FERROLI DIVAtech D LN C24 - Caldaia di riscaldamento centralizzato

DIVAtech D LN C24 - Caldaia di riscaldamento centralizzato FERROLI - Manuale utente e istruzioni gratuiti

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Marca : FERROLI

Modello : DIVAtech D LN C24

Categoria : Caldaia di riscaldamento centralizzato

Scarica le istruzioni per il tuo Caldaia di riscaldamento centralizzato in formato PDF gratuitamente! Trova il tuo manuale DIVAtech D LN C24 - FERROLI e riprendi in mano il tuo dispositivo elettronico. In questa pagina sono pubblicati tutti i documenti necessari per l'utilizzo del tuo dispositivo. DIVAtech D LN C24 del marchio FERROLI.

MANUALE UTENTE DIVAtech D LN C24 FERROLI

ISTRUZIONE PER L’USO L'INSTALLAZIONE E LA MANUTENZIONEDIVAtech D LN C

cod. 3541P711 - Rev. 00 - 12/2020 1. AVVERTENZE GENERALI• Leggere attentamente le avvertenze contenute in questo libretto di istruzioni in quanto forniscono impor-tanti indicazioni riguardanti la sicurezza di installazione, l’uso e la manutenzione.• Il libretto di istruzioni costituisce parte integrante ed essenziale del prodotto e deve essere conservatodall’utilizzatore con cura per ogni ulteriore consultazione.• Se l’apparecchio dovesse essere venduto o trasferito ad un altro proprietario o se si dovesse traslocare,assicurarsi sempre che il libretto accompagni la caldaia in modo che possa essere consultato dal nuovoproprietario e/o dall’installatore.• L’installazione e la manutenzione devono essere effettuate in ottemperanza alle norme vigenti, secondole istruzioni del costruttore e devono essere eseguite da personale professionalmente qualificato.• Un’errata installazione o una cattiva manutenzione possono causare danni a persone, animali o cose. Èesclusa qualsiasi responsabilità del costruttore per i danni causati da errori nell’installazione e nell’uso ecomunque per inosservanza delle istruzioni date dal costruttore stesso.• Prima di effettuare qualsiasi operazione di pulizia o di manutenzione, disinserire l’apparecchio dalla retedi alimentazione agendo sull’interruttore dell’impianto e/o attraverso gli appositi organi di intercettazione.• In caso di guasto e/o cattivo funzionamento dell’apparecchio, disattivarlo, astenendosi da qualsiasi ten-tativo di riparazione o di intervento diretto. Rivolgersi esclusivamente a personale professionalmentequalificato. L’eventuale riparazione-sostituzione dei prodotti dovrà essere effettuata solamente da perso-nale professionalmente qualificato utilizzando esclusivamente ricambi originali. Il mancato rispetto diquanto sopra può compromettere la sicurezza dell’apparecchio.• Per garantire il buon funzionamento dell’apparecchio è indispensabile fare effettuare da personale qua-lificato una manutenzione periodica.• Questo apparecchio dovrà essere destinato solo all’uso per il quale è stato espressamente previsto. Ognialtro uso è da considerarsi improprio e quindi pericoloso.• Dopo aver rimosso l’imballaggio assicurarsi dell’integrità del contenuto. Gli elementi dell’imballaggio nondevono essere lasciati alla portata di bambini in quanto potenziali fonti di pericolo.• L'apparecchio può essere utilizzato da bambini di età non inferiore a 8 anni e da persone con ridotte ca-pacità fisiche, sensoriali o mentali, o prive di esperienza o della necessaria conoscenza, purché sotto sor-veglianza oppure dopo che le stesse abbiano ricevuto istruzioni relative all'uso sicuro dell'apparecchio oalla comprensione dei pericoli ad esso inerenti. I bambini non devono giocare con l'apparecchio. La pu-lizia e la manutenzione destinata ad essere effettuata dall'utilizzatore può essere effettuata da bambinicon almeno 8 anni solo se sottoposti a sorveglianza.• In caso di dubbio non utilizzare l’apparecchio e rivolgersi al fornitore.• Lo smaltimento dell'apparecchio e dei suoi accessori deve essere effettuato in modo adeguato, in con-formità alle norme vigenti.• Le immagini riportate nel presente manuale sono una rappresentazione semplificata del prodotto. In que-sta rappresentazione possono esserci lievi e non significative differenze con il prodotto fornito.2. ISTRUZIONI D’USO2.1 PresentazioneGentile cliente,DIVAtech D LN C è un generatore termico per riscaldamento e produzione di acqua cal-da sanitaria ad altissimo rendimento, funzionante a gas naturale o GPL e dotato di siste-ma di controllo a microprocessore.2.2 Pannello comandiPannellofig. 1 - Pannello di controlloLegenda pannello fig. 11 Tasto decremento impostazione temperatura acqua calda sanitaria2 Tasto incremento impostazione temperatura acqua calda sanitaria3 Tasto decremento impostazione temperatura impianto riscaldamento4 Tasto incremento impostazione temperatura impianto riscaldamento5 Display Tasto Ripristino - selezione modalità Estate/Inverno- Menù “Temperatura Scorrevole”7 Tasto selezione modalità Economy/Comfort - on/off apparecchio8 Simbolo acqua calda sanitaria9 Indicazione funzionamento sanitario10 Indicazione modalità Estate11 Indicazione multi-funzione12 Indicazione modalità Eco (Economy)13 Indicazione funzione riscaldamento14 Simbolo riscaldamento15 Indicazione bruciatore acceso e livello di potenza attuale (Lampeggiante du-rante la funzione anomalia combustione)16 Connessione Service Tool17 IdrometroIndicazione durante il funzionamentoRiscaldamentoLa richiesta riscaldamento (generata da Termostato Ambiente o Cronocomando Remo-to) è indicata dal lampeggio dell'aria calda sopra il radiatore sul display.Il display (part. 11 - fig. 1) visualizza l’attuale temperatura della mandata riscaldamento e durante il tempo di attesa riscaldamento la scritta “d2”. SanitarioLa richiesta sanitario (generata dal prelievo d’acqua calda sanitaria) è indicata dal lam-peggio dell'acqua calda sotto il rubinetto sul display. Il display (part. 11 - fig. 1) visualizza l’attuale temperatura d’uscita dell’acqua calda sani- taria e durante il tempo di attesa sanitario la scritta “d1“. ComfortLa richiesta Comfort (ripristino della temperatura interna della caldaia), è indicata dallampeggio dell’acqua sotto il rubinetto sul display. Il display (part. 11 - fig. 1) visualizzal’attuale temperatura dell’acqua contenuta in caldaia.AnomaliaIn caso di anomalia (vedi cap. 4.4) il display visualizza il codice di guasto (part. 11 - fig. 1) e durante i tempi di attesa di sicurezza le scritte “d3”, “d4” e “d5”. 2.3 Accensione e spegnimentoCollegamento alla rete elettrica• Durante i primi 5 secondi il display visualizza la versione software della scheda.• Aprire il rubinetto del gas a monte della caldaia.• La caldaia è pronta per funzionare automaticamente ogni qualvolta si prelevi acquacalda sanitaria o vi sia una richiesta riscaldamento (generata dal Termostato Am-biente oppure dal Cronocomando Remoto).Spegnimento e accensione caldaia Premere il tasto on/off (part. 7 - fig. 1) per 5 secondi. fig. 2 - Spegnimento caldaiaQuando la caldaia viene spenta, la scheda elettronica è ancora alimentata elettricamen-te. È disabilitato il funzionamento sanitario e riscaldamento. Rimane attivo il sistema an- tigelo. Per riaccendere la caldaia, premere nuovamente il tasto on/off (part. 7 fig. 1) per 5 secondi.fig. 3La caldaia sarà immediatamente pronta per funzionare ogni qualvolta si prelevi acquacalda sanitaria o vi sia una richiesta riscaldamento (generata dal Termostato Ambienteoppure dal Cronocomando Remoto). Togliendo alimentazione elettrica e/o gas all'apparecchio il sistema antigelonon funziona. Per lunghe soste durante il periodo invernale, al fine di evitaredanni dovuti al gelo, è consigliabile scaricare tutta l’acqua della caldaia, quellasanitaria e quella dell’impianto; oppure scaricare solo l’acqua sanitaria e intro-durre l’apposito antigelo nell’impianto di riscaldamento, conforme a quanto pre-scritto alla sez. 3.3.2.4 RegolazioniCommutazione Estate/Inverno Premere il tasto estate/inverno (part. 6 - fig. 1) per 2 secondi. Il display attiva il simbolo Estate (part. 10 - fig. 1): la caldaia erogherà solo acqua sani-taria. Rimane attivo il sistema antigelo. Per disattivare la modalità Estate, premere nuovamente il tasto estate/inverno (part. 6 - fig. 1) per 2 secondi.Regolazione temperatura riscaldamentoAgire sui tasti riscaldamento (part. 3 e 4 - fig. 1) per variare la temperatura da un minimodi 30°C ad un massimo di 80°C; si consiglia comunque di non far funzionare la caldaiaal di sotto dei 45°C. fig. 4LA MARCATURA CE CERTIFICA CHE I PRODOTTI SODDISFANO I REQUISITI FONDAMENTALI DELLE DIRETTIVE PERTINENTI IN VIGORE.LA DICHIARAZIONE DI CONFORMITÀ PUÒ ESSERE RICHIESTA AL PRODUTTORE.

