Bluehelix B 35 - Caldaia di riscaldamento centralizzato FERROLI - Manuale utente e istruzioni gratuiti
Trova gratuitamente il manuale del dispositivo Bluehelix B 35 FERROLI in formato PDF.
Scarica le istruzioni per il tuo Caldaia di riscaldamento centralizzato in formato PDF gratuitamente! Trova il tuo manuale Bluehelix B 35 - FERROLI e riprendi in mano il tuo dispositivo elettronico. In questa pagina sono pubblicati tutti i documenti necessari per l'utilizzo del tuo dispositivo. Bluehelix B 35 del marchio FERROLI.
MANUALE UTENTE Bluehelix B 35 FERROLI
ISTRUZIONE PER L’USO L'INSTALLAZIONE E LA MANUTENZIONE
cod. 3541H223 - Rev. 00 - 11/2018Caldaia alimentata elettricamente Fornire alimentazione elettrica alla caldaia. fig. 5 - Accensione / Versione software fig. 6 - Ciclo di sfiato
cod. 3541H223 - Rev. 00 - 11/2018Premendo i tasti riscaldamento (part. 3 - fig. 1) si accede allo spostamento parallelo delle curve; viene visualizzato "OF" lampeggiante. Agire sui tasti sanitario (part. 1 - fig. 1) per regolare lo spostamento parallelo delle curve secondo la caratteristica (fig. 11). Premendo nuovamente il il tasto reset (part. 6 - fig. 1) per 5 secondi si esce dal menù “Temperatura Scorrevole”.Se la temperatura ambiente risulta inferiore al valore deside-rato si consiglia di impostare una curva di ordine superiore e viceversa. Procedere conincrementi o diminuzioni di una unità e verificare il risultato in ambiente.fig. 11 - Esempio di spostamento parallelo delle curve di compensazioneRegolazioni da Cronocomando Remoto Se alla caldaia è collegato il Cronocomando Remoto (opzionale), le regolazionidescritte in precedenza vengono gestite secondo quanto riportato nellatabella 1.Tabella. 1Regolazione pressione idraulica impiantoLa pressione di caricamento ad impianto freddo, letta sull’idrometro caldaia, deve esseredi circa 1,0 bar. Se la pressione dell’impianto scende a valori inferiori al minimo, la cal- daia si arresta e il display visualizza l’anomalia F37. Agendo sul rubinetto di caricamen- to,se collegato alla rete idrica, (part. 1 - fig. 12), riportarla al valore iniziale. Richiuderesempre a fine operazione.Una volta ripristinata la pressione impianto, la caldaia attiverà il ciclo di sfiato aria di 300secondi identificato dal display con FH.fig. 12 - Rubinetto di caricamento impianto3. INSTALLAZIONE3.1 Disposizioni generaliL'INSTALLAZIONE DELLA CALDAIA DEVE ESSERE EFFETTUATA SOLTANTO DAPERSONALE SPECIALIZZATO E DI SICURA QUALIFICAZIONE, OTTEMPERANDO ATUTTE LE ISTRUZIONI RIPORTATE NEL PRESENTE MANUALE TECNICO, ALLE DI-SPOSIZIONI DI LEGGE VIGENTI, ALLE PRESCRIZIONI DELLE NORME NAZIONALIE LOCALI E SECONDO LE REGOLE DELLA BUONA TECNICA.L’apparecchio è idoneo ad una installazione all’interno.Il luogo di installazione deve essere asciutto e non esposto a pioggia, neve o gelo e privodi polveri, oggetti o materiali infiammabili o gas corrosivi. Se l’apparecchio viene racchiuso entro mobili o montato affiancato lateralmen-te, deve essere previsto lo spazio per lo smontaggio della mantellatura e per lenormali attività di manutenzione.3.3 Collegamenti idrauliciAvvertenze Lo scarico della valvola di sicurezza deve essere collegato ad un imbuto o tubodi raccolta, per evitare lo sgorgo di acqua a terra in caso di sovrapressione nelcircuito di riscaldamento. In caso contrario, se la