85 SE - Macchina da caffè La San Marco - Manuale utente e istruzioni gratuiti
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MANUALE UTENTE 85 SE La San Marco
1.3 Utilizzo della macchina del caffé .....................................pag. 4
2. Illustrazione prospettica dei vari modelli......................pag. 5
6. Istruzioni per il funzionamento della macchina...............pag. 11
6.1 Carico acqua in caldaia ............................................pag. 11
6.2 Taratura pressione di erogazione pompa...............................pag. 11
6.11 Funzionamento automatico - programmazioni dosi .....................pag. 12
6.12 Segnalazioni allarmi ..............................................pag. 13
7. Alimentazione con gas per riscaldamento boiler (opzionale):
Istruzioni per l’installatore autorizzato ........................pag. 13
7.1 Collegamento alla rete di distribuzione gas .............................pag. 13
7.2 Scarico dei prodotti della combustione ................................pag. 13
8.1 Pulizia dei gruppi d’erogazione e della coppa porta ltro ..................pag. 15
10. Informazione agli utenti........................................pag. 16
11. Garanzia ........................................................pag. 17
12. Dichiarazione di conformità ...............................pag. 17
ATTENZIONE Prima di usare la macchina leggere attentamente tutte le istruzioni riportate su questo manuale.
1.1 Consultazione del manuale
Il presente manuale fornisce tutte le informazioni necessarie all’installazione, all’utilizzo e alla manutenzione della macchina per caffè. Questo manuale costituisce parte integrante della macchina;occorre conservarlo sempre integro unitamente all’apparecchio.
- Nonfarfunzionarelamacchinaoeseguirelamanutenzioneordinariaprimadiaverlettoquesto manuale.
- Questa macchina è stata progettata e costruita per provvedere all’erogazione di caffè espres- so, di acqua calda (per la preparazione di bevande e infusi) e di vapore acqueo (per il riscalda- mento di liquidi). Ogni uso al di fuori di quanto specificato nel presente manuale è da conside- rarsi improprio e pertanto non autorizzato. Il costruttore declina ogni responsabilità per danni derivanti dall’uso improprio dell’apparecchio.
- Questamacchinadeveessereinstallatasoloinluoghioveilsuoimpiegoedilsuomantenimentosono riservati a personale addestrato.
- Installarelamacchinasuunpianoadunaquotanoninferiorea800mmrispettoalpavimento.
- Leoperazionidi manutenzioneprogrammatae riparazionedevonoessere eseguitesoloda personale autorizzato e qualificato.
- Il dispositivo si deve connettere alla rete idrica locale mediante apposito raccordo per tubo flessibile nel rispetto delle norme nazionali nel caso in cui esse siano applicabili. Inoltre l’apparecchiatura deve essere installata con adeguata “protezione riflusso” per essere conforme alle normative nazionali e locali applicabili.
- Noninstallarel’apparecchioinlocalidovesiaprevistalapuliziacongettid’acqua.Nonimmergerel’ap- parecchio in acqua per la pulizia.
- Seilcavodialimentazioneèdanneggiatolasuasostituzionedeveessereeseguitasolodapersonale autorizzato e qualificato.
- L’utilizzatore deve essere unapersona adulta e responsabile, il quale deveattenersi alle norme di si- curezza vigenti nel paese d’installazione oltre che alle regole dettate dal comune buon senso. Per un uso corretto e sicuro della macchina, l’operatore deve osservare le regole di prevenzione degli infortuni ed ogni altro requisito di medicina e igiene del lavoro vigenti nel paese d’utilizzo.
- Questo apparecchio non è destinato ad essere utilizzato da persone (bambini compresi) con ridotte capacità fisiche, sensoriali o mentali, o la mancanza di esperienza e conoscenza, a meno che non siano controllati o istruiti all’uso dell’apparecchio da una persona responsabile della loro sicurezza. I bambini devono essere supervisionati per assicurarsi che non giochino con l’apparecchio.
- L’utilizzodell’apparecchioeleoperazionidimanutenzioneordinariaepuliziasonoriservatealsoloper- sonale addetto, delegato dal cliente sotto la sua responsabilità.
- È severamente vietato far funzionare la macchina con le protezioni fisse e/o mobili smontate o con i dispositivi di sicurezza esclusi; è severamente vietato rimuovere o manomettere i dispositivi di sicurezza. Nessuno dei pannelli di copertura della macchina deve essere rimosso poichè all’interno delle macchine ci sono elementi in tensione (vi è il rischio di scosse elettriche).
