Tesy Electric watеr heater - Bollitore

Electric watеr heater - Bollitore Tesy - Manuale utente e istruzioni gratuiti

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Informazioni sul prodotto

Marca : Tesy

Modello : Electric watеr heater

Categoria : Bollitore

Scarica le istruzioni per il tuo Bollitore in formato PDF gratuitamente! Trova il tuo manuale Electric watеr heater - Tesy e riprendi in mano il tuo dispositivo elettronico. In questa pagina sono pubblicati tutti i documenti necessari per l'utilizzo del tuo dispositivo. Electric watеr heater del marchio Tesy.

MANUALE UTENTE Electric watеr heater Tesy

Istruzioni di uso e manutenzione

Gentile Cliente, La TESY si congratula con Lei per il suo acquisto! Ci auguriamo che il nuovo prodotto porterà maggior comfort in casa sua. Questo manuale di istruzione nonché descrizione tecnica, è stato preparato con lo scopo di farle conoscere il prodotto e le condizioni per una corretta installazione ed utilizzo. Le istruzioni sono anche destinate all'utilizzo dei tecnici qualicati, che dovranno e󰀨ettuare la prima installazione e/o la sostituzione del prodotto. E' nel pieno interesse dell'acquirente rispettare le seguenti istruzioni anche perché ciò rappresenta una delle Condizioni di Garanzia, come specicato nel "Certicato di Garanzia". Si prega di tenere presente che l’osservanza delle indicazioni nella presente istruzione è innanzitutto nell’interesse del compratore, ma nello stesso tempo è anche una delle condizioni di garanzia indicate nel certicato di garanzia, a󰀩nché il compratore possa usare servizio di garanzia gratuito. Il produttore non è responsabile di guasti nell’impianto neanche di eventuali danni causati in seguito a utilizzazione e/o montaggio che non corrispondono alle indicazioni e le istruzioni in questa guida. Gli scaldabagno elettrici rispettano le normative EN 60335-1 e EN 60335- 2-21.

Il prodotto viene utilizzato per fornire acqua calda alle abitazioni domestiche, e la sua pressione massima di esercizio non deve superare 6 bars (0.6 MPa). Esso è destinato solo all’utilizzo in ambienti chiusi e dotati di impianto di riscaldamento, nei quali la temperatura non scende sotto i 4°C, e non è destinato a funzionare continuamente in regime istantaneo.

1. Volume nominale, litri - vedi targhetta scaldabagno

2. Tensione nominale, V - vedi targhetta scaldabagno

3. Potenza installata, W - vedi targhetta scaldabagno

4. Pressione nominale – vedi targhetta scaldabagno

Attenzione! Questa non è la pressione dalle condutture idriche. È quella pressione dichiarata per l’impianto e riguarda i requisiti degli standard di sicurezza.

5. Tipo di scaldabagno - tipo chiuso ad accumulo, con isolamento termico.

Per i modelli senza scambiatore di calore (a serpentino)

6. Consumo quotidiano di energia elettrica - vedi allegato I

7. Prolo di carico dichiarato - vedi allegato I

8. Quantità di acqua miscelata a 40 ° C V40 in litri - vedi allegato I

9. Temperatura massima del termostato - vedi allegato I

10. Impostazioni di temperatura predenite - vedi allegato I

11. E󰀩cienza energetica durante il riscaldamento dell‘acqua - vedi allegato I

Per i modelli con scambiatore di calore (a serpentino)

12. Volume di accumulo termico in litri - vedi allegato II

13. Perdite di calore a carico nullo - vedi allegato II

Per i modelli con termostato regolabile, il diapason della temperatura indicato si riferisce ai casi, in cui il termostato è impostato per la massima temperatura di riscaldamento dell’acqua (vedi sotto).

Lo scaldabagno va installato esclusivamente in locali che rispettino le nonne antincendio.

Prima di accendere lo scaldabagno assicurarsi che si sia riempito d‘acqua. ATTENZIONE! Il montaggio e il collegamento scorretto dell'apparecchio puo' avere delle conseguenze gravi alla salute e perno morte degli utenti. Inoltre puo' causare danni alla vostra proprieta', nonche' a quella di terzi per la verica di alluviamento, esplosione e incendio. Il montaggio, il collegamento alla rete idrica e alla rete elettrica deve essere fatto da tecnici qualicati. La persona qualicata è quella, che sia in possesso delle competenze descritte nel quadro normativo del rispettivo paese.

