DSPA2 - Ricevitore YAMAHA - Manuale utente e istruzioni gratuiti
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Scarica le istruzioni per il tuo Ricevitore in formato PDF gratuitamente! Trova il tuo manuale DSPA2 - YAMAHA e riprendi in mano il tuo dispositivo elettronico. In questa pagina sono pubblicati tutti i documenti necessari per l'utilizzo del tuo dispositivo. DSPA2 del marchio YAMAHA.
MANUALE UTENTE DSPA2 YAMAHA
MANUALE DI ISTRUZIONI
MANUALE DI ISTRUZIONI
- Rätt till ändringar förbehålles utan föregående meddelande.Congratulazioni! Questo Sistema Yamaha per l’elaborazione digitale del campo sonoro (DSP: Digital Sound Field Processing) è un componente audio altamente sofisticato. Il sistema DSP si avvantaggia pienamente della posizione leader della Yamaha nel settore dell’elaborazione digitale dell’audio per offrire all’utente un mondo completamente nuovo di esperienze sonore. Seguendo con cura le istruzioni per l’installazione, il sistema DSP trasformerà sonicamente in una vasta gamma di ambienti di ascolto il luogo utilizzato: da una famosa sala per concerti, ad un intimo jazz club. Inoltre, utilizzando i decodificatori del suono avvolgente Dolby Pro Logic, Dolby Digital e DTS sarà possibile ottenere un incredibile realismo dalle sorgenti video disponibili sul mercato e codificate con uno dei vari sistemi di suono avvolgente. I sette canali di amplificazione di cui dispone questo modello consentono di godere degli avanzati risultati dell’elaborazione digitale del campo sonoro senza alcuna necessità di amplificatori addizionali. Ma invece di parlare delle meraviglie dell’elaborazione digitale del campo sonoro, sarà forse meglio passare direttamente alle procedure di installazione del sistema, ed alla sperimentazione delle sue numerose capacità. Leggere attentamente questo manuale di fuzionamento, e conservarlo poi in un luogo sicuro per ogni eventuale futura consultazione.1 Italiano AVVERTENZA .......................................................... 2 INTRODUZIONE ....................................................... 3 Caratteristiche ......................................................... 3 Cosa significa DSP? ................................................ 4 FASI INIZIALI ........................................................... 7 Fasi iniziali ............................................................... 7 Disimballagio ......................................................... 7 Apertura e chiusura dello sportello anteriore ......... 7 Inserimento delle batterie nel telecommando ....... 8 Note sul telecommando ......................................... 8 Comandi e relative funzioni ................................... 9 Pannello anteriore ................................................. 9 Quadrante delle indicazioni ................................. 11 PREPARATIVI ........................................................ 12 Posizionamento degli altoparlanti ....................... 12 Collegamenti .......................................................... 14 Collegamento di componenti audio e video ........ 14 Collegamento degli altoparlanti ........................... 21 Collegamento dell’apparecchio alla rete di alimentazione ...................................................... 24 Visualizzazione sullo schermo ............................. 25 Selezione delle modalità di uscita (in modalità di “SET MENU”) ......................................................... 26 Regolazione del bilanciamento degli altoparlanti ............................................................. 29 OPERAZIONI PRINCIPALI .................................... 32 Reproduzione ........................................................ 32 Registrazione su nastro (o su MD) o duplicazione da un nastro (o da un MD) a un altro nastro (o MD)...................................................................... 37 Regolazioni del suono .......................................... 39 Uso del processore digitale del campo sonoro (DSP) ...................................................................... 40 Riproduzione di una sorgente con l’effectto del processore digitale del campo sonoro (DSP)....... 40 Regolazione del livello di uscita degli altoparlanti centrale, posteriori destro e sinistro, anteriori degli effetti e del subwoofer ................................. 43 Breve descrizione dei programmi di campo sonoro disponibili ................................................. 45 FUNZIONI AVANZATE ........................................... 50 Modalità di “SET MENU” ...................................... 50 Creazione del proprio campo sonoro ................. 54 Predisposizione del timer per lo spegnimento a tempo (SLEEP) ................................................... 59 TELECOMANDO .................................................... 60 Operazioni principali (a coperchietto aperto) ..... 60 Uso dei tasti per l’“apprendimento” (a coperchietto aperto) .......................................... 62 Uso dei tasti di comando del funzionamento (a coperchietto chiuso) ......................................... 64 Funzionamiento dei macro (a coperchietto chiuso) ......................................... 66 Modalità di apprendimento e cancellazione delle funzioni ......................................................... 68 DIAGNOSTICA ....................................................... 71 CARATTERISTICHE TECNICHE ........................... 74 INDICE2
1. Per ottenere le migliori prestazioni, leggere attentamente il
presente manuale. Conservarlo poi in luogo sicuro, per eventuali necessità future.
2. Installare l’apparecchio in un luogo fresco, asciutto e pulito,
lontano da finestre, sorgenti di calore, vibrazioni intense, polvere, umidità, freddo e sorgenti di ronzii (trasformatori, motori, ecc.). Per prevenire fiammate e folgorazioni, non esporre l’apparecchio all’acqua e all’umidità.
3. Non aprire mai il coperchio dell’apparecchio. Se qualcosa
dovesse accidentalmente penetrare all’interno, rivolgersi ad un centro di servizio.
4. Non azionare gli interruttori e gli altri comandi con forza.
Dovendo spostare l’apparecchio, staccare prima il cavo di corrente e i cavi di collegamento degli altri apparecchi. Non tirare mai i cavi stessi.
5. Le aperture del coperchio permettono una adeguata
ventilazione dell’apparecchio. In caso di ostruzione delle medesime, la temperatura all’interno dell’apparecchio sale molto rapidamente. Installare quindi l’apparecchio in un luogo ben ventilato, evitando di posizionare oggetti vari davanti a queste aperture. <Modelli per l’Europa e la Gran Bretagne> Lasciare uno spazio libero di almeno 10 cm dietro, 20 cm sui due lati e 30 cm al disopra del pannello superiore dell’apparecchio, per evitare possibili incendi o altri danni.
6. La tensione della corrente usata deve essere quella
specificata. L’uso dell’apparecchio con una corrente la cui tensione sia superiore a quella specificata è pericoloso e può causare incendi o altri danni. La YAMAHA non è responsabile di eventuali danni dovuti all’uso dell’apparecchio con una corrente di tensione diversa da quella prescritta.
7. I segnali digitali generati da questo apparecchio possono
interferire con altri apparecchi quali sintonizzatori, sintoamplificatori e televisori. Se si notano tali interferenze, allontanare questo apparecchio da quelli circostanti.
8. Regolare sempre il comando del VOLUME su “–
” prima di iniziare la riproduzione della sorgente audio: aumentare il volume gradualmente ad un livello appropriato dopo che la riproduzione è iniziata.
9. Non pulire l’apparecchio con solventi chimici: ciò potrebbe
rovinare la rifinitura. Usare invece un panno morbido e asciutto. 10.In caso di disfunzioni, prima di concludere che l’apparecchio deve essere riparato, consultare il capitolo sulla “DIAGNOSTICA”. 11.Se si prevede di non usare l’apparecchio per qualche tempo, staccare la spina di alimentazione. 12.Durante temporali, staccare il cavo di alimentazione e l’antenna per evitare che eventuali fulmini danneggino l’apparecchio. 13.Messa a terra o polarizzazione. Prendere le necessarie precauzioni affinché la messa a terra o la polarizzazione non vengano annullate. 14.Alla presa CA sul pannello posteriore non collegare nessun apparecchio di una potenza superiore a quella che la presa stessa può fornire. 15.Selettore di tensione (Solo modelli per la Cina e generale) Il selettore di tensione del pannello posteriore deve venire regolato sulla tensione di rete del paese di uso PRIMA di inserire la spina di alimentazione nella presa. Le tensioni utilizzabili sono di 110, 120, 220 e 240 V, a 50/60 Hz. IMPORTANTE Riportare qui sotto il numero di serie di questo apparecchio. Modello: Numero di serie: Il numero di serie è stampato sul retro dell’apparecchio. Conservare il manuale in luogo sicuro, per eventuali necessità future. ATTENZIONE Per evitare incendi o cortocircuiti, l’apparecchio non deve essere esposto alla pioggia o all’umidità. L’apparecchio rimane sotto tensione, anche se spento, sin tanto che viene lasciato collegato alla presa di corrente alternata di rete. Questa condizione viene chiamata modalità di attesa. In queste condizioni l’apparecchio è stato studiato per consumare una limitata quantità di corrente. AVVERTENZA Non spostare il l’interruttore di selezione dell’impedenza (IMPEDANCE SELECTOR) ad apparecchio acceso per non danneggiarlo.
SE QUESTO APPARECCHIO NON SI ACCENDE
QUANDO SI PREME L’INTERRUTTORE STANDBY/ON: L’interruttore IMPEDANCE SELECTOR può non trovarsi spostato completamente su una delle due posizioni. In questo caso spostare l’interruttore su una delle due posizioni, quando l’apparecchio si trova in modalità di attesa. OR CORRECT SETTING. KERS
IMPEDANCE SELECTOR (Modello per l’Europa) AVVERTENZA : Prima di cominciare ad usare l’apparecchio leggere quanto segue.3 Italiano Amplificazione di potenza per sino a 7 canali Principali: Potenza di uscita RMS 100 W + 100 W (a 8Ω), distorsione armonica totale dello 0,02%, risposta in frequenza da 20 a
Centrale: Potenza di uscita RMS 100 W (a 8Ω), distorsione armonica totale dello 0,02%, risposta in frequenza da 20 a 20.000 Hz Posteriori: Potenza di uscita RMS 100 W + 100 W (a 8Ω), distorsione armonica totale dello 0,02%, risposta in frequenza da 20 a
Anteriori degli effetti: Potenza di uscita RMS 25 W + 25 W (a 8Ω), distorsione armonica totale dello 0,05%, risposta in frequenza da 1 kHz Elaborazione multimodale del campo sonoro digitale ● Processore digitale del campo sonoro (DSP) ● Decodificatore Dolby Digital ● Decodificatore Dolby Pro Logic Surround ● Decodificatore DTS ● CINEMA DSP: Sonorità simile a quella dei teatri grazie alla combinazione della tecnologia YAMAHA DSP e del sistema Dolby Digital, Dolby Pro Logic o DTS ● Funzione di controllo automatico del bilanciamento d’ingresso per il suono Dolby Pro Logic avvolgente ● Generatore di tonalità di prova per facilitare la regolazione del bilanciamento dell’uscita degli altoparlanti ● Possibilità di modifica della modalità di uscita degli altoparlanti per un uso ottimale del sistema degli altoparlanti Altre caratteristiche ● Modalità “SET MENU”, che mette a disposizione 8 titoli di modifiche e regolazioni già predisposte, per l’uso di questo apparecchio nelle migliori condizioni consentite dal sistema audio/video utilizzato ● Tasto BASS EXTENSION per rinforzare la risposta dei bassi ● Funzione di visualizzazione sullo schermo, molto utile per il comando dell’apparecchio ● Selettore per uscita di registrazione (REC OUT), indipendente dal selettore della sorgente di ingresso ● Timer per spegnimento automatico a tempo ● Terminali ottico (OPTICAL) e coassiale (COAXIAL) per segnale audio digitale ● Ingresso per decodificatore esterno a 6 canali, per altri formati ● Possibilità di ingresso e uscita di segnale video (compresi i collegamenti S-video) ● Telecomando multifunzionale con capacità di “apprendimento” Caratteristiche INTRODUZIONE4 Benvenuti nell’eccitante mondo dell’intrattenimento digitale ad uso domestico. Questo apparecchio è uno dei più completi ed avanzati amplificatori AV (Audio-Video) disponibili al momento. Alcune delle caratteristiche più avanzate potrebbero non essere ancora note, ma sono di facile uso. Tecnologie a livello d’arte quali Dolby Digital (sistema digitale Dolby) o Digital Theater Systems (DTS) possono essere forse una novità per l’uso in casa, ma quasi tutti hanno probabilmente avuto la possibilità di sperimentare, in qualche cinematografo di tutto il mondo, l’eccezionale realismo che questi sistemi danno ai film proiettati. Per rendere ancora più piacevole l’esperienza dell’ascolto, questo apparecchio comprende un notevole numero di ambienti di ascolto esclusivi, creati digitalmente, e noti come campi sonori digitali. La scelta di uno di questi programmi di campo sonoro equivale a trasportarsi in luoghi quali un campo sportivo all’aperto, una chiesa europea, o un club jazz assai intimo. Si consiglia di dedicare un po’ di tempo alla lettura delle descrizioni di queste caratteristiche, in modo da poter godere al massimo grado di tutte le nuove possibilità che questo apparecchio è in grado di fornire per il proprio cinematografo personale. Elaborazione digitale del campo sonoro (DSP) I progressi tecnologici nella riproduzione del suono realizzati negli ultimi 30 anni hanno estremamente allargato le possibilità di esperienze di ascolto, fornendo maggior chiarezza, precisione e potenza. Ma in tutto ciò mancava ancora qualcosa: la possibilità di godere dell’atmosfera e del senso acustico dei luoghi di ritrovo pubblici. Gli ingegneri della Yamaha hanno fatto estese ricerche sulla natura dell’acustica dei suoni e sui modi in cui il suono si riflette all’interno di una stanza. Abbiamo inviato i nostri ingegneri nei più famosi teatri e sale da concerto di tutto il mondo per misurare l’acustica di quei luoghi pubblici con dei microfoni altamente sofisticati. I dati raccolti sono stati usati per ricreare tali ambienti in altrettanti campi sonori di tipo digitale. Alcuni di questi campi sonori digitali sono stati ricreati facendo uso dei dati misurati direttamente nel ritrovo pubblico originale, mentre altri sono stati creati ex-novo tramite la combinazione di tutti questi dati, allo scopo di creare degli ambienti unici, per certi scopi specifici. Tutto ciò, però, risolve solamente metà del problema. Questi ingegneri non possono conoscere le caratteristiche acustiche delle varie stanze private di ascolto, e pertanto la Yamaha ha cercato di rendere possibile la regolazione dei vari parametri di tutti questi dati, in modo da poter adeguare le caratteristiche di questi luoghi di rappresentazioni di forma virtuale al proprio gusto personale. Questi campi sonori predisposti possono quindi essere utilizzati per un ulteriore evidenziamento di qualsiasi sorgente sonora, o in combinazione con una qualunque delle tecnologie di suono avvolgente descritte qui di seguito. Dei campi sonori disponibili, alcuni sono stati studiati specificatamente per la musica, altri per i film. Dolby Pro Logic Surround Il sistema di suono avvolgente Dolby Pro Logic Surround ha cominciato ad essere usato nelle sale cinematografiche a partire dalla metà degli anni settanta. Questo sistema ha cominciato ad essere disponibile per i sistemi di intrattenimento ad uso domestico a partire dalla fine degli anni ottanta, e continua ad essere un formato molto popolare per i sistemi cinematografici delle case private. Il sistema fa uso di 4 canali discreti e di 5 altoparlanti, per la riproduzione di effetti sonori realistici e dinamici: due canali principali (sinistro e destro), un canale centrale per i dialoghi, ed un canale posteriore per effetti sonori speciali. Il canale posteriore riproduce il suono solo all’interno di una limitata gamma di frequenza. La maggior parte dei videonastri e dei videodischi al laser sono codificati per mezzo del sistema a suono avvolgente Dolby Pro Logic Surround, come pure lo sono numerose trasmissioni TV e via cavo. Il decodificatore Dolby Pro Logic Surround incorporato in questo apparecchio utilizza un sistema di elaborazione digitale del segnale, che stabilizza ogni canale in modo da fornire un posizionamento sonoro ancora più accurato di quello ottenibile per mezzo dei convenzionali elaboratori analogici. Introduzione Cosa significa DSP? INTRODUZIONE5 Italiano Il sistema Dolby Digital appartiene alla generazione successiva del sistema sonoro avvolgente Dolby Surround, un formato di elaborazione spaziale del suono, studiato e realizzato per i film a 35 mm tramite l’uso di codificazione audio a basso rapporto bit. Il sistema Dolby Digital è un sistema per suono avvolgente digitale che fornisce agli utenti un audio a più canali completamente indipendenti. Questo sistema dispone infatti di cinque canali completi e reali in una configurazione che viene spesso definita come “3/2”: tre canali anteriori (sinistro, centrale e destro) e due canali per il suono avvolgente. Viene anche fornito un sesto canale, per soli suoni bassi ad effetto, che emette gli effetti cosiddetti LFE (Low Frequency Effect = effetti a bassa frequenza), cioè effetti di suoni bassi che sono indipendenti dagli altri canali. Questo canale viene chiamato “canale subwoofer” o “canale LFE”. Questo canale viene contato con valore corrispondente a 0,1, da dove deriva appunto la terminologia di 5,1 canali a disposizione. In confronto al sistema Dolby Pro Logic denominato “3/1” (canali anteriori sinistro e destro, canale centrale ed un solo canale avvolgente), il sistema Dolby Digital dispone di due canali per il suono avvolgente, denominato anche suono avvolgente stereo o avvolgente separato, ciascuno dei quali offre, su tutta la gamma, la stessa fedeltà dei tre canali anteriori. L’uso del decodificatore Dolby Digital incorporato consente di provare anche a casa propria il drammatico realismo e la potenza del suono dei cinematografi dotati del sistema Dolby Stereo Digital. La larga gamma dinamica sonora riprodotta dai cinque canali a gamma completa ed un preciso orientamento del suono, grazie all’elaborazione digitale, permettono agli ascoltatori di godere di un nuovo tipo di piacere e realismo sonoro, sinora mai sperimentato. Come già descritto, il sistema Dolby Digital comprende 5,1 canali, ma può anche essere utilizzato per combinazioni di un numero inferiore di canali, ad esempio per il normale stereo a 2 canali, o per sorgenti monoaurali. Sul mercato infatti possono essere talvolta reperibili delle sorgenti stereo a 2 canali e/o monoaurali, codificate con il sistema Dolby Digital. I videodischi laser e i videodischi digitali (DVD) sono il formato audio ad uso domestico che più facilmente può avvantaggiarsi dal sistema Dolby Digital. Nel prossimo futuro il sistema Dolby Digital verrà anche impiegato nelle trasmissioni televisive DBS, via cavo, e ad alta definizione. La messa in commercio, in corso, di film Dolby Stereo Digital fornisce una immediata sorgente di software video codificato con il sistema Dolby Digital. Fabbricato su licenza della Dolby Laboratories Licensing Corporation. DOLBY, AC-3, PRO LOGIC e il simbolo della doppia D sono marchi della Dolby Laboratories Licensing Corporation. Copyright 1992 della Dolby Laboratories, Inc. Tutti i diritti riservati. Il sistema DTS (Digital Theater Systems = sistemi digitali ad uso cinematografi) è stato studiato per sostituire con 6 canali discreti di colonne sonore digitali, le colonne sonore analogiche dei film, e si trova ora installato in numerosi cinematografi di tutto il mondo. Il sistema di riproduzione digitale DTS, con i suoi sei canali discreti di superbo suono digitale, ha quindi cambiato quello che era il precedente modo di vedere e godere i film nei cinematografi. A seguito di continue ricerche, la tecnologia DTS ha reso possibile lo sviluppo di un simile sistema di tecnologia a codificazione e decodificazione discreta utilizzabile nelle case private, per l’intrattenimento musicale a suono avvolgente. Il sistema DTS Digital Surround è un sistema a codificazione e decodificazione che fornisce sei canali di audio di qualità superiore, a 20 bit. Tecnicamente si tratta di 5,1 canali, cioè di 5 canali a gamma completa (sinistro, centrale e destro, e due canali per il suono avvolgente) più un canale per il subwoofer (LFE, contato come “0,1”). Il sistema è compatibile con le configurazioni a 5,1 altoparlanti attualmente disponibili per i sistemi ad uso domestico per l’ascolto di audio di tipo cinematografico. L’algoritmo del sistema DTS Digital Surround è stato studiato per la codificazione dei sei canali di audio a 20 bit su vari videodischi al laser, o compact disc (o DVD) con una considerevolmente diminuita compressione dei dati. L’uso del decodificatore DTS incorporato in questo apparecchio consente di provare anche a casa propria il drammatico realismo e la potenza del suono di alta qualità dei cinematografi dotati del sistema DTS. I videodischi al laser, i compact disc e i DVD sono il formato audio ad uso domestico nel quale il sistema DTS può mostrare il massimo della propria capacità audio multi-canali. Oltre ai film registrati sui videodischi al laser, saranno presto disponibili in sempre maggior numero delle registrazioni musicali a più canali di estremo interesse, sotto forma di compact disc codificati con il sistema DTS. Prodotti manufatti sotto licenza della Digital Theater Systems, Inc.. Brevetto statunitense No. 5.451.942, ed altri vari brevetti su base mondiale, già concessi ed attualmente validi. I termini “DTS” e “DTS Digital Surround” sono marchi d fabbrica della Digital Theater Systems, Inc. Copyright 1996 della Digital Theater Systems, Inc. Tutti i diritti riservati. Sistema DTS Digital Surround (suono avvolgente digitale DTS) Dolby Digital INTRODUZIONE6 Dolby Pro Logic + 2 campi sonori digitali Vengono creati due campi sonori digitali individuali, uno dal lato delle frequenze medie e l’altro dal lato avvolgente posteriore del campo sonoro elaborato tramite il decodificatore Dolby Pro Logic Surround. Questi due campi sonori creano un ambiente acustico allargato ed amplificano l’effetto di avvolgimento nella stanza, consentendo di percepire una maggiore presenza (di suoni medi) come se si stesse assistendo ad una proiezione in una sala cinematografica dotata di impianto Dolby Stereo. Questa combinazione è utilizzabile qualora si selezionino i programmi di campo sonoro digitale No. 8, 9, 10 o 11, o la posizione “PRO LOGIC/Enhanced” del No. 12, e il segnale della sorgente in ingresso sia analogico, o di tipo audio PCM, o codificato su due canali con il sistema Dolby Digital. Dolby Digital o DTS + 3 campi sonori digitali Vengono creati tre campi sonori digitali individuali, uno dal lato delle frequenze medie e gli altri due, indipendentemente, sui lati avvolgenti posteriori sinistro e destro del campo sonoro elaborato tramite i decodificatori Dolby Digital o DTS. Questi tre campi sonori creano un ambiente acustico allargato ed un alto effetto di avvolgimento nella stanza, senza perdere in alta separazione dei canali. Grazie all’alta gamma dinamica del suono Dolby Digital o DTS, questa combinazione di campi sonori consente di provare l’impressione di trovarsi a guardare un film in una sala cinematografica dotata dei più recenti impianti Dolby Stereo Digitali o DTS. Questo è, al momento, il suono più ideale per il “teatro” di casa. Questa combinazione è utilizzabile qualora si selezionino i programmi di campo sonoro digitale No. 8, 9, 10 o 11, o la posizione “DOLBY DIGITAL (o DTS DIGITAL SUR.)/Enhanced” del No. 12, e il segnale della sorgente in ingresso sia stato codificato con il sistema Dolby Digital (ad eccezione della codificazione su due canali) o con il sistema DTS. CINEMA DSP: Dolby Surround (Suono avvolgente Dolby) + DSP o DTS + DSP I sistemi sonori Dolby Surround e DTS manifestano tutte le proprie capacità in un grande cinematografo, perché i suoni originali del film sono originariamente destinati ad essere riprodotti in sale cinematografiche di grandi dimensioni, con uso di molti altoparlanti. Normalmente, risulta molto difficile ricreare nella propria stanza, un ambiente sonoro simile a quello di un grande cinematografo, perché le dimensioni della stanza, i materiali che costituiscono le pareti della stanza stessa e il numero di altoparlanti del proprio ambiente sono tutti elementi assai diversi da quelli utilizzati in un cinematografo. La tecnologia DSP Yamaha ha reso possibile la realizzazione, nella propria casa, di una esperienza sonora quasi uguale a quella dei grandi cinematografi, ottenuta compensando la mancanza di dinamica del campo medio del proprio ambiente di ascolto per mezzo di campi sonori digitali originali, combinati con il suono Dolby Surround o DTS Digital Surround. Il logo “CINEMA DSP” della YAMAHA indica che questi programmi sono il risultato della combinazione della tecnologia di “elaborazione digitale del campo sonoro” (DSP) della YAMAHA, e dei sistemi Dolby Surround o DTS. CINEMA DSP INTRODUZIONE7 Italiano FASI INIZIALI Fasi iniziali Telecomando Etichette ad uso dell’utente Batterie (dimensioni AA, LR6, UM-3) Disimballaggio Estrarre con attenzione l’apparecchio ed i relativi accessori dalla scatola di imballaggio. Nella scatola, oltre all’apparecchio, devono essere presenti i seguenti accessori. Richiudere sempre lo sportello anteriore quando i comandi non vengono utilizzati. Apertura Apertura e chiusura dello sportello anteriore Chiusura8 Inserimento delle batterie nel telecomando Dal momento che il telecomando viene utilizzato per il comando di numerose funzioni di questo apparecchio, si deve iniziare con l’inserimento delle batterie nel telecomando stesso.