- Primadieffettuarequalsiasioperazionedimanutenzioneordinariaopulizia,staccarelaspinad’alimen- tazione elettrica dalla presa di rete, se possibile, altrimenti disinserire l’interruttore onnipolare a monte della macchina.
- Idispositividisicurezzadevonoesseresempreinperfettostato,rispettandolaregolaremanutenzione effettuatadalpersonaleautorizzatoLaSanMarco.
- Leparticaldedellamacchina(gruppod’erogazione,caldaia,tubazioni,ecc.)possonoprovocaredelle ustionidovutealcontattoaccidentaleconlapelle.Èpertantonecessarioutilizzaredeiguanti,deigrem- biuli, ecc. durante i lavori di manutenzione o riparazione.4 italiano
- Perleoperazionidipuliziaevitarel’utilizzodiprodottiqualialcool,benzinaosolventiingenere;utilizzare acqua o solventi neutri.
- Perleoperazionidipuliziadellacarrozzeriaèsufficienteutilizzareunpannoumidoounaspugna;non impiegare prodotti abrasivi che possono danneggiare gli elementi della carrozzeria. Per la pulizia dei gruppi d’erogazione del caffè, delle coppe portafiltro, delle griglie e delle vaschette attenersi a quanto descrittonelcapitoloManutenzioniOrdinarie.
- Perunamigliorequalitàdelprodottoèfattoobbligoall’avvioquotidianodellamacchinadiprocedere alla sostituzione dell’acqua in caldaia ed il ricambio di quella contenuta nelle tubazioni. Nel caso in cui la macchina dovesse rimanere inattiva per diverse ore, durante l’arco della giornata, si raccomanda, altresì, di procedere ad un ricambio dell’acqua facendola scorrere attraverso il rubinetto di prelievo acqua calda ed attraverso i gruppi d’erogazione caffè.
- Ilrispettoscrupolosodellemanutenzioniordinarieindicatenelpresentemanualeènecessarioperla- vorare in sicurezza e per mantenere l’attrezzatura efficiente.
- Incasodiguastiorotturadiqualchecomponentedellamacchinapercaffèespressorivolgersialcentro diassistenzaautorizzatoerichiederel’utilizzodiricambioriginaliLaSanMarcoS.p.A.;l’utilizzodiricambi non originali fa decadere le certificazioni di conformità e la garanzia che accompagnano la macchina.
- Ognimodificaapportataallamacchinae/oilmancatorispettodellemanutenzioniprogrammatesolle- vano il produttore da ogni responsabilità per eventuali danni derivati e fa decadere la dichiarazione di conformità e la garanzia.
- Èseveramentevietatoeseguireinterventisullamacchinaperiqualinonsièautorizzati;contattarelacasa costruttrice per ogni necessità di informazioni, ricambi o accessori.
- Nelcasolamacchinadovesseesserespostataall’apertooinlocalidovelatemperaturapuòscendere sottolo0°C,èassolutamentenecessarioprovvedereallosvuotamentodelcircuitodegliscambiatori, interrompendo l’alimentazione idrica alla macchina e facendo uscire acqua dai gruppi fino a che, da essi, nonfuoriescachevapore.L’omissionediquestaprocedurapuòdeterminarelarotturadegliscambiatori, per il possibile congelamento dell’acqua in essi contenuta.
- In caso di messa in disuso e smantellamento della macchina rivolgersi al fornitore oppure alle aziende municipalizzate che si occupano dello smaltimento dei rifiuti solidi urbani. Non disperdere nell’ambiente.
- LaSanMarcoS.p.A.siriservadieffettuaremodifichetecnicheallamacchinaqualoraloritenessene- cessario senza preavviso.
