150L - Caldaia Tesy - Manuale utente e istruzioni gratuiti
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| Tipo di prodotto | Scaldacqua Elettrico (Caldaia) |
| Marca | Tesy |
| Modello | 150L |
| Capacità | 150 Litri |
| Dimensioni (Approssimative) | 450 x 450 x 1200 mm |
| Peso (Approssimativo) | 45 kg |
| Alimentazione | 230V / 50Hz |
| Potenza Nominale | 2.0 - 3.0 kW |
| Classe Energetica | C (tipica per grandi scaldacqua elettrici) |
| Funzioni | Controllo della temperatura, termostato regolabile, valvola di sicurezza per la pressione, protezione da surriscaldamento |
| Manutenzione | Decalcificazione periodica, controllo dell'anodo, test della valvola di pressione |
| Pulizia | Pulire l'esterno con un panno umido; si consiglia un risciacquo interno annuale |
| Caratteristiche di Sicurezza | Interruttore termico, valvola di pressione, protezione antigelo |
| Ricambi | Termostato, resistenza, anodo, guarnizioni |
| Riparabilità | Design modulare; parti accessibili per fai-da-te o tecnico |
| Informazioni Generali | Caldaia verticale a parete per acqua calda sanitaria |
Domande frequenti - 150L Tesy
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MANUALE UTENTE 150L Tesy
DE ELEKTRISCHER WARMWASSER-SPEICHER 22-25 Istruzioni di uso e manutenzione
La TESY si congratula con Lei per il suo acquisto! Ci auguriamo che il nuovo prodotto porterà maggior comfort in casa sua.
Questo manuale di istruzione nonché descrizione tecnica, è stato preparato con lo scopo di farle conoscere il prodotto e le condizioni per una corretta installazione ed utilizzo. Le istruzioni sono anche destinate all'utilizzo dei tecnici qualificati, che dovranno effettuare la prima installazione e/o la sostituzione del prodotto.
E' nel pieno interesse dell'acquirente rispettare le seguenti istruzioni anche perché ciò rappresenta una delle Condizioni di Garanzia, come specificato nel „Certificato di Garanzia“.
Si prega di tenere presente che l'osservanza delle indicazioni nella presente istruzione è innanzitutto nell'interesse del compratore, ma nello stesso tempo è anche una delle condizioni di garanzia indicate nel certificato di garanzia, affinché il compratore possa usare servizio di garanzia gratuito. Il produttore non è responsabile di guasti nell'impianto neanche di eventuali danni causati in seguito a utilizzazione e/o montaggio che non corrispondono alle indicazioni e le istruzioni in questa guida.
Gli scaldabagno elettrici rispettano le normative EN 60335-1 e EN 60335-2-21.
I. UTILIZZO
Il prodotto viene utilizzato per fornire acqua calda alle abitazioni domestiche, e la sua pressione massima di esercizio non deve superare 6 bar (0,6 MPa).
Esso è destinato solo all'utilizzo in ambienti chiusi e dotati di impianto di riscaldamento, nei quali la temperatura non scende sotto i 4°C, e non è destinato a funzionare continuamente in regime istantaneo.
L'impianto è destinato a funzionare in regioni dove la durezza dell'acqua è fino a 10°dH. Nel caso che sia montato in una regione dove l'acqua è "più dura", è possibile un accumulo molto veloce di deposizioni calcaree che provocano un rumore particolare nel caso di riscaldamento, e anche un guasto veloce della parte elettrica. Per le regioni dove l'acqua è più dura si raccomanda di pulire l'impianto dalle deposizioni calcaree accumulate ogni anno, come anche di utilizzare potenze del riscaldatore fino a 2 kW.
II. CARATTERISTICHE
- Volume nominale, litri - vedi targhetta scaldabagno
- Tensione nominale, V - vedi targhetta scaldabagno
- Potenza installata, W - vedi targhetta scaldabagno
- Pressione nominale – vedi targhetta scaldabagno

Questa non è la pressione dalle condutture idriche. È quella pressione dichiarata per l'impianto e riguarda i requisiti standard di sicurezza.
- Tipo di scaldabagno - tipo chiuso ad accumulo, con isolamento termico.
- Rivestimento interno - per i modelli GC-vetro-ceramica; SS-scaldabagno in acciaio, EV - smalto
- Temperatura dell'acqua dopo disinserito termostato: da 60°C fino a 75°C.

