Mach - Caldaia di riscaldamento centralizzato FERROLI - Manuale utente e istruzioni gratuiti
Trova gratuitamente il manuale del dispositivo Mach FERROLI in formato PDF.
| Tipo di prodotto | Caldaia a condensazione a basamento per riscaldamento centralizzato |
| Modelli | MACH 150, 225, 300, 370, 450, 520, 600 |
| Potenza termica nominale (Pn) | Da 139 kW (MACH 150) a 557 kW (MACH 600) |
| Potenza termica minima | 14 kW (tutti i modelli) |
| Rendimento al 30% del carico (bassa temperatura) | 108.8% |
| Rendimento a Pmax (80/60°C) | 98% |
| Tipi di gas | Gas naturale (G20) e GPL (G31) |
| Alimentazione elettrica | 230V ~ 50Hz |
| Pressione massima di esercizio (riscaldamento) | 6 bar |
| Pressione minima di esercizio (riscaldamento) | 0,8 bar |
| Temperatura massima di regolazione (riscaldamento) | 95°C |
| Contenuto d'acqua (riscaldamento) | Da 24 L (MACH 150) a 90 L (MACH 600) |
| Peso (a vuoto) | Da 215 kg (MACH 150) a 500 kg (MACH 600) |
| Grado di protezione | IPX4D |
| Diametro collegamento fumaiolo | 200 mm |
| Collegamenti mandata/ritorno impianto | Flangiati DN65 |
| Collegamento ingresso gas | Flangiato DN40 |
| Pannello di controllo | Display LCD con pulsanti contestuali, navigazione menu, programmazione oraria, controllo scorrevole della temperatura |
| Caratteristiche di sicurezza | Protezione antigelo, antilegionella, termostato di sicurezza, protezione da surriscaldamento |
| Manutenzione | Periodica da personale qualificato; pulizia e scarico condensa |
Domande frequenti - Mach FERROLI
Domande degli utenti su Mach FERROLI
0 domanda su questo apparecchio. Rispondi a quelle che conosci o fai la tua.
Fai una nuova domanda su questo apparecchio
Scarica le istruzioni per il tuo Caldaia di riscaldamento centralizzato in formato PDF gratuitamente! Trova il tuo manuale Mach - FERROLI e riprendi in mano il tuo dispositivo elettronico. In questa pagina sono pubblicati tutti i documenti necessari per l'utilizzo del tuo dispositivo. Mach del marchio FERROLI.
MANUALE UTENTE Mach FERROLI
- Leggere attentamente le avvertenze contenute in questo libretto di istruzioni in quanto forniscono importanti indicazioni riguardanti la sicurezza di installazione, l'uso e la manutenzione.
- Il libretto di istruzioni costituisce parte integrante ed essenziale del prodotto e deve essere conservato dall'utilizzatore con cura per ogni ulteriore consultazione.
- Se l'apparecchio dovesse essere venduto o trasferito ad un altro proprietario o se si dovesse traslocare, assicurarsi sempre che il libretto accompagni la caldaia in modo che possa essere consultato dal nuovo proprietario e/o dall'installatore.
- L'installazione e la manutenzione devono essere effettuate in ottemperanza alle norme vigenti, secondo le istruzioni del costruttore e devono essere eseguite da personale professionalmente qualificato.
- Un'errata installazione o una cattiva manutenzione possono causare danni a persone, animali o cose. È esclusa qualsiasi responsabilità del costruttore per i danni causati da errori nell'installazione e nell'uso e comunque per inosservanza delle istruzioni date dal costruttore stesso.
- Prima di effettuare qualsiasi operazione di pulizia o di manutenzione, disinserire l'apparecchio dalla rete di alimentazione agendo sull'interruttore dell'impianto e/o attraverso gli appositi organi di intercettazione.
- In caso di guasto e/o cattivo funzionamento dell'apparecchio, disattivarlo, astenendosi da qualsiasi tentativo di riparazione o di intervento diretto. Rivolgersi esclusivamente a personale professionalmente qualificato. L'eventuale riparazione-sostituzione dei prodotti dovrà essere effettuata solamente da personale professionalmente qualificato utilizzando esclusivamente ricambi originali. Il mancato ri
spetto di quanto sopra può compromettere la sicurezza dell'apparecchio.
- Per garantire il buon funzionamento dell'apparecchio è indispensabile fare effettuare da personale qualificato una manutenzione periodica.
- Questo apparecchio dovrà essere destinato solo all'uso per il quale è stato espressamente previsto. Ogni altro uso è da considerarsi improprio e quindi pericoloso.
- Dopo aver rimosso l'imballaggio assicurarsi dell'integrità del contenuto. Gli elementi dell'imballaggio non devono essere lasciati alla portata di bambini in quanto potenziali fonti di pericolo.
- L'apparecchio può essere utilizzato da bambini di età non inferiore a 8 anni e da persone con ridotte capacità fisiche, sensoriali o mentali, o prive di esperienza o della necessaria conoscenza, purché sotto sorveglianza oppure dopo che le stesse abbiano ricevuto istruzioni relative all'uso sicuro dell'apparecchio o alla comprensione dei pericoli ad esso inerenti. I bambini non devono giocare con l'apparecchio. La pulizia e la manutenzione destinata ad essere effettuata dall'utilizzatore può essere effettuata da bambini con almeno 8 anni solo se sottoposti a sorveglianza.
- In caso di dubbio non utilizzare l'apparecchio e rivolgersi al fornitore.
- Lo smaltimento dell'apparecchio e dei suoi accessori deve essere effettuato in modo adeguato, in conformità alle norme vigenti.
- Le immagini riportate nel presente manuale sono una rappresentazione semplificata del prodotto. In questa rappresentazione possono esserci lievi e non significative differenze con il prodotto fornito.

Questo simbolo indica “ATTENZIONE” ed è posto in corrispondenza di tutte le avvertenze relative alla sicurezza. Attenersi scrupolosamente a tali prescrizioni per evitare pericolo e danni a persone, animali e cose.

Questo simbolo richiama l'attenzione su una nota o un'avvertenza importante.

Questo simbolo che appare sul prodotto o sulla confezione o sulla documentazione, indica che il prodotto al termine del ciclo di vita utile non deve essere raccolto, recuperato o smaltito assieme ai rifiuti domestici.
Una gestione impropria del rifiuto di apparecchiatura elettrica ed elettronica può causare il rilascio di sostanze pericolose contenute nel prodotto. Allo scopo di evitare eventuali danni all'ambiente o alla salute, si invita l'utilizzatore a separare questa apparecchiatura da altri tipi di rifiuti e di conferirla al servizio municipale di raccolta o a richiederne il ritiro al distributore alle condizioni e secondo le modalità previste dalle norme nazionali di recepimento della Direttiva 2012/19/UE.
La raccolta separata e il riciclo delle apparecchiature dismesse favoriscono la conservazione delle risorse naturali e garantiscono che tali rifiuti siano trattati nel rispetto dell'ambiente e assicurando la tutela della salute.
Per ulteriori informazioni sulle modalità di raccolta dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche è necessario rivolgersi ai Comuni o alle Autorità pubbliche competenti al rilascio delle autorizzazioni.

La marcatura CE certifica che i prodotti soddisfano i requisiti fondamentali delle direttive pertinenti in vigore.
La dichiarazione di conformità può essere richiesta al produttore.
PAESI DI DESTINAZIONE: IT - ES - RO - PL - NL - HU
1 Istruzioni d'uso ....4
1.1 Presentazione ....4
1.2 Pannello comandi....4
1.3 Accensione e spegnimento 8
1.4 Regolazioni....9
2 Installazione .... 18
2.1 Disposizioni generali 18
2.2 Luogo d'installazione....18
2.3 Collegamenti idraulici 20
2.4 Collegamento gas 32
2.5 Collegamenti elettrici 33
2.6 Collegamento camini 35
2.7 Collegamento scarico condensa 37
3 Servizio e manutenzione 38
3.1 Regolazioni....38
3.2 Messa in servizio....47
3.3 Manutenzione 47
3.4 Risoluzione dei problemi 51
4 Caratteristiche e dati tecnici....53
4.1 Dimensioni e attacchi 54
4.2 Componenti principali....56
4.3 Circuito idraulico 57
4.4 Tabella dati tecnici....58
4.5 Tabelle ErP....61
4.6 Schemi elettrici 68
1. Istruzioni d'uso
1.1 Presentazione
Gentile cliente,
La ringraziamo di aver scelto MACH, una caldaia a basamento FERROLI di concezione avanzata, tecnologia d'avanguardia, elevata affidabilità e qualità costruttiva. La preghiamo di leggere attentamente il presente manuale perché fornisce importanti indicazioni riguardanti la sicurezza di installazione, uso e manutenzione.
MACH è un generatore termico per riscaldamento premiscelato a condensazione, ad altissimo rendimento e bassissime emissioni, funzionante a gas naturale o GPL. Ogni generatore MACH è composto internamente da più moduli termici in alluminio tra loro indipendenti (da 2 a 8), collegati in parallelo e gestiti da un unico sistema di controllo a microprocessore. Ogni modulo termico interno a MACH è dotato di proprio bruciatore modulante a premiscelazione e propria pompa di circolazione.
1.2 Pannello comandi

fig. 1 - Pannello di controllo
Legenda
1 = Tasto contestuale 1
2 = Tasto contestuale 2
3 = Tasto contestuale 3
4 = Display a matrice di punti (esempio schermata principale)
5 = Tasto navigazione menù
6 = Taso conferma/ingresso menù
7 = Tasto navigazione menù
8 = Tasto funzionamento Automatico/Manuale riscaldamento/Sanitaio
9 = Tasto selezione modalità Estate/Inverno
10 = Tasto selezione modalità Economy/Confort/
Copy
11 = Tasto uscita menù
12 = Tasto menù principale
13 = Tasto Home (ritorno a schermata principale)
14 = Interruttore generale
Tasti contestuali
I tasti contestuali (part. 1, 2, 3 - fig. 1) sono contraddistinti dal colore grigio, dalla mancanza di serigrafia e possono assumere un significato diverso a seconda del menù selezionato. È fondamentale osservare l'indicazione fornita dal display (icone e testi). In fig. 1 ad esempio, tramite il tasto contestuale 2 (part. 2 - fig. 1) è possibile accedere alle informazioni dell'apparecchio quali: temperature sensori, potenze di lavoro, ecc.
Tasti diretti
I tasti diretti (part. 8, 9, 10 - fig. 1) hanno sempre la stessa funzione.
Tasti navigazione/menù
I tasti navigazione/menù (part. 5, 6, 7, 11, 12, 13 - fig. 1) servono per navigare tra i vari menù implementati nel pannello di controllo.
Struttura del menù
Dalla schermata principale (Home), premere il tasto Menù principale (part. 12 - fig. 1).

fig. 2
Accedere al menù "Utente" attraverso la pressione del tasto contestuale 1 (part. 1 - fig. 1). Successivamente utilizzare i tasti "navigazione menù" per accedere ai diversi livelli descritti nella seguente tabella.
| MENÙ UTENTE | |||
| RISCALDAMENTO | |||
![]() | [82H5] Temp Regolazione | Vedi fig. 14 | |
| [CO8X] Temp Regolazione Riduzione | Vedi fig. 15 | ||
Temperatura Scorrevole | Curva1 | Vedi fig. 29 | |
| Offset1 | Vedi fig. 30 | ||
| Temp Esterna Risc Off | Vedi pag. 16 | ||
| Curva2 | / | ||
| Offset2 | / | ||
Programma Orario | Vedi "Programmazione orario" a pag. 11 | ||
| ACQUA CALDA SANITARIA | |||
![]() | [2AD8] Temp Regolazione | Vedi fig. 16 | |
| [0204] Temp Regolazione Riduzione | Vedi fig. 17 | ||
| Legionella | Vedi "Programmazione Legionella (con bollitore opzionale installato)" a pag. 14 | ||
| [3CDO] Programma Orario | Vedi "Programmazione orario" a pag. 11 | ||
| FUNZIONE VACANZA | |||
![]() | Vedi "Funzione Vacanze" a pag. 14 | ||
| MANUTENZIONE | |||
| Modalità Test | TEST Modalità Test | Vedi pag. 40 | |
| Selezione Tipo Gas | Vedi fig. 70 | ||
| TEST Modalità Test Cascata | Vedi fig. 82 | ||
| Informazione Service | Vedi “Informazione Service” a pag. 15 | ||
| Data Intervento Service | Vedi “Data Intervento Service” a pag. 15 | ||
| IMPOSTAZIONI | |||
| Lingua | Vedi fig. 9 | ||
| Unità di Misura | / | ||
| Impostazione Data | Vedi fig. 10 | ||
| Impostazione Orario | Vedi fig. 11 | ||
| MANUTENZIONE | |||
| Modalità Test | TEST Modalità Test | Vedi pag. 40 | |
| Selezione Tipo Gas | Vedi fig. 70 | ||
| TEST Modalità Test Cascata | Vedi fig. 82 | ||
| Informazione Service | Vedi “Informazione Service” a pag. 15 | ||
| Data Intervento Service | Vedi “Data Intervento Service” a pag. 15 | ||
| IMPOSTAZIONI | |||
| Lingua | Vedi fig. 9 | ||
| Unità di Misura | / | ||
| Impostazione Data | Vedi fig. 10 | ||
| Impostazione Orario | Vedi fig. 11 | ||
Indicazione durante il funzionamento
Riscaldamento
La richiesta riscaldamento (generata da Termostato Ambiente o Cronocomando Remoto o segnale 0-10 Vdc è indicata dall'attivazione del circolatore e dall'aria calda sopra il radiatore (fig. 3).
Configurazione "Solo riscaldamento/Doppio circolatore"

fig. 3
Configurazione "Circolatore e valvola 3 vie"

fig. 4
Sanitario (con bollitore opzionale installato)
La richiesta riscaldamento bollitore è indicata dall'attivazione della goccia sotto il rubinetto (fig. 5 e fig. 6).
Configurazione "Doppio circolatore"

fig. 5
Configurazione "Circolatore e valvola 3 vie"

fig. 6
Esclusione bollitore (economy)
Il riscaldamento/mantenimento in temperatura del bol-litore può essere escluso dall'utente. In caso di esclusione, non vi sarà erogazione di acqua calda sanitaria. Il bolllitore può essere disattivato dall'utente (modalità ECO) premendo il tasto eco/comfort (part. 10 - fig. 1). In modalità ECO il display attiva il simbolo Per atti-vare la modalità COMFORT premere nuovamente il tasto eco/comfort (part. 10 - fig. 1).

fig. 7 - Economy
Informazioni
Dalla schermata pricipale (Home - particolare A di fig. 8), premere il tasto contestuale 2. Si accede alla schermata per la scelta del modulo del quale si vogliono visualizzare le informazioni.
Selezionare il modulo attraverso i tasti 5 e 7 (particolare B e C di fig. 8) e quindi premere OK.
A

B

C

flowchart
graph TD
A["05\nv.01"] --> B["Centralina Modulo"]
C["07\nv.01"] --> D["Centralina Modulo"]
E["06\nv.01"] --> F["Centralina Modulo"]
G["08\nv.01"] --> H["Centralina Modulo"]
I["OK"] --> J["OK\n7"]
K["ok per confermare"] --> L["Arrow 5"]
M["Arrow 7"] --> N["Arrow 7"]
fig. 8
Successivamente utilizzare i tasti "Navigazione menù" per visualizzare i seguenti valori:
| 1 Richiesta riscaldamento | OT - Richiesta comando OpenTherm | |
| TA - Richiesta termostato ambiente | ||
| 0-10Vdc - Richiesta segnale 0-10Vdc | ||
| TA2 - Richiesta secondo termostato ambiente | ||
| 2 Circolatore riscaldamento ON/OFF | ||
| 3 Valvola | 3 vie riscaldamento ON/OFF | |
| 4 Valvola | 3 vie sanitario ON/OFF | |
| 5 Tempo | attesa ON/OFF | |
| 6 Protezione Delta T ON/OFF | ||
| 7 Supervisore di Fiamma ON/OFF | ||
| 8 Sensore riscaldamento 1 (Mandata) °C | ||
| 9 Sensore riscaldamento 2 (Sicurezza) °C | ||
| 10 | Sensore Ritorno | °C |
| 11 | Sensore sanitario | °C |
| 12 | Sonda Esterna | °C |
| 13 | Sensore Fumi | °C |
| 14 | Sensore riscaldamento Cascata | °C |
| 15 | Frequenza ventilatore | Hz |
| 16 | Carico Bruciatore | % |
| 17 | Pressione acqua impianto | 1.4bar = ON, 0.0 bar = OFF |
| 18 | Circolatore Modulante | % |
| 19 | Circolatore Modulante Cascata | % |
| 20 | Corrente Ionizzazione | uA |
| 21 | Ingresso 0-10Vdc | Vdc |
| 22 | Temperatura regolazione riscaldamento | Setpoint (°C) |
| 23 | Regolazione livello potenza 0-10Vdc | Setpoint (%) |
1.3 Accensione e spegnimento
Accensione caldaia
Premere il tasto d'accensione/spegnimento (part 14 - fig. 1).

