Atlas D - Caldaia di riscaldamento centralizzato FERROLI - Manuale utente e istruzioni gratuiti
Trova gratuitamente il manuale del dispositivo Atlas D FERROLI in formato PDF.
Scarica le istruzioni per il tuo Caldaia di riscaldamento centralizzato in formato PDF gratuitamente! Trova il tuo manuale Atlas D - FERROLI e riprendi in mano il tuo dispositivo elettronico. In questa pagina sono pubblicati tutti i documenti necessari per l'utilizzo del tuo dispositivo. Atlas D del marchio FERROLI.
MANUALE UTENTE Atlas D FERROLI
ISTRUZIONE PER L’USO L'INSTALLAZIONE E LA MANUTENZIONE
cod. 3541H744 - Rev. 00 - 12/2021 ATLAS DB La marcatura CE certifica che i prodotti soddisfano i requisiti fondamentali delle diret- tive pertinenti in vigore.La dichiarazione di conformità può essere richiesta al produttore. Questo simbolo indica “ATTENZIONE” ed è posto in corrispondenza di tutte le avvertenze relative alla sicurezza. Attenersi scrupolosamente a tali prescrizioni per evitare pericolo e danni a persone, animali e cose.Questo simbolo richiama l’attenzione su una nota o un’avvertenza importante. Questo simbolo che appare sul prodotto o sulla confezione o sulla documentazione, indica che il prodotto al termine del ciclo GLYLWDXWLOHQRQGHYHHVVHUHUDFFROWRUHFXSHUDWRRVPDOWLWRDVVLHPHDLUL¿XWLGRPHVWLFL 8QDJHVWLRQHLPSURSULDGHOUL¿XWRGLDSSDUHFFKLDWXUD HOHWWULFD HG HOHWWURQLFD SXz FDXVDUH LO ULODVFLR GL VRVWDQ]H SHULFRORVH contenute nel prodotto. Allo scopo di evitare eventuali danni all’ambiente o alla salute, si invita l’utilizzatore a separare questa
DSSDUHFFKLDWXUDGDDOWULWLSLGLUL¿XWLHGLFRQIHULUODDOVHUYL]LRPXQLFLSDOHGLUDFFROWDRDULFKLHGHUQHLOULWLURDOGLVWULEXWRUHDOOH
condizioni e secondo le modalità previste dalle norme nazionali di recepimento della Direttiva 2012/19/UE. La raccolta separata e il riciclo delle apparecchiature dismesse favoriscono la conservazione delle risorse naturali e garanti-
VFRQRFKHWDOLUL¿XWLVLDQRWUDWWDWLQHOULVSHWWRGHOO¶DPELHQWHHDVVLFXUDQGRODWXWHODGHOODVDOXWH
3HUXOWHULRULLQIRUPD]LRQLVXOOHPRGDOLWjGLUDFFROWDGHLUL¿XWLGLDSSDUHFFKLDWXUHHOHWWULFKHHGHOHWWURQLFKHqQHFHVVDULRULYROJHUVL ai Comuni o alle Autorità pubbliche competenti al rilascio delle autorizzazioni.
- Leggere attentamente le avvertenze contenute in questo li- bretto di istruzioni in quanto forniscono importanti indicazioni riguardanti la sicurezza di installazione, l’uso e la manuten- zione.
- Il libretto di istruzioni costituisce parte integrante ed essen- ziale del prodotto e deve essere conservato dall’utilizzatore con cura per ogni ulteriore consultazione.
- Se l’apparecchio dovesse essere venduto o trasferito ad un altro proprietario o se si dovesse traslocare, assicurarsi sem- pre che il libretto accompagni la caldaia in modo che possa essere consultato dal nuovo proprietario e/o dall’installatore.
- L’installazione e la manutenzione devono essere effettuate in ottemperanza alle norme vigenti, secondo le istruzioni del costruttore e devono essere eseguite da personale profes- sionalmente qualificato.
- Un’errata installazione o una cattiva manutenzione possono causare danni a persone, animali o cose. È esclusa qualsiasi responsabilità del costruttore per i danni causati da errori ne- ll’installazione e nell’uso e comunque per inosservanza delle istruzioni date dal costruttore stesso.
- Prima di effettuare qualsiasi operazione di pulizia o di manu- tenzione, disinserire l’apparecchio dalla rete di alimentazio- ne agendo sull’interruttore dell’impianto e/o attraverso gli appositi organi di intercettazione.
- In caso di guasto e/o cattivo funzionamento dell’apparec- chio, disattivarlo, astenendosi da qualsiasi tentativo di ripa- razione o di intervento diretto. Rivolgersi esclusivamente a personale professionalmente qualificato. L’eventuale ripara- zione-sostituzione dei prodotti dovrà essere effettuata sola- mente da personale professionalmente qualificato utilizzando esclusivamente ricambi originali. Il mancato ris- petto di quanto sopra può compromettere la sicurezza de- ll’apparecchio.
- Per garantire il buon funzionamento dell’apparecchio è indis- pensabile fare effettuare da personale qualificato una manu- tenzione periodica.
- Questo apparecchio dovrà essere destinato solo all’uso per il quale è stato espressamente previsto. Ogni altro uso è da considerarsi improprio e quindi pericoloso.
- Dopo aver rimosso l’imballaggio assicurarsi dell’integrità del contenuto. Gli elementi dell’imballaggio non devono essere lasciati alla portata di bambini in quanto potenziali fonti di pe- ricolo.
- L'apparecchio può essere utilizzato da bambini di età non in- feriore a 8 anni e da persone con ridotte capacità fisiche, sensoriali o mentali, o prive di esperienza o della necessaria conoscenza, purché sotto sorveglianza oppure dopo che le stesse abbiano ricevuto istruzioni relative all'uso sicuro de- ll'apparecchio o alla comprensione dei pericoli ad esso inerenti. I bambini non devono giocare con l'apparecchio. La pulizia e la manutenzione destinata ad essere effettuata da- ll'utilizzatore può essere effettuata da bambini con almeno 8 anni solo se sottoposti a sorveglianza.