cod. 3541P711 - Rev. 00 - 12/2020Regolazione temperatura sanitarioAgire sui tasti sanitario (part. 1 e 2 - fig. 1) per variare la temperatura da un minimo di40°C ad un massimo di 55°C.fig. 5Regolazione della temperatura ambiente (con termostato ambiente opzionale)Impostare tramite il termostato ambiente la temperatura desiderata all’interno dei locali. Nel casonon sia presente il termostato ambiente la caldaia provvede a mantenere l’impianto alla tempera-tura di setpoint mandata impianto impostata.Regolazione della temperatura ambiente (con cronocomando remoto opzionale)Impostare tramite il cronocomando remoto la temperatura ambiente desiderata all’interno dei lo-cali. La caldaia regolerà l'acqua impianto in funzione della temperatura ambiente richiesta. Perquanto riguarda il funzionamento con cronocomando remoto, fare riferimento al relativo manualed'uso.Selezione ECO/COMFORTL’apparecchio è dotato di una funzione che assicura un’elevata velocità di erogazione di acqua cal-da sanitaria e massimo comfort per l’utente. Quando il dispositivo è attivo (modalità COMFORT),l’acqua contenuta in caldaia viene mantenuta in temperatura, permettendo quindi l’immediata di-sponibilità di acqua calda in uscita caldaia all’apertura del rubinetto, evitando tempi di attesa.Il dispositivo può essere disattivato dall’utente (modalità ECO) premendo, il tasto eco/comfort(part. 7 - fig. 1). In modalità ECO il display attiva il simbolo ECO (part. 12 - fig. 1). Per attivare lamodalità COMFORT premere nuovamente il tasto eco/comfort (part. 7 - fig. 1 Temperatura scorrevoleQuando viene installata la sonda esterna (opzionale) il sistema di regolazione caldaia lavora con“Temperatura Scorrevole”. In questa modalità, la temperatura dell’impianto di riscaldamento vieneregolata a seconda delle condizioni climatiche esterne, in modo da garantire un elevato comfort erisparmio energetico durante tutto il periodo dell’anno. In particolare, all’aumentare della tempera-tura esterna viene diminuita la temperatura di mandata impianto, a seconda di una determinata“curva di compensazione”.Con regolazione a Temperatura Scorrevole, la temperatura impostata attraverso i tasti riscalda-mento (part. 3 - fig. 1) diviene la massima temperatura di mandata impianto. Si consiglia di impo-stare al valore massimo per permettere al sistema di regolare in tutto il campo utile difunzionamento.La caldaia deve essere regolata in fase di installazione dal personale qualificato. Eventuali adat-tamenti possono essere comunque apportati dall’utente per il miglioramento del comfort.Curva di compensazione e spostamento delle curvePremendo il tasto reset (part. 6 - fig. 1) per 5 secondi si accede al menù "Temperatura scorrevo-le"; viene visualizzato "CU" lampeggiante.Agire sui tasti sanitario (part. 1 - fig. 1) per regolare la curva desiderata da 1 a 10 secondo la caratteri-stica (fig. 6). Regolando la curva a 0, la regolazione a temperatura scorrevole risulta disabilitata.Premendo i tasti riscaldamento (part. 3 - fig. 1) si accede allo spostamento parallelo delle curve;viene visualizzato "OF" lampeggiante. Agire sui tasti sanitario (part. 1 - fig. 1) per regolare lo spo-stamento parallelo delle curve secondo la caratteristica (fig. 7 Premendo nuovamente il il tasto reset (part. 6 - fig. 1) per 5 secondi si esce dal menù “Tempera-tura Scorrevole”.Se la temperatura ambiente risulta inferiore al valore desiderato si consiglia di impostare una curvadi ordine superiore e viceversa. Procedere con incrementi o diminuzioni di una unità e verificare ilrisultato in ambiente.fig. 6 - Curve di compensazionefig. 7 - Esempio di spostamento parallelo delle curve di compensazioneRegolazioni da Cronocomando Remoto Se alla caldaia è collegato il Cronocomando Remoto (opzionale), le regolazionidescritte in precedenza vengono gestite secondo quanto riportato nellatabella 1.Tabella. 1Regolazione pressione idraulica impiantoLa pressione di caricamento ad impianto freddo, letta sull’idrometro caldaia (part. 2 -fig. 8), deve essere di circa 1,0 bar. Se la pressione dell’impianto scende a valori inferiori al minimo, la caldaia si arresta e il display visualizza l’anomalia F37. Estrarre la mano- pola di caricamento (part. 1 - fig. 8) e ruotarla in senso antiorario per riportarla al valoreiniziale. Richiudere sempre a fine operazione.Una volta ripristinata la pressione impianto, la caldaia attiverà il ciclo di sfiato aria di 300secondi identificato dal display con Fh.Per evitare il blocco della caldaia, è consigliabile verificare periodicamente, ad impiantofreddo, la pressione letta sul manometro. In caso di pressione inferiore a 0,8 bar si con-siglia di ripristinarla.fig. 8 - Manopola di caricoScarico impianto La ghiera del rubinetto di scarico è posizionata sotto la valvola di sicurezza posta all’in- terno della caldaia.Per scaricare l’impianto, ruotare la ghiera (rif. 1 - fig. 9) in senso antiorario per aprire ilrubinetto. Evitare l’uso di qualsiasi utensile ed agire solo con le mani.Per scaricare solamente l’acqua in caldaia, chiudere preventivamente le valvole di inter-cettazione tra impianto e caldaia prima di agire sulla ghiera.fig. 9 - Valvola di sicurezza con rubinetto di scarico

