Opera - Caldaia di riscaldamento centralizzato FERROLI - Manuale utente e istruzioni gratuiti
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MANUALE UTENTE Opera FERROLI
ISTRUZIONE PER L’USO L’INSTALLAZIONE E LA MANUTENZIONE
La marcatura CE certifica che i prodotti soddisfano i requisiti fondamentali delle diret- tive pertinenti in vigore. La dichiarazione di conformità può essere richiesta al produttore. PAESI DI DESTINAZIONE: IT - ES - RU Questo simbolo indica “ATTENZIONE” ed è posto in corrispondenza di tutte le avvertenze relative alla sicurezza. Attenersi scrupolosamente a tali prescrizioni per evitare pericolo e danni a persone, animali e cose. Questo simbolo richiama l’attenzione su una nota o un’avvertenza importante. Questo simbolo che appare sul prodotto o sulla confezione o sulla documentazione, indica che il prodotto al termine del ciclo GLYLWDXWLOHQRQGHYHHVVHUHUDFFROWRUHFXSHUDWRRVPDOWLWRDVVLHPHDLUL¿XWLGRPHVWLFL 8QDJHVWLRQHLPSURSULDGHOUL¿XWRGLDSSDUHFFKLDWXUDHOHWWULFDHGHOHWWURQLFDSXzFDXVDUHLOULODVFLRGLVRVWDQ]HSHULFRORVH contenute nel prodotto. Allo scopo di evitare eventuali danni all’ambiente o alla salute, si invita l’utilizzatore a separare questa
DSSDUHFFKLDWXUDGDDOWULWLSLGLUL¿XWLHGLFRQIHULUODDOVHUYL]LRPXQLFLSDOHGLUDFFROWDRDULFKLHGHUQHLOULWLURDOGLVWULEXWRUHDOOH
condizioni e secondo le modalità previste dalle norme nazionali di recepimento della Direttiva 2012/19/UE. La raccolta separata e il riciclo delle apparecchiature dismesse favoriscono la conservazione delle risorse naturali e garanti-
VFRQRFKHWDOLUL¿XWLVLDQRWUDWWDWLQHOULVSHWWRGHOO¶DPELHQWHHDVVLFXUDQGRODWXWHODGHOODVDOXWH
- Leggere attentamente le avvertenze contenute in questo li- bretto di istruzioni in quanto forniscono importanti indicazioni riguardanti la sicurezza di installazione, l’uso e la manuten- zione.
- Il libretto di istruzioni costituisce parte integrante ed essen- ziale del prodotto e deve essere conservato dall’utilizzatore con cura per ogni ulteriore consultazione.
- Se l’apparecchio dovesse essere venduto o trasferito ad un altro proprietario o se si dovesse traslocare, assicurarsi sem- pre che il libretto accompagni la caldaia in modo che possa essere consultato dal nuovo proprietario e/o dall’installatore.
- L’installazione e la manutenzione devono essere effettuate in ottemperanza alle norme vigenti, secondo le istruzioni del costruttore e devono essere eseguite da personale profes- sionalmente qualificato.
- Un’errata installazione o una cattiva manutenzione possono causare danni a persone, animali o cose. È esclusa qualsiasi responsabilità del costruttore per i danni causati da errori nell’installazione e nell’uso e comunque per inosservanza delle istruzioni date dal costruttore stesso.
- Prima di effettuare qualsiasi operazione di pulizia o di manu- tenzione, disinserire l’apparecchio dalla rete di alimentazio- ne agendo sull’interruttore dell’impianto e/o attraverso gli appositi organi di intercettazione.
- In caso di guasto e/o cattivo funzionamento dell’apparec- chio, disattivarlo, astenendosi da qualsiasi tentativo di ripa- razione o di intervento diretto. Rivolgersi esclusivamente a personale professionalmente qualificato. L’eventuale ripara- zione-sostituzione dei prodotti dovrà essere effettuata sola- mente da personale professionalmente qualificato utilizzando esclusivamente ricambi originali. Il mancato ri- spetto di quanto sopra può compromettere la sicurezza dell’apparecchio.
- Per garantire il buon funzionamento dell’apparecchio è indi- spensabile fare effettuare da personale qualificato una ma- nutenzione periodica.
- Questo apparecchio dovrà essere destinato solo all’uso per il quale è stato espressamente previsto. Ogni altro uso è da considerarsi improprio e quindi pericoloso.
- Dopo aver rimosso l’imballaggio assicurarsi dell’integrità del contenuto. Gli elementi dell’imballaggio non devono essere lasciati alla portata di bambini in quanto potenziali fonti di pe- ricolo.
- L'apparecchio può essere utilizzato da bambini di età non in- feriore a 8 anni e da persone con ridotte capacità fisiche, sensoriali o mentali, o prive di esperienza o della necessaria conoscenza, purché sotto sorveglianza oppure dopo che le stesse abbiano ricevuto istruzioni relative all'uso sicuro dell'apparecchio o alla comprensione dei pericoli ad esso inerenti. I bambini non devono giocare con l'apparecchio. La pulizia e la manutenzione destinata ad essere effettuata dall'utilizzatore può essere effettuata da bambini con almeno 8 anni solo se sottoposti a sorveglianza.
- In caso di dubbio non utilizzare l’apparecchio e rivolgersi al fornitore.
- Lo smaltimento dell'apparecchio e dei suoi accessori deve essere effettuato in modo adeguato, in conformità alle norme vigenti.
- Le immagini riportate nel presente manuale sono una rap- presentazione semplificata del prodotto. In questa rappre- sentazione possono esserci lievi e non significative differenze con il prodotto fornito.OPERA
Gentile cliente, La ringraziamo di aver scelto OPERA, una caldaia a basamento FERROLI di concezione avanzata, tecnologia d’avan- guardia, elevata affidabilità e qualità costruttiva. La preghiamo di leggere attentamente il presente manuale perchè for- nisce importanti indicazioni riguardanti la sicurezza di installazione, uso e manutenzione. OPERA è un generatore termico per riscaldamento, premiscelato a condensazione ad altissimo rendimento e bas- sissime emissioni, funzionante a gas naturale o GPL e dotato di sistema di controllo a microprocessore. Il corpo caldaia è composto da uno scambiatore in acciaio inox a tubo elicoidale brevettato e da un bruciatore pre- miscelato in acciaio, dotato di accensione elettronica con controllo di fiamma a ionizzazione, di ventilatore a velocità modulante e valvola gas modulante. OPERA è un generatore termico predisposto per funzionare singolarmente o in cascata. FERROLI fornisce a richiesta tutti gli accessori idraulici e i collettori fumo per il collegamento di 2 o 3 apparecchi in ca- scata nelle configurazioni da 70 + 70 kW fino a 450 + 450 + 450 kW.
1.2 Pannello comandi
fig. 1 - Pannello di controllo Legenda 1 = Tasto contestuale 12 = Tasto contestuale 23 = Tasto contestuale 34 = Display a matrice di punti (esempio schermataprincipale)5 = Tasto navigazione menù6 = Taso conferma/ingresso menù7 = Tasto navigazione menù8 = Tasto funzionamento Automatico/Manuale ri-scaldamento/Sanitaio9 = Tasto selezione modalità Estate/Inverno10 = Tasto selezione modalità Economy/Confort11 = Tasto uscita menù12 = Tasto menù principale13 = Tasto Home (ritorno a schermata principale)14 = Interruttore generale
SOPERA 5IT cod. 3541R966 - Rev. 00 - 01/2024 Tasti contestuali I tasti contestuali (part. 1, 2, 3 - fig. 1) sono contraddistinti dal colore grigio, dalla mancanza di serigrafia e possono as- sumere un significato diverso a seconda del menù selezionato. È fondamentale osservare l’indicazione fornita dal di- splay (icone e testi). In fig. 1 ad esempio, tramite il tasto contestuale 2 (part. 2 - fig. 1) è possibile accedere alle informazioni dell’apparecchio quali: temperature sensori, potenze di lavoro, ecc. Tasti diretti I tasti diretti (part. 8, 9, 10 - fig. 1) hanno sempre la stessa funzione. Tasti navigazione/menù I tasti navigazione/menù (part. 5, 6, 7, 11, 12, 13 - fig. 1) servono per navigare tra i vari menù implementati nel pannello di controllo. Struttura del menù Dalla schermata principale (Home), premere il tasto Menù principale (part. 12 - fig. 1). fig. 2 Accedere al menù “Utente” attraverso la pressione del tasto contestuale 1 (part. 1 - fig. 2). Successivamente utilizzare i tasti “navigazione menù” per accedere ai diversi livelli descritti nella seguente tabella. MENÙ UTENTERISCALDAMENTO Temp RegolazioneVedi fig. 13 Temp Regolazione RiduzioneVedi fig. 14Temperatura Scorrevole Curva1Vedi fig. 28 Offset1Vedi fig. 29 Temp Esterna Risc OffVedi pag. 15 Curva2 Offset2 Programma OrarioVedi “Programmazione orario” a pag. 10ACQUA CALDA SANITARIA Temp RegolazioneVedi fig. 15 Temp Regolazione RiduzioneVedi fig. 16 LegionellaVedi “Programmazione Legionella (con bollitore opzionale installato)” a pag. 13 Programma OrarioVedi “Programmazione orario” a pag. 10FUNZIONE VACANZAVedi “Funzione Vacanze” a pag. 14MANUTENZIONE UTENTE TECNICO MENU
12OPERA 6 IT cod. 3541R966 - Rev. 00 - 01/2024 Indicazione durante il funzionamento Riscaldamento La richiesta riscaldamento (generata da Termostato Ambiente o Cronocomando Remoto o segnale 0-10 Vdc è indicata dall’attivazione del circolatore e dall’aria calda sopra il radiatore (fig. 3). Sanitario (con bollitore opzionale installato) La richiesta riscaldamento bollitore è indicata dall’attivazione della goccia sotto il rubinetto (fig. 5 e fig. 6). Modalità Test Modalità Test Vedi fig. 64 Selezione Tipo Gas Vedi fig. 63 Modalità Test Cascata Vedi “Attivazione modalità TEST CASCATA” a pag. 42 Informazione Service Vedi “Informazione Service” a pag. 14 Data Intervento Service Vedi “Data Intervento Service” a pag. 14 IMPOSTAZIONI Lingua Vedi fig. 8 Unità di Misura
Impostazione Data Vedi fig. 9 Impostazione Orario Vedi fig. 10 Configurazione “Solo riscaldamento/Doppio circolatore” fig. 3 Configurazione “Circolatore e valvola 3 vie” fig. 4 Configurazione “Doppio circolatore” fig. 5 Configurazione “Circolatore e valvola 3 vie” fig. 6 Giovedì 9 Gen. 2014 11:25:4023°C -- Giovedì 9 Gen. 2014 11:25:4023°C 32°C Giovedì 9 Gen. 2014 11:28:2223°C 32°C Giovedì 9 Gen. 2014 11:29:2723°C 32°COPERA 7IT cod. 3541R966 - Rev. 00 - 01/2024 Esclusione bollitore (economy) Il riscaldamento/mantenimento in temperatura del bol- litore può essere escluso dall'utente. In caso di esclu- sione, non vi sarà erogazione di acqua calda sanitaria. Il bollitore può essere disattivato dall’utente (modalità ECO) premendo il tasto eco/comfort (part. 10 - fig. 1). In modalità ECO il display attiva il simbolo . Per atti- vare la modalità COMFORT premere nuovamente il tasto eco/comfort (part. 10 - fig. 1). fig. 7 - Economy Informazioni Dalla schermata pricipale (Home), premere il tasto contestuale 2 (part. 2 - fig. 1). Successivamente utilizzare i tasti “Na- vigazione menù” per visualizzare i seguenti valori: Giovedì 9 Gen. 2014 11:30:4323°C 32°C Richiesta riscaldamento OT significa richiesta comando OpenTherm TA significa richiesta termostato ambiente 0-10Vdc significa richiesta segnale 0-10Vdc TA2 significa richiesta secondo termostato ambiente Circolatore riscaldamento ON/OFF Valvola 3 vie riscaldamento ON/OFF Valvola 3 vie sanitario ON/OFF Tempo attesa ON/OFF Protezione Delta T ON/OFF Supervisore di Fiamma ON/OFF Sensore riscaldamento1 °C Sensore riscaldamento2 °C Sensore Ritorno °C Sensore sanitario °C Sonda Esterna °C Sensore Fumi °C Sensore riscaldamento Cascata °C Frequenza ventilatore Hz Carico Bruciatore % Pressione acqua impianto 1.4bar = ON, 0.0 bar = OFF Circolatore Modulante % Circolatore Modulante Cascata % Corrente Ionizzazione uA Ingresso 0-10Vdc Vdc Temperatura regolazione riscaldamento Setpoint (°C) Regolazione livello potenza 0-10Vdc Setpoint (%)OPERA 8 IT cod. 3541R966 - Rev. 00 - 01/2024
1.3 Accensione e spegnimento
Accensione caldaia Premere il tasto d’accensione/spegnimento (part 14 -fig. 1).Premendo il tasto contestuale 1 è possibile sceglierela lingua desiderata e confermarla attraverso il tasto“OK”.Premendo il tasto contestuale 3 è possibile interrom-pere la modalità FH.Se nessuna delle due scelte precedentemente de-scritte viene effettuata, proseguire nel modo seguen- te.
