Bluehelix B S 32 K 100 - Caldaia di riscaldamento centralizzato FERROLI - Manuale utente e istruzioni gratuiti
Trova gratuitamente il manuale del dispositivo Bluehelix B S 32 K 100 FERROLI in formato PDF.
Domande degli utenti su Bluehelix B S 32 K 100 FERROLI
0 domanda su questo apparecchio. Rispondi a quelle che conosci o fai la tua.
Fai una nuova domanda su questo apparecchio
Scarica le istruzioni per il tuo Caldaia di riscaldamento centralizzato in formato PDF gratuitamente! Trova il tuo manuale Bluehelix B S 32 K 100 - FERROLI e riprendi in mano il tuo dispositivo elettronico. In questa pagina sono pubblicati tutti i documenti necessari per l'utilizzo del tuo dispositivo. Bluehelix B S 32 K 100 del marchio FERROLI.
MANUALE UTENTE Bluehelix B S 32 K 100 FERROLI
- Leggere ed osservare attentamente le avvertenze contenute in questo libretto di istruzioni.
- Dopo l'installazione della caldaia, informare l'utilizzatore sul funzionamento e consegnargli il presente manuale che costituisce parte integrante ed essenziale del prodotto e deve essere conservato con cura per ogni ulteriore consultazione.
- L'installazione e la manutenzione devono essere effettuate in ottemperanza alle norme vigenti, secondo le istruzioni del costruttore e devono essere eseguite da personale professionalmente qualificato. È vietato ogni intervento su organi di regolazione sigillati.
- Un'errata installazione o una cattiva manutenzione possono causare danni a persone, animali o cose. È esclusa qualsiasi responsabilità del costruttore per i danni causati da errori nell'installazione e nell'uso e comunque per inosserva istruzioni.
- Prima di effettuare qualsiasi operazione di pulizia o di manutenzione, disinserire l'apparecchio dalla rete di alimentazione agendo sull'interruttore dell'impianto e/o attraverso gli appositi organi di intercettazione.
- In caso di guasto e/o cattivo funzionamento dell'apparecchio, disattivarlo, astenendosi da qualsiasi tentativo di riparazione o di intervento diretto. Rivolgersi esclusivamente a personale professionalmente qualificato. L'eventuale riparazio sostituzione dei prodotti dovrà essere effettuata solamente da personale professionalmente qualificato utilizzando esclusivamente ricambi originali. Il mancato rispetto di quanto sopra può compromettere la sicurezza dell'apparecchio.
- Questo apparecchio dovrà essere destinato solo all'uso per il quale è stato espressamente previsto. Ogni altro uso è da considerarsi improprio e quindi pericoloso.
- Gli elementi dell'imballaggio non devono essere lasciati alla portata di bambini in quanto potenziali fonti di pericolo.
- L'apparecchio non è destinato ad essere usato da persone (bambini compresi) le cui capacità fisiche, sensoriali o mentali siano ridotte, oppure con esperienza o di conoscenza, a meno che esse abbiano potuto beneficiare, attraverso l'intermediazione di una persona responsabile della loro sicurezza, di una sorveglianza o di istruzioni riguardanti l'uso dell'apparecchio.
- Lo smaltimento dell'apparecchio e dei suoi accessori deve essere modo adeguato, in conformità alle norme vigenti.
- Le immagini riportate nel presente manuale sono una rappresentazione semplificata del prodotto. In questa rappresentazione possono esserci lievi e non significative differenze con il prodotto fornito.
2. ISTRUZIONI D'USO
2.1 Presentazione
Gentile cliente.
BLUEHELIX B S 32 K 100 è un generatore termico a camera stagna con scambiatore in acciaio con produzione sanitaria integrata, premiscelato a condensazione ad altissimo rendimento e bassissime emissioni, funzionante a gas naturale o GPL e dotato di sistema di controllo a microprocessore.
Integrato in caldaia un bolllitore in acciaio inox ad accumulo rapido assicura un'abbondante produzione di acqua calda sanitaria.
2.2 Pannello comandi

text_image
1 2 9 10 15 7 17 8 5 11 12 20°C eco 3 14 13 164 6fig. 1 - Pannello di controllo
Legenda pannello fig. 1
1 Tasto decremento impostazione temperatura acqua calda sanitaria
2 Tasto incremento impostazione temperatura acqua calda sanitaria
3 Tasto decremento impostazione temperatura impianto riscaldamento
4 Tasto incremento impostazione temperatura impianto riscaldamento
5 Display
6 Tasto Ripristino - selezione modalità Estate/Inverno- Menù "Temperatura Scorrevole"
7 Tasto selezione modalità Economy/Comfort - on/off apparecchio
8 Simbolo acqua calda sanitaria
9 Indicazione funzionamento sanitario
10 Indicazione modalità Estate
11 Indicazione multi-funzione (lampeggiante durante la funzione protezione scambiatore)
12 Indicazione modalità Eco (Economy)
13 Indicazione funzione riscaldamento
14 Simbolo riscaldamento
15 Indicazione bruciatore acceso e livello di potenza attuale (lampeggiante durante la funzione protezione fiamma)
16 Connessione Service Tool
17 Idrometro
Indicazione durante il funzionamento
Riscaldamento
La richiesta riscaldamento (generata da Termostato Ambiente o Cronocomando Remoto) è indicata dal lampeggio dell'aria calda sopra il radiatore sul display.
Il display (part. 11 - fig. 1) visualizza l'attuale temperatura della mandata riscaldamento e durante il tempo di attesa riscaldamento la scritta "d2".

text_image
delle eco d2 ecofig. 2
Sanitario
La richiesta sanitario (generata dal prelievo d'acqua calda sanitaria) è indicata dal lampeggio dell'acqua calda sotto il rubinetto sul display.
Il display (part. 11 - fig. 1) visualizza l'attuale temperatura d'uscita dell'acqua calda sanitaria e durante il tempo di attesa sanitario la scritta "d1".

text_image
mancanza di 55°C effettuato in ■ - + 4 - + 3 - + 2 d1 0 3 4fig. 3
Anomalia
In caso di anomalia (vedi cap. 4,4) il display visualizza il codice di guasto (part. 11 - fig. 1) e durante i tempi di attesa di sicurezza le scritte "d3" e "d4".
2.3 Collegamento alla rete elettrica, accensione e spegnimento
Caldaia non alimentata elettricamente

text_image
- + + - + + L11 1 2 3 0 4fig. 4 - Caldaia non alimentata elettricamente
Per lunghe soste durante il periodo invernale, al fine di evitare danni dovuti al gelo, è consigliabile scaricare tutta l'acqua della caldaia.
Caldaia alimentata elettricamente
Fornire alimentazione elettrica alla caldaia.

text_image
0:1 + - + -fig. 5 - Accensione / Versione software

text_image
FH - + - + + 0 1 2 3 4 + +fig. 6 - Ciclo di sfiato
- Durante i primi 5 secondi il display visualizza anche la versione software della scheda
- Per i successivi 300 secondi il display visualizza FH che identifica il ciclo di sfiato aria dall'impianto riscaldamento.
• Aprire il rubinetto del gas a monte della caldaia - Scomparsa la scritta FH, la caldaia è pronta per funzionare automaticamente ogni qualvolta si prelevi acqua calda sanitaria o vi sia una richiesta al termostato ambiente
Spegnimento e accensione caldaia
Premere il tasto on/off (part. 7 - fig. 1) per 5 secondi.

fig. 7 - Spegnimento caldaia
Quando la caldaia viene spenta, la scheda elettronica è ancora alimentata elettricamente. È disabilitato il funzionamento sanitario e riscaldamento. Rimane attivo il sistema antigelo. Per riaccendere la caldaia, premere nuovamente il tasto on/off (part. 7 - fig. 1) per 5 secondi.

text_image
25℃ eco - + + - 出fig. 8
La caldaia sarà immediatamente pronta per funzionare ogni qualvolta si prelevi acqua calda sanitaria o vi sia una richiesta al termostato ambiente.

