Opera - Caldaia di riscaldamento centralizzato FERROLI - Manuale utente e istruzioni gratuiti
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MANUALE UTENTE Opera FERROLI
- Leggere attendamente le avventenze continue in quello librettto di istruzioni in quanto fornisco importantiindicazioni riguardanti la sicurezza di installmente, l'uso e la manutenzione.
- Il libero di istruzioni costituisce parte integrante ed essen-ziale del prodotto e deve essere conservato dall'utilizzatore con cura per agli ulterioriore consulazione.
- Se l'apparecchio dovesse essere venduto o trasferito ad un'alto proprietario o se si dovesse traslocare, assicurarsi sempre che il libretto accompagni la caldaia in modo che possa essere consultato dal nuovo proprietario e/o dall'inistatatore.
- L'installazione e la manutenzione devono essere effettuate in ottemperanza alle norme vigenti, secondo le istruzioni del costruttore e devono essere eseguite da personale professionlmente qualificato.
- Un'errata installmente o una cattiva manutenzione possono causare danni a persone, animali o cose. è esclusa qualsiasi responsabilità del costrutto per i dati causati da errori nelle INSTALLazione e nell'uso e comunique per inosservanza delle istruzioni date dal costrutto stesso.
- Prima di effettare qualiasi operazione di pulizia o di manutenzione, disinserire l'apparecchio da rete di alimentazione agenda sull'interruttore dell'impianto e/oattraverso gli apposti organi di intercettazione.
- In caso di quasto e/o cattivo funzionamento dell'apparecchio, disattivarlo, astenendosi da qualsiasi tentativo di riparazione o di intervento diretto. Rivolgersi escludvamente a personale professionalmente qualificato. L'eventuale riparazione-sostituzione dei prodotti dovrè essere effettuata solamente da personale professionalmente qualificato utilizzato escludvamente ricambi originali. Il mancato ri
spetto di quanto sopra cui prompressere la sicurezza dell'apparecchio.
- Per garantire il buon funzionamento dell'apparecchio è indis dispensabile fare effettuare da personale qualificato una manutenzione periodica.
- Questo apparecchio dovrè essere destinato solo all'uso per il quale è stato espressamente previsto. Ogni altri uso è da considerarsi improprio e quindi pericoloso.
- Dopo aver rimioso l'imballaggio assicurarsi dell'integrità del contentuto. Gli elementi dell'imballaggio non devono essere lasciati alla portata di bambini in quanto potenziali fonti di pe-ricolo.
- L'apparecchio più essere utilizzato da bambini di età non inferiore a 8 anni e da persone con ridotte capacità fisiche, sensoriali o mentali, o privè di esperienza o della necessaria conoscenza, perché sotto sorvegianza oppure dopo che le stesse abbiano ricevuto istruzioni relative all'uso sicuro dell'apparecchio o alla comprenzione dei pericoli adesso inerenti. I bambini non devono giocare con l'apparecchio. La pulizia e la manutenzione destinata ad essere effettuata dall'utilizzatore più essere effettuata da bambini con almeno 8 anni solo se sottomosti a sorvegianza.
- In caso di dubbio non utilizzato l'apparecchio e rivolgersi al fornitore.
- Lo smaltimento dell'apparecchio e dei loro accessori deve essere effettuato in modo adeguato, in conformità alle norme vigenti.
- Le immagini riportate nel presente manuale sono una rappresentazione simplificata del prodotto. InQLsta rappresentazione possono esserci lievi e non significativedifferenze con il prodotto forito.

Questo symbolo indica "ATTENZIONE" ed è posto in corrispondenza di tutte le avventenze relative alla sicurezza. Attenersi scrupolosamente a tali prescrizioni per evitare pericolò e danni a persone, animali e cose.

Questo symbolo richiama l'attenzione su unanota o un'avventenza importante.
Qesto sibolo che appare sul prodotto o sulla confezione o sulla documentazione, indica che il prodotto al termine del ciclo di vita utile non deve essere raccolto, recuperato o smaltito assiene ai rifiuti domestici.
Un gestione impropria del rifiuto di apparecchiatura elettrica ed elettronica po causare il rilascio di sostanze pericolose contenate nel prodotto. Allo scopo di evitare eventuali danni all'ambiente o alla salute, si invita l'utilizzatore a separare esta apparecchiatura da altri tipi di rifiuti e di conferirla al servizio municipale di raccolta o a richiederne il ritro al distributore alle condizioni e seconde le modalità previste delle norme nazionali di recepimento della Direttiva 2012/19/UE.
La raccolta separata e il riciclo delle apparecchiature dismesse favoriscono la conservazione delle risorse naturali e garantiscono che tali rifiuti siano trattati nel rispetto dell'ambiente e assicurando la tutela della salute.
Per ulteriori informazioni sulle modalità di raccolta dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche è necessario rivolgersi ai Comuni o alle Autorità pubbliche competenti al rilascio delle autorizzazioni.

La marcatura CE certifica che i prodotti soddisfano i requisiti fondamentali delle diret- tive pertinenti in vigore.
La dichiarazione di conformità può essere richiesta al produttore.
PAESI DI DESTINATION: IT - ES - RU
1 Istruzioni d'uso 4
1.1 Presentazione 4
1.2 Pannello comandi 4
1.3 Accensione e spegnimento 8
1.4 Regolazioni 9
2 Installazione 17
2.1 Dispositions generali 17
2.2 Luogo d'installazione 17
2.3 Collegamenti idraulici 17
2.4 Collegamento gas 35
2.5 Collegamenti elettrici 35
2.6 Collegamento camini 38
2.7 Collegamento scarico condensa 39
3 Servizio e manutenzione 40
3.1 Regolazioni 40
3.2 Messa in servizio 46
3.3 Manutenzione 47
3.4 Risuzione dei problemi 50
4 Caratteristiche e dati tecnici 53
4.1 Dimensioni, attacchi e componenti principali 54
4.2 Circuito idraulico 59
4.3 Tabella dati tecnici 60
4.4 Tabelle ErP 62
4.5 Diagrammi 64
4.6 Schemie elettrici 65
1. Istruzioni d'uso
1.1 Presentazione
Gentile clientele,
La ringraziamo di aver scelto OPERA, una caldaia a basamento FERROLI di concezione avanzata, technologia d'avanguardia, elevata affidabilità e qualità costruttiva. La preghiamo di leggere attentamente il presente manuale perché fornisce importanti indicatori riguardanti la sicurezza di installmente, uso e manutenzione.
OPERA è un generatore termico per riscaldamento, premiscelato a condensazione ad altissimo rendimento e bassissime emissioni, funzionante a gas naturale o GPL e dotato di sistema di controllo a microprocessor.
Il corpo caldaia è composto da uno scambiatore in acciaio inox a tubo elicoidale brevettato e da un bruciatore premiscelato in acciaio, dotato di accensione elettronica con controllo di fiamma a ionizzazione, di ventilatore a velocità modulante e valvola gas modulante. OPERA è un generatore termico predisisto per funzionare singularmente o in cascata.
FERROLI fornisce a richiesta tutti gli accessori idraulici e i collettori fumo per il collegamento di 2 o 3 apparecchi in cascata nelle configurazioni da 70 + 70kW sino a 450 + 450 + 450kW .
1.2 Pannello comandi

fig.1 - Pannello di controllo
Legenda
1 = Tasto contestuale 1
2 = Tasto contestuale 2
3 = Tasto contestuale 3
4 = Display a matrice di punti (esempio schemata principale)
5 = Tasto navigazione menu
6 = Taso conferma/ingresso menu
7 = Tasto navigazione menu
8 = Tasto funzionamento Automatico/Manuale risscaldamento/Sanitaio
9 = Tasto selezione modalità Estate/Inverno
10 = Tasto selezione modalità Economy/Comfort
11 = Tasto uscita menu
12 = Tasti menu principale
13 = Tasto Home (ritorno a schermata principale)
14 = Interruttore generale
Tasti contestuali
I tasti contestuali (part. 1, 2, 3 - fig. 1) sono contraddistini dal colore grigio, alla mancanza di serigrafia e posso surnere un significato diverso a seconda del menu selezionato. è fondamentale osservare l'indicazione fornita dal display (icone e testi). In fig. 1 ad esempio, tramite il tasto contestuale 2 (part. 2 - fig. 1) è possibile accedere alle informazioni dell'apparecchio quali: temperature sensori, potenze di lavoro, ecc.
Tasti diretti
I tasti diretti (part. 8, 9, 10 - fig. 1) hanno sempre la stessa funzione.
Tasti navigazione/menu
I tasti navigazione/menu (part. 5, 6, 7, 11, 12, 13 - fig. 1) servono per navigare tra i vari menu implementati nel pannello di controllo.
Struttura del menu
Dalla schermata principale (Home), premere il tasting Menu principale (part. 12 - fig. 1).

fig.2
Accedere al menu "Utente"attraverso la pressione del tasting contestuale 1 (part. 1 - fig. 2). Successivement utilizzare i tasting alimenti per accederate ai diversi livelli descritti nella segunte tabella.
| RISCALDAMENTO | |||
| Temp Regolazione | Vedi fig. 13 | ||
| Temp Regolazione Riduzione | Vedi fig. 14 | ||
| Curva1 | Vedi fig. 28 | ||
| Offset1 | Vedi fig. 29 | ||
| Temp Esterna Risc Off | Vedi pag. 15 | ||
| Curva2 | / | ||
| Offset2 | / | ||
| Programma Orario | Vedi "Programmazione orario" a pag. 10 | ||
| ACQUA CALDA SANITARIA | |||
| Temp Regolazione | Vedi fig. 15 | ||
| Temp Regolazione Riduzione | Vedi fig. 16 | ||
| Legionella | Vedi "Programmazione Legionella (con bollitore opzionale installato)" a pag. 13 | ||
| Programma Orario | Vedi "Programmazione orario" a pag. 10 | ||
| FUNZIONE VACANZA | |||
| Vedi "Funzione Vacanze" a pag. 14 | |||
| MANUTENZIONE | |||
| Modalità Test | TEST Modalità Test | Vedi fig. 64 |
| Selezione Tipo Gas | Vedi fig. 63 | |
| TEST Modalità Test Cascata | Vedi "Attivazione modalità TEST CASCATA" a pag. 42 | |
| Informazione Service | Vedi "Informazione Service" a pag. 14 | |
| Data Intervento Service | Vedi "Data Intervento Service" a pag. 14 | |
| IMPOSTAZIONI | ||
| Lingua | Vedi fig. 8 | |
| Unità di Misura | / | |
| Impostazione Data | Vedi fig. 9 | |
| Impostazione Orario | Vedi fig. 10 | |
Indicazione durante il funzionamento
Riscaldamento
La richiesta riscaldamento (generata da Termostato Ambiente o Cronocommando Remoto o segnale 0-10 Vdc è indicata dall'attivazione del circolatore e dall'aria calda sopra il radiatore (fig. 3).
Configurazione "Solo riscaldamento/Doppio circolatore"

fig. 3
Configurazione "Circolatore e valvola 3 vie"

fig.4
Sanitario (con bollitore opzionale installato)
La richiesta riscaldamento bollitore è indicata dall'attivazione della goccia fatto il rubinetto (fig. 5 e fig. 6).
Configurazione "Dopplo circolatore"

fig.5
Configurazione "Circolatore e valvola 3 vie"

fig. 6
Escludione bollitore (economy)
Il riscaldamento/mantenimento in temperatura del bollitore cui si èsso escluso dall'utente. In caso di escludione, non vi sare erogazione di acqua calda sanitaria. Il bollitore cui èssere disattivato dall'utente (modalità ECO) premendo il tasto eco/comfort (part. 10 - fig. 1). In modalità ECO il display attiva il symbolo Per attivare la modalità COMFORT premere nuovamente il tasto eco/comfort (part. 10 - fig. 1).

fig. 7 - Economy
Informazioni
Dalla schermata pricipale (Home), premere il tastinge 2 (part. 2 - fig. 1). Successivamente utilizzare i tasti "Navigazione menu" per visualizzare i seguenti valori:
| Richiesta riscaldamento | OT significiva richiesta dato OpenTherm |
| TA significiva richiesta termostato ambiente | |
| 0-10Vdc significiva richiesta segnale 0-10Vdc | |
| TA2 significiva richiesta secondo termostato ambiente | |
| Circolatore riscaldamento ON/OFF | |
| Valvola 3 vie riscaldamento ON/OFF | |
| Valvola 3 vie sanitario ON/OFF | |
| Tempo attesa ON/OFF | |
| Protezione Delta T ON/OFF | |
| Supervisor di Fiamma ON/OFF | |
| Sensore riscaldamento1 °C | |
| Sensore riscaldamento2 °C | |
| Sensore Ritorno °C | |
| Sensore sanitario °C | |
| Sonda Esterna | °C |
| Sensore Fumi | °C |
| Sensore riscaldamento Cascata | °C |
| Frequenza ventilatore | Hz |
| Carico Bruciatore % | |
| Pressione acqua impianto | 1.4bar = ON, 0.0 bar = OFF |
| Circolatore Modulante | % |
| Circolatore Modulante Cascata | % |
| Corrente Ionizzazione | uA |
| Ingresso 0-10Vdc | Vdc |
| Temperatura regolazione riscaldamento | Setpoint (°C) |
| Regolazione livello potenza 0-10Vdc | Setpoint (%) |
1.3 Accensione e spegnimento
Accensione caldaia
Premere il tasto d'accensione/spegnimento (part 14 - fig. 1).
Premendo il tastingo contestuale 1 è possibile scegliere la lingua desiderata e confermarla atraverso il tastingo "OK".
Premendo il tasto contestuale 3 è possibile interrom-pere la modalità FH.
Se nessuna delle due scelte precedentamente descrirente viene effettuata, proseguire nel modo seguente.
Per i successivi 300 secondi il display visualizza FH che identifica il ciclo di sfiato aria dall'impianto riscaldamento.
- Il display visualizzaanche la versionefirmware delle schede.
- Aprire il rubinetto del gas a monte della caldaia.
- Scomparsa la scritta FH, la caldaia è pronta per funzionare automaticamente agli qualvolta vi sia una richiesta al termostato ambiente.


fig. 8 - Accensione caldaia
Impostazioni
Regolazione contrasto
Per effettue la regolazione del contrasto del display è necessario premere contemporaneamente il tasto contestuale 2 e il taso OK. A quello punto premere il tasto rif. 5 di fig. 1 per augmentare il contrasto oppure il tasto rif. 7 di fig. 1 per diminuiirlo.
Regolazione Data e Orario
Raggiungere la schermata visualizzata in fig. 9 navigando nel menu seguendo il percorso "MENUTENTE Impostazioni" Impostazione Premere i tasti navigazione 5 e 7 per selezionare il valore e modificarlo con i tasti contestuali 1 e 2. Confermare con il tasto OK.


fig. 9 - Regolazione Data
Raggiungere la schermata visualizzata in fig. 10 navig- gando nel menu seguendo il percorso "MENU UTEN- TE "Impostazioni" Impostazione Orario". Premere i tasti navigazione 5 e 7 per selezionare il valore e modificarlo con i tasti contestuali 1 e 2. Confer- mare con il tasto OK.


fig. 10 - Regolazione Orario
Spegnimento caldaia
Dalla schermata principale/Home, premere il tasting contestuale confermare con il tasting.
Quando la caldaiaiene spenta,la scheda elettronica èancora alimentataelettricamente.
É disabilitato il funzionamento sanitario (con bollitore opzionale installato) e riscaldamento. Rimane attivo ilsystema antigelo.
Per riaccendere la caldaia, premere nuovamente il tasto contestuale
La caldaia sare immediatamente pronta per funziona- regni qualvolta si prelevi acqua calda sanitaria (con bollitore opzionale installato) o vi sua richiesta al termostato ambiente.
Per togliere completeness l'alimentazione elettrica all'apparecchio premere il tasto part. 14 fig. 1.



fig. 11 - Spegnimento caldaia
Togliendo alimentazione elettrica e/o gas all'apparecchio ilsystema antigelo non funziona. Per lunghe soste durante il periodo invernale, al fine di evitare danni dovuti al gelo, è consigliabile scaricare tutte l'acqua della caldaia, quella sanitaria eQLIlla dell'impiano; oppure scaricare solo I'acqua sanitaria e introdurre I'apposto antigelo nell'impianto di riscaldamento, conforme a quanto prescritto allasez.2.3.
1.4 Regolazioni
Commutazione Estate/Inverno
Premere il tasto (9-fig. 1) per 1 secondo.
Il display attiva il symbolo Estate. La funzione riscaldamento viene disattivata quando rimane attiva l'eventuale produzione di acqua sanitaria (con bollitore esterno opzionale). Rimane attivo ilsystema antigelo.
Per disattivare la modalità Estate, premere nuovamente il tasto (part 9 - fig. 1) per 1 secondo.

fig. 12 - Estate
Regolazione temperatura riscaldamento
Accedere al menu "Temp Regolazione" per variate la temperatura da un minimo di Tmin ad un massimo di TMax. Confermare con il tasto OK.

