Tesy BelliSlimo Cloud Dry 100 - Caldaia

BelliSlimo Cloud Dry 100 - Caldaia Tesy - Manuale utente e istruzioni gratuiti

Trova gratuitamente il manuale del dispositivo BelliSlimo Cloud Dry 100 Tesy in formato PDF.

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Notice Tesy BelliSlimo Cloud Dry 100 - page 26
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Informazioni sul prodotto

Marca : Tesy

Modello : BelliSlimo Cloud Dry 100

Categoria : Caldaia

Scarica le istruzioni per il tuo Caldaia in formato PDF gratuitamente! Trova il tuo manuale BelliSlimo Cloud Dry 100 - Tesy e riprendi in mano il tuo dispositivo elettronico. In questa pagina sono pubblicati tutti i documenti necessari per l'utilizzo del tuo dispositivo. BelliSlimo Cloud Dry 100 del marchio Tesy.

MANUALE UTENTE BelliSlimo Cloud Dry 100 Tesy

modo "Comando manual".

1. Questo manuale di istruzione nonché descrizione tecnica, è stato preparato con lo scopo di farle conoscere il prodotto e le condizioni per una corretta installazione ed utilizzo. Le istruzioni sono anche destinate all‘utilizzo dei tecnici qualicati, che dovranno eettuare la prima installazione e/o la sostituzione del prodotto. 2. Si prega di tenere presente che l’osservanza delle indicazioni nella presente istruzione è innanzitutto nell’interesse del compratore, ma nello stesso tempo è anche una delle condizioni di garanzia indicate nel certicato di garanzia, anché il compratore possa usare servizio di garanzia gratuito. Il produttore non è responsabile di guasti nell’impianto neanche di eventuali danni causati in seguito a utilizzazione e/o montaggio che non corrispondono alle indicazioni e le istruzioni in questa guida. .

3. Gli scaldabagno elettrici rispettano le normative EN 60335-1 e EN 60335-2-21.

4. Questo apparecchio и destinato ad essere utilizzato da bambini che abbiano 8 e piщ di 8 anni e persone le cui capacitа siche, sensoriali o mentali siano ridotte, oppure persone senza esperienza e conoscenza, se siano sotto sorveglianza o siano istruiti in conformitа all’utilizzazione sicura dell’apparecchio e si rendano conto dei pericoli che possano sorgerne.

5. I bambini non devono giocare con l’apparecchio

6. L’apparecchio non deve essere pulito, nи servito da bambini che non siano sotto sorveglianza.

Attenzione! Il montaggio e il collegamento scorretto dell‘apparecchio puo‘ avere delle conseguenze gravi alla salute e la vita degli utenti, perno e non solo disabilita‘ siche e/oppure morte. Inoltre puo‘ causare danni e/oppure distruzione della vostra proprieta‘, nonche‘ di quella di terzi per la verica di alluviamento, esplosione e incendio. Il montaggio, il collegamento alla rete idrica, alla rete elettrica e la messa in posa deve essere fatto esclusivamente da tecnici elettrici qualicati e tecnici per riparazione e montaggio , che abbiano ottenuto la loro abilità sul territorio del paese, dove si eettua il montaggio e l‘avvio dell‘apparecchio in conformità al quadro normativo. Sono vietate modicazioni o ristrutturazioni nella costruzione e nello schema elettrico dello scaldabagno. Se tali modiche venissero constatate, la garanzie dell’apparecchio non è più valida. Sotto cambiamenti e ristrutturazioni s’intende ogni rimozione di elementi impostati dal produttore, ogni inserimento di componenti nello scaldabagno, ogni sostituzione di elementi con elementi analoghi, ma non approvati dal produttore.

1. Lo scaldabagno va installato esclusivamente in locali che rispettino le nonne antincendio.

2. Nel caso in cui venga montato in un bagno, è necessario scegliere un‘area in cui lo scaldabagno non possa essere raggiunto dagli spruzzi d‘acqua. 3. Esso è destinato solo all’utilizzo in ambienti chiusi e dotati di impianto di riscaldamento, nei quali la temperatura non scende sotto i 4°C, e non è destinato a funzionare continuamente in regime istantaneo. 4. Durante il montaggio alla parete l’apparecchio viene messo tramite i bulloni M8 già montati sul corpo e le piastre portanti, che prevalentemente sono stati montati e livellati al muro. Le piastre portanti e i tappi di montaggio della piastra sono inclusi nel set dell’apparecchio.

Alimentazione idraulica dello scaldabagno

1. Il prodotto viene utilizzato per fornire acqua calda alle abitazioni domestiche, e la sua pressione massima di esercizio non deve superare 6 bar (0,6 MPa).

2. È obbligatorio installare la valvola di non ritorno, con la quale è stato acquistato lo scaldabagno.