Collegando lo scaldabagno alla rete elettrica dovete fare attenzione a collegare regolarmente il conduttore protetto (nei modelli senza spina a presa).

È probabile che la temperatura nella stanza si abassi sotto 0˚C, in questo caso lo scaldabagno deve essere svuotato (seguite il procedimento descritto nel punto V, comma 2 “Collegamento dello scaldabagno verso la rete di condutture idriche”).

Durante l’utilizzazione – (il regime del riscaldamento dell’acqua) – è normale il gocciolio d’acqua dal foro di drenaggio della valvola di sicurezza. Lo stesso deve essere lasciato aperto verso l’atmosfera. Devono essere prese delle misure per l’incanalazione e la raccolta della quantità deussa, per evitare alcuni danni, e nello stesso tempo non devono essere violati i requisiti descritti nel p.2 del paragrafo V. La valvola e gli elementi collegati ad essa devono essere protetti contro congelamento.

Durante il riscaldamento dall’impianto si può sentire un rumore di schio (l’acqua cominciante a bollire). Questo è normale e non indica un guasto. Il rumore aumenta con il passare del tempo ed il motivo è il calcare accumulato. A󰀩nché il rumore sia eliminato, l’impianto deve essere pulito. Questo servizio non è oggetto del servizio di garanzia.

Per il funzionamento sicuro dello scaldabagno, la valvola di non ritorno deve essere regolarmente pulita e ispezionata per vedere se funziona bene /se non sia bloccata/, e per le zone con acqua calcarea deve essere pulita dal calcare accumulato. Questo servizio non fa parte del servizio di garanzia. Sono vietate modicazioni o ristrutturazioni nella costruzione e nello schema elettrico dello scaldabagno. Se tali modiche venissero constatate, la garanzie dell’apparecchio non è più valida. Sotto cambiamenti e ristrutturazioni s’intende ogni rimozione di elementi impostati dal produttore, ogni inserimento di componenti nello scaldabagno, ogni sostituzione di elementi con elementi analoghi, ma non approvati dal produttore.

Se la presa di alimentazione (nei modelli equipaggiati con tale presa) è guasta, deve essere subito sostituita da un rappresentante del centro assistenza o da una persona qualicata per evitare ogni tipo di rischio.

Questo apparecchio è destinato ad essere utilizzato da bambini che abbiano 8 e più di 8 anni e persone le cui capacità siche, sensoriali o mentali siano ridotte, oppure persone senza esperienza e conoscenza, se siano sotto sorveglianza o siano istruiti in conformità all’utilizzazione sicura dell’apparecchio e si rendano conto dei pericoli che possano sorgerne.

I bambini non devono giocare con l’apparecchio

L’apparecchio non deve essere pulito, nè servito da bambini che non siano sotto sorveglianza.21Italiano

IV. DESCRIZIONE E PRINCIPIO DI AZIONE

L’apparecchio è costituito da un corpo, una angia posizionata nella parte inferiore /per scaldabagni ad installazione verticale/ oppure lateralmente / per scaldabagni ad installazione orizzontale/, un pannello in plastica di sicurezza ed una valvola di sicurezza e di ritegno.

1. Il corpo consiste in un serbatoio in metallo la cui struttura esterna

è isolata da poliuretano ad alta densità ed ecologicamente sicuro, più l'allacciamento idraulico da G (tabella 1 alla g. 1a, tabella 2 alla g. 1b) per l'entrata di acqua fredda (segnalato dall'anello blu) e per l'uscita di acqua calda (segnalato dall'anello rosso). Il serbatoio si di󰀨erenzia a seconda del modello e può essere di due tipi:

in metallo protetto dalle corrosioni da uno speciale rivestimento interno in vetro ceramica

in acciaio inossidabile Gli scaldabagno verticali possono essere equipaggiati da uno scambiatore di calore incorporato (serpentina). Tale scambiatore ha l'entrata e l'uscita laterale per l'alimentazione termoidraulica da G ¾ “.