La caldaiaiene venduta con programma orario non attivato. Quindi, in caso di richiesta, quello è il valore di setpoint.

fig.13
Riduzione della temperatura riscaldamento
Accedere al menu "Temp Regolazione Riduzione" per variate la temperatura da un minimo di 0^ ad un massimo di 50^ . Confermare con il tasto OK.

Questo parametro viene utilizzato solo se è attivata la programmazione oraria. Vedi gez. "Programmazione orario" a pag. 10


fig.14
Regolazione temperatura sanitario (con bollitore opzionale installato)
Accedere al menu "Temp Regolazione" per variate la temperatura da un minimo di 10^ ad un massimo di 65^ . Confermare con il tasto OK.

La caldaiaiene venduta con programma orario non attivato. Quindi, in caso di richiesta, quello è il valore di setpoint.


fig. 15
Riduzione della temperatura sanitario (con bollitore opzionale installato)
Accedere al menu "Temp Regolazione Riduzione" per variate la temperatura da un minimo di 0^ ad un massimo di 50^ . Confermare con il tasto OK.

Questoparametrovieneutilizzato solo se èattivatalaprogrammazioneoraria.Vedisez."Programmazione orario"apag.10


fig. 16
Programmazione orario
La programmazione dell'orario avviene con le stesse modalità sua per il riscaldamento che per il sanitario; i due programmi sono independenti.
Per la programmazione del Riscaldamento accederé al menu "Programma Orario" seguito il percorso "MENUTENTE "RISCALDAMENTO" "Programma Orario".
Per la programmazione del Sanitario acceder e al menu "Programma Orario" seguito il percorso "MENU UTENTE ACQUA CALDA SANITARIA" Programma Orario".
Scegliere il tipo di programmazione che si vuole effettuare e seguire leindicazione descritte di seguito.
Selectionare il giorno (fig. 17) o l'intervallo di giorni da programmare (fig. 18) e confermare con il tasting OK.

fig. 17

fig. 18
Il programma è di tipo settimanale: cià significica che si possono impostare 6 fasse orarie independenti per ciascun giorno della settimana (fig. 19); per ciascuna fascia oraria si potranno scegliere 4 opzioni:
ON. In caso di richiesta Riscaldamento/Sanitario, la caldaia lavora alla Temperatura di Regolazione Riscaldamento/ Sanitario (fig. 13/fig. 15) impostata.
In cas di richiesta Riscaldamento/Sanitario, la caldaia lavora alla Temperatura di Regolazione Ridotta. La temperatura Ridotta si ottiene sottraendo il valore della Temperatura Regolazione Riduzione (fig. 14/fig. 16) alla Temperatura di Regolazione Riscaldamento/Sanitario (fig. 13/fig. 15) impostata.
OFF. In caso di richiesta riscaldamento/Sanitario, la caldaia non attivera la modalità Riscaldamento/Sanitario.
OFF. Fascia oraria disabilitata.
La caldaia viene venduta con programma orario non attivato. Infatti, agli giorni sare programmatico dalle ore 00:00 alle ore 24:00 in modalità ON (fig. 19).
Per prima casa, impostare l'orario d'inizio della prima fascia oraria (fig. 19) tramite i tasti contestuali 1 e 2.

fig. 19

Premere il tasto di navigazione 7 per positizonarsi sull'orario di fine della prima fascia oraria (fig. 20) e impostarlo sul valore desiderato tramite i tasti contestuali 1 e 2.

fig. 20

Premere il tasto di navigazione 7 ed utilizzato i tasti contestuali 1 e 2 per impostare la modalità di lavoro durante la prima fascia oraria (fig. 21)

fig.21

Successivement, premere il tasto di navigazione 7 per impostare (se necessario) le successive fasce orarie (fig. 22, fig. 23 e fig. 24).





fig.22 fig.23

fig. 24
Quando il giorno è stato programmatato, premere il tasto OK; automaticamente, la voce "Salva & esci" verrà selezionata (fig. 25). Utilizzare i tasti di navigazione 5 e 7 per modificare le precedenti impostazioni oppure premere OK per confermare: in quello caso il display tornera a visualizzato il giorno (fig. 17) o l'intervalto di giorni da programmare (fig. 18). Si potra quando seguire la stessa procedura per completare il programma settimanale desiderato.
Se si desidera programmare allo stesso modo il giorno seguente, selezionare "Copia su giorno successivo" e premere OK per confermare (fig. 25).

fig. 25

Per ripristinare il programma orario ai valori di fabbrica, premere il tasto contestuale 3 nel menuProgramma Orario (fig.26) e confirmare con OK.

fig. 26

I due programmi orari Riscaldamento e Sanitario sono independenti ancche in caso di Ripristino al valore di fabbrica.
Programmazione Legionella (con bollitore opzionale installato)
Per abilitare la Funzione Antilegionella è necessario impostare il parametro P23, all'internalo del "MENU TECHNICO, su ON.
Per programmare la funzione è necessario accedere al menu "Legionella"attraverso il percorso "MENU UTENTE ACQUA CALDA SANITARIA" legionella".
In questo menu si possono settare le seguenti opzioni:
Giorno Antilegionella. Definisce il giorno della settimana durante il quale verrà attivata la funzione. La funzione può essere attivata solamente una volta a settimana.
- Ora del Giorno Antilegionella. Definisce l'ora d'inizio della funzione.
Durata Antilegionella. Definisce la durata (in minuti) della funzione.
Temp. Regolazione Antilegionella. Definisce la temperatura di Regolazione dell'acqua calda sanitaria durante la funzione.

ATTENZIONE
- in modalità ECO la funzione non è attiva.
- La Funzione Antilegionella sare attiva solamente se la caldaia è impostata in modalità "Automatica" (e solamente nelle fasce orarie impostate su ON oppure su "Temperatura ridotta"
Diversamente, nelle fasce orarie impostate su OFF, la funzione,anche se impostata, non verrà attivata.
- Nella modalità vacanza ( ) la funzione Antilegionella è attiva.
- S e l a Funzione Antilegional
la non viene eseguita correttamente, il display visualizza il messaggio molto in fig. 27.
Anche in presenza di tale messaggio, la caldaia continuera a funzionare correttamente.

fig. 27 - Messaggio Funzione antilegionella non conclusa

La temperatura impostata atraverso il menu "Temp. Regolazione Antilegionella" NON deve essere superiore alla massima temperatura di regolazione del sanitario impostata tramite il parametro P19 all'interno del MENU TECHNICO.

Se nell'impiano viene installato un circolatore per la circolazione dell'acqua durante la funzione antilegionella, è necessario impostare il parametro b08 a 1. In quello modo il contatto tra morsetti 9-10 (rif. 300 - fig. 95, fig. 96 e fig. 97) si chiude in corrispondenza dell'attivazione della funzione.
Funzione Vacanze
Accedere al menu "FUNZIONE VACANZA"attraverso il percorso "MENUTENTE "FUNZIONE VACANZA"per poter impostare:
Data inizio Vacanza.
Data fine Vacanza.
Il display può attivare due tipi di icone:
-
- L'infunzione Vacanze e programmata ma non alla cora attiva.
-
- Unione Vacanze è in corso. La caldaia si comportera come se fosse attiva la modalità Estate e la modalità Economy (con bolitore opzionale installato).
Resteranno attive le funzioni antigelo e la funzione Legionella (se attivata).
Data Intervento Service
Questa informazione permette di capire quando verrà attivato l'avviso dell'intervento di manutenzione programmatico dal technique. Non rappresenta un allarme o un'anomalia ma semplicamente un avviso. Alla scadenza di tale data, agli volte che si accede al Menu Principale, la caldaia attiverà una schermata per ricordare di effettuire la manutenzione programmata.
Informazione Service
Questa informazione在哪il numero di Telefono da contattare in caso di assistenza (se programmato dal technique).
Regolazione della temperatura ambiente (con termostato ambiente opzionale)
Impostare tramite il termostato ambiente la temperatura desiderata all'interno dei locali.
Regolazione della temperatura ambiente (con cronocommando remoto opzionale)
Impostare tramite il cronocommando remoto la temperature ambiente desiderata all'interno dei locali. La caldaia regolera l'acqua impianto in funzione della temperatura ambiente richiesta. Per quanto riguarda il funzionamento con cronocommando remoto, fare riferimento al relativo manuale d'uso.
Temperatura scorrevole
Quando viene installata la sonda esterna (opzionale) sul display del pannello comandi viene attivato il relativo symbolo della temperatura esterna. Ilsystema di regolazione caldaia lavora con "Temperatura Scorrevole". In questa modalità, la temperatura dell'impiano di riscaldamento viene regolata a seconda delle condizioni climatiche esterne, in modo da garantire un elevato comfort e risparmio energetico durante tutto il periodo dell'anno. In particolare, all'augmente della temperatura esterna viene diminuita la temperatura di mandata impiano, a seconda di una determinata "curva di compensazione".
Con regolazione a Temperatura Scorrevole, la temperatura "Regolazione riscaldamento" diviene la massima temperatura di mandata impianto. Si consiglia di impostare al valore massimo per permettere alsystema di regolare in tutto il Campo utile di funzionamento.
La caldaia deve essere regolata in fase di installatione dal personale qualificato. Eventuali adattamenti sono esere comunique apportati dall'utente per il miglioramento del comfort.
Curva di compensazione e spostamento delle curve
Accedere al menu Temperatura scorrevole. Regolare la curva desiderata da 1 a 10 secondo la caratteristica (fig. 30) atravers il paramentro "Curva1" e confermare con il tasto OK.
Regolando la curva a 0, la regolazione a temperatura scorrevole risultata disabilitata.

fig. 28 - Curva di compensazione
Regolare lo spostamento parallelo delle curve da 20 a 60^ (fig. 31),attraverso il parametro "Offset1" e confirmare con il tasto OK.

fig. 29 - Spostamento parallelo delle curve
Se la temperatura ambiente risulta inferiore al valore desiderato si consiglia di impostare una curva di ordine superiore e viceversa. Procedere con incrementi o diminuzioni di una unità e verificare il risultato in ambiente.

fig. 30 - Curve di compensazione


fig. 31 - Esempio di spostamento parallelo delle curve di compensazione

Questo parametro è usilizzato solo se si è attivata la programmazione oraria. Vedi sez. "Programmazione orario" a pag. 10
Temperatura Esterna Riscaldamento OFF
Accedere al menu "Temp Est Risc Off" per attivare la funzione: tra 7^ e 30^ .
Se attenuata, questa funzione disattivera la richiesta riscaldamento ogni volta che la temperatura misurata alla sonda esterna risulterà magiore del valore programmato.
La richiesta riscaldamento verrà riattivata non appena la temperatura misurata alla sonda esterna risulterà minore del valore programmato.
Regolazioni da cronocommando remoto

Se alla caldaia è collegato il Cronocomando Remoto (opzionale), le regolazioni descripte in precedenza ven-gono gestite secondo quando riportato nella tabella 1.
Tabella 1
| Regolazione temperatura riscalda-mentation | La regolazione può essere eseguita sia dal menù del Cronocommando Remoto sia dal pan-nello comandi caldaia. |
| Regolazione temperatura sanitario (con bolitore opzionale installato) | La regolazione può essere eseguita sia dal menù del Cronocommando Remoto sia dal pan-nello comandi caldaia. |
| Commutazione Estate/Inverno | La modalità Estate ha priorità su un'eventuale richiesta riscaldamento del Cronocommando Remoto. |
| Selezione Eco/Comfort (con bolitore opzionale installato) | Disabilitando il sanitario dal menù del Cronocommando Remoto, la caldaia selezione la modalità Economy. InQLsta condizione, il tasto part. 10 - fig. 1 sul pannello caldaia, è disabilitato. |
| Abilitando il sanitario dal menù del Cronocommando Remoto, la caldaia selezione la modalità Comfort. InQLsta condizione, con il tasto part. 10 - fig. 1 sul pannello caldaia, è possibile selezione una delle due modalità. | |
| Temperatura Scorrevole | Sia il Cronocommando Remoto sia la schedala caldaia gestiscono la regolazione a Temperatura Scorrevole: tra i due, ha priorità la Temperatura Scorrevole della schedala caldaia. |
Regolazione pressione idraulica impianto
La pressione di caricamento ad impianto freddo deveseessere di circa 1,0 bar. Se la pressione dell'impiantoscende a valori inferiori al minimo, la schedacaldaiaattivera l'anomalia 37 ed il numero del modulo (fig.32).

Una volta ripristinata la pressione impianto, la caldaia attivera il ciclo di sfiato aria di 300 secondi identificato dal display con FH.

fig. 32 - Anomalia pressione impianto insufficiente Modulo 1
2. Installazione
2.1 Disposizioni generali
L'INSTALLAZIONE DELLA CALDAIA DEVE ESSERE EFFETTUATA SOLTANTO DA PERSONALE SPECIALIZATO E DI SICURA QUALIFCAZIONE, OTTEMPERANDO A TUTTE LE ISTRUZIONI RIPORTATE NEL PRESENTE MANUALE TECHNICO, ALLE DISPOSIZIONI DI LEGGE VIGENTI, ALLE PRESCRIZIONI DELLE NORME NAZIONALI E LOCALI E SECONDO LE REGOLE DELLA BUONA TECHNICA.
Per Svizzera devono essere applicate le seguenti norme di installazione e direttive:
- SVGW - principi gas G1: installation Gas
- EKAS - Form. 1942: direttiva sul gas liquido, parte 2
- Leggi e regolamenti cantonali (ad esempio, regolamenti di sicurezza antincendio)
OPERÀ è un generatore termico predisisto per funzionare singolarmente o in Cascata (battery).
FERROLI fornisce a richiesta tutti gli accessori idraulici e i collettori fumo per il collegamento di 2 o 3 apparecchi in cascata nelle configurazioni da 70 + 70kW fino a 450 + 450 + 450kW .
Quando i generatori OPERA sono installati in Cascata con gli accessori previsti da FERROLI, è necessario che siano soddisfatti tutti i requisiti imposti da norme e regolamenti vigenti applicabili a tale generatore "equivalente" di potenzialità termica totale. In particolare il locale di installation, i dispositivi di sicurezza ed il systema di evacuatione fumi devono essere adeguati alla potenzialità termica totale della batteria di apparecchi. Le prescrizioni riportate in questo manuale riguardano sua singolo apparecchio, sua il collegamento in Cascata. Per ulteriori informazioni riguardo l'installazione dei generatori in Cascata fare riferimento all'apposto manuale in dotazione con i kit di collegamento in Cascata.

