Divatech D - Caldaia di riscaldamento centralizzato FERROLI - Manuale utente e istruzioni gratuiti
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Scarica le istruzioni per il tuo Caldaia di riscaldamento centralizzato in formato PDF gratuitamente! Trova il tuo manuale Divatech D - FERROLI e riprendi in mano il tuo dispositivo elettronico. In questa pagina sono pubblicati tutti i documenti necessari per l'utilizzo del tuo dispositivo. Divatech D del marchio FERROLI.
MANUALE UTENTE Divatech D FERROLI
1. AVVERTENZE GENERALI• Leggere attentamente le avvertenze contenute in questo libretto di istruzioni inquanto forniscono importanti indicazioni riguardanti la sicurezza di installazione,l’uso e la manutenzione.• Il libretto di istruzioni costituisce parte integrante ed essenziale del prodotto e deveessere conservato dall’utilizzatore con cura per ogni ulteriore consultazione.• Se l’apparecchio dovesse essere venduto o trasferito ad un altro proprietario o sesi dovesse traslocare, assicurarsi sempre che il libretto accompagni la caldaia inmodo che possa essere consultato dal nuovo proprietario e/o dall’installatore.• L’installazione e la manutenzione devono essere effettuate in ottemperanza allenorme vigenti, secondo le istruzioni del costruttore e devono essere eseguite dapersonale professionalmente qualificato.• Un’errata installazione o una cattiva manutenzione possono causare danni a perso-ne, animali o cose. È esclusa qualsiasi responsabilità del costruttore per i danni cau-sati da errori nell’installazione e nell’uso e comunque per inosservanza delleistruzioni date dal costruttore stesso.• Prima di effettuare qualsiasi operazione di pulizia o di manutenzione, disinserirel’apparecchio dalla rete di alimentazione agendo sull’interruttore dell’impianto e/oattraverso gli appositi organi di intercettazione.• In caso di guasto e/o cattivo funzionamento dell’apparecchio, disattivarlo, astenen-dosi da qualsiasi tentativo di riparazione o di intervento diretto. Rivolgersi esclusiva-mente a personale professionalmente qualificato. L’eventuale riparazione-sostituzione dei prodotti dovrà essere effettuata solamente da personale professio-nalmente qualificato utilizzando esclusivamente ricambi originali. Il mancato rispettodi quanto sopra può compromettere la sicurezza dell’apparecchio.• Per garantire il buon funzionamento dell’apparecchio è indispensabile fare effettua-re da personale qualificato una manutenzione periodica.• Questo apparecchio dovrà essere destinato solo all’uso per il quale è stato espres-samente previsto. Ogni altro uso è da considerarsi improprio e quindi pericoloso.
- Dopo aver rimosso l’imballaggio assicurarsi dell’integrità del contenuto. Gli elementi dell’imballaggio non devono essere lasciati alla portata di bambini in quanto poten-ziali fonti di pericolo.• L'apparecchio può essere utilizzato da bambini di età non inferiore a 8 anni e da per-sone con ridotte capacità fisiche, sensoriali o mentali, o prive di esperienza o dellanecessaria conoscenza, purché sotto sorveglianza oppure dopo che le stesse ab-biano ricevuto istruzioni relative all'uso sicuro dell'apparecchio o alla comprensionedei pericoli ad esso inerenti. I bambini non devono giocare con l'apparecchio. La pu-lizia e la manutenzione destinata ad essere effettuata dall'utilizzatore può essere ef-fettuata da bambini con almeno 8 anni solo se sottoposti a sorveglianza.• In caso di dubbio non utilizzare l’apparecchio e rivolgersi al fornitore.• Lo smaltimento dell'apparecchio e dei suoi accessori deve essere effettuato inmodo adeguato, in conformità alle norme vigenti.• Le immagini riportate nel presente manuale sono una rappresentazione semplifica-ta del prodotto. In questa rappresentazione possono esserci lievi e non significativedifferenze con il prodotto fornito.2. ISTRUZIONI D’USO2.1 PresentazioneGentile cliente,DIVAtech D HF è un generatore termico a camera stagna per riscaldamento e produ-zione di acqua calda sanitaria (opzionale) ad altissimo rendimento, funzionante a gasnaturale o GPL e dotato di sistema di controllo a microprocessore. La caldaia è predisposta per il collegamento ad un bollitore esterno peracqua calda sanitaria (opzionale). In questo manuale tutte le funzioni re-lative la produzione di acqua calda sanitaria sono attive solo con bollitoresanitario opzionale collegato come indicato alla sez. 3.32.2 Pannello comandiPannellofig. 1 - Pannello di controlloLegenda pannello fig. 11 Tasto decremento impostazione temperatura acqua calda sanitaria2 Tasto incremento impostazione temperatura acqua calda sanitaria3 Tasto decremento impostazione temperatura impianto riscaldamento4 Tasto incremento impostazione temperatura impianto riscaldamento5 Display Tasto Ripristino - selezione modalità Estate/Inverno- Menù “Temperatura Scorrevole”7 Tasto selezione modalità Economy/Comfort - on/off apparecchio8 Simbolo acqua calda sanitaria9 Indicazione funzionamento sanitario10 Indicazione modalità Estate11 Indicazione multi-funzione12 Indicazione modalità Eco (Economy)13 Indicazione funzione riscaldamento14 Simbolo riscaldamento15 Indicazione bruciatore acceso e livello di potenza attuale (Lampeggiante du-rante la funzione anomalia combustione)16 Connessione Service Tool17 IdrometroIndicazione durante il funzionamentoRiscaldamentoLa richiesta riscaldamento (generata da Termostato Ambiente o Cronocomando Remo-to) è indicata dal lampeggio dell'aria calda sopra il radiatore sul display.Il display (part. 11 - fig. 1) visualizza l’attuale temperatura della mandata riscaldamento e durante il tempo di attesa riscaldamento la scritta “d2”. SanitarioLa richiesta sanitario (generata dal prelievo d’acqua calda sanitaria) è indicata dal lam-peggio dell'acqua calda sotto il rubinetto sul display.Il display (part. 11 - fig. 1) visualizza l’attuale temperatura d’uscita dell’acqua calda sani- taria e durante il tempo di attesa sanitario la scritta “d1“. ComfortLa richiesta Comfort (ripristino della temperatura interna della caldaia), è indicata dallampeggio dell’acqua sotto il rubinetto sul display. Il display (part. 11 - fig. 1) visualizzal’attuale temperatura dell’acqua contenuta in caldaia.AnomaliaIn caso di anomalia (vedi cap. 4.4) il display visualizza il codice di guasto (part. 11 - fig. 1) e durante i tempi di attesa di sicurezza le scritte “d3”, “d4” e “d5”. 2.3 Accensione e spegnimentoCollegamento alla rete elettrica• Durante i primi 5 secondi il display visualizza la versione software della scheda.• Aprire il rubinetto del gas a monte della caldaia.• La caldaia è pronta per funzionare automaticamente ogni qualvolta si prelevi acquacalda sanitaria o vi sia una richiesta riscaldamento (generata dal Termostato Am-biente oppure dal Cronocomando Remoto).Spegnimento e accensione caldaia Premere il tasto on/off (part. 7 - fig. 1) per 5 secondi. fig. 2 - Spegnimento caldaiaQuando la caldaia viene spenta, la scheda elettronica è ancora alimentata elettricamen-te. È disabilitato il funzionamento sanitario e riscaldamento. Rimane attivo il sistema an- tigelo. Per riaccendere la caldaia, premere nuovamente il tasto on/off (part. 7 fig. 1) per 5 secondi.fig. 3La caldaia sarà immediatamente pronta per funzionare ogni qualvolta si prelevi acquacalda sanitaria o vi sia una richiesta riscaldamento (generata dal Termostato Ambienteoppure dal Cronocomando Remoto). Togliendo alimentazione elettrica e/o gas all'apparecchio il sistema antigelonon funziona. Per lunghe soste durante il periodo invernale, al fine di evitaredanni dovuti al gelo, è consigliabile scaricare tutta l’acqua della caldaia, quellasanitaria e quella dell’impianto; oppure scaricare solo l’acqua sanitaria e intro-durre l’apposito antigelo nell’impianto di riscaldamento, conforme a quanto pre-scritto alla sez. 3.3.LA MARCATURA CE CERTIFICA CHE I PRODOTTI SODDISFANO I REQUISITI FONDAMENTALI DELLE DIRETTIVE PERTINENTI IN VIGORE.LA DICHIARAZIONE DI CONFORMITÀ PUÒ ESSERE RICHIESTA AL PRODUTTORE.