1.3 Utilizzo della macchina del caffé
Temperatura ambiente: 5 ÷ 45° C (svuotare il sistema idrico in caso di gelo) Pressione acqua rete idrica: 80 ÷ 800 kPa (0.8 ÷ 8.0 bar) Durezza acqua: inferiore a 5° fH Rumore acustico emesso dalla macchina: Il livello di pressione sonora ponderato A è inferiore a 70 db(A), in normali condizioni di utilizzo della macchina.5 ITALIANO
2. Illustrazione prospettica dei vari modelli
123. Schema alimentazione idraulica
ITALIANO 1 Interruttore generale 2 Lampada spia alimentazione 3 Lancia prelievo vapore 4 Interruttore on/off scaldatazze 5 Leva rubinetto prelievo vapore 6 Pulsante erogazione caffè singolo corto 7 Pulsante erogazione caffè singolo lungo 8 Pulsante erogazione caffè doppio corto 9 Pulsante erogazione caffè doppio lungo 10 Pulsante erogazione continua 11 Leva rubinetto prelievo acqua calda 12 Gruppo erogazione caffè espresso 13 Coppa porta filtro con impugnatura 14 Leva di carico manuale acqua calda 15 Lancia di prelievo acqua calda 16 Pulsante accensione fornello gas 17 Pulsante di sicurezza fornello gas 18 Manometro a doppia scala 19 Pulsante erogazione caffè 20 Livello ottico 21 Rubinetto scarico acqua caldaia 22 Rubinetto autolivello 23 Valvola di ritegno 24 Rubinetto autolivello 25 Valvola di ritegno e sicurezza 26 Elettrovalvola autolivello 27 Pressostato 28 Vite di taratura pressostato 29 Vaschetta raccogli fondi 30 Tubo scarico 31 Addolcitore 32 Tubo alimentazione depuratore 33 Rubinetto alimentazione rete idrica 34 Tubo alimentazione rete idrica 35 Tubo alimentazione pompa 36 Tubo alimentazione macchina 37 Pompa (esterna) 38 Pompa (interna) Legenda:7 ITALIANO
4. Caratteristiche tecniche
- L'installazionedeveessereeseguitadalpersonaletecnicoqualificatoeautorizzatoLa SanMarco.
- Lamacchinapercaffèvieneconsegnataaiclientiinunappositoimballodicartonee polistirolo. L'imballocontiene:lamacchinaeisuoiaccessori,ilmanualed'usoeladichiarazionedi conformità. Dopoaverapertol'imballo,assicurarsidell'integritàdellamacchinapercaffèedeisuoi componenti;incasodidubbiononutilizzarel'apparecchioerivolgersiaLaSanMarco S.p.A.L'imballodeveesseresmaltitopressogliappositicentridiraccoltadeirifiuti, secondole leggivigenti nelpaese d'installazione.Non disperderenell'ambiente. Gli elementidell'imballo(cartone,polistirolo,nylon,puntimetallici,ecc.)possonocausare una fonte di pericolo. Non lasciare alla portata dei bambini.
- Lamacchinadeveesserepostasuunpianoperfettamenteorizzontaleesufficiente- mente robusto per sostenere il peso della stessa, con uno spazio attorno sufficiente al fine di smaltire il calore prodotto durante il funzionamento.8 italiano
5.1 Corredo in dotazione
A corredo della macchina per caffè espresso ci sono (all'interno dell'imballo) una serie di accessori: – coppe portafiltro con anello ferma filtro – filtri per coppe portafiltro (dosi singole e doppie) – filtro cieco per coppa porta filtro – beccucci per coppe portafiltro (dosi singole e doppie) – pressino per caffè in polvere – tubo trecciato inox da 900 mm per collegamento idraulico (rete idrica - addolcitore) – tubo flessibile in gomma con spirale in acciaio per scarico acque bianche – nipplo da 3/8" per allacciamento alla rete idrica – spazzolino per pulizia gruppi d'erogazione – filtro all'aspirazione della pompa (a richiesta) – tubo trecciato inox da 600 mm per collegamento idraulico (aspirazione pompa - addolcitore) – opzionale solo per pompa esterna – tubo trecciato inox da 1600 mm per collegamento idraulico (mandata pompa - macchina per caffè) - opzionale solo per pompa esterna
5.2 Predisposizione rete idrica
ALIMENTAZIONE Portare ai piedi della macchina il tubo della rete di alimentazione idrica (almeno di diametro 3/8") e montare una valvola di intercettazione (preferibilmente a sfera da 3/8") che permetta una rapida manovra di apertura e chiusura. La macchina deve essere connessa all’impianto idrico con il tubo fornito in dotazione alla stessa. Non con- nettere la macchina con tubi già utilizzati. SCARICO A piano pavimento prevedere un pozzetto ispezionabile collegato con la rete di smaltimento delle acque bian- che, atto ad accogliere il tubo di scarico della macchina per gravità. Il tubo di scarico deve essere posizionato in modo che l'efflusso sia libero e senza possibilità di intasamento durante l'esercizio.