2. Sulla angia è montata resistenza elettrica di riscaldamento La angia

è equipaggiata da: resistenza elettrica e termostato. Gli scaldabagni con rivestimento vetro ceramico sono equipaggiati con un anodo al magnesio. Lo scaldabagno elettrico è utilizzato per riscaldare l'acqua all'interno del suo serbatoio -ed è regolato dal termostato, che automaticamente mantiene la temperatura impostata. L’attrezzo dispone con impiantato modulo di protezione contro surriscaldamento (disinfestatore termico), che disinnesta la resistenza di riscaldamento dalla rete elettrica, quando la temperatura dell’acqua assume valori troppo elevati. La valvola di non ritorno evita il ritorno in rete del contenuto del serbatoio qualora si dovesse vericare l'interruzione del servizio di erogazione da parte dell'Ente preposto. (Acquedotto) La valvola di sicurezza protegge lo scaldabagno nel caso in cui la pressione dell'acqua dovesse superare il valore consentito l’acqua si dilatta e attraverso l'apertura della valvola permette lo sato della pressione in eccesso. Attenzione! La valvola di sicurezza non può preservare lo scaldabagno nel caso in cui la pressione dell'acqua superi i valori che la sua struttura può sopportare.

V. INSTALLAZIONE E ACCENSIONE

Attenzione! Il montaggio e il collegamento scorretto dell'apparecchio puo' avere delle conseguenze gravi alla salute e la vita degli utenti, perno e non solo disabilita' siche e/oppure morte. Inoltre puo' causare danni e/oppure distruzione della vostra proprieta', nonche' di quella di terzi per la verica di alluviamento, esplosione e incendio. Il montaggio, il collegamento alla rete idrica, alla rete elettrica e la messa in posa deve essere fatto esclusivamente da tecnici elettrici qualicati e tecnici per riparazione e montaggio , che abbiano ottenuto la loro abilità sul territorio del paese, dove si eettua il montaggio e l'avvio dell'apparecchio in conformità al quadro normativo.

Raccomandiamo l'installazione dello scaldabagno il più vicino possibile ai punti in cui l'acqua calda è maggionnente utilizzata, in modo da ridurre le perdite di calore durante l'alimentazione. Nel caso in cui venga montato in un bagno, è necessario scegliere un'area in cui lo scaldabagno non possa essere raggiunto dagli spruzzi d'acqua. Sono possibili due varianti di installazione:

installazione verticale (ig. 1a, tabella 1) – In caso di installazione a muro – l’apparecchio va appeso per il listello portante superiore ssato al suo corpo. Il montaggio avviene attraverso due ganci (min. Ø 10 mm) ssati bene al muro (non sono stati inclusi nel corredo di montaggio). La costruzione del tassello portante, negli scaldabagni dal montaggio verticale è universale e consente che la distanza fra i ganci sia da 220 a 310 mm - g. 1a.

installazione verticale (ig. 1b, tabella 2) . Per i boiler modelli con diametro 560 mm seguire le istruzioni di montaggio indicate in g. 1b. Obbligatoriamente montare l’apparecchio tramite le due piastre di sospensionene montate sul corpo. Attenzione! E’ proibito il montaggio dell’apparecchio (con diametro 560 mm) tramite ganci.elettrico.

installazione orizzontale - GCVH, GCH (g. 1c, g. 1d) - In caso di installazione orizzontale, gli spazi fra gli uncini sono diversi per i diversi volumi e sono indicati nella tabella 3 - g. 1c, tabella 4 - g. 1d. Attenzione! L’apparecchio deve essere installato in modo che il pannello in plastica di sicurezza ed i tubi di entrata e di uscita restino a sinistra dello scaldabagno (se guardato frontalmente). Il tubo di entrata di acqua fredda (con un anello di colore blu) deve essere sotto quello di uscita di acqua calda (con un anello rosso). Attenzione! Per evitare infortuni all'utente e a terzi, in caso si vericassero difetti al sistema di fornitura di acqua calda, lo scaldabagno deve essere installato in locali aventi isolamento idrico sul pavimento e drenaggio nella canalizzazione. Non lasciare mai, sotto l’apparecchio, oggetti che non siano idrorepellenti. Se montate lo scaldabagno in locali che non hanno l’isolamento idrico, è necessario fare una vasca di protezione sotto di esso con drenaggio verso la canalizzazione. Nota: la vasca di protezione non rientra nel corredo e viene scelta dall’utente.

