Divatech D - Caldaia di riscaldamento centralizzato FERROLI - Manuale utente e istruzioni gratuiti
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MANUALE UTENTE Divatech D FERROLI
IT ISTRUZIONE PER L'USO L'INSTALLAZIONE E LA MANUTENZIONE
EN INSTRUCTIONS FOR USE, INSTALLATION AND MAINTENANCE
FR INSTRUCTIONS D'UTILISATION, D'INSTALLATION ET D'ENTRETIEN
- Leggere attentamente le avventenze contente in quello libretto di istruzioni in quanto forniscono importantiindicazioni riguardanti la sicurezza di installmente, l'uso e la manutenzione.
Il libero di struczioni costituise parte integrante ed essenziale del prodotto e devesse conservato dall'utilizzatore con cura per agli ulteriori consultazione. - Se l'apparechio dovesse essere venduto o trasferto ad un altre propietario o se si dovesse traslocare, assicurarsi sempre che il低廉to compagni la caldaia in modo che possa essere consultato dal nuovo propietario e/o dall'inistallatore.
- L'installazione e la manutenzione devono essere effettuate in ottemperanza alle norme vigent, seconde le istruzioni del costruttore e devono essere eseguite da personale professionalmente qualificato.
- Un'errata installatione o una cattiva manutenzione possono causare danni a persone, animali o cose. É esclusa qualiasi responsabilità del costruttore per i danni causati da errori nell'installatione e nell'uso e comunique per inosservanza delle istruzioni date dal costruttore dello.
- Prima di effettuire qualiasi operazione di pulizia o di manutenzione, disinserire l'apparecchio della rete di alimentazione agenda sul'interrottore dell'impianto e/o attenuato gli appositi organi di intercettazione.
- In caso di guasto e/o cattivo funzionamento dell'apparechio, disattivarvo, astenendosi da qualiasi tentativo di riparazione o di intervento diretto. Rivolgersi escludamente a personale professionalmente qualificato. L'eventuale riparazioniostituzione dei prodotti dovra essere effettuata solamente da personale professionalmente qualificato utilizzando esclusivamente ricambi originali. Il mancato rispetto di quantoURTLO o compensomettre la sicurezza dell'apparechio.
- Per garantire il buon funzionamento dell'apparecchio è indispensableere fare effettua re da personale qualificato una manutenzione periodica.
- Questo apparentecchio dovro è essere destinato solo all'uso per il quale è stato espres-samente precedvo. Ogni altri uso è da considerarsi improprio e quindi pericisolico.
- Dopo aver rimioso l'imballaggio assicurarsi dell'integrità del contento. Gli elementi dell'imballaggio non devono essere lasciati alla portata di bambini in quanto potenziiali fonti di pericolò.
L'appareccchio più essere utilizzato da bambini di età non inferiore a 8 anni e da persone con ridotte capacità fisiche, sensoriali o mentali, o privé di esperienza o della necessaria conoscenza, purché除去 sorvegiania oppure après che le stesse abbiano ricevuto istruzioni relative all'uso sicuro dell'appareccchio o alla comprenione dei pericolì adesso inerenti. I bambini non devono gioceare con l'appareccio. La pulizia e la manutenzione destinata ad essere effettua dall'utilizzatore più essere effettuata da bambini con almoi 8 anni solo se sottomosti a sorvegiania.
In caso di dubbio non utilizzato l'apparecchio e rivolgersi al fornitore. - Lo smaltimento dell'apparecchio è dei loro accessori delve essere effettuato in modo adeguato, in conformità alle norme vigenti.
- Le immagini riportate nel presente manuale sono una rappresentazione simplificata del prodotto. InQLa rappresentazione possono esserci lievi e non significative differenze con il prodotto fornito.

LA MARCATURA CE CERTIFICA CHE I PRODOTTI SODDISFANO I REQUISITI FONDAMENTAL DELLE DIRITTIVE PERTINENTI IN VIGORE.
LA DICHIAZAIONE DI CONFORMITA PUO ESSERE RICHIESTA AL PRODUTTORE.
2. ISTRUZIONI D'USO
2.1 Presentazione
Gentile clientele,
DIVatech HF é un generatore termico a cameraagna per riscaldamento e produzione di acqua calda sanitaria (opzionale) ad altissimo rendimento, funzionante a gas naturale o GPL e dotato di sistema di controllo a microprocessor.

La caldala è predisposta per il collegamento ad un bolitatore esterno per acqua calda sanitaria (opzionale). In quello manuale tutte le funzioni relative la produzione di acqua calda sanitaria sono attive solo con bolitatore sanitario opzionale collegato come indicato alla sez. 3.3
2.2 Pannello comandi
Pannello

fig. 1 - Pannello di controllo
Legendapannello fig.1
1 Tasto decremento impostazione temperatura acqua calda sanitaria
2 Tasto incremento impostazione temperatura acqua calda sanitaria
3 Tasto decremento impostazione temperatura impianto riscaldamento
4 Tasto incremento impostazione temperatura impianto riscaldamento 5 Display
6 Tasto Ripristino - selezione modalità Estate/Inverno- Menu "Temperatura Scorrevole"
7 Tasto selezione modalità Economy/Comfort - on/off apparecchio
8 Simbolo acqua calda sanitaria
9 Indicazione funzionamento sanitario
10 Indicazione modalita Estate
11 Indicazione multi-funzione
12 Indicazione modalità Eco (Economy)
13 Indicazione funzione riscaldamento
14 Simbolo riscaldamento
15 Indicazione bruciatore acceso e livello di potenza attuale (Lampeggiante durante la funzione anomalia combustione)
16 Connessione Service Tool
17 Idrometro
Indicazione durante il funzionamento
Riscaldamento
La richiesta riscaldamento (generata da Termostato Ambiente o Cronocommando Remoto) è indicata dal lampeggio dell'aria calda sopra il radiatore sul display.
Il display (part. 11 - fig. 1) visualizza l'attuale temperatura della mandata riscaldamento e durante il tempo di attesa riscaldamento la scritta "d2".
Sanitario
La richiesta sanitario (generata dal prelievo d'acqua calda sanitaria) è indicata dal lampeggio dell'acqua calda sotto il rubinetto sul display.
Il display (part. 11 - fig. 1) visualizza l'attuale temperatura d'uscita dell'acqua calda sanitaria e durante il tempo di attesa sanitario la scritta "d1".
Comfort
La richiesta Comfort (ripristino della temperatura interna della caldaia), è indicata dal lampeggio dell'acqua fatto il rubinetto sul display. Il display (part. 11 - fig. 1) visualizza l'attuale temperatura dell'acqua contentata in caldaia.
Anomalia
In caso di anomalia (vedi cap. 4.4) il display visualizza il codice di guasto (part. 11 - fig. 1) e durante i tempi di attesa di sicurezza le scritte "d3", "d4" e "d5".
2.3 Accensione e spegnimento
Collegamento alla rete elettrica
- Durante i primi 5 secondi il display visualizza la versione software della scheda.
- Aprire il rubinetto del gas a monte della caldaia.
- La caldaia è pronta per funzionare automaticamente ogni qualvolta si prelevi acqua calda sanitaria o vi sia una richiesta riscaldamento (generata dal Termostato Ambiente oppure dal Cronocommando Remoto).
Spegnimento e accensione caldaia
Premere il tasto on/off (part. 7 - fig. 1) per 5 secondi.

fig.2 - Spegnimento caldaia
Quando la caldaia viene spenta, laScheduled elettronica è ancora alimentata elettricamente. É disabilitato il funzionamento sanitario e riscaldamento. Rimane attivo il sistema antigelo. Per riaccendere la caldaia, premere nuovamente il tasto on/off (part. 7 fig. 1) per 5 secondi.

fig. 3
La caldaia sare immediamente pronta per funzionare agli qualvolta si prelevi acqua calda sanitaryaria o vi sua richiesta riscaldamento (generata dal Termostato Ambiente oppure dal Cronocommando Remoto).

Togliendo alimentazione elettrica e/o gas all'apparecchio ilsystema antigelo non funziona. Per lunghe sostene durante il periodo invemale, al fine di evitare danni dovuti al gelo, e consigilabile scaricare tutte l'acqua della caldaia, quella sanitaria e quella dell'impianto; oppure scaricare solo l'acqua sanitaria e introduire l'apposto antigelo nell'impianto di riscaldamento, conforme a quanto prescrutto alla sez. 3.3.
2.4 Regolazioni
Commutazione Estate/Inverno
Premere il tasto estate/inverno (part. 6 - fig. 1) per 2 secondi.
Il display attiva il simbolo Estate (part. 10 - fig. 1): la caldaia eroghera solo acqua sanitaria. Rimane attivo il sistema antigelo.
Per disattivare la modalità Estate, premere nuovamente il tasto estate/inverno (part. 6 - fig. 1) per 2 secondi.
Regolazione temperatura riscaldamento
Agire sui lasti riscaldamento (part. 3 e 4 - fig. 1) per variate la temperatura da un minimo di 30^ ad un massimo di 80^ ; si consiglia comunique di non far funzionare la caldaia al di sotto dei 45^ .

fig.4
Regolazione temperatura sanitario
Agire sui tasti sanitario (part. 1 e 2 - fig. 1) per variate la temperatura da un minimo di 40^ ad un massimo di 55^ .