1. Rovesciare il telecomando e far scorrere il coperchietto del
vano portabatterie nella direzione della freccia.
2. Inserire le batterie (tipo AA, o LR6, o UM-3), facendo
attenzione ad allinearle con i contrassegni di polarità presenti all’interno del vano.
3. Richiudere il coperchietto del vano portabatterie.
Nota sul telecomando per la stanza principale Dopo ogni inserimento delle batterie nel telecomando premere il tasto RESET prima di passare ad usare il telecomando stesso. Note sul telecomando Sostituzione delle batterie Se il telecomando deve essere usato più vicino all’apparecchio, le batterie sono deboli. Sostituirle entrambe con altre nuove. Note
Usare solamente batterie AA, R6, UM-3. (Per poter usare il telecomando per lungo tempo si consiglia di utilizzare batterie del tipo LR6.)
Verificare che le polarità siano corrette (vedere il disegno all’interno del vano batterie).
Togliere le batterie se il telecomando non viene usato per un lungo periodo di tempo.
Se le batterie perdono, sostituirle immediatamente. Evitare di toccare il materiale fuoriuscito o di lasciarlo venire a contatto con vestiario, o altro. Pulire meticolosamente il vano batteria prima di installare batterie nuove. Raggio di azione del telecomando Note
Non ci devono essere ostacoli tra il telecomando e l’apparecchio.
Non esporre il telecomando a forti sorgenti luminose, in particolare a lampade fluorescenti con luce ad inversione. In tali situazioni il telecomando può non funzionare in modo appropriato. Se del caso, spostare l’apparecchio principale in un luogo non esposto a forte illuminazione diretta.
Tasto di ripristino (RESET) 30°30° Sensore deltelecomandoEntro 6 mFASI INIZIALI9 Italiano Comandi e relative funzioni Pannello anteriore
87 9 0 C EG 1 Interruttore di accensione (STANDBY/ON) Agire su questo interruttore per accendere l’apparecchio. Premendo di nuovo l’interruttore, l’apparecchio passa alla modalità di attesa.
- Premendo questo interruttore per accendere l’apparecchio si udrà un leggero scatto e, per qualche momento, il suono del ventilatore incorporato che viene attivato. Modalità di attesa Anche in questa modalità l’apparecchio consuma una sia pur piccola quantità di corrente, per poter essere sempre pronto a ricevere i segnali a raggi infrarossi provenienti dal telecomando. 2 Sensore del telecomando Qui vengono ricevuti i segnali a raggi infrarossi inviati dal telecomando. 3 Quadrante delle indicazioni Visualizza informazioni varie. Per dettagli vedere a pag. 11. 4 Tasto della modalità di ingresso (INPUT MODE) Agire su questo tasto per selezionare la modalità con cui i segnali in ingresso vengono ricevuti da una sorgente che emette due o più tipi di segnali. Sono disponibili le modalità “AUTO”, “DTS” e “ANALOG”. Per le sorgenti DVD e LD sono disponibili le modalità “AUTO”, “D.D.RF”, “DTS”, “DGTL” e “ANALOG”. Per dettagli, vedere a pag. 35. 5 Selettore d’ingresso (INPUT SELECTOR) Consente di scegliere la fonte del segnale in ingresso. Il nome della sorgente selezionata viene visualizzato sul quadrante. 6 Comando principale volume (VOLUME) Comanda contemporaneamente il volume di tutti i suoni in uscita: anteriori degli effetti, principali, posteriori, centrale e del subwoofer. L’uscita del terminale REC OUT non subisce variazioni.
- Se si agisce sul tasto MUTE del telecomando per diminuire il volume, l’indicazione VOLUME del comando principale del volume lampeggia. Vedere la descrizione del telecomando alle pagg. da 60 a 61. FASI INIZIALI10
Interruttori degli altoparlanti (SPEAKERS) Premere l’interruttore A o B (o entrambi) per gli altoparlanti principali che si vogliono utilizzare. Per gli altoparlanti principali che non si intendono usare, premere di nuovo il relativo interruttore. A seconda del tipo di altoparlanti principali selezionati, sul pannello compaiono le indicazioni “SPEAKERS A” e/o “SPEAKERS B”. 8 Presa per la cuffia (PHONES) A questa presa si può collegare una cuffia per l’ascolto in privato. Tramite cuffia si possono perapire i suoni che verrebbero emessi dagli altoparlanti principali. Per l’ascolto con la cuffia, premere entrambi gli interruttori SPEAKERS A e B per disattivare gli altoparlanti principali A e B, e disattivare l’elaboratore digitale del campo sonoro agendo sul tasto EFFECT, in modo che sul quadrante non compaia alcun nome di programma DSP. 9 Tasto di estensione dei bassi (BASS EXTENSION) Premendo questo tasto in dentro (ON) si attiva la funzione di potenziamento della risposta delle basse frequenze ai canali principali sinistro e destro, mantenendo tuttavia un corretto bilanciamento tonale generale. Questa funzione è molto utile per potenziare le basse frequenze quando non si fa uso di un subwoofer. 0 Tasto di esclusione del controllo del tono (TONE BYPASS) Premendo in dentro questo tasto (attivato, ON) si esclude il circuito di controllo della tonalità (BASS e TREBLE). Questa funzione viene utilizzata per emettere un suono puro e poter così verificare le predisposizioni di controllo del tono. Lasciando il tasto in posizione sollevata (OFF) il circuito di controllo del tono rimane operativo. A Tasto SET MENU – e + Premere una o più volte questo tasto per modificare o regolare le predisposizioni per la funzione selezionate agendo sul tasto NEXT. Tasto del menù di regolazione (NEXT) Premere una o più volte questo tasto per selezionare una funzione della modalità SET MENU. B Comandi per i bassi (BASS) e gli acuti (TREBLE) Ruotare opportunamente queste manopole per regolare la risposta delle frequenze basse e alte, solo per i canali principali sinistro e destro. C Tasto per decodificatore esterno (EXT. DECODER) Agire su questo tasto per selezionare come sorgente di ingresso i segnali in ingresso provenienti dai terminali EXTERNAL DECODER INPUT. Questa funzione ha la priorità sulla predisposizione del selettore di ingresso INPUT SELECTOR. Sul pannello compare l’indicazione ‘EXT. DECODER IN”. Se l’indicazione “EXT. DECODER IN” è spenta, la sorgente di ingresso è quella selezionata per mezzo della manopola INPUT SELECTOR. D Comando del bilanciamento (BALANCE) Questo comando agisce solamente sul suono proveniente dagli altoparlanti principali. Con questo comando si può regolare l’equilibrio del volume di uscita degli altoparlanti principali sinistro e destro per compensare lo sbilancio fonico dovuto alla posizione degli altoparlanti o alle condizioni ambientali di ascolto. E Tasto degli effetti (EFFECT) Agendo opportunamente su questo tasto si attiva o si disattiva l’uscita dagli altoparlanti centrale e posteriori, e anteriori degli effetti. Con questa funzione disattivata, il suono passa ad un normale suono stereofonico a 2 canali. Tenere presente però, che questa funzione non è operativa nel caso di uso dei sistemi Dolby Digital o DTS. In caso di uso della decodificazione tramite i sistemi Dolby Digital o DTS, i segnali a tutti i canali vengono distribuiti verso i canali principali ed emessi dagli altoparlanti principali, anche se l’uscita dagli altoparlanti centrale e posteriore, ed anteriori degli effetti è stata disattivata. F Selettore in uscita per la registrazione (REC OUT) Ruotare opportunamente questa manopola per selezionare la sorgente che si intende registrare su un registratore MD (o su un deck a cassette) o su un videoregistratore. Questa predisposizione è indipendente dalla posizione del selettore di ingresso INPUT SELECTOR, ad eccezione del caso in cui il selettore REC OUT si trovi sulla posizione SOURCE. In questo caso il comando INPUT SELECTOR può essere usato per la selezione della sorgente che si vuole registrare su un registratore MD (o su un deck a cassette) o su un videoregistratore. G Selettore di programma (PROGRAM) Agire opportunamente su questo tasto nella direzione o per selezionare il desiderato programma di elaborazione del campo sonoro. H Terminali d’ingresso ausiliari (VIDEO AUX) A questi terminali si può collegare una sorgente di ingresso ausiliaria video o audio, quale un camcorder. Se l’apparecchio video dispone di un terminale di uscita S video, lo si può collegare al terminale S VIDEO per ottenere un immagine con più alta risoluzione. La sorgente collegata a questi terminali può essere selezionata per mezzo dei selettori INPUT SELECTOR e REC OUT. I Sportello anteriore Per le modalità di apertura e chiusura del pannello anteriore vedere a pag. 7. PHONES FASI INIZIALI11 Italiano Quadrante delle indicazioni DIGITAL PRO LOGIC DSP SPEAKERS
1 Indicazione Attivando il decodificatore DTS incorporato, una delle due indicazioni “dts” si illumina. Riproducendo un compact disc o un videodisco al laser codificato con il sistema DTS di illumina l’indicazione “dts” rossa. Riproducendo un videodisco digitale (DVD) codificato con il sistema DTS di illumina l’indicazione “dts” arancione. L’indicazione “dts” arancione può rimanere illuminata se si riproduce un videodisco al laser (LD) codificato con il sistema DTS, dopo aver riprodotto un compact disc video o un DVD per mezzo di un lettore a combinazione DVD/LD. 2 Visualizzazione polivalente di informazioni Il quadrante visualizza il programma DSP attivo al momento e la situazione delle regolazioni e dei cambiamenti di predisposizione. Varie condizioni possono essere visualizzate contemporaneamente. 3 Indicazioni della sorgente di ingresso A seconda del tipo di sorgente selezionata, una delle frecce di queste indicazioni si illumina. 4 Indicazioni DIGITAL e PRO LOGIC L’indicazione DIGITAL” si illumina quando viene attivato il decodificatore Dolby Digital incorporato, ed i segnali della sorgente selezionata, codificata con il sistema Dolby Digital, non sono del tipo a 2 canali. Attivando il decodificatore Dolby Pro Logic Surround, si illumina invece l’indicazione PRO LOGIC”. 5 Indicazione DSP Questa indicazione si illumina quando viene attivato l’elaboratore digitale, incorporato, del campo sonoro. 6 Indicazioni degli altoparlanti (SPEAKERS A/B) In relazione al tipo di altoparlante principale selezionato una di queste indicazioni si illumina. Se sono stati selezionati entrambi gli altoparlanti principali A e B, entrambe le indicazioni si illuminano. 7 Indicazione di spegnimento a tempo (SLEEP) Questa indicazione si illumina quando è in funzione il timer per spegnimento a tempo (SLEEP). FASI INIZIALI12 Questo apparecchio è stato progettato per poter fornire la miglior qualità di campo sonoro nel suo assetto più completo che è quello a 7 altoparlanti, facente uso di una coppia di altoparlanti principali per i suoni della sorgente principale, di due coppie addizionali di altoparlanti per gli effetti che creano il campo sonoro, e di un altoparlante centrale per i dialoghi. Si consiglia quindi di usare questa configurazione a sette altoparlanti. Anche un sistema a quattro altoparlanti, che utilizza solo una coppia di altoparlanti per gli effetti che creano il campo sonoro, può comunque fornire effetti sonori ed un ambiente eccellente, e può costituire un buon inizio per l’uso dell’apparecchio. Si potrà sempre migliorare la configurazione in seguito, aggiungendo altri altoparlanti sino a raggiungere il numero massimo di sette. L’elaborazione digitale del campo sonoro viene sempre effettuata, anche nei sistemi a 4 o 5 altoparlanti, ma gli altoparlanti principali vengono utilizzati sia per i canali principali, sia per i canali anteriori degli effetti sonori. Uso consigliato dell’altoparlante centrale per dialoghi Quando si riproduce una sorgente decodificata con il sistema Dolby Pro Logic, o riproducendo una sorgente, che contiene segnali per il canale centrale, decodificata con i sistemi Dolby Digital o DTS, il dialogo, il canto, ed altre simili parti, vengono emesse dal canale centrale. Per ottimizzare quindi le prestazioni del proprio sistema “cinematografico in casa” audio/video si consiglia di far uso di un altoparlante per il canale centrale. Se, per una qualche ragione, l’uso di un altoparlante centrale si rivela poco pratico, si può ugualmente pienamente godere dei film anche senza di esso. Ma è chiaro che i migliori risultati vengono ottenuti con l’uso del sistema completo. Uso di un subwoofer per espandere il campo sonoro Aggiungendo un subwoofer ed un amplificatore al sistema se ne possono ulteriormente espandere le possibilità. L’uso di un subwoofer è molto efficace non solo per il rinforzo delle basse frequenze di tutti i canali, ma anche per la riproduzione ad alta fedeltà di segnali al canale del subwoofer, quando si riproduce una sorgente per mezzo dei sistemi Dolby Digital, o DTS, decodificati. In questo caso si consiglia l’uso di un sistema Yamaha Active Servo Processing Subwoofer (subwoofer Yamaha ad elaborazione servo-attiva), che dispone di un proprio amplificatore incorporato. Posizionamento degli altoparlanti m Altoparlanti e loro posizione Un sistema completo a 7 altoparlanti richiede tre coppie di altoparlanti: gli altoparlanti principali (quelli stereo normali), gli altoparlanti ad effetto anteriore, gli altoparlanti posteriori ed l’altoparlante centrale. Si può utilizzare anche un subwoofer. Gli altoparlanti principali devono essere modelli ad alte prestazioni ed avere sufficiente potenza per sostenere l’uscita massima del sistema audio. Gli altri altoparlanti non debbono essere necessariamente della stessa potenza di quelli principali. Per una precisa localizzazione del suono, però, è consigliabile che l’altoparlante centrale, gli altoparlanti anteriori per gli effetti, e gli altoparlanti posteriori siano modelli ad alte prestazioni, in grado di riprodurre i suoni in tutta la loro gamma. Posizionare gli altoparlanti principali nella posizione normale. Posizionare gli altoparlanti ad effetto anteriore più lontani degli altoparlanti principali, sui due lati, arretrati di circa 0,5 o 1 m, e più in alto rispetto ad essi. Posizionare gli altoparlanti posteriori dietro la posizione di ascolto. Essi devono essere a circa 1,80 m dal suolo. Posizionare l’altoparlante centrale esattamente tra i due altoparlanti principali. Per evitare interferenze, tenere l’altoparlante sopra o sotto il monitor TV oppure usare un altoparlante schermato. Se si usa un subwoofer quale il sistema Yamaha Active Servo Processing Subwoofer (subwoofer Yamaha ad elaborazione servo-attiva), la posizione dell’altoparlante non è così critica in quanto i toni bassi non sono altamente direzionali. m Installazione del sistema degli altoparlanti PREPARATIVI Altoparlanti principali Altoparlanti anteriori degli effetti Altoparlante centrale Altoparlanti posteriori Subwoofer13 Italiano Sistema a 4 altoparlanti Il sistema di base Semplicemente aggiungendo, ad un normale sistema di base di altoparlanti stereo, una coppia di altoparlanti posteriori si può già realizzare un campo sonoro molto più ampio e diffuso. 1E. SYS. SETUP—Su 5ch (vedi pag. 27) 1A. CENTER SP—Su NONE (vedi pag. 26) Sistema a 6 altoparlanti Per campi sonori derivanti da sorgenti stereo a 2 canali. Riproducendo una normale sorgente stereo con i programmi di campo sonoro da No. 1 a 7, si può così ottenere un effetto sonoro equivalente a quello di un sistema a 7 altoparlanti. L’ulteriore aggiunta di due altoparlanti anteriori, sinistro e destro, per i suoni di effetto, contribuisce a costituire un campo sonoro ancora più efficace. 1E. SYS. SETUP—Su 7ch (vedi pag. 27) 1A. CENTER SP—Su NONE (vedi pag. 26) Sistema a 5 altoparlanti Per sorgenti audio e video L’uso dell’altoparlante centrale consente una chiara localizzazione dei suoni centrali (dialoghi, canto, ecc.). 1E. SYS. SETUP—Su 5ch (vedi pag. 27) 1A. CENTER SP—Su LRG o SML (vedi pag. 26) Sistema a 7 altoparlanti Sistema ideale, che fornisce i migliori effetti sonori. Gli altoparlanti posteriori e quelli anteriori degli effetti, producono un campo sonoro a 360 gradi, mentre l’altoparlante centrale fornisce una precisa localizzazione del centro. Con il sistema a 7 altoparlanti si può godere appieno degli eccezionali campi sonori prodotti dal sistema “CINEMA DSP” della YAMAHA. 1E. SYS. SETUP—Su 7ch (vedi pag. 27) 1A. CENTER SP—Su LRG o SML (vedi pag. 26) m Configurazioni consigliate degli altoparlanti PREPARATIVI14 Avvertenza: Prima di inserire la spina del cavo di alimentazione dei componenti nella presa di corrente alternata di rete è assolutamente necessario che siano stati completati tutti i collegamenti. Verificare che tutti i collegamenti siano effettuati in modo corretto, cioè L (sinistra) ad L, R (destra) ad R, “+” a “+” e “–” a “–”. Consultare inoltre il manuale d’istruzioni di ogni componente collegato. Collegamento di componenti audio e video
UPer il collegamento con apparecchi audio e video usare cavi con spina ad ago del tipo RCA, ad eccezione dei casi specificatamente indicati più avanti.
I collegamenti con apparecchi audio e video YAMAHA riportanti sul pannello posteriore dei numeri quali 1, 2, 3, 4, ecc., possono essere effettuati molto facilmente collegando i terminali di uscita (o di ingresso) di ciascun apparecchio ai terminali di questo apparecchio riportanti lo stesso numero.
( PLAY ) OUT ( REC ) AUDIO SIGNAL OUTPUT GND OUTPUT OUTPUT LINE OUT LINE IN (Modello per l’Europa) Piatto giradischi Registratore MD, registratore, o simili Sintonizzatore Lettore CD m Collegamenti principali per apparecchi audio (*1): Presa GND (per giradischi) Collegando il cavo di terra del piatto del giradischi a questa presa di solito si minimizza il ronzio. In alcuni casi, però, si ottengono risultati migliori con un cavo di terra staccato. : Indica la direzione dei segnali. Collegamenti PREPARATIVI (*1) (*1)15 Italiano VIDEO DVD/LD TV/DBS
VIDEO IN VIDEO OUT AUDIO OUT VIDEO OUT AUDIO OUT AUDIO OUT VIDEO OUT AUDIO IN VIDEO IN AUDIO IN VIDEO IN AUDIO OUT VIDEO OUT (Modello per l’Europa) Lettore per videodischi laser (LD) o lettore DVD Monitor TV m Collegamenti principali per apparecchi video Videoregistratore 2 Videoregistratore 1 Sintonizzatore per trasmissioni TV normali e via satellite PREPARATIVI Collegamento ai terminali VIDEO AUX (terminali ausiliari del pannello anteriore) Quresti terminali possono venire utilizzati per il collegamento di una qualunque sorgente video, quale, ad esempio, un camcorder. VIDEO AUX S VIDEO
Camcorder : Cavo S-video Per dettagli sul terminale S VIDEO, vedere a pag. 19.16 PREPARATIVI Collegamento ad un monitor TV dotato di presa di ingresso a 21 poli (Solo modelli per l’Europe e la Gran Bretagna) Provvedere al collegamento nel modo sottoindicato, utilizzando un cavo con spina del tipo SCART, comunemente disponibile sul mercato. Interruttore di modalità PAL/NTSC (Solo modelli per la Cina e generale) Questo apparecchio è stato studiato per l’uso con i formati televisivi PAL e NTSC. Portare questo interruttore sulla posizione corrispondente allo standard del televisore utilizzato. PAL: Usare questa posizione se il monitor TV utilizzato è dello standard PAL.
- In questa posizione, i segnali emessi sono segnali di standard PAL, indipendentemente dallo standard (PAL o NTSC) del segnale video ricevuto dall’apparecchio video esterno collegato a questo apparecchio. NTSC: Usare questa posizione se il monitor TV utilizzato è dello standard NTSC.
- In questa posizione, i segnali emessi sono segnali di standard NTSC, indipendentemente dallo standard (PAL o NTSC) del segnale video ricevuto dall’apparecchio video esterno collegato a questo apparecchio. Nota Il segnale video inviato deve essere dello stesso tipo del segnale proprio del televisore che viene utilizzato, perché in caso contrario l’immagine non può venire riprodotta in modo corretto e normale. (Modello per l’Europa) Nessun collegamento Monitor TV Cavo di collegamento con spina del tipo SCART MAIN PRE OUT MAIN
VCR 2 PAL NTSC Interruttore PAL/NTSC17 Italiano Se il lettore CD, il registratore MD, il lettore LD, il lettore DVD, il sintonizzatore per trasmissioni TV normali e via satellite o gli altri apparecchi utilizzati, dispongono di terminali coassiali o ottici per uscita di segnali audio digitali, è possibile collegare tali apparecchi ai terminali di ingresso dei segnali ottici digitali (COAXIAL e/o OPTICAL) di questo apparecchio. I segnali audio digitali vengono trasmessi con perdite inferiori a quelle dei segnali audio analogici. Inoltre, per la trasmissione a questo apparecchio, di segnali codificati con i sistemi Dolby Digital o DTS, in provenienza da lettori LD o DVD, o CD, sono necessari dei collegamenti digitali specifici. Per effettuare un collegamento digitale ottico fra questo apparecchio ed un altro esterno, togliere il cappuccio protettivo dei terminali ottici e collegarli poi fra loro per mezzo di un cavo a fibre ottiche, comunemente disponibile in commercio, che sia conforme agli standard EIAJ. Cavi di tipo diverso potrebbero non funzionare correttamente. Anche nel caso in cui si proceda al collegamento di altri apparecchi audio o video ai terminali OPTICAL (o COAXIAL) di questo apparecchio, è necessario mantenerne il collegamento all’omonimo terminale del segnale audio analogico, perché i segnali digitali non possono essere registrati da registratori a nastro o da videoregistratori collegati solamente ai terminali del segnali audio analogico di questo apparecchio. La selezione dei segnali di ingresso fra “digitali” e “analogici” può essere commutata facilmente. Vedere in proposito a pag. 35.
- Collegando però un registratore MD o un DAT ai terminali di ingresso e uscita TAPE/MD IN e OUT, questi registratori possono registrare le sorgenti d’ingresso collegate ai terminali di ingresso dei segnali digitali OPTICAL di questo apparecchio. PREPARATIVI Note
Quando si collega un apparecchio audio o video ad entrambi i terminali digitali ed analogici di questo apparecchio, verificare che il collegamento sia stato effettuato correttamente terminali con la stessa esatta denominazione.
Ricordarsi di rimettere i coperchietti ai terminali OPTICAL, quando non vengono utilizzati, per proteggerli dall’accumulo di polvere.
Per permettere all’apparecchio di eseguire correttamente la decodificazione del sistema DTS, il flusso bit della funzione DTS non deve venire alterato, manipolato o modificato nel corso del processo di invio del flusso bit DTS dal terminale DIGITAL OUT di un apparecchio esterno verso il terminale di ingresso del segnale digitale di questo apparecchio.