- Per i successivi 300 secondi il display visualizzaFH che identifica il ciclo di sfiato aria dall'impiantoriscaldamento.• Il display visualizza anche la versione firmwaredelle schede.• Aprire il rubinetto del gas a monte della caldaia.• Scomparsa la scritta FH, la caldaia è pronta perfunzionare automaticamente ogni qualvolta vi siauna richiesta al termostato ambiente.fig. 8 - Accensione caldaia Impostazioni Regolazione contrasto Per effettuare la regolazione del contrasto del display è necessario premere contemporaneamente il tasto contestuale 2 e il taso OK. A questo punto premere il tasto rif. 5 di fig. 1 per aumentare il contrasto oppure il tasto rif. 7 di fig. 1 per diminuirlo. Regolazione Data e Orario Raggiungere la schermata visualizzata in fig. 9 navi-gando nel menù seguendo il percorso “MENÙ UTEN-TE “Impostazioni” “Impostazione Data”.Premere i tasti navigazione 5 e 7 per selezionare il va-lore e modificarlo con i tasti contestuali 1 e 2. Confer-mare con il tasto OK.fig. 9 - Regolazione DataRaggiungere la schermata visualizzata in fig. 10 navi-gando nel menù seguendo il percorso “MENÙ UTEN-TE “Impostazioni” “Impostazione Orario”.Premere i tasti navigazione 5 e 7 per selezionare il va-lore e modificarlo con i tasti contestuali 1 e 2. Confer-mare con il tasto OK.fig. 10 - Regolazione Orario Display v.01Centralina Modulo 1 v.01 per confermareImpostazione data 24 / 09
per confermare Impostazione orario 15 : 59 per selezionare
2OPERA 9IT cod. 3541R966 - Rev. 00 - 01/2024 Spegnimento caldaia Dalla schermata principale/Home, premere il tastocontestuale e confermare con il tasto .Quando la caldaia viene spenta, la scheda elettronicaè ancora alimentata elettricamente.È disabilitato il funzionamento sanitario (con bollitoreopzionale installato) e riscaldamento. Rimane attivo ilsistema antigelo.Per riaccendere la caldaia, premere nuovamente il ta-sto contestuale .La caldaia sarà immediatamente pronta per funziona-re ogni qualvolta si prelevi acqua calda sanitaria (conbollitore opzionale installato) o vi sia una richiesta altermostato ambiente.Per togliere completamente l’alimentazione elettricaall’apparecchio premere il tasto part. 14 fig. 1.fig. 11 - Spegnimento caldaia
Togliendo alimentazione elettrica e/o gas all'apparecchio il sistema antigelo non funziona. Per lunghe soste durante il periodo invernale, al fine di evitare danni do- vuti al gelo, è consigliabile scaricare tutta l’acqua della caldaia, quella sanitaria e quella dell’impianto; oppure scaricare solo l’acqua sanitaria e introdurre l’apposito antigelo nell’impianto di riscaldamento, conforme a quanto prescritto alla sez. 2.3.
Commutazione Estate/Inverno Premere il tasto (part. 9 - fig. 1) per 1 secondo. Il display attiva il simbolo Estate. La funzione riscalda- mento viene disattivata mentre rimane attiva l’even-tuale produzione di acqua sanitaria (con bollitoreesterno opzionale). Rimane attivo il sistema antigelo.Per disattivare la modalità Estate, premere nuova-mente il tasto (part. 9 - fig. 1) per 1 secondo.fig. 12 - Estate Regolazione temperatura riscaldamento Accedere al menù “Temp Regolazione” per variarela temperatura da un minimo di Tmin ad un massimodi TMax. Confermare con il tasto OK.
La caldaia viene venduta con programma orario non attivato. Quindi, in caso di richiesta, que- sto è il valore di setpoint. fig. 13 Giovedì 9 Gen. 2014 00:15:60 Giovedì 9 Gen. 2014 11:33:03 23°C 32°C Temp Regolazione per confermare 80OPERA 10 IT cod. 3541R966 - Rev. 00 - 01/2024Riduzione della temperatura riscaldamentoAccedere al menù “Temp Regolazione Riduzione”per variare la temperatura da un minimo di 0°C ad unmassimo di 50°. Confermare con il tasto OK. Questo parametro viene utilizzato solo se èattivata la programmazione oraria. Vedisez. "Programmazione orario" a pag. 10fig. 14Regolazione temperatura sanitario (con bollitore opzionale installato)Accedere al menù “Temp Regolazione” per variarela temperatura da un minimo di 10°C ad un massimodi 65°C. Confermare con il tasto OK.
La caldaia viene venduta con programma orario non attivato. Quindi, in caso di richiesta, que- sto è il valore di setpoint. fig. 15Riduzione della temperatura sanitario (con bollitore opzionale installato)Accedere al menù “Temp Regolazione Riduzione”per variare la temperatura da un minimo di 0°C ad unmassimo di 50°C. Confermare con il tasto OK. Questo parametro viene utilizzato solo se èattivata la programmazione oraria. Vedisez. "Programmazione orario" a pag. 10fig. 16Programmazione orarioLa programmazione dell’orario avviene con le stesse modalità sia per il riscaldamento che per il sanitario; i due pro-grammi sono indipendenti. Per la programmazione del Riscaldamento accedere al menù “Programma Orario” seguendo il percorso “MENÙ UTENTE “RISCALDAMENTO” “Programma Orario”. Per la programmazione del Sanitario accedere al menù “Programma Orario” seguendo il percorso “MENÙ UTENTE “ACQUA CALDA SANITARIA” “Programma Orario”.Scegliere il tipo di programmazione che si vuole effettuare e seguire le indicazione descritte di seguito. Temp Regolazione Riduzioneper confermare
per confermareTemp Regolazione
per confermareTemp Regolazione Riduzione 25OPERA 11IT cod. 3541R966 - Rev. 00 - 01/2024 Selezionare il giorno (fig. 17) o l’intervallo di giorni da programmare (fig. 18) e confermare con il tasto OK. Il programma è di tipo settimanale: ciò significa che si possono impostare 6 fasce orarie indipendenti per ciascun giorno della settimana (fig. 19); per ciascuna fascia oraria si potranno scegliere 4 opzioni:
- ON. In caso di richiesta Riscaldamento/Sanitario, la caldaia lavora alla Temperatura di Regolazione Riscaldamento/ Sanitario (fig. 13/fig. 15) impostata.
- In caso di richiesta Riscaldamento/Sanitario, la caldaia lavora alla Temperatura di Regolazione Ridotta. La tem- peratura Ridotta si ottiene sottraendo il valore della Temperatura Regolazione Riduzione (fig. 14/fig. 16) alla Tem- peratura di Regolazione Riscaldamento/Sanitario (fig. 13/fig. 15) impostata.
- OFF. In caso di richiesta riscaldamento/Sanitario, la caldaia non attiverà la modalità Riscaldamento/Sanitario.
La caldaia viene venduta con programma orario non attivato. Infatti, ogni giorno sarà programmato dalle ore 00:00 alle ore 24:00 in modalità ON (fig. 19). Per prima cosa, impostare l’orario d’inizio della prima fascia oraria (fig. 19) tramite i tasti contestuali 1 e 2. fig. 19 Premere il tasto di navigazione 7 per posizionarsi sull’orario di fine della prima fascia oraria (fig. 20) e impostarlo sul valore desiderato tramite i tasti conte- stuali 1 e 2. fig. 20 fig. 17 fig. 18 per confermareProgramma OrarioMartedìMercoledìGiovedìVenerdìSabatoDomenicaLunedì-DomenicaLunedì
per confermareProgramma OrarioGiovedìVenerdìDomenicaLunedì-DomenicaLunedì-VenerdìSabato-DomenicaMercoledìSabato
per confermare Programma Orario
per confermare Programma Orario
2OPERA 12 IT cod. 3541R966 - Rev. 00 - 01/2024 Premere il tasto di navigazione 7 ed utilizzare i tasti contestuali 1 e 2 per impostare la modalità di lavoro durante la prima fascia oraria (fig. 21) fig. 21 Successivamente, premere il tasto di navigazione 7 per impostare (se necessario) le successive fasce orarie (fig. 22, fig. 23 e fig. 24). fig. 22 fig. 23 fig. 24 Quando il giorno è stato programmato, premere il ta- sto OK; automaticamente, la voce “Salva & esci” verrà selezionata (fig. 25). Utilizzare i tasti di navigazione 5 e 7 per modificare le precedenti impostazioni oppure premere OK per confermare: in questo caso il display tornerà a visualizzare il giorno (fig. 17) o l’intervallo di giorni da programmare (fig. 18). Si potrà quindi segui- re la stessa procedura per completare il programma settimanale desiderato. Se si desidera programmare allo stesso modo il giorno seguente, selezionare “Copia su giorno successi- vo” e premere OK per confermare (fig. 25). fig. 25 per confermareProgramma Orario
per confermareProgramma Orario
per confermareProgramma Orario
per confermareProgramma Orario
per confermareProgramma Orario
Copia su giorno successivo16:00 - 21:0021:00 - 06:00--:-- - --:----:-- - --:----:-- - --:--06:00 - 16:00Salva & EsciOPERA 13IT cod. 3541R966 - Rev. 00 - 01/2024 Per ripristinare il programma orario ai valoridi fabbrica, premere il tasto contestuale 3nel menù Programma Orario (fig. 26) e con-fermare con OK.fig. 26 I due programmi orari Riscaldamento e Sanitario sono indipendenti anche in caso di Ripristino al valore di fab-brica. Programmazione Legionella (con bollitore opzionale installato) Per abilitare la Funzione Antilegionella è necessario impostare il parametro P23, all’interno del “MENÙ TECNICO, su ON. Per programmare la funzione è necessario accedere al menù “Legionella” attraverso il percorso “MENÙ UTENTE “ACQUA CALDA SANITARIA” “Legionella”.In questo menù si possono settare le seguenti opzioni:
- Giorno Antilegionella. Definisce il giorno della settimana durante il quale verrà attivata la funzione. La funzione può essere attivata solamente una volta a settimana.
- Ora del Giorno Antilegionella. Definisce l'ora d'inizio della funzione.
- Durata Antilegionella. Definisce la durata (in minuti) della funzione.
- Temp. Regolazione Antilegionella. Definisce la temperatura di Regolazione dell'acqua calda sanitaria durante la funzione.
- in modalità ECO la funzione non è attiva.
- La Funzione Antilegionella sarà attiva solamente se la caldaia è impostata in modalità “Automatica”( ) e solamente nelle fasce orarie impostate su ON oppure su “Temperatura ridotta” ( ). Diversamente, nelle fasce orarie impostate su OFF, la funzione, anche se im- postata, non verrà attivata.
- Nella modalità vacanza () la funzione Antilegionella è attiva.
- Se la Funzione Antilegionel- la non viene eseguita corretta- mente, il display visualizza il messaggio mostrato in fig. 27. Anche in presenza di tale mes- saggio, la caldaia continuerà a funzionare correttamente. fig. 27 - Messaggio Funzione antilegionella non conclusa
La temperatura impostata attraverso il menù “Temp. Regolazione Antilegionella” NON deve essere supe- riore alla massima temperatura di regolazione del sanitario impostata tramite il parametro P19 all’interno del MENÙ TECNICO.
Se nell’impianto viene installato un circolatore per la circolazione dell’acqua durante la funzione antilegionel- la, è necessario impostare il parametro b08 a 1. In questo modo il contatto tra morsetti 9-10 (rif. 300 - fig. 95, fig. 96 e fig. 97) si chiude in corrispondenza dell'attivazione della funzione. per confermareProgramma OrarioMartedìMercoledìGiovedìVenerdìSabatoDomenicaLunedì-DomenicaLunedì
Tempo durata antilegionella troppo corto! per AccettareOPERA 14 IT cod. 3541R966 - Rev. 00 - 01/2024 Funzione Vacanze Accedere al menù “FUNZIONE VACANZA” attraverso il percorso “MENÙ UTENTE “FUNZIONE VACANZA” per po- ter impostare:
- Data inizio Vacanza.
- Data fine Vacanza. Il display può attivare due tipi di icone:
- - La funzione Vacanze é programmata ma non ancora attiva.
