XH 90 - Cappa da cucina Ariston Thermo - Manuale utente e istruzioni gratuiti
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MANUALE UTENTE XH 90 Ariston Thermo
Questa cappa è prevista per essere installata a muro, sopra un piano di cottura posizionato a ridosso di una parete. Può essere utilizzata in versione aspirante (evacuazione esterna), oppure in versione filtrante (riciclo interno). A causa della complessità e del peso dell’apparecchio si raccomanda che l’installazione venga effettuata da personale specializzato, rispettando tutte le prescrizioni delle autorità competenti relative allo scarico dell’aria da evacuare. Il produttore declina qualsiasi responsabilità per danni dovuti ad installazione non corretta o non conforme alle regole dell’arte.
La cappa è composta da (fig. 1):
2.1 - n. 1 corpo cappa C completo di comandi, luce e gruppo ventilatore
2.2 - n. 1 camino telescopico formato da:
n. 1 camino superiore S n. 1 camino inferiore I
2.3 - n. 1 raccordo aspirante A Ø 120-100
2.4 - n. 1 tappo metallico T
2.5 - n. 1 sacchetto contenente:
viti, tasselli, 2 anelli D per l’aggangio della cappa e documenti
2.6 - n. 1 fondale B (opzionale).
3 - AVVERTENZE PER LA SICUREZZA.
3.1 -Non collegare l’apparecchio a condotti di scarico dei fumi prodotti da combustione
(caldaie, caminetti, ecc...).
3.2 -Verificare che la tensione di rete corrisponda a quella riportata nella targhetta posta
all’interno della cappa.
3.3 -Collegare la cappa alla rete interponendo un interuttore bipolare con apertura dei
contatti di almeno 3 mm.
3.4 -Accertarsi che l’impianto elettrico domestico garantisca un corretto scarico a terra.
3.5 - La distanza minima di sicurezza tra il piano di cottura e la cappa è di 65 cm.
3.6 - Non fare cucine alla fiamma sotto la cappa.
3.7 -Controllare le friggitrici durante l’uso: l’olio surriscaldato potrebbe infiammarsi.
3.8 -Prima di procedere a qualsiasi operazione di pulizia o di manutenzione disinserire
l’apparecchio togliendo la spina o agendo sull’interruttore generale.
3.9 - Nel caso in cui nella stanza vengano utilizzati sia la cappa che apparecchi non azionati
da energia elettrica (ad esempio apparecchi utilizzatori a gas), si deve provvedere ad una aerazione sufficiente dell’ambiente. Un uso proprio e senza rischi si ottiene quando la depressione massima del locale non supera 0,04 mbar; si evita in questo modo un ritorno dei gas di scarico.4
Per una facile installazione, rispettare il seguente schema:
4.1 - Montaggio del corpo cappa
4.2 - Connessione elettrica e controllo funzionale
4.1 - Montaggio delle staffe di supporto. Fondale.
1 - Foratura della parete:
a) Tracciare sulla parete nella zona di installazione della cappa una linea orizzontale ad una distanza d dal piano di cottura di: - senza fondale (fig. 2a): d=972 mm minimo. - con fondale (opzionale) (fig. 2b): d=322+H mm, dove H= altezza in mm della parte visibile del fondale. b) Segnare sulla linea orizzontale i centri dei due fori da effettuare, ad una distanza sia a destra che a sinistra di 378 mm dal centro della cappa (fig. 2a-b). c) Con una punta Ø␣ 8 mm forare i centri segnati ed inserire i tasselli in dotazione. Fissare a fondo nei fori le viti con anello in dotazione negli accessori.
2 - Fondale (opzionale).
L’altezza della cappa dal piano di cottura è determinata, in questo caso, dall’altezza del fondale B e dalla eventuale alzatina del piano delle basi. Il fondale va montato prima di montare il corpo cappa, e, se si desidera fissarlo contro la parete sia superiormente che inferiormente, è necessario montarlo, alla giusta altezza, prima del montaggio delle basi o almeno del relativo piano superiore. Essendo questa operazione complessa, va effettuata soltanto dall’installatore della cucina o da personale competente che conosca tutte le dimensioni finali dei mobili. Limitandosi akâsolo fissaggio superiore procedere come segue: a) Appoggiare il fondale sul piano delle basi come in (fig. 2a), mandarlo a contatto della parete e centrarlo rispetto alla base. b) Segnare sulla parete i centri dei due fori della faldina superiore. c) Forare la parete con una punta Ø␣ 8 mm e fissare il fondale usando i tasselli Ø 8 mm e le viti in dotazione. d) La eventuale stabilizzazione della parte inferiore, se necessaria, viene lasciata all’installatore.
3 - Regolazione e fissaggio della cappa (fig. 3).
La cappa é fornita nella parte posteriore di due agganci regolabili; a) Agganciare la cappa agli anelli. b) Togliere i filtri antigrasso metallici, per avere accesso agli agganci regolabili dalla parte interna della cappa. c) Regolare verticalmente e livellare orizzontalmente la cappa ruotando le viti V2. d) Serrare la cappa contro la parete ruotando in senso orario le viti V1.
4.2 - Connessione elettrica e controllo funzionale.
1 - È necessario rispettare scrupolosamente le avvertenze 3.2, 3.3, 3.4 del paragrafo 3 relativamente
2 - Effettuato il collegamento elettrico, verificare il corretto funzionamento di: illuminazione,
accensione del motore, cambio delle velocità.5
4.3 - Connessione aspirante o filtrante.