valvola di scarico dovesse in-tervenire allagando il locale, il costruttore della caldaia non potrà essere ritenu-to responsabile. Prima dell’installazione effettuare un lavaggio accurato di tutte le tubazionidell’impianto per rimuovere residui o impurità che potrebbero compromettere ilbuon funzionamento dell’apparecchio.In caso di sostituzione di generatori in installazioni esistenti, l'impianto deve es-sere completamente svuotato e adeguatamente ripulito da fanghi e contami-nanti. Utilizzare a tale scopo solo prodotti idonei e garantiti per impianti termici(rif. paragrafo successivo), che non intacchino metalli, plastiche o gomma. Ilcostruttore non risponde di eventuali danni causati al generatore dallamancata o non adeguata pulizia dell'impianto.Effettuare gli allacciamenti ai corrispettivi attacchi secondo il disegno alla fig. 13 ed aisimboli riportati sull’apparecchio.fig. 13 - Attacchi idrauliciSistema antigelo, liquidi antigelo, addittivi ed inibitoriQualora si renda necessario, è consentito l’uso di liquidi antigelo, additivi e inibitori, soloed esclusivamente se il produttore di suddetti liquidi o additivi fornisce una garanzia cheassicuri che i suoi prodotti sono idonei all’uso e non arrecano danni allo scambiatore dicaldaia o ad altri componenti e/o materiali di caldaia ed impianto. È proibito l’uso di liquidiantingelo, additivi e inibitori generici, non espressamente adatti all’uso in impianti termicie compatibili con i materiali di caldaia ed impianto.Caratteristiche dell’acqua impiantoIn presenza di acqua con durezza superiore ai 25° Fr (1°F = 10ppm CaCO ), si prescrivel’uso di acqua opportunamente trattata, al fine di evitare possibili incrostazioni in caldaia.Regolazione temperatura riscaldamentoLa regolazione può essere eseguita sia dal menù del Cronocomando Remoto sia dal pannello comandi caldaia.Regolazione temperatura sanitarioLa regolazione può essere eseguita sia dal menù del Cronocomando Remoto sia dal pannello comandi caldaia.Commutazione Estate/InvernoLa modalità Estate ha priorità su un'eventuale richiesta riscaldamento del Cronocomando Remoto.Selezione Eco/ComfortDisabilitando il sanitario dal menù del Cronocomando Remoto, la cal-daia seleziona la modalità Economy. In questa condizione, il tasto eco/comfort (part. 7 - fig. 1) sul pannello caldaia, è disabilitato.Abilitando il sanitario dal menù del Cronocomando Remoto, la caldaia seleziona la modalità Comfort. In questa condizione, con il tasto eco/ comfort (part. 7 - fig. 1) sul pannello caldaia, è possibile selezionare una delle due modalità.Temperatura ScorrevoleSia il Cronocomando Remoto sia la scheda caldaia gestiscono la regolazione a Temperatura Scorrevole: tra i due, ha priorità la Tempe-ratura Scorrevole della scheda caldaia.
Ingresso Gas - 1/2” Mandata impianto - 3/4” Ritorno impianto - 3/4”
3.2 Luogo d’installazione
Il circuito di combustione dell’apparecchio è stagno rispetto l’ambiente di installazione e quindi l’apparecchio può essere installato in qualunque loca-
OH/¶DPELHQWHGLLQVWDOOD]LRQHWXWWDYLDGHYHHVVHUHVXI¿FLHQWHPHQWHYHQWLODWR
per evitare che si creino condizioni di pericolo in caso di, seppur piccole, perdite di gas. Questa norma di sicurezza è imposta dalla Direttiva CEE n° 2009/142 per tutti gli apparecchi utilizzatori di gas, anche per quelli cosiddetti a camera stagna.
