WGG74A - Piastra per griglia MBM - Manuale utente e istruzioni gratuiti
Trova gratuitamente il manuale del dispositivo WGG74A MBM in formato PDF.
Domande degli utenti su WGG74A MBM
0 domanda su questo apparecchio. Rispondi a quelle che conosci o fai la tua.
Fai una nuova domanda su questo apparecchio
Scarica le istruzioni per il tuo Piastra per griglia in formato PDF gratuitamente! Trova il tuo manuale WGG74A - MBM e riprendi in mano il tuo dispositivo elettronico. In questa pagina sono pubblicati tutti i documenti necessari per l'utilizzo del tuo dispositivo. WGG74A del marchio MBM.
MANUALE UTENTE WGG74A MBM
GRIGLIA AD ACQUA MANUALE DI INSTALLAZIONE E USO
DESCRIZIONE DEI PITTOGRAMMI

Segnalazioni di pericolo.
Situation di pericolò immedi di potrebber causare lesioni gravi odecesso.

Alta tensione! Pericolo di morte! Una non osservanza cui sare lesioni gravi odecesso

Pericolo di alte temperature, una non osservanza cui sare lesioni gravi odecesso.

Pericolo di fuori uscita materiali ad alta temperatura, una osservanza cui cause le i gravi odecesso.

Pericolo di schiaccamento arti, una non osservanza cui sare lesioni gravi o decesso.

Segnalazioni di divieto. Di
vieto di effettuare qualiasi intervento a persona non autorizzate (inclusi bambini, disabili e persone con ridotte capacità fisiche, sensoriali e mentali). Divieto all'opercatore eterogeneo di eseguire qualiasi tipo di operazione (manutenzione e/o altri) di competenza tecnica qualificata ed autorizzata. Divieto all'opercatore omogeneo di eseguire qualiasi tipo di operazione (installazione, manutenzione e/o altri)enza aver prima preso visione dell'intera documentazione. I bambini non devono giocare con l'apparecchio. La pulizia e I manutenzione dell'apparecchiatura non devono essere effettuati da bambinienza sorvegianza.

Obbligo di leggere le istruzioni prima di effettuare qualia
si intervento.

Obbligo di escludere l'alimentazione elettrica a monte apparecchiatura per operare condizioni di sicurezza.

Obbligo di occhiali di protezione.

Obbligo di quanti di protezione.

Obbligo di casco di protezione.

Obbligo di scarpe antinfortunistica.

Altre segnalazioni. Indicazioni per attuare una corretta proce, una non osservanza cui caununa situazione di pericol.

Consigli e suggerimenti per effettuare una corretta procedura

Operatore "Omogeneo"
(Tecnico Qualificato) /Operatore esperto ed autorizzato a movimentare,trasportare,installare,mantenere, riparare,e demolire l'apparecchiatura.

Operatore "Eterogeneo"
(Operatore con limite competenze e mansioni) / Persona autorizzata e incaricata di far funzionare l'apparecchiatura con protezioni attive in grado di svolgere mansioni semplici.

Simbolo della messa a terra.

Simbolo per attacco alsystema Equipotenziale.

Obbligo di utilizzato le normative vigenti per lo smaltimento del rifiuti.
1-2.INFORMAZIONI GENERALI E DI SICUREZZA
3. POSIZIONAMENTO E MOVIMENTAZIONE
4.ALLACCIAMENTO ALLE FONTI DI INERGIA
5. OPERAZIONI PER LA MESSA IN SERVIZIO
- CAMBIO TIPOLOGIA GAS
- SOSTITUZIONE COMPONENTI
- ISTRUZIONI PER L'USO
- MANUTENZIONE
- SMALTIMENTO
- DATI TECHNICI / IMMAGINI