fig.5
Regolazione della temperatura ambiente (con termostato ambiente opzionale)
Impostare tramite il termostato ambiente la temperatura desiderata all'interno dei locali. Nel caso non sua presente il termostato ambiente la caldaia provede a mantenere l'impianto alla temperature di setpoint mandata impianto impostata.
Regolazione della temperatura ambiente (con cronocommando remoto opzionale)
Impostare tramite il cronocommando remoto la temperature ambiente desiderata all'interno dei locali. La caldaia regolera l'acqua impianto in funzione della temperatura ambiente richiesta. Per quanto riguarda il funzionamento con cronocommando remoto,fare riferimento al relative manuale d'uso.
Selezione ECO/COMFORT
L'apparecchio è dotato di una funzione che assicura un'elevata velocità di erogazione di acqua calda sanitaria e massimo comfort per l'utente. Quando il dispositivo è attivo (modità COMFORT), l'acqua contensa in caldaia viene mantenuta in temperatura, permiettingo quandi l'immediata disponibilità di acqua calda in uscita caldaia all'apertura del rubinetto, evitando tempi di attesa.
Il dispositorio può essere disattivato dall'utente (modalità ECO) premendo, il tasting eco/comfort (part. 7 - fig. 1). In modalità ECO il display attiva il simbolo ECO (part. 12 - fig. 1). Per attivare la modalità COMFORT premeere nuovamente il tasting eco/comfort (part. 7 - fig. 1).
Temperatura scorrevole
Quando viene installata la sonda esterna (opzionale) ilsystema di regolazione caldaia lavora con "Temperatura Scorrevole". In questa modalità, la temperatura dell'implanto di riscalamento viene regolata a seconda delle condizioni climatiche esterne, in modo da garantire un elevato comfort e risparmio energetico durante tutto il periodo dell'anno. In particolare, alla'estumentare della temperatura esterna viene diminuita la temperatura di mandata impianto, a seconda di una determinata "curva di compensazione".
Con regolazione a Temperatura Scorrevole, la temperatura impostata atraverso i tasti riscaldamento (part. 3 - fig. 1) diviene la massima temperatura di mandata impianto. Si consiglia di impostare al valore massimo per permettere allsystema di regolare in tutto il Campo utile di funzionamento.
La caldaia deve essere regolata in fase di installatione dal personale qualificato. Eventuali adattamenti sono essere comunique apportati dall'utente per il miglioramento del comfort.
Curva di compensazione e spostamento delle curve
Premendo il tasting reset (part. 6 - fig. 1) per 5 secondi si accede al menu "Temperatura scorrevole", viene visualizzato "CU" lampeggiante.
Agire sui tasti sanitario (part. 1 - fig. 1) per regolare la curva desiderata da 1 a 10 secondo la caratteristica (fig. 6). Regolando la curva a 0, la regolazione a temperatura correvole risultata disabilitata.
Premendo tasti riscaldamento (part. 3 - fig. 1) si accede allo spostamento parallelo delle curve; viene visualizzato "OF" lampeggianiata. Agire sui tasti sanitario (part. 1 - fig. 1) per regolare lo spostamento parallelo delle curve secondo la caratteristica (fig. 7).
Premendo nuovamente il tasto reset (part. 6 - fig. 1) per 5 secondi si esce dal menu "Temperatura Scorrevere".
Se la temperatura ambiente risulta inferiore al valore desiderato si consiglia di impostare una cura di ordine superiore e viceversa. Procedere con incrementi o diminuzioni da una unità e verificare il risultato in ambiente.


fig.6-Curve di compensazione

fig. 7 - Esempio di spostamento parallelo delle curve di compensazione
Regolazioni da Cronocommando Remoto

Se alla caldaia è collegato il Cronocommando Remoto (opzionale), le regolazioni descripte in precedenza vengono gestite secondo quando riportato nella tabella 1.
Tabella. 1
| Regolazione temperazità riscaldamento | La regolazione può essere eseguita sia dal menu del Cronocom-mando Remoto sia dal pannello comandi caldaia. |
| Regolazione temperazità sanitario | La regolazione può essere eseguita sia dal menu del Cronocom-mando Remoto sia dal pannello comandi caldaia. |
| Commutazione Estate/Inverno | La modalità Estate ha priorità su un'eventuale richiesta riscalda-mente del Cronocommando Remoto. |
| Selezione Eco/Comfort | Disabilitmando il sanitario dal menu del Cronocommando Remoto, la caldaia selezione la modalità Economy. In questa condizione, il tasting eco/comfort (part. 7 - fig. 1) sul pannello caldaia, è disabili-tato. |
| Ablittando il sanitario dal menu del Cronocommando Remoto, la caldaia selezione la modalità Comfort. In questa condizione, con il tasting eco/comfort (part. 7 - fig. 1) sul pannello caldaia, è possibile selezione una delle due modalità. | |
| Temperatura Scorrevole | Sia il Cronocommando Remoto sia la scheda caldaia gestiscono la regolazione a Temperatura Scorrevole: tra i due, ha priorità la Temperatura Scorrevole della scheda caldaia. |
Regolazione pressione idraulica impianto
La pressione di caricamento ad impianto freddo, letta sull'idrometro caldaia (part. 2 - fig. 8), delve èsse di circa 1,0 bar. Se la pressione dell'impianto scende a valori inferiori al minimo, la caldaia si arrasta e il display visualità l'anomalia F37. Estrarre la manopola di caricamento (part. 1 - fig. 8) e ruotaria in senso antiorario per riportarla al valore iniziale. Richiudere sempre a fine operazione.
Una volta ripristinata la pressione impianto, la caldaia attivera il ciclo di sfiato aria di 300 secondi identificato dal display con Fh.
Per evitare il blocco della caldaia, è consigliabile verificare periodicamente, ad impianto freddo, la pressione letta sul manometro. In caso di pressione inferiore a 0,8 bar si consiglia di ripristinarla.

fig. 8 - Manopola di carico
Scarico impianto
La ghiera del rubinetto di scarico è posizionata sulla valvola di sicurezza posta all'interno della caldaia.
Per scaricare l'impianto, ruotare la ghiera (rif. 1 - fig. 9) in senso antiorario per aprire il rubinetto. Evitare l'uso di qualiasi触及 agire solo con le mani.
Per scaricare solamente l'acqua in caldaia, chiuderepreventamente le valvole di intercettazione tra impianto e caldaia prima di agire sulla ghiera.

fig. 9 - Valvola di sicurezza con rubinetto di scarico
3. INSTALLAZIONE
3.1 Disposizione general
L'INSTALLAZIONE DELLA CALDAIA DEVE ESSERE EFFETTUATA SOLTANTO DA PERSONALE SPECIALIZZATO E DI SICURA QUALIFCAZIONE, OTTEMPERANDO A TUTTE LE ISTRUZIONI RIPORTATE NEL PRESENTE MANUALE TECNICO,ALLE DISPOSIZIONI DI LEGGE VIGENTI,ALLE PRESCRIZIONI DELLE NORME NAZONALI E LOCALI SE Secondo Le REGOLE DELLA BUONA TECNICA.
3.2 Luogo d'installazione

Il circuito di combustione dell'apparecchio è stagno rispetto l'ambiente di Installazione e quindi l'apparecchio più essere Installato in qualunque locale ad esclusione di garage o autorimesse. L'ambiente di installazione tutte deve essere sufficientemente ventilato per evitare che si crelno condizioni di pericolino in caso di, seppur piccole, perdite di gas. In caso contrario più sussistere il pericolò di asfissia e intossicazione oppure esplosione e incendio. Questa norma di sicurezza è imposta alla Direttiva CEE n° 2009/142 per tutti gli apparecchi utilizzatori di gas,anche per quelli cosiddetti a cameraagna.
L'apparecchio è idoneo al funzionamento in luogo parzialmente protetto, con temperatura minima di -5°C. Se dolato dell'apposto kit antigelo può essere utilizzato con temperatura minima fino a -15°C. La caldaia deve essere installata in posizione riparata, ad esempio molto lo spiovente di un fatto, all'interno di un balcony o in una nicchia riparata. Il luogo di installatione deve comunique essere privo di polveri, oggetti o materiali inflammabili o gas corrosivi.
La caldaia è predisposta per l'installazione pensile a muro ed è dotata di seriè di una staffa di aggancio. Il fissaggio alla parete deve garantire un sostegno stabile ed efficace del genereatore.

Se l'apparecchio ici racchioso entro mobili o montato affancato lateramente, delve essere previsto lo spazio per lo smontaggio della mantellatura e per le normali attività di manutenzione
3.3 Collegamenti idraulici
Ayyertenze

Lo scarico della valvola di sicurezza deve essere collegato ad un imbuto o tubo di raccolta, per evitare lo sgorgo di acqua a terra in caso di sovrappressione nel circuito di riscaldamento. In caso contrario, se la valvola di scarico dovesse intervenire allagando il locale, il costruttore della caldaia non potra essere ritu-to responsable.

