Bluehelix B 35 - Caldaia di riscaldamento centralizzato FERROLI - Manuale utente e istruzioni gratuiti
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MANUALE UTENTE Bluehelix B 35 FERROLI
- Leggere ed osservare attentamente le avventenze continue in quello libero di istruzione.
- Dopo l'installazione della caldaia, informare l'utilizzatore sul funzionamento e segnargli il presente manuale che costilussce parte integrante ed essenziale del prodotto e delve essere conservato con cura per每一天 ulterioriore consulazione.
L'installatione e la manutenzione devono essere effettuate in ottemperanza a norme vigenti, seconde le istruzioni del costruttore e devono essere eseguite da personale professionalmente qualificato. E vietato agli intervento su organi di regolazione signillati. - Un'errata installatione o una cattiva manutenzione possono causare danni a persone, animali o cose. E esclua qualsiasi responsabilita del costrutto per i danni causati da errori nell'installazione e nell'uso e comunique per inosseru struzioni.
- Prima di effettuare qualiasi operazione di pulizia o di manutenzione, disinserire l'appareccchio da la rete di alimentazione agenda sull'interruttore dell'impianto e/o attraverso gli apposti organi di intercettazione.
In caso di guasto e/o cattivo funzioniamento dell'appareccchio, disattivardo, astenendosi da qualsiasi tentativo di riparazione o di intervento diretto. Rivolgersi escludamente a personale professionalmente qualificato. L'eventuale riparazioniestitudione dei prodotti dovra essere effettuata solamente da personale professionalmente qualificato utilizzato esclusivement ricambi originali. Il mancato rispetto di quantoURTPO o compromettere la sicurezza dell'appareccchio. - Questo apparecchio dovra essere destinato solo all'uso per il quale è stato espres-samente previsto. Ogni altri uso è da considerarsi improprio e quindi pericoloso.
Gli elementi dell'imballaggio non devono essere lasciati alla portata di bambini in quanto potenziali fonti di pericolò.
L'apparecchio non è destinato ad essere usato da persone (bambini compresi) le cui capacità fisiche, sensoriali o mentali siano ridotte, oppure con esperienza o di consozenza, a meno che esse abbiano potuto beneficiare, attraverso l'intermediazione di una persona responsable della loro sicurezza, di una sorveglianza o di struzioni riguardanti l'uso dell'apparecchio. - Lo smaltimento dell'apparecchio e dei loro accessori deve essere modo adequato, in conformità alle norme vigenti.
- Le immagini riportate nel presente manuale sono una rappresentazione splilificata del prodotto. InQLa rappresentazione possono esseri lievi e non significative differenze con il prodotto fornito.
2. ISTRUZIONI D'USO
2.1 Presentazione
Gentile clientele.
BLUEHELIX B 35 é un generatore termico con scambiatore in acciaio con produzione sanitaria integrata, premiscelato a condensazione ad allissimo rendimento e bassissime emissioni, funzionante a gas naturale o GPL e dotato di sistema di controllo a microprocessor.
L'apparecchio è a camera stagna ed è adatto all'installazione in interno o all'esterno in luogo parzialmente protetto (second EN 297/A6) con temperature fine a -5°C (-15°C con kit antigello opizionale).

La caldaia è predisposta per il collegamento ad un bollitore esterno per acqua calda sanitaryaria (opzionale). In quello manuale tutte le funzioni relative la produzione di acqua calda sanitaryaria sono attive solo con bollitore sanitaryario opzionale collegato come indicato alla sez. 3.3
2.2 Pannello comandi

fig.1 - Pannello di controlo
Legenda pannello fig. 1
1 Tasto decremento impostazione temperatura acqua calda sanilaria
2 Tasto incremento impostazione temperatura acqua calda sanitaria
3 Tasto decremento impostazione temperatura impianto riscaldamento
4 Tasto incremento impostazione temperatura impianto riscaldamento 5 Display
6 Tasto Ripristino - selezione modalità Estate/Inverno- Menu "Temperatura Scorrevole"
7 Tasto selezione modalità Economy/Comfort - on/off apparecchio
8 Simbolo acqua calda sanitaria
9 Indicazione funzionamento sanitario
10 Indicazione modalita Estate
11 Indicazione multi-funzione (lampeggiante durante la funzione protezione scambiatore)
12 Indicazione modalita Eco (Economy)
13 Indicazione funzione riscaldamento
14 Simbolo riscaldamento
15 Indicazione bruciatore acceso e livello di potenza attuale (lampeggiante duran- te la funzione protezione fiamma)
16 Connessione Service Tool
17 Idrometro
Indicazione durante Il funzionamento
BraScalalvalento
La richiesta riscaldamento (generata da Termostato Ambiente o Cronocommando Remoto) è indicata dal lampeggio dell'aria calda sulla radiatore sul display. Il display (part. 11 - fig. 1) visualizza l'attuale temperatura della mandata riscaldamento e durante il tempo di attesa riscaldamento la scritta "d2".


fig.2
Sanitario
La richiesta, sanitario (generata dal prelievo d'acqua calda sanitaria) è indicata dal lampeggio dell'acqua calda sotto il rubinetto sul display.
Il display (part. 11 - fig. 1) visualizza l'attuale temperatura d'uscita dell'acqua calda sanitaria e durante il tempo di attesa sanitario la scritta "d1".


fig. 3
Anomalia
In caso di anomalia (vedi cap. 4.4) il display visualità il codice di guasto (part. 11 - fig. 1) e durante i tempi di attesa di sicurezza le scritte "d3" e "d4".
2.3 Collegamento alla rete elettrica, accensione e spegnimento
Caldaia non alimentata elettricamente

fig. 4 - Caldaia non alimentata elettricamente

Per lunghe sone durante il periodo invernale, al fine di evitare danni dovuti al gelo, è consigliabile scaricare tutte l'acqua della caldaia.
Caldia alimentata elettricamente
Fornire alimentazione elettrica alla caldaia.

fig. 5 - Accensione / Versione software

fig. 6 - Ciclo di sfiato
- Durante i primi 5 secondi display visualizzaanche la versione software della scheda
Per i successivi 300 secondi display visualizza FH che identifica il ciclo di sfiato aria dall'impianto riscaldamento. - Aprire il rubinetto del gas a monte della caldaia
Scomparsa la scritta FH, la caldaia e pronta per funzionare automaticamente ogni qualvolta si prelevi acqua calda sanitaria o vi sua una richiesta al termostato ambiente
Spegnimento e accensione caldaia
Premere il tasto on/off (part. 7 - fig. 1) per 5 secondi.

fig.7 - Specnimento caldaia
Quando la caldaiaiene spenta,la scheda elettronicaeancora alimentataelettricamente. E disabilitato il funzionamento sanitario e riscaldamento. Rimane attivo il systema antigelo.Per riaccendere la caldaia, premere nuovamente il tasto on/off (part. 7 - fig. 1) per 5 secondi.

fig.8
La calda ia sare immediamente prenta per funzionare ogni qualvolta si prelevi acqua calda sanitaria o vi sua richiesta al termostato ambiente.