fig. 9 - Accensione caldaia (X indica il numero dei bruciatori)
Premendo il tasto contestuale 1 è possibile scegliere la lingua desiderata e confermarla attraverso il tasto "OK".
Premendo il tasto contestuale 3 è possibile interrompere la modalità FH.
Se nessuna delle due scelte precedentemente descritte viene effettuata, proseguire nel modo seguente.
• Per i successivi 300 secondi il display visualizza FH che identifica il ciclo di sfiato aria dall'impianto riscaldamento.
- Il display visualizza anche la versione firmware delle schede.
- Aprire il rubinetto del gas a monte della caldaia.
- Scomparsa la scritta FH, la caldaia è pronta per funzionare automaticamente ogni qualvolta vi sia una richiesta al termostato ambiente.
Impostazioni
Regolazione contrasto
Per effettuare la regolazione del contrasto del display è necessario premere contemporaneamente il tasto contestuale 2 e il taso OK. A questo punto premere il tasto rif. 5 di fig. 1 per aumentare il contrasto oppure il tasto rif. 7 di fig. 1 per diminuirlo.
Regolazione Data e Orario
Raggiungere la schermata visualizzata in fig. 10 navigando nel menù seguendo il percorso "MENÙ UTENTE → "Impostazioni" → "Impostazione
Premere i tasti navigazione 5 e 7 per selezionare il valore e modificarlo con i tasti contestuali 1 e 2. Confermare con il tasto OK.

fig. 10 - Regolazione Data
Raggiungere la schermata visualizzata in fig. 11 navigando nel menù seguendo il percorso "MENÙ UTENTE ➞"Impostazioni" ➞Impostazione Orario". Premere i tasti navigazione 5 e 7 per selezionare il valore e modificarlo con i tasti contestuali 1 e 2. Confermare con il tasto OK.

fig. 11 - Regolazione Orario
Spegnimento caldaia
Dalla schermata principale/Home, premere il tasto contestuale 🚫 confermare con il tasto . OK
Quando la caldaia viene spenta, la scheda elettronica è ancora alimentata elettricamente.
È disabilitato il funzionamento sanitario (con bollitore opzionale installato) e riscaldamento. Rimane attivo il sistema antigelo.
Per riaccendere la caldaia, premere nuovamente il ta- sto contestuale
La caldaia sarà immediatamente pronta per funziona-re ogni qualvolta si prelevi acqua calda sanitaria (con bollitore opzionale installato) o vi sia una richiesta al termostato ambiente.
Per togliere completamente l'alimentazione elettrica all'apparecchio premere il tasto part. 14 fig. 1.

fig. 12 - Spegnimento caldaia

Togliendo alimentazione elettrica e/o gas all'apparecchio il sistema antigelo non funziona. Per lunghe soste durante il periodo invernale, al fine di evitare danni dovuti al gelo, è consigliabile scaricare tutta l'acqua della caldaia, quella sanitaria e quella dell'impianto; oppure scaricare solo l'acqua sanitaria e introdurre l'apposito antigelo nell'impianto di riscaldamento, conforme a quanto prescritto alla sez. 2.3.
1.4 Regolazioni
Commutazione Estate/Inverno
Premere il tasto (part. 9 - fig. 1) per 1 secondo.
Il display attiva il simbolo Estate. La funzione riscaldamento viene disattivata mentre rimane attiva l'eventuale produzione di acqua sanitaria (con bollitore esterno opzionale). Rimane attivo il sistema antigelo.
Per disattivare la modalità Estate, premere nuovamente il tasto (part. 9 - fig. 1) per 1 secondo.

fig. 13 - Estate
Regolazione temperatura riscaldamento
Accedere al menù “Temp Regolazione” per variare la temperatura da un minimo di 20 °C ad un massimo di 90 °C. Confermare con il tasto OK.

La caldaia viene venduta con programma orario non attivato. Quindi, in caso di richiesta, questo è il valore di setpoint.


fig. 14
Riduzione della temperatura riscaldamento
Accedere al menù “Temp Regolazione Riduzione” per variare la temperatura da un minimo di 0°C ad un massimo di 50°. Confermare con il tasto OK.

Questo parametro viene utilizzato solo se è attivata la programmazione oraria. Vedi sez. "Programmazione orario" a pag. 11


fig. 15
Regolazione temperatura sanitario (con bollitore opzionale installato)
Accedere al menù “Temp Regolazione” per variare la temperatura da un minimo di 10°C ad un massimo di 65°C. Confermare con il tasto OK.

La caldaia viene venduta con programma orario non attivato. Quindi, in caso di richiesta, questo è il valore di setpoint.


fig. 16
Riduzione della temperatura sanitario (con bollitore opzionale installato)
Accedere al menù “Temp Regolazione Riduzione” per variare la temperatura da un minimo di 0°C ad un massimo di 50°C. Confermare con il tasto OK.

Questo parametro viene utilizzato solo se è attivata la programmazione oraria. Vedi sez. "Programmazione orario" a pag. 11


fig. 17
Programmazione orario
La programmazione dell'orario avviene con le stesse modalità sia per il riscaldamento che per il sanitario; i due programmi sono indipendenti.
Per la programmazione del Riscaldamento accedere al menù "Programma Orario" seguendo il percorso "MENÙ UTENTE ➞ "RISCALDAMENTO" "Programma Orario".
Per la programmazione del Sanitario accedere al menù "Programma Orario" seguendo il percorso "MENÙ UTENTE" "ACQUA CALDA SANITARIA" Programma Orario".
Scegliere il tipo di programmazione che si vuole effettuare e seguire le indicazione descritte di seguito.
Selezionare il giorno (fig. 18) o l'intervallo di giorni da programmare (fig. 19) e confermare con il tasto OK.

fig. 18 fig. 19

Il programma è di tipo settimanale: ciò significa che si possono impostare 6 fasce orarie indipendenti per ciascun giorno della settimana (fig. 20); per ciascuna fascia oraria si potranno scegliere 4 opzioni:
- ON. In caso di richiesta Riscaldamento/Sanitario, la caldaia lavora alla Temperatura di Regolazione Riscaldamento/Sanitario (fig. 14/fig. 16) impostata.
- In caso di richiesta Riscaldamento/Sanitario, la caldaia lavora alla Temperatura di Regolazione Ridotta. La temperatura Ridotta si ottiene sottraendo il valore della Temperatura Regolazione Riduzione (fig. 15/fig. 17) alla Temperatura di Regolazione Riscaldamento/Sanitario (fig. 14/fig. 16) impostata.
• OFF. In caso di richiesta riscaldamento/Sanitario, la caldaia non attiverà la modalità Riscaldamento/Sanitario.
• -- : -- OFF. Fascia oraria disabilitata.
La caldaia viene venduta con programma orario non attivato. Infatti, ogni giorno sarà programmato dalle ore 00:00 alle ore 24:00 in modalità ON (fig. 20).
Per prima cosa, impostare l'orario d'inizio della prima fascia oraria (fig. 20) tramite i tasti contestuali 1 e 2.

Premere il tasto di navigazione 7 per posizionarsi sull'orario di fine della prima fascia oraria (fig. 21) e impostarlo sul valore desiderato tramite i tasti contestuali 1 e 2.

fig. 21

Premere il tasto di navigazione 7 ed utilizzare i tasti contestuali 1 e 2 per impostare la modalità di lavoro durante la prima fascia oraria (fig. 22)

fig. 22

Successivamente, premere il tasto di navigazione 7 per impostare (se necessario) le successive fasce orarie (fig. 23, fig. 24 e fig. 25).

Quando il giorno è stato programmato, premere il tasto OK; automaticamente, la voce "Salva & esci" verrà selezionata (fig. 26). Utilizzare i tasti di navigazione 5 e 7 per modificare le precedenti impostazioni oppure premere OK per confermare: in questo caso il display tornerà a visualizzare il giorno (fig. 18) o l'intervallo di giorni da programmare (fig. 19). Si potrà quindi seguire la stessa procedura per completare il programma settimanale desiderato.

Se si desidera programmare allo stesso modo il giorno seguente, selezionare "Copia su giorno successivo" e pre- mere OK per confermare (fig. 26).

Per ripristinare il programma orario ai valori di fabbrica, premere il tasto contestuale 3 nel menù Programma Orario (fig. 27) e confermare con OK.

fig. 27

I due programmi orari Riscaldamento e Sanitario sono indipendenti anche in caso di Ripristino al valore di fabbrica.
Programmazione Legionella (con bollitore opzionale installato)
Per abilitare la Funzione Antilegionella è necessario impostare il parametro P23, all'interno del "MENÙ TECNICO, su ON.
Per programmare la funzione è necessario accedere al menù “Legionella” attraverso il percorso “MENÙ UTENTE ➞ “ACQUA CALDA SANITARIA” ➞ Legionella”.
In questo menù si possono settare le seguenti opzioni:
- Giorno Antilegionella. Definisce il giorno della settimana durante il quale verrà attivata la funzione. La funzione può essere attivata solamente una volta a settimana.
- Ora del Giorno Antilegionella. Definisce l'ora d'inizio della funzione.
- Durata Antilegionella. Definisce la durata (in minuti) della funzione.
- Temp. Regolazione Antilegionella. Definisce la temperatura di Regolazione dell'acqua calda sanitaria durante la funzione.

ATTENZIONE
- in modalità ECO la funzione non è attiva.
- La Funzione Antilegionella sarà attiva solamente se la caldaia è impostata in modalità “Automatica”(☐) e solamente nelle fasce orarie impostate su ON oppure su “Temperatura ridotta” (☐).
Diversamente, nelle fasce orarie impostate su OFF, la funzione, anche se impostata, non verrà attivata.
- Nella modalità vacanza (💡) la funzione Antilegionella è attiva.
• S e l a Funzione Antilegionel-
la non viene eseguita corretta- mente, il display visualizza il messaggio mostrato in fig. 28.
Anche in presenza di tale messaggio, la caldaia continuerà a funzionare correttamente.

fig. 28 - Messaggio Funzione antilegionella non conclusa

La temperatura impostata attraverso il menù “Temp. Regolazione Antilegionella” NON deve essere superiore alla massima temperatura di regolazione del sanitario impostata tramite il parametro P19 all'interno del MENÙ TECNICO.

Se nell'impianto viene installato un circolatore per la circolazione dell'acqua durante la funzione antilegionella, è necessario impostare il parametro b08 a 1. In questo modo il contatto tra morsetti 9-10 (rif. 300 - fig. 99) si chiude in corrispondenza dell'attivazione della funzione.
Funzione Vacanze
Accedere al menù “FUNZIONE VACANZA” attraverso il percorso “MENÙ UTENTE ➔ “FUNZIONE VACANZA” per poter impostare:
- Data inizio Vacanza.
- Data fine Vacanza.
Il display può attivare due tipi di icone:
-
- La funzione Vacanze é programmata ma non ancora attiva.
-
- funzione Vacanze è in corso. La caldaia si comporterà come se fosse attiva la modalità Estate e la modalità Economy (con bollitore opzionale installato).
Resteranno attive le funzioni antigelo e la funzione Legionella (se attivata).
Data Intervento Service
Questa informazione permette di capire quando verrà attivato l'avviso dell'intervento di manutenzione programmato dal tecnico. Non rappresenta un allarme o un'anomalia ma semplicemente un avviso. Alla scadenza di tale data, ogni volta che si accede al Menù Principale, la caldaia attiverà una schermata per ricordare di effettuare la manutenzione programmata.
Informazione Service
Questa informazione mostra il numero di telefono da contattare in caso di assistenza (se programmato dal tecnico).
Regolazione della temperatura ambiente (con termostato ambiente opzionale)
Impostare tramite il termostato ambiente la temperatura desiderata all'interno dei locali.
Regolazione della temperatura ambiente (con cronocomando remoto opzionale)
Impostare tramite il cronocomando remoto la temperatura ambiente desiderata all'interno dei locali. La caldaia regolerà l'acqua impianto in funzione della temperatura ambiente richiesta. Per quanto riguarda il funzionamento con cronocomando remoto, fare riferimento al relativo manuale d'uso.
Temperatura scorrevole
Quando viene installata la sonda esterna (opzionale) sul display del pannello comandi viene attivato il relativo simbolo della temperatura esterna. Il sistema di regolazione caldaia lavora con "Temperatura Scorrevole". In questa modalità, la temperatura dell'impianto di riscaldamento viene regolata a seconda delle condizioni climatiche esterne, in modo da garantire un elevato comfort e risparmio energetico durante tutto il periodo dell'anno. In particolare, all'aumentare della temperatura esterna viene diminuita la temperatura di mandata impianto, a seconda di una determinata "curva di compensazione".
Con regolazione a Temperatura Scorrevole, la temperatura "Regolazione riscaldamento" diviene la massima temperatura di mandata impianto. Si consiglia di impostare al valore massimo per permettere al sistema di regolare in tutto il campo utile di funzionamento.
La caldaia deve essere regolata in fase di installazione dal personale qualificato. Eventuali adattamenti possono essere comunque apportati dall'utente per il miglioramento del comfort.
Curva di compensazione e spostamento delle curve
Accedere al menù Temperatura scorrevole. Regolare la curva desiderata da 1 a 10 secondo la caratteristica (fig. 31) attravers il parametro “Curva1” e confermare con il tasto OK.
Regolando la curva a 0, la regolazione a temperatura scorrevole risulta disabilitata.

fig. 29 - Curva di compensazione
Regolare lo spostamento parallelo delle curve da 20 a 60 °C (fig. 32), attraverso il parametro "Offset1" e confermare con il tasto OK.

fig. 30 - Spostamento parallelo delle curve
Se la temperatura ambiente risulta inferiore al valore desiderato si consiglia di impostare una curva di ordine superiore e viceversa. Procedere con incrementi o diminuzioni di una unità e verificare il risultato in ambiente.

line
| x | y | |----|------| | 20 | 30 | | 10 | 35 | | 0 | 40 | | -10| 45 | | -20| 50 | | -30| 55 | | -40| 60 | | -50| 65 | | -60| 70 | | -70| 75 | | -80| 80 | | -90| 85 | | -100| 90 |fig. 31 - Curve di compensazione

line
| x | y | |----|------| | 20 | 20 | | 10 | 85 | | 9 | 80 | | 8 | 75 | | 7 | 70 | | 6 | 65 | | 5 | 60 | | 4 | 55 | | 3 | 50 | | 2 | 45 | | 1 | 40 |
line
| x | y | |----|------| | 20 | 60 | | 10 | 70 | | 9 | 75 | | 8 | 80 | | 7 | 85 | | 6 | 90 | | 5 | 95 | | 4 | 100 | | 3 | 105 | | 2 | 110 | | 1 | 115 |fig. 32 - Esempio di spostamento parallelo delle curve di compensazione

Questo parametro è uittilizzato solo se si è attivata la programmazione oraria. Vedi sez. "Programmazione orario" a pag. 11
Temperatura Esterna Riscaldamento OFF
Accedere al menù "Temp Est Risc Off" per attivare la funzione: tra 7°C e 30°C.
Se attivata, questa funzione disattiverà la richiesta riscaldamento ogni volta che la temperatura misurata dalla sonda esterna risulterà maggiore del valore programmato.
La richiesta riscaldamento verrà riattivata non appena la temperatura misurata dalla sonda esterna risulterà minore del valore programmato.
Regolazioni da cronocomando remoto

Se alla caldaia è collegato il Cronocomando Remoto (opzionale), le regolazioni descritte in precedenza vengono gestite secondo quanto riportato nella tabella 1.
Tabella 1
| Regolazione temperatura riscalda-mento | La regolazione può essere eseguita sia dal menù del Cronocomando Remoto sia dal pan-nello comandi caldaia. |
| Regolazione temperatura sanitario (con bollitore opzionale installato) | La regolazione può essere eseguita sia dal menù del Cronocomando Remoto sia dal pan-nello comandi caldaia. |
| Commutazione Estate/Inverno | La modalità Estate ha priorità su un'eventuale richiesta riscaldamento del Cronocomando Remoto. |
| Selezione Eco/Comfort (con bollitore opzionale installato) | Disabilitando il sanitario dal menù del Cronocomando Remoto, la caldaia seleziona la moda-lità Economy. In questa condizione, il tasto part. 10 - fig. 1 sul pannello caldaia, è disabilitato. |
| Abilitando il sanitario dal menù del Cronocomando Remoto, la caldaia seleziona la modalità Comfort. In questa condizione, con il tasto part. 10 - fig. 1 sul pannello caldaia, è possibile selezionare una delle due modalità. | |
| Temperatura Scorrevole | Sia il Cronocomando Remoto sia la scheda caldaia gestiscono la regolazione a Temperatura Scorrevole: tra i due, ha priorità la Temperatura Scorrevole della scheda caldaia. |
Regolazione pressione idraulica impianto
La pressione di caricamento ad impianto freddo deve essere di circa 1,0 bar. Se la pressione dell'impianto scende a valori inferiori al minimo, la scheda caldaia attiverà l'anomalia 37 ed il numero del modulo (fig. 33).

Una volta ripristinata la pressione impianto, la caldaia attiverà il ciclo di sfiato aria di 300 secondi identificato dal display con FH.

fig. 33 - Anomalia pressione impianto insufficiente Modulo 1
2. Installazione
2.1 Disposizioni generali
L'INSTALLAZIONE DELLA CALDAIA DEVE ESSERE EFFETTUATA SOLTANTO DA PERSONALE SPECIALIZZATO E DI SICURA QUALIFICAZIONE, OTTEMPERANDO A TUTTE LE ISTRUZIONI RIPORTATE NEL PRESENTE MANUALE TECNICO, ALLE DISPOSIZIONI DI LEGGE VIGENTI, ALLE PRESCRIZIONI DELLE NORME NAZIONALI E LOCALI E SECONDO LE REGOLE DELLA BUONA TECNICA.
2.2 Luogo d'installazione
Movimentazione
Per scaricare la caldaia dal basamento dell'imballo, usare un carrello elevatore con distanza tra le forche esterna non inferiore a 650 mm.