Tutte i terminali di ingresso del segnale audio digitale sono adeguati alle frequenze di campionamento di 32, 44,1 e 48 kHz. : Cavo a fibro ottiche : Cavo coassiale
( PLAY ) OUT ( REC ) AUDIO SIGNAL DIGITAL OUT ANALOG OUT DOLBY DIGITAL RF OUT (Modello per l’Europa) PREPARATIVI Se in combinazione per DVD, LD e CD utilizzato dispone di un terminale di uscita del segnale DOLBY DIGITAL RF, collegare questo terminale al terminale di ingresso DIGITAL RF SIGNAL di questo apparecchio. I segnali audio di una sorgente LD codificati con il sistema Dolby Digital vengono quindi inviati a questo apparecchio tramite questo collegamento.
- Per la riproduzione di una sorgente LD decodificata con il sistema Dolby Digital, disporre la modalità di ingresso per il lettore LD o DVD sulla posizione “AUTO” o “D.D.RF”. Per dettagli vedere a pag. 35. Inoltre, e indipendentemente dal collegamento per il segnale DOLBY DIGITAL RF, si deve anche collegare il lettore in combinazione per DVD, LD e CD ai terminali di questo apparecchio per l’ingresso del segnale audio analogico. Questo collegamento è necessario per la riproduzione di una sorgente decodificata con il sistema Dolby Pro Logic Surround, o nella normale modalità stereo (o mono). Si deve inoltre collegare il terminale di uscita del segnale digitale ottico del lettore in combinazione per DVD, LD e CD al terminale di ingresso del segnale digitale OPTICAL DVD/LD di questo apparecchio. Questo collegamento è necessario per la riproduzione DVD a codificazione Dolby Digital o DTS, e LD con codificazione DTS. Nota Il segnale di ingresso DOLBY DIGITAL di audio RF non può essere registrato su deck a cassette, registratori MD o videoregistratori. Per la registrazione di una sorgente proveniente da un lettore in combinazione per DVD, LD e CD, quest’ultimo deve essere collegato al terminale di ingresso del segnale audio digitale OPTICAL, ed ai terminali di ingresso del segnale audio analogico, di questo apparecchio. m Collegamento all’uscita DOLBY DIGITAL RF del lettore combinato per DVD, LD e CD Lettore combinato per DVD, LD e CD19 Italiano
S-VIDEO OUT VIDEO IN S-VIDEO IN VIDEO OUT S-VIDEO OUT S-VIDEO OUT VIDEO OUT VIDEO IN S-VIDEO IN Se il videoregistratore, il lettore LD, o altri simili apparecchi, ed il monitor utilizzati dispongono di terminali video del tipo “S”, collegarne i terminali ai terminali S VIDEO di questo apparecchio, e collegare il terminale di uscita S VIDEO MONITOR OUT di questo apparecchio all’ingresso “S” video del monitor. Con questo collegamento si possono riprodurre e registrare immagini di alta qualità. Se le prese S-video non sono disponibili, collegare i terminali di video “composito” del videoregistratore, del lettore LD, o di altri simili apparecchi, ai terminali VIDEO di questo apparecchio, ed il terminale di uscita video VIDEO MONITOR OUT al terminale di ingresso di video composito del monitor. Nota Se i segnali video vengono inviati contemporaneamente ad entrambi i terminali S VIDEO e VIDEO, i segnali stessi vengono trasmessi ai rispettivi terminali di uscita. Note sulle didascalie video
Durante la riproduzione di una sorgente video collegata ad entrambi i terminali S VIDEO e VIDEO di questo apparecchio, i segnali relativi alle informazioni visualizzate sullo schermo vengono emessi solamente dal terminale di uscita S VIDEO MONITOR OUT.
Se ai terminali di ingresso S VIDEO o VIDEO di questo apparecchio non perviene alcun segnale video in ingresso, i segnali relativi alle informazioni visualizzate sullo schermo vengono emessi da entrambi i terminali S VIDEO MONITOR OUT e VIDEO MONITOR OUT, su un sottofondo in colore.
- Nei modelli per la Cina e generale, nel caso in cui l’interruttore PAL/NTSC ubicato sul pannello posteriore dell’apparecchio si trovi sulla posizione “PAL”, dai terminali S VIDEO MONITOR OUT e VIDEO MONITOR OUT non viene emesso alcun segnale. Terminali S VIDEO Oltre ai terminali VIDEO di tipo standard, l’apparecchio dispone anche di terminali S VIDEO. I terminali S VIDEO trasmettono segnali video separati in segnali di luminanza (Y) e di crominanza (C). I terminali VIDEO di tipo standard, invece, trasmettono segnali di video “composito”. Lettore LD o di DVD Sintonizzatore per trasmissioni TV normali e via satellite Videoregistratore 1 Videoregistratore 2 Monitor TV PREPARATIVI : Cavo S-video m Collegamento con i terminali S VIDEO20 L’apparecchio è dotato di terminali addizionali per l’ingresso del segnale audio a 6 canali (canali principale sinistro, principale destro, centrale, posteriore avvolgente sinistro, posteriore avvolgente destro e subwoofer), per l’invio a questo apparecchio di segnali provenienti da un decodificatore esterno di versioni successive. Per l’ascolto del suono tramite la riproduzione dei segnali inviati a questi terminali, agire sul il tasto EXT. DECODER del pannello anteriore, sino a quando sul quadrante compare l’indicazione “EXT. DECODER IN”. Così facendo, i segnali in ingresso a questi terminali vengono inviati ai corrispondenti terminali SPEAKERS e OUTPUT di questo apparecchio, escludendo quindi qualsiasi altro circuito dell’apparecchio. In questo caso il volume, il tono, ecc., devono essere comandati tramite l’apparecchio esterno. Note
Nel caso in cui vengano selezionati i segnali inviati a questi terminali, l’elaboratore del campo sonoro non può essere utilizzato.
Le predisposizioni da “1A” a “1E” della modalità SET MENU non hanno alcun effetto sui segnali inviati a questi terminali. Ha invece effetto la predisposizione “1F. MAIN LEVEL”. Per dettagli vedere alle pagg. 26 e 27.
Le regolazioni dei livelli di uscita dell’altoparlante centrale, di quelli posteriori e del subwoofer hanno effetto se i segnali inviati a questi terminali sono quelli selezionati come sorgente di ingresso. Per dettagli vedere alle pagg. 43 e 44.
Collegamento a questo apparecchio a un decodificatore esterno di versioni successive VIDEO DVD/LD TV/DBS
Inserire il cavo messo a nudo (togliendo circa 5 mm. di isolante).
Stringere la manopola per fermare il filo. <Solo modelli per la China e generale> Connettori a spina unipolare (banana) possono anche essere usati. Inserire semplicemente la spina unipolare nella presa corrispondente.
Modalità di collegamento: Collegare le prese SPEAKERS agli altoparlanti con cavi di tipo idoneo, il più corti possibile. Se il collegamento non è stato eseguito in modo appropriato, gli altoparlanti non emetteranno suono. Controllare che la polarità dei cavi dell’altoparlante sia corretta e cioè che i segni + e – seguano la disposizione indicata. Se questi cavi risultassero piazzati al contrario, il suono verrà percepito in modo innaturale, senza bassi. Avvertenza Non mettere a contatto fra loro o con le parti metalliche dell’apparecchio i cavi nudi per evitare che l’apparecchio e/o gli altoparlanti vengano danneggiati. PREPARATIVI Altoparlanti principali B22 AVVERTENZA Non spostare il l’interruttore di selezione dell’impedenza (IMPEDANCE SELECTOR) ad apparecchio acceso per non danneggiarlo.
SE QUESTO APPARECCHIO NON SI ACCENDE
QUANDO SI PREME L’INTERRUTTORE STANDBY/ON; L’interruttore IMPEDANCE SELECTOR può non trovarsi spostato completamente su una delle due posizioni. In questo caso spostare l’interruttore su una delle due posizioni, quando l’apparecchio si trova in modalità di attesa. Scegliere la posizione che si riferisce alle caratteristiche del sistema di altoparlanti utilizzato. (Posizione superiore) Centrale: L’impedenza di questo altoparlante deve essere uguale o superiore a 4 ohm. Altoparlanti anteriori degli effetti: L’impedenza di ogni altoparlante deve essere uguale o superiore a 6 ohm. Posteriori: L’impedenza di ogni altoparlante deve essere uguale o superiore a 6 ohm. Principali: Se si usa una coppia di altoparlanti principali, l’impedenza di ciascuno di essi deve essere uguale o superiore a 4 ohm. Se si utilizzano due coppie di altoparlanti principali, l’impedenza di ciascuno di essi deve essere uguale o superiore a 8 ohm. (Posizione inferiore) Centrale: L’impedenza di questo altoparlante deve essere uguale o superiore a 8 ohm. Altoparlanti anteriori degli effetti: L’impedenza di ogni altoparlante deve essere uguale o superiore a 8 ohm. Posteriori: L’impedenza di ogni altoparlante deve essere uguale o superiore a 8 ohm. Principali: Se si usa una coppia di altoparlanti principali, l’impedenza di ciascuno di essi deve essere uguale o superiore a 8 ohm. Se si utilizzano due coppie di altoparlanti principali, l’impedenza di ciascuno di essi deve essere uguale o superiore a 16 ohm. m Interruttore di selezione dell’impedenza (IMPEDANCE SELECTOR) SEE INSTRUCTION MANUAL FOR CORRECT SETTING. CAUTION SPEAKERS
MIN. / SPEAKER( SURROUND )SET BEFORE POWER ONI00W MAX.TOTAL (Modello per l’Europa) IMPEDANCE SELECTOR Nota per il collegamento degli altoparlanti principali: A questo apparecchio possono essere collegati sistemi ad uno o due altoparlanti. Se viene utilizzato un sistema ad un solo altoparlante, collegarlo indifferentemente ai terminali SPEAKERS A o B. Nota sul collegamento di un subwoofer: L’eventuale l’aggiunta di un subwoofer consente di rinforzare le frequenze basse o di emettere suoni molto bassi dal canale del subwoofer, durante la riproduzione di segnali discreti. Se si fa uso di un subwoofer, collegare il terminale SUBWOOFER di questo apparecchio al terminale INPUT dell’amplificatore del subwoofer e i terminali per l’altoparlante dell’amplificatore del subwoofer al subwoofer stesso. Con alcuni subwoofer, incluso il sistema subwoofer di elaborazione servoattiva Yamaha, l’amplificatore ed il subwoofer sono contenuti nella stessa unità. Per questo tipo di subwoofer è sufficiente il collegamento fra il terminale SUBWOOFER di questo apparecchio ed il terminale INPUT del subwoofer. Per dettagli sul terminale SUBWOOFER vedere a pag. 23. PREPARATIVI23 Italiano I collegamenti degli altoparlanti descritti a pag. 21 sono sufficienti per la maggior parte delle applicazioni. Se per una qualche ragione, però, si desidera controllare gli altoparlanti principali, centrale, anteriori e/o posteriori degli effetti per mezzo degli amplificatori di cui si dispone già, o simili, l’apparecchio dispone anche dei seguenti terminali per il collegamento di amplificatori esterni. 1 Terminali principali (MAIN PRE OUT/MAIN IN) I terminali PRE OUT sono per l’uscita di linea del canale principale, mentre i terminali MAIN IN servono l’ingresso di linea all’amplificatore incorporato per il canale principale. Se si fa uso dell’amplificatore incorporato i terminali PRE OUT e MAIN IN devono essere collegati per mezzo delle barrette a ponte. Se però si vogliono alimentare gli altoparlanti principali con un amplificatore stereo esterno, togliere anzitutto le barrette di ponte, e collegare poi ai terminali PRE OUT i terminali di ingresso dell’amplificatore esterno (cioè i terminali MAIN IN o AUX di un amplificatore o sintoamplificatore). Non è necessario alcun collegamento ai terminali MAIN IN.
- I segnali in uscita dai terminali (PRE OUT) subiscono l’influenza dell’uso dei comandi BASS, TREBLE e BALANCE e dei tasti BASS EXTENSION e TONE BYPASS. 2 Terminale del subwoofer (SUBWOOFER) Se si utilizza un subwoofer, collegarne l’ingresso all’amplificatore a questo terminale. Le basse frequenze distribuite dai canali principali, centrale e/o posteriori vengono inviate a questo terminale (la cui frequenza di taglio è di 90 Hz). Vengono anche emessi i segnali LFE (effetto a bassa frequenza) generati durante la decodificazione da parte del sistema Dolby Digital o del sistema DTS, nel caso in cui siano stati assegnati a questo terminale. 3 Terminale centrale (CENTER) Questo terminale serve per l’uscita di linea del canale centrale. Se si alimenta l’altoparlante centrale con un amplificatore di potenza esterno, collegare il terminale di uscita dell’amplificatore esterno a questo terminale. Se si utilizza l’amplificatore incorporato, il collegamento a questo terminale non è necessario. 4 Terminali anteriori (FRONT) Questi terminali servono per l’uscita anteriori degli effetti. Se si vogliono alimentare gli altoparlanti anteriori degli effetti con un amplificatore di potenza esterno, collegare a questi terminali i terminali di ingresso dell’amplificatore esterno (cioè i terminali MAIN IN o AUX di un amplificatore o di un sintoamplificatore). Quando si fa uso dell’amplificatore incorporato non è necessario alcun collegamento a questi terminali. 5 Terminali posteriori (avvolgenti) [REAR (SURROUND)] Questi terminali servono per l’uscita di linea dei canali posteriori. Se si vogliono alimentare gli altoparlanti posteriori con un amplificatore di potenza esterno, collegare a questi terminali i terminali di ingresso dell’amplificatore esterno (cioè i terminali MAIN IN o AUX di un amplificatore o di un sintoamplificatore). Quando si fa uso dell’amplificatore incorporato non è necessario alcun collegamento a questi terminali. Note
Il livello di uscita dei segnali da tutti questi terminali è regolato per mezzo del comando VOLUME del pannello anteriore o dei tasti MASTER VOLUME del telecomando.
Se un amplificatore di potenza esterno viene collegato ai terminali d’uscita centrali (CENTER), anteriori (FRONT) o posteriori (REAR), non utilizzare i corrispondenti terminali SPEAKERS (centrali, anteriori o posteriori). m Controllo degli altoparlanti principali, centrale, anteriori e/o posteriori degli effetti per mezzo di amplificatori esterni MAIN CENTERFRONT REAR( SURROUND ) PRE OUT MAIN
Dopo aver terminato tutti i collegamenti, inserire il cavo di alimentazione in una presa di corrente alternata di rete.
Staccare la spina del cavo d’alimentazione dalla presa di corrente se si pensa di non usare l’apparecchio per un lungo periodo di tempo. VOLTAGE SELECTOR TION MANUAL FOR CORRECT SETTING.
MIN. / SPEAKER( SURROUND )SET BEFORE POWER ONIMPEDANCE SELECTORSPEAKERS Alla presa AC (Modello per e generale) Collegamento dell’apparecchio alla rete di alimentazione PREPARATIVI (*1) Prese di alimentazione di rete
[AC OUTLETS (SWITCHED)]
(Modelli per l’Europa, la Cina e generale) .................................................3 prese asservite (SWITCHED) (Modello per la Gran Bretagne) .................................................1 presa asservite (SWITCHED) Usarle per collegare i cavi di alimentazione dai componenti a questo apparecchio. L’erogazione di energia alle prese SWITCHED viene comandata per mezzo dell’interruttore STANDBY/ON dell’apparecchio, o dei tasti di attivazione e disattivazione, SYSTEM POWER ON e STANDBY del telecomando. Queste prese alimentano il componente ivi collegato solo quando questo apparecchio è acceso. Il massimo di potenza (energia totale consumata dai componenti) che può essere collegata alle prese SWITCHED AC OUTLET(S) è di 100 W. Selettore di tensione (Solo modelli per la Cina e generale) Il selettore di tensione del pannello posteriore deve venire regolato sulla tensione di rete del paese di uso PRIMA di inserire la spina di alimentazione nella presa. Le tensioni utilizzabili sono di 110, 120, 220 e 240 V, a 50/60 Hz. (*1): (*2): (*2)25 Italiano PREPARATIVI Collegando un videoregistratore, un lettore di videodischi al laser LD, un monitor video, o altro, a questo apparecchio, si può far uso della capacità dell’apparecchio di visualizzare sullo schermo del monitor titoli di programmi, dati dei parametri, ed altre informazioni sulle varie modifiche e regolazioni delle predisposizioni. Queste informazioni si sovrappongono alla normale immagine video. Se all’apparecchio non è collegata alcuna sorgente video, o se questa, pur collegata, è spenta, le informazioni vengono visualizzate su schermo a fondo blu. Nota: I titoli dei programmi, i parametri sui dati e le altre informazioni sono visualizzati anche sul quadrante dell’apparecchio. Selezione del tipo di visualizzazione Agendo sul tasto ON SCREEN del telecomando si può modificare il tipo di visualizzazione delle varie informazioni presenti sullo schermo del monitor. Agire su questo tasto per passare alla visualizzazione a tutto schermo, o ad una visualizzazione semplice, o a nessuna visualizzazione. Esempio Visualizzazione completa Visualizzazione semplificata La visualizzazione scompare dopo alcuni secondi. Note
Effettuando un cambiamento di predisposizione o una regolazione nella modalità SET MENU, o effettuando una regolazione del bilanciamento degli altoparlanti per mezzo della modalità del segnale di prova, le relative informazioni vengono visualizzate in modo completo sullo schermo del monitor, anche nel caso in cui al momento si trovi selezionata una diversa forma di visualizzazione.
Le informazioni visualizzate sullo schermo del monitor in questo modo non possono essere registrate su un videoregistratore.
Visualizzazione sullo schermo26
Scelte: LARGE (LRG) o SMALL (SML) o NONEPosizione originale: LRGLRG: Da selezionare se l’altoparlante centrale è all’incircadelle stesse dimensioni di quelli principali.SML: Da selezionare se si fa uso di un altoparlantecentrale più piccolo dei due altoparlanti principali. Inquesta posizione i segnali a bassa frequenza(inferiori a 90 Hz) al canale centrale vengono emessidai terminali SUBWOOFER (o dagli altoparlantiprincipali, se sulla modalità “1D. LFE/BASS OUT” siseleziona la posizione MAIN.)NONE: Da selezionare se non si dispone di un altoparlantecentrale. Il suono del canale centrale viene emessodagli altoparlanti principali sinistro e destro.
Scelte: LARGE o SMALLPosizione originale: LARGELARGE: Da selezionare se gli altoparlanti posteriori hannouna grande capacità di riproduzione di suoni bassi, ose vi è un subwoofer collegato in parallelo aglialtoparlanti posteriori.In questa posizione, dagli altoparlanti posteriorivengono emessi segnali su tutta la gamma.SMALL: Da selezionare se gli altoparlanti posteriori nonhanno una grande capacità di riproduzione dei bassi.In questa posizione i segnali bassi (inferiori a 90 Hz)ai canali posteriori vengono emessi dai terminaliSUBWOOFER (o dagli altoparlanti principali, se sullamodalità “1D. LFE/BASS OUT” si seleziona laposizione MAIN). Le seguenti funzioni comandano i segnali in uscita agli altoparlanti del sistema audio. Una volta terminati tutti i collegamenti, selezionare per ciascuna funzione la posizione che consente di ottenere le massime prestazioni dal proprio sistema di altoparlanti.
- Per dettagli sulla modalità SET MENU vedere alle pagg. da 50 a 53.
m Descrizione di ogni funzione Selezione delle modalità di uscita (in modalità di “SET MENU”) PREPARATIVI27 Italiano
Scelte: LARGE o SMALL Posizione originale: LARGE LARGE: Da selezionare se gli altoparlanti principali hanno una grande capacità di riproduzione di suoni bassi. In questa posizione i segnali della gamma completa presenti ai canali principali vengono emessi dagli altoparlanti principali. SMALL: Da selezionare se gli altoparlanti principali non hanno una grande capacità di riproduzione dei suoni bassi. Questa posizione, però, non deve essere selezionata se il sistema non comprende anche un subwoofer. In questa posizione i segnali bassi (inferiori a 90 Hz) ai canali principali vengono emessi dai terminali SUBWOOFER (se sulla modalità “1D. LFE/BASS OUT” si seleziona la posizione SW o BOTH).
Scelte: SW o MAIN o BOTH Posizione originale: SW MAIN: Da selezionare se il sistema non comprende un subwoofer. In questa posizione i segnali della gamma completa presenti ai canali principali, i segnali del canale LFE e gli altri segnali a bassa frequenza selezionati nelle configurazioni da “1A. CENTER SP” a “1C. MAIN SP” per essere distribuiti da altri canali, vengono emessi dagli altoparlanti principali. SW/BOTH: Se il sistema utilizzato comprende un subwoofer selezionare la posizione SW o BOTH. In queste posizioni, i segnali del canale LFE e gli altri segnali a bassa frequenza selezionati nelle configurazioni da “1A. CENTER SP” a “1C. MAIN SP” per essere distribuiti da altri canali, vengono emessi dai terminali SUBWOOFER. Se è stata selezionata la posizione LARGE della configurazione “1C. MAIN SP”, in questa posizione SW non vi sono segnali inviati dai canali principali ai terminali SUBWOOFER, mentre su questa posizione BOTH, i segnali a bassa frequenza che provengono dai canali principali vengono emessi sia dagli altoparlanti principali sia dai terminali SUBWOOFER.
Scelte: 7ch o 5ch Posizione originale: 7ch 7ch: Da selezionare se il sistema degli altoparlanti utilizzato comprende una coppia di altoparlanti anteriori per gli effetti. 5ch: Da selezionare se il sistema degli altoparlanti utilizzato non comprende una coppia di altoparlanti anteriori per gli effetti. I segnali sonori appartenenti ai canali anteriori degli effetti sinistro e destro vengono invece distribuiti sui canali principali, rispettivamente sinistro e destro, e vengono emessi dagli altoparlanti principali.
Scelte: Normal o –10dB Posizione originale: Normal Normal: Normalmente selezionare questa posizione. –10dB: Da selezionare se i livelli di volume agli altoparlanti centrale, e posteriori e/o anteriore degli effetti risultano inferiori al livello degli altoparlanti principali anche se portati al massimo. Il livello del volume agli altoparlanti principali viene così ridotto di 10 dB, consentendo pertanto di regolare in modo appropriato il bilanciamento del livello di uscita degli altoparlanti. PREPARATIVI Nota Le predisposizioni da “1A” a “1E” non hanno alcun effetto sui segnali inviati ai terminali EXTERNAL DECODER INPUT, ubicato sul retro dell’apparecchio.28 PREPARATIVI m Modifica delle selezioni Per la modifica delle selezioni eseguire le operazioni tenendo d’occhio le informazioni che compaiono sul quadrante delle indicazioni dell’apparecchio, o sul monitor TV. Quando usate il telecomando impostate, l’interruttore PARAMETER/SET MENU sulla posizione SET MENU. Nota: Il telecomando deve essere usato con il coperchietto aperto. 1 Attivare l’apparecchio. Per visualizzare eventualmente le informazioni sul monitor TV, accenderlo. 2 Agire una o più volte su uno dei tasti seguenti sino a selezionare la funzione “1. SPEAKER SET”, in modo che la relativa indicazione compaia sul quadrante.