OFFSET = 20 OFFSET = 40 Regolazione temperatura riscaldamento La regolazione può essere eseguita sia dal menù del Cronoco- mando Remoto sia dal pannello comandi caldaia. Regolazione temperatura sanitario La regolazione può essere eseguita sia dal menù del Cronoco- mando Remoto sia dal pannello comandi caldaia. Commutazione Estate/Inverno La modalità Estate ha priorità su un'eventuale richiesta riscalda- mento del Cronocomando Remoto. Selezione Eco/Comfort Disabilitando il sanitario dal menù del Cronocomando Remoto, la caldaia seleziona la modalità Economy. In questa condizione, il tasto eco/comfort (part. 7 - fig. 1) sul pannello caldaia, è disabili- tato. Abilitando il sanitario dal menù del Cronocomando Remoto, la cal- daia seleziona la modalità Comfort. In questa condizione, con il tasto eco/comfort (part. 7 - fig. 1) sul pannello caldaia, è possibile selezionare una delle due modalità. Temperatura Scorrevole Sia il Cronocomando Remoto sia la scheda caldaia gestiscono la regolazione a Temperatura Scorrevole: tra i due, ha priorità la Temperatura Scorrevole della scheda caldaia.

cod. 3541P711 - Rev. 00 - 12/20203. INSTALLAZIONE3.1 Disposizioni generaliL'INSTALLAZIONE DELLA CALDAIA DEVE ESSERE EFFETTUATA SOLTANTO DAPERSONALE SPECIALIZZATO E DI SICURA QUALIFICAZIONE, OTTEMPERANDO ATUTTE LE ISTRUZIONI RIPORTATE NEL PRESENTE MANUALE TECNICO, ALLE DI-SPOSIZIONI DI LEGGE VIGENTI, ALLE PRESCRIZIONI DELLE NORME NAZIONALIE LOCALI E SECONDO LE REGOLE DELLA BUONA TECNICA.3.2 Luogo d’installazione Questo apparecchio è di tipo “a camera aperta” e può essere installato efunzionare solo in locali permanentemente ventilati. Un apporto insuffi-ciente di aria comburente alla caldaia ne compromette il normale funzio-namento e l'evacuazione dei fumi. Inoltre i prodotti della combustioneformatisi in queste condizioni, se dispersi nell'ambiente domestico, risul-tano estremamente nocivi alla salute.L’apparecchio è idoneo al funzionamento in luogo parzialmente protetto, con tempera-tura minima di -5°C. Se dotato dell’apposito kit antigelo può essere utilizzato con tempe-ratura minima fino a -15°C. La caldaia deve essere installata in posizione riparata, adesempio sotto lo spiovente di un tetto, all’interno di un balcone o in una nicchia riparata.Il luogo di installazione deve comunque essere privo di polveri, oggetti o materiali infiam-mabili o gas corrosivi.La caldaia è predisposta per l’installazione pensile a muro ed è dotata di serie di una staf-fa di aggancio. Il fissaggio alla parete deve garantire un sostegno stabile ed efficace delgeneratore. Se l’apparecchio viene racchiuso entro mobili o montato affiancato lateralmen-te, deve essere previsto lo spazio per lo smontaggio della mantellatura e per lenormali attività di manutenzione3.3 Collegamenti idrauliciAvvertenze Lo scarico della valvola di sicurezza deve essere collegato ad un imbuto o tubodi raccolta, per evitare lo sgorgo di acqua a terra in caso di sovrapressione nel circuito di riscaldamento. In caso contrario, se la valvola di scarico dovesse in- tervenire allagando il locale, il costruttore della caldaia non potrà essere ritenu-to responsabile. Prima di effettuare l’allacciamento, verificare che l’apparecchio sia predispostoper il funzionamento con il tipo di combustibile disponibile ed effettuare una ac-curata pulizia di tutte le tubature dell’impianto. Effettuare gli allacciamenti ai corrispettivi attacchi secondo il disegno di fig. 18 e ai sim- boli riportati sull’apparecchio.Nota: l’apparecchio è dotato di by-pass interno nel circuito riscaldamento.Caratteristiche dell’acqua impiantoIn presenza di acqua con durezza superiore ai 25° Fr (1°F = 10ppm CaCO ), si prescrive l’uso di acqua opportunamente trattata, al fine di evitare possibili incrostazioni in caldaia. Sistema antigelo, liquidi antigelo, addittivi ed inibitoriQualora si renda necessario, è consentito l’uso di liquidi antigelo, additivi e inibitori, solo ed esclusivamente se il produttore di suddetti liquidi o additivi fornisce una garanzia che assicuri che i suoi prodotti sono idonei all’uso e non arrecano danni allo scambiatore dicaldaia o ad altri componenti e/o materiali di caldaia ed impianto. È proibito l’uso di liquidiantingelo, additivi e inibitori generici, non espressamente adatti all’uso in impianti termicie compatibili con i materiali di caldaia ed impianto.3.4 Collegamento gas L’allacciamento gas deve essere effettuato all’attacco relativo (vedi fig. 18) in conformità alla normativa in vigore, con tubo metallico rigido oppure con tubo flessibile a parete con- tinua in acciaio inox, interponendo un rubinetto gas tra impianto e caldaia. Verificare chetutte le connessioni gas siano a tenuta.3.5 Collegamenti elettriciAVVERTENZE PRIMA DI QUALSIASI OPERAZONE CHE PREVEDA LA RIMOZIONE DELMANTELLO, SCOLLEGARE LA CALDAIA DALLA RETE ELETTRICA AT-TRAVERSO L’INTERRUTTORE GENERALE.NON TOCCARE IN NESSUN CASO I COMPONENTI ELETTRICI O I CON-TATTI CON L’INTERRUTTORE GENERALE ACCESO! SUSSISTE IL PERI-COLO DI SCOSSA ELETTRICA CON RISCHIO DI LESIONI O MORTE! L’apparecchio deve essere collegato ad un efficace impianto di messa a terraeseguito come previsto dalle vigenti norme di sicurezza. Far verificare da per-sonale professionalmente qualificato l’efficienza e l’adeguatezza dell’impiantodi terra, il costruttore non è responsabile per eventuali danni causati dalla man-canza di messa a terra dell’impianto.La caldaia è precablata e dotata di cavo di allacciamento alla linea elettrica diripo tripolare sprovvisto di spina. I collegamenti alla rete devono essere eseguiticon allacciamento fisso e dotati di un interruttore bipolare i cui contatti abbianouna apertura di almeno 3 mm, interponendo fusibili da 3A max tra caldaia e li-nea. È importante rispettare le polarità (LINEA: cavo marrone / NEUTRO: cavoblu / TERRA: cavo giallo-verde) negli allacciamenti alla linea elettrica.. II cavo di alimentazione dell’apparecchio NON DEVE ESSERE SOSTITUTITO DALL’UTENTE. In caso di danneggiamento del cavo, spegnere l’apparec- chio e, per la sua sostituzione, rivolgersi esclusivamente a personale pro-fessionalmente qualificato. In caso di sostituzione, utilizzare esclusivamente cavo “HAR H05 VV-F” 3x0,75 mm2 con diametro esterno massimo di 8 mm. Termostato ambiente (opzional) ATTENZIONE: IL TERMOSTATO AMBIENTE DEVE ESSERE A CONTATTIPULITI. COLLEGANDO 230 V. AI MORSETTI DEL TERMOSTATO AMBIEN-TE SI DANNEGGIA IRRIMEDIABILMENTE LA SCHEDA ELETTRONICA.Nel collegare cronocomandi o timer, evitare di prendere l'alimentazione di que-sti dispositivi dai loro contatti di interruzione. La loro alimentazione deve essereeffettuata tramite collegamento diretto dalla rete o tramite pile, a seconda deltipo di dispositivo.Accesso alla morsettiera elettrica Dopo aver tolto il mantello è possibile accedere alla morsettiera elettrica. La disposizione dei morsetti per i diversi allacciamenti è riportata anche nello schema elettrico allafig. 23.fig. 10 - Accesso alla morsettiera3.6 Condotti aria/fumiIl tubo di raccordo alla canna fumaria deve avere un diametro non inferiore a quello diattacco sull'antirefouleur. A partire dall'antirefouleur deve avere un tratto verticale di lun-ghezza non inferiore a mezzo metro. Per quanto riguarda il dimensionamento e la posain opera delle canne fumarie e del tubo di raccordo ad esse, è d'obbligo rispettare le nor-me vigenti. La caldaia è dotata di un dispositivo di sicurezza (termostato fumi) che bloccail funzionamento dell’apparecchio in caso di cattivo tiraggio o ostruzione dellacanna fumaria. Tale dispositivo non deve mai essere manomesso o disattivato.4. SERVIZIO E MANUTENZIONEAvvertenze Tutte le operazioni di regolazione, trasformazione, messa in servizio, ma-nutenzione descritte di seguito, devono essere effettuate solo da Perso-nale Qualificato e di sicura qualificazione (in possesso dei requisititecnici professionali previsti dalla normativa vigente) come il personaledel Servizio Tecnico Assistenza Clienti di Zona.FERROLI declina ogni responsabilità per danni a cose e/o persone deri-vanti dalla manomissione dell’apparecchio da parte di persone non qua-lificate e non autorizzate.