1 - Connessione aspirante:
a) La cappa può essere collegata a tubazioni esterne per mezzo di un tubo rigido o flessibile Ø 100 o 150 mm, la cui scelta è lasciata all’installatore. Per installazione con tubo Ø 120, é necessario inserire la flangia di riduzione A sull’uscita della cappa (fig. 4). b) Collegare l’uscita dell’aria alla tubazione esterna con il tubo rigido o flessibile da fissare con adeguate fascette stringitubo. Il materiale adatto e necessario per questa ultima operazione deve essere reperito dall’installatore. c) Togliere gli eventuali filtri al carbone attivo (vedi paragrafo 3 3.2 parte 2)
2 - Connessione filtrante:
a) Fissare il tappo T nel camino inferiore I, con una vite in dotazione negli accessori (fig. 5). L’aria filtrata viene reimmessa nell’ambiente, attraverso la grigliatura ricavata sul camino. b) Aggiungere gli eventuali filtri al carbone attivo all’interno del corpo cappa (vedi paragrafo 3 3.2 parte 2).
4.4 - Montaggio del camino telescopico.
1 - Fissaggio del camino (fig. 6).
a) Posizionare le linguette del camino inferiore I in corrispondenza delle linguette di fissaggio del corpo cappa C, tenendo presente che la guida di scorrimento dei due camini va orientata verso la parete. b) Fissare il camino al corpo cappa con due viti in dotazione negli accessori.
2 - Regolazione del camino telescopico (fig. 7).
Svitare le due viti poste nella parte posteriore del camino, regolare il camino superiore S nella posizione desiderata e serrare le due viti per il bloccaggio definitivo. Parte 2
È assolutamente necessario rispettare tutte le avvertenze riportate al paragrafo 3 della 1
parte - Istruzioni per l’installazione. In aggiunta, è molto importante fare particolare attenzione, nell’uso e nella manutenzione, alle seguenti avvertenze:
1.1 - Effettuare una scrupolosa e tempestiva manutenzione dei filtri antigrasso e al carbone
attivo, secondo gli intervalli consigliati dal Fabbricante, o più frequentemente, per un uso particolarmente gravoso (oltre le 4 ore giornaliere).
1.2 - Non lasciare fiamme libere a forte intensità sotto la cappa in funzione: togliendo le
pentole, spegnere la fiamma o almeno, per brevi periodi e sotto sorveglianza, tenerla al minimo.
1.3 - Regolare sempre le fiamme in modo da evitare una evidente fuoriuscita laterale delle
stesse rispetto al fondo delle pentole: si risparmia energia e si evitano pericolose concentrazioni di calore.
1.4 - Non fare mai un uso improprio dell’apparecchio, che è stato progettato esclusivamente6
per abbattere gli odori in cucina.
Quadro comandi (fig. 8) Lo schema dei comandi è il seguente: TASTO L = Accende e spegne l’impianto di illuminazione TASTO V1 = Accende e spegne il motore in prima velocità, adatta ad un ricambio d’aria continuo particolarmente silenzioso, in presenza di pochi vapori di cottura. TASTO V2 = Seconda velocità, adatta alla maggior parte delle condizioni di uso, dato l’ottimo rapporto tra portata d’aria trattata e livello di rumorosità. TASTO V3 = Terza velocità, adatta a fronteggiare le massime emissioni dei vapori di cottura,anche per tempi prolungati.
Una costante manutenzione garantisce un buon funzionamento ed un buon rendimento nel tempo. Particolari attenzioni vanno rivolte ai filtri antigrasso metallici e, per le sole cappe filtranti, al filtro al carbone attivo.
È necessario lavare con normale detersivo domestico questi filtri al massimo ogni 2 mesi. La loro dimensione compatta consente il lavaggio anche in lavastoviglie.
2 - Smontaggio dei filtri:
Togliere un filtro alla volta, spingendo la maniglia verso la parte posteriore della cappa (fig. 9). Rimontare facendo attenzione a mantenere la maniglia verso la parte visibile. ATTENZIONE - É necessario rispettare i tempi di manutenzione indicati, per evitare un possibile incendio se i filtri sono saturi di grassi.
3.2 - Filtro al carbone attivo.
I filtri al carbone attivo hanno la capacità di trattenere gli odori fino a raggiungere la saturazione. Non sono lavabili e non sono rigenerabili e vanno pertanto sostituiti almeno ogni 4 mesi o, più frequentemente, per un uso particolarmente intenso.
Togliere i filtri antigrasso metallici, rimuovere i filtri al carbone attivo posti alle estremità dei diffusori girandoli nel verso delle frecce A. Rimontare i nuovi filtri girandoli nel verso delle frecce B (fig. 10).
1 - È costituita da 3 faretti alogeni da 20W.
2 - Sostituzione (fig. 11)
Togliere le due viti che fissano la ghiera metallica, estrarre il faretto dal portalampade esercitando una leggera trazione. Per rimontarlo, si deve fare attenzione ad inserire correttamente i due spinotti nella sede del portalampade.7
Per la normale pulizia della cappa: - Non utilizzare panni o spugne bagnate, nè getti d’acqua; - Non utilizzare diluenti o alcool poiché potrebbere opacizzare le superfici verniciate; - Non utilizzare sostanze abrasive, in particolare sulle sperfici in acciaio inox. Si consiglia di utilizzare un panno umido e detersivo liquido neutro.8
n. 1 chimenea superior S n. 1 chimenea inferior I
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