L'electronica di caldaia è dotata di funzionalità di gestione per una Cascata fino a 6 appearechi. Qualora si intendano realizzare sistemi in Cascata con più di tre appearechi perché utilizzato gli accessori previsti da FERROLI si devono predisporre collettori idraulici/gas opportunamente dimensionati e completi di tutti i dispositivi di sicurezza previsti dalle norme vigenti, nonché scarichi fumo singoli o collettori fumo opportunamente dimensionati da un technician abilitato.
2.2 Luogo d'installazione
Il generatore deve essere installato in apposto locale con aperture di aerazione verso l'esterno secondo quando prescrutto delle norme vigenti. Se nello stesso locale vi sono più bruciatori o aspiratori che possono funzionare assiemere, le aperture di aerazione devono essere dimensionate per il funzionamento contemporaneo di tutti gli appearecchi. Il luogo di installatione deve essere privo di oggetti o materiali infiammabili, gas corrosivi polveri o sostanze volatili. L'ambiente deve essere asciutto e non esposto a pioggia, neve o gelo. Per il posizionamento, lasciare sufficiente spazio attorno all'apprecchio per le normali operazioni di manutenzione. Accertarsi in particolare che la porta bruciatore possa aprirsienza impedimenti.
2.3 Collegamenti idraulici
La potenzialità termica dell'apparecchio va stabilita preliminarmente con un calcolo del fabbisogno di calorie dell'edificio secondo le norme vigenti. L'impianto devese essere corredato di tutti i componenti per un corretto e regolare funzionamento. In particolare, prevedere tutti i dispositivi di protezione e sicurezza prescritti dalle norme vigenti per il generatore modulare completo. Essi devono essere installati sulla tubazione di mandata del circuito di acqua calda, immediamente a vale dell'ultimo modulo, entro una distance non superiore a 0.5 metri, alla interposizione di organi di intercettazione. L'apparecchio noniene fornito di vaso d'espanione né di valvola di sicurezza, il loro collegamento pertanto, devese essere effettuato a cura dell'Installatore.
Questo apparecchio più funzionare correttamenteanche con una portata minima paria a 0 l/h e non richiede postcircolazione per lo smaltimento dell'inerzia termica. In riferimento al par. "3.3.R3F raccolta R edizione 2009" il tempo di postcircolazione prescritto dal costruttore è quindi paria a 0 secondi.

Lo scarico della valvola di sicurezza deve essere collegato ad un imbuto o tubo di raccolta, per evitare lo sgorgo di acqua a terra in caso di sovrappressione nel circuito di riscaldamento. In caso contrario, se la valvola di scarico dovesse intervenire allagando il locale, il costruttore della caldaia non potra essere ritenuto responsabile.
Non utilizzare i tubi degli impianti idraulici come messa a terra di appearecchi elettrici.

Prima dell'installazione effettuare un lavaggio accurato di tutte le tubazioni dell'impiano per rimuovere residui o impurità che potrebbero promiettere il buon funzionamento dell'apparecchio. Utilizzare condizionanti chimici che sono riconosciuti idonei allo scopo;cioe capaci di rimuovere delle pareti e dal fondo delle tubazioni e dei vari componenti dell'impiano le melme, gli ossidi metalli e negli impianti a bassa temperatura ante le biomasse, con la semplice circolazione dell'acqua, ad impianto caldo e/o freddo. I prodotti utilizzati non devono risultare corrosivi e/o aggressivi per i metalli, per le materie plastiche e non devono modificare in modo significativo il PH naturale dell'acqua.

Deve essere prevista inoltre l'installazione di un除外ulla tubazione di ritorno impianto per evitare che impurità o fanghi provenienti dall'impianto possano intasare e danneggiare i generatori di calore.
L'installazione del filtrò è assolutamente necessaria in caso di sostituzione dei generatori in impianti esistenti. Il costruttore non risponde di eventuali danni causati al genereatore alla mancanza o non adeguata installazione di tale filtrò.
Effettuare gli allacciamenti ai corrispetti visi attacchi secondo il disegno alla sees. 4.1 ed ai simboli riportati sull'apparecchio.
Tabella 2 - DIMENSIONE ATTACCHI
| MODELLO 70 125 | 160 220 | 320 450 | |||
| Mandata impianto | 1" 1/4 filettato | 1" 1/4 filettato | 2" filettato | DN65 flangiato | DN65 flangiato |
| Ritorno impianto principale / BASSA TEMPERA-TURA | 1" 1/4 filettato 1" | 1/4 filettato 2" filettato DN65 f | fangiato DN65 flangiato | ||
| Ingresso gas 3/4" filettato 1" filettato 1" filettato 1" 1/4 | filettato 1" 1/2 filettato | ||||
Nel caso di installmente in batteria è necessario prevedere nel circuito idraulico di agli caldaia una valvola di intercettazione motorizzata (comandata dall'apparecchio, vedi schemaelettrico fig. 95) che eviti la circolazione inversa a caldaia non in funzione.
Deve essere inolte prevista una singola valvola di sicurezza per agli caldaia secondo le prescrizioni "raccolta R".
A tale scopo sono disponibili i seguenti kit opzionali:
052000X0 - VALVOLA A FARFALLA MOTORIZZATA DN50
052001X0 - VALVOLA A FARFALLA MOTORIZZATA DN65
Qualora la regolazione dell'impiano di distribuzione sua independente dall'elettronica dei generatori e consiggiabile la realizzazione un by-pass tra il collettore di mandata e quello di ritorno impiano a protezione dei circolatori..
Caratteristiche dell'acqua impianto
Prima di procedere all'installazione del generatore OPERA, l'impiano, nuovo o esistente, deve essere opportunamente pulito allo scopo di eliminare residui installativi, solventi, fanghi e contaminanti in genere che possano precludere l'efficacia dei trattamenti condizionanti di protezione. Utilizzare prodotti di pulizia neutri non aggressivi versusi metalli, gomma e parti in plastica del generatore/impiano. Svuotare, lavare e ricaricare l'impiano nel rispetto delle prescrizioni seguenti. Un impianto sporco non garantirà la vita del generatore nel tempoanche con l'utilizzo di condizionanti a protezione.

Le caldaie OPERA sono idonee all'installazione in sistemi di riscaldamento con ingresso di ossigeno non significativo (rif. sistemi "caso I" norma EN14868). In sistemi con immissione di ossigeno continua (ad es. impianti a pavimento alla tubi antidiffusione o impianti a vaso aperto), oppure frequente (frequenti rabbocchi d'acqua), deve essere prevista una separazione fisica (ad es. scambiatore a piastre).
L'acqua all'interno di un impianto di riscaldamento deve essere trattata in ottemperanza alle leggi e regolamenti vigenti, avere caratteristiche idonee come indicato alla norma UNI 8065 e rispetto leindicazioni della norma EN14868 (protezione dei materiali metallici contro la corrosione).
L'acqua di riempimento (primo riempimento e rabbocchi successivi) deve essere potabile, limpida, con durezza inferiore ai valori riportati nella tabella sottostante, essere trattata e condizionata con prodotti dichiarati idonei dal costruttore (vedi elenco successivo), al fine di garantire che non si inneschino incrostazioni, fenomeni corrosivi o aggressivi sui metalli e sulle materie plastiche del generatore e dell'impiano, non si sviluppino gas e, negli impianti a bassa temperatura, non proliferino masse batteriche o microbiche.
L'acqua containa nell'impianto, nonché l'acqua di reintegrato, deve essere verificata con periodicità (ad agli avviamento dell'impianto, dopo gli intervento straordinario quali ad esempio sostituzione di genereatore o di altri componenti d'impianto,oltreché almeno una volta l'anno durante le operazioni di manutenzione ordinaria obbligatoria come previsto dalla UNI 8065). L'acqua deve avere un aspetto limpido e rispetto i limiti riportati nella tabella seguite.
| IMPIANTO ESISTENTE IMPIANTO NUovo | ||
| PARAMETRO ACQUA | ||
| Durezza totale acqua riempimento (f) <10 <10 | ||
| Durezza totale acqua impianto (f) <15 <10 | ||
| PH 7 < Ph < 8,5 | ||
| Rame Cu (mg/l) Cu < 0,5 mg/l | ||
| Ferro Fe (mg/l) Fe < 0,5 mg/l | ||
| Cloruri (mg/l) Cl < 50 mg/l | ||
| Conducibilità (μS/cm) < 600 μS/cm* | ||
| Solfati < 100 mg/l | ||
| Nitrati < 100 mg/l | ||
- In presenza di condizionanti, il limite sale a 1200 S/cm .
In presenza di valori diflormi o in contesti di difficile verifica dei valori con le analisi/test/procedure convenzionali, contattare l'azienda per valutazioni aggiuntive in merito. Le condizioni dell'acqua di alimento da trattare possono variate in modo anche significativo al variare delle aree geografiche ove collocati gli impianti.
I condizionanti chimici, deossigenanti, antincrostanti, inibitori di corrosione, antibatterici, antialga, di protezione dal gelo, di correzione del PH ed alto, devono essere idonei alla necessità otreché ai materiali del generatore ed impianto. Devono essere inserti all'interno dell'impianto rispettoando la quantità indicata dal fornitore del prodotto chimico ed essere verificati nella loro concentrazione.

Un condizionante chimico con concentrazione non sufficiente non pourrait garantire la protezione per la quale è stato inserito nell'impianto.
Verificare sempre la concentrazione di prodotto dopo anni inserimento e cicicamente, almeno una volta all'anno avvalendosi di personale technique qualificato quale la nostra rete di assistenza tecnica autorizzata.
Tabella 3 - Condizionanti chimici dichiarati idonei e disponibili presso la nostra rete di Centri Assistenza Tecnica Autorizzata
| Descrizione Prodotti differenti tipo Sentinel | ||
| LIFE PLUS/B - MOLY - MOLY K | Inibitore di corrosione a base Molibdeno | X100 |
| LIFE DUE | Riduzione del rumore/antincrostante di mantenimento | X200 |
| BIO KILL | Antialga biocida | X700 |
| PROGLI | Protezione propilenica dal gelo | X500 |
| Posso sono essere utilizzati prodotti con caratteristiche equivalenti | ||
L'apparecchio è equipaggiato di un sistema antigelo che attiva la caldaia in modo riscaldamento quando la temperatura dell'acqua di mandata impianto scende sotto i 6^ . Il disposativo non è attivo se vieneolta alimentazione elettrica e/o
gas all'apparecchio. Se necessario, utilizzare per la protezione dell'impianto idoneo liquido antigelo, che rispondaagli stessi requisiti sopra esposti e previsti alla norma UNI 8065.
In presenza di adeguati trattamenti chimico-fisici dell'acqua sa is di impianto che di alimento e relativi controlla elevata ciclicità in grado di assicurare i parametri richiesti, per applicazioni esclusivamente di processo industriale, è consentita l'installazione del prodotto in impianti a vaso aperto con altezza idrostatica del vaso tale da garantire il rispetto della pressione minima di funzionamento riscontrabile nelle specifiche tecniche di prodotto.
Per garantire l'affidabilità e un corretto funzionamento delle caldaie, installare sempre nel circuito di carica-mentation, un filtering meccanico e nell'impianto, un defangatore (possibilmente magnetico) e un disareatore come previsto alla UNI 8065oltre che un contatore volumetrico sulla linea di reintegro impianto.

Il mancato rispetto delle prescrizioni del presente paragrafo, "Caratteristiche dell'acqua di impianto", comportera il non riconoscimento della garanzia e dei danni provocati imputabili a tali mancanze.
Manutenzione camera di combustione
Al fine di mantenere il generatore prestante ed affidabile nel tempo è molto importante rivolgersi alla nostra assistenza tecnica autorizzata, almeno una volta l'anno,oltreché per le ordinarie operazioni di manutenzione,anche per la verifica dello stato della camera di combustione e sua, se necessaria, pulizia. A tal proposito consiglio l'utilizzo dei prodotti seguenti, testati e verificati sui nostri scambiatori e disponibili pressi i nostri Centri Assistenza Tecnica Autorizzata.
Tabella 4 - Prodotti dichiarati idonei e disponibili presso la nostra rete di Centri di Assistenza Tecnica Autorizzata
| BIO INF Prodotto liquido per pulizia camere combustione in acciaio | |
| Posso sono essere utilizzati prodotti con caratteristiche equivalenti |
Vista l'aggressività dei prodotti chimici per le camere di combustione è importante ricordare di affidarsi solo ed escludivamente a personale qualificato e diMETTERE in sicurezza gli elementi sensibili quali gli elettrodi, i materiali isolanti ed alto che potrebbero essere danneggiati da un contatto diretto con il prodotto. Risciacquare bene dopo agli processo di pulizia dello scambiatore (tempo di applicazione prodotto 15-20 min) e ripetere l'operazione a necessità.

Indipendenteamente dai prodotti chimici utilizzati, avvalersi sempre di personale tecnico qualificato quale la nostra rete di assistenza tecnica autorizzata e gestire i fluidi technologici seconde le leggi, norme e regolamenti locali vigenti.
Esempicircuitidraulici
Negli esempi descritti in seguito potrebbe assere richiesto di verificare/modificare alcuni parametri.
PerfarequostoeneecessarioaccederealmenuTecnico.
Dalla schermata principale (Home), premere il tasting Menu principale (part. 12 - fig. 1).
Accedere al menu "Tecnico"attraverso la pressione del tastingo contestuale 2 (part.2 - fig.1).

fig. 33
Inserire il codice "4 1 8" con i tasti contestuali 1 e 2. Confermare agli cifra con il tasting OK.

fig. 34
Accedere al Menu Parametriattraverso la pressione del tasting OK.

fig. 35
Accedere al "Menu Configurazione" o al "Menu Tipo impianto" in funzione del parametro da modificare come riportato in ciascun esempio circuito idraulico.

fig. 36
Due circuiti riscaldamento diretti
- Schema di principio

fig. 37
- Collegamenti elettrici
Dopo l'installazione, sera necessario effettare i collegamenti elettrici necessari come riportato nello schema elettrico. Successivement, procedere alla configurazione della centralina come riportato nell'apposto paragrafo.

fig. 38
Legenda (fig. 37 e fig. 38)
72 Termostato ambiente 1a zona (diretta)
72b Termostato ambiente 2a zona (diretta)
138 Sonda esterna
307 Circolatore 1a zona (diretta)
306 Circolatore 2a zona (diretta)
a 1a zona (diretta)
b 2a zona (diretta)
M Mandata
R Ritorno
I* Dispositivi di sicurezza ISPESL (Quando richiesti - non forniti)
Per gestire la temperatura scorrevole è necessario acquistare la sonda esterna accessory cod. 013018X0
-Parametri
Ogni impianto necessita di una diversa parametrizzazione.Seguire la procedura d'accesso riportata di seguito.
"Menu Tipo Impianto"
Modificare parametro P.01 del "Menu Tipo Impianto" a 4.
Modificare parametro P.09 del "Menu Tipo Impianto" a 1.
- Funzionalità opzionali
Oltre ai collegamenti elettrici della precedente figura (necessari a esta configurazione d'impianto) esistono delle op-zioni che non necessitano di impostazioni.

fig. 39
Legenda (fig. 39)
139 Comando Remoto: più essere installato al posto del 72 per gestire la richiesta della 1^ zona (diretta)
300 Indicazione bruciatore acceso (uscita contatto pulito): l'esempio在哪? il collegamento di un contaore a 230 Vac
301 Indicazione anomalia (uscita contatto pulito): l'esempio mia il collegamento di una lampada a 230Vac
302 Ingresso reset remoto (230Vac): l'esempio在哪,le collegamento di un interruttre bipolare a 230Vac, che permette di sbloccare un'anomalia di tipo blocco
357 Indicazione anomalia (230Vac): l'esempio alla il collegamento di una lampada a 230Vac
Un circuito riscaldamento diretto ed un circuito sanitario con circolatore
- Schema di principio

fig. 40
- Collegamenti elettrici
Dopo l'installazione, sare necessario effettuare i collegamenti elettrici necessari come riportato nell'elcema elettrico.
Successivamente, procedere alla configurazione della centralina come riportato nell'apposto paragrafo.

