MIELE HBS 60 - Apparecchio per fonduta, raclette e wok

HBS 60 - Apparecchio per fonduta, raclette e wok MIELE - Manuale utente e istruzioni gratuiti

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Informazioni sul prodotto

Marca : MIELE

Modello : HBS 60

Categoria : Apparecchio per fonduta, raclette e wok

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Domande frequenti - HBS 60 MIELE

Scarica le istruzioni per il tuo Apparecchio per fonduta, raclette e wok in formato PDF gratuitamente! Trova il tuo manuale HBS 60 - MIELE e riprendi in mano il tuo dispositivo elettronico. In questa pagina sono pubblicati tutti i documenti necessari per l'utilizzo del tuo dispositivo. HBS 60 del marchio MIELE.

MANUALE UTENTE HBS 60 MIELE

11Piastra gourmet La speciale piastra gourmet è indicata per cuocere in modo ottimale torte sala

te e altre pietanze con fondo croccante, ad esempio pizze, quiche, pane, pani

ni, torte salate e altro. La piastra è fatta di materiale refretta- rio che accumula il calore ed è tratta- ta con uno speciale rivestimento molto resistente per semplificare i lavori di pu- lizia. Nel rivestimento possono essere pre- senti leggere irregolarità e screpolature capillari, dovute al processo di fabbri- cazione, che, tuttavia, non compromet- tono la funzionalità e la qualità. Sempre a causa del processo di fabbricazione, la superficie inferiore può presentare punti ruvidi. Evitare quindi di appoggiare o di spostare la piastra su superfici sen

sibili ai graffi, ad esempio piano di lavoro o di cottura in vetroceramica. Per collocare la piastra nel forno, appoggiarla sulla graticola col bordo sistemato posteriormente. Il bordo facilita le operazioni per sistemare le pietanze sulla piastra o toglierle. Il bordo evita altresì che le pietanze scivolino posteriormente dalla piastra e che la parete posteriore del forno si sporchi. Prima di cuocere le pietanze è assolu

tamente necessario preriscaldare la piastra. In tal modo la superficie della piastra viene riscaldata idealmente per ottenere un fondo croccante delle pie

tanze. La piastra non è indicata per il forno compact a microonde. Per sistemare e togliere dalla piastra le pietanze, usare la paletta in dotazione, in legno non trattato. Uso Preparare le pietanze secondo la ricet- ta. Nel frattempo si potrà sistemare la piastra nel forno e riscaldarla. ^ Appoggiare la piastra sulla graticola col bordo rivolto posteriormente e in- serire la graticola sul primo o secon- do ripiano dal basso. ^ Selezionare la funzione "calore supe- riore e inferiore A".

Impostare la temperatura più alta.

Trascorsi 40 – 45 minuti si può siste

mare la pietanza sulla piastra.

A cottura ultimata la pietanza si stac

ca facilmente dalla piastra usando la paletta in legno. Evitare si tagliare la pietanza sulla paletta per non dan

12Tempi di cottura I tempi di cottura elencati sono indicati

vi e possono variare a seconda della ri

  • Dopo averlo sistemato sulla piastra, abbassare la temperatura. Tempi di compensazione temperatura La temperatura della piastra si abbassa notevolmente dopo avervi sistemato la pietanza. Se dunque si cuociono, ad esempio, di- verse pizze uno dopo l'altra, si dovrà ri- scaldare di volta in volta la piastra per circa 10 minuti. È assolutamente importante attener

si a questi tempi di compensazione per evitare che, in casi estremi, la piastra rimanga danneggiata. Se si cuociono pizze piuttosto grandi è inoltre importante riscaldare convenien

temente la piastra prima di sistemarvi la successiva pizza o pietanza. Dopo aver sistemato sulla piastra l'ultima pietanza si può spegnere il for

no. Il calore residuo basta ad ultimare la cottura. Consigli

Prima di sistemare sulla piastra la pasta spianata, spolverizzare bene la paletta con farina bianca o semolino. Se si usa semolino, la superficie infe

riore della pasta diventa bella croc

cante. Farcire poi la pasta spianata.

