ModEco Ceramic 100 S - Caldaia Tesy - Manuale utente e istruzioni gratuiti
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MANUALE UTENTE ModEco Ceramic 100 S Tesy
IT SCALDABAGNI ELECTTRICI 21-23 Istruzioni di uso e manutenzione
- Questo manuale di istruzione nonché descrizione tecnica, è stato preparato con lo scopo di farle conoscere il prodotto e le condizioni per una corretta installazione ed utilizzo. Le istruzioni sono anche destinate all'utilizzo dei tecnici qualificati, che dovranno effettuare la prima installazione e/o la sostituzione del prodotto.
- Si prega di tenere presente che l'osservanza delle indicazioni nella presente istruzione è innanzitutto nell'interesse del compratore, ma nello stesso tempo è anche una delle condizioni di garanzia indicate nel certificato di garanzia, affinché il compratore possa usare servizio di garanzia gratuito. Il produttore non è responsabile di guasti nell'impianto neanche di eventuali danni causati in seguito a utilizzazione e/o montaggio che non corrispondono alle indicazioni e le istruzioni in questa guida.
- Gli scaldabagno elettrici rispettano le normative EN 60335-1 e EN 60335-2-21.
- Questo apparecchio i destinato ad essere utilizzato da bambini che abbiano 8 e più di 8 anni e persone le cui capacita fisiche, sensoriali o mentali siano ridotte, oppure persone senza esperienza e conoscenza, se siano sotto sorveglianza o siano istruiti in conformita all'utilizzazione sicura dell'apparecchio e si rendano conto dei pericoli che possano sorgerne.
- I bambini non devono giocare con l'apparecchio
- L'apparecchio non deve essere pulito, ni servito da bambini che non siano sotto sorveglianza.
Attenzione! Il montaggio e il collegamento scorretto dell'apparecchio puo' avere delle conseguenze gravi alla salute e la vita degli utenti, perfino e non solo disabilita' fisiche e/oppure morte. Inoltre puo' causare danni e/oppure distruzione della vostra proprieta', nonche' di quella di terzi per la verifica di alluviamo, esplosione e incendio.
Il montaggio, il collegamento alla rete idrica, alla rete elettrica e la messa in posa deve essere fatto esclusivamente da tecnici elettrici qualificati e tecnici per riparazione e montaggio, che abbiano ottenuto la loro abilità sul territorio del paese, dove si effettua il montaggio e l'avvio dell'apparecchio in conformità al quadro normativo.
Sono vietate modificazioni o ristrutturazioni nella costruzione e nello schema elettrico dello scaldabagno. Se tali modifiche venissero constatate, la garanzie dell'apparecchio non è più valida. Sotto cambiamenti e ristrutturazioni s'intende ogni rimozione di elementi impostati dal produttore, ogni inserimento di componenti nello scaldabagno, ogni sostituzione di elementi con elementi analoghi, ma non approvati dal produttore.
Montaggio
- Lo scaldabagno va installato esclusivamente in locali che rispettino le nonne antincendio.
- Nel caso in cui venga montato in un bagno, è necessario scegliere un'area in cui lo scaldabagno non possa essere raggiunto dagli spruzzi d'acqua.
- Esso è destinato solo all'utilizzo in ambienti chiusi e dotati di impianto di riscaldamento, nei quali la temperatura non scende sotto i 4°C, e non è destinato a funzionare continuamente in regime istantaneo.
- L'apparecchio viene affisso al muro attraverso dei tasselli, montati sul suo corpo (se questi nono sono stati fissati in anticipo, devono essere montati attraverso i bulloni applicati). Il montaggio avviene attraverso due ganci (min.D 10 mm) fissati bene al muro (non sono stati inclusi nel corredo di montaggio).
Alimentazione idraulica dello scaldabagno
-
Il prodotto viene utilizzato per fornire acqua calda alle abitazioni domestiche, e la sua pressione massima di esercizio non deve superare 6 bar (0,6 MPa).
-
È obbligatorio installare la valvola di non ritorno, con la quale è stato acquistato lo scaldabagno.
La valvola si installa all'entrata dell'acqua fredda, in conformità alla freccia sul suo corpo, che indica la direzione dell'acqua fredda in entrata. Non è ammessa l'installazione di altre rubinetterie fra la valvola e l'apparecchio.