Trasformazione gas di alimentazione

TUTTI I COMPONENTI DANNEGGIATI DURANTE LE OPERAZIONI DI TRA- SFORMAZIONE, DEVONO ESSERE SOSTITUITI. L’apparecchio può funzionare con alimentazione a gas Metano o G.P.L. e viene predi- sposto in fabbrica per l’uso di uno dei due gas, come chiaramente riportato sull’imballo e sulla targhetta dati tecnici dell’apparecchio stesso. Qualora si renda necessario utiliz- zare l’apparecchio con gas diverso da quello preimpostato, è necessario dotarsi dell’ap- posito kit di trasformazione e operare come indicato di seguito:

1. Togliere l’alimentazione elettrica della caldaia e chiudere il rubinetto gas.

2. Sostituire gli ugelli al bruciatore principale, inserendo gli ugelli indicati in tabella dati

tecnici al cap. 5, a seconda del tipo di gas utilizzato

3. Dare alimentazione alla caldaia e aprire il rubineto del gas.

4. Modificare il parametro relativo al tipo di gas:

  • portare la caldaia in modo stand-by
  • premere i tasti sanitario part. 1 e 2 - fig. 1 per 10 secondi: il display visualizza “b01“ lampeggiante.
  • premere i tasti sanitario part. 1 e 2 - fig. 1 per impostare il parametro 00 (per il funzionamento a metano) oppure 01 (per il funzionamento a GPL).
  • premere i tasti sanitario part. 1 e 2 - fig. 1 per 10 secondi.
  • la caldaia torna in modo stand-by

5. Regolare le pressioni minima e massima al bruciatore (rif. paragrafo relativo), impo-

stando i valori indicati in tabella dati tecnici per il tipo di gas utilizzato

6. Applicare la targhetta adesiva contenuta nel kit di trasformazione vicino alla targhet-

ta dei dati tecnici per comprovare l’avvenuta trasformazione. Attivazione funzione Auto-setting per taratura valvola gas QUESTA PROCEDURA VA ESEGUITA SOLAMENTE NEI SEGUENTI CASI: SOSTITUZIONE DELLA VALVOLA GAS, SOSTITUZIONE DELLA SCHEDA, TRASFORMAZIONE PER CAM- BIO GAS

La Valvola Gas B&P (con operatore modulante integrato) non prevede tarature meccaniche: le re- golazioni della potenza minima e massima vengono quindi eseguite elettronicamente attraverso due parametri: Pre-Taratura valvola gas

1. Collegare un manometro per monitorare la pressione in uscita alla valvola gas.

2. Abilitare funzione

Auto-setting (Parametro b12=1).

3. Attivare la procedura di taratura premendo il tasto riscaldamento + ed il tasto Eco/Comfort

insieme per 5 secondi. Immediatamente compare la scritta “Au-to” (in due lampeggi succes- sivi) e viene acceso il bruciatore. Entro 8 secondi (metano e gpl) la caldaia trova il punto di accensione. I valori del punto di accensione, Offset corrente minima assoluta (Parametro q01) e Offset corrente massima assoluta (Parametro q02), vengono memorizzati dalla sche- da. Taratura valvola gas

1. Il display indicherà il testo “q02” lampeggiante; la corrente di modulazione viene forzata al va-

lore di pre-taratura del parametro Offset corrente massima assoluta (Parametro q02).

2. Premere i tasti sanitario per regolare il parametro “q02” fintantoché sul manometro non viene

raggiunta la pressione massima nominale meno 1mbar. Attendere 10 secondi affinché la pressione si stabilizzi.

sanitario “+” per regolare il parametro “q02” fintantoché sul manometro non viene raggiunta la pressione massima nominale. Attendere 10 secondi affinché la pres- sione si stabilizzi.

4. Se la pressione letta sul manometro è diversa dalla pressione massima nominale, procedere

ad incrementi di 1 o 2 unità del parametro “q02” attraverso la pressione del tasto sanitario

: dopo ogni modifica, attendere 10 secondi affinché la pressione si stabilizzi.

5. Quando la pressione letta sul Manometro è uguale alla pressione massima nominale (il valo-

re appena tarato del parametro “q02” viene salvato automaticamente), premere il tasto ri- scaldamento “–” : il display indicherà il testo “q01” lampeggiante; la corrente di modulazione viene forzata al valore di pre-taratura del parametro Offset corrente minima assoluta (Para- metro q01).