Commutazione Estate/Inverno Premere il tasto estate/inverno (part. 6 - fig. 1) per 2 secondi. Il display attiva il simbolo Estate (part. 10 - fig. 1): la caldaia erogherà solo acqua sani- taria. Rimane attivo il sistema antigelo. Per disattivare la modalità Estate, premere nuovamente il tasto estate/inverno (part. 6 - fig. 1) per 2 secondi. Regolazione temperatura riscaldamento Agire sui tasti riscaldamento (part. 3 e 4 - fig. 1) per variare la temperatura da un minimo di 30°C ad un massimo di 80°C; si consiglia comunque di non far funzionare la caldaia al di sotto dei 45°C. fig. 4 Regolazione temperatura sanitario Agire sui tasti sanitario (part. 1 e 2 - fig. 1) per variare la temperatura da un minimo di 40°C ad un massimo di 55°C. fig. 5 Regolazione della temperatura ambiente (con termostato ambiente opzionale) Impostare tramite il termostato ambiente la temperatura desiderata all’interno dei locali. Nel caso non sia presente il termostato ambiente la caldaia provvede a mantenere l’im- pianto alla temperatura di setpoint mandata impianto impostata. Regolazione della temperatura ambiente (con cronocomando remoto opzionale) Impostare tramite il cronocomando remoto la temperatura ambiente desiderata all’inter- no dei locali. La caldaia regolerà l'acqua impianto in funzione della temperatura ambien- te richiesta. Per quanto riguarda il funzionamento con cronocomando remoto, fare riferimento al relativo manuale d'uso. Selezione ECO/COMFORT L’apparecchio è dotato di una funzione che assicura un’elevata velocità di erogazione di acqua calda sanitaria e massimo comfort per l’utente. Quando il dispositivo è attivo (mo- dalità COMFORT), l’acqua contenuta in caldaia viene mantenuta in temperatura, per- mettendo quindi l’immediata disponibilità di acqua calda in uscita caldaia all’apertura del rubinetto, evitando tempi di attesa. Il dispositivo può essere disattivato dall’utente (modalità ECO) premendo, il tasto eco/ comfort (part. 7 - fig. 1). In modalità ECO il display attiva il simbolo ECO (part. 12 - fig. 1). Per attivare la modalità COMFORT premere nuovamente il tasto eco/comfort (part. 7 - fig. 1). Temperatura scorrevole Quando viene installata la sonda esterna (opzionale) il sistema di regolazione caldaia la- vora con “Temperatura Scorrevole”. In questa modalità, la temperatura dell’impianto di riscaldamento viene regolata a seconda delle condizioni climatiche esterne, in modo da garantire un elevato comfort e risparmio energetico durante tutto il periodo dell’anno. In particolare, all’aumentare della temperatura esterna viene diminuita la temperatura di mandata impianto, a seconda di una determinata “curva di compensazione”. Con regolazione a Temperatura Scorrevole, la temperatura impostata attraverso i tasti riscaldamento (part. 3 - fig. 1) diviene la massima temperatura di mandata impianto. Si consiglia di impostare al valore massimo per permettere al sistema di regolare in tutto il campo utile di funzionamento. La caldaia deve essere regolata in fase di installazione dal personale qualificato. Even- tuali adattamenti possono essere comunque apportati dall’utente per il miglioramento del comfort. Curva di compensazione e spostamento delle curve Premendo il tasto reset (part. 6 - fig. 1) per 5 secondi si accede al menù "Temperatura scorrevole"; viene visualizzato "CU" lampeggiante. Agire sui tasti sanitario (part. 1 - fig. 1) per regolare la curva desiderata da 1 a 10 secon- do la caratteristica (fig. 6). Regolando la curva a 0, la regolazione a temperatura scorre- vole risulta disabilitata. Premendo i tasti riscaldamento (part. 3 - fig. 1) si accede allo spostamento parallelo delle curve; viene visualizzato "OF" lampeggiante. Agire sui tasti sanitario (part. 1 - fig. 1) per regolare lo spostamento parallelo delle curve secondo la caratteristica (fig. 7). Premendo nuovamente il il tasto reset (part. 6 - fig. 1) per 5 secondi si esce dal menù “Temperatura Scorrevole”. Se la temperatura ambiente risulta inferiore al valore desiderato si consiglia di impostare una curva di ordine superiore e viceversa. Procedere con incrementi o diminuzioni di una unità e verificare il risultato in ambiente. fig. 6 - Curve di compensazione fig. 7 - Esempio di spostamento parallelo delle curve di compensazione Regolazioni da Cronocomando Remoto
Se alla caldaia è collegato il Cronocomando Remoto (opzionale), le regolazioni descritte in precedenza vengono gestite secondo quanto riportato nella tabella 1. Tabella. 1 Regolazione pressione idraulica impianto La pressione di caricamento ad impianto freddo, letta sull’idrometro caldaia (part. 2 - fig. 8), deve essere di circa 1,0 bar. Se la pressione dell’impianto scende a valori inferiori al minimo, la caldaia si arresta e il display visualizza l’anomalia F37. Estrarre la mano- pola di caricamento (part. 1 - fig. 8) e ruotarla in senso antiorario per riportarla al valore iniziale. Richiudere sempre a fine operazione. Una volta ripristinata la pressione impianto, la caldaia attiverà il ciclo di sfiato aria di 300 secondi identificato dal display con Fh. Per evitare il blocco della caldaia, è consigliabile verificare periodicamente, ad impianto freddo, la pressione letta sul manometro. In caso di pressione inferiore a 0,8 bar si con- siglia di ripristinarla. fig. 8 - Manopola di carico
Regolazione temperatura riscaldamento La regolazione può essere eseguita sia dal menù del Cronoco- mando Remoto sia dal pannello comandi caldaia. Regolazione temperatura sanitario La regolazione può essere eseguita sia dal menù del Cronoco- mando Remoto sia dal pannello comandi caldaia. Commutazione Estate/Inverno La modalità Estate ha priorità su un'eventuale richiesta riscalda- mento del Cronocomando Remoto. Selezione Eco/Comfort Disabilitando il sanitario dal menù del Cronocomando Remoto, la caldaia seleziona la modalità Economy. In questa condizione, il tasto eco/comfort (part. 7 - fig. 1) sul pannello caldaia, è disabili- tato. Abilitando il sanitario dal menù del Cronocomando Remoto, la cal- daia seleziona la modalità Comfort. In questa condizione, con il tasto eco/comfort (part. 7 - fig. 1) sul pannello caldaia, è possibile selezionare una delle due modalità. Temperatura Scorrevole Sia il Cronocomando Remoto sia la scheda caldaia gestiscono la regolazione a Temperatura Scorrevole: tra i due, ha priorità la Temperatura Scorrevole della scheda caldaia.