2. Alimentazione idraulica dello scaldabagno

Fig. 4a - ad installazione verticale.; 4b per montaggio orizzontale GCVH; 4c per montaggio orizzontale GCH. Ove:1 - Tubo d’entrata; 2 - valvola di sicurezza; 3 - valvola riducente (quando la pressione nell’acquedotto è superiore allo 0,6 MPa); 4- rubinetto dell’acqua; 5 – imbuto collegato alla canalizzazione; 6-tubo di gomma; 7 – rubinetto di svuotamento dello scaldabagno Collegando lo scaldabagno alla rete idrica, si devono prendere in considerazione i segni /anelli/ colorati che sono indicati sui tubi dell’apparecchio: blù - per l’acqua fredda /d’entrata, rosso - per l’acqua calda d’uscita. È obbligatorio installare la valvola di non ritorno, con la quale è stato acquistato lo scaldabagno. La valvola si installa all’entrata dell’acqua fredda, in conformità alla freccia sul suo corpo, che indica la direzione dell’acqua fredda in entrata. Non è ammessa l’installazione di altre rubinetterie fra la valvola e l’apparecchio. Eccezione: Se le regolazioni (le norme) locali richiedono l’utilizzo di un’altra valvola di sicurezza oppure un meccanismo (corrispondente a EN 1487 o EN 1489), essi devono essere comprati in aggiunta. Per i meccanismi corrispondenti a EN 1487 la pressione massima di lavoro che è dichiarata deve essere 0.7 MPa. Per altre valvole di sicurezza, la pressione a cui sono calibrate deve essere con 0.1 MPa sotto quella marcata sulla targhetta dell’impianto. In questi casi la valvola di ritorno e di sicurezza consegnata insieme all’impianto non deve essere utilizzata. Attenzione! La presenza di altre /vecchie/ valvole di non ritorno può portare ad una rottura del vostro apparecchio, eperciò queste devono essere eliminate. Attenzione! Non si ammette altra attrezzatura di intercettazione fra la valvola di ritorno e di sicurezza (il meccanismo di sicurezza) e l’impianto. Attenzione! Non è ammesso l’avvitamento della valvola a l'allacciamento idraulico da G ½" con la lunghezza superiore ai 10 mm., altrimenti ciò potrebbe comportare a un guasto irreparabile della vostra valvola ed è anche pericoloso per lo scaldabagno. Attenzione! Con boiler per montaggio verticale la valvola di sicurezza deve essere collegata al tubo d’ingresso a tolto panello in materiale plastico dell’attrezzo. Dopo il montaggio esso deve essere in posizione come indicato alla gura 2. Attenzione! La valvola di ritorno e di sicurezza e la tubatura da essa verso lo scaldabagno devono essere protetti contro congelamento. In caso di drenaggio con un tubo di gomma – la sua estremità libera deve essere sempre aperta verso l’atmosfera (non deve essere immersa). Anche il tubo di gomma deve essere protetto contro congelamento. Il riempimento dello scaldabagno con acqua avviene, aprendo il rubinetto dell’acqua fredda delle rete idrica e il rubinetto dell’acqua calda del miscelatore. Dopo il riempimento, dal miscelatore deve cominciare a scorrere un continuo getto d’acqua. Ormai potete chiudere il rubinetto dell’acqua calda. Quando dovete svuotare lo scaldabagno è obbligatorio prima di tutto interrompere l’alimentazione elettrica. Bloccate l'erogazione dell'acqua verso lo scaldabagno.Aprite il rubinetto per acqua calda della rubinetteria. Aprite il rubinetto 7(gura 4) per lasciar correre tutta la quantità d'acqua dallo scaldabagno. Se nell'impianto non è installato un rubinetto di questo genere, lo scaldabagno può essere svuotato, come segue:

ai modelli attrezzati di valvola di sicurezza con una levetta – sollevate la leva e l'acqua colerà attraverso l'orizio di drenaggio della valvola