4 Agire una o più volte su “+” e “–” sino a quando il cursore a forma di freccia viene a puntare sulla posizione che si intende selezionare. 5 Con la stessa procedura, selezionare una posizione adeguata per ciascuna delle altre voci, “1B. REAR SP”, “1C. MAIN SP”, “1D. LFE/BASS OUT”, “1E. SYS. SETUP” e/o “1F. MAIN LEVEL”. Selezionare prima la funzione nel modo indicato al precedente punto 2 e procedere poi alla scelta della posizione appropriata come descritto al punto 4. Pannello anteriore Press once. Telecomando Telecomando STANDBY/ON PARAMETERSET MENU SPEAKERS TAPE/MD
SYSTEM POWER ON Cursore Posizionare su “SET MENU” Pannello anteriore
2 Accendere l’apparecchio. 3 Selezionare gli altoparlanti principali A o B. La relativa indicazione si illumina.* Entrambi gli altoparlanti A e B possono essere selezionati. Posizionare su “0”. Posizionare su “OFF ( )”. 6 Disporre l’interruttore PARAMETER/SET MENU del telecomando sulla posizione PARAMETER. 7 Agire sul tasto TEST del telecomando per attivare la modalità di prova. Sul quadrante compare la relativaindicazione “TEST DOLBY SUR.”. Questa procedura, che fa uso del generatore della tonalità di prova incorporato, consente di regolare il bilanciamento del livello sonoro di uscita fra gli altoparlanti principali, centrale e posteriori e anteriori degli effetti. Con questa regolazione, il livello del suono in uscita che si ode dalla posizione di ascolto sarà lo stesso per ciascun altoparlante. Questa procedura è importante affinchè il processore digitale del campo sonoro, il decodificatore Dolby Digital, il decodificatore Dolby Pro Logic Surround e il decodificatore DTS possano fornire le migliori prestazioni.La regolazione del livello di ciascun altoparlante deve essere effettuata per mezzo del telecomando, dalla propriaposizione di ascolto.Nota: Il telecomando deve essere usato con il coperchietto aperto.
CONTINUA PARAMETER SET MENU Regolazione del bilanciamento degli altoparlanti PREPARATIVI
SPEAKERS B30 8 Agire sul telecomando per alzare il volume. Si udrà un segnale sonoro di prova (rumore bianco) provenire successivamente, nell’ordine, dall’altoparlante principale sinistro, da quello centrale, da quello principale destro, da quello posteriore destro e infine da quello posteriore sinistro, per una durata di circa 2,5 secondi ciascuno. Le indicazioni luminose del quadrante cambiano nel modo sotto indicato.
- Le condizioni di uscita del suono di prova sono visualizzate anche sullo schermo di controllo per mezzo dell’immagine di una stanza di ascolto audio. Queste indicazioni sono molto comode per la regolazione del livello di ongi singolo altoparlante.
- Se la funzione “1A. CENTER SP” della modalità “SET MENU” si trova sulla posizione “NONE”, il suono di prova che dovrebbe provenire dal canale centrale viene invece percepito dagli altoparlanti principali sinistro e destro. 9 Regolare il comando BALANCE in modo che i livelli degli effetti sonori emessi dai due altoparlanti principali sinistro e destro siano uguali. 10 Regolare il livello sonoro di uscita dell’altoparlante centrale e degli altoparlanti posteriori, in modo che tale livello sia pressappoco uguale a quello degli altoparlanti principali. Metodo di regolazione: Agendo sui tasti + o – si regola il livello dell’altoparlante (ad eccezione degli altoparlanti principali) che sta emettendo il segnale di prova al momento.
- Agendo sul tasto + si alza il livello, ed agendo sul tasto – lo si abbassa.
- Nel corso della regolazione il segnale sonoro di prova rimane fissato all’altoparlante in corso di regolazione. Se desiderato si può selezionare l’altoparlante al quale si vuol far emettere la tonalità di prova, agendo sui tasti o una o più volte, e facendo quindi apparire sul quadrante, a rotazione, le indicazioni “CENTER”, “RIGHT SURROUND” o “LEFT SURROUND”.
- Mantenendo premuto il tasto o il segnale di prova viene inviato all’altoparlante selezionato.
- “CENTER” indica che è stato selezionato l’altoparlante centrale, “RIGHT SURROUND” indica la selezione dell’altoparlante posteriore destro e “LEFT SURROUND” quello posteriore sinistro.
- Il livello di uscita dell’alto parlante così selezionato può essere regolato per mezzo dei tasti + o –. MUTE BALANCE
CONTINUA PREPARATIVI31 Italiano 11 Per la regolazione del livello degli altoparlanti anteriori degli effetti, agire nuovamente sul tasto TEST del telecomando, sino a quando sul quadrante compare l’indicazione “TEST DSP”. Dagli altoparlanti principali ed anteriori di effetto proviene alternatamente un segnale di prova. 12 Regolare il livello degli altoparlanti anteriori degli effetti agendo opportunamente sui tasti – e + sino a quando il livello stesso diviene pressoché uguale a quello degli altoparlanti principali.
- Nel corso della regolazione il segnale sonoro di prova rimane fissato all’altoparlante anteriore degli effetti.
- Agendo sui tasti o si regola il segnale di prova agli altoparlanti anteriori, rispettivamente sinistro e destro, degli effetti. Questa funzione serve quindi molto bene anche per verificare che gli altoparlanti siano stati correttamente collegati all’apparecchio. 13 Terminata la regolazione, premere di nuovo il tasto TEST per cancellare il segnale di prova. Note
Al termine di tutte queste regolazioni, è sufficiente agire sul solo comando VOLUME (o sui soli tasti MASTER VOLUME del telecomando) per modificare come desiderato il livello del volume sonoro del sistema.
Se si fa uso di amplificatori di potenza esterni, si può agire anche sui loro comandi di regolazione del volume per ottenere un miglior equilibrio sonoro.
Al precedente punto 10, se la funzione “1A. CENTER SP” della modalità SET MENU si trova sulla posizione “NONE”, il livello sonoro di uscita dell’altoparlante centrale non può essere modificato, perchè in questa modalità il canale centrale viene emesso dagli altoparlanti principali sinistro e destro.
In caso di suono insufficiente in uscita dall’altoparlante centrale e da quelli posteriori, si può abbassare il livello di uscita degli altoparlanti principali portando sulla posizione “–10 dB” la funzione “1F. MAIN LEVEL” della modalità SET MENU. Telecomando Telecomando Scompare. TEST Telecomando TEST
11, 13 Principali Anteriori di effetto PREPARATIVI1 Posizionare su “
2 Accendere l’apparecchio. 3 Selezionare gli altoparlanti principali A o B. La relativa indicazione si illumina. Pannello anteriore
- Entrambi gli altoparlanti A e B possono essere selezionati. 4 Scegliere la sorgente di ingresso desiderata. Per le sorgenti video, accendere il televisore o monitor. La sorgente selezionata viene visualizzata sul pannello delle indicazioni e sullo schermo di controllo. Nome della sorgente prescelta in ingresso. Per selezionare la sorgente collegata ai terminali EXTERNAL DECODER INPUT agire sul tasto EXT. DECODER. Sul quadrante compare l’indicazione “EXT. DECODER IN”. Per dettagli vedere a pag. 34.
OPERAZIONI PRINCIPALI Reproduzione
5 Per la sorgente che invia due o più tipi di segnale all’apparecchio viene anche indicata la modalità ingresso del momento. Per modificare la modalità di ingresso, agire sul tasto INPUT MODE del pannello anteriore, o sul tasto di selezione di ingresso per la sorgente selezionata al momento, del telecomando. Per dettagli sulla commutazione della modalità di ingresso, vedere a pag.
Regolare il livello di uscita come desiderato. 8 Procedere eventualmente alla regolazione dei comandi BASS, TREBLE e BALANCE (pag. 39), ed all’uso del processore digitale del campo sonoro (pagg. da 40 a 42). Pannello anteriore
Telecomando Modalità di ingresso INPUT MODE DVD/LD SPEAKERS TAPE/MD
Terminato l’uso dell’apparecchio Per tornare alla modalità di attesa agire sull’interruttore STANDBY/ON del pannello anteriore o sul tasto STANDBY del telecomando. Selezione della sorgente collegata ai terminali EXTERNAL DECODER INPUT, di questo apparecchio. Agire opportunamente sul tasto EXT. DECODER sino a quando sul quadrante compare l’indicazione “EXT. DECODER IN”. Nota La sorgente di ingresso selezionata in questo modo ha priorità su qualsiasi altra sorgente di ingresso eventualmente già selezionata. Per selezionare un’altra sorgente di ingresso, agire di nuovo sul tasto EXT. DECODER, in modo che l’indicazione “EXT. DECODER IN” scompaia dal quadrante, e usare poi il selettore INPUT SELECTOR come desiderato. Note sulla selezione della sorgente di ingresso
Selezionando il nome di una sorgente di ingresso si seleziona la sorgente che è collegata ai corrispondenti terminali del pannello posteriore.
- Per selezionare la sorgente collegata ai terminali VIDEO AUX del pannello anteriore selezionare V-AUX.
La predisposizione del tasto EXT. DECODER non può essere cancellata selezionando un’altra sorgente di ingresso. Per cancellarla, agire di nuovo sul tasto EXT. DECODER sino a quando l’indicazione “EXT. DECODER IN” scompare dal quadrante.
Se si seleziona una sorgente video in ingresso senza aver prima cancellato la predisposizione sulla quale si trova il tasto EXT. DECODER, la riproduzione risultante sarà l’immagine video della sorgente video insieme al suono della sorgente selezionata tramite il tasto EXT. DECODER.
Se, per mezzo di uno dei tasti di selezione di sorgente del telecomando viene scelta una sorgente audio diversa dalla sorgente audio/video che si sta guardando, il sonoro della sorgente audio/video viene sostituito dalla nuova sorgente audio, ma l’immagine sullo schermo non cambia.
Nel momento in cui si seleziona una sorgente di ingresso il programma DSP eventualmente utilizzato (o la condizione di non uso) in precedenza in connessione con questa sorgente viene automaticamente richiamato.
In caso di riproduzione di una sorgente non normalizzata, o se l’apparecchio sta riproducendo una sorgente funzionante in modo non regolare, sul quadrante compare il messaggio “INPUT DATA ERR” (“errore nei dati in ingresso”). Pannello anteriore EXT. DECODER STANDBY/ON Pannello anteriore Telecomando STANDBY
OPERAZIONI PRINCIPALI35 Italiano v Per le sorgenti CD, TAPE/MD e TV/DBS: Esistono 3 modalità di ingresso. AUTO: Questa modalità viene automaticamente selezionata quando si attiva l’apparecchio. In questa modalità il segnale di ingresso viene selezionato automaticamente nel seguente ordine di precedenza.
1. Segnale digitale codificato con i sistemi Dolby Digital o DTS
o segnale di ingresso digitale normale (PCM)
2. Segnale di ingresso analogico (ANALOG)
- Per la sorgente CD, se i segnali digitali vengono ricevuti sia ai terminali OPTICAL sia ai terminali COAXIAL, viene selezionato il segnale digitale proveniente dal terminale COAXIAL. DTS: In questa modalità vengono selezionati solamente i segnali digitali in ingresso codificati con il sistema DTS, anche nel caso in cui esistano altri segnali in ingresso contemporanei. ANALOG In questa modalità, vengono selezionati solamente i segnali analogici in ingresso, anche in contemporanea presenza in ingresso dei segnali digitali. Selezionare questa modalità se si vogliono utilizzare i segnali analogici in ingresso invece dei segnali digitali. v Per sorgenti DVD e LD: Esistono 5 modalità di ingresso. AUTO: Questa modalità viene automaticamente selezionata quando si attiva l’apparecchio. In questa modalità il segnale di ingresso viene selezionato automaticamente nel seguente ordine di precedenza.
1. Segnale di ingresso Dolby Digital RF (DOLBY DIGITAL)
2. Segnale digitale codificato con i sistemi Dolby Digital
o DTS o segnali di ingresso digitale normali (PCM)
3. Segnale di ingresso analogico (ANALOG)
D.D.RF: In questa modalità viene selezionato solamente il segnale Dolby Digital RF. DTS: In questa modalità vengono selezionati solamente i segnali digitali in ingresso codificati con il sistema DTS, anche nel caso in cui esistano altri segnali in ingresso contemporanei. DGTL: In questa modalità vengono selezionati solamente i segnali digitali (DOLBY DIGITAL, DTS o PCM), anche se sono contemporaneamente presenti, in ingresso, altri tipi di segnali. ANALOG In questa modalità solamente i segnali analogici in ingresso vengono selezionati, anche se sono contemporaneamente presenti altri tipi di segnale. OPERAZIONI PRINCIPALI m Commutazione della modalità di ingresso L’apparecchio consente di commutare la modalità di ingresso delle sorgenti che inviano all’apparecchio due o più tipi di segnali.36 Note sulla selezione della modalità di ingresso
La modalità di ingresso di una sorgente TV/DBS viene selezionata per mezzo della funzione “7. TV/DBS INPUT” nella modalità di menù predisposto SET MENU. L’apparecchio viene predisposto per la selezione automatica della modalità di ingresso all’accensione.
Per la riproduzione di una sorgente DVD o LD codificata con il sistema Dolby Digital, disporre la modalità di ingresso su AUTO o D.D.RF.
Per la riproduzione di una normale sorgente a 2 canali con un programma Dolby Pro Logic Surround, selezionare la modalità ANALOG.
Nelle seguenti situazioni, il suono in uscita da certi lettori LD e DVD può subire delle interruzioni: La modalità di ingresso viene portata sulla posizione AUTO. Nel corso della riproduzione del disco codificato con i sistemi Dolby Digital o DTS viene effettuata una ricerca, dopodiché la normale riproduzione del disco riprende. L’uscita del suono viene interrotta brevemente perché il segnale di ingresso digitale viene nuovamente selezionato.
La modalità di ingresso non può venire modificata per le sorgenti PHONO, TUNER, VCR 1, VCR 2 e VIDEO AUX, perché in questi casi si usano solamente segnali analogici.
Se la sorgente di ingresso viene portata su DVD/LD, CD, TAPE/MD o TV/DBS, o se viene modificata la modalità di ingresso, la modalità di ingresso in essere al momento viene visualizzata sul quadrante anteriore e sullo schermo del monitor. Il segnale in ingresso al momento compare anche quando la modalità di ingresso viene portata su AUTO, come indicato nella figura seguente.
- Il segnale in ingresso al momento, però, non viene visualizzato se la modalità di ingresso viene modificata mentre è in corso la prova degli altoparlanti. In questo caso compare solamente l’indicazione AUTO. Note sulla riproduzione di una sorgente codificata con il sistema DTS
Per la riproduzione di una sorgente LD o CD codificata con il sistema DTS selezionare la modalità DTS. Sul pannello delle indicazioni compare l’indicazione “dts” rossa. Se si seleziona la modalità “AUTO”, si potrà percepire del rumore subito dopo l’avvio della lettura. Non riprodurre queste sorgenti in modalità ANALOG, perché dagli altoparlanti viene emesso solamente rumore di fondo.
Riproducendo, in modalità AUTO, una sorgente LD o CD codificata con il sistema DTS, l’apparecchio viene automaticamente bloccato in modalità di decodificazione del sistema DTS per evitare rumori di fondo in caso di futuri utilizzi. L’indicazione “dts” rossa lampeggia. In tale modalità non si percepirà alcun suono se si riproduce da una sorgente CD o LD un disco con normali segnali digitali (PCM). Per poter ascoltare la sorgente è necessario agire sul tasto INPUT MODE del pannello anteriore, o sul tasto di selezione del telecomando per la sorgente in uso al momento, in modo che sul pannello stesso compaia l’indicazione “PCM”. OPERAZIONI PRINCIPALI SPEAKERS
TUNER PHONO DVD/LD TV/DBS VCR 1 VCR 2 V-AUX37 Italiano 1 Portare il selettore REC OUT sulla posizione SOURCE. 2 Scegliete la sorgente di segnale che si vuole registrare. 3 Riprodurre la sorgente ed alzare alquanto il comando VOLUME per confermare che si tratti di quella desiderata. 4 Avviare la registrazione sul registratore (o registratore MD, o altro) o sul videoregistratore collegato a questo apparecchio. Nota: Il telecomando deve essere usato con il coperchietto aperto. Pannello anteriore Pannello anteriore
DVD/LD SOURCE TAPE/MD Registrazione su nastro (o su MD) o duplicazione da un nastro (o da un MD) a un altro nastro (o MD) m Registrazione su nastro (o MD) della sorgente in riproduzione OPERAZIONI PRINCIPALI
m Registrazione su nastro (o MD) mentre si ascolta (o si guarda) un’altra sorgente La sorgente selezionata per mezzo del selettore REC OUT (ad eccezione di “SOURCE”) può essere registrata su un deck a cassette (o su un registratore MD) e/o su un videoregistratore, indipendentemente dalla posizione del selettore INPUT SELECTOR. 1 Selezionare la sorgente da registrare. 2 Riprodurre la sorgente. 3 Per controllare il suono emesso, selezionare la sorgente per mezzo della manopola INPUT SELECTOR, e regolare poi l’uscita sonora al livello desiderato agendo opportunamente sulla manopola del volume (VOLUME). 4 Avviare la registrazione sul deck (o registratore MD, o altro) o sul videoregistratore collegato a questo apparecchio. 5 Il suono e/o l’immagine che vengono registrati possono essere verificati selezionando, per mezzo del selettore INPUT SELECTOR, il deck a cassette (o il videoregistratore). 6 L’eventuale selezione, tramite il selettore INPUT SELECTOR, di un’altra sorgente per l’ascolto, non influisce sulla registrazione. Nota: Il telecomando deve essere usato con il coperchietto aperto. Pannello anteriore
3, 5, 639 Italiano Note sulla registrazione
La posizione dei comandi VOLUME, BASS, TREBLE e BALANCE e del tasto BASS EXTENSION, e le predisposizioni della funzione DSP non hanno alcuna influenza pratica sul materiale che viene registrato.
I segnali video compositi ed S Video passano indipendentemente attraverso i circuiti video di quest’unità. Quindi, quando registrate o duplicate segnale video, se il videoregistratore sorgente possiede collegamenti solo S Video (o solo segnali video compositi), potete registrare con il videoregistratore solo segnali S Video (o solo segnali compositi).
Una sorgente collegata a questo apparecchio tramite i soli terminali digitali ottici non può essere registrata su registratori a cassette o videoregistratori (o registratore MD, o altro) diversi da quello collegato al terminale OPTICAL TAPE/MD OUT di questo apparecchio.
Il segnale di ingresso audio Dolby Digital RF non può essere registrato su un normale registratore a nastro o su un videoregistratore. Per la registrazione di un videodisco al laser, il lettore LD deve essere collegato al terminale di ingresso del segnale audio digitale OPTICAL e/o ai terminali di ingresso del segnale audio analogico di questo apparecchio.
Una sorgente di segnali inviati in ingresso ai terminali EXTERNAL DECODER INPUT di questo apparecchio non può venire registrata.
Prima di registrare del materiale, informatevi sulle leggi sui diritti d’autore nel vostro paese. La registrazione di materiale protetto da diritti d’autore potrebbe essere illegale. Se si sta riguardando una fonte video che fa uso di segnali codificati per impedirne la duplicazione, può succedere che le informazioni ed i dati visualizzati sullo schermo sopra l’immagine, ed in certi casi anche l’immagine stessa, risultino disturbati, a causa dei segnali codificati utilizzati. OPERAZIONI PRINCIPALI m Regolazione del comando BALANCE Regolare l’equilibrio del volume di uscita degli altoparlanti sinistro e destro per compensare lo sbilancio fonico dovuto alla posizione degli altoparlanti o alle condizioni ambientali di ascolto. Nota Questo comando agisce solamente sul suono proveniente dagli altoparlanti principali. m Uso del tasto BASS EXTENSION Premendo questo tasto in dentro (ON) si attiva la funzione di potenziamento della risposta delle basse frequenze ai canali principali sinistro e destro, mantenendo tuttavia un corretto bilanciamento tonale generale. Questa funzione è molto utile per potenziare le basse frequenze quando non si fa uso di un subwoofer. m Regolazione dei comandi BASS e TREBLE BASS : Girare la manopola in senso orario per aumentare (o in senso antiorario per diminuire) la risposta dei bassi. TREBLE : Girare la manopola in senso orario per aumentare (o in senso antiorario per diminuire) la risposta degli acuti. Nota Questi comandi agiscono solamente sul suono proveniente dagli altoparlanti principali. m Uso del tasto TONE BYPASS Premendo in dentro questo tasto (attivato, ON) si esclude il circuito di controllo della tonalità (BASS e TREBLE). Questa funzione viene utilizzata per emettere un suono puro e poter così verificare le predisposizioni di controllo del tono. Lasciando il tasto in posizione sollevata (OFF) il circuito di controllo del tono rimane operativo. BASS TREBLE
BASS EXTENSION TONE BYPASS Regolazioni del suono40 Uso del processore digitale del campo sonoro (DSP) Riproduzione di una sorgente con l’effetto del processore digitale del campo sonoro (DSP)
Questo apparecchio contiene un sofisticato elaboratore digitale del campo sonoro a programmi plurimi. L’elaboratore consente di espandere e di modificare elettronicamente la forma del campo sonoro audio, sia dalle sorgenti audio sia dalle sorgenti video, creando così la possibilità di sperimentare, nella propria stanza, la sonorità di un grande teatro. Si può quindi creare un eccezionale campo sonoro audio semplicemente selezionando il campo sonoro adatto (in relazione, ovviamente, al genere di composizioni, o altro, che si stanno ascoltando), ed aggiungendovi altre regolazioni di proprio gusto. Inoltre, l’apparecchio contiene un decodificatore Dolby Digital e un decodificatore Dolby Pro Logic Surround per la riproduzione sonora a più canali di sorgenti video registrate e codificate con il sistema Dolby Surround, e un decodificatore DTS per la riproduzione sonora a più canali di sorgenti codificate con il sistema DTS. Il funzionamento di questi decodificatori può essere azionato selezionando un programma DSP corrispondente, che comprenda il funzionamento combinato del sistema DSP YAMAHA e dei decodificatori Dolby Digital, Dolby Pro Logic Surround o DTS. Questo apparecchio possiede 12 programmi per la programmazione digitale dei campi sonori, 7 ricavati da ambienti reali in tutto il mondo e 5 per fonti Audio/Video. Inoltre, ciascuno dei programmi dispone di due sotto-programmi. Tutti i programmi contengono vari parametri che possono essere regolati secondo le preferenze dell’ascoltatore. Per dettagli sui programmi del campo sonoro digitale, vedere alle pagg. 45 a 49. 1 Eseguire le operazioni da 1 a 7, descritte al paragrafo “Reproduzione”, alle pagg. da 32 e 33. 2 Funzionamento tramite i comandi del pannello anteriore: Se sul quadrante non vi sono nomi di programmi illuminati, agire sul tasto EFFECT per attivare il processore digitale del campo sonoro in modo che sul quadrante, e sullo schermo del monitor, si illumini il nome di un programma di elaborazione del campo sonoro (DSP).
Funzionamento tramite il telecomando: Disporre l’interruttore PARAMETER/SET MENU sulla posizione PARAMETER. Nota: Il telecomando deve essere usato con il coperchietto aperto. PARAMETERSET MENU CONTINUA EFFECT OPERAZIONI PRINCIPALI
Italiano 3 Selezionare uno dei programmi sonori, adatto alla sorgente che si intende riprodurre. Il nome del programma selezionato si illumina sul quadrante delle indicazione e sullo schermo del monitor.
Se del caso, regolare il livello di uscita di ciascun altoparlante. Vedere in proposito le relative spiegazioni alle pagg. 43 e 44.
Se desiderato, si può creare un campo sonoro di proprio gusto. Per dettagli, vedere alle pagg. da 54 a 58. Note
La selezione del programma può essere effettuata per singole sorgenti di ingresso. Una volta selezionato, quel programma rimane legato alla sorgente di ingresso selezionata, per la quale si vuole utilizzare quel programma. In futuro, riselezionando la stessa sorgente, si richiama automaticamente anche lo stesso programma.
Per cancellare il programma sonoro selezionato premere il tasto EFFECT. Il suono viene così riprodotto come un normale suono stereo a 2 canali, senza effetto sonoro avvolgente.
Riproducendo con il programma PRO LOGIC (Normal/Enhanced) una sorgente sonora monoaurale non si riesce ad ottenere un effetto appropriato. Inoltre, a seconda delle predisposizioni delle modalità (da 1A a 1D) di uscita degli altoparlanti in modalità SET MENU, il suono può risultare innaturale.
Se si fa uso del decodificatore Dolby Pro Logic Surround, Dolby Digital, o DTS, nel caso in cui il suono della sorgente principale sia stato alterato con regolazioni estreme dei comandi BASS e TREBLE, la relazione esistente fra il canale centrale ed i canali posteriori può produrre un effetto innaturale.