cod. 3541H223 - Rev. 00 - 11/2018Collegamento ad un bollitore per acqua calda sanitariaLa scheda elettronica dell'apparecchio è predisposta per la gestione di un bollitore ester-no per la produzione di acqua calda sanitaria. Effettuare gli allacciamenti idraulici secon-do lo schema di fig. 14. Effettuare i collegamenti elettrici come indicato nello schema elettrico alla fig. 32. È necessario l'utilizzo del kit cod. 1KWMA11W. Il sistema di controllo caldaia, alla successiva accensione, riconosce la presenza della sonda bollitore e si con-figura automaticamente, attivando display e controlli relativi la funzione sanitario.fig. 14 - Schema di collegamento ad un bollitore esterno8 Uscita acqua calda sanitaria9 Entrata acqua calda sanitaria10 Mandata impianto11 Ritorno impianto95 Valvola deviatrice3.4 Collegamento gas Prima di effettuare l’allacciamento, verificare che l’apparecchio sia predispostoper il funzionamento con il tipo di combustibile disponibile.L’allacciamento gas deve essere effettuato all’attacco relativo (vedi fig. 13) in conformitàalla normativa in vigore, con tubo metallico rigido oppure con tubo flessibile a parete con-tinua in acciaio inox, interponendo un rubinetto gas tra impianto e caldaia. Verificare chetutte le connessioni gas siano a tenuta.3.5 Collegamenti elettrici L’apparecchio deve essere collegato ad un efficace impianto di messa a terraeseguito come previsto dalle vigenti norme di sicurezza. Far verificare da per-sonale professionalmente qualificato l’efficienza e l’adeguatezza dell’impiantodi terra, il costruttore non è responsabile per eventuali danni causati dalla man-canza di messa a terra dell’impianto.La caldaia è precablata e dotata di cavo di allacciamento alla linea elettrica ditipo “Y” sprovvisto di spina. I collegamenti alla rete devono essere eseguiti conallacciamento fisso e dotati di un interruttore bipolare i cui contatti abbiano unaapertura di almeno 3 mm, interponendo fusibili da 3A max tra caldaia e linea.È importante rispettare le polarità (LINEA: cavo marrone / NEUTRO: cavo blu/ TERRA: cavo giallo-verde) negli allacciamenti alla linea elettrica.. II cavo di alimentazione dell’apparecchio non deve essere sostituito dall’utente.In caso di danneggiamento del cavo, spegnere l’apparecchio e, per la sua so-stituzione, rivolgersi esclusivamente a personale professionalmente qualifica-to. In caso di sostituzione, utilizzare esclusivamente cavo “HAR H05 VV-F”3x0,75 mm2 con diametro esterno massimo di 8 mm.Termostato ambiente (opzional) ATTENZIONE: IL TERMOSTATO AMBIENTE DEVE ESSERE A CONTATTIPULITI. COLLEGANDO 230 V. AI MORSETTI DEL TERMOSTATO AMBIEN-TE SI DANNEGGIA IRRIMEDIABILMENTE LA SCHEDA ELETTRONICA.Nel collegare cronocomandi o timer, evitare di prendere l'alimentazione di que-sti dispositivi dai loro contatti di interruzione. La loro alimentazione deve essereeffettuata tramite collegamento diretto dalla rete o tramite pile, a seconda deltipo di dispositivo.Accesso alla morsettiera elettricaDopo aver tolto il pannello frontale ( “Apertura del pannello frontale” a pag. 10.) è possi-bile accedere alla morsettiera collegamenti elettrici (fig. 15). La disposizione dei morsettiper i diversi allacciamenti è riportata anche nello schema elettrico alla fig. 32.fig. 15 - Accesso alla morsettiera3.6 Condotti fumiAvvertenzeL’apparecchio è di “tipo C” a camera stagna e tiraggio forzato, l’ingresso aria e l’uscita fumi devonoessere collegati ad uno dei sistemi di evacuazione/aspirazione indicati di seguito. Prima di proce-dere con l’installazione verificare e rispettare scrupolosamente le prescrizioni in oggetto. Rispetta-re inoltre le disposizioni inerenti il posizionamento dei terminali a parete e/o tetto e le distanzeminime da finestre, pareti, aperture di aerazione, ecc.Per le possibili configurazioni di uscita e le quote di installazione, riferirsi alla tabella 7 ealla tabella 8.Collegamento con tubi coassialifig. 16 - Esempi di collegamento con tubi coassiali ( = Aria / = Fumi)Tabella. 2 - TipologiaPer il collegamento coassiale montare sull'apparecchio uno dei seguenti accessori dipartenza. È necessario che eventuali tratti orizzontali dello scarico fumi siano mantenutiin leggera pendenza verso la caldaia per evitare che eventuale condensa rifluisca versol’esterno causando gocciolamento.fig. 17 - Accessori di partenza per condotti coassialiTabella. 3 - Massima lunghezza condotti coassiali
Tipo Descrizione C1X Aspirazione e scarico orizzontale a parete C3X Aspirazione e scarico verticale a tettoCoassiale 60/100 Coassiale 80/125Massima lunghezza consentita (orizzontale) 7 m 28 m Massima lunghezza consentita (verticale) 8 mFattore di riduzione curva 90° 1 m 0.5 mFattore di riduzione curva 45° 0.5 m 0.25 m
cod. 3541H223 - Rev. 00 - 11/2018Collegamento con tubi separati fig. 18 - Esempi di collegamento con tubi separati ( = Aria / = Fumi) Tabella. 4 - Tipologia Per il collegamento dei condotti separati montare sull'apparecchio il seguente accesso- rio di partenza (Aria = - Fumi = ) Ingresso Aria = / Uscita Fumi = fig. 19 - Accessorio di partenza per condotti separati Prima di procedere con l’installazione, verificare che non sia superata la massima lun- ghezza consentita tramite un semplice calcolo:
1. Definire completamente lo schema del sistema di camini sdoppiati, inclusi accessori
e terminali di uscita.
