Monacor PA6010Z - Ricevitore

PA6010Z - Ricevitore Monacor - Manuale utente e istruzioni gratuiti

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Notice Monacor PA6010Z - page 28

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MANUALE UTENTE PA6010Z Monacor

1.1 Amplificatore mixer

PA-6010Z /PA-6020Z 1 Mascherina per il vano per inserto qui si può inserire un modulo inserto di MONACOR, p. es. tuner, lettore CD, memoria di avvisi 2 Regolatori di volume, uno per ogni canale d’ingresso CH 1– CH 5 Il regolatore CH 1 serve anche all’imposta- zione del volume per i microfoni da tavolo PA-4300PTT. Il regolatore CH 2 serve anche all’imposta- zione del volume per i microfoni a zone PA-2400RC. (Eccezione con il PA-6010Z:

Capitolo 8.7.1) 3 Regolatori bassi e alti per l’impostazione dei canali d’ingresso CH 1– CH 5 4 Regolatore bassi e alti per l’impostazione di un modulo inserto 5 Tasto CHIME per attivare il gong 6 Regolazione volume per il gong 7 Regolazione volume TEL PAGING per una fonte di segnali ai morsetti d’ingresso PA- GING IN (24) 8 Regolazione volume per la sirena 9 Tasti per attivare e disattivare i suoni della sirena suono modulato ripetuto suono in aumento e quindi mante- nuto 10 Spia di controllo PROTECT; si accende in caso di mancanza dell’amplificatore, p. es. per sovraccarico o surriscaldamento 11 Regolatore MASTER per il volume globale 12 Spie di controllo STAND BY: in standby ON: in funzione 13 Interruttore on / off POWER 14 solo PA-6020Z: Tasti selezione zone Z1– Z 20: zone 1– 20 ALL CALL: tutte le zone di questa fila di tasti. Dopo una nuova pressio- ne (di 2 s) ritorno alla selezione precedente. 15 Indicazione del livello d’uscita CLIP: spia di sovrapilotaggio 16 solo PA-6010Z: Selettori volume per le zone 1–10 OFF: zona spenta

Cavo rete per il collegamento con una presa di rete (230 V / 50 Hz) 18 Morsetti ad innesto/vite (staccabili) per gli altoparlanti 100 V delle zone risp. 1–10 e 1– 20 Importante: Ogni uscita sopporta solo una po-tenza RMS fino a risp. 100 W (PA-6020Z) e 60 W (PA-6010Z). La potenza di tutti gli altoparlanti 100 V non deve superare in nessun caso 600 W. 19 Morsetti a vite POWER REMOTE per l’atti- vazione e la disattivazione remota dell’am- plificatore tramite un contatto di lavoro 20 Morsetti a vite DC POWER per un’alimen- tazione d’emergenza (⎓ 24 V) 21 Morsetti ad innesto / vite LOW IMP per un altoparlante a bassa impedenza con impe- denza minima di 4 Ω, indipendentemente dalla selezione delle zone Importante: Non usare mai questa uscita insieme alle uscite 100 V (18, 22); l’amplificatore potrebbe risultare sovraccaricato.

Morsetti ad innesto/vite HIGH IMP per il collegamento di altoparlanti 100 V, indi- pendentemente dalla selezione delle zone Importante: La potenza di questa uscita, insieme agli altoparlanti delle uscite per zone (18), non deve in nessun caso superare 600 W; l’amplifica-tore potrebbe risultare sovraccaricato. 23 Fusibile per l’alimentazione d’emergenza 24 V Sostituire un fusibile difettoso solo con uno dello stesso tipo! 24 Morsetti ad innesto/vite PAGING IN per il collegamento di una fonte di segnali con uscita Line per avvisi con priorità aumenta- ta (

Tabella fig. 5 nel capitolo 3)

Morsetti ad innesto/vite E / M MESSAGE CONTROL per il collegamento di un con- tatto di lavoro per attivare un avviso (p. es. un avviso d’emergenza) se è stato installa- to un modulo di memoria per avvisi (p. es. PA-1120DMT).

Possibilità d’inserimento, p. es. di un ap- parecchio per elaborare i suoni, tramite le prese jack 6,3 mm PRE OUT e AMP IN L’uso della presa AMP IN interrompe il col- legamento interno dei segnali per l’ampli- ficatore finale.

Contatti REC per un registratore, prese RCA Le prese esistono per registratori stereo con L (sinistro) e R (destro). Dato che l’amplificatore funziona in modo mono, i segnali alle due prese sono identici. 28 Ingressi LINE IN per i canali CH 4 e CH 5, prese RCA; le prese esistono per registra- tori stereo con L (sinistro) e R (destro). Dato che l’amplificatore funziona in modo mono, dai segnali stereo si crea interna- mente la somma mono. 29 Ingresso per i livelli microfono e Line con presa combinata XLR / jack, bilanciata, una per ogni canale d’ingresso CH 1– CH 3 30 Regolatore GAIN per adattare l’amplifica- zione d’ingresso alla fonte di segnali (livello microfono fino a livello Line) uno per ogni canale d’ingresso CH 1– CH 3

Interruttore PHANTOM POWER, uno per ogni canale d’ingresso CH 1– CH 3; con l’interruttore premuto, ai quattro contatti XLR della presa d’ingresso (29) è presente una tensione continua di 15 V per micro- foni con alimentazione phantom Attenzione: Per escludere forti rumori di com-mutazione, azionare l’interruttore solo con l’amplificatore spento, con uscite messe in muto oppure con il regolatore MASTER (11) messo sullo “0”. Inoltre, con l’alimentazione phantom attiva-ta non deve essere collegato nessun microfono (o altra fonte di segnale) con uscita sbilanciata dei segnali, perché potrebbe subire dei danni. Indice 1 Elementi di comando e collegamenti 28