Togliendo alimentazione elettrica e/o gas all'apparecchio il sistema antigelo non funziona. Per lunghe soste durante il periodo invernale, al fine di evitare danni dovuti al gelo, è consigliabile scaricare tutta l'acqua della caldaia, quella sanitaria e quella dell'impianto; oppure scaricare solo l'acqua sanitaria e introdurre l'apposito antigelo nell'impianto di riscaldamento, conforme a quanto prescritto alla sez. 3.3.
2.4 Regolazioni
Commutazione Estate/Inverno
Premere il tasto estate/inverno (part. 6 - fig. 1) per 2 secondi.
Il display attiva il simbolo Estate (part. 10 - fig. 1): la caldaia erogherà solo acqua sanitaria. Rimane attivo il sistema antigelo.
Per disattivare la modalità Estate, premere nuovamente il tasto estate/inverno (part. 6 - fig. 1) per 2 secondi.
Regolazione temperatura riscaldamento
Agire sui tasti riscaldamento (part. 3 e 4 - fig. 1) per variare la temperatura da un minimo di 20°C ad un massimo di 80°C.

text_image
- + 75°C eco - + 出fig. 9
Regolazione temperatura sanitario
Agire sui tasti sanitario (part. 1 e 2 - fig. 1) per variare la temperatura da un minimo di 10°C ad un massimo di 65°C.

text_image
55° ecofig. 10
Regolazione della temperatura ambiente (con termostato ambiente opzionale)
Impostare tramite il termostato ambiente la temperatura desiderata all'interno dei locali. Nel caso non sia presente il termostato ambiente la caldaia provvede a mantenere l'impianto alla temperatura di setpoint mandata impianto impostata.
Regolazione della temperatura ambiente (con cronocomando remoto opzionale)
Impostare tramite il cronocomando remoto la temperatura ambiente desiderata all'interno dei locali. La caldaia regolerà l'acqua impianto in funzione della temperatura ambiente richiesta. Per quanto riguarda il funzionamento con cronocomando rem riferimento al relativo manuale d'uso.
Esclusione bollitore (economy)
Il riscaldamento/mantenimento in temperatura del bollitore può essere escluso dall'utente. In caso di esclusione, non vi sarà erogazione di acqua calda sanitaria.
Il bolitore può essere disattivato dall'utente (modalità ECO) premendo il taso ECO/COMFORT (part. 7 - fig. 1). In modalità ECO il display attiva il simbolo ECO (part. 12 - fig. 1). Per attivare la modalità COMFORT premere nuovamente il tasto COMFORT (part. 7 - fig. 1).
Temperatura scorrevole
Quando viene installata la sonda esterna (opzionale) il sistema di regolazione caldaia lavora con "Temperatura Scorrevole". In questa modalità, la temperatura dell'impianto di riscaldamento viene regolata a seconda delle condizioni climatiche esterne, in modo da garantire un elevato comfort e risparmio energetico durante tutto il periodo dell'anno. In particolare, all'aumentare della temperatura esterna viene diminuita la temperatura di mandata impianto, a seconda di una determinata "curva di compensazione".
Con regolazione a Temperatura Scorrevole, la temperatura impostata attraverso i tasti riscaldamento (part. 3 - fig. 1) diviene la massima temperatura di mandata impianto. Si consiglia di impostare al valore massimo per permettere al sistema di regolare in tutto il campo utile di funzionamento.
La caldaia deve essere regolata in fase di installazione dal personale qualificato. Eventuali adattamenti possono essere comunque apportati dall'utente per il miglioramento del comfort.
Curva di compensazione e spostamento delle curve
Premendo il tasto reset (part. 6 - fig. 1) per 5 secondi si accede al menù "Temperatura scorrevole"; viene visualizzato "CU" lampeggiante.
Agire sui tasti sanitario (part. 1 - fig. 1) per regolare la curva desiderata da 1 a 10 secondo la caratteristica. Regolando la curva a 0, la regolazione a temperatura scorrevole risulta disabilitata.
Premendo i tasti riscaldamento (part. 3 - fig. 1) si accede allo spostamento parallelo delle curve; viene visualizzato "OF" lampeggiante. Agire sui tasti sanitario (part. 1 - fig. 1) per regolare lo spostamento parallelo delle curve secondo la caratteristica (fig. 11).
Premendo nuovamente il il tasto reset (part. 6 - fig. 1) per 5 secondi si esce dal menù "Temperatura Scorrevole". Se la temperatura ambiente risulta inferiore al valore desiderato si consiglia di impostare una curva di ordine superiore e viceversa. Procedere con incrementi o diminuzioni di una unità e verificare il risultato in ambiente.
fig. 11 - Esempio di spostamento parallelo delle curve di compensazione
Regolazioni da Cronocomando Remoto

Se alla caldaia è collegato il Cronocomando Remoto (opzionale), le regolazioni descritte in precedenza vengono gestite secondo quanto riportato nella tabella 1.
Tabella. 1
| Regolazione temperatura riscaldamento | La regolazione può essere eseguita sia dal menù del Cronocomando Remoto sia dal pannello comandi caldaia. |
| Regolazione temperatura sanitario | La regolazione può essere eseguita sia dal menù del Cronocomando Remoto sia dal pannello comandi caldaia. |
| Commutazione Estate/Inverno | La modalità Estate ha priorità su un'eventuale richiesta riscaldamento del Cronocomando Remoto. |
| Selezione Eco/Comfort | Disabilitando il sanitario dal menù del Cronocomando Remoto, la caldaia seleziona la modalità Economy. In questa condizione, il tasto eco/comfort (part. 7 - fig. 1) sul pannello caldaia, è disabilitato. |
| Abilitando il sanitario dal menù del Cronocomando Remoto, la caldaia seleziona la modalità Comfort. In questa condizione, con il tasto eco/comfort (part. 7 - fig. 1) sul pannello caldaia, è possibile selezionare una delle due modalità. | |
| Temperatura Scorrevole | Sia il Cronocomando Remoto sia la scheda caldaia gestiscono la regolazione a Temperatura Scorrevole: tra i due, ha priorità la Temperatura Scorrevole della scheda caldaia. |
Regolazione pressione idraulica impianto
La pressione di caricamento ad impianto freddo, letta sull'idrometro caldaia, deve essere di circa 1,0 bar. Se la pressione dell'impianto scende a valori inferiori al minimo, la caldaia si arresta e il display visualizza l'anomalia F37. Agendo sul rubinetto di caricamento (part. 1 - fig. 12), riportarla al valore iniziale. Richiudere sempre a fine operazione.
Una volta ripristinata la pressione impianto, la caldaia attiverà il ciclo di sfiato aria di 300 secondi identificato dal display con FH.

fig. 12 - Rubinetto di caricamento impianto
3. INSTALLAZIONE
3.1 Disposizioni generali
L'INSTALLAZIONE DELLA CALDAIA DEVE ESSERE EFFETTUATA SOLTANTO DA PERSONALE SPECIALIZZATO E DI SICURA QUALIFICAZIONE, OTTEMPERANDO A TUTTE LE ISTRUZIONI RIPORTATE NEL PRESENTE MANUALE TECNICO, ALLE DISPOSIZIONI DI LEGGE VIGENTI, ALLE PRESCRIZIONI DELLE NORME NAZIONALI E LOCALI E SECONDO LE REGOLE DELLA BUONA TECNICA.
3.2 Luogo d'installazione

Il circuito di combustione dell'apparecchio è stagno rispetto l'ambiente di installazione e quindi l'apparecchio può essere installato in qualunque locale. L'ambiente di installazione tuttavia deve essere sufficientemente ventilato per evitare che si creino condizioni di pericolo in caso di, seppur piccole, perdite di gas. Questa norma di sicurezza è Imposta dalla Direttiva CEE n° 2009/142 per tutti gli apparecchi utilizzatori di gas, anche per quelli cosiddetti a camera stagna.
L'apparecchio è idoneo ad una installazione all'interno.
Il luogo di installazione deve essere asciutto e non esposto a pioggia, neve o gelo e privo di polveri, oggetti o materiali infiammabili o gas corrosivi.