Se si seleziona una sorgente di segnali inviati ai terminali di ingresso EXTERNAL DECODER INPUT di questo apparecchio, il sistema DSP non può essere utilizzato, ed anche il tasto EFFECT non è operativo. SPEAKERS TAPE/MD
Nome del sotto-programma Nome del programma Premere una o più volte.
b) Selezionare il sotto-programma desiderato agendo una o più volte sullo stesso selettore di programma DSP, o agendo sui tasti + o –. PROGRAM
Funzionamento tramite i comandi del pannello anteriore: Funzionamento tramite il telecomando: OPERAZIONI PRINCIPALI
m Ascolto di una sorgente video codificata con i sistemi Dolby Pro Logic Surround, Dolby Digital o DTS Selezionando i programmi No. 10, 11 o 12, e se il segnale di ingresso della sorgente è un segnale stereo a 2 canali, il sistema avvolgente Dolby Pro Logic attiva la decodificazione. Selezionando un qualunque programma, se il segnale in ingresso è del tipo codificato tramite il sistema Dolby Digital, il sistema Dolby Digital entra automaticamente in funzione per la decodificazione. Selezionando un qualunque programma, se il segnale in ingresso è del tipo codificato tramite il sistema DTS, il sistema DTS entra automaticamente in funzione per la decodificazione. Le seguenti indicazioni del quadrante anteriore indicano il genere di elaborazione del suono in corso. 1 Si illumina quando una sorgente DVD, codificata con il sistema DTS, viene riprodotta ed il sistema DTS viene decodificato. 2 Si illumina quando una sorgente LD o CD, codificata con il sistema DTS, viene riprodotta ed il sistema DTS viene decodificato. 3 Si illumina se il sistema Dolby Digital è in corso di funzionamento per la decodificazione ed i segnali della sorgente selezionata, codificati con il sistema Dolby Digital, non sono del tipo a 2 canali. 4 Si illumina se il sistema di suono avvolgente Dolby Pro Logic è in corso di funzionamento per la decodificazione. 5 Si illumina quando viene attivato l’elaboratore digitale del campo sonoro. Sul pannello delle indicazioni e sullo schermo del monitor compare l’indicazione del sottoprogramma selezionato, in relazione al tipo di decodificazione. Note
Il sistema Dolby Digital non viene decodificato per la sorgente che non si trova codificata con il sistema Dolby Digital. Il sistema DTS non viene decodificato per la sorgente che non si trova codificata con il sistema DTS.
Se i segnali in ingresso della sorgente codificata con il sistema Dolby Digital sono del tipo a soli 2 canali, l’elaborazione sonora per questi segnali è simile a quella effettuata per i segnali audio analogici o PCM.
L’indicazione 3 si illumina anche nel caso in cui la modalità di ingresso si trovi sulla posizione “D.D.RF”, anche se a questo apparecchio non viene inviato alcun segnale codificato con il sistema Dolby Digital. Nota Se, mentre l’indicazione “dts” rossa è illuminata, si passa dalla riproduzione di una sorgente LD (o CD) con il sistema DTS decodificato ad un altro disco non codificato con il sistema DTS, la riproduzione del nuovo disco selezionato risulta in assenza di suoni emessi dagli altoparlanti. In questa condizione l’indicazione rossa “dts” si mette a lampeggiare, ad indicare che l’apparecchio si trova bloccato sulla modalità di decodificazione DTS. Per riprodurre normalmente il nuovo disco selezionato, modificare la modalità di decodificazione del sistema DTS, in essere al momento, agendo opportunamente su uno dei tasti di selezione del telecomando, o sul tasto di modalità di ingresso INPUT MODE del pannello anteriore dell’apparecchio, in modo che l’indicazione “dts” si spenga. m Cancellazione del suono di effetto Il tasto EFFECT del pannello anteriore ed il tasto EFFECT ON/OFF del telecomando rendono semplice la comparazione del normale suono stereo col suono di effetto completamente processato. Per cancellare il suono di effetto e controllare solo il suono principale, premere il tasto EFFECT o il tasto EFFECT ON/OFF. Premere il tasto EFFECT o il tasto EFFECT ON/OFF una seconda volta per ripristinare il suono di effetto. Note
Se il suono degli effetti viene cancellato quando i segnali codificati con i sistemi Dolby Digital o DTS vengono inviati all’apparecchio, i segnali di tutti i canali vengono mescolati ed emessi dagli altoparlanti principali.
Premendo il tasto EFFECT o il tasto EFFECT ON/OFF per spegnere i suoni di effetto durante la decodificazione Dolby Digital o DTS, il suono può resultare emesso molto debolmente o in modo anormale, a seconda della sorgente. In questo caso premere il tasto EFFECT o il tasto EFFECT ON/OFF per riattivare i suoni ad effetto, o far uso di segnali in ingresso non codificati con i sistemi Dolby Digital o DTS.
Se si preme il tasto EFFECT o i tasti EFFECT ON/OFF per spegnere i suoni di effetto, sul quadrante compaiono alcune informazioni, che dipendono dal tipo di segnali digitali in ingresso al momento. Se, ad esempio, si sta usando il sistema Dolby Digital decodificato, sul quadrante delle indicazioni compare la frequenza di campionamento e la conformazione dei canali del segnale decodificato. Es.:
- Se la sorgente di ingresso è una sorgente Dolby Digital KARAOKE, all’inizio dell’indicazione del canale compare una “K”. DIGITAL PRO LOGIC DSP
Telecomando EFFECT EFFECTON/OFF La frequenza di campionamento è: 48 kHz Tre canali anteriori Due canari posteriori EFFECT OFF fs=48k in : 3/2 OPERAZIONI PRINCIPALI43 Italiano Regolazione del livello di uscita degli altoparlanti centrale, posteriori destro e sinistro, anteriori degli effetti e del subwoofer Se desiderato si può modificare il livello di uscita del suono di ogni altoparlante, anche se il livello di uscita è già stato regolato come descritto al paragrafo “Regolazione del bilanciamento degli altoparlanti” alle pagg. 29 a 31. 1 Disporre l’interruttore PARAMETER/SET MENU del telecomando sulla posizione PARAMETER.
3 Agire una o più volte su uno dei tasti sottoindicati sino a quando sul quadrante compare l’indicazione degli altoparlanti di cui si vuole regolare il livello. Ad ogni successiva pressione le voci scorrono come indicato nella tabella qui sopra.
- Agendo sul tasto del telecomando si fa scorrere la selezione della voce nell’ordine inverso. 4 Regolare il livello degli altoparlanti selezionati. 5 Per la regolazione di altri altoparlanti ripetere le operazioni dei precedenti punti 2 e 3. CENTER R SUR. L SUR. FRONT SWFR Livello di uscita dell’altoparlante centrale Livello di uscita dell’altoparlante posteriore destro Livello di uscita dell’altoparlante posteriore sinistro Livello di uscita degli altoparlanti anteriori degli effetti Livello di uscita del subwoofer m Metodo di regolazione Questa regolazione può essere effettuata solamente per mezzo del telecomando. Nota: Il telecomando deve essere usato con il coperchietto aperto. LEVEL LEVEL PARAMETERSET MENU
Una volta che il livello di uscita sia stato regolato, il valore del livello così fissato sarà valido per tutti i programmi di campo sonoro digitale.
I valori stabiliti per il livello di uscita di ogni altoparlante rimangono in memoria anche portando l’apparecchio in modalità di attesa. Questi valori vengono però automaticamente ripristinati ai valori originari di fabbrica se l’apparecchio rimane staccato dalla sorgente di alimentazione per oltre 1 settimana.
Se la funzione “1A. CENTER SP” della modalità “SET MENU” si trova sulla posizione “NONE”, il livello di uscita dell’altoparlante centrale non può essere modificato, perchè in questa modalità il canale centrale viene emesso dagli altoparlanti principali sinistro e destro.
Quando uno dei programmi DSP da 1 a 7 viene selezionato, il livello di uscita dell’altoparlante centrale non può essere regolato.
Quando non è illuminato sul display, il livello di uscita dell’altoparlante frontale non può essere regolato. DSP OPERAZIONI PRINCIPALI Altoparlanti CENTER RIGHT SURROUND (R SUR.) LEFT SURROUND (L SUR.) FRONT SUBWOOFER (SWFR) Valore predisposto inizialmente
Gamma di regolabilità (dB) MIN, –20 a +10 MIN, –20 a +10 MIN, –20 a +10 MIN, –20 a +10 MIN, –20 a 045 Italiano L’elenco seguente fornisce brevi descrizioni dei campi sonori prodotti da ciascuno dei programmi del DSP. La maggior parte di questi campi sonori sono precise ricostruzioni digitali di ambienti acustici reali e i loro dati sono stati registrati nei luoghi stessi utilizzando sofisticate attrezzature per la misurazione del campo sonoro. Nota Il bilanciamento dei livelli dei canali tra l’altoparlante di effetto posteriore sinistro e l’altoparlante di effetto posteriore destro può variare a seconda del tipo di campo sonoro che si sta ascoltando. Questo dipende dal fatto che la gran parte di queste ricreazioni di tali campi sonori sono ambienti acustici reali. m Programmi No. da 1 a 7 programmi Hi-Fi DSP (per sorgenti audio)
Se il segnale in ingresso è un segnale audio analogico o PCM: ( ) Uscita dagli altoparlanti: principali, posteriori, e anteriori degli effetti
Se il segnale in ingresso è un segnale codificato con il sistema Dolby Digital (non a 2 canali): ( ) Uscita dagli altoparlanti: principali, centrale, posteriori, e anteriori degli effetti
Se il segnale in ingresso è un segnale codificato con il sistema DTS: ( ) Uscita dagli altoparlanti: principali, centrale, posteriori, e anteriori degli effetti DSP DSP DIGITAL DSP CARATTERISTICHE La sala presa come riferimento è una grande sala da concerto che si trova a Monaco di Baviera, a forma di ventaglio, con circa 2.500 posti. L’interno è quasi completamente rivestito in legno. La riflessione dovuta alle pareti laterali sinistra e destra è quasi inesistente, ed i suoni si diffondono in modo uniforme. Una classica sala da concerto, del tipo “a scarpa” con circa 1.700 posti. Pilastri ed intagli contribuiscono a creare un complesso campo di riflessioni provenienti da tutte le direzioni, producendo così un suono molto pieno e ricco. Una grande sala da concerti statunitense, con circa 2.600 posti, con caratteristiche assai vicine a quelle delle sale europee,. Línterno è relativamente semplice, e suggerisce piuttosto il gusto americano. I suoni delle frequenze medie e alte sono assai ricchi e riprodotti molto fedelmente. Una grande sala da concerti, rotonda, con un ricco effetto avvolgente. Le pronunciate riflessioni provenienti da tutte le direzioni, rinforzano l’estensione dei suoni. Si può provare la presenza e la possanza di questo campo sonoro stando seduti circa al centro, vicino al palcoscenico. si tratta di un campo sonoro assai efficace anche per il karaoke. Si avrà l’impressione di cantare trovandosi proprio su un vero palcoscenico. Ricrea l’ambiente acustico di una grande chiesa con un’alta cupola appuntita e colonne sui lati. Questo tipo di interno produce lunghe riflessioni. Riproduce il campo sonoro del refettorio del monastero di Royaumont, una magnifica costruzione gotica medioevale che si trova nei dintorni di Parigi. Gli spazi a forma di cupola nel soffitto sostenuto dai pilastri producono delle riverberazioni e creano una magnifica eco che si protrae a lungo. No. PROGRAMMA SOTTO-PROGRAMMA (TIPO) 1 CONCERT Europe Hall A HALL 1 Europe Hall B 2 CONCERT U.S.A. Hall C HALL 2 Live Concert 3 CHURCH Freiburg Royaumont Breve descrizione dei programmi di campo sonoro disponibili OPERAZIONI PRINCIPALI46 CARATTERISTICHE Campo sonoro della posizione subito davanti al palcoscenico di “The Bottom Line”, un famoso club jazz di New York. In platea, a sinistra e a destra, possono trovar posto circa 300 persone, in un campo sonoro che offre un suono reale e vibrante. Club jazz di New York. Si trova in uno scantinato ed è relativamente spazioso. La struttura delle riflessioni è simile a quella di una piccola sala. Il programma ideale per musica rock vivace e dinamica. I dati per questo programma sono stati registrati nel locale rock più popolare di Los Angeles. Fornisce lunghi ritardi fra i suoni diretti ed i suoni ad effetto, dando così la straordinaria e spaziosa impressione di trovarsi in un grande teatro all’aperto. Ricrea l’ambiente acustico di una vivace discoteca di una grande città. Il suono è denso ed altamente concentrato, ed è caratterizzato da un alto livello di energia, cioè di “immediatezza”. Campo sonoro adatto alla riproduzione di musica di sottofondo per ricevimenti, dove si può percepire il suono proveniente direttamente anche dalla parte posteriore, realizzando così un godimento musicale esteso su un’area molto vasta. Questo programma crea i grandi tempi di ritardo e la straordinaria sensazione di spazio di uno stadio aperto da oltre 300 metri di diametro, che si trova a Los Angeles. Uno stadio all’aperto con una tipica disposizione a tazza dei posti a sedere. I riflessi provenienti da sedili lontani dalla propria posizione vengono percepiti in tutte le direzioni. No. PROGRAMMA SOTTO-PROGRAMMA (TIPO) 4 JAZZ CLUB The Bottom Line Village Gate 5 ROCK Roxy Theatre CONCERT Arena
ENTERTAINMENT Disco Party 7 STADIUM Anaheim Bowl OPERAZIONI PRINCIPALI47 Italiano CARATTERISTICHE Fornisce una eccellente profondità delle voci ed una generale chiarezza, evitando una eccessiva riverberazione. Per l’opera, la fossa dell’orchestra ed il palcoscenico sono idealmente combinati, e forniscono una presenza sonora completa. Il lato posteriore avvolgente del campo sonoro è relativamente moderato, ma riproduce dei suoni magnifici, basati sui dati ottenuti dall’analisi sonora di una grande sala da concerti. Non ci si stancherà di guardare l’opera. Produce un’atmosfera entusiastica e fa provare l’impressione di essere al centro dell’azione, come se si fosse realmente presenti ad un concerto jazz o rock. Elementi sonori indiretti si diffondono sul lato avvolgente del campo sonoro, sulla base dei dati ricavati, per il lato avvolgente, da una grande sala rotonda, in modo che lo spazio dell’immagine intorno allo schermo e lo spazio sonoro siano completamente espansi. Un programma ideale per la riproduzione di sorgenti video monoaurali (vecchi film, ecc.). I suoni monoaurali sono riprodotti con una forte possanza, grazie alla presenza anteriore del campo sonoro ed alla creazione di una riverberazione moderata. L’uso dell’altoparlante centrale rende piú facilmente percepibili le conversazioni, fornendo così un insieme unico e ben amalgamato, di immagini e parole. Sebbene il lato della presenza anteriore del campo sonoro sia relativamente ristretto, il lato avvolgente posteriore fa uso dell’ambiente sonoro di una grande sala da concerto. Con questo programma si possono godere vari tipi di trasmissioni televisive, quali notiziari, varietà, programmi musicali e programmi sportivi. In caso di trasmissioni stereo o di incontri sportivi, il commentatore viene orientato nella posizione centrale, mentre le grida e l’atmosfera dello stadio vengono convogliate sui lati avvolgenti, cercando però di evitarne la dispersione sul lato posteriore. In questo modo si potranno guardare le trasmissioni televisive anche per lungo tempo, senza provare sensazioni di disturbo. No. PROGRAMMA SOTTO-PROGRAMMA (TIPO) 8 CONCERT Classical/Opera VIDEO Pop/Rock 9 TV THEATER Mono Movie Variety/Sports m Programmi No. da 8 a 12: programmi CINEMA-DSP (per sorgenti audio e video)
Questi programmi fanno uso dei decodificatori Dolby Pro Logic, o Dolby Digital, o DTS.
Le uscite degli altoparlanti per ogni programma sono le seguenti: No. 8, 9, 10 e 11: principali, centrale, posteriori, anteriori degli effetti No. 12 (Normal): principali, centrale, posteriori No. 12 (Enhanced): principali, centrale, posteriori, anteriori degli effetti
Solo per i programmi No. 8 e 9, le indicazioni si illuminano nel modo seguente. Se il segnale in ingresso è un segnale audio analogico o PCM: ( ) Se il segnale in ingresso è un segnale codificato con il sistema Dolby Digital (non a 2 canali): ( ) Se il segnale in ingresso è un segnale codificato con il sistema DTS: ( ) DSP DSP DIGITAL DSP OPERAZIONI PRINCIPALI48 CARATTERISTICHE Ricrea il vastissimo campo sonoro di un cinema, riproducendo con precisione e in dettaglio la sorgente sonora, e fornendo un video ed un campo sonoro incredibilmente reali. Qualsiasi tipo di sorgente video codificata con i sistemi Dolby Surround o DTS (e specialmente le produzioni cinematografiche di larga scala) è ideale per l’uso con questo programma. Riproduce con chiarezza il dialogo e gli effetti sonori dei più recenti tipi di film di fantascienza, creando così uno spazio cinematico vasto ed espanso, al centro di un silenzio totale. Si possono pertanto godere i film di fantascienza in un campo sonoro di sapzio virtuale che comprende software codificato con i sistemi Dolby Pro Logic, Dolby Digital e DTS, secondo le tecniche più avanzate oggi disponibili. Programma ideale per una precisa riproduzione del particolare suono dei più recenti film. Il campo sonoro è stato reso simile a quello dei più moderni cinematografi, in modo che le riverberazioni del campo sonoro stesso siano quanto più possibile ridotte. Per il lato anteriore delle medie frequenze vengono utilizzati i dati del campo sonoro della sala di un teatro d’opera, in modo da enfatizzare l’impressione tridimensionale del campo sonoro, ed il dialogo viene orientato in modo preciso sullo schermo. L’uso dei dati del campo sonoro di una sala da concerto sul lato avvolgente posteriore consente la generazione di potenti riverberazioni. I film di azione e di avventure, e simili possono essere goduti con la massima intensità nel corpo sonoro medio. No. PROGRAMMA SOTTO-PROGRAMMA (TIPO) 10 MOVIE 70 mm Spectacle THEATER 1 () Opera se il segnale in ingresso è un segnale audio analogico o PCM, o codificato con il sistema Dolby Digital su 2 canali. DGTL Spectacle
Opera se il segnale in ingresso è un segnale codificato con il sistema Dolby Digital ma non su 2 canali. DTS Spectacle
Funziona quando il segnale in ingresso è codificato con il sistema DTS. 70 mm Sci-Fi
Opera se il segnale in ingresso è un segnale audio analogico o PCM, o codificato con il sistema Dolby Digital su 2 canali. DGTL Sci-Fi
Opera se il segnale in ingresso è un segnale codificato con il sistema Dolby Digital ma non su 2 canali. DTS Sci-Fi
Funziona quando il segnale in ingresso è codificato con il sistema DTS. 11 MOVIE 70 mm Adventure THEATER 2 () Opera se il segnale in ingresso è un segnale audio analogico o PCM, o codificato con il sistema Dolby Digital su 2 canali. DGTL Adventure
Opera se il segnale in ingresso è un segnale codificato con il sistema Dolby Digital ma non su 2 canali. DTS Adventure
Funziona quando il segnale in ingresso è codificato con il sistema DTS. DSP DSP DIGITAL DSP PRO LOGIC DSP DSP DIGITAL DSP PRO LOGIC DSP DSP DIGITAL DSP PRO LOGIC
I programmi No. 10 e 11 sono adatti alla riproduzione di videodischi, videonastri e simili sorgenti, codificate con il sistema Dolby Surround (e portanti quindi il logo “DOLBY SURROUND” o “DOLBY DIGITAL”) o codificate con il sistema DTS (e portanti quindi il logo “dts”). OPERAZIONI PRINCIPALI49 Italiano OPERAZIONI PRINCIPALI CARATTERISTICHE Programma adatto alla riproduzione dei suoni di un film con sonoro a più piste. Il programma è caratterizzato da un campo sonoro morbido ed esteso. Il lato anteriore del campo sonoro è relativamente ristretto. Il campo sonoro si spande tutto intorno e verso lo schermo, evitando l’effetto eco nelle conversazioni, e senza perdere in chiarezza. Per il lato avvolgente, l’armonia della musica e dei cori può risuonare al meglio nel largo spazio che si crea sul lato posteriore del campo sonoro. Il decodificatore digitale incorporato Dolby Pro Logic Surround, il decodificatore Dolby Digital o il decodificatore DTS riproducono in modo diretto i suoni e gli effetti sonori di una sorgente codificata con i sistemi Dolby Surround o DTS. La realizzazione di un processo di decodificazione altamente efficiente, migliora l’incrocio (crosstalk) e la separazione dei canali, e rende il posizionamento del suono più dolce e più preciso. Simula idealmente i sistemi di suono avvolgente a più altoparlanti usati nelle sale cinematografiche più moderne. L’elaborazione digitale del campo sonoro e le decodificazioni Dolby Surround o DTS vengono eseguite con precisione, senza alterare l’orientamento studiato inizialmente per il suono. In questo modo gli effetti avvolgenti prodotti da questo campo sonoro trasportano il telespettatore in modo del tutto naturale dal lato posteriore a sinistra e a destra, e verso lo schermo. No. PROGRAMMA SOTTO-PROGRAMMA (TIPO) 11 MOVIE 70 mm General THEATER 2 () Opera se il segnale in ingresso è un segnale audio analogico o PCM, o codificato con il sistema Dolby Digital su 2 canali. DGTL General
Opera se il segnale in ingresso è un segnale codificato con il sistema Dolby Digital ma non su 2 canali. DTS General
Funziona quando il segnale in ingresso è codificato con il sistema DTS. 12 /DTS PRO LOGIC/Normal () SURROUND Opera se il segnale in ingresso è un segnale audio analogico o PCM, o codificato con il sistema Dolby Digital su 2 canali. DOLBY DIGITAL/Normal () Opera se il segnale in ingresso è un segnale codificato con il sistema Dolby Digital ma non su 2 canali. DTS DIGITAL SUR./Normal () Funziona quando il segnale in ingresso è codificato con il sistema DTS. PRO LOGIC/Enhanced
Opera se il segnale in ingresso è un segnale audio analogico o PCM, o codificato con il sistema Dolby Digital su 2 canali. DOLBY DIGITAL/Enhanced
Opera se il segnale in ingresso è un segnale codificato con il sistema Dolby Digital ma non su 2 canali. DTS DIGITAL SUR./Enhanced
Funziona quando il segnale in ingresso è codificato con il sistema DTS. DSP DSP DIGITAL DSP PRO LOGIC DIGITAL PRO LOGIC DSP DSP DIGITAL DSP PRO LOGIC Nota: Se alla voce “1A. CENTER SP” della modalità “SET MENU” si seleziona la posizione “NONE”, dall’altoparlante (o altoparlanti) centrale non viene emesso alcun suono.
Il programma No. 12 serve alla riproduzione di videodischi, videonastri e simili sorgenti, codificate con il sistema Dolby Surround (e portanti quindi il logo “DOLBY SURROUND” o “DOLBY DIGITAL”) o codificate con il sistema DTS (e portanti quindi il logo “dts”).50 FUNZIONI AVANZATE Nel corso delle operazioni tenere d’occhio il pannello delleindicazioni o il monitor. Per poter visualizzare le informazioni sulmonitor, questo deve essere acceso.Quando usate il telecomando impostate l’interruttorePARAMETER/SET MENU sulla posizione SET MENU.Nota: Il telecomando deve essere usato con il coperchiettoaperto. 1 Per effettuare dei cambiamenti, selezionare la funzione desiderata agendo una o più volte su uno dei tastiseguenti. 2 Selezionare la posizione desiderata, o procedere alla modifica dei parametri della funzione, agendo una o piùvolte su uno dei tasti seguenti. 3 Per modificare una predisposizione, o effettuare una regolazione di una qualsiasi altra funzione, ripetere leoperazioni di cui ai precedenti punti 1. e 2. Nota La dettagliata metodologia di regolazione di ciascuna funzionemediante i tasti del telecomando viene descritta alle pagg. da51 a 53. Quando utilizzate i tasti sul pannello anteriore, notarequanto segue. I tasti + e – del telecomando hanno l’identica funzione deitasti SET MENU +/– del pannello anteriore. Il tasto ha la stessa identica funzione del tasto NEXT delpannello anteriore.Osservare, inoltre, che il tasto del telecomando può essereutilizzato per modificare la selezione nell’ordine inverso rispettoall’ordine comandato dal tasto .
