici
Gli interventi di riparazione e manutenzione ai componenti elet- trici includerà controlli di sicurezza iniziali e procedure di ispe- zione dei componenti. In caso di guasto che potrebbe compro- mettere la sicurezza, nessuna alimentazione elettrica sarà col- legata al circuito finché il guasto non sia stato risolto. Se il gua- sto non può essere risanato immediatamente, ma è necessario continuare il funzionamento, adottare un’adeguata soluzione temporanea. Sarà segnalata al titolare dell’apparecchiatura in modo che tutte le parti siano avvisate. I controlli di sicurezza iniziali comprenderanno: - i condensatori vengono scaricati; l’operazione sarà svolta in maniera sicura per evirare la possibilità di formazione di scin- tille; - nessun componente elettrico e cavo viene esposto durante la carica, il recupero o lo spurgo del sistema; - il collegamento a massa è garantito costantemente.
9. Riparazioni ai componenti sigillati
Durante le riparazioni ai componenti sigillati, tutte le forniture elettriche saranno scollegate dall’impianto su cui si dovrà lavo- rare prima che venga rimossa qualsiasi protezione sigillata, ecc. Se è indispensabile disporre di alimentazione elettrica all’appa- recchiatura durante l’intervento, una forma di rilevamento per- dite in funzione permanente sarà ubicata nel punto più critico di rilevamento di una situazione potenzialmente pericolosa. Particolare attenzione sarà dedicata a quanto segue, per ac- certarsi che lavorando ai componenti elettrici l’alloggiamento non venga alterato in maniera da comprometterne il livello di protezione. In ciò sono inclusi danni ai cavi, numero di collega- menti eccessivo, terminali non realizzati secondo le specifiche originali, danni alle guarnizioni, installazione non corretta di premitreccia, ecc. Accertarsi che l’apparecchio sia montato in sicurezza. Accertarsi che le guarnizioni o il materiale sigillante non si siano deteriorati in misura tale da non servire più allo scopo di preve- nire l’ingresso di atmosfere infiammabili. La sostituzione dei componenti avverrà in conformità alle specifiche del produttore. NOTA: L’uso di sigillante al silicone può inibire l’efficacia di al- cuni tipi di apparecchiature di rilevamento perdite. Componenti intrinsecamente sicuri non devono essere isolati prima degli interventi su di essi.
10. Riparazione di componenti intrinsecamente sicuri
Non applicare alcun carico induttivo o capacitivo al circuito, senza aver verificato che non superi la tensione e la corrente consentite per l’apparecchiatura in uso. Componenti intrinsecamente sicuri sono solo i tipi su cui è consentito lavorare in presenza di atmosfere infiammabili. L’apparecchio per il test sarà della corretta capacità. Sostituire i componenti solo con pezzi di ricambio indicati dal produttore. Altri pezzi potrebbero comportare l’ignizione del re- frigerante nell’atmosfera in seguito a una perdita.
Controllare che il cablaggio non sia esposto a usura, corrosio- ne, pressione eccessiva, vibrazioni, bordi aguzzi e altri effetti ambientali avversi. Il controllo terrà inoltre conto degli effetti dell’invecchiamento o della vibrazione continua derivante da fonti quali compressori o ventole.
12. Rilevamento perdite di refrigeranti infiammabili
In nessun caso potenziali fonti di ignizione saranno usate per individuare o rilevare perdite di refrigeranti. Non usare torce agli alogenuri (o altro rilevatore che usa fiamma libera).