1.1 Amplificatore mixer PA-6010Z /PA-6020Z . 28

1.2 Microfono da tavolo PA-4300PTT

5.1 PA-2400RC: Bloccare avviso M6 . . . . . 31

6 Possibilità di collocamento . . . . . . 31

7.5.1 Impostare gli indirizzi degli apparecchi 32

7.6 Registratore, sistema monitor . . . . . . . 32

7.7 Elaborazione esterna dei segnali . . . . . 32

7.8 Ingressi di commutazione . . . . . . . . . 32

7.9 Alimentazione di corrente ed’emergenza . 33

8.2 Selezione delle zone disonorizzazione . . 33

8.3 Impostazione dei canali d’ingresso . . . . 33

8.6.1 Impostazioni sul PA-4300PTT . . . . . 33

8.7 Microfono a zone PA-2400RC. . . . . . . 34

8.7.1 Amplificatore supplementare

nel PA-6010Z . . . . . . . . . . . . . 34

8.7.2 Memoria di gruppi. . . . . . . . . . . 34

8.7.3 Ulteriori impostazioni sulPA-2400RC . 34

9 Circuiti di protezione e segnalazione di errori . . . . . . . . . 34 10 Dati tecnici . . . . . . . . . . . . . . . 35

Italiano Italiano Italiano Pagina Indice Schema a blocchi

Lamiera di copertura, si sostituisce con una piastra di collegamento quando si monta un modulo inserto

solo PA-6010Z: Regolatore volume per l’amplificatore 60 W supplementare che ha effetto solo con avvisi tramite un microfono a zone PA-2400RC, se allo stesso sono collegate meno di tre zone 34 Presa per il collegamento del microfono a zone PA-2400RC

Presa per il collegamento del microfono da tavolo PA-4300PTT N. B.: Il microfono da tavolo utilizza il canale d’ingressoCH 1. L’alimentazione phantom per l’ingresso CH 1 deve essere attivata e alla presa d’ingressoCH 1 non deve essere collegato niente.

1.2 Microfono da tavolo PA-4300PTT

(accessoriodisponibileseparatamente) 37 Dip-switch CHIME; in posizione ON, premendo il tasto voce TALK (43) si sente il gong 38 Dip-switch PRIORITY; OFF: L’avviso viene fatto nelle zone di sonorizzazione selezionate sull’am- plificatore. ON: Finché rimane premuto il tasto voce TALK (43), tutte le uscite di zone sono attivate. 39 Interruttore MASTER / SLAVE per determi- nare la priorità con uso di più microfoni PA-4300PTT SLAVE: Hanno la priorità i microfoni messi su MASTER. MASTER: Il microfono ha la priorità rispetto ai microfoni messi su SLAVE. 40 Presa RJ-45 OUTPUT per il collegamento con la presa PA-4300PTT (35) dell’ampli- ficatore oppure con la presa LINK (41) di un altro PA-4300PTT

Presa RJ-45 LINK per il collegamento di un ulteriore microfono PA-4300PTT All’amplificatore si possono collegare non più di tre microfoni collegati fra di loro.

Capsula microfonica con spugna antivento 43 Tasto voce TALK; per un avviso tener pre- muto il tasto e eventualmente aspettare il gong; con il tasto premuto è accesa la spia verde TALK sovrastante. La spia rossa BUSY segnala che si parla da un altro PA-4300PTT.

1.3 Microfono a zone PA-2400RC

(accessoriodisponibileseparatamente) 44 Presa 24 V ⎓ per l’alimentazione supple- mentare per mezzo di un alimentatore con spinotto 5,5 / 2,1 mm (diametro esterno/ interno); rispettare la polarità corretta: contatto centrale = ⊕ L’alimentatore supplementare è necessa- rio se l’alimentazione tramite l’amplifica- tore non è sufficiente [sfarfallio del LED AMPPOWER (55), p. es. collegando più di 3 PA-2400RC oppure perché il cavo è molto lungo].

Presa RJ-45 LINK per il collegamento di un ulteriore PA-2400RC 46 Presa RJ-45 OUTPUT per il collegamento con la presa PA-2400RC (34) dell’amplifi- catore o della presa LINK (45) di un altro PA-2400RC 47 Dip-switch per l’indirizzo bus e per la ter- minazione del cavo Su tutti i PA 2400RC, con gli switch 1– 5, si devono impostare differenti indirizzi prima del collegamento con l’amplificatore

Capitolo 7.5.1). Sull’ultimo dei PA-2400RC collegati for- mando una catena, mettere l’interrut- tore6 (TERMINATION) in posizione ON per attivare la resistenza di terminazione. 48 Dip-switch Switch 1 (PRIORITY) – Con lo switch in posizione ON, il PA-2400RC ha a priorità rispetto agli altri dove non è attivata tale funzione, e può interrompere i loro avvisi. Switch2 (COMPRESSION) – Con lo switch in posizione ON, la dinamicità del segna- le microfonico viene ridotta per ridurre le distorsioni mentre si parla in modo forte. Switch3 (CHIME ON / OFF) – Con lo switch in posizione ON, azionando il tasto TALK (52) si sente dapprima un gong: gong a 4 toni, con lo switch 4 in posizione ON; gong a 2 toni, con lo switch 5 in posizione ON e switch 4 in posizione superiore Switch 6 – Impostazione, con quale ampli- ficatore è usato il microfono a zone: Posizione ON: PA-6010Z (10 zone) Posizione superiore: PA-6020Z (20 zone)

Regolatore CHIME per impostare il volume del gong

Regolatore MIC per impostare il volume degli avvisi

Capsula microfonica con spugna antivento 52 Tasto voce TALK; per un avviso tener pre- muto il tasto e eventualmente aspettare il gong; con il tasto premuto è acceso la spia sovrastante

Tasto RECALL per memorizzare e chiamare un gruppo di zone Per memorizzare le zone selezionate tener premuto il tasto finché il LED ON (55) smet

te di lampeggiare. Per chiamare il gruppo memorizzato pre- mere brevemente il tasto. Dopo una nuova pressione è attiva nuovamente la selezione precedente. 54 Tasti selezione zone Z1– Z10: zone 1–10 (con PA-6010Z) Z1– Z 20: zone 1– 20 (con PA-6020Z) ALL CALL: tutte le zone di questa fila di tasti Dopo una nuova pressione del tasto ALL CALL è attiva nuovamente le selezione pre- cedente. 55 LED di stato ON – Spia di funzionamento; lampeggia durante la memorizzazione con il tasto RECALL (53) BUSY – è acceso durante un avviso o lam- peggia con avvisi di priorità maggiore MIC FAULT – segnala la mancanza del microfono AMP POWER – segnala l’alimentazione tramite l’amplificatore; lampeggia con alimentazione troppo bassa SIGNAL – è acceso quando è presente un segnale del microfono o del gong 56 Tasti funzione per aprire gli avvisi memo- rizzati dal modulo inserto PA-1120DMT I tasti hanno le stesse funzioni come i tasti corrispondenti sul modulo.30 Italiano 2 Avvertenze per l’uso sicuro Gli apparecchi (amplificatori PA-6010Z, PA- 6020Z e microfoni PA-2400RC e PA-4300PTT) sono conformi a tutte le direttive rilevanti dell’UE e pertanto portano la sigla . AVVERTIMENTO Gli amplificatori sono ali- mentati con pericolosa tensione di rete. Non inter- venire mai personalmente al suo interno e non inserire niente nelle fessure di aera- zione! Esiste il pericolo di una scarica elettrica. Durante il funzionamento, ai contatti per altoparlanti (18, 21, 22) è presente una tensione fino a 100 V pericolosa in caso di contatto. Modificare i collegamenti solo se l’amplificatore è staccato dalla rete e dall’a- limentazione d’emergenza.