5.3 Addolcitore d'acqua (Opzionale)
L’addolcitore per la dolcificazione dell'acqua di rete può essere manuale o automatico, secondo le richieste del cliente. Siraccomanda,primadicollegarel’addolcitoreallamacchinapercaffè,diprovvedereallavaggio delleresineinessocontenuteoperandocomedescrittonelmanualed'usofornitoconl'apparecchio. Nota: L’addolcitored'acquaèconsideratoun'apparecchiaturaindispensabilepergarantireunbuonfunzionamentodella macchina per caffè espresso; se il cliente non ha previsto nessun sistema per la dolcificazione è opportuno prov- vederviondegarantirel'efficienza,leprestazionieladuratadeicomponentidellamacchinapercaffèespresso.
5.4 Installazione impianto idraulico
1) Utilizzare il tubo 32, trecciato inox da 900 mm, per collegare la valvola d'intercettazione della rete idrica
al rubinetto di entrata acqua all’addolcitore (figura 1).9 italiano
2) Collegare con il tubo 35 in gomma trecciato inox (da 2500 mm) dell'aspirazione pompa interna con il
1) Utilizzare il tubo 32, trecciato inox da 900 mm, per collegare la valvola d'intercettazione della rete idrica
al rubinetto 1 di entrata acqua all’addolcitore (figura 1).
2) Collegare con il tubo 35 in gomma trecciato inox (da 600 mm) l'aspirazione della pompa con il rubinetto
dell’addolcitore (figura 3 - 4).
3) Collegare con il tubo 36 in gomma trecciato inox (da 1600 mm) la mandata della pompa con il nipplo
dell'impianto idraulico della macchina per caffè (figura 4 - 5).
Allacciare il tubo di scarico alla vaschetta raccogli fondi e collegarlo al pozzetto di scarico della rete di smal- timento acque bianche.
5.6 Collegamento elettrico
Disposizioniperuncorrettocollegamentoelettricodellamacchinapercaffèespresso:
- Primadiallacciarel'apparecchioallereteelettrica,assicurarsicheidatiditargadellamacchi- nacorrispondanoconquellidell'impiantodidistribuzioneelettrica;latargaèsituatasulfianco sinistro del telaio (è accessibile togliendo la vaschetta inferiore).
- L'allacciamentodeveessereeseguitoconformementealledisposizionidelpaesed'installazione.
- L'impiantoelettricopredispostodalclientedeverispettarelenormevigenti;lapresadicorrentedeveesse- redotatadiunefficaceimpiantodimessaaterra.LaSanMarcoS.p.A.declinaogniresponsabilitàqualora leprescrizionidileggenonvenganorispettate.Unerratainstallazionepuòcausaredanniapersoneocose perlequaliilcostruttorenonpuòessereconsideratoresponsabile.
- Nelcasosirendessenecessariol'usodiadattatori,presemultipleeprolunghe,ène-cessarioutilizzare solamente prodotti conformi alle norme di sicurezza vigenti.
- Perevitareeventualisurriscaldamentidelcavod'alimentazionesiraccomandadisvolgerlopertuttala sua lunghezza.