6. Premere i tasti sanitario per regolare il parametro “q01” fintantoché sul manometro non viene

raggiunta la pressione minima nominale più 0.5mbar. Attendere 10 secondi affinché la pres- sione si stabilizzi.

sanitario “-” per regolare il parametro “q01” fintantoché sul Manometro non viene raggiunta la pressione minima nominale. Attendere 10 secondi affinché la pressione si stabilizzi.

8. Se la pressione letta sul manometro è diversa dalla pressione minima nominale, procedere

a decrementi di 1 o 2 unità del parametro “q01” attraverso la pressione del tasto sanitario

: dopo ogni modifica, attendere 10 secondi affinché la pressione si stabilizzi.

9. Quando la pressione letta sul manometro è uguale alla pressione minima nominale (il valore

appena tarato del parametro “q01” viene salvato automaticamente.), riverificare entrambe le regolazioni attraverso la pressione dei tasti riscaldamento ed eventualmente correggerle ri- petendo la procedura descritta in precedenza.

10. La procedura di taratura termina automaticamente dopo 15 minuti oppure premendo il tasto

riscaldamento “+” ed il tasto Eco/Comfort insieme per 5 secondi. Verifica dei valori di pressione gas e regolazione a range limitato

  • Verificare che la pressione di alimentazione sia conforme a quella riportata nella tabella dati tecnici.
  • Collegare un idoneo manometro alla presa di pressione “B” posta a valle della valvola gas.
  • Attivare la modalità TEST e seguire le istruzioni per la verifica delle pressioni del gas alla po- tenza massima e alla potenza minima (Vedi paragrafo successivo). Se le pressioni nominali massima e/o minima lette sul manometro sono diverse da quelle indicate in tabella dati tecnici, procedere con la sequenza successiva.
  • Premendo il tasto Eco/Comfort per 2 secondi, si entra nella modalità Taratura valvola gas a range limitato.
  • La scheda si porta sull’impostazione “q02” ; visualizzando, con una pressione dei tasti sani- tario, il valore attualmente salvato.
  • Se la pressione massima letta sul manometro è diversa dal quella nominale, procedere ad incrementi/decrementi di 1 o 2 unità del parametro “q02” attraverso la pressione dei tasti sa- nitario: dopo ogni modifica, il valore viene memorizzato; attendere 10 secondi affinché la pressione si stabilizzi.
  • Premere il tasto riscaldamento “-” (rif. 3 - fig. 1
  • La scheda si porta sull’impostazione “q01” ; visualizzando, con una pressione dei tasti sani- tario, il valore attualmente salvato.
  • Se la pressione minima letta sul manometro è diversa da quella nominale, procedere ad in- crementi/decrementi di 1 o 2 unità del parametro “q01” attraverso la pressione dei tasti sa- nitario: dopo ogni modifica, il valore viene memorizzato; attendere 10 secondi affinché la pressione si stabilizzi.
  • Riverificare entrambe le regolazioni attraverso la pressione dei tasti riscaldamento ed even- tualmente correggerle ripetendo la procedura descritta in precedenza.
  • Premendo il tasto Eco/Comfort per 2 secondi, si ritorna alla modalità TEST.
  • Disattivare la modalità TEST (Vedi paragrafo successivo).
  • Scollegare il manometro. Attivazione modalità TEST Premere contemporaneamente i tasti riscaldamento (part. 3 e 4 - fig. 1) per 5 secondi per attivare la modalità TEST. La caldaia si accende al massimo della potenza di riscal- damento impostata come al paragrafo successivo. Sul display, i simboli riscaldamento e sanitario (fig. 13) lampeggiano; accanto verrà vi- sualizzata la potenza riscaldamento. fig. 13 - Modalità TEST (potenza riscaldamento = 100%) Premere i tasti riscaldamento (part. 3 e 4 - fig. 1) per aumentare o diminuire la potenza (Minima=0%, Massima=100%). Premendo il tasto sanitario “-” (part. 1 - fig. 1) la potenza della caldaia viene regolata immediatamente al minimo (0%). Premendo il tasto sanitario “+” (part. 2 - fig. 1) la po- tenza della caldaia viene regolata immediatamente al massimo (100%). Nel caso in cui sia attiva la modalità TEST e vi sia un prelievo d’acqua calda sanitaria, sufficiente ad attivare la modalità Sanitario, la caldaia resta in modalità TEST ma la Val- vola 3 vie si posiziona in sanitario. Per disattivare la modalità TEST, premere contemporaneamente i tasti riscaldamento (part. 3 e 4 - fig. 1) per 5 secondi. La modalità TEST si disabilita comunque automaticamente dopo 15 minuti oppure chiu- dendo il prelievo d’acqua calda sanitaria (nel caso vi sia stato un prelievo d’acqua calda sanitaria sufficiente ad attivare la modalità Sanitario). Regolazione della potenza riscaldamento Per regolare la potenza in riscaldamento posizionare la caldaia in funzionamento TEST (vedi sez. 4.1). Premere i tasti riscaldamento part. 3 - fig. 1 per aumentare o diminuire la potenza (minima = 00 - Massima = 100). Premendo il tasto reset entro 5 secondi, la po- tenza massima resterà quella appena impostata. Uscire dal funzionamento TEST (vedi sez. 4.1). Indice Descrizione Gas Naturale Gas Propano q01 Offset corrente minima assoluta 0÷100 0÷150 q02 Offset corrente massima assoluta 0÷100 0-150 fig. 11 - Valvola gas

- Presa di pressione a monte - Presa di pressione a valle - Connessione elettrica Valvola gas - Uscita gas - Entrata gas fig. 12 - Connessione valvola gas TYPE SGV100Pi max 65 mbar24 Vdc - class B+A

cod. 3541P711 - Rev. 00 - 12/2020 Menù configurazione L’accesso al Menù di configurazione avviene premendo i tasti sanitario insieme per 10 secondi. Sono disponibili 12 parametri indicati dalla lettera “b”: i quali non sono modifi- cabili da Cronocomando Remoto. Premendo i tasti Riscaldamento sarà possibile scorrere la lista dei parametri, rispettiva- mente in ordine crescente o decrescente. Per visualizzare o modificare il valore di un pa- rametro basterà premere i tasti Sanitario: la modifica verrà salvata automaticamente. Note:

1. I parametri che presentano più di una descrizione variano il proprio funzionamento

e/o range in relazione all’impostazione del parametro riportato tra parentesi.