Usare gli apparecchi solo all’interno di lo- cali e proteggerli dall’acqua gocciolante e dagli spruzzi d’acqua nonché da alta umi- dità dell’aria. La temperatura d’esercizio ammessa è 0 – 40 °C.

Non depositare sugli apparecchi dei con- tenitori riempiti di liquidi, p. es. bicchieri.

Dev’essere garantita la libera circolazione dell’aria per dissipare il calore che viene pro- dotto all’interno degli amplificatori. Perciò non coprire le fessure d’aerazione.

Non mettere in funzione gli apparecchi e staccarli subito dall’alimentazione se:

un apparecchio o il cavo rete presentano dei danni visibili;

dopo una caduta o dopo eventi simili sussiste il sospetto di un difetto;

3. gli apparecchi non funzionano corretta-

mente. Per la riparazione rivolgersi sempre ad un’officina competente.

Il cavo rete, se danneggiato, deve essere sostituito solo da un laboratorio specializ- zato.

Staccare il cavo rete afferrando la spina, senza tirare il cavo.

Per la pulizia usare solo un panno morbi- do, asciutto; non impiegare in nessun caso acqua o prodotti chimici.

Nel caso d’uso improprio, di collegamenti sbagliati, d’impiego scorretto o di ripara- zione non a regola d’arte degli apparecchi, non si assume nessuna responsabilità per eventuali danni consequenziali a persone o a cose e non si assume nessuna garanzia per gli apparecchi. Se si desidera eliminare gli appa- recchi definitivamente, consegnarli per lo smaltimento ad un’istituzione locale per il riciclaggio. 3 Possibilità d’impiego eaccessori Gli amplificatori PA-6010Z e PA-6020Z con potenza d’uscita RMS di 600 W cad. sono stati realizzati specialmente per l’impiego in impianti PA a 100 V. Caratteristiche d’equipaggiamento:

PA-6020Z: Uscite 100 V per 20 zone, a scel- ta singolarmente

PA-6010Z: Uscite 100 V per 10 zone con adattamento singolo del volume a 5 livelli

1 uscita altoparlanti 100 V indipendente dalla scelta delle zone

1 uscita altoparlanti alternativa per altopar- lanti a bassa impedenza per scopi di test

3 canali d’ingresso con sensibilità regola- bile dal livello Line fino al livello microfono tramite contatti combinati XLR / jack e con alimentazione phantom (15 V) attivabile singolarmente per ogni canale

2 canali d’ingresso per segnali con livello Line tramite contatti RCA

1 canale d’ingresso per i segnali di avvi- si con livello Line tramite i morsetti a vite (PAGING)

possibilità di collegare 3 microfoni da tavolo PA-4300PTT con tasto voce (accessorio) – possibilità di collegare 32 microfoni a zone PA-2400RC con selezione zone e spie di stato (accessori) – PA-6010Z: in aggiunta amplificatore 60 W integrato per avvisi indipendenti tramite i microfoni a zone PA-2400RC in un massimo di 2 zone

1 gong, p. es. per annunciare un avviso con melodia del gong a scelta (2 toni, 4 toni) – 2 suoni di sirene per allarme

1 ingresso per un’alimentazione d’emer- genza di 24 V per il funzionamento in caso di caduta di rete Nel vano per inserto (1) si può inserire p. es. uno dei seguenti moduli inserto della MONACOR: PA-1120DMT Memoria di avvisi per 6 avvisi con timer PA-1140RCD Radio / Lettore CD PA-1200C Timer PA-1200RDSU Radio FM/OM con lettore audio USB Rendere prioritari gli ingressi aumenta la comprensione di avvisi importanti. In que- sto caso, i segnali di un ingresso con rango minore vengono soppressi automaticamen- te durante l’avviso tramite un ingresso con rango maggiore. Le gerarchia è la seguente: Rango Ingresso (alto)Avviso d’emergenza da un modulo con memo-ria di avvisi (ponticello MS2 = PRI e contatto “E/M Message Control” chiuso) Gong

PA-4300PTT (PRIORITY = ON)Modulo inserto (ponticello MS2 = PRI)3 Ingressi CH 1– CH 3 (MIC PRIORITY = ON)PA-4300PTT (PRIORITY = OFF, MIC PRI.1 = ON)PA-2400RC (MIC PRIORITY 2 = ON!)PAGING IN4 Ingressi CH 1– CH 3 (MIC PRIORITY = OFF)PA-4300PTT (PRIORITY = OFF, MIC PRI.1 = OFF)Sirena (basso)Modulo inserto (ponticello MS2=SLAVE)Ingressi CH 4 e CH 5 Priorità degli ingressi 4 Scelta della melodia del gong Per il tipo del gong attivabile tramite il tasto CHIME (5) o tramite un microfono da tavolo PA-4300PTT sono disponibili due varianti. Per modificare la melodia del gong:

1) Staccare l’amplificatore dalla rete e dall’a-

limentazione d’emergenza.

Togliere la mascherina (1) dal vano per inserto oppure un modulo inserito che si trova nel vano.

Cambiare posizione del ponticello MS1 sul circuito stampato, accessibile attraverso l’a- pertura nella piastra frontale (

Figura6). Posizione 2T: melodia a 2 toni Posizione 4T: melodia a 4 toni N. B.: Indipendentemente da questa imposta-zione, sui microfoni a zone PA-2400RC si può scegliere una melodia individuale.

Richiudere l’apertura con la mascherina oppure rimettere il modulo inserto. MS1 MS1: CHIME

Scelta della melodia del gong e priorità dei moduli 5 Priorità del modulo inserto Prima di montare un modulo inserto nel suo vano (1), impostare la priorità del modulo. Infatti, il ponticello per questa impostazione non è più accessibile con il modulo montato.