Prima di effettuire l'allaccimento, verificare che l'apparecchio sia predisisto per il funzionamento con il tipo di combustibile disponibile ed effettuire una curatura pulizia di tutte te tubature dell'impianto.
Effettuare gli allacciamenti ai corrispettivi attacchi secondo il disegno di fig. 25 e ai simboli riportati sull'apparecchio.
Nota: l'apparecchio è dotato di by-pass interno nel circuito riscaldamento.
Caratteristica dell'acqua impianto
In presenza di acqua con durezza superiore ai 25^ ( 1^ = 10ppmCaCO_3 ), s prescrive l'uso di acqua opportunamente trattata, al fine divilare possibili incrostinazione in caldaia.
Sistema antigelo, liquidi antigelo, addittivi ed inibitori
Qualora si renda necessario, è consentito l'uso di liquidi antigelo, additivi e inibitori, solo ed esclusivamente se il produttore di sudddetti liquidi o additivi fornisce una garanzia che assicuri che i sui prodotti sono idonei all'uso e non arreccano danni allo scambiatore di caldaia o ad altri componenti e/o materiali di caldaia ed impianto. É proibito l'uso di liquidi antinglo, additivi e inibitori generici, non espessamente adatti all'uso in impianti termici e compatibili con i materiali di caldaia ed impianto.
Collegamento ad un bollitore per acqua calda sanitaria
La schedea eletriconda dell'apparecchio e predisposita per la gestione di un bolitore esterno per la produzione di acqua calda sanitaryaria. Effettuare gli allacciamenti idraulici secondo lo schema di fig. 10. Effettuare i collegamenti elettrici come significato nella schema elettrico alla fig. 30. è necessario l'utilizzo del kit cod. 1KWMA11W. Il sistema di controlo caldaia, alla successiva accensione, riconosce la presenza della sonda bolitore e si configurata automaticamente, attvando display e controli relativi la funzione sanitaryario.

fig. 10 - Schema di collegamento ad un bollitore esterno
8 Uscita acqua calda sanitaryaria
9 Entrata acqua calda sanitaria
10 Mandata impianto - 0 3/4
11 Ritorno impianto - 0 3/4
95 Valvola deviatrice
209 Mandata bollitore - 0 3/4"
210 Ritorno bollitore - 0 3/4
3.4 Collegamento gas
L'allacciamento gas deve essere effettuato all'attacco relative (vedi fig. 25) in conformità alla normativa in vigore, con tubo metallico rigido oppure con tubo flessibile a parete continua in acciaio inox, interponendo un rubinetto gas tra impianto e caldaia. Verificare che tutte le connessioni gas siano a tenuta.
3.5 Collegamenti elettrici
AVVERTENZE

PRIMA DI QUALSIASI OPERAZONE CHE PREVEDA LA RIMOZIONE DEL MANTELLO, SCOLLGARE LA CALDAIA DALLA RETE ELETTRICA ATTRAVERSO L'INTERRUTTORE GENERALE.
NON TOCCARE IN NESSUN CASO I COMPONENTI ELETTRICI O I CONTATTI CON L'INTERRUPTORE GENERALE ACCESOI SUSSISTE IL PERICOLO DI SCossa ELETRICA CON RISCHIO DI LESIONI O MORTE!

L'apparecchio deve essere collegato ad un efficace impianto di messa a terra eseguito come previsto delle vigenti norme di sicurezza. Far verificare da personale professionalmente qualificato l'efficienza e l'adequatezza dell'impianto di terra, il costruttore non è responsable per eventuali danni causati alla mancazza di messa a terra dell'impianto.
La caldaia e precablata e dotata di cavo di allacciamato alla linea eletrica di ripo tripolare sprovisto di spina. I collegamenti alla rete devono essere eseguiti con allacciamamento fisso e dotati di un interrottore bipolari e cui contatti abbiano una apertura da almeno 3 mm, interponendo fusibili da 3A max tra caldaia e linea. E importante rispetto che polarità (LINEA: cavo marrone / NEUTRO: cavo blu / TERRA: cavo giallo-verde) negli allaciami alla linea eletrica.

Il cavo di alimentazione dell'apparecchio NON DEVE ESSERE SOSTITUTITO DALL'UTENTE. In caso di danneggiamento del cavo, spegnere l'apparecchio e, per la sua sostituzione, rivolgersi escludvamente a personale professionalmente qualificato. In caso di sostituzione, utilizzato escludvamente cavo "HAR H05 VV-F" 3 × 0.75 ~mm2 con diametro esterno massimo di 8 ~mm .
Termostato ambiente (opzional)

ATTENZIONE: IL TERMOSTATO AMBIENTE DEVE ESSERE A CONTATTI PULITI. COLLEGANDO 230 V. AI MORSETTI DEL TERMOSTATO AMBIENTE SI DANNEGGIA IRRIMEDIABILMENTE LA SCHEDA ELETTRONICA.
Nel collegare cronocomandi o timer, evitare di prendere l'alimentazione di questi dispositiivi dai loro contatti di interruzione. La loro alimentazione deve essere effettata tramite collegamento diretto alla rete o tramite pile, a seconda del tipo di disposivo.
Accesso alla morsettiera elettrica
Dopo aver todo il mantello è possible acceder alla morsettiera elettrica. La disposizione dei morsetti per i diversi allacciamenti è riportata anche dello schemia elettrico alla fig. 30.

fig. 11 - Accesso alla morsettiera
3.6 Condotti fumi
Avvertenze
L'apparecchio è di "tipoc" a camera stagna e tiraggio forzato, l'ingresso aria e l'uscita funi devono essere collegati ad uno dei sistemi di evacuation/asperazione indicatori di seguito. L'apparecchio è omologato per il funzionamento con tutte le configurazioni camini Cny riportate nella targhetta dati techniciane. É possible tuttavia che alcune configurazioni siano espressamente limitate o non consentite da leggi, norme o regolamenti locali. Prima di procedere con l'installazione verificare e rispetto rscrupolosamente le prescrizioni in oggetto. Rispettare inolte le dispositions inerenti il positizionamento dei terminali a parete e/oizzato e le distance minima da finestre, pareli, aperture di aerazione, ecc.
Diaframmi
Per il funzionamento della caldaia è necessario montare i diaframmi fornili con l'apparecchio. Verificare che in caldaia vi si il correto diaframma ( quando questo sa da utilizzato) e cheesso sa correttamente posizionato.


A Sostituzione diaframma con caldaia non installata
B Sostituzione diaframma con caldaia e condotti fumo già installati
Collegamento con tubi coassiali

fig. 12 - Esempi di collegamento con tubi coassiali (Aria / Fepi)
Tabella.2 - Tipologia
| Tipo | Descrizione |
| C1X | Aspirazione e scarico orizzontale a parete |
| C3X | Aspirazione e scarico verticale a fatto |
Per il collegamento coassiale montare sull'apparecchio uno dei seguenti accessori di partenza. Per le quote di foratura a muro riferirsi alla figura in copertina.

010006X0
010018X0

010007X0
fig. 13 - Accessori di partenza per condotti coassali
Tabella. 3 - Diaframmi per condotti coassiali
| Coassiale 60/100 | Coassiale 80/125 | |||
| Massima lunghezza consentita | DIVAtech D HF24 = 5 mDIVAtech D HF32 = 5 m | 10 m | ||
| Fattore di riduzione curva 90° | 1 m | 0.5 m | ||
| Fattore di riduzione curva 45° | 0.5 m | 0.25 m | ||
| Diaframma da utilizzato | 0÷2 m | DIVAtech D HF24 = Ø43DIVAtech D HF32 = Ø45 | 0÷3 m | DIVAtech D HF24 = Ø43DIVAtech D HF32 = Ø45 |
| 2÷5 m | no diaframma | 3÷10 m | no diaframma | |

Collegamento con tubi separati

fig. 14 - Esempi di collegamento con tubi separati ( = Arla / = Fum)
Tabella. 4 - Tipologia
| Tipo Descrizione | |
| C1X | Aspirazione e scarico orizzontale a parete. I terminali di ingressso/uscita devono essere o concentrici o abbastanza vicini da essere sottoposti a condizioni di vento simili (entro 50 cm) |
| C3X | Aspirazione e scarico verticale autely. Terminali di ingressso/uscita come per C12 |
| C5X | Aspirazione e scarico separati a parete o autely e comunique in zone a pressioni diverse. Lo scarico e l'aspirazione non devono essere posizionali su parelli opposete |
| C6X | Aspirazione e scarico con tubi certificati separatamente (EN 1856/1) |
| B2X | Aspirazione dal locale di installmente e scarico a parete outelyIMPORTANTA - IL LOCALE DEVE ESSERE DOTATO DI VENTILAZIONE APPROPRIATA |
Per il collegamento dei condotti separati montare sull'apparecchio il seguente accesso di partenza:

fig. 15 - Accessorio di partenza per condotti separati cod. 010031X0
Prima di procedere con l'installazione, verificare il diaframma da utilizzato e che non si superata la massima lunghezza consentita tramite un semplice calcolo:
- Definire completeness of the schema of camini sdoppiati, inclusi accessori e terminali di uscita.
- Consultare la tabella 6 ed individuare le perdite in m eq (metri equivalenti) di ogn componente, a seconda della posizione di installmente.
- Verificare che la somma totale delle perdite sia inferiore o uguale alla massima lunghezza consentita in tabella 6.
Tabella. 5 - Diaframmi per condotti separati
| DIVAtech D HF24 DIVAtech D HF32 | ||||
| Massima lunghezza consentita | 60 m_eq | 48 m_eq | ||
| Diaframma da utilizzato | 0 - 20 m_eq | Ø 430 - 15 m | eq | Ø 45 |
| 20 - 45 m_eq | Ø 47 15 - 35 m | eq | Ø 50 | |
| 45 - 60 m_eq | No diaframma 35 | - 48 m | No diaframma | |
Tabella.6 - Accessori
| Perdite in \( m_{eq} \) | ||||
| Aspirazione aria | Scarco fumi Verticale Orizzontale | |||
| Ø 80 | TUBO | 0.5 m M/F 1KWMA38A 0,5 | 0,5 1,0 | |
| 1 m M/F | 1KWMA83A 1,0 | 1,0 2,0 | ||
| 2 m M/F | 1KWMA06K 2,0 | 2,0 4,0 | ||
| CURVA | 45° F/F | 1KWMA01K 1,2 | 2,2 | |
| 45° M/F | 1KWMA65A 1,2 | 2,2 | ||
| 90° F/F | 1KWMA02K 2,0 | 3,0 | ||
| 90° M/F | 1KWMA82A 1,5 | 2,5 | ||
| 90° M/F + Presa test | 1KWMA70U | 1,5 2,5 | ||
| TRONCHETTO | con presa test | 1KWMA16U | 0,2 0,2 | |
| per scarico condensa | 1KWMA55U | - 3,0 | ||
| TEE | con scarico condensa | 1KWMA05K | - 7,0 | |
| TERMINALE | aria a parete | 1KWMA85A 2,0 | - | |
| fumi a parete con antivento | 1KWMA86A | - 5,0 | ||
| CAMINO | Aria/fumi sdoppiato 80/80 | 1KWMA84U | - 12,0 | |
| Solo uscita fumi Ø80 | 1KWMA83U + 1KWMA86U | - 4,0 | ||
| Ø 100 | RIDUZIONE | da Ø80 a Ø100 | 1KWMA03U | 0,0 0,0 |
| da Ø100 a Ø80 | 1,5 3,0 | |||
| TUBO | 1 m M/F | 1KWMA08K 0,4 | 0,4 0,8 | |
| CURVA | 45° M/F | 1KWMA03K 0,6 | 1,0 | |
| 90° M/F | 1KWMA04K 0,8 | 1,3 | ||
| TERMINALE | aria a parete | 1KWMA14K 1,5 | - | |
| fumi a parete antivenlo | 1KWMA29K | - 3,0 | ||
| Ø 60 | TUBO | 1 m M/F | 010028X0 | - 2,0 6,0 |
| CURVA | 90° M/F | 010029X0 | - 6,0 | |
| RIDUZIONE | 80 - 60 | 010030X0 | - 8,0 | |
| TERMINALE | Fumi a parete | 1KWMA90A | - 7,0 | |
| ATTENZIONE: CONSIDERATE LE ALTE PERDITE DI CARICO DEGLI ACCESSORI Ø60, UTILIZZARLI SOLO SE NECESSARIO ED IN CORRISpondenza DELL'ULTIMO TRATTO SCARICO FUMI. | ||||

Collegamento a canne fumarie collettive

fig. 16 - Esempi di collegamento a canne fumarie (Aria / = Fum)
Tabella. 7 - Tipologia
| Tipo Descrizione | |
| C2X | Aspirazione e scarico in canna fumaria comune (aspirazione e scarico nella medesima canna) |
| C4X | Aspirazione e scarico e in canne fumarie comuni separate, ma sottoposte a simili condizioni di vento |
| C8X | Scarico in canna fumaria singola o comune e aspirazione a parete |
| B3X | Aspirazione dal locale di installazione tramite condotto concentrico (che racchclude lo scarico) e scarico in canna fumaria comune a tiraggio naturale IMPORTANTE - IL LOCALE DEVE ESSERE DOTATO DI VENTILAZIONE APPROPRIATA |
| C93 | Scarico ad un terminale verticale e aspirazione da canna fumaria esistente. |
Se si intende collegare la caldaia DIVAtech D HF ad una canna fumaria collettiva o ad un camino singolo a tiraggio naturale, canna fumaria o camino devono essere espessamente progettati da personale technique professionalmente qualificato in conformità alle norme vigenti ed essere idonee per appearechi a camera stagna dotati di ventilatore.
4. SERVIZIO E MANUTENZIONE
Avvertenze

Tutte le operazioni di regolazione, trasformazione, messa in servizio, manutenzione descritte di seguito, devono essere effettuate solo da Persona Qualificato e di sicura qualificazione (in possesso del requisiti tecnici professionali previsti alla normativa vigente) come il personale del Servizio Tecnico Assistenza Clienti di Zona.
FERROLI declina agli responsabilità per danni a cose e/o persone derivanti alla manomissione dell'apparecchio da parte di persona non qualificcate e non autorizzate.
4.1 Regolazioni
Trasformazione gas di alimentazione
TUTTI COMPONENTI DANNEGGIATI DURANTE LE OPERAZIONI DI TRASFORMAZIONE, DEVONO ESSERE SOSTITUITI.
L'apparecchio più funzionare con alimentazione a gas Metano o G.P.L. e viene predisposito in fabbrica per l'uso di uno dei due gas, come chiaramente riportato sull'imballo e sulla targhetta dati tecnici dell'apparecchio stesso. Qualora si renda necessario utilizzato l'apparecchio con gas diverso da quello preimpostalo, è necessario dotarsi dell'ap-posito kit di trasformatione e operare comme indicate di seguito:
- Togliere l'alimentazione elettrica della caldaia e chiudere il rubinetto gas.
- Sostituire gli ugelli al bruciatore principale, inserendo gli ugelli indicati in tabella dati tecnici al cap. 5, a seconda del tipo di gas utilizzato
-
Dare alimentazione alla caldaia e aprire il rubineto del gas.
4.Modificare il parametro relativo al tipo di gas: -
portare la caldaia in modo stand-by
- premere i tasti sanitario part. 1 e 2 - fig. 1 per 10 secondi: il display visualità "b01" lampeggiante.
- premere i tasti sanitario part. 1 e 2 - fig. 1 per impostare il parametro 00 (per il funzionamento a metano) oppure 01 (per il funzionamento a GPL).
- premere i tasti sanitario part. 1 e 2 - fig. 1 per 10 secondi.
-
la caldaia torna in modo stand-by
-
Regolare le pressioni minima e massima al bruciatore (rif. paragrafo relative), impostando i valori indicati in tabella dati tecnici per il tipo di gas utilizzato
- Applicare la targhetto adesiva contenta nel kit di trasformazione vicino alla targhetta dei dati tecnici per comprave l'avvenuta trasformazione.
Attivazione funzione Auto-setting per taratura valvola gas
QUESTA PROCEDUREVA ESEGUITA SOLAMENTE NEI SEGUENTI CASI: SOSTITUzione DELLA VALVOLA GAS, SOSTITUZIONE DELLA SCHEDA, TRASFORMAZIONE PER CAMBIO GAS.
La Valvola Gas B&P (con operatore modulante integrato) non preveDE tarature meccaniche: le regolazioni della potenza minima e massima vengono quindi esguite elettronicamente atraverso due parametri:
| Indice | Descrizione | Gas Naturale | Gas Propano |
| q01 | Offset corrente minima assoluta 0÷100 0÷150 | ||
| q02 | Offset corrente massima assoluta 0÷100 0÷150 |
Pre-Taratura valvola gas
- Collegare un manometro per monitorare la pressione in uscita alla valvola gas.
- Abilitare funzione Auto-setting (Parametro b12=1).
- Attivare la procedura di taratura premendo il tasto riscaldamento + ed il tasto Eco/ Comfort insieme per 5 secondi. Immediatamente compare la scritta "Au-lo" (in due lampeggi successivi) e viene accesso il bruciatore. Entro 8 secondi (metano e gpl) la caldaia trovra il punto di accensione. I valor del punto di accensione, Offset corrente minima assoluta (Parametro q01) e Offset corrente massima assoluta (Parametro q02), vengono memorizzati alla scheda.
Taratura valvola gas
- Il display indichera il testo "q02" lampeggiante; la corrente di modulazione viene forzata al valore di pre-taratura del parametro Offset corrente massima assoluta (Parametro q02).
- Premere i tasti sanitario per regolare il parametro "q02" fintantoché sul manometro non viene raggiunta la pressione massina nominale meno 1mbar. Attendere 10 secondi affinché la pressione si stabilizzi.
- Premere il tasto sanitario " ^+ "per regolare il parametro "q02" fintantoché sul manometro non viene raggiunta la pressione massima nominale. Attendere 10 secondi affinché la pressione si stabilizzi.
- Se la pressione letta sul manometro è diversa dalla pressione massima nominale, procedere ad incrementi di 1 o 2 unità del parametro "q02"attraverso la pressione del tasto sanitario "+" : dopo agli modificata, attendere 10 secondi affinché la pressione si stabilizzi.
- Quando la pressione letta sul Manometro è uguate alla pressione massima nominale (il valore appena tarato del parametro "q02" viene salvato automaticamente), premere il tasto riscaldamento "-": il display indichera il testo "q01" lampeggiante; la corrente di modulazione viene forzata al valore di pre-taratura del parametro Offset corrente minima assoluta (Parametro q01).
- Premere i tasti sanitario per regolare il parametro "q01" fintantoché sul manometro non viene raggiunta la pressione minima nominale più 0.5mbar. Attendere 10 secondi affinché la pressione si stabilizzi.
-
Premiere l tasto sanitario "per regolare il parametro "q01" fintantoche sul Manometro non viene raggiunta la pressione minima nominale. Attendere 10 secondi affinché la pressione si stabilizzii.
-
Se la pressione letta sul manometro è diversa dalla pressione minima nominale, procedere a decrementi di 1 o 2 unità del parametro "q01"attraverso la pressione del tasto sanitario "-": dopo agli modificata, attendere 10 secondi affinché la presizione si stabilizzi.
- Quando la pressione letta sul manometro è uguale alla pressione minima nominale (il valore appena tarato del parametro "q01" viene salvato automaticamente.), ricerificare entrambé le regulazioni atraverso la pressione dei tasti riscaldamento ed eventualmente corregerle ripetendo la procedura descritta in precedenza.
- La procedura di taratura termina automaticamente après 15 minuti oppure premendo il tasto riscaldamento "+" ed il tasto Eco/Comfort insieme per 5 secondi.
Verifica del valor di pressione gas e regolazione a range limitato
- Verificare che la pressione di alimentazione sia conforme a quella riportata nella tabella dati tecnici.
- Collegare un idoneo manometro alla presa di pressione "B" posta a vale della val-vola gas.
- Attivare la modalità TEST e seguire le istruzioni per la verificata delle pressioni del gas alla potenza massima e alla potenza minima (Vedi paragrafo successivo).
Se le pressioni nominali massima e/o minima lette sul manometro sono diverse da quella indicate in tabella dati tecnici, procedere con la sequenza successiva.
- Premendo il tasting Eco/Comfort per 2 secondi, si entra nella modalità Taratura valvola gas a range limitato.
- La性和 dosing.
Se la pressione massima letta sul manometro è diversa dal quale nominale, procedere ad incrementi/decrementi di 1 o 2 unità del parametro "q02"attraverso la pressione dei tasti sanitario: dopo agli modificata, il valore viene memorizzato; attendere 10 secondi affinché la pressione si stabilizzi. - Premere il tasto riscaldamento " - (rif. 3 - fig. 1).
- La性和 design of the system, including the design of the system and its components.
- The design of the system, including the design of the system and its components.
- The design of the system, including the design of the system and its components.
- Se la pressione minima letta sul manometro è diversa da quella nominale, procedere ad incrementi/decrementi di 1 o 2 unità del parametro "q01" atraverso la pressione dei tasti sanitario: dopo agli modificza, il valore viene memorizzato; attendere 10 secondi affinché la pressione si stabilizze.
- Riverificare entrambre le regolazioni attraverso la pressione dei tasti riscaldamento ed eventualmente correggerle ripetendo la procedura descritta in precedenza.
- Premendo il tasting Eco/Comfort per 2 secondi, si ritorna alla modalità TEST.
Disattivare la modalita TEST (Vedi paragrafo successivo). - Scollegare il manometro.