2. I parametri che presentano più di una descrizione vengono ripristinati al valore di

default qualora venga modificato il parametro riportato tra parentesi. L’uscita dal Menù di configurazione avviene premendo i tasti sanitario insieme per 10 se- condi oppure automaticamente dopo 2 minuti. Menù service L’acceso al Menù Service della scheda avviene premendo il tasto Reset per 20 secondi. Sono disponibili 4 sotto menù: premendo i tasti Riscaldamento sarà possibile scegliere, rispettivamente in ordine crescente o decrescente, “tS”, “In”, “Hi” oppure “rE”. “tS” signi- fica Menù Parametri Trasparenti, “In” significa Menù Informazioni, “Hi” significa Menù Hi- story: una volta selezionato il sotto menù, per accedervi, sarà necessaria un’ulteriore pressione del tasto Reset; “rE” significa Reset del Menù History: vedi descrizione. “tS” - Menù Parametri Trasparenti Sono disponibili 21 parametri indicati dalla lettera "P": i quali sono modificabili anche da Cronocomando Remoto. Premendo i tasti Riscaldamento sarà possibile scorrere la lista dei parametri, rispettiva- mente in ordine crescente o decrescente. Per visualizzare o modificare il valore di un pa- rametro basterà premere i tasti Sanitario: la modifica verrà salvata automaticamente. Indice Descrizione Range Parametro b01 Selezione tipo gas 0=Metano

1=GPL b02 Selezione tipo caldaia 1=Istantanea bitermico

2=Istantanea monotermico 3=Solo riscald. (valv. 3 vie) 4=Solo riscald. (circolatore) b03 Selezione tipo camera combustione 0=Camera Stagna controllo com- bustione (senza PF)

1=Camera Aperta (con TF) 2=Camera Stagna (con PF) 3=Camera Stagna controllo Com- bustione (con TF su recuperatore) 4=LOW NOx Camera Stagna controllo Combustione (senza PF) 5=LOW NOx Camera Aperta (con TF) b04 Selezione tipo Scambiatore Primario 0 ÷ 13

(per modello C30) b05 Selezione funzionamento relè d’uscita varia- bile (b02=1) 0 = Valvola gas esterna

QUESTO MODELLO 1 = Elettrovalvola caricamento impianto 2 =Valvola a 3 vie solare 3 = Alimentazione spia con ano- malia presente 4 = Alimentazione spia con ano- malia assente 5 = Circolatore esterno (durante richiesta e post circolazione) Ininfluente sulla regolazione (b02=2) --

Ininfluente sulla regolazione (b02=3) -- Ininfluente sulla regolazione (b02=4) -- b06 Frequenza Tensione di Rete 0=50Hz

Ininfluente sulla regolazione (b02=2) -- Ininfluente sulla regolazione (b02=3) -- Ininfluente sulla regolazione (b02=4) -- b08 Driver valvola gas 0 = Standard, 1 0 b09 Selezione tipo richiesta sanitario 0 = Flussostato

1 = Flussometro (190 imp/l) 2 = Flussometro (450 imp/l) 3 = Flussometro (700 imp/l) b10 Temporizzazione flussometro (b02=1) 0 = Disattivato 1 ÷ 10=secondi

Temporizzazione flussometro (b02=2) 0=Disattivato 1-10=secondi Ininfluente sulla regolazione (b02=3) -- Ininfluente sulla regolazione (b02=4) -- b11 Portata attivazione modalità Sanitario (b02=1) 10 ÷ 100 L/min/10 Portata attivazione modalità Sanitario (b02=2) 10 ÷ 100 L/min/10

Ininfluente sulla regolazione (b02=3) -- Ininfluente sulla regolazione (b02=4) -- b12 Abilitazione procedura Auto-Settings 0 = Disabilitata 1 = Abilitata

P03 Tempo attesa riscaldamento 0-10 minuti

P04 Post Circolazione riscaldamento 0-20 minuti

P05 Massimo setpoint utente riscaldamento 31-85°C

P06 Potenza massima riscaldamento 0-100%

P07 Spegnimento bruciatore in sanitario (b02=1) 0=Fisso 1=Legato al setpoint 2=Solare 3 = NON USARE 4 = NON USARE Spegnimento bruciatore in sanitario (b02=2) 0=Fisso

Massimo setpoint utente sanitario (b02=2) 50-65°C Massimo setpoint utente sanitario (b02=3) 50-65°C Massimo setpoint utente sanitario (b02=4) 50-65°C P10 Temperatura funzione Anti-inerzia (b02=1) 5-85°C Ininfluente sulla regolazione (b02=2) --

Temperatura mandata in sanitario (b02=3) 70-85°C Temperatura mandata in sanitario (b02=4) 70-85°C P11 Post Circolazione funzione Anti-inerzia (b02=1) 0-10 Secondi Post Circolazione sanitario (b02=2) 0-60 Secondi

Post Circolazione sanitario (b02=3) 0-60 Secondi Post Circolazione sanitario (b02=4) 0-60 Secondi P12 Potenza massima sanitario 0-100%

P15 Offset limite CO2 (b03=0) 0 (Minimo) 30 (Massimo) Ininfluente sulla regolazione (b03=1) -- Ininfluente sulla regolazione (b03=2) -- Offset limite CO2 (b03=3) 0 (Minimo) 30 (Massimo)

Offset limite CO2 (b03=4) 0 (Minimo) 30 (Massimo) Ininfluente sulla regolazione (b03=5) -- P16 Intervento protezione scambiatore 0=No F43

1-15=1-15°C/secondo P17 Velocità massima pompa modulante assoluta Funzionante al 100%. Regolabile con cavetto opzionale.

P18 Velocità massima pompa modulante post circolazione 0-100% non funzionante. In questo modello sempre al 100%

Temperatura spegnimento Solare (b02=2) 0÷20°C Ininfluente sulla regolazione (b02=3) -- Ininfluente sulla regolazione (b02=4) --DIVAtech D LN C

1. I parametri che presentano più di una descrizione variano il proprio funzionamento

e/o range in relazione all’impostazione del parametro riportato tra parentesi.

2. I parametri che presentano più di una descrizione vengono ripristinati al valore di

default qualora venga modificato il parametro riportato tra parentesi.

3. Il parametro Potenza Massima Riscaldamento può essere modificato anche in Mo-

dalità Test. Per tornare al Menù Service è sufficiente una pressione del tasto Reset. L’uscita dal Menù Service della scheda avviene premendo il tasto Reset per 20 secondi oppure au- tomaticamente dopo 15 minuti. “In” - Menù Informazioni Sono disponibili 9 informazioni. Premendo i tasti Riscaldamento sarà possibile scorrere la lista delle informazioni, rispet- tivamente in ordine crescente o decrescente. Per visualizzarne il valore basterà premere i tasti Sanitario. Note:

1. In caso di Sensore danneggiato, la scheda visualizzerà i trattini.

Per tornare al Menù Service è sufficiente una pressione del tasto Reset. L’uscita dal Menù Service della scheda avviene premendo il tasto Reset per 20 secondi oppure au- tomaticamente dopo 15 minuti. “Hi” - Menù History La scheda è in grado di memorizzare le ultime 11 anomalie: il dato Storico H1: rappre- senta l’anomalia più recente che si è verificata; il dato Storico H10: rappresenta l’anoma- lia meno recente che si è verificata. I codici delle anomalie salvate vengono visualizzati anche sul relativo menù del Crono- comando Remoto. Premendo i tasti Riscaldamento sarà possibile scorrere la lista delle anomalie, rispetti- vamente in ordine crescente o decrescente. Per visualizzarne il valore basterà premere i tasti Sanitario. Per tornare al Menù Service è sufficiente una pressione del tasto Reset. L’uscita dal Menù Service della scheda avviene premendo il tasto Reset per 20 secondi oppure au- tomaticamente dopo 15 minuti. “rE” - Reset History Premendo per 3 secondi il tasto Eco/comfort sarà possibile cancellare tutte le anomalie memorizzate nel Menù History: automaticamente la scheda uscirà dal Menù Service, in modo da confermare l’operazione. L’uscita dal Menù Service della scheda avviene premendo il tasto Reset per 20 secondi oppure automaticamente dopo 15 minuti.