La valvola si installa all’entrata dell’acqua fredda, in conformità alla freccia sul suo corpo, che indica la direzione dell’acqua fredda in entrata. Non è ammessa l’installazione di altre rubinetterie fra la valvola e l’apparecchio. Eccezione: Se le regolazioni (le norme) locali richiedono l’utilizzo di un’altra valvola di sicurezza oppure un meccanismo (corrispondente a EN 1487 o EN 1489), essi devono essere comprati in aggiunta. Per i meccanismi corrispondenti a EN 1487 la pressione massima di lavoro che è dichiarata deve essere 0.7 MPa. Per altre valvole di sicurezza, la pressione a cui sono calibrate deve essere con 0.1 MPa sotto quella marcata sulla targhetta dell’impianto. In questi casi la valvola di ritorno e di sicurezza consegnata insieme all’impianto non deve essere utilizzata. 3. La valvola di ritorno e di sicurezza e la tubatura da essa verso lo scaldabagno devono essere protetti contro congelamento. In caso di drenaggio con un tubo di gomma – la sua estremità libera deve essere sempre aperta verso l’atmosfera (non deve essere immersa). Anche il tubo di gomma deve essere protetto contro congelamento. 4. Per il funzionamento sicuro dello scaldabagno, la valvola di non ritorno deve essere regolarmente pulita e ispezionata per vedere se funziona bene /se non sia bloccata/, e per le zone con acqua calcarea deve essere pulita dal calcare accumulato. Questo servizio non fa parte del servizio di garanzia. 5. Per evitare infortuni all‘utente e a terzi, in caso si vericassero difetti al sistema di fornitura di acqua calda, lo scaldabagno deve essere installato in locali aventi isolamento idrico sul pavimento e drenaggio nella canalizzazione. Non lasciare mai, sotto l’apparecchio, oggetti che non siano idrorepellenti. Se montate lo scaldabagno in locali che non hanno l’isolamento idrico, è necessario fare una vasca di protezione sotto di esso con drenaggio verso la canalizzazione. 6. Durante l’utilizzazione – (il regime del riscaldamento dell’acqua) – è normale il gocciolio d’acqua dal foro di drenaggio della valvola di sicurezza. Lo stesso deve essere lasciato aperto verso l’atmosfera. Devono essere prese delle misure per l’incanalazione e la raccolta della quantità deussa, per evitare alcuni danni.

7. È probabile che la temperatura nella stanza si abassi sotto 0˚C, in questo caso lo scaldabagno deve essere svuotato.

Quando dovete svuotare lo scaldabagno è obbligatorio prima di tutto interrompere l’alimentazione elettrica. Bloccate l‘erogazione dell‘acqua verso lo scaldabagno.Aprite il rubinetto per acqua calda della rubinetteria.Aprite il rubinetto 7(gura 5) per lasciar correre tutta la quantità d‘acqua dallo scaldabagno. Se nell‘impianto non è installato un rubinetto di questo genere, lo scaldabagno può essere svuotato direttamente dal tubo di entrata e prima di essere tolto dall‘acquedotto.

Collegamento alla rete idraulica

1. Prima di accendere lo scaldabagno assicurarsi che si sia riempito d‘acqua.

2. Collegando lo scaldabagno alla rete elettrica dovete fare attenzione a collegare regolarmente il conduttore protetto (nei modelli senza spina a presa). 3. .Riscaldatori d’acqua senza cavo di alimentazione - Il circuito elettrico deve essere munito di una sicura e di un meccanismo integrato che assicura disgiungimento di tutti i poli nelle condizioni di sovratensione di III categoria. 4. Se la presa di alimentazione (nei modelli equipaggiati con tale presa) è guasta, deve essere subito sostituita da un rappresentante del centro assistenza o da una persona qualicata per evitare ogni tipo di rischio. 5. Per gli scaldabagno ad installazione orizzontale - L’isolamento dei conduttori alimentanti dell’impianto elettrico, essi devono essere protetti da un contatto con la flangia dell’apparecchio (nella zona sotto il coperchio di plastica). Ad esempio tramite un tubo di isolamento con resistenza a temperatura più alta di 90°C. 6. Durante il riscaldamento dall’impianto si può sentire un rumore di schio (l’acqua cominciante a bollire). Questo è normale e non indica un guasto. Il rumore aumenta con il passare del tempo ed il motivo è il calcare accumulato. Anché il rumore sia eliminato, l’impianto deve essere pulito. Questo servizio non è oggetto del servizio di garanzia. Gentile Cliente, La TESY si congratula con Lei per il suo acquisto! Ci auguriamo che il nuovo prodotto porterà maggior comfort in casa sua.27Italiano

1. Volume nominale, litri - vedi targhetta scaldabagno

2. Tensione nominale, V - vedi targhetta scaldabagno

3. Potenza installata, W - vedi targhetta scaldabagno

4. Pressione nominale – vedi targhetta scaldabagno

Questa non è la pressione dalle condutture idriche. È quella pressione dichiarata per l’impianto e riguarda i requisiti degli standard di sicurezza.