fig. 17 - Valvola gas
A - Presa di pressione a monte
B - Presa di pressione a vale
I - Connessione eletrica Valvola gas
R-Uscita gas
S - Entrata gas

fig. 18 - Connessione valvola gas
TYPE SGV100
Pj max 65 mbar
24 Vdc-class B+A
Attivazione modalità TEST
Premere contemporaneamente i tasti riscaldamento (part. 3 e 4 - fig. 1) per 5 secondi per attivare la modalità TEST. La caldaia si accende al massimo della potenza di riscaldamento impostata come al paragrafo successivo.
Sul display, i simboli riscaldamento e sanitaryario (fig. 19) lampeggiano; accanto verrà visualizzata la potenza riscaldamento.

fig. 19 - Modalità TEST (potenza riscaldamento = 100%)
Premere i tasti riscaldamento (part. 3 e 4 - fig. 1) per aumentare o diminuire la potenza (Minima=0%, Massima=100%).
Premendo il tasto sanitario "." (part. 1 - fig. 1) la potenza della caldaia viene regolata immediamente al minimo (0%) . Premendo il tasto sanitario " ^+ " (part. 2 - fig. 1) la potenza della caldaia viae regolata immediamente al massimo (100%) .
Nel caso in cui si aittva la modalita TEST e vi sia un prelievo d'accua calda sanitaria, sufficiente ad attivare la modalita Sanitario, la caldaia resta in modalita TEST ma la Valvoia 3 vide si posizona in sanitario.
Per disattivare la modalità TEST, premere contemporaneamente i tasti riscaldamento (part. 3 e 4 - fig. 1) per 5 secondi.
La modalità TEST si disabilita comunique automaticamente dopo 15 minuti oppure chiudendo il prelievo d'acqua calda sanitaria (nel caso vi sia stato un prelievo d'acqua calda sanitaria sufficiente ad attivare la modalità Sanitario).
Regolazione della potenza riscaldamento
Per regolare la potenza in riscaldamento posizionare la caldaia in funzionamento TEST (vedi sez. 4.1). Premere i tasti riscaldamento part. 3 - fig. 1 per augmentare o diminuire la potenza (minima = 00 - Massima = 100). Premendo il tasto reset entro 5 secondi, la potenza massima restera quella appena impostata. Uscire dal funzionamento TEST (vedi sez. 4.1).
Menu configurazione
L'accesso al Menu di configurazione avviene premendo i tasti sanitario insieme per 10 secondi. Sono disponibili 12 parametri indicati alla lettera "b": i quali non sono modificabili da Cronocommando Remoto.
Premendo tasti Riscaldamento sare possibile scorrere la lista dei parametri, rispettamente in ordine crescente o decrescente. Per visualizzare o modificare il valore di un parametro bastera premere i tasti Sanitario: la migliorà verrà salvata automaticamente.
| Indice | Descrizione Range Parametro | ||
| b01 | Selezione tipo gas | 0=Metano | 0 |
| 1=GPL | |||
| b02 | Selezione tipo caldaia | 1=Istantanea bitermico | 3 |
| 2=Istantanea monolermico | |||
| 3=Solo riscald. (valv. 3 vie) | |||
| 4=Solo riscald. (circolatore) | |||
| b03 | Selezione tipo camera combu-stione | 0=Camera Stagna controlo combu-stione (senza PF) | 0 |
| 1=Camera Aperta (con TF) | |||
| 2=Camera Stagna (con PF) | |||
| 3=Camera Stagna controlo Combu-stione (con TF su recuperatore) | |||
| 4=LOW NOx Camera Stagna con- trollo Combustione (senza PF) | |||
| 5=LOW NOx Camera Aperta (con TF) | |||
| b04 | Selezione tipo Scambiatore Prima-rio | 0 + 13 | 4 (per modello HF24)5 (per modello HF32) |
| b05 | Selezione funzionamento relè d'uscita variabile (b02=1) | 0 = Valvola gas estema | NON DISPONIBILE PER QUE-STO MODELLO |
| 1 = Elettrrovalva caricamento impianto | |||
| 2 =Valvola a 3 vie solare | |||
| 3 = Alimentazione spia con anomalia presente | |||
| 4 = Alimentazione spia con anomalia assente | |||
| 5 = Circolatore esterno (durante richieste e post circolazione) | |||
| Influenza sulla regolazione (b02=2) | - | 0 | |
| Influenza sulla regolazione (b02=3) | - | ||
| Influenza sulla regolazione (b02=4) | - | ||
| b06 | Frequenza Tensione di Rete | 0=50Hz | 0 |
| 1=60Hz | |||
| b07 | Tempo bruciatore acceso Comfort (b02=1) | 0-20 secondi | 5 |
| Influenza sulla regolazione (b02=2) | - | ||
| Influenza sulla regolazione (b02=3) | - | ||
| Influenza sulla regolazione (b02=4) | - | ||
| b08 | Driver valvola gas 0 = Standard, 1 | 0 | |
| b09 | Selezione tipo richiesta sanitario | 0 = Flussostato | 1 |
| 1 = Flussometro (190 impà) | |||
| 2 = Flussometro (450 impà) | |||
| 3 = Flussometro (700 impà) | |||
| b10 | Temporizzazione flüssometro (b02=1) | 0 = Disattivato1 + 10=secondi | 0 |
| Temporizzazione flüssometro (b02=2) | 0=Disattivato1-10=secondi | ||
| Influenza sulla regolazione (b02=3) | - | ||
| Influenza sulla regolazione (b02=4) | - |
| Indice | Descrizione | Range | Parametro |
| b11 | Portata attivazione modalità Sani-tario (b02=1) | 10 ÷ 100 L/min'10 | |
| Portata attivazione modalità Sani-tario (b02=2) | 10 ÷ 100 L/min'10 | 15 | |
| Influenza sulla regolazione (b02=3) | -- | ||
| Influenza sulla regolazione (b02=4) | -- | ||
| b12 | Abilitazione procedure Auto-Set-tings | 0 = Disabilitata1 = Abilitata | 0 |
Note:
- I parametri che presentano più di una descrizione variano il proprio funzionamento e/o range in relazione all'impostazione del parametro riportato tra parentesi.
- I parametri che presentano più di una descrizione vengono ripristinati al valore di default qualora venga modificato il parametro riportato tra parentesi.
L'uscita dal Menu di configurazione avviene premendo i tasti sanitario insieme per 10 secondi oppure automaticamente dopo 2 minuti.
Menu service
L'acceso al Menu Service della schedà avviene premendo il tasto Reset per 20 secondi. Sono disponibili 4 volte dato: premendo i tasti Riscaldamento sare possibile scagliere, rispettamente in ordine crescente o decrescente, "S", "In", "Hi" oppure "rE". "s significata Menu Parametri Trasparenti, "In" significata Menu Informazioni, "Hi" significata Menu History: una volta selezioneato il tasto dato, per accedervi, sare necessaria un'ulteriore pressione del tasto Reset; "rE" significata Reset del Menu History: vedi descrizione.
“tS”-Menu Parametri Trasparenti
Sono disponibili 21 parametri indicati alla lettera "P": i quali sono modificabilianche da Cronocommando Remoto.
Premendo i tasti Riscaldamento sare possibile scorrere la lista dei parametri, rispettivamente in ordine crescente o decrescente. Per visualizzato o modificare il valore di un parametro bastera premere i tasti Sanitario: la Modifications verrà salvata automaticamente.
| Indice | Descrizione Range | DIVAtech D HF | |
| P01 | Offset rampa d'accensione 0-40 | 20 | |
| P02 | Rampa riscaldamento 1-20°C/minuto | 5 | |
| P03 | Tempo attesa riscaldamento 0-10 minuti | 2 | |
| P04 | Posti Circolazione riscaldamento 0-20 minuti | 6 | |
| P05 | Massimo setpoint utente riscaldamento 3 | -85°C | 80 |
| P06 | Potenza massima riscaldamento 0 | -100% | 100 |
| P07 | Spegnimento bruciatore in sanitario (b02=1) | 0=Fisso | |
| 1=Legato al setpoint | |||
| 2=Soleare | |||
| 3 = NON USARE | |||
| 4 = NON USARE | |||
| Spegnimento bruciatore in sanitario (b02=2) | 0=Fisso | 0 | |
| 1=Legato al setpoint | |||
| 2=Soleare | |||
| 3 = NON USARE | |||
| 4 = NON USARE | |||
| Isteresi Bolliatore (b02=3) | 0 (non usare) 1-2-3-4°C | ||
| Isteresi Bolliatore (b02=4) | 0 (non usare) 1-2-3-4°C | ||
| P08 | Tempo attesa sanitario (b02=1) | 0-60 secondi | 30 |
| Tempo attesa sanitario (b02=2) | 0-60 secondi | ||
| Tempo attesa sanitario (b02=3) | 0-60 secondi | ||
| Tempo attesa sanitario (b02=4) | 0-60 secondi | ||
| P09 | Massimo setpoint utente sanitario (b02=1) | 50-65°C | 50 |
| Massimo setpoint utente sanitario (b02=2) | 50-65°C | ||
| Massimo setpoint utente sanitario (b02=3) | 50-65°C | ||
| Massimo setpoint utente sanitario (b02=4) | 50-65°C | ||
| P10 | Temperatura funzione Anti-inerzia (b02=1) | 5-85°C | |
| Influenza sulla regolazione (b02=2) | - | 0 | |
| Temperatura mandata in sanitario (b02=3) | 70-85°C | ||
| Temperatura mandata in sanitario (b02=4) | 70-85°C | ||
| P11 | Post Circolazione funzione Anti-inerzia (b02=1) | D-10 Secondi | |
| Post Circolazione sanitario (b02=2) 0-60 Secondi | 30 | ||