Sistemare la pasta spianata sulla pa

letta di legno poco prima di metterla nel forno. La superficie in legno non trattato della paletta assorbe infatti umidità. Conseguentemente la farina o il semolino potrebbero diventare umidi e la pasta potrebbe rimanere attaccata alla paletta. In tal caso, ovviamente, non si stac- cherebbe dalla paletta e si rovinereb- be. – Dopo aver sistemato la pietanza sulla piastra, si può abbassare la tempe- ratura di 30 – 40 gradi. Se la durata di cottura è di circa 10 minuti, è possibile spegnere il forno. Il calore residuo basta infatti ad ulti

Per evitare che la pasta di focacce e pizze rimanga attaccata, si consiglia di spianare e farcire la pasta solo pri

ma di metterla nel forno. Sucessiva

mente, servendosi della paletta di le

gno, depositare la pizza, la focaccia o la quiche sulla piastra.

13– La piastra è eccezionalmente pratica per cuocere pizze, crostate o quiche preparate di fresco. Se, occasional

mente, si usa la piastra per cuocere pizze surgelate si deve tenere pre

sente che fra il fondo della pasta e la piastra bollente si ha un forte sbalzo di temperatura. Per non danneggiare la piastra, evitare quindi di cuocere diverse pizze surgelate una dopo l'altra. Manutenzione e pulizia La prima volta, pulire la piastra gour- met e la paletta di legno con uno strac- cio umido e asciugarle. Paletta di legno Dopo l'uso, sciacquare brevemente la paletta di legno e asciugarla. Evitare di lasciare la paletta nell'acqua o di lavarla con la lava- stoviglie. Il legno diventerebbe molle deformandosi. Il legno, come detto, è fatto di legno non trattato e quindi potrebbe mac

chiarsi di colori contenuti negli alimenti o di unto. Piastra gourmet Lo speciale rivestimento della piastra semplifica i lavori di pulizia. Per motivi di fabbricazione, la superficie può pre

sentare irregolarità che non compro

mettono tuttavia la funzionalità. Eventuali residui di sporco si possono eliminare con un raschietto per vetri. Successivamente lavare la piastra con acqua calda, detersivo per piatti e una spugna. Evitare di pulire la piastra con la la

vastoviglie o con la funzione piroliti

ca. Eventualmente i punti opachi, lasciati ad es. da schizzi di formaggio, si pos- sono eliminare con latte detergente.

29Pietra di cottura "Gourmet" Con la pietra di cottura "Gourmet" le pietanze che devono avere una base croccante, quali pizza, Quiche Lorrai

ne, pane, panini, ecc. ottengono un otti

male risultato di cottura. . . La pietra di cottura si compone di argil- la refrattaria che accumula calore ed è rivestita con pregiato smalto vitreo per facilitarne la pulizia. Lo smalto vitreo può presentare piccole irregolarità e crepe dovute alla produ- zione che non pregiudicano né l’eccezionale utilità nè la qualità del prodotto. Allo stesso modo il lato infe- riore può presentare punti ruvidi. Non appoggiare quindi la pietra di cottura su superfici soggette a graffi (piani di lavoro, piano di cottura in vetroceramica); inoltre evitare anche di trascinare la pietra su questo tipo di superfici. La pietra viene impiegata nel forno sulla graticola con il bordo rivolto verso il re

tro. Il bordo facilita l’introduzione e l’estrazione degli alimenti da cuocere che non possono scivolare dietro la pietra e sporcare di conseguenza la parete posteriore del forno. Prima della cottura è assolutamente necessario preriscaldare la pietra. Solo in questo modo la superficie della pie

tra raggiunge la temperatura ottimale, che consente di rendere croccante la base dell’alimento. La pietra di cottura non è adatta per l’impiego nel forno compatto a mi

croonde. Per l’introduzione e l’estrazione delle pietanze da cuocere è allegata una pa

letta in legno non trattato. Uso Preparare l’alimento da cuocere in base alle indicazioni della ricetta. Allo scopo sfruttare in maniera ottimale il tempo di riscaldamento della pietra di cottura. ^ Disporre la pietra di cottura sulla gra- ticola con il bordo rivolto verso il retro e inserirla nel primo o secondo livello dal basso.