Per i modelli con termostato regolabile, il diapason della temperatura indicato si riferisce ai casi, in cui il termostato è stato per la massima temperatura di riscaldamento dell'acqua (tto).
III. REGOLE IMPORTANTI
Lo scaldabagno va installato esclusivamente in locali che rispettino le nonne antincendio.
Prima di accendere lo scaldabagno assicurarsi che si sia riempito d'acqua.
- collegamento dello scaldabagno all'impianto idraulico e a quello elettrico (nei modelli senza spina a presa) deve essere effettuato solo da personale qualificato. Si definisce tecnico abilitato una persona che ha le rispettive competenze conformemente al regolamento normativo del rispettivo stato.
Collegando lo scaldabagno alla rete elettrica dovete fare attenzione a collegare regolarmente il conduttore protetto (nei modelli senza spina a presa).
probabile che la temperatura nella stanza si abassi sotto 0°C, in questo caso lo scaldabagno deve essere svuotato (seguite il procedimento descritto nel punto V, comma 2 "Collegamento dello scaldabagno verso la rete di condutture idriche").
Durante l'utilizzazione – (il regime del riscaldamento dell'acqua) – è normale il gocciolio d'acqua dal foro di drenaggio della valvola di sicurezza. Lo stesso deve essere lasciato aperto verso l'atmosfera. Devono essere prese delle misure per l'incanalazione e la raccolta della quantità deflussa, per evitare alcuni danni, e nello stesso tempo non devono essere violati i requisiti descritti nel p.2 del paragrafo V. La valvola e gli elementi collegati ad essa devono essere protetti contro congelamento.
Durante il riscaldamento dall'impianto si può sentire un rumore di fischio (l'acqua cominciante a bollire). Questo è normale e non indica un guasto. Il rumore aumenta con il passare del tempo ed il motivo è il calcare accumulato. Affinché il rumore sia eliminato, l'impianto deve essere pulito. Questo servizio non è oggetto del servizio di garanzia.
Per il funzionamento sicuro dello scaldabagno, la valvola di non ritorno deve essere regolarmente pulita e ispezionata per vedere se funziona bene /se non sia bloccata/, e per le zone con acqua calcarea deve essere pulita dal calcare accumulato. Questo servizio non fa parte del servizio di garanzia.