Se l'apparecchio viene racchiuso entro mobili o montato affiancato lateralmente, deve essere previsto lo spazio per lo smontaggio della mantellatura e per le normali attività di manutenzione.
3.3 Collegamenti idraulici
Avvertenze

Lo scarico della valvola di sicurezza deve essere collegato ad un imbuto o tubo di raccolta, per evitare lo sgorgo di acqua a terra in caso di sovrapressione nel circuito di riscaldamento. In caso contrario, se la valvola di scarico dovesse intervenire allagando il locale, il costruttore della caldaia non potrà essere ritenuto responsabile.

Prima dell'installazione effettuare un lavaggio accurato di tutte le tubazioni dell'impianto per rimuovere residui o impurità che potrebbero compromettere il buon funzionamento dell'apparecchio.
In caso di sostituzione di generatori in installazioni esistenti, l'impianto deve essere completamente svuotato e adeguatamente ripulito da fanghi e contaminanti. Utilizzare a tale scopo solo prodotti idonei e garantiti per impianti termici (rif. paragrafo successivo), che non intacchino metalli, plastiche o gomma. Il costruttore non risponde di eventuali danni causati al generatore dalla mancata o non adeguata pulizia dell'impianto.
Effettuare gli allacciamenti ai corrispettivi attacchi secondo il disegno alla fig. 13 ed ai simboli riportati sull'apparecchio.

text_image
92 95 63 63 95 92 11 192 9 7 8 10fig. 13 - Attacchi idraulici
7 Ingresso Gas - 1/2"
8 Uscita sanitario - 1/2"
9 Ingresso sanitario - 1/2°
10 Mandata impianto - 3/4"
11 Ritorno impianto - 3/4"
192 Ricircolo - 1/2"
Sistema antigelo, liquidi antigelo, addittivi ed inibitori
Qualora si renda necessario, è consentito l'uso di liquidi antigelo, additivi e inibitori, solo ed esclusivamente se il produttore di suddetti liquidi o additivi fornisce una garanzia che assicuri che i suoi prodotti sono idonei all'uso e non arrecano danni allo scambiatore di caldaia o ad altri componenti e/o materiali di caldaia ed impianto. È proibito l'uso di liquidi antingelo, additivi e inibitori generici, non espressamente adatti all'uso in impianti termici e compatibili con i materiali di caldaia ed impianto.
Caratteristiche dell'acqua impianto
In presenza di acqua con durezza superiore ai 25° Fr (1°F = 10ppm CaCO₃), si prescrive l'uso di acqua opportunamente trattata, al fine di evitare possibili incrostazioni in caldaia.
3.4 Collegamento gas

Prima di effettuare l'allacciamento, verificare che l'apparecchio sia predisposto per il funzionamento con il tipo di combustibile disponibile.
L'allacciamento gas deve essere effettuato all'attacco relativo (vedi fig. 13) in conformità alla normativa in vigore, con tubo metallico rigido oppure con tubo flessibile a parete continua in acciaio inox, interponendo un rubinetto gas tra impianto e caldaia. Verificare che tutte le connessioni gas siano a tenuta.
3.5 Collegamenti elettrici

L'apparecchio deve essere collegato ad un efficace impianto di messa a terra eseguito come previsto dalle vigenti norme di sicurezza. Far verificare da personale professionalmente qualificato l'efficienza e l'adeguatezza dell'impianto di terra, il costruttore non è responsabile per eventuali danni causati dalla mancanza di messa a terra dell'impianto.
La caldaia è precablata e dotata di cavo di allacciamento alla linea elettrica di tipo "Y" sprovvisto di spina. I collegamenti alla rete devono essere eseguiti con allacciamento fisso e dotati di un interruttore bipolare i cui contatti abbiano una apertura di almeno 3 mm, interponendo fusibili da 3A max tra caldaia e linea. È importante rispettare le polarità (LINEA: cavo marrone / NEUTRO: cavo blu / TERRA: cavo giallo-verde) negli allacciamenti alla linea elettrica..

Il cavo di alimentazione dell'apparecchio non deve essere sostituito dall'utente. In caso di danneggiamento del cavo, spegnere l'apparecchio e, per la sua sostituzione, rivolgersi esclusivamente a personale professionalmente qualificato. In caso di sostituzione, utilizzare esclusivamente cavo "HAR H05 VV-F" 3x0,75 mm2 con diametro esterno massimo di 8 mm.
Termostato ambiente (opzional)

ATTENZIONE: IL TERMOSTATO AMBIENTE DEVE ESSERE A CONTATTI PULITI. COLLEGANDO 230 V. AI MORSETTI DEL TERMOSTATO AMBIENTE SI DANNEGGIA IRRIMEDIABILMENTE LA SCHEDA ELETTRONICA.
Nel collegare cronocomandi o timer, evitare di prendere l'alimentazione di questi dispositivi dai loro contatti di interruzione. La loro alimentazione deve essere effettuata tramite collegamento diretto dalla rete o tramite pile, a seconda del tipo di dispositivo.
Accesso alla morsettiera elettrica
Dopo aver tolto il pannello frontale ("Apertura del pannello frontale" a pag. 7.) è possibile accedere alla morsettiera collegamenti elettrici (fig. 14). La disposizione dei morsetti per i diversi allacciamenti è riportata anche nello schema elettrico alla fig. 30.

text_image
72 139 A 138 1 2 3 4fig. 14 - Accesso alla morsettiera
3.6 Condotti fumi
Avvertenze
L'apparecchio è di "tipo C" a camera stagna e tiraggio forzato, l'ingresso aria e l'uscita fumi devono essere collegati ad uno dei sistemi di evacuazione/aspirazione indicati di seguito. Prima di procedere con l'installazione verificare e rispettare scrupolosamente le prescrizioni in oggetto. Rispettare inoltre le disposizioni inerenti il posizionamento dei terminali a parete e/o tetto e le distanze minime da finestre, pareti, aperture di aerazione, ecc.
Collegamento con tubi coassiali

flowchart
graph TD
A["C1x"] --> B["C3x"]
B --> C["C3x"]
C --> D["C3x"]
D --> E["C1x"]
E --> F["C1x"]
style A fill:#f9f,stroke:#333
style B fill:#f9f,stroke:#333
style C fill:#f9f,stroke:#333
style D fill:#f9f,stroke:#333
style E fill:#f9f,stroke:#333
style F fill:#f9f,stroke:#333
fig. 15 - Esempi di collegamento con tubi coassiali (=Aria/ =F)
Tabella. 2 - Tipologia
| Tipo Descrizione | |
| C1X | Aspirazione e scarico orizzontale a parete |
| C3X | Aspirazione e scarico verticale a tetto |
Per il collegamento coassiale montare sull'apparecchio uno dei seguenti accessori di partenza. È necessario che eventuali tratti orizzontali dello scarico fumi siano mantenuti in leggera pendenza verso la caldaia per evitare che eventuale condensa rifluisca verso l'esterno causando gocciolamento.