(metri equivalenti) di ogni componente, a seconda della posizione di installazione.
3. Verificare che la somma totale delle perdite sia inferiore o uguale alla massima lun-
ghezza consentita in tabella 5. Tabella. 5 - Massima lunghezza condotti separati Tabella. 6 - Accessori Tipo Descrizione C1X Aspirazione e scarico orizzontale a parete. I terminali di ingresso/uscita devono essere o concentrici o abbastanza vicini da essere sottoposti a condizioni di vento simili (entro 50 cm) C3X Aspirazione e scarico verticale a tetto. Terminali di ingresso/uscita come per C12 C5X Aspirazione e scarico separati a parete o a tetto e comunque in zone a pressioni diverse. Lo scarico e l’aspirazione non devono essere posizionati su pareti opposte C6X Aspirazione e scarico con tubi certificati separatamente (EN 1856/1) B2X Aspirazione dal locale di installazione e scarico a parete o tetto IMPORTANTE - IL LOCALE DEVE ESSERE DOTATO DI VENTILAZIONE APPROPRIATA Massima lunghezza consentita 80 m
cod. 3541H223 - Rev. 00 - 11/2018Configurazione camini Ingresso Aria = / Uscita Fumi = Tabella. 7 - Collegamento con tubi coassiali Uscite a sinistra Uscite posteriori Uscite a destra 041001X0
cod. 3541H223 - Rev. 00 - 11/2018Tabella. 8 - Collegamento con tubi separatiUscite a sinistraUscite posterioreUscite a destra
cod. 3541H223 - Rev. 00 - 11/2018Collegamento a canne fumarie collettivefig. 20 - Esempi di collegamento a canne fumarie ( = Aria / = Fumi)Tabella. 9 - Tipologia Se si intende collegare la caldaia BLUEHELIX B 35 ad una canna fumaria collettiva o ad un camino singolo a tiraggio naturale, canna fumaria o camino devono essere espres-samente progettati da personale tecnico professionalmente qualificato in conformità allenorme vigenti ed essere idonee per apparecchi a camera stagna dotati di ventilatore.3.7 Collegamento scarico condensaLa caldaia è dotata di sifone interno per lo scarico condensa. Montare il raccordo d’ispe- zione A ed il tubo flessibile B, innestandolo a pressione. Riempire il sifone con circa 0,5 lt. di acqua e collegare il tubo flessibile all’impianto di smaltimento. ATTENZIONE: l’apparecchio non deve essere mai messo in funzione consifone vuoto!fig. 21 - Collegamento scarico condensa4. SERVIZIO E MANUTENZIONE4.1 RegolazioniTrasformazione gas di alimentazioneL'apparecchio può funzionare con alimentazione a gas Metano o G.P.L. e viene predi-sposto in fabbrica per l'uso di uno dei due gas, come chiaramente riportato sull'imballoe sulla targhetta dati tecnici dell'apparecchio stesso. Qualora si renda necessario utiliz-zare l'apparecchio con gas diverso da quello preimpostato, è necessario dotarsi dell'ap-posito kit di trasformazione e operare come indicato di seguito:
1. Togliere l’alimentazione elettrica della caldaia e chiudere il rubinetto gas.
2. Rimuovere il pannello frontale e il pannello della camera stagna (vedi fig. 22).3. Svitare la vite e ruotare il pannello comandi (vedi fig. 22).