INFORMAZIONI GENERALI E DI SICUREZZA
1.
PREFAZIONE / Istruzioni originali. Questo documento è stato realizzato dal costruttore nella propria lingua (Italiano). Le informazioni riportate in questo documento sono ad uso esclusivo dell'operaatore autorizzato all'utilizzo dell'apparecchiatura in oggetto.
Gli operatori devono essere addestrati su tutti gli aspetti riguardanti il funzionamento e la sicurezza.
Particolari prescrizioni di sicurezza (Obbligo-Divieto-Pericolo) sono riportate nel capitolo specifico dell'argumento trattato. Il presente documento non può essere ceduto in visione a terzi nella autorizzazione scritta del costruttore. Il testo non può essere usato in altri stampati nella autorizzazione scritta del costruttore.
L'utilizzo di: Figure/Immagini/Disegni/ Schemi all'interno del documento, è puramenteindicativo e più subire variazioni. Il costruttore si riserva il diritto di apportare modifiche esonerandosi dal comunicare sul proprio operato.
SCOPO DEL DOCUMENTO / Ogni interazione tra l'operatore e l'apparecchiatura nell'intero ciclo di vita della stessa è stata attendamente analiz-
zata sia in fase di progettazione che nella stesura del presente documento. E quindi notre speranza che tale documentazione possa agevolare nel mantenere l'efficienza caratteristica dell'apparecchiatura. Attenendosi scrupolosamente alleindicazioni riportate, il rischio di infortuni sul lavoro e/o danni economici è minimizzato.
COME LEGGERE
IL DOCUMENTO / Il documento èdiviso in capitoli che radunano per argomenti tutte le informazioni necessarie perutilizzare l'apparecchiatura senza alcun rischio. All'interno di agli capitolo esiste una suddivisione in paragrafi, agli paragrafo più avere delle punctualizzazioni titolate con un sostitolo ed una descrizione.
CONSERVAZIONE
DEL DOCUMENTO / Il presente documento e il resto della dotazione containuta nella busta, sono parte integrante della fornitura iniziale, pertanto deve essere custodito ed opportunamente utilizzato per tutte la vita operativa dell'apparecchiatura.
DESTINATARI/ Il presente documento te strutturato per:
- Operatore "Omogeneo" (Tecnico specializzato ed autorizzato)cisionetti gli operatori autorizzati a movimentare,trasportare,installare,mantenere, riparare,e demolire l'apparecchiatura.
- Operatore "Eterogeneo" (Operatore con limitate competenze e mansioni). Persona autorizzata e incaricata di far funzionare l'apparecchiatura con protezioni attive e in grado di svolgere mansioni di manutenzione ordinaria (Pulizia dell'apparecchiatura).
PROGRAMMA DI ADDESTRA-MENTO OPERATORI /Dietro specifica richiesta, è possibile effettuare un corso di addestramento per gli operatori addetti all'uso, all'installazione e manutenzione dell'apparecchiatura, seguen do le modalità riportate nella conferma d'ordine.
PREDISPOSIZIONI A CARICO DEL CLIENTE / Fatti salvi eventuali accordi contrattuali diversi, sono normalmente a carico del cliente:
- predispositionsi dei locali (comprese opere murarie, fondazioni o canalizzazioni eventualmente richieste);
- pavimentazione anti sdrucciolo senza asperità;
- predisposizione del luogo di installatione e l'installazione stessa dell'apparecchiatura nel rispetto delle quote indicate nel layout (piano di fondazione);
- predisposizione dei servizi ausiliari adeguati alle esigenze dell'impianto (rete elettrica, rete gas etc);
- predisposizione dell'impiano elettrico conforme alle disposizioni normative vigienti nel luogo d'installazione;
- illuminazione adeguata, conforme alle normative vigenti nel luogo d'installazione
eventuali dispositivi di sicurezza a monte e a valle della linea di alimentazione di energia (interruptori differenziali, impianti di messa a terra equipoten
ziale, valvole di sicurezza, ecc.) previsti alla legislazione vigente nel paese d'installazione;
- impianto di messa a terra conforme alle normative vigent nel luogo di instalazione
- predisposizione se necessario (vedi specifiche tecniche) di un impianto per l'addolcimento dell'acqua.
CONTENUTO DELLA FORNITURA / A seconda della commessa d'ordine il contentuto della fornitura varia.
Apparecchiatura Coperchio / Coperchi Cestello metallico / Cestelli metallici Griglia supporto cestello
- Tubi e/o cavi per l'allacciamento alle fonti di energia (solo nei casi previsti indicati nella commessa di lavoro).
Kit cambio tipologia di gas fornito dal costruttore
DESTINATION D'USO / Questo dispositivo è stato progettato per l'uso professionale. L'utilizzo dell'apparecchiatura oggetto di questa documentazione è da considerarsi "Uso Proprio" se adibito al trattamento per la cottura o la rigenerazione di generi destinati ad uso alimentare, agli altri uso è da considerarsi "Uso Impropio" e quando pericoloso.
Questi appearecchi sono destinati per attività commerciali (per es. cucine di ristoranti, dense etc) e in aziende commerciali (per es. panetterie etc) ma non per la produzione in series continua di alimenti.
L'apparecchiatura deve essere utilizzata nei termini previsti dichiarati nel contratto ed entro i limiti di portata prescritti e riportati nei rispettivi paragrafi.
Utilizzare solo accessori e ricambi originali forniti dall'azienda costruttrice per il mantenimento delle conformità normative.
CONDIZIONI CONSENTITE PER IL FUNZIONAMENTO / L'apparec
IT
chiatura è stata progettata esclusivamente per funzionare all'interno di locali entro i limiti tecnici e di portata prescritti. Al fine di ottenere il funzionamento ottimale e in condizioni di sicurezza è necessario rispetto le seguentiindicazioni. L'installazione dell'apparecchiatura deve avvenire in un luogo idoneo, ossia tale da permettere le normali operazioni di conduczione e di manutenzione ordinaria e straordinaria. Occorre pertanto predisporre lo spazio operativo per eventuali interventi manutentivi in modo tale da non compromettere la sicurezza dell'operatore. Il locale deve inoltre essere provvisto delle caratteristiche richieste per l'installazione quali:
- umidità relativa massima: 80%;
- temperatura minima dell'acqua di raffreddamento > + 10^
- il pavimento deve essere anti sdrucciolo e l'apparecchiatura posizionata perfettamente in piano;
- il locale deve avee un impianto di areazione e di illuminazione come prescritto delle normative vigenti nel paese dell'utilizzatore;
- il locale deve ave la predisposizione per lo scarico delle acque grigie, e deve ave interruttori e saracinesche di blocco che escludano all'occorrenza agli forma di alimentazione a monte dell'apparecchiatura;
- Le pareti/le superfici immediatamente a ridosso/a contatto dell'apparecchiatura devono essere ignifughe e/o isolate dalle possibili fonti di calore.
COLLAUDIO E GARANZIA /
Collaudio: l'apparecchiatura è stata collaudata dal costruttore durante le fasi di montaggio nella sede dello stabilimento di produzione. Tutti i certificati relativi al collaudio effettuato saranno segnati al cliente su richiesta.
Garanzia: la garanzia è di 12 mesi alla data di fatturazione dell'apparecchiatura, tale durata non è prorogabile. Copre le parti difettose, da sostituire e trasportare a cura dell'ac
quirente. Le parti elettriche, gli accessori e qualsiasi altri oggetti asportabile non sono coperti da garanzia. I costi di manodopera relativi all'intervento dei tecnici autorizzati dal costruttore presso la sede del cliente, per la rimozione di difetti in garanzia sono a carico del rivenditore.
Sono esclusi alla garanzia tutti gli utensili ed i materiali di consumo, eventualmente forniti dal costruttore assieme alle macchine. L'intervento di ordinaria manutenzione o per cause derivanti da errata installazione non è coperto da garanzia. La garanzia è valida soltanto nei confronti dell'acquirente originario. Il Costruttore si ritiene responsable delle apparecchiatura nella sua configurazione originale e dei soli ricambi originali sostituiti. Il costruttore declina agli responsabilità per uso improprio dell'apparecchiatura, per danni causati in seguito ad operazioni non contemplate in quello manuale o non autorizzate preventivamente dal costruttore stesso.
LA GARANZIA DECADE NEI
CASI DI / Danni provocati dal trasporto "franco fabbrica" (EXW) e/o alla movimentazione, qualora si verificasse tale evento, è necessario che il cliente informi il rivenditore ed il trasportatore (p. es. via mail e/o site internet) e anni sulle copie dei documenti di trasporto quando accaduto. Il tecnico autorizzato ad installare l'apparecchio giudicherà in base al danno se può effettuata l'installazione. La garanzia inolte deca- de in presenza di: e/o alla movimentazione, qualora si verificasse tale evento, è necessario che il cliente informi il rivenditore ed il trasportatore via fax o RR e annoti sulle copie dei documenti di trasporto quanto accaduto. Il tecnico autorizzato ad installare l'apparecchio giudicherà in base al danno se può effettuata l'installazione.
La garanzia inoltre decade in presenza di: Danni provocati da una errata
installazione.
Danni provocati da usura delle parti per uso improprio.
Danni provocati da uso di ricambi non originali.
Danni provocati da un'errata manutenzione e/o danni provocati alla mancanza di manutenzione.
Danni provocati da una non osservanza delle procedure descripte nel presente documento.
AUTORIZZAIONE /
Per autorizzazione s'intende il permesso d'intraprendere un'attività inerente all'apparecchiatura. L'autorizzazione è data da colui che è responsabile dell'apparecchiatura (costruttore, acquirente, firmatario, concessionario e/o titolare del locale).
DATI TECHNICIE IMMAGINI /
La sezione si trova alla fine del presente manuale.
Ogni modifica tecnica si ripercuote sul funzionamento o sulla sicurezza dell'apparecchiatura, quindi, deve essere eseguita da personale technician del costruttore o da tecnici formalmente autorizzati dallo stesso. In caso contrario il costruttore declina agli responsabilità relativa a modifiche o a danni che ne potrebbero derivare.
Controllare all'arrivo l'integrità dell'apparecchiatura e dei suoi componenti (es. Cavo di alimentazione), prima dell'utilizzo, in presenza di anomalie non avviare l'apparecchiatura e contattare il centro d'assistenza più vicino.
Leggere le istruzioni prima di effettuare qualsiasi operazione.
Indossare un equipaggiamento di protezione idoneo alle operazioni da effettuare. In merito ai dispositivi di protezione individuali, la Comunita Europea ha emanato le direttive alle quali gli operatori devono obbligatoriamente attenersi. Rumore aereo ≤ 70 dB
Divieto di installmente dell'apparecchiatura singola SENZA kit antiribaltamento (ACCESSORIO) / Esclude versioni TOP.
Prima di effettuare gli allacciamenti verificare i dati tecnici riportati sulla targhetta dell'apparecchiatura e, i dati tecnici riportati sul presente manuale. E assolutamente vietato manomettere o asportare targhette e Pittogrammi applicati all'apparecchiatura.
Sulle linee di alimentazione (per es. Idrica-Gas-Elettr) a monte dell'apparecchiatura, devono essere installati dei dispositivi di blocco che escludano l'alimentazione agli qualvolta si debba operare in condizioni di sicurezza.
In generale, allacciare in sequenza l'apparecchiatura alla rete idrica e di scarico, successivamente alla rete gas, verificare che non vi siano perdite quando procedere con gli allacciamenti alla rete elettrica.
IT
L'apparecchiatura non è stata progettata per operare in atmossera esplosiva pertanto in tali ambienti se ne vieta categoricamente l'infallazione e l'uso.
Posizione l'intera struttura rispettoando le quote e le caratteristiche di installazione riportate nei capitoli specifici del presente manuale.
L'apparecchiatura non è stata progettata per essere installata ad incasso. / L'apparecchiatura deve lavorare in locali ben areati. / L'apparecchiatura deve ave gli scarichi liberi (non ostacolati o impediti da corpi estranei).
L'apparecchiatura a gas va系統ata molto una cappa di aspirazione il cui impianto deve averere caratteristiche tecniche in rispetto delle normative vigenti nel paese di utilizzo.
L'apparecchiatura una volta allacciata alle fonti di energia e scarico, delve rimanere statica (non spostabile) sul luogo previsto per l'utilizzo e la manutenzione. Un collegamento inadaguato cui potà causare pericolò.
L'apparecchiatura deve essere inclusa in un systema "Equipotenziale" di scarico a terra.
Se presente, lo scarico dell'apparecchiatura deve essere convogliato nella rete di scarico acqua griglia in modo aperto a "bicchiere" non sifonato.
L'apparecchiatura deve essere utilizzata solo per gli scopi indicati. Ogni altro uso va considerato "IMPROPIO" e pertanto il costruttore declina agli
responsibilità per eventuali danni a personne o a cose consuagenti.
Non ostruire le aperture e/o feritoie di aspirazione o smaltimento del calore.
Non lasciare oggetti o materiale infiammabile in prossimità dell'apparecchiatura.
A
Escludere ogni forma di alimentazione (per es.
idrica - gas - elettrica) à monte dell'apparecchiatura agli qualvolta si debba operare in condizioni di sicurezza.
Ogni qualvolta si debba operare all'interno della macchina (allacciamenti, messa in servizio, operazioni di controllo etc) predisporto per le operazioni necessarie (smontaggio pannelli, eliminazione delle alimentazioni) in rispetto delle condizioni di sicurezza.
MANSIONI E QUALIFICHE RICHIESTE PER GLI OPERATORI
Divieto all'operaatore omogene di eseguire qualsiasi tipo di operazione (installazione, manutenzione e/o altri)enza aver prima preso visione dell'intera documentazione.
Le informazioni riportate in questo documento sono ad uso dell'operaatore techniciano qualificato ed autorizzato ad eseguire: movimentazione, installation e manutenzione delle apparecchiature in oggetto.