text_image
Ø 60 Ø 100 041001X0fig. 16 - Accessori di partenza per condotti coassiali
Tabella. 3 - Massima lunghezza condotti coassiali
| Coassiale 60/100 Coassiale 80/125 | ||
| Massima lunghezza consentita (orizzontale) 7 m | 28 m | |
| Massima lunghezza consentita (verticale) 8 m | ||
| Fattore di riduzione curva 90° 1 m 0.5 m | ||
| Fattore di riduzione curva 45° 0.5 m 0.25 m | ||
Collegamento con tubi separati

text_image
C5x C3x B2x C1x max 50 cmfig. 17 - Esempi di collegamento con tubi separati ( = Arla / = F)
Tabella. 4 - Tipologia
| Tipo Descrizione | |
| C1X | Aspirazione e scarico orizzontale a parete. I terminali di ingresso/uscita devono essere o concentrici o abbastanza vicini da essere sottoposti a condizioni di vento simili (entro 50 cm) |
| C3X | Aspirazione e scarico verticale a tetto. Terminali di ingresso/uscita come per C12 |
| C5X | Aspirazione e scarico separati a parete o a tetto e comunque in zone a pressioni diverse. Lo scarico e l'aspirazione non devono essere posizionati su pareti opposte |
| C6X | Aspirazione e scarico con tubi certificati separatamente (EN 1856/1) |
| B2X | Aspirazione dal locale di installazione e scarico a parete o tetto ▲ IMPORTANTE - IL LOCALE DEVE ESSERE DOTATO DI VENTILAZIONE APPROPRIATA |
Per il collegamento dei condotti separati montare sull'apparecchio il seguente accessorio di partenza (Aria = - Fumi = )
Ingresso Aria = ↗ / Uscita Fumi = ↗
041065X0

text_image
Ø80 69 Ø60 110 Ø80 Ø80fig. 18 - Accessorio di partenza per condotti separati
Prima di procedere con l'installazione, verificare che non sia superata la massima lun- ghezza consentita tramite un semplice calcolo:
- Definire completamente lo schema del sistema di camini sdoppiati, inclusi accessori e terminali di uscita.
- Consultare la tabella 6 ed individuare le perdite in m _eq (metri equivalenti) di ogni componente, a seconda della posizione di installazione.
- Verificare che la somma totale delle perdite sia inferiore o uguale alla massima lunghezza consentita in tabella 5.
Tabella. 5 - Massima lunghezza condotti separati
| Massima lunghezza consentita | 55 m_bq |
Tabella. 6 - Accessori
| Perdite in m_eq | ||||||
| Aspirazione aria | Scarico fumi | |||||
| Verticale | Orizzontale | |||||
| ∅ 80 | TUBO | 1 m M/F 1KWMA83W 1.0 1,6 2,0 | ||||
| CURVA | 45° M/F | 1KWMA65W 1,2 | 1,8 | |||
| 90° M/F | 1KWMA01W 1,5 | 2,0 | ||||
| TRONCHETTO | con presa test | 1KWMA70W 0,3 | 0,3 | |||
| TERMINALE | aria a parete | 1KWMA85A 2,0 | - | |||
| fumi a parete con antivento | 1KWMA86A | - | 5,0 | |||
| CAMINO | Aria/fumi sdoppiato 80/80 | 010027X0 | - | 12,0 | ||
| Solo uscita fumi ∅80 010026X0 + 1KWMA86U | - | 4,0 | ||||
| ∅ 60 | TUBO | 1 m M/F 1KWMA89W | 6.0 | |||
| CURVA | 90° M/F | 1KWMA88W | 4.5 | |||
| RIDUZIONE | 80/60 | 041050X0 | 5.0 | |||
| TERMINALE | fumi a parete con antivento | 1KWMA90A | 7.0 | |||
![]() | ATTENZIONE: CONSIDERATE LE ALTE PERDITE DI CARICO DEGLI ACCESSORI ∅60, UTILIZZARLI SOLO SE NECESSARIO ED IN CORRISPONDENZA DELL'ULTIMO TRATTO SCARICO FUMI. | |||||
Collegamento a canne fumarie collettive

text_image
C8x C2x C4xfig. 19 - Esempi di collegamento a canne fumarie (≡ Aria / = F→)
Tabella. 7 - Tipologia
| Tipo | Descrizione |
| C2X | Aspirazione e scarico in canna fumaria comune (aspirazione e scarico nella medesima canna) |
| C4X | Aspirazione e scarico e in canne fumarie comuni separate, ma sottoposte a simili condizioni di vento |
| C8X | Scarico in canna fumaria singola o comune e aspirazione a parete |
| B3X | Aspirazione dal locale di installazione tramite condotto concentrico (che racchiude lo scarico) e scarico in canna fumaria comune a tiraggio naturale⚠ IMPORTANTE - IL LOCALE DEVE ESSERE DOTATO DI VENTILAZIONE APPROPRIATA |
Se si intende collegare la caldaia BLUEHELIX B S 32 K 100 ad una canna fumaria collettiva o ad un camino singolo a tiraggio naturale, canna fumaria o camino devono essere espressamente progettati da personale tecnico professionalmente qualificato in conformità alle norme vigenti ed essere idonee per apparecchi a camera stagna dotati di ventilatore.
3.7 Collegamento scarico condensa
La caldaia è dotata di sifone interno per lo scarico condensa. Montare il raccordo d'ispezione A ed il tubo flessibile B, innestandolo a pressione per circa 3 cm e fissandolo con una fascetta. Riempire il sifone con circa 0,5 lt. di acqua e collegare il tubo flessibile all'impianto di smaltimento.

ATTENZIONE: l'apparecchio non deve essere mai messo in funzione con sifone vuoto!

text_image
A B 0,5ltfig. 20 - Collegamento scarico condensa
4. SERVIZIO E MANUTENZIONE
4.1 Regolazioni
Trasformazione gas di alimentazione
L'apparecchio può funzionare con alimentazione a gas Metano o G.P.L. e viene predisposto in fabbrica per l'uso di uno dei due gas, come chiaramente riportato sull'imballo e sulla targhetta dati tecnici dell'apparecchio stesso. Qualora si renda necessario utilizzare l'apparecchio con gas diverso da quello preimpostato, è necessario dotarsi dell'apposito kit di trasformazione e operare come indicato di seguito:
- Togliere l'alimentazione elettrica della caldaia e chiudere il rubinetto gas.
- Rimuovere il pannello frontale (vedi fig. 24).
- Svitare la vite e ruotare il pannello comandi (vedi fig. 21).
- Svitare il girello C e rimuovere il tubo gas A dalla valvola gas (vedi fig. 22).
- Sostituire l'ugello B inserito nel tubo gas con quello contenuto nel kit di trasformazione interponendo la guamizione D (vedi fig. 22).
- Riassemblare il tubo gas A e verificare la tenuta della connessione.
- Applicare la targhetta contenuta nel kit di trasformazione vicino alla targhetta dati tecnici.
- Rimontare il pannello frontale.
- Dare alimentazione alla caldaia e aprire il rubineto del gas.
- Modificare il parametro relativo al tipo di gas:
• portare la caldaia in modo stand-by
- premere i tasti sanitario (part. 1 e 2 - fig. 1) per 10 secondi: il display visualizza "b01" lampeggiante.
- premere i tasti sanitario (part. 1 o 2 - fig. 1) per impostare il parametro 00 (per il funzionamento a metano) oppure 01 (per il funzionamento a GPL).
- premere il tasto riscaldamento + (part. 4 - fig. 1) fino a visualizzare sul display "b04" lampeggiante.
- premere i tasti sanitario (part. 1 o 2 - fig. 1) per impostare il parametro 210 (per il funzionamento a metano) oppure 190 (per il funzionamento a GPL).
- premere il tasto riscaldamento + (part. 4 - fig. 1) fino a visualizzare sul display "b05" lampeggiante
- premere i tasti sanitario (part. 1 o 2 - fig. 1) per impostare il parametro 185 (per il funzionamento a metano) oppure 175 (per il funzionamento a GPL).
• premere i tasti sanitario (part. 1 e 2 - fig. 1) per 10 secondi.
• la caldaia torna in modo stand-by
- Tramite un analizzatore di combustione, collegato all'uscita fumi della caldaia, verificare che il tenore di CO_2 nei fumi, con caldaia in funzionamento a potenza massima e minima, corrisponda a quello previsto in tabella dati tecnici per il corrispettivo tipo di gas.