Scarico impiantoLa ghiera del rubinetto di scarico è posizionata sotto la valvola di sicurezza posta all’in-terno della caldaia.Per scaricare l’impianto, ruotare la ghiera (rif. 1 - fig. 9) in senso antiorario per aprire ilrubinetto. Evitare l’uso di qualsiasi utensile ed agire solo con le mani.Per scaricare solamente l’acqua in caldaia, chiudere preventivamente le valvole di inter-cettazione tra impianto e caldaia prima di agire sulla ghiera.fig. 9 - Valvola di sicurezza con rubinetto di scarico3. INSTALLAZIONE3.1 Disposizioni generaliL'INSTALLAZIONE DELLA CALDAIA DEVE ESSERE EFFETTUATA SOLTANTO DAPERSONALE SPECIALIZZATO E DI SICURA QUALIFICAZIONE, OTTEMPERANDO ATUTTE LE ISTRUZIONI RIPORTATE NEL PRESENTE MANUALE TECNICO, ALLE DI-SPOSIZIONI DI LEGGE VIGENTI, ALLE PRESCRIZIONI DELLE NORME NAZIONALIE LOCALI E SECONDO LE REGOLE DELLA BUONA TECNICA.3.2 Luogo d’installazione Il circuito di combustione dell’apparecchio è stagno rispetto l’ambiente diinstallazione e quindi l’apparecchio può essere installato in qualunque lo-cale ad esclusione di garage o autorimesse. L’ambiente di installazionetuttavia deve essere sufficientemente ventilato per evitare che si creinocondizioni di pericolo in caso di, seppur piccole, perdite di gas. In casocontrario può sussistere il pericolo di asfissia e intossicazione oppureesplosione e incendio. Questa norma di sicurezza è imposta dalla Diretti-va CEE n° 2009/142 per tutti gli apparecchi utilizzatori di gas, anche perquelli cosiddetti a camera stagna.L’apparecchio è idoneo al funzionamento in luogo parzialmente protetto, con tempera-tura minima di -5°C. Se dotato dell’apposito kit antigelo può essere utilizzato con tempe-ratura minima fino a -15°C. La caldaia deve essere installata in posizione riparata, adesempio sotto lo spiovente di un tetto, all’interno di un balcone o in una nicchia riparata.Il luogo di installazione deve comunque essere privo di polveri, oggetti o materiali infiam-mabili o gas corrosivi.La caldaia è predisposta per l’installazione pensile a muro ed è dotata di serie di una staf-fa di aggancio. Il fissaggio alla parete deve garantire un sostegno stabile ed efficace delgeneratore. Se l’apparecchio viene racchiuso entro mobili o montato affiancato lateralmen-te, deve essere previsto lo spazio per lo smontaggio della mantellatura e per lenormali attività di manutenzione3.3 Collegamenti idrauliciAvvertenze Lo scarico della valvola di sicurezza deve essere collegato ad un imbuto o tubodi raccolta, per evitare lo sgorgo di acqua a terra in caso di sovrapressione nelcircuito di riscaldamento. In caso contrario, se la valvola di scarico dovesse in-tervenire allagando il locale, il costruttore della caldaia non potrà essere ritenu-to responsabile. Prima di effettuare l’allacciamento, verificare che l’apparecchio sia predispostoper il funzionamento con il tipo di combustibile disponibile ed effettuare una ac-curata pulizia di tutte le tubature dell’impianto.Effettuare gli allacciamenti ai corrispettivi attacchi secondo il disegno di fig. 25 e ai sim-boli riportati sull’apparecchio.Nota: l’apparecchio è dotato di by-pass interno nel circuito riscaldamento.Caratteristiche dell’acqua impiantoIn presenza di acqua con durezza superiore ai 25° Fr (1°F = 10ppm CaCO ), si prescrivel’uso di acqua opportunamente trattata, al fine di evitare possibili incrostazioni in caldaia.Sistema antigelo, liquidi antigelo, addittivi ed inibitoriQualora si renda necessario, è consentito l’uso di liquidi antigelo, additivi e inibitori, soloed esclusivamente se il produttore di suddetti liquidi o additivi fornisce una garanzia cheassicuri che i suoi prodotti sono idonei all’uso e non arrecano danni allo scambiatore dicaldaia o ad altri componenti e/o materiali di caldaia ed impianto. È proibito l’uso di liquidiantingelo, additivi e inibitori generici, non espressamente adatti all’uso in impianti termicie compatibili con i materiali di caldaia ed impianto.Collegamento ad un bollitore per acqua calda sanitariaLa scheda elettronica dell'apparecchio è predisposta per la gestione di un bollitore ester-no per la produzione di acqua calda sanitaria. Effettuare gli allacciamenti idraulici secon-do lo schema di fig. 10. Effettuare i collegamenti elettrici come indicato nello schema elettrico alla fig. 30. È necessario l'utilizzo del kit cod. 1KWMA11W. Il sistema di controllo caldaia, alla successiva accensione, riconosce la presenza della sonda bollitore e si con-figura automaticamente, attivando display e controlli relativi la funzione sanitario.fig. 10 - Schema di collegamento ad un bollitore esterno8 Uscita acqua calda sanitaria9 Entrata acqua calda sanitaria10 Mandata impianto - Ø 3/4”11 Ritorno impianto - Ø 3/4”95 Valvola deviatrice209 Mandata bollitore - Ø 3/4”210 Ritorno bollitore - Ø 3/4”3.4 Collegamento gasL’allacciamento gas deve essere effettuato all’attacco relativo (vedi fig. 25) in conformitàalla normativa in vigore, con tubo metallico rigido oppure con tubo flessibile a parete con-tinua in acciaio inox, interponendo un rubinetto gas tra impianto e caldaia. Verificare chetutte le connessioni gas siano a tenuta.3.5 Collegamenti elettriciAVVERTENZE PRIMA DI QUALSIASI OPERAZONE CHE PREVEDA LA RIMOZIONE DELMANTELLO, SCOLLEGARE LA CALDAIA DALLA RETE ELETTRICA AT-TRAVERSO L’INTERRUTTORE GENERALE.NON TOCCARE IN NESSUN CASO I COMPONENTI ELETTRICI O I CON-TATTI CON L’INTERRUTTORE GENERALE ACCESO! SUSSISTE IL PERI-COLO DI SCOSSA ELETTRICA CON RISCHIO DI LESIONI O MORTE! L’apparecchio deve essere collegato ad un efficace impianto di messa a terraeseguito come previsto dalle vigenti norme di sicurezza. Far verificare da per-sonale professionalmente qualificato l’efficienza e l’adeguatezza dell’impiantodi terra, il costruttore non è responsabile per eventuali danni causati dalla man-canza di messa a terra dell’impianto.La caldaia è precablata e dotata di cavo di allacciamento alla linea elettrica diripo tripolare sprovvisto di spina. I collegamenti alla rete devono essere eseguiticon allacciamento fisso e dotati di un interruttore bipolare i cui contatti abbianouna apertura di almeno 3 mm, interponendo fusibili da 3A max tra caldaia e li-nea. È importante rispettare le polarità (LINEA: cavo marrone / NEUTRO: cavoblu / TERRA: cavo giallo-verde) negli allacciamenti alla linea elettrica.. II cavo di alimentazione dell’apparecchio NON DEVE ESSERE SOSTITUTITO DALL’UTENTE. In caso di danneggiamento del cavo, spegnere l’apparec- chio e, per la sua sostituzione, rivolgersi esclusivamente a personale pro-fessionalmente qualificato. In caso di sostituzione, utilizzare esclusivamente cavo “HAR H05 VV-F” 3x0,75 mm2 con diametro esterno massimo di 8 mm. Termostato ambiente (opzional) ATTENZIONE: IL TERMOSTATO AMBIENTE DEVE ESSERE A CONTATTIPULITI. COLLEGANDO 230 V. AI MORSETTI DEL TERMOSTATO AMBIEN-TE SI DANNEGGIA IRRIMEDIABILMENTE LA SCHEDA ELETTRONICA.Nel collegare cronocomandi o timer, evitare di prendere l'alimentazione di que-sti dispositivi dai loro contatti di interruzione. La loro alimentazione deve essereeffettuata tramite collegamento diretto dalla rete o tramite pile, a seconda deltipo di dispositivo.