Il generatore deve essere installato in apposito locale con aperture di aerazione verso l'esterno secondo quanto prescritto dalle norme vigenti. Se nello stesso locale vi sono più bruciatori o aspiratori che possono funzionare assieme, le aperture di aerazione devono essere dimensionate per il funzionamento contemporaneo di tutti gli apparecchi. Il luogo di installazione deve essere privo di oggetti o materiali infiammabili, gas corrosivi polveri o sostanze volatili. L'ambiente deve essere asciutto e non esposto a pioggia, neve o gelo. Per il posizionamento, lasciare sufficiente spazio attorno all'apparecchio per le normali operazioni di manutenzione (vedi fig. 34).

fig. 34 - Posizionamento con distanze da rispettare
2.3 Collegamenti idraulici
Per un corretto funzionamento dell'apparecchio è necessario installare un separatore idraulico tra apparecchio e impianto come indicato in fig. 35.
Nell'anello idraulico generatore (1) non va utilizzata una pompa esterna all'apparecchio, in quanto la circolazione del fluido termovettore nell'anello (1) è assicurata dai circolatori interni all'apparecchio e gestita dal suo sistema di controllo. Deve essere prevista una pompa esterna, adeguatamente dimensionata, per la sola circolazione nell'anello idraulico impianto (2).

flowchart
graph TD
A["Top Left Panel"] --> B["Column 1"]
B --> C["Valve 1"]
B --> D["Valve 2"]
B --> E["Valve 3"]
B --> F["Valve 4"]
B --> G["Valve 5"]
C --> H["Component 1"]
D --> I["Component 2"]
E --> J["Component 3"]
F --> K["Component 4"]
G --> L["Component 5"]
fig. 35

I circolatori interni dell'apparecchio sono dimensionati per la sola circolazione nell'anello idraulico generatore, non possono essere utilizzati per la circolazione diretta in impianti privi di separatore idraulico.
La potenzialità termica dell'apparecchio va stabilita preliminarmente con un calcolo del fabbisogno di calore dell'edificio secondo le norme vigenti. L'impianto deve essere corredato di tutti i componenti per un corretto e regolare funzionamento. In particolare, prevedere tutti i dispositivi di protezione e sicurezza prescritti dalle norme vigenti. Essi devono essere installati sulla tubazione di mandata del circuito di acqua calda, a monte del separatore idraulico, entro una distanza non superiore a 0,5 m, senza interposizione di organi di intercettazione. L'apparecchio non viene fornito di vaso d'espansione né di valvola di sicurezza, il loro collegamento pertanto, deve essere effettuato a cura dell'installatore.

Lo scarico della valvola di sicurezza deve essere collegato ad un imbuto o tubo di raccolta, per evitare lo sgorgo di acqua a terra in caso di sovrapressione nel circuito di riscaldamento. In caso contrario, se la valvola di scarico dovesse intervenire allagando il locale, il costruttore della caldaia non potrà essere ritenuto responsabile.
Non utilizzare i tubi degli impianti idraulici come messa a terra di apparecchi elettrici.

Prima dell'installazione effettuare un lavaggio accurato di tutte le tubazioni dell'impianto per rimuovere residui o impurità che potrebbero compromettere il buon funzionamento dell'apparecchio. Utilizzare condizionanti chimici che sono riconosciuti idonei allo scopo; cioè capaci di rimuovere dalle pareti e dal fondo delle tubazioni e dei vari componenti dell'impianto le melme, gli ossidi metalli e negli impianti a bassa temperatura anche le biomasse, con la semplice circolazione dell'acqua, ad impianto caldo e/o freddo. I prodotti utilizzati non devono risultare

corrosivi e/o aggressivi per i metalli, per le materie plastiche e non devono modificare in modo significativo il PH naturale dell'acqua.
Deve essere prevista inoltre l'installazione di un filtro sulla tubazione di ritorno impianto per evitare che impurità o fanghi provenienti dall'impianto possano intasare e danneggiare i generatori di calore.
L'installazione del filtro è assolutamente necessaria in caso di sostituzione dei generatori in impianti esistenti. Il costruttore non risponde di eventuali danni causati al generatore dalla mancanza o non adeguata installazione di tale filtro.
Effettuare gli allacciamenti ai corrispettivi attacchi secondo il disegno alla fig. 36.

fig. 36
Tabella 2 - DIMENSIONE ATTACCHI
| 10 - Mandata impianto | DN65 flangiato |
| 11 - Ritorno impianto | DN65 flangiato |
| 7 - Ingresso gas | DN40 flangiato |
| a4 - Attacco camino ∅200 |
Caratteristiche dell'acqua impianto
Prima di procedere all'installazione del generatore MACH, l'impianto, nuovo o esistente, deve essere opportunamente pulito allo scopo di eliminare residui installativi, solventi, fanghi e contaminanti in genere che possano precludere l'efficacia dei trattamenti condizionanti di protezione. Utilizzare prodotti di pulizia neutri non aggressivi verso metalli, gomma e parti in plastica del generatore/impianto. Svuotare, lavare e ricaricare l'impianto nel rispetto delle prescrizioni seguenti. Un impianto sporco non garantirà la vita del generatore nel tempo anche con l'utilizzo di condizionanti a protezione.

Le caldaie MACH sono idonee all'installazione in sistemi di riscaldamento con ingresso di ossigeno non significativo (rif. sistemi "caso I" norma EN14868). In sistemi con immissione di ossigeno continua (ad es. impianti a pavimento senza tubi antidiffusione o impianti a vaso aperto), oppure frequente (frequenti rabbocchi d'acqua), deve essere prevista una separazione fisica (ad es. scambiatore a pia-stre).
L'acqua all'interno di un impianto di riscaldamento deve essere trattata in ottemperanza alle leggi e regolamenti vigenti, avere caratteristiche idonee come indicato dalla norma UNI 8065 e rispettare le indicazioni della norma EN14868 (protezione dei materiali metallici contro la corrosione).
L'acqua di riempimento (primo riempimento e rabbocchi successivi) deve essere potabile, limpida, con durezza inferiore ai valori riportati nella tabella sottostante, essere trattata e condizionata con prodotti dichiarati idonei dal costruttore (vedi elenco successivo), al fine di garantire che non si inneschino incrostazioni, fenomeni corrosivi o aggressivi sui metalli e sulle materie plastiche del generatore e dell'impianto, non si sviluppino gas e, negli impianti a bassa temperatura, non proliferino masse batteriche o microbiche.
L'acqua contenuta nell'impianto, nonchè l'acqua di reintegro, deve essere verificata con periodicità (ad ogni avviamento dell'impianto, dopo ogni intervento straordinario quali ad esempio sostituzione di generatore o di altri componenti d'impianto, oltrechè almeno una volta l'anno durante le operazioni di manutenzione ordinaria obbligatoria come previsto dalla UNI 8065). L'acqua deve avere un aspetto limpido e rispettare i limiti riportati nella tabella seguente.
| IMPIANTO ESISTENTE IMPIANTO NUOVO | ||
| PARAMETRO ACQUA | ||
| Durezza totale acqua riempimento (f) <10 <10 | ||
| Durezza totale acqua impianto (f) <15 <10 | ||
| PH 7 < Ph < 8,5 | ||
| Rame Cu (mg/l) Cu < 0,5 mg/l | ||
| Ferro Fe (mg/l) Fe < 0,5 mg/l | ||
| Cloruri (mg/l) Cl < 50 mg/l | ||
| Conducibilità ( S/cm ) < 600 S/cm^* | ||
| Solfati < 100 mg/l | ||
| Nitrati < 100 mg/l | ||
* In presenza di condizionanti, il limite sale a 1200 μS/cm.
In presenza di valori difformi o in contesti di difficile verifica dei valori con le analisi/test/procedure convenzionali, contattare l'azienda per valutazioni aggiuntive in merito. Le condizioni dell'acqua di alimento da trattare possono variare in modo anche significativo al variare delle aree geografiche ove collocati gli impianti.
I condizionanti chimici, deossigenanti, antincrostanti, inibitori di corrosione, antibatterici, antialga, di protezione dal gelo, di correzione del PH ed altro, devono essere idonei alla necessità oltrechè ai materiali del generatore ed impianto. Devono essere inseriti all'interno dell'impianto rispettando la quantità indicata dal fornitore del prodotto chimico ed essere verificati nella loro concentrazione.

Un condizionante chimico con concentrazione non sufficiente non potrà garantire la protezione per la quale è stato inserito nell'impianto.
Verificare sempre la concentrazione di prodotto dopo ogni inserimento e ciclicamente, almeno una volta all'anno avvalendosi di personale tecnico qualificato quale la nostra rete di assistenza tecnica autorizzata.
Tabella 3 - Condizionanti chimici dichiarati idonei e disponibili presso la nostra rete di Centri Assistenza Tecnica Autorizzata
| Descrizione Prodotti alternativi tipo Sentinel | ||
| LIFE PLUS/B - MOLY - MOLY K | Inibitore di corrosione a base Molibdeno | X100 |
| LIFE DUE | Riduzione del rumore/antincrostante di mantenimento | X200 |
| BIO KILL | Antialga biocida | X700 |
| PROGLI | Protezione propilenica dal gelo | X500 |
| Possono essere utilizzati prodotti con caratteristiche equivalenti | ||
L'apparecchio è equipaggiato di un sistema antigelo che attiva la caldaia in modo riscaldamento quando la temperatura dell'acqua di mandata impianto scende sotto i 5°C. Il dispositivo non è attivo se viene tolta alimentazione elettrica e/o gas all'apparecchio. Se necessario, utilizzare per la protezione dell'impianto idoneo liquido antigelo, che risponda agli stessi requisiti sopra esposti e previsti dalla norma UNI 8065.
Per garantire l'affidabilità e un corretto funzionamento delle caldaie, installare sempre nel circuito di caricamento, un filtro meccanico e nell'impianto, un defangatore (possibilmente magnetico) e un disareatore come previsto dalla UNI 8065 oltrechè un contatore volumetrico sulla linea di reintegro impianto.

Il mancato rispetto delle prescrizioni del presente paragrafo, "Caratteristiche dell'acqua di impianto", comporterà il non riconoscimento della garanzia e dei danni provocati imputabili a tali mancanze.
Esempi circuiti idraulici
Negli esempi descritti in seguito potrebbe essere richiesto di verificare/modificare alcuni parametri.
Per fare questo è necessario accedere al menù Tecnico.
Dalla schermata principale (Home), premere il tasto Menù principale (part. 12 - fig. 1).
Accedere al menù "Tecnico" attraverso la pressione del tasto contestuale 2 (part. 2 - fig. 1).

fig. 37
Inserire il codice "4 1 8" con i tasti contestuali 1 e 2. Confermare ogni cifra con il tasto OK.

fig. 38
Accedere al Menù Parametri attraverso la pressione del tasto OK.

fig. 39
Accedere al "Menù Configurazione" o al "Menù Tipo impianto" in funzione del parametro da modificare come riportato in ciascun esempio circuito idraulico.

fig. 40
Due circuiti riscaldamento diretti
- Schema di principio

flowchart
graph TD
A["138"] --> B["M"]
B --> C["R"]
C --> D["Valve"]
D --> E["a"]
D --> F["b"]
D --> G["306307"]
H["72b72"] --> I["Valve"]
I --> J["a"]
I --> K["b"]
style A fill:#f9f,stroke:#333
style H fill:#ccf,stroke:#333
style I fill:#cfc,stroke:#333
style J fill:#fcc,stroke:#333
style K fill:#cff,stroke:#333
fig. 41
- Collegamenti elettrici
Dopo l'installazione, sarà necessario effettuare i collegamenti elettrici necessari come riportato nello schema elettrico.
Successivamente, procedere alla configurazione della centralina come riportato nell'apposito paragrafo.

fig. 42
Legenda (fig. 41 e fig. 42)
72 Termostato ambiente 1a zona (diretta)
72b Termostato ambiente 2a zona (diretta)
138 Sonda esterna
307 Circolatore 1a zona (diretta)
306 Circolatore 2a zona (diretta)
a 1a zona (diretta)
b 2a zona (diretta)
M Mandata
R Ritorno
I* Dispositivi di sicurezza ISPESL
(Quando richiesti. Non forniti)
Per gestire la temperatura scorrevole è necessario acquistare la sonda esterna accessoria cod. 013018X0
- Parametri
Ogni impianto necessita di una diversa parametrizzazione. Seguire la procedura d'accesso riportata di seguito.
"Menù Tipo Impianto"
Modificare parametro P.01 del "Menù Tipo Impianto" a 4.
- Funzionalità opzionali
Oltre ai collegamenti elettrici della precedente figura (necessari a questa configurazione d'impianto) esistono delle opzioni che non necessitano di impostazioni.

fig. 43
Legenda
139 Comando Remoto: può essere installato al posto del 72 per gestire la richiesta della 1° zona (diretta)
300 Indicazione bruciatore acceso (uscita contatto pulito): l'esempio mostra il collegamento di un contaore a 230 Vac
301 Indicazione anomalia (uscita contatto pulito): l'esempio mostra il collegamento di una lampada a 230Vac
302 Ingresso reset remoto (230Vac): l'esempio mostra il collegamento di un interruttore bipolare a 230Vac, che permette di sbloccare un'anomalia di tipo blocco
357 Indicazione anomalia (230Vac): l'esempio mostra il collegamento di una lampada a 230Vac
Un circuito riscaldamento diretto ed un circuito sanitario con circolatore
- Schema di principio

flowchart
graph TD
A["138"] --> B["M"]
B --> C["R"]
C --> D["I*"]
D --> E["Valve"]
E --> F["72"]
F --> G["a"]
G --> H["155"]
H --> I["b"]
I --> J["300"]
J --> K["130 306"]
K --> L["Valve"]
style A fill:#f9f,stroke:#333
style B fill:#ccf,stroke:#333
style C fill:#cfc,stroke:#333
style D fill:#fcc,stroke:#333
style E fill:#cff,stroke:#333
style F fill:#ffc,stroke:#333
style G fill:#cfc,stroke:#333
style H fill:#fcc,stroke:#333
style I fill:#ffc,stroke:#333
style J fill:#cfc,stroke:#333
style K fill:#fcc,stroke:#333
fig. 44
- Collegamenti elettrici
Dopo l'installazione, sarà necessario effettuare i collegamenti elettrici necessari come riportato nello schema elettrico. Successivamente, procedere alla configurazione della centralina come riportato nell'apposito paragrafo.

fig. 45
Legenda (fig. 44 e fig. 45)
72 Termostato ambiente 1a zona (diretta)
130 Circolatore bollitore
138 Sonda esterna
155 Sonda bollitore
300 Circolatore antilegionella
306 Circolatore 1a zona (diretta)
a 1a zona (diretta)
b Circuito bollitore
M Mandata
R Ritorno
I* Dispositivi di sicurezza ISPESL (Quando richiesti - non forniti)
Per gestire la temperatura scorrevole è necessario acquistare la sonda esterna accessoria cod. 013018X0 In caso di utilizzo di una sonda bollitore (non fornita), è necessario acquistare la sonda NTC accessoria cod. 1KWMA11W (2 mt.) oppure cod. 043005X0 (5 mt.)
In caso di utilizzo di un termostato bollitore (non fornito) è necessario acquistare il kit accessorio cod. 013017X0 (da collegare al posto della Sonda Bollitore)
- Parametri
Ogni impianto necessita di una diversa parametrizzazione. Seguire la procedura d'accesso riportata di seguito.
"Menù Parametri - Configurazione"
Verificare/Modificare parametro b02 del "Menù Parametri Trasparenti" a 8.
Verificare/Modificare parametro b08 del "Menù Parametri Trasparenti" a 1.
Verificare/Modificare parametro b04, b05 e b06 del "Menù Parametri Trasparenti" secondo i valori riportati nella tabella sez. "Menù Parametri - Configurazione" a pag. 44.
- Funzionalità Opzionali
Oltre ai collegamenti elettrici della precedente figura (necessari a questa configurazione d'impianto) esistono delle opzioni che non necessitano di impostazioni.

fig. 46
Legenda
139 Comando Remoto: può essere installato al posto del 72 per gestire la richiesta della 1° zona (diretta)
301 Indicazione anomalia (uscita contatto pulito): l'esempio mostra il collegamento di una lampada a 230Vac
302 Ingresso reset remoto (230Vac): l'esempio mostra il collegamento di un interruttore bipolare a 230Vac, che permette di sbloccare un'anomalia di tipo blocco
357 Indicazione anomalia (230Vac): l'esempio mostra il collegamento di una lampada a 230Vac
Un circuito riscaldamento diretto ed un circuito sanitario con valvola deviatrice (a 3 fili)
- Schema di principio
Utilizzare valvole deviatrici a 3 fili:
- FASE APERTURA 230V
- FASE CHIUSURA 230V
- NEUTRO
con tempi di commutazione (da tutto chiuso a tutto aperto) non superiori a 90 secondi.

flowchart
graph TD
A["138"] --> B["Process Unit"]
B --> C["M"]
C --> D["I*"]
D --> E["Valve"]
E --> F["Valve"]
F --> G["Valve"]
G --> H["Valve"]
H --> I["Valve"]
I --> J["Valve"]
J --> K["Valve"]
K --> L["Valve"]
L --> M["Valve"]
M --> N["Valve"]
N --> O["Valve"]
O --> P["Valve"]
P --> Q["Valve"]
Q --> R["Valve"]
R --> S["Valve"]
S --> T["Valve"]
T --> U["Valve"]
U --> V["Valve"]
V --> W["Valve"]
W --> X["Valve"]
X --> Y["Valve"]
Y --> Z["Valve"]
Z --> AA["Valve"]
AA --> AB["Valve"]
AB --> AC["Valve"]
AC --> AD["Valve"]
AD --> AE["Valve"]
AE --> AF["Valve"]
AF --> AG["Valve"]
AG --> AH["Valve"]
AH --> AI["Valve"]
AI --> AJ["Valve"]
AJ --> AK["Valve"]
AK --> AL["Valve"]
AL --> AM["Valve"]
AM --> AN["Valve"]
AN --> AO["Valve"]
AO --> AP["Valve"]
AP --> AQ["Valve"]
AQ --> AR["Valve"]
AR --> AS["Valve"]
AS --> AT["Valve"]
AT --> AU["Valve"]
AU --> AV["Valve"]
AV --> AW["Valve"]
AW --> AX["Valve"]
AX --> AY["Valve"]
fig. 47
Legenda (fig. 47 e fig. 48)
32 Circolatore riscaldamento
72 Termostato ambiente 1a zona (diretta)
138 Sonda esterna
155 Sonda bollitore
348 Valvola a 3 vie (a tre fili)
b Circuito bollitore
M Mandata
R Ritorno
K1 - K2bobina 230 Vac, < 2,2 VA contatto 230Vac, > 8A
I* Dispositivi di sicurezza ISPESL
(Quando richiesti - non forniti)
- Collegamenti elettrici
Dopo l'installazione, sarà necessario effettuare i collegamenti elettrici necessari come riportato nello schema elettrico.
Successivamente, procedere alla configurazione della centralina come riportato nell'apposito paragrafo.