- - La funzione Vacanze è in corso. La caldaia si comporterà come se fosse attiva la modalità Estate e la modalità Economy (con bollitore opzionale installato). Resteranno attive le funzioni antigelo e la funzione Legionella (se attivata). Data Intervento Service Questa informazione permette di capire quando verrà attivato l'avviso dell'intervento di manutenzione programmato dal tecnico. Non rappresenta un allarme o un'anomalia ma semplicemente un avviso. Alla scadenza di tale data, ogni volta che si accede al Menù Principale, la caldaia attiverà una schermata per ricordare di effettuare la manutenzione pro- grammata. Informazione Service Questa informazione mostra il numero di telefono da contattare in caso di assistenza (se programmato dal tecnico). Regolazione della temperatura ambiente (con termostato ambiente opzionale) Impostare tramite il termostato ambiente la temperatura desiderata all’interno dei locali. Regolazione della temperatura ambiente (con cronocomando remoto opzionale) Impostare tramite il cronocomando remoto la temperatura ambiente desiderata all’interno dei locali. La caldaia regolerà l'acqua impianto in funzione della temperatura ambiente richiesta. Per quanto riguarda il funzionamento con cronoco- mando remoto, fare riferimento al relativo manuale d'uso. Temperatura scorrevole Quando viene installata la sonda esterna (opzionale) sul display del pannello comandi viene attivato il relativo simbolo della temperatura esterna. Il sistema di regolazione caldaia lavora con “Temperatura Scorrevole”. In questa modalità, la temperatura dell’impianto di riscaldamento viene regolata a seconda delle condizioni climatiche esterne, in modo da garantire un elevato comfort e risparmio energetico durante tutto il periodo dell’anno. In particolare, all’aumentare della temperatura esterna viene diminuita la temperatura di mandata impianto, a seconda di una determinata “curva di com- pensazione”. Con regolazione a Temperatura Scorrevole, la temperatura “Regolazione riscaldamento” diviene la massima tempera- tura di mandata impianto. Si consiglia di impostare al valore massimo per permettere al sistema di regolare in tutto il campo utile di funzionamento. La caldaia deve essere regolata in fase di installazione dal personale qualificato. Eventuali adattamenti possono essere comunque apportati dall’utente per il miglioramento del comfort. Curva di compensazione e spostamento delle curve Accedere al menù Temperatura scorrevole. Regolare la curva desiderata da 1 a 10 secondo la caratteristica (fig. 30) attravers il paramentro “Curva1” e conferma- re con il tasto OK. Regolando la curva a 0, la regolazione a temperatura scorrevole risulta disabilitata. fig. 28 - Curva di compensazione Curva1per confermare 1OPERA 15IT cod. 3541R966 - Rev. 00 - 01/2024Regolare lo spostamento parallelo delle curve da 20 a60 °C (fig. 31), attraverso il parametro “Offset1” econfermare con il tasto OK.fig. 29 - Spostamento parallelo delle curve Se la temperatura ambiente risulta inferiore al valore desiderato si consiglia di impostare una curva di ordine superiore e viceversa. Procedere con incrementi o diminuzioni di una unità e verificare il risultato in ambiente.fig. 30 - Curve di compensazionefig. 31 - Esempio di spostamento parallelo delle curve di com-pensazione
Questo parametro è uittilizzato solo se si è attivata la programmazione oraria. Vedi sez. "Programmazione orario" a pag. 10 Temperatura Esterna Riscaldamento OFF Accedere al menù “Temp Est Risc Off” per attivare la funzione: tra 7°C e 30°C. Se attivata, questa funzione disattiverà la richiesta riscaldamento ogni volta che la temperatura misurata dalla sonda esterna risulterà maggiore del valore programmato. La richiesta riscaldamento verrà riattivata non appena la temperatura misurata dalla sonda esterna risulterà minore del valore programmato. Offset 1per confermare
Se alla caldaia è collegato il Cronocomando Remoto (opzionale), le regolazioni descritte in precedenza ven- gono gestite secondo quanto riportato nella tabella 1. Tabella 1 Regolazione pressione idraulica impianto La pressione di caricamento ad impianto freddo deveessere di circa 1,0 bar. Se la pressione dell'impiantoscende a valori inferiori al minimo, la scheda caldaiaattiverà l'anomalia 37 ed il numero del modulo(fig. 32). Una volta ripristinata la pressione impianto,la caldaia attiverà il ciclo di sfiato aria di 300secondi identificato dal display con FH.fig. 32 - Anomalia pressione impianto insufficiente Modulo 1Regolazione temperatura riscalda-mentoLa regolazione può essere eseguita sia dal menù del Cronocomando Remoto sia dal pan-nello comandi caldaia.Regolazione temperatura sanitario (con bollitore opzionale installato)La regolazione può essere eseguita sia dal menù del Cronocomando Remoto sia dal pan-nello comandi caldaia. Commutazione Estate/Inverno La modalità Estate ha priorità su un'eventuale richiesta riscaldamento del Cronocomando Remoto.Selezione Eco/Comfort (con bollitore opzionale installato) Disabilitando il sanitario dal menù del Cronocomando Remoto, la caldaia seleziona la moda- lità Economy. In questa condizione, il tasto part. 10 - fig. 1 sul pannello caldaia, è disabilitato. Abilitando il sanitario dal menù del Cronocomando Remoto, la caldaia seleziona la modalità Comfort. In questa condizione, con il tasto part. 10 - fig. 1 sul pannello caldaia, è possibile selezionare una delle due modalità. Temperatura Scorrevole Sia il Cronocomando Remoto sia la scheda caldaia gestiscono la regolazione a Temperatura Scorrevole: tra i due, ha priorità la Temperatura Scorrevole della scheda caldaia. CODICE:37 MODULO:1OPERA 17ITcod. 3541R966 - Rev. 00 - 01/2024
2.1 Disposizioni generali
L'INSTALLAZIONE DELLA CALDAIA DEVE ESSERE EFFETTUATA SOLTANTO DA PERSONALE SPECIALIZZATOE DI SICURA QUALIFICAZIONE, OTTEMPERANDO A TUTTE LE ISTRUZIONI RIPORTATE NEL PRESENTE MA- NUALE TECNICO, ALLE DISPOSIZIONI DI LEGGE VIGENTI, ALLE PRESCRIZIONI DELLE NORME NAZIONALI E LOCALI E SECONDO LE REGOLE DELLA BUONA TECNICA.Per Svizzera devono essere applicate le seguenti norme di installazione e direttive:• SVGW - principi gas G1: installazione Gas• EKAS - Form. 1942: direttiva sul gas liquido, parte 2• Leggi e regolamenti cantonali (ad esempio, regolamenti di sicurezza antincendio) OPERA è un generatore termico predisposto per funzionare singolarmente o in cascata (batteria). FERROLI fornisce a richiesta tutti gli accessori idraulici e i collettori fumo per il collegamento di 2 o 3 apparecchi in ca- scata nelle configurazioni da 70 + 70 kW fino a 450 + 450 + 450 kW. Quando i generatori OPERA sono installati in cascata con gli accessori previsti da FERROLI, è necessario che siano soddisfatti tutti i requisiti imposti da norme e regolamenti vigenti applicabili a tale generatore “equivalente” di potenzialità termica totale. In particolare il locale di installazione, i dispositivi di sicurezza ed il sistema di evacuazione fumi devono essere adeguati alla potenzialità termica totale della batteria di apparecchi. Le prescrizioni riportate in questo manuale riguardano sia il singolo apparecchio, sia il collegamento in cascata. Per ulteriori informazioni riguardo l'installazione dei generatori in cascata fare riferimento all'apposito manuale in dotazione con i kit di collegamento in cascata.
L'elettronica di caldaia è dotata di funzionalità di gestione per una cascata fino a 6 apparecchi. Qualora si in- tendano realizzare sistemi in cascata con più di tre apparecchi senza utilizzare gli accessori previsti da FER- ROLI si devono predisporre collettori idraulici/gas opportunamente dimensionati e completi di tutti i dispositivi di sicurezza previsti dalle norme vigenti, nonchè scarichi fumo singoli o collettori fumo opportunamente dimen- sionati da un tecnico abilitato.
2.2 Luogo d’installazione
Il generatore deve essere installato in apposito locale con aperture di aerazione verso l’esterno secondo quanto pre- scritto dalle norme vigenti. Se nello stesso locale vi sono più bruciatori o aspiratori che possono funzionare assieme, le aperture di aerazione devono essere dimensionate per il funzionamento contemporaneo di tutti gli apparecchi. Il luogo di installazione deve essere privo di oggetti o materiali infiammabili, gas corrosivi polveri o sostanze volatili. L’ambiente deve essere asciutto e non esposto a pioggia, neve o gelo. Per il posizionamento, lasciare sufficiente spazio attorno all’apparecchio per le normali operazioni di manutenzione. Accertarsi in particolare che la porta bruciatore possa aprirsi senza impedimenti.
2.3 Collegamenti idraulici
La potenzialità termica dell’apparecchio va stabilita preliminarmente con un calcolo del fabbisogno di calore dell’edificio secondo le norme vigenti. L’impianto deve essere corredato di tutti i componenti per un corretto e regolare funziona- mento. In particolare, prevedere tutti i dispositivi di protezione e sicurezza prescritti dalle norme vigenti per il generatore modulare completo. Essi devono essere installati sulla tubazione di mandata del circuito di acqua calda, immediata- mente a valle dell’ultimo modulo, entro una distanza non superiore a 0.5 metri, senza interposizione di organi di inter- cettazione. L’apparecchio non viene fornito di vaso d’espansione nè di valvola di sicurezza, il loro collegamento pertanto, deve essere effettuato a cura dell’Installatore. Questo apparecchio può funzionare correttamente anche con una portata minima pari a 0 l/h e non richiede postcirco- lazione per lo smaltimento dell'inerzia termica. In riferimento al par. “3.3. R3F raccolta R edizione 2009” il tempo di postcircolazione prescritto dal costruttore è quindi pari a 0 secondi.
Lo scarico della valvola di sicurezza deve essere collegato ad un imbuto o tubo di raccolta, per evitare lo sgorgo di acqua a terra in caso di sovrapressione nel circui- to di riscaldamento. In caso contrario, se la valvola di scarico dovesse intervenire allagando il locale, il costruttore della caldaia non potrà essere ritenuto responsa-bile.OPERA 18 IT cod. 3541R966 - Rev. 00 - 01/2024 Non utilizzare i tubi degli impianti idraulici come messa a terra di apparecchi elet- trici.
Prima dell’installazione effettuare un lavaggio accurato di tutte le tubazioni dell’impianto per rimuovere residui o impurità che potrebbero compromette- re il buon funzionamento dell’apparecchio. Utilizzare condizionanti chimici che sono riconosciuti idonei allo scopo; cioè capaci di rimuovere dalle pareti e dal fon- do delle tubazioni e dei vari componenti dell’impianto le melme, gli ossidi metalli e negli impianti a bassa temperatura anche le biomasse, con la semplice circolazio- ne dell’acqua, ad impianto caldo e/o freddo. I prodotti utilizzati non devono risultare corrosivi e/o aggressivi per i metalli, per le materie plastiche e non devono modi- ficare in modo significativo il PH naturale dell’acqua.
Deve essere prevista inoltre l'installazione di un filtro sulla tubazione di ritorno im- pianto per evitare che impurità o fanghi provenienti dall'impianto possano intasare e danneggiare i generatori di calore. L'installazione del filtro è assolutamente necessaria in caso di sostituzione dei ge- neratori in impianti esistenti. Il costruttore non risponde di eventuali danni causati al generatore dalla mancanza o non adeguata installazione di tale filtro. Effettuare gli allacciamenti ai corrispettivi attacchi secondo il disegno alla sez. 4.1 ed ai simboli riportati sull’apparec- chio. Tabella 2 - DIMENSIONE ATTACCHI Nel caso di installazione in batteria è necessario prevedere nel circuito idraulico di ogni caldaia una valvola di intercet- tazione motorizzata (comandata dall'apparecchio, vedi schema elettrico fig. 95) che eviti la circolazione inversa a cal- daia non in funzione. Deve essere inoltre prevista una singola valvola di sicurezza per ogni caldaia secondo le prescrizioni “raccolta R”. A tale scopo sono disponibili i seguenti kit opzionali: 052000X0 - VALVOLA A FARFALLA MOTORIZZATA DN50 052001X0 - VALVOLA A FARFALLA MOTORIZZATA DN65 Qualora la regolazione dell'impianto di distribuzione sia indipendente dall'elettronica dei generatori è consi- gliabile la realizzazione un by-pass tra il collettore di mandata e quello di ritorno impianto a protezione dei cir- colatori.. Caratteristiche dell’acqua impianto Prima di procedere all'installazione del generatore OPERA, l'impianto, nuovo o esistente, deve essere opportunamente pulito allo scopo di eliminare residui installativi, solventi, fanghi e contaminanti in genere che possano precludere l'effi- cacia dei trattamenti condizionanti di protezione. Utilizzare prodotti di pulizia neutri non aggressivi verso metalli, gomma e parti in plastica del generatore/impianto. Svuotare, lavare e ricaricare l'impianto nel rispetto delle prescrizioni seguenti. Un impianto sporco non garantirà la vita del generatore nel tempo anche con l'utilizzo di condizionanti a protezione.