Togliendo alimentazione elettrica e/o gas all'apparecchio ilsystema antigello non funziona. Per lunghe soste durante il periodo invernale, al fine di evitare danni dovuti al gelo, e consigliabile scaricare tutta l'acqua della caldaia, alla sanitaria e quella dell'impianto; oppure scaricare solo l'acqua sanitaria e intro-durre l'apposto antigelo nell'impianto di riscaldamento, conforme a quanto prescritto alla sees. 3.3.
2.4 Regolazioni
Commutazione Estate/Inverno
Premere il tasto estate/inverno (part. 6 - fig. 1) per 2 secondi.
Il display attiva il symbolo Estate (part. 10 - fig. 1): la caldaia eroghera solo acqua sanitaria. Rimane attivo il systema antigelo.
Per disattivare la modalita Estate, premere nuovamente il tasto estate/Inerno (part. 6 - fig. 1) per 2 secondi.
Regolazione temperatura riscaldamento
Agire sui tasti riscaldamento (part. 3 e 4 - fig. 1) per variare la temperatura da un minimo di 20^ ad un massimo di 80^ .

fig.9
Regolazione temperatura sanitario
Agire sui tasti sanitario (part. 1 e 2 - fig. 1) per variare la temperatura da un minimo di 10^ ad un massimo di 65^ .

fig. 10
Regolazione della temperatura ambiente (con termostato ambiente opzionale)
Impostare tramile il termostato ambiente la temperatura desiderata all'interno dei locali. Nel caso non si presente il termostato ambiente la caldaia provede a mantenere l'impianto alla temperatura di setpoint mandata impianto impostata.
Regolazione della temperatura ambiente (con cronocommando remoto opzionale)
Impostare tramite il cronocommando remoto la temperatura ambiente desiderata all'interno dei locali. La caldaia regolara l'acqua impianto in funzione della temperatura ambiente richiesta. Per quanto riguarda il funzionamento con cronocommando rem riferimento al relativo manuale d'uso.
Esclusione bollitore (economy)
Il riscaldamento/mantenimento in temperatura del bolitore più essere escluso dall'utente. In caso di esclusionne, non vi sare erogazione di acqua calda sanitaria.
Il bolitatore più essere disattivato dall'utente (modalità ECO) premendo il taso ECO/ COMFORT (part. 7 - fig. 1). In modalità ECO il display attiva il symbolo ECO (part. 12 - fig. 1). Per attivare la modalità COMFORT premere nuovamente il tasto COMFORT (part. 7 - fig. 1).
Temperatura scorrevole
Quando viene installata la sonda esterna (opzionale) ilsystema di regolazione caldaia lavora con "Temperatura Scorrevole". In questa modalità, la temperature dell'implanto di riscaldamento viene regolata a seconde delle condizioni climatiche esterno, in modo da garantire un elevato comfort e risparmio energetico durante tutto il periodo dell'anno. In particolare, allaumentare della temperature esterna viene diminuita la temperature di mandata impianto, a seconda di una determinata "curva di compensazione".
Con regolazione a Temperatura Scorrevole, la temperatura impostata atraverso i tasti riscaldamento (part. 3 - fig. 1) diviene la massima temperatura di mandata impianto. Si consiglia di impostare al valore massimo per permettere al sistema di regolare in tutto il Campo utili del funzionamento.
La caldaiauveessere regolata in fase di installationdal personale qualificato. Eventuali adattamenti possono essere comunique apportati dall'utente per il miglioramento del comfort.
Curva di compensazione e spostamento delle curve
Premendo il tasting reset (part. 6 - fig. 1) per 5 secondi si accede al menu "Temperatura scorrevole", viene visualizzato "CU" lampeggiante.
Agire sui tasti sanitario (part. 1 - fig. 1) per regolare la curva desiderata da 1 a 10 secondo la caratteristica. Regolando la curva a 0, la regolazione a temperatura scorrevole risulta disabilitata.
Premendo i tasti riscalamento (part. 3 - fig. 1) si accede allo spostamento parallelo delle curve; viene visualizzato "OF" lampeggiante. Agire sui tasti sanitario (part. 1 - fig. 1) per regolare lo spostamento parallelo delle curve secondo laATTERistica (fig. 11).
Premendo nuovamente il tasto reset (part. 6 - fig. 1) per 5 secondi si esce dal menu "Temperatura Scorreve".Se la temperatura ambiente risultata inferiore al valor desiderato si consiglia di impostare una curva di ordine superiore e viceversa. Procedere con incrementi o diminuzioni di una unità e verificare il risultato in ambiente.

OFFSET = 20 OFFSET = 40

fig. 11 - Esempio di spostamento parallelo delle curve di compensazione
Regolazioni da Cronocommando Remoto

Se alla caldaia è collegato il Cronocommando Remoto (opzionale), le regolazioni descrirente in precedenza vengono gestite secondo quanto riportato nella tabella 1.
Tabella.1
| Regolazione temperatura riscaldamento | La regolazione può essere eseguita sia dal menù del Cronocommando Remoto sia dal pannello comandi caldaia. |
| Regolazione temperatura sanitario | La regolazione può essere eseguita sia dal menù del Cronocommando Remoto sia dal pannello comandi caldaia. |
| Commutazione Estate/Inverno | La modalità Estate ha priorità su un'eventuale richiesta riscaldamento del Cronocommando Remoto. |
| Sezione Eco/Comfort | Disabilitando il sanitario dal menù del Cronocommando Remoto, la caldaia selezione la modalità Economy. InQLsta condizione, il tasto eco/comfort(part.7 - fig.1)sul pannello caldaia, è disabilitato. |
| Abilitando il sanitario dai menù del Cronocommando Remoto, la caldaia selezione la modalità Comfort. InQLsta condizione, con il tasto eco/comfort(part.7 - fig.1)sul pannello caldaia, è possibile selezione una delle due modalità. | |
| Temperatura Scorrevole | Sia il Cronocommando Remoto sia la schedda caldaia gestiscono la regolazione a Temperatura Scorrevole: tra i due, ha priorità la Tempe-ratura Scorrevole della schedda caldaia. |
Regolazione pressione idraulica impianto
La pressione di caricamento ad impianto freddo, letta sull'idrometro caldaia, delve essere di circa 1,0 bar. Se la pressione dell'impianto scende a valori inferiori al minimo, la caldaia si arreste e il display visualizza l'anomalia F37. Agendo sul rubinetto di caricamento, se collegato alla rete idrica, (part. 1 - fig. 12), riportaria al valore iniziale. Richiudere sempre a fine operazione.
Una volta ripristinata la pressione impianto, la caldaia attivera il ciclo di sfiato aria di 300 secondi identificato dal display con FH.

fig. 12 - Rubinetto di caricamento impianto
3. INSTALLAZIONE
3.1 Disposizioni generali
L'INSTALLAZIONE DELLA CALDAIA DEVE ESSERE EFFETTUATA SOLTANTO DA PERSONALE SPECIALIZZATO E DI SICURA QUALIFACIenza, OTTEMPERANDO A TUTTE LE ISTRUZIONI RIPORTATE NEL PRESENTE MANUALE TECNICO,ALLE DISPOSIZIONI DI LEGGE VIGENTI,ALLE PRESCRIZIONI DELLE NORME Nazionali E LOCALI E SECONDO LE REGOLE DELLA BUONA TECHNICA.
3.2 Luogo d'installazione
Il circuito di combustione dell'apparecchio è stagno rispetto l'ambiente di installatione e quindi l'apparecchio può essere installato in qualunque locale. L'ambiente di installatione tuttavia deve essere sufficientemente ventilato per evitare che si creino condizioni di pericolino in caso di, seppur piccolo, perdite di gas. Questa norma di sicurezza è imposta alla Direttiva CEE n° 2009/142 per tutti gli apparecchi utilizzatori di gas,anche per quelli cosiddetti a camera stagna.
L'apparecchio è idoneo ad una installmente all'interno.
Il luogo di installmente deve essere asciutto e non esporto a pioggia, neve o gelo e privo di polveri, oggetti o materiali inflammabili o gas corrosivi.