4. Svitare il girello C e quello E e rimuovere la valvola gas (vedi fig. 23).
5. Sostituire l'ugello B inserito nel tubo gas con quello contenuto nel kit di trasforma-
zione interponendo la guarnizione D (vedi fig. 23). 6. Riassemblare la valvola e verificare la tenuta della connessione.7. Applicare la targhetta contenuta nel kit di trasformazione vicino alla targhetta datitecnici.8. Rimontare il pannello frontale.9. Dare alimentazione alla caldaia e aprire il rubineto del gas.10. Modificare il parametro relativo al tipo di gas: SRUWDUHODFDOGDLDLQPRGRVWDQGE\ SUHPHUHLWDVWLVDQLWDULRSDUWHILJ SHUVHFRQGLLOGLVSOD\YLVXDOL]]D“b01“ lampeggiante. SUHPHUHLWDVWLVDQLWDULRSDUWRILJ SHULPSRVWDUHLOSDUDPHWUR00 (per il funzionamento a metano) oppure 01 (per il funzionamento a GPL). SUHPHUHLOWDVWRriscaldamento +SDUWILJ ILQRDYLVXDOL]]DUHVXOGLVSOD\ “b06” lampeggiante. SUHPHUHLWDVWLsanitario (part. 1 o 2 - fig. 1) per impostare il parametro 55 (per il funzionamento a metano) oppure 70 (per il funzionamento a GPL). SUHPHUHLWDVWLVDQLWDULRSDUWHILJ SHUVHFRQGL ODFDOGDLDWRUQDLQPRGRVWDQGE\11. Tramite un analizzatore di combustione, collegato all'uscita fumi della caldaia, veri-ficare che il tenore di CO nei fumi, con caldaia in funzionamento a potenza massi-ma e minima, corrisponda a quello previsto in tabella dati tecnici per il corrispettivotipo di gas.fig. 22fig. 23Tipo Descrizione C2X Aspirazione e scarico in canna fumaria comune (aspirazione e scarico nella medesima canna) C4X Aspirazione e scarico e in canne fumarie comuni separate, ma sottoposte a simili condizioni di vento C8X Scarico in canna fumaria singola o comune e aspirazione a parete B3X Aspirazione dal locale di installazione tramite condotto concentrico (che racchiude lo scarico) e scarico in canna fumaria comune a tiraggio naturale IMPORTANTE - IL LOCALE DEVE ESSERE DOTATO DI VENTILAZIONE APPROPRIATAC8X C2XC4X
cod. 3541H223 - Rev. 00 - 11/2018Attivazione modalità TEST Premere contemporaneamente i tasti riscaldamento (part. 3 e 4 - fig. 1) per 5 secondi per attivare la modalità TEST. La caldaia si accende al massimo della potenza di riscal- damento impostata come al paragrafo successivo. Sul display, i simboli riscaldamento e sanitario (fig. 24) lampeggiano; accanto verrà vi- sualizzata la potenza riscaldamento. fig. 24 - Modalità TEST (potenza riscaldamento = 100%) Premere i tasti riscaldamento (part. 3 e 4 - fig. 1) per aumentare o diminuire la potenza (Minima=0%, Massima=100%). Premendo il tasto sanitario “-” (part. 1 - fig. 1) la potenza della caldaia viene regolata immediatamente al minimo (0%). Premendo il tasto sanitario “+” (part. 2 - fig. 1) la po- tenza della caldaia viene regolata immediatamente al massimo (100%). Nel caso in cui sia attiva la modalità TEST e vi sia un prelievo d’acqua calda sanitaria, sufficiente ad attivare la modalità Sanitario, la caldaia resta in modalità TEST ma la Val- vola 3 vie si posiziona in sanitario. Per disattivare la modalità TEST, premere contemporaneamente i tasti riscaldamento (part. 3 e 4 - fig. 1) per 5 secondi. La modalità TEST si disabilita comunque automaticamente dopo 15 minuti oppure chiu- dendo il prelievo d’acqua calda sanitaria (nel caso vi sia stato un prelievo d’acqua calda sanitaria sufficiente ad attivare la modalità Sanitario). Regolazione della potenza riscaldamento Per regolare la potenza in riscaldamento posizionare la caldaia in funzionamento TEST (vedi sez. 4.1). Premere i tasti riscaldamento (part. 3 e 4 - fig. 1) per aumentare o dimi- nuire la potenza (minima = 00 - Massima = 100). Premendo il tasto RESET entro 5 se- condi, la potenza massima resterà quella appena impostata. Uscire dal funzionamento TEST (vedi sez. 4.1).