Accesso alla morsettiera elettricaDopo aver tolto il mantello è possibile accedere alla morsettiera elettrica. La disposizione deimorsetti per i diversi allacciamenti è riportata anche nello schema elettrico alla fig. 30 fig. 11 - Accesso alla morsettiera3.6 Condotti fumiAvvertenzeL’apparecchio è di “tipo C” a camera stagna e tiraggio forzato, l’ingresso aria e l’uscitafumi devono essere collegati ad uno dei sistemi di evacuazione/aspirazione indicati diseguito. L'apparecchio è omologato per il funzionamento con tutte le configurazioni ca- mini Cny riportate nella targhetta dati tecnici. È possibile tuttavia che alcune configura- zioni siano espressamente limitate o non consentite da leggi, norme o regolamenti locali.Prima di procedere con l’installazione verificare e rispettare scrupolosamente le prescri-zioni in oggetto. Rispettare inoltre le disposizioni inerenti il posizionamento dei terminalia parete e/o tetto e le distanze minime da finestre, pareti, aperture di aerazione, ecc.DiaframmiPer il funzionamento della caldaia è necessario montare i diaframmi forniti con l’appa-recchio. Verificare che in caldaia vi sia il corretto diaframma (quando questo sia da uti-lizzare) e che esso sia correttamente posizionato.A Sostituzione diaframma con caldaia non installata B Sostituzione diaframma con caldaia e condotti fumo già installati Collegamento con tubi coassialifig. 12 - Esempi di collegamento con tubi coassiali ( = Aria / = Fumi)Tabella. 2 - TipologiaPer il collegamento coassiale montare sull'apparecchio uno dei seguenti accessori dipartenza. Per le quote di foratura a muro riferirsi alla figura in copertina.fig. 13 - Accessori di partenza per condotti coassialiTabella. 3 - Diaframmi per condotti coassiali
Tipo Descrizione C1X Aspirazione e scarico orizzontale a parete C3X Aspirazione e scarico verticale a tetto Coassiale 60/100 Coassiale 80/125 Massima lunghezza consentita DIVAtech D HF24 = 5 m DIVAtech D HF32 = 5 m 10 m Fattore di riduzione curva 90° 1 m 0.5 m Fattore di riduzione curva 45° 0.5 m 0.25 m Diaframma da utilizzare 0 ÷ 2 m DIVAtech D HF24 = Ø43 DIVAtech D HF32 = Ø45 0 ÷ 3 m DIVAtech D HF24 = Ø43 DIVAtech D HF32 = Ø45 2 ÷ 5 m no diaframma 3 ÷ 10 m no diaframma
Collegamento con tubi separatifig. 14 - Esempi di collegamento con tubi separati ( = Aria / = Fumi)Tabella. 4 - TipologiaPer il collegamento dei condotti separati montare sull'apparecchio il seguente accesso-rio di partenza:fig. 15 - Accessorio di partenza per condotti separati cod. 010031X0Prima di procedere con l’installazione, verificare il diaframma da utilizzare e che non siasuperata la massima lunghezza consentita tramite un semplice calcolo:1. Definire completamente lo schema del sistema di camini sdoppiati, inclusi accessorie terminali di uscita.2. Consultare la tabella 6 ed individuare le perdite in m (metri equivalenti) di ognicomponente, a seconda della posizione di installazione.3. Verificare che la somma totale delle perdite sia inferiore o uguale alla massima lun-ghezza consentita in tabella 6.Tabella. 5 - Diaframmi per condotti separatiTabella. 6 - AccessoriCollegamento a canne fumarie collettivefig. 16 - Esempi di collegamento a canne fumarie ( = Aria / = Fumi)Tabella. 7 - Tipologia Se si intende collegare la caldaia DIVAtech D HF ad una canna fumaria collettiva o ad un camino singolo a tiraggio naturale, canna fumaria o camino devono essere espres-samente progettati da personale tecnico professionalmente qualificato in conformità allenorme vigenti ed essere idonee per apparecchi a camera stagna dotati di ventilatore.Tipo Descrizione C1X Aspirazione e scarico orizzontale a parete. I terminali di ingresso/uscita devono essere o concentrici o abbastanza vicini da essere sottoposti a condizioni di vento simili (entro 50 cm) C3X Aspirazione e scarico verticale a tetto. Terminali di ingresso/uscita come per C12 C5X Aspirazione e scarico separati a parete o a tetto e comunque in zone a pressioni diverse. Lo scarico e l’aspirazione non devono essere posizionati su pareti opposte C6X Aspirazione e scarico con tubi certificati separatamente (EN 1856/1) B2X Aspirazione dal locale di installazione e scarico a parete o tetto IMPORTANTE - IL LOCALE DEVE ESSERE DOTATO DI VENTILAZIONE APPROPRIATADIVAtech D HF24 DIVAtech D HF32Massima lunghezza consentita 60 m
Diaframma da utilizzare0 - 20 m Ø 43 0 - 15 m
TERMINALE Fumi a parete 1KWMA90A - 7.0 ATTENZIONE: CONSIDERATE LE ALTE PERDITE DI CARICO DEGLI ACCESSORI Ø60, UTILIZZARLI SOLO SE NECESSARIO ED IN CORRISPONDENZA DELL’ULTIMO TRATTO SCARICO FUMI.Tipo Descrizione C2X Aspirazione e scarico in canna fumaria comune (aspirazione e scarico nella medesima canna) C4X Aspirazione e scarico e in canne fumarie comuni separate, ma sottoposte a simili condizioni di vento C8X Scarico in canna fumaria singola o comune e aspirazione a parete B3X Aspirazione dal locale di installazione tramite condotto concentrico (che racchiude lo scarico) e scarico in canna fumaria comune a tiraggio naturale IMPORTANTE - IL LOCALE DEVE ESSERE DOTATO DI VENTILAZIONE APPROPRIATA C93 Scarico ad un terminale verticale e aspirazione da canna fumaria esistente. C8X C2X C4X C93C93 cod. 3541P871 - Rev. 01 - 04/2019DIVAtech D HF
4. SERVIZIO E MANUTENZIONE
Tutte le operazioni di regolazione, trasformazione, messa in servizio, ma- nutenzione descritte di seguito, devono essere effettuate solo da Perso- nale Qualificato e di sicura qualificazione (in possesso dei requisiti tecnici professionali previsti dalla normativa vigente) come il personale del Servizio Tecnico Assistenza Clienti di Zona. FERROLI declina ogni responsabilità per danni a cose e/o persone deri- vanti dalla manomissione dell’apparecchio da parte di persone non qua- lificate e non autorizzate.
Trasformazione gas di alimentazione
TUTTI I COMPONENTI DANNEGGIATI DURANTE LE OPERAZIONI DI TRA- SFORMAZIONE, DEVONO ESSERE SOSTITUITI. L’apparecchio può funzionare con alimentazione a gas Metano o G.P.L. e viene predi- sposto in fabbrica per l’uso di uno dei due gas, come chiaramente riportato sull’imballo e sulla targhetta dati tecnici dell’apparecchio stesso. Qualora si renda necessario utiliz- zare l’apparecchio con gas diverso da quello preimpostato, è necessario dotarsi dell’ap- posito kit di trasformazione e operare come indicato di seguito:
1. Togliere l’alimentazione elettrica della caldaia e chiudere il rubinetto gas.
2. Sostituire gli ugelli al bruciatore principale, inserendo gli ugelli indicati in tabella dati
tecnici al cap. 5, a seconda del tipo di gas utilizzato
3. Dare alimentazione alla caldaia e aprire il rubineto del gas.
4. Modificare il parametro relativo al tipo di gas:
- portare la caldaia in modo stand-by
- premere i tasti sanitario part. 1 e 2 - fig. 1 per 10 secondi: il display visualizza “b01“ lampeggiante.
- premere i tasti sanitario part. 1 e 2 - fig. 1 per impostare il parametro 00 (per il funzionamento a metano) oppure 01 (per il funzionamento a GPL).
- premere i tasti sanitario part. 1 e 2 - fig. 1 per 10 secondi.