Le informazioni riportate in questo docu
mente sono ad uso dell'operaatore "Eterogeneo" (Operatore con limitate competenze e mansioni). Persona autorizzata e incaricata di far funzionare l'apparecchiatura con protezioni attive e in grado di svolgere mansioni di manutenzione ordinaria (Pulizia dell'apparecchiatura).
Gli operatori e utenti devono essere addestrati su tutti gli aspetti riguardanti il funzionamento e la sicurezza. Devono interagire rispettoando le norme di sicurezza richieste.
L'operaatore "Eterogeneo" deve operare sull'apparecchiatura dopo che il tecnico preposto ha terminato l'infallazione (trasporto fissaggio allacciamenti per es. elettrici, idrici, gas e di scarico).
ZONE DI LAVORO E ZONE PERICOLOSE / Per meglio definite il Campo di intervento e relative zone di lavoro, viene definita la segunte classificazione:
-
Zone pericolosa: qualsiasi zona all'interno e/o in prossimità di una macchina in cui la presenza di una persona esposta costituisca un rischio per la sicurezza e la salute di detta persona.
-
Persona esposta: qualsiasi persona che si trovi interamente o in parte in una zona pericolosa.
Mantenere una distanza minima dall'apparecchiatura durante il funzionamento in modo tale da non compromettere la sicurezza dell'operaatore in caso d'imprevisto.
S'intendono inoltre zone pericolose /· Tutte le aree di lavoro interne all'apparecchiatura
- Tutte le aree protette da apposti sistemi di protezione e di sicurezza come barriere fotoelettriche fotocellule, pannelli di protezione, porte interbloccate, carter di protezione.
- Tutte le zone interne a centraline di dato, armadi elettrici e sca-tole di derivazione.
- Tutte le zone attorno all'apparecchiatura in funzione quando non vengono rispectate le distance minime di sicurezza.
ATTREZZATURA NECESSA-RIA PER L'INSTALLAZIONE /
In generale l'operaatore tecnico autorizzato per poter procedere correttamente nelle operazioni d'installazione delve munirsi degli apposti utensili quali:
- Cacciavite a taglio da 3 e 8 mm
- Giratubi regolabile
- Utensileria ad uso gas (tubi, guarnizioni etc.)
- Forbici da elettricista
- Utensileria ad uso idrico (tubi, guarnizioni etc.)
- Chiave a tubo esagonale da 8 mm
- Rilevatore fughe di gas
- Utensileria ad uso elettrico (cavi, morsettiere, prese industriali etc.)
- Chiave fissa da 8 mm
- Kit installmente completo (ele, gas etc)
Oltreagliutensiliindicatieneecessario undispositivoper il sollevamento dell'apparecchiatura,taledispositivodevere rispettore tutte le normativevigenti relativeai mezzi di sollevamento.
INDICAZIONE SUI RISCHI RESIDUI / Pur avendo adottato regole di "buona tecnia di costruzione" e disponzioni legislative che regolamenti lo fabbricazio
IT
ne ed il commercio del prodotto stesso, rimangono tuttavia presenti dei "rischi residui" che, per natura stessa dell'apparecchiatura non è stato possibile eliminare. Tali rischi comprendono:

RISCHIO RESIDUO DI FOLGORAZIONE/
Tale rischio sussiste nel caso si debba intervenire su dispositivi elettrici e/o elettronici in presenza di tensione.

RISCHIO RESIDUO DI
USTIONE / Tale rischio sus-siste nel caso si venga a dato in modo accidentale con materiali ad alte temperature.

RISCHIO RESIDUO DI USTIONE PER FUORIUSCITA MATERIALA/
Tale rischio sussiste nel caso si venga a fatto in modo accidentale con fuoriuscita di materiali ad alte temperature. Contenitori troppo pieni di liquidi, e/o di solidi che in fase di riscaldamento cambiano morfologia (passando da uno stato solido ad uno liquido), posso se utilizzati in modo scorretto essere causa di ustione. In fase di lavorazione i contentori utilizzati devono essere posizionati su livelli disponibili.

RISCHIO RESIDUO DI SCHIACCIAMENTO ARTI/
Tale rischio sussiste nel caso si venga accidentally a contatto tra le parti in fase di posizionamento,trasporto,stoccaggio, assemblaggio eutilizzo dell'apparecchiatura.

- Presenza di odore di gas nell'ambiente;
- utilizzato dell'apparecchiatura in atmosfera contente sostanze a rischio di esplosione;
- utilizzato di alimenti in contentitori chiusi (come ad esempio barattoli e scatolette), se quosti non sono adatti allo scopo;
- utilizzato con liquidi inflammabili (come ad esempio alcool).

RISCHIO RESIDUO DI INCENDIO /
Tale rischio sussiste con: utilizzo con liquidi / materiali inflammabili
MODALITA OPERativa PER ODORE DI GAS NELL'AMBIENTE VD.SEZ.ILL-RIF.a).
In presenza di odore di gas nell'ambiente è obbligatorio attuare con la massima urgenza le procedure descripte al seguito.
- Interrompere immediatamente l'alimentazione del gas (Chiudere il rubinetto di rete particolare A).
- Arearé immediatamente il locale.
Non azionare nessun dispositivo elettrico nell'ambiente (Particolare B-C-D).
Non azionare nessun dispositivo che possa produrre scintille o fiamme (Particolare B-C-D).
Utilizzare un mezzo di comunicazione esterno all'ambiente da dove si è verificato l'odore di gas per avvertire gli enti preposti (azienda elettrica e/o vigili del fuoco).

Prima di procedere nelle operazioni vedi "Informazioni generali di sicurezza".
OBBLIGHI - DIVIETI - CONSIGLI - RACCOMANDAZIONI
Al ricevimento, après l'imballaggio della macchina verificare che la macchina e gli accessori non abbiano subito danni durante il transporte, se vi fosso segnalari tempestivamente al trasportatore e non procedere all'installazione ma rivolgersi a personale qualificato ed autorizzato. Il costruttore non è responsabile dei danni causati durante il transporte.
SICUREZZA PER LA MOVIMENTAZIONE

La mancata osservanza delle istruzioni riportate al seguito espone al pericolo di lesioni gravi.
L'operaatore autorizzato alle operazioni di movimentazione ed installazione dell'apparecchiatura delve organizzato, se necessario un "piano di sicurezza", per salvaguardare l'incomità delle persone coinvolte nelle operazioni. In aggiunta a cui, delve attenersi ed applicare rigorosamente e scrupolosamente le leggi e le normative relative ai cantieri mobili.
Assicurarsi che i mezzi di sollevamento adottati abbiano una portata adeguata ai carichi da sollevare e siano in buono stato di mantenimento.
Eseguire le operazioni di movimentazione utilizzando mezzi di sollevamento aventi una portata adeguata al peso dell'apparecchiatura maggiorato del 20% .
Seguire leindicazioni riportate sull'imballo e/o sull'apparecchiatura stessa prima di procedere nella movimentazione.

Verificare il baricentro del carico prima di procedere al sollevamento dell'apparecchiatura.

Sollevare l'apparecchiatura ad un'altezza minima dal suolo tanto erne garantirne la movimentazione.

Non sostare o passare sotto l'apparecchiatura durante il solento e la movimentazione.
MOVIMENTAZIONE E TRASPORTO -VD. SEZ. ILLUSTRAZIONI - RIFERIMENTO b).

L'orientamento dell'apparecchiatura imballata deve essere manutenuto conforme alle indi-chi fornite dai pittogrammi e dalle le presenti sull'involucro esterno imballaggio.
- Posizione are il mezzo di sollevamento facendo attenzione al baricentro del carico da sollevare (particolare B - C).
- Sollevare l'apparecchiatura quando basta per la movimentazione.
- Posizione l'apparecchiatura sul luogo prescelto per lo stazionamento.
STOCCAGGIO /I metodi di immagazzinamento dei materiali devono prevedere pallet, contentitori, convogliatori, veicoli, attrezzi e dispositivi di sollevamento adatti ad impedire danneggiamenti per vibrazioni, urti, abrasioni, corrosioni, temperatura od alla condizione che potrebbe presentarsi. Le parti immagazzinate devono essere periodicamente verificate per individuare eventuali deterioramenti.
ELIMINAZIONE DELL'IMBALLO

Lo smaltimento dei materiali di imballaggio sare a cura del destinatario che dovrà provvederne in omità alle leggi vigenti nel paese. ballazione dell'apparecchiatura.
- Togliere in sequenza gli angolari di
protezione superiori e quelli laterali.
- Togliere il materiale protettivo utilizzato per l'imballaggio.
- Sollevare l'apparecchiatura quando necessario e rimuovere il bancale.
- Posizionare l'apparecchiatura a terra.
- Rimuovere il mezzo utilizzato per il sollevamento.
- Pulire l'area delle operazioni da tutto il materiale rimioso.

Tolto l'imballo non si devono presentare manomissioni, ammacca-ture o altre anomalie. In caso con
trario avvertire immediamente il servizio assistenza.
RIMOZIONE DEI MATERIALI DI PROTEZIONE / L'apparecchiatura viene protetta nelle superfici esterne con un rivestimento di pellicola adesiva che deve essere rimossa manualmente terminata la fase di posizionamento. Pulire con cura l'apparecchiatura, esternamente e internamente, asportando manualmente tutto il materiale utilizzato a protezione delle parti.