Sono vietate modificazioni o ristrutturazioni nella costruzione e nello schema elettrico dello scaldabagno. Se tali modifiche venissero constatate, la garanzie dell'apparecchio non è più valida. Sotto cambiamenti e ristrutturazioni s'intende ogni rimozione di elementi impostati dal produttore, ogni inserimento di componenti nello scaldabagno, ogni sostituzione di elementi con elementi analoghi, ma non approvati dal produttore.
La presente istruzione si riferisce anche agli scaldabagni con scambiatore di calore.
Se la presa di alimentazione (nei modelli equipaggiati con tale presa) è guasta, deve essere subito sostituita da un rappresentante del centro assistenza o da una persona qualificata per evitare ogni tipo di rischio.
Questo apparecchio non è destinato ad essere adoperato da persone (compreso bambini) dalle capacità fisiche, sensitive o mentali ridotte, o da persone che non hanno l'esperienza e le conoscenze necessarie, oltre nei casi in cui non siano sorvegliati o istruiti conformemente all'impiego dell'apparecchio da una persona responsabile per la loro sicurezza.
- bambini devono essere sempre sorvegliati per essere certi, che non giochino con l'apparecchio.
IV. DESCRIZIONE E PRINCIPIO DI AZIONE
Il prodotto è costituito da un corpo in metallo, una flangia nella parte inferiore (per gli scaldabagno ad installazione verticale) o laterale (per gli scaldabagno ad installazione rizzontale), annello protettivo in plastica e valvola di sicurezza.
- Il corpo consiste in un serbatoio in metallo la cui struttura esterna è isolata da poliuretano ad alta densità ed ecologicamente sicuro, più l'allacciamento idraulico da G ½" per l'entrata di acqua fredda (segnalato dall'anello blu) e per l'uscita di acqua calda (segnalato dall'anello rosso).
Il serbatoio si differenzia a seconda del modello e può essere di due tipi:
in metallo protetto dalle corrosioni da uno speciale rivestimento interno in vetro ceramica
in acciaio inossidabile
Gli scaldabagno verticali possono essere equipaggiati da uno scambiatore di calore incorporato (serpentina). Tale scambiatore ha l'entrata e l'uscita laterale per l'alimentazione termoidraulica da G 3/4".
-
Sulla flangia è montata resistenza elettrica di riscaldamento La flangia è equipaggiata da: resistenza elettrica e termostato. Gli scaldabagni con rivestimento vetro ceramico sono equipaggiati con un anodo al magnesio. Lo scaldabagno elettrico è utilizzato per riscaldare l'acqua all'interno del suo serbatoio -ed è regolato dal termostato, che automaticamente mantiene la temperatura impostata. L'attrezzo dispone con impiantato modulo di protezione contro surriscaldamento (disinfestatore termico), che disinnesta la resistenza di riscaldamento dalla rete elettrica, quando la temperatura dell'acqua assume valori troppo elevati.
-
La valvola di non ritorno evita il ritorno in rete del contenuto del serbatoio qualora si dovesse verificare l'interruzione del servizio di erogazione da parte dell'Ente preposto. (Acquedotto) La valvola di sicurezza protegge lo scaldabagno nel caso in cui la pressione dell'acqua dovesse superare il valore consentito l'acqua si dilatta e attraverso l'apertura della valvola permette lo sfiato della pressione in eccesso.

La valvola di sicurezza non può preservare lo scaldabagno nel caso in cui la pressione dell'acqua superi i valori che la sua pa può sopportare.
V. INSTALLAZIONE E ACCENSIONE

Tutti i lavori tecnici e di montaggio devono essere eseguiti da tecnici competenti. Si definisce tecnico abilitato una persona e rispettive competenze conformemente al regolamentoivo del rispettivo stato.
1. Montaggio
Raccomandiamo l'installazione dello scaldabagno il più vicino possibile ai punti in cui l'acqua calda è maggionnente utilizzata, in modo da ridurre le perdite di calore durante l'alimentazione. Nel caso in cui venga montato in un bagno, è necessario scegliere un'area in cui lo scaldabagno non possa essere raggiunto dagli spruzzi d'acqua.
L'apparecchio viene affisso al muro attraverso dei tasselli, montati sul suo corpo (se questi nono sono stati fissati in anticipo, devono essere montati attraverso i bulloni applicati). Il montaggio avviene attraverso due ganci (min.D 10 mm) fissati bene al muro (non sono stati inclusi nel corredo di montaggio). La costruzione del tassello portante, negli scaldabagni dal montaggio verticale è universale e consente che la distanza fra i ganci sia da 220 a 300 mm - fig. 1a. Per gli scaldabagno ad installazione orizzontale le distanze fra i ganci sono diverse per i diversi volumi e sono indicati nella tavola 1.3 alla fig. 1c.
Nei modelli a montaggio sul pavimento, il fissaggio può essere fatto
attraverso bulloni inseriti nel pavimento. La distanza fra i tasselli di fissaggio per i diversi volumi, è indicata nella tavola 1 alla fig. 1b.