- Perilcollegamentoelettricoènecessarioinstallareuninterruttoregeneraleonnipola-reamontedell'im- piantod'alimentazioneelettrica,ilqualedeveesseredimensionatosecondolecaratteristicheelettriche (potenzaetensione)riportatesullatargadell'apparecchio.L'interruttoreonnipolaresidevedisinseriredalla rete con una apertura dei contatti di almeno 3 mm.10 italiano solo per modelli 85 praCtiCal
3 resistenze 3 resistenze solo per modelli 85 sprint rimanenti modelli NOTE:
La potenza assorbita delle resistenze elettriche può essere ridotta a 2/3 eliminando uno dei due fili NERI. Collegare il cavo di alimentazione all'interruttore generale nel modo seguente:
5.7 Collegamento al morsetto equipotenziale
La macchina è provvista di un morsetto equipotenziale posto sotto la vaschetta e la griglia appoggia tazzine inferiore. Il morsetto è identicato dal simbolo di equipotenzialità qui a lato riportato. Collegare solo cavi di sezione da 2,5 mm a 6 mm con capicorda ad occhiello per vite M8. Il collegamento al morsetto equipotenziale deve essere eseguito da personale tecnico qualicato eautorizzatoLASANMARCOSPA. Per eseguire il collegamento rimuovere la vaschetta inferiore. Sulla parte la- terale sinistra del telaio, segnalato dal simbolo di equipotenzialità c’è la vite- morsetto da utilizzare per collegare un cavo di sezione da 2,5 mm a 6 mm con capicorda ad occhiello per vite M8.11 ITALIANO
6. Istruzioni per il funzionamento della macchina
6.1 Carico acqua in caldaia
Controllo posizione rubinetti impianto idrico a) Togliere il piatto raccogli fondi con relativa griglia e controllare:
- Rubinettovalvolaautolivello22aperto b) Riposizionare piatto raccogli fondi con relativa griglia c) Aprire rubinetto 33 di alimentazione generale dell’acqua d) Aprire un rubinetto vaporizzatore 5 per permettere la fuoriuscita dell’aria in fase di riempimento caldaia. Mod. 85 - Practical - S/E e) Portare l’interruttore generale 1 su posizione 1 in modo da eseguire il carico automatico della caldaia con esclusione della resistenza elettrica. Quando l’acqua raggiungerà la sonda si illuminerà il led “MAX”. Concluso il caricamento d’acqua in caldaia, commutare l’interruttore generale nella posizione 2 di lavoro. Macchine mod. 85 - S/E - 2 - 3 - 4 f) Controllare che l’interruttore generale 1 si trovi su posizione “zero”. g) Premere il pulsante 14 e tenerlo premuto fino a quando l’acqua non avrà raggiunto i 3/4 del livello ottico 20.
6.2 Taratura pressione di erogazione pompa
a) Una volta riempita la caldaia portare l’interruttore generale in posizione 2 (le resistenze iniziano a riscal- dare l’acqua). b) Azionare il pulsante di erogazione continua 19 per le macchine a dosatura manuale o il pulsante 10 per le macchine elettroniche a dosatura automatica, in modo che l’acqua fuoriesca dal gruppo corrispondente al pulsante azionato. c) Leggere sulla scala inferiore del manometro 18 il valore della pressione dell’acqua.Il valore di taratura ottimale è di 9 bar. La regolazione della pressione al valore desiderato si ottiene agendo sulla vite di regolazione della pompa; avvitando si aumenta la pressione, mentre svitando si diminuisce. Come indicato nella figura che segue, in funzione del modello di pompa in dotazione alla macchina,esistono tre casi diversi per la regolazione di detta vite: - Regolare solamente la vite - Regolare la vite e bloccare il dado - Svitare il dado cieco di protezione e regolare la vite.
6.3 Taratura pressione acqua in caldaia
a) Concluso il carico acqua in caldaia portare l’interruttore generale nella posizione 2 ( le resistenze iniziano a riscaldare l’acqua). b) Aprire un rubinetto vaporizzatore a leva 5 in modo che in fase di riscaldamento l’aria fuoriesca. Sulla scala superiore del manometro 18 da 0÷3 bar si legge la pressione del vapore in caldaia. La pressione sale fino al valore di taratura del pressostato 27 nel campo 0.9-1.1 bar. Per variare la pressione del vapore bisogna agire sulla vite 28 del pressostato 27.Ruotando la vite in senso orario diminuisce la pressione, mentre ruotando la vite in senso antiorario questa aumenta. La regolazione si esegue con un cacciavite attraverso il foro praticato sul coperchio del pressostato. Al pressostato si accede dalla vaschetta e dalla griglia superiore.
6.4 Riscaldamento acqua in caldaia
a) Portare l’interruttore generale nella posizione 2. b) Aprire un rubinetto vaporizzato a leva 5 in modo che in fase di riscaldamento l’aria fuoriesca. Chiudere il rubinetto non appena si è in fase di vapore. Sulla scala superiore del manometro 18 da 0÷3 bar si legge la pressione del vapore in caldaia (valore consigliato 0.9÷1.2 bar).12 ITALIANO
6.5 Scaldatazze elettrico (Optionale)
Il pulsante on/off 4 serve per incrementare il riscaldamento del piano di appoggio tazzine, tramite l’attivazione di una opportuna resistenza elettrica.
Serve per prelevare vapore dalla caldaia per riscaldare i liquidi o per schiumare il latte per cappuccini. Abbassando o alzando la leva 5 si ottiene il flusso massimo. Spostando lateralmente la leva si ottiene un flusso ridotto.
6.7 Prelievo acqua calda
Rubinetto a leva 11, serve per prelevare l’acqua calda dalla caldaia per té, camomilla, ecc. Il funzionamento è analogo a quello del vapore.