Prestare attenzione alle superfici in acciaio inox per non dannegiarle, in particolare, evitare l'uso dotti corrosivi, non utilizzato matebrasivo o utensili taglienti.

Non pulire l'apparecchiatura utilizzando getti d'acqua a pressione, diretti e pulitori a vapore.

Nonutilizzare materiali aggressivi (PH < 7) quali solventi per pulire l'apparecchiatura. Leggere attenuate
tamente leindicazioni riportate sull'etichetta dei prodotti detergenti utilizzati. Indossare un equipaggiamento di protezione idoneo alle operazioni da effettuare (Vedi mezzi di protezione riportati sull'etichetta della confezione).

Risciacquare le superfici con acqua potabile e asciugarle con
un panno assorbente o altri materiale non abrasivo.
PULIZIA AL PRIMO AVVIAMENTO /
Applicare tramite un normale vaporizzatore su tutte la superficie del vano cottura il liquido detergente e, manually servendosi di una spugna non abrasiva pulire accuramente l'intera superficie.
Terminata l'opération sciacquare abbondamente il vano cottura condell'acqua potabile. Far defluire il liquido contente detergente e/o altre impurità nell'apposto foro di scarico.
Terminate con successo le operazioni descritte asciugare con cura il vano cottura con un panno non abrasivo. Se necessario ripetere le operazioni sopra descritte per un nuovo ciclo di pulizia.
Pulire con detergente e acqua potabile ancche le parti asportate e asciugarle. Terminate le operazioni posizionare negli appositi alloggiamenti delle varie apparecchiature le parti asportate.
MESSA IN BOLLA E FISSAGGIO -VD.SEZ.ILLUSTRAZIONI - RIFERIMENTO c)
Posizione nel luogo di lavoro (vedi condizioni limite di funzionamento ed ambientali consentite), preventamente reso idoneo, l'apparecchiatura.
La messa in bolla e fissaggio prevede: la regolazione dell'apparecchiatura come singola unità independente.
Posizione una livella sulla struttura (particolare D).
Regolare i piedini di livellamento (particolare E) seguendo leindicazioni fornite alla livella.

Il perfetto livellamento si ottiene regolando livella e piedini sulla larghezza e sulla profondità.
ASSEMBLAGGIO IN "BATTERIA" VD. SEZ. ILLUSTRAZIONI - RIF. d)
Nei modelli previsti, rimuovere le manopole e svitare le viti di fissaggio cru-scotto (part. F).
Pareti inflammabili / La distanza minima dell'apparecchio delle pareti laterali deve essere di 10 cm e alla parete posteriore deve essere di 20 cm. Nel caso fosse inferiore isolare le pareti a ridosso dell'apparecchia-tura con trattamenti ignifughi e/o isolanti.
Installare le machine in modo da escludere qualiasi contatto accidentale con superfici ad alta temperatura, compresi i fumi caldi di combustione in uscita dal camino (vd. identificazione con pittogramma Alte temperature e descrizione pg.2), alle persone che transitano e/o operano all'interno dell'ambiente di lavoro.
Posizionare le appearecchiature in
como che i lati aderiscano perfettamente (part. G). Livellare l'apparecchiatura come precedentemente descripto (particolare E).
Inserire le viti nei propri alloggiamenti e bloccare le due strutture con i dadi di bloccaggio (part. H1-H3).
Ricollocare i tappi di protezione tra le apparecchiature (part. H2).
Ripetere, se il caso, la sequenza delle operazioni di livellamento e fissaggio per le restanti apparecchiature.
INSERIMENTO TERMINALE (OPZIONALE) VD. SEZ. ILL - RIF. d)
Per inserire il terminale è necessario posizionarlo e fissarlo con le apposite viti in dotazione (particolare L1).
Terminate con successo le operazioni descritte, riposizione are nei propri alloggiamenti i cruscotti e le manopole delle varie apparecchiature.
ALLACCIAMENTO ALLE FONTI DI ENERGIA
4.

Prima di procedere nelle operazioni vedi "Informazioni generali di sicurezza".

Queste operazioni devono essere effettuate da operatori techniciani qualificati ed autorizzati,
nel rispetto delle leggi vigenti in materia e con l'utilizzo di materiali appropriati e descritti

In generale, l'apparecchiatura viene segnata alla cavi d'alimentazione elettrica, sen
za tubi per l'allacciamo alla rete idrica, di scarico e gas
ALLACCIAMENTO ALIMENTAZIONE GAS VD. SEZ. ILLUSTRAZIONI - RIFERIMENTO e)
Caratteristiche del luogo per I'installazione / Il locale per I'installazione dell'apparecchiatura (tippo A1 sotto cappa)Deve essere provvisto di caratteristiche quali: Locale arieggiato, secondo le disposizioni previste dalne normative locali vigenti. La cappa di aspirazione sopra l'apparecchiatura deve essere in funzione durante l'utilizzo dell'apparecchiatura stessa.La distanza tra l'apparecchiatura e il filtro della cappa di aspirazione deve essere di almeno 20~cm
IT
L'apparecchiatura una volta allacciata alle fonti di energia e scarico, delve rimanere statica (non spostabile) sul luogo previsto per l'utilizzo e la manutenzione
Sulla rete delve essere installata una valvola di sicurezza a monte della linea d'alimentazione generale,essa delve essere lavorante individuabile e accessibile da parte dell'operatore (Fig.3).
Per effettuare l'allaccamento alla rete è necessario munirsi di un tubo conforme alle disposizioni locali in vigore e con le caratteristiche specificate in EN ISO 228-1 o EN 10226-1/-2.
Il tubo di alimentazione gas deve essere periodicamente esaminato e/o sostituito nel rispetto delle conformità locali in vigo-re, da personale tecnico autorizzato.
Nel caso di utilizzo del tubo flessibile,esso deve rispondere alle normative locali vigenti non devono avere lunghezza superiore ai 2 m e non devono toccare parti dell'apparecchiatura soggette a elevate temperature.
L'uscita dall'apparecchiatura è tipo "maschio" da 1/2"G. Il tubo di connessione deve essere di tipo "femmina" da 1/2"G
! I tubi devono essere avvitati saldamente ai rispetti attacchi Effettuare un test per verificare che non vi siano perdite di gas una volta aperta la saracinesa di rete (Fig. 4)
Non collegare gli appearecchi a reti contenti gas con monossido di carbonio o altri
componenti tossici
Terminate le operazioni descritte, chi-dere la saracinesca di rete (Fig. 3).
Nel caso si debba sostituire l'ieniTore per conformarlo ad unaltro tipo di gas di alimentazione, vedere la procedura descritta nelle Operazioni per la messa in servizio (vd. Cap. 5).
CAMBIO TIPOLOGIA DI GAS -VD.SEZ.ILL-RIF f).
L'apparecchiatura esce dallo stabilimento con la predisposizione al tipo di alimentazione riportata sulla targhetta. Ogni altre configurazione che modifici i parametri impostati, delve essere autorizzata dal costruttore o dal suo mandatario
La trasformazione da un tipo di alimentazione ad un altro, deve essere eseguita da personale techniciano qualificato ed autorizzato al tipo di intervento da esquire. La corretta procedura da attuare per la trasformazione viene descritta nell'apposto manuale
Iniettori - By Pass - Iniettori pi-lota - Diaframmi - E quanto necessario all'eventuale trasformazione gas, devono essere richiesti direttamente al costruttore
Al termine della trasformazione da un tipo di alimentazione ad un'alto, sostuire la targhetta posta sull'apparecchiatura con i nuovi parametri riportati sul documento adesivo in dotazione
Le targhette da sostituire in alcuni casi (apparecchiatura forno) possono essere due, una esterna in prossimità dell'attacco gas ed una interna / vd. ILLUSTR. f)
AVVERTENZE GENERALI
Gli operatori hanno il dovere di documentarsi adeguamenti utilizzando il presente manuale prima di effettuire qualsiasi intervento, adottando le prescrizioni specifiche di sicurezza per renderere sicuro agli tipo di interazione uomini/macchina.
Ogni modifica tecnica che si ripercuote sul funzionamento o sulla sicurezza della macchina, delve essere effettuata solo da personale technique del costrutto re o da technici formalmente autorizzati dallo stesso. In caso contrario il costrutto declina agli responsabilità relativa a modifiche o a danni che ne potrebbero derivare.
Anche dopo essersi documentati opportunistamente, al primo uso dell'apparecchiatura, è necessario simulare alcune operazioni di prova per memorizzare più rapidamente le funzioni principali dell'apparecchiatura, per es. accensione, spegnimento etc.
L'apparecchiatura esce collaudata dal costruttore e predispossta con la tipologia di gas e di alimentazione elettrica indicata nella targhetto applicata.
Nel caso di alimentazione con gas GPL (Butano o Propano) a 50 mbar, è necessario installare a monte dell'apparecchio uno stabilizzato di pressione 50 mbar.
MESSA IN SERVIZIO PRIMO AVVIAMENTO / Terminate le operazioni di posizionamento e di allacciamento alle fonti di energia (incluse哪些 relativeagli allacciamenti alla rete di scarico, dove previsto) occorre procedere con una series di operazioni quali :1. Pulizia dai materiali di protezione
olli, grassi, siliconi etc.) all'interno e all'esterno del vano cottura (vd. cap. 3 / Rimozione dei materiali di protezione) 2. Verifiche e controlli generali quali:
- Verifica aperture interruptori e saracinesche di rete (per es. acqua, elettricità, gas quando previsto);
- Verifica degli scarichi (quando previsto);
- Verifica e controllo dei sistemi di aspi-razione fumi/vapori esterni (quando previsto);
- Verifica e controlo dei pannelli di protezione (tutte le pannellature devono essere montate correttamente)
CONTROLLO E REGOLAZIONE DEI GRUPPI ALIMENTAZIONE GAS
Terminate le operazioni di allacciamento detritte nei paragrafi precedenti, l'apparecchiatura, se pur correttamente tarata in fase di collaudio, necessita di una verifica parziale dei parametri impostati direttamente sul luogo di destinazione finale.
Il primo parametro da controlare consente di verificare tramite la tipologia di alimentazione fornita dall'ente erogante la corretta pressione presente.
RLEVAMENTO PRESSIONE INGRESSO GAS
Se la pressione misurata è inferiore del 20% rispetto alla pressione nominale (es. G20 20 mbar ≤ 17 mbar) sospendere l'installazione e contattare il servizio di distribuzione gas
Se la pressione misurata è superiore del 20% rispetto alla pressione nominale (es. G20 20 mbar ≥ 25 mbar) sospendere l'installazione e contattare il servizio di distribuzione gas
La ditta costruttrice non riconosce la garanzia delle apparecchiature nel caso di pressione
IT
del gas inferiore o superiore ai valori sopra descritti