5. Tipo di scaldabagno - tipo chiuso ad accumulo, con isolamento termico.

6. Rivestimento interno - per i modelli GC-vetro-ceramica;

7. Consumo quotidiano di energia elettrica - vedi allegato I

8. Prolo di carico dichiarato - vedi allegato I

9. Quantità di acqua miscelata a 40 ° C V40 in litri - vedi allegato I

10. Temperatura massima del termostato - vedi allegato I

11. Impostazioni di temperatura predenite - vedi allegato I

12. Ecienza energetica durante il riscaldamento dell‘acqua - vedi allegato I

III. DESCRIZIONE E PRINCIPIO DI AZIONE

Il prodotto è costituito da un corpo in metallo, una angia nella parte inferiore (per gli scaldabagno ad installazione verticale) o laterale (per gli scaldabagno ad installazione rizzontale), annello protettivo in plastica e valvola di sicurezza.

1. Il corpo è composto di due serbatoi in acciaio (contenitori di acqua) e copertura

(coibentazione) con isolamento termico intermedio in schiuma poliuretanica ecologica ad alta densità, più l‘allacciamento idraulico da G ½ “ per l‘entrata di acqua fredda (segnalato dall‘anello blu) e per l‘uscita di acqua calda (segnalato dall‘anello rosso). I serbatoi interni posso essere due tipi in base al modello:

in metallo protetto dalle corrosioni da uno speciale rivestimento interno in vetro ceramica

in acciaio inossidabile

2. Su ciascuna delle ange è montato riscaldatore elettrico e protezione di magnesio.

Lo scaldabagno elettrico è utilizzato per riscaldare l‘acqua all‘interno del suo serbatoio -ed è regolato dal termostato, che automaticamente mantiene la temperatura impostata. L’apparecchio dispone di due dispositivi integrati (per ciascun serbatoio) di protezione da surriscaldamento (termostati), che interrompono il rispettivo riscaldatore dalla rete elettrica, quando la temperatura dell’acqua raggiunge dei valori troppo alti.

3. La valvola di non ritorno evita il ritorno in rete del contenuto del serbatoio qualora

si dovesse vericare l‘interruzione del servizio di erogazione da parte dell‘Ente preposto. (Acquedotto) La valvola di sicurezza protegge lo scaldabagno nel caso in cui la pressione dell‘acqua dovesse superare il valore consentito l’acqua si dilatta e attraverso l‘apertura della valvola permette lo sato della pressione in eccesso. La valvola di sicurezza non può preservare lo scaldabagno nel caso in cui la pressione dell‘acqua superi i valori che la sua struttura può sopportare

IV. INSTALLAZIONE E ACCENSIONE

ATTENZIONE! IL MONTAGGIO E IL COLLEGAMENTO SCORRETTO DELL'APPARECCHIO PUO' AVERE DELLE CONSEGUENZE GRAVI ALLA SALUTE E PERFINO MORTE DEGLI UTENTI. INOLTRE PUO' CAUSARE DANNI ALLA VOSTRA PROPRIETA', NONCHE' A QUELLA DI TERZI PER LA VERIFICA DI ALLUVIAMENTO, ESPLOSIONE E INCENDIO. Il montaggio, il collegamento alla rete idrica e alla rete elettrica deve essere fatto da tecnici qualicati. La persona qualicata è quella, che sia in possesso delle competenze descritte nel quadro normativo del rispettivo paese

Raccomandiamo l‘installazione dello scaldabagno il più vicino possibile ai punti in cui l‘acqua calda è maggionnente utilizzata, in modo da ridurre le perdite di calore durante l‘alimentazione. Nel caso in cui venga montato in un bagno, è necessario scegliere un‘area in cui lo scaldabagno non possa essere raggiunto dagli spruzzi d‘acqua. Durante il montaggio alla parete l’apparecchio viene messo tramite i bulloni M8 già montati sul corpo e le piastre portanti, che prevalentemente sono stati montati e livellati al muro. Le piastre portanti e i tappi di montaggio della piastra sono inclusi nel set dell’apparecchio. Schema di montaggio verticale – g.4.1 Schema di montaggio orizzontale – g.4.2 Per evitare infortuni all‘utente e a terzi, in caso si vericassero difetti al sistema di fornitura di acqua calda, lo scaldabagno deve essere installato in locali aventi isolamento idrico sul pavimento e drenaggio nella canalizzazione. Non lasciare mai, sotto l’apparecchio, oggetti che non siano idrorepellenti. Se montate lo scaldabagno in locali che non hanno l’isolamento idrico, è necessario fare una vasca di protezione sotto di esso con drenaggio verso la canalizzazione. Nota: la vasca di protezione non rientra nel corredo e viene scelta dall’utente.