6.8 Preparazione del caffè
Accertarsi che il filtro sulla coppa 13 sia della grammatura prescelta. È importante che il caffè dosato e pre- muto nel filtro sfiori la doccia del gruppo 12. Per controllare questo basta agganciare la coppa portafiltro al gruppo e toglierla. Se il caffè è al giusto livello deve rimanere l’impronta della vite centrale di fissaggio doccia.
6.9 Erogazione del caffè
Modelli semiautomatici: 85-S Applicata al gruppo la coppa portafiltro, basta premere l’interruttore 19 di avviamento pompa ed elettroval- vola. Quando il caffè ha raggiunto la dose desiderata si arresta l’erogazione riportando l’interruttore nella posizione precedente. Modelli automatici: 85-E Applicata al gruppo la coppa portafiltro, premere uno dei cinque pulsanti relativi. I primi due pulsanti 6 e 7 sele- zionano due dosi singole programmate. I secondi due pulsanti 8 e 9 selezionano due dosi doppie programmate. Il flusso del caffè può essere arrestato anticipatamente premendo il quinto pulsante 10. Sempre con il quinto pulsante 10, è possibile erogare manualmente la quantità di caffè desiderata, premendo questo pulsante il caffè defluisce in continuazione, il flusso si arresta premendo una seconda volta detto pulsante.
6.10 Scarico acqua caldaia
Se necessita svuotare la caldaia, togliere tensione alla macchina commutando l’interruttore generale 1 su posizione «zero» e nel caso di macchine con gas spegnere la fiamma chiudendo il rubinetto di alimentazione gas. Aprire il rubinetto di scarico 21 fino a completamento dell’operazione. Attenzione: chiudere il rubinetto alla ripresa del riempimento.
6.11 Funzionamento automatico - programmazioni dosi
Modelli automatici: 85-E A. Entrata in programmazione Portate l’interruttore generale 1 su posizione «zero» (macchina spenta). Tenendo premuto il quinto tasto 10 del primo gruppo, portare l’interruttore generale 1 in posizione 1 (macchina accesa). Dopo qualche secondo rilasciare il pulsante 10. A questo punto il led corrispondente al pulsante appena rilasciato lampeggerà e contemporaneamente lampeg- geranno i medesimi degli altri gruppi. La macchina in queste condizioni si trova in fase di programmazione. B. Programmazione Programmare le 4 dosi del 1° gruppo nel modo seguente: Prelevare dal macinadosatore la quantità di caffè corrispondente alla dose utilizzata per l’espresso singo- lo. Inserire la coppa portafiltro sul 1° gruppo. Posizionare la tazzina sotto il beccuccio della coppa. Premere il primo pulsante 6 di cui si vuole memorizzare la dose e, alla quantità di caffè desiderata, otte- nuta direttamente nella tazzina, arrestare e memorizzare la dose premendo il quinto tasto 10. Eseguire la stessa operazione per la memorizzazione delle altre dosi di ciascun gruppo. Se si desidera programmare gli altri gruppi con le stesse dosi del 1° gruppo, è sufficiente, una volta pro- grammato il 1° gruppo, premere il pulsante 10 di ciascuna pulsantiera degli altri gruppi, in modo che il corrispondente LED smetta di lampeggiare e rimanga acceso.13 ITALIANO C. Uscita dalla programmazione Per uscire dalla programmazione della macchina, premere il pulsante 10 del 1° gruppo ed i LED si spe- gneranno. Ogni tasto successivamente premuto darà la dose precedentemente memorizzata.
6.12 Segnalazioni allarmi
Lampeggio LED del 1° tasto della pulsantiera: indica anomalia di funzionamento del contatore volumetrico. Lampeggio LED del 2° tasto di tutte le pulsantiere: indica anomalia di funzionamento nel sistema idraulico di caricamento automatico dell’acqua in caldaia (elet- trovalvola bloccata, mancanza acqua rete, ecc.) e, dopo 1’30”, l’alimentazione elettrica al motore si blocca. Nota: ogni volta che si verifica un blocco della macchina è necessario spegnerla e rivolgersi al servizio di assistenza tecnica.
- Primadieffettuarequalsiasioperazionedinormalemanutenzioneoregolazione,disin- serire la macchina dall’alimentazione elettrica.