fig. 41
Legenda (fig. 40 e fig. 41)
72 Termostato ambiente 1a zona (diretta)
130 Circolatore bollitore
138 Sonda esterna
155 Sonda bollitore
300 Circolatore antilegionella
306 Circolatore 1a zona (diretta)
a 1a zona (diretta)
b Circuito bollitore
M Mandata
R Ritorno
I* Dispositivi di sicurezza ISPESL (Quando richiesti - non forniti)
Per gestire la temperatura scorrevole è necessario acquistare la sonda esterna accessory cod. 013018X0
In caso di utilizzo di una sonda bollitore (non fornita), è necessario acquistare la sonda NTC accessoria cod. 1KWMA11W (2 mt.) oppure cod. 043005X0 (5 mt.)
In caso di utilizzato di un termostato bollitore (non fornito) è necessario acquistare il kit accessorio cod. 013017X0 (da collegare al posto della Sonda Bollitore)
-Parametri
Ogni impianto necessita di una diversa parametrizzazione.Seguire la procedura d'accesso riportata di seguito.
"Menu Service"
Verificare/Modificare parametro b02 del "Menu Parametri Trasparenti" a 8 (per i modelli 70, 125 e 320) e a 5 (per il modulo 220)
Verificare/Modificare parametro b08 del "Menu Parametri Trasparenti" a 1
"Menu Tipo Impianto"
Modificare parametro P.09 del "Menu Tipo Impianto" a 1.
- Funzionalità Opzionali
Oltre ai collegamenti elettrici della precedente figura (necessari a但这a configurazione d'impiano) esistono delle op-zioni che non necessitano di impostazioni.

fig. 42
Legenda (fig. 42)
139 Comando Remoto: più essere installato al posto del 72 per gestire la richiesta della 1^ zona (diretta)
301 Indicazione anomalia (uscita contatto pulito): l'esempio mia la collegamento di una lampada a 230Vac
302 Ingrasso reset remoto (230Vac): l'esempio在哪,他把他的名字叫作L.
stra il collegamento di un interruttre bipolare a 230Vac, che permette di sbloccare un'anomalia di tipo blocco
357 Indicazione anomalia (230Vac): l'esempio alla il collegamento di una lampada a 230Vac
Un circuito riscaldamento diretto ed un circuito sanitary con valvola deviatrice (a 3 fili)
- Schema di principio
Utilizzare valvole deviatrici a 3 fili: FASE APERTURA 230V - FASE CHIUSURA 230V - NEUTRO con tempi di commutazione (da tutto chiuso a tutto aperto) non superiors a 90 secondi.

fig.43
Legenda (fig. 43 e fig. 44)
32 Circolatore riscaldamento
72 Termostato ambiente 1a zona (diretta)
138 Sonda esterna
155 Sonda bollitore
348 Valvola a 3 vie (a tre fili)
A = FASE APERTURA
B = NEUTRO
C = FASE CHIUSURA
a 1a zona (diretta)
b Circuito bollitore
M Mandata
R Ritorno
^ Dispositivi di sicurezza ISPESL (Quando richiesti - Non forniti)
- Collegamenti elettrici
Dopo l'installazione, sare necessario effettuare i collegamenti elettrici necessari come riportato dello schema elettrico.
Successivamente, procedere alla configurazione della centralina come riportato nell'apposto paragrafo.

Per evitare danneggiamenti alla sched, è consigliato l'uso di relè esterni per il pilotaggio della valvola a 3 vie, come da indicazione di fig. 44.
Per gestire la temperatura scorrevole è necessario acquistare la sonda esterna accessory cod. 013018X0
In caso di utilizzo di una sonda bollitore (non fornita), è necessario acquistare la sonda NTC accessoria cod. 1KWMA11W (2 mt.) oppure cod. 043005X0 (5 mt.)
In caso di utilizzo di un termostato bollitore (non fornito) è necessario acquistare il kit accessorio cod. 013017X0 (da collegare al posto della Sonda Bollitore)

fig. 44
- Parametri
Ogni impianto necessita di una diversa parametrizzazione. Seguire la procedura d'accesso riportata di seguito.
"Menu Service"
Verificare/Modificare parametro b02 del "Menu Parametri Trasparenti" a 9 (per i modelli 70, 125 e 320) e a 6 (per il modulo 220).
-Funzionalità opzionali
Oltre ai collegamenti elettrici della precedente figura (necessari a但这a configurazione d'impiano) esistono delle op-zioni che non necessitano di impostazioni.

fig. 45
Legenda (fig. 45)
139 Comando Remoto: più essere installato al posto del 72 per gestire la richiesta della 1^ zona (diretta)
300 Indicazione bruciatore acceso (uscita contato pulito): l'esempio alla il collegamento di un contaore a 230Vac
301 Indicazione anomalia (uscita contatto pulito): l'esempio alla il collegamento di una lam-pada a 230Vac
302 Ingresso reset remoto (230Vac): l'esempio
mostra il collegamento di un interrottore bipolare a 230Vac, che permette di sbloccare
un'anomalia di tipo blocco
357 Indicazione anomalia (230Vac): l'esempio
mostra il collegamento di una lampada a
230Vac
Due circuiti riscaldamento miscelati, un circuito riscaldamento diretto e un circuito sanitario con circolatore
- Schema di principio

fig. 46
Legenda (fig. 46 e fig. 47)
THETA+ Unità centrale di termoregolazione e gestore Cascata
ZM KM-OT Modulo per la gestione della cascata e la comunicazione tra il generatore e L'unità THETA+ via Open Therm
RS-L Unità ambiente
RFF Sonda ambiente
ZM T2B-GLT Interfaccia con sistemi BMS
BMS Building Management System
a Zona miscelata a bassa temperatura
b Zona miscelata a bassa temperatura
c Zona diretta ad alta temperatura
d Produzione ACS con accumulo a doppio serpentine
CS Circolatore solare
S1 Sonda mandata dal campo solare (PT 1000)
S2 Sonda temperatura bollitore (fornita di series con THETA+)
INAIL Tronchetto sicurezze INAIL.
56 Vaso di espansione
130 Circolatore di carico accumulo sanitario
138 138 Sonda esterna (fornita di series con THETA+)
155 Sonda bollitore (fornita di series con THETA+)
298 Sonda collettore di mandata impianto (fornita di seri e con THETA+)
315 a/b Valvola miscelatrice motorizzata
317 a/b Termostato di sicurezza
318 a/b/c Circolatore impianto riscaldamento
319 a/b Sonda mandata zona miscelata (fornita di series con THETA+)
- Collegamenti elettrici
Dopo l'installatione, sare necessario effettuare i collegamenti elettrici necessari come riportato nello schema elettrico.
Successivamente, procedere alla configurazione della centralina come riportato nell'apposto paragrafo.

NEOISNELVSSV8 -A
ENOISNE⊥A

fig.47
-Parametri
Per la parametrizzazione della termoregolazione THETA+ consultare il manuale a corredo del kit.
- Funzionalità opzionali
Oltre ai collegamenti elettrici della precedente figura (necessari a但这a configurazione d'impiano) esistono delle op-zioni che non necessitano di impostazioni.
Legenda (fig. 48)
301 Indicazione anomalia (uscita contatto pulito): l'esempio mystra il collegamento di una lampada a 230Vac
302 Ingresso reset remoto (230Vac): l'esempio在哪,他让那头的马跑来追。
230Vac, che permette di sbloccare un'anomalia di tipo blocco
357 Indicazione anomalia (230Vac): l'esempio alla il collegamento di una lampada a 230Vac

fig. 48
Generatori in Cascata: un circuito riscaldamento diretto e un circuito sanitario con circolatore
Schema di principio
L'electronica di caldaia è in grado di gestire fino ad un massimo di 6 moduli. L'esempio ne riporta 3.

Legenda (fig. 49 e fig. 50)
72 Termostato ambiente 1a zona (diretta)
130 Circolatore bollitore
138 Sonda esterna
155 Sonda bollitore
298 Sensore di temperatura cascata
300MValvola a farfalla motorizzata caldaia MASTER
A = FASE APERTURA
B = NEUTRO
C = FASE CHIUSURA
300S Valvola farfalla motorizzata caldaia SLAVE
A = FASE APERTURA
B = NEUTRO
C = FASE CHIUSURA
306 Circolatore 1a zona (diretta)
a 1a zona (diretta)
b Circuito bollitore
M Mandata
R Ritorno
I* Dispositivi di sicurezza ISPESL (Quando richiesti - non forniti)
Per gestire la temperatura scorrevole è necessario acquistare la sonda esterna accessory cod. 013018X0
In caso di utilizzo di una sonda bollitore (non fornita), è necessario acquistare la sonda NTC accessoria cod. 1KWMA11W (2 mt.) oppure cod. 043005X0 (5 mt.)
In caso di utilizzo di un termostato bollitore (non fornito) è necessario acquistare il kit accessorio cod. 013017X0 (da collegare al posto della Sonda Bollitore)
In caso di utilizzo di una sonda Cascata (non fornita), è necessario acquistare la sonda NTC accessoria cod. 1KWMA11W (2 mt.) oppure cod. 043005X0 (5 mt.)
- Collegamenti elettrici
Dopo I'stallazione, sare necessario effettuare i collegamenti elettrici necessari come riportato nello schema elettrico.
Successivamente, procedere alla configurazione della centralina come riportato nell'apposto paragrafo.

fig. 50
Parametri
Ogni impianto necessita di una diversa parametrizzazione. Seguire la procedura d'accesso riportata di seguito sua per la caldaia MASTER sua per le caldaie SLAVE.
"Menu Service"
Verificare/Modificare parametro b02 del "Menu Parametri Trasparenti" a 8. (per i modelli 70, 125 e 320) e a 5 (per il modello 220)
Verificare/Modificare parametro b08 del "Menu Parametri Trasparenti" a 3.
"Menu Tipo Impianto"
Modificare parametro P.02 del "Menu Tipo Impianto" a 1.
Modificare parametro P.09 del "Menu Tipo Impianto" a 1.
-Funzionalità opzionali
Oltre ai collegamenti elettrici della precedente figura (necessari a但这a configurazione d'impiano) esistono delle op-zioni che non necessitano di impostazioni.

fig. 51 - MASTER

fig.52 - SLAVE
Legenda (fig. 51 e fig. 52)
139 Comando Remoto: più essere installato al posto del 72 per gestire la richiesta della 1^ zona (diretta)
302 Ingrasso reset remoto (230Vac): l'esempio在哪的同事的公司,他把他的名字写在了上面。
357 Indicazione anomalia (230Vac): l'esempio alla il collegamento di una lampada a 230Vac
2.4 Collegamento gas

Prima di effettuare l'allacciamento, verificare che l'apparecchio sa predisporto per il funzionamento con il tipo di combustibile disponibile ed effettuare una accurata pulizia di tutte le tubature gas dell'impianto, per rimuovere eventuali residui che potrebbero promiettere il buon funzionamento della caldaia.
L'allacciameto gas deve essere effettuato all'attacco relativo (vedi fig. 74, fig. 77, fig. 80, fig. 81 e fig. 84) in conformità alla normativa in vigore, con tubo flessibile a parete continua in acciaio inox, interponendo un rubinetto gas tra impianto e caldaia.

Per consentire una agevole apertura porta bruciatore nelle operazioni di manutenzione periodica, l'ultimo tratto di collegamento tra impianto e attacco dell'apparecchio deve avvenire tramite tubo flessibile a parete continua in acciaio inox.

fig. 53
Verificare che tutte le connessioni gas siano a tenuta. La portata del contatore gas deve essere sufficiente per l'uso simultaneo di tutti gli appearecchi adesso collegati. Il diametro del tubo gas, che esce alla caldaia, non è determinante per la scelta del diametro del tubo tra l'apparecchio ed il contatore;esso deve essere scelto in funzione della sua lunghezza e delle perdite di carico, in conformità alla normativa in vigore.

Nonutilizzareitubidel gascorme messaata terra diapparecchi elettrici.
In caso di collegamento in cascata, si raccomanda di installare una valvola di intercettazione combustibile esterna ai moduli.
2.5 Collegamenti elettrici
Collegamento alla rete elettrica

La sicurezza elettrica dell'apparecchio è raggiunta soltanto quando lo stesso è correttamente collegato ad un efficace impianto di messa a terra eseguito come previsto dalle vigenti norme di sicurezza. Far verificare da personale professionalmente qualificato l'efficienza e l'adequatezza dell'impianto di terra, il costrutto non è responsabile per eventuali danni causati alla mancanza di messa a terra dell'impianto. Far verificare inoltre che l'impianto elettrico sia adeguato alla potenza massima assorbita dall'apparecchio, indicata in targhetta dati caldaia.
La caldaia è precablata e dotata di cavo di allacciamento alla linea elettrica di tipo "Y" sprovvisto di spina. I collegamenti alla rete devono essere eseguiti con allacciamento fisso e dotati di un interrottore bipolare i cui contatti abbiano una apertura di almeno 3 mm, interponendo fusibili da 3A max tra caldaia e linea. E' importante rispettoare le polarità (LINEA: cavo marrone / NEUTRO: cavo blu / TERRA: cavo giallo-verde) negli allacciamenti alla linea elettrica. In fase di installation o sostituzione del cavo di alimentazione, il conduttore di terra deve essere lasciatto 2 cm più lungo degli altri.
Il cavo di alimentazione dell'apparecchio non deve essere sostituito dall'utente. In caso di danneggiamento del cavo, spegnere l'apparecchio e, per la sua sostuzione, rivolgersi esclusivamente a personale professionalmente qualificato. In caso di sostuzione del cavo elettrico di alimentazione, utilizzato esclusivamente cavo "HAR H05 VV-F" 3 × 0,75 ~mm^2 con diametro esterno massimo di 8 ~mm .
Termostato ambiente (optional)
ATTENZIONE: IL TERMOSTATO AMBIENTE DEVE ESSERE A CONTATTI PULITI. COLLEGANDO 230 V. AI MORSETTI DEL TERMOSTATO AMBIENTE SI DANNEGGIA IRRIMEDIABILMENTE LA SCHEDA ELETTRONICA.
Nel collegare cronocomandi o timer, evitare di prendere l'alimentazione di questi dispositivi dai loro contatti di interruzione. La loro alimentazione deve essere effettuata tramite collegamento diretto alla rete o tramite pile, a seconda del tipo di dispositivo.
Sonda esterna (optional)
Collegare la sonda ai rispetti morsetti. La massima lunghezza consentita del cavo elettrico di collegamento caldaia - sonda esterna è di 50 m. Puede assere usato un comune cavo a 2 conduttori. La sonda esterna va installata preferibilmente sulla parete Nord, Nord-Ovest o su quella su cui si affaccia la maggioranza del locale principale di soggiorno. La sonda non deve mai essere esposta al sole di primo mattino, ed in genere, per quanto possibile, non deve ricevere irraggiamento solare diretto; se necessario, va protetta. La sonda non deve in agli caso ossere montata vicino a finestre, porte, aperture di ventilazione, camini, o fonti di calore che potrebbero alterarne lalettura.

fig. 54 - Posizionamento sconsigliato sonda esterna
Accesso alla morsettiera elettrica
La morsettiera elettrica è situata nella parte posteriore della caldaia. Effettuare i collegamenti come indicate nell'ecHEMA elettrico alla fig. 95 e far fuoriuscire i caviattraverso gli apposti passacavi.

fig. 55 - Morsettiera elettrica
Carichi massimi applicabili:
- Circolatore riscaldamento: 230Vac 0,8A max, C9.06
- Valvola 3-vie: 230 Vac, 0,8 A max, COS = 0,6 per max 1 minuto, 0,4 A continuui
Allarme: 230 Vac, 0,8 A max, C@50
Per il collegamento in cascata
NOTA: l'electronica di caldaia è in grado di gestire fino ad un massimo di 6 moduli.
- Collegare i moduli come mostrato in fig. 56 (esempio con 3 moduli)

fig. 56 - Collegamento in cascata
A 1^ Modulo
B 2^ Modulo
C 3^ Modulo
- Effettuare tutti i collegamenti elettrici (morsetti da 1 a 30) sul modulo n°1
- Sui restanti moduli collegare solo l'alimentazione elettrica ed eventualmente i contatti relativi a: bruciatore acceso (300), contagio anomalia (301) ed ingresso reset remoto (302).
Togliere il ponticello relativ a: Termostato Ambiente (72)/Cronocommando Remoto (139). - Fornire alimentazione elettrica a tutte la cascata
-
Terminata la procedura "FH", verificare il funzionamento corretto della cascata:
-
Modulo 1: Icona MASTER
- Modulo 2: Icona SLAVE
Modulo 3: Icona SLAVE
Se questo non avviene, togliere alimentazione elettrica e controllare il cablaggio in fig. 56.
Impostazioni
Tutte le regolazioni dovanno essere fatte su tutti i moduli nelle la Programmazione Orario dovrè essere impostata solo sul Modulo N°1.
Possibili anomalie
Se per quale motivo si interrompe l'allacciamento elettrico di un modulo, il modulo 1 attivera I'anomalia F70.
Se per quale motivo si interrompe l'allacciamento elettrico di un modulo, il modulo successivo attiverà l'anomalia F71.
2.6 Collegamento camini
Avvertenze
L'apparecchio è di tipo B23 con aspirazione dell'aria comburette dal locale di installatione ed evacuatione fumi tramite ventilatore (funzionamento con camino in pressione) e delve essere collegato ad uno dei sistemi di scarico indicati di seguito. Prima di procedere con l'installazione verificare e rispetto scrupolosamente le prescrizioni di norme e regolamenti locali. Rispetto inoltre le disposizioni inerenti il posizionamento dei terminali a parete e/o fatto e le distance minime da finestre, pareti, aperture di aereazione, ecc...
Collettore, condotti e canna fumaria devono essere opportunamente dimensionati, progettati e costruiti nel rispetto delle norme vigenti. Devono essere di materiale adatto allo scopo,cisione resistente alla temperadura ed alla corrosione,internamente lisci ed a tenuta ermetica. In particolare,le giunzioni devono essere a tenuta di condensa.Prevedere inoltre OPPORTINI puniti di drenaggio condensa, collegati a sifone per evitare che la condensa prodotta nei camini conflusca entro i generatori.
Connessione
Per il calcolo della massima lunghezza dei condotti fumi fare riferimento alla massima prevalenza disponibile individata nella tabella 5.