- la caldaia torna in modo stand-by
5. Regolare le pressioni minima e massima al bruciatore (rif. paragrafo relativo), impo-
stando i valori indicati in tabella dati tecnici per il tipo di gas utilizzato
6. Applicare la targhetta adesiva contenuta nel kit di trasformazione vicino alla targhet-
ta dei dati tecnici per comprovare l’avvenuta trasformazione. Attivazione funzione Auto-setting per taratura valvola gas QUESTA PROCEDURA VA ESEGUITA SOLAMENTE NEI SEGUENTI CASI: SOSTI- TUZIONE DELLA VALVOLA GAS, SOSTITUZIONE DELLA SCHEDA, TRASFORMA- ZIONE PER CAMBIO GAS. La Valvola Gas B&P (con operatore modulante integrato) non prevede tarature mecca- niche: le regolazioni della potenza minima e massima vengono quindi eseguite elettro- nicamente attraverso due parametri: Pre-Taratura valvola gas
1. Collegare un manometro per monitorare la pressione in uscita alla valvola gas.
2. Abilitare funzione Auto-setting (Parametro b12=1).
3. Attivare la procedura di taratura premendo il tasto riscaldamento + ed il tasto Eco/
Comfort insieme per 5 secondi. Immediatamente compare la scritta “Au-to” (in due lampeggi successivi) e viene acceso il bruciatore. Entro 8 secondi (metano e gpl) la caldaia trova il punto di accensione. I valori del punto di accensione, Offset corrente minima assoluta (Parametro q01) e Offset corrente massima assoluta (Parametro q02), vengono memorizzati dalla scheda. Taratura valvola gas
1. Il display indicherà il testo “q02” lampeggiante; la corrente di modulazione viene for-
zata al valore di pre-taratura del parametro Offset corrente massima assoluta (Pa- rametro q02).
2. Premere i tasti sanitario per regolare il parametro “q02” fintantoché sul manometro
non viene raggiunta la pressione massima nominale meno 1mbar. Attendere 10 se- condi affinché la pressione si stabilizzi.
3. Premere il tasto sanitario “+” per regolare il parametro “q02” fintantoché sul ma-
nometro non viene raggiunta la pressione massima nominale. Attendere 10 secondi affinché la pressione si stabilizzi.
4. Se la pressione letta sul manometro è diversa dalla pressione massima nominale,
procedere ad incrementi di 1 o 2 unità del parametro “q02” attraverso la pressione del tasto sanitario “+” : dopo ogni modifica, attendere 10 secondi affinché la pres- sione si stabilizzi.
5. Quando la pressione letta sul Manometro è uguale alla pressione massima nomina-
le (il valore appena tarato del parametro “q02” viene salvato automaticamente), pre- mere il tasto riscaldamento “–”: il display indicherà il testo “q01” lampeggiante; la corrente di modulazione viene forzata al valore di pre-taratura del parametro Offset corrente minima assoluta (Parametro q01).
6. Premere i tasti sanitario per regolare il parametro “q01” fintantoché sul manometro
non viene raggiunta la pressione minima nominale più 0.5mbar. Attendere 10 se- condi affinché la pressione si stabilizzi.
7. Premere il tasto sanitario “-” per regolare il parametro “q01” fintantoché sul Mano-
metro non viene raggiunta la pressione minima nominale. Attendere 10 secondi af- finché la pressione si stabilizzi.
8. Se la pressione letta sul manometro è diversa dalla pressione minima nominale,
procedere a decrementi di 1 o 2 unità del parametro “q01” attraverso la pressione del tasto sanitario “-” : dopo ogni modifica, attendere 10 secondi affinché la pres- sione si stabilizzi.
9. Quando la pressione letta sul manometro è uguale alla pressione minima nominale
(il valore appena tarato del parametro “q01” viene salvato automaticamente.), rive- rificare entrambe le regolazioni attraverso la pressione dei tasti riscaldamento ed eventualmente correggerle ripetendo la procedura descritta in precedenza.
10. La procedura di taratura termina automaticamente dopo 15 minuti oppure premen-
do il tasto riscaldamento “+” ed il tasto Eco/Comfort insieme per 5 secondi. Verifica dei valori di pressione gas e regolazione a range limitato
- Verificare che la pressione di alimentazione sia conforme a quella riportata nella ta- bella dati tecnici.
- Collegare un idoneo manometro alla presa di pressione “B” posta a valle della val- vola gas.
- Attivare la modalità TEST e seguire le istruzioni per la verifica delle pressioni del gas alla potenza massima e alla potenza minima (Vedi paragrafo successivo). Se le pressioni nominali massima e/o minima lette sul manometro sono diverse da quelle indicate in tabella dati tecnici, procedere con la sequenza successiva.
- Premendo il tasto Eco/Comfort per 2 secondi, si entra nella modalità Taratura val- vola gas a range limitato.
- La scheda si porta sull’impostazione “q02”; visualizzando, con una pressione dei tasti sanitario, il valore attualmente salvato.
- Se la pressione massima letta sul manometro è diversa dal quella nominale, pro- cedere ad incrementi/decrementi di 1 o 2 unità del parametro “q02” attraverso la pressione dei tasti sanitario: dopo ogni modifica, il valore viene memorizzato; atten- dere 10 secondi affinché la pressione si stabilizzi.
- Premere il tasto riscaldamento “-” (rif. 3 - fig. 1).
- La scheda si porta sull’impostazione “q01”; visualizzando, con una pressione dei tasti sanitario, il valore attualmente salvato.
- Se la pressione minima letta sul manometro è diversa da quella nominale, proce- dere ad incrementi/decrementi di 1 o 2 unità del parametro “q01” attraverso la pres- sione dei tasti sanitario: dopo ogni modifica, il valore viene memorizzato; attendere 10 secondi affinché la pressione si stabilizzi.
- Riverificare entrambe le regolazioni attraverso la pressione dei tasti riscaldamento ed eventualmente correggerle ripetendo la procedura descritta in precedenza.
- Premendo il tasto Eco/Comfort per 2 secondi, si ritorna alla modalità TEST.
- Disattivare la modalità TEST (Vedi paragrafo successivo).
- Scollegare il manometro. Attivazione modalità TEST Premere contemporaneamente i tasti riscaldamento (part. 3 e 4 - fig. 1) per 5 secondi per attivare la modalità TEST. La caldaia si accende al massimo della potenza di riscal- damento impostata come al paragrafo successivo. Sul display, i simboli riscaldamento e sanitario (fig. 19) lampeggiano; accanto verrà vi- sualizzata la potenza riscaldamento. fig. 19 - Modalità TEST (potenza riscaldamento = 100%) Premere i tasti riscaldamento (part. 3 e 4 - fig. 1) per aumentare o diminuire la potenza (Minima=0%, Massima=100%). Premendo il tasto sanitario “-” (part. 1 - fig. 1) la potenza della caldaia viene regolata immediatamente al minimo (0%). Premendo il tasto sanitario “+” (part. 2 - fig. 1) la po- tenza della caldaia viene regolata immediatamente al massimo (100%). Indice Descrizione Gas Naturale Gas Propano q01 Offset corrente minima assoluta 0÷100 0÷150 q02 Offset corrente massima assoluta 0÷100 0-150 fig. 17 - Valvola gas
- Presa di pressione a monte - Presa di pressione a valle - Connessione elettrica Valvola gas - Uscita gas - Entrata gas fig. 18 - Connessione valvola gas TYPE SGV100Pi max 65 mbar24 Vdc - class B+A
Nel caso in cui sia attiva la modalità TEST e vi sia un prelievo d’acqua calda sanitaria, sufficiente ad attivare la modalità Sanitario, la caldaia resta in modalità TEST ma la Val- vola 3 vie si posiziona in sanitario. Per disattivare la modalità TEST, premere contemporaneamente i tasti riscaldamento (part. 3 e 4 - fig. 1) per 5 secondi. La modalità TEST si disabilita comunque automaticamente dopo 15 minuti oppure chiu- dendo il prelievo d’acqua calda sanitaria (nel caso vi sia stato un prelievo d’acqua calda sanitaria sufficiente ad attivare la modalità Sanitario). Regolazione della potenza riscaldamento Per regolare la potenza in riscaldamento posizionare la caldaia in funzionamento TEST (vedi sez. 4.1). Premere i tasti riscaldamento part. 3 - fig. 1 per aumentare o diminuire la potenza (minima = 00 - Massima = 100). Premendo il tasto reset entro 5 secondi, la po- tenza massima resterà quella appena impostata. Uscire dal funzionamento TEST (vedi sez. 4.1). Menù configurazione L’accesso al Menù di configurazione avviene premendo i tasti sanitario insieme per 10 secondi. Sono disponibili 12 parametri indicati dalla lettera “b”: i quali non sono modifi- cabili da Cronocomando Remoto. Premendo i tasti Riscaldamento sarà possibile scorrere la lista dei parametri, rispettiva- mente in ordine crescente o decrescente. Per visualizzare o modificare il valore di un pa- rametro basterà premere i tasti Sanitario: la modifica verrà salvata automaticamente. Note:
1. I parametri che presentano più di una descrizione variano il proprio funzionamento
e/o range in relazione all’impostazione del parametro riportato tra parentesi.