Attivazione modalità TEST
Premere contemporaneamente i tasti riscaldamento (part. 3 e 4 - fig. 1) per 5 secondi per attivare la modalità TEST. La caldaia si accende al massimo della potenza di riscaldamento impostata come al paragrafo successivo.
Sul display, i simboli riscaldamento e sanitario (fig. 23) lampeggiano: accanto verrà visualizzata la potenza riscaldamento.

fig. 23 - Modalità TEST (potenza riscaldamento = 100%)
Premere i tasti riscaldamento (part. 3 e 4 - fig. 1) per aumentare o diminuire la potenza (Minima=0%, Massima=100%).
Premendo il tasto sanitario “-” (part. 1 - fig. 1) la potenza della caldaia viene regolata immediatamente al minimo (0%). Premendo il tasto sanitario “+” (part. 2 - fig. 1) la potenza della caldaia viene regolata immediatamente al massimo (100%).
Nel caso in cui sia attiva la modalità TEST e vi sia un prelievo d'acqua calda sanitaria, sufficiente ad attivare la modalità Sanitario, la caldaia resta in modalità TEST ma la Valvola 3 vie si posiziona in sanitario.
Per disattivare la modalità TEST, premere contemporaneamente i tasti riscaldamento (part. 3 e 4 - fig. 1) per 5 secondi.
La modalità TEST si disabilita comunque automaticamente dopo 15 minuti oppure chiudendo il prelievo d'acqua calda sanitaria (nel caso vi sia stato un prelievo d'acqua calda sanitaria sufficiente ad attivare la modalità Sanitario).
Regolazione della potenza riscaldamento
Per regolare la potenza in riscaldamento posizionare la caldaia in funzionamento TEST (vedi sez. 4.1). Premere i tasti riscaldamento (part. 3 e 4 - fig. 1) per aumentare o diminuire la potenza (minima = 00 - Massima = 100). Premendo il tasto RESET entro 5 secondi, la potenza massima resterà quella appena impostata. Uscire dal funzionamento TEST (vedi sez. 4.1).
4.2 Messa in servizio
Prima di accendere la caldaia
• Verificare la tenuta dell'impianto gas.
- Verificare la corretta precarica del vaso di espansione.
- Riempire l'impianto idraulico ed assicurare un completo sfiato dell'aria contenuta nella caldaia e nell'impianto.
- Verificare che non vi siano perdite di acqua nell'impianto, nei circuiti acqua sanitaria, nei collegamenti o in caldaia.
- Verificare l'esatto collegamento dell'impianto elettrico e la funzionalità dell'impianto di terra.
- Verificare che il valore di pressione gas per il riscaldamento sia quello richiesto.
- Verificare che non vi siano liquidi o materiali infiammabili nelle immediate vicinanze della caldaia
Verifiche durante il funzionamento
• Accendere l'apparecchio.
• Assicurarsi della tenuta del circuito del combustibile e degli impianti acqua.
- Controllare l'efficienza del camino e condotti aria-fumi durante il funzionamento della caldaia.
- Verificare la corretta tenuta e funzionalità del sifone e dell'impianto di smaltimento condensa.
- Controllare che la circolazione dell'acqua, tra caldaia ed impianti, avvenga correttamente.
- Assicurarsi che la valvola gas moduli correttamente sia nella fase di riscaldamento che in quella di produzione d'acqua sanitaria.
- Verificare la buona accensione della caldaia, effettuando diverse prove di accensione e spegnimento, per mezzo del termostato ambiente o del comando remoto.
- Assicurarsi che il consumo del combustibile indicato al contatore, corrisponda a quello indicato nella tabella dati tecnici al cap. 5.
- Assicurarsi che senza richiesta di riscaldamento il bruciatore si accenda correttamente all'apertura di un rubinetto dell'acqua calda sanitaria. Controllare che durante il funzionamento in riscaldamento, all'apertura di un rubinetto dell'acqua calda, si arresti il circolatore riscaldamento, e vi sia produzione regolare di acqua sanitaria.
- Verificare la corretta programmazione dei parametri ed eseguire le eventuali personalizzazioni richieste (curva di compensazione, potenza, temperature, ecc.).
4.3 Manutenzione
Apertura del pannello frontale
Per aprire il mantello della caldaia tirare a sè il pannello e sganciarlo (vedi fig. 24).
Prima di effettuare qualsiasi operazione all'interno della caldaia, disinserire l'alimentazione elettrica e chiudere il rubinetto gas a monte