4.2 Messa in servizio
il funzionamento in riscaldamento, all’apertura di un rubinetto dell’acqua calda, si ar- resti il circolatore riscaldamento, e vi sia produzione regolare di acqua sanitaria. 9HULILFDUHODFRUUHWWDSURJUDPPD]LRQHGHLSDUDPHWULHGHVHJXLUHOHHYHQWXDOLSHUVR nalizzazioni richieste (curva di compensazione, potenza, temperature, ecc.).
Apertura del pannello frontale Per aprire il mantello della caldaia tirare a sè il pannello e sganciarlo (vedi fig. 25).
Prima di effettuare qualsiasi operazione all’interno della caldaia, disinse- rire l’alimentazione elettrica e chiudere il rubinetto gas a monte. fig. 25 - Apertura pannello frontale Controllo periodico Per mantenere nel tempo il corretto funzionamento dell’apparecchio, è necessario far eseguire da personale qualificato un controllo annuale che preveda le seguenti verifiche: ,GLVSRVLWLYLGLFRPDQGRHGLVLFXUH]]DYDOYRODJDVIOXVVRPHWURWHUPRVWDWLHFF devono funzionare correttamente.
l’eventuale pulizia non usare prodotti chimici o spazzole di acciaio.
sentare perdite o ostruzioni. ,OVLIRQHGHYHHVVHUHSLHQRG¶DFTXD
cod. 3541H223 - Rev. 00 - 11/20184.4 Risoluzione dei problemi Diagnostica In caso di anomalie o problemi di funzionamento, il display lampeggia ed appare il codice identificativo dell’anomalia. Vi sono anomalie che causano blocchi permanenti (contraddistinte con la lettera “A”): per il ripristino del funzionamento è sufficiente premere il tasto reset (part. 6 - fig. 1) per 1 secondo oppure attraverso il RESET del cronocomando remoto (opzionale) se instal- lato; se la caldaia non riparte è necessario, prima, risolvere l’anomalia. Altre anomalie causano blocchi temporanei (contraddistinte con la lettera “F”) che ven- gono ripristinati automaticamente non appena il valore rientra nel campo di funziona- mento normale della caldaia. Tabella anomalie Tabella. 10 - Lista anomalie
5.1 Vista generale e componenti principali
fig. 26 - Vista frontale Codice anomaliaAnomalia Possibile causa Soluzione A01 Mancata accensione del bruciatoreMancanza di gasControllare che l’afflusso di gas alla caldaia sia regolare e che siastata eliminata l’aria dalle tubazioniAnomalia elettrodo di rivelazione/accensioneControllare il cablaggio dell’elettrodo e che lo stesso sia posizionato correttamente e privo di incrostazioniValvola gas difettosa Verificare e sostituire la valvola a gasPressione gas di rete insufficiente Verificare la pressione del gas di reteSifone ostruitoVerificare ed eventualmente pulire il sifone A02 Segnale fiamma presente con bruciatore spentoAnomalia elettrodoVerificare il cablaggio dell’elettrodo di ionizzazioneAnomalia scheda Verificare la scheda A03 Intervento protezione sovratemperaturaSensore riscaldamento danneggiatoControllare il corretto posizionamento e funziona-mento del sensore di riscaldamentoMancanza di circolazione d’acqua nell’impiantoVerificare il circolatorePresenza aria nell’impianto Sfiatare l’impianto A04 Intervento sicurezza con-dotto evacuazione fumiAnomalia F07 generata 3 volte nelle ultime 24 oreVedi anomalia F07 A05 Intervento protezione ventilatoreAnomalia F15 generata per 1 ora con-secutivaVedi anomalia F15 A06 Mancanza fiamma dopo fase di accensione (6 volte in 4 min.)Anomalia elettrodo di ionizzazione Controllare la posizione dell’elettrodo di ionizzazione ed eventualmente sostituirloFiamma instabile Controllare il bruciatoreAnomalia Offset