- In caso di dubbio non utilizzare l’apparecchio e rivolgersi al fornitore.
- Lo smaltimento dell'apparecchio e dei suoi accessori deve essere effettuato in modo adeguato, in conformità alle norme vigenti.
- Le immagini riportate nel presente manuale sono una ra- ppresentazione semplificata del prodotto. In questa rappre- sentazione possono esserci lievi e non significative differenze con il prodotto fornito.
2. ISTRUZIONI D’USO2.1 PresentazioneGentile Cliente,La ringraziamo di aver scelto una caldaia FERROLI di concezione avanzata, tecnologiad’avanguardia, elevata affidabilità e qualità costruttiva. La preghiamo di leggere attenta-mente il presente manuale perchè fornisce importanti indicazioni riguardanti la sicurezzadi installazione, uso e manutenzione.ATLAS D è un generatore di calore ad alto rendimento, per la produzione di acqua caldasanitaria (opzionale) e per il riscaldamento, adatto a funzionare con bruciatori soffiati agas o gasolio. Il corpo caldaia è costituito da elementi in ghisa, assemblati con biconi etiranti in acciaio. Il sistema di controllo è a microprocessore con interfaccia digitale confunzionalità avanzate di termoregolazione. La caldaia è predisposta per il collegamento ad un bollitore esterno peracqua calda sanitaria (opzionale). In questo manuale tutte le funzioni re-lative la produzione di acqua calda sanitaria sono attive solo con bollitoresanitario opzionale collegato come indicato alla sez. 3.32.2 Pannello comandiPannellofig. 1 - Pannello di controlloLegenda pannello1 Tasto decremento impostazione temperatura acqua calda sanitaria2 Tasto incremento impostazione temperatura acqua calda sanitaria3 Tasto decremento impostazione temperatura impianto riscaldamento4 Tasto incremento impostazione temperatura impianto riscaldamento5 Display6 Tasto selezione modalità Estate / Inverno7 Tasto selezione modalità Economy / Comfort8 Tasto Ripristino9 Tasto accensione / spegnimento apparecchio10 Tasto menù "Temperatura Scorrevole"11 Indicazione raggiungimento temperatura acqua calda sanitaria impostata12 Simbolo acqua calda sanitaria13 Indicazione funzionamento sanitario14 Impostazione / temperatura uscita acqua calda sanitaria15 Indicazione modalità Eco (Economy) o Comfort16 Temperatura sensore esterno (con sonda esterna opzionale)17 Compare collegando la Sonda esterna o il Cronocomando Remoto (opzionali)18 Temperatura ambiente (con Cronocomando Remoto opzionale)19 Indicazione bruciatore acceso20 Indicazione funzionamento antigelo21 Indicazione pressione impianto riscaldamento22 Indicazione Anomalia23 Impostazione / temperatura mandata riscaldamento24 Simbolo riscaldamento25 Indicazione funzionamento riscaldamento26 Indicazione raggiungimento temperatura mandata riscaldamento impostata27 Indicazione modalità EstateIndicazione durante il funzionamentoRiscaldamentoLa richiesta riscaldamento (generata da Termostato Ambiente o Cronocomando Remo-to) è indicata dal lampeggio dell'aria calda sopra il radiatore (part. 24 e 25 - fig. 1).Le tacche di graduazione riscaldamento (part. 26 - fig. 1), si accendono man mano chela temperatura del sensore riscaldamento raggiunge il valore impostato.fig. 2Sanitario (Comfort)La richiesta sanitario (generata dal prelievo d’acqua calda sanitaria) è indicata dal lam- peggio dell'acqua calda sotto il rubinetto (part. 12 e 13 - fig. 1). Accertarsi che sia attiva la funzione Comfort (part. 15 - fig. 1)Le tacche di graduazione sanitario (part. 11 - fig. 1), si accendono man mano che la tem-peratura del sensore sanitario raggiunge il valore impostato.fig. 3Esclusione bollitore (economy)Il riscaldamento/mantenimento in temperatura del bollitore può essere escluso dall'uten-te. In caso di esclusione, non vi sarà erogazione di acqua calda sanitaria.Quando il riscaldamento del bollitore è attivo (impostazione di default), sul display è at-tivo il simbolo COMFORT (part. 15 - fig. 1), mentre quando è disinserito, sul display èattivo il simbolo ECO (part. 15 - fig. 1) Il bollitore può essere disattivato dall'utente (modalità ECO) premendo il tasto eco/ comfort (part. 7 - fig. 1). Per attivare la modalità COMFORT premere nuovamente il ta- sto eco/comfort (part. 7 - fig. 1).2.3 Accensione e spegnimentoCaldaia non alimentata elettricamentefig. 4 - Caldaia non alimentata elettricamente Togliendo alimentazione elettrica e/o gas all'apparecchio il sistema antigelonon funziona. Per lunghe soste durante il periodo invernale, al fine di evitaredanni dovuti al gelo, è consigliabile scaricare tutta l’acqua della caldaia, quellasanitaria e quella dell’impianto; oppure scaricare solo l’acqua sanitaria e intro-durre l’apposito antigelo nell’impianto di riscaldamento, conforme a quanto pre-scritto alla sez. 3.3.
- Aprire le valvole di intercettazione combustibile.
- Fornire alimentazione elettrica all'apparecchio. fig. 5 - Accensione caldaia
- Per i successivi 120 secondi il display visualizza FH che identifica il ciclo di sfiato aria dall'impianto riscaldamento.
- Durante i primi 5 secondi il display visualizza anche la versione software della scheda.