Se l'apparecchio viene racchioso entro mobili o montato affancato lateramente, delve essere presistivo lo spazio per lo smontaggio della mantellatura e per le normali attività di manutenzione.
3.3 Collegamenti idraulici
Avvertenze
Lo scarico della valvola di sicurezza deve essere collegato ad un imbuto o tubo di raccolta, per evitare lo sgorgo di acqua a terra in caso di sovrappressione nel circuito di riscaldamento. In caso contrario, se la valvola di scarico dovesse intervenire allagando il locale, il costruttore della caldaia non potra essere ritu-to responsable.
Prima dell'installazione effettuare un lavaggio accurato di tutte le tubazioni dell'implanti per rimuirevo residui o impurità che potrebbero comprometterile il buon funzionamento dell'apparechio.
In caso di sostituzione di generatori in installazioni esistenti, l'implanto deve essere completenesse svuotato e adeguatamente ripulito da fanghi e contaminanti. Utilizzare a tale scopo solo prodotti idonei e garantiti per impianti termici (rif. paragrafo successivo), che non intacchino metalli, plastiche o gomma. Il costruttore non risponde di eventuali danni causati al generatore alla mancata o non adeguata pullzia dell'implanto.
Effettuare gli allacciamenti ai corrispettivi attacchi secondo il disegno alla fig. 13 ed ai simboli riportati sull'apparecchio.

fig. 13 - Attacchi idraulici
7 Ingresso Gas - 1/2"
10 Mandata impianto - 34
11 Ritomo impianto -3/4
Sistema antigelo, liquidi antigelo, addittivi ed inibitori
Qualora si renda necessario, è consentito l'uso di liquidi antigelo, additivi e inibitori, solo ed esclusivamente se il produttore di sudddetti liquidi o additivi fornisce una garanzia che assicuri che i loro prodotti sono idonei all'uso e non arrecano anni allo scavbiatore di caldaia o ad altri componenti e/o materiali di caldaia ed impianto. É proibito l'uso di liquidi antingelo, additivi e inibitori generici, non espessamente adatti all'uso in impianti termici e compatibili con i materiali di caldaia ed impianto.
Caratteristica dell'acqua impianto
In presenza di acqua con durezza superiore ai 25^ Fr (1^ = 10ppmCaCO_3) ,si prescrive I'uso di acqua opportunamente trattata, al fine di evitare possibili incrostazioni in caldaia.
Collegamento ad un bollitore per acqua calda sanitaria
La sched alettronica dell'apparecchio e predisposita per la gestione di un bolitore esterno por la produzione di acqua calda sanitaria. Effettuare gli allacciamenti idraulici secondo lo schema di fig. 14. Effettuae i collegamenti elettrici come indicate nello schema elettrico alla fig. 32. E necessario l'utilizzo del kit cod. 1KWMA11W. Ilsystema di controlo caldaia, alla successiva accensione, riconosce la presenza della sonda bolitore e si configura automaticamente, attivando display e controlli relativi la funzione sanitario.

fig. 14 - Schema di collegamento ad un bolllore esterno
8 Uscita acqua calda sanitaryaria
9 Entrata acqua calda sanitaria
10 Mandata impianto
11 Ritorno impianto
95 Valvola deviatrice
3.4 Collegamento gas
Prima di effettuare l'allacciamento, verificare che l'apparecchio sa predisposo per il funzionamento con il tipo di combustibile disponibile.
L'allacciamento gas deve essere effettuato all'attacco relative (vedi fig. 13) in conformità alla normativa in vigore, con tubo metallico rigido oppure con tubo flessibile a parete continua in acciaio inox, interponendo un rubinetto gas tra impianto e caldaia. Verificare che tutte le connessioni gas siano a tenuta.
3.5 Collegamenti elettrici
L'apparechio deve essere collegato ad un efficace impianto di messa a terra eseguito come previsto dalle vigilanti norme di sicurezza. Far verificare da personale professionalmente qualificato l'efficienza e l'adequatezza dell'impianto di terra, il costrutto non è responsable per eventuali danni causati alla mancanza di messa a terra dell'impianto.
La caldaia è precablata e dotata di cavo di allacciamento alla linea eletrica di tipo "Y" sprovvisto di spina. I collegamenti alla rete devono essere eseguiti con allacciamamento fisso e dotati di un interrottur bipolare i cui contatti abbiano una aperture di almeno 3 mm, interponendo fusibili da 3A max tra caldaia e linea. è importante rispetto le polarità (LINEA: cavo marrone / NEUTRO: cavo blu / TERRA: cavo giallo-verde) negli allacciamenti alla linea eletrica..
Il cavo di alimentazione dell'apparecchio non deve essere sostituito dall'utente. In caso di danneggiamento del cavo, spegnere l'apparecchio e, per la sua sostuzione, rivolversi esclusivamente a personale professionalmente qualificato. In caso di sostuzione, utilizzare esclusivamente cavo "HAR H05 VV-F" 3 × 0,75 mm^2 con diametro esterno massimo di 8 mm.
Termostato ambiente (opzional)
ATTENZIONE: IL TERMOSTATO AMBIENTE DEVE ESSERE A CONTATTI PULITI. COLLEGANDO 230 V. AI MORSETTI DEL TERMOSTATO AMBIENTI SE DANNEGGIA IRRIMEDIABILMENTE LA SCHEDA ELETTRONICA.
Nel collegare cronocomandi o timer, evitare di prendere l'alimentazione di questo dispositivi dai loro contatti di interruzione. La loro alimentazione deve essere effettutta tramite collegamento diretto alla rete o tramite pile, a seconda del tipo di disposatorio.
Accesso alla morsettiera elettrica
Dopo aver totlo il pannello frontale ("Apertura del pannello frontale" a pag. 10.) è possi- bile accederà alla morsettiera collegamenti eletrici (fig. 15). La disposizione dei morsetti per i diversi allacciamenti è riportataanche nello schema eletrico alla fig.32.


fig. 15 - Accesso alla morsettiera
3.6 Condotti fumi
Avverenze
L'apprecchio è di "tipco C" a camera stamina e tiraggio forzato, l'ingresso aria e l'uscita fumi devono essere collegati ad uno dei sistemi di evacuationa/aspirazione indicati di seguito. Prima di procedure con l'installazione verificare e rispetto scrupposamente le prescrizioni in oggettore. Rispettare inolte le disposizioni inerenti il positioningamento dei terminali a parete e/o quello e le distance minime da finestre, pareli, aperture di aerazione, ecc.
Per le possibili configurazioni di uscita e le quote di installmente, riferiri alla tabella 7 e alla tabella 8.
Collegamento con tubi coassiali

fig. 16 - Esempi di collegamento con tubi coassiali ( = Aria / = F
Tabella.2 - Tipologia
| Tipso Descrizione | |
| C1X | Aspirazione e scarico ortizzontale a parete |
| C3X | Aspirazione e scarico verticale a fatto |
Per il collegamento coassiale montare sull'apparecchio uno dei seguenti accessori di partenza. E necessario che eventuali tratti orizzontali dello scarico fumi siano mantenuti in leggera penenda verso la caldaia per evitare che eventuale condensa riflusca verso l'esterno causando gocciolamento.