Prima di effettuare il collegamento camini assicurarsi di riempire il sifone condensa con circa 0,5 litri di acqua attraverso le connessioni camino.

fig. 57 - Uscita fumi
Tabella 5 - Massima lunghezza condotti fumi
| Modello “70” Ø 80 | Modello “125” Ø 100 | Modelli “160” “220” Ø 160 | Modelli “320” “450” Ø 200 | |
| Massima prevalenza camino 200 Pa 200 Pa 200 Pa 200 Pa | ||||
2.7 Collegamento scarico condensa
La caldaia è dotata di sifone per lo scarico condensa. Seguire le seguenti istruzioni per effettuare il montaggio.

ATTENZIONE: l'apparecchio non deve essere maiMESSO in funzione con sifone vuoto!

fig. 58 - Collegamento scarico condensa
Kit neutralizzatori
Sono disponibili a richiesta i seguenti kit neutralizzatori di condensa:
cod. 051000X0 fino a 320 kW
cod. 051001X0 fina a 320kW (con pompa di rilancio)
cod. 051002X0 fino a 1500 kW
cod. 051003X0 finer a 1500kW (con pompa di rilancio)
Collegare quosti neutralizzatori direttamente allo scarico caldaia alla interpore il sifone. La funzione sifone è svolta dal neutralizzatore stesso.
3. Servizio e manutenzione
Tutte le operazioni di regolazione, trasformazione, messa in servizio, manutenzione descritte di seguito, devono essere effettuate solo da Personale Qualificato e di sicura qualificazione (in possesso dei requisiti tecnici professionali previsti dalla normativa vigente) come il personale del Servizio Tecnico Assistenza Clienti di Zona.
FERROLI declina agli responsabilità per anni a cose e/o persone derivanti alla manomissione dell'apparecchio da parte di persona non qualificate e non autorizzate.
3.1 Regolazioni
Trasformazione gas di alimentazione
L'apparecchio più funzionare con alimentazione a gas Metano o G.P.L. e viene predisporto in fabbrica per l'uso di uno dei due gas, come chiaramente riportato sull'imballo e sulla targhetta dati tecnici dell'apparecchio stesso. Qualora si renda necessario utilizzato l'apparecchio con gas diverso da quello preimpostato, è necessario dotarsi dell'apposto kit di trasformazione e operare nel seguente modo:
- Togliere l'alimentazione elettrica alla caldaia.
- Rimuovere i pannelli.
- Togliere le connessioni elettriche alla centralina della valvola gas.
- Svitare le viti di fissaggio "E" e togliere la valvola gas.
- Sostituire l'ugello gas "F" posizionandolo all'interno della guarnizione "G" con quello contuno nel kit di trasforma-zione. Rimontare i componenti e verificare le tenute.

fig. 59 - Modello OPERA 70

fig. 61 - Modello OPERA 220

fig. 60 - Modeloo OPERA 125 e OPERA 160

fig. 62 - Modelo OPERA 320 e OPERA 450
- Modificare il parametro relative al tipo di gas come descritto di seguito.
Raggiungere la schermata visualizzata in fig. 63 navigando nel menu seguendo il percorso "MENU UTENTE Manutenzione Modalità Test Sezione Tipo Gas". Premere i tasti contestuali 1 e 2 per scegliere il tipo di gas. Confermare con il tasto OK.

fig. 63 - Sezione tipo di gas
- Applicare la targhetta contentura nel kit di trasformazione vicino alla targhetta dati tecnici.
- Tramite un analizzatore di combustione, collegato all'uscita fumi della caldaia, verificare che il tenore di CO nei fumi, con caldaia in funzionamento a potenza massima e minima, corrisponda a quello previsto nella tabella dati tec-nici per il corrispettivo tipo di gas.
Attivazione modalità TEST
Raggiungere la schermata visualizzata in fig. 64 navigando nel menu seguendo il percorso "MENU UTENTE - Ma-nutenzione Modalità Test Modalità test".
La caldaia si accende raggiungendo il massimo della potenza di riscaldamento (Range Rated), impostata come al paragrafo successivo, in maniera graduale.
Sul display verrà visualizzata la potenza riscaldamento attuale e quella impostata.

fig. 64 - Modalità TEST (esempio potenza riscaldamento = 80%)
Premere tasti contestuali 1 e 2 per augmentare la potenza massima.
Per disattivare la modalità TEST, premere il tasto contestuale 3.
La modalità TEST si disabilità comunique automaticamente dopo 15 minuti.

Dopo aver attivato la modalità TEST, per uscire dal TEST si raccomanda di disattivare la funzione, escludamente premendo il tasto contestuale "Stop Test".
EVITARE TASSATIVAMENTE DI SPEGNERE ELETTRICAMENTE LE CALDAIE DURANTE IL TEST.
Se ciò accade, alla riaccensione elettrica ilsystema non riconosce la disattivazione del TEST, ed inizia a lavorare come se fosse più in TEST e non come per una normale richiesta di calore.
Regolazione della Portata Termica (RANGE RATED)

Questa caldaia è di tipo “RANGE RATED” (secondo EN 483) e più essere adeguata al fabbisogno termico dell'impianto impostando la portata termica massima per il funzionamento in riscaldamento, come indicato di seguito:
- Posizione la caldaia in funzionamento TEST (vedi sez. 3.1).
- Premere i tasti contestuali 1 e 2 per aumento o diminuire la portata termica (minima = 00 - Massima = 100). Vedi diagramma "Regolazione Portata Termica" (fig. 65).
- Premendo il tasting OK (part. 6 - fig. 1) la portata termica massima restera quella appena impostata. Uscire dal funzionamento TEST (vedi gez. 3.1).
Una volta impostata la portata termica desiderata riportare il valore sull'etichetta autoadesiva a corredo e applicarla sul- la caldaia sotto la targa dati. Per successivi controli e regolazioni riferirsi quindi al valore impostato.

L'ADEGUAMENTO DELLA PORTATA TERMICA COSI EFFETTUATO GARANTISCE IL MANTENIMENTO DEI VALORI DI RENDIMENTO DICHiarATI AL cap. 4.3
Diagramma regolazione portata termica
A = kW - B = Parametro Scheda Elettronica

fig. 65
Attivazione modalità TEST CASCATA
Questa funzione permette di attivare, alla stessa potenza di riscaldamento, tutti i moduli collegati in Cascata (RANGE RATED). Dal pannello della caldaia Master (riconoscibile dall'icona), raggiungere la schermata visualizzata in fig. 66 navigando nel menu seguendo il percorso "MENUTENTE Manutenzione Modalità Test Modalità Test Cascata".
I moduli si accendono raggiungendo il massimo della potenza di riscaldamento (Range Rated) in maniera graduale. Sul display verrà visualizzata la potenza riscaldamento attuale (fig. 66 - esempio con due moduli).
- 5% = Potenza riscaldamento attuale
- 1/2 = Moduli accesi / Moduli collegati

fig. 66 - Modalità TEST Cascata (esempio con due moduli)
Premere i tasti contestuali 1 e 2 per augmentare la potenza massima di tutti i moduli. Per disattivare la modalità TEST CASCATA, premere il tasto contestuale 3. La modalità TEST CASCATA si disabilita comunique automaticamente dopo 15 minuti.