- Scomparsa la scritta FH, la caldaia è pronta per funzionare automaticamente ogni qual- volta si prelevi acqua calda sanitaria o vi sia una richiesta al termostato ambiente. Spegnimento caldaia Premere il tasto on/off (part. 9 - fig. 1) per 1 secondo. fig. 6 - Spegnimento caldaia Quando la caldaia viene spenta, la scheda elettronica è ancora alimentata elettricamente. È disabilitato il funzionamento sanitario e riscaldamento. Rimane attivo il sistema antigelo. Per riaccendere la caldaia, premere nuovamente il tasto on/off (part. 9 - fig. 1 ) per 1 secondo. fig. 7 La caldaia sarà immediatamente pronta per funzionare ogni qualvolta si prelevi acqua calda sanitaria o vi sia una richiesta al termostato ambiente.
Commutazione Estate/Inverno Premere il tasto estate/inverno (part. 6 - fig. 1) per 1 secondo. fig. 8 Il display attiva il simbolo Estate (part. 27 - fig. 1): la caldaia erogherà solo acqua sani- taria. Rimane attivo il sistema antigelo. Per disattivare la modalità Estate, premere nuovamente il tasto estate/inverno (part. 6 - fig. 1) per 1 secondo. Regolazione temperatura riscaldamento Agire sui tasti riscaldamento (part. 3 e 4 - fig. 1) per variare la temperatura da un mini- mo di 30 °C ad un massimo di 80°C. Si consiglia comunque di non far funzionare la caldaia al di sotto dei 45°C. fig. 9 Regolazione temperatura sanitario Agire sui tasti sanitario -/+ (part. 1 e 2 - fig. 1) per variare la temperatura da un minimo di 10°C ad un massimo di 65°C. fig. 10 Regolazione della temperatura ambiente (con termostato ambiente opzionale) Impostare tramite il termostato ambiente la temperatura desiderata all’interno dei locali. Nel caso non sia presente il termostato ambiente la caldaia provvede a mantenere l’im- pianto alla temperatura di setpoint mandata impianto impostata. Regolazione della temperatura ambiente (con cronocomando remoto opzionale) Impostare tramite il cronocomando remoto la temperatura ambiente desiderata all’inter- no dei locali. La caldaia regolerà l'acqua impianto in funzione della temperatura ambien- te richiesta. Per quanto riguarda il funzionamento con cronocomando remoto, fare riferimento al relativo manuale d'uso. Temperatura scorrevole Quando viene installata la sonda esterna (opzionale) sul display del pannello comandi (part. 5 - fig. 1) è visualizzata l’attuale temperatura esterna rilevata dalla sonda esterna stessa. Il sistema di regolazione caldaia lavora con “Temperatura Scorrevole”. In questa modalità, la temperatura dell’impianto di riscaldamento viene regolata a seconda delle condizioni climatiche esterne, in modo da garantire un elevato comfort e risparmio ener- getico durante tutto il periodo dell’anno. In particolare, all’aumentare della temperatura esterna viene diminuita la temperatura di mandata impianto, a seconda di una determi- nata “curva di compensazione”. Con regolazione a Temperatura Scorrevole, la temperatura impostata attraverso i tasti riscaldamento -/+ (part. 3 e 4 - fig. 1) diviene la massima temperatura di mandata impian- to. Si consiglia di impostare al valore massimo per permettere al sistema di regolare in tutto il campo utile di funzionamento. La caldaia deve essere regolata in fase di installazione dal personale qualificato. Even- tuali adattamenti possono essere comunque apportati dall’utente per il miglioramento del comfort. Curva di compensazione e spostamento delle curve Premendo una volta il tasto mode (part. 10 - fig. 1) viene visualizzata l’attuale curva di compensazione (fig. 11) ed è possibile modificarla con i tasti sanitario (part. 1 e 2 - fig. 1). Regolare la curva desiderata da 1 a 10 secondo la caratteristica (fig. 13). Regolando la curva a 0, la regolazione a temperatura scorrevole risulta disabilitata. fig. 11 - Curva di compensazione Premendo i tasti riscaldamento (part. 3 e 4 - fig. 1) si accede allo spostamento parallelo delle curve (fig. 14), modificabile con i tasti sanitario (part. 1 e 2 - fig. 1). fig. 12 - Spostamento parallelo delle curve Premendo nuovamente il tasto mode (part. 10 - fig. 1) si esce dalla modalità regolazione curve parallele.
cod. 3541H742 - Rev. 00 - 11/2019 Se la temperatura ambiente risulta inferiore al valore desiderato si consiglia di impostare una curva di ordine superiore e viceversa. Procedere con incrementi o diminuzioni di unaunità e verificare il risultato in ambiente.fig. 13 - Curve di compensazionefig. 14 - Esempio di spostamento parallelo delle curve di compensazioneRegolazioni da Cronocomando Remoto Se alla caldaia è collegato il Cronocomando Remoto (opzionale), le regolazionidescritte in precedenza vengono gestite secondo quanto riportato nella tabella 1. Inoltre, sul display del pannello comandi (part. 5 - fig. 1), è visualizza- ta l'attuale temperatura ambiente rilevata dal Cronocomando Remoto stesso.Tabella. 1Regolazione pressione idraulica impiantoLa pressione di caricamento ad impianto freddo, letta sul display, deve essere di circa1,0 bar. Se la pressione dell'impianto scende a valori inferiori al minimo, la scheda cal-daia attiverà l'anomalia F37 (fig. 15).fig. 15 - Anomalia pressione impianto insufficiente Una volta ripristinata la pressione impianto, la caldaia attiverà il ciclo di sfiatoaria di 120 secondi identificato dal display con FH.