| Post Circolazione sanitario (b02=3) 0-60 Secondi | |||
| Post Circolazione sanitario (b02=4) 0-60 Secondi | |||
| P12 | Potenza massima sanitario | 0-100% | 100 |
| P13 | Potenza minima assoluta | 0-100% | 0 |
| P14 | Post-Ventilazione | 0=Default | 0 |
| 1=50 secondi | |||
| P15 | Offset limite CO2 (b03=0) | 0 (Minimo)30 (Massimo) | 20 |
| Influenza sulla regolazione (b03=1) | - | ||
| Influenza sulla regolazione (b03=2) | - | ||
| Offset limite CO2 (b03=3) | 0 (Minimo)30 (Massimo) | ||
| Offset limite CO2 (b03=4) | 0 (Minimo)30 (Massimo) | ||
| Influenza sulla regolazione (b03=5) | - | ||
| Indice | Descrizione | Range | DIVAtch D HF |
| P16 | Intervento protezione scambiatore | 0=No F431-15=1-15°C/secondo | 10 |
| P17 | Velocità massima pompa modulante assoluta Funzioniate al 100%.Regolabile con cavetto opzionale. | 100% non funzioniate.In quosto modello sempre al 100% | 100 |
| P18 | Velocità massima pompa modulante post circolazione 0-100% non funzioniate.In quosto modello sempre al 100% | 60 | |
| P19 | Temperatura spegnimento Solare (b02=1) 0+20°C | 10 | |
| Temperatura spegnimento Solare (b02=2) 0+20°C | |||
| Ininfluenza sulla regolazione (b02=3) -- | |||
| Ininfluenza sulla regolazione (b02=4) -- | |||
| P20 | Temperatura accensione Solare (b02=1) 0+20°C | 10 | |
| Temperatura accensione Solare (b02=2) 0+20°C | |||
| Ininfluenza sulla regolazione (b02=3) -- | |||
| Ininfluenza sulla regolazione (b02=4) -- | |||
| P21 | Tempo attesa Solare (b02=1) 0-20 secondi | 10 | |
| Tempo attesa Solare (b02=2) 0-20 secondi | |||
| Ininfluenza sulla regolazione (b02=3) -- | |||
| Ininfluenza sulla regolazione (b02=4) -- |
Note:
- I parametri che presentano più di una descrizione variano il proprio funzionamento e/o range in relazione all'impostazione del parametro riportato tra parentesi.
2.1 parametri ch presentano più di una descrizione vengono ripristinati al valore di default qualora venga modificato il parametri riportato tra parentesi. - Il parametro Potenza Massima Riscaldamento può essere modificatoanche in Modalità Test.
Per tornare al Menu Service è sufficiente una pressione del tasting Reset. L'uscita dal Menu Service della schedà avviene premendo il tasting per 20 secondi oppure automaticamente dopo 15 minuti.
"In" - Menu Informazioni
Sono disponibili PAR_INFO informazioni.
Premendo i tasti Riscaldamento sare possible scorrere la lista delle informazioni, rispettovamente in ordine crescene o decrescene. Per visualizzarne il valore bastera premere i tasti Sanitario.
| Indice | Descrizione Range | |
| t01 | Sensore NTC Riscaldamento (°C) tra 05 e 125 °C | |
| t02 | Sensore NTC Sicurezza (°C) tra 05 e 125 °C | |
| t03 | Sensore NTC Sanitario (°C) | tra 05 e 125 °C |
| t04 | Sensore NTC Esterno (°C) | tra -30 e 70°C (I valori negativi lampeggiano)Senza NTC = -- |
| L05 | Potenza bruciatore attuale (%) | 00%=Minimo, 100%=Massimo |
| F06 | Resistenza Fiamma attuale (kOhm) | 00-99 kOhm (-- = bruciatore spento) |
| St07 | Step Ventilatore (Numero) | 0=Off, 1=Min, 2=Med, 3=Max |
| F08 | Prelievo d'acqua sanitaria attuale (L min/10) | L min/10 nelle 99 lampeggio 3 cifre |
| PP09 | Velocità pompa modulante attuale (%) | 00-100% non funzonante in quello modello |
Note:
- In caso di Sensore danneggiato, la scheda visualizzera i trattini.
Per tornare al Menu Service è sufficiente una pressione del tasting Reset. L'uscita dal Menu Service della ricerca avviene premendo il tasting Reset per 20 secondi oppure automaticamente dopo 15 minuti.
"Hi" - Menu History
Laulary.
I codici delle anomalie salvate vengono visualizzati ancche sul relative menu del Cronocommando Remoto.
Premendo i tasti Riscaldamento sare possibile scorrere la lista delle anomalie, rispettivamente in ordine crescene o decrescene. Per visualizzarne il valore bastera premere i tasti Sanitario.
Per tornare al Menu Service è sufficiente una pressione del tasto Reset. L'uscita dal Menu Service della schedà avviene premendo il tasto Reset per 20 secondi oppure automaticamente dopo 15 minuti.
"rE" - Reset History
Premendo per 3 secondi il tasto Eco/comfort sare possiblile cancellare tutte le anomalie memorizzate nel Menu History: automaticamente la lista uscira dal Menu Service, in modo da confirmare l'Operazione.
L'uscita dal Menu Service della scheda avviene premendo il tasto Reset per 20 secondi oppure automaticamente dopo 15 minuti.
4.2 Messa in servizio
Prima di accendere la caldaia
- Verificare la tenuta dell'impianto gas.
- Verificare la corretta precarica del vaso di espansione.
- Riempire l'impianto idraulico ed assicurare un Completo sfiato dell'aria contentata nella caldaia e nell'impianto.
- Verificare che non vi siano perdite di acqua nell'impianto, nei circuiti acqua sanitaria, nei collegamenti o in caldaia.
- Vericarile l'esatto collagenamento dell'impianto elettrico e la funazionalita dell'impianto di terra.
- Verificare che il valore di pressione gas per il riscaldamento sia quello richiesto.
- Verificare che non vi siano liquidi o materiali inflammabili nelle immedite vicinanzedella caldaia

SE LE SUDDETTE INDICAZIONI NON SONO RISPETTATE PUO SUSSI-STERE IL PERICOLO DI SOFFOCAMENTO O AVVELENamento PER FUORIUSCITA DEI GAS O DEI FUMI, PERICOLO DI INCENDIO O ESPLOSIONE. INOLTRE PUO SUSSISTERE PERICOLO DI SHOCK ELETTRICO O ALLAGAMENTO DEL LOCALE.
Verifiche durante il funzionamento
- Accendere l'apparecchio.
- Assicurarsi della tenuta del circuito del combustibile e degli impianti acqua.
- Controllare l'efficienza del camino e condotti aria-fumi durante il funzionamento della caldaia.
- Controllare che la circolazione dell'acqua, tra caldaia ed impianti, avvenga correttamente.
- Assicurarsi che la valvola gas moduli correttamente sia nella fase di riscaldamento che in那一 della produzione d'acqua sanitaria.
- Verificare la Buona accensione della caldaia, effettuando diverse prove di accensione e spegnimento, per mezzo del termostato ambiente o del commando remoto.
- Assicurarsi che il consumo del combustibile indicate al contatore, corrisponda a quello indicato nella tabella dati的专业 cap. 5.
- Assicurarsi che alla richiesta di riscaldamento il bruciatore si accenda correttamente all'apertura di un rubinetto dell'acqua calda sanitaria. Controllare che durante il funzionamento in riscaldamento, all'apertura di un rubinetto dell'acqua calda, si arresti il circolatore riscaldamento, e vi sua produzione regolare di acqua sanitaria.
- Verificare la corretta programmazione dei parametri ed eseguire le eventuali personalizzazioni richieste (curva di compensazione, potenza, temperature, ecc.).
4.3 Manutenzione
AVVERTENZE
TUTTE LE OPERAZIONE DI MANUTENZIONE E SOSTITUZIONE DEVONO ESSERE EFFETTUATE DA PERSONALE SPECIALIZZATO E DI SICURA QUALIFICAZIONE.
Prima di effettuare qualiasi operazione all'interno della caldaia, disinse rire l'allimentazione elettrica e chuldere il rubinetto gas a monte. In caso contrario cui sussistere pericolo di esplosione, shock elettrico, offocamento o avvelenamento.
Controlloperiodico
Per mantenere nel tempo il corretto funzionamento dell'apparecchio, è necessario far eseguire da personale qualificato un controllo annuale che preveda le seguenti verifiche:
-
I dispositivi di lavoro e di sicurezza (valvola gas, flussostato, termostati, ecc.) devono funzionare correttamente.
-
Il circuito di evacuatione fumi deve essere in perfetta efficienza. (Caldia a camera stagna: ventilatore, pressostato, ecc. - La camera stagna devese a tenuta: guarnizioni, pressacavi ecc.)
(Caldaia a camera aperta: antirefoleur, termostato fumi, ecc.)
I condotti ed il terminale aria-fumi devono essere liberi da ostacoli e non presentare perdite - Il bruciatore e lo scambiatore devono essere puliti ed esenti da incrostazioni. Per l'eventuale pulizia non usare prodotti chimici o spazzole di acciaio.
L'elettrdo devese libero da incrostazioni e correttamente positizonato.