Le caldaie OPERA sono idonee all'installazione in sistemi di riscaldamento con in- gresso di ossigeno non significativo (rif. sistemi "caso I" norma EN14868). In si- stemi con immissione di ossigeno continua (ad es. impianti a pavimento senza tubi antidiffusione o impianti a vaso aperto), oppure frequente (frequenti rabbocchi d’acqua), deve essere prevista una separazione fisica (ad es. scambiatore a pia- stre). MODELLO 70 125
Mandata impianto 1” 1/4 filettato 1” 1/4 filettato 2” filettato DN65 flangiato DN65 flangiato Ritorno impianto principale / BASSA TEMPERA- TURA 1” 1/4 filettato 1” 1/4 filettato 2” filettato DN65 flangiato DN65 flangiatoIngresso gas 3/4” filettato 1” filettato 1” filettato 1” 1/4 filettato 1” 1/2 filettatoOPERA 19IT cod. 3541R966 - Rev. 00 - 01/2024 L’acqua all’interno di un impianto di riscaldamento deve essere trattata in ottem- peranza alle leggi e regolamenti vigenti, avere caratteristiche idonee come indica- to dalla norma UNI 8065 e rispettare le indicazioni della norma EN14868 (protezione dei materiali metallici contro la corrosione). L’acqua di riempimento (primo riempimento e rabbocchi successivi) deve essere potabile, limpida, con durezza inferiore ai valori riportati nella tabella sottostante, essere trattata e condizionata con prodotti dichiarati idonei dal costruttore (ve- di elenco successivo), al fine di garantire che non si inneschino incrostazioni, fenomeni corrosivi o aggressivi sui metalli e sulle materie plastiche del generatore e dell’impianto, non si sviluppino gas e, negli impianti a bassa temperatura, non proliferino masse batteriche o microbiche. L’acqua contenuta nell'impianto, nonchè l’acqua di reintegro, deve essere verificata con periodicità (ad ogni avviamento dell'impianto, dopo ogni intervento straordinario quali ad esempio sostituzione di generatore o di altri componenti d'im- pianto, oltrechè almeno una volta l'anno durante le operazioni di manutenzione ordinaria obbligatoria come previsto dal- la UNI 8065). L’acqua deve avere un aspetto limpido e rispettare i limiti riportati nella tabella seguente.
- In presenza di condizionanti, il limite sale a 1200 µS/cm. In presenza di valori difformi o in contesti di difficile verifica dei valori con le analisi/test/procedure convenzionali, con- tattare l'azienda per valutazioni aggiuntive in merito. Le condizioni dell'acqua di alimento da trattare possono variare in modo anche significativo al variare delle aree geografiche ove collocati gli impianti. I condizionanti chimici, deossigenanti, antincrostanti, inibitori di corrosione, antibatterici, antialga, di protezione dal gelo, di correzione del PH ed altro, devono essere idonei alla necessità oltrechè ai materiali del generatore ed impianto. De- vono essere inseriti all'interno dell'impianto rispettando la quantità indicata dal fornitore del prodotto chimico ed essere verificati nella loro concentrazione.
Un condizionante chimico con concentrazione non sufficiente non potrà garantire la protezione per la quale è stato inserito nell'impianto. Verificare sempre la concentrazione di prodotto dopo ogni inserimento e ciclica- mente, almeno una volta all'anno avvalendosi di personale tecnico qualificato qua- le la nostra rete di assistenza tecnica autorizzata. Tabella 3 - Condizionanti chimici dichiarati idonei e disponibili presso la nostra rete di Centri Assi- stenza Tecnica Autorizzata L'apparecchio è equipaggiato di un sistema antigelo che attiva la caldaia in modo riscaldamento quando la temperatura dell’acqua di mandata impianto scende sotto i 6 °C. Il dispositivo non è attivo se viene tolta alimentazione elettrica e/o IMPIANTO ESISTENTE IMPIANTO NUOVOPARAMETRO ACQUADurezza totale acqua riempimento (f) <10 <10Durezza totale acqua impianto (f) <15 <10PH 7 < Ph < 8,5Rame Cu (mg/l) Cu < 0,5 mg/lFerro Fe (mg/l) Fe < 0,5 mg/lCloruri (mg/l) Cl < 50 mg/lConducibilità (µS/cm) < 600 µS/cm*Solfati < 100 mg/lNitrati < 100 mg/lDescrizione Prodotti alternativi tipo Sentinel LIFE PLUS/B - MOLY - MOLY K Inibitore di corrosione a base Molibdeno X100 LIFE DUE Riduzione del rumore/antincrostante di mantenimento X200 BIO KILL Antialga biocida X700 PROGLI Protezione propilenica dal gelo X500 Possono essere utilizzati prodotti con caratteristiche equivalentiOPERA 20 IT cod. 3541R966 - Rev. 00 - 01/2024 gas all'apparecchio. Se necessario, utilizzare per la protezione dell'impianto idoneo liquido antigelo, che risponda agli stessi requisiti sopra esposti e previsti dalla norma UNI 8065. In presenza di adeguati trattamenti chimico-fisici dell'acqua sia di impianto che di alimento e relativi controlli ad elevata ciclicità in grado di assicurare i parametri richiesti, per applicazioni esclusivamente di processo industriale, è consentita l'installazione del prodotto in impianti a vaso aperto con altezza idrostatica del vaso tale da garantire il rispetto della pressione minima di funzionamento riscontrabile nelle specifiche tecniche di prodotto. Per garantire l’affidabilità e un corretto funzionamento delle caldaie, installare sempre nel circuito di carica- mento, un filtro meccanico e nell'impianto, un defangatore (possibilmente magnetico) e un disareatore come previsto dalla UNI 8065 oltrechè un contatore volumetrico sulla linea di reintegro impianto.
Il mancato rispetto delle prescrizioni del presente paragrafo, "Caratteristiche dell'acqua di impianto", comporterà il non riconoscimento della garanzia e dei danni provocati imputabili a tali mancanze. Manutenzione camera di combustione Al fine di mantenere il generatore prestante ed affidabile nel tempo è molto importante rivolgersi alla nostra assistenza tecnica autorizzata, almeno una volta l'anno, oltrechè per le ordinarie operazioni di manutenzione, anche per la verifica dello stato della camera di combustione e sua, se necessaria, pulizia. A tal proposito consigliamo l'utilizzo dei prodotti seguenti, testati e verificati sui nostri scambiatori e disponibili presso i nostri Centri Assistenza Tecnica Autorizzata. Tabella 4 - Prodotti dichiarati idonei e disponibili presso la nostra rete di Centri di Assistenza Tec- nica Autorizzata Vista l'aggressività dei prodotti chimici per le camere di combustione è importante ricordare di affidarsi solo ed esclusi- vamente a personale qualificato e di mettere in sicurezza gli elementi sensibili quali gli elettrodi, i materiali isolanti ed altro che potrebbero essere danneggiati da un contatto diretto con il prodotto. Risciacquare bene dopo ogni processo di pulizia dello scambiatore (tempo di applicazione prodotto 15-20 min) e ripetere l'operazione a necessità.
Indipendentemente dai prodotti chimici utilizzati, avvalersi sempre di personale tecnico qualificato quale la nostra rete di assistenza tecnica autorizzata e gestire i fluidi tecnologici secondo le leggi, norme e regolamenti locali vigenti. DescrizioneBIO INF Prodotto liquido per pulizia camere combustione in acciaioPossono essere utilizzati prodotti con caratteristiche equivalentiOPERA 21IT cod. 3541R966 - Rev. 00 - 01/2024 Esempi circuiti idraulici Negli esempi descritti in seguito potrebbe essere richiesto di verificare/modificare alcuni parametri. Per fare questo è necessario accedere al menù Tecnico. Dalla schermata principale (Home), premere il tasto Menù principale (part. 12 - fig. 1). Accedere al menù “Tecnico” attraverso la pressione del tasto contestuale 2 (part. 2 - fig. 1). fig. 33 Inserire il codice "4 1 8" con i tasti contestuali 1 e 2. Confermare ogni cifra con il tasto OK. fig. 34 Accedere al Menù Parametri attraverso la pressione del tasto OK. fig. 35 Accedere al "Menù Configurazione" o al "Menù Tipo impianto" in funzione del parametro da modificare come riportato in ciascun esempio circuito idraulico. fig. 36 UTENTE TECNICO MENU
per confermareMenù tecnico 0 X X per selezionare
Inserire codice: per confermareMENU PARAMETRI
per confermare Menù Tipo Impianto
per confermare Menù Configurazione
PoOPERA 22 IT cod. 3541R966 - Rev. 00 - 01/2024 Due circuiti riscaldamento diretti - Schema di principio fig. 37 - Collegamenti elettrici Dopo l’installazione, sarà necessario effettuare i collegamenti elettrici necessari come riportato nello schema elettrico. Successivamente, procedere alla configurazione della centralina come riportato nell’apposito paragrafo. fig. 38 Legenda (fig. 37 e fig. 38) 72 Termostato ambiente 1a zona (diretta) 72b Termostato ambiente 2a zona (diretta) 138 Sonda esterna 307 Circolatore 1a zona (diretta) 306 Circolatore 2a zona (diretta) a 1a zona (diretta) b 2a zona (diretta) M Mandata R Ritorno I* Dispositivi di sicurezza ISPESL (Quando richie- sti - non forniti) Per gestire la temperatura scorrevole è necessario acquistare la sonda esterna accessoria cod. 013018X0
72BOPERA 23IT cod. 3541R966 - Rev. 00 - 01/2024 - Parametri Ogni impianto necessita di una diversa parametrizzazione. Seguire la procedura d’accesso riportata di seguito. “Menù Tipo Impianto” Modificare parametro P.01 del “Menù Tipo Impianto” a 4. Modificare parametro P.09 del “Menù Tipo Impianto” a 1. - Funzionalità opzionali Oltre ai collegamenti elettrici della precedente figura (necessari a questa configurazione d’impianto) esistono delle op- zioni che non necessitano di impostazioni. fig. 39 Legenda (fig. 39) 139 Comando Remoto: può essere installato al po- sto del 72 per gestire la richiesta della 1° zona (diretta) 300 Indicazione bruciatore acceso (uscita contatto pulito): l’esempio mostra il collegamento di un contaore a 230 Vac 301 Indicazione anomalia (uscita contatto pulito): l’esempio mostra il collegamento di una lampa- da a 230Vac 302 Ingresso reset remoto (230Vac): l’esempio mo- stra il collegamento di un interruttore bipolare a 230Vac, che permette di sbloccare un’anomalia di tipo blocco 357 Indicazione anomalia (230Vac): l’esempio mo- stra il collegamento di una lampada a 230Vac
TOPERA 24 IT cod. 3541R966 - Rev. 00 - 01/2024 Un circuito riscaldamento diretto ed un circuito sanitario con circolatore - Schema di principio fig. 40 - Collegamenti elettrici Dopo l’installazione, sarà necessario effettuare i collegamenti elettrici necessari come riportato nello schema elettrico. Successivamente, procedere alla configurazione della centralina come riportato nell’apposito paragrafo. fig. 41 Legenda (fig. 40 e fig. 41) 72 Termostato ambiente 1a zona (diretta) 130 Circolatore bollitore 138 Sonda esterna 155 Sonda bollitore 300 Circolatore antilegionella 306 Circolatore 1a zona (diretta) a 1a zona (diretta) b Circuito bollitore M Mandata R Ritorno I* Dispositivi di sicurezza ISPESL (Quando richie- sti - non forniti) Per gestire la temperatura scorrevole è necessario acquistare la sonda esterna accessoria cod. 013018X0 In caso di utilizzo di una sonda bollitore (non for- nita), è necessario acquistare la sonda NTC acces- soria cod. 1KWMA11W (2 mt.) oppure cod. 043005X0 (5 mt.) In caso di utilizzo di un termostato bollitore (non fornito) è necessario acquistare il kit accessorio cod. 013017X0 (da collegare al posto della Sonda Bollitore)
306OPERA 25IT cod. 3541R966 - Rev. 00 - 01/2024 - Parametri Ogni impianto necessita di una diversa parametrizzazione. Seguire la procedura d’accesso riportata di seguito. “Menù Service” Verificare/Modificare parametro b02 del “Menù Parametri Trasparenti” a 8 (per i modelli 70, 125 e 320) e a 5 (per il mo- dello 220) Verificare/Modificare parametro b08 del “Menù Parametri Trasparenti” a 1 “Menù Tipo Impianto” Modificare parametro P.09 del “Menù Tipo Impianto” a 1. - Funzionalità Opzionali Oltre ai collegamenti elettrici della precedente figura (necessari a questa configurazione d’impianto) esistono delle op- zioni che non necessitano di impostazioni. fig. 42 Legenda (fig. 42) 139 Comando Remoto: può essere installato al po- sto del 72 per gestire la richiesta della 1° zona (diretta) 301 Indicazione anomalia (uscita contatto pulito): l’esempio mostra il collegamento di una lampa- da a 230Vac 302 Ingresso reset remoto (230Vac): l’esempio mo- stra il collegamento di un interruttore bipolare a 230Vac, che permette di sbloccare un’anomalia di tipo blocco 357 Indicazione anomalia (230Vac): l’esempio mo- stra il collegamento di una lampada a 230Vac
LNOPERA 26 IT cod. 3541R966 - Rev. 00 - 01/2024 Un circuito riscaldamento diretto ed un circuito sanitario con valvola deviatrice (a 3 fili) - Schema di principio Utilizzare valvole deviatrici a 3 fili: FASE APERTURA 230V - FASE CHIUSURA 230V - NEUTRO con tempi di com- mutazione (da tutto chiuso a tutto aperto) non superiori a 90 secondi. fig. 43 Legenda (fig. 43 e fig. 44) 32 Circolatore riscaldamento 72 Termostato ambiente 1a zona (diretta) 138 Sonda esterna 155 Sonda bollitore 348 Valvola a 3 vie (a tre fili)
a 1a zona (diretta) b Circuito bollitore M Mandata R Ritorno I* Dispositivi di sicurezza ISPESL (Quando richie- sti - Non forniti) b a
LIANI 348OPERA 27IT cod. 3541R966 - Rev. 00 - 01/2024 - Collegamenti elettrici Dopo l’installazione, sarà necessario effettuare i collegamenti elettrici necessari come riportato nello schema elettrico. Successivamente, procedere alla configurazione della centralina come riportato nell’apposito paragrafo.