fig. 17 - Accessori di partenza per condotti coassiali
Tabella. 3 - Massima lunghezza condotti coassiali
| Coassiale 60/100 Coassiale 80/125 | ||
| Massima lunghezza consentita (orizzontale) 7 m | 28 m | |
| Massima lunghezza consentita (verticale) 8 m | ||
| Fattore di riduzione curva 90° 1 m 0.5 m | ||
| Fattore di riduzione curva 45° 0.5 m 0.25 m | ||

Collegamento con tubi separati

fig.18-Esempi di collegamento con tubi separati Aria/ =
Tabella. 4 - Tipologia
| Tipodi Descrizione | |
| C1X | Aspirazione e scarico orizzontale a parete. I terminali di ingresso/uscita devono essere o concentrici o abbastanza vicini da essere sottoposi a condizioni di vento simili (entro 50 cm) |
| C3X | Aspirazione e scarico verticale a fatto. Terminali di ingresso/uscita come per C12 |
| C5X | Aspirazione e scarico separati a paree o a fatto o comunique in zone a pressioni diverse. Lo scarico e l'aspirazione non devono essere posizionali su pareti opposete |
| C6X | Aspirazione e scarico con tubi certificati separatamente (EN 1856/1) |
| B2X | Aspirazione dal locale di installatione e scarico a paree o fattoIMPORTANT - IL LOCALE DEVE ESSERE DOTATO DI VENTILAZIONE APPROPRIATA |
Per il collegamento dei condotti separati montare sull'apparecchio il seguente accessori di partenza (Aria = -Fumi =)
Ingresso Aria Uscita Fumi
041065X0


fig. 19 - Accessorio di partenza per condotti separati
Prima di procedere con l'installazione, verificare che non sia superata la massima lunghezza consentita tramite un semplice calcolo:
- Definire completeness of the schema of camini sdoppiati, inclusi accessori e terminali di uscita.
- Consultare la tabella 6 ed individuare le perdite in m (metri equivalenti) di ogni componente, a seconda della posizione di installment.
- Verificare che la somma totale delle perdite sia inferiore o uguali alla massima lunghezza consentita in tabella 5.
Tabella. 5 - Massima lunghezza condotti separati
| Massima lunghezza consentita | 80 meq |
Tabella.6 - Accessori
| Perdite in \( {m}_{\text{eq }} \) | ||||||
| Aspirazione aria | Scarico fumil | |||||
| Verticale | Orizzontale | |||||
| Ø 60 | TUBO | 1 m M/F 1KWMA83W 1,0 1,6 | 2,0 | |||
| CURVA | \( {45}^{ \circ } \) M/F 1KWMA65W 1,2 | 1,8 | ||||
| \( {90}^{ \circ } \) M/F 1KWMA01W 1,5 | 2,0 | |||||
| TRONCHETTO | con presa test | 1KWMA70W 0,3 | 0,3 | |||
| TERMINALE | aria a parete | 1KWMA85A 2,0 | - | |||
| fumi a parete con antivento | 1KWMA86A | - | 5,0 | |||
| CAMINO | Aria/fumi sdoppiato 80/80 | 010027X0 | - | 12.0 | ||
| Solo uscita fumi Ø80 010026X0 +1KWMA86U | +1KWMA86U | - | 4,0 | |||
| Ø 60 | TUBO | 1 m M/F 1KWMA89W | 6.0 | |||
| CURVA | \( {90}^{ \circ } \) M/F 1KWMA88W | 4.5 | ||||
| RIDUZIONE | 80/60 | 041050X0 | 5.0 | |||
| TERMINALE | fumi a parete con antivento | 1KWMA90A | 7.0 | |||
|  | ATTENZIONE: CONSIDERATE LE ALTE PERDITE DI CARICO DEGLI ACCESSORI Ø60, UTILIZZARI LO SOLE SE NECESsARIO ED IN CORRISpondenza DELL'ULTIMO TRATTO SCARICO FUMI. | |||||
Configurazione camini
Ingresso Aria /Uscita Fumi
Tabella. 7 - Collegamento con tubi coassiali

Uscite a sinistra



Uscite posteriori



Uscite a destra


Tabella. 8 - Collegamento con tubi separati

Uscite a sinistra



Uscite posteriore



Uscite a destra


Collegamento a canne fumarie collettive

fig.20-Esempidicollegamentoacannefumarie(Aria/ = F_一
Tabella. 9 - Tipologia
| Tipo Descrizione | |
| C2X | Aspirazione e scarico in canna fumaria comune (aspirazione e scarico nella medesima canna) |
| C4X | Aspirazione e scarico e in canne fumarie comuni分开e, ma sottoposta a simili condizioni di vento |
| C8X | Scarico in canna fumaria singola o comune e aspirazione a parete |
| B3X | Aspirazione dal locale di installation tramite condotto concentrico (che racchiude lo scarico) e scarico in canna fumaria comune a tiraggio naturale IMPORTANT - IL LOCALE DEVE ESSERE DOTTATO DI VENTILAZIONE APPROPRIATA |
Se si intende collegare la caldaia BLUEHELIX B 35 ad una canna fumaria collettiva o ad un camino singolo a tiraggio naturale, canna fumaria o camino devono essere espessamente progettati da personale technique professionalmente qualificativo in conformità alle norme vigenti ed essere idonee per apparecchi a camera stagna dotati di ventilatore.
3.7 Collegamento scarico condensa
La caldaia è dotata di sifone interno per lo scarico condensa. Montare il raccordo d'ispezione A ed il tubo flessibile B, inestandolo a pressione. Riempire il sifone con circa 0,5 II. di acqua e collegare il tubo flessibile ai'implanti di smallimento.
ATTENZIONE: l'apparecchio non deve essere maiMESSO in funzione con sifone vuoto!

fig. 21 - Collegamento scarico condensa
4. SERVIZIO E MANUTENZIONE
4.1 Regolazioni
Trasformazione gas di alimentazione
L'apparecchio più funzionare con alimentazione a gas Metano o G.P.L. e viene predisposato in fabbrica per l'uso di uno dei due gas, comme chiaramente riportato sull'imballo e sulla targhetta dati tecnici dell'apparecchio stesso. Quala si renda necessario utilizzato l'apparecchio con gas diverso da quello preimpostato, è necessario dotarsi dell'apposito kit di trasformazione e operare come indicate di seguito:
- Togliere l'alimentazione elettrica della caldaia e chiudere il rubinetto gas.
- Rimuovere il pannello frontale e il pannello della camera stagna (vedi fig. 22).
- Svitare la vite e ruotare il pannello comandi (vedi fig. 22).
-
Svitare il girello C e quello E erimuovere la valvola gas (vedi fig. 23).
-
Sostituire l'ugello B inserto nel tubo gas con quello contenegro nel kit di trasforma-zione interponendo la guaranzione D (vedi fig. 23).
-
Riassemlare la valvola e verificare la tenuta della connessione.
- Applicare la targhetta contenta nel kit di trasformazione vicino alla targhetta datedi tecnici.
- Rimontare il pannello frontale.
-
Dare alimentazione alla caldaia e aprire il rubineto del gas.
10.Modificare il parametro relative al tipo di gas: -
portare la caldaia in modo stand-by
- premere i tasti sanitario (part. 1 e 2 - fig. 1) per 10 secondi: il display visualizza "b01" lampeqqianle.
- premiere i tasti sanitario (part. 1 o 2 - fig. 1) per impostare il parametro 00 (per il funzionamento a metano) oppure 01 (per il funzionamento a GPL).
preme il tasto riscaldamento ^+ (part. 4 - fig. 1) fino a visualizzare sul display "b06" lampeggianta. - premiere i tasti sanitario (part. 1 o 2 - fig. 1) per impostare il parametro 55 (per il funzionamento a metano) oppure 70 (per il funzionamento a GPL).
-
premere i tasti sanitario (part. 1 e 2 - fig. 1) per 10 secondi.
-
la caldaia torna in modo stand-by
-
Tramite un analizzatore di combustione, collegato all'uscita fumi della caldaia, verificare che il tenore di CO_2 nei fumi, con caldaia in funzionamento a potenza massima e minima, corrisponda a quello previsto in tabella dati tecnici per il corrispettivo tipo di gas.