Accertarsi che non vi siano fughe di gas

Controllata la pressione e la tipologia di alimentazione gas potrebbe rendersi necessaria:
- Sostituzione dell'iniettre (nel caso in cui la tipologia di gas di rete è diversa da quello per cui l'apparecchio è predisisto - vd. Cap. 6)
DESCRIZIONE DEI MODI DI ARRESTO
Nelle condizioni di arresto per anomalia di funzionamento e di emergenza è obbligatorio, nel caso di imminente pericolò, chi-dere tutti i dispositivi di blocco delle linee di alimentazione a monte dell'apparecchiatura (per es. idrica-Gas-Elettrica)
Componente di sicurezza / ARRESTO: In situazioni o circostanze che possono risultare pericolose, il componente di sicurezza interviene e arresta automaticamente la generatione di calore. Il ciclo di produzione viene interrotto in attesa che venga rimossa la causa dell'anomalia.
RIAVVIO: Dopo aver risolto l'inconveniente che ha generato l'entrata in funzione del componente di sicurezza, l'operaore technique autorizzato cui riavviare il funzionamento dell'apparecchiatura per mezzo degli apposti comandi.
L'apparecchiatura al primo avviamento e dopo un fermo prolongato nel tempo, delve essere
pulita accuramente per eliminare qualsiasi residuo di materiale estraneo (vd. Rimozione dei materiali di
protezione).
MESSA IN FUNZIONE GIORNALIERA
- Verificare l'ottimo stato di pulizia ed igiene dell'apparecchiatura.
- Verificare il corretto funzionamento del sistema di aspirazione del locale.
- Inserire se del caso la spina dell'apparecchiatura nell'apposita presa di alimentazione elettrica.
- Aprire le lucchettature di rete a monte dell'apparecchiatura (per es. Gas -Idrica - Elettrica).
- Verificare che lo scarico dell'acqua (se presente) sia libero da occlusioni. Terminate con successo le operazioni descritte, procedere con le operazioni di "Avviamo alla produzione".

Per eliminare l'aria all'interno della tubatura è sufficiente après la lucchettatura di rete, ruo
tare tenendo premuta la manopola dell'apparecchiatura in posizione piezoelettrica, posizionare una fiamma (fiammifero o altro) sul pilota e attendere l'accensione.
MESSA FUORI
SERVIZIO GIORNALIERA
Terminate le operazioni sopra descritte, è necessario: 1. Chiudere le lucchettature di rete a monte dell'apparecchiatura (per es. Gas - Idrica - Elettrica).
-
Verificare che i rubinetti di scarico (se presenti) siano in posizione "Chiuso".
-
Verificare l'ottimo stato di pulizia ed igiene dell'apparecchiatura.
Al termine del ciclo di lavoro ruotare la manopola termostato in posizione "zero".
Procedere nella sequenza delle operazioni vd. cap. Manutenzione.

L'apparecchiatura deve essere pulita regolarmente ed agli incrostazione e/o deposito alimen
tare, rimosso vd cap. Manutenzione.
MESSA FUORI SERVIZIO PROLUNGATA NEL TEMPO /
In caso di inattività prolongata nel tempo, è necessario effettuare tutte le procedure descritte per la messa fuori servizio giornaliera e proteggere le parti più esposte a fenomeni di ossidazione come riportato al seguito:
- Utilizzare acqua tiepida leggermente saponata per la pulizia delle parti;
- Sciacquare le parti in modo accurato, non utilizzato getti d'acqua a pressione, diretti e pulitori a vapore.
- Asciuagare con cura tutte le superfici utilizzato del materiale non abrasivo;
- Passare un panno non abrasivo leggermente imbevuto di olio di vasellina
ad uso alimentare su tutte le superfici in acciaio inox in modo da create un velo protettivo sulla superficie.
Nel caso di apparecchiature con porte e guarnizioni in gomma, lasciare leggermente aperta la porta in modo che possa arieggiarsi e stendere del talco di protezione su tutte la superfici delle guarnizioni in gomma. Arieggiare periodicamente le apparecchiature e i locali.
Per assicurarsi che l'apparecchiatura si trovi in condizioni tecniche ottimali, sottoporla almeno una volta all'anno a manutenzione da parte di un technician autorizzato dal servizio assistenza.

CAMBIO TIPOLOGIA DI GAS
6.
CONTROLLO DELLA PRESSIONE DINAMICA A MONTE /Vd. Rievamento pressione ingresso gas.
CONTROLLO DELLA PRESSIONE ALL'INIETTORE

Se la pressione misurata è inferiore del 20% rispetto alla pressione d'ingresso sospendere
I'installazione e contattare il servizio assistenza autorizzata

Se la pressione misurata è superiore alla pressione d'ingresso sospendere l'installa
zione e contattare il servizio assistenza autorizzata
SOSTITUZIONE INIETTORE BRUCIATORE PILOTAYD.SEZ.ILLUSTRAZIONI-RIF.g)
- Chiudere il rubinetto di intercettazione a monte dell'apparecchiatura.
-
Togliere in sequenza le griglie, il pa- raspruzzi e le protezioni bruciatore in corrispondenza del gruppo pilota.
-
Smontare il cruscotto. Svitare gruppo pilota (Fig. 3) ed estrarlo dall'alto
- Svitare il dato e smontare l'iniettore pilota (l'iniettre è agganciato al bicono).
- Sostituire l'iniettoe pilota (Fig. 1) con quello corrispondente al gas prescello secondo quando riportato nella Tabella di riferimento.
- Riavvitare le parti asportate, gruppo pilota e ricollocare quanto rimioso.

Controllare la tenuta del gas con gli apposti strumenti
SOSTITUZIONE INIETTORE BRUCIATORE -VD. SEZ. ILL -RIF. h)
- Chiudere il rubinetto di intercettazione a monte dell'apparecchiatura.
- Smontare il cruscotto
- Svitare I'iniettre alla propria sede (Fig. 3).
- Sostituire l'iniettre con quello corripondente al gas / vd. Tabella di riferimento.
- Avvitare bene l'iniettre nell'apposita sede.

Controllare la tenuta del gas con gli appositi strumenti
REGOLAZIONE BRUCIATORE PRINCIPALE -VD. SEZ. ILL - RIF. i)
Per la regolazione dell'aria primaria:
Chiudere il rubinetto di intercettazione a monte dell'apparecchiatura.
Svitare la vite di blocco (Fig. 1).
Dove previsto impostare la distanza (X) mm della boccola corrispondente al gas prescelto (vedi Tabella Gas di riferimento).

Bloccare la boccola con la vite e apporre un sigillo di rilevazione-manomissione sul
la stessa
REGOLAZIONE DELLA PORTATA TERMICA MINIMA -VD. SEZ. ILL -RIF.1)
Nei modelli previsti, la portata termica ridotta viene ottenuta con la vite del minimo by-pass (Fig. 2) "calibrata" e avvitata a fondo (vedi Tabella Gas di riferimento). Aprire il rubinetto di intercettazione a monte dell'apparecchiatura.