Per evitare danneggiamenti alla scheda, è consigliato l'uso di relè esterni per il pilotaggio della valvola a 3 vie, come da indicazione di fig. 44. Per gestire la temperatura scorrevole è necessario acquistare la sonda esterna accessoria cod. 013018X0 In caso di utilizzo di una sonda bollitore (non fornita), è necessario acquistare la sonda NTC accessoria cod. 1KWMA11W (2 mt.) oppure cod. 043005X0 (5 mt.) In caso di utilizzo di un termostato bollitore (non fornito) è necessario acquistare il kit accessorio cod. 013017X0 (da collegare al posto della Sonda Bollitore) fig. 44 - Parametri Ogni impianto necessita di una diversa parametrizzazione. Seguire la procedura d’accesso riportata di seguito. “Menù Service” Verificare/Modificare parametro b02 del “Menù Parametri Trasparenti” a 9 (per i modelli 70, 125 e 320) e a 6 (per il mo- dello 220).
13 14 15OPERA 28 IT cod. 3541R966 - Rev. 00 - 01/2024 - Funzionalità opzionali Oltre ai collegamenti elettrici della precedente figura (necessari a questa configurazione d’impianto) esistono delle op- zioni che non necessitano di impostazioni. fig. 45 Legenda (fig. 45) 139 Comando Remoto: può essere installato al posto del 72 per gestire la richiesta della 1° zona (diretta) 300 Indicazione bruciatore acceso (uscita contat- to pulito): l’esempio mostra il collegamento di un contaore a 230Vac 301 Indicazione anomalia (uscita contatto pulito): l’esempio mostra il collegamento di una lam- pada a 230Vac 302 Ingresso reset remoto (230Vac): l’esempio mostra il collegamento di un interruttore bi- polare a 230Vac, che permette di sbloccare un’anomalia di tipo blocco 357 Indicazione anomalia (230Vac): l’esempio mostra il collegamento di una lampada a 230Vac
J2 J1 J3 TOPERA 29IT cod. 3541R966 - Rev. 00 - 01/2024 Due circuiti riscaldamento miscelati, un circuito riscaldamento diretto e un circuito sanitario con circolatore - Schema di principio fig. 46 Legenda (fig. 46 e fig. 47) THETA+ Unità centrale di termoregolazione e gestore cascata ZM KM-OT Modulo per la gestione della cascata e la comunicazione tra il generatore e L’unità THETA+ via Open Therm RS-L Unità ambiente RFF Sonda ambiente ZM T2B-GLT Interfaccia con sistemi BMS BMS Building Management System a Zona miscelata a bassa temperatura b Zona miscelata a bassa temperatura c Zona diretta ad alta temperatura d Produzione ACS con accumulo a doppio serpentino CS Circolatore solare S1 Sonda mandata dal campo solare (PT 1000) S2 Sonda temperatura bollitore (fornita di serie con THETA+) INAIL Tronchetto sicurezze INAIL. 56 Vaso di espansione 130 Circolatore di carico accumulo sanitario 138 138 Sonda esterna (fornita di serie con THETA+) 155 Sonda bollitore (fornita di serie con THETA+) 298 Sonda collettore di mandata impianto (fornita di serie con THETA+) 315 a/b Valvola miscelatrice motorizzata 317 a/b Termostato di sicurezza 318 a/b/c Circolatore impianto riscaldamento 319 a/b Sonda mandata zona miscelata (fornita di serie con THETA+) 319b 318b 317b 315b 318c LIANI M M 319a 318a 317a 315a
OpenThermKM-OTOPERA 30 IT cod. 3541R966 - Rev. 00 - 01/2024 - Collegamenti elettrici Dopo l’installazione, sarà necessario effettuare i collegamenti elettrici necessari come riportato nello schema elettrico. Successivamente, procedere alla configurazione della centralina come riportato nell’apposito paragrafo. fig. 47
FUSE 5X20 ZM KM-OTOPERA 31IT cod. 3541R966 - Rev. 00 - 01/2024 - Parametri Per la parametrizzazione della termoregolazione THETA+ consultare il manuale a corredo del kit. - Funzionalità opzionali Oltre ai collegamenti elettrici della precedente figura (necessari a questa configurazione d’impianto) esistono delle op- zioni che non necessitano di impostazioni. Legenda (fig. 48) 301 Indicazione anomalia (uscita contatto pulito): l’esempio mostra il collegamento di una lampa- da a 230Vac 302 Ingresso reset remoto (230Vac): l’esempio mo- stra il collegamento di un interruttore bipolare a 230Vac, che permette di sbloccare un’anomalia di tipo blocco 357 Indicazione anomalia (230Vac): l’esempio mo- stra il collegamento di una lampada a 230Vac fig. 48
NLOPERA 32 IT cod. 3541R966 - Rev. 00 - 01/2024 Generatori in cascata: un circuito riscaldamento diretto e un circuito sanitario con circolatore Schema di principio L’elettronica di caldaia è in grado di gestire fino ad un massimo di 6 moduli. L’esempio ne riporta 3. fig. 49 Legenda (fig. 49 e fig. 50) 72 Termostato ambiente 1a zona (diretta) 130 Circolatore bollitore 138 Sonda esterna 155 Sonda bollitore 298 Sensore di temperatura cascata 300MValvola a farfalla motorizzata caldaia MASTER
300S Valvola a farfalla motorizzata caldaia SLAVE
306 Circolatore 1a zona (diretta) a 1a zona (diretta) b Circuito bollitore M Mandata R Ritorno I* Dispositivi di sicurezza ISPESL (Quando richie- sti - non forniti)
- Per gestire la temperatura scorrevole è necessario acquistare la sonda esterna accessoria cod. 013018X0
- In caso di utilizzo di una sonda bollitore (non fornita), è necessario acquistare la sonda NTC accessoria cod. 1KWMA11W (2 mt.) oppure cod. 043005X0 (5 mt.)
- In caso di utilizzo di un termostato bollitore (non fornito) è necessario acquistare il kit accessorio cod. 013017X0 (da collegare al posto della Sonda Bollitore)
- In caso di utilizzo di una sonda cascata (non fornita), è necessario acquistare la sonda NTC accessoria cod. 1KWMA11W (2 mt.) oppure cod. 043005X0 (5 mt.)
LIANI MMM 300300300 298OPERA 33IT cod. 3541R966 - Rev. 00 - 01/2024 - Collegamenti elettrici Dopo l’installazione, sarà necessario effettuare i collegamenti elettrici necessari come riportato nello schema elettrico. Successivamente, procedere alla configurazione della centralina come riportato nell’apposito paragrafo. fig. 50 Parametri Ogni impianto necessita di una diversa parametrizzazione. Seguire la procedura d’accesso riportata di seguito sia per la caldaia MASTER sia per le caldaie SLAVE. “Menù Service” Verificare/Modificare parametro b02 del “Menù Parametri Trasparenti” a 8. (per i modelli 70, 125 e 320) e a 5 (per il modello 220) Verificare/Modificare parametro b08 del “Menù Parametri Trasparenti” a 3. “Menù Tipo Impianto” Modificare parametro P.02 del “Menù Tipo Impianto” a 1. Modificare parametro P.09 del “Menù Tipo Impianto” a 1. MASTER FUSE 5X203.15AJ2 J1 J3FUSE 5X203.15AJ2 J1 J3FUSE 5X203.15AJ2 J1 J3
SLAVE 1 SLAVE 2OPERA 34 IT cod. 3541R966 - Rev. 00 - 01/2024 - Funzionalità opzionali Oltre ai collegamenti elettrici della precedente figura (necessari a questa configurazione d’impianto) esistono delle op- zioni che non necessitano di impostazioni. fig. 51 - MASTERfig. 52 - SLAVE Legenda (fig. 51 e fig. 52) 139 Comando Remoto: può essere installato al posto del 72 per gestire la richiesta della 1° zona (diretta) 302 Ingresso reset remoto (230Vac): l’esempio mostra il collegamento di un interruttore bipolare a 230Vac, che per- mette di sbloccare un’anomalia di tipo blocco 357 Indicazione anomalia (230Vac): l’esempio mostra il collegamento di una lampada a 230Vac MASTER
Prima di effettuare l’allacciamento, verificare che l’apparecchio sia predisposto per il funzionamento con il tipo di combustibile disponibile ed effettuare una accurata pulizia di tutte le tubature gas dell’impianto, per rimuovere eventuali residui che po- trebbero compromettere il buon funzionamento della caldaia. L’allacciamento gas deve essere effettuato all’attacco relativo (vedi fig. 74, fig. 77, fig. 80, fig. 81 e fig. 84) in conformità alla normativa in vigore, con tubo flessibile a parete continua in acciaio inox, interponendo un rubinetto gas tra impianto e caldaia. Per consentire una agevole apertura porta bruciatore nelle operazioni di manutenzione periodica, l'ul- timo tratto di collegamento tra impianto e attacco dell'apparecchio deve avvenire tramite tubo flessi- bile a parete continua in acciaio inox.fig. 53 Verificare che tutte le connessioni gas siano a tenuta.La portata del contatore gas deve essere sufficiente per l’uso si- multaneo di tutti gli apparecchi ad esso collegati. Il diametro del tubo gas, che esce dalla caldaia, non è determinante per la scelta del diametro del tubo tra l’apparecchio ed il contatore; esso deve essere scelto in funzione della sua lun- ghezza e delle perdite di carico, in conformità alla normativa in vigore.
Non utilizzare i tubi del gas come messa a terra di apparecchi elettrici. In caso di collegamento in cascata, si raccomanda di installare una valvola di in- tercettazione combustibile esterna ai moduli.
2.5 Collegamenti elettrici
Collegamento alla rete elettrica
La sicurezza elettrica dell’apparecchio è raggiunta soltanto quando lo stesso è cor- rettamente collegato ad un efficace impianto di messa a terra eseguito come pre- visto dalle vigenti norme di sicurezza. Far verificare da personale professionalmente qualificato l’efficienza e l’adeguatezza dell’impianto di terra, il costruttore non è responsabile per eventuali danni causati dalla mancanza di mes- sa a terra dell’impianto. Far verificare inoltre che l’impianto elettrico sia adeguato alla potenza massima assorbita dall’apparecchio, indicata in targhetta dati caldaia. La caldaia è precablata e dotata di cavo di allacciamento alla linea elettrica di tipo "Y" sprovvisto di spina. I collegamenti alla rete devono essere eseguiti con allacciamento fisso e dotati di un interruttore bipolare i cui contatti abbiano una apertura di almeno 3 mm, interponendo fusibili da 3A max tra caldaia e linea. E’ importante rispettare le polarità (LINEA: cavo marrone / NEUTRO: cavo blu / TERRA: cavo giallo-verde) negli allacciamenti alla linea elettrica. In fase di instal- lazione o sostituzione del cavo di alimentazione, il conduttore di terra deve essere lasciato 2 cm più lungo degli altri.OPERA 36 IT cod. 3541R966 - Rev. 00 - 01/2024
II cavo di alimentazione dell’apparecchio non deve essere sostituito dall’utente. In caso di danneggiamento del cavo, spegnere l’apparecchio e, per la sua sostituzio- ne, rivolgersi esclusivamente a personale professionalmente qualificato. In caso di sostituzione del cavo elettrico di alimentazione, utilizzare esclusivamente cavo “HAR H05 VV-F” 3x0,75 mm2 con diametro esterno massimo di 8 mm. Termostato ambiente (optional)
ATTENZIONE: IL TERMOSTATO AMBIENTE DEVE ESSERE A CONTATTI PU- LITI. COLLEGANDO 230 V. AI MORSETTI DEL TERMOSTATO AMBIENTE SI DANNEGGIA IRRIMEDIABILMENTE LA SCHEDA ELETTRONICA. Nel collegare cronocomandi o timer, evitare di prendere l'alimentazione di questi dispositivi dai loro contatti di interruzione. La loro alimentazione deve essere effet- tuata tramite collegamento diretto dalla rete o tramite pile, a seconda del tipo di di- spositivo. Sonda esterna (optional) Collegare la sonda ai rispettivi morsetti. La massima lunghezza consentita del cavo elettrico di collegamento caldaia – sonda esterna è di 50 m. Può essere usato un comune cavo a 2 conduttori. La sonda esterna va installata preferibil- mente sulla parete Nord, Nord-Ovest o su quella su cui si affaccia la maggioranza del locale principale di soggiorno. La sonda non deve mai essere esposta al sole di primo mattino, ed in genere, per quanto possibile, non deve ricevere irraggiamento solare diretto; se necessario, va protetta. La sonda non deve in ogni caso essere montata vicino a fine- stre, porte, aperture di ventilazione, camini, o fonti di calore che potrebbero alterarne la lettura. fig. 54 - Posizionamento sconsigliato sonda esternaOPERA 37IT cod. 3541R966 - Rev. 00 - 01/2024 Accesso alla morsettiera elettrica La morsettiera elettrica è situata nella parte posteriore della caldaia. Effettuare i collegamenti come indicato nello sche- ma elettrico alla fig. 95 e far fuoriuscire i cavi attraverso gli appositi passacavi. fig. 55 - Morsettiera elettrica
Carichi massimi applicabili:
- Circolatore riscaldamento: 230Vac 0,8A max, = 0,6
- Valvola 3-vie: 230 Vac, 0,8 A max, = 0,6 per max 1 minuto, 0,4 A con- tinui
- Allarme: 230 Vac, 0,8 A max, = 0,6 Per il collegamento in cascata NOTA: l’elettronica di caldaia è in grado di gestire fino ad un massimo di 6 moduli.