fig.22
fig.23
Attivazione modalità TEST
Premere contemporaneamente i tasti riscaldamento (part. 3 e 4 - fig. 1) per 5 secondi per attivare la modalità TEST. La caldaia si accende al massimo della potenza di riscaldamento impostata come al paragrafo successivo.
Sul display, i simbolì riscaldamento e sanitario (fig. 24) lampeggiano; accanto verra visualizzata la potenza riscaldamento.

fig. 24 - Modalità TEST (potenza riscaldamento = 100%)
Premere i tasti riscaldamento (part. 3 e 4 - fig. 1) per aumento o diminuire la potenza (Minima=0%, Massima=100%).
Premendo il tasto sanitario “” (part. 1 - fig. 1) la potenza della caldaia viene regolata immediamente al minimo (0%) . Premendo il tasto sanitario “+” (part. 2 - fig. 1) la potenza della caldaia viene regolata immediamente al massimo (100%) .
Nel caso en cui si aittiva la modalita TEST e vi sua un prelievo d'acqua calda sanitaria, sufficiente ad attivare la modalità Sanitario, la caldaia resta in modalità TEST ma la Valvola 3 vide si posizione in sanitario.
Per disattivare la modalità TEST, premere contemporaneamente i tasti riscaldamento (part. 3 e 4 - fig. 1) per 5 secondi.
La modalità TEST si disabilità comunique automaticamente durante 15 minuti oppure chiudendo il prelievo d'acqua calda sanitaria (nel caso vi sia stato un prelievo d'acqua calda sanitaria sufficiente ad attivare la modalità Sanitario).
Regolazione della potenza riscaldamento
Per regolare la potenza in riscaldamento posizionare la caldaia in funzionamento TEST (vedi sez. 4.1). Premere i tasti riscaldamento (part. 3 e 4 - fig. 1) per augmentare o diminuire la potenza (minima = 00 - Massima = 100). Premendo il tasto RESET entro 5 secondi, la potenza massima restera alla appena impostata. Uscire dal funzionamento TEST (vedi sez. 4.1).
4.2 Messa in servizio
Prima di accendere la caldaia
Verificare la tenuta dell'impianto gas.
- Verificare la corretta precarica del vaso di espansione.
Riempire l'impianto idraulico ed assicurar un Completo sfiato dell'aria contentuta nella caldaia e nell'impianto.
- Verificare che non vi siano perdite di acqua nell'impianto, nei circuiti acqua sanitaria, nei collegamenti o in caldaia.
- Verificare l'esatto collegamento dell'impianto eletrico e la funzionalita dell'impianto di terra.
Verificare che il valore di pressione gas per il riscaldamento sia quello richiesto.
- Verificare che non vi siano liquidi o materiali inflammabili nelle immedite vicinanze della caldaia
Verifiche durante il funzionamento
Accendere l'apparecchio.
Assicurarsi della tenuta del circuito del combustibile e degli impianti acqua.
Controllare l'efficienza del camino e condotti aria-fumi durante il funzionamento della caldaia.
- Verificare la corretta tenuta e funzionalità del sifone e dell'impiano di smaltimento condensa.
Controllare che la circolazione dell'acqua, tra caldaia ed impianti, avvenga corretta-mente.
Assicurarsi che la valvola gas moduli correttamente sia nella fase di riscaldamento che in那一 produzione d'acqua sanitaria.
- Verificare la buona accensione della caldaia, effettando diverse prove di accensione e spegnimento, per mezzo del termostato ambiente o del lavoro remoto.
Assicurarsi che il consumo del combustibile indicate al contatore, corrisponda a quello individato nella tabella dati tecnici al cap. 5.
- Assicurarsi che alla richiesta di riscaldamento il bruciatore si accenda correttamente all'apertura di un rubinetto dell'acqua calda sanitaria. Controllare che durante il funzionamento in riscaldamento, all'apertura di un rubinetto dell'acqua calda, si arresti il circolatore riscaldamento, e vi sua produzione regolare di acqua sanitaria.
- Verificare la corretta programmazione dei parametri ed esguire le eventuali personaliizzazioni richieste (curva di compensazione, potenza, temperature, ecc.).
4.3 Manutenzione
Apertura del pannello frontale
Per après il mantello della caldaia tirare a se il pannello e sganciarlo (vedi fig. 25).
Prima di effettuare qualsiasi operazione all'interno della caldaia, disinse rire l'alimentazione elettrica e chiudere il rubinetto gas a monte.