3.1 Disposizioni generaliL'INSTALLAZIONE DELLA CALDAIA DEVE ESSERE EFFETTUATA SOLTANTO DAPERSONALE SPECIALIZZATO E DI SICURA QUALIFICAZIONE, OTTEMPERANDO ATUTTE LE ISTRUZIONI RIPORTATE NEL PRESENTE MANUALE TECNICO, ALLE DI-SPOSIZIONI DI LEGGE VIGENTI, ALLE PRESCRIZIONI DELLE NORME NAZIONALIE LOCALI E SECONDO LE REGOLE DELLA BUONA TECNICA.3.2 Luogo d’installazioneLa caldaia deve essere installata in apposito locale con aperture di aerazione versol’esterno secondo quanto prescritto dalle norme vigenti. Se nello stesso locale vi sonopiù bruciatori o aspiratori che possono funzionare assieme, le aperture di aerazione de-vono essere dimensionate per il funzionamento contemporaneo di tutti gli apparecchi.Illuogo di installazione deve essere privo di oggetti o materiali infiammabili, gas corrosivipolveri o sostanze volatili che, richiamate dal ventilatore del bruciatore possano ostruirei condotti interni del bruciatore o la testa di combustione. L’ambiente deve essere asciut-to e non esposto a pioggia, neve o gelo. Se l’apparecchio viene racchiuso entro mobili o montato affiancato lateralmen-te, deve essere previsto lo spazio per lo smontaggio della mantellatura e per lenormali attività di manutenzione. Accertarsi in particolare che dopo il montaggiodella caldaia con il bruciatore sulla porta anteriore, quest'ultima possa aprirsisenza che il bruciatore vada a sbattere contro pareti o altri ostacoli.3.3 Collegamenti idrauliciLa potenzialità termica dell’apparecchio va stabilita preliminarmente con un calcolo delfabbisogno di calore dell’edificio secondo le norme vigenti. L’impianto deve essere cor-redato di tutti i componenti per un corretto e regolare funzionamento. Si consiglia d’inter-porre, fra caldaia ed impianto di riscaldamento, delle valvole d’intercettazione chepermettano, se necessario, d’isolare la caldaia dall’impianto. Lo scarico della valvola di sicurezza deve essere collegato ad un imbuto o tubodi raccolta, per evitare lo sgorgo di acqua a terra in caso di sovrapressione nelcircuito di riscaldamento. In caso contrario, se la valvola di scarico dovesse in-tervenire allagando il locale, il costruttore della caldaia non potrà essere ritenu-to responsabile.Non utilizzare i tubi degli impianti idraulici come messa a terra di apparecchielettrici.Prima dell’installazione effettuare un lavaggio accurato di tutte le tubazioni dell’impiantoper rimuovere residui o impurità che potrebbero compromettere il buon funzionamentodell’apparecchio.Effettuare gli allacciamenti ai corrispettivi attacchi secondo il disegno riportato al cap. 5ed ai simboli riportati sull’apparecchio.Caratteristiche dell’acqua impiantoIn presenza di acqua con durezza superiore ai 25° Fr (1°F = 10ppm CaCO3), si prescrivel’uso di acqua opportunamente trattata, al fine di evitare possibili incrostazioni in caldaia.Il trattamento non deve ridurre la durezza a valori inferiori a 15°F (DPR 236/88 per utilizzid’acqua destinati al consumo umano). È comunque indispensabile il trattamento dell’ac-qua utilizzata nel caso di impianti molto estesi o di frequenti immissioni di acqua di rein-tegro nell’impianto. Nel caso in cui si installino decalcificatori in corrispondenza dell’entrata dell’ac-qua fredda alla caldaia, prestare particolare attenzione a non ridurre eccessi-vamente il grado di durezza dell’acqua in quanto potrebbe verificarsi undegrado prematuro dell’anodo di magnesio del bollitore.Sistema antigelo, liquidi antigelo, additivi ed inibitoriLa caldaia è equipaggiata di un sistema antigelo che attiva la caldaia in modo riscalda-mento quando la temperatura dell’acqua di mandata impianto scende sotto i 6 °C. Il di- spositivo non è attivo se viene tolta alimentazione elettrica e/o gas all'apparecchio. Qualora si renda necessario, è consentito l’uso di liquidi antigelo, additivi e inibitori, solo ed esclusivamente se il produttore di suddetti liquidi o additivi fornisce una garanzia cheassicuri che i suoi prodotti sono idonei all’uso e non arrecano danni allo scambiatore dicaldaia o ad altri componenti e/o materiali di caldaia ed impianto. È proibito l’uso di liquidiantingelo, additivi e inibitori generici, non espressamente adatti all’uso in impianti termicie compatibili con i materiali di caldaia ed impianto.Regolazione temperatura riscaldamentoLa regolazione può essere eseguita sia dal menù del Cronocomando Remoto sia dal pannello comandi caldaia.Regolazione temperatura sanitarioLa regolazione può essere eseguita sia dal menù del Cronocomando Remoto sia dal pannello comandi caldaia.Commutazione Estate/InvernoLa modalità Estate ha priorità su un'eventuale richiesta riscaldamento del Cronocomando Remoto.Selezione Eco/ComfortDisabilitando il sanitario dal menù del Cronocomando Remoto, la cal-daia seleziona la modalità Economy. In questa condizione, il tasto 7 fig. 1 sul pannello caldaia, è disabilitato.Abilitando il sanitario dal menù del Cronocomando Remoto, la caldaia seleziona la modalità Comfort. In questa condizione, con il tasto 7 fig. 1 sul pannello caldaia, è possibile selezionare una delle due moda-lità.Temperatura ScorrevoleSia il Cronocomando Remoto sia la scheda caldaia gestiscono la rego-lazione a Temperatura Scorrevole: tra i due, ha priorità la Temperatura Scorrevole della scheda caldaia.