Eccezione: Se le regolazioni (le norme) locali richiedono l'utilizzo di un'altra valvola di sicurezza oppure un meccanismo (corrispondente a EN 1487 o EN 1489), essi devono essere comprati in aggiunta. Per i meccanismi corrispondenti a EN 1487 la pressione massima di lavoro che è dichiarata deve essere 0.7 MPa. Per altre valvole di sicurezza, la pressione a cui sono calibrate deve essere con 0.1 MPa sotto quella marcata sulla targhetta dell'impianto. In questi casi la valvola di ritorno e di sicurezza consegnata insieme all'impianto non deve essere utilizzata.
-
La valvola di ritorno e di sicurezza e la tubatura da essa verso lo scaldabagno devono essere protetti contro congelamento. In caso di drenaggio con un tubo di gomma – la sua estremità libera deve essere sempre aperta verso l'atmosfera (non deve essere immersa). Anche il tubo di gomma deve essere protetto contro congelamento.
-
Per il funzionamento sicuro dello scaldabagno, la valvola di non ritorno deve essere regolarmente pulita e ispezionata per vedere se funziona bene /se non sia bloccata/, e per le zone con acqua calcarea deve essere pulita dal calcare accumulato. Questo servizio non fa parte del servizio di garanzia.
-
Per evitare infortuni all'utente e a terzi, in caso si verificassero difetti al sistema di fornitura di acqua calda, lo scaldabagno deve essere installato in locali aventi isolamento idrico sul pavimento e drenaggio nella canalizzazione. Non lasciare mai, sotto l'apparecchio, oggetti che non siano idrorepellenti. Se montate lo scaldabagno in locali che non hanno l'isolamento idrico, è necessario fare una vasca di protezione sotto di esso con drenaggio verso la canalizzazione.
-
Durante l'utilizzazione – (il regime del riscaldamento dell'acqua) – è normale il gocciolio d'acqua dal foro di drenaggio della valvola di sicurezza. Lo stesso deve essere lasciato aperto verso l'atmosfera. Devono essere prese delle misure per l'incanalazione e la raccolta della quantità deflussa, per evitare alcuni danni.
-
È probabile che la temperatura nella stanza si abassi sotto 0°C, in questo caso lo scaldabagno deve essere svuotato.
Quando dovete svuotare lo scaldabagno è obbligatorio prima di tutto interrompere l'alimentazione elettrica.
Bloccate l'erogazione dell'acqua verso lo scaldabagno. Aprite il rubinetto per acqua calda della rubinetteria. Aprite il rubinetto 7 (figura 4) per lasciar correre tutta la quantità d'acqua dallo scaldabagno. Se nell'impianto non è installato un rubinetto di questo genere, lo scaldabagno può essere svuotato direttamente dal tubo di entrata e prima di essere tolto dall'acquedotto.
- La presente istruzione si riferisce anche agli scaldabagni con scambiatore di calore - del punto VII. Si tratta di apparecchi con scambiatore di calore integrato, destinati ad essere collegati a un impianto di riscaldamento a temperatura massima del termovettore di 80° C.
Collegamento alla rete idraulica
- Prima di accendere lo scaldabagno assicurarsi che si sia riempito d'acqua.
- Collegando lo scaldabagno alla rete elettrica dovete fare attenzione a collegare regolarmente il conduttore protetto (nei modelli senza spina a presa).
- .Riscaldatori d'acqua senza cavo di alimentazione - Il circuito elettrico deve essere munito di una sicura e di un meccanismo integrato che assicura disgiungimento di tutti i poli nelle condizioni di sovratensione di lll categoria.
- Se la presa di alimentazione (nei modelli equipaggiati con tale presa) è guasta, deve essere subito sostituita da un rappresentante del centro assistenza o da una persona qualificata per evitare ogni tipo di rischio.
- Per gli scaldabagno ad installazione orizzontale - L'isolamento dei conduttori alimentanti dell'impianto elettrico, essi devono essere protetti da un contatto con la flangia dell'apparecchio (nella zona sotto il coperchio di plastica). Ad esempio tramite un tubo di isolamento con resistenza a temperatura più alta di 90°C.
- Durante il riscaldamento dall'impianto si può sentire un rumore di fischio (l'acqua cominciante a bolliere). Questo è normale e non indica un guasto. Il rumore aumenta con il passare del tempo ed il motivo è il calcare accumulato. Affinché il rumore sia eliminato, l'impianto deve essere pulito. Questo servizio non è oggetto del servizio di garanzia.
Gentile Cliente,
La TESY si congratula con Lei per il suo acquisto! Ci auguriamo che il nuovo prodotto porterà maggior comfort in casa sua.
II. CARATTERISTICHE
- Volume nominale, litri - vedi targhetta scaldabagno;
- Tensione nominale, V - vedi targhetta scaldabagno ;
- Potenza installata, W - vedi targhetta scaldabagno;
- Pressione nominale – vedi targhetta scaldabagno;