Impostare "Calore superiore e inferio

Impostare la temperatura più alta.

Dopo ca. 40 – 45 minuti di tempo di preriscaldamento è possibile dispor

re gli alimenti da cuocere sulla pietra.

Al termine della cottura le pietanze possono essere estratte senza diffi

coltà con la paletta in legno. Non ta

gliare o spezzettare gli alimenti sulla paletta in quanto non è resistente ai tagli.

30Tempo di cottura I tempi di cottura riportati sono indicati

vi. Possono variare a seconda della ri

  • Dopo averlo disposto sulla pietra di cottura, abbassare la temperatura. Tempi per la compensazione della temperatura La pietra si raffredda abbastanza ac- centuatamente non appena vi si dispo- ne la pietanza da cuocere. Volendo ad es. cuocere più pizze, si consiglia di aspettare sempre 10 minuti tra una e l'altra, per permettere alla pietra di ac- cumulare calore. E' importante osservare i tempi di compensazione in quanto altrimenti la pietra, in circostanze sfavorevoli, potrebbe subire dei danni. Se si desidera ad esempio che il fondo della pizza sia croccante, è importante che la pietra sia ben calda prima dell'uso. Non appena adagiatovi l'ultima pietan

za da cuocere, il forno può essere spento. Il calore residuo è sufficiente per cuocere la pietanza. Suggerimenti

Prima di stendere la pasta, spolvera

pure semolino di frumento. Con il se

molino di frumento la parte inferiore delle pietanze da cuocere diviene particolarmente croccante. Guarnire infine la pasta.

Stendere la pasta sulla paletta solo immediatamente prima della cottura. La superficie non trattata della palet

ta assorbe l'umidità dalla pasta ba

gnando di conseguenza la farina o il semolino usato per spolverarla. Di conseguenza la pasta potrebbe ri- manere attaccata alla paletta. Introducendola nel forno potrebbe non staccarsi dalla paletta. – Dopo aver disposto la pietanza da cuocere è possibile ridurre la tempe- ratura di 30 ° – 40 °. Per pietanze che richiedono un breve tempo di cottura, ca. 10 minuti, è possibile di- sinserire il forno anche completa- mente; il calore residuo è sufficiente per terminare la cottura.

Per evitare che pizza o torte possano ammollarsi o attaccarsi, si consiglia di stendere e guarnire la quantità di pasta immediatamente prima della cottura. Poi, con l’ausilio della paletta in legno, far scivolare la pizza o la torta preparate sulla pietra di cottura e cuocerle.

31– La pietra di cottura si adatta in modo particolare alla cottura di pizza, Qui

che Lorraine, ecc. Qualora, in casi eccezionali, si desiderasse cuocere una pizza surgelata sulla pietra di cottura, tenere conto che tra la base della pizza e la pietra di cottura cal

da possono verificarsi enormi diffe

renze di temperatura. Per evitare danneggiamenti, non cuocere più pizze surgelate l’una dopo l’altra. Cura e pulizia Al primo impiego passare la pietra di cottura "Gourmet" e la paletta di legno con un panno umido e asciugarle. Paletta di legno Lavare la paletta di legno, sciacquan- dola brevemente con acqua. Infine asciugare. Si consiglia di non lasciare immersa in acqua la paletta in legno e non la

varla in lavastoviglie. Il legno si gon

fia e può deformarsi. Poiché la paletta è in legno non trattato, grassi oppure salsa di pomodoro o altro possono lasciare residui di colore. Pietra di cottura "Gourmet" Lo smalto vitreo che riveste la pietra di cottura ne facilita la pulizia. La superfi

cie può presentare irregolarità dovute alla produzione che tuttavia non pregiu

dicano le caratteristiche d’impiego. Residui di cottura tenaci possono esse

re eliminati preferibilmente con una spatola a rasoio. Infine pulire la pietra con acqua calda e detersivo, utilizzan

do una spugnetta. Non trattare la pietra di cottura in la

to pirolitico. Punti opachi, p.es. schizzi di grasso derivanti da formaggio possono essere eliminati con crema abrasiva.