Dopo aver attenuato la modalità TEST, per uscire dal TEST si raccomanda di disattivare la funzione, escludamente premendo il tasto contestuale "Stop Test".
EVITARE TASSATIVAMENTE DI SPEGNERE ELETTRICAMENTE LE CALDAIE DURANTE IL TEST.
Se ciò accade, alla riaccensione elettrica ilsystema non riconosce la disattivazione del TEST, ed inizia a lavorare come se fosse più in TEST e non come per una normale richiesta di calore.
MENUTECNICO
L'ACCESS O AL MENU SERVICE E LA MODIFICA DEI PARAMETRI PUO ESSERE EFFETTUATA SOLO DA PERSONALE QUALIFICATO.
L'accesso al Menu Tecnico è possible solo après aver digitato il codice 4 1 8. Ed è valido per 15 minuti.
Menu Parametri - Configurazione
Sono disponibili 16 parametri indicati alla lettera "b" i quali non sono modificabili da Cronocommando Remoto.
Tabella 6 - Parametri - Configurazione
| Parametro | Descrizione | Range | 70 | 125 | 160 | 220 | 320 | 450 |
| b01 | Selezione tipo gas Metano/GPL | Metan o | Metan o | Metan o | Metan o | Metan o | Metan o | |
| b02 | Selezione tipo caldaia | 1÷6 = Non utilizzati7 = Solo riscaldamento8 = Combinata ad accumulo con doppia pompa9 = combinata ad accumulo con valvola deviatrice | 7 | 7 | 7 | 7 | 7 | 7 |
| b03 | Selezione protezione pressione impianto acqua | 0 = Pressostato1 = Flussostato 1 sec2 = Flussostato 3 sec3 = Flussostato 5 sec4 = Flussostato 10 sec5 = Trasduttore di Pressione | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| b04 | Frequenza massima ventilatore in sanitario | 0-255 Hz | 210 Hz | 200 Hz | 230 Hz | 180 Hz | 190 Hz | 240 Hz |
| b05 | Frequenza massima ventilatore in riscaldamento | 0-255 Hz | 210 Hz | 200 Hz | 230 Hz | 180 Hz | 190 Hz | 240 Hz |
| b06 | Frequenza minima ventilatore in sani-tario/riscaldamento | 0-255 Hz 50 Hz 50 Hz 45 Hz 45 Hz 45 Hz 60 Hz | ||||||
| b07 | Offset Frenzana minima ventilatore 0-255 | Hz 40 Hz 40 Hz 40 Hz 40 Hz 40 Hz 60 Hz | ||||||
| b08 | Selezione funzionamento Relèd'uscita variabile | 0=Bruciatore acceso1=Pompa legionella2=Ventilazione loc. caldaia3=Valvola intercettazione motorizzata | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| b09 | Post-Ventilazione | 0-120 secondi | 30 | 30 | 30 | 30 | 30 | 30 |
| b10 | Pre-Ventilazione locale caldaia | 1-15 minuti | 1 | 1 | 1 | 1 | 1 | 1 |
| b11 | Post-Ventilazione locale caldaia | 1-15 minuti | 1 | 1 | 1 | 1 | 1 | 1 |
| b12 | Sensore fumi | OFF=Disattivato,ON=Abilitato | ON | ON | ON | ON | ON | ON |
| b13 | Non implementato | -- | -- | -- | -- | -- | -- | -- |
| b14 | Massima Temperatura Fumi | 0-125 °C | 110 | 110 | 110 | 110 | 110 | 110 |
| b15 | Selezione tipo ventilatore | -- | -- | -- | -- | -- | -- | -- |
| b16 | Tempo funzionamento antibilocco pompà | 0-20 secondi | 5 | 5 | 5 | 5 | 5 | 5 |
Note
- I parametri che presentano più di una descrizione variano il proprio funzionamento e/o range in relazione all'impostazione del parametro riportato tra parentesi.
- I parametri che presentano più di una descrizione vengono ripristinati al valore di default qualora venga modificato il parametro riportato tra parentesi.
Menu Parametri - Trasparenti
Sono disponibili 31 parametri indicati alla lettera "P" i quali sono modificabili anche da Cronocommando Remoto.
Tabella 7 - Parametri - Trasparenti
| Parametro | Descrizione | Range | 70 | 125 | 160 | 220 | 320 | 450 |
| P01 Potenza Accensione 0-100% 30 30 50 45 30 40 | ||||||||
| P02 | Rampa riscaldamento | 1-10°C/minuto | 1 | 1 | 1 | 1 | 1 | 1 |
| P03 | Temperatura minima setpoint virtuale | 20-80°C | 20 | 20 | 20 | 20 | 20 | 20 |
| P04 | Tempo attesa riscaldamento | 0-10 minuti | 4 | 4 | 4 | 4 | 4 | 4 |
| P05 | Post Circolazione riscaldamento | 0-255 minuti | 3 | 3 | 3 | 3 | 3 | 3 |
| P06 | Funzionamento pompa | 0-3 Strategia di funzionamento | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| P07 Velocità minima pompa modulante 0-100% 30 30 30 30 30 30 | ||||||||
| P08 Velocità partenza pompa modulante 0-100% 75 75 75 75 75 75 75 | ||||||||
| P09 | Velocità massima pompa modulante | 30-100% | 100 | 100 | 100 | 100 | 100 | 100 |
| P10 | Temperatura spegnimento pompa durante Post Circola-zione | 0-100°C | 35 | 35 | 35 | 35 | ||
| P11 | Temperatura isteresi accensione pompa durante Post Circolazione | 0-20°C | 5 | 5 | 5 | 5 | 5 | 5 |
| P12 | Minimo setpoint utente riscaldamento | 10 ÷ 80°C | 20 | 20 | 20 | 20 | 20 | 20 |
| P13 | Massimo setpoint utente riscaldamento | 20 ÷ 80°C | 80 | 80 | 80 | 80 | 80 | 80 |
| P14 Potenza massima riscaldamento 0-100% 80 80 80 80 80 80 | ||||||||
| P15 | Rampa sanitario | 1-10°C/min | 5 | 5 | 5 | 5 | 5 | 5 |
| P16 | Tempo attesa sanitario | 0-255 secondi | 120 | 120 | 120 | 120 | 120 | 120 |
| P17 | Post Circolazione pompa sanitario | 0-255 secondi | 30 | 30 | 30 | 30 | 30 | 30 |
| P18 | Con B02 = 7 - Non implementato | -- | -- | -- | -- | -- | -- | -- |
| Con B02 = 8 - Minimo setpoint utente sanitario | 10° ÷ 40° | 10° | 10° | 10° | 10° | 10° | 10° | |
| Con B02 = 9 - Minimo setpoint utente sanitario | 10° ÷ 40° | 10° | 10° | 10° | 10° | 10° | 10° | |
| P19 | Con B02 = 7 - Non implementato | -- | -- | -- | -- | -- | -- | -- |
| Con B02 = 8 - Massimo setpoint utente sanitario | 40° ÷ 70° | 65° | 65° | 65° | 65° | 65° | 65° | |
| Con B02 = 9 - Massimo setpoint utente sanitario | 40° ÷ 70° | 65° | 65° | 65° | 65° | 65° | 65° | |
| P20 | Potenza massima sanitario | 0-100% | 80% | 80% | 80% | 80% | 80% | 80% |
| P21 | Con B02 = 7 - Non implementato | -- | -- | -- | -- | -- | -- | -- |
| Con B02 = 8 - Isteresi bollitore | 0° ÷ 60° | 2° | 2° | 2° | 2° | 2° | 2° | |
| Con B02 = 9 - Isteresi bollitore | 0° ÷ 60° | 2° | 2° | 2° | 2° | 2° | 2° | |
| P22 | Con B02 = 7 - Non implementato | -- | -- | -- | -- | -- | -- | -- |
| Con B02 = 8 - Set point primario | 70° ÷ 85° | 80° | 80° | 80° | 80° | 80° | 80° | |
| Con B02 = 9 - Set point primario | 70° ÷ 85° | 80° | 80° | 80° | 80° | 80° | 80° | |
| P23 | Con B02 = 7 - Non implementato | -- | -- | -- | -- | -- | -- | -- |
| Con B02 = 8 - Protezione legionella | ON - OFF | OFF | OFF | OFF | OFF | OFF | OFF | |
| Con B02 = 9 - Protezione legionella | ON - OFF | OFF | OFF | OFF | OFF | OFF | OFF | |
| P24 | Frequenza ventilatore in stand-by | 0-255 Hz | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| P25 | Temperatura regolazione pompa modulante | 0-60°C | 20 | 20 | 20 | 20 | 20 | 20 |
| P26 | Temperatura protezione scambiatore primario | 0-80°C | 35 | 35 | 35 | 35 | 35 | 35 |
| P27 | Valore minimo pressione impianto | -- | -- | -- | -- | -- | ||
| P28 | Valore nominale pressione impianto | -- | -- | -- | -- | -- | ||
| P29 Intervento protezione scambiatore | 0 = No F43,1-15 = 1-15°C/secondo | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| P30 | Isteresi riscaldamento dopo accensione | 6-30°C | 10 | 10 | 10 | 10 | 10 | 10 |
| P31 | Timer isteresi riscaldamento dopo accensione | 0-180 secondi | 60 | 60 | 60 | 60 | 60 | 60 |
Note
- I parametri che presentano più di una descrizione variano il proprio funzionamento e/o range in relazione all'impostazione del parametro riportato tra parentesi.
- I parametri che presentano più di una descrizione vengono ripristinati al valore di default qualora venga modificato il parametro riportato tra parentesi.
- Il parametro Potenza Massima Riscaldamento più essere modificatoanche in Modalità Test.
Menu Parametri - Tipo Impianto
Sono disponibili 23 parametri indicati alla lettera "P." i quali non sono modificabili da Cronocommando Remoto.
| Parametro | Descrizione | Range | 70 | 125 | 160 | 220 | 320 | 450 |
| P.01Selezione richiesta riscaldamento | 0 = Normale richiesta riscaldamento1 = Richiesta da lavoro remoto conabilitazione on-off esterna2 = Richiesta segnale 0-10V con controllo in temperatura con abilitazione on-off esterna3 = Richiesta segnale 0-10V con abilitazione on-off esterna4 = Controllo di 2 zone con lavoro remoto-termostato ambiente e secondo termostato ambiente5 = Controllo 2 curve climatiche con lavoro remoto-termostato ambiente e secondo termostato ambiente | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| P.02Selezione sensore Cascata | 0 = Disabilitato1 = CH + DHW (Riscaldamento + Sanitàrío)2 = CH (Riscaldamento) | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| P.03Nessuna funzione 0-1 0 0 0 0 0 | ||||||||
| P.04Tempo valvola 3 vie | 0 ÷ 255 secondi | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| P.05Timer attivazione* | 0 ÷ 255 minuti | 1 | 1 | 1 | 1 | 1 | 1 | 1 |
| P.06Timer disattivazione* | 0 ÷ 255 minuti | 5 | 5 | 5 | 5 | 5 | 5 | 5 |
| P.07Potenza attivazione* | 0 ÷ 100% | 70 | 70 | 70 | 70 | 70 | 70 | 70 |
| P.08Potenza disattivazione* | 0 ÷ 100% | 25 | 25 | 25 | 25 | 25 | 25 | 25 |
| P.09Funzione separatore idraulico | OFF = Disabilitato, ON = Abilitato | OFF | OFF | OFF | OFF | OFF | OFF | OFF |
| P.10Funzione caricamento impianto | OFF = Disabilitato, ON = Abilitato | OFF | OFF | OFF | OFF | OFF | OFF | OFF |
| P.11Selezione valvola 3 vie | 2/3 = 2 o 3 fili2 = 2 fili | 2/3 | 2/3 | 2/3 | 2/3 | 2/3 | 2/3 | |
| P.120-10Vdc Tensione riscaldamento OFF (Controllo in Temperatura)** | 0,1-10 Vdc | 2.5 | 2.5 | 2.5 | 2.5 | 2.5 | 2.5 | |
| P.130-10Vdc Tensione riscaldamento ON (Controllo in Temperatura)** | 0,1-10 Vdc | 3.0 | 3.0 | 3.0 | 3.0 | 3.0 | 3.0 | |
| P.140-10Vdc Tensione Massima (Controllo in Temperatura)** | 0,1-10 Vdc | 10 | 10 | 10 | 10 | 10 | 10 | 10 |
| P.150-10Vdc Temperature Minima (Controllo in Temperatura)** | 0 ÷ 100°C | 20 | 20 | 20 | 20 | 20 | 20 | 20 |
| P.160-10Vdc Temperature Massima (Controllo in Temperatura)** | 0 ÷ 100°C | 90 | 90 | 90 | 90 | 90 | 90 | 90 |
| P.170-10Vdc Tensione riscaldamento OFF (Controllo in Potenza)** | 0,1-10 Vdc | 2.5 | 2.5 | 2.5 | 2.5 | 2.5 | 2.5 | |
| P.180-10Vdc Tensione riscaldamento ON (Controllo in Potenza)** | 0,1-10 Vdc | 3.0 | 3.0 | 3.0 | 3.0 | 3.0 | 3.0 | |
| P.190-10Vdc Potenza Massima (Controllo in Potenza)** | 0,1-10 Vdc | 10 | 10 | 10 | 10 | 10 | 10 | 10 |
| P.200-10Vdc Potenza Minima (Controllo in Potenza)** | 0-100% | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| P.210-10Vdc Potenza Massima (Controllo in Potenza)** | 0-100% | 100 | 100 | 100 | 100 | 100 | 100 | |
| P.22Abilitazione sanitario caldaia Slave (Autocascata) | OFF = Disabilitato, ON = Abilitato | OFF | OFF | OFF | OFF | OFF | OFF | OFF |
| P.23Comfort continuo caldaia Slave (Ax5200SQ) | OFF = Disabilitato, ON = Abilitato | OFF | OFF | OFF | OFF | OFF | OFF | OFF |
Note
-
- Questi parametri sono attivi solo quando vengono collegati piu sistemi in cascata.
- ** Questi parametri sono attivi solo quando ilsystema funziona con ingressso 0-10Vdc.
3.2 Messa in servizio

Verifiche da eseguire alla prima accensione, e dopo tutte le operazioni di manutenzione che abbiano comportato la disconnessione dagli impianti o un intervento su organi di sicurezza o parti della caldaia:
Prima di accendere la caldaia
- Aprire le eventuali valvole di intercettazione tra caldaia ed impianti.
- Verificare la tenuta dell'impiano gas, procedendo con cautela ed usinga una soluzione di acqua saponata per la ricerca di eventuali perdite dai collegamenti.
- Verificare la corretta precarica del vaso di espansione (rif. gez. 4.3).
Riempire l'impiano idraulico ed assicurare un completo sfiato dell'aria contentura nella caldaia e nell'impianto, aprendo la valvola di sfiato aria posta nella caldaia e le eventuali valvole di sfiato sull'impianto.
Riempire il sifone di scarico condensa e verificare il corretto collegamento all'impianto di smaltimento condensa.
Verificare che non vi siano perdite di acqua nell'impianto, nei circuiti acqua sanitaria, nei collegamenti o in caldaia. - Verificare l'esatto collegamento dell'impianto elettrico e la funzionalità dell'impianto di terra
- Verificare che il valore di pressione gas per il riscaldamento sia quello richiesto
- Verificare che non vi siano liquidi o materiali inflammabili nelle immediate vicinanze della caldaia

SE LE SUDDETTE INDICAZIONI NON SONO RISPETTATE PUO SUSSISTERE IL PERICOLO DI SOFFOCAMENTO O AVVELENamento PER FUORIUSCITA DEI GAS O DEI FUMI, PERICOLO DI INCENDIO O ESPLOSIONE. INOLTRE PUO SUSSISTERE PERICOLO DI SHOCK ELETTRICO O ALLAGAMENTO DEL LOCALE.
Verifiche durante il funzionamento
- Accendere l'apparecchio come descripto nella sez. 1.3.
- Assicurarsi della tenuta del circuito del combustibile e degli impianti acqua.
- Controllare l'efficienza del camino e condotti aria-fumi durante il funzionamento della caldaia.
- Verificare la corretta tenuta e funzionalità del sifone e dell'impiano di smaltimento condensa.
- Controllare che la circolazione dell'acqua, tra caldaia ed impiani, avvenga correttamente.
Assicurarsi che la valvola gas moduli correttamente sia nella fase di riscaldamento che in quella di produzione d'acqua sanitaria.
Verificare la buona accensione della caldaia, effettuando diverse prove di accensione e spegnimento, per mezzo del termostato ambiento o del lavoro remoto. - Tramite un analizzatore di combustione, collegato all'uscita fumi della caldaia, verificare che il tenore di CO nei fu mi, con caldaia in funzionamento a potenza massima e minima, corrisponda a quello previsto in tabella dati tecnici per il corrispettivo tipo di gas.
Assicurarsi che il consumo del combustibile individato al contatore, corrisponda a quello individato nella tabella dati tec-nici alla sees. 4.3. - Verificare la corretta programmazione dei parametri ed eseguire le eventuali personalizzazioni richieste (curva di compensazione, potenza, temperature, ecc.).
3.3 Manutenzione
Controllo periodico
Per mantenere nel tempo il corretto funzionamento dell'apparecchio, è necessario far eseguire da personale qualificato un controllo annuale che preveda:
verifica dello stato dello scambiatore di calore e pulizia con prodotti idonei se sporco o impaccato
- verifica ed eventuale pulizia del bruciatore (non usare prodotti chimici o spazzole di acciaio)

IMPORTANTE: dopo aver eseguito la pulizia del bruciatore, assicurarsi di posizionarlo allineando la saldatura di giunzione della flangia con il centro del foro dello spioncino (vedi fig. 67).

fig.67 - Allineamento bruciatore
verifica e pulizia elettrodi, che devono risultare privi di incrostazioni e correttamente posizionati
verifica guarnizioni e tenute (bruciatore, camera stagna, ecc.)
- verifica e pulizia dei filtri defangatori e filtri impianto
- verifica, pulizia e riempimento dei sifoni di scarico condensa
- verifica dello stato dei cablaggi, contatti, azionamenti elettrici
- verifica e pulizia degli ingressi aria del generatore e delle prese aria locale caldaia
verifica e pulizia delsystema canale-collettore-camino di evacuatione dei prodotti di combustione.
- verifica e precarico vasi di espansione
verifica della corretta e stabile pressione dell'acqua di impianto, accertandosi sua conforme alla pressione di lavoro prevista della centrale.

L'utilizzo di sistemi di caricamento automatico per ripristino delle condizioni operative, deve prevedere un trattamento adeguato dell'acqua di immissione (rif.sez."Caratteristiche dell'acqua impianto" a pag.18)
verifica parametri chimico-fisici acqua impianto riscaldamento (rif.sez."Caratteristiche dell'acqua impianto" a pag. 18)
- verifica tenuta impianti acqua e gas
verifica corretta e stabile pressione di alimentazione del gas alla centrale (20 mbar per funzionamento con gas metano); eventuali oscillazioni o cadute di pressione fatto il valore dichiarato sono creare malfunzionamenti, arresti con esigenza di riarmo manuale.
verifica corretta accensione bruciatore e funzionamento dei dispositivi di lavoro e di sicurezza (valvola gas, flussometro, termostati, ecc.)
- verifica funzionamento delle pompè di circolazione, provedendo allo sblocco quando necessario
analisi fumi e verifica parametri della combustione

L'eventuale pulizia del mantello, del cruscotto e delle parti estetiche della caldaia più essere seeguita con un panno morbido e umido eventualmente imbevuto con acqua saponata. Tutti i detersivi abrasivi e i solventi sono da evitare.
Apertura porta bruciatore
Per acceder e al bruciatore seguire le seguenti istruzioni.
- Togliere il coperchio e il pannello anteriore (fig. 68).

fig. 68
- Togliere i pannelli posteriori (fig. 69).

fig. 69
- Togliere i dadi e rondelle (fig. 70).
6 per i modelli OPERA 70 e 125.
8 peri modelli OPERA 160,220,320 e 450.

fig. 70
- Aprire la porta bruciatore e bloccarla con le staffe di sostegno (fig. 71).
UNA per i modelli OPERA 70 e 125
DUE per i modelli OPERA 160, 220, 320 e 450.

fig. 71
Per la chiusura ripetere le operazioni in ordine inverso.