13. Metodi di rilevamento perdite
I seguenti metodi di rilevamento perdite sono accettati per im- pianti che contengono refrigerante infiammabile. Rilevatori di perdita elettronici saranno usati per rilevare refrige- ranti infiammabili, ma la sensibilità potrebbe non essere ade- guata o potrebbero necessitare di ritaratura (l’apparecchio di ri- levamento sarà tarato in un’area priva di refrigerante). Accertarsi che il rilevatore non sia una potenziale fonte di igni- zione e sia adatto al refrigerante usato. Fluidi per il rilevamento delle perdite sono adatti all’uso con la maggior parte dei refrigeranti, ma l’uso di detergenti che con- tengono clorina sarà evitato, in quanto la clorina può reagire con il refrigerante e corrodere i tubi in rame. Se si sospetta una perdita, rimuovere/spegnere ogni fiamma li- bera. Se viene rilevata una perdita di refrigerante che richiede brasa- tura, tutto il refrigerante sarà rimosso dall’impianto. Azoto privo di ossigeno sarà quindi spinto attraverso il sistema prima e du- rante le operazioni di brasatura.
14. Rimozione ed evacuazione
Quando si interviene sul circuito refrigerante per effettuare ripa- razioni o per qualsiasi altro scopo, saranno usate procedure convenzionali. È tuttavia importante che siano seguite le mi- gliori pratiche, in quanto l’infiammabilità è un pericolo costante. Attenersi alle seguenti procedure: Rimuovere il refrigerante; Depurare il circuito con gas inerte; Evacuare; Depurarlo ancora con gas inerte; Aprire il circuito tramite taglio o brasatura. La carica di refrigerante sarà nelle apposite bombole. L’impianto verrà “spurgato” con azoto privo di ossigeno per39 ITALIANO rendere l’unità sicura. Il processo potrebbe dover essere ripetu- to più volte. Non usare aria compressa od ossigeno per questa operazione. Lo spurgo sarà eseguito rompendo il vuoto nell’impianto con l’azoto privo di ossigeno e continuando a riempirlo finché non si raggiunge la pressione di esercizio, quindi sfiatando nell’at- mosfera e ripristinando infine il vuoto. Il processo sarà ripetuto finché tutto il refrigerante non è stato espulso dal sistema. Quando viene usata l’ultima carica di azoto senza ossigeno, l’impianto sarà sfiatato alla pressione atmosferica per consenti- re che l’intervento abbia luogo. L’operazione è assolutamente fondamentale se devono essere eseguite operazioni di brasatura sulle tubature. Accertarsi che l’uscita della pompa sotto vuoto non sia vicina a nessuna fonte di ignizione e che sia disponibile ventilazione.
15. Procedure di carica refrigerante
Oltre alle tradizionali procedure di carica, vanno soddisfatti i seguenti requisiti. - Accertarsi che non si verifichi contaminazione da diversi refri- geranti quando si usa l’apparecchiatura di carica. Tubi o con- dotte dovranno essere quanto più corti possibili per ridurre il quantitativo di refrigerante contenuto. - Le bombole saranno tenute dritte. - Accertarsi che l’impianto di refrigerazione sia collegato a massa prima di caricare l’impianto con il refrigerante. - Etichettare il sistema terminata la carica (se non lo è già). - Fare particolare attenzione a non riempire troppo l’impianto di refrigerazione. Prima di ricaricarlo, testarne la pressione con azoto privo di ossigeno. Testare l’impianto circa l’assenza di perdite al com- pletamento della carica, ma prima della messa in funzione. Un ulteriore test delle perdite va eseguito prima di lasciare il sito.
Prima di eseguire questa procedura, è essenziale che il tecnico abbia totale dimestichezza con l’apparecchiatura e tutti i suoi componenti. Si raccomanda una buona pratica di recupero in sicurezza di tutti i refrigeranti. Prima di procedere, prelevare un campione di olio e refrigerante, qualora sia necessaria l’analisi prima di riutilizzare il refrigerante rigenerato. È fondamentale che sia disponibile alimentazione elettrica prima di iniziare l’o- perazione. Acquisire dimestichezza con l’apparecchiatura e il suo funzio- namento. a) Isolare elettricamente l’impianto. b) Prima di procedere, accertarsi che: sia disponibile, se ne- cessario, un’attrezzatura meccanica per la movimentazione delle bombole di refrigerante; siano disponibili e vengano utilizzati i necessari dispositivi di protezione individuale; il processo di recupero venga svolto sotto la costante super- visione di una persona competente; le apparecchiature di recupero e le bombole siano conformi alle norme vigenti. c) Se possibile, trasferire il refrigerante nell’unità esterna con una procedura di “pump-down”. d) Se non è possibile creare il vuoto, usare un collettore che consenta l’espulsione del refrigerante da varie parti del si- stema. e) Prima di procedere al recupero, appoggiare la bombola sul- la bilancia. f) Avviare il dispositivo di recupero e utilizzarlo secondo le istruzioni del produttore. g) Evitare di riempire eccessivamente le bombole (non supe- rare l’80% del volume liquido). h) Non superare la pressione di esercizio massima della bom- bola, nemmeno provvisoriamente.