Per mantenere nel tempo il corretto funzionamento dell'apparecchio, è necessario far eseguire da personale qualificato un controllo annuale che preveda le seguenti verifiche:
- I dispositivi di comando e di sicurezza (valvola gas, flussometro, termostati, ecc.) devono funzionare correttamente.
- Il circuito di evacuazione fumi deve essere in perfetta efficienza.
• La camera stagna deve essere a tenuta. - I condotti ed il terminale aria-fumi devono essere liberi da ostacoli e non presentare perdite
- Il bruciatore e lo scambiatore devono essere puliti ed esenti da incrostazioni. Per l'eventuale pulizia non usare prodotti chimici o spazzole di acciaio.
• L'elettrodo deve essere libero da incrostazioni e correttamente posizionato.
• Gli impianti gas e acqua devono essere a tenuta. - La pressione dell'acqua dell'impianto a freddo deve essere di circa 1 bar; in caso contrario riportarla a questo valore.
• La pompa di circolazione non deve essere bloccata.
• Il vaso d'espansione deve essere carico. - La portata gas e la pressione devono corrispondere a quanto indicato nelle rispettive tabelle.
- Il sistema di evacuazione delle condense deve essere in efficienza e non deve presentare perdite o ostruzioni.
• Il sifone deve essere pieno d'acqua.
4.4 Risoluzione dei problemi
Diagnostica
In caso di anomalie o problemi di funzionamento, il display lampeggia ed appare il codice identificativo dell'anomalia.
Vi sono anomalie che causano blocchi permanenti (contraddistinte con la lettera "A"): per il ripristino del funzionamento è sufficiente premere il tasto reset (part. 6 - fig. 1) per 1 secondo oppure attraverso il RESET del cronocomando remoto (opzionale) se installato; se la caldaia non riparte è necessario, prima, risolvere l'anomalia.
Altre anomalie causano blocchi temporanei (contraddistinte con la lettera "F") che vengono ripristinati automaticamente non appena il valore rientra nel campo di funzionamento normale della caldaia.
Tabella anomalie
Tabella. 8 - Lista anomalie
| Codice anomalia | Anomalia Possibile causa | Soluzione | |
| A01 | Mancata accensione del bruciatore | Mancanza di gas | Controllare che l'afflusso di gas alla caldaia sia regolare e che siastata eliminata l'aria dalle tubazioni |
| Anomalia elettrodo di rivelazione'accensione | Controllare il cablaggio dell'elettrodo e che lo stesso sia posizionato correttamente e privo di incrostazioni | ||
| Valvola gas difettosa Verificare e sostituire la valvola a gas | |||
| Pressione gas di rete insufficiente Verificare la pressione del gas di rete | |||
| Sifone ostruito | Verificare ed eventualmente pulire il sifone | ||
| A02 | Segnale fiamma presente con bruciatore spento | Anomalia elettrodo | Verificare il cablaggio dell'elettrodo di ionizzazione |
| Anomalia scheda Verificare la scheda | |||
| A03 | Intervento protezione sovratemperatura | Sensore riscaldamento danneggiato | Controllare il corretto posizionamento e funziona-mento del sensore di riscaldamento |
| Mancanza di circolazione d'acqua nell'impianto | Verificare il circolatore | ||
| Presenza aria nell'impianto Sfiatare l'impianto | |||
| A04 | Intervento sicurezza condotto evacuazione fumi | Anomalia F07 generata 3 volte nelle ultime 24 ore | Vedi anomalia F07 |
| A05 | Intervento protezione ventilatore | Anomalia F15 generata per 1 ora consecutiva | Vedi anomalia F15 |
| A06 | Marcanza fiamma dopo fase di accensione (6 volte in 4 min.) | Anomalia elettrodo di ionizzazione Controllare la posizione dell'elettrodo di ionizzazione ed eventualmente sostituirlo | |
| Fiamma instabile Controllare il bruciatore | |||
| Anomalia Offset valvola gas Verificare taratura Offset alla minima potenza | |||
| condotti aria/fumi ostruiti | Liberare l'ostruzione da camino, condotti di evacuazione fumi e ingresso aria e terminali | ||
| Sifone ostruito | Verificare ed eventualmente pulire il sifone | ||
| F07 | Temperatura fumi elevata | La sonda fumi rileva una temperatura eccessiva | Controllare lo scambiatore |
| F10 | Anomalia sensore di mandata 1 | Sensore danneggiato | Verificare il cablaggio o sostituire il sensore |
| Cablaggio in corto circuito | |||
| Cablaggio interrotto | |||
| F11 | Anomalia sensore ritomo | Sensore danneggiato | Verificare il cablaggio o sostituire il sensore |
| Cablaggio in corto circuito | |||
| Cablaggio interrotto | |||
| Codice anomalia | Anomalia Possibile causa | sa Soluzione | |
| F12 | Anomalia sensore sanitario | Sensore danneggiato | Verificare il cablaggio o sostituire il sensore |
| Cablaggio in corto circuito | |||
| Cablaggio interrotto | |||
| F13 | Anomalia sonda fumi | Sonda danneggiata | Verificare il cablaggio o sostituire la sonda fumi |
| Cablaggio in corto circuito | |||
| Cablaggio interrotto | |||
| F14 | Anomalia sensore di mandata 2 | Sensore danneggiato | Verificare il cablaggio o sostituire il sensore |
| Cablaggio in corto circuito | |||
| Cablaggio interrotto | |||
| F15 | Anomalia ventilatore | Mancanza di tensione alimentazione 230V | Verificare il cablaggio del connettore 3 poli |
| Segnale tachimetrico interrotto | Verificare il cablaggio del connettore 5 poli | ||
| Ventilatore danneggiato | Verificare il ventilatore | ||
| F34 | Tensione di alimentazione inferiore a 170V | Problemi alla rete elettrica | Verificare l'impianto elettrico |
| F35 | Frequenza di rete anomala | Problemi alla rete elettrica | Verificare l'impianto elettrico |
| F37 | Pressione acqua impianto non corretta | Pressione troppo bassa | Caricare impianto |
| Pressostato acqua non collegato o danneggiato | Verificare il sensore | ||
| F39 | Anomalia sonda esterna | Sonda danneggiata o corto circuito cablaggio | Verificare il cablaggio o sostituire il sensore |
| Sonda scollegata dopo aver attivato la temperatura scorrevole | Ricollegare la sonda esterna o disabilitare la tempe-ratura scorrevole | ||
| A41A44 | Posizionamento sensore | Sensore riscaldamento staccato dal tubo | Controllare il corretto posizionamento e funzionamento del sensore riscaldamento |
| A42 | Anomalia sensore riscaldamento | Sensore danneggiato | Sostituire il sensore |
| F43 | Intervento protezione scambiatore. | Mancanza di circolazione H_2O impianto | Verificare il circolatore |
| Aria nell'impianto Sfiatare l'impianto | |||
| F52 | Anomalia sensore riscaldamento | Sensore danneggiato | Sostituire il sensore |
| A61 | Anomalia centralina ABM03D | Errore interno della centralina ABM03D | Controllare la connessione di terra ed eventualmente sostituire la centralina. |
| A62 | Mancanza di comunicazione tra centralina e valvola gas | Centralina non connessa | Connettere la centralina alla valvola gas |
| Valvola danneggiata | Sostituire valvola | ||
| A63F64A65F66 | Anomalia centralina ABM03D | Errore interno della centralina ABM03D | Controllare la connessione di terra ed eventualmente sostituire la centralina. |
| A23A24F20F21A26F40F47 | Anomalia parametri scheda | Errata impostazione parametro scheda | Verificare ed eventualmente modificare il parametro scheda. |
5. CARATTERISTICHE E DATI TECNICI
Tabella. 9 - Legenda figure cap. 5
| 7 | Entrata gas | 114 | Pressostato acqua |
| 8 | Uscita acqua sanitario | 138 | Sonda esterna (opzionale) |
| 9 | Entrata acqua sanitario | 139 | Cronocomando remoto (opzionale) |
| 10 | Mandata impianto | 154 | Tubo scarico condensa |
| 11 | Ritorno impianto | 180 | Bollitore |
| 1a | Valvola di sicurezza sanitario | 186 | Sensore di ritorno |
| 1b | Valvola di sicurezza impianto | 191 | Sensore temperatura fumi |
| 16 | Ventilatore | 192 | Ricircolo |
| 32 | Circolatore riscaldamento | 193 | Sifone |
| 36 | Sfiato aria automatico | 233 | Rubinetto scarico bollitore |
| 40 | Vaso espansione sanitario | 241 | Bypass automatico |
| 44 | Valvola gas | 243 | Sensore di temperatura bollitore |
| 56 | Vaso di espansione | 256 | Segnale circolatore riscaldamento modulante |
| 72 | Termostato ambiente (non fornito) | 278 | Sensore doppio (Sicurezza + Riscaldamento) |
| 74 | Rubinetto di riempimento impianto | 350 | Gruppo Bruciatore/Ventilatore |
| 81 | Elettrodo d'accensione/Ionizzazione | A | Interruttore ON/OFF (configurabile) |
| 95 | Valvola deviatrice |
5.1 Vista generale e componenti principali

text_image
500 191 350 81 16 278 44 14a 114 241 180 56 186 32 193 95 14b 40 233 1500fig. 25 - Vista frontale

text_image
9 192 74 11 785 92 50 45 63 63 95 92 7 8 10fig. 26 - Vista posteriore

text_image
12385 170 86 535 111929810 7fig. 27 - Vista dall'alto (INGRESSO ARIA = /USCITA FUMI = )