ai modelli attrezzati di valvola senza una levetta – lo scaldabagno può essere svuotato direttamente dal tubo di entrata e prima di essere tolto dall'acquedotto Togliendo la angia è normale che fuoriescano alcuni litri d’acqua, rimasti nel serbatoio d’acqua. Attenzione! Durante lo svuotamento dello scaldabagno devono essere prese misure per prevenire danni dall’acqua che fuoriesce. In caso che la pressione nella rete di condutture idriche superi il valore indicato sopra nel paragrafo I, deve essere montata una valvola riduttrice, altrimenti lo scaldabagno non sarà utilizzato regolarmente. Il produttore non si assume la responsabilità riguardo i problemi derivanti dall’utilizzo scorretto dello scaldabagno.

3. Collegamento alla rete idraulica .

Attenzione! Assicurarsi che lo scaldabagno sia pieno d'acqua prima di collegarlo all'impianto elettrico. 3.1. I modelli dotati di cavo elettrico e di spina si connettono inserendo la spina nella presa. Staccando la spina dalla presa di interrompe l'alimentazione elettrica. Attenzione! Il contatto deve essere regolarmente collegato ad un singolo circuito dotato di un dispositivo di protezione. Esso deve essere collegato a terra. 3.2. Riscaldatori d’acqua muniti di cavo di alimentazione senza spina L’apparecchio deve essere connesso ad un singolo circuito elettrico dell’impianto elettrico permanente, munito di una sicura con una corrente nominale dichiarata 16А (20A per una potenza > 3700W). La connessione deve essere permanente – senza spine. Il circuito elettrico deve essere munito di una sicura e di un meccanismo integrato che assicura disgiungimento di tutti i poli nelle condizioni di sovratensione di III categoria. La connessione dei conduttori del cavo di alimentazione dell’apparecchio22

deve essere eseguita quanto segue:

Conduttore con colore marrone dell’isolamento – al conduttore di fase dell’impianto elettrico (L)

Conduttore con colore blu dell’isolamento – al conduttore di neutro dell’impianto elettrico (N)

Conduttore con colore verdegiallo dell’isolamento – al conduttore di protezione dell’impianto elettrico ( ) 3.3. Riscaldatore d'acqua senza cavo di alimentazione L’apparecchio deve essere connesso ad un singolo circuito elettrico dell’impianto elettrico permanente, munito di una sicura con una corrente nominale dichiarata 16А (20A per una potenza > 3700W). La connessione viene e󰀨ettuata tramite conduttori (duri) di rame che hanno solo un lo – un cavo di 3x2,5mm² per una potenza totale di 3000W (un cavo di 3x4.0mm² per una potenza > 3700W). Nel contorno elettrico di alimentazione dell’apparecchio deve essere montato un apparecchio assicurante l’interruzione di tutti i poli nelle condizioni di ipertensione di III categoria. Per montare il conduttore elettrico di alimentazione allo scaldabagno, è necessario smontare il coperchio di plastica (g. 2). Il collegamento dei conduttori di alimentazione dovra corrispondere alle segnalazioni sui terminali come segue:

quello di fase verso indicazione A, А1, L oppure L1.

quello neutro verso indicazione N (B, B1 oppure N1)

È obbligatorio collegare il conduttore di protezione alla giuntura a vite, indicata con il segno . ATTENZIONE! L’isolamento dei conduttori alimentanti dell’impianto elettrico, essi devono essere protetti da un contatto con la angia dell’apparecchio (nella zona sotto il coperchio di plastica). Ad esempio tramite un tubo di isolamento con resistenza a temperatura più alta di 90°C. Dopo montaggio il coperchio di plastica si rimette a posto! Precisazione alla g.3: TS - interruttore termico; TR - regolatore termico; S - chiave (nei modelli che hanno tale chiave); R - riscaldatore; IL - lampadina segnaletica

VI. PROTEZIONE ANTICORROSIVA - ANODO DI MAGNESIO

L’anodo di magnesio protegge in aggiunta la supercie interna del serbatoio d’acqua dalla corrosione. Esso rappresenta un elemento che si consuma facilmente, sottoposto a un cambiamento periodico. Al ne di ottenere un lungo e sicuro utilizzo del vostro scaldabagno, il produttore raccomanda di far fare visite periodiche, delle condizioni dell’anodo di magnesio, da un tecnico competente e, se necessario sostituirlo. Ciò può avvenire durante la prolassi periodica dell’apparecchio. Per la sostituzione è su󰀩ciente rivolgersi ad un Centro Assistenza Autorizzato!