Serrare accuramente i dadi (fig. 72).
6 per i modelli OPERA 70 e 125.
8 per i modelli OPERA 160, 220, 320 e 450.
Al terme verificare la perfetta tenuta del circuito gas.

fig. 72
3.4 Risoluzione dei problemi
Diagnostica
La caldaia è dotata di un avanzato sistema di autodiagnosi. Nel caso di un'anomalia alla caldaia, il display si illumina indicando il codice dell'anomalia e, in caso di collegamento in Cascata, il numero del modulo.
Vi sono anomalie che causano blocchi permanenti che possono essere ripristinate premendo il tasto OK per un secondo oppureattraverso il tasto RESET del cronocommando remot (opzionale) se installato. Se dopo aver ripristinato la caldaia non dovesse ripartire, è necessario, prima, risolverne l'anomalia.
- Altre anomalie causano blocchi temporanei che vengono ripristinati automaticamente non appena il valore rientra nel Campo di funzionamento normale della caldaia.
Tabella anomalie
Tabella 8 - Lista anomalie
| Codice anomalia | Anomalia Possibile causa Soluzione | |
| 01 | Mancata accensione del bruciatore | Mancanza di gas |
| Anomalia elettrodo di rivelazione/accensione | ||
| Valvola gas difettosa Verificare e sostituire la valvola a gas | ||
| Pressione gas di rete insufficiente Verificare la pressione del gas di rete | ||
| Sifone ostruito Verificare ed eventualmente pulire i sifone | ||
| 02 | Segnale fiamma presente con bruciatore spento | Anomalia elettrodo |
| Anomalia scheda Verificare la scheda |
| Codice anomalia | Anomalia | Possible causa | Soluzione |
| 03 | Intervento protezione sovratemperatura | Mancanza di circolazione d'acqua nell'impianto | Verificare il circolatore |
| Presenza aria nell'impianto Sfiatarè l'impianto | |||
| 04 | Intervento sicurezza condotto evacua-zione fumi | Anomalia 07 generata 3 volte nelle ultime 24 ore Vedi anomalia 07 | |
| 05 | Intervento protezione ventilatore | Anomalia 15 generata per 1 ora consecutiva Vedi anomalia 15 | |
| 06 | Mancanza fiamma dopo fase di accen-sione (6 volte in 4 min.) | Anomalia elettrodo di ionizzazione Controllare la posizione dell'elettrodo di ioniz-zazione ed eventualmente sostituirlo | |
| Fiamma instabile Controllare il bruciatore | |||
| Anomalia Offset valvola gas Verificare taratura Offset alla minima potenza | |||
| condotti aria/fumi ostruii | Liberare l'ostruzione da camino, condotti di evacuationione fumi e ingresso aria e terminali | ||
| Sifone ostruito Verificare ed eventualmente pulire i sifone | |||
| 07 | Temperatura fumi elevata | Scambiatore sporco Pulire scambiatore | |
| Scambiatore deteriorato Verificare integrità dello scambiatore | |||
| Sensore non indica la temperature corretta Verificare o sostituire il sensore fumi | |||
| 08 | Indicazione sovra-temperatura sensore riscaldamento 1 (mandata)(Visualizzabile solo neò Menu History) | circolazione dell'acqua impianto insufficiente | verificare circolazione acqua |
| 09 | Indicazione sovra temperatura sensore ritorno(Visualizzabile solo neò Menu History) | circolazione dell'acqua impianto insufficiente | verificare circolazione acqua |
| 10 | Anomalia sensore riscaldamento 1 (mandata) | Sensore danneggiato | Verificare il cablaggio o sostituire il sensoreCab |
| Cagliaggio interrotto | |||
| 11 | Anomalia sensore ritorno | Sensore danneggiato | Verificare il cablaggio o sostituire il sensoreCab |
| Cagliaggio interrotto | |||
| 12 | Anomalia sensore sanitario | Sensore danneggiato | Verificare il cablaggio o sostituire il sensoreCab |
| Cagliaggio interrotto | |||
| 13 | Anomalia sensore fumi | Sensore danneggiato | Verificare il cablaggio o sostituire il sensoreCab |
| Cagliaggio interrotto | |||
| 14 | Anomalia sensore riscaldamento 2 (Sicurezza) | Sensore danneggiato | Verificare il cablaggio o sostituire il sensoreCab |
| Cagliaggio interrotto | |||
| 15 | Anomalia ventilatore | Mancanza di tensione alimentazione 230V | Verificare il cablaggio del connettor 3 poli |
| Segnale tachimetrico interrotto | Verificare il cablaggio del connettor 5 poli | ||
| Ventilatore danneggiato | Verificare il ventilatore | ||
| 26 | Anomalia Tasto RESET sulla centra-lina montata sulla val-vola a gas. | Tasto RESET, sulla centralina montata sulla val-vola a gas, bloccato o difettoso. | Controllare il tasto RESET ed eventualmente sostituire la centralina montata sulla valvola a gas. |
| 34 | Tensione di alimenta-zione inferiore a 170V | Prolemi alla rete elettrica | Verificare l'impianto elettrico |
| Codice anomalia | Anomalia Possibile causa Soluzione | |
| 35 | Frequenza di rete anomala | Problemi alla rete elettrica Verificare l'impianto elettrico |
| 37 | Contatto pressostato aperto | Insufficiente pressione impianto Verificare la pressione acqua impianto |
| 39 | Anomalia sonda esterna | Sonda danneggiata o corto circuito cablaggio |
| Sonda scollegata dopo aver attivato la temperatura scorrevole | ||
| 41 | Mancanza variazione di +/-1°C del sensore mandata | Sensore mandata staccato dal tubo |
| 42 | Prolezione per differenza temperature > di 21° tra sensore mandata e sensore di sicurezza | Insufficiente circolazione in caldaia |
| Posizione sensore di mandata non corretto Verificare integrità del sensore | ||
| 50 | Anomalia Sensore di temperatura Cascata | Sensore danneggiato |
| Cablaggio interrotto | ||
| 52 | Prolezione per differenza temperature > di 18° tra sensore mandata e sensore di sicurezza | Insufficiente circolazione in caldaia |
| Verificare integrità sensore mandata e sicurezza | ||
| 61 Anomalia centralina Errore interno della centralina | ||
| 62 | Mancanza di comuni-cazione tra centra-lina e valvola gas | Centralina non connessa Connettere la centralina alla valvola gas |
| Valvola danneggiata Sostituire valvola | ||
| 63 | Anomalia centralina Errore interno della centralina | |
| 64 | ||
| 65 | ||
| 66 | ||
| 99 | Mancanza di comuni-cazione tra centra-lina e display | Cablaggio interrotto |
4. Caratteristiche e dati tecnici
7 Entrata gas
10 Mandata impianto
16 Ventilatore
32 Circolatore riscaldamento (non fornito)
36 Sfiato aria automatico
44 Valvola gas
72 Termostato ambiente (non fornito)
72b Secondo Termostato ambiente (non fornito)
81 Elettrodo d'accensione
82 Elettro di rilevazione
95 Valvola a 3 vie a 2 filli (non fornita)
A = Fase riscaldamento
B = Neutro
98 Interruttore
114 Pressostato acqua
130 Circolatore sanitaryario (non fornito)
138 Sonda esterna (non fornita)
139 Cronocommando remoto (non fornito)
154 Tubo scarico condensa
155 Sonda temperatura bollitore (non fornita)
186 Sensore ritorno
188 Elettro di Accensione/Ionizzazione
191 Sensore temperatura fumi
220 Scheda di accensione
256 Segnale circolatore riscaldamento modulante
275 Rubinetto di scarico impianto di riscaldamento
278 Sensore doppio (Sicurezza + Riscaldamento)
298 Sensore di temperatura Cascata (non fornito)
299 Ingrasso 0-10 Vdc
300 Contatto bruciatore acceso (contatto pulito)
301 Contatto anomalia (contatto pulito)
302 Ingrasso reset remoto (230 Volt)
306 Circolatore impianto riscaldamento (non fornito)
307 Secondo circolatore impianto riscaldamento (non fornito)
321 Ritorno bassa temperatura
346 Ritorno alta temperatura
348 Valvola a 3 vie a 3 fili (non fornita)
A = Fase riscaldamento
B = Neutro
C = Fase sanitario
357 Contatto anomalia (230 Vac)
361 Collegamento cascata modulo successivo
362 Collegamento Cascata modulo precedente
363 Comunicazione MODBUS
4.1 Dimensioni, attacchi e componenti principali
Viste per il modello 70

fig. 73 - Anteriore fig. 74 - Posteriore


fig. 75 - Superiore

Viste per il modello 125


fig. 76 - anteriole fig. 77 - posteriore
fig. 78 - superiore
Viste per il modello 160 e 220

fig. 79 - anteriore

fig. 80 - posteriore 160

fig. 81 - posteriore 220

fig.82 - superiore
Viste per il modello 320

fig. 83 - Vista anteriore modello 320

fig. 84 - Vista posteriore modello 320

fig. 85 - Vista superiore modello 320

Viste per il modello 450
fig. 86 - Vista anteriore modello 450

fig. 87 - Vista posteriore modello 450

fig. 88 - Vista superiore modello 450
4.2 Circuito idraulico

fig. 89 - Circuito idraulico
4.3 Tabella dati tecnici
Nella colonna a destra viene individata l'abbreviazione utilizzata nella targhetta dati tecnici.
| OPERAS 700RBM4AWA |
| OPERAS 1250RBM7AWA |
| OPERAS 1600RBM8AWA |
| PAESI DI DESTINATIONE | IT ES RU | |||
| CATEGORIA GAS | II2H3B/P (IT) II2H3P (ES) II2H3B/P (RU) | |||
| CODICI IDENTIFICATIVI DEI PRODOTTI | 0RBM4AWA | 0RBM7AWA | 0RBM8AWA | |
| Portata Termica max riscaldamento | kW | 65,5 | 116,0 | 150,0 |
| Portata Termica min riscaldamento | kW | 14,0 | 23,0 | 41,0 |
| Potenza Termica max risc. (80/60 °C) | kW | 64,4 | 114,0 | 147,6 |
| Potenza Termica min risc. (80/60 °C) | kW | 13,7 | 22,5 | 40,2 |
| Potenza Termica max risc. (50/30 °C) | kW | 70,0 | 123,9 | 160,2 |
| Potenza Termica min risc. (50/30 °C) | kW | 15,1 | 24,8 | 44,2 |
| Rendimento Pmax (80/60 °C) | % | 98,3 | 98,3 | 98,4 |
| Rendimento Pmin (80/60 °C) | % | 98,0 | 98,0 | 98,0 |
| Rendimento Pmax (50/30 °C) | % | 106,8 | 106,8 | 106,8 |
| Rendimento Pmin (50/30 °C) | % | 107,7 | 107,7 | 107,7 |
| Rendimento 30% | % | 109,7 | 109,7 | 109,5 |
| Perdite al camino con bruciatore ON (80/60 °C) - Pmax / Pmin | % | 2,30 2,00 | 1,70 1,30 | 1,70 1,30 |
| Perdite al mantello con bruciatore ON (80/60 °C) - Pmax / Pmin | % | 0,04 1,30 | 0,04 1,30 | 0,03 1,30 |
| Perdite al camino con bruciatore ON (50/30 °C) - Pmax / Pmin | % | 1,10 0,70 | 1,10 0,70 | 1,20 0,60 |
| Perdite al mantello con bruciatore ON (50/30 °C) Pmax / Pmin | % | 0,04 0,70 | 0,03 0,70 | 0,02 0,70 |
| Perdite al camino con bruciatore OFF (50K / 20K) | % | 0,03 0,01 | 0,03 0,01 | 0,02 0,01 |
| Perdite al mantello con bruciatore OFF (50K / 20K) | % | 0,26 0,10 | 0,23 0,09 | 0,21 0,08 |
| Temperatura fumi (80/60 °C) - Pmax / Pmin | °C | 68 60 | 66 60 | 67 61 |
| Temperatura fumi (50/30 °C) - Pmax / Pmin | °C | 43 33 | 43 32 | 45 31 |
| Temperatura dei prodotti della combustione in surriscaldamento | °C | |||
| Portata fumi - Pmax / Pmin | gs | 29,7 6,7 | 52,7 11,1 | 68,1 19,8 |
| Pressione gas alimentazione G20 | mbar | 20 | 20 | 20 |
| Ugello gas G20 | ∅ | 6,7 | 9,4 | 9,4 |
| Portata gas G20 - Max / min | m3/h | 6,9 1,5 | 12,3 2,4 | 15,9 4,3 |
| CO2 - G20 | % | 9,3±0,3 | 9,3±0,3 | 9,3±0,3 |
| CO - G20 - Max / min | mg/k | 28,0 1,0 | 15,0 1,030,0 2,0 | |
| Pressione gas alimentazione G31 | mbar | 37 | 37 | 37 |
| Ugello gas G31 | ∅ | 5,2 | 7,4 | 7,2 |
| Portata gas G31 - Max / min | kg/h | 5,1 1,1 | 9,1 1,8 | 11,7 3,2 |
| CO2 - G31 | % | 10,5±0,3 | 10,5±0,3 | 10,5±0,3 |
| CO - G31 - Max / min | mg/k | |||
| Classe di emissione NOx | - | 6 (< 56 mg/kWh) | ||
| Pressione max esercizio riscaldamento | bar | 6,0 | 6,0 | 6,0 |
| Pressione min esercizio riscaldamento | bar | 0,5 | 0,5 | 0,5 |
| Temperature max di regolazione riscaldamento | °C | 95 | 95 | 95 |
| Contenuto acqua riscaldamento | litri | 166,0 | 265,0 | 386,0 |
| Capacità vaso di espansione riscaldamento | litri | / | / | / |
| Pressione precarica vaso di espansione riscaldamento | bar | / | / | / |
| Grado protezione | IP | IPX0D | IPX0D | IPX0D |
| Tensione di alimentazione | V/Hz | 230V~50HZ | ||
| Potenza elettrica assorbita | W | 105 | 200 | 200 |
| Peso a vuoto | kg | 230,0 | 280,0 | 400,0 |
| Tipio di apparechio | ||||
Queste caldaie possono funzionare correttamente con una portata minima parla 0 litri/ora.
Nella colonna a destra viene individata l'abbreviazione utilizzata nella targhetto dati tecnici.
| OPERAS 2200RBMAAWA |
| OPERAS 3200RBMDAWA |
| OPERAS 4500RBMGAWA |
| PAESI DI DESTINATIONE | IT ES RU | |||
| CATEGORIA GAS | II2H3B/P (IT) II2H3P (ES) II2H3B/P (RU) | |||
| CODICI IDENTIFICATIVI DEI PRODOTTI | 0RBMAAWA | 0RBMDAWA | 0RBMGAWA | |
| Portata Termica max riscaldamento | kW | 207,0 | 299,0 | 420,0 |
| Portata Termica min riscaldamento | kW | 41,0 | 62,0 | 80,0 |
| Potenza Termica max risc. (80/60 °C) | kW | 203,7 | 294,4 | 412,7 |
| Potenza Termica min risc. (80/60 °C) | kW | 40,2 | 60,8 | 78,4 |
| Potenza Termica max risc. (50/30 °C) | kW | 221,1 | 319,3 | 448,6 |
| Potenza Termica min risc. (50/30 °C) | kW | 44,2 | 66,8 | 86,2 |
| Rendimento Pmax (80/60 °C) | % | 98,4 | 98,4 | 98,3 |
| Rendimento Pmin (80/60 °C) | % | 98,0 | 98,0 | 98,0 |
| Rendimento Pmax (50/30 °C) | % | 106,8 | 106,8 | 106,8 |
| Rendimento Pmin (50/30 °C) | % | 107,7 | 107,7 | 107,7 |
| Rendimento 30% | % | 109,5 | 109,7 | 109,3 |
| Perdite al camino con bruciatore ON (80/60 °C) - Pmax / Pmin | % | 1,70 1,30 | 2,30 2,10 | 1,70 1,30 |
| Perdite al mantello con bruciatore ON (80/60 °C) - Pmax / Pmin | % | 0,02 1,30 | 0,01 1,30 | 0,01 1,30 |
| Perdite al camino con bruciatore ON (50/30 °C) - Pmax / Pmin | % | 1,20 0,60 | 1,20 0,60 | 1,20 0,60 |
| Perdite al mantello con bruciatore ON (50/30 °C) Pmax / Pmin | % | 0,01 0,70 | 0,01 0,70 | 0,01 0,70 |
| Perdite al camino con bruciatore OFF (50K / 20K) | % | 0,02 0,01 | 0,01 0,01 | 0,01 0,00 |
| Perdite al mantello con bruciatore OFF (50K / 20K) | % | 0,15 0,06 | 0,12 0,05 | 0,11 0,04 |
| Temperatura fumi (80/60 °C) - Pmax / Pmin | °C | 67 61 | 67 61 | 67 61 |
| Temperatura fumi (50/30 °C) - Pmax / Pmin | °C | 45 31 | 45 31 | 45 31 |
| Temperatura dei prodotti della combustione in surriscaldamento | °C | |||
| Portata fumi - Pmax / Pmin | g's | 94,0 19,8 | 139,8 30,5 | 196,3 39,3 |
| Pressione gas alimentazione G20 | mbar | 20 | 20 | 20 |
| Ugello gas G20 | ∅ | 15,5 | 17 | 17 |
| Portata gas G20 - Max / min | m3/h | 21,9 4,3 | 31,6 6,6 | 44,4 8,5 |
| CO2 - G20 | % | 9,3±0,3 | 9,0±0,3 | 9,0±0,3 |
| CO - G20 - Max / min | mgfk | 40,0 2,0 | 13,0 1,035,0 3,0 | |
| Pressione gas alimentazione G31 | mbar | 37 | 37 | 37 |
| Ugello gas G31 | ∅ | 11,5 | 12,5 | |
| Portata gas G31 - Max / min | kgfh | 16,2 3,2 | 23,4 4,9 | 32,9 6,3 |
| CO2 - G31 | % | 10,5±0,3 | 10,5±0,3 | 10,5±0,3 |
| CO - G31 - Max / min | mgfk | |||
| Classe di emissione NOx | - | 6 (< 56 mg/kWh) | ||
| Pressione max esercizio riscaldamento | bar | 6,0 | 6,0 | 6,0 |
| Pressione min esercizio riscaldamento | bar | 0,5 | 0,5 | 0,5 |
| Temperature max di regolazione riscaldamento | °C | 95 | 95 | 95 |
| Contenuto acqua riscaldamento | litri | 386,0 | 530,0 | 561,0 |
| Capacità vaso di espansione riscaldamento | litri | / | / | / |
| Pressione precarica vaso di espansione riscaldamento | bar | / | / | / |
| Grado protezione | IP | IPX0D | IPX0D | IPX0D |
| Tensione di alimentazione | V/Hz | 230V~50HZ | ||
| Potenza elettrica assorbita | W | 260 | 330 | 800 |
| Peso a vuoto | kg | 400,0 | 500,0 | 550,0 |
| Tipio di apparechio | B23 | |||
Queste caldaie possono funzionare correttamente con una portata minima pars a 0 litri/ora.
4.4 Tabelle ErP
Scheda prodotto ErP
MODELLO: OPERA 70 (ORBM4AWA)
MODELLO: OPERA 125 (ORBM7AWA)
MODELLO: OPERA 160 (ORBM8AWA)
| ORBM4AWA |
| ORBM7AWA |
| ORBM8AWA |
| MARCHIO: FERROLI | |||||
| Caldaia a condensazione | SI | SI | SI | ||
| Caldaia a bassa temperatura (**) | SI | SI | SI | ||
| Caldaia di tipo B1 | NO | NO | NO | ||
| Apparecchio di riscaldamento misto | NO | NO | NO | ||
| Apparecchio di cogenerazione per il riscaldamento d'ambiente | NO | NO | NO | ||
| Elemento | SIMBOLO | UNITÀ | VALORE | ||
| Classe di efficienza energetica stagionale del riscaldamento d'ambiente (da A+++ a D) | A | A | A | ||
| Potenza termica nominale | Pn | kW | 64 | 114 | 148 |
| Efficienza energetica stagionale del riscaldamento d'ambiente | ηs | % | 94 | 94 | 94 |
| Potenza termica utile | |||||
| Alla potenza termica nominale e a un regime di alta temperature (*) | P4 | kW | 64,4 | 114,0 | 147,6 |
| Al 30% della potenza termica nominale e a un regime di bassa temperature (**) | P1 | kW | 13,1 | 24,2 | 44,5 |
| Efficienza utile | |||||
| Alla potenza termica nominale e a un regime di alta temperature (*) | η4 | % | 88,5 | 88,5 | 88,6 |
| Al 30% della potenza termica nominale e a un regime di bassa temperature (**) | η1 | % | 98,7 | 98,8 | 98,6 |
| Consumo ausiliario di elettricità | |||||
| A piano carico | elmax | kW | 0,105 | 0,200 | 0,250 |
| A carico parziale | elmin | kW | 0,019 | 0,025 | 0,035 |
| In modo Standby | PSB | kW | 0,003 | 0,003 | 0,003 |
| Altri elementi | |||||
| Dispersione termica in standby | Pstby | kW | 0,190 | 0,300 | 0,350 |
| Consumo energetico del bruciatore di accensione | Pign | kW | 0,000 | 0,000 | 0,000 |
| Consumo energetico annuo | QHE | GJ | 120 | 210 | 290 |
| Livello della potenza sonora all'interno | LWA | dB | 58 | 62 | 68 |
| Emissioni di ossidi di azoto | NOx | mg/kWh | 18 | 17 | 22 |
() Regime ad alta temperatura: temperatura di ritorno di 60^ all'entrata nell'apparecchio e 80^ di temperatura di fruizione all'uscita dell'apparecchio.
(^*) Bassa temperatura: temperatura di ritorno (all'entrata della caldaia) per le caldaie a condensazione 30^ , per gli apparecchi a bassa temperatura di 37^ e per gli altri apparecchi di 50^ .
Scheda prodotto ErP
MODELLO: OPERA 220 (ORBMAAWA)
MODELLO: OPERA 320 (ORBMDAWA)
MODELLO: OPERA 450 (ORBMGAWA)
ORBMAAWA
| ORBMDAWA |