- Tutteleoperazionidimanutenzionestraordinariaolasostituzionedipartidellamacchi- na,devonoessereeffettuatedapersonaledell’AssistenzaLaSanMarco.
- Lamacchinaèprogettataperlaproduzionedicaffèespresso,vaporeeacquacalda;La SanMarcodeclinaogniresponsabilitàpereventualiusiimpropridellamacchina.
7. Alimentazione con gas per riscaldamento boiler
(opzionale): Istruzioni per l’installatore autorizzato Leggere le istruzioni prima di installare e usare l’apparecchio. Questoapparecchiopuòessereinstallatoefunzionaresoloinlocalipermanentementeventilati secondoleNormeUNI-CIG7129eUNI-CIG7131.
7.1 Collegamento alla rete di distribuzione gas
Collocate l’apparecchiatura secondo le istruzioni contenute nel libretto uso e manutenzione, rimuovete il piatto raccogli fondi con griglia e procedete al collegamento alla rete di distribuzione gas, o bombola GPL (G30/G31), impiegando tubi metallici rigidi oppure tubi metallici flessibili conformi alla Norma UNI-CIG 9891. Verificate che la predisposizione gas dell’apparecchio, rilevabile sull’apposita targhetta di taratura, corrispon- da al gas effettivamente disponibile. Nel caso di mancata corrispondenza, procedete al cambio di predisposizione come descritto nel paragrafo “cambio taratura”. La rampa d’ingresso alimentazione gas, costituita dal rubinetto d’intercettazione dell’ap- parecchiatura (51), è una filettatura secondo Norma ISO 228-1 (non a tenuta sul filetto) G 1/8”. Nel caso di utilizzo per il collegamento alla rete di tubi metallici rigidi, interponete appropriata ogiva fra il ru- binetto ed il tubo metallico rigido sul quale, a sua volta, va collocata una filettatura femmina secondo Norma ISO 228-1 (non a tenuta sul filetto) G 1/8”. Nel caso di utilizzo per il collegamento alla rete di tubi metallici flessibili, interponete appropriato nipple fem- mina secondo la Norma ISO 7-1 (a tenuta sul filetto) G 1/8” e maschio secondo Norma ISO 228-1 (non a tenuta sul filetto) G 1/2”, sulla cui sede andrà collocata un’apposita guarnizione di tenuta. A collegamento effettuato, aprite l’alimentazione gas a monte dell’apparecchiatura e con una soluzione sapo- nosa (mai una fiammalibera), verificate la perfetta tenuta del collegamento.
7.2 Scarico dei prodotti della combustione
L’apparecchiatura, in relazione allo scarico dei prodotti della combustione, è di Tipo A1; ovvero preleva l’aria comburente necessaria alla combustione dall’ambiente e scarica i fumi nel medesimo. Ponete particolare attenzione al volume dell’ambiente nel quale intendete posizionare l’apparecchiatura, che deve essere almeno pari a 12 m
ITALIANO Nel caso il volume fosse inferiore, sarà necessario posizionare l’apparecchiatura direttamente sotto una cap- pa aspirante realizzando, anche, una presa di ventilazione per l’adduzione dell’aria comburente la cui sezione di passaggio utile non deve essere inferiore a 100 cm
Premete e ruotate il pomello del rubinetto gas (51) in senso antiorario fino al simbolo raffigurante una fiamma, come indicato in Fig. B; mantenendo premuta la manopola, agite sul tasto preposto all’accensione e con- traddistinto dal simbolo raffigurante una stella (53) premendolo più volte fino all’accensione del bruciatore (accensione piezoelettrica). Ad accensione avvenuta, verificabile attraverso le apposite feritoie (54), mantenete premuta la manopola del rubinetto gas per circa 5-10 secondi. Dopo tale periodo, se la fiamma non dovesse rimanere accesa, ripetete l’operazione sopra descritta.