1. Collegare i moduli come mostrato in fig. 56 (esempio con 3 moduli)
fig. 56 - Collegamento in cascataA 1° ModuloB 2° ModuloC 3° Modulo2. Effettuare tutti i collegamenti elettrici (morsetti da 1 a 30) sul modulo n°1 3. Sui restanti moduli collegare solo l'alimentazione elettrica ed eventualmente i contatti relativi a: bruciatore acceso (300), contatto anomalia (301) ed ingresso reset remoto (302).Togliere il ponticello relativo a: Termostato Ambiente (72)/Cronocomando Remoto (139).4. Fornire alimentazione elettrica a tutta la cascata5. Terminata la procedura "FH", verificare il funzionamento corretto della cascata:• Modulo 1: Icona MASTER• Modulo 2: Icona SLAVE• Modulo 3: Icona SLAVE Se questo non avviene, togliere alimentazione elettrica e controllare il cablaggio in fig. 56.
ABCOPERA 38 IT cod. 3541R966 - Rev. 00 - 01/2024 Impostazioni Tutte le regolazioni dovranno essere fatte su tutti i moduli mentre la Programmazione Orario dovrà essere impostata solo sul Modulo N°1. Possibili anomalie Se per qualche motivo si interrompe l'allacciamento elettrico di un modulo, il modulo 1 attiverà l'anomalia F70. Se per qualche motivo si interrompe l'allacciamento elettrico di un modulo, il modulo successivo attiverà l'anomalia F71.
2.6 Collegamento camini
Avvertenze L'apparecchio è di tipo B23 con aspirazione dell'aria comburente dal locale di installazione ed evacuazione fumi tramite ventilatore (funzionamento con camino in pressione) e deve essere collegato ad uno dei sistemi di scarico indicati di seguito. Prima di procedere con l'installazione verificare e rispettare scrupolosamente le prescrizioni di norme e rego- lamenti locali. Rispettare inoltre le disposizioni inerenti il posizionamento dei terminali a parete e/o tetto e le distanze minime da finestre, pareti, aperture di aereazione, ecc...Collettore, condotti e canna fumaria devono essereopportunamente dimensionati, progettati e costruitinel rispetto delle norme vigenti. Devono essere di ma-teriale adatto allo scopo, cioè resistente alla tempera-dtura ed alla corrosione, internamente lisci ed a tenutaermetica. In particolare, le giunzioni devono essere atenuta di condensa. Prevedere inoltre opportuni puntidi drenaggio condensa, collegati a sifone per evitareche la condensa prodotta nei camini confluisca entro igeneratori. Connessione Per il calcolo della massima lunghezza dei condottifumi fare riferimento alla massima prevalenza disponi-bile indicata nella tabella 5.
Prima di effettuare il collega- mento camini assicurarsi di riempire il sifone condensa con circa 0,5 litri di acqua attra- verso le connessioni camino. fig. 57 - Uscita fumi Tabella 5 - Massima lunghezza condotti fumi Modello“70” Ø 80 Modello“125”Ø 100Modelli“160”“220”Ø 160Modelli“320”“450”Ø 200Massima prevalenza camino 200 Pa 200 Pa 200 Pa 200 PaOPERA 39IT cod. 3541R966 - Rev. 00 - 01/2024
2.7 Collegamento scarico condensa
La caldaia è dotata di sifone per lo scarico condensa. Seguire le seguenti istruzioni per effettuare il montaggio.
ATTENZIONE: l’apparecchio non deve essere mai messo in funzione con si- fone vuoto! fig. 58 - Collegamento scarico condensa Kit neutralizzatori Sono disponibili a richiesta i seguenti kit neutralizzatori di condensa:cod. 051000X0 fino a 320 kWcod. 051001X0 fino a 320 kW (con pompa di rilancio)cod. 051002X0 fino a 1500 kWcod. 051003X0 fino a 1500 kW (con pompa di rilancio) Collegare questi neutralizzatori direttamente allo scarico caldaia senza interporre il sifone. La funzione sifone è svolta dal neutralizzatore stesso.OPERA 40 IT cod. 3541R966 - Rev. 00 - 01/2024
3. Servizio e manutenzione
Tutte le operazioni di regolazione, trasformazione, messa in servizio, manutenzione descritte di seguito, devono essere effettuate solo da Personale Qualificato e di sicura qualificazione (in possesso dei requisiti tecnici professionali previsti dalla normativa vigente) come il personale del Servizio Tecnico Assistenza Clienti di Zona. FERROLI declina ogni responsabilità per danni a cose e/o persone derivanti dalla manomissione dell’apparecchio da parte di persone non qualificate e non autorizzate.
Trasformazione gas di alimentazione L'apparecchio può funzionare con alimentazione a gas Metano o G.P.L. e viene predisposto in fabbrica per l'uso di uno dei due gas, come chiaramente riportato sull'imballo e sulla targhetta dati tecnici dell'apparecchio stesso. Qualora si renda necessario utilizzare l'apparecchio con gas diverso da quello preimpostato, è necessario dotarsi dell'apposito kit di trasformazione e operare nel seguente modo:1. Togliere l’alimentazione elettrica alla caldaia.2. Rimuovere i pannelli.3. Togliere le connessioni elettriche dalla centralina della valvola gas.
4. Svitare le viti di fissaggio “E” e togliere la valvola gas.
5. Sostituire l’ugello gas “F” posizionandolo all’interno della guarnizione “G” con quello contenuto nel kit di trasforma- zione. Rimontare i componenti e verificare le tenute.fig. 59 - Modello OPERA 70fig. 60 - Modello OPERA 125 e OPERA 160fig. 61 - Modello OPERA 220fig. 62 - Modello OPERA 320 e OPERA 450
FOPERA 41IT cod. 3541R966 - Rev. 00 - 01/20246. Modificare il parametro relativo al tipo di gas come descritto di seguito.Raggiungere la schermata visualizzata in fig. 63 navigando nel menù seguendo il percorso “MENÙ UTENTE Manutenzione Modalità Test Selezione Tipo Gas”. Premere i tasti contestuali 1 e 2 per scegliere il tipo digas. Confermare con il tasto OK.fig. 63 - Selezione tipo di gas7. Applicare la targhetta contenuta nel kit di trasformazione vicino alla targhetta dati tecnici.8. Tramite un analizzatore di combustione, collegato all'uscita fumi della caldaia, verificare che il tenore di CO nei fu-mi, con caldaia in funzionamento a potenza massima e minima, corrisponda a quello previsto nella tabella dati tec-nici per il corrispettivo tipo di gas. Attivazione modalità TEST Raggiungere la schermata visualizzata in fig. 64 navigando nel menù seguendo il percorso “MENÙ UTENTE Ma-nutenzione Modalità Test Modalità test”.La caldaia si accende raggiungendo il massimo della potenza di riscaldamento (Range Rated), impostata come al pa-ragrafo successivo, in maniera graduale.Sul display verrà visualizzata la potenza riscaldamento attuale e quella impostata.fig. 64 - Modalità TEST (esempio potenza riscaldamento = 80%)Premere i tasti contestuali 1 e 2 per aumentare la potenza massima.Per disattivare la modalità TEST, premere il tasto contestuale 3.La modalità TEST si disabilità comunque automaticamente dopo 15 minuti.
Dopo aver attivato la modalità TEST, per uscire dal TEST si raccomanda di disattivare la funzione, esclusiva- mente premendo il tasto contestuale “Stop Test”.EVITARE TASSATIVAMENTE DI SPEGNERE ELETTRICAMENTE LE CALDAIE DURANTE IL TEST. Se ciò accade, alla riaccensione elettrica il sistema non riconosce la disattivazione del TEST, ed inizia a lavo- rare come se fosse ancora in TEST e non come per una normale richiesta di calore. TECNICO Selezione Tipo Gas per confermare MET Gpl per salvare Potenza Modalità Test Stop Test
12% 80% RANGE RATED ATTUALEOPERA 42 IT cod. 3541R966 - Rev. 00 - 01/2024 Regolazione della Portata Termica (RANGE RATED)
Questa caldaia è di tipo “RANGE RATED” (secondo EN 483) e può essere adeguata al fabbisogno termico dell’impianto impostando la portata termica massima per il funzionamento in riscaldamento, come indicato di seguito:• Posizionare la caldaia in funzionamento TEST (vedi sez. 3.1).
- Premere i tasti contestuali 1 e 2 per aumentare o diminuire la portata termica (minima = 00 - Massima = 100). Vedi diagramma “Regolazione Portata Termica” (fig. 65).
- Premendo il tasto OK (part. 6 - fig. 1) la portata termica massima resterà quella appena impostata. Uscire dal fun- zionamento TEST (vedi sez. 3.1). Una volta impostata la portata termica desiderata riportare il valore sull’etichetta autoadesiva a corredo e applicarla sul- la caldaia sotto la targa dati. Per successivi controlli e regolazioni riferirsi quindi al valore impostato.
L’ADEGUAMENTO DELLA PORTATA TERMICA COSì EFFETTUATO GARANTISCE IL MANTENIMEN-TO DEI VALORI DI RENDIMENTO DICHIARATI AL cap. 4.3 Diagramma regolazione portata termica A = kW - B = Parametro Scheda Elettronica fig. 65 Attivazione modalità TEST CASCATA Questa funzione permette di attivare, alla stessa potenza di riscaldamento, tutti i moduli collegati in cascata (RANGE RATED). Dal pannello della caldaia Master (riconoscibile dall’icona ), raggiungere la schermata visualizzata in fig. 66 navigando nel menù seguendo il percorso “MENÙ UTENTE Manutenzione Modalità Test Modalità Test Ca- scata”.I moduli si accendono raggiungendo il massimo della potenza di riscaldamento (Range Rated) in maniera graduale. Sul display verrà visualizzata la potenza riscaldamento attuale (fig. 66 - esempio con due moduli).
- 5% = Potenza riscaldamento attuale• 1/2 = Moduli accesi/Moduli collegatifig. 66 - Modalità TEST Cascata (esempio con due moduli)Premere i tasti contestuali 1 e 2 per aumentare la potenza massima di tutti i moduli.Per disattivare la modalità TEST CASCATA, premere il tasto contestuale 3.La modalità TEST CASCATA si disabilita comunque automaticamente dopo 15 minuti.
Modalità Test Cascata Stop Test 1/2
Dopo aver attivato la modalità TEST, per uscire dal TEST si raccomanda di disattivare la funzione, esclusiva- mente premendo il tasto contestuale “Stop Test”. EVITARE TASSATIVAMENTE DI SPEGNERE ELETTRICAMENTE LE CALDAIE DURANTE IL TEST. Se ciò accade, alla riaccensione elettrica il sistema non riconosce la disattivazione del TEST, ed inizia a lavo- rare come se fosse ancora in TEST e non come per una normale richiesta di calore. MENÙ TECNICO L’ACCESSO AL MENÙ SERVICE E LA MODIFICA DEI PARAMETRI PUÒ ESSERE EFFETTUATA SOLO DA PER- SONALE QUALIFICATO. L’accesso al Menù Tecnico è possibile solo dopo aver digitato il codice 4 1 8. Ed è valido per 15 minuti. Menù Parametri - Configurazione Sono disponibili 16 parametri indicati dalla lettera “b” i quali non sono modificabili da Cronocomando Remoto. Tabella 6 - Parametri - Configurazione Note
1. I parametri che presentano più di una descrizione variano il proprio funzionamento e/o range in relazione all’impo-
stazione del parametro riportato tra parentesi.