Per evitare danneggiamenti alla scheda, è consigliato l'uso di relè esterni per il pilotaggio della valvola a 3 vie, come da indicazione di fig. 48.

fig. 48
Per gestire la temperatura scorrevole è necessario acquistare la sonda esterna accessoria cod. 013018X0
In caso di utilizzo di una sonda bollitore (non fornita), è necessario acquistare la sonda NTC accessoria cod. 1KWMA11W (2 mt.) oppure cod. 043005X0 (5 mt.)
In caso di utilizzo di un termostato bollitore (non fornito) è necessario acquistare il kit accessorio cod. 013017X0 (da collegare al posto della Sonda Bollitore)
- Parametri
Ogni impianto necessita di una diversa parametrizzazione. Seguire la procedura d'accesso riportata di seguito.
"Menù Parametri - Configurazione"
Verificare/Modificare parametro b02 del "Menù Parametri - Configurazione" a 9.
Verificare/Modificare parametro b04, b05 e b06 del "Menù Parametri - Configurazione" secondo i valori riportati nella tabella sez. "Menù Parametri - Configurazione" a pag. 44.
- Funzionalità opzionali
Oltre ai collegamenti elettrici della precedente figura (necessari a questa configurazione d'impianto) esistono delle opzioni che non necessitano di impostazioni.

fig. 49
Legenda
139 Comando Remoto: può essere installato al posto del 72 per gestire la richiesta della 1º zona (diretta)
300 Indicazione bruciatore acceso (uscita contatto pulito): l'esempio mostra il collegamento di un contaore a 230Vac
301 Indicazione anomalia (uscita contatto pulito): l'esempio mostra il collegamento di una lampada a 230Vac
302 Ingresso reset remoto (230Vac): l'esempio mostra il collegamento di un interruttore bipolare a 230Vac, che permette di sbloccare un'anomalia di tipo blocco
357 Indicazione anomalia (230Vac): l'esempio mostra il collegamento di una lampada a 230Vac
Due circuiti riscaldamento miscelati, un circuito riscaldamento diretto e un circuito sanitario con circolatore
- Schema di principio
La scheda controllo zone FZ4B può gestire diverse tipologie d'impianto. Quello riportato è un esempio.
Utilizzare valvole deviatrici a 3 fili: FASE APERTURA 230V - FASE CHIUSURA 230V - NEUTRO, con tempi di commutazione (da tutto chiuso a tutto aperto) non superiori a 180 secondi

flowchart
graph TD
A["138"] --> B["FZ4B"]
B --> C["72/139a"]
B --> D["72/139b"]
B --> E["72/139c"]
C --> F["317a"]
D --> G["317b"]
E --> H["318a"]
E --> I["318b"]
E --> J["318c"]
F --> K["315a"]
F --> L["315b"]
G --> M["319a"]
G --> N["319b"]
H --> O["318c"]
I --> P["318a"]
I --> Q["318b"]
J --> R["315b"]
K --> S["a"]
L --> T["b"]
M --> U["c"]
N --> V["d"]
O --> W["R"]
P --> X["d"]
Q --> Y["R"]
R --> Z["d"]
S --> AA["d"]
T --> AB["d"]
U --> AC["d"]
V --> AD["d"]
W --> AE["d"]
X --> AF["d"]
Y --> AG["d"]
Z --> AH["d"]
fig. 50
Legenda (fig. 50 e fig. 51)
72a Termostato ambiente 1a zona (miscelata)
72b Termostato ambiente 2a zona (miscelata)
72c Termostato ambiente 3a zona (diretta)
130 Circolatore bollitore
138 Sonda esterna
139a Cronocomando Remoto 1a zona (miscelata)
139b Cronocomando Remoto 2a zona (miscelata)
139c Cronocomando Remoto 3a zona (diretta)
155 Sonda bollitore
300 Circolatore antilegionella
315a Valvola miscelatrice 1a zona (miscelata)
$$ \mathbf {A} = \text { FASE APERTURA } $$
$$ \mathbf {B} = \text { N E U T R O } $$
$$ \mathbf {C} = \text { FASE CHIUSURA } $$
315b Valvola miscelatrice 2a zona (miscelata)
$$ \mathbf {A} = \text { FASE APERTURA } $$
$$ \mathbf {B} = \text { N E U T R O } $$
$$ \mathbf {C} = \text { FASE CHIUSURA } $$
317a Termostato di sicurezza 1a zona (miscelata)
317b Termostato di sicurezza 2a zona (miscelata)
318a Circolatore 1a zona (miscelata)
318b Circolatore 2a zona (miscelata)
318c Circolatore 3a zona (diretta)
319a Sensore mandata 1a zona (miscelata)
319b Sensore mandata 2a zona (miscelata)
M Mandata
R Ritorno
a 1a zona (miscelata)
b 2a zona (miscelata)
c 3a zona (diretta)
d Circuito bollitore)
I* Dispositivi di sicurezza ISPESL (Quando richiesti - non forniti
- Collegamenti elettrici
Dopo l'installazione, sarà necessario effettuare i collegamenti elettrici necessari come riportato nello schema elettrico. Successivamente, procedere alla configurazione della centralina come riportato nell'apposito paragrafo.

fig. 51
Per gestire la temperatura scorrevole è necessario acquistare la sonda esterna accessoria cod. 013018X0
In caso di utilizzo di una sonda bollitore (non fornita), è necessario acquistare la sonda NTC accessoria cod. 1KWMA11W (2 mt.) oppure cod. 043005X0 (5 mt.)
In caso di utilizzo di un termostato bollitore (non fornito) è necessario acquistare il kit accessorio cod. 013017X0 (da collegare al posto della Sonda Bollitore)
- Parametri
Ogni impianto necessita di una diversa parametrizzazione. Seguire la procedura d'accesso riportata di seguito.
"Menù Parametri - Configurazione"
Verificare/Modificare parametro b02 del "Menù Parametri - Configurazione" a 9.
Verificare/Modificare parametro b08 del "Menù Parametri - Configurazione" a 1.
Verificare/Modificare parametro b04, b05 e b06 del "Menù Parametri - Configurazione" secondo i valori riportati nella tabella sez. "Menù Parametri - Configurazione" a pag. 44.
- Parametri FZ4B
Vedi relativo manuale all'interno del Kit.
- Funzionalità opzionali
Oltre ai collegamenti elettrici della precedente figura (necessari a questa configurazione d'impianto) esistono delle opzioni che non necessitano di impostazioni.
Legenda (fig. 52)
301 Indicazione anomalia (uscita contatto pulito): l'esempio mostra il collegamento di una lampada a 230Vac
302 Ingresso reset remoto (230Vac): l'esempio mostra il collegamento di un interruttore bipolare a 230Vac, che permette di sbloccare un'anomalia di tipo blocco
357 Indicazione anomalia (230Vac): l'esempio mostra il collegamento di una lampada a 230Vac

fig. 52
2.4 Collegamento gas

Prima di effettuare l'allacciamento, verificare che l'apparecchio sia predisposto per il funzionamento con il tipo di combustibile disponibile ed effettuare una accurata pulizia di tutte le tubature gas dell'impianto, per rimuovere eventuali residui che potrebbero compromettere il buon funzionamento della caldaia.
Verificare che tutte le connessioni gas siano a tenuta. La portata del contatore gas deve essere sufficiente per l'uso simultaneo di tutti gli apparecchi ad esso collegati. Il diametro del tubo gas, che esce dalla caldaia, non è determinante per la scelta del diametro del tubo tra l'apparecchio ed il contatore; esso deve essere scelto in funzione della sua lunghezza e delle perdite di carico, in conformità alla normativa in vigore.

Non utilizzare i tubi del gas come messa a terra di apparecchi elettrici.
2.5 Collegamenti elettrici
Collegamento alla rete elettrica

La sicurezza elettrica dell'apparecchio è raggiunta soltanto quando lo stesso è correttamente collegato ad un efficace impianto di messa a terra eseguito come previsto dalle vigenti norme di sicurezza. Far verificare da personale professionalmente qualificato l'efficienza e l'adeguatezza dell'impianto di terra, il costruttore non è responsabile per eventuali danni causati dalla mancanza di messa a terra dell'impianto. Far verificare inoltre che l'impianto elettrico sia adeguato alla potenza massima assorbita dall'apparecchio, indicata in targhetta dati caldaia.
La caldaia è precablata e dotata di cavo di allacciamento alla linea elettrica di tipo "Y" sprovvisto di spina. I collegamenti alla rete devono essere eseguiti con allacciamento fisso e dotati di un interruttore bipolare i cui contatti abbiano una apertura di almeno 3 mm, interponendo fusibili da 16 A max tra caldaia e linea. E' importante rispettare le polarità (LINEA: cavo marrone / NEUTRO: cavo blu / TERRA: cavo giallo-verde) negli allacciamenti alla linea elettrica. In fase di installazione o sostituzione del cavo di alimentazione, il conduttore di terra deve essere lasciato 2 cm più lungo degli altri.

Il cavo di alimentazione dell'apparecchio non deve essere sostituito dall'utente. In caso di danneggiamento del cavo, spegnere l'apparecchio e, per la sua sostituzione, rivolgersi esclusivamente a personale professionalmente qualificato. In caso di sostituzione del cavo elettrico di alimentazione, utilizzare esclusivamente cavo "HAR H05VV-F" 3 x 1,5 mm² con diametro esterno massimo di 8 mm.
Termostato ambiente (optional)

ATTENZIONE: IL TERMOSTATO AMBIENTE DEVE ESSERE A CONTATTI PULITI. COLLEGANDO 230 V. AI MORSETTI DEL TERMOSTATO AMBIENTE SI DANNEGGIA IRRIMEDIABILMENTE LA SCHEDA ELETTRONICA.
Nel collegare cronocomandi o timer, evitare di prendere l'alimentazione di questi dispositivi dai loro contatti di interruzione. La loro alimentazione deve essere effettuata tramite collegamento diretto dalla rete o tramite pile, a seconda del tipo di dispositivo.
Sonda esterna (optional)
Collegare la sonda ai rispettivi morsetti. La massima lunghezza consentita del cavo elettrico di collegamento caldaia – sonda esterna è di 50 m. Può essere usato un comune cavo a 2 conduttori. La sonda esterna va installata preferibilmente sulla parete Nord, Nord-Ovest o su quella su cui si affaccia la maggioranza del locale principale di soggiorno. La sonda non deve mai essere esposta al sole di primo mattino, ed in genere, per quanto possibile, non deve ricevere irraggiamento solare diretto; se necessario, va protetta. La sonda non deve in ogni caso essere montata vicino a finestre, porte, aperture di ventilazione, camini, o fonti di calore che potrebbero alterarne la lettura.

fig. 53 - Posizionamento sconsigliato sonda esterna
Accesso alla morsettiera elettrica
Per accedere alla morsettiera elettrica, alzare il pannello superiore e ruotare il pannello. Effettuare i collegamenti come indicato nello schema elettrico alla fig. 99 e far fuoriuscire i cavi attraverso gli appositi passacavi.

fig. 58 - Morsettiera elettrica

Carichi massimi applicabili:
- Circolatore riscaldamento: 230Vac 0,8A max, CQ.0,6
- Valvola 3-vie: 230 Vac, 0,8 A max, COS = 0,6 per max 1 minuto, 0,4 A continui
• Allarme: 230 Vac, 0,8 A max, CQ.0,6
2.6 Collegamento camini
Avvertenze
L'apparecchio è di tipo B23 con aspirazione dell'aria comburente dal locale di installazione ed evacuazione fumi tramite ventilatore (funzionamento con camino in pressione) e deve essere collegato ad uno dei sistemi di scarico indicati di seguito. Prima di procedere con l'installazione verificare e rispettare scrupolosamente le prescrizioni di norme e regolamenti locali. Rispettare inoltre le disposizioni inerenti il posizionamento dei terminali a parete e/o tetto e le distanze minime da finestre, pareti, aperture di aereazione, ecc...
Collettore, condotti e canna fumaria devono essere opportunamente dimensionati, progettati e costruiti nel rispetto delle norme vigenti. Devono essere di materiale adatto allo scopo, cioè resistente alla temperatura ed alla corrosione, internamente lisci ed a tenuta ermetica. In particolare, le giunzioni devono essere a tenuta di condensa. Prevedere inoltre opportuni punti di drenaggio condensa, collegati a sifone per evitare che la condensa prodotta nei camini confluisca entro i generatori.
Connessione

Ogni apparecchio è dotato di due connessioni camino per offrire una maggiore flessibilità nell'installazione. Utilizzare solo una delle uscite e verificare che l'altra sia correttamente tappata (vedi fig. 59 - fig. 60 - fig. 61).

Prima di effettuare il collegamento camini assicurarsi di riempire il sifone condensa con circa 0,5 litri di acqua attraverso le connessioni camino.
Per il calcolo della massima lunghezza dei condotti fumi fare riferimento alla massima prevalenza disponibile.
Massima prevalenza camino = 185 Pa
2.7 Collegamento scarico condensa
La caldaia è dotata di sifone per lo scarico condensa.

ATTENZIONE: l'apparecchio non deve essere mai messo in funzione con si- fone vuoto!

fig. 62 - Collegamento scarico condensa
Kit neutralizzatori
Sono disponibili a richiesta i seguenti kit neutralizzatori di condensa:
cod. 051000X0 fino a 320 kW
cod. 051001X0 fino a 320 kW (con pompa)
cod. 051002X0 fino a 1500 kW
cod. 051003X0 fino a 1500 kW (con pompa)
Collegare questi neutralizzatori direttamente allo scarico caldaia senza interporre il sifone. La funzione sifone è svolta dal neutralizzatore stesso.
3. Servizio e manutenzione
Tutte le operazioni di regolazione, trasformazione, messa in servizio, manutenzione descritte di seguito, devono essere effettuate solo da Personale Qualificato e di sicura qualificazione (in possesso dei requisiti tecnici professionali previsti dalla normativa vigente) come il personale del Servizio Tecnico Assistenza Clienti di Zona.
FERROLI declina ogni responsabilità per danni a cose e/o persone derivanti dalla manomissione dell'apparecchio da parte di persone non qualificate e non autorizzate.
3.1 Regolazioni
Trasformazione gas di alimentazione
L'apparecchio può funzionare con alimentazione a gas Metano o G.P.L. e viene predisposto in fabbrica per l'uso di uno dei due gas, come chiaramente riportato sull'imballo e sulla targhetta dati tecnici dell'apparecchio stesso. Qualora si renda necessario utilizzare l'apparecchio con gas diverso da quello preimpostato, è necessario dotarsi dell'apposito kit di trasformazione e operare nel seguente modo:

TOGLIERE L'ALIMENTAZIONE ELETTRICA e GAS alla caldaia.
- Rimuovere i pannelli (vedi fig. 86).
- Svitare la vite "E" e sfilare la centralina dalla val- vola a gas (fig. 63).

- Togliere il tubetto di compensazione "N" e allentare la vite "H" (vedi fig. 64).

- Ruotare e sfilare il silenziatore "L" (vedi fig. 65).

- Allentare i girelli e disconnettere il tubo gas "A" insieme al rubinetto "B" (fig. 66).

- Rimuovere il "Gruppo Venturi", dal ventilatore, svitando le due viti "F" (fig. 67).

- Rimuovere il Venturi "V" svitando le 3 viti (vedi fig. 68).
Sostituire l'ugello gas "C", posizionandolo all'interno della guarnizione "D", con quello contenuto nel kit di trasformazione (vedi fig. 68). Riassemblare il "Gruppo Venturi" e fissarlo al ventilatore (vedi fig. 68 e fig. 67).

- Nel caso di trasformazione a GPL, è necessario inserire l'ugello "M" tra il rubinetto "B" e il colletto-re gas (fig. 69).
Riassemblare il rubinetto "B" sul collettore gas.
ATTENZIONE: l'ugello "M" (vedi fig. 69) non deve essere inserito con l'apparecchio funzionante a Gas Naturale.
ATTENZIONE: lo smusso del diaframma deve es- sere rivolto verso il collettore gas.

fig. 69 - Ugello per utilizzo con GPL
-
Rimontare tutti i componenti e verificare le tenute.
-
Ripetere le operazioni dal punto 3 fino al punto 9 per ogni modulo.
-
Modificare il parametro relativo al tipo di gas come descritto di seguito.
Raggiungere la schermata visualizzata in fig. 70 navigando nel menù seguendo il percorso "MENÙ UTENTE Manutenzione Medalità Test Selezione Tipo Gas". Premere i tasti contestuali 1 e 2 per scegliere il tipo di gas. Confermare con il tasto OK.

fig. 70 - Selezione tipo di gas
- Applicare la targhetta contenuta nel kit di trasformazione vicino alla targhetta dati tecnici.
Attivazione modalità TEST e controllo combustione dei singoli moduli
Premere il tasto


Selezionare, attraverso i tasti 5 e 7, il menù Modalità Test. Premere OK

fig. 75
Premere il tasto contestuale 1


Selezionare, attraverso i tasti contestuali 1 e 2, il numero della centralina modulo. Premere OK

flowchart
graph TD
A["Centralina modulo"] --> B["1"]
B --> C["ok per confermare"]
D["1"] --> E["2"]
F["2"] --> G["OK"]
fig. 76
Selezionare, attraverso i tasti 5 e 7, il menù Manutenzione. Premere OK

fig. 73

Selezionare, attraverso i tasti 5 e 7, il menù Modalità Test. Premere OK

fig. 74
La caldaia si accende raggiungendo il massimo della potenza di riscaldamento (Range Rated).

fig. 77 - Modalità TEST (esempio potenza riscaldamento = 80%)
Controllo e misurazione della CO₂

Il prelievo dei fumi della combustione va eseguito inserendo la sonda dell'analizzatore nella presa fumi del singolo modulo (vedi fig. 78).
EVITARE IL PRELIEVO FUMI DAL CAMINO in quanto il valore restituito non sarà corretto.