2. Alimentazione idraulica dello scaldabagno

Fig. 5 Ove: 1 - Tubo d’entrata; 2 - valvola di sicurezza; 3 - valvola riducente (quando la pressione nell’acquedotto è superiore allo 0,6 MPa); 4- rubinetto dell’acqua; 5 – imbuto collegato alla canalizzazione; 6-tubo di gomma; 7 – rubinetto di svuotamento dello scaldabagno Collegando lo scaldabagno alla rete idrica, si devono prendere in considerazione i segni /anelli/ colorati che sono indicati sui tubi dell’apparecchio: blù - per l’acqua fredda /d’entrata, rosso - per l’acqua calda d’uscita È obbligatorio installare la valvola di non ritorno, con la quale è stato acquistato lo scaldabagno. La valvola si installa all’entrata dell’acqua fredda, in conformità alla freccia sul suo corpo, che indica la direzione dell’acqua fredda in entratae. Eccezione: Se le regolazioni (le norme) locali richiedono l’utilizzo di un’altra valvola di sicurezza oppure un meccanismo (corrispondente a EN 1487 o EN 1489), essi devono essere comprati in aggiunta. Per i meccanismi corrispondenti a EN 1487 la pressione massima di lavoro che è dichiarata deve essere 0.7 MPa. Per altre valvole di sicurezza, la pressione a cui sono calibrate deve essere con 0.1 MPa sotto quella marcata sulla targhetta dell’impianto. In questi casi la valvola di ritorno e di sicurezza consegnata insieme all’impianto non deve essere utilizzata. La presenza di altre /vecchie/ valvole di non ritorno può portare ad una rottura del vostro apparecchio, eperciò queste devono essere eliminate. Non si ammette altra attrezzatura di intercettazione fra la valvola di ritorno e di sicurezza (il meccanismo di sicurezza) e l’impianto. Non è ammesso l’avvitamento della valvola a lettature con la lunghezza superiore ai 10 mm., altrimenti ciò potrebbe comportare a un guasto irreparabile della vostra valvola ed è anche pericoloso per lo scaldabagno. La valvola di ritorno e di sicurezza e la tubatura da essa verso lo scaldabagno devono essere protetti contro congelamento. In caso di drenaggio con un tubo di gomma – la sua estremità libera deve essere sempre aperta verso l’atmosfera (non deve essere immersa). Anche il tubo di gomma deve essere protetto contro congelamento. Il riempimento dello scaldabagno con acqua avviene, aprendo il rubinetto dell’acqua fredda delle rete idrica e il rubinetto dell’acqua calda del miscelatore. Dopo il riempimento, dal miscelatore deve cominciare a scorrere un continuo getto d’acqua. Ormai potete chiudere il rubinetto dell’acqua calda. Quando dovete svuotare lo scaldabagno è obbligatorio prima di tutto interrompere l’alimentazione elettrica. Bloccate l‘erogazione dell‘acqua verso lo scaldabagno. Aprite il rubinetto per acqua calda della rubinetteria.Aprite il rubinetto 7(gura 5) per lasciar correre tutta la quantità d‘acqua dallo scaldabagno. Se nell‘impianto non è installato un rubinetto di questo genere, lo scaldabagno può essere svuotato direttamente dal tubo di entrata e prima di essere tolto dall‘acquedotto. Togliendo la angia è normale che fuoriescano alcuni litri d’acqua, rimasti nel serbatoio d’acqua. Durante lo svuotamento dello scaldabagno devono essere prese misure per prevenire danni dall’acqua che fuoriesce. In caso che la pressione nella rete di condutture idriche superi il valore indicato sopra nel paragrafo I, deve essere montata una valvola riduttrice, altrimenti lo scaldabagno non sarà utilizzato regolarmente. Il produttore non si assume la responsabilità riguardo i problemi derivanti dall’utilizzo scorretto dello scaldabagno.

3. Collegamento alla rete idraulica.

Assicurarsi che lo scaldabagno sia pieno d‘acqua prima di collegarlo all‘impianto elettrico. 3.1. I modelli dotati di cavo elettrico e di spina si connettono inserendo la spina nella presa. Staccando la spina dalla presa di interrompe l‘alimentazione elettrica. Il contatto deve essere regolarmente collegato ad un singolo circuito dotato di un dispositivo di protezione. Esso deve essere collegato a terra. 3.2. Riscaldatori d’acqua muniti di cavo di alimentazione senza spina L’apparecchio deve essere connesso ad un singolo circuito elettrico dell’impianto elettrico permanente, munito di una sicura con una corrente nominale dichiarata 16А (20A per una potenza > 3700W). La connessione deve essere permanente – senza spine. Il circuito elettrico deve essere munito di una sicura e di un meccanismo integrato che assicura disgiungimento di tutti i poli nelle condizioni di sovratensione di III categoria. La connessione dei conduttori del cavo di alimentazione dell’apparecchio deve essere eseguita quanto segue:

Conduttore con colore marrone dell’isolamento – al conduttore di fase dell’impianto elettrico (L)

Conduttore con colore blu dell’isolamento – al conduttore di neutro dell’impianto elettrico (N)