cod. 3541H742 - Rev. 00 - 11/2019 Collegamento ad un bollitore per acqua calda sanitaria La scheda elettronica dell'apparecchio è predisposta per la gestione di un bollitore ester-no per la produzione di acqua calda sanitaria. Effettuare gli allacciamenti idraulici secon-do lo schema fig. 16 (pompe e valvole di non ritorno devono essere fornite a parte).Effettuare: collegamenti elettrici come indicato nello schema elettrico al cap. 5.4. E' ne-cessario l'utilizzo di una sonda FERROLI. Il sistema di controllo caldaia, alla successivaaccensione, riconosce la presenza della sonda bollitore e si configura automaticamente,attivando display e controlli relativi la funzione sanitario.fig. 16 - Schema collegamento ad un bollitore esternoLegenda8 Uscita acqua calda sanitario9 Entrata acqua fredda sanitario10 Mandata impianto11 Ritorno impianto3.4 Collegamento bruciatoreIl bruciatore a gasolio, ad aria soffiata per focolari pressurizzati, può essere utilizzato sele sue caratteristiche di funzionamento sono adatte alle dimensioni del focolare della cal-daia ed alla sua sovrappressione. La scelta del bruciatore deve essere fatta preliminar-mente seguendo le istruzioni del fabbricante, in funzione del campo di lavoro, deiconsumi del combustibile e delle pressioni, nonchè della lunghezza della camera di com-bustione. Montare il bruciatore seguendo le istruzioni del Suo Costruttore. La potenza elettrica assorbita dal bruciatore non deve superare il valoreriportato nella tabella dati tecnici.3.5 Collegamenti elettriciCollegamento alla rete elettrica La sicurezza elettrica dell’apparecchio è raggiunta soltanto quando lo stesso ècorrettamente collegato ad un efficace impianto di messa a terra eseguito comeprevisto dalle vigenti norme di sicurezza. Far verificare da personale professio-nalmente qualificato l’efficienza e l’adeguatezza dell’impianto di terra, il costrut-tore non è responsabile per eventuali danni causati dalla mancanza di messa aterra dell’impianto. Far verificare inoltre che l’impianto elettrico sia adeguato allapotenza massima assorbita dall’apparecchio, indicata in targhetta dati caldaia.La caldaia è precablata e dotata di cavo di allacciamento alla linea elettrica di tipo "Y"sprovvisto di spina. I collegamenti alla rete devono essere eseguiti con allacciamento fis-so e dotati di un interruttore bipolare i cui contatti abbiano una apertura di almeno 3 mm,interponendo fusibili da 3A max tra caldaia e linea. E’ importante rispettare le polarità (LI-NEA: cavo marrone / NEUTRO: cavo blu / TERRA: cavo giallo-verde) negli allacciamentialla linea elettrica. In fase di installazione o sostituzione del cavo di alimentazione, il con-duttore di terra deve essere lasciato 2 cm più lungo degli altri. II cavo di alimentazione dell’apparecchio non deve essere sostituito dall’utente.In caso di danneggiamento del cavo, spegnere l’apparecchio e, per la sua so-stituzione, rivolgersi esclusivamente a personale professionalmente qualifica-to. In caso di sostituzione del cavo elettrico di alimentazione, utilizzare esclusivamente cavo “HAR H05 VV-F” 3x0,75 mm2 con diametro esterno massimo di 8 mm.Termostato ambiente (opzional) ATTENZIONE: IL TERMOSTATO AMBIENTE DEVE ESSERE A CONTATTIPULITI. COLLEGANDO 230 V. AI MORSETTI DEL TERMOSTATO AMBIEN-TE SI DANNEGGIA IRRIMEDIABILMENTE LA SCHEDA ELETTRONICA.Nel collegare cronocomandi o timer, evitare di prendere l'alimentazione di que-sti dispositivi dai loro contatti di interruzione. La loro alimentazione deve essereeffettuata tramite collegamento diretto dalla rete o tramite pile, a seconda deltipo di dispositivo. Accesso alla morsettiera elettrica Svitare le due viti “A” poste sulla parte superiore del cruscotto e rimuovere lo sportellino. fig. 17 - Accesso alla morsettiera3.6 Collegamento alla canna fumariaL’apparrecchio deve essere collegato ad una canna fumaria progettata e costruita nelrispetto delle norme vigenti. Il condotto tra caldaia e canna fumaria deve essere di ma-teriale adatto allo scopo, resistente cioè alla temperatura ed alla corrosione. Nei punti digiunzione si raccomanda di curare la tenuta e di isolare termicamente tutto il condottotra caldaia e camino, per evitare la formazione di condensa.4. SERVIZIO E MANUTENZIONETutte le operazioni di regolazione, trasformazione, messa in servizio, manutenzione de-scritte di seguito, devono essere effettuate solo da Personale Qualificato e di sicura qua- lificazione (in possesso dei requisiti tecnici professionali previsti dalla normativa vigente) come il personale del Servizio Tecnico Assistenza Clienti di Zona.FERROLI declina ogni responsabilità per danni a cose e/o persone derivanti dalla ma-nomissione dell’apparecchio da parte di persone non qualificate e non autorizzate.4.1 RegolazioniAttivazione modalità TEST Premere contemporaneamente i tasti riscaldamento (part. 3 e 4 - fig. 1) per 5 secondi per attivare la modalità TEST. La caldaia si accende indipendentemente dalla richiesta impianto o sanitario. Sul display, i simboli riscaldamento (part. 24 - fig. 1) e sanitario (part. 12 - fig. 1) lam- peggiano.fig. 18 - Modalità TEST Per disattivare la modalità TEST, ripetere la sequenza d’attivazione. La modalità TEST si disabilità comunque automaticamente dopo 15 minuti. Regolazione bruciatoreIl rendimento della caldaia ed il corretto funzionamento dipendono soprattutto dall'accu-ratezza delle regolazioni del bruciatore. Seguire attentamente le istruzioni del relativoproduttore. I bruciatori a due stadi devono avere il primo stadio regolato ad una potenzanon inferiore alla potenza minima nominale della caldaia. La potenza del secondo stadionon deve essere superiore a quella nominale massima della caldaia.