Per evitare infortuni all'utente e a terzi, in caso si verificassero difetti al sistema di fornitura di acqua calda,
lo scaldabagno deve essere installato in locali aventi isolamento idrico sul pavimento e drenaggio nella canalizzazione. Non lasciare mai, sotto l'apparecchio, oggetti che non siano idrorepellenti. Se montate lo scaldabagno in locali che non hanno l'isolamento idrico, è necessario fare una vasca di protezione sotto di esso con drenaggio verso la canalizzazione.

Nota: la vasca di protezione non rientra nel corredo e viene scelta dall'utente.
2. Alimentazione idraulica dello scaldabagno
Fig. 3a - per montaggio verticale, 3b per montaggio orizzontale, Fig. 3c - per montaggio sul pavimento
Ove: 1 - Tubo d'entrata; 2 - valvola di sicurezza; 3 - valvola riducente (quando la pressione nell'acquedotto è superiore allo 0,6 MPa); 4-rubinetto dell'acqua; 5 - imbuto collegato alla canalizzazione; 6-tubo di gomma; 7 - rubinetto di svuotamento dello scaldabagno
Collegando lo scaldabagno alla rete idrica, si devono prendere in considerazione i segni /anelli/ colorati che sono indicati sui tubi dell'apparecchio: blù - per l'acqua fredda /d'entrata, rosso - per l'acqua calda d'uscita.
È obbligatorio installare la valvola di non ritorno, con la quale è stato acquistato lo scaldabagno.
La valvola si installa all'entrata dell'acqua fredda, in conformità alla freccia sul suo corpo, che indica la direzione dell'acqua fredda in entrata. Non è ammessa l'installazione di altre rubinetterie fra la valvola e l'apparecchio.
Eccezione: Se le regolazioni (le norme) locali richiedono l'utilizzo di un'altra valvola di sicurezza oppure un meccanismo (corrispondente a EN 1487 o EN 1489), essi devono essere comprati in aggiunta. Per i meccanismi corrispondenti a EN 1487 la pressione massima di lavoro che è dichiarata deve essere 0.7 MPa. Per altre valvole di sicurezza, la pressione a cui sono calibrate deve essere con 0.1 MPa sotto quella marcata sulla targhetta dell'impianto. In questi casi la valvola di ritorno e di sicurezza consegnata insieme all'impianto non deve essere utilizzata.

La presenza di altre /vecchie/ valvole di non ritorno può portare ad una rottura del vostro apparecchio, eperciò queste essere eliminate.

Non si ammette altra attrezzatura di intercettazione fra la valvola di ritorno e di sicurezza (il meccanismo di sicurezza) e ento.

Non è ammesso l'avvitamento della valvola a filettature con la lunghezza superiore ai 10 mm., altrimenti ciò potrebbe tare a un guasto irreparabile della vostra valvola ed è ancheoso per lo scaldabagno.

Con boiler per montaggio verticale la valvola di sicurezza deve essere collegata al tubo d'ingresso a tolto panello in materiale dell'attrezzo.

La valvola di ritorno e di sicurezza e la tubatura da essa verso lo scaldabagno devono essere protetti contro congelamento.
In caso di drenaggio con un tubo di gomma – la sua estremità libera deve essere sempre aperta verso l'atmosfera (non deve essere immersa). Anche il tubo di gomma deve essere protetto contro congelamento.
IT
Il riempimento dello scaldabagno con acqua avviene, aprendo il rubinetto dell'acqua fredda delle rete idrica e il rubinetto dell'acqua calda del miscelatore. Dopo il riempimento, dal miscelatore deve cominciare a scorrere un continuo getto d'acqua. Ormai potete chiudere il rubinetto dell'acqua calda.
Quando dovete svuotare lo scaldabagno è obbligatorio prima di tutto interrompere l'alimentazione elettrica.
Bloccate l'erogazione dell'acqua verso lo scaldabagno. Aprite il rubinetto per acqua calda della rubinetteria. Aprite il rubinetto 7 (figura 3a e 3b) per lasciar correre tutta la quantità d'acqua dallo scaldabagno. Se nell'impianto non è installato un rubinetto di questo genere, lo scaldabagno può essere svuotato, come segue:
ai modelli attrezzati di valvola di sicurezza con una levetta – sollevate la leva e l'acqua colerà attraverso l'orifizio di drenaggio della valvola
ai modelli attrezzati di valvola senza una levetta – lo scaldabagno può essere svuotato direttamente dal tubo di entrata e prima di essere tolto dall'acquedotto
Togliendo la flangia è normale che fuoriescano alcuni litri d'acqua, rimasti nel serbatoio d'acqua.