Questa non è la pressione dalle condutture idriche. È quella
ne dichiarata per l'impianto e riguarda i requisiti degli standard
di sicurezza
- Tipo di scaldabagno - tipo chiuso ad accumulo, con isolamento termico.
Per i modelli senza scambiatore di calore (a serpentino)
-
Consumo quotidiano di energia elettrica - vedi allegato I;
-
Profilo di carico dichiarato - vedi allegato I;
-
Quantità di acqua miscelata a 40 °C V40 in litri - vedi allegato I;
-
Temperatura massima del termostato - vedi allegato I;
-
Impostazioni di temperatura predefinite - vedi allegato I;
-
Efficienza energetica durante il riscaldamento dell'acqua - vedi allegato I;
Per i modelli con scambiatore di calore (a serpentino)
-
Volume di accumulo termico in litri - vedi allegato II;
-
Perdite di calore a carico nullo - vedi allegato Il;
III. DESCRIZIONE E PRINCIPIO DI AZIONE
Il prodotto è costituito da un corpo in metallo, una flangia nella parte inferiore (per gli scaldabagno ad installazione verticale) o laterale (per gli scaldabagno ad installazione rizzontale), annello protettivo in plastica e valvola di sicurezza.
- Il corpo consiste in un serbatoio in metallo la cui struttura esterna è isolata da poliuretano ad alta densità ed ecologicamente sicuro, più l'allacciamento idraulico da G ½" per l'entrata di acqua fredda (segnalato dall'anello blu) e per l'uscita di acqua calda (segnalato dall'anello rosso).
Il serbatoio si differenzia a seconda del modello e può essere di due tipi:
- in metallo protetto dalle corrosioni da uno speciale rivestimento interno in vetro ceramica
• in acciaio inossidabile
Gli scaldabagno verticali possono essere equipaggiati da uno scambiatore di calore incorporato (serpentina). Tale scambiatore ha l'entrata e l'uscita laterale per l'alimentazione termoidraulica da G 3/4".
-
Sulla flangia è montata resistenza elettrica di riscaldamento La flangia è equipaggiata da: resistenza elettrica e termostato. Gli scaldabagni con rivestimento vetro ceramico sono equipaggiati con un anodo al magnesio. Lo scaldabagno elettrico è utilizzato per riscaldare l'acqua all'interno del suo serbatoio -ed è regolato dal termostato, che automaticamente mantiene la temperatura impostata. L'attrezzo dispone con impiantato modulo di protezione contro surriscaldamento (disinfestatore termico), che disinnesta la resistenza di riscaldamento dalla rete elettrica, quando la temperatura dell'acqua assume valori troppo elevati.
-
La valvola di non ritorno evita il ritorno in rete del contenuto del serbatoio qualora si dovesse verificare l'interruzione del servizio di erogazione da parte dell'Ente preposto. (Acquedotto) La valvola di sicurezza protegge lo scaldabagno nel caso in cui la pressione dell'acqua dovesse superare il valore consentito l'acqua si dilatta e attraverso l'apertura della valvola permette lo sfiato della pressione in eccesso.