2. I parametri che presentano più di una descrizione vengono ripristinati al valore di
default qualora venga modificato il parametro riportato tra parentesi. L’uscita dal Menù di configurazione avviene premendo i tasti sanitario insieme per 10 se- condi oppure automaticamente dopo 2 minuti. Menù service L’acceso al Menù Service della scheda avviene premendo il tasto Reset per 20 secondi. Sono disponibili 4 sotto menù: premendo i tasti Riscaldamento sarà possibile scegliere, rispettivamente in ordine crescente o decrescente, “tS”, “In”, “Hi” oppure “rE”. “tS” signi- fica Menù Parametri Trasparenti, “In” significa Menù Informazioni, “Hi” significa Menù Hi- story: una volta selezionato il sotto menù, per accedervi, sarà necessaria un’ulteriore pressione del tasto Reset; “rE” significa Reset del Menù History: vedi descrizione. “tS” - Menù Parametri Trasparenti Sono disponibili 21 parametri indicati dalla lettera "P": i quali sono modificabili anche da Cronocomando Remoto. Premendo i tasti Riscaldamento sarà possibile scorrere la lista dei parametri, rispettiva- mente in ordine crescente o decrescente. Per visualizzare o modificare il valore di un pa- rametro basterà premere i tasti Sanitario: la modifica verrà salvata automaticamente. Indice Descrizione Range Parametro b01 Selezione tipo gas 0=Metano
1=GPL b02 Selezione tipo caldaia 1=Istantanea bitermico
2=Istantanea monotermico 3=Solo riscald. (valv. 3 vie) 4=Solo riscald. (circolatore) b03 Selezione tipo camera combu- stione 0=Camera Stagna controllo combu- stione (senza PF)
1=Camera Aperta (con TF) 2=Camera Stagna (con PF) 3=Camera Stagna controllo Combu- stione (con TF su recuperatore) 4=LOW NOx Camera Stagna con- trollo Combustione (senza PF) 5=LOW NOx Camera Aperta (con TF) b04 Selezione tipo Scambiatore Prima- rio 0 ÷ 13
(per modello HF32) b05 Selezione funzionamento relè d’uscita variabile (b02=1) 0 = Valvola gas esterna
NON DISPONIBILE PER QUE-
STO MODELLO 1 = Elettrovalvola caricamento impianto 2 =Valvola a 3 vie solare 3 = Alimentazione spia con anomalia presente 4 = Alimentazione spia con anomalia assente 5 = Circolatore esterno (durante richiesta e post circolazione) Ininfluente sulla regolazione (b02=2)
Ininfluente sulla regolazione (b02=3)
Ininfluente sulla regolazione (b02=4)
b06 Frequenza Tensione di Rete 0=50Hz
Ininfluente sulla regolazione (b02=2)
Ininfluente sulla regolazione (b02=3)
Ininfluente sulla regolazione (b02=4)
b08 Driver valvola gas 0 = Standard, 1 0 b09 Selezione tipo richiesta sanitario 0 = Flussostato
1 = Flussometro (190 imp/l) 2 = Flussometro (450 imp/l) 3 = Flussometro (700 imp/l) b10 Temporizzazione flussometro (b02=1) 0 = Disattivato 1 ÷ 10=secondi
Temporizzazione flussometro (b02=2) 0=Disattivato 1-10=secondi Ininfluente sulla regolazione (b02=3)
Ininfluente sulla regolazione (b02=4)
b11 Portata attivazione modalità Sani- tario (b02=1) 10 ÷ 100 L/min/10 Portata attivazione modalità Sani- tario (b02=2) 10 ÷ 100 L/min/10
Ininfluente sulla regolazione (b02=3)
Ininfluente sulla regolazione (b02=4)
P03 Tempo attesa riscaldamento 0-10 minuti
P04 Post Circolazione riscaldamento 0-20 minuti
P05 Massimo setpoint utente riscaldamento 31-85°C
P06 Potenza massima riscaldamento 0-100%
P07 Spegnimento bruciatore in sanitario (b02=1) 0=Fisso 1=Legato al setpoint 2=Solare 3 = NON USARE 4 = NON USARE Spegnimento bruciatore in sanitario (b02=2) 0=Fisso
Massimo setpoint utente sanitario (b02=2) 50-65°C Massimo setpoint utente sanitario (b02=3) 50-65°C Massimo setpoint utente sanitario (b02=4) 50-65°C P10 Temperatura funzione Anti-inerzia (b02=1) 5-85°C Ininfluente sulla regolazione (b02=2) --
Temperatura mandata in sanitario (b02=3) 70-85°C Temperatura mandata in sanitario (b02=4) 70-85°C P11 Post Circolazione funzione Anti-inerzia (b02=1) 0-10 Secondi Post Circolazione sanitario (b02=2) 0-60 Secondi
Post Circolazione sanitario (b02=3) 0-60 Secondi Post Circolazione sanitario (b02=4) 0-60 Secondi P12 Potenza massima sanitario 0-100%
P14 Post-Ventilazione 0=Default
Ininfluente sulla regolazione (b03=1) -- Ininfluente sulla regolazione (b03=2) -- Offset limite CO2 (b03=3) 0 (Minimo) 30 (Massimo) Offset limite CO2 (b03=4) 0 (Minimo) 30 (Massimo) Ininfluente sulla regolazione (b03=5) -- Indice Descrizione Range Parametro cod. 3541P871 - Rev. 01 - 04/2019DIVAtech D HF
Note:1. I parametri che presentano più di una descrizione variano il proprio funzionamentoe/o range in relazione all’impostazione del parametro riportato tra parentesi.2. I parametri che presentano più di una descrizione vengono ripristinati al valore didefault qualora venga modificato il parametro riportato tra parentesi.3. Il parametro Potenza Massima Riscaldamento può essere modificato anche in Mo-dalità Test.Per tornare al Menù Service è sufficiente una pressione del tasto Reset. L’uscita dalMenù Service della scheda avviene premendo il tasto Reset per 20 secondi oppure au-tomaticamente dopo 15 minuti.“In” - Menù InformazioniSono disponibili PAR_INFO informazioni.Premendo i tasti Riscaldamento sarà possibile scorrere la lista delle informazioni, rispet-tivamente in ordine crescente o decrescente. Per visualizzarne il valore basterà premerei tasti Sanitario.Note:1. In caso di Sensore danneggiato, la scheda visualizzerà i trattini.Per tornare al Menù Service è sufficiente una pressione del tasto Reset. L’uscita dalMenù Service della scheda avviene premendo il tasto Reset per 20 secondi oppure au-tomaticamente dopo 15 minuti.