Durante lo svuotamento dello scaldabagno devono essere prese misure per prevenire danni dall'acqua che fuoriesce.
In caso che la pressione nella rete di condutture idriche superi il valore indicato sopra nel paragrafo I, deve essere montata una valvola riduttrice, altrimenti lo scaldabagno non sarà utilizzato regolarmente. Il produttore non si assume la responsabilità riguardo i problemi derivanti dall'utilizzo scorretto dello scaldabagno.
3. Collegamento alla rete idraulica

Assicurarsi che lo scaldabagno sia pieno d'acqua prima di collegarlo all'impianto elettrico.
3.1. I modelli dotati di cavo elettrico e di spina si connettono inserendo la spina nella presa. Staccando la spina dalla presa di interrompe l'alimentazione elettrica.

Il contatto deve essere regolarmente collegato ad un singolo circuito dotato di un dispositivo di protezione. Esso deve essere to a terra.
3.2. Riscaldatori d'acqua muniti di cavo di alimentazione senza spina L'apparecchio deve essere connesso ad un singolo circuito elettrico dell'impianto elettrico permanente, munito di una sicura con una corrente nominale dichiarata 16A (20A per una potenza > 3700W). La connessione deve essere permanente – senza spine. Il circuito elettrico deve essere munito di una sicura e di un meccanismo integrato che assicura disgiungimento di tutti i poli nelle condizioni di sovratensione di III categoria.
La connessione dei conduttori del cavo di alimentazione dell'apparecchio deve essere eseguita quanto segue:
Conduttore con colore marrone dell'isolamento – al conduttore di fase dell'impianto elettrico (L)
Conduttore con colore blu dell'isolamento – al conduttore di neutro dell'impianto elettrico (N)
Conduttore con colore verdegiallo dell'isolamento – al conduttore di protezione dell'impianto elettrico (
3.3. Riscaldatore d'acqua senza cavo di alimentazione
L'apparecchio deve essere connesso ad un singolo circuito elettrico dell'impianto elettrico permanente, munito di una sicura con una corrente nominale dichiarata 16A (20A per una potenza >3700W). La connessione viene effettuata tramite conduttori (duri) di rame che hanno solo un filo – un cavo di 3x2,5 mm 2 per una potenza totale di 3000W (un cavo di 3x4.0 mm 2 per una potenza >3700W).
Nel contorno elettrico di alimentazione dell'apparecchio deve essere montato un apparecchio assicurante l'interruzione di tutti i poli nelle condizioni di ipertensione di III categoria.
Per montare il conduttore elettrico di alimentazione allo scaldabagno, è necessario smontare il coperchio di plastica.
Il collegamento dei conduttori di alimentazione dovra corrispondere alle segnalazioni sui terminali come segue:
quello di fase verso indicazione A, A1, L oppure L1.
quello neutro verso indicazione N (B, B1 oppure N1)
è obbligatorio collegare il conduttore di protezione alla giuntura a vite, indicata con il segno
Dopo montaggio il coperchio di plastica si rimette a posto!
Precisazione alla fig. 3
TS - interruttore termico; TR - regolatore termico; S - chiave (nei modelli che hanno tale chiave); R - riscaldatore; IL - lampadina segnaletica; F - flangia; KL - lustre morsetto;
VI. PROTEZIONE ANTICORROSIVA - ANODO DI MAGNESIO (NEGLI SCALDABAGNI CON SERBATOIO DELL'ACQUA A RIVESTIMENTO IN VETROCERAMICA O SMALTO)
L'anodo di magnesio protegge in aggiunta la superficie interna del serbatoio d'acqua dalla corrosione. Esso rappresenta un elemento che si consuma facilmente, sottoposto a un cambiamento periodico.