4.2 Messa in servizio

Prima di accendere la caldaia

  • Verificare la tenuta dell’impianto gas.
  • Verificare la corretta precarica del vaso di espansione.
  • Riempire l’impianto idraulico ed assicurare un completo sfiato dell’aria contenuta nella caldaia e nell’impianto.
  • Verificare che non vi siano perdite di acqua nell’impianto, nei circuiti acqua sanitaria, nei collegamenti o in caldaia.
  • Verificare l’esatto collegamento dell’impianto elettrico e la funzionalità dell’impianto di terra.
  • Verificare che il valore di pressione gas per il riscaldamento sia quello richiesto.
  • Verificare che non vi siano liquidi o materiali infiammabili nelle immediate vicinanze della caldaia
  • Assicurarsi della tenuta del circuito del combustibile e degli impianti acqua.
  • Controllare l’efficienza del camino e condotti aria-fumi durante il funzionamento del- la caldaia.
  • Controllare che la circolazione dell’acqua, tra caldaia ed impianti, avvenga corretta- mente.
  • Assicurarsi che la valvola gas moduli correttamente sia nella fase di riscaldamento che in quella di produzione d’acqua sanitaria.
  • Verificare la buona accensione della caldaia, effettuando diverse prove di accensio- ne e spegnimento, per mezzo del termostato ambiente o del comando remoto.
  • Assicurarsi che il consumo del combustibile indicato al contatore, corrisponda a quello indicato nella tabella dati tecnici al cap. 5.
  • Assicurarsi che senza richiesta di riscaldamento il bruciatore si accenda corretta- mente all’apertura di un rubinetto dell’acqua calda sanitaria. Controllare che durante il funzionamento in riscaldamento, all’apertura di un rubinetto dell’acqua calda, si ar- resti il circolatore riscaldamento, e vi sia produzione regolare di acqua sanitaria.
  • Verificare la corretta programmazione dei parametri ed eseguire le eventuali perso- nalizzazioni richieste (curva di compensazione, potenza, temperature, ecc.).

TUTTE LE OPERAZIONE DI MANUTENZIONE E SOSTITUZIONE DEVONO ESSERE EFFETTUATE DA PERSONALE SPECIALIZZATO E DI SICURA QUALIFICAZIONE. Prima di effettuare qualsiasi operazione all’interno della caldaia, disinse- rire l’alimentazione elettrica e chiudere il rubinetto gas a monte. In caso contrario può sussistere pericolo di esplosione, shock elettrico, soffoca- mento o avvelenamento. Controllo periodico Per mantenere nel tempo il corretto funzionamento dell’apparecchio, è necessario far eseguire da personale qualificato un controllo annuale che preveda le seguenti verifiche:

  • I dispositivi di comando e di sicurezza (valvola gas, flussostato, termostati, ecc.) de- vono funzionare correttamente.
  • Il circuito di evacuazione fumi deve essere in perfetta efficienza. (Caldaia a camera stagna: ventilatore, pressostato, ecc. - La camera stagna deve essere a tenuta: guarnizioni, pressacavi ecc.) (Caldaia a camera aperta: antirefoleur, termostato fumi, ecc.)
  • I condotti ed il terminale aria-fumi devono essere liberi da ostacoli e non presentare perdite
  • Il bruciatore e lo scambiatore devono essere puliti ed esenti da incrostazioni. Per l’eventuale pulizia non usare prodotti chimici o spazzole di acciaio.
  • L'elettrodo deve essere libero da incrostazioni e correttamente posizionato. fig. 14 - Posizionamento elettrodo
  • Gli impianti gas e acqua devono essere a tenuta.
  • La pressione dell’acqua dell’impianto a freddo deve essere di circa 1 bar; in caso contrario riportarla a questo valore.
  • La pompa di circolazione non deve essere bloccata.
  • Il vaso d’espansione deve essere carico.
  • La portata gas e la pressione devono corrispondere a quanto indicato nelle rispetti- ve tabelle. P20 Temperatura accensione Solare (b02=1) 0÷20°C Temperatura accensione Solare (b02=2) 0÷20°CIninfluente sulla regolazione (b02=3) --Ininfluente sulla regolazione (b02=4) -- P21 Tempo attesa Solare (b02=1) 0-20 secondi Tempo attesa Solare (b02=2) 0-20 secondiIninfluente sulla regolazione (b02=3) --Ininfluente sulla regolazione (b02=4) --Indice Descrizione Range t01 Sensore NTC Riscaldamento (°C) tra 05 e 125 °C t02 Sensore NTC Sicurezza (°C) tra 05 e 125 °C t03 Sensore NTC Sanitario (°C) tra 05 e 125 °C t04 Sensore NTC Esterno (°C) tra -30 e 70°C (I valori negativi lampeggiano)Senza NTC = -- L05 Potenza bruciatore attuale (%) 00%=Minimo, 100%=Massimo F06 Resistenza Fiamma attuale (kOhm) 00-99 kOhm (-- = bruciatore spento) St07

NON DISPONIBILE PER QUESTO MODELLO

F08 Prelievo d’acqua sanitaria attuale (L min/10) L min/10 oltre 99 lampeggio 3 cifre PP09 Velocità pompa modulante attuale (%) 00-100% non funzionante in questo modello Indice Descrizione Range DIVAtech D LN C

4.4 Risoluzione dei problemi

Diagnostica La caldaia è dotata di un avanzato sistema di autodiagnosi. Nel caso di un’anomalia alla caldaia, il display lampeggia insieme al simbolo anomalia (part. 11 - fig. 1) indicando il codice dell’anomalia. Vi sono anomalie che causano blocchi permanenti (contraddistinte con la lettera “A”): per il ripristino del funzionamento è sufficiente premere il tasto RESET (part. 6 - fig. 1) per 1 secondo oppure attraverso il RESET del cronocomando remoto (opzionale) se in- stallato. A questo punto il display visualizzerà “d4” per circa 30 secondi oppure “d5” per circa 5 minuti che indica il tempo di attesa al termine del quale la caldaia riprenderà il normale funzionamento. Se il funzionamento non devesse riprendere, è necessario ri- solvere l’anomalia. Altre anomalie causano blocchi temporanei (contraddistinte con la lettera “F”) che ven- gono ripristinati automaticamente non appena il valore rientra nel campo di funziona- mento normale della caldaia. Lista anomalie Tabella. 2