5.2 Circuito idraulico

flowchart
graph TD
A["114"] --> B["278"]
B --> C["193"]
C --> D["154"]
D --> E["10"]
E --> F["8"]
F --> G["14b"]
G --> H["1929"]
H --> I["241"]
I --> J["180"]
J --> K["233"]
K --> L["40"]
L --> M["95"]
M --> N["36"]
N --> O["11"]
O --> P["32"]
P --> Q["74"]
Q --> R["14a"]
R --> S["14b"]
S --> T["186"]
T --> U["56"]
fig. 28 - Circuito idraulico
5.3 Diagrammi
Perdite di carico / prevalenza circolatori

line
| Q [l/h] | H [m H₂O] | | ------- | --------- | | 0.500 | 5.3 | | 1.000 | 5.0 | | 1.500 | 4.7 | | 2.000 | 4.4 | | 2.500 | 4.1 | | 3.000 | 3.8 | | 3.500 | 3.5 | | 4.000 | 3.2 | | 4.500 | 2.9 | | 5.000 | 2.6 | | 5.500 | 2.3 | | 6.000 | 2.0 | | 6.500 | 1.7 | | 7.000 | 1.4 | | 7.500 | 1.1 | | 8.000 | 0.8 | | 8.500 | 0.5 | | 9.000 | 0.2 | | 9.500 | 0.0 |fig. 29 - Perdite di carico / prevalenza circolatore BLUEHELIX B S 32 K 100
A = Perdite di carico caldaia - B = Velocità min circolatore - C = Velocità Max Circolatore
5.4 Tabella dati tecnici
Nella colonna a destra viene indicata l'abbreviazione utilizzata nella targhetta dati tecnici.
| Dato Unità BLUEHELIX B S 32 K 100 | |||
| Portata termica max riscaldamento kW 29.5 (Q) | |||
| Portata termica min riscaldamento kW 6.7 | (Q) | ||
| Potenza Termica max risc. (80/60°C) | kW | 28.9 | (P) |
| Potenza Termica min risc. (80/60°C) | kW | 6.6 | (P) |
| Potenza Termica max risc. (50/30°C) | kW | 31.3 | |
| Potenza Termica min risc. (50/30°C) | kW | 7.2 | |
| Portata termica max sanitario | kW | 32.0 | |
| Portata termica min sanitario | kW | 5.7 | |
| Potenza Termica max sanitario | kW | 31.4 | |
| Potenza Termica min sanitario | kW | 6.6 | |
| Rendimento Pmax (80-60°C) | % | 98.1 | |
| Rendimento Pmin (80-60°C) | % | 97.8 | |
| Rendimento Pmax (50-30°C) | % | 106.1 | |
| Rendimento Pmin (50-30°C) | % | 107.5 | |
| Rendimento 30% | % | 109.8 | |
| Classe di emissione NOx | - | 5 | (NOx) |
| Pressione gas alimentazione G20 | mbar | 20 | |
| Portata gas max G20 | m^3/h | 3.39 | |
| Portata gas min G20 | m^3/h | 0.71 | |
| CO_2 max G20 | % | 9.30 | |
| CO_2 min G20 | % | 8.70 | |
| Pressione gas alimentazione G31 | mbar | 37 | |
| Portata gas max G31 | kg/h | 2.49 | |
| Portata gas min G31 | kg/h | 0.52 | |
| CO_2 max G31 | % | 10.70 | |
| CO_2 min G31 | % | 9.80 | |
| Pressione max esercizio riscaldamento | bar | 3 (PMS) | |
| Pressione min esercizio riscaldamento | bar | 0.8 | |
| Temperatura max riscaldamento | °C | 90 | (Imax) |
| Contenuto acqua riscaldamento | litri | 4.6 | |
| Capacità vaso di espansione riscaldamento | litri | 8 | |
| Pressione precarica vaso di espansione risc. | bar | 0.8 | |
| Pressione max di esercizio sanitario | bar | 9 | (PMW) |
| Pressione min di esercizio sanitario | bar | 0,3 | |
| Contenuto acqua sanitario | litri | 100 | |
| Capacità vaso espansione sanitario | litri | 3 | |
| Pressione di precarica vaso espansione san. | bar | 3 | |
| Portata sanitaria t 30°C | l/10min | 275 | |
| Portata sanitaria t 30°C | l/h | 1000 | (D) |
| Grado protezione | IP | K5D | |
| Tensione di alimentazione | V/Hz | 230V/50Hz | |
| Potenza elettrica assorbita | W | 80 | |
| Peso a vuoto | kg | 86 | |
| Tipo di apparecchio | C13-C23-C33-C43-C53-C63-C83-B23-B33 | ||
| PIN CE | 0461CM0988 |
Scheda prodotto ErP
MODELLO: BLUEHELIX B S 32 K 100
| Marchio: FERROLI | |||
| Caldaia a condensazione: SI | |||
| Caldaia a bassa temperatura (**): NO | |||
| Caldaia di tipo B1: NO | |||
| Apparecchio di riscaldamento misto: SI | |||
| Apparecchio di cogenerazione per il riscaldamento d'ambiente: NO | |||
| Elemento | Simbolo | Unità | Valore |
| Classe di efficienza energetica stagionale del riscaldamento d'ambiente | A | ||
| Potenza termica nominale | Pn | kW | 29 |
| Efficienza energetica stagionale del riscaldamento d'ambiente | _s | % | 94 |
| Potenza termica utile | |||
| Alla potenza termica nominale e a un regime di alta temperatura (*) | P4 | kW | 28,9 |
| Al 30% della potenza termica nominale e a un regime di bassa temperatura (**) | P1 | kW | 5,9 |
| Efficienza utile | |||
| Alla potenza termica nominale e a un regime di alta temperatura (*) | _4 | % | 88,3 |
| Al 30% della potenza termica nominale e a un regime di bassa temperatura (**) | _1 | % | 98,9 |
| Consumo ausiliario di elettricità | |||
| A pieno carico | elmax | kW | 0,049 |
| A carico parziale | elmin | kW | 0,014 |
| In modo Standby | PSB | kW | 0,003 |
| Altri elementi | |||
| Dispersione termica in standby | Pstby | kW | 0,043 |
| Consumo energetico del bruciatore di accensione | Pign | kW | 0,000 |
| Consumo energetico annuo | QHE | GJ | 54 |
| Livello della potenza sonora all'interno | LWA | dB | 55 |
| Emissioni di ossidi d'azoto | NOx | mg/kWh | 31 |
| Per gli apparecchi di riscaldamento misti | |||
| Profilo di carico dichiarato | XXL | ||
| Classe di efficienza energetica di riscaldamento dell'acqua | A | ||
| Consumo giornaliero di energia elettrica | Qelec | kWh | 0,101 |
| Consumo annuo di energia elettrica | AEC | kWh | 22 |
| Efficienza energetica di riscaldamento dell'acqua | _wh | % | 85 |
| Consumo giornaliero di combustibile | Qfuel | kWh | 28,579 |
| Consumo annuo di combustibile | AFC | GJ | 23 |
(*) Regime ad alta temperatura: temperatura di ritorno di 60 °C all'entrata nell'apparecchio e 80 °C di temperatura di fruizione all'uscita dell'apparecchio.
(**) Bassa temperatura: temperatura di ritorno (all'entrata della caldaia) per le caldaie a condensazione 30 °C, per gli apparecchi a bassa temperatura di 37 °C e per gli altri apparecchi di 50 °C.
5.5 Schema elettrico