fig. 20 - Posizionamento elettrodo
Gli impianti gas e acqua devono essere a tenuta.
- La pressione dell'acqua dell'impianto a freddo deve essere di circa 1 bar; in caso contrario riportarla a quello vale.
La pompa di circolazione non deve essere bloccata.
Il vaso d'espanione deve essere carico.
- La portata gas e la pressione devono corrispondere a quanto significato nelle rispettiive tabellie.
4.4 Risoluzione dei problemi
Diagnostica
La caldaia è dotata di un avanzato sistema di autodiagnosi. Nel caso di un'anomalia alla caldaia, il display lampeggia insieme al significo anomalia (part. 11 - fig. 1) indica il codice dell'anomalia.
Vi sono anomalie che causano blocchi permanenti (contradistinte con la lettera "A"): per il ripristino del funzionamento è sufficiente premere il tasto RESET (part. 6 - fig. 1) per 1 secondo oppore atraverso il RESET del cronocommando remoto (opzionale) se installato. A quello punto il display visualizzera "d4" per circa 30 secondi oppore "d5" per circa 5 minuti che indica il tempo di attesa al termine del quale la caldaia riprenderà il normale funzionamento. Se il funzionamento non deveste riprendere, è necessario ri-solverere l'anomalia.
Altre anomalie causano blocchi temporanei (contradistinte con la lettera "F") che vengono ripristinati automaticamente non appena il valore rientra nel Campo di funzionamento normale della caldaia.
Liesta anomalie
Tabella. 8
| Codice anomalia | Anomalia Possibile causa | Soluizione | |
| A01 | Mancata accensione del bruciatore | Mancanza di gas | Controllare che l'affLUso di gas alla caldaia si regolare e che si stata eliminata l'aria delle tubazioni |
| Anomalia elettro di rivelazione/accensione | Controllare il cablaggio dell'elettro e che lo stesso si posizzano corretta-mente e privo di incrostazioni | ||
| Valvola gas difettosa Verificare e sottituire la valvola a gas | |||
| Cablaggio valvola gas interrotto Verificare il cablaggio | |||
| Potenza di accensione troppo Bassa | Regolare la potenza di accensione | ||
| A02 | Segnale fiamma presente con bruciatore spento | Anomalia elettro | Verificare il cablaggio dell'elettro di ionizzazione |
| Anomalia scheda Verificare la scheda | |||
| A03 | Intervento protezione sovratemperatura | Sensore riscaldamento danneggiato | Controllare il corretto positizamenti e funzionamento del sensore di riscal-damento |
| Mancanza di circolazione d'acqua nell'impianto | Verificare il circolatore | ||
| Presenza aria nell'impianto Sifatarè | Il'impianto | ||
| F04 | Anomalia parametri schedà | Errata impostazione parametro schedà | Verificare ed eventualmente modifi-care il parametro schedà |
| F05 | Anomalia parametri schedà | Errata impostazione parametro schedà | Verificare ed eventualmente modifi-care il parametro schedà |
| Anomalia ventilatore | Cablaggio interrotto Verificare il cablaggio | ||
| Ventilatore difettoso Verificare il ventilatore | |||
| Anomalia scheda Verificare la scheda | |||
| A06 | Mancanza fiamma dopo fasa di accensione | Bassa pressione nell'impianto gas | Verificare la pressione dal gas |
| Taratura pressione minima brucia-tore | Verificare le pressioni | ||
| F07 | Anomalia parametri schedà | Errata impostazione parametro schedà | Verificare ed eventualmente modifi-care il parametro schedà |
| A09 | Anomalia valvola gas | Cablaggio interrotto Verificare il cablaggio | aggiog |
| Valvola gas difettosa | Verificare ed eventualmente sostituire la valvola gas | ||
| F10 | Anomalia sensore di man-data 1 | Sensore danneggiato | Verificare il cablaggio o sostituire il sensore |
| Cablaggio in corto circuito | |||
| Cablaggio interrotto | |||
| F11 | Anomalia sensore sanitario | Sensore danneggiato | Verificare il cablaggio o sostituire il sensore |
| Cablaggio in corto circuito | |||
| Cablaggio interrotto | |||
| F14 | Anomalia sensore di man-data 2 | Sensore danneggiato | Verificare il cablaggio o sostituire il sensore |
| Cablaggio in corto circuito | |||
| Cablaggio interrotto | |||
| A16 | Anomalia valvola gas | Cablaggio interrotto Verificare il cablaggio | aggiog |
| Valvola gas difettosa | Verificare ed eventualmente sostituire la valvola gas | ||
| F20 | Anomalia controlo combusione | Anomalia ventilatore | Verificare ventilatore e cablaggio ventilatore |
| Diaframma errato | Verificare ed eventualmente sostituire il diaframma | ||
| Camino non correttamente dimensionato oppure ostruito | Verificare il camino | ||
| A21 | Anomalia cattiva combusione | Anomalia F20 generata 6 volte negli ultimi 10 minuti | Vedi anomalia F20 |
| Codice anomalia | Anomalla Possibile causa | Solutazione | |
| A23 | Anomalia parametri schedà | Errata impostazione parametro schedà | Verificare ed eventualmente modifi-care il parametro schedà |
| A24 | Anomalia parametri schedà | Errata impostazione parametro schedà | Verificare ed eventualmente modifi-care il parametro schedà |
| F34 | Tensione di alimentazione inferiore a 180V. | Problemi alla rete elettrica Verificare | l'impianto elettrico |
| F35 | Frequenza di rete anomala | Problemi alla rete elettrica Verificare | l'impianto elettrico |
| F37 | Pressione acqua impianto non corretta | Pressione troppo Bassa | Caricare impianto |
| Pressostato acqua non collegato o danneggiato | Verificare il sensore | ||
| F39 | Anomalia sonda esterna | sonda danneggiata o corto circuito cablaggio | Verificare il cabaggio o sostituire il sensore |
| sonda scollegata dopo aver atti- vato la temperatura scorrevole | Ricollegare la sonda esterna o disabili-tare la temperatura scorrevole | ||
| A41 | Posizionamento sensori | Sensore mandata o sensore sani- tario staccato dal tubo | Controllare il corretto positizonamento e funzionamento dei sensori |
| F42 | Anomalia sensore riscalda- mento | Sensore danneggiato | Sostituire il sensore |
| F43 | Intervento protezione scam- biatore. | Mancanza di circolazione \( H_2O \)impianto | Verificare il circolatore |
| Aria nell'impianto Sfiatarè l'impianto | |||
| F50 | Anomalia Valvola Gas | Cablaggio Operatore modulante interroglo | Verificare il cabaggio |
| Valvola Gas difettosa | Verificare ed eventualmente sostituire la valvola gas | ||
| A51 | Anomalia Cattiva combu- stione | Ostruzione camino scarico/aspira- zione | Verificare il camino |
5.CARATTERISTIC E DATI TECHNICI
Tabella. 9 - Legenda, fig. 27, fig. 28 e fig. 29
5 Camera stagna
10 Mandata impianto - 0 3/4"
11 Ritomo impianto - 0 34
14 Valvola di sicurezza
16 Ventilatore
19 Camera combustione
22 Bruciatore
27 Scambiatore in rame per riscaldamento e sanitario
28 Collettore fumi
29 Collare uscita fumi
32 Circolatore riscaldamento
36 Sfiato aria automatico
44 Valvola gas
56 Vaso di espansione
74 Rubinetto di riempimento impianto
81 Elettrodo d'accensione e rilevazione
95 Valvola deviatrice
114 Pressostato aqua
187 Diaframma fumi
209 Mandata bolitore
210 Ritomo bolitore
241 Bypass automatico
278 Sensore doppio (Sicurezza + riscaldamento)
5.1 Dimensioni e attacchi

fig.21-Vista frontale

fig.22-Vista laterale

fig.23-Vista dall'alto-HF24

fig.24-Vista dall'alto HF32

fig.25-Vista dal basso-HF24e HF32
7 Entrata gas - 0 3/4"
10 Mandata impianto - 0 3/4"
11 Ritorno impianto - 0 3/4"
209 Mandata bollitore - 0 3/4"
210 Ritorno bollitore - 0 3/4"