i) Dopo avere correttamente riempito le bombole e avere ter-
minato la procedura, trasferire al più presto le bombole e le apparecchiature dal sito e chiudere tutte le valvole di isola- mento dell’apparecchiatura. j) Prima di caricare il refrigerante recuperato in un altro im- pianto di refrigerazione deve essere pulito e controllato.
L’apparecchio deve essere dotato di etichetta che segnala che è stato dismesso e svuotato del refrigerante. L’etichetta reche- rà data e firma. Accertarsi che sull’apparecchio siano presenti etichette che segnalano che l’apparecchio contiene refrigeran- te infiammabile.
Quando si scarica il refrigerante da un impianto ai fini della ma- nutenzione o dismissione, si raccomanda la buona pratica di ri- muovere tutti i refrigeranti in sicurezza. Se il refrigerante viene trasferito in bombole, accertarsi di utiliz- zare solo bombole adatte al recupero di refrigerante. Accertarsi che sia disponibile un numero di bombole sufficiente a conte- nere l’intera carica dell’impianto. Tutte le bombole che saranno utilizzate saranno destinate a contenere il refrigerante recupe- rato ed etichettate per quel refrigerane (ad es. bombole speciali per il recupero di refrigerante). Le bombole dovranno essere provviste di valvola di sicurezza e di valvole di intercettazione ben funzionanti. Le bombole di recupero vuote devono essere evacuate e, se possibile, raffreddate prima di procedere al re- cupero. L’apparecchiatura di recupero dovrà essere in buono stato di funzionamento, accompagnata da un set di istruzioni a portata di mano e dovrà essere adatta per il recupero di refrigeranti in- fiammabili. Inoltre, dovrà essere disponibile un set di bilance tarate e ben funzionanti. I tubi dovranno essere completi di raccordi di di- saccoppiamento esenti da perdite e in buone condizioni. Prima di utilizzare l’attrezzatura di recupero, controllare che sia ben funzionante, che sia stata sottoposta a una corretta manu- tenzione e che i componenti elettrici associati siano sigillati per impedire rischi di ignizione in caso di fuoriuscite di refrigerante. In caso di dubbi consultare il produttore. Il refrigerante recuperato dovrà essere restituito al fornitore nelle bombole di recupero corrette, accompagnate dal relativo for- mulario di identificazione rifiuto. Non mescolare diversi tipi di re- frigerante nelle unità di recupero, in particolare nelle bombole. Se occorre dismettere i compressori o gli oli dei compressori, evacuarli a un livello accettabile per evitare che rimanga del re- frigerante infiammabile all’interno del lubrificante. La procedura di evacuazione dovrà essere eseguita prima di restituire il com- pressore ai fornitori. Per accelerare questo processo, utilizzare solo riscaldamento elettrico del corpo del compressore. Quando si estrae l’olio dal sistema, scaricarlo con una proce- dura sicura.
19. Trasporto di apparecchiature che contengono refrigeranti
infiammabili Disciplinato da normative locali.
20. Smaltimento di apparecchiature contenenti refrigeranti in-
fiammabili Vedi normative nazionali.