| ORBMGAWA |
| MARCHIO: FERROLI | |||||
| Caldaia a condensazione | SI | SI | SI | ||
| Caldaia a bassa temperatura (*) | SI | SI | SI | ||
| Caldaia di tipo B1 | NO | NO | NO | ||
| Apparecchio di riscaldamento misto | NO | NO | NO | ||
| Apparecchio di cogenerazione per il riscaldamento d'ambiente | NO | NO | NO | ||
| Elemento | SIMBOLO | UNITS | VALORE | ||
| Potenza termica nominale | Pn | kW | 204 | 294 | 413 |
| Efficienza energetica stagionale del riscaldamento d'ambiente | ηs | % | 94 | 94 | 93 |
| Potenza termica utile | |||||
| Alla potenza termica nominale e a un regime di alta temperature (*) | P4 | kW | 203,7 | 294,4 | 412,7 |
| Al 30% della potenza termica nominale e a un regime di bassa temperatura (**) | P1 | kW | 41,6 | 60,6 | 81,6 |
| Efficienza utile | |||||
| Alla potenza termica nominale e a un regime di alta temperature (*) | η4 | % | 88,6 | 88,7 | 88,5 |
| Al 30% della potenza termica nominale e a un regime di bassa temperatura (**) | η1 | % | 98,6 | 98,8 | 98,4 |
| Consumo ausiliario di elettricità | |||||
| A piano carico | elmax | kW | 0,260 | 0,330 | 0,800 |
| A carico parziale | elmin | kW | 0,037 | 0,043 | 0,200 |
| In modo Standby | PSB | kW | 0,003 | 0,003 | 0,003 |
| Altri elementi | |||||
| Dispersione termica in standby | Pstby | kW | 0,350 | 0,400 | 0,500 |
| Consumo energetico del bruciatore di accensione | Pign | kW | 0,000 | 0,000 | 0,000 |
| Consumo energetico annuo | QHE | GJ | 375 | 544 | 754 |
| Livello della potenza sonora all'interno | LWA | dB | 72 | 76 | 77 |
| Emissioni di ossidi di azoto | NOx | mg/kWh | 22 | 20 | 33 |
() Regime ad alta temperatura: temperatura di ritorno di 60^ all'entrata nell'apparecchio e 80^ di temperatura di fruizione all'uscita dell'apparecchio.
(^*) Bassa temperatura: temperatura di ritorno (all'entrata della caldaia) per le caldaie a condensazione 30^ , per gli apparecchi a bassa temperatura di 37^ e per gli altri apparecchi di 50^ .
4.5 Diagrammi

Perdita di carico
fig. 90 - Diagramma perdita di carico modelli 70 - 125

fig. 91 - Diagramma perdita di carico modelli 220, 320 e 450
A Portata - m 3/h B m H
4.6 Schemie elettrici
ATTENZIONE: Prima di collegare il termostato ambiente o il cronocommando remoto, togliere il ponticello sulla morsettiera.
ATTENZIONE: per il collegamento della valvola 3-vie (morsetti 13 - 14 - 15), fare riferimentoagli schemidi fig.92 e fig.93.

fig. 92 - Collegamento della valvola a 3 vie con 2 fili

fig. 93 - Collegamento della valvola a 3 vie con 3 fili
ATTENZIONE: Nel caso di instabilità dilettura del segnale 0-10V, da parte della centralina elettronica, si sugerisce di collegare il riferimento del segnale a terra, e insere in parallelo una resistenza da 10K, come da fig. 94.

fig.94 -

fig. 95 - Schema elettrico OPERA 70

fig. 96 - Schema elettrico OPERA 125 e 160

fig. 97 - Schema elettrico OPERA 220/320 e OPERA 450
ETICHETTATURA AMBIENTALE IMBALLAGGI ITALIA
Ai sensi del decreto legislativo 3 settembre 2020, n. 116 e della decisione 97/129/CE, il materiale che compone l'imballaggio dell'apparecchio, va gestito nel modo corretto, al fine di facilitarne la raccolta, il riutilizzo, il recupero ed il riciclaggio ove quello sa possibile.
Per la corretta gestione della raccolta dell'imballaggio, il consumatore finale deve seguire la tabella riportata nella quale ci sono tutte leindicazioni necessarie.
| Descrizione Codifica materiale | Simbolo Indicazione | per la raccolta | |
| GABBIA IN LEGNO PALLET IN LEGNO | LEGNO FOR 50 | FOR | Raccolta DIFFERENZIATA LEGNO Verifica col tuo Comune come conferire quello im- ballaggio all'isola ecologica |
| SCATOLA IN CARTONE ANGOLARE IN CARTONE FOGLIO CARTONE | CARTONE ONDULATO PAP 20 | 20 PAP | Raccolta DIFFERENZIATA CARTA Verifica le disposizioni del loro Comune |
| BUSTA ACCESSORI FOGLIO DI PROTEZIONE ETICHTETTE | POLIETILENE LD PE 04 | 04 PE-LD | Raccolta DIFFERENZIATA PLASTICA Verifica le disposizioni del loro Comune |
| POLISTIROLO | POLISTIROLO PS 6 | 06 PS | Raccolta DIFFERENZIATA PLASTICA Verifica le disposizioni del loro Comune |
| REGGIA NASTRO ADESIVO | POLIPROPILENE PP 5 | 05 PP | Raccolta DIFFERENZIATA PLASTICA Verifica le disposizioni del loro Comune |
| GRAFFE PER REGGIA | FERRO FE 40 | 40 FE | Raccolta DIFFERENZIATA METALLO Verifica le disposizioni del loro Comune |
Certificato di Garanzia
La presente garanzia convenzionale è valida per gli appearecchi destinati alla commercializzazione, venduti ed installati sul solo territorio italiano
La Direttiva Europea 99/44/CE e successive modiche regolamento taluni aspetti della vendita e delle garanzie dei beni di consumo e regolamento il rapporto tra venditore finale e consumatore. La direttiva in oggettivo prevede che in caso di difetto conformità del prodotto, il consumatore ha diritto a rivalersi nei confronti del venditore finale per ottenerne il ripristino senza spese, per non conformità manifestatesi entro un periodo di 24 anni alla data di consegna del prodotto.
Ferroli S.p.A., in qualita di Azienda produttrice e come tale richiamata nei successivi capitoli, pur non esendo venditore finale nei confronti del consumatore, intende comunique supportare le responsabilita del venditore finale con una propria Garanzia Convenzionale, fornita tramite la propria rete di Servizi di Assistenza Autorizzata in Italia alle condizioni riportate di seguito.
OggettodellaGaranziaedurata
Loggetto dente garzia conzeniale consistnll impegnno di ripristino della conformitde bene sanza spese per il consumatore, alle condizioni qui di seguito specifie. L'Azienda produrtrice garantisce dai difetti di fabbricazione e di funzionamento gli apparcchi venduti ai consumatori, per un periodo di 24 mesi da data de consegna, pere che avenuta entro 3 anni da data di fabbricazione del prodotto e documentata atraverso regolare documento di acquisto. La iniziale messa in servizio del prodotto deve essere effettuata a cura della societa installatrice o di altra ditta in possesso dei previsti requisiti di legge.
Entro 30 giorni alla messa in servizio il Cliente deve richiedere ad un Servizio di Assistenza Tecnica autorizzato Ferroli S.p.A. l'intervento Gratis per la verifica iniziade del prodotto e la convalida, tramite registrazione, della garanzia convenzionale. Trascorsi 30 giorni alla messa in servizio la presente Garanzia Convenzione non sare più attivabile.
Modalità per far valere la presente Garanzia
In cas di guasto, il Cieente deve richiedere, entro il termine di decidenza di 30 giorni, l'intervento del Servizio Assistenza di zona Ferroli S.p.A.. I nominativi dei Servizi di Assistenza Ferroli S.p.A. autorizzati sono reperibili:
- outweighs il sito internet dell'Azienda produttrice: www.ferroli.com;
- outweighs il numero Servizio Clienti: 800 59 60 40
I Servizi Assistenza e/o l'Azienda produttrice potranno richiedere di visionare il documento fiscale d'acquisto e/o il modulo/ricevuta di avvenuta convalida della Garanzia Convenzionale timbrato e firmato da un Servizio Assistenza Autorizzato; conservare con cura tali documenti per tutte la durata della garanzia. I costi di intervento sono a carico dell'Azienda produttrice, fatto salve le esclusioni previste e riportate nel presente Certificato. Gli interventi in garanzia non modificano la data di decorrenza della garanzia e non prolongano la durata della stessa.
Esclusioni
Sono escludi dalla presente garanzia i difetti di conformità causati da:
- trasporto non effettuato a cura dell'azienda produttrice;
- anormalità o anomalie di qualsi generi nell'alimentazione degli impianti idraulici, elettrici, di erogazione del combustibile, di camini e/o scarichi;
- calcare, inadeguati trattamenti dell'acqua e/o trattamenti disincrostanti erroneamente effettuati;
corrosioni causate da condensa o agressività d'acqua; - gelo, correnti vaganti e/o effetti dannosi di scariche atmosferiche;
- mancanza di dispositivi di protezione contro le scariche atmoseferiche;
- trascuratezza, incapacità d'uso o manomissioni/modifiche effettuate da personale non autorizzato;
- cause di forza maggiore indipendenti alla volontà e dal controllo dell'Azienda produttrice.
E' esclua qualsi responsabilità dell'Azienda produrtrice per anni diretti e/o indiretti, causati dal mancato rispetto delle prescrizioni riportate nel libretto di installatione, manutenzione ed uso che accompagna il prodotto, e alla inosservanza della vigente normativa in tema di installatione e manutenzione dei prodotti.
La presente Garanzia Convenzionale non sare applicabile nel caso di:
- assenza del documento fiscale d'acquisto e/o del modulo/ricevuta di avvenuta convalida della Garanzia convenzionale timbrato e firmato dal Centro Assenanza Autorizzato;
- inosservanza delle istruzioni e delle avvertenze previste dall'azienda produttrice e riportate sui manuali di utilizzo a corredo del prodotto;
- errata installmento o inosservanza delle prescrizioni di installmente, previste dall'azienda produttrice e riportate sui manuali di installmenta a corredo del prodotto;
- inosservanza di norme e/o disposizioni previste da leggi e/o regolamenti vigenti, in particolare per assenza o difetto di manutenzione periodica;
- interventi tecnici sulle parti guaste effettuati da soggetti estranei alla Rete di Assistenza Autorizzata dall'Azienda produttrice;
impiego di parti di ricambio di qualità inferiore alle originali.
Non rientano nella presente Garanzia Convenzionale la sostituzione delle parti soggette a normale usura di impiego (anodi, guarnizioni, manopole, lampade spia, resistenze elettriche, ecc.), le operazioni di pulizia e manutenzione ordinaria e le eventuali attività od operazioni per acceder e al prodotto (smontaggio mobili o copertura, allevimento ponteggi, noleggio gru/cestelli, ecc.)
Responsibilità
Il personale autorizzato dall'Azienda produttrice intervene a titolo di assistenza tecnica nei confronti del Cliente; l'installatore resta comunque l'unico responsabile dell'installazione che deve rispetto le prescrizioni di legge e le prescrizioni tecniche riportate sui manuali di installmente a corredo del prodotto. Le condizioni di Garanzia Convenzionale qui elencate sono le uniche offerte dall'Azienda produttrice. Nessun terzo è autorizzato a modificare i termini della presente garanzia né a rilasciarne altri verbali o scritti.
Diritti di legge
La presente Garanzia Convenzionale siaggiunge e non pregiudica i diritti del consumatore previsti da laddi tiva 99/44/CEE (e successive modifiche), dal relativo decreto nazionale di attuazione D.Lgs.06/09/2005 n.206 (e successive modifiche). Qualsiasi controversa relativa alla presente garanzia sare devoluta alla competenza esclusiva del Tribunale di Verona.

FERROLI S.p.A. - Via Ritonda 78/a - 37047 San Bonifacio (Verona) Italy - tel. +39.045.6139411 - fax. +39.045.6100933 - www.ferroli.com

code 051001X0 up to 320 kW (con pompa di rilancio)