Conduttore con colore verdegiallo dell’isolamento – al conduttore di protezione dell’impianto elettrico ( ) 3.3. scaldatore d‘acqua senza cavo di alimentazione L’apparecchio deve essere connesso ad un singolo circuito elettrico dell’impianto elettrico permanente, munito di una sicura con una corrente nominale dichiarata 16А (20A per una potenza > 3700W). La connessione viene eettuata tramite conduttori (duri) di rame che hanno solo un lo – un cavo di 3x2,5 mm²per una potenza totale di 3000W (un cavo di 3x4.0 mm²per una potenza > 3700W). Nel contorno elettrico di alimentazione dell’apparecchio deve essere montato un apparecchio assicurante l’interruzione di tutti i poli nelle condizioni di ipertensione di III categoria. Per montare il conduttore elettrico di alimentazione allo scaldabagno, è necessario smontare il coperchio di plastica (g. 7.3). Il collegamento dei conduttori di alimentazione dovra corrispondere alle segnalazioni sui terminali come segue:

quello di fase verso indicazione A, А1, L oppure L1.

quello neutro verso indicazione N (B, B1 oppure N1)

È obbligatorio collegare il conduttore di protezione alla giuntura a vite, indicata con il segno ATTENZIONE! L’isolamento dei conduttori alimentanti dell’impianto elettrico, essi devono essere protetti da un contatto con la flangia dell’apparecchio (nella zona sotto il coperchio di plastica). Ad esempio tramite un tubo di isolamento con resistenza a temperatura più alta di 90°C. Dopo montaggio il coperchio di plastica si rimette a posto! Precisazione alla g. 6: T1, T2 - interruttore termico; TR/EC - regolatore termico/ blocco elettronico ; S1, S2 - Sensore; R1, R2 - riscaldatore; F1, F2 - angia; Wi-Fi (se il modello ha un Wi-Fi).28

CON SERBATOIO DELL’ACQUA A RIVESTIMENTO IN VETROCERAMICA O SMALTO L’anodo di magnesio protegge in aggiunta la supercie interna del serbatoio d’acqua dalla corrosione. Esso rappresenta un elemento che si consuma facilmente, sottoposto a un cambiamento periodico. Al ne di ottenere un lungo e sicuro utilizzo del vostro scaldabagno, il produttore raccomanda di far fare visite periodiche, delle condizioni dell’anodo di magnesio, da un tecnico competente e, se necessario sostituirlo. Ciò può avvenire durante la prolassi periodica dell’apparecchio. Per la sostituzione è suciente rivolgersi ad un Centro Assistenza Autorizzato!

VI. OPERAZIONI CON L’APPARECCHIO

1. Accendere la caldaia elettrica

Prima di avviare l’apparecchio assicurarsi che sia correttamente collegato alla rete elettrica e pieno di acqua. L’accensione della caldaia avviene tramite un dispositivo integrato all’istallazione come descritto nella sezione 3.3 del paragrafo IV o tramite connessione tra la spina e la presa di corrente (se il modello ha un cavo con la spina).

2. Descrizione panello di controllo dell’apparecchio

Designazione di pulsanti ed elementi:

1 - Tasto di selezione programma e attivazione delle funzioni in modalità

“Programmatore settimanale”

2 - Tasto di selezione dei giorni della settimana.

3 - Tasto di selezione di ora/periodo nelle diverse modalità

4 - Tasto „doccia“ per selezionare il numero delle doccie e l’attivazione del

7 - Tasto di selezione modalità ECO SMART, ECO NIGHT oppure ECO

8 - Tasto di selezione modalità "BOOST"

9 - Tasto di accensione/spegnimento di modalità "Vacanza"

Possibili combinazioni: 7 & 8 - + “blocco” del pannello 8 & 9 - + Accenzione e spegnimento del modulo Wi-Fi (modalità Stand by) 2 & 3 - + Copia lo stato della cella corrente 1 & 2 - + Orientamento dal display da posizione orizzontale a verticale

3. Attivazione commando elettronico dell’apparecchio

L’attivazione avviene tramite il pulsante . Sul display appaiano la modalità di lavoro impostata e quindi i simboli descritti in seguito che si riferiscono a ciascuna modalità. La disattivazione del controllo elettronico avviene schiacciando il pulsante .

Attivare e disattivare il Wi-Fi (se il modello ha un Wi-Fi) L’attivazione e la disattivazione del modulo Wi-Fi si eseguono tramite i pulsanti

tenendoli premuti contemporaneamente per dieci secondi in modalità stand-by, cioe quando l’apparecchio è spento dal pulsante . Quando il modulo Wi- Fi è attivato sul display appare il simbolo .

Impostazione del giorno della settimana e l’ora Per funzionare correttamente le modalità di programmazione, è necessario impostare l'ora e il giorno della settimana. L'impostazione si esegue in modalità di stand-by, quindi quando l'apparecchio non è acceso. Premere il tasto . Nel campo di selezione inizia a lampeggiare un giorno della settimana. Con l’aiuto del tasto selezionate il corrente giorno della settimana. Premere il tasto per impostare il giorno. Le prime due cifre del timer cominciano a lampeggiare. Con il tasto impostare l’ora e confermare con il tasto . Il secondo gruppo di cifre comincia a lampeggiare. Di nuovo con l’aiuto del tasto impostare i minuti con il tasto .