21. Stoccaggio di apparecchiature imballate (invendute)
Gli imballaggi da stoccare devono essere protetti in modo che eventuali danni meccanici alle apparecchiature in essi contenu- te non possano causare perdite di refrigerante. Il numero massimo di apparecchi che è possibile immagazzina- re in uno stesso luogo è stabilito.dalle normative locali.40 ITALIANO
Pressione (max) 3.00 Mpa 3.00 Mpa Protezione unità IPX0 IPX0 La capacità di deumidificazione è regolata su una temperatura del- la camera di 30°C con umidità relativa dell’80%. Se le specifiche sono state migliorate successivamente, la targhet- ta identificativa riporterà le nuove specifiche. La temperatura d’esercizio è entro un intervallo di 7ºC - 35ºC, con umidità relativa massimo dell’80%. Se la temperatura ambiente è esterna a tale intervallo, l’unità non funzionerà correttamente. Il valore GWP del refrigerante R290 è 3. GARANZIA LIMITATA TOYOTOMI CO., LTD. (“TOYOTOMI”) garantisce che i suoi pro- dotti e le parti di cui sono composti sono esenti da difetti di fabbricazione e dei materiali in condizioni di uso normale; la ga- ranzia vale VENTIQUATTRO (24) MESI dalla data di consegna al cliente finale secondo i termini e le condizioni seguenti. COSA COPRE LA GARANZIA: Il prodotto e le sue parti, in caso di difetti di materiali e fabbri- cazione. COSA NON COPRE LA GARANZIA: La presente garanzia non copre difetti dovuti a negligenza di terzi; mancato rispetto delle istruzioni di installazione, messa in funzione o manutenzione (le istruzioni operative e di manuten- zione sono in dotazione con ciascuna nuova unità); uso irre- sponsabile, incidenti, alterazioni, uso di parti o accessori non autorizzati o non rispondenti agli standard TOYOTOMI; malfun- zionamenti elettrici, ad es. risultanti da sovraccarichi di tensio- ne, cortocircuiti, ecc.; installazione non corretta; riparazioni ef- fettuate da servizi di assistenza diversi da quelli indicati da TOYOTOMI. CHI COPRE LA GARANZIA: Il cliente finale. COSA FARÀ TOYOTOMI: TOYOTOMI riparerà o sostituirà, a propria discrezione, gratuitamente tutte le parti difettose coper- te dalla presente garanzia limitata, che dovranno essere conse- gnate al rivenditore autorizzato o distributore TOYOTOMI più vicino. COSA FARE PER USUFRUIRE DELLA GARANZIA: Il cliente Deve restituire il Prodotto o la parte difettosa a un qualsiasi ri- venditore autorizzato o distributore TOYOTOMI insieme con la presente GARANZIA LIMITATA. Se il servizio non è disponibile in loco, rivolgersi all’UFFICIO CLIENTI alll’indirizzo: TOYOTOMI EUROPE SALES B.V. E-MAIL: info@toyotomi.eu INTERNET: www.toyotomi.eu QUANTO PRECEDE COMPRENDE TUTTI GLI OBBLIGHI E LE
RESPONSABILITÀ DI TOYOTOMI RELATIVAMENTE ALLA
QUALITÀ DEL PRODOTTO FORNITO. È ESCLUSA OGNI
RESPONSABILE DI IMPOSSIBILITÀ DI USARE IL PRODOTTO, DISAGI, PERDITA O ALTRI DANNI, DIRETTI O CONSEGUENTI, DERIVANTI DALL’USO O DALL’IMPOSSIBILITÀ DI USO DEL PRODOTTO O DANNI DERIVANTI O ATTRIBUIBILI A DIFETTI NEL PRODOTTO. Nessuno, se non TOYOTOMI, ha facoltà di estendere o modifi- care i termini della presente Garanzia limitata in qualsivoglia maniera. Alcuni Paesi non consentono l’esclusione o la limitazione dei danni incidentali o conseguenti o limitazioni alla durata della garanzia, pertanto, tali limitazioni o esclusioni potrebbero non essere valide. La presente Garanzia limitata riconosce specifici diritti legali al cliente, che potrebbe godere anche di ulteriori di- ritti in base al Paese di residenza.41 ESPAÑOL
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