TelecomandoTelecomando PARAMETERSET MENU m Modifica di predisposizioni e regolazioni I seguenti otto tipi di funzioni ottimizzano le prestazioni del sistema ed aumentano il piacere dell’ascolto audio o della visione video. Modalità di “SET MENU”
1. SPEAKER SET (Selezione delle modalità di emissione adatte al proprio sistema di
altoparlanti) Per dettagli vedere alle pagg. da 26 a 27. Una volta selezionate le modalità ritenute più adeguate, non è necessario effettuare altre modifiche, a meno di cambiamenti o alterazioni al sistema degli altoparlanti. m Descrizione delle funzioni
2. DLBY DGTL (DOLBY DIGITAL) SET
Metodo di regolazione Dopo aver selezionato la voce “2. DLBY DGTL SET” al punto 1 della procedura descritta a pag. 50, agire sui tasti + o – sino ad ottenere la visualizzazione dell’indicazione “2A. LFE LEVEL”. Per selezionare la voce “2B. D-RANGE” agire sul tasto (mentre per ritornare alla voce “2A. LFE LEVEL” si deve agire sul tasto ). Procedere poi alla regolazione ai valori desiderati agendo sui tasti + o –. 2A. LFE LEVEL [regolazione del livello di uscita del canale LFE (effetti a bassa frequenza)]
Gamma di regolabilità: da –20 dB a 0 dB Valore predisposto inizialmente: 0 dB
Questa regolazione è operativa solo quando si fa uso del decodificatore Dolby Digital ed i segnali della sorgente selezionata, codificati con il sistema Dolby Digital, contengono segnali LFE. Regolare il livello di uscita del canale LFE (effetti a bassa frequenza). Se i segnali LFE sono mescolati con segnali di altri canali e vengono emessi dagli stessi altoparlanti, il rapporto del livello del segnale LFE rispetto al livello di altri segnali può essere regolato. Per dettagli sul canale LFE vedere a pag. 5. FUNZIONI AVANZATE
Scelte: MAX/STD/MIN Posizione originale: MAX
Questa regolazione è operativa solo quando si fa uso del decodificatore Dolby Digital. La “gamma dinamica” è la differenza fra il livello massimo ed il livello minimo dei suoni. I suoni di un film originariamente destinato a sale da proiezione presentano una gamma dinamica molto ampia. La tecnologia Dolby Digital consente di trasportare la colonna sonora originale in un formato ad uso domestico, lasciandone inalterata questa ampia gamma dinamica. I potenti suoni di una gamma dinamica estremamente ampia non sono sempre adatti all’uso domestico. A seconda delle condizioni dell’ambiente di ascolto, può non essere possibile aumentare il livello sonoro di uscita allo stesso livello delle sale cinematografiche. Ad un livello sonoro adeguato all’ascolto della propria stanza, però, le parti meno sonore della sorgente non possono essere percepite correttamente perché vengono perdute nei rumori dell’ambiente circostante. La tecnologia Dolby Digital ha anche reso possibile la riduzione della gamma dinamica della colonna sonora originale ad un formato ad uso domestico, “comprimendo” i dati del suono. MAX: In questa posizione, una sorgente codificata con il sistema Dolby Digital viene riprodotta nella ampia gamma dinamica della colonna sonora originale, fornendo all’ascoltatore gli stessi potenti suoni che si possono apprezzare in una sala cinematografica. La selezione di questa posizione sarà del tutto ideale nel caso in cui sia possibile ascoltare la sorgente ad un alto livello sonoro, in una stanza acusticamente isolata per l’ascolto di sorgenti audio e video. STD (Standard): In questa posizione la sorgente codificata con il sistema Dolby Digital viene riprodotta nella gamma dinamica “compressa” adatta all’ascolto a basso livello sonoro. MIN: In questa posizione la gamma dinamica risulta maggiormente ridotta che nella posizione STD. La scelta di questa posizione può essere utile quando si deve ascoltare la sorgente ad un volume estremamente basso.
- In questa posizione può succedere che il suono emesso sia molto debole, o che venga emesso in modo anormale, a seconda della sorgente. In tali casi selezionare la posizione MAX o STD. 2B. D-RANGE (regolazione della gamma dinamica)52 FUNZIONI AVANZATE
4. CENTER DELAY [regolazione del ritardo del suono centrale (dialoghi, ecc.)]
Gamma di regolabilità: da 0 ms a 5 ms (a scatti di 1 ms) Valore predisposto inizialmente: 0 ms
Questa regolazione è operativa solo quando si fa uso dei decodificatori Dolby Digital o DTS ed i segnali della sorgente selezionata, codificati con i sistemi Dolby Digital o DTS, contengono segnali per il canale centrale. Serve a regolare il ritardo fra i suoni principali (ai canali principali) ed i dialoghi o altri elementi (al canale centrale). Quanto maggiore è il valore prescelto, tanto maggiore è il ritardo nell’apparizione del dialogo. Nel sistema audio che viene utilizzato, la distanza dalla posizione di ascolto all’altoparlante centrale può risultare inferiore alla distanza che intercorre fra la posizione di ascolto e gli altoparlanti principali sinistro e destro. Ritardando il suono proveniente dall’altoparlante centrale si può far sì che i suoni provenienti dagli altoparlanti principali sinistro e destro e dall’altoparlante centrale raggiungano la posizione di ascolto contemporaneamente.
5. PARAMETER INI (Riporto ai valori iniziali dei parametri di un programma DSP)
Tutti i parametri montati su un programma DSP possono essere riportati al loro valore iniziale. Notare che un programma DSP dispone di due o tre sotto-programmi. Con questa operazione vengono riportati al valore iniziale tutti i parametri di entrambi i sotto-programmi. Procedura Dop aver selezionato la funzione (il titolo) al punto 1 di pag. 50, agire sui tasti + o – sino a visualizzare i numeri dei programmi DSP (da 1 a 12). Il numero di un programma i cui parametri sono stati modificati viene indicato con un asterisco “
Premere il tasto di selezione di un programma DSP corrispondente al numero di programma del quale si vogliono riportare i parametri alla condizione iniziale. Terminata l’operazione, l’asterisco “
Metodo di regolazione Dopo aver selezionato il titolo “3. DTS SET” al punto 1 di pag. 50, agire sui tasti + o –, sino a visualizzare la voce “3A. LFE LEVEL”, e procedere poi alla regolazione agendo opportunamente sui tasti + o –. 3A. LFE LEVEL [regolazione del livello di uscita del canale LFE (effetti a bassa frequenza)]
Gamma di regolabilità: da –10 dB a 10 dB Valore predisposto inizialmente: 0 dB
Questa regolazione è operativa solo quando si fa uso del decodificatore DTS ed i segnali della sorgente selezionata, codificati con il sistema DTS contengono segnali LFE. Regolare il livello di uscita del canale LFE (effetti a bassa frequenza). Se i segnali LFE sono mescolati con segnali di altri canali e vengono emessi dagli stessi altoparlanti, il rapporto del livello del segnale LFE rispetto al livello di altri segnali può essere regolato. Per dettagli sul canale LFE vedere a pag. 5.53 Italiano
7. TV/DBS INPUT (selezione della modalità di ingresso iniziale della sorgente collegata
ai terminali di ingresso TV/DBS) Per le sorgenti collegate ai terminali di ingresso TV/DBS e di questo apparecchio, si può designare una modalità di ingresso che viene automaticamente selezionata quando l’apparecchio viene attivato. AUTO: In questa posizione la modalità di ingresso AUTO viene sempre automaticamente selezionata quando l’apparecchio viene attivato. LAST: In questa posizione, la modalità di ingresso selezionata per ultima viene memorizzata e non viene cambiata anche disattivando l’apparecchio.
- Per dettagli sulla commutazione della modalità di ingresso vedere a pag. 35.
8. DIMMER (modifica della luminosità del quadrante delle indicazioni)
Utile per regolare a piacere su cinque livelli la luminosità del pannello delle indicazioni.
6. MEMORY GUARD (Blocco dei parametri DSP e di altre regolazioni)
Se si desidera prevenire la possibilità di una accidentale alterazione dei parametri DSP e di altre predisposizioni dell’apparecchio, selezionare la posizione “ON”. In questa posizione tutti i suddetti elementi sono bloccati e non possono subire modifiche. Questa operazione consente di bloccare le seguenti funzioni dell’apparecchio:
- Altre funzioni della modalità “SET MENU”
- Il tasto di visualizzazione sullo schermo (ON SCREEN)
- Il tasto TEST FUNZIONI AVANZATE54 Che cosa e’ un campo sonoro? Per poter spiegare le rimarchevoli funzioni del sistema DSP è necessario anzitutto comprendere la natura di un campo sonoro. Ciò che crea i toni ricchi e pieni di uno strumento durante una esecuzione dal vivo è la riflessione multipla del suono da parte delle pareti della stanza. Oltre a rendere il suono “vivo”, queste rifflessioni ci dicono quale è la posizione del musicista e le dimensioni della stanza in cui ci toviamo. Possiamo anche determinare se la stanza è altamente riflettente, con superfici di acciaio e vetro, oppure assorbente, con pannelli in legno, tappeti e tende. Gli elementi di un campo sonoro In un qualsiasi ambiente, oltre al suono che arriva direttamente al vostro orecchio dallo strumento, vi sono due tipi distinti di riflessione sonora che si combinano per creare il compo sonoro: (1) Riflessioni primarie. Suoni riflessi che raggiungono il nostro orecchio con estrema rapidità (50 ms—100 ms dopo il suono diretto) dopo essere stati riflessi da una sola superficie, per esempio dal soffitto o da una parete. Queste riflessioni rientrano in strutture specifiche, come indicato nel diagramma di pag. 56, per qualsiasi ambiente particolare e forniscono al nostro orecchio informazìoni estremamente importante. Le riflessioni primarie aggiungono chiarezza al suono diretto. (2) Riverbero. Questo viene causato dalle riflessioni su più superfici— pareti, soffitto, il fondo della stanza—talmente numerose che si fondono tra di loro per formare un alone acustico continuo. Esse non sono direzionali e diminuiscono la chiarezza del suono diretto. Il suono diretto, le riflessioni primarie ed il riverbero successivo presi assieme aiutano a determinare le dimensioni soggettive e la forma della stanza e sono queste le informazioni che il sistema DSP riproduce per creare i campi sonori. Se voi foste in grado di creare le riflessioni primarie appropriate ed il riverbero successivo nella vostra stanza, sareste in grado di creare il vostro proprio ambiente di ascolto. L’acustica della vostra stanza potrebbe essere cambiata in quella di una sala per concerti, di una sala da ballo o di una stanza di practicamente qualsiasi dimensione. Questa capacità di creare campi sonori è esattamente ciò che la Yamaha ha realizzato col sistema DSP. I programmi DSP consistono di vari parametri che si combinano ad determinare l’apparente dimensione dell’ambiente, il tempo di riverberazione, la distanza fra l’ascoltatore e l’esecutore, ed altro ancora. In ciascuno dei programmi, questi parametri sono stati predisposti con dei valori precisi, calcolati dalla Yamaha per la creazione di un campo sonoro unico per quel particolare programma. Sebbene si consigli quindi di usare i programmi DSP senza modificarne i parametri, l’apparecchio consente comunque all’utente di creare dei campi sonori diversi, più adeguati alle proprie preferenze. Partendo quindi da uno dei programmi esistenti, si possono modificare i parametri che lo compongono. Anche se il cavo di alimentazione dell’apparecchio viene staccato dalla presa di corrente alternata di rete, i campi sonori di propria elaborazione rimangono nella memoria del sistema DSP per circa due settimane. Per la creazione del “proprio” campo sonoro, vedere le spiegazioni alla pagina seguente. Oltre al parametro “TYPE” che seleziona il programma secondario all’interno di ciascun programma DSP (es. “Europe Hall A”, e “Europe Hall B” per il programma 1, “CONCERT HALL 1”), ciascun programma possiede anche una serie di parametri che permettono di cambiare le caratteristiche dell’ambiente acustico per creare esattamente l’effetto desiderato. Questi parametri corrispondono ai molti fattori acustici naturali che creano il campo sonoro di una sala per concerti o di un altro ambiento di ascolto. Le dimensioni della stanza, per esempio, influenzano il tempo che intercorre tra le “riflessioni primarie”—cioè le prime riflessioni ampiamente distanziate che si sentono dopo il suono diretto. Il parametro “ROOM SIZE” presente in molti dei programmi del DSP altera il tempo tra queste riflessioni cambiando in questo modo le dimensioni della “stanza”. Oltre alle dimensioni, anche la forma della stanza e le caratteristiche delle sue superfici possiedono un effetto significativo sul suono finale. Le superfici che assorbono il suono, per esempio, causano un rapido spegnimento delle riflessioni e del riverbero mentre superfici altamente riflettenti permettono la prosecuzione delle riflessioni per un periodo più lungo. I parametri del DSP permettono di controllare questi e molti altri fattori per contribuire al proprio campo sonoro personale permettendo di “ridisegnare” le sale, i teatri, ecc. predisposti per creare ambienti su misura che si adattino ai propri gusti ed alla musica. Riferitevi a “Descrizione dei parametri del campo sonoro digitale” alle pagg. da 56 a 58 per la descrizione di ciascun parametro, di come esso influenza il suono ed il suo campo di controllo. Creazione del proprio campo sonoro FUNZIONI AVANZATE55 Italiano m Selezioni e modifica dei parametri del programma Le regolazioni possono essere effettuate solamente per mezzo del telecomando, tenendo d’occhio lo schermo del monitor o il quadrante delle indicazioni dell’apparecchio. Nota Le informazioni sono meglio visibili sullo schermo del monitor che sul pannello delle indicazioni. 1 Disporre l’interruttore PARAMETER/SET MENU sulla posizione PARAMETER. Nota: Il telecomando deve essere usato con il coperchietto aperto. 2 Accendere il monitor. Se il tipo di visualizzazione selezionato al momento non è quello a visualizzazione completa, agire opportunamente sul tasto ON SCREEN per richiamarlo. 3 Selezionare il programma DSP desiderato, ove non ancora presente. Il nome del programma selezionato ed i suoi parametri vengono visualizzati sullo schermo del monitor. La freccia cursore punta sul nome del sotto-programma. 4 Selezionare il sotto-programma desiderato. Premere una o più volte il tasto del programma selezionato al momento. 5 Selezionare il parametro che si vuole modificare. 6 Modificare il valore del parametro selezionato, sino ad ottenere l’effetto desiderato. “+” aumenta il valore del parametro selezionato e “–” lo diminuisce. In entrambi i casi mantenendo premuto il tasto si può raggiungere rapidamente il valore desiderato. La visualizzazione si ferma per un istante sul valore iniziale del parametro come riferimento. Sullo schermo del monitor, l’asterisco
in testa al nome del parametro scompare non appena viene ragguinto il valore di riferimento del parametro. Note
Per dettagli sui parametri, vedere alle pagg. da 56 a 58.
Le modifiche ai parametri realizzate in questo modo, rimangono in memoria per circa due settimane anche in caso di caduta di alimentazione dovuta a mancanza di corrente elettrica o al disinserimento della spina dalla presa di corrente alternata di rete. Successivamente, tutti i parametri, come pure anche tutte le altre regolazioni o modifiche di predisposizioni dell’apparecchio, ritorneranno ai loro valori iniziali di fabbrica.
3, 456 m Descrizione dei parametri del campo sonoro digitale Non tutti i seguenti parametri sono presenti in ciascun programma. FUNZIONI AVANZATE
ROOM SIZE Como questo parametro influenza il suono: Cambia le dimensioni apparenti dello spazio di ascolto. Più grande è il valore e più grandi sono le dimensioni della stanza. Como agisce: Regola il tempo che intercorre tra le riflessioni primarie. Le riflessioni primarie sono il primo gruppo di riflessioni che potete udire prima che il denso riverbero successivo abbia inizio. Campo di controllo da 0,1 a 2,0 L’impostazione standard è 1,0 Il cambiamento di questo parametro da 1 a 2 aumenta il volume apparente della stanza di otto volte (raddoppia la lunghezza, la larghezza a e l’altezza). P. ROOM SIZE (Dimensioni della stanza) Regola le dimensioni dello spazio apparente per la presenza anteriore del campo sonoro. Quanto maggiore il valore, tanto più lunghi sono gli intervalli fra le singole riflessioni, il che aumenta la profondità della sorgente sonora. S. ROOM SIZE (Dimensioni della stanza di avvolgimento) Regola le dimensioni apparenti dello spazio del lato avvolgente posteriore del campo sonoro. Quanto maggiore il valore, tanto più grande viene a sembrare il campo sonoro dell’effetto di avvolgimento desiderato.
INIT. DLY (ritardo iniziale) Como questo parametro influenza il suono: Cambia la distanza apparente dalla fonte del suono. Dato che la distanza della fonte del suono da una superficie riflettente determina il ritardo tra il suono diretto e la prima riflessione, questo parametro cambia la posizione della fonte del suono all’interno dell’ambiente acustico. Como agisce: Regola il ritardo tra il suono diretto e la prima riflessione udita dall’ascoltatore. Campo di controllo: da 1 a 99 millisecondi Per una piccola stanza questo parametro deve essere impostato ad un valore basso. I grandi valori sono per una grande sala. Valori maggiori forniscono un effetto di eco. P. INIT. DLY (Ritardo iniziale della presenza) Per regolare il ritardo fra il suono diretto e la prima riflessione sul lato di presenza del campo sonoro. Quanto maggiore è il valore, tanto più la prima riflessione ritarda. Gamma di controllo: da 1 a 99 millisecondi S. INIT. DLY (Ritardo iniziale del suono avvolgente) Per regolare il ritardo fra il suono diretto e la prima riflessione sul lato del suono avvolgente posteriore del campo sonoro. Quanto maggiore è il valore, tanto più la prima riflessione ritarda. Gamma di controllo: da 1 a 49 millisecondi
INIT. DLY INIT. DLY INIT. DLY
Livello Suono diretto Riflessioni immediate Tempo Piccolo spazio Piccole dimensioni Livello Suono diretto Riflessioni immediate Tempo Grandi dimensioni Livello Suono diretto Riflessioni immediate Tempo Grande spazio Livello Tempo Piccole dimensioni Livello Livello Tempo Tempo Grandi dimensioni Suono diretto Riflessioni immediate57 Italiano FUNZIONI AVANZATE
LIVENESS Come influenza il suono: Questo parametro cambia le caratteristiche apparenti di riflessione acustica della pareti della stanza. Le riflessioni immediate di una sorgente di suono perdono di intensità (decadimento) molto più rapidamente in una stanza dalle pareti acusticamente assorbenti che in una dalle pareti capaci di riflettere il suono. Una stanza dalle pareti molto riflettenti in cui le riflessioni immediate durano a lungo viene definita come molto “attiva” mentre una che assorbe il suono viene definita “inerte”. Il parametro “LIVENESS” vi permette di regolare il rapporto di riflessione delle riflessioni immediate e quindi rendere più o meno “attiva” la stanza. Come agisce: Questo parametro cambia la velocità di decadimento delle riflessioni immediate. Campo di controllo: da 0 a 10 LIVENESS (Vivacità della presenza sonora) Regola l’apparente reflettività delle pareti sul campo sonoro di presenza sonora anteriore. Quanto maggiore il valore, tanto più il campo sonoro diviene riflettente. S. LIVENESS (Vivacità del suono avvolgente) Regola l’apparente reflettività delle pareti sul campo sonoro avvolgente posteriore. Quanto maggiore il valore, tanto più il campo sonoro avvolgente posteriore diviene riflettente.
REV. TIME (tempo di riverbero) Come questo parametro influenza il suono: Il tempo di riverbero naturale di una stanza dipende principalmente dalle dimensioni e dalle caratteristiche delle superfici interne della stanza stessa. Questo parametro perciò cambia le dimensioni apparenti dell’ambiente acustico in un campo estremamente vasto. Come agisce: Regola il tempo impiegato dal livello del denso riverbero successivo per scendere di 60 dB (1 kHz). Campo di controllo: da 1,0 a 5,0 secondi Il tempo di riverbero in una sala da piccola a media sarà tra 1 e 2 ed in una grande sala sarà tra 2 e 3. REV. TIME60 dBREV. TIME60 dBREV. TIME60 dB Livello Tempo Piccole dimensioni Livello Livello Tempo Tempo Grandi dimensioni Suono diretto Inerte Attiva Livello Riverbero Riverbero Riverbero Tempo Piccole dimensioni Livello Livello Tempo Tempo Grandi dimensioni Suono diretto Riflessioni immediate58
REV. LEVEL (Livello di riverberazione) Questo parametro regola il volume del suono riverberato. Quanto maggiore il valore, tanto più forte diviene la riverberazione. Gamma di controllo: da 0 a 100%
S. DELAY (Ritardo dell’effetto di avvolgimento) Regola il ritardo fra il suono diretto e la prima riflessione sul lato posteriore avvolgente del campo sonoro. Quanto maggiore il valore, tanto più viene ritardata la generazione del campo sonoro avvolgente. Gamma di controllo: Con decodificazione Dolby Pro Logic Surround: da 15 a 30 millisecondi Con decodificazioni Dolby Digital o DTS: da 0 a 15 millisecondi In caso di uso di un programma senza codificazioni Dolby Surround o DTS: da 15 a 49 millisecondi FUNZIONI AVANZATE REV. LEVEL Livello Suono diretto Tempo59 Italiano 1 Selezionare la sorgente per mezzo del selettore INPUT SELECTOR ed avviare la riproduzione (o selezionare una stazione radio) dell’apparecchio sorgente. 2 Agire ripetutamente sul tasto SLEEP sino a quando sul quadrante compare la cifra del “tempo di spegnimento” desiderato.
- Il “tempo di spegnimento” è il periodo di tempo al termine del quale l’apparecchio passa automaticamente alla modalità di attesa. Ad ogni pressione del tasto SLEEP, i tempi cambiano nell’ordine seguente. Dopo breve tempo l’indicazione ritorna a quella iniziale. Disattivazione del timer per spegnimento a tempo Agire ripetutamente sul tasto SLEEP sino a quando sul quadrante compare la voce “SLEEP OFF”. Dopo breve tempo l’indicazione ritorna a quella iniziale. Nota La predisposizione del timer SLEEP predeterminato può anche essere disattivata portando l’apparecchio in modalità di attesa tramite l’interruttore STANDBY/ON del pannello anteriore (o il tasto STANDBY del telecomando) o staccando il cavo di alimentazione dell’apparecchio dalla presa di corrente.
REMOTE CONTROLTRANSMITTERSLEEP Il timer per spegnimento a tempo (SLEEP) incorporato può essere usato per far passare automaticamente l’apparecchio alla modalità di attesa al termine di un certo periodo di tempo prefissabile. Tale timer si rivela utile se si vuole, ad esempio, andare a dormire mentre l’apparecchio continua a riprodurre una sorgente, o si vuole uscir di casa mentre l’apparecchio è in corso di registrazione. Questo timer può anche spegnere automaticamente degli apparecchi esterni alimentati tramite le prese di corrente alternata ausiliarie comandate SWITCHED AC OUTLETS presenti sul retro dell’apparecchio. Il timer per lo spegnimento a tempo può essere predisposto solo per mezzo del telecomando. Predisposizione del periodo di tempo precedente lo spegnimento
SLEEP OFF (timer SLEEP disattivato) (Minuti) Periodo di tempo precedente lo spegnimento Lampeggia. SPEAKERS TAPE/MD
TUNERPHONODVD/LDTV/DBSVCR 1VCR 2V-AUXSLEEP
Predisposizione del timer per lo spegnimento a tempo (SLEEP) FUNZIONI AVANZATE60 Il telecomando serve a comandare le funzioni più comuni dell’apparecchio. Inoltre, se il lettore CD, il deck a cassette, il lettore LD, e gli altri componenti eventualmente usati in combinazione con questo sistema, sono componenti YAMAHA compatibili con il telecomando, questo dispositivo è in grado di comandarne numerose funzioni.