“Hi” - Menù HistoryLa scheda è in grado di memorizzare le ultime 11 anomalie: il dato Storico H1: rappre-senta l’anomalia più recente che si è verificata; il dato Storico H10: rappresenta l’anoma-lia meno recente che si è verificata.I codici delle anomalie salvate vengono visualizzati anche sul relativo menù del Crono-comando Remoto.Premendo i tasti Riscaldamento sarà possibile scorrere la lista delle anomalie, rispetti-vamente in ordine crescente o decrescente. Per visualizzarne il valore basterà premerei tasti Sanitario.Per tornare al Menù Service è sufficiente una pressione del tasto Reset. L’uscita dalMenù Service della scheda avviene premendo il tasto Reset per 20 secondi oppure au-tomaticamente dopo 15 minuti.“rE” - Reset HistoryPremendo per 3 secondi il tasto Eco/comfort sarà possibile cancellare tutte le anomaliememorizzate nel Menù History: automaticamente la scheda uscirà dal Menù Service, inmodo da confermare l’operazione.L’uscita dal Menù Service della scheda avviene premendo il tasto Reset per 20 secondioppure automaticamente dopo 15 minuti.4.2 Messa in servizioPrima di accendere la caldaia• Verificare la tenuta dell’impianto gas.• Verificare la corretta precarica del vaso di espansione.• Riempire l’impianto idraulico ed assicurare un completo sfiato dell’aria contenutanella caldaia e nell’impianto.• Verificare che non vi siano perdite di acqua nell’impianto, nei circuiti acqua sanitaria,nei collegamenti o in caldaia.• Verificare l’esatto collegamento dell’impianto elettrico e la funzionalità dell’impiantodi terra.• Verificare che il valore di pressione gas per il riscaldamento sia quello richiesto.• Verificare che non vi siano liquidi o materiali infiammabili nelle immediate vicinanzedella caldaia SE LE SUDDETTE INDICAZIONI NON SONO RISPETTATE PUÒ SUSSI-STERE IL PERICOLO DI SOFFOCAMENTO O AVVELENAMENTO PERFUORIUSCITA DEI GAS O DEI FUMI, PERICOLO DI INCENDIO O ESPLO-SIONE. INOLTRE PUÒ SUSSISTERE PERICOLO DI SHOCK ELETTRICO OALLAGAMENTO DEL LOCALE.Verifiche durante il funzionamento• Accendere l’apparecchio.• Assicurarsi della tenuta del circuito del combustibile e degli impianti acqua.• Controllare l’efficienza del camino e condotti aria-fumi durante il funzionamento del-la caldaia.• Controllare che la circolazione dell’acqua, tra caldaia ed impianti, avvenga correttamente.• Assicurarsi che la valvola gas moduli correttamente sia nella fase di riscaldamentoche in quella di produzione d’acqua sanitaria.• Verificare la buona accensione della caldaia, effettuando diverse prove di accensio-ne e spegnimento, per mezzo del termostato ambiente o del comando remoto.• Assicurarsi che il consumo del combustibile indicato al contatore, corrisponda aquello indicato nella tabella dati tecnici al cap. 5.• Assicurarsi che senza richiesta di riscaldamento il bruciatore si accenda corretta-mente all’apertura di un rubinetto dell’acqua calda sanitaria. Controllare che duranteil funzionamento in riscaldamento, all’apertura di un rubinetto dell’acqua calda, si ar-resti il circolatore riscaldamento, e vi sia produzione regolare di acqua sanitaria.• Verificare la corretta programmazione dei parametri ed eseguire le eventuali perso-nalizzazioni richieste (curva di compensazione, potenza, temperature, ecc.).4.3 ManutenzioneAVVERTENZE TUTTE LE OPERAZIONE DI MANUTENZIONE E SOSTITUZIONE DEVONOESSERE EFFETTUATE DA PERSONALE SPECIALIZZATO E DI SICURAQUALIFICAZIONE.Prima di effettuare qualsiasi operazione all’interno della caldaia, disinse-rire l’alimentazione elettrica e chiudere il rubinetto gas a monte. In casocontrario può sussistere pericolo di esplosione, shock elettrico, soffoca-mento o avvelenamento.Controllo periodicoPer mantenere nel tempo il corretto funzionamento dell’apparecchio, è necessario fareseguire da personale qualificato un controllo annuale che preveda le seguenti verifiche:• I dispositivi di comando e di sicurezza (valvola gas, flussostato, termostati, ecc.) de-vono funzionare correttamente.• Il circuito di evacuazione fumi deve essere in perfetta efficienza.(Caldaia a camera stagna: ventilatore, pressostato, ecc. - La camera stagna deveessere a tenuta: guarnizioni, pressacavi ecc.)(Caldaia a camera aperta: antirefoleur, termostato fumi, ecc.)• I condotti ed il terminale aria-fumi devono essere liberi da ostacoli e non presentareperdite• Il bruciatore e lo scambiatore devono essere puliti ed esenti da incrostazioni. Perl’eventuale pulizia non usare prodotti chimici o spazzole di acciaio.• L'elettrodo deve essere libero da incrostazioni e correttamente posizionato.fig. 20 - Posizionamento elettrodo• Gli impianti gas e acqua devono essere a tenuta.• La pressione dell’acqua dell’impianto a freddo deve essere di circa 1 bar; in casocontrario riportarla a questo valore.• La pompa di circolazione non deve essere bloccata.• Il vaso d’espansione deve essere carico.• La portata gas e la pressione devono corrispondere a quanto indicato nelle rispetti-ve tabelle. P16 Intervento protezione scambiatore0=No F43 1-15=1-15°C/secondo P17 Velocità massima pompa modulante assoluta Funzionante al 100%.Regolabile con cavetto opzionale.