1) Staccare l’amplificatore dalla rete e dall’a-

limentazione d’emergenza.

Svitare la mascherina (1) per il vano per inserto.

Cambiare posizione del ponticello MS2 sul circuito stampato, accessibile attraverso l’a- pertura nella piastra frontale (

Figura6). Posizione “SLAVE”: Il segnale del modulo inserto ha la priorità più bassa. Posizione “PRI”: Il segnale del modulo ha una priorità maggiore (cfr. tabella figu- ra 5 in capitolo 3). Questa impostazione è consigliabile per la memoria di avvisi PA-1120DMT, per disattivare per esempio la musica di sottofondo durante un avviso memorizzato. Importante: Se per mezzo di un microfono a zone PA-2400RC o attraverso il contatto di com-mutazione E / M MESSAGE CONTROL (25) si vuole avviare un avviso (d’emergenza) dal PA-1120DMT, il ponticello MS2 deve trovarsi in posizione “PRI”. Altrimenti, l’audio dell’avviso viene soppresso.

Montare il modulo secondo le sue istru- zioni. Il cavo di collegamento per l’alimentazione e per il segnale audio è contrassegnato in fig.6. I contatti supplementari per il mo- dulo PA-1120DMT sono indicati in fig.7.31 Italiano

5.1 PA-2400RC: Bloccare avviso M6

Se il modulo di memoria di avvisi PA-1120DMT viene usato insieme ai microfoni a zone PA-2400RC, la riproduzione dell’avviso memorizzato con M6 per i microfoni a zone può essere bloccata. Dato che la locazione di memoria M6 è prevista per una avviso d’emergenza, in questo modo si evita una riproduzione invo- lontaria di questo avviso durante l’uso di un microfono a zone.

1) Staccare l’amplificatore dalla rete e dall’a-

limentazione d’emergenza.

Svitare le viti del coperchio del contenitore e togliere il coperchio.

Secondo necessità, spostare il ponticello MS601 “M6” sul circuito stampato su- periore (in fondo, presso le prese RJ-45)

Fig.7). Posizione ON: Riproduzione possibile Posizione OFF: Riproduzione bloccata

4) Richiudere il contenitore con il suo coper-

chio. Sul modulo PA-1120DMT, la riproduzione dell’avviso M6 è possibile in ogni caso.

Permettere / bloccare la riproduzione di M6 6 Possibilità di collocamento L’amplificatore è previsto per l’inserimento in un rack (482 mm / 19”), ma può essere usato anche come apparecchio da tavolo. In ogni caso deve essere possibile che l’aria possa cir

colare liberamente attraverso tutte le apertura d’aerazione per garantire un raffreddamento sufficiente.

6.1 Montaggio in un rack

Per il montaggio in un rack sono richieste tre unità d’altezza (U = unità d’altezza =44,5 mm). Per evitare che il rack risulti squi- librato con troppi pesi in alto, è necessario che l’amplificatore venga montato nella parte bassa del rack. Per un fissaggio sicuro non è sufficiente il pannello frontale. In più, l’appa- recchio deve essere tenuto da guide laterali oppure appoggiato su un piano. L’aria riscaldata dall’amplificatore deve poter uscire dal rack. Altrimenti si può pro- vocare un accumulo di calore nel rack con possibili danni non solo all’amplificatore ma anche ad altri apparecchi presenti nel rack. Sopra e sotto l’amplificatore dovrebbe rima- nere libera un’unità d’altezza. Se la dissipazio- ne del calore è insufficiente occorre montare un ventilatore nel rack. 7 Effettuare i collegamenti Prima di collegare degli apparecchi o di modi- ficare i collegamenti esistenti, staccare l’am- plificatore dall’alimentazione e spegnere gli apparecchi da collegare.

AVVERTIMENTO Durante il funzionamento, ai contatti per altoparlanti (18, 21, 22) e presente una tensione fino a 100 V, peri- colosa in caso di contatto. Il collegamento deve essere realizzato solo da personale qualificato. Effettuare una modifica ai collegamenti solo quando l’am- plificatore è staccato dalla rete e dall’alimen- tazione d’emergenza. Collegare gli altoparlanti 100 V per le varie zone con le corrispondenti coppie di morsetti SPEAKER OUTPUTS Z1– Z10 (PA-6010Z) e SPEAKER OUTPUTS Z1– Z 20 (PA-6020Z) (18). Le coppie di morsetti possono essere staccate dall’apparecchio. L’uscita di ogni zona sopporta una potenza RMS massima dagli altoparlanti risp. di 60 W (PA-6010Z) e 100 W (PA-6020Z). Gli altoparlanti 100 V collegati con la coppia di morsetti HIGH IMP (22) sono sempre accesi, indipendentemente dalle zone sele- zionate tramite i tasti Z1– Z 20 (14) oppure tramite i selettori (16). In ogni caso, la somma della potenza RMS di tutti gli altoparlanti 100 V collegati con l’am- plificatore non deve superare 600 W per non danneggiare l’amplificatore (

Collegamenti degli altoparlanti 100 V Collegando gli altoparlanti, rispettare sempre la medesima polarità.

7.1.1 Uscita LOW IMP

Alla coppia di morsetti dell’uscita LOW IMP (21) si può collegare, p. es. per scopi di test, un altoparlante o un gruppo di altoparlanti con impedenza globale non inferiore a 4 Ω. Questa uscita non può essere disattivata attraverso la selezione delle zone e non deve essere usata insieme alle uscite 100 V (18, 22), perché l’amplificatore potrebbe essere sovrac- caricato.

7.2 Fonti audio mono, microfoni

I segnali mono di microfoni o di fonti audio con livello Line possono essere collegati con le prese combinate XLR/jack (29) degli ingressi CH 1– CH 3 servendosi di connettori XLR o jack 6,3 mm. Le prese sono previste per segnali bilan- ciati. Le fonti audio con segnali sbilanciati possono essere collegate tramite jack a 2poli oppure tramite un connettore XLR dove i con- tatti 1 e 3 sono collegati. Con l’aiuto di un piccolo cacciavite, girare il regolatore per l’amplificazione d’ingresso GAIN (30), per microfoni in direzione “MIC”, per fonti audio con livello Line in direzione “LINE”. Se necessario, correggere l’impo- stazione durante l’uso. (Se l’audio di questo ingresso è troppo debole, girare il regolatore in senso orario; se l’audio è distorto, girare il regolatore in senso antiorario.) Importante:

Se si usano uno o più microfoni da tavolo PA-4300PTT, questi occupano il canale CH 1 e alla presa XLR /j ack CH 1 non deve essere collegato nessun microfono e nessun’altra fonte audio.