2. I parametri che presentano più di una descrizione vengono ripristinati al valore di default qualora venga modificato
il parametro riportato tra parentesi. Parametro Descrizione Range 70 125 160 220 320 450 b01 Selezione tipo gas Metano/GPLMetan Metan Metan Metan Metan Metan b02 Selezione tipo caldaia1 ÷ 6 = Non utilizzati7 = Solo riscaldamento8 = Combinata ad accumulo con doppia pompa9 = combinata ad accumulo con valvola deviatrice777777 b03 Selezione protezione pressione impianto acqua0 = Pressostato1 = Flussostato 1 sec2 = Flussostato 3 sec3 = Flussostato 5 sec4 = Flussostato 10 sec5 = Trasduttore di Pressione000000 b04 Frequenza massima ventilatore in sanitario0-255 Hz
b05 Frequenza massima ventilatore in riscaldamento0-255 Hz
b06 Frequenza minima ventilatore in sani-tario/riscaldamento0-255 Hz 50 Hz 50 Hz 45 Hz 45 Hz 45 Hz 60 Hzb07 Offset Frequenza minima ventilatore 0-255 Hz 40 Hz 40 Hz 40 Hz 40 Hz 40 Hz 60 Hz b08 Selezione funzionamento Relè d’uscita variabile0=Bruciatore acceso1=Pompa legionella2=Ventilazione loc. caldaia3=Valvola intercettazione motorizzata000000 b09 Post-Ventilazione 0-120 secondi 30 30 30 30 30 30 b10 Pre-Ventilazione locale caldaia 1-15 minuti 1 1 1 1 1 1 b11 Post-Ventilazione locale caldaia 1-15 minuti 1 1 1 1 1 1 b12 Sensore fumiOFF=Disattivato,ON=Abilitato ON ON ON ON ON ON b13 Non implementato -- ------------ b14 Massima Temperatura Fumi 0-125 °C 110 110 110 110 110 110 b15 Selezione tipo ventilatore -- -- -- -- -- -- -- b16 Tempo funzionamento antiblocco pompa 0-20 secondi 5 5 5 5 5 5OPERA 44 IT cod. 3541R966 - Rev. 00 - 01/2024 Menù Parametri - Trasparenti Sono disponibili 31 parametri indicati dalla lettera “P” i quali sono modificabili anche da Cronocomando Remoto. Tabella 7 - Parametri - Trasparenti Note
1. I parametri che presentano più di una descrizione variano il proprio funzionamento e/o range in relazione all’impo-
stazione del parametro riportato tra parentesi.
2. I parametri che presentano più di una descrizione vengono ripristinati al valore di default qualora venga modificato
il parametro riportato tra parentesi.
3. Il parametro Potenza Massima Riscaldamento può essere modificato anche in Modalità Test.
Parametro Descrizione Range 70 125 160 220 320 450 P01 Potenza Accensione 0-100% 30 30 50 45 30 40 P02 Rampa riscaldamento 1-10°C/minuto 1 1 1 1 1 1 P03 Temperatura minima setpoint virtuale 20-80°C 20 20 20 20 20 20 P04 Tempo attesa riscaldamento 0-10 minuti 4 4 4 4 4 4 P05 Post Circolazione riscaldamento 0-255 minuti 3 3 3 3 3 3 P06 Funzionamento pompa 0-3 Strategia di funzionamento 0 0 0 0 0 0 P07 Velocità minima pompa modulante 0-100% 30 30 30 30 30 30 P08 Velocità partenza pompa modulante 0-100% 75 75 75 75 75 75 P09 Velocità massima pompa modulante 30-100% 100 100 100 100 100 100 P10 Temperatura spegnimento pompa durante Post Circola- zione 0-100°C 35 35 35 35 35 35 P11 Temperatura isteresi accensione pompa durante Post Cir- colazione 0-20°C 5 5 5 5 5 5 P12 Minimo setpoint utente riscaldamento 10 ÷ 80°C 20 20 20 20 20 20 P13 Massimo setpoint utente riscaldamento 20 ÷ 80°C 80 80 80 80 80 80 P14 Potenza massima riscaldamento 0-100% 80 80 80 80 80 80 P15 Rampa sanitario 1-10°C/min 5 5 5 5 5 5 P16 Tempo attesa sanitario 0-255 secondi 120 120 120 120 120 120 P17 Post Circolazione pompa sanitario 0-255 secondi 30 30 30 30 30 30 P18 Con B02 = 7 - Non implementato -- -- -- -- -- -- -- Con B02 = 8 - Minimo setpoint utente sanitario 10° ÷ 40° 10° 10° 10° 10° 10° 10° Con B02 = 9 - Minimo setpoint utente sanitario 10° ÷ 40° 10° 10° 10° 10° 10° 10° P19 Con B02 = 7 - Non implementato -- -- -- -- -- -- -- Con B02 = 8 - Massimo setpoint utente sanitario 40° ÷ 70° 65° 65° 65° 65° 65° 65° Con B02 = 9 - Massimo setpoint utente sanitario 40° ÷ 70° 65° 65° 65° 65° 65° 65° P20 Potenza massima sanitario 0-100% 80% 80% 80% 80% 80% 80% P21 Con B02 = 7 - Non implementato -- -- -- -- -- -- -- Con B02 = 8 - Isteresi bollitore 0° ÷ 60° 2° 2° 2° 2° 2° 2° Con B02 = 9 - Isteresi bollitore 0° ÷ 60° 2° 2° 2° 2° 2° 2° P22 Con B02 = 7 - Non implementato -- -- -- -- -- -- -- Con B02 = 8 - Set point primario 70° ÷ 85° 80° 80° 80° 80° 80° 80° Con B02 = 9 - Set point primario 70° ÷ 85° 80° 80° 80° 80° 80° 80° P23 Con B02 = 7 - Non implementato -- -- -- -- -- -- -- Con B02 = 8 - Protezione legionella ON - OFF OFF OFF OFF OFF OFF OFF Con B02 = 9 - Protezione legionella ON - OFF OFF OFF OFF OFF OFF OFF P24 Frequenza ventilatore in stand-by 0-255 Hz 0 0 0 0 0 0 P25 Temperatura regolazione pompa modulante 0-60°C 20 20 20 20 20 20 P26 Temperatura protezione scambiatore primario 0-80°C 35 35 35 35 35 35 P27 Valore minimo pressione impianto -- -- -- -- -- P28 Valore nominale pressione impianto -- -- -- -- -- P29 Intervento protezione scambiatore 0 = No F43, 1-15 = 1-15°C/secondo
P30 Isteresi riscaldamento dopo accensione 6-30°C 10 10 10 10 10 10 P31 Timer isteresi riscaldamento dopo accensione 0-180 secondi 60 60 60 60 60 60OPERA 45IT cod. 3541R966 - Rev. 00 - 01/2024 Menù Parametri – Tipo Impianto Sono disponibili 23 parametri indicati dalla lettera “P.” i quali non sono modificabili da Cronocomando Remoto. Note
1. * Questi parametri sono attivi solo quando vengono collegati piu sistemi in cascata.
2. ** Questi parametri sono attivi solo quando il sistema funziona con ingresso 0-10Vdc.
Parametro Descrizione Range 70 125 160 220 320 450 P. 0 1 Selezione richiesta riscaldamento 0 = Normale richiesta riscaldamento 1 = Richiesta da comando remoto con abilitazione on-off esterna 2 = Richiesta segnale 0-10V con controllo in temperatura con abilitazione on-off esterna 3 = Richiesta segnale 0-10V con abilita- zione on-off esterna 4 = Controllo di 2 zone con comando remoto-termostato ambiente e secondo termostato ambiente 5 = Controllo 2 curve climatiche con comando remoto-termostato ambiente e secondo termostato ambiente
P. 0 2 Selezione sensore cascata 0 = Disabilitato 1 = CH + DHW (Riscaldamento + Sanita- rio) 2 = CH (Riscaldamento)
3.2 Messa in servizio
Verifiche da eseguire alla prima accensione, e dopo tutte le operazioni di manu- tenzione che abbiano comportato la disconnessione dagli impianti o un intervento su organi di sicurezza o parti della caldaia: Prima di accendere la caldaia
- Aprire le eventuali valvole di intercettazione tra caldaia ed impianti.
- Verificare la tenuta dell’impianto gas, procedendo con cautela ed usando una soluzione di acqua saponata per la ricerca di eventuali perdite dai collegamenti.• Verificare la corretta precarica del vaso di espansione (rif. sez. 4.3).
- Riempire l’impianto idraulico ed assicurare un completo sfiato dell’aria contenuta nella caldaia e nell’impianto, aprendo la valvola di sfiato aria posta nella caldaia e le eventuali valvole di sfiato sull’impianto.
- Riempire il sifone di scarico condensa e verificare il corretto collegamento all’impianto di smaltimento condensa.
- Verificare che non vi siano perdite di acqua nell’impianto, nei circuiti acqua sanitaria, nei collegamenti o in caldaia.
- Verificare l’esatto collegamento dell’impianto elettrico e la funzionalità dell’impianto di terra
- Verificare che il valore di pressione gas per il riscaldamento sia quello richiesto• Verificare che non vi siano liquidi o materiali infiammabili nelle immediate vicinanze della caldaia
SE LE SUDDETTE INDICAZIONI NON SONO RISPETTATE PUÒ SUSSISTERE IL PERICOLO DI SOFFOCAMENTO O AVVELENAMENTO PER FUORIUSCITA DEI GAS O DEI FUMI, PERICOLO DI INCENDIO O ESPLOSIONE. INOLTRE PUÒ SUSSISTERE PERICOLO DI SHOCK ELETTRICO O ALLAGAMENTO DEL LOCALE. Verifiche durante il funzionamento
- Accendere l’apparecchio come descritto nella sez. 1.3.• Assicurarsi della tenuta del circuito del combustibile e degli impianti acqua.
- Controllare l’efficienza del camino e condotti aria-fumi durante il funzionamento della caldaia.
- Verificare la corretta tenuta e funzionalità del sifone e dell’impianto di smaltimento condensa.
- Controllare che la circolazione dell’acqua, tra caldaia ed impianti, avvenga correttamente.
- Assicurarsi che la valvola gas moduli correttamente sia nella fase di riscaldamento che in quella di produzione d’ac- qua sanitaria.
- Verificare la buona accensione della caldaia, effettuando diverse prove di accensione e spegnimento, per mezzo del termostato ambiente o del comando remoto.• Tramite un analizzatore di combustione, collegato all'uscita fumi della caldaia, verificare che il tenore di CO nei fu- mi, con caldaia in funzionamento a potenza massima e minima, corrisponda a quello previsto in tabella dati tecnici per il corrispettivo tipo di gas.
- Assicurarsi che il consumo del combustibile indicato al contatore, corrisponda a quello indicato nella tabella dati tec- nici alla sez. 4.3.• Verificare la corretta programmazione dei parametri ed eseguire le eventuali personalizzazioni richieste (curva dicompensazione, potenza, temperature, ecc.).OPERA 47IT cod. 3541R966 - Rev. 00 - 01/2024
Controllo periodicoPer mantenere nel tempo il corretto funzionamento dell’apparecchio, è necessario far eseguire da personale qualificatoun controllo annuale che preveda:
- verifica dello stato dello scambiatore di calore e pulizia con prodotti idonei se sporco o impaccato
- verifica ed eventuale pulizia del bruciatore (non usare prodotti chimici o spazzole di acciaio)
IMPORTANTE: dopo aver eseguito la pulizia del bruciatore, assicurarsi di posizionarlo allineando la sal- datura di giunzione della flangia con il centro del foro dello spioncino (vedi fig. 67).fig. 67 - Allineamento bruciatore
- verifica e pulizia elettrodi, che devono risultare privi di incrostazioni e correttamente posizionati
- verifica guarnizioni e tenute (bruciatore, camera stagna, ecc.)
- verifica e pulizia dei filtri defangatori e filtri impianto• verifica, pulizia e riempimento dei sifoni di scarico condensa• verifica dello stato dei cablaggi, contatti, azionamenti elettrici• verifica e pulizia degli ingressi aria del generatore e delle prese aria locale caldaia
- verifica e pulizia del sistema canale-collettore-camino di evacuazione dei prodotti di combustione.
- verifica e precarico vasi di espansione
- verifica della corretta e stabile pressione dell’acqua di impianto, accertandosi sia conforme alla pressione di lavoro prevista della centrale.
L’utilizzo di sistemi di caricamento automatico per ripristino delle condizioni ope- rative, deve prevedere un trattamento adeguato dell’acqua di immissione (rif. sez. "Caratteristiche dell’acqua impianto" a pag. 18)
- verifica parametri chimico-fisici acqua impianto riscaldamento (rif. sez. "Caratteristiche dell’acqua impianto" a pag. 18)
- verifica tenuta impianti acqua e gas
- verifica corretta e stabile pressione di alimentazione del gas alla centrale (20 mbar per funzionamento con gas me- tano); eventuali oscillazioni o cadute di pressione sotto il valore dichiarato possono creare malfunzionamenti, arresti con esigenza di riarmo manuale.