P18 Velocità massima pompa modulante post circolazione 0-100% non funzionante.In questo modello sempre al 100%
P19 Temperatura spegnimento Solare (b02=1) 0÷20°C Temperatura spegnimento Solare (b02=2) 0÷20°CIninfluente sulla regolazione (b02=3) --Ininfluente sulla regolazione (b02=4) -- P20 Temperatura accensione Solare (b02=1) 0÷20°C Temperatura accensione Solare (b02=2) 0÷20°CIninfluente sulla regolazione (b02=3) --Ininfluente sulla regolazione (b02=4) -- P21 Tempo attesa Solare (b02=1) 0-20 secondi Tempo attesa Solare (b02=2) 0-20 secondiIninfluente sulla regolazione (b02=3) --Ininfluente sulla regolazione (b02=4) --Indice Descrizione Range t01 Sensore NTC Riscaldamento (°C) tra 05 e 125 °C t02 Sensore NTC Sicurezza (°C) tra 05 e 125 °C t03 Sensore NTC Sanitario (°C) tra 05 e 125 °C t04 Sensore NTC Esterno (°C) tra -30 e 70°C (I valori negativi lampeggiano)Senza NTC = -- L05 Potenza bruciatore attuale (%) 00%=Minimo, 100%=Massimo F06 Resistenza Fiamma attuale (kOhm) 00-99 kOhm (-- = bruciatore spento) St07 Step Ventilatore (Numero) 0=Off, 1=Min, 2=Med, 3=Max F08 Prelievo d’acqua sanitaria attuale (L min/10) L min/10 oltre 99 lampeggio 3 cifre PP09 Velocità pompa modulante attuale (%) 00-100% non funzionante in questo modello Indice Descrizione Range DIVAtech D HF
4.4 Risoluzione dei problemi
Diagnostica La caldaia è dotata di un avanzato sistema di autodiagnosi. Nel caso di un’anomalia alla caldaia, il display lampeggia insieme al simbolo anomalia (part. 11 - fig. 1) indicando il codice dell’anomalia. Vi sono anomalie che causano blocchi permanenti (contraddistinte con la lettera “A”): per il ripristino del funzionamento è sufficiente premere il tasto RESET (part. 6 - fig. 1) per 1 secondo oppure attraverso il RESET del cronocomando remoto (opzionale) se in- stallato. A questo punto il display visualizzerà “d4” per circa 30 secondi oppure “d5” per circa 5 minuti che indica il tempo di attesa al termine del quale la caldaia riprenderà il normale funzionamento. Se il funzionamento non devesse riprendere, è necessario ri- solvere l’anomalia. Altre anomalie causano blocchi temporanei (contraddistinte con la lettera “F”) che ven- gono ripristinati automaticamente non appena il valore rientra nel campo di funziona- mento normale della caldaia. Lista anomalie Tabella. 8
5. CARATTERISTICHE E DATI TECNICI
Tabella. 9 - Legenda, fig. 27, fig. 28 e fig. 29 Codice anomalia Anomalia Possibile causa Soluzione A01 Mancata accensione del bru- ciatore Mancanza di gas Controllare che l’afflusso di gas alla caldaia sia regolare e che sia stata eli- minata l’aria dalle tubazioni Anomalia elettrodo di rivelazione/ accensione Controllare il cablaggio dell’elettrodo e che lo stesso sia posizionato corretta- mente e privo di incrostazioni Valvola gas difettosa Verificare e sostituire la valvola a gas Cablaggio valvola gas interrotto Verificare il cablaggio Potenza di accensione troppo bassa Regolare la potenza di accensione A02 Segnale fiamma presente con bruciatore spento Anomalia elettrodo Verificare il cablaggio dell’elettrodo di ionizzazione Anomalia scheda Verificare la scheda A03 Intervento protezione sovra- temperatura Sensore riscaldamento danneg- giato Controllare il corretto posizionamento e funzionamento del sensore di riscal- damento Mancanza di circolazione d’acqua nell’impianto Verificare il circolatore Presenza aria nell’impianto Sfiatare l’impianto F04 Anomalia parametri scheda Errata impostazione parametro scheda Verificare ed eventualmente modifi- care il parametro scheda F05 Anomalia parametri scheda Errata impostazione parametro scheda Verificare ed eventualmente modifi- care il parametro scheda Anomalia ventilatore Cablaggio interrotto Verificare il cablaggio Ventilatore difettoso Verificare il ventilatore Anomalia scheda Verificare la scheda A06 Mancanza fiamma dopo fase di accensione Bassa pressione nell’impianto gas Verificare la pressione dal gas Taratura pressione minima brucia- tore Verificare le pressioni F07 Anomalia parametri scheda Errata impostazione parametro scheda Verificare ed eventualmente modifi- care il parametro scheda A09 Anomalia valvola gas Cablaggio interrotto Verificare il cablaggio Valvola gas difettosa Verificare ed eventualmente sostituire la valvola gas F10 Anomalia sensore di man- data 1 Sensore danneggiato Verificare il cablaggio o sostituire il sensore Cablaggio in corto circuito Cablaggio interrotto F11 Anomalia sensore sanitario Sensore danneggiato Verificare il cablaggio o sostituire il sensore Cablaggio in corto circuito Cablaggio interrotto F14 Anomalia sensore di man- data 2 Sensore danneggiato Verificare il cablaggio o sostituire il sensore Cablaggio in corto circuito Cablaggio interrotto A16 Anomalia valvola gas Cablaggio interrotto Verificare il cablaggio Valvola gas difettosa Verificare ed eventualmente sostituire la valvola gas F20 Anomalia controllo combu- stione Anomalia ventilatore Verificare ventilatore e cablaggio venti- latore Diaframma errato Verificare ed eventualmente sostituire il diaframma Camino non correttamente dimen- sionato oppure ostruito Verificare il camino A21 Anomalia cattiva combu- stione Anomalia F20 generata 6 volte negli ultimi 10 minuti Vedi anomalia F20 A23 Anomalia parametri scheda Errata impostazione parametro scheda Verificare ed eventualmente modifi- care il parametro scheda A24 Anomalia parametri scheda Errata impostazione parametro scheda Verificare ed eventualmente modifi- care il parametro scheda F34 Tensione di alimentazione inferiore a 180V. Problemi alla rete elettrica Verificare l’impianto elettrico F35 Frequenza di rete anomala Problemi alla rete elettrica Verificare l’impianto elettrico F37 Pressione acqua impianto non corretta Pressione troppo bassa Caricare impianto Pressostato acqua non collegato o danneggiato Verificare il sensore F39 Anomalia sonda esterna sonda danneggiata o corto circuito cablaggio Verificare il cablaggio o sostituire il sensore sonda scollegata dopo aver atti- vato la temperatura scorrevole Ricollegare la sonda esterna o disabili- tare la temperatura scorrevole A41 Posizionamento sensori Sensore mandata o sensore sani- tario staccato dal tubo Controllare il corretto posizionamento e funzionamento dei sensori F42 Anomalia sensore riscalda- mento Sensore danneggiato Sostituire il sensore F43 Intervento protezione scam- biatore. Mancanza di circolazione H
impianto Verificare il circolatore Aria nell’impianto Sfiatare l’impianto F50 Anomalia Valvola Gas Cablaggio Operatore modulante interrotto Verificare il cablaggio Valvola Gas difettosa Verificare ed eventualmente sostituire la valvola gas A51 Anomalia Cattiva combu- stione Ostruzione camino scarico/aspira- zione Verificare il camino
Mandata impianto - Ø 3/4”
Ritorno impianto - Ø 3/4”
Rubinetto di riempimento impianto
Valvola di sicurezza
Elettrodo d’accensione e rilevazione
Scambiatore in rame per riscaldamento e sanitario
Circolatore riscaldamento
Sensore doppio (Sicurezza + riscaldamento)
Sfiato aria automatico Codice anomalia Anomalia Possibile causa Soluzione cod. 3541P871 - Rev. 01 - 04/2019DIVAtech D HF
Forature a murofig. 265.2 Vista generale e componenti principalifig. 27 - Vista generale - DIVAtech D HF24fig. 28 - Vista generale - DIVAtech D HF32
5.4 Tabella dati tecnici
Ugelli bruciatore G31 n° x Ø 11 x 0.79 15 x 0.79 Pressione gas alimentazione G31 mbar 37 37 Pressione gas max al bruciatore (G31) mbar 35.0 35.0 Pressione gas min al bruciatore (G31) mbar 5.0 5.0 Portata gas max G31 kg/h 2.00 2.69Portata gas min G31 kg/h 0.65 0.90 Pressione max esercizio riscaldamento bar 3 3 (PMS) Pressione min esercizio riscaldamento bar 0.8 0.8 Temperatura max riscaldamento °C 90 90 (tmax) Contenuto acqua riscaldamento litri 1.0 1.2 Capacità vaso di espansione riscaldamento litri 8 10 Pressione precarica vaso di espansione riscaldamento bar 1 1 Grado protezione IP X5D X5DTensione di alimentazione V/Hz 230V/50HzPotenza elettrica assorbita W 110 135Peso a vuoto kg 32 35Tipo di apparecchio
5.5 DiagrammiDiagrammi pressione - potenza DIVAtech D HF24A = GPL - B = METANOPerdite di carico / prevalenza circolatori DIVAtech D HF24 A = Perdite di carico caldaia - 1, 2 and 3 = Velocità circolatore Diagrammi pressione - potenza DIVAtech D HF32A = GPL - B = METANOPerdite di carico / prevalenza circolatori DIVAtech D HF32 A = Perdite di carico caldaia - 1,2 e 3 = Velocità circolatore
5.6 Schema elettricofig. 30 - Schema elettrico
Attenzione: Prima di collegare il termostato ambiente o il cronocomando remoto, togliere il ponticello sulla morsettiera. 16 Ventilatore32 Circolatore riscaldamento44 Valvola gas72 Termostato ambiente (opzionale)81 Elettrodo d’accensione/rivelazione95 Valvola deviatrice114 Pressostato acqua138 Sonda esterna (opzionale)139 Cronocomando remoto (opzionale)155 Sonda bollitore (opzionale)191 Sensore temperatura fumi278 Sensore doppio (Sicurezza + riscaldamento)
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