5. CARATTERISTICHE E DATI TECNICI

Tabella. 3 - Legenda, fig. 20, fig. 21 e fig. 22 Codice anomalia Anomalia Possibile causa Soluzione A01 Mancata accensione del bruciatore Mancanza di gas Controllare che l’afflusso di gas alla caldaia sia regolare e che sia stata eliminata l’aria dalle tubazioni Anomalia elettrodo di rivelazione/ accensione Controllare il cablaggio dell’elettrodo e che lo stesso sia posizionato corret- tamente e privo di incrostazioni Valvola gas difettosa Verificare e sostituire la valvola a gas Cablaggio valvola gas interrotto Verificare il cablaggio Potenza di accensione troppo bassa Regolare la potenza di accensione A02 Segnale fiamma presente con bruciatore spento Anomalia elettrodo Verificare il cablaggio dell’elettrodo di ionizzazione Anomalia scheda Verificare la scheda A03 Intervento protezione sovra-temperatura Sensore riscaldamento danneg- giato Controllare il corretto posizionamento e funzionamento del sensore di riscal- damento Mancanza di circolazione d’acqua nell’impianto Verificare il circolatore Presenza aria nell’impianto Sfiatare l’impianto F04 Intervento del termostato fumi (dopo l’intervento del termostato fumi, il funziona- mento della caldaia viene impedito per 20 minuti) Contatto termostato fumi aperto Verificare il termostato Cablaggio interrotto Verificare il cablaggio Camino non correttamente dimen- sionato oppure ostruito Verificare la canna fumaria F05 Anomalia parametri scheda Errata impostazione parametro scheda Verificare ed eventualmente modifi- care il parametro scheda A06 Mancanza fiamma dopo fase di accensione Bassa pressione nell’impianto gas Verificare la pressione dal gas Taratura pressione minima brucia- tore Verificare le pressioni F07 Anomalia parametri scheda Errata impostazione parametro scheda Verificare ed eventualmente modifi- care il parametro scheda A09 Anomalia valvola gas Cablaggio interrotto Verificare il cablaggio Valvola gas difettosa Verificare ed eventualmente sostitu- ire la valvola gas F10 Anomalia sensore di man- data 1 Sensore danneggiato Verificare il cablaggio o sostituire il sensore Cablaggio in corto circuito Cablaggio interrotto F11 Anomalia sensore sanitario Sensore danneggiato Verificare il cablaggio o sostituire il sensore Cablaggio in corto circuito Cablaggio interrotto F14 Anomalia sensore di man- data 2 Sensore danneggiato Verificare il cablaggio o sostituire il sensore Cablaggio in corto circuito Cablaggio interrotto A16 Anomalia valvola gas Cablaggio interrotto Verificare il cablaggio Valvola gas difettosa Verificare ed eventualmente sostitu- ire la valvola gas F20 Anomalia parametri scheda Errata impostazione parametro scheda Verificare ed eventualmente modifi- care il parametro scheda A21 Anomalia parametri scheda Errata impostazione parametro scheda Verificare ed eventualmente modifi- care il parametro scheda A23 Anomalia parametri scheda Errata impostazione parametro scheda Verificare ed eventualmente modifi- care il parametro scheda A24 Anomalia parametri scheda Errata impostazione parametro scheda Verificare ed eventualmente modifi- care il parametro scheda F34 Tensione di alimentazione inferiore a 180V. Problemi alla rete elettrica Verificare l’impianto elettrico F35 Frequenza di rete anomala Problemi alla rete elettrica Verificare l’impianto elettrico F37 Pressione acqua impianto non corretta Pressione troppo bassa Caricare impianto Pressostato acqua non collegato o danneggiato Verificare il sensore F39 Anomalia sonda esterna sonda danneggiata o corto cir- cuito cablaggio Verificare il cablaggio o sostituire il sensore sonda scollegata dopo aver atti- vato la temperatura scorrevole Ricollegare la sonda esterna o disabi- litare la temperatura scorrevole A41 Posizionamento sensori Sensore mandata o sensore sani- tario staccato dal tubo Controllare il corretto posizionamento e funzionamento dei sensori F42 Anomalia sensore riscalda- mento Sensore danneggiato Sostituire il sensore F43 Intervento protezione scam- biatore. Mancanza di circolazione H

impianto Verificare il circolatore Aria nell’impianto Sfiatare l’impianto F50 Anomalia Valvola Gas Cablaggio Operatore modulante interrotto Verificare il cablaggio Valvola Gas difettosa Verificare ed eventualmente sostitu- ire la valvola gas A51 Anomalia parametri scheda Errata impostazione parametro scheda Verificare ed eventualmente modifi- care il parametro scheda

Uscita acqua sanitaria - Ø 1/2”

Entrata acqua sanitaria - Ø 1/2”

Rubinetto di riempimento impianto

Mandata impianto - Ø 3/4”

Ritorno impianto - Ø 3/4”

Elettrodo d’accensione e rilevazione

Valvola di sicurezza

Scambiatore in rame per riscaldamento e sanitario

Termostato fumi a c ontatto

Circolatore riscaldamento

Sfiato aria automatico

Sensore di pressione

Filtro entrata acqua fredda

Scambiatore acqua sanitaria

Sensore di temperatura sanitaria

Sensore doppio (Sicurezza + riscaldamento) Codice anomalia Anomalia Possibile causa SoluzioneDIVAtech D LN C

5.2 Vista generale e componenti principali

fig. 20 - Vista generale - DIVAtech D LN C24 fig. 21 - Vista generale - DIVAtech D LN C30

5.4 Tabella dati tecnici

Pressione gas alimentazione G31 mbar 37 37 Pressione gas max al bruciatore (G31) mbar 35.5 35.5Pressione gas min al bruciatore (G31) mbar 5.0 5.0Portata gas max G31 kg/h 1.94 2.56Portata gas min G31 kg/h 0.64 0.98 Pressione max esercizio riscaldamento bar 3 3 (PMS) Pressione min esercizio riscaldamento bar 0.8 0.8 Temperatura max riscaldamento °C 90 90 (tmax) Contenuto acqua riscaldamento litri 0.8 1.2 Capacità vaso di espansione riscaldamento litri 8 10 Pressione precarica vaso di espansione riscaldamento bar 1 1 Pressione max di esercizio sanitario bar 9 9 (PMW) Pressione min di esercizio sanitario bar 0.3 0.3Portata sanitaria t 25°C l/min 13.1 17.2Portata sanitaria t 30°C l/min 10.9 14.3 (D)Grado protezione IP IPX4DTensione di alimentazione V/Hz 230V/50HzPotenza elettrica assorbita W 48 52 Potenza elettrica assorbita sanitario W 48 52 Peso a vuoto kg 27 30Tipo di apparecchio

cod. 3541P711 - Rev. 00 - 12/20205.5 DiagrammiDiagrammi pressione - potenza DIVAtech D LN C24A = GPL - B = METANOPrevalenza residua disponibile all’impianto DIVAtech D LN C24 A = Perdite di carico caldaia - 1, 2 and 3 = Velocità circolatore Diagrammi pressione - potenza DIVAtech D LN C30A = GPL - B = METANOPrevalenza residua disponibile all’impianto DIVAtech D LN C30 A = Perdite di carico caldaia - 1,2 e 3 = Velocità circolatore

Attenzione: Prima di collegare il termostato ambiente o il cronocomando remoto, togliere il ponticello sulla morsettiera. 32 Circolatore riscaldamento42 Sensore temperatura sanitario44 Valvola gas72 Termostato ambiente (opzionale)81 Elettrodo d’accensione/rivelazione95 Valvola deviatrice114 Pressostato acqua126 Termostato fumi a contatto136 Flussometro138 Sonda esterna (opzionale)139 Cronocomando remoto (opzionale)278 Sensore doppio (Sicurezza + riscaldamento)