Dopo aver effettuato l'analisi della combustione, richiudere sempre la presa fumi.
IN CASO CONTRARIO, SUSSI- STE PERICOLO DI ASFISSIA DOVUTO ALLA FUORIUSCITA DEI FUMI DELLA COMBUSTIO- NE.

fig. 78 - Presa fumi del singolo modulo
Misurazione e regolazione CO₂ alla massima portata termica
- Attraverso il tasto contestuale 1 (+) portare il valore a 100%.
- Inserire uno strumento di analisi combustione nella presa fumi (vedi fig. 78).
- Verificare che il valore della CO _2 corrisponda a: 9.1 % per il Gas Naturale 10.5 % per il Gas Propano
- Nel caso in cui i valori non corrispondano a quelli indicati, regolare la CO _2 attraverso la vite di regolazione (vedi fig. 79) riportandoli a quelli indicati.

fig. 79 - Vite di regolazione della massima portata
Regolazione della CO₂ alla minima portata termica
- Attraverso il tasto contestuale 2 (-) portare il valore a 0%.
- Inserire uno strumento di analisi combustione nella presa fumi (vedi fig. 78).
- Verificare che il valore della CO _2 corrisponda a: 8.5 % per il Gas Naturale 10.0 % per il Gas Propano
- Nel caso in cui i valori non corrispondano a quelli indicati, regolare la CO _2 attraverso la vite di regolazione, OFFSET (vedi fig. 80), riportandoli a quelli indicati.

fig. 80 - Vite di regolazione della minima portata OFFSET
RIPETERE TUTTA LA PROCEDURA DI CONTROLLO DELLA COMBUSTIONE PER TUTTI I MODULI DELLA CAL-DAIA.
Per uscire dalla modalità TEST, utilizzare esclusivamente il tasto contestuale "Stop Test".

fig. 81
La modalità TEST si disabilità comunque automaticamente dopo 15 minuti.
EVITARE TASSATIVAMENTE DI SPEGNERE ELETTRICAMENTE LE CALDAIE DURANTE IL TEST.
Se ciò accadesse, alla riaccensione elettrica, il sistema inizia a lavorare come se fosse ancora in TEST e non come per una normale richiesta di calore.
Verifica dell'accensione contemporanea di tutti i moduli
All'interno della schermata del menù Modalità Test selezionare TEST (Vedi fig. 82). Premere OK

fig. 82
Portare immediatamente il valore, attraverso il tasto contestuale 2 (-), a 0%
EVITARE CHE LA CALDAIA FUNZIONI SUBITO A POTENZA MASSIMA.
INCREMENTARE LA POTENZA LENTAMENTE PER EVITARE UNO SHOCK TERMICO.
Raggiungere il valore 100% della potenza nel tempo di 2-3 minuti.

fig. 83
Con tutti i moduli accessi alla stessa potenza (massima o minima), si può verificare la combustione all'uscita del camino della caldaia.
Regolazione della Portata Termica (RANGE RATED)

Questa caldaia è di tipo “RANGE RATED” (secondo EN 15502) e può essere adeguata al fabbisogno termico dell'impianto impostando la portata termica massima per il funzionamento in riscaldamento, come indicato di seguito:
- Posizionare la caldaia in funzionamento TEST (vedi sez. 3.1).
- Premere i tasti contestuali 1 e 2 per aumentare o diminuire la portata termica (minima = 00 - Massima = 100). Vedi diagramma "Regolazione Portata Termica" (fig. 84).
- Premendo il tasto OK (part. 6 - fig. 1) la portata termica massima resterà quella appena impostata. Uscire dal funzionamento TEST (vedi sez. 3.1).
Una volta impostata la portata termica desiderata riportare il valore sull'etichetta autoadesiva a corredo e applicarla sul-la caldaia sotto la targa dati. Per successivi controlli e regolazioni riferirsi quindi al valore impostato.

L'ADEGUAMENTO DELLA PORTATA TERMICA COSI EFFETTUATO GARANTISCE IL MANTENIMENTO DEI VALORI DI RENDIMENTO DICHIARATI AL cap. 4.4
Diagramma regolazione portata termica
A = kW - B = Parametro Scheda Elettronica
B

line
| A | 300 kW | 450 kW | 600 kW | | --- | ------ | ------ | ------ | | 60 | 0 | 0 | 0 | | 80 | 10 | 5 | 2 | | 100 | 20 | 10 | 5 | | 120 | 30 | 15 | 8 | | 140 | 40 | 20 | 12 | | 160 | 50 | 25 | 15 | | 180 | 60 | 30 | 20 | | 200 | 70 | 35 | 25 | | 220 | 80 | 40 | 30 | | 240 | 90 | 45 | 35 | | 260 | 100 | 50 | 40 | | 280 | 110 | 55 | 45 | | 300 | 120 | 60 | 50 | | 320 | 130 | 65 | 55 | | 340 | 140 | 70 | 60 | | 360 | 150 | 75 | 65 | | 380 | 160 | 80 | 70 | | 400 | 170 | 85 | 75 | | 420 | 180 | 90 | 80 | | 440 | 190 | 95 | 85 | | 460 | 200 | 100 | 90 | | 480 | 210 | | | | 500 | | | | | 520 | | | | | 540 | | | | | 560 | | | | | 580 | | | | | 600 | | | |fig. 84
MENÙ TECNICO
L'ACCESSO AL MENÙ SERVICE E LA MODIFICA DEI PARAMETRI PUÒ ESSERE EFFETTUATA SOLO DA PERSONALE QUALIFICATO.
L'accesso al Menù Tecnico è possibile solo dopo aver digitato il codice 4 1 8. Ed è valido per 15 minuti.
Per copiare un parametro sugli altri moduli della caldaia, selezionare il parametro di interesse dalla lista, premere OK per entrare nel parametro e successivamente premere il tasto ECO/COMF (fig. 85). In questo modo il parametro viene replicato su tutti i moduli.

Si consiglia di far lavorare i vari moduli con gli stessi valori dei parametri, in modo da avere un bilanciamento ottimale del punto di lavoro.

fig. 85
Menù Parametri - Configurazione
Sono disponibili 19 parametri indicati dalla lettera "b" i quali non sono modificabili da Cronocomando Remoto.
Tabella 4 - Parametri - Configurazione
| Parametro Descrizione Range | |||
| b01 Selezione tipo gas Metano/GPL Metano | |||
| b02 Selezione tipo caldaia | 1 = Solo riscaldamento2 = Combinata ad accumulo con doppia pompa3 = combinata ad accumulo con valvola deviatrice4 ÷ 9 = Non utilizzati | 1 | |
| b03 Selezione protezione pressione impianto acqua | 0 = Pressostato1 = Flussostato 1 sec2 = Flussostato 3 sec3 = Flussostato 5 sec4 = Flussostato 10 sec5 = Trasduttore di Pressione | 0 | |
| b04 | Frequenza massima ventilatore in sanitario | 0-255 Hz | 210 Hz |
| b05 Frequenza massima ventilatore in riscaldamento 0-255 Hz 210 Hz | |||
| b06 | Frequenza minima ventilatore in sanitario/riscaldamento | 0-255 Hz | 60 Hz |
| b07 Offset Frequenza minima ventilatore 0-255 Hz 40 Hz | |||
| b08 Selezione funzionamento Relè d'uscita variabile | 0=Bruciatore acceso1=Pompa legionella2=Ventilazione loc. caldaia3=Valvola intercettazione motorizzata | 0 | |
| b09 | Post-Ventilazione | 0-120 secondi | 30 |
| b10 | Pre-Ventilazione locale caldaia | 1-15 minuti | 1 |
| b11 | Post-Ventilazione locale caldaia | 1-15 minuti | 1 |
| b12 Sensore fumi | OFF=Disattivato,ON=Abilitato | OFF | |
| b13 | Non implementato | 0 ÷ 90 °C | 45 |
| b14 | Massima Temperatura Fumi | 0-125 °C | 110 |
| b15 | Selezione tipo ventilatore | -- | -- |
| b16 | Tempo funzionamento antiblocco pompa | 0-20 secondi | 5 |
| b17 Ingresso alta tensione | 0 = Reset remoto1 = Disabilita tutti i moduli2 = Non usato3 = Abilita richiesta riscaldamento | 0 | |
| b18 Password | 0 ÷ 999 | 418 | |
| b19 Attivazione Modulo | ON-OFF ON | ||
Note
- I parametri che presentano più di una descrizione variano il proprio funzionamento e/o range in relazione all'impostazione del parametro riportato tra parentesi.
- I parametri che presentano più di una descrizione vengono ripristinati al valore di default qualora venga modificato il parametro riportato tra parentesi.
Menù Parametri - Trasparenti
Sono disponibili 31 parametri indicati dalla lettera "P" i quali sono modificabili anche da Cronocomando Remoto.
Tabella 5 - Parametri - Trasparenti
| Parametro Descrizione Range | |||
| P01 Potenza Accensione 0-100% 30 | |||
| P02 Rampa riscaldamento 1-10°C/minuto 1 | |||
| P03 Temperatura minima setpoint virtuale 20 ÷ 80°C 20 | |||
| P04 Tempo attesa riscaldamento 0 ÷ 10 minuti 4 | |||
| P05 | Post Circolazione riscaldamento | 0 ÷ 255 minuti | 3 |
| P06 | Funzionamento pompa | 0-3 Strategia di funzionamento | 0 |
| P07 | Velocità minima pompa modulante | 0 ÷ 100% | 30 |
| P08 | Velocità partenza pompa modulante | 0 ÷ 100% | 75 |
| P09 | Velocità massima pompa modulante | 30 ÷ 100% | 100 |
| P10 | Temperatura spegnimento pompa durante Post Circolazione | 0 ÷ 100°C | 35 |
| P11 | Temperatura isteresi accensione pompa durante Post Circolazione | 0 ÷ 20°C | 5 |
| P12 | Minimo setpoint utente riscaldamento | 10 ÷ 90 °C | 20 |
| P13 | Massimo setpoint utente riscaldamento | 20 ÷ 90 °C | 80 |
| P14 Potenza massima riscaldamento | 0-100% 80 | ||
| P15 Rampa sanitario | 1-10°C/min | 5 | |
| P16 | Tempo attesa sanitario | 0-255 secondi | 120 |
| P17 | Post Circolazione pompa sanitario | 0-255 secondi | 30 |
| P18 | Con B02 = 7 - Non implementato | -- | -- |
| Con B02 = 8 - Minimo setpoint utente sanitario | 10° ÷ 40° | 10° | |
| Con B02 = 9 - Minimo setpoint utente sanitario | 10° ÷ 40° | 10° | |
| P19 | Con B02 = 7 - Non implementato | -- | -- |
| Con B02 = 8 - Massimo setpoint utente sanitario | 40° ÷ 70° | 65° | |
| Con B02 = 9 - Massimo setpoint utente sanitario | 40° ÷ 70° | 65° | |
| P20 | Potenza massima sanitario | 0-100% | 80% |
| P21 | Con B02 = 7 - Non implementato | -- | -- |
| Con B02 = 8 - Isteresi bollitore | 0° ÷ 60° | 2° | |
| Con B02 = 9 - Isteresi bollitore | 0° ÷ 60° | 2° | |
| P22 | Con B02 = 7 - Non implementato | -- | -- |
| Con B02 = 8 - Set point primario | 70° ÷ 85° | 80° | |
| Con B02 = 9 - Set point primario | 70° ÷ 85° | 80° | |
| P23 | Con B02 = 7 - Non implementato | -- | -- |
| Con B02 = 8 - Protezione legionella | ON - OFF | OFF | |
| Con B02 = 9 - Protezione legionella | ON - OFF | OFF | |
| P24 | Frequenza ventilatore in stand-by | 0-255 Hz | 0 |
| P25 | Temperatura regolazione pompa modulante | 0-60°C | 20 |
| P26 | Temperatura protezione scambiatore primario | 0-80°C | 35 |
| P27 | Valore minimo pressione impianto | -- | -- |
| P28 | Valore nominale pressione impianto | -- | -- |
| P29 Intervento protezione scambiatore | 0 = No F43,1-15 = 1-15°C/secondo | 0 | |
| P30 | Isteresi riscaldamento dopo accensione | 6-30°C | 10 |
| P31 | Timer isteresi riscaldamento dopo accensione | 0-180 secondi | 60 |
Note
- I parametri che presentano più di una descrizione variano il proprio funzionamento e/o range in relazione all'impostazione del parametro riportato tra parentesi.
- I parametri che presentano più di una descrizione vengono ripristinati al valore di default qualora venga modificato il parametro riportato tra parentesi.
- Il parametro Potenza Massima Riscaldamento può essere modificato anche in Modalità Test.
Menù Parametri – Tipo Impianto
Sono disponibili 27 parametri indicati dalla lettera "P." i quali non sono modificabili da Cronocomando Remoto.
| Parametro Descrizione Range | |||
| P.01 Selezione richiesta riscaldamento | 0 = Normale richiesta riscaldamento1 = Richiesta da comando remoto con abilitazione on-off esterna2 = Richiesta segnale 0-10V con controllo in temperatura con abilitazione on-off esterna3 = Richiesta segnale 0-10V con abilitazione on-off esterna4 = Controllo di 2 zone con comando remoto-termostato ambiente e secondo termostato ambiente5 = Controllo 2 curve climatiche con comando remoto-termostato ambiente e secondo termostato ambiente | 0 | |
| P.02 Selezione sensore cascata | 0 = Disabilitato1 = Abilitato2 = Abilitato | 0 | |
| P.03 Nessuna funzione 0-1 0 | |||
| P.04 Tempo valvola 3 vie 0 ÷ 255 secondi 0 | |||
| P.05 Timer attivazione* 0 ÷ 255 minuti 1 | |||
| P.06 Timer disattivazione* 0 ÷ 255 minuti 1 | |||
| P.07 Potenza attivazione* 0 ÷ 100% | 70 | ||
| P.08 | Potenza disattivazione* | 0 ÷ 100% | 25 |
| P.09 | Funzione separatore idraulico | OFF = Disabilitato, ON = Abilitato | OFF |
| P.10 | Funzione caricamento impianto | OFF = Disabilitato, ON = Abilitato | OFF |
| P.11 | Selezione valvola 3 vie | 2/3 = 2 o 3 fili2 = 2 fili | 2/3 |
| P.12 | 0-10Vdc Tensione riscaldamento OFF (Controllo in Temperatura)** | 0,1-10 Vdc | 2.5 |
| P.13 | 0-10Vdc Tensione riscaldamento ON (Controllo in Temperatura)** | 0,1-10 Vdc | 3.0 |
| P.14 | 0-10Vdc Tensione Massima (Controllo in Temperatura)** | 0,1-10 Vdc | 10 |
| P.15 | 0-10Vdc Temperatura Minima (Controllo in Temperatura)** | 0 ÷ 100°C | 20 |
| P.16 | 0-10Vdc Temperatura Massima (Controllo in Temperatura)** | 0 ÷ 100°C | 90 |
| P.17 | 0-10Vdc Tensione riscaldamento OFF (Controllo in Potenza)** | 0,1-10 Vdc | 2.5 |
| P.18 | 0-10Vdc Tensione riscaldamento ON (Controllo in Potenza)** | 0,1-10 Vdc | 3.0 |
| P.19 | 0-10Vdc Potenza Massima (Controllo in Potenza)** | 0,1-10 Vdc | 10 |
| P.20 | 0-10Vdc Potenza Minima (Controllo in Potenza)** | 0-100% | 0 |
| P.21 | 0-10Vdc Potenza Massima (Controllo in Potenza)** | 0-100% | 100 |
| P.22 | NON USATO | -- | OFF |
| P.23 | Comfort continuo caldaia Slave | OFF = Disabilitato, ON = Abilitato | OFF |
| P.24 Timer attivazione *** | 0 ÷ 255 minuti 1 | ||
| P.25 Timer disattivazione *** | 0 ÷ 255 minuti 5 | ||
| P.26 | Potenza attivazione *** | 0 ÷ 100 % | 70 |
| P.27 | Potenza disattivazione *** | 0 ÷ 100 % | 25 |
Note
- * Questi parametri sono relativi alla modalità riscaldamento.
- ** Questi parametri sono attivi solo quando il sistema funziona con ingresso 0-10Vdc.
- *** Questi parametri sono relativi alla modalità sanitario.
3.2 Messa in servizio