Se si usano uno o più microfoni a zone PA- 2400RC, occorre considerare che i loro segnali vengono uniti con il segnale dell’ingresso CH 2. Il regolatore volume (2) nonché i regolatori toni(3) del canale CH 2 influenzano quindi en- trambi i segnali. Fonti audio con segnali mono sbilanciati che non richiedono nessuna priorità (p. es. per musica di sottofondo), possono essere colle- gate anche con una delle prese RCA (28) dei canali CH 4 o CH 5 (

7.2.1 Alimentazione phantom

Se una fonte audio (p. es. microfono electret) richiede l’alimentazione phantom, premere l’interruttore PHANTOM POWER (31). L’ali- mentazione phantom (⎓15 V) è presente solo ai contatti XLR della presa. Attenzione:

Per escludere forti rumori di commutazione, azio- nare l’interruttore solo con l’amplificatore spento, con le uscite messe in muto o con il regolatore MASTER (11) messo sullo “0”.

Con l’alimentazione phantom attivata, alla presa XLR non deve essere collegata nessuna fonte audio con uscita sbilanciata, perché la presa può subire dei danni.

7.2.2 Determinare la priorità

Per ognuno degli ingressi CH 1– CH 3 si può determinare una priorità maggiore. Il segna- le di un ingresso con priorità maggiore avrà quindi la priorità e disattiva i segnali degli ingressi con priorità minore. Con gli switch MIC PRIORITY (36) decidere per ognuno dei tre ingressi se la priorità deve essere aumentata (posizione inferiore ON) o non (posizione superiore). Il rango di questi tre ingressi rispetto agli altri ingressi dell’amplificatore è visibile alla tabella fig. 5 nel capitolo 3.32 Italiano

7.2.3 Ingresso Paging

L’ingresso PAGING IN (24) con priorità mag- giore (

tabella fig. 5 in capitolo 3) offre un’ulteriore possibilità per il collegamento di una fonte audio mono con livello Line (p. es. un microfono con preamplificatore oppure l’uscita Line di un impianto telefonico). I mor- setti ad innesto / vite sono bilanciati.

7.3 Fonti audio stereo

Collegare gli apparecchi con uscita stereo (p. es. lettori CD) con le prese RCA LINE IN (28) degli ingressi CH 4 o CH 5. Dato che l’am- plificatore funziona in modo mono, i canali stereo destro e sinistro vengono miscelati in un segnale mono. I segnali degli ingressi CH 4 e CH 5 hanno il rango più basso e vengono disattivati auto- maticamente da un segnale di un ingresso con rango maggiore (

7.4 Microfono da tavolo PA-4300PTT

Con questo microfono da tavolo (accessorio separato,

figura 3) si possono effettuare degli avvisi nelle zone di sonorizzazione sele- zionate sull’amplificatore. Tuttavia è possibile effettuare anche avvisi con altissimi priorità in tutte le zone, indipendentemente dalla sele- zione di zone sull’amplificatore.

A ogni PA-4300PTT si può collegare un ul- teriore PA-4300PTT. Per fare ciò, collegare la presa LINK (41) con la presa OUTPUT (40) di un ulteriore PA-4300PTT ecc. fin- ché un massimo di 3 microfoni da tavolo e l’amplificatore sono collegati. La lunghezza totale dei collegamenti non deve superare 1000 m.

Il microfono da tavolo occupa il canale CH 1, perciò nello stesso tempo nessun microfono e nessun’altra fonte audio deve essere collegato con la presa XLR / jack CH 1.

4) Con l’aiuto di un piccolo cacciavite, girare

il regolatore GAIN (30) all’ingresso CH 1 tutto a destra (−50).

Il PA-4300PTT richiede l’alimentazione phantom; perciò premere il tasto PHAN- TOM POWER (31) all’ingresso CH 1. Attenzione: Per escludere forti rumori di com- mutazione, azionare l’interruttore sono con l’am- plificatore spento, con le uscite messe in muto o con il regolatore MASTER (11) messo sullo “0”.

Con lo switch MIC PRIORITY (36) decidere con il numero 1 se la priorità per i mi- crofoni da tavolo deve essere aumentata (posizione inferiore ON) oppure non (po- sizione superiore). Questa impostazione vale solo per quei PA-4300PTT, il cui switch PRIORITY è disattivato (

Con questo microfono a zone (accessorio separato,

figura 4) si possono effettuare degli avvisi con priorità maggiore (

Tabella fig.5 in capitolo 3). Sul PA-2400RC si può ogni volta decidere in quale zona di sono

rizzazione si deve ascoltare l’avviso. Inoltre è possibile l’accesso agli avvisi memorizzati nel modulo inserto PA-1120DMT. I segnali dei microfoni a zone vengono uniti con il segnale dell’ingresso CH 2. Perciò, il regolatore volume (2) nonché i regolatori toni (3) del canale CH 2 influenzano entrambi i segnali.

1) Tramite lo switch n. 6 sul blocco di switch

(48) sul retro del microfono a zone deci- dere con quale amplificatore il microfono a zone viene usato: Posizione ON: PA-6010Z (10 zone) Posizione superiore: PA-6020Z (20 zone)

2) Collegare la presa OUTPUT (46) sul micro-

fono a zone con la presa RJ-45 PA-2400RC (34) dell’amplificatore. A ogni microfono a zone è possibile collegarne un ulteriore. Per fare ciò, collegare la presa LINK (45) con la presa OUTPUT (46) di un ulteriore PA-2400RC, ecc. finché un massimo di 32 microfoni a zone e l’amplificatore sono collegati. La lunghezza totale del collega- mento non deve superare 1000 m.

3) Per escludere interferenze durante la tra-

smissione dei segnali, provvedere a una corretta terminazione del collegamento: Nell’ultimo apparecchio della catena por- tare il 6. switch TERMINATION del blocco di dip-switch (47) in posizione inferiore (ON). In tutti gli altri apparecchi, lo switch deve rimanere in posizione superiore.