Orientamento dal display da posizione orizzontale a verticale Perchè le modalità dei programmi lavorino correttamente per i boiler con montaggio orizzontale, è obbligatorio scegliere le modalità di lavoro per i modelli “orizzontali” (orientamento orizzontale del display). Per passare da simboli orizzontali a verticali e viceversa è necessario premere e tenere i due tasti + per 5 secondi, quando il boiler è in regime „Stand b y ”. Attenzione! La caldaia elettrica TESY, che possedete, è della classe energetica più alta. La classe dell’apparecchio in regime ECO è garantita solamente all’orientamento del display correttamente selezionato.

Modalità "Controllo manuale" Tramite il tasto potete scegliere la modalità di lavoro "Controllo manuale". Sul display esce il simbolo e il timer di conto alla rovescia, se l’apparecchio è in regime di riscaldamento, oppure un orologio, se l’apparecchio è pronto per uso. Quando attivate il controllo manuale, lo schermo indica l’ultima impostazione memorizzata del numero delle doccie. Il numero massimo delle doccie, che può essere selezionato è in base al modello ed è indicato in Tabella 1.3.

Modalità "Protezione antigelo" La funzione Protezione antigelo è attiva nelle modalità "Controllo manuale" e "Programmatore settimanale". Per attivare la funzione “antigelo”, premere il tasto no a quando sul display appare . ATTENZIONE: L’alimentazione elettrica dell’apparecchio deve essere inserita. La valvola di sicurezza e la conduttura da essa verso l’apparecchio devono essere protette dal gelo.

Modalità "Programmatore settimanale" Premendo il tasto , potete selezionare una delle tre modalità inserite - P1, P2 oppure P3. Per impostare il programma, che avete scelto, tenere premuto il tasto per iniziare con l’impostazione. L’apparecchio entra in regime di impostazione del programma scelto. Sul display lampeggia l’indicatore di programma (P1, P2 o P3). Passo 1 – Selezione di giorno della settimana Con il tasto selezionate il giorno della settimana, per il quale volete cambiare il programma. Passo 2 – Selezione dell’ora Con il tasto selezionare l’ora desiderata. Passo 3 – selezione della quantità di acqua desiderata Con il tasto selezionare il numero delle doccie e indicare la quantità di acqua calda desiderata. Possono essere selezionati numeri *,1,2,....di doccie, che vengono regolati con il tasto . „*“ signica, che è stata selezionata la modalità “antigelo” , che al display si visualizza con il simbolo . Tramite la combinazione dei tasti e potete copiare le impostazioni (numero di doccie) dalla ora corrente all’ora successiva. Per lo scopo tenere il tasto premuto e con il tasto si passa all’ora successiva cella, copiando il numero delle doccie selezionato. Per ciascun’ora della giornata è assicurata una cella nel graco orario. Le cifre sotto servono da indicazione. Leggenda delle indicazioni: - Quando la cella oraria è piena, c’è la richiesta di acqua calda per tale ora e l’acqua sarà riscaldata in base al numero delle doccie selezionate - Se la cella oraria è vuota, l’apparecchio non ha nessuna richiesta per tale ora. I cambiamenti eettuati vengono confermati premendo una volta il tasto , allora l’apparecchio uscirà dal regime di impostazione. Se i tasti non vengono usati a lungo, i cambiamenti eettuati vengono memorizzati automaticamente (anche senza essere confermati). Modalità di programmazione - P1 e P2 Per i programmi P1 e P2 potete selezionare in quale giorno della settimana, a che ora, quanta acqua calda serve. L’apparecchio calcola a che ora accendersi per poter assicurare l’acqua calda desiderata alla rispettiva ora. Esempio: Se avete impostato di avere acqua calda per 3 persone alle ore 18:00, l’apparecchio manterrà tale quantità per un periodo determinato e poi si spegnerà. Modalità di programmazione – P3 Per i programmi P3 potete scegliere in quale giorno della settimana, per quale periodo di tempo far accendere l’apparecchio e che quantità di acqua calda assicurare. L’apparecchio si accende e cerca di raggiungere la quantità impostata per il rispettivo numero di doccie. Esempio: Se avete impostato l’acqua per 3 persone per il mercoledì, alle ore 18:30, l’apparecchio comincerà a riscaldare l’acqua in tale orario per raggiungere le impostate 3 doccie

Modalità ECO SMART, ECO NIGHT ed ECO COMFORT Premendo il tasto potete scegliere tra 3 modalità: EC0 - ECO SMART, EC1 - ECO COMFORT (il limite più basso assicra almeno 2 doccie, il limite superiore genera economia). EC2 - ECO NIGHT (SMART algoritmo con priorità di riscaldamento durante la notte) La modalità selezionata si visualizza sullo schermo. Nelle modalità " ECO " la caldaie elettrica elabora un proprio algoritmo di lavoro per garantire risparmio di energia, rispettivamente far ridurre la bolletta per la luce, ma nello stesso tempo mantenere al massimo la comodità di uso.29Italiano