Verifiche da eseguire alla prima accensione, e dopo tutte le operazioni di manutenzione che abbiano comportato la disconnessione dagli impianti o un intervento su organi di sicurezza o parti della caldaia:
Prima di accendere la caldaia
- Aprire le eventuali valvole di intercettazione tra caldaia ed impianti.
- Verificare la tenuta dell'impianto gas, procedendo con cautela ed usando una soluzione di acqua saponata per la ricerca di eventuali perdite dai collegamenti.
- Verificare la corretta precarica del vaso di espansione (rif. sez. 4.4).
- Riempire l'impianto idraulico ed assicurare un completo sfiato dell'aria contenuta nella caldaia e nell'impianto, aprendo la valvola di sfiato aria posta nella caldaia e le eventuali valvole di sfiato sull'impianto.
- Riempire il sifone di scarico condensa e verificare il corretto collegamento all'impianto di smaltimento condensa.
- Verificare che non vi siano perdite di acqua nell'impianto, nei circuiti acqua sanitaria, nei collegamenti o in caldaia.
- Verificare l'esatto collegamento dell'impianto elettrico e la funzionalità dell'impianto di terra
- Verificare che il valore di pressione gas per il riscaldamento sia quello richiesto
- Verificare che non vi siano liquidi o materiali infiammabili nelle immediate vicinanze della caldaia

SE LE SUDDETTE INDICAZIONI NON SONO RISPETTATE PUÒ SUSSISTERE IL PERICOLO DI SOFFOCAMENTO O AVVELENAMENTO PER FUORIUSCITA DEI GAS O DEI FUMI, PERICOLO DI INCENDIO O ESPLOSIONE. INOLTRE PUÒ SUSSISTERE PERICOLO DI SHOCK ELETTRICO O ALLAGAMENTO DEL LOCALE.
Verifiche durante il funzionamento
- Accendere l'apparecchio come descritto nella sez. 1.3.
- Assicurarsi della tenuta del circuito del combustibile e degli impianti acqua.
- Controllare l'efficienza del camino e condotti aria-fumi durante il funzionamento della caldaia.
- Verificare la corretta tenuta e funzionalità del sifone e dell'impianto di smaltimento condensa.
- Controllare che la circolazione dell'acqua, tra caldaia ed impianti, avvenga correttamente.
- Assicurarsi che la valvola gas moduli correttamente sia nella fase di riscaldamento che in quella di produzione d'acqua sanitaria.
- Verificare la buona accensione della caldaia, effettuando diverse prove di accensione e spegnimento, per mezzo del termostato ambiente o del comando remoto.
- Tramite un analizzatore di combustione, collegato alla presa fumi del singolo modulo (vedi fig. 78), verificare che il tenore di CO₂ nei fumi.
- Assicurarsi che il consumo del combustibile indicato al contatore, corrisponda a quello indicato nella tabella dati tecnici alla sez. 4.4.
- Verificare la corretta programmazione dei parametri ed eseguire le eventuali personalizzazioni richieste (curva di compensazione, potenza, temperature, ecc.).
3.3 Manutenzione
AVVERTENZE

TUTTE LE OPERAZIONE DI MANUTENZIONE E SOSTITUZIONE DEVONO ES- SERE EFFETTUATE DA PERSONALE SPECIALIZZATO E DI SICURA QUALI- FICAZIONE.
Prima di effettuare qualsiasi operazione all'interno della caldaia, disinserire l'alimentazione elettrica e chiudere il rubinetto gas a monte. In caso contrario può sussistere pericolo di esplosione, shock elettrico, soffocamento o avvelenamento.
Controllo periodico
Per mantenere nel tempo il corretto funzionamento dell'apparecchio, è necessario far eseguire da personale qualificato un controllo annuale che preveda:
• verifica dello stato dello scambiatore di calore e pulizia con prodotti idonei se sporco o impaccato
- verifica ed eventuale pulizia del bruciatore (non usare prodotti chimici o spazzole di acciaio)
- verifica e pulizia elettrodi, che devono risultare privi di incrostazioni e correttamente posizionati
• verifica guarnizioni e tenute (bruciatore, camera stagna, ecc.)
- verifica e pulizia dei filtri defangatori e filtri impianto
- verifica, pulizia e riempimento dei sifoni di scarico condensa
- verifica dello stato dei cablaggi, contatti, azionamenti elettrici
- verifica e pulizia degli ingressi aria del generatore e delle prese aria locale caldaia
• verifica e pulizia del sistema canale-collettore-camino di evacuazione dei prodotti di combustione.
- verifica e precarico vasi di espansione
- verifica della corretta e stabile pressione dell'acqua di impianto, accertandosi sia conforme alla pressione di lavoro prevista della centrale.

L'utilizzo di sistemi di caricamento automatico per ripristino delle condizioni operative, deve prevedere un trattamento adeguato dell'acqua di immissione (rif. sez. "Caratteristiche dell'acqua impianto" a pag. 21)
- verifica parametri chimico-fisici acqua impianto riscaldamento (rif. sez. "Caratteristiche dell'acqua impianto" a pag. 21)
• verifica tenuta impianti acqua e gas - verifica corretta e stabile pressione di alimentazione del gas alla centrale (20 mbar per funzionamento con gas metano); eventuali oscillazioni o cadute di pressione sotto il valore dichiarato possono creare malfunzionamenti, arresti con esigenza di riarmo manuale.
- verifica corretta accensione bruciatore e funzionamento dei dispositivi di comando e di sicurezza (valvola gas, flussometro, termostati, ecc.)
- verifica funzionamento delle pompe di circolazione, provvedendo allo sblocco quando necessario
- analisi fumi e verifica parametri della combustione

L'eventuale pulizia del mantello, del cruscotto e delle parti estetiche della caldaia può essere eseguita con un panno morbido e umido eventualmente imbevuto con acqua saponata. Tutti i detersivi abrasivi e i solventi sono da evitare.
Apertura del mantello
Per aprire il mantello della caldaia:
- Svitare le viti A.
- Far scorrere il coperchio verso la parte posteriore in modo da agganciare il piolino come nel riquadro di fig. 86.

- Svitare le viti, alzare e togliere i pannelli.

La struttura modulare di MACH permette di effettuare interventi di manutenzione o sostituzione parti sui singoli moduli interni in modo indipendente l'uno dall'altro.
Togliere alimentazione elettrica all'apparecchio e chiudere il rubinetto di alimentazione gas (rif. 106 - fig. 89) del modulo oggetto di manutenzione. Se necessario scaricarne il circuito idraulico collegando il portagomma preinstallato nel primo modulo, tramite opportuno tubo di gomma (non fornito), a uno scarico o a un collettore di raccolta l'uscita laterale del rubinetto a tre vie (rif. 252 - fig. 89) posto sul ritorno del modulo. Chiudere il rubinetto a tre vie (rif. 252) sul ritorno per effettuare lo scarico.
Una volta effettuate le operazioni di manutenzione procedere in ordine inverso, riportando in posizione di "aperto" il rubinetto di ritorno a tre vie (rif. 252).

IMPORTANTE: al termine delle operazioni di manutenzione, prima di riaccendere l'apparecchio, verificare che tutti i rubinetti di intercettazione moduli siano in posizione di "aperto".

fig. 89

3.4 Risoluzione dei problemi
Diagnostica
La caldaia è dotata di un avanzato sistema di autodiagnosi. Nel caso di un'anomalia alla caldaia, il display si illumina indicando il codice dell'anomalia e il numero del modulo.
Vi sono anomalie che causano blocchi permanenti (contraddistinte dal simbolo OK per resettare): per il ripristino del funzionamento è sufficiente premere il tasto OK per 1 secondo oppure attraverso il RESET del cronocomando remoto (opzionale) se installato; se la caldaia non riparte è necessario prima risolvere l'anomalia.
Altre anomalie causano blocchi temporanei che vengono ripristinati automaticamente non appena il valore rientra nel campo di funzionamento normale della caldaia.
Tabella anomalie
Tabella 6 - Lista anomalie
| Codice anomalia | Anomalia Possibile causa | Soluzione | |
| 01 | Mancata accensione del bruciatore | Mancanza di gas | Controllare che l'afflusso di gas alla caldaia sia regolare e che sia stata eliminata l'aria dalle tubazioni |
| Anomalia elettrodo di rivelazione/accensione | Controllare il cablaggio dell'elettrodo e che lo stesso sia posizionato correttamente e privo di incrostazioni | ||
| Valvola gas difettosa Verificare e sostituire la valvola a gas | |||
| Pressione gas di rete insufficiente Verificare la pressione del gas di rete | |||
| Sifone ostruito Verificare ed eventualmente pulire il sifone | |||
| Anomalia scheda Verificare la scheda | |||
| 02 | Segnale fiamma presente con bruciatore spento | Anomalia elettrodo | Verificare il cablaggio dell'elettrodo di ionizzazione |
| Anomalia scheda Verificare la scheda | |||
| 03 | Intervento protezione sovratemperatura | Sensore riscaldamento danneggiato | Controllare il corretto posizionamento e funziona-mento del sensore di riscaldamento |
| Mancanza di circolazione d'acqua nell'impianto | Verificare il circolatore | ||
| Presenza aria nell'impianto Sfiatare l'impianto | |||
| 05 | Intervento protezione ventilatore | Anomalia F15 generata per 1 ora consecutiva | Vedi anomalia F15 |
| 06 | Mancanza fiamma dopo fase di accensione (6 volte in 4 min.) | Anomalia elettrodo di ionizzazione | Controllare la posizione dell'elettrodo di ionizzazione ed eventualmente sostituirlo |
| Fiamma instabile Controllare il bruciatore | |||
| Anomalia Offset valvola gas Verificare taratura Offset alla minima potenza | |||
| condotti aria/fumi ostruiti | Liberare l'ostruzione da camino, condotti di evacuazione fumi e ingresso aria e terminali | ||
| Sifone ostruito Verificare ed eventualmente pulire il sifone | |||
| 07 | Temperatura fumi elevata | Scambiatore sporco | Pulire scambiatore |
| Scambiatore deteriorato | Verificare integrità dello scambiatore | ||
| Sensore non indica la temperatura corretta | Verificare o sostituire il sensore fumi | ||
| 08 | Indicazione sovratemperatura sensore riscaldamento 1 (mandata) (Visualizzabile solo nel Menù History) | circolazione dell'acqua impianto insufficiente | verificare circolazione acqua |
| 09 | Indicazione sovra temperatura sensore ritorno (Visualizzabile solo nel Menù History) | circolazione dell'acqua impianto insufficiente | verificare circolazione acqua |
| Codice anomalia | Anomalia | Possibile causa | Soluzione |
| 10 | Anomalia sensore di man-data 1 | Sensore danneggiato | Verificare il cablaggio o sostituire il sensoreCablaggio in corto c |
| Cablaggio interrotto | |||
| 11 Anomalia sensore ritorno | Sensore danneggiato | Verificare il cablaggio o sostituire il sensoreCablaggio in corto c | |
| Cablaggio interrotto | |||
| 12 | Anomalia sensore sanitario | Sensore danneggiato | Verificare il cablaggio o sostituire il sensoreCablaggio in corto c |
| Cablaggio interrotto | |||
| 13 | Anomalia parametri scheda | Errata impostazione parametro scheda | Verificare ed eventualmente modificare il para-metro scheda. |
| 14 | Anomalia sensore di man-data 2 | Sensore danneggiato | Verificare il cablaggio o sostituire il sensoreCablaggio in corto c |
| Cablaggio interrotto | |||
| 15 Anomalia ventilatore | Mancanza di tensione alimentazione 230V Verificare il cablaggio del connettore 3 poli | ||
| Segnale tachimetrico interrotto Verificare il cablaggio del connettore 5 poli | |||
| Ventilatore danneggiato Verificare il ventilatore | |||
| 26 | Anomalia Tasto RESET sulla centralina montata sulla valvola a gas. | Tasto RESET, sulla centralina montata sulla valvola a gas, bloccato o difettoso. | Controllare il tasto RESET ed eventualmente sostituire la centralina montata sulla valvola a gas. |
| 34 | Tensione di alimentazione inferiore a 170V | Problemi alla rete elettrica Verificare l'impianto elettrico | |
| 35 | Frequenza di rete anomala | Problemi alla rete elettrica Verificare l'impianto elettrico | |
| 37 | Contatto pressostato aperto | Insufficiente pressione impianto Verificare la pressione acqua impianto | |
| 39 Anomalia sonda esterna | Sonda danneggiata o corto circuito cablaggio | Verificare il cablaggio o sostituire il sensore | |
| Sonda scollegata dopo aver attivato la temperatura scorrevole | Ricollegare la sonda esterna o disabilitare la tempe-ratura scorrevole | ||
| 41 Posizionamento sensori Sensore mandata staccato dal tubo | Controllare il corretto posizionamento e funzio-namento del sensore di riscaldamento | ||
| 42 | Anomalia sensore riscal-damento | Sensore danneggiato Sostituire il sensore | |
| 50 | Anomalia Sensore di temperatura cascata | Sensore danneggiato | Verificare il cablaggio o sostituire il sensoreCablaggio in corto c |
| Cablaggio interrotto | |||
| 52 | Anomalia sensore riscal-damento | Sensore danneggiato Sostituire il sensore | |
| 61 Anomalia centralina Errore interno della centralina | Controllare la connessione di terra ed eventual-mente sostituire la centralina. | ||
| 62 | Mancanza di comunica-zione tra centralina e val-vola gas | Centralina non connessa Connettere la centralina alla valvola gas | |
| Valvola danneggiata Sostituire valvola | |||
| 63646566 | Anomalia centralina Errore interno della centralina | Controllare la connessione di terra ed eventual-mente sostituire la centralina. | |
| 99 | Mancanza di comunica-zione tra centralina e display | Cablaggio interrotto | Verificare il cablaggio dei 6 cavi tra centralina e display |
4. Caratteristiche e dati tecnici
a4 Uscita fumi - ∅ 200
R1 620 Ohm 1/4W
R (Modulo 2) 1k3 Ohm 1/4W
R (Modulo 3) 2k2 Ohm 1/4W
R (Modulo 4) 3k3 Ohm 1/4W
R (Modulo 5) 4k3 Ohm 1/4W
R (Modulo 6) 5k6 Ohm 1/4W
R (Modulo 7) 7k5 Ohm 1/4W
R (Modulo 8) 9k1 Ohm 1/4W
RT 120 Ohm 1/4W
F Fusibile
7 Entrata gas - DN 40 flangiato
10 Mandata impianto - DN 65 flangiato
11 Ritorno impianto - DN 65 flangiato
16 Ventilatore
32 Circolatore riscaldamento
36 Sfiato aria automatico
44 Valvola gas
72 Termostato ambiente (non fornito)
72b Secondo Termostato ambiente (non fornito)
81 Elettrodo d'accensione
95 Valvola a 3 vie a 2 fili (non fornita)
A = Fase riscaldamento
B = Neutro
98 Interruttore
106 Rubinetto gas
114 Pressostato acqua
130 Circolatore sanitario (non fornito)
138 Sonda esterna (non fornita)
139 Cronocomando remoto (non fornito)
155 Sonda temperatura bollitore (non fornita)
179 Valvola di non ritorno
186 Sensore ritorno
188 Elettrodo di Accensione/Ionizzazione
191 Sensore temperatura fumi
193 Sifone
252 Rubinetto di intercettazione e scarico a tre vie
256 Segnale circolatore riscaldamento modulante
278 Sensore doppio (Sicurezza + Riscaldamento)
298 Sensore di temperatura cascata (non fornito)
299 Ingresso 0-10 Vdc
300 Contatto bruciatore acceso (contatto pulito)
301 Contatto anomalia (contatto pulito)
302 Ingresso reset remoto (230 Volt)
306 Circolatore impianto riscaldamento (non fornito)
307 Secondo circolatore impianto riscaldamento (non fornito)
348 Valvola a 3 vie a 3 fili (non fornita)
A = Fase riscaldamento
B = Neutro
C = Fase sanitario
357 Contatto anomalia (230 Vac)
374 Scambiatore in alluminio
375 Silenziatore
4.1 Dimensioni e attacchi
Vista anteriore modelli MACH 150 - MACH 225 - MACH 300 - MACH 370 - MACH 450

fig. 91 - Vista anteriore
| Modello | A mm |
| MACH 150 | |
| MACH 225 | 1047 |
| MACH 300 | |
| MACH 370 | 1487 |
| MACH 450 |
Vista anteriore per modelli MACH 520 - MACH 600