L’alimentazione dei microfoni a zone avvie- ne tramite l’amplificatore. Se si collegano più di 3 microfoni a zone con un amplifi- catore oppure se il collegamento è troppo lungo, l’alimentazione non è sufficiente. Il LED AMP POWER (55) segnala l’ali- mentazione tramite l’amplificatore. In caso di sfarfallio di questo LED, la tensione d’alimentazione è troppo bassa. In questo caso collegare alla presa 24 V⎓ (44) un alimentatore stabilizzato servendosi di uno spinotto 5,5 / 2,1 mm (diametro esterno / interno) rispettando la corretta polarità: contatto centrale = ⊕. La tensione d’alimentazione erogata dall’alimentatore viene inoltrata tramite le prese OUTPUT (46) e LINK (45) anche ai microfoni a zone collegati a dette prese, in modo che questi non hanno bisogno di un loro alimentatore se il primo alimentatore è dimensionato sufficientemente (potenza assorbita per PA-2400RC: 130 mA).

5) Con lo switch MIC PRIORITY (36) e il nu-

mero2 impostare sull’amplificatore una polarità maggiore (posizione inferiore ON).

7.5.1 Impostare gli indirizzi degli

apparecchi Perché la comunicazione fra l’amplificatore e i microfoni a zone possa funzionare, a tutti i PA-2400RC collegati devono essere assegnati differenti indirizzi di databus. Ciò si fa (come codice binario) con l’aiuto degli switch 1– 5 “ID” del blocco di dip-switch DIP (47) sul retro dei microfoni a zone. N. B.: Effettuare l’impostazione degli indirizzi sempre con l’amplificatore spento, dato che una modifica dell’indirizzo non viene riconosciuta durante il fun- zionamento dell’apparecchio.

7.6 Registratore, sistema monitor

Alle prese REC (27) si può collegare un regi- stratore, un sistema di monitor o un impian- to supplementare d’amplificazione. A queste prese è presente il segnale miscelato di tutti gli ingressi indipendentemente dal regolato- re MASTER (11). Le prese RCA esistono per registratori stereo con L (sinistro) e R (destro). Dato che l’amplificatore funziona in modo mono, i segnali alle due prese sono identici. PA-6010Z: Notare il capitolo 8.7.1!

7.7 Elaborazione esterna dei segnali

Per l’elaborazione esterna dei toni o della di- namicità, attraverso le prese PRE OUT e AMP IN (26), è possibile inserire nel percorso dei segnali per esempio un equalizzatore o un compressore.

1) Collegare con la presa PRE OUT l’ingres-

so dell’apparecchio per l’elaborazione dei segnali.

2) Collegare l’uscita dell’apparecchio con la

presa AMP IN. Utilizzando la presa AMP IN, si interrompe il collegamento interno fra il preamplificatore e l’amplificatore finale a monte del regolatore volume MASTER (11). PA-6010Z: Notare il capitolo 8.7.1!

7.8 Ingressi di commutazione

Per il telecomando dell’amplificatore tramite i contatti di commutazione sono disponibili le seguenti coppie di morsetti a vite.

spegnimentotelecomandati Per accendere e spegnere l’amplificatore in modo telecomandato, collegare un contatto di lavoro con i morsetti AC POWER REMOTE (19). N. B.: Con il contatto AC POWER REMOTE chiuso, l’amplificatore non può essere spento tramite l’inter- ruttore POWER (13).

7.8.2 Ingresso allarme

Per mezzo di un contatto di lavoro ai morsetti E / M MESSAGE CONTROL (25), l’amplificato- re viene acceso per un avviso d’emergenza (a meno che non sia già in funzione), e tutte le uscite delle zone sono selezionate; nel modello PA-6010Z, il volume dell’avviso d’emergenza è indipendente dai volumi impo- stati per le zone. Se è installato un modulo di memorizzazione di avvisi (p. es. PA-1120DMT),33 Italiano è possibile riprodurre automaticamente un avviso d’emergenza memorizzato (locazione di memoria M6). Questo ingresso può essere collegato per esempio con l’uscita di commutazione di un impianto di segnalazione di pericoli.

7.9 Alimentazione di corrente

ed’emergenza Se l’amplificatore deve continuare a funzio- nare dopo una caduta di rete, collegare ai morsetti DC POWER (20) un gruppo di con- tinuità di 24 V. Alla fine collegare il cavo (17) con una presa di rete (230 V/ 50 Hz). 8 Funzionamento Per escludere un volume troppo alto, prima della prima accensione girare il regolatore MASTER (11) sullo “0”.

8.1 Accendere /spegnere

Con il collegamento con la rete, l’amplifi- catore – se non è presente l’alimentazione d’emergenza – si trova nel modo standby. È acceso il LED STANDBY (12). Per l’accensione premere l’interruttore POWER (13). Ora, il LED ON è acceso al posto del LED STAND BY. Per lo spegnimento (modo standby) sbloccare l’interruttore POWER. Tramite un contatto di commutazione ai mor- setti POWER REMOTE (19) è possibile l’ac- censione e lo spegnimento telecomandato. N. B.: Con il contatto POWER REMOTE chiuso, l’am- plificatore non può essere spento con l’interruttore POWER. Se, oltre all’alimentazione da rete, l’amplifi- catore è collegato con un gruppo di conti- nuità, l’apparecchio rimane sempre acceso. In questo caso, con l’interruttore POWER si può cambiare solo fra funzionamento a rete (interruttore premuto) e funzionamento d’e- mergenza (interruttore sbloccato).

8.2 Selezione delle zone

disonorizzazione Tutte le uscite di zone possono essere attivate e disattivate, p. es. per un avviso o per la mu- sica di sottofondo. Nel PA-6010Z è possibile in più l’adattamento individuale del volume della zona.

1) Per attivare una zona, premere il relativo

tasto Z1– Z 20 (14). Un LED sopra il tasto è acceso con la zona attivata.

Per disattivare una zona, tener premuto il relativo tasto finché il LED sovrastante si spegne.

Per attivare tutte le zone di una fila di tasti, premere il tasto ALL CALL (tutto a destra) di fianco alla fila.

Per ritornare alla selezione precedente delle zone di questa fila di tasti, tener pre- muto per 2 s ca. il tasto ALL CALL.

Con l’aiuto dei selettori Z1– Z10 (16) scegliere per ogni uscita di zona il volume (livello 1– 5) oppure disattivare la zona (posizione OFF). Questa impostazione non influenza il volume – di un avviso d’emergenza attivato tramite l’ingresso di commutazione E / M MESSAGE CONTROL (25),

di un avviso tramite un microfono da tavolo PA-4300PTT con l’impostazione PRIORITY =ON, – di un avviso tramite un microfono a zone PA-2400RC.