In caso di sostituzione della vite apporre un sigillo di rilevazione - manomissione sulla stessa al terminale della rilevazione
SOSTITUZIONE COMPONENTI

Prima di procedere nelle operazioni vedi "Info generali di sicurezza".
- Smontare il cruscotto e le manopole
SOSTITUZIONE RUBINETTO
- Svitare i collegamenti entrata ed uscita gas
- Svitare la termocoppia e pilota
- Rimontare il nuovo rubinetto
- Controllare la vite del minimo (vd. Tabelle Dati Tecnici)
- Ripristinare i collegamenti
SOSTITUZIONE TERMOCOPPIA
1.1. Svitare la termocoppia dal rubinetto
2. Svitare la termocoppia dal pilota
3. Rimontare la termocoppia nuova e riavvitare i collegamenti
SOSTITUZIONE CANDELETTA
-
Staccare il cavo d'alta tensione della candeletta
-
Svitare il dato
- Rimontare la candeletta nuova
- Collegare il cavo d'alta tensione
SOSTITUZIONE PIEZOELETTRICO
- Staccare il cavo dall'accenditore piezoelettrico
- Smontare l'accenditore da sostuire
- Rimontare il nuovo accenditore piezoelettrico
SOSTITUZIONE BRUCIATORE
- Svitare i collegamenti gas
- Svitare le viti di fissaggio
- Sfilare il bruciatore
- Posizione are il nuovo bruciatore
- Ripristinare fissaggio e collegamenti

Nel ricollocare le parti asportate non invertire le posizioni dei componenti.
UBICAZIONE DEI PRINCIPALI COMPONENTI -VD. SEZ. ILLUSTRAZIONI - RIF. m).
La disposizione delle figure è puramenteindicativa e può subire variazioni.
- Manopola di regolazione fuochi (vedi Modalità e funzione manopole tasti e indicatori luminosi)
- Pulsante piezoelettrico
- Griglia di cottura.
- Contenitore per l'acqua e la raccolta oli/grassi di cottura.
- Paraspruzzi
- Protezione bruciatore
MODALITA E FUNZIONE MANOPOLE TASTI E INDICATORI LUMINOSI / VD. SEZ. ILL - RIF. m).
La descrizione è puramenteindicativa epuo subire variazioni.
1 MANOPOLA REGOLAZIONE FUOCHI (GAS). Funzioni:
- Accensione della fiamma pilota e bruciatore
- Regolazione della fiamma (minimo - massimo)
- Spegnimento dell'apparecchiatura
PULSANTE PIEZOELETTRICO (GAS). Esegue una funzione:
- Premuto produce la scintilla d'accensione sulla fiamma pilota.
AVVIAMENTO ALLA PRODUZIONE
Prima di procedere nelle operazioni vedi "Informazioni generali di sicurezza / Rischi residui"
Prima di procedere nelle operazioni vedi "Messa in funzione giornaliera".
! Nel caricare e scaricare il prodotto dall'apparecchiatura permane il rischio residuo di ustione, tale
rischio più verificarsi con il contatto accidentale su: piano cottura - vano cottura - recipienti o materiale trattato.
Per una cottura ideale versare 5,5 lt di acqua in agli contento- re. Riempire periodicamente permantere la presenza di acqua.
ACCENSIONE - vd. gez. ILLUSTRAZIONI - RIFERIMENTO n)
L'apparecchiatura deve essere accesa dopo aver effettuato il carico dell'acqua all'interno del cassetto. Non accendere a secco (NO cassetto vuoto).
- Ruotare tenendo premuta la manopola in posizione piezoelettrica (Fig.1/A), contemporaneamente premere più volte il pulsante piezoelettrico (Fig.1/B) sino all'accensione della fiamma pilota.
- Rilasciare la manopola dopo circa 20" e verificare visivamente il mantenimento di accensione della fiamma pilota.
La fiamma pilota è visible tramite il foro posto sul cruscotto (Fig.1).
Terminata la procedura di accensione della fiamma pilota, ruotare la manopola nella posizione desiderata (Fig.1/C).
Nel doppio commande (2 manopole termostato) agli manopola agisce sul funzionamento di due griglie (part. D)
Non utilizzato pentole o altri contentitori per lavorare (cuocere) gli alimenti sulla griglia
Attendere il raggiungimento della temperatura desiderata prima di posizione gli alimenti sulla griglia
Divieto di utilizzato condimenti grassi e/o infiammabili. Pericolò fiamme libere
IT
La griglia può essere utilizzata in due modi - vd.sez.ILLUSTR - RIF n):
- Modalità A - vd.Fig. 2A
- Modalità B - vd. Fig. 2B - Cottura cibi magri
- Al raggiungimento della temperatura impostata, caricare il prodotto da cuocere direttamente sulla griglia di cottura (Fig. 2).
- Al terme del processo di cottura, scaricare il prodotto dall'apparecchia-tura con gli apposti utensili posizionandolo in un luogo preventivamente predisporto per lo stazionamento.
Terminate le operazioni di scarico prodotto, procedere con un nuovo carico o con le operazioni descritte in "Messa fuori servizio".
Al termine del ciclo di lavoro, ruotare le manopole presenti sull'apparecchiatura in posizione "Zero".

L'apparecchiatura deve essere pulita regolarmente ed agli incro-stazione e/o deposito alimentare,
rimosso vedi "Manutenzione".

Se presenti, ad agli fine ciclo di lavoro, gli indicatori luminosi devono rinanere spenti.
Verificare l'ottimo stato di pulizia ed igiene dell'apparecchiatura vd "Manutenzione".
Chiudere le lucchettature di rete a monte dell'apparecchiatura (Gas/Idrica/Ele).

Attendere che la temperatura della griglie si raffreddi in modo da non provocare uszioni all'opee.
Verificare che non vi siano impedimenti e/o ostruzioni nella conduittura di scarico (Fig.3)
Estrarre i contentitori alla propria sede e, se del caso, procedere alla pulizia (Fig. 4 - vd Manutenzione)

Nello scarico dei liquidi combusti permane il rischio residuo di uszione, tale rischio cui verifico il contatto accidentale con cqua trattato ad alte temperature.

Prima di procedere nelle operazioni, attendere che la temperature del liquido si raffreddi.

La capacité del contentatore di raccolta è limitata, nell'operazione di scarico è obbligatorio monitorare npimento del contentatore.

Per una sicura movimentazione, riempire non altri i 3/4 di capienza il contentatore di raccolta, lo nella propria sede, svuotarlo e zionarlo al proprioippo?.

Svuotare il contentatore seguendo le procedure di smaltimento vigenti nel paese di utilizzazione.
osizionare il recipiente svotato
oposto alloggiamento (Fig. 5).
OBBLIGHI - DIVIETI - CONSIGLI - RACCOMANDAZIONI

Prima di procedere vedere capitolo 2 e capitolo 5.

Se l'apparecchiatura è collegata ad un camino, il tubo di scarico delve essere pulito secondo
quanto previsto delle disposizioni normative specifiche del paese (Per informazioni in merito contattare il proprio installatore).

L'apparecchiatura èutilizzata per la preparazione di prodotti ad uso alimentare,mantere costante
mente pulita l'apparecchiatura e tutto l'ambiente circostante. Il mancato mantenimento in condizioni igieniche ottimali, cui sono esserecause di un deterioramento precoce dell'apparecchiatura e create situazioni di pericolo.

Residui di sporco in accumulo vicino alle fonti di calore possono durante il normale utilizzo dell'ap
parecchiatura incendiarsi creando situazioni di pericolo. L'apparecchiatura deve essere pulita regolarmente ed agli incrostazione e/o deposito alimentare deve essere rimioso.

L'effetto chimico del sale e/o aceto o altre sostanze contenti clo-ruri, possono generare a lungo
termine fenomeni di corrosione all'interno dell'area di cottura. L'apparecchiatura se a contatto con tali sostanje, deve essere lavata accuratamente con detergente specifico, abbondamente risciacquata e asciugata con cura.

Prestare attenzione alle superfici in acciaio inox per non danneg, in particolare, evitare l'uso diotti corrosivi, non utilizzato mateabrasivo o utensili taglienti.

Il liquido detergente per la pulizia del piano cottura deve ave de
terminate caratteristiche chimiche: pH maggiore di 12, privo di cloluri/ammoniaca,viscosità e densità simile all'acqua. Usare prodotti non aggressivi per la pulizia esterna ed interna dell'apparecchiatura (Utilizzare detergenti dal commercio indicate per la pulizia dell'acciaio, del vetro, degli smalti).

Leggere attentamente le indicatori riportate sull'etichetta dei prodotti utilizzati, indossare un
equipaggiamento di protezione idoneo alle operazioni da effettuare (Vedi mezzi di protezione riportati sull'etichetta della confezione).

In caso di inattività prolongata,或者其他 a scollegare tutte le linee di alimentazione, è necessario effett
tuare una pulizia accurata di tutte le parti interne ed esterne dell'apparecchiatura.