fig. 25 - Apertura pannello frontale
Controllperiodico
Per mantenere nel tempo il correto funzionamento dell'apparecchio, è necessario far eseguire da personale qualificato un controllo annuale che preveda le seguenti verifiche:
- I dispositivi di lavoro e di sicurezza (valvola gas, flussometro, termostati, ecc.) devono funzioni correttamente.
- Il circuito di evacuationione fumi deve essere in perfetta efficienza.
La camera stagnadeve essere a tenuta.
I condotti ed il terminale aria-fumi devono essere liberi da ostacoli e non presentare perdite
Il bruciatore e lo scambiatore devono essere puliti ed esenti da incrozazioni. Per l'eventuale pulizia non usare prodotti chimici o spazzione di acciaio.
L'eletrtrode deve essere libero da incrostazioni e correttamente posizionato.
Gli impianti gas e acqua devono essere a tenuta. - La pressione dell'acqua dell'impianto a freddo delve essere di circa 1 bar; in caso contrario riportarla a quello valore.
La pompa di circolazione non deve essere bloccata.
Il vaso d'espanione deve essere carico. - La portata gas e la pressione devono corrispondere a quanto significato nelle rispetti-ye tabelle.
- Ilsystemadi evacuationielle condensedevessere in efficienza nondevepresentare perditeo ostruzioni.
Il sifone deve essere piano d'acqua.
4.4 Risoluzione dei problemi
Diagnostica
In caso di anomalie o problemi di funzionamento, il display lampeggia ed appeare il codice identificativo dell'anomalia.
Vi sono anomalie che causano blocchi permanenti (contradistinte con la lettera "A"): per il ripristino del funzionamento è sufficiente premere il lastedo reset (part. 6 - fig. 1) per 1 secondo oppure atraverso il RESET del cronocommando remoto (opzionale) se instal-lato; se la caldaia non riparte è necessario, prima, risolverne l'anomalia.
Altre anomalie causano blocchi temporanei (contradistinte con la lettera "F") che vengono ripristinati automaticamente non appena il valore rientra nel Campo di funzionamento normale della caldaia.
Tabella anomalle
Tabella. 10 - Liga anomalie
| Codice anomalia | Anomalia Possibile causa | Soluzione | |
| A01 | Mancata accensione del bruciatore | Mancanza di gas | Controllare che l'affLUso di gas alla caldaia sia regolare e che siastata eliminata l'aria delle tubazioni |
| Anomalia elettrodi rilevazione/accensione | Controllare il cablaggio dell'elettrodo e che lo stesso sia posizionato correttamente e privo di incrostazioni | ||
| Valvola gas difettosa Verificare e sostiture la valvola a gas | |||
| Pressione gas di rete insufficiente Verificare la pressione del gas di rete | |||
| Sifone ostruito | Verificare ed eventualmente pulire il sifone | ||
| A02 | Segnale fiamma presente con bruciatore spento | Anomalia elettrodo | Verificare il cablaggio dell'elettro do ionizzazione |
| Anomalia scheda Verificare la scheda | |||
| A03 | Intervento protezione sovratemperatura | Sensore riscaldamento danneggiato | Controllare il corretto posizionamento e funziona-mente del sensore di riscaldamento |
| Mancanza di circolazione d'acqua nell'impianto | Verificare il circolatore | ||
| Presenza aria nell'impianto Sfiatarà l'impianto | |||
| A04 | Intervento sicurezza condotto evacuationi fumi | Anomalia F07 generata 3 volte nelle ultime 24 ore | Vedi anomalia F07 |
| A05 | Intervento protezione ventilatore | Anomalia F15 generata per 1 ora con secutiva | Vedi anomalia F15 |
| A06 | Mancanza fiamma dopo fase di accensione (6 volte in 4 min.) | Anomalia elettrodi di ionizzazione Co controllare la posizione dell'elettro di ionizzazione ed eventualmente sostiturlo | |
| Fiamma instabile Controllare il bruciatore | |||
| Anomalia Offset valvola gas Verificare taratura Offset alla minima potenza | |||
| condotti aria/fumi ostruti | Liberare l'ostruzione da camino, condotti di evacuationi fumi e ingressso aria e terminali | ||
| Sifone ostruito | Verificare ed eventualmente pulire il sifone | ||
| F07 | Temperatura fumi elevata | La sonda fumi nieva una temperatureccessiva | Controllare lo scambiatore |
| F10 | Anomalia sensore di mandata 1 | Sensore danneggiato | Verificare il cablaggio o sostituirel sensore |
| Cabaggio in corto circuito | |||
| Cabaggio interrotto | |||
| F11 | Anomalia sensore ritorno | Sensore danneggiato | Verificare il cablaggio o sostituirel sensore |
| Cabaggio in corto circuito | |||
| Cabaggio interrotto | |||
| F12 | Anomalia sensore sanitario | Sensore danneggiato | Verificare il cablaggio o sostituirel sensore |
| Cabaggio in corto circuito | |||
| Cabaggio interrotto | |||
| F13 | Anomalia sonda fumi | SondaNanneggiata | Verificare il cablaggio o sostituirela sonda fumi |
| Cabaggio in corto circuito | |||
| Cabaggio interrotto | |||
| F14 | Anomalia sensore di mandata 2 | Sensore danneggiato | Verificare il cablaggio o sostituirel sensore |
| Cabaggio in corto circuito | |||
| Cabaggio interrotto | |||
| F15 | Anomalia ventilatore | Mancanza di tensione alimentazione 230V | Verificare il cablaggio del connettore 8 poli |
| Segnale tachimetrico interrotto | Verificare il cablaggio del connettore 8 poli | ||
| Ventilatore dannegliato Verificare il ventilatore | |||
| F34 | Tensione di alimentazione inferiore a 170V | Problemi alla rete elettrica Verificare | Impianto elettrico |
| F35 | Frequenza di rete anomala | Problemi alla rete elettrica Verificare | Impianto elettrico |
| F37 | Pressione acqua impianto non corretta | Pressione troppo bassa Caricare impianto | |
| Pressostato acqua non collegato o danneggiato | Verificare il sensore | ||
| F39 | Anomalia sonda estema | SondaNanneggiata o corto circuito cabaggio | Verificare il cablaggio o sostituirel sensore |
| Sondascollegata dopo aver attivato la temperatura scorrevolle | Ricollegare la sonda esterna o disabillare la temperatura scorrevolle | ||
| A41A44 | Posizionamento sensore | Sensore riscaldamento staccato dal tubo | Controllare il corretto posizionamento e funziona-mente del sensore riscaldamento |
| A42 | Anomalia sensore riscaldamento | Sensore danneggiato Sostituire il sensore |
| Codice anomalia | Anomalia | Possibile causa Solutazione | |
| F43 | Intervento protezione scambiatore. | Mancanza di circolazione H2O impianto | Verificare il circolatore |
| Aria nell'impianto Sfiatarà l'impianto | |||
| F52 | Anomalia sensore riscaldamento | Sensore danneggiato Sosttùre il sensore | |
| A61 | Anomalia centralina ABM03 | Errore intermo della centralina ABM03 | Controllare la connessione di terra ed eventualmente sostuire la centralina. |
| A62 | Mancanza di comunità tra centralina e valvola gas | Centralina non connessa | Connettere la centralina alla valvola gas |
| Valvola danneggiata Sosttùre valvola | |||
| A63 | Anomalia centralina ABM03 | Errore intermo della centralina ABM03 | Controllare la connessione di terra ed eventualmente sostuire la centralina. |
| F64 | |||
| A65 | |||
| F66 | |||
| A23 | Anomalia parametri schedda | Errata impostazione parametro schedda | Verificare ed eventualmente modificare il parametro schedda. |
| A24 | |||
| F20 | |||
| F21 | |||
| A26 | |||
| F40 | |||
| F47 |
5.CARATTERISTIC E DATI TECNICI
Tabella. 11 - Legenda figure cap. 5
| 7 | Entrata gas | 138 | Sonda esterna (opzionale) |
| 10 | Mandata impianto | 139 | Cronocomando remoto (opzionale) |
| 11 | Ritorno impianto | 145 | Manometro |
| 14 | Valvola di sicurezza impianto | 154 | Tubo scarico condensa |
| 16 | Ventilatore | 155 | Sonda temperatura bolitare (opzionale) |
| 32 | Circolatore riscaldamento | 186 | Sensore di ritomo |
| 36 | Sfiato aria automatico | 191 | Sensore temperatura fumi |
| 44 | Valvola gas | 193 | Sifone |
| 56 | Vaso di espansione | 241 | Bypass automatico |
| 72 | Termostalo ambiente (opzionale) | 256 | Segnale circolatore riscaldamento modulante |
| 74 | Rubinetto di riempimento impianto | 275 | Rubinetto di scarico impianto di riscaldamento |
| 81 | Elettrodo d'accensionellonizzazione | 278 | Sensore doppio (Sicurezza + Riscaldamento) |
| 95 | Valvola deviatoriche (opzionale) | 350 | Gruppo Bruciatore/Ventilatore |
| 114 | Pressostato acqua | A | Interruttore ON/OFF (configurable) |

5.1 Vista generale e componenti principali
fig. 26 - Vista frontale

fig.27 - Vista laterale

5.2 Circuito idraulico

fig.28 - Vista posteriore

fig. 30 - Circuito Idraulico
5.3 Diagrammi
Perdite di carico / prevalenza circolatori
H [m H2O]

fig. 31 - Perdite di carico / prevalenza circolatore BLUEHELIX B 35
A = Perdite di carico caldaia - B = Velocità min circolatore - C = Velocità Max Circolatore