8.3 Impostazione dei canali

1) Per poter effettuare le seguenti imposta-

zioni, occorre attivare per lo meno un’u- scita di zona e aprire il regolatore per il volume globale MASTER (11) circa a metà.

Per i canali d’ingresso CH 1– CH 5 imposta- re il volume con il relativo regolatore (2). Mettere sullo “0” i regolatori degli ingressi non usati. Una correzione supplementare del livello è possibile tramite una modifica dell’amplificazione d’ingresso per mezzo dei regolatori GAIN (30) sul lato posteriore dell’amplificatore. Per fare ciò usare un piccolo cacciavite. Con i regolatori BASS e TREBLE (3) im- postare i toni ottimali.

3) I toni di un modulo inserto possono esse-

re ottimizzati con i regolatori PACK BASS TREBLE (4).

Con il regolatore TEL PAGING LEVEL (7) impostare il volume di una fonte audio collegata ai morsetti PAGING IN (24). Se non è collegata nessuna fonte di segnali, mettere il regolatore sullo “0”.

5) Con il regolatore MASTER (11) impostare

il volume globale. La catena di LED (15) indica il livello del segnale miscelato impostato con il rego- latore MASTER. Se si accende il LED CLIP, il segnale è distorto. In questo caso ridurre in corrispondenza il regolatore MASTER oppure il regolatore volume dell’ingresso interessato. ATTENZIONE Non tener mai molto alto il volume. A lungo andare, i vo- lumi alti possono danneggiare l’udito! L’orecchio si abitua agli alti volumi e dopo un certo periodo non li considera più così alti. Perciò non aumentare il volume alto dopo che l’orecchio si è abituato allo stesso.

8.4 Attivare il gong

Se, p. es. per annunciare un avviso, si deve udire un gong tramite uno degli ingressi CH 1– CH 5, premere brevemente il tasto CHIME (5). Il volume del gong può essere im- postato tramite il regolatore CHIME LEVEL(6) (scelta della melodia del gong

Per attivare o disattivare una sirena azionare uno dei due selettori per sirene (9): tono modulato ripetuto tono in aumento e quindi mantenuto Nello stesso tempo si può azionare una sola sirena. Il volume della sirena può essere im- postato attraverso il regolatore SIREN LEVEL (8). Se necessario, adattare il volume globale con il regolatore MASTER (11).

8.6 Microfono da tavolo PA-4300PTT

Per avvisi con un PA-4300PTT:

Con i tasti Z1– Z 20 (14) oppure con i selet- tori Z1– Z10 (16) sull’amplificatore decide- re in quali zone di sonorizzazione l’avviso deve essere ascoltato (

Capitolo 8.2). N. B.: Se l’interruttore PRIORITY (38) sul micro- fono si trova su ON, la scelta della zona fatta sull’amplificatore è senza significato per questo microfono da tavolo.

Prima del primo avviso, aprire circa a metà il regolatore per il volume (2) dell’ingresso CH 1 sull’amplificatore.

3) Sul microfono tener premuto il tasto voce

TALK (43), eventualmente aspettare il gong (

Capitolo 8.6.1, impostazione “CHIME”), e parlare nella capsula mi- crofonica (42). La spia di controllo TALK sopra il tasto si accende. Superando un determinato volume della voce, i segnali degli ingressi con priorità minore vengono disattivati automaticamente (

Capitolo 3 e 7.4). N. B.: Se lo switch PRIORITY (38) sul microfono si trova su ON, i rimanenti segnali d’ingresso saran- no disattivati già con la pressione del tasto voce.

Se necessario, correggere il volume dell’av- viso con il regolatore CH 1 (2), e con i re- golatori BASS e TREBLE (3) impostare i toni ottimali. Se necessario adattare il volume globale con il regolatore MASTER (11).

Il LED BUSY sopra il tasto voce segnala che si parla già attraverso un altro microfono da tavolo.

8.6.1 Impostazioni sul PA-4300PTT

Con gli switch sul retro del microfono da tavolo si possono effettuare le seguenti im- postazioni: CHIME (37) – Con lo switch in posizione ON, alla pressione del tasto TALK (43) si sente dapprima il gong dell’amplificatore

Capitolo 8.4). PRIORITY (38) – Con lo switch in posizione ON, alla pressione del tasto TALK si attiva- no tutti gli ingressi di zone. Con lo switch in posizione superiore, l’avviso può essere ascoltato solo nelle zone attivate attual- mente sull’amplificatore. MASTER / SLAVE (39) – Se si usano più micro- foni da tavolo PA-4300PTT con un am- plificatore, i microfoni con l’impostazione MASTER hanno la priorità rispetto a quelli con l’impostazione SLAVE.34 Italiano

8.7 Microfono a zone PA-2400RC

Per avvisi con un PA-2400RC:

Prima del primo avviso, aprire a metà circa il regolatore volume MIC (50) sul retro del microfono a zone, servendosi di un piccolo cacciavite. Per il momento, portare in posi- zione centrale anche il regolatore volume (2) per l’ingresso 2.

Con i tasti Z1– Z10 / Z 20 (54) fare una preselezione delle zone di sonorizzazione dove l’avviso deve essere ascoltato. Per le zone scelte, il LED sopra il tasto si accende. Se una zone deve nuovamente essere disattivata, premere ancora una volta il re- lativo tasto in modo che il LED si spenga. Per attivare o disattivare tutte le zone di una fila, premere il tasto ALL CALL di quel- la fila. Per ritornare alla selezione prece- dente delle zone della fila, premere ancora il tasto ALL CALL. Se il LED BUSY (55) lampeggia, significa che è in corso un avviso attraverso un altro microfono a zone o attraverso un microfo- no da tavolo PA-4300PTT. Un avviso con- temporaneo attraverso più microfoni a zone non è possibile. Tuttavia, un avviso può essere interrotto da un microfono a zone di rango maggiore (sull’impostazione della priorità

Tener premuto il tasto voce TALK(52), eventualmente aspettare il gong (

Ca- pitolo 8.7.3, impostazione “CHIME”) e parlare nella capsula microfonica (51). La spia di controllo sopra il tasto si accende e l’amplificatore passa alla selezione delle uscite di zone fatta sul microfono per tutto il tempo in cui si preme il tasto voce. Il LED SIGNAL (55) si accende mentre si parla oppure con il gong. I segnali d’ingresso di rango minore saranno disattivati automa- ticamente (

Se necessario, correggere il volume dell’av- viso con il regolatore dell’ingresso CH 2. Usando più microfoni a zone, il loro vo- lume può essere regolato separatamente con i regolatori MIC (50). Se necessario, adattare il volume globale con il regolatore MASTER (11). N. B.: Nel PA-6010Z, la funzione descritta del regolatore d’ingresso CH 2, del regolatore MASTER e la disattivazione di altri segnali ha valore soltanto se sono scelte più di 2 zone ( Capitolo 8.7.1).