Prima di accendere l’apparecchio dovete essere certi che lo scaldabagno sia stato regolarmente inserito nella rete elettrica e sia riempito d’acqua. L’accensione dello scaldabagno si realizza attraverso un apparecchio impostato nell’impianto, descritto nel sottopunto 3.2 del punto V o collegamento della spina alla presa (se il modello è con spina a presa).

2. Scaldabagni a comando elettromeccanico

Fig. 2 Ove: 1-Pulsante isolato dall’umidità per accendere l’apparecchio (nei modelli con chiave) 2-Indicatore luminoso 3-Maniglia del regolatore (solo nei modelli con termostato regolabile) Nei modelli coll’interruttore incorporato nella caldaia è necessario accendere anche quello. Interruttore elettrico con un pulsante: 0 – posizione spento; I – posizione acceso; Quando l’interruttore è in posizione acceso il suo pulsante si illumina (un ulteriore segno che sia in funzione). La lampadina di controllo sul pannello indica lo stato di funzionamento dell’apparecchio: si illumina durante il riscaldamento dell’acqua e si spegne una volta che la temperatura dell’acqua raggiunge la temperatura indicata sul termostato. Interruttore elettrico con due pulsanti:

0 - posizione spento;

I; II- posizione acceso; Scelta della potenza di riscadamento: Potenza dichiarata (indicata sulla targhetta dell’apparechio) Pulsante (I) acceso Pulsante (II) acceso Pulsanti (I) e (II) accesi 1600 W 800 W 800 W 1600 W 2000 W 800 W 1200 W 2000 W 2400 W 1200 W 1200 W 2400 W I pulsanti dell’interruttore si illuminano quando sono accesi e l’apparecchio è in funzione di riscaldamento. Si spengono una volta raggiunta la temperatura richiesta e lo spegnimento del termoregulatore. La lampadina di controllo sul pannello si illumina quando l’apparecchio viene alimentato dalla rete elettrica. Non rimane accesa nei casi in qui non c’è l’alimentazione oppure interrompe la protezione della temperatura incorporata (punto 3). Per i modelli senza Interruttore elettrico La lampadina di controllo sul pannello indica lo stato di funzionamento dell’apparecchio: si illumina durante il riscaldamento dell’acqua e si spegne una volta che la temperatura dell’acqua raggiunge la temperatura indicata sul termostato. Non rimane accesa nei casi in qui non c’è l’alimentazione oppure interrompe la protezione della temperatura incorporata (punto 3).

Impostazione della temperatura (nei modelli con termostato regolabile). Questa impostazione consente di impostare gradualmente la temperatura desiderata, che si realizza attraverso la manopola del pannello di comando. Posizione e (Risparmio energetico) – Con questo regime la temperatura dell’acqua raggiunge circa i 60°С. In questo modo diminuiscono le dispersioni termiche. Sulla g. 2a è indicata la direzione di giro della manopola per gli altri modelli dal termostato regolabile da fuori. Attenzione! Una volta al mese mettete la manopola in posizione di temperatura massima, per un periodo di ventiquattro ore (a meno che l’apparecchio funziona continuamente in tale modalità). Così viene assicurata igiene migliore dell’acqua scaldata.

3. Protezione secondo la temperatura (è valida per tutti i modelli).

L’attrezzo dispone di un apparecchio speciale (interruttore termico) che protegge l’acqua dal surriscaldamento, e spegne il riscaldatore dalla rete elettrica, quando la temperatura raggiunge valori troppo elevati. Attenzione! Dopo l’accensione questo meccanismo non si riprende da solo e l’impianto non funzionerà. Rivolgetevi ad un servizio autorizzato per l’eliminazione del problema.