- Per le operazioni principali, il telecomando deve essere usato con il coperchietto aperto. m Denominazione e funzioni dei tasti MACROQUICKOFFSLOW A/B REC/PAUSE
Vista a coperchietto aperto Pannello laterale TELECOMANDO Operazioni principali (a coperchietto aperto) Il telecomando può far funzionare questo apparecchio ed anche altri componenti audio e video Yamaha. La funzione Macro consente di programmare una serie di funzioni disponibili in sequenza su un unico tasto, o si può utilizzare uno dei macro predisposti per far funzionare altri componenti Yamaha che costituiscono il proprio sistema di cinematografo domestico. Il telecomando dispone anche di una sofisticata funzione di apprendimento, che gli consente di “imparare” altre funzioni da altri telecomandi usati con altri componenti del sistema (o altri tipi di elettrodomestici) dotati di dispositivi di ricezione di comandi a raggi infrarossi. Questa caratteristica consente quindi di ridurre il numero di telecomandi in uso nella propria stanza di ascolto. 1 Tasti per MD o deck a cassette Questi tasti comandano i deck a cassette o i registratori MD. L’interruttore A/B/C (
I) deve essere predisposto
sulla posizione “A” per il comando dei deck a cassette e sulla posizione “C” per i registratori MD.
- I tasti DIR A e B, ed il tasto A/B funzionano solamente se nel sistema si fa uso di un deck a cassette a doppia meccanica.
- Agendo sul tasto DIR A si inverte la direzione del nastro su un deck a cassette, anche a singola meccanica, purché dotato della funzione di inversione automatica.
- I tasti e operano come segue. Per i deck a cassette: : Riavvolgimento del nastro. : Avanzamento veloce del nastro. Per i registratori MD: : Per l’individuazione dell’inizio del brano in corso di ascolto, o di quelli precedenti. : Per l’individuazione dell’inizio del brano successivo a quello in corso di ascolto. 2 Tasti dei lettori CD DVD e LD Questi tasti servono a comandare i lettori di compact disc, e i lettori di videodischi al laser (LD) o digitali (DVD). Disporre l’interruttore A/B/C (
I) sulla posizione “A” per il
comando dei lettori di compact disc, sulla posizione “B” per i lettori di DVD e sulla posizione “C” per i lettori LD.
- Il tasto DISC viene utilizzato solamente per gli scambiatori a dischi multipli.
- Il tasto STOP viene utilizzato solamente per i lettori DVD e LD. 3 Tasti per il sintonizzatore Comandano le funzioni del sintonizzatore. L’interruttore A/B/C (
I) deve trovarsi sulla posizione “A”.
+: Agire su questo tasto per passare ad una stazione predesignata di numero progressivo superiore. –: Agendo invece su questo tasto si passa ad una stazione predesignata di numero progressivo inferiore. A/B/C/D/E: Per la selezione della gamma (da A a E) del numero della stazione predesignata.61 Italiano TELECOMANDO 4 Tasti di selezione dei programmi DSP Se il processore digitale del campo sonoro (che comprende il decodificatore Dolby Pro Logic Surround, il decodificatore Dolby Digital e il decodificatore DTS), incorporato nell’apparecchio, è attivato, con questi tasti si può procedere alla selezione del programma DSP desiderato. 5 Tasto del livello (LEVEL) Questo tasto serve a regolare il livello di uscita degli altoparlanti centrale, posteriori, ed anteriori degli effetti, e del subwoofer. Agire anzitutto ripetutamente sul tasto per selezionare l’altoparlante, o gli altoparlanti, che si desidera regolare. Il nome dell’altoparlante selezionato compare sul quadrante . Per modificare poi il livello come desiderato, agire sui tasti + o – (
6 Interruttore PARAMETER/SET MENU Disporre l’interruttore sulla posizione “PARAMETER” per modificare i parametri di un programma DSP. Disporlo sulla posizione “SET MENU” per effettuare delle regolazioni o delle modifiche ad una funzione nella modalità SET MENU. 7 Tasto di prova (TEST) Tasto da usare per la regolazione del bilanciamento degli altoparlanti (per dettagli, vedere alle pagg. da 29 a 31). 8 Tasto del timer per spegnimento a tempo (SLEEP) Questo tasto viene utilizzato per attivare e disattivare il timer per lo spegnimento a tempo (SLEEP) incorporato, e per predisporre l’ora desiderata per lo spegnimento (SLEEP). Per dettagli vedere a pag. 59. 9 Tasto di visualizzazione sullo schermo (ON SCREEN) Agire su questo tasto per modificare il genere di visualizzazione presente sullo schermo del monitor. Sono disponibili tre tipi di visualizzazione. Ad ogni successiva pressione del tasto la visualizzazione delle informazioni può essere fatta passare da completa, a semplificata, a nessuna informazione. 0 Tasti di accensione (SYSTEM POWER ON) e spegnimento (STANDBY) del sistema Agendo sul tasto SYSTEM POWER ON l’apparecchio si accende, e premendo il tasto STANDBY passa alla modalità di attesa. A Tasto di ripristino (RESET) Questo tasto si trova all’interno del vano portabatteria. Premere questo tasto per ripristinare il microcomputer interno che comanda il funzionamento del telecomando. Il “ripristino” del microcomputer è necessario nel caso in cui il telecomando si blocchi.
- La funzioni apprese non vengono cancellate a seguito della pressione di questo tasto. B Tasti di aumento e diminuzione del volume principale (MASTER VOLUME) Agire su questi tasti per aumentare o diminuire il volume. C Tasto di silenziamento (MUTE) Serve a silenziare temporaneamente l’apparecchio. Per riportare poi il volume al livello a cui si trovava prima del silenziamento è sufficiente agire su uno qualunque dei tasti del telecomando di questo apparecchio. A suono silenziato per mezzo di questo tasto, la spia che si trova sul comando VOLUME lampeggia. D Tasti di ricerca e , – e + I tasti (spostamento verso l’alto) e (spostamento verso il basso) servono a far scorrere i vari parametri e funzioni in relazione alla modalità selezionata per mezzo dell’interruttore PARAMETER/SET MENU. I tasti – e + servono a modificare i valori interni di tali parametri e funzioni. E Tasto degli effetti (EFFECT ON/OFF) Tasto da usare per l’attivazione e disattivazione del processore digitale del campo sonoro, che comprende il decodificatore Dolby Pro Logic Surround, il decodificatore Dolby Digital e il decodificatore DTS. F Tasto per decodificatore esterno (EXT. DEC.) Agire su questo tasto per selezionare come sorgente di ingresso i segnali in ingresso provenienti dai terminali EXTERNAL DECODER INPUT. Questa funzione ha la priorità sulla predisposizione dei tasti di selezione dell’ingresso. Sul pannello compare l’indicazione “EXT. DECODER IN”. Se l’indicazione “EXT. DECODER IN” è spenta, la sorgente di ingresso è quella selezionata per mezzo dei tasti di selezione dell’ingresso. G Tasti di selezione dell’ingresso Usare questo tasto per selezionare la fonte di segnale da ascoltare (o guardare). H Spie A, B e C Una di questa spie si illumina in rosso, in relazione alla posizione dell’interruttore A/B/C. I Interruttore A/B/C Questo interruttore di trova normalmente nella posizione “A”. Usare la posizione “B” per comandare un lettore DVD Yamaha per mezzo dei tasti (
) del lettore CD/DVD/LD. Usare la posizione “C” per comandare un lettore LD Yamaha per mezzo degli stessi tasti (
) del lettore CD/DVD/LD, o un registratore MD Yamaha per mezzo dei tasti TAPE/MD (
J Spia di trasmissione e apprendimento (TRANSMIT/LEARN) Questa spia si illumina quando si premere uno dei tasti del telecomando (per la trasmissione di segnali a raggi infrarossi). K Luce per l’illuminazione (LIGHT) Premendo questo tasto si ottiene l’illuminazione di alcuni dei tasti del telecomando per circa 5 secondi. Per spegnere l’illuminazione prima della sua disattivazione automatica, premere di nuovo lo stesso tasto. Nota Le funzioni dei tasti per il comando di altri componenti Yamaha sono le stesse dei corrispondenti tasti presenti su quei componenti. Per dettagli, vedere i manuali di istruzioni di ogni singolo componente. Tasto di ripristino (RESET)62 TELECOMANDO Questo telecomando è in grado di apprendere nuove funzioni. I tasti nella zona ombreggiata (vedi figura) possono essere programmati per “apprendere” le funzioni di comando di altri telecomandi. Questo dispositivo può essere utilizzato in luogo di altri telecomandi, dopo averne appreso le funzioni. Questa caratteristica si rivela molto utile per il comando di vari componenti audio e video. Alcuni dei tasti in grado di “apprendere” sono liberi già fin dall’inizio, mentre altri sono stati predisposti con funzioni adatte al comando di questo apparecchio e di altri componenti Yamaha. In questi ultimi tasti, è possibile sostituire le funzioni già presenti, con altre memorizzate successivamente.
- Per il metodo di apprendimento vedere a pag. 68.
- Per la cancellazione di una o di tutte le funzioni apprese vedere a pag. 70. Nota Se la capacità della memoria del telecomando risulta completa non è possibile procedere ad ulteriori “apprendimenti” anche se alcuni dei tasti nei quali possono essere inserite nuove funzioni sono ancora liberi. Se in questo telecomando si memorizzano solamente codici Yamaha, è possibile memorizzare sino a circa 50 funzioni. Si consiglia quindi di memorizzarvi solamente le funzioni ritenute veramente necessarie. Tasti che dispongono di tre funzioni (1, 2, 3 e 4) Fra i tasti in grado di “apprendere” nuove funzioni, quelli numerati da 1 a 4, nell’illustrazione a sinistra, possono svolgere sino a tre funzioni diverse, perché dispongono di tre diverse aree di memoria (A, B e C) in ciascuna delle quali può essere contenuta una funzione. Si possono quindi memorizzare delle nuove funzioni nelle aree B e C (l’area A non può apprendere nuove funzioni), ed usare le tre funzioni disponibili per ogni tasto commutando opportunamente l’interruttore A/B/C. Uso di questi tasti:
1. Prima di utilizzare il tasto, agire sull’interruttore A/B/C per
selezionare l’area A o B o C nella quale è memorizzata la funzione che si vuole utilizzare di quel tasto.
2. Premere il tasto.
Le funzioni predisposte inizialmente in fabbrica per ciascuno di questi tasti sono le seguenti. Predisposto con funzioni per il comando di un registratore Yamaha. Predisposto con funzioni per il comando di un lettore CD Yamaha (il tasto STOP è libero). Predisposto con funzioni per il comando di un sintonizzatore Yamaha. Predisposti come tasti di selezione dei programmi DSP Libero Predisposto con funzioni per il comando di un lettore DVD Yamaha (ad eccezione dei modelli DVD-1000 e DVD-S700). Libero Predisposti come tasti di selezione dei programmi DSP Predisposto con funzioni per il comando di un registratore MD Yamaha (ad eccezione del modello MDX-9). (i tasti A e B, DIR A e B sono liberi) Predisposto con funzioni per il comando di un lettore LD Yamaha (il tasto DISC è libero). Libero Predisposti come tasti di selezione dei programmi DSP
Posizione dell’interruttore A/B/C
Interruttore A/B/C Vista a coperchietto aperto
1): Questi tasti vengono utilizzati per l’apprendimento di nuove funzioni o per la cancellazione di una delle funzioni (o di tutte le funzioni) “apprese”. Per dettagli vedere alle pagg. da 68 a 70.
Uso dei tasti per l’“apprendimento” (a coperchietto aperto)
- L’area “A” non è in grado di apprendere nuove funzioni. Per far “apprendere” nuove funzioni al telecomando, è necessario memorizzarle nelle aree “B” o “C”.
- Se un tasto che possiede già una sua funzione ne “apprende” un’altra, la funzione inizialmente predisposta non viene cancellata, ma semplicemente disattivata. Cancellando la funzione di nuovo apprendimento, la funzione precedentemente esistente viene di nuovo attivata e riabilitata al funzionamento. Per informazioni sulla cancellazione di una funzione “appresa” vedere a pag. 70. Tasti liberi (1, 2) Questi tasti sono liberi (senza funzioni già predisposte). Ciascuno dei tasti può imparare una funzione da un altro telecomando. Per esempio, il tasto TV è utile per memorizzare la funzione del tasto di accensione e spegnimento del televisore, ed il tasto VCR può invece essere usato per accendere e spegnere il videoregistratore. Nota sui contrassegni presenti sul telecomando Un tasto di selezione di ingresso ed altri tasti di comando riportanti lo stesso contrassegno funzionano per la stessa sorgente di ingresso. Questi contrassegni sono molto utili anche per la memorizzazione di nuove funzioni. Esempio:
- L’area B del tasto 1 è utile per memorizzarvi funzioni di comando per il videoregistratore.
- L’area B del tasto 3 è utile per memorizzarvi funzioni di comando per il sintonizzatore TV/BS (satellite). Illuminazione dei tasti Premendo uno dei tasti di selezione dell’ingresso, il tasto stesso si illumina per circa 3 secondi. Premendo uno dei tasti di selezione dell’ingresso contenuti in uno dei gruppi di zone di memoria selezionata (A, B o C), il numero del tasto del gruppo (da 1 a 3), corrispondente al numero presente sul tasto di selezione dell’ingresso, si illumina per circa 3 secondi. Esempio: Al contrario, premendo uno dei tasti dei gruppi da 1 a 3, il numero relativo, ed il tasto di selezione dell’ingresso con lo stesso numero della zona di memorizzazione selezionata si illuminano per circa 3 secondi. Questa caratteristica si rivela utile, ad esempio, se sono state memorizzate le funzioni per il comando di una certa sorgente in un gruppo di tasti il cui numero si illumina quando viene premuto il relativo tasto di selezione dell’ingresso. Contrassegno Significato Nastro (Registratore, videoregistratore, ecc.) Disco ( Lettore CD, lettore LD, ecc.) Onde radio (Sintonizzatore, sintonizzatore TV/BS (satellite), ecc.) TELECOMANDO TAPE/MD A/B REC/PAUSE
Rosso (indica che è stata selezionata la zona della memoria A) Si illumina. Memorizzazione di nuove funzioni Si consiglia di riportare sulle apposite etichette le nuove funzioni memorizzate nei tasti macro, applicando poi le etichette stesse sul verso del telecomando, o sul lato interno del coperchietto del telecomando. Supporto della memoria Tutte le funzioni memorizzate vengono mantenute anche durante la sostituzione delle batterie. Se però si lascia il telecomando senza batterie per alcune ore, le funzioni memorizzate vengono cancellate ed è quindi necessario predisporle di nuovo dall’inizio.
REMOTE CONTROL TRANSMITTER64 TELECOMANDO Con il coperchietto del telecomando tenuto chiuso, si possono far funzionare facilmente vari componenti Yamaha (ivi comprese funzioni “apprese”) usando i tasti dei comandi principali (OPERATION CONTROL).
Tasti di selezione dell’ingresso Tasti dei comandi principali (OPERATION CONTROL) Vista a coperchietto chiuso. A coperchietto chiuso i tasti OPERATION CONTROL prendono il posto dei tasti 1, 2 o 3 indicati in figura con il telecomando a coperchietto aperto. Per usare questi tasti non è necessario modificare la posizione dell’interruttore A/B/C. Le funzioni eseguite dai tasti OPERATION CONTROL sono determinate dal selettore di ingresso premuto prima di passare all’uso dei tasti OPERATION CONTROL. Nota Anche a coperchietto chiuso, i tasti EFFECT, MASTER VOLUME, MUTE, TV e VCR funzionano esattamente come a coperchietto aperto.
- Se l’interruttore MACRO ubicato sul bordo del telecomando viene portato su “OFF”, anche i tasti SYSTEM POWER ON e STANDBY funzionano esattamente come quando il coperchietto è aperto.
1): Questo tasto è inizialmente libero. Se in questo tasto è stata memorizzata una nuova funzione, premendolo la funzione viene eseguita. Uso dei tasti di comando del funzionamento (a coperchietto chiuso)
1)65 Italiano TELECOMANDO Esempi di funzionamento comandato dai tasti OPERATION CONTROL Per il funzionamento di un lettore CD Yamaha
1. Premere il tasto di selezione di ingresso “CD”.
2. Usare i tasti OPERATION CONTROL. In questa modalità i
tasti funzionano come i tasti 2 dell’area A. Per il funzionamento di un videoregistratore
1. Premere il tasto di selezione di ingresso “VCR”.
2. Usare i tasti OPERATION CONTROL. In questa modalità i
tasti funzionano come i tasti 1 dell’area B. Quest’area, originariamente, non ha alcuna funzione predeterminata Per l’uso con il videoregistratore è quindi necessario procedere in precedenza a memorizzare le relative funzioni nei tasti 1 dell’area B per poter comandare il videoregistratore con i tasti OPERATION CONTROL. OPERATIONCONTROL Riproduzione Salto indietro al brano precedente Salto in avanti al brano successivo Arresto, temporaneo o definitivo OPERATIONCONTROL Riproduzione Riavvolgimento Avanzamento veloce Arresto, temporaneo o definitivo Note
- Se i tasti OPERATION CONTROL vengono utilizzati in luogo di tasti “liberi” (cioè, senza alcuna funzione memorizzata) non viene eseguito alcun eventuale comando. Provvedere a memorizzare nelle aree libere dei tasti funzioni di altri telecomandi, secondo i propri desideri o piani. Per la metodologia di “apprendimento”, vedere a pag. 68.
- Mentre si sta utilizzando per la riproduzione un apparecchio audio o video, se si vuole far funzionare un altro apparecchio per mezzo del telecomando (per esempio, se si vuole riavvolgere il nastro del videoregistratore mentre si sta ascoltando un compact disc), è necessario aprire il coperchietto del telecomando, ed usare l’interruttore A/B/C ed i tasti corrispondenti. Se, a coperchietto chiuso, si preme il selettore di ingresso per far passare le funzioni dei tasti OPERATION CONTROL alle funzioni di comando di un videoregistratore, l’ingresso della sorgente del CD in atto al momento viene cancellata. Illuminazione dei tasti Premendo uno dei tasti di selezione dell’ingresso, il tasto premuto e solamente i tasti OPERATION CONTROL (che prendono il posto dei tasti memorizzati per mezzo delle funzioni di predisposizione o di apprendimento) si illuminano per circa 3 secondi. Si può sapere subito, a colpo d’occhio, quali sono i tasti utilizzabili per l’operazione desiderata. Ugualmente, premendo uno dei tasti OPERATION CONTROL, si illuminano tutti i tasti OPERATION CONTROL, e il tasto dI selettore dell’ingresso selezionato al momento. TUNEROPERATIONCONTROL Selettore di ingresso utilizzato Principali funzioni che i tasti OPERATION CONTROL possono eseguire Le funzioni dei tasti 1 dell’area A (ad eccezione di REC/PAUSE, A/B, DIR A e B). Le funzioni dei tasti 2 dell’area A (ad eccezione di STOP, DISC, e ) Le funzioni dei tasti 3 dell’area A Le funzioni dei tasti 1 dell’area B (ad eccezione di REC/PAUSE, A/B, DIR A e B). Le funzioni dei tasti 2 dell’area B (ad eccezione di STOP, DISC, e ) Le funzioni dei tasti 3 dell’area B Le funzioni dei tasti 1 dell’area C (ad eccezione di REC/PAUSE, A/B, DIR A e B). Le funzioni dei tasti 2 dell’area C (ad eccezione di STOP, DISC, e ) Le funzioni dei tasti 3 dell’area C Per la combinazione di un tasto di selezione dell’ingresso e delle principali funzioni che i tasti OPERATION CONTROL possono svolgere, vedere la tabella seguente, e la tabella di pag. 62. La pressione sui tasti di selezione dell’ingresso “PHONO” o “EXT. DEC.” non ha alcun effetto sui tasti OPERATION CONTROL. TAPE/MD
TUNERVCR 1VCR 2DVD/LDV-AUXTV/DBS66
TELECOMANDO Funzionamiento dei macro (a coperchietto chiuso)
Vista a coperchietto chiuso. (Portare l’interruttore MACRO sulla posizione “QUICK” o “SLOW”.) Tasti macro predesignati Interruttore MACRO La caratteristica dei Macro consente di rendere operative una serie di funzioni alla pressione di un solo tasto. Per esempio, per riprodurre un compact disc, normalmente si accenderebbe prima l’apparecchio, si selezionerebbe l’ingresso CD, e si premerebbe poi il tasto di riproduzione per avviare la riproduzione. Per mezzo della funzione Macro si possono attivare tutte queste funzioni semplicemente agendo sul tasto che contiene il macro CD. I tasti macro predesignati (i tasti di selezione dell’ingresso ed i tasti SYSTEM POWER ON/STANDBY affiancati da un contrassegno arancione) vengono predisposti per mezzo degli appositi programmi macro. Se si preferisce, però, si può modificare il contenuto di un tasto macro, memorizzandovi una serie di varie funzioni. Il massimo numero di funzioni memorizzabili .in un singolo tasto macro è di 7. Vedere a pag. 69 per la realizzazione di un nuovo macro. I tasti macro possono essere usati solo a coperchietto chiuso, e con l’interruttore MACRO disposto sulle posizioni “SLOW” (“lento”) o “QUICK” (“veloce”). Se la posizione selezionata è “OFF”, nessun macro potrà funzionare, anche se a coperchietto chiuso. Predisposizione dell’interruttore MACRO: OFF: In questa posizione nessun tasto macro può funzionare come tale, anche se il coperchietto del telecomando è chiuso. QUICK: In questa posizione, premendo un tasto macro, i relativi comandi vengono trasmessi ad intervalli di 0,5 secondi. SLOW: In questa posizione, premendo un tasto macro, i relativi comandi vengono trasmessi ad intervalli di 3 secondi.67 Italiano TELECOMANDO Tasto macro
Attiva l’apparecchio. Porta l’apparecchio in modalità di attesa.
Esegue le funzioni del tasto TV.
Esegue le funzioni del tasto VCR.
Funzione del tasto che opera alla pressione di un tasto macro Note
- Un tasto che non contiene alcuna funzione memorizzata non esegue alcun comando.
- Nel caso in cui l’apparecchio non riceva il secondo comando perché l’esecuzione del primo comando richiede un certo tempo, portare l’interruttore MACRO sulla posizione “SLOW” (“lento”).
- Una volta premuto un tasto macro, l’apparecchio non riceve il comando di un altro tasto che venga eventualmente premuto, se prima non ha terminato di compiere tutte le funzioni previste dal comando macro. Tenere presente questo fatto soprattutto se l’interruttore MACRO si trova sulla posizione “SLOW”.
- Una volta premuto un tasto macro, è necessario tenere il telecomando puntato verso il sensore del telecomando ubicato sull’apparecchio principale sino a quando il telecomando non termina di trasmettere all’apparecchio tutti i segnali relativi ai comandi contenuti nel tasto macro.
- Nel corso dell’uso delle funzioni macro si può anche far uso dei tasti OPERATION CONTROL. SYSTEMPOWER ON STANDBY SYSTEMPOWER ON STANDBY
(accensione di questo apparecchio)
(selezione di una sorgente di ingresso)
(avvio della riproduzione di una sorgente) “”dell’area A dei tasti 1 “”dell’area A dei tasti 2
Funzione del tasto (e dell’area) che viene attivata dalla pressione di un tasto macro. La funzione Macro consente di attivare, in un certo ordine prestabilito, numerose funzioni telecomandabili, agendo semplicemente su un unico tasto. (vedere anche la tabella a pag. 62). TAPE/MD TUNERVCR 1VCR 2DVD/LDV-AUXPHONOEXT. DEC.TV/DBS TAPE/MD TUNERVCR 1VCR 2DVD/LDV-AUXPHONOEXT. DEC.TV/DBS SYSTEMPOWER ON68 TELECOMANDO m Apprendimento di una nuova funzione Modalità di apprendimento e cancellazione delle funzioni 1 Posizionare i due telecomandi in modo che si trovino l’uno di fronte all’altro.