4.2 Messa in servizio
Verifiche da eseguire alla prima accensione, e dopo tutte le operazioni di ma-nutenzione che abbiano comportato la disconnessione dagli impianti o un inter-vento su organi di sicurezza o parti della caldaia:Prima di accendere la caldaia• Aprire le eventuali valvole di intercettazione tra caldaia ed impianti.• Verificare la tenuta dell’impianto combustibile.• Verificare la corretta precarica del vaso di espansione• Riempire l’impianto idraulico ed assicurare un completo sfiato dell’aria contenutanella caldaia e nell’impianto, aprendo la valvola di sfiato aria posta nella caldaia e leeventuali valvole di sfiato sull’impianto. • Verificare che non vi siano perdite di acqua nell’impianto, nei circuiti acqua sanitaria,nei collegamenti o in caldaia.• Verificare l’esatto collegamento dell’impianto elettrico e la funzionalità dell’impiantodi terra
- Verificare che non vi siano liquidi o materiali infiammabili nelle immediate vicinanze della caldaiaVerifiche durante il funzionamento• Accendere l’apparecchio come descritto nella sez. 2.3.• Assicurarsi della tenuta del circuito del combustibile e degli impianti acqua.• Controllare l’efficienza del camino e condotti aria-fumi durante il funzionamento del-la caldaia.• Controllare che la circolazione dell’acqua, tra caldaia ed impianti, avvenga corretta-mente.• Verificare la buona accensione della caldaia, effettuando diverse prove di accensio-ne e spegnimento, per mezzo del termostato ambiente o del comando remoto.• Assicurarsi che il consumo del combustibile indicato al contatore, corrisponda aquello indicato nella tabella dati tecnici alla sez. 5.3.• Verificare che la porta bruciatore e camera fumo siano a tenuta.• Verificare che il bruciatore funzioni correttamente. Questo controllo va fatto con gliappositi strumenti seguendo le istruzioni del costruttore.• Verificare la corretta programmazione dei parametri ed eseguire le eventuali perso-nalizzazioni richieste (curva di compensazione, potenza, temperature, ecc.).4.3 ManutenzioneControllo periodicoPer mantenere nel tempo il corretto funzionamento dell’apparecchio, è necessario fareseguire da personale qualificato un controllo annuale che preveda le seguenti verifiche:• I dispositivi di comando e di sicurezza devono funzionare correttamente.• Il circuito di evacuazione fumi deve essere in perfetta efficienza.• Controllare che non ci siano eventuali occlusioni o ammaccature nei tubi di alimen-tazione e ritorno del combustibile.• Effettuare la pulizia del filtro di linea di aspirazione del combustibile.• Rilevare il corretto consumo di combustibile• Effettuare la pulizia della testa di combustione nella zona di uscita del combustibile,sul disco di turbolenza.• Lasciare funzionare il bruciatore a pieno regime per circa dieci minuti, quindi effet-tuare un'analisi della combustione verificando:- Le corrette tarature di tutti gli elementi indicati nel presente manuale- Temperature dei fumi al camino- Contenuto della percentuale di CO2• I condotti ed il terminale fumi devono essere liberi da ostacoli e non presentare per- dite
- Il bruciatore e lo scambiatore devono essere puliti ed esenti da incrostazioni. Perl’eventuale pulizia non usare prodotti chimici o spazzole di acciaio.• Gli impianti combustibile e acqua devono essere a tenuta.• La pressione dell’acqua dell’impianto a freddo deve essere di circa 1 bar; in casocontrario riportarla a questo valore.• La pompa di circolazione non deve essere bloccata.• Il vaso d’espansione deve essere carico.• Verificare l’anodo di magnesio e sostituirlo se necessario. L’eventuale pulizia del mantello, del cruscotto e delle parti estetiche della cal-daia può essere eseguita con un panno morbido e umido eventualmente imbe-vuto con acqua saponata. Tutti i detersivi abrasivi e i solventi sono da evitare.Pulizia della caldaia1. Togliere l’alimentazione elettrica alla caldaia.2. Togliere il pannello anteriore superiore e quello inferiore.3. Aprire la porta svitando i relativi pomelli.
4. Pulire l’interno della caldaia e tutto il percorso dei fumi di scarico, tramite uno sco-
volo o con aria compressa.5. Richiudere infine la porta, fissandola con il relativo pomello.Per la pulizia del bruciatore, consultare le istruzioni della Ditta Costruttrice.
4.4 Risoluzione dei problemi
DiagnosticaLa caldaia è dotata di un avanzato sistema di autodiagnosi. Nel caso di un’anomalia allacaldaia, il display lampeggia insieme al simbolo anomalia (part. 22 - fig. 1) indicando ilcodice dell’anomalia. Vi sono anomalie che causano blocchi permanenti (contraddistinte con la lettera “A”): per il ripristino del funzionamento è sufficiente premere il tasto RESET (part. 8 - fig. 1)per 1 secondo oppure attraverso il RESET del cronocomando remoto (opzionale) se in-stallato; se la caldaia non riparte è necessario risolvere l’anomalia che viene indicata neileds di funzionamento. Altre anomalie causano blocchi temporanei (contraddistinte con la lettera “F”) che ven- gono ripristinati automaticamente non appena il valore rientra nel campo di funziona-mento normale della caldaia.Tabella. 