valvola gas Verificare taratura Offset alla minima potenzacondotti aria/fumi ostruitiLiberare l’ostruzione da camino, condotti di evacuazione fumi e ingresso aria e terminaliSifone ostruitoVerificare ed eventualmente pulire il sifone F07 Temperatura fumi elevataLa sonda fumi rileva una temperatura eccessivaControllare lo scambiatore F10 Anomalia sensore di mandata 1Sensore danneggiatoVerificare il cablaggio o sostituire il sensoreCablaggio in corto circuitoCablaggio interrotto F11 Anomalia sensore ritornoSensore danneggiatoVerificare il cablaggio o sostituire il sensoreCablaggio in corto circuitoCablaggio interrotto F12 Anomalia sensore sanitarioSensore danneggiatoVerificare il cablaggio o sostituire il sensoreCablaggio in corto circuitoCablaggio interrotto F13 Anomalia sonda fumiSonda danneggiataVerificare il cablaggio o sostituire la sonda fumiCablaggio in corto circuitoCablaggio interrotto F14 Anomalia sensore di mandata 2Sensore danneggiatoVerificare il cablaggio o sostituire il sensoreCablaggio in corto circuitoCablaggio interrotto F15 Anomalia ventilatoreMancanza di tensione alimentazione 230VVerificare il cablaggio del connettore 8 poliSegnale tachimetrico interrottoVerificare il cablaggio del connettore 8 poliVentilatore danneggiato Verificare il ventilatore F34 Tensione di alimentazione inferiore a 170VProblemi alla rete elettrica Verificare l’impianto elettrico F35 Frequenza di rete anomalaProblemi alla rete elettrica Verificare l’impianto elettrico F37 Pressione acqua impianto non correttaPressione troppo bassa Caricare impiantoPressostato acqua non collegato o danneggiatoVerificare il sensore F39 Anomalia sonda esternaSonda danneggiata o corto circuito cablaggioVerificare il cablaggio o sostituire il sensoreSonda scollegata dopo aver attivato la temperatura scorrevoleRicollegare la sonda esterna o disabilitare la temperatura scorrevole A42 Anomalia sensore riscaldamentoSensore danneggiato Sostituire il sensore F43 Intervento protezione scambiatore.Mancanza di circolazione H
impiantoVerificare il circolatoreAria nell’impianto Sfiatare l’impianto F52 Anomalia sensore riscaldamentoSensore danneggiato Sostituire il sensore A61 Anomalia centralina ABM03Errore interno della centralina ABM03Controllare la connessione di terra ed eventualmente sostituire la centralina. A62 Mancanza di comunicazione tra centralina e valvola gasCentralina non connessaConnettere la centralina alla valvola gasValvola danneggiata Sostituire valvola A63 F64 A65 F66 Anomalia centralina ABM03Errore interno della centralina ABM03Controllare la connessione di terra ed eventualmente sostituire la centralina. A23 A24 F20 F21 A26 F40 F47 Anomalia parametri schedaErrata impostazione parametro schedaVerificare ed eventualmente modificare il parametro scheda. Entrata gas Sonda esterna (opzionale) Mandata impianto Cronocomando remoto (opzionale) Ritorno impianto Manometro Valvola di sicurezza impianto Tubo scarico condensa Ventilatore Sonda temperatura bollitore (opzionale) Circolatore riscaldamento Sensore di ritorno Sfiato aria automatico Sensore temperatura fumi Valvola gas Sifone Vaso di espansione Bypass automatico Termostato ambiente (opzionale) Rubinetto di riempimento impianto Rubinetto di scarico impianto di riscaldamento Elettrodo d’accensione/Ionizzazione Sensore doppio (Sicurezza + Riscaldamento) Valvola deviatrice (opzionale) Gruppo Bruciatore/Ventilatore Pressostato acqua Interruttore ON/OFF (configurabile)Codice anomaliaAnomalia Possibile causa Soluzione