Forature a muro

5.2 Vista generale e componenti principali
fig.27 - Vista generale - DIVAtech D HF24

fig.28 - Vista generale - DIVAtech D HF32

5.3 Circuito idraulico
fig. 29 - Circuito riscaldamento
5.4 Tabella dati tecnici
| Dato | Unità | DIVAtech D HF24 | DIVAtech D HF32 | |
| Portata termica max kW 25.8 34.4 (Q) | ||||
| Portata termica min kW 8.3 11.5 (Q) | ||||
| Polenza Termica max riscaldamento | kW | 24.0 32.0 | (P) | |
| Potenza Termica min riscaldamento | kW | 7.2 | 9.9 | (P) |
| Rendimento Pmax (80-60°C) | % | 93.0 93.1 | ||
| Rendimento 30% | % | 90.5 91.0 | ||
| Classe di emissione NOx | - | 3 (<150 mg/kWh) | (NOx) | |
| Ugelli bruciatore G20 | n° x Ø | 11 x 1.35 | 15 x 1.35 | |
| Pressione gas alimentazione G20 | mbar | 20.0 20.0 | ||
| Pressione gas max al bruciatore (G20) | mbar | 12.0 12.0 | ||
| Pressione gas min al bruciatore (G20) | mbar | 1.5 | 1.5 | |
| Portata gas max G20 | m³/h | 2.73 3.64 | ||
| Portata gas min G20 | m³/h | 0.88 1.22 | ||
| Ugelli bruciatore G31 | n° x Ø | 11 x 0.79 | 15 x 0.79 | |
| Pressione gas alimentazione G31 | mbar | 37 | 37 | |
| Pressione gas max al bruciatore (G31) | mbar | 35.0 35.0 | ||
| Pressione gas min al bruciatore (G31) | mbar | 5.0 | 5.0 | |
| Portata gas max G31 | kg/h | 2.00 2.69 | ||
| Portata gas min G31 | kg/h | 0.65 0.90 | ||
| Pressione max esercizio riscaldamento | bar | 3 | 3 | (PMS) |
| Pressione min esercizio riscaldamento | bar | 0.8 | 0.8 | |
| Temperatura max riscaldamento | °C | 90 | 90 | (tmax) |
| Contenuto acqua riscaldamento | litri | 1.0 | 1.2 | |
| Capacità vaso di espansione riscaldamento litri 8 | 10 | |||
| Pressione precarica vaso di espansione riscaldamento | bar | 1 | 1 | |
| Grado protezione | IP | X5D X5D | ||
| Tensione di alimentazione | V/Hz | 230V/50Hz | ||
| Potenza elettrica assorbita | W | 110 135 | ||
| Peso a vuoto | kg | 32 | 35 | |
| Tipio di apparecchio | C12C22C32C42C52C62C72C82-B22 | |||
5.5 Diagrammi
Diagrammi pressione - potenza DIVAtech D HF24

A = GPL - B = METANO
Perdite di carico / prevalenza circolatori DIVATEch D HF24

A = Perdite di carico caldaia - 1, 2 and 3 = Velocità circolatore

Diagrammi pressione - potenza DIVAtech D HF32
Perdite di carico / prevalenza circolatori DIVATEch D HF32

A = Perdite di carico caldaia - 1,2 e 3 = Velocità circolatore

fig. 30 - Schema elettrico

Attenzione: Prima di collegare il termostato ambiente o il cronocommando remoto, tagliere il ponticello sulla morsettiera.
16 Ventilatore
32 Circolatore riscaldamento
44 Valvola gas
72 Termostato ambiente (opzionale)
81 Elettrodo d'accensione/rivelazione
95 Valvola deviatrice
114 Pressostato acqua
138 Sonda esterna (opzionale)
139 Cronocomando remoto (opzionale)
155 Sonda bollitore (opzionale)
191 Sensore temperatura fumie
278 Sensore doppio (Sicurezza + riscaldamento)
Certificato di Garanzia
La presente garanzia convenzionale è valida per gli appearecchi destinati alla commercializzazione, venduti ed installati sul solo territorio italiano
La Direttiva Europea 99/44/CE ha per oggett taluni aspetti della vendita e delle garanzie dei beni di consumo e regolamento il rapporto tra venditore finale e consumatore. La direttiva in oggett preve de che in cas di difetto conformità del prodotto, il consumatore ha diritto a rivalersi nei confronti del venditore finale per ottenere il ripristino sansa spese, per un periodo di 24 mesi alla data di acquireo.
Ferroli S.p.A., pur non esendo venditore finale nei confronti del consumatore, intende comunique supportare le responsabilità del venditore finale con una propria Garanzia Convenzionale, fornita tramite la propria Rete di Assistenza Tecnica Autorizzata alle condizioni riportate di seguito.
Oggetti della Garanzia e Durata
Loggetto dles pene garanzia convenzionale consiste nel ripristino della conformita del bene sanza spese per il consumatore, alle condizioni qu di seguito specifie. L'Azienda produrtrice garantisce dai difetti di fabbricazione e di funzionamento gli appearechi venduti ai consumatori, per un periodo di 24 mesi da la data di segna, pere che avenvuta entro 3 anni da fabbricazione del prodotto e documentata atraverso regolare documento di acquisso. La iniziale messa in servizio del prodotto deve essere effettuata a cura della società installatrice o di altra ditta in possosto dei previsti requisiti de legge.
Entro 30 giorni alla messa in servizio il Cliente deve richiedere ad un Centro di Assistenza Autorizzato da Ferroli S.p.A. l'intervento Gratis per la verificata iniziade del prodotto e l'attivazione, tramite registrazione, della garanzia convenzionale. Trascorsi oletre 30 giorni alla messa in servizio la presente Garanzia Convenzione non sare più attivabile.
Modalità per far valere la presente Garanzia
In cas di guasto, il Ciefe deve richiedere, ento il termine di decidenza di 30 giorni, l'intervento del Centro Assistenza di zona, autorizzato Ferroli S.p.A. I nominativi dei Centri Assistenza Autorizzati sono reperibili:
I Centri Assistenza e/o l'Azienda produttice potranno richiedere di visionare il documento fiscale d'acquisto e/o il modulo/ricevuta di avvenuta attivazione della Garanzia Convenzionale timbrato e firmato da un Centro Assistenza Autorizzato; conservare con cura tali documenti per tutta la durata della garanzia. I costi di intervento sono a carico dell'Azienda produttice, fatte salve le esclusioni previste e riportate nel presente Certificato. Gli interventi in garanzia non modificano la data di decorrenza della garanzia e non prolongano la durata della stessa.
Esclusioni
Sono escludi nella presente garanzia i difetti di conformità causati da:
-
trasporto non effettuato a cura dell'azienda produttrice;
-
anormalità o anomale di qualiasi genere nell'alimentazione degli impianti idraulici, elettrici, di erogazione del combustibile, di camini e/o scarichi;
-
calcare, inadeguati trattamenti dell'acqua e/o trattamenti disincrostanti erroneamente effettuali;
corrosioni causate da condensa o aggressivita d'acqua;
-
gelo, correnti vaganti e/o effetti dannosi di scariche atmosferiche;
-
mancanza di dispositivi di protezione contro le scariche atmosalferiche;
-
trascuratezza, incapacità d'uso o manomissioni/modifiche effettuate da personale non autorizzato;
-
cause di forza maggiore indipendenti nella volontà e dal controllo dell'Azienda produttrice.
E esclua qualiasi responsabilità dell'Azienda produttrice per anni diretti e/o indiretti, a qualiasi titolo dovuti.
La presente Garanzia Convenzionale decade nel caso di:
- assenza del documento fiscale d'acquisto e/o del modulo/ricevuta di avvenuta attivazione della Garanzia Convenzionale timbrato e firmato dal Centro Assistenza Autorizzato;
- inosservanza delle istruzioni e delle avventenze previste dall'azienda produttrice e riportate sui manuali di utilizzo a corredo del prodotto;
- errata installatione o inosservanza delle prescrizioni di installmente, previste dall'azienda produttrice e riportate sui manuali di installmenta a corredo del prodotto;
- inosservanza di norme e/o disposizioni previste da leggi e/o regolamenti vigenti, in particolare per assenza o difetto di manutenzione periodica;
- interventi tecnici effettuati sul prodotto da soggetti estranei alla Rete di Assistenza Autorizzata dall'Azienda produttrice;
impiego di parti di ricambio non originali Ferroli S.p.A.
Non rientrano nella presente Garanzia Convenzionale la sostituzione delle parti soggette a normale usura di impiego (anodi, guarnizioni, manopole, lampade spia, resistenze elettriche, ecc..), le operazioni di pulizia e manutenzione ordinaria e le eventuali attività od operazioni per acceder e al prodotto (smontaggio mobili o copertura, allestimento ponteggi, noleggio gru/cestelli, ecc..)
Responsibilità
Il personale autorizzato dall'Azienda produttrice interviene a titolo di assistenza tecnica nei confronti del Cliente; l'installatore resta comunque l'unico responsabile dell'installazione che deve rispetto le prescrizioni di legge e le prescrizioni tecniche riportate sui manuali di installmenta a corredo del prodotto.
Le condizioni di Garanzia Convenzionale qui elencate sono le uniche offerte da Ferroli S.p.A.. Nessun terzo è autorizzato a modificare i termini della presente garanzia né a rilasciarne altri verbali o scritti.
Diritti di legge
La presente Garanzia Convenzionale si agginge e non pregiudica i diritti del consumatore previsti nella direttiva 99/44/CEE e relativo decreto nazionale di attuazione D. Lgs. 06/09/2005 n. 206. Qualsiasi controversa relativa alla presente garanzia sare devoluta alla competenza esclusiva del Tribunale di Verona.

EN
1. GENERAL INFORMATION

fig. 28-Vue generale -DIVAtech D HF32

5.3 - Circuit hydraulique
fig. 29-Circuitchauffage