Attendere che la temperatura dell'apparecchiatura e di tutte lesue partisi raffreddi, in modo da non provocare uszioni all'operaatore
PULIZIA GIORNALIERA


Attendere che la temperatura della griglia si raffreddi in modo da non provocare uszioni all'operatore. Non utilizzato
getti d'acqua a pressione, diretti e pulitori a vapore.
1-Sollevare le griglie di cottura e servendosi di una spugna non abrasiva pulirle accuramente,utilizzare acqua tiepida leggermente saponata.
2- Applicare tramite un normale vaporizzatore, su tutte le parti in acciaio, il liquido detergente e, manualmente servendosi di una spugna non abrasiva pulire con cura l'intera superficie.
Asciugare tutte le superfici utilizzato del materiale non abrasivo

Rimuovere la protezione dal contentatore per agevolare le operazioni di pulizia - vd.sez.
ILL - RIF p).
3- Rimuovere, svuotare e lavare accuratamente i contentitori ed i loro accessori (vd. Part. A) per la raccolta dei liquidi. Terminata l'operazione di pulizia asciugarli in modo accurato
4- Riposizionare con cura tutte le parti asportate nel proprio alloggiamento facendo attenzione a non invertire la sequenza di montaggio.
Se necessario ripetere le operazioni sopra descritte per un nuovo ciclo di pulizia.
GRIGLIE: Per togliere eventuali incrostazioni utilizzare una spugna non abrasiva e liquido neutro detergente. Pulire le griglie using an un panno umido.

Residui di umidità depositati sulle griglie possono danneggiare la funzionalità dell'apparecchia-
tura provocando un'usura precoce sulla/e griglie stesse.

Per eliminare agli residuo di umidità sulle griglie al fine di escludere una possibile usura
precoce, è necessario terminate le operazioni di pulizia accendere l'apparecchiatura per circa 10^ .
PULIZIA PER MESSA FUORI SERVIZIO PROLUNGATA NEL TEMPO
Vedi Cap. 5 / Operazioni per la Messa
fuori servizio / Messa fuori servizio prolongata nel tempo.
Arieggiare periodicamente le apparecchiature e i locali.
TABELLA RIEPILOGATIVA / FREQUENZA / TROUBLESHOOTING

Prima di procedere vedi cap.2 "Mansioni e qualifiche"

Nel caso si verificchi un guasto, l'operaatore generico, esgue una prima ricerca e, nel caso in cui ne bilitato, rimuove le cause dell'ano e ripristina il corretto funziona o dell'apparecchiatura.

Se non è possibile risolverve lacause del problema spegnere l'apparecchio, scollegarlo alla rete eletete chiudere tutte le alimentazioni,essivamente contattare il servizio di tenza tecnica autorizzata.

Il manutentore tecnico autorizzato interviene nel caso in cui l'opera-tore generico non sia riuscito adficare la causa del problema oppu-ippristino del corretto funzionamenell'apparecchiatura comporti l'esene di operazioni per le quali istatore generico non è abilitato.

Se il cavo di alimentazione è danneggiato, contattare il servizio di assistenza tecnica autorizzier la sostituzione.
| OPERAZIONI DA ESEGUIRE FREQUENZA DELLE OPERAZIONI | ||
| Pulizia apparecchiatura Quotidiana | ||
| Pulizia parti in contatto con generi alimentari | Quotidiana | |
| Pulizia griglie / contentitori Quotidiana | ||
| Pulizia al primo avviamento All'arrivo dopo l'infallazione | ||
| Ingrassaggio rubinetti gas All'occurrezza | ||
| Controllo / Sostituzione tubi alimentazione gas | All'occurrezza | |
| Controllo parti interne Semestrale / Annuale | ||
TROUBLESHOOTING

Qualora l'apparecchiatura non funzioni correttamente provare a risolvere i problemi di modesta entità con l'aiuto di但这a tabella.
| ANOMALIA POSSIBILE CAUSA INTERVENTO | ||
| Non si regola il riscalda-mentoL'apparecchiatura nonsi riscalda | Il bruciatore non fun-zione correttamente | Pulire bruciatore eugello |
| L'apparecchiatura a gasnon si accende | Rubinetto del gaschiuso.Presenza di aria nellatubazioneAccenditore piezoelettrico guasto | Apriere il rubinetto delgasRipetere le operazionidi accensioneSostituire piezoelettrico |
| Cottura non uniforme | Manca acqua neicontainitori | Aggiungere acqua neicontainitori |

Se non è possibile risolverve la causa del problema spagnere l'apparecchio, e chiudere tutte le tipologie di alimentazione, successivement contattare il servizio di assistenza tecnica autorizzato
IT
MESSA FUORI SERVIZIO E SMANTELLAMENTO DELL'AP- PARECCHIATURA

Obbligo di smaltire i materiali utilizzando la procedura legislativa in vigore nel paesedove l'apparecchiatura vienetellata
Al SENSI delle Direttive (vedi Sezione n. 0.1) relative alla riduzione dell'uso di sostanze pericolose nelle apparecchiatura elettriche ed elettroniche, nonché allo smaltimento dei rifiuti. Il simbolo del cassetonotto barrato riportato sull'apparecchiatura o sulla confezione, indica che il prodotto alla fine della propria vita utile deve essere raccolto separatamente dagli altri rifiuti. La raccolta differenziate della presente apparecchiatura giunta a fine vita è organizzata e gestita dal produttore. L'utente che vorrà disfarsi della presente apparecchiatura dovrà quindi contattare il produttore e seguire ilsystema che questo ha adottato per consentire la raccolta separata dell'apparecchiatura giunta a fine vita. L'adeguata raccolta differenziate per l'avvio successivo dell'apparecchiatura dismessa al riciclaggio, al trattamento e allo smaltimento ambientalmente compatibile contribuisce ad evitare possibili effetti negativi sull'ambiente e sulla salute e favorisce il reimpiego e/o ricicchio dei materiali di cui è composta l'apparecchiatura. Lo smaltimento abusivo del prodotto da parte del detentore comporta l'applicazione delle sanzioni amministrative previste dalla normativa vigente.

La messa fuori servizio e lo smantellamento dell'apparecchiatura deve essere effettua
to da personale specializzato, sia elettrico che meccanico, che deve indossare gli apposti dispositivi di protezione individuale quali indumenti idonei alle operazioni da effettuare, quanti protettivi, scarpe antinfortunistiche, caschi ed occhiali di protezione.

Prima di iniziare lo smontaggio, bisogna creare attorno all'ap-parecchiatura uno spazio suf-mente ampio ed ordinato in o tale da permettere tutti i movi- si除去 rischi
É nécessario:
- Togliere tensione alla rete elettrica.
- Scollegare l'apparecchiatura dalle rete elettrica.
- Rimuovere i cavi elettrici in uscita dall'apparecchiatura.
- Chiudere il rubinetto di immissione acqua (valvola di rete) alla rete idrica.
'Scollegare er rimuovere i tubi dell'impianto idrico dall'apparecchiatura. - Scollegare e rimuovere il tubo di uscita scarico acque grigie.

Dopo tale operazione potrebbe formarsi una zona bagnata at- o all'apparecchiatura per cui primi procedere nelle ulteriori operati è necessario asciugare le zone eate
Ripristinata la zona operativa in modo descritto è necessario:
- Smontare i pannelli di protezione.
- Smontare l'apparecchiatura nelle sue parti principali.
- Separare le parti dell'apparecchiatura in base alla loro natura (es. materiali metallici, elettrici etc.) ed avviarle presso i centri di raccolta differenziata.
SMALTIMENTO DEI RIFIUTI

In fase d'uso e manutenzione,
evitare di disperdere nell'ambien
te prodotti inquinanti (oli, grassi, ecc.) e provvedere allo smaltimento differenziato in funzione della composizione dei diversi materiali e nel rispetto delle leggi vigenti in materia.
Lo smaltimento abusivo dei rifiuti è punito con sanzioni regolate dalle leggi vigienti nel territorio in cui viene accertata l'infrazione.
TABLE OF CONTENTS
1-2. GENERAL
normally a cargo del cliente:
A - Indirizzo Costruttore - Manufacturer's Address
B - Apparecchiatura Elettrica - Electrical Appliance
C - Apparecchiatura Gas - Gas Appliance