Attenzione! La caldaia elettrica TESY che possiedi ha la classe energetica più alta. La classe dell'apparecchio è garantita solo quando l’apparecchio è utilizzato in modalità ECO "Eco smart" a causa degli indicativi risparmi energetici generati. Principio di funzionamento: dopo aver scelto una delle tre modalità "Eco smart”, l’apparecchio imparerà le vostre abitudini ed elaborerà da solo un programma settimanale in modo da fornire la giusta quantità di acqua nel momento in cui è necessaria, pero al modo di generare risparmi energetici e ridurre la bolletta elettrica. Principio di funzionamento richiede un periodo di auto-formazione che dura una settimana, dopodiché la modalità "Eco smart" inizia ad accumulare risparmi energetici senza disturbare il vostro comfort, calcolato sulla base alle vostre abitudini esaminate. L'apparecchio procede nel monitorare le abitudini e ad auto addestrarsi continuamente. In questa modalità non è possibile intervenire, una volta selezionata. Nel caso in cui le abitudini sono spesso modicati, l’apparecchio non potrà elaborare un algoritmo preciso e cosi garantire il massimo comfort e fornire acqua calda esattamente quando è necessario. In questo senso, se il lavoro dell’apparecchio in modalità "Eco smart" non è soddisfacente e non fornisce il comfort necessario, e si desidera che l’apparecchio continuasse a prendersi cura per ridurre i costi, premendo il pulsante con l'icona è possibile selezionare la modalità di funzionamento EC1 per un livello di comfort superiore durante quale comunque si genererebbe energia elettrica, anche se in misura minore. La scelta della modalità EC1 è destinata agli utenti con abitudini diverse per i quali dicilmente si potrebbe elaborare un orario di lavoro settimanale. Per generare il massimo risparmio di energia, potete selezionare la modalità EC1. É con algoritmo SMART e priorità di riscaldamento durante la notte. Nota: In caso di spegnimento o interruzione dell’alimentazione, l’apparecchio mantiene le impostazioni entro 12 ore. Solamente usando il pulsante "on/o" si può riavviare l’algoritmo e quindi l’apparecchio ricomincerà l’auto-formazione da capo.

Funzione "LOCK" Tenendo premuti i tasti e il pannello di controllo si “blocca” e non si possono fare delle impostazioni. Se il pannello è bloccatto, al display appare il simbolo . Se premete un dato tasto a pannello bloccati, tutti i tasti s’illuminano, ma l’apparecchio non accetta delle impostazionс, il simbolo lampeggia 3 volte, con il quale vi ricorda di sbloccarlo. Per sbloccare il pannello bisogna premere i tasti e contemporaneamente per 2 secondi.

Funzione "Vacation VAC" (Vacanza) Qualora si abbia intenzione di stare lontano di casa per più di un giorno, è possibile attivare l’impostazione "Vacanza", cosi la caldaia elettrica saprà quando si sta di ritorno e fornirà acqua calda a sucienza. Per accendere il regime “Vacanza” dovete premere il tasto . Il display visualizza „00“ giorni, le cifre e il simbolo lampeggiano. Se il numero "00" non venga cambiato, la modalità "Vacanza" non potrà essere attivata. Per inserire il numero dei giorni usare il tasto . Con un tocco il contatore aumenta di uno. Se tenete il tasto premuto, il contatore aumenta automaticamente ad alta velocità. Il numero massimo dei giorni, che potete inserire, è 90. Il simbolo ancora lampeggia. Gli altri due parametri sono regolati come impostazioni di fabbrica: numero massimo delle doccie alle 18:00 nell’ultimo giorno della vacanza. Per cambiare l’ora, nella quale deve essere assicurata la quantità desiderata di acqua calda, usare il tasto . Per cambiare il numero delle doccie usare il tasto . I parametri inseriti si confermano con il tasto , così la modalità "Vacanza" è attivata. Sul display il simbolo non lampeggia più, ma rimane costantamente acceso. Viene visualizzato il numero dei giorni di vacanza, il numero delle doccie e l’orario per l’acqua calda. L’uscita dalla modalità di vacanza, senza cambiamento, può essere eettuata premendo oppure se a lungo non si tocca nessun tasto. Il simbolo si spegne. Per uscire dalla modalità “Vacanza” premere uno dei seguenti tasti - , o . Se si preme il tasti , nchè la modalità “Vacanza” è attiva, si entra in modalità di impostazione e il numero dei giorni e il simbolo cominciano a lampeggiare di nuovo. Nota: il numero dei giorni da inserire / il periodo di assenza / dovrebbe includere il giorno in cui si torna a casa.