La valvola di sicurezza non può preservare lo scaldabagno nel caso in cui la pressione dell'acqua superi i valori che la sua struttura può sopportare.
IV. INSTALLAZIONE E ACCENSIONE

Attenzione! Il montaggio e il collegamento scorretto dell'apparecchio puo' avere delle conseguenze gravi alla salute e la vita degli utenti, o e non solo disabilità' fisiche e/oppure morte. Inoltre puo' causare e/oppure distruzione della vostra proprieta', nonche' di quella di terzi verifica di alluviamo, esplosione e incendio. Il montaggio, il pagamento alla rete idrica, alla rete elettrica e la messa in posa deve le fatto esclusivamente da tecnici elettrici qualificati e tecnici per zione e montaggio , che abbiano ottenuto la loro abilità sul territorio nese, dove si effettua il montaggio e l'avvio dell'apparecchio in rmità al quadro normativo.

Nota: L'installazione del apparecchio è a carico dell'acquirente.
1. Montaggio
Raccomandiamo l'installazione dello scaldabagno il più vicino possibile ai punti in cui l'acqua calda è maggionnente utilizzata, in modo da ridurre le perdite di calore durante l'alimentazione. Nel caso in cui venga montato in un bagno, è necessario scegliere un'area in cui lo scaldabagno non possa essere raggiunto dagli spruzzi d'acqua.
L'apparecchio viene affisso al muro attraverso dei tasselli, montati sul suo corpo (se questi nono sono stati fissati in anticipo, devono essere montati attraverso i bulloni applicati). Il montaggio avviene attraverso due ganci (min.D 10 mm) fissati bene al muro (non sono stati inclusi nel corredo di montaggio). La costruzione del tassello portante, negli scaldabagni dal montaggio verticale è universale e consente che la distanza fra i ganci sia da 220 a 310 mm - fig. 1a. Per gli scaldabagno ad installazione orizzontale le distanze fra i ganci sono diverse per i diversi volumi e sono indicati nella tavola 2 alla fig. 1b.

Per evitare infortuni all'utente e a terzi, in caso si verificassero difetti al sistema di fornitura di acqua calda, lo scaldabagno deve essere installato gli aventi isolamento idrico sul pavimento e drenaggio nella canalizzazione. Asciare mai, sotto l'apparecchio, oggetti che non siano idrorepellenti. Se come lo scaldabagno in locali che non hanno l'isolamento idrico, è necessario una vasca di protezione sotto di esso con drenaggio verso la canalizzazione

Nota: la vasca di protezione non rientra nel corredo e viene scelta dall'utente.
2. Alimentazione idraulica dello scaldabagno
Fig. 4
Ove: 1 - Tubo d'entrata; 2 - valvola di sicurezza; 3 - valvola riducente (quando la pressione nell'acquedotto è superiore allo 0,6 MPa); 4- rubinetto dell'acqua;
5 – imbuto collegato alla canalizzazione; 6-tubo di gomma; 7 – rubinetto di svuotamento dello scaldabagno
Collegando lo scaldabagno alla rete idrica, si devono prendere in considerazione i segni /anelli/ colorati che sono indicati sui tubi dell'apparecchio: blù - per l'acqua fredda /d'entrata, rosso - per l'acqua calda d'uscita.
È obbligatorio installare la valvola di non ritorno, con la quale è stato acquistato lo scaldabagno.
La valvola si installa all'entrata dell'acqua fredda, in conformità alla freccia sul suo corpo, che indica la direzione dell'acqua fredda in entrata. Non è ammessa l'installazione di altre rubinetterie fra la valvola e l'apparecchio. Eccezione: Se le regolazioni (le norme) locali richiedono l'utilizzo di un'altra valvola di sicurezza oppure un meccanismo (corrispondente a EN 1487 o EN 1489), essi devono essere comprati in aggiunta. Per i meccanismi corrispondenti a EN 1487 la pressione massima di lavoro che è dichiarata deve essere 0.7 MPa. Per altre valvole di sicurezza, la pressione a cui sono calibrate deve essere con 0.1 MPa sotto quella marcata sulla targhetta dell'impianto. In questi casi la valvola di ritorno e di sicurezza consegnata insieme all'impianto non deve essere utilizzata.