Per il corretto funzionamento della modulazione, il selettore velocità sulla pompa deve essere posizionato su III.
5.4 Tabella dati tecnici
Nella colonna a destra viene individata l'abbreviazione utilizzata nella targhetta dati tecnici.
| Dato Unità BLUEHELIX B 35 | |||
| Portata termica max riscaldamento kW 32.0 (Q) | |||
| Portata termica min riscaldamento kW 6.7 (Q) | |||
| Potenza Termica max risc. (80/60°C) kW 31.4 (P) | |||
| Potenza Termica min risc. (80/60°C) kW 6.6 (P) | |||
| Potenza Termica max risc. (50/30°C) kW 34.0 | |||
| Potenza Termica min risc. (50/30°C) kW 7.2 | |||
| Rendimento Pmax (80-60°C) | % | 98.1 | |
| Rendimento Pmin (80-60°C) | % | 97.8 | |
| Rendimento Pmax (50-30°C) | % | 106.1 | |
| Rendimento Pmin (50-30°C) | % | 107.5 | |
| Rendimento 30% | % | 109.8 | |
| Classe efficienza direittiva 92/42 EEC | - | ★★★★★ | |
| Classe di emissione NOx | - | 5 (NOx) | |
| Pressione gas alimentazione G20 | mbar | 20 | |
| Portata gas max G20 | \( m^2/h \) | 3.39 | |
| Portata gas min G20 | \( m^2/h \) | 0.71 | |
| \( CO_2 \)max G20 | % | 9.30 | |
| \( CO_2 \)min G20 | % | 8.70 | |
| Pressione gas alimentazione G31 | mbar | 37 | |
| Portata gas max G31 | kg/h | 2.49 | |
| Portata gas min G31 | kg/h | 0.52 | |
| \( CO_2 \)max G31 | % | 10.70 | |
| \( CO_2 \)min G31 | % | 9.80 | |
| Pressione max esercizio riscaldamento | bar | 3 (PMS) | |
| Pressione min esercizio riscaldamento | bar | 0.8 | |
| Temperatura max riscaldamento °C | 90(lmax) | ||
| Contenuto acqua riscaldamento litri | 4.6 | ||
| Capacità vaso di espansione riscaldamento | litri | 10 | |
| Pressione precarica vaso di espansione risc. | bar | 0.8 | |
| Grado protezione | IP | X5D | |
| Tensione di alimentazione | V/Hz | 230V/50Hz | |
| Potenza elettrica assorbita | W | 109 | |
| Peso a vuoto | kg | 50 | |
| Tipodi di apparecchio | C13-C23-C33-C43-C53-C63-C83-B23-B33 | ||
| PINCE | 0461CM0988 |
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园园园园:园园园园园园园园35
| B. Brachio: | ||||
| B. Brachyphlum: | ||||
| B. Brachyphlum: | ||||
| B. Brachyphlum: | ||||
| B. Brachyphlum: | ||||
| B. Brachyphlum: | ||||
| B. Brachyphlum: | ||||
| B. Brachyphlum: | ||||
| B. B. Brachyphlum: | ||||
| B. Brachyphlum: | ||||
| B. Brachyphlum: | ||||
| B. Brachyphlum: | ||||
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| B. Brachyphlum: | ||||
| B. Brachyphlum: | ||||
| B. Brachyphlum: | ||||
| B. Brachyphlum: | ||||
| B. Brachyphlum: | ||||
| B. Brachyphlum: | ||||
| B. Brachyphlum: | ||||
| B. Brachyphlfum: | ||||
| B. Brachyphlum: | ||||
| B. Brachyphlum: | ||||
| B. Brachyphlum: | ||||
| B. Brachyphlum: | ||||
| B. Brachyphlum: | ||||
| B. Brachyphlum: | ||||
| B.Brachyphlum: | ||||
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| B. Brachyphlum: | ||||
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| B. Brachyphlum: | ||||
| B. Brachyphlum: | ||||
| B. Brachyphlum: | ||||
5.5 Schema elettrico

fig. 32 - Schema elettrico
Certificato di Garanzia
La presente garanzia convenzionale è valida per gli appearecchi destinati alla commercializzazione, venduti ed installati sul solo territorio italiano
La Direttiva Europea 99/44/CE ha per oggett taluni aspetti della vendita e delle garanzie dei beni di consumo e regolamento il rapporto tra venditore finale e consumatore. La direttiva in oggett preve de che in cas di difetto conformita del prodotto, il consumatore ha diritto a rivalersi nei confronti del venditore finale per ottenere il ripristino sansa spese, per un periodo di 24 mesi alla data di acquireo.
Ferroli S.p.A., pur non essendo venditore finale nei confronti del consumatore, intende comunique supportare le responsabilità del venditore finale con una propria Garanzia Convenzionale, fornita tramite la propria Rete di Assistenza Tecnica Autorizzata alle condizioni riportate di seguito.
Oggetti della Garanzia e Durata
L'oggetto della presente garanzia convenzionale consiste nel ripristino della conformità del bene nelle spese per il consumatore, alle condizioni qui di seguito specificare. L'Azienda produrtrice garantisce dai difetti di fabbricazione e di funzionamento gli apparecchi venduti ai consumatori, per un periodo di 24 mesi nella data di segna, perché avvenuta entro 3 anni nella data di fabbricazione del prodotto e documentata atraverso regolare documento di acquisto. La inizioile messa in servizio del prodotto deve essere effettuata a cura della società installatrice o di另一ta ditta in possosto dei previsti requisiti de legge.
Entro 30 giorni alla messa in servizio il Cliente deve richiedere ad un Centro di Assistenza Autorizzato da Ferroli S.p.A. l'intervento Gratis per la verificata iniziale del prodotto e l'attivazione, tramite registrazione, della garanzia convenzionale. Trascorsi otre 30 giorni alla messa in servizio la presente Garanzia Convenzione non sare più attivabile.
Modalità per far valere la presente Garanzia
In cas di guasto, il Ciefe deve richiedere, entro il termine di decidenza di 30 giorni, l'intervento del Centro Assistenza di zona, autorizzato Ferroli S.p.A. I nominativi dei Centri Assistenza Autorizzati sono reperibili:
- outweighs the site internet dell'Azienda produttrice;
· attenuaso ilNumero Verde 800 59 60 40.
I Centri Assistenza e/o l'Azienda produttice potranno richiedere di visionare il documento fiscale d'acquisto e/o il modulo/ricevuta di avvenuta attivazione della Garanzia Convenzionale timbrato e firmato da un Centro Assistenza Autorizzato; conservare con cura tali documenti per tutta la durata della garanzia. I costi di intervento sono a carico dell'Azienda produttice, fatte salve le esclusioni previste e riportate nel presente Certificato. Gli interventi in garanzia non modificano la data di decorrenza della garanzia e non prolongano la durata della stessa.
Esclusioni
Sono escludi nella presente garanzia i difetti di conformità causati da:
-
trasporto non effettuato a cura dell'azienda produttrice;
-
anormalità o anomalie di qualiasi genere nell'alimentazione degli impianti idraulici, elettrici, di erogazione del combustibile, di camini e/o scarichi;
-
calcare, inadeguati trattamenti dell'acqua e/o trattamenti disincrostanti erroneamente effettuali;
corrosioni causate da condensa o aggressivita d'acqua;
-
gelo, correnti vaganti e/o effetti dannosi di scariche atmosferiche;
-
mancanza di dispositivi di protezione contro le scariche atmosalferiche;
-
trascuratezza, incapacità d'uso o manomissioni/modifiche effettuate da personale non autorizzato;
-
cause di forza maggiore indipendenti nella volontà e dal controllo dell'Azienda produttrice.
E esclusa qualsi responsabilità dell'Azienda produttrice per danni diretti e/o indiretti, a qualsiasi titolo dovuti.
La presente Garanzia Convenzionale decade nel caso di:
- assenza del documento fiscale d'acquisto e/o del modulo/ricevuta di avvenuta attivazione della Garanzia Convenzionale timbrato e firmato dal Centro Assistenza Autorizzato;
- inosservanza delle istruzioni e delle avventenze previste dall'azienda produttrice e riportate sui manuali di utilizzo a corredo del prodotto;
- errata installmento o inosservanza delle prescrizioni di installmente, previste dall'azienda produttrice e riportate sui manuali di installmenta a corredo del prodotto;
- inosservanza di norme e/o disposizioni previste da leggi e/o regolamenti vigenti, in particolare per assenza o difetto di manutenzione periodica;
- interventi tecnici effettuati sul prodotto da soggetti estranei alla Rete di Assistenza Autorizzata dall'Azienda produttrice;
impiego di parti di ricambio non originali Ferroli S.p.A.
Non rientrano nella presente Garanzia Convenzionale la sostituzione delle parti soggette a normale usura di impiego (anodi, guarnizioni, manopole, lampade spia, resistenze elettriche, ecc..), le operazioni di pulizia e manutenzione ordinaria e le eventuali attività od operazioni per accedere al prodotto (smontaggio mobili o copertura, allestimento ponteggi, noleggio gru/cestelli, ecc..)
Responsibilità
Il personale autorizzato dall'Azienda produttrice interviene a titolo di assistenza tecnica nei confronti del Cliente; l'installatore resta comunque l'unico responsabile dell'installazione che deve rispettoare le prescrizioni di legge e le prescrizioni tecniche riportate sui manuali di installmenta a corredo del prodotto.
Le condizioni di Garanzia Convenzionale qui elencate sono le uniche offerte da Ferroli S.p.A.. Nessun terzo è autorizzato a modificare i termini della presente garanzia né a rilasciarne altri verbali o scritti.
Diritti di legge
La presente Garanzia Convenzionale si aggiunge e non pregiudica i diritti del consumatore previsti alla direttiva 99/44/CEE e relative decreto nazionale di attuazione D. Lgs. 06/09/2005 n. 206. Qualsiasi controversia relativa alla presente garanzia sare devoluta alla competenza escludiva del Tribunale di Verona.