2 - Lista anomaliaCodiceanomaliaAnomalia Possibile causa Soluzione A01 Blocco del bruciatore(IL RESET AVVIENE SOLO SUL BRUCIATORE)Vedere il manuale del bruciatore A02 Anomalia parametri schedaErrata impostazione parametro schedaVerificare ed eventualmente modificare il parametro scheda A03 Intervento protezione sovra-temperaturaSensore riscaldamento danneg-giatoControllare il corretto posizionamento e funzionamento del sensore di riscaldamentoMancanza di circolazione d’acqua nell’impiantoVerificare il circolatorePresenza aria nell’impianto Sfiatare l’impianto A04 Anomalia parametri schedaErrata impostazione parametro schedaVerificare ed eventualmente modificare il parametro scheda F07 Anomalia cablaggio Connettore X5 non collegato Verificare il cablaggio F09 Anomalia parametri schedaErrata impostazione parametro schedaVerificare ed eventualmente modificare il parametro scheda F10 Anomalia sensore di mandata 1Sensore danneggiatoVerificare il cablaggio o sostituire il sensoreCablaggio in corto circuitoCablaggio interrotto F11 Anomalia sensore sanitarioSensore danneggiatoVerificare il cablaggio o sostituire il sensoreCablaggio in corto circuitoCablaggio interrotto F12 Anomalia parametri schedaErrata impostazione parametro schedaVerificare ed eventualmente modificare il parametro scheda F13 Anomalia cablaggio Connettore X12 non collegato Verificare il cablaggio F14 Anomalia sensore di mandata 2Sensore danneggiatoVerificare il cablaggio o sostituire il sensoreCablaggio in corto circuitoCablaggio interrotto F16 Anomalia parametri schedaErrata impostazione parametro schedaVerificare ed eventualmente modificare il parametro scheda F34 Tensione di alimentazione inferiore a 170V.Problemi alla rete elettrica Verificare l’impianto elettrico F35 Frequenza di rete anomala Problemi alla rete elettrica Verificare l’impianto elettrico F37 Pressione acqua impianto non correttaPressione troppo bassa Caricare impiantoSensore danneggiato Verificare il sensore F39 Anomalia sonda esternaSonda danneggiata o corto circuito cablaggioVerificare il cablaggio o sostituire il sensoreSonda scollegata dopo aver atti-vato la temperatura scorrevoleRicollegare la sonda esterna o disabilitare la temperatura scorrevole F40 Pressione acqua impianto non correttaPressione troppo altaVerificare l’impiantoVerificare la valvola di sicurezzaVerificare il vaso di espansione A41 Posizionamento sensoriSensore mandata non inserito nel corpo caldaiaControllare il corretto posizionamento e funzionamento del sensore di riscaldamento F42 Anomalia sensore riscaldamentoSensore danneggiato Sostituire il sensore F47 Anomalia sensore di pressione acqua impiantoCablaggio interrotto Verificare il cablaggio ATLAS D
5.1 Dimensioni, attacchi e componenti principalifig. 19 - Vista anteriorefig. 20 - Posteriorefig. 21 - Vista laterale10 Mandata impianto 1” 1/2”11 Ritorno impianto 1” 1/2”246 Trasduttore di pressione275 Rubinetto di scarico impianto di riscaldamento278 Sensore doppio (riscaldamento + sicurezza)a5 Foro bruciatorea6 Attacco bruciatore5.2 Perdita di caricoPerdita di carico lato acquafig. 22 - Perdite di caricoA mbarB Portata l/h5.3 Tabella dati tecnici
Ø mm ATLAS D 25120÷130 400 115 150ATLAS D 37120÷130 500 115 150ATLAS D 50120÷130 600 115 150ATLAS D 63120÷130 700 115 150ATLAS D 75120÷130 800 115 150 Dato Unità Valore Valore Valore Valore Valore Modello ATLAS D 25 ATLAS D 37 ATLAS D 50 ATLAS D 63 ATLAS D 75 Numero elementi n° 3 4 5 6 7 Portata termica max kW 28.3 41.9 56.6 71.3 84.6 (Q) Portata termica min kW 22.4 22.3 33.4 44.5 55.8 (Q) Potenza termica max riscaldamento kW 25 37 50 63 75 (P) Potenza termica min riscaldamento kW 20 20 30 40 50 (P) Rendimento Pmax (80-60°C) % 88.2 88.3 88.4 88.4 88.7 Rendimento 30% % 92.2 91.7 91.4 91.0 90.5 Classe efficienza direttiva 92/42 EECPressione max esercizio riscaldamento bar 6 6666(PMS) Pressione min esercizio riscaldamento bar 0.8 0.8 0.8 0.8 0.8 Temperatura max riscaldamento °C 100 100 100 100 100 (tmax) Contenuto acqua riscaldamento l 18 23 28 33 38 Grado protezione IP X0D X0D X0D X0D X0D Tensione di alimentazione V/Hz 230/50 230/50 230/50 230/50 230/50 Potenza elettrica assorbita W 3 3 3 3 3 Assorbimento elettrico MAX bruciatore W 170 180 230 250 250 Peso a vuoto kg 127 166 205 244 283 Lunghezza camera di combustione mm 350 450 550 650 750 Diametro camera di combustione mm 300 300 300 300 300 Perdita di carico lato fumi mbar 0.11 0.35 0.38 0.5 0.6
cod. 3541H742 - Rev. 00 - 11/2019
5.4 Schema elettrico
fig. 23 - Schema elettrico32 Circolatore riscaldamento (opzionale)42 Sonda temperatura acqua sanitaria (opzionale)72 Termostato ambiente (opzionale)130 Circolatore sanitario (opzionale)138 Sonda esterna (opzionale)139 Cronocomando remoto (opzionale)211 Connettore bruciatore246 Trasduttore di pressione278 Sensore doppio (riscaldamento + sicurezza)304 Connettore bruciatore 2° stadio (solo versione 6 e 7 elementi) DBM06H
ITCertificato di Garanzia La presente garanzia convenzionale è valida per gli apparecchi desna alla commercializzazione, vendu ed installa sul solo territorio italiano Cercato di Garanzia Cercato di Garanzia Cercato di Garanzia Cer Cercato di Garanzia Cercato di Garanzia Cercato di Garanzia Cer La Direva Europea 99/44/CE, e successive modiche, regolamenta taluni aspe della vendita e delle garanzie dei beni di consumo e regolamenta il rapporto tra venditore nale e consumatore. La direva in oggeo prevede che in caso di difeo di conformità del prodoo, il consumatore ha dirio a rivalersi nei confron del venditore nale per oenerne il riprisno senza spese, per non conformità manifestatesi entro un periodo di 24 mesi dalla data di consegna del prodoo. Ferroli S.p.A., in qualità di Azienda produrice e come tale richiamata nei successivi capitoli, pur non essendo venditore nale nei confron del consumatore, intende comunque supportare le responsabilità del venditore nale con una propria Garanzia Convenzionale, fornita tramite la propria Rete di