Se non si esegue alcuna operazione entro 30 secondi dopo aver premuto il tasto LEARN (“apprendimento”) l’indicazione TRANSMIT/LEARN si mette a lampeggiare rapidamente e la modalità di apprendimento viene cancellata. Ripetere questo punto. 3 Se del caso, selezionare l’area di memoria per mezzo dell’interruttore A/B/C ubicato sul lato del telecomando. 4 Premere il tasto di questo telecomando nel quale si vuole inserire la nuova funzione.
- Se si preme un tasto che non può apprendere altre funzioni, l’indicazione TRANSMIT/LEARN si mette a lampeggiare rapidamente e la modalità in essere al momento viene cancellata. In questo caso è necessario ripetere le operazioni di questo passo.
- Se non si esegue alcuna operazione entro 30 secondi dopo aver premuto un tasto l’indicazione TRANSMIT/LEARN si mette a lampeggiare rapidamente e la modalità che era in essere prima dell’inizio delle operazioni di apprendimento viene riattivata. Riprendere le operazioni a partire dal punto 2. 5 Premere e tenere premuto il tasto (dell’altro telecomando) che contiene la funzione che si vuole memorizzare in questo telecomando. Terminato l’apprendimento, l’indicazione TRANSMIT/LEARN si spegne. Lasciando andare il tasto che si stava tenendo premuto, l’indicazione stessa si mette a lampeggiare lentamente.
- Se una segnale non viene ricevuto correttamente, l’indicazione TRANSMIT/LEARN si mette a lampeggiare rapidamente e si ritorna alla modalità che precede il punto
4. Riprendere le operazioni a partire dal punto 4.
- Se la capacità della memoria è completa, l’indicazione TRANSMIT/LEARN lampeggia rapidamente, ad indicare che ogni ulteriore “apprendimento” è impossibile, e l’apparecchio ritorna poi alla modalità in essere prima dell’inizio delle operazioni di apprendimento. 6 Per memorizzare altre funzioni, ripetere le operazioni dei punti da 3 a 5. 7 Terminata la serie di operazioni di apprendimento premere di nuovo il tasto LEARN. Note
L’apprendimento di nuove funzioni cancella le funzioni eventualmente apprese in precedenza.
Se non vi è più spazio disponibile per l’apprendimento di nuove funzioni, l’indicazione TRANSMIT/LEARN si mette a lampeggiare rapidamente. In questo caso, anche se taluni tasti non sono occupati con funzioni apprese da altri telecomandi, ogni ulteriore apprendimento diviene impossibile.
Se il coperchietto viene chiuso durante l’apprendimento, trascorsi 5 secondi l’indicazione TRANSMIT/LEARN si mette a lampeggiare rapidamente e viene riattivata la modalità in essere prima di iniziare le operazioni di apprendimento. In tali casi si deve riprendere la serie di operazioni dal punto 2. Se però il coperchietto viene riaperto entro 5 secondi, viene invece riattivata la modalità in essere prima che il coperchietto venisse chiuso.
Occasionalmente, possono verificarsi dei casi in cui, a causa della diversa codificazione dei segnali e della modulazione utilizzata dall’altro telecomando, questo telecomando non sia in grado di “apprendere” i segnali che gli vengono inviati.
Premendo, con uno strumento appuntito, i tasti LEARN, MACRO o CLEAR, o il tasto RESET che si trova all’interno del vano portabatteria, fare ben attenzione a non danneggiare il tasto stesso. Se si fa uso di una matita di tipo meccanico, utilizzarla senza far fuoriuscire la punta di grafite. V-AUXPHONOEFFECTON/OFF
Questo telecomando L’altro telecomando Circa 5–10 cm
TRANSMIT/LEARNLEARNCLEAR MACRO
Lampeggia lentamente Premere con un oggetto a punta (penna a sfera, o simili) LEARNCLEAR MACRO V-AUXPHONOEFFECTON/OFF SPORTSSTADIUMDISCOTV456OCKJAZZ CLUBCHURCH89TEST10m Creazione di un nuovo macro Su uno qualunque dei tasti macro predesignati è possibile creare dei nuovi macro che sostituiscono quindi le funzioni già predisposte in fabbrica. Vedere a pag. 66 la lista dei tasti che contengono già serie di funzioni predesignate. in totale si possono creare 13 tasti macro. Ogni tasto macro può apprendere sino ad un massimo di sette funzioni di altri tasti. Nota Se si memorizza una funzione continua, quale l’abbassamento del livello di volume, questa può non operare correttamente se viene eseguita come parte di un tasto macro.
- Se non si esegue alcuna operazione entro 30 secondi dopo aver premuto il tasto MACRO l’indicazione TRANSMIT/LEARN si mette a lampeggiare rapidamente e viene riattivata la modalità in essere prima della pressione del tasto MACRO. Premere di nuovo il tasto MACRO. 2 Premere il tasto macro predesignato nel quale si vuole costituire una nuova serie di funzioni.
- Se si preme un tasto diverso da un tasto macro predesignato, l’indicazione TRANSMIT/LEARN si mette a lampeggiare rapidamente e la modalità in essere al momento viene cancellata. In tal caso questa operazione deve essere ripetuta. 3 Premere il tasto della funzione che si vuole memorizzare come prima funzione della serie di funzioni del nuovo macro.
- Se si preme un tasto la cui funzione non può essere memorizzata come macro, l’indicazione TRANSMIT/LEARN si mette a lampeggiare rapidamente e la modalità in essere al momento viene cancellata. Ripetere la presente operazione.
- Se trascorrono oltre 30 secondi prima che venga premuto il tasto dell’operazione successiva, l’indicazione TRANSMIT/LEARN si mette a lampeggiare rapidamente e viene riattivata la modalità in essere prima dell’inizio delle operazioni di apprendimento. Riprendere le operazioni dal punto 1. 4 Ripetere le operazioni del punto 3 per memorizzare la seconda, la terza, e le altre funzioni che si vogliono memorizzare nel tasto macro. Si possono memorizzare sino ad un massimo di sette funzioni in un singolo tasto.
- Al termine dell’apprendimento della settima funzione, I’indicazione TRANSMIT/LEARN si mette a lampeggiare repidamente e la modalità in essere prima dell’inizio delle operazioni di apprendimento viene ripristinata. Ciò significa che il tasto ha terminato l’apprendimento della serie di funzioni come macro. In questo caso non è necessario eseguire le operazioni del punto seguente. 5 Al termine dell’apprendimento premere di nuovo il tasto MACRO. Note
- Se, ad esempio si memorizza come primo comando una funzione la cui esecuzione richiede un tempo abbastanza lungo, fra il primo ed il secondo comando si consiglia di aggiungere un comando che non abbia alcuna funzione, o di ripetere di nuovo il secondo comando.
- Per programmare la funzione di accensione e spegnimento del televisore, o videoregistratore, o altro, come parte di una sequenza di operazioni memorizzate nel tasto macro, ricordare che questa fa passare la modalità corrente all’altra modalità (cioè, “attivazione” a “disattivazione”, e “disattivazione” ad “attivazione”). Per esempio, se si preme un tasto macro contenente tali funzioni di attivazione o disattivazione quando il televisore, videoregistratore, o altro, si trova già acceso, l’apparecchio in questione viene spento, anche se questo non era nelle intenzioni dell’utente. LEARNCLEAR MACRO Si spegne. Al termine dell’apprendimento l’indicazione si illumina di nuovo.
TRANSMIT/LEARNLEARNCLEAR MACRO
Lampeggia lentamente
TRANSMIT/LEARN Si illumina. SYSTEMPOWER ON TRANSMIT/LEARN70 TELECOMANDO m Cancellazione delle funzioni apprese 1 Per cancellare una funzione appresa, premere il tasto LEARN con un oggetto appuntito, quale la punta di una penna a sfera. Per cancellare un macro, premere il tasto MACRO. 2 Con la punta di un oggetto appuntito, quale una penna a sfera, premere e tenere premuto il tasto CLEAR. 3 Tenendo premuto il tasto CLEAR, premere e tenere premuto il tasto la cui funzione si vuole cancellare, sino a quando la relativa indicazione lampeggia tre volte. Per cancellare, una dopo l’altra, due o più funzioni, continuare a tenere premuto il tasto CLEAR e premere il tasto delle funzioni che si vogliono successivamente cancellare. Nota Cancellando una funzione appresa da un certo tasto, la funzione precedentemente contenuta in questo tasto viene riattivata automaticamente, ad eccezione, ovviamente, dei tasti che, già fin dall’inizio non contenevano alcuna funzione. Cancellazione di una sola funzione appresa Cancellazione di tutte le funzioni apprese 1 Per mezzo dell’interruttore MACRO situato sul lato del telecomando, selezionare il genere di funzioni dei tasti che si vogliono cancellare. OFF: Selezionare questa posizione se si vogliono cancellare tutte le funzioni apprese, ad eccezione dei macro. QUICK: Selezionare questa posizione se si vogliono cancellare solamente i macro predisposti dall’utente. SLOW: Selezionare questa posizione se si vogliono cancellare tutte le funzioni apprese, macro compresi. 2 Premere il tasto CLEAR con la punta di un oggetto appuntito, quale una penna a sfera.
- Se si esegue una delle seguenti operazioni dopo aver premuto il tasto CLEAR l’indicazione TRANSMIT/LEARN si mette a lampeggiare rapidamente e la modalità in essere al momento viene cancellata. Premere di nuovo il tasto CLEAR.
L’interruttore MACRO viene spostato su un’altra posizione.
- Si preme accidentalmente un altro tasto qualunque.
- Non si esegue alcuna operazione per oltre 30 secondi. 3 Premere di nuovo, e tenere premuto, il tasto CLEAR
Tenendo premuto il tasto CLEAR, premere e tenere premuti contemporaneamente i due tasti MASTER VOLUME e sino a quando l’indicazione non lampeggia per 7 volte. MACROQUICKOFFSLOW
TRANSMIT/LEARN Lampeggia. LEARNCLEAR MACRO TRANSMIT/LEARN Lampeggia lentamente MUTE TRANSMIT/LEARN Lampeggia.71 Italiano Se l’apparecchio non funziona correttamente vedere la tabella seguente. Se il problema che si deve risolvere non si trova elencato fra quelli descritti, o se il rimedio suggerito non sembra dare il risultato sperato, staccare il cavo di alimentazione e rivolgersi ad un rivenditore autorizzato YAMAHA o ad un centro assistenza. DIAGNOSTICA Problema L’apparecchio non si accende anche agendo sull’interruttore STANDBY/ON, o torna improvvisamente in modalità di attesa subito dopo l’attivazione. L’apparecchio non funziona normalmente. Nessun suono o nessuna immagine. Nessuna immagine Il suono si interrompe improvvisamente. Il suono proviene solo da un lato degli altoparlanti. Il suono non viene prodotto dagli altoparlanti di effetto. Nessun suono dagli altoparlanti anteriori per suoni ad effetto. Mancata riproduzione dall’altoparlante centrale. Insufficiente riproduzione dei bassi. Causa La spina di alimentazione è staccata o male inserita. L’interruttore IMPEDANCE SELECTOR del pannello posteriore non è stato predisposto con esattezza su una delle due posizioni. L’apparecchio è influenzato da una qualche forte sorgente di disturbi esterna (lampi, eccesso di elettricità statica, ecc.), o da un qualche errore operativo nel corso dell’uso. I cavi di uscita sono stati collegati in modo errato. È stata selezionata una sorgente di ingresso non appropriata. I collegamenti degli altoparlanti non sono ben fatti. Si stanno inviando all’apparecchio, tramite la riproduzione di un CD-ROM o simili, dei segnali digitali che questo apparecchio non è in grado di riprodurre, perché diversi dai segnali audio PCM o dai segnali codificati con i sistemi Dolby Digital o DTS. L’apparecchio riceve segnali video S, ma manca il collegamento dei terminali S video fra questo apparecchio ed il televisore utilizzato. Il circuito di protezione è stato attivato da un corto circuito, o da qualche altro problema. Il timer per lo spegnimento a tempo (SLEEP) era inserito ed è entrato in funzione. Regolazione errata del comando BALANCE. Cavi collegati erroneamente. Il tasto EFFECT è disattivato. Um programma di decodificazione Dolby Surround (o DTS) viene utilizzato con materiale non codificato col sistema di suono avvolgente Dolby Surround (o DTS). La funzione “1E. SYS. SETUP” nella modalità SET MENU si trova sulla posizione “5ch”. Sono stati selezionati i sistemi PRO LOGIC/Normal, DOLBY DIGITAL/Normal o DTS DIGITAL SUR./Normal del programma DSP No. 12. La funzione “1A. CENTER SP” della modalità SET MENU si trova sulla posizione “NONE”. È stato selezionato uno dei programmi DSP da 1 a 7 mentre il segnale di ingresso della sorgente è un segnale stereo a 2 canali (analogico/PCM). I segnali di ingresso di una sorgente codificata con i sistemi Dolby Digital o DTS non portano segnali per il canale centrale. La funzione “1D. LFE/BASS OUT” della modalità SET MENU si trova sulla posizione SW o BOTH, sebbene il sistema non disponga di un subwoofer. La selezione della modalità di uscita per ogni canale (MAIN, CENTER o REAR) non è quella adatta. Rimedio Inserire a fondo la spina. Disporre l’interruttore correttamente su una delle due posizioni, mentre l’apparecchio si trova in modalità di attesa. Riportare l’apparecchio in modalità di attesa e staccare il cavo di alimentazione dalla presa di corrente alternata di rete. Attendere circa 30 secondi, ricollegare l’apparecchio all’alimentazione e riprendere il funzionamento. Collegare correttamente i cavi. Se il problema persiste, i cavi potrebbero essere difettosi. Agire opportunamente sul selettore INPUT SELECTOR o sul tasto EXT. DECODER per scegliere la sorgente di ingresso appropriata. Fissare i collegamenti. Utilizzare una sorgente i cui segnali possano essere recepiti e riprodotti da questo apparecchio. Collegare il terminale S VIDEO MONITOR OUT di questo apparecchio al terminale di ingresso S video del televisore. Portando l’apparecchio in modalità di attesa e poi riattivandolo si ripristina il circuito di protezione. Provvedere a disinserirlo per tempo. Regolarlo sulla posizione appropriata. Collegare correttamente i cavi. Se il problema persiste, i cavi potrebbero essere difettosi. Attivate il tasto EFFECT. Usare un programma di campo sonoro diverso. Disporla sulla posizione “7ch”. Selezionare un altro programma (o sotto- programma). Selezionare la modalità appropriata. Selezionare un altro programma. Vedere le istruzioni relative alla sorgente in corso di riproduzione al momento. Selezionare la posizione MAIN. Effettuare una selezione della modalità di uscita adatta al proprio sistema di altoparlanti. Generalità72 DIAGNOSTICA Problema Il telecomando non funziona. Il telecomando non funziona in modo appropriato. Non si riescono ad eseguire le operazioni di apprendimento (l’indicazione TRANSMIT/LEARN non si accende e non lampeggia). Funzioni continue, come il volume, vengono apprese ma funzionano solo per un attimo prima di interrompersi. Causa Le batterie di questo telecomando sono deboli o esaurite. Il microcomputer interno si è “bloccato”. Distanza o angolazione errati. La luce solare o una luce artificiale (del tipo ad inversione, quale quella fluorescente, o simili) colpiscono direttamente il sensore dell’apparecchio principale che riceve i raggi del telecomando. Il microcomputer interno si è “bloccato”. Le batterie di questo telecomando e/o dell’altro telecomando sono deboli o esaurite. La distanza fra i due telecomandi è eccessiva o troppo corta. La codificazione del segnale o la modulazione dell’altro telecomando non sono compatibili con quelle di questo telecomando. La capacità della memoria è completa. Il microcomputer interno si è “bloccato”. Processo di apprendimento incompleto. Rimedio Sostituire le batterie con altre nuove e premere il tasto RESET del telecomando. Premere il tasto RESET del telecomando. Il telecomando funziona in un campo entro 6 metri e 30° dall’asse dal pannello anteriore. Modificare la posizione dell’apparecchio. Premere il tasto RESET del telecomando. Sostituire le batterie con altre nuove (e premere il tasto RESET di questo telecomando). Piazzare i due telecomandi ad una distanza appropriata. L’apprendimento non è possibile. Un ulteriore apprendimento non è più possibile se non si provvede prima a cancellare alcuni comandi (quelli considerati meno necessari). Premere il tasto RESET del telecomando. Premere e tenere premuto il tasto di funzione sull’altro telecomando fino a che l’indicazione TRANSMIT/LEARN si mette a lampeggiare lentarnente. Telecomando Problema Si odono “sibili’. Il livello del volume è basso durante la riproduzione di un disco. Non si riesce ad aumentare il volume, o il suono risulta distorto. Non si riesce a modificare i parametri DSP o altre predisposizioni di questo apparecchio. Sul quadrante compare il messaggio “INPUT DATA ERR” (“errore nei dati in ingresso”) e non si percepisce alcun suono. Il campo sonoro non può essere registrato. L’apparecchio non funziona in modo corretto. Non si riesce a registrare la sorgente sul registratore a nastro o sul videoregistratore collegati a questo apparecchio. Disturbi prodotti dalla vicinanza ad un televisore o sintonizzatore. Il suono risulta scadente quando si effettua il controllo con la cuffia collegata al lettore di compact disc o al riproduttore di nastrocassette collegati a questo apparecchio. Causa Cavi collegati erroneamente. Mancanza di collegamento dal giradischi al terminale GND. La riproduzione del disco sta avendo luogo su un giradischi con cartuccia MC. Il componente collegato ai terminali TAPE/MD OUT di questo apparecchio è spento. La funzione “6. MEMORY GUARD”, nella modalità di SET MENU, si trova sulla posizione “ON”. Si sta riproducendo una sorgente non normalizzata, o l’apparecchio che riproduce la sorgente sta funzionando erroneamente. Non è possibile registrare il campo sonoro su un registratore collegato ai terminali TAPE/MD OUT di questo apparecchio. Il microcomputer interno è stato bloccato da una sollecitazione elettrica esterna (accensione di luci per l’illuminazione, eccesso di elettricità statica, o simili), o da una caduta nella tensione della corrente di alimentazione. L’apparecchio sorgente è collegato a questo apparecchio solamente tramite i terminali digitali. L’unità è troppo vicina agli apparecchi influenzati. L’apparecchio si trova in modalità di attesa. Rimedio Collegare ben a fondo le spine dei cavi audio. Se il problema persiste, i cavi potrebbero essere difettosi. Provvedere al collegamento. Il giradischi deve essere collegato all’apparecchio per mezzo dell’amplificatore per testina MC. Accendere il componente. Disporla sulla posizione “OFF”. Controllare la sorgente, o spegnere e poi riaccendere l’apparecchio che sta riproducendo la sorgente. Staccare il cavo di alimentazione dalla presa di corrente alternata di rete, attendere circa un minuto, e reinserirla. Effettuare i necessari collegamenti addizionali fra terminali analogici. Allontanare l’unità dall’apparecchio influenzato. Verificare e provvedere.73 Italiano DIAGNOSTICA Problema Durante la riproduzione di una sorgente codificata con il sistema DTS si odono sibili rumorosi. Riproducendo una sorgente codificata con il sistema DTS si percepisce un suono martellante. Riproducendo una sorgente codificata con il sistema DTS non si percepisce alcun suono, pur avendo scelto, su questo apparecchio, le modalità di ingresso “AUTO” o “DTS”. Non si percepisce alcun suono riproducendo un MD sul quale è stata registrata una sorgente codificata con il sistema DTS. Non si percepisce alcun suono riproducendo un DAT sul quale è stata registrata una sorgente codificata con il sistema DTS. Non si percepisce alcun suono riproducendo una sorgente (un CD, o simili), sebbene la modalità di ingresso selezionata al momento sia quella automatica “AUTO”. Causa Il lettore che riproduce la sorgente non è collegato ad un terminale di questo apparecchio per l’ingresso di segnali audio digitali. Su questo apparecchio si è selezionata la modalità di ingresso analogica “ANALOG”. A seconda delle sorgenti, in caso di selezione della modalità di ingresso automatica “AUTO”, talvolta si percepiscono dei rumori mentre l’apparecchio sta procedendo all’identificazione del formato del segnale di ingresso. Il decodificatore DTS incorporato in questo apparecchio non è operativo perché il lettore possiede una sistema digitale di comando del volume, che si trova su una posizione diversa da “massimo”, “neutro” o “non attivata”. Una sorgente codificata con il sistema DTS non può essere registrata su un MD. A seconda del deck DAT, una sorgente codificata con il sistema DTS può non essere registrabile sul DAT. In modalità “AUTO” la modalità di decodificazione DTS non può venire modificata automaticamente alla modalità di ingresso del segnale digitale normale (PCM). Rimedio Oltre ai collegamenti al terminale per il segnale audio analogico, è necessario collegare il lettore anche ad un terminale di questo apparecchio per l’ingresso di segnali audio digitali. Per attivare il decodificatore DTS di questo apparecchio selezionare una modalità di ingresso adeguata. Disporre sulla posizione “DTS” la modalità di ingresso per la sorgente in ingresso selezionata al momento. Portare il comando del volume digitale del lettore al massimo, o in posizione neutrale, o di non operatività. Agire sul tasto INPUT MODE del pannello anteriore o sul tasto di selezione di ingresso (della sorgente selezionata al momento) del telecomando, per far comparire sul quadrante l’indicazione “PCM”. Durante la riproduzione di una sorgente codificata con il sistema DTS: Note
- Per poter riprodurre una sorgente codificata con il sistema DTS è necessario usare un decodificatore DTS, e pertanto il lettore che sta riproducendo la sorgente deve trovarsi collegato ad un terminale di ingresso audio digitale di questo apparecchio, come già descritto in altre parti di questo manuale. Se questo collegamento non esiste, o se si fa uso solamente di un convertitore da digitale ad analogico senza impiegare un decodificatore DTS, nel corso della riproduzione si percepiscono solamente dei sibili di livello molto alto.
- Se, nel corso della riproduzione di una sorgente codificata con il sistema DTS, si effettuano delle operazioni di ricerca (o di salto, o simili), l’indicazione “dts” scompare dal quadrante. Ciò perché l’apparecchio modifica automaticamente la modalità da quella di decodificazione DTS a quella di ingresso del segnale digitale standard (PCM) per evitare l’emissione di rumori e disturbi.
- Una sorgente codificata con il sistema DTS non può essere registrata su nastri audio o video analogici, e, ugualmente, un nastro analogico sul quale è stata registrata una sorgente codificata con il sistema DTS non può essere riprodotto. Lo stesso risultato si verifica nel caso degli MD e dei DAT (solo a seconda del deck DAT usato per la registrazione e/o la riproduzione).74 CARATTERISTICHE TECNICHE SEZIONE AUDIO Uscita di potenza minima RMS per canale In caso di alimentazione di entrambi i canali MAIN L/R (da 20 Hz a 20 kHz, 0,02% di distorsione armonica totale, 8 ohm) .................................. 100W+100W CENTER (da 20 Hz a 20 kHz, 0,02% di distorsione armonica totale, 8 ohm) .............................................. 100W REAR L/R (da 20 Hz a 20 kHz, 0,02% di distorsione armonica totale, 8 ohm)....................................100W+100W FRONT L/R (1 kHz, 0,05% di distorsione armonica totale, 8 ohm)........................................................25W+25W Massima potenza di uscita [Solo modelli per la Cina e generale] 1 kHz, 10% di distorsione armonica totale, 8 ohm In caso di alimentazione di entrambi i canali
Potenza dinamica per canale (Motodo di misurazione di spazio dinamico IHF) [Solo modelli per la Cina e generale] MAIN L/R (8 ohm/6 ohm/4 ohm/2 ohm) In caso di alimentazione di entrambi i canali ................................................... 140W/170W/220W/320W Spazio dinamica [Solo modelli per la Cina e generale] MAIN L/R (8 ohm) ................................................... 1,46 dB Uscita di potenza per canale standard DIN [Solo modelli per l’Europa e la Gran Bretagna]
(1 kHz, 0,7% di distorsione armonica totale, 4 ohm) In caso di alimentazione di entrambi i canali .............. 160W Potenza IEC [Solo modelli per l’Europa e la Gran Bretagna]
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