8.7.1 Amplificatore supplementare

nel PA-6010Z Un amplificatore supplementare di 60 W nel PA-6010Z permette degli avvisi indipendenti per mezzo del microfono a zone PA-2400RC, se sono scelte non più di due zone. Al posto del segnale miscelato dell’amplificatore princi- pale, questi avvisi saranno portati sulle uscite delle zone scelte. In questo modo è possibile fare un avviso in uno o due zone, mentre p. es. nelle altre zone si continua a ascoltare la musica. Per questi avvisi vale quanto segue:

L’amplificazione dipende solo dall’impo- stazione del regolatore REMOTE (33) e del regolatore MIC (50) sul relativo microfono a zone. Il regolatore volume (2) per l’ingresso CH 2 e il regolatore MASTER sono senza importanza in questo caso. – Non esiste nessuna possibilità di imposta- zione dei toni.

Il segnale non passa attraverso il punto d’inserimento PRE OUT / AMP IN (26). – Gli avvisi non arrivano alle uscite HIGH IMP (22), LOW IMP (21) e REC (27).

La riproduzione di un avviso d’emergen- za attivata tramite il contatto di commu

tazione E / M MESSAGE CONTROL (25) è prioritaria. – Un avviso tramite un microfono da tavolo PA-4300PTT è prioritario, se il suo switch PRIORITY si trova su ON. – La riproduzione proveniente dal modulo di memorizzazione di avvisi PA-1120DMT e avviata sul PA-2400RC avviene sempre per mezzo dell’amplificatore principale. In caso di tre o più zone scelte, l’avviso si effet- tua automaticamente attraverso i regolatori di volume e dei toni dell’ingresso CH 2, il re- golatore MASTER e l’amplificatore principale.

8.7.2 Memoria di gruppi

In ogni PA-2400RC è possibile memorizzare e aprire come gruppo una qualsiasi selezione di uscite di zone.

Con i tasti Z1– Z10 / Z 20 (54) selezionare tutte le zone desiderate del gruppo.

Tener premuto il tasto RECALL (53), in modo che il LED ON (55) lampeggia. La- sciare libero il tasto quando il LED non lampeggia più. A questo punto, il gruppo è memorizzato.

Per aprire il gruppo memorizzato, premere brevemente il tasto RECALL .

Per ritornare alla selezione valida prima dell’apertura del gruppo, premere ancora una volta brevemente il tasto RECALL.

8.7.3 Ulteriori impostazioni

sulPA-2400RC Il dip-switch (48) sul retro del microfono a zone offre le seguenti opzioni (ON = posizione inferiore dello switch): PRIORITY – Con lo switch in posizione ON, il PA-2400RC ha la priorità rispetto agli altri che non hanno attivata questa funzione, e può interrompere i loro avvisi. COMPRESSION – Con lo switch in posizione ON, la dinamicità del microfono viene ri- dotta e si riducono le distorsioni quando si parla a voce forte. CHIME – Con lo switch in posizione ON, pre- mendo il tasto TALK (52) si senta dapprima un gong, la cui melodia si sceglie con i due selettori seguenti. 4 TONE – Con lo switch in posizione ON, è scelto il gong a 4 toni. 2 TONE – Con lo switch in posizione ON, è scelto il gong a 2 toni, se lo switch “4TONE” si trova in posizione superiore. Il volume del gong può essere impostato sul regolatore CHIME (49) servendosi di un pic- colo cacciavite. 9 Circuiti di protezione e segnalazione di errori Gli amplificatori di potenza del PA-6010Z e del PA-6020Z sono equipaggiati con un circuito di protezione contro sovraccarico e surriscalda- mento che deve escludere il danneggiamento degli altoparlanti e dell’amplificatore. Se si accende il LED PROTECT (10), significa che il circuito di protezione è attivo e che è presente un errore. In questo caso occorre staccare l’amplificatore dall’alimentazione e eliminare la causa del guasto. Nel microfono a zone PA-2400RC, la man- canza del microfono viene segnalata tramite il LED MIC FAULT (55).35 Italiano 10 Dati tecnici

1 Massa Segnale + (+15 V alimentazione phantom) Segnale − (+15 V alimentazione phantom) Jack 6,3 mm T SR S Massa Segnale +R Segnale − Piedinatura delle prese PRE OUT e AMP IN, jack 6,3 mm T S S MassaT Segnale

10.2 Microfono a zone PA-2400RC

  • Alimentazione:
  • ⎓ 24 V (16 – 35 V) tramite PA-6010Z / PA-6020Z o alimentatore Potenza assorbita: p. 130
  • mA Uscita audio Livello nominale: p. 245
  • mV Impedenza: Ω Contatto: bilanciato Fattore di distorsione: < 0,5 % Rapporto S/R: p. 600
  • > 60 dB Gamma di frequenze: p. 150
  • –15 000 Hz Dimensioni (l × h × P): p. 275
  • × 51 × 156 mm Peso: p. 1
  • ,4 kg Collegamento: RJ-45 Numero apparecchi max.: Lunghezza totale del collegamento: max. 1000 m N. B.: Un alimentatore supplementare è necessario se l’alimentazione tramite l’amplificatore non è suf-ficiente [sfarfallio del LED AMP POWER (55), p. es. in caso di collegamento di più di 3 PA-2400RC oppure perché il cavo è molto lungo]. p. 32

10.3 Microfono da tavolo PA-4300PTT

Alimentazione (tramite PA-6010Z / -6020Z) Tensione d’alimentazione: ⎓ 24 V Alimentazione phantom: ⎓ 15 V Dimensioni (l × h × p): . . . . . . . . . .126 × 54 × 156 mm Peso: . . . . . . . . . . . . . . .695 g Collegamento: RJ-45 Numero apparecchi max.: . . . . . . . . . . . . . .3 Lunghezza totale del collegamento: . . . . . max. 1000 m Con riserva di modifiche tecniche. La MONACOR

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Informazioni sul prodotto

Marca : Monacor

Modello : PA6010Z

Categoria : Ricevitore