Al fine di ottenere un lungo e sicuro utilizzo del vostro scaldabagno, il produttore raccomanda di far fare visite periodiche, delle condizioni dell'anodo di magnesio, da un tecnico competente e, se necessario sostituirlo. Ciò può avvenire durante la profilassi periodica dell'apparecchio.
Per la sostituzione è sufficiente rivolgersi ad un Centro Assistenza Autorizzato!
VII. OPERAZIONI CON L'APPARECCHIO.
1. Accensione dell'apparecchio.
Prima di accendere l'apparecchio dovete essere certi che lo scaldabagno sia stato regolarmente inserito nella rete elettrica e sia riempito d'acqua.
L'accensione dello scaldabagno si realizza attraverso un apparecchio impostato nell'impianto, descritto nel sottopunto 3.2 del punto V o collegamento della spina alla presa (se il modello è con spina a presa).
2. Scaldabagni a comando elettromeccanico
Fig.2 dove:
1 - Pulsante di interruttore elettrico (per i modelli muniti di un interruttore);
2 - Indicatori luminosi;
3 - Manopola per regolatore di temperatura (solo per i modelli che hanno la possibilità di regolazione della temperatura)
2.1. 1.1 Per i modelli con interruttore integrato nello scaldabagno è necessario accendere anch'esso.
Il pulsante dell'interruttore elettrico dell'apparecchio è marcato con il segno Esso è in rilievo.
Per accendere l'interruttore elettrico premete il pulsante al massimo e poi lo allentate. Esso si illumina, che significa di essere acceso e dà luce continuamente finché non sia spento, oppure finché sia interrotta l'alimentazione verso l'apparecchio (p.1 sopra). Anche gli indicatori luminosi si illuminano (vedi il seguente p.2.2)
Per spegnere l'interruttore elettrico premete il pulsante al massimo e poi lo allentate. Il pulsante deve spegnersi, che significa di essere spento. Anche gli indicatori luminosi si spengono
2.2. Lampade LED di controllo (indicatori)
Danno luce di colore rosso – l'apparecchio è in modalità di scaldare l'acqua
Danno luce di colore blu – l'acqua nell'apparecchio è scaldata ed il regolatore di temperatura si è spento
Gli indicatori non danno luce quando:
Interruttore elettrico dell'apparecchio è spento, oppure
non è fornita un'alimentazione elettrica verso l'apparecchio, oppure
Il termostato dell'apparecchio si è spento – vedi p.3 sotto
2.3. Impostazione della temperatura – per i modelli che hanno un regolatore di temperatura controllabile (termostato)
Tale impostazione permette la selezione scorrevole della temperatura voluta, che viene effettuata tramite la manopola girevole del pannello di controllo. Per aumentare la temperatura girate nella direzione verso al segno ascendente.

Una volta al mese mettete la manopola in posizione di temperatura massima, per un periodo di ventiquattro ore (a
meno che l'apparecchio funziona continuamente in tale modalità). Così viene assicurata igiene migliore dell'acqua scaldata.

IMPORTANTE: Per i modelli che non sono muniti di una manopola di controllo del termostato, l'impostazione della
regolazione automatica della temperatura dell'acqua è fatta di fabbrica.
3. Protezione secondo la temperatura (è valida per tutti i modelli)
L'attrezzo dispone di un apparecchio speciale (interruttore termico) che protegge l'acqua dal surriscaldamento, e spegne il riscaldatore dalla rete elettrica, quando la temperatura raggiunge valori troppo elevati.