Servizi di Assistenza autorizza in Italia alle condizioni riportate di seguito. Oggeo della Garanzia e Durata L’oggeo della presente garanzia convenzionale consiste nel riprisno della conformità del bene senza spese per il consumatore, alle condizioni qui di seguito specicate. L’Azienda produrice garansce dai dife di fabbricazione e di funzionamento gli apparecchi vendu ai consumatori, per un periodo di 12 mesi dalla data di consegna, purché avvenuta entro 3 anni dalla data di fabbricazione del prodoo e documentata araverso regolare documento di acquisto. La iniziale messa in servizio del prodoo deve essere eeuata a cura della società installatrice o di altra dia in possesso dei previs requisi di legge. Nel solo caso in cui alla caldaia venga abbinato un bruciatore a marchio FERROLI, entro 30 giorni dalla messa in servizio il Cliente deve richiedere ad un Servizio di Assistenza tecnica autorizzato dall’Azienda produrice l’intervento gratuito per la verica iniziale del prodoo e la convalida, tramite registrazione, della garanzia convenzionale che in questo caso avrà validità 24 mesi dalla consegna del prodoo. Trascorsi 30 giorni dalla messa in servizio la Garanzia Convenzionale non sarà più avabile. Modalità per far valere la presente Garanzia In caso di guasto, il cliente deve richiedere entro il termine di decadenza di 30 giorni l’intervento del Centro di Assistenza di zona, autorizzato Ferroli S.p.A.. I nominavi dei Centri di Assistenza autorizza Ferroli S.p.A. sono reperibili:
- araverso il sito internet www.ferroli.com
- araverso il numero Servizio Clien: 800 59 60 40. I Servizi Assistenza e/o l’Azienda produrice potranno richiedere di visionare il documento scale d’acquisto e/o il modulo/ricevuta di avvenuta convalida della Garanzia Convenzionale mbrato e rmato da un Servizio Assistenza Autorizzato; conservare con cura tali documen per tua la durata della garanzia. I cos di intervento sono a carico dell’Azienda produrice, fae salve le esclusioni previste e riportate nel presente Cercato. Gli interven in garanzia non modicano la data di decorrenza della garanzia e non prolungano la durata della stessa. Esclusioni Sono esclusi dalla presente garanzia i dife di conformità causa da:
- trasporto non eeuato a cura dell’azienda produrice;
- anormalità o anomalie di qualsiasi genere nell’alimentazione degli impian idraulici, elerici, di erogazione del combusbile, di camini e/o scarichi;
- calcare, inadegua traamen dell’acqua e/o traamen disincrostan erroneamente eeua;
- corrosioni causate da condensa o aggressività d’acqua;
- gelo, corren vagan e/o ee dannosi di scariche atmosferiche;
- mancanza di disposivi di protezione contro le scariche atmosferiche;
- trascuratezza, incapacità d’uso o manomissioni/modiche eeuate da personale non autorizzato;
- cause di forza maggiore indipenden dalla volontà e dal controllo dell’Azienda produrice. È esclusa qualsiasi responsabilità dell’Azienda produrice per danni dire e/o indire, causa dal mancato rispeo delle prescrizioni riportate nel libreo di installazione, manutenzione ed uso che accompagna il prodoo, e dalla inosservanza della vigente normava in tema di installazione e manutenzione dei prodo. La presente Garanzia Convenzionale non sarà applicabile nel caso di:
- assenza del documento scale d’acquisto e/o del modulo/ricevuta di avvenuta convalida della Garanzia Convenzionale mbrato e rmato dal Servizio Assistenza autorizzato;
- inosservanza delle istruzioni e delle avvertenze previste dall’azienda produrice e riportate sui manuali di ulizzo a corredo del prodoo;
- errata installazione o inosservanza delle prescrizioni di installazione, previste dall’azienda produrice e riportate sui manuali di installazione a corredo del prodoo;
- inosservanza di norme e/o disposizioni previste da leggi e/o regolamen vigen, in parcolare per assenza o difeo di manutenzione periodica;
- interven tecnici sulle par guaste eeua da sogge estranei alla Rete di Assistenza Autorizzata dall’Azienda produrice;
- impiego di par di ricambio di qualità inferiore alle originali. Non rientrano nella presente Garanzia Convenzionale la sostuzione delle par soggee a normale usura di impiego (anodi, guarnizioni, manopole, lampade spia, resistenze eleriche, ecc..), le operazioni di pulizia e manutenzione ordinaria e le eventuali avità od operazioni per accedere al prodoo (smontaggio mobili o coperture, allesmento ponteggi, noleggio gru/cestelli, ecc..). Responsabilità Il personale autorizzato dall’Azienda produrice interviene a tolo di assistenza tecnica nei confron del Cliente; l’installatore resta comunque l’unico responsabile dell’installazione che deve rispeare le prescrizioni di legge e le prescrizioni tecniche riportate sui manuali di installazione a corredo del prodoo. Le condizioni di Garanzia Convenzionale qui elencate sono le uniche oerte dall’Azienda produrice. Nessun terzo è autorizzato a modicare i termini della presente garanzia né a rilasciarne altri verbali o scri. Diri di legge La presente Garanzia Convenzionale si aggiunge e non pregiudica i diri del consumatore previs dalla direva 99/44/CEE (e successive modiche) e dal relavo decreto nazionale di auazione D.Lgs. 06/09/2005 n.206 (e successive modiche). Qualsiasi controversia relava alla presente garanzia sarà devoluta alla competenza esclusiva del Tribunale di Verona. FERROLI S.p.A. - Via Ritonda 78/a - 37047 San Bonifacio (Verona) Italy - tel. +39.045.6139411 - fax. +39.045.6100933 - www.ferroli.comcod. 3541H744 - Rev. 00 - 12/2021
Notice-Facile