La presenza di altre /vecchie/ valvole di non ritorno può portare ad una rottura del vostro apparecchio, eperciò queste devono essere eliminate.

Non si ammette altra attrezzatura di intercettazione fra la valvola di ritorno e di sicurezza (il meccanismo di sicurezza) e l'impianto.

Non è ammesso l'avvitamento della valvola a filettature con la lunghezza superiore ai 10 mm., altrimenti ciò potrebbe comportare a un guasto rabile della vostra valvola ed è anche pericoloso per los caldabagno.

Con boiler per montaggio verticale la valvola di sicurezza deve essere collegata al tubo d'ingresso a tolto panello in materiale plastico dell'attrezzo.

La valvola di ritorno e di sicurezza e la tubatura da essa verso lo scaldabagno devono essere protetti contro congelamento. In caso di ggio con un tubo di gomma – la sua estremità libera deve essere aperta verso l'atmosfera (non deve essere immersa). Anche il tubo di ha deve essere protetto contro congelamento.
Il riempimento dello scaldabagno con acqua avviene, aprendo il rubinetto dell'acqua fredda delle rete idrica e il rubinetto dell'acqua calda del miscelatore. Dopo il riempimento, dal miscelatore deve cominciare a scorrere un continuo getto d'acqua. Ormai potete chiudere il rubinetto dell'acqua calda. Quando dovete svuotare lo scaldabagno è obbligatorio prima di tutto interrompere l'alimentazione elettrica.
Bloccate l'erogazione dell'acqua verso lo scaldabagno. Aprite il rubinetto per acqua calda della rubinetteria. Aprite il rubinetto 7 (figura 4) per lasciar correre tutta la quantità d'acqua dallo scaldabagno. Se nell'impianto non è installato un rubinetto di questo genere, lo scaldabagno può essere svuotato direttamente dal tubo di entrata e prima di essere tolto dall'acquedotto.
Togliendo la flangia è normale che fuoriescano alcuni litri d'acqua, rimasti nel serbatoio d'acqua.

Durante lo svuotamento dello scaldabagno devono essere prese misure per prevenire danni dall'acqua che fuoriesce.
In caso che la pressione nella rete di condutture idriche superi il valore indicato sopra nel paragrafo II, deve essere montata una valvola riduttrice, altrimenti lo scaldabagno non sarà utilizzato regolarmente. Il produttore non si assume la responsabilità riguardo i problemi derivanti dall'utilizzo scorretto dello scaldabagno.
3. Collegamento alla rete idraulica

Assicurarsi che lo scaldabagno sia pieno d'acqua prima di collegarlo all'impianto elettrico.
3.1. I modelli dotati di cavo elettrico e di spina si connettono inserendo la spina nella presa. Staccando la spina dalla presa di interrompe l'alimentazione elettrica.