- verifica corretta accensione bruciatore e funzionamento dei dispositivi di comando e di sicurezza (valvola gas, flus- sometro, termostati, ecc.)• verifica funzionamento delle pompe di circolazione, provvedendo allo sblocco quando necessario• analisi fumi e verifica parametri della combustione
L’eventuale pulizia del mantello, del cruscotto e delle parti estetiche della caldaia può essere eseguita con un panno morbido e umido eventualmente imbevuto con acqua saponata. Tutti i detersivi abrasivi e i solventi sono da evitare.OPERA 48 IT cod. 3541R966 - Rev. 00 - 01/2024 Apertura porta bruciatore Per accedere al bruciatore seguire le seguenti istruzioni.
- Togliere il coperchio e il pannello anteriore (fig. 68). fig. 68
- Aprire la porta bruciatore e bloccarla con le staffe di sostegno (fig. 71). UNA per i modelli OPERA 70 e 125. DUE per i modelli OPERA 160, 220, 320 e 450. fig. 71OPERA 50 IT cod. 3541R966 - Rev. 00 - 01/2024Per la chiusura ripetere le operazioni in ordine inverso.
Serrare accuratamente i dadi (fig. 72). 6 per i modelli OPERA 70 e 125. 8 per i modelli OPERA 160, 220, 320 e 450. Al termine verificare la perfetta tenuta del circuito gas. fig. 72
3.4 Risoluzione dei problemi
Diagnostica La caldaia è dotata di un avanzato sistema di autodiagnosi. Nel caso di un’anomalia alla caldaia, il display si illuminaindicando il codice dell’anomalia e, in caso di collegamento in cascata, il numero del modulo.
- Vi sono anomalie che causano blocchi permanenti che possono essere ripristinate premendo il tasto OK per un se- condo oppure attraverso il tasto RESET del cronocomando remoto (opzionale) se installato. Se dopo aver ripristi- nato la caldaia non dovesse ripartire, è necessario, prima, risolvere l’anomalia.• Altre anomalie causano blocchi temporanei che vengono ripristinati automaticamente non appena il valore rientranel campo di funzionamento normale della caldaia. Tabella anomalie Tabella 8 - Lista anomalie CodiceanomaliaAnomalia Possibile causa Soluzione Mancata accensione del bruciatoreMancanza di gasControllare che l’afflusso di gas alla caldaia sia regolare e che sia stata eliminata l’aria dalle tubazioniAnomalia elettrodo di rivelazione/accensioneControllare il cablaggio dell’elettrodo e che lo stesso sia posizionato correttamente e privo di incrostazioniValvola gas difettosa Verificare e sostituire la valvola a gasPressione gas di rete insufficiente Verificare la pressione del gas di reteSifone ostruito Verificare ed eventualmente pulire il sifone Segnale fiamma pre-sente con bruciatore spentoAnomalia elettrodoVerificare il cablaggio dell’elettrodo di ionizza-zioneAnomalia scheda Verificare la schedaOPERA 51IT cod. 3541R966 - Rev. 00 - 01/2024
Intervento protezione sovratemperatura Mancanza di circolazione d’acqua nell’impianto Verificare il circolatore Presenza aria nell’impianto Sfiatare l’impianto
Intervento sicurezza condotto evacua- zione fumi Anomalia 07 generata 3 volte nelle ultime 24 ore Vedi anomalia 07
Intervento protezione ventilatore Anomalia 15 generata per 1 ora consecutiva Vedi anomalia 15
Mancanza fiamma dopo fase di accen- sione (6 volte in 4 min.) Anomalia elettrodo di ionizzazione Controllare la posizione dell’elettrodo di ioniz- zazione ed eventualmente sostituirlo Fiamma instabile Controllare il bruciatore Anomalia Offset valvola gas Verificare taratura Offset alla minima potenza condotti aria/fumi ostruiti Liberare l’ostruzione da camino, condotti di evacuazione fumi e ingresso aria e terminali Sifone ostruito Verificare ed eventualmente pulire il sifone
Temperatura fumi elevata Scambiatore sporco Pulire scambiatore Scambiatore deteriorato Verificare integrità dello scambiatore Sensore non indica la temperatura corretta Verificare o sostituire il sensore fumi
Indicazione sovra- temperatura sensore riscaldamento 1 (mandata) (Visualizzabile solo neò Menù History) circolazione dell'acqua impianto insufficiente verificare circolazione acqua
Indicazione sovra temperatura sensore ritorno (Visualizzabile solo neò Menù History) circolazione dell'acqua impianto insufficiente verificare circolazione acqua
Anomalia sensore riscaldamento 1 (mandata) Sensore danneggiato Verificare il cablaggio o sostituire il sensoreCablaggio in corto circuito Cablaggio interrotto
Anomalia sensore ritorno Sensore danneggiato Verificare il cablaggio o sostituire il sensoreCablaggio in corto circuito Cablaggio interrotto
Anomalia sensore sanitario Sensore danneggiato Verificare il cablaggio o sostituire il sensoreCablaggio in corto circuito Cablaggio interrotto
Anomalia sensore fumi Sensore danneggiato Verificare il cablaggio o sostituire il sensoreCablaggio in corto circuito Cablaggio interrotto
Anomalia sensore riscaldamento 2 (Sicurezza) Sensore danneggiato Verificare il cablaggio o sostituire il sensoreCablaggio in corto circuito Cablaggio interrotto 15 Anomalia ventilatore Mancanza di tensione alimentazione 230V Verificare il cablaggio del connettore 3 poli Segnale tachimetrico interrotto Verificare il cablaggio del connettore 5 poli Ventilatore danneggiato Verificare il ventilatore
Anomalia Tasto RESET sulla centra- lina montata sulla val- vola a gas. Tasto RESET, sulla centralina montata sulla val- vola a gas, bloccato o difettoso. Controllare il tasto RESET ed eventualmente sostituire la centralina montata sulla valvola a gas.
Tensione di alimenta- zione inferiore a 170V Problemi alla rete elettrica Verificare l’impianto elettrico Codice anomalia Anomalia Possibile causa SoluzioneOPERA 52 IT cod. 3541R966 - Rev. 00 - 01/2024
Frequenza di rete anomala Problemi alla rete elettrica Verificare l’impianto elettrico
Contatto pressostato aperto Insufficente pressione impianto Verificare la pressione acqua impianto
Anomalia sonda esterna Sonda danneggiata o corto circuito cablaggio Verificare il cablaggio o sostituire il sensore Sonda scollegata dopo aver attivato la tempera- tura scorrevole Ricollegare la sonda esterna o disabilitare la temperatura scorrevole
Mancanza varia- zione di +-1°C del sensore mandata Sensore mandata staccato dal tubo Controllare il corretto posizionamento e fun- zionamento del sensore di mandata
Protezione per diffe- renza temperatura > di 21° tra sensore mandata e sensore di sicurezza Insufficiente circolazione in caldaia Verifica circolazione acqua caldaia/impianto Posizione sensore di mandata non corretto Verificare integrità del sensore
Anomalia Sensore di temperatura cascata Sensore danneggiato Verificare il cablaggio o sostituire il sensoreCablaggio in corto circuito Cablaggio interrotto
Protezione per diffe- renza temperatura > di 18°tra sensore mandata e sensore di sicurezza Insufficiente circolazione in caldaia Verificare circolazione acqua caldaia/impianto Verificare integrità sensore mandata e sicu- rezza 61 Anomalia centralina Errore interno della centralina Controllare la connessione di terra ed even- tualmente sostituire la centralina.
Mancanza di comuni- cazione tra centra- lina e valvola gas Centralina non connessa Connettere la centralina alla valvola gas Valvola danneggiata Sostituire valvola
Anomalia centralina Errore interno della centralina Controllare la connessione di terra ed even- tualmente sostituire la centralina
Mancanza di comuni- cazione tra centra- lina e display Cablaggio interrotto Verificare il cablaggio dei 6 cavi tra centralina e display Codice anomalia Anomalia Possibile causa SoluzioneOPERA 53IT cod. 3541R966 - Rev. 00 - 01/2024
4. Caratteristiche e dati tecnici
Legenda figure cap. 4 7 Entrata gas 10 Mandata impianto 16 Ventilatore 32 Circolatore riscaldamento (non fornito) 36 Sfiato aria automatico 44 Valvola gas 72 Termostato ambiente (non fornito) 72b Secondo Termostato ambiente (non fornito) 81 Elettrodo d’accensione 82 Elettrodo di rilevazione 95 Valvola a 3 vie a 2 fili (non fornita) A = Fase riscaldamento B = Neutro 98 Interruttore 114 Pressostato acqua 130 Circolatore sanitario (non fornito) 138 Sonda esterna (non fornita) 139 Cronocomando remoto (non fornito) 154 Tubo scarico condensa 155 Sonda temperatura bollitore (non fornita) 186 Sensore ritorno 188 Elettrodo di Accensione/Ionizzazione 191 Sensore temperatura fumi 220 Scheda di accensione 256 Segnale circolatore riscaldamento modulante 275 Rubinetto di scarico impianto di riscaldamento 278 Sensore doppio (Sicurezza + Riscaldamento) 298 Sensore di temperatura cascata (non fornito) 299 Ingresso 0-10 Vdc 300 Contatto bruciatore acceso (contatto pulito) 301 Contatto anomalia (contatto pulito) 302 Ingresso reset remoto (230 Volt) 306 Circolatore impianto riscaldamento (non fornito) 307 Secondo circolatore impianto riscaldamento (non fornito) 321 Ritorno bassa temperatura 346 Ritorno alta temperatura 348 Valvola a 3 vie a 3 fili (non fornita) A = Fase riscaldamento B = Neutro C = Fase sanitario 357 Contatto anomalia (230 Vac) 361 Collegamento cascata modulo successivo 362 Collegamento cascata modulo precedente 363 Comunicazione MODBUSOPERA 54 ITcod. 3541R966 - Rev. 00 - 01/2024
4.1 Dimensioni, attacchi e componenti principali
Viste per il modello 70fig. 73 - Anteriore fig. 74 - Posteriorefig. 75 - Superiore
278OPERA 60 IT cod. 3541R966 - Rev. 00 - 01/2024
4.3 Tabella dati tecnici
Nella colonna a destra viene indicata l’abbreviazione utilizzata nella targhetta dati tecnici. Queste caldaie possono funzionare correttamente con una portata minima pari a 0 litri/ora. 3$(6,','(67,1$=,21(&$7(*25,$*$6&2',&,,'(17,),&$7,9,'(,352'277,3RUWDWD7HUPLFDPD[ULVFDOGDPHQWR
7HPSHUDWXUDGHLSURGRWWLGHOODFRPEXVWLRQHLQVXUULVFDOGDPHQWR&OPERA 61IT cod. 3541R966 - Rev. 00 - 01/2024 Nella colonna a destra viene indicata l’abbreviazione utilizzata nella targhetta dati tecnici. Queste caldaie possono funzionare correttamente con una portata minima pari a 0 litri/ora. 3$(6,','(67,1$=,21( &$7(*25,$*$6 &2',&,,'(17,),&$7,9,'(,352'277,
Perdita di carico fig. 90 - Diagramma perdita di carico modelli 70 - 125fig. 91 - Diagramma perdita di carico modelli 220, 320 e 450 A Portata - m
BOPERA 65IT cod. 3541R966 - Rev. 00 - 01/2024
4.6 Schemi elettrici
ATTENZIONE: Prima di collegare il termostato ambiente o il cronocomando remoto, togliere il ponticello sulla morsettiera. ATTENZIONE: per il collegamento della valvola 3-vie (morsetti 13 - 14 - 15), fare riferimento agli schemi di fig. 92 e fig. 93.fig. 92 - Collegamento della valvola a 3 vie con 2 filifig. 93 - Collegamento della valvola a 3 vie con 3 fili ATTENZIONE: Nel caso di instabilità di lettura del segnale 0-10V, da parte della centralina elettronica, si sug- gerisce di collegare il riferimento del segnale a terra, e inserire in parallelo una resistenza da 10K, come da fig. 94.fig. 94 -
Ai sensi del decreto legislativo 3 settembre 2020, n. 116 e della decisione 97/129/CE , il materiale che com- SRQHO¶LPEDOODJJLRGHOO¶DSSDUHFFKLRYjJHVWLWRQHOPRGRFRUUHWWRDO¿QHGLfacilitarne la raccolta, il riutilizzo, il recupero ed il riciclaggio ove questo sia possibile.
3HUODFRUUHWWDJHVWLRQHGHOODUDFFROWDGHOO¶LPEDOODJJLRLOFRQVXPDWRUH¿QDOHGHYHVHJXLUHODWDEHOODULSRUWDWD
nella quale ci sono tutte le indicazioni necessarie. Descrizione &RGL¿FDPDWHULDOH 6LPEROR ,QGLFD]LRQHSHUODUDFFROWD
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