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HAKMITE HA KHONK CNTeMbI TBC (n3.1 nnn 2 - pnc.1), YTO6b3 a4aTb Napametp0 (dna paoTb Ha metahe) nni 01 (nna paoTb Ha cKxkeHHOM HeETRHom rae).
Hakimamahe HA konky OTOnnen + (no3.4 - pnc.1) do noBnneHa daCnnee me Hauooue HauNn c "b06".
HAKMITE HA KHONIK CNTeMbI FBC (no3.1 nnn 2 - pnc.1),YTO6bI 3aDabT npametp 55 (nra paobt bHa metaHe) nnn 70 (nna pa60tb Ha cKJKeHHOM HeFTaHOM rae).
HAXMNTe Ha KHONK CNCTeMbI FBC (no3.1 n 2 - pnc.1) B TeueHne 10 cekyHd.
KOTeJI BepHeTcBpeXIM OxNJaHnA
- C nOMOu bHO aHAIH3aTOpA dMbOBbIX ra3OB, NOKIOHcAeMoro K bXIOHOMy OTBepCTHO r3OB KOTJNa, npoEBepITb, cOcDEpXaHMe CO 2 bMbOBbIX ra3ax npn pa6Ote KOtJNa HA MAKCmAlbHO IN MHIMMaHbOH MOUHOCT, COOTBeTCTBye TpNBeDEHHbM B Ta6NIue TEXHNECEKnx DAHNbIX hauHEHMI DIA DaHORO BAIDa R3AA.


pnc.22
pnc.23
AknBaunpeXmua TEST
OndobepemHHOHXMITE HA KHONIKCCTEMbI OTONNEHn(no3.34-pnc.1)B TeueHne 5ceyHn dAOKTHBaUM pexHM TEST.KOTEN BKNOHITcRa HA KMCMAJIbHO MOUHOHT,3aDAHHO TAK,KAK YK3aHO B CNEYKOeM NaparpaPe.
Ha ducnnee Muraot CMBonbl otonnene H fBC (pnc.24); pdoom oTo6paKaetcmoHoctb otonnene.

PNC.24 PexnM TEST (MOUHOCTb CNCTeMbI OTONJIENHn = 100%)

man.1-PaHEnbKepyBaHHa
YMOBHI NO3HaeHHa naHeJI MaJI.1
1 Khonka dnia 3nHexHHa daHoi Temnepatypn B cnCTemi TBC
2 Khonka nra nibuueHHa aHaOH TeMnepaTyB CncTeMi TBC
3 Khonka 3HnHexHHaDahHOI TEmpepatyn BcnCTeMI onaneHH
4 Khonka nna iinBnueHn 3aHaOH TeMnepaTyB CnCTeMI onaneHH
5 Ducnnne
6 KhoNka BiHOBHeHH - BbOpy pexMy Estate/Inverno (Ito/3Ma) -MeHo "Pnabha TempepaTypa"
7 Khonka Bn6opy pexmy Eco/Comfort (EkoHOMia/Kompopt) - on/off (YbIMKHeHHBMMKeHHa) arperata
8 CnMBOJTBI
9 IHdkauiaipo60ncTeMn TBn
10 IHHkaiajepeKmMy JIto
11 Indkaia 8aatoydyHKIOHbHO pekmmy (6IIMaa npn akTNBHIN yHKII 3axHCY TeTNOO6MIHHNA)
12 IIndkaiapeKmyEco(EkoHOMi)
13 INdkauqia po60n onaneHH
14 No3HaKa onaeneHHA
15 IIndnkaiaIyBmKHeHOI naJIbHMaI pIBHaN oTOyHoH nOToyKHOCTI (6nIMaepn AKnBnIHФyHKII3xAHCTyNoYM'
16 ⅡIcknquenHn HcTpymentB nOcbnyroByaHH
17 Tdpometp
IIndkaiai nidaac po6otn
OnaJIeHHr
3aHnHa onaBHeHn (3pO6bneHnn KIMHAHTHM TepMOCTaOM a6o duCTaHuiHHM bHOxOCTaOM) BkA3yCtbc 6bnMaHHm raprHor NOBITpr noHaad padiatopHOIO 6BaTapeco (No3.
Ha dncnnei (no3.11 - man. 1) 3'ABNCTbC noTOH a TEMpePAty pNOaI ONaENH, nID yac oikybaHH a onaneHH 3'ABNCTbC HAMc "d2".


man.2
CnCTemaBn
Ipo 3aHnHa TBn (3rehepeoBaHH CNOKBaHHM rapyoi BDO) Bk3yc MNRKOTINH CMBONYrappyoBDO nip kpaHOM Ha dncnnei.
Ha dncnnei (no3. 11 - Man. 1) BINO6paKaTaBcra nOToHb TempeAtpya Bodn FBN, a TAKOK HAnC "d" niD yac oukyBaHHa Ha FBN.


man.3
Henonada Ka
YpaHENONaKn(nVB.cap.4.4)HaDcNnei3'ABTcBcKOHENONaKn(No3.11-Man.1) i nucOkyBaHH(skeBmaraetbC6eNEKo)3'ABNtbcHannC“d"i“d4
2.3Плкюнгд Мржд eektpnHOrO xBnEHHy yIMKHeHHI BmKHeHHI
HaKoTeJHeNoaTbCeyEeKtpnHcXNBHeHHA
La smaltimento dell'apparecchio e dei suiui accessori deve essere effettuato in modo adeguato, in conformità alle norme vigeni