flowchart
graph TD
A["1kΩ"] --> B["81"]
B --> C["T1"]
C --> D["X6"]
D --> E["ABM03E"]
E --> F["FUSE 3.15A 250V"]
F --> G["12"]
G --> H["1"]
H --> I["2"]
I --> J["24"]
J --> K["1"]
K --> L["18"]
L --> M["X4 X3 X2 X1"]
M --> N["138"]
N --> O["A"]
O --> P["95"]
P --> Q["123"]
Q --> R["72"]
R --> S["139"]
S --> T["256"]
T --> U["PWN GND"]
U --> V["186"]
V --> W["44"]
W --> X["114"]
X --> Y["10 11 12 13 14 15 16 17 18"]
Y --> Z["256"]
Z --> AA["1 2 3 4 5 6 7 8 9"]
AA --> AB["10 11 12 13 14 15 16 17 18"]
AB --> AC["256"]
AC --> AD["PWM +Vcc GND"]
AD --> AE["191"]
AE --> AF["278"]
AF --> AG["243"]
AG --> AH["32"]
AH --> AI["N L 230Vac 50Hz"]
fig. 30 - Schema elettrico

Attenzione: Prima di collegare il termostato ambiente o il cronocomando remoto, togliere il ponticello sulla morsettiera.
Certificato di Garanzia
La presente garanzia convenzionale è valida per gli apparecchi destinati alla commercializzazione, venduti ed installati sul solo territorio italiano
La Direttiva Europea 99/44/CE ha per oggetto taluni aspetti della vendita e delle garanzie dei beni di consumo e regolamenta il rapporto tra venditore finale e consumatore. La direttiva in oggetto prevede che in caso di difetto di conformità del prodotto, il consumatore ha diritto a rivalersi nei confronti del venditore finale per ottenerne il ripristino senza spese, per un periodo di 24 mesi dalla data di acquisto.
Ferroli S.p.A., pur non essendo venditore finale nei confronti del consumatore, intende comunque supportare le responsabilità del venditore finale con una propria Garanzia Convenzionale, fornita tramite la propria Rete di Assistenza Tecnica Autorizzata alle condizioni riportate di seguito.
Oggetto della Garanzia e Durata
L'oggetto della presente garanzia convenzionale consiste nel ripristino della conformità del bene senza spese per il consumatore, alle condizioni qui di seguito specificate. L'Azienda produttrice garantisce dai difetti di fabbricazione e di funzionamento gli apparecchi venduti ai consumatori, per un periodo di 24 mesi dalla data di consegna, purché avvenuta entro 3 anni dalla data di fabbricazione del prodotto e documentata attraverso regolare documento di acquisto. La iniziale messa in servizio del prodotto deve essere effettuata a cura della società installatrice o di altra ditta in possesso dei previsti requisiti di legge.
Entro 30 giorni dalla messa in servizio il Cliente deve richiedere ad un Centro di Assistenza Autorizzato da Ferroli S.p.A. l'intervento gratuito per la verifica iniziale del prodotto e l'attivazione, tramite registrazione, della garanzia convenzionale. Trascorsi oltre 30 giorni dalla messa in servizio la presente Garanzia Convenzionale non sarà più attivabile.
Modalità per far valere la presente Garanzia
In caso di guasto, il Cliente deve richiedere, entro il termine di decadenza di 30 giorni, l'intervento del Centro Assistenza di zona, autorizzato Ferroli S.p.A. I nominativi dei Centri Assistenza Autorizzati sono reperibili:
- attraverso il sito internet dell'Azienda produttrice;
- attraverso il Numero Verde 800 59 60 40.
I Centri Assistenza e/o l'Azienda produttrice potranno richiedere di visionare il documento fiscale d'acquisto e/o il modulo/ricevuta di avvenuta attivazione della Garanzia Convenzionale timbrato e firmato da un Centro Assistenza Autorizzato; conservare con cura tali documenti per tutta la durata della garanzia. I costi di intervento sono a carico dell'Azienda produttrice, fatte salve le esclusioni previste e riportate nel presente Certificato. Gli interventi in garanzia non modificano la data di decorrenza della garanzia e non prolungano la durata della stessa.
Esclusioni
Sono esclusi dalla presente garanzia i difetti di conformità causati da:
- trasporto non effettuato a cura dell'azienda produttrice;
- anormalità o anomalie di qualsiasi genere nell'alimentazione degli impianti idraulici, elettrici, di erogazione del combustibile, di camini e/o scarichi;
- calcare, inadeguati trattamenti dell'acqua e/o trattamenti disincrostanti erroneamente effettuati;
• corrosioni causate da condensa o aggressività d'acqua;
- gelo, correnti vaganti e/o effetti dannosi di scariche atmosferiche;
- mancanza di dispositivi di protezione contro le scariche atmosferiche;
- trascuratezza, incapacità d'uso o manomissioni/modifiche effettuate da personale non autorizzato;
- cause di forza maggiore indipendenti dalla volontà e dal controllo dell'Azienda produttrice.
È esclusa qualsiasi responsabilità dell'Azienda produttrice per danni diretti e/o indiretti, a qualsiasi titolo dovuti.
La presente Garanzia Convenzionale decade nel caso di:
• assenza del documento fiscale d'acquisto e/o del modulo/ricevuta di avvenuta attivazione della Garanzia Convenzionale timbrato e firmato dal Centro Assistenza Autorizzato;
- inosservanza delle istruzioni e delle avvertenze previste dall'azienda produttrice e riportate sui manuali di utilizzo a corredo del prodotto;
- errata installazione o inosservanza delle prescrizioni di installazione, previste dall'azienda produttrice e riportate sui manuali di installazione a corredo del prodotto;
- inosservanza di norme e/o disposizioni previste da leggi e/o regolamenti vigenti, in particolare per assenza o difetto di manutenzione periodica;
- interventi tecnici effettuati sul prodotto da soggetti estranei alla Rete di Assistenza Autorizzata dall'Azienda produttrice;
- impiego di parti di ricambio non originali Ferroli S.p.A.
Non rientrano nella presente Garanzia Convenzionale la sostituzione delle parti soggette a normale usura di impiego (anodi, guarnizioni, manopole, lampade spia, resistenze elettriche, ecc.), le operazioni di pulizia e manutenzione ordinaria e le eventuali attività od operazioni per accedere al prodotto (smontaggio mobili o coperture, allestimento ponteggi, noleggio gru/cestelli, ecc.)
Responsabilità
Il personale autorizzato dall'Azienda produttrice interviene a titolo di assistenza tecnica nei confronti del Cliente; l'installatore resta comunque l'unico responsabile dell'installazione che deve rispettare le prescrizioni di legge e le prescrizioni tecniche riportate sui manuali di installazione a corredo del prodotto.
Le condizioni di Garanzia Convenzionale qui elencate sono le uniche offerte da Ferroli S.p.A.. Nessun terzo è autorizzato a modificare i termini della presente garanzia né a rilasciarne altri verbali o scritti.
Diritti di legge
La presente Garanzia Convenzionale si aggiunge e non pregiudica i diritti del consumatore previsti dalla direttiva 99/44/CEE e relativo decreto nazionale di attuazione D. Lgs. 06/09/2005 n. 206. Qualsiasi controversia relativa alla presente garanzia sarà devoluta alla competenza esclusiva del Tribunale di Verona.
ES
deve essere effettua-