Il contatto deve essere regolarmente collegato ad un singolo circuito dotato di un dispositivo di protezione. Esso deve essere collegato a terra.
3.2. Riscaldatori d'acqua muniti di cavo di alimentazione senza spina L'apparecchio deve essere connesso ad un singolo circuito elettrico dell'impianto elettrico permanente, munito di una sicura con una corrente nominale dichiarata 16A (20A per una potenza >3700W). La connessione deve essere permanente – senza spine. Il circuito elettrico deve essere munito di una sicura e di un meccanismo integrato che assicura disgiungimento di tutti i poli nelle condizioni di sovratensione di lll categoria.
La connessione dei conduttori del cavo di alimentazione dell'apparecchio deve essere eseguita quanto segue:
- Conduttore con colore marrone dell'isolamento – al conduttore di fase dell'impianto elettrico (L)
- Conduttore con colore blu dell'isolamento – al conduttore di neutro dell'impianto elettrico (N)
- Conduttore con colore verdegiallo dell'isolamento – al conduttore di protezione dell'impianto elettrico (1).
3.3. Riscaldatore d'acqua senza cavo di alimentazione L'apparecchio deve essere connesso ad un singolo circuito elettrico dell'impianto elettrico permanente, munito di una sicura con una corrente nominale dichiarata 16A (20A per una potenza > 3700W). La connessione viene effettuata tramite conduttori (duri) di rame che hanno solo un filo – un cavo di 3x2,5 mm² per una potenza totale di 3000W (un cavo di 3x4.0 mm² per una potenza > 3700W). Nel contorno elettrico di alimentazione dell'apparecchio deve essere montato un apparecchio assicurante l'interruzione di tutti i poli nelle condizioni di ipertensione di III categoria.
Per montare il conduttore elettrico di alimentazione allo scaldabagno, è necessario smontare il coperchio di plastica.
Il collegamento dei conduttori di alimentazione dovra corrispondere alle segnalazioni sui terminali come segue: - quello di fase verso indicazione A, A1, L oppure L1.
- quello neutro verso indicazione N (B, B1 oppure N1)
- È obbligatorio collegare il conduttore di protezione alla giuntura a vite, indicata con il segno
Dopo montaggio il coperchio di plastica si rimette a posto!
Precisazione alla fig. 3:
T2 - interruttore termico; T1 - regolatore termico;
S - chiave; R - riscaldatore; SL1, SL2, SL3 - lampadina segnaletica; F - flangia.
V. PROTEZIONE ANTICORROSIVA - ANODO DI MAGNESIO
L'anodo di magnesio protegge in aggiunta la superficie interna del serbatoio d'acqua dalla corrosione. Esso rappresenta un elemento che si consuma facilmente, sottoposto a un cambiamento periodico.
Al fine di ottenere un lungo e sicuro utilizzo del vostro scaldabagno, il produttore raccomanda di far fare visite periodiche, delle condizioni dell'anodo di magnesio, da un tecnico competente e, se necessario sostituirlo. Ciò può avvenire durante la profilassi periodica dell'apparecchio.
Per la sostituzione è sufficiente rivolgersi ad un Centro Assistenza Autorizzato!
VI. OPERAZIONI CON L'APPARECCHIO.
1. Accensione dell'apparecchio.
Prima di accendere l'apparecchio dovete essere certi che lo scaldabagno sia stato regolarmente inserito nella rete elettrica e sia riempito d'acqua.
L'accensione dello scaldabagno si realizza attraverso un apparecchio impostato nell'impianto, descritto nel sottopunto 3.3 del punto IV o collegamento della spina alla presa (se il modello è con spina a presa).
2. Scaldabagni a comando elettromeccanico
Fig. 2 dove:
1 - Regolatore di temperatura
2 - Interruttore di potenza
3 - Indicatori luminosi
Regolatore di temperatura (1) ed indicatore luminoso „riscaldamento / pronto all'uso“
L'impostazione della temperatura viene effettuata tramite una manopola girevole del regolatore di temperatura (1). Tale impostazione permette la selezione scorrevole della temperatura voluta.
Nella Fig. 2 è indicata la direzione di rotazione delle manopole.
e RISPARMIO ENERGETICO – Con questo regime la temperatura dell'acqua nell'apparecchio sarà circa i 60°C. In questo modo diminuiscono le dispersioni termiche.
Indicatore luminoso „riscaldamento / pronto all'uso“ -indica lo stato/il regime dell'apparecchio: si illumina in rosso in regime di riscaldamento dell'acqua e si illumina in blu quando viene raggiunta la temperatura dell'acqua indicata dal termostato. Non dà luce quando l'interruttore di potenza è spento.
Interruttore di potenza (2) ed indicatori luminosi
Interruttore di potenza ad una posizione:
0 - spento;
I - acceso;
L'indicatore luminoso di potenza I dà luce quando I posizione dell'interruttore è accesa.
Interruttore di potenza a due posizioni:
0 - spento;
I, II - acceso;
Sezione della posizione della potenza di riscaldamento:
| Potenza dichiarata (marcata sulla targhetta dell'apparecchio) | Accesa (I) posizione | Accesa (II) posizione |
| 1200 W 600 W 1200 W | ||
| 1600 W 800 W 1600 W | ||
| 2400 W 1200 W 2400 W |
Nel caso di I posizione dell'interruttore, l'indicatore luminoso di potenza I dà luce. Nel caso di II posizione dell'interruttore, oltre all'indicatore luminoso di potenza I, dà luce anche l'indicatore luminoso di potenza II.
3. Protezione secondo la temperatura (è valida per tutti i modelli)
L'attrezzo dispone di un apparecchio speciale (interruttore termico) che protegge l'acqua dal surriscaldamento, e spegne il riscaldatore dalla rete elettrica, quando la temperatura raggiunge valori troppo elevati.