fig. 92
Vista laterale

fig. 93 - Vista laterale
4.2 Componenti principali

fig. 94 - Componenti principali
4.3 Circuito idraulico

flowchart
graph TD
A["Top Tank"] --> B["114 Valve"]
B --> C["Valve 10"]
B --> D["Valve 36"]
B --> E["Valve 179"]
B --> F["Valve 374"]
B --> G["Valve 252"]
B --> H["Valve 32"]
B --> I["Valve 11"]
fig. 95 - Circuito idraulico
4.4 Tabella dati tecnici
Nella colonna a destra viene indicata l'abbreviazione utilizzata nella targhetta dati tecnici.
| 0MCMFAWA | MACH 150 |
| 0MCMJAWA | MACH 225 |
| 0MCMLAWA | MACH 300 |
PAESI DI DESTINAZIONE IT ES RO PL NL HU
CATEGORIA GAS II2HM3P (IT) II2H3P (ES) II2H3P (RO) II2E3P (PL) II2EK3P (NL) I2Hs (HU)
| CODICI IDENTIFICATIVI DEI PRODOTTI | 0MCMFAWA | 0MCMJAWA | 0MCMLAWA | ||
| Portata termica max riscaldamento | kW | 142 | 213 | 284 | Qn |
| Portata Termica min riscaldamento | kW | 14 | 14 | 14 | Qn |
| Potenza Termica max risc. (80/60°C) | kW | 139,2 | 208,8 | 278,4 | Pn |
| Potenza Termica min risc. (80/60°C) | kW | 13,7 | 13,7 | 13,7 | Pn |
| Potenza Termica max risc. (50/30°C) | kW | 148,4 | 222,6 | 296,8 | Pn |
| Potenza Termica min risc. (50/30°C) | kW | 15,1 | 15,1 | 15,1 | Pn |
| Rendimento Pmax (80-60°C) | % | 98 | 98 | 98 | |
| Rendimento Pmin (80-60°C) | % | 97,7 | 97,7 | 97,7 | |
| Rendimento Pmax (50-30°C) | % | 104,5 | 104,5 | 104,5 | |
| Rendimento Pmin (50-30°C) | % | 108,2 | 108,2 | 108,2 | |
| Rendimento 30% | % | 108,8 | 108,8 | 108,8 | |
| Perdite al camino con bruciatore ON (80/60) - Pmax / Pmin | % | 1,6 / 1,3 | 1,6 / 1,3 | 1,6 / 1,3 | |
| Perdite al mantello con bruciatore ON (80/60) - Pmax / Pmin | % | 0,36 / 1 | 0,36 / 1 | 0,36 / 1 | |
| Perdite al camino con bruciatore ON (50/30) - Pmax / Pmin | % | 1,2 / 0,6 | 1,2 / 0,6 | 1,2 / 0,6 | |
| Perdite al mantello con bruciatore ON (50/30) Pmax / Pmin | % | 0,14 / 0,4 | 0,14 / 0,4 | 0,14 / 0,4 | |
| Perdite camino con bruciatore OFF (50K / 20K) | % | 0 / 0 | 0 / 0 | 0 / 0 | |
| Perdite mantello con bruciatore OFF (50K / 20K) | % | 0 / 0 | 0 / 0 | 0 / 0 | |
| Temperatura fumi (80/60 °C) - Pmax / Pmin | °C | 62 / 60 | 62 / 60 | 62 / 60 | |
| Temperatura fumi (50/30 °C) - Pmax / Pmin | °C | 48 / 31 | 48 / 31 | 48 / 31 | |
| Portata fumi - Pmax / Pmin | g/s | 65,7 / 6,9 | 98,6 / 6,9 | 131,5 / 6,9 | |
| Pressione gas alimentazione G20 | mbar | 20 | 20 | 20 | |
| Ugello gas G20 | ∅ | 8,5 | 8,5 | 8,5 | |
| Portata gas G20 - Max / min | m3/h | 15,03 / 1,48 | 22,54 / 1,48 | 30,05 / 1,48 | |
| CO2 - G20 | % | 9,1±0,3 | 9,1±0,3 | 9,1±0,3 | |
| Pressione gas alimentazione G31 | mbar | 37 | 37 | 37 | |
| Ugello gas G31 | ∅ | 6.4 - 6.0 | 6.4 - 6.0 | 6.4 - 6.0 | |
| Portata gas G31 - Max / min | kg/h | 11,03 / 1,09 | 16,55 / 1,09 | 22,07 / 1,09 | |
| CO2 - G31 | % | 10,5±0,4 | 10,5±0,4 | 10,5±0,4 | |
| Classe di emissione NOx | - | 6 (<56 mg/kwh) | NOx | ||
| Pressione max esercizio riscaldamento | bar | 6 | 6 | 6 | PMS |
| Pressione min esercizio riscaldamento | bar | 0,8 | 0,8 | 0,8 | |
| Temperatura max di regolazione riscaldamento | °C | 95 | 95 | 95 | tmax |
| Contenuto acqua riscaldamento | litr | 24 | 35 | 46 | |
| Capacità vaso di espansione riscaldamento | litr | -- | -- | -- | |
| Pressione precarica vaso di espansione riscaldamento | bar | -- | -- | -- | |
| Grado protezione | IP | IPX4D | IPX4D | IPX4D | |
| Tensione di alimentazione | V/Hz | 230V~50HZ | |||
| Potenza elettrica assorbita | W | 380 | 570 | 760 | W |
| Peso a vuoto | kg | 215 | 255 | 290 | |
| Tipo di apparecchio B23 | |||||
0MCMMAWA MACH 370
OMCMNAWA MACH 450
PAESI DI DESTINAZIONE
CATEGORIA GAS
IT ES RO PL NL HU
| CODICI IDENTIFICATIVI DEI PRODOTTI | 0MCMMAWA | 0MCMNAWA | ||
| Portata termica max riscaldamento | kW | 355 | 426 | Qn |
| Portata Termica min riscaldamento | kW | 14 | 14 | Qn |
| Potenza Termica max risc. (80/60°C) | kW | 348,1 | 417,7 | Pn |
| Potenza Termica min risc. (80/60°C) | kW | 13,7 | 13,7 | Pn |
| Potenza Termica max risc. (50/30°C) | kW | 371 | 445,2 | Pn |
| Potenza Termica min risc. (50/30°C) | kW | 15,1 | 15,1 | Pn |
| Rendimento Pmax (80-60°C) | % | 98 | 98 | |
| Rendimento Pmin (80-60°C) | % | 97,7 | 97,7 | |
| Rendimento Pmax (50-30°C) | % | 104,5 | 104,5 | |
| Rendimento Pmin (50-30°C) | % | 108,2 | 108,2 | |
| Rendimento 30% | % | 108,8 | 108,8 | |
| Perdite al camino con bruciatore ON (80/60) - Pmax / Pmin | % | 1,6 / 1,3 | 1,6 / 1,3 | |
| Perdite al mantello con bruciatore ON (80/60) - Pmax / Pmin | % | 0,36 / 1 | 0,36 / 1 | |
| Perdite al camino con bruciatore ON (50/30) - Pmax / Pmin | % | 1,2 / 0,6 | 1,2 / 0,6 | |
| Perdite al mantello con bruciatore ON (50/30) Pmax / Pmin | % | 0,14 / 0,4 | 0,14 / 0,4 | |
| Perdite camino con bruciatore OFF (50K / 20K) | % | 0 / 0 | 0 / 0 | |
| Perdite mantello con bruciatore OFF (50K / 20K) | % | 0 / 0 | 0 / 0 | |
| Temperatura fumi (80/60 °C) - Pmax / Pmin | °C | 62 / 60 | 62 / 60 | |
| Temperatura fumi (50/30 °C) - Pmax / Pmin | °C | 48 / 31 | 48 / 31 | |
| Portata fumi - Pmax / Pmin | g/s | 164,3 / 6,9 | 197,2 / 6,9 | |
| Pressione gas alimentazione G20 | mbar | 20 | 20 | |
| Ugello gas G20 | ∅ | 8,5 | 8,5 | |
| Portata gas G20 - Max / min | m3/h | 37,57 / 1,48 | 45,08 / 1,48 | |
| CO2 - G20 | % | 9,1±0,3 | 9,1±0,3 | |
| Pressione gas alimentazione G31 | mbar | 37 | 37 | |
| Ugello gas G31 | ∅ | 6.4 - 6.0 | 6.4 - 6.0 | |
| Portata gas G31 - Max / min | kg/h | 27,58 / 1,09 | 33,1 / 1,09 | |
| CO2 - G31 | % | 10,5±0,4 | 10,5±0,4 | |
| Classe di emissione NOx | - | 6 (<56 mg/kwh) | NOx | |
| Pressione max esercizio riscaldamento | bar | 6 | 6 | PMS |
| Pressione min esercizio riscaldamento | bar | 0,8 | 0,8 | |
| Temperatura max di regolazione riscaldamento | °C | 95 | 95 | tmax |
| Contenuto acqua riscaldamento | litri | 57 | 68 | |
| Capacità vaso di espansione riscaldamento | litri | -- | -- | |
| Pressione precarica vaso di espansione riscaldamento | bar | -- | -- | |
| Grado protezione | IP | IPX4D | IPX4D | |
| Tensione di alimentazione | V/Hz | 230V~50HZ | ||
| Potenza elettrica assorbita | W | 950 | 1140 | W |
| Peso a vuoto | kg | 355 | 395 | |
| Tipo di apparecchio B23 | ||||
0MCMPAWA MACH 520
OMCMQAWA MACH 600
PAESI DI DESTINAZIONE IT ES RO PL NL HU
CATEGORIA GAS II2HM3P (IT) II2H3P (ES) II2H3P (RO) II2E3P (PL) II2EK3P (NL) I2Hs (HU)
| CODICI IDENTIFICATIVI DEI PRODOTTI | 0MCMPAWA | 0MCMQAWA | ||
| Portata termica max riscaldamento | kW | 497 | 568 | Qn |
| Portata Termica min riscaldamento | kW | 14 | 14 | Qn |
| Potenza Termica max risc. (80/60°C) | kW | 487,3 | 556,9 | Pn |
| Potenza Termica min risc. (80/60°C) | kW | 13,7 | 13,7 | Pn |
| Potenza Termica max risc. (50/30°C) | kW | 519,4 | 593,6 | Pn |
| Potenza Termica min risc. (50/30°C) | kW | 15,1 | 15,1 | Pn |
| Rendimento Pmax (80-60°C) | % | 98 | 98 | |
| Rendimento Pmin (80-60°C) | % | 97,7 | 97,7 | |
| Rendimento Pmax (50-30°C) | % | 104,5 | 104,5 | |
| Rendimento Pmin (50-30°C) | % | 108,2 | 108,2 | |
| Rendimento 30% | % | 108,8 | 108,8 | |
| Perdite al camino con bruciatore ON (80/60) - Pmax / Pmin | % | 1,6 / 1,3 | 1,6 / 1,3 | |
| Perdite al mantello con bruciatore ON (80/60) - Pmax / Pmin | % | 0,36 / 1 | 0,36 / 1 | |
| Perdite al camino con bruciatore ON (50/30) - Pmax / Pmin | % | 1,2 / 0,6 | 1,2 / 0,6 | |
| Perdite al mantello con bruciatore ON (50/30) Pmax / Pmin | % | 0,14 / 0,4 | 0,14 / 0,4 | |
| Perdite camino con bruciatore OFF (50K / 20K) | % | 0 / 0 | 0 / 0 | |
| Perdite mantello con bruciatore OFF (50K / 20K) | % | 0 / 0 | 0 / 0 | |
| Temperatura fumi (80/60 °C) - Pmax / Pmin | °C | 62 / 60 | 62 / 60 | |
| Temperatura fumi (50/30 °C) - Pmax / Pmin | °C | 48 / 31 | 48 / 31 | |
| Portata fumi - Pmax / Pmin | g/s | 230,1 / 6,9 | 262,9 / 6,9 | |
| Pressione gas alimentazione G20 | mbar | 20 | 20 | |
| Ugello gas G20 | ∅ | 8,5 | 8,5 | |
| Portata gas G20 - Max / min | m3/h | 52,59 / 1,48 | 60,11 / 1,48 | |
| CO2 - G20 | % | 9,1±0,3 | 9,1±0,3 | |
| Pressione gas alimentazione G31 | mbar | 37 | 37 | |
| Ugello gas G31 | ∅ | 6.4 - 6.0 | 6.4 - 6.0 | |
| Portata gas G31 - Max / min | kg/h | 38,62 / 1,09 | 44,13 / 1,09 | |
| CO2 - G31 | % | 10,5±0,4 | 10,5±0,4 | |
| Classe di emissione NOx | - | 6 (<56 mg/kwh) | NOx | |
| Pressione max esercizio riscaldamento | bar | 6 | 6 | PMS |
| Pressione min esercizio riscaldamento | bar | 0,8 | 0,8 | |
| Temperatura max di regolazione riscaldamento | °C | 95 | 95 | tmax |
| Contenuto acqua riscaldamento | litri | 79 | 90 | |
| Capacità vaso di espansione riscaldamento | litri | -- | -- | |
| Pressione precarica vaso di espansione riscaldamento | bar | -- | -- | |
| Grado protezione | IP | IPX4D | IPX4D | |
| Tensione di alimentazione | V/Hz | 230V~50HZ | ||
| Potenza elettrica assorbita | W | 1330 | 1520 | W |
| Peso a vuoto | kg | 465 | 500 | |
| Tipo di apparecchio B23 | ||||
4.5 Tabelle ErP
Scheda prodotto ErP
| Marchio: FERROLI | |||
| Caldaia a condensazione: SI | |||
| Caldaia a bassa temperatura (**): SI | |||
| Caldaia di tipo B1: NO | |||
| Apparecchio di riscaldamento misto: NO | |||
| Apparecchio di cogenerazione per il riscaldamento d'ambiente: NO | |||
| Elemento | Simbolo | Unità | Valore |
| Potenza termica nominale | Pn | kW | 139 |
| Efficienza energetica stagionale del riscaldamento d'ambiente | _s | % | 93 |
| Potenza termica utile | |||
| Alla potenza termica nominale e a un regime di alta temperatura (*) | P4 | kW | 139,2 |
| Al 30% della potenza termica nominale e a un regime di bassa temperatura (**) | P1 | kW | 23,0 |
| Efficienza utile | |||
| Alla potenza termica nominale e a un regime di alta temperatura (*) | _4 | % | 88,3 |
| Al 30% della potenza termica nominale e a un regime di bassa temperatura (**) | _1 | % | 98,0 |
| Consumo ausiliario di elettricità | |||
| A pieno carico | elmax | kW | 0,230 |
| A carico parziale | elmin | kW | 0,025 |
| In modo Standby | PSB | kW | 0,005 |
| Altri elementi | |||
| Dispersione termica in standby | Pstby | kW | 0,240 |
| Consumo energetico del bruciatore di accensione | Pign | kW | 0,000 |
| Consumo energetico annuo | QHE | GJ | 236 |
| Livello della potenza sonora all'interno | LWA | dB | 69 |
| Emissioni di ossidi d'azoto | NOx | mg/kWh | 42 |
(*) Regime ad alta temperatura: temperatura di ritorno di 60 °C all'entrata nell'apparecchio e 80 °C di temperatura di fruizione all'uscita dell'apparecchio.
(**) Bassa temperatura: temperatura di ritorno (all'entrata della caldala) per le caldale a condensazione 30 °C, per gli apparecchi a bassa temperatura di 37 °C e per gli altri apparecchi di 50 °C.
Scheda prodotto ErP
MODELLO: MACH 225 - (0MCMJAWA)
| Marchio: FERROLI | |||
| Caldaia a condensazione: SI | |||
| Caldaia a bassa temperatura (**): SI | |||
| Caldaia di tipo B1: NO | |||
| Apparecchio di riscaldamento misto: NO | |||
| Apparecchio di cogenerazione per il riscaldamento d'ambiente: NO | |||
| Elemento | Simbolo | Unità | Valore |
| Potenza termica nominale | Pn | kW | 209 |
| Efficienza energetica stagionale del riscaldamento d'ambiente | _s | % | 93 |
| Potenza termica utile | |||
| Alla potenza termica nominale e a un regime di alta temperatura (*) | P4 | kW | 208,8 |
| Al 30% della potenza termica nominale e a un regime di bassa temperatura (**) | P1 | kW | 23,0 |
| Efficienza utile | |||
| Alla potenza termica nominale e a un regime di alta temperatura (*) | _4 | % | 88,3 |
| Al 30% della potenza termica nominale e a un regime di bassa temperatura (**) | _1 | % | 98,0 |
| Consumo ausiliario di elettricità | |||
| A pieno carico | elmax | kW | 0,345 |
| A carico parziale | elmin | kW | 0,025 |
| In modo Standby | PSB | kW | 0,006 |
| Altri elementi | |||
| Dispersione termica in standby | Pstby | kW | 0,360 |
| Consumo energetico del bruciatore di accensione | Pign | kW | 0,000 |
| Consumo energetico annuo | QHE | GJ | 344 |
| Livello della potenza sonora all'interno | LWA | dB | 71 |
| Emissioni di ossidi d'azoto | NOx | mg/kWh | 42 |
(*) Regime ad alta temperatura: temperatura di ritorno di 60 °C all'entrata nell'apparecchio e 80 °C di temperatura di fruizione all'uscita dell'apparecchio.
(**) Bassa temperatura: temperatura di ritorno (all'entrata della caldaia) per le caldaia a condensazione 30 °C, per gli apparecchi a bassa temperatura di 37 °C e per gli altri apparecchi di 50 °C.
Scheda prodotto ErP
MODELLO: MACH 300 - (OMCMLAWA)
| Marchio: FERROLI | |||
| Caldaia a condensazione: SI | |||
| Caldaia a bassa temperatura (**): SI | |||
| Caldaia di tipo B1: NO | |||
| Apparecchio di riscaldamento misto: NO | |||
| Apparecchio di cogenerazione per il riscaldamento d'ambiente: NO | |||
| Elemento | Simbolo | Unità | Valore |
| Potenza termica nominale | Pn | kW | 278 |
| Efficienza energetica stagionale del riscaldamento d'ambiente | _s | % | 93 |
| Potenza termica utile | |||
| Alla potenza termica nominale e a un regime di alta temperatura (*) | P4 | kW | 278,4 |
| Al 30% della potenza termica nominale e a un regime di bassa temperatura (**) | P1 | kW | 23,0 |
| Efficienza utile | |||
| Alla potenza termica nominale e a un regime di alta temperatura (*) | _4 | % | 88,3 |
| Al 30% della potenza termica nominale e a un regime di bassa temperatura (**) | _1 | % | 98,0 |
| Consumo ausiliario di elettricità | |||
| A pieno carico | elmax | kW | 0,460 |
| A carico parziale | elmin | kW | 0,025 |
| In modo Standby | PSB | kW | 0,007 |
| Altri elementi | |||
| Dispersione termica in standby | Pstby | kW | 0,480 |
| Consumo energetico del bruciatore di accensione | Pign | kW | 0,000 |
| Consumo energetico annuo | QHE | GJ | 452 |
| Livello della potenza sonora all'interno | LWA | dB | 72 |
| Emissioni di ossidi d'azoto | NOx | mg/kWh | 42 |
(*) Regime ad alta temperatura: temperatura di ritorno di 60 °C all'entrata nell'apparecchio e 80 °C di temperatura di fruizione all'uscita dell'apparecchio.
(**) Bassa temperatura: temperatura di ritorno (all'entrata della caldaia) per le caldaia a condensazione 30 °C, per gli apparecchi a bassa temperatura di 37 °C e per gli altri apparecchi di 50 °C.
Scheda prodotto ErP
MODELLO: MACH 370 - (0MCMMAWA)
| Marchio: FERROLI | |||
| Caldaia a condensazione: SI | |||
| Caldaia a bassa temperatura (**): SI | |||
| Caldaia di tipo B1: NO | |||
| Apparecchio di riscaldamento misto: NO | |||
| Apparecchio di cogenerazione per il riscaldamento d'ambiente: NO | |||
| Elemento | Simbolo | Unità | Valore |
| Potenza termica nominale | Pn | kW | 348 |
| Efficienza energetica stagionale del riscaldamento d'ambiente | _s | % | 93 |
| Potenza termica utile | |||
| Alla potenza termica nominale e a un regime di alta temperatura (*) | P4 | kW | 348,1 |
| Al 30% della potenza termica nominale e a un regime di bassa temperatura (**) | P1 | kW | 23,0 |
| Efficienza utile | |||
| Alla potenza termica nominale e a un regime di alta temperatura (*) | _4 | % | 88,3 |
| Al 30% della potenza termica nominale e a un regime di bassa temperatura (**) | _1 | % | 98,0 |
| Consumo ausiliario di elettricità | |||
| A pieno carico | elmax | kW | 0,575 |
| A carico parziale | elmin | kW | 0,025 |
| In modo Standby | PSB | kW | 0,008 |
| Altri elementi | |||
| Dispersione termica in standby | Pstby | kW | 0,600 |
| Consumo energetico del bruciatore di accensione | Pign | kW | 0,000 |
| Consumo energetico annuo | QHE | GJ | 559 |
| Livello della potenza sonora all'interno | LWA | dB | 74 |
| Emissioni di ossidi d'azoto | NOx | mg/kWh | 42 |
(*) Regime ad alta temperatura: temperatura di ritorno di 60 °C all'entrata nell'apparecchio e 80 °C di temperatura di fruizione all'uscita dell'apparecchio.
(**) Bassa temperatura: temperatura di ritorno (all'entrata della caldaia) per le caldaia a condensazione 30 °C, per gli apparecchi a bassa temperatura di 37 °C e per gli altri apparecchi di 50 °C.
Scheda prodotto ErP
MODELLO: MACH 450 - (0MCMNAWA)
| Marchio: FERROLI | |||
| Caldaia a condensazione: SI | |||
| Caldaia a bassa temperatura (**): SI | |||
| Caldaia di tipo B1: NO | |||
| Apparecchio di riscaldamento misto: NO | |||
| Apparecchio di cogenerazione per il riscaldamento d'ambiente: NO | |||
| Elemento | Simbolo | Unità | Valore |
| Potenza termica nominale | Pn | kW | 418 |
| Efficienza energetica stagionale del riscaldamento d'ambiente | _s | % | 93 |
| Potenza termica utile | |||
| Alla potenza termica nominale e a un regime di alta temperatura (*) | P4 | kW | 417,7 |
| Al 30% della potenza termica nominale e a un regime di bassa temperatura (**) | P1 | kW | 23,0 |
| Efficienza utile | |||
| Alla potenza termica nominale e a un regime di alta temperatura (*) | _4 | % | 88,3 |
| Al 30% della potenza termica nominale e a un regime di bassa temperatura (**) | _1 | % | 98,0 |
| Consumo ausiliario di elettricità | |||
| A pieno carico | elmax | kW | 0,690 |
| A carico parziale | elmin | kW | 0,025 |
| In modo Standby | PSB | kW | 0,009 |
| Altri elementi | |||
| Dispersione termica in standby | Pstby | kW | 0,720 |
| Consumo energetico del bruciatore di accensione | Pign | kW | 0,000 |
| Consumo energetico annuo | QHE | GJ | 667 |
| Livello della potenza sonora all'interno | LWA | dB | 75 |
| Emissioni di ossidi d'azoto | NOx | mg/kWh | 42 |
(*) Regime ad alta temperatura: temperatura di ritorno di 60 °C all'entrata nell'apparecchio e 80 °C di temperatura di fruizione all'uscita dell'apparecchio.
(**) Bassa temperatura: temperatura di ritorno (all'entrata della caldaia) per le caldaia a condensazione 30 °C, per gli apparecchi a bassa temperatura di 37 °C e per gli altri apparecchi di 50 °C.
Scheda prodotto ErP
MODELLO: MACH 520 - (0MCMPAWA)
| Marchio: FERROLI | |||
| Caldaia a condensazione: SI | |||
| Caldaia a bassa temperatura (**): SI | |||
| Caldaia di tipo B1: NO | |||
| Apparecchio di riscaldamento misto: NO | |||
| Apparecchio di cogenerazione per il riscaldamento d'ambiente: NO | |||
| Elemento | Simbolo | Unità | Valore |
| Potenza termica nominale | Pn | kW | 487 |
| Efficienza energetica stagionale del riscaldamento d'ambiente | _s | % | 93 |
| Potenza termica utile | |||
| Alla potenza termica nominale e a un regime di alta temperatura (*) | P4 | kW | 487,3 |
| Al 30% della potenza termica nominale e a un regime di bassa temperatura (**) | P1 | kW | 23,0 |
| Efficienza utile | |||
| Alla potenza termica nominale e a un regime di alta temperatura (*) | _4 | % | 88,3 |
| Al 30% della potenza termica nominale e a un regime di bassa temperatura (**) | _1 | % | 98,0 |
| Consumo ausiliario di elettricità | |||
| A pieno carico | elmax | kW | 0,805 |
| A carico parziale | elmin | kW | 0,025 |
| In modo Standby | PSB | kW | 0,010 |
| Altri elementi | |||
| Dispersione termica in standby | Pstby | kW | 0,840 |
| Consumo energetico del bruciatore di accensione | Pign | kW | 0,000 |
| Consumo energetico annuo | QHE | GJ | 774 |
| Livello della potenza sonora all'interno | LWA | dB | 77 |
| Emissioni di ossidi d'azoto | NOx | mg/kWh | 42 |
(*) Regime ad alta temperatura: temperatura di ritorno di 60 °C all'entrata nell'apparecchio e 80 °C di temperatura di fruizione all'uscita dell'apparecchio.
(**) Bassa temperatura: temperatura di ritorno (all'entrata della caldaia) per le caldaia a condensazione 30 °C, per gli apparecchi a bassa temperatura di 37 °C e per gli altri apparecchi di 50 °C.
Scheda prodotto ErP
MODELLO: MACH 600 - (0MCMQAWA)
| Marchio: FERROLI | |||
| Caldaia a condensazione: SI | |||
| Caldaia a bassa temperatura (**): SI | |||
| Caldaia di tipo B1: NO | |||
| Apparecchio di riscaldamento misto: NO | |||
| Apparecchio di cogenerazione per il riscaldamento d'ambiente: NO | |||
| Elemento | Simbolo | Unità | Valore |
| Potenza termica nominale | Pn | kW | 557 |
| Efficienza energetica stagionale del riscaldamento d'ambiente | _s | % | 93 |
| Potenza termica utile | |||
| Alla potenza termica nominale e a un regime di alta temperatura (*) | P4 | kW | 556,9 |
| Al 30% della potenza termica nominale e a un regime di bassa temperatura (**) | P1 | kW | 23,0 |
| Efficienza utile | |||
| Alla potenza termica nominale e a un regime di alta temperatura (*) | _4 | % | 88,3 |
| Al 30% della potenza termica nominale e a un regime di bassa temperatura (**) | _1 | % | 98,0 |
| Consumo ausiliario di elettricità | |||
| A pieno carico | elmax | kW | 0,920 |
| A carico parziale | elmin | kW | 0,025 |
| In modo Standby | PSB | kW | 0,011 |
| Altri elementi | |||
| Dispersione termica in standby | Pstby | kW | 0,960 |
| Consumo energetico del bruciatore di accensione | Pign | kW | 0,000 |
| Consumo energetico annuo | QHE | GJ | 882 |
| Livello della potenza sonora all'interno | LWA | dB | 78 |
| Emissioni di ossidi d'azoto | NOx | mg/kWh | 42 |
(*) Regime ad alta temperatura: temperatura di ritorno di 60 °C all'entrata nell'apparecchio e 80 °C di temperatura di fruizione all'uscita dell'apparecchio.
(**) Bassa temperatura: temperatura di ritorno (all'entrata della caldaia) per le caldaia a condensazione 30 °C, per gli apparecchi a bassa temperatura di 37 °C e per gli altri apparecchi di 50 °C.
4.6 Schemi elettrici
ATTENZIONE: Prima di collegare il termostato ambiente o il cronocomando remoto, togliere il ponticello sulla morsettiera.
ATTENZIONE: per il collegamento della valvola 3-vie (morsetti 13 - 14 - 15), fare riferimento agli schemi di fig. 96 e fig. 97.