Funzione "BOOST" (Riscaldamento singolare alla temperatura massima e automaticamente ritorno alla modalità di funzione già impostata) All'attivazione della funzione BOOST, la caldaia riscalderà l'acqua no alla temperatura massima possibile senza modicare l'algoritmo di lavoro della rispettiva modalità di funzione dunque senza cambiare il programma settimanale, la logica di controllo "Eco smart" oppure la temperatura impostata manualmente. Dopo aver raggiunto la temperatura massima, l'apparecchio passera automaticamente alla modalità d’impostazione precedente. La funzione BOOST è attiva nelle modalità "Eco smart", "Vacanza" e "Programmatore settimanale". Per attivare BOOST, trattenere premuto (per circa tre secondi) il pulsante con la Per disattivare BOOST, tenere premuto .

Funzione "RIPRISTINO DELLE IMPOSTAZIONI DI FABBRICA" Per eseguire la funzione è importante che la caldaia sia in modalità "stand by". Si esegue tenendo premuto il pulsante per almeno dieci secondi. Durante questi dieci secondi, s’illumineranno tutti i simboli del pannello, , il ciò signica il ripristino delle impostazioni di fabbrica dell’apparecchio. Nota: se si ripristinano le impostazioni predenite dell'apparecchio, bisognerà connettersi di nuovo al dispositivo Wi-Fi.

Simbolo "Doccia" Il simbolo "Doccia" vi dà informazione per la quantità di acqua già scaldata e se la quantità impostata nelle diverse modalità sia stata raggiunta. La quantità di acqua per una doccia è stata calcolata in base alle norme europee medie e può anche non coincidere con le vostre abitudini. Quando il simbolo “Doccia” è sempre acceso, ciò signica, che la quantità di acqua calda impostata è già raggiunta. Quando il simbolo “Doccia” lampeggia, questo indica, che l’apparecchio è in modalità di riscaldamento. Quando più di una “doccie” non sono pronte, lampeggiano sempre in alternanza. In questo modo si dà l’informazoone per la quantità di acqua calda impostata, nonchè al raggiungimento della quantità in ogni momento. Esempio: L’acqua calda per 2 doccie è pronta per uso. La terza doccia è in fase di riscaldamento. L’obiettivo nale è avere acqua calda per 3 doccie. In modalità “Controllo manuale” e “BOOST” sullo schermo si visualizza timer, che indica approssimativamente il tempo rimanente per il raggiungimento della quantità di acqua calda inserita. Problemi riscontrati In caso di problema riscontrato nell’apparecchio, il simbolo appare sul pannello e inizia a lampeggiare. Il codice dell’erore riscontrato si vede sul display. Elenco degli errori che potrebbero essere visualizzati sul display: Codice errore Denominazione errore Еr1 Sensore 1 – Sensore inferiore interrotto Еr2 Sensore 1 – Sensore inferiore in corto circuito Еr3 Sensore 1 - Sensore superiore interrotto Еr4 Sensore 1 - Sensore superiore in corto circuito Еr5 Sensore 2 – Sensore inferiore interrotto Еr6 Sensore 2 - Sensore superiore interrotto Еr7 Sensore 2 – Sensore inferiore in corto circuito Еr8 Sensore 2 - Sensore superiore in corto circuito Еr9 Errore software Еr10 Riscaldatore acceso a secco (H1) Еr11 Riscaldatore acceso a secco (H2) Nota: se appare il simbolo e uno degli errori sopra elencati, si prega di mettersi in contatto con un centro di assistenza autorizzato! I centri di assistenza sono specicati nella scheda di garanzia.

VII. MANUTENZIONE PERIODICA

Se lo scaldabagno funziona normalmente, sotto l’inusso della temperatura alta sulla supercie del riscaldatore viene depositato calcare. Ciò peggiora lo scambio di calore fra il riscaldatore e l’acqua. La temperatura sulla supercie del riscaldatore e nella zona intorno ad esso, aumenta. Si osserva un rumore caratteristico /di acqua bollente/. Il regolatore termico comincia ad accendersi e a spegnersi più spesso. È possibile che si vericasse “un falso” azionamento della protezione di temperatura. Perciò il produttore di questo apparecchio raccomanda di fare ogni due anni prolassi al vostro scaldabagno da parte del Centro di assistenza autorizzato. Questa prolassi deve comprendere la pulizia e l’ispezione del protettore anodico (negli scaldabagni a rivestimento in vetroceramica), che se necessario deve essere sostituito da un nuovo. Per pulire l’impianto usate un panno umido. Non usate prodotti di pulizia abrasivi neppure quelli contenenti solvente. Non versare acqua sull’impianto. Il produttore non comporta alcuna responsabilità riguardo tutte le conseguenze derivanti dalla non osservanza della presente istruzione. Avvertenze per la tutela dell’ambiente Gli apparecchi elettrici vecchi sono materiali pregiati, non rientrano nei normali riuti domestici! Preghiamo quindi i gentili clienti di contribuire alla salvaguardia dell’ambiente e delle risorse e di consegnare il presente apparecchio ai centri di raccolta competenti, qualora siano presenti sul territorio).30

9 - Buton pornire / oprire regim “Vacanta”