Dopo l'accensione questo meccanismo non si riprende da solo e l'impianto non funzionerà. Rivolgetevi ad un servizio autorizzato per l'eliminazione
del problema.
VII. MODELLI EQUIPAGGIATI CON SCAMBIATORE DI CALORE (SERPENTINA) - FIG.1C, FIG.1D, FIG.1E E TABELLB ÷ 5
Si tratta di apparecchi con scambiatore di calore integrato, destinati ad essere collegati a un impianto di riscaldamento a temperatura massima del termovettore di 80° C. Il controllo del flusso attraverso lo scambiatore di calore dipende dalla soluzione per l'impianto concreto, per cui la scelta dovrebbe essere fatta al momento della sua progettazione (ad esempio termostato esterno che rileva la temperatura nel serbatoio dell'acqua e controlla una pompa di circolazione o una valvola magnetica).
Le caldaie con scambiatore di calore hanno due metodi di riscaldamento dell'acqua:
-
Mediante uno scambiatore di calore (a serpentino) – modo principale per il riscaldamento dell'acqua;
-
Mediante un riscaldatore elettrico ausiliario con controllo automatico, integrati nel apparecchio – che viene utilizzato quando è necessario un ulteriore riscaldamento dell'acqua o in caso di riparazione dell'impianto dello scambiatore di calore (a serpentino). Come collegare correttamente l'apparecchio alla rete elettrica e come utilizzarlo è stato specificato nei paragrafi precedenti.
Installazione
Oltre alle modalità di installazione specificate più sopra, specialmente per questi modelli, è necessario collegare lo scambiatore di calore all'impianto di
Italiano
riscaldamento. Il collegamento avviene nel rispetto delle indicazioni riportate alla fig. 1c, 1d, 1e. Vi raccomandiamo di utilizzare valvole d'arresto nei punti di ingresso e di uscita dello scambiatore di calore. Fernando il flusso del portatore di calore attraverso la valvola inferiore (di ritegno) si evita la circolazione indesiderata dello scambiatore di calore nei periodi in cui utilizzate solo il riscaldatore elettrico. Durante lo smontaggio del vostro scaldabagno con scambiatore di calore, è necessario che le due valvole siano chiuse.

È obbligatorio l'utilizzo di boccole dielettriche per il collegamento dello scambiatore di calore ad un'installazione con tubi di rame.