0.1 NORMATIVE / STANDARDS OF REFERENCE
/ Reg. 2016/426/CE (GAR) / EN 437 EN 203-1 EN 203-2-10
/Dir.2011/65/EU (ROHS II)/Dir.2012/19/EU (WEEE)
/ Reg. 1935/2004/CE (MOCA)
/700-TECHNICALDATA
| MODELLO | Dimensioni griglia (cm) | Bruciatori gas 8.5 kW | Tot. (kW) | Attacco gas Ø “ | Ass. el (W) | Alim. (kW) | Peso (kg) |
| MODEL | Size grid (cm) | Gas burners 8.5 kW | Tot. (kW) | Gas coupling Ø “ | Power consump. (W) | El. supply (kW) | Weight (kg) |
| SU ARMADIO / ON CUPBOARD | |||||||
| WGG74 | 17.5x47.5 (x2) | 1 | 8,5 1/2” - | -55 | |||
| WGG78 | 17.5x47.5 (x4) | 2 | 17 1/2” - - 87 | ||||
*Pressione gas alla rampa / Inlet gas pressure
| AT, CH | ||||
| Modelli - Models WGG74 WGG78 | ||||
| Tipo - Type A1 | ||||
| Potenza nominale - Nominal thermal power | (kW) 8,5 17 | |||
| Consumo gas - Gasconsumption | G20 m | 3/h | 0,899 1,798 | |
| G30/G31 | kg/h 0,6 | 70/0,660 1,340/1,320 | ||
| Bruciatore princ - Main burner | G20 20 mbar* 205L 205L | |||
| R.D.A.-X mm 22,5 | 22,5 | |||
| BY PASS-Ø-1/100mm | 130 | 130 | ||
| Bruciatore pilota - Pilot burner (max 0,25 kW) | G20 20 mbar* | 36 | 36 | |
| Bruciatore principale - Main burner | G30/G31 50 mbar* | 125/250L | 125/250L | |
| R.D.A.-X mm | all open | all open | ||
| BY PASS-Ø-1/100mm 80 | 80 | |||
| Bruciatore pilota Pilot burner (max 0,25 kW) | G30/G31 50 mbar* | 19 | 19 | |
| BE, FR | |||
| Modelli - Models | WGG74 WGG78 | ||
| Tipo - Type A1 | |||
| Potenza nominale - Nominal thermal power | (kW) | 8,5 17 | |
| Consumo gas - Gasconsumption | G20 | m3/h | 0,899 1,798 |
| G25 | m3/h | 1,045 2,090 | |
| G30/G31 | kg/h | 0,670/0,660 1,340/1,320 | |
| Bruciatore princ - Main burner | G20/G25 mbar* | 205L | 205L |
| R.D.A.-X mm | 22,5 | 22,5 | |
| BY PASS-Ø-1/100mm | 130 | 130 | |
| Bric. pil. - Pilot burner (max 0,25 kW) | G20/G25 mbar* | 36 | 36 |
| Bric.princ - Main burner | G30/G31 28-30/37 mbar* | 150K 150K | |
| R.D.A.-X mm 18 | 18 | ||
| BY PASS-Ø-1/100mm | 85 | 85 | |
| Bruciatore pilota Pilot burner (max 0,25 kW) | G30/G31 28-30/37 mbar* | 19 | 19 |
| DE | ||||
| Modelli - Models WGG74 WGG78 | ||||
| Tipo - Type A1 | ||||
| Potenza nominale - Nominal thermal power | (kW) 8,5 17 | |||
| Consumo gas - Gasconsumption | G20 m | 3/h 0,899 1,798 | ||
| G25 m | 3/h 1,045 2,090 | |||
| G30/G31 kg/h 0,670/0,660 1,340/1,320 | ||||
| Bruciatore princ - Main burner | G20 20 mbar* 205L 205L | |||
| R.D.A.-X mm 22,5 22,5 | ||||
| BY PASS-Ø-1/100mm | 130 | 130 | ||
| Bric. pil. - Pilot burner (max 0,25 kW) | G20 20 mbar* | 36 | 36 | |
| Bric.princ - Main burner | G25 20 mbar* 235L 235L | |||
| R.D.A.-X mm | 22,5 22,5 | |||
| BY PASS-Ø-1/100mm | 130 | 130 | ||
| Bruciatore pilota Pilot burner (max 0,25 kW) | G25 20 mbar* | 36 | 36 | |
| Bric.princ - Main burner | G30/G31 50 mbar* | 125/250L | 125/250L | |
| R.D.A.-X mm | all open all open | |||
| BY PASS-Ø-1/100mm | 80 | 80 | ||
| Bruciatore pilota Pilot burner (max 0,25 kW) | G30/G31 50 mbar* | 19 | 19 | |
| MT, CY, IS | ||||
| Modelli - Models | WGG74 | WGG78 | ||
| Tipo - Type A1 | ||||
| Potenza nominale - Nominal thermal power | (kW) | 8,5 | 17 | |
| Consumo gas - Gasconsumption | G30/G31 | kg/h | 0,670/0,660 | 1,340/1,320 |
| Bruciatore princ - Main burner | G30/G31 30/30 mbar* | 150K | 150K | |
| R.D.A.-X mm | 18 | 18 | ||
| BY PASS-Ø-1/100mm | 85 | 85 | ||
| Bruc. pil - Pilot burner (max 0,25 kW) | G30/31 30/30 mbar* | 19 | 19 | |
*Pressione gas alla rampa / Inlet gas pressure
| NL | ||||
| Modelli - Models WGG74 WGG78 | ||||
| Tipo - Type A1 | ||||
| Potenza nominale - Nominal thermal power | (kW) 8,5 17 | |||
| Consumo gas - Gasconsumption | G20 m | 3/h 0,899 1,798 | ||
| G25.3 m | 3/h 1,022 2,045 | |||
| G30/G31 kg/h 0,670/0,660 1,340/1,320 | ||||
| Bruciatore princ - Main burner | G20 20 mbar* 205L 205L | |||
| R.D.A.-X mm | 22,5 22,5 | |||
| BY PASS-Ø-1/100mm | 130 | 130 | ||
| Bruc. pil. - Pilot burner (max 0,25 kW) | G20 20 mbar* | 36 | 36 | |
| Bruciatore princ - Main burner | G25.3 25 mbar* | 225L 225L | ||
| R.D.A.-X mm | 21,5 21,5 | |||
| BY PASS-Ø-1/100mm | 130 | 130 | ||
| Bruc. pil. - Pilot burner (max 0,25 kW) | G25.3 25 mbar* | 36 | 36 | |
| Bruciatore princ - Main burner | G30/G31 30/30 mbar* | 150K | 150K | |
| R.D.A.-X mm | 18 | 18 | ||
| BY PASS-Ø-1/100mm | 85 | 85 | ||
| Bruc. pil. - Pilot burner (max 0,25 kW) | G30/G31 30/30 mbar* | 19 | 19 | |
*Pressione gas alla rampa / Inlet gas pressure
| HU | |||
| Modelli - Models WGG74 WGG78 | |||
| Tipo - Type A1 | |||
| Potenza nominale - Nominal thermal power | (kW) 8,5 17 | ||
| Consumo gas - Gasconsumption | G20 m | 3/h 0,899 1,798 | |
| G25.1 m | 3/h 1,044 2,089 | ||
| G30/G31 kg/h | 0,670/0,660 1,340/1,320 | ||
| Bruciatore princ - Main burner | G20 25 mbar* 195L | 195L | |
| R.D.A.-X mm G20 25 mbar* 22,5 | 22,5 | ||
| BY PASS-Ø-1/100mm | G20 25 mbar* | 130 | |
| Bruciatore princ - Main burner | G25.1 25 mbar* | 235L 235L | |
| R.D.A.-X mm | G25.1 25 mbar* | 22,5 | |
| BY PASS-Ø-1/100mm | G25.1 25 mbar* | 130 | |
| Bric. pil. - Pilot burner (max 0,25 kW) | G20 25 mbar* G25.1 25 mbar* | 36 | |
| Bruciatore princ - Main burner | G30/G31 29/37 mbar* | 150K | |
| R.D.A.-X mm | G30/G31 29/37 mbar* | 18 | |
| BY PASS-Ø-1/100mm | G30/G31 29/37 mbar* | 85 | |
| Bric. pil. - Pilot burner (max 0,25 kW) | G30/G31 29/37 mbar* | 19 | |
*Pressione gas alla rampa / Inlet gas pressure
| ALL COUNTRIES | ||||
| Modelli - Models | WGG74 | WGG78 | ||
| Tipo - Type A1 | ||||
| Potenza ridotta - Reduced thermal power | (kW) | 2,7 (G20 25 mbar 3kW; G30/G31 50 mbar 2,9kW) | 5,4 (G20 25 mbar 6kW; G30/G31 50 mbar 5,8kW) | |
| Consumo gas - Gasconsumption | G20 | m³/h | 0,285 (0,317 - 3kW) | 0,570 (0,634 - 3kW) |
| G25.3 | m³/h | 0,325 | 0,650 | |
| G25 | m³/h | 0,332 | 0,664 | |
| G25.1 | m³/h | 0,331 | 0,662 | |
| G30/G31 | kg/h | 0,213/0,210 (0,228/0,225 - 2,9kW) | 0,426/0,420 (0,456/0,450 - 2,9kW) | |
ON CUPBOARD
| LEGENDA SIMBOLI / LEGEND | |||
| INGRESSO GAS / GAS INLET (EN 10226-1) Ø M 1/2" | INGRESSO ACQUA / WATER INLET Ø M 1/2" | ATTACCO EQUIPOTENZIALE / EQUIPOTENTIAL | |
| ALIMENTAZIONE ELETTRICA / POWER SUPPLY | SCARICO ACQUA / OLII WATER / OILS DRAIN | REGOLAZIONE PIEDINI / FEET ADJUSTMENT (h 0/+50) / TOP VERSION (h 0/+5) | |




INSTALLAZIONE / INSTALLATION




d)

G



H
H2


e)



Fig. 3

Fig. 4

f)

g)

h) i) l)



m)



n)



0)

p)

Fig. 4