cod. 3541H223 - Rev. 00 - 11/20185.3 DiagrammiPerdite di carico / prevalenza circolatorifig. 31 - Perdite di carico / prevalenza circolatore BLUEHELIX B 35 A = Perdite di carico caldaia - B = Velocità min circolatore - C = Velocità Max Circolatore Per il corretto funzionamento della modulazione, il selettore velocità sulla pom-pa deve essere posizionato su III.5.4 Tabella dati tecniciNella colonna a destra viene indicata l’abbreviazione utilizzata nella targhetta dati tecnici.Dato Unità BLUEHELIX B 35Portata termica max riscaldamento kW 32.0 (Q)Portata termica min riscaldamento kW 6.7 (Q)Potenza Termica max risc. (80/60°C) kW 31.4 (P)Potenza Termica min risc. (80/60°C) kW 6.6 (P)Potenza Termica max risc. (50/30°C) kW 34.0Potenza Termica min risc. (50/30°C) kW 7.2Rendimento Pmax (80-60°C) % 98.Rendimento Pmin (80-60°C) % 97.8Rendimento Pmax (50-30°C) % 106.1Rendimento Pmin (50-30°C) % 107.5 Rendimento 30% % 10.8 Classe efficienza direttiva 92/42 EEC -Classe di emissione NOx - 5 (NOx)Pressione gas alimentazione G20 mbar 20Portata gas max G20
min G31 % Pressione max esercizio riscaldamento bar 3 (PMS)Pressione min esercizio riscaldamento bar 0.8Temperatura max riscaldamento °C 90 (tmax)Contenuto acqua riscaldamento litri Capacità vaso di espansione riscaldamento litri 10Pressione precarica vaso di espansione risc. bar 0.8Grado protezione IP X5DTensione di alimentazione V/Hz 230V/50Hz Potenza elettrica assorbita W 1 Peso a vuoto kg 50Tipo di apparecchio C13-C23-C33-C43-C53-C63-C83-B23-B33PIN CE 0461CM0988 Q [l/h]H [m H
ElementoPotenza termica utile Efficienza utileConsumo ausiliario di elettricitàAltri elementiClasse di efficienza energetica stagionale del riscaldamento d’ambientePotenza termica nominale Efficienza energetica stagionale del riscaldamento d’ambienteAlla potenza termica nominale e a un regime di alta temperatura (*)Al 30% della potenza termica nominale e a un regime di bassa temperatura (**)Alla potenza termica nominale e a un regime di alta temperatura (*)Al 30% della potenza termica nominale e a un regime di bassa temperatura (**)A pieno caricoA carico parzialeIn modo StandbyDispersione termica in standbyConsumo energetico del bruciatore di accensioneConsumo energetico annuoLivello della potenza sonora all’interno Emissioni di ossidi d’azotoMarchio: FERROLICaldaia a condensazione: SI Caldaia a bassa temperatura (**): NOCaldaia di tipo B1: NOApparecchio di riscaldamento misto: NOApparecchio di cogenerazione per il riscaldamento d'ambiente: NO (*) Regime ad alta temperatura: temperatura di ritorno di 60 °C all’entrata nell’apparecchio e 80 °C di temperatura di fruizione all’uscita dell’apparecchio. (**) Bassa temperatura: temperatura di ritorno (all’entrata della caldaia) per le caldaie a condensazione 30 °C, per gli apparecchi a bassa temperatura di 37 °C e per gli altri apparecchi di 50 °C. Simbolo Unità Valore
Attenzione: Prima di collegare il termostato ambiente o il cronocomando remoto, togliere il ponticello sulla morsettiera.
cod. 3541H223 - Rev. 00 - 11/2018Certificato di Garanzia La presente garanzia convenzionale è valida per gli apparecchi ĚĞƐƟŶĂƟĂůůĂĐŽŵŵĞƌĐŝĂůŝnjnjĂnjŝŽŶĞǀĞŶĚƵƟĞĚŝŶƐƚĂůůĂƟƐƵůƐŽůŽƚĞƌƌŝƚŽƌŝŽŝƚĂůŝĂŶŽ ĞƌƟĮĐĂƚŽĚŝ'ĂƌĂŶnjŝĂĞƌƟĮĐĂƚŽĚŝ'ĂƌĂŶnjŝĂĞƌƟĮĐĂƚŽĚŝ'ĂƌĂŶnjŝĂĞƌƟĮ
Notice-Facile