Per limitare la corrosione, nell'installazione devono essere usati tubi con una diffusione limitata dei gas.
Modelli con uno scambiatore di calore e manicotto per sensore di temperatura

L'installazione dell'apparecchio è a spese dell'acquirente e deve essere effettuata da un installatore qualificato conformemente all'istruzione male e l'attuale supplemento ad essa.
Caratteristiche tecniche:
| Tipo | GCV6S 8047 | GCV9S 10047 | GCV9S 12047 | GCV9S 15047 | GCV11SO 15047 |
| Superficie della serpentina ( m^2 ) | 0.45 | 0.7 | 0.7 | 0.7 | 0.83 |
| Volume della serpentina (l) | 2.16 | 3.23 | 3.23 | 3.23 | 3.88 |
| Pressione di funzionamento della serpentina (MPa) | 0.6 | 0.6 | 0.6 | 0.6 | 0.6 |
| Temperatura massima del portatore di calore ( ^ ) | 80 | 80 | 80 | 80 | 80 |
Per i modelli con possibilità di montaggio del manicotto per il sensore di temperatura, che viene fornito insieme all'apparecchio, esso va collegato allo sbocco marcato con „TS“. L'incisione deve essere resa solida.
Modelli con due scambiatori di calore e manicotto per sensore di temperatura
Tali modelli danno la possibilità di collegamento a due fonti di calore esterne – collettore solare e impianto di riscaldamento idrico locale o centrale.
Marcature delle serpentine:
- S1 ed una freccia indirizzata verso lo sbocco della serpentina – ingresso della serpentina S1
- S1 ed una freccia indirizzata dallo sbocco della serpentina verso l'esterno – uscita della serpentina S1
- S2 ed una freccia indirizzata verso lo sbocco della serpentina – ingresso della serpentina S2
- S2 ed una freccia indirizzata dallo sbocco della serpentina – uscita della serpentina S2
Al contenitore d'acqua c'è saldato un giunto con incisione interna di 12 " per montaggio di sonda di temperatura - marcata con "TS". Nel set dell'apparecchio c'è un manicotto di ottone per la sonda di temperatura che deve essere avvitato a questo giunto.
Caratteristiche tecniche:
| Tipo | GCV7/4S 10047 | GCV7/4S 12047 | GCV7/4S 15047 |
| Superficie della serpentina S1 ( m^2 ) | 0.5 | 0.5 | 0.5 |
| Superficie della serpentina S2 ( m^2 ) | 0.3 | 0.3 | 0.3 |
| Volume della serpentina S1 (l) | 2.4 | 2.4 | 2.4 |
| Volume della serpentina S2 (l) | 1.4 | 1.4 | 1.4 |
| Pressione di funzionamento della serpentina S1 (MPa) | 0.6 | 0.6 | 0.6 |
| Pressione di funzionamento della serpentina S2 (MPa) | 0.6 | 0.6 | 0.6 |
| Temperatura massima del portatore di calore (°C) | 80 | 80 | 80 |
VIII. MANUTENZIONE PERIODICA
Se lo scaldabagno funziona normalmente, sotto l'influsso della temperatura alta sulla superficie del riscaldatore viene depositato calcare. Ciò peggiora lo scambio di calore fra il riscaldatore e l'acqua. La temperatura sulla superficie del riscaldatore e nella zona intorno ad esso, aumenta. Si osserva un rumore caratteristico /di acqua bollente/. Il regolatore termico comincia ad accendersi e a spegnersi più spesso. È possibile che si verificasse "un falso" azionamento della protezione di temperatura. Perciò il produttore di questo apparecchio raccomanda di fare ogni due anni profilassi al vostro scaldabagno da parte del Centro di assistenza autorizzato. Questa profilassi deve comprendere la pulizia e l'ispezione del protettore anodico (negli scaldabagni a rivestimento in vetroceramica), che se necessario deve essere sostituito da un nuovo. Per pulire l'impianto usate un panno umido. Non usate prodotti di pulizia abrasivi neppure quelli contenenti solvente. Non versare acqua sull'impianto.
Il produttore non comporta alcuna responsabilità riguardo tutte le conseguenze derivanti dalla non osservanza della presente istruzione.

Avvertenze per la tutela dell'ambiente
Gli apparecchi elettrici vecchi sono materiali pregiati, non rientrano nei normali rifiuti domestici! Preghiamo quindi i gentili clienti di contribuire alla salvaguardia dell'ambiente e delle risorse e di consegnare il presente apparecchio ai centri di raccolta competenti, qualora siano presenti sul territorio.