fig. 96 - Collegamento della valvola a 3 vie con 2 fili

fig. 97 - Collegamento della valvola a 3 vie con 3 fili
ATTENZIONE: Nel caso di instabilità di lettura del segnale 0-10V, da parte della centralina elettronica, si suggerisce di collegare il riferimento del segnale a terra, e inserire in parallelo una resistenza da 10K, come da fig. 98.

fig. 98 -
Schema elettrico Display

fig. 99 - Schema elettrico Display
Schema elettrico Primo modulo

fig. 100 - Schema elettrico Primo modulo
Schema elettrico Modulo intermedio

flowchart
graph TD
subgraph Component_X1
A["10 9 8 7 6"] --> B["X2"]
C["5 4 3 2 1"] --> D["X1"]
end
subgraph Component_X2
E["6 5 4 3 2 1"] --> F["X2"]
end
subgraph Component_X3
G["18 17 16 15 14 13 12 11 10"] --> H["X3"]
I["9 8 7 6 5 4 3 2 1"] --> J["186"]
end
K["ABM07K S4965V3002B"] --> L["44 v2 v1"]
M["F = 2A"] --> N["8 7 6 5 4 3 2 1"]
O["16"] --> P["256"]
Q["X1"] --> R["X2"]
S["X3"] --> T["X1"]
U["X2"] --> V["X3"]
W["X1"] --> X["X2"]
Y["X3"] --> Z["X2"]
fig. 101 - Schema elettrico Modulo intermedio
Schema elettrico Ultimo modulo

fig. 102 - Schema elettrico Ultimo modulo
Schema elettrico Cavi di collegamento moduli

flowchart
graph TD
A["Component A"] --> B["Component B"]
B --> C["Component C"]
C --> D["Component D"]
D --> E["External Circuit"]
style A fill:#f9f,stroke:#333
style B fill:#bbf,stroke:#333
style C fill:#bfb,stroke:#333
style D fill:#ffb,stroke:#333
fig. 103 - Schema elettrico Cavo di collegamento moduli
Legenda
A - Primo modulo
B - Modulo intermedio
C - Display
D - Ultimo modulo
Certificato di Garanzia
La presente garanzia convenzionale è valida per gli apparecchi destinati alla commercializzazione, venduti ed installati sul solo territorio italiano
La Direttiva Europea 99/44/CE e successive modifiche regolamenta taluni aspetti della vendita e delle garanzie dei beni di consumo e regolamenta il rapporto tra venditore finale e consumatore. La direttiva in oggetto prevede che in caso di difetto di conformità del prodotto, il consumatore ha diritto a rivalersi nei confronti del venditore finale per ottenerne il ripristino senza spese, per non conformità manifestatesi entro un periodo di 24 mesi dalla data di consegna del prodotto.
Ferroli S.p.A., in qualità di Azienda produttrice e come tale richiamata nei successivi capitoli, pur non essendo venditore finale nei confronti del consumatore, intende comunque supportare le responsabilità del venditore finale con una propria Garanzia Convenzionale, fornita tramite la propria rete di Servizi di Assistenza Autorizzata in Italia alle condizioni riportate di seguito.
Oggetto della Garanzia e Durata
L'oggetto della presente garanzia convenzionale consiste nell'impegno di ripristino della conformità del bene senza spese per il consumatore, alle condizioni qui di seguito specificate. L'Azienda produttrice garantisce dai difetti di fabbricazione e di funzionamento gli apparecchi venduti ai consumatori, per un periodo di 24 mesi dalla data di consegna, purché avvenuta entro 3 anni dalla data di fabbricazione del prodotto e documentata attraverso regolare documento di acquisto. La iniziale messa in servizio del prodotto deve essere effettuata a cura della società installatrice o di altra ditta in possesso dei previsti requisiti di legge.
Entro 30 giorni dalla messa in servizio il Cliente deve richiedere ad un Servizio di Assistenza Tecnica autorizzato Ferroli S.p.A. l'intervento gratuito per la verifica iniziale del prodotto e la convalida, tramite registrazione, della garanzia convenzionale. Trascorsi 30 giorni dalla messa in servizio la presente Garanzia Convenzionale non sarà più attivabile.
Modalità per far valere la presente Garanzia
In caso di guasto, il Cliente deve richiedere, entro il termine di decadenza di 30 giorni, l'intervento del Servizio Assistenza di zona Ferroli S.p.A.. I nominativi dei Servizi di Assistenza Ferroli S.p.A. autorizzati sono reperibili:
- attraverso il sito internet dell'Azienda produttrice: www.ferroli.com;
- attraverso il numero Servizio Clienti: 800 59 60 40
I Servizi Assistenza e/o l'Azienda produttrice potranno richiedere di visionare il documento fiscale d'acquisto e/o il modulo/ricevuta di avvenuta convalida della Garanzia Convenzionale timbrato e firmato da un Servizio Assistenza Autorizzato; conservare con cura tali documenti per tutta la durata della garanzia. I costi di intervento sono a carico dell'Azienda produttrice, fatte salve le esclusioni previste e riportate nel presente Certificato. Gli interventi in garanzia non modificano la data di decorrenza della garanzia e non prolungano la durata della stessa.
Esclusioni
Sono esclusi dalla presente garanzia i difetti di conformità causati da:
- trasporto non effettuato a cura dell'azienda produttrice;
- anormalità o anomalie di qualsiasi genere nell'alimentazione degli impianti idraulici, elettrici, di erogazione del combustibile, di camini e/o scarichi;
- calcare, inadeguati trattamenti dell'acqua e/o trattamenti disincrostanti erroneamente effettuati;
• corrosioni causate da condensa o aggressività d'acqua; - gelo, correnti vaganti e/o effetti dannosi di scariche atmosferiche;
- mancanza di dispositivi di protezione contro le scariche atmosferiche;
- trascuratezza, incapacità d'uso o manomissioni/modifiche effettuate da personale non autorizzato;
- cause di forza maggiore indipendenti dalla volontà e dal controllo dell'Azienda produttrice.
E' esclusa qualsiasi responsabilità dell'Azienda produttrice per danni diretti e/o indiretti, causati dal mancato rispetto delle prescrizioni riportate nel libretto di installazione, manutenzione ed uso che accompagna il prodotto, e dalla inosservanza della vigente normativa in tema di installazione e manutenzione dei prodotti.
La presente Garanzia Convenzionale non sarà applicabile nel caso di:
• assenza del documento fiscale d'acquisto e/o del modulo/ricevuta di avvenuta convalida della Garanzia convenzionale timbrato e firmato dal Centro Assistenza Autorizzato;
- inosservanza delle istruzioni e delle avvertenze previste dall'azienda produttrice e riportate sui manuali di utilizzo a corredo del prodotto;
- errata installazione o inosservanza delle prescrizioni di installazione, previste dall'azienda produttrice e riportate sui manuali di installazione a corredo del prodotto;
- inosservanza di norme e/o disposizioni previste da leggi e/o regolamenti vigenti, in particolare per assenza o difetto di manutenzione periodica;
- interventi tecnici sulle parti guaste effettuati da soggetti estranei alla Rete di Assistenza Autorizzata dall'Azienda produttrice;
- impiego di parti di ricambio di qualità inferiore alle originali.
Non rientrano nella presente Garanzia Convenzionale la sostituzione delle parti soggette a normale usura di impiego (anodi, guarnizioni, manopole, lampade spia, resistenze elettriche, ecc.), le operazioni di pulizia e manutenzione ordinaria e le eventuali attività od operazioni per accedere al prodotto (smontaggio mobili o coperture, allestimento ponteggi, noleggio gru/cestelli, ecc.)
Responsabilità
Il personale autorizzato dall'Azienda produttrice interviene a titolo di assistenza tecnica nei confronti del Cliente; l'installatore resta comunque l'unico responsabile dell'installazione che deve rispettare le prescrizioni di legge e le prescrizioni tecniche riportate sui manuali di installazione a corredo del prodotto. Le condizioni di Garanzia Convenzionale qui elencate sono le uniche offerte dall'Azienda produttrice. Nessun terzo è autorizzato a modificare i termini della presente garanzia né a rilasciarne altri verbali o scritti.
Diritti di legge
La presente Garanzia Convenzionale si aggiunge e non pregiudica i diritti del consumatore previsti dalla direttiva 99/44/CEE (e successive modifiche), dal relativo decreto nazionale di attuazione D.Lgs. 06/09/2005 n.206 (e successive modifiche). Qualsiasi controversia relativa alla presente garanzia sarà devoluta alla competenza esclusiva del Tribunale di Verona.

fig. 75
Pulse la tecla contextual 1.

fig. 73

fig. 74
fig. 81
fig. 82
179 Válvula antirettorno
186 Sensor de retorno
fig. 75
fig. 73

fig. 74
fig. 81
fig. 82
wygląd75
wygląd73
wygląd74
Kontrola i pomiar CO _2

wygląd 8 1
wygląd 8 2
fig. 75
Press contextual button 1

fig. 74
fig. 81
fig. 82

Temperatura Scorrevole
Programma Orario