Dopo l'accensione questo meccanismo non si riprende da solo e l'impianto non funzionerà. Rivolgetevi ad un servizio
autorizzato per l'eliminazione del problema.
VIII. MODELLI EQUIPAGGIATI CON SCAMBIATORE DI CALORE (SERPENTINA) - FIG. 1D E TAVOLA 2
Questi scaldabagni consentono di risparmiare energia durante la stagione in cui si usa maggiormente il riscaldamento grazie allo scambiatore di calore (serpentina) già inserito al suo interno. Con il suo aiuto l'acqua negli scaldabagni può essere scaldata anche senza consumare energia elettrica, utilizzando la consegna di acqua calda locale o centrale. La temperatura massima del recipiente termico - 80 C. Gli scaldabagni con scambiatore di calore danno la possibilità di riscaldamento dell'acqua secondo tre modalità diverse:
- Attraverso riscaldatore elettrico
- Attraverso lo scambiatore di calore
- Attraverso un sistema combinato - attraverso la serpentina e il riscaldatore elettrico.
Installazione:
Oltre alle modalità di installazione specificate più sopra, specialmente per questi modelli, è necessario collegare lo scambiatore di calore all'impianto di riscaldamento. Il collegamento avviene nel rispetto delle indicazioni riportate alla fig. 1d. Vi raccomandiamo di utilizzare valvole d'arresto nei punti di ingresso e di uscita dello scambiatore di calore. Fernando il flusso del portatore di calore attraverso la valvola inferiore (di ritegno) si evita la circolazione indesiderata dello scambiatore di calore nei periodi in cui utilizzate solo il riscaldatore elettrico.
Durante lo smontaggio del vostro scaldabagno con scambiatore di calore, è necessario che le due valvole siano chiuse.

È obbligatorio l'utilizzo di boccole dielettriche per il collegamento dello scambiatore di calore ad un'installazione di rame.

Per limitare la corrosione, nell'installazione devono essere usati tubi con una diffusione limitata dei gas.
IX. MANUTENZIONE PERIODICA
Se lo scaldabagno funziona normalmente, sotto l'influsso della temperatura alta sulla superficie del riscaldatore viene depositato calcare. Ciò peggiora lo scambio di calore fra il riscaldatore e l'acqua.
La temperatura sulla superficie del riscaldatore e nella zona intorno ad esso, aumenta. Si osserva un rumore caratteristico /di acqua bollente/. Il regolatore termico comincia ad accendersi e a spegnersi più spesso. È possibile che si verificasse "un falso" azionamento della protezione di temperatura. Perciò il produttore di questo apparecchio raccomanda di fare ogni due anni profilassi al vostro scaldabagno da parte del Centro di assistenza autorizzato. Questa profilassi deve comprendere la pulizia e l'ispezione del protettore anodico (negli scaldabagni a rivestimento in vetroceramica), che se necessario deve essere sostituito da un nuovo.
Per pulire l'impianto usate un panno umido. Non usate prodotti di pulizia abrasivi neppure quelli contenenti solvente. Non versare acqua sull'impianto.
IL PRODUTTORE NON COMPORTA ALCUNA RESPONSABILITÀ RIGUARDO TUTTE LE CONSEGUENZE DERIVANTI DALLA NON OSSERVANZA DELLA PRESENTE ISTRUZIONE.

Avvertenze per la tutela dell'ambiente
Gli apparecchi elettrici vecchi sono materiali pregiati, non rientrano nei normali rifiuti domestici! Preghiamo quindi i gentili clienti di contribuire alla salvaguardia dell'ambiente e delle risorse e di consegnare il presente apparecchio ai centri di raccolta competenti, qualora siano presenti sul territorio
Kære kunde,