VIII. MODELLI EQUIPAGGIATI CON SCAMBIATORE DI CALORE

(SERPENTINA) Si tratta di apparecchi con scambiatore di calore integrato, destinati ad essere collegati a un impianto di riscaldamento a temperatura massima del termovettore di 80° C. Il controllo del usso attraverso lo scambiatore di calore dipende dalla soluzione per l’impianto concreto, per cui la scelta dovrebbe essere fatta al momento della sua progettazione (ad esempio termostato esterno che rileva la temperatura nel serbatoio dell‘acqua e controlla una pompa di circolazione o una valvola magnetica). Le caldaie con scambiatore di calore hanno due metodi di riscaldamento dell‘acqua:

1. Mediante uno scambiatore di calore (a serpentino) – modo principale

per il riscaldamento dell‘acqua;

2. Mediante un riscaldatore elettrico ausiliario con controllo automatico,

integrati nel apparecchio – che viene utilizzato quando è necessario un ulteriore riscaldamento dell‘acqua o in caso di riparazione dell‘impianto dello scambiatore di calore (a serpentino). Come collegare correttamente l‘apparecchio alla rete elettrica e come utilizzarlo è stato specicato nei paragra precedenti. Installazione: Oltre alle modalità di installazione specicate più sopra, specialmente per questi modelli, è necessario collegare lo scambiatore di calore all‘impianto di riscaldamento. Il collegamento avviene nel rispetto delle indicazioni riportate alla g. 1е. Caratteristiche tecniche (tavola 6): Supercie della serpentina [m²] - S; Volume della serpentina [l] - V; Pressione di funzionamento della serpentina [MPa] - P; Temperatura massima del portatore di calore [°C] - Tmax. Vi raccomandiamo di utilizzare valvole d‘arresto nei punti di ingresso e di uscita dello scambiatore di calore. Fermando il usso del portatore di calore attraverso la valvola inferiore (di ritegno) si evita la circolazione indesiderata dello scambiatore di calore nei periodi in cui utilizzate solo il riscaldatore elettrico. Durante lo smontaggio del vostro scaldabagno con scambiatore di calore, è necessario che le due valvole siano chiuse. Al contenitore d’acqua c’è saldato un giunto con incisione interna di ½” per montaggio di sonda di temperatura - marcata con “TS“. Nel set dell’apparecchio c’è un manicotto di ottone per la sonda di temperatura che deve essere avvitato a questo giunto. È obbligatorio l’utilizzo di boccole dielettriche per il collegamento dello scambiatore di calore ad un’installazione con tubi di rame. Per limitare la corrosione, nell’installazione devono essere usati tubi con una diusione limitata dei gas.

IX. MANUTENZIONE PERIODICA

Se lo scaldabagno funziona normalmente, sotto l’inusso della temperatura alta sulla supercie del riscaldatore viene depositato calcare. Ciò peggiora lo scambio di calore fra il riscaldatore e l’acqua. La temperatura sulla supercie del riscaldatore e nella zona intorno ad esso, aumenta. Si osserva un rumore caratteristico /di acqua bollente/. Il regolatore termico comincia ad accendersi e a spegnersi più spesso. È possibile che si vericasse “un falso” azionamento della protezione di temperatura. Perciò il produttore di questo apparecchio raccomanda di fare ogni due anni prolassi al vostro scaldabagno da parte del Centro di assistenza autorizzato. Questa prolassi deve comprendere la pulizia e l’ispezione del protettore anodico (negli scaldabagni a rivestimento in vetroceramica), che se necessario deve essere sostituito da un nuovo. Per pulire l’impianto usate un panno umido. Non usate prodotti di pulizia abrasivi neppure quelli contenenti solvente. Non versare acqua sull’impianto. Il produttore non comporta alcuna responsabilità riguardo tutte le conseguenze derivanti dalla non osservanza della presente istruzione. Avvertenze per la tutela dell’ambiente Gli apparecchi elettrici vecchi sono materiali pregiati, non rientrano nei normali riuti domestici! Preghiamo quindi i gentili clienti di contribuire alla salvaguardia dell’ambiente e delle risorse e di consegnare il presente apparecchio ai centri di raccolta competenti, qualora siano presenti sul territorio.23Dansk