L’apparecchiatura è predisposta per funzionare con il gas indicato nell’apposita targhetta di taratura rilevabile sull’apparecchiatura. Le indicazioni relative alla regolazione aria, iniettore, Portata termica nominale e ridotta, sono rilevabili nelle tabelle 1 e 2. La corrispondenza di tali dati con ciascun modello, è rilevabile dal penultimo carattere della sigla del modello stesso. Ad esempio, la sigla modello rilevabile sulla targa caratteristica parte gas 85-E-3-G riporta, al penultimo carattere il numero 3. 1° GRUPPO
2° GRUPPO Tabella 1 - Regolazione aria primaria (Fig. C) Gas 2 Gruppi 3 Gruppi 4 Gruppi GPL L = 8 mm L = 10 mm L = 12 mm (G30/G31) Metano L = 4 mm L = 4 mm L = 4 mm (G20) Qn = Portata termica nominale Qnr = Portata termica nominale ridotta Tabella 2 - Diametro ugelli in 100/mm Gas 2 Gruppi 3 Gruppi 4 Gruppi GPL 40 55 65 (G30/G31) Metano 60X 81X 90X (G20) Qn (kW) 0,75 1,45 1,9 Qnr (kW) N.A. 1,0 1,3 Bisognerà quindi, in questo caso, riferirsi ai dati riportati rispettivamente nelle tabelle 1 e 2, alla colonna deno- minata “3 Gruppi”. Nel caso si dovesse procedere al cambio taratura dell’apparecchiatura, seguite le indicazioni di seguito riportate. Svitate la vite della ghiera registrazione aria primaria (55 - Fig. C), scoprendo l’ugello (56). Con apposita chiave svitate l’ugello (56) sostituendolo con quello appropriato indicato in tabella 2, verifican- do la corrispondenza del diametro del medesimo sul corpo dell’ugello stesso. Avvitate il nuovo ugello (56) e, subito dopo, posizionate la ghiera registrazione aria primaria (55 - Fig. C) se- condo quanto indicato in tabella 1, utilizzando per la registrazione della quota “L” un calibro o strumento equivalente ben avvitando la vite preposta al bloccodel medesimo. Commutate l’interruttore generale (1) nella posizione 1, in modo da inserire una sola resistenza (50% della po- tenza elettrica del boiler per resistenza monofase a 2 elementi e 1/3 della potenza per resistenze a 3 elementi con collegamento trifase) ed accendete il bruciatore come già descritto. Appena la temperatura dell’acqua15 ITALIANO contenuta nel boiler avrà raggiunto la temperatura impostata, il regolatore di portata del gas ridurrà automa- ticamente la portata medesima al valore corrispondente alla portata termica nominale ridotta. A questo punto agite sulla vite (58) del regolatore di portata, al fine di ottimizzare la fiamma dal punto di vista della stabilità e che lambisca l’elemento sensibile della termocoppia preposto alla rilevazione di fiamma (52) e sulla vite (57) per ottenere il valore di pressione massima desiderata nel boiler. Verificato il buon funzionamento, sostituite la targhetta di taratura dell’apparecchio con quella corrispondente al nuovo gas che trovate abbinata al kit fornito di serie, contenente l’ugello appena montato. Dispositivi di sicurezza presenti (a riarmo manuale). L’apparecchiatura è dotata di due dispositivi di sicurezza che bloccano l’erogazione del gas nel caso di spe- gnimento accidentale della fiamma.
1 - Termocoppia (52): agisce sul rubinetto (51) la cui sonda (52) deve essere lambita dalla fiamma del
bruciatore (50); in caso contrario l’erogazione del gas verrà automaticamente bloccata.
2 - Termostato (59): posto a contatto del boiler, agisce sul rubinetto (51); alla temperatura di 140 ˚C rilevata
dall’elemento sensibile del termostato (59) sul corpo boiler, l’erogazione del gas verrà automaticamente bloccata. Solamente dopo il raffreddamento del corpo boiler a 110 ˚C, sarà possibile riaccendere il bruciatore con la procedura già descritta. Successivamente all’intervento di una delle due sicurezze, tentate di riaccendere il bruciatore come già precedentemente descritto. Seilmalfunzionamento,conconseguentespegnimentodelbruciatore,dovessepersistere,contattateil servizio di assistenza autorizzato a Voi più vicino, che provvederà ad eliminare la causa del blocco.
8. Manutenzione ordinaria
- Nessunpannellooprotezionessadellacarrozzeriadeveessererimossadallamacchi- na per effettuare le manutenzioni ordinarie.
- Nonutilizzaredetergentiaggressivi(alcool,benzina,solventi)omaterialiabrasiviperla pulizia della macchina per caffè; utilizzare acqua e detergenti neutri. Nota: Leoperazionidipuliziagiornalieradevonoessereeseguitealnedimantenereefcientelamacchinaeper garantire la sicurezza dell’utilizzatore e delle persone.
8.1 Pulizia dei gruppi d’erogazione e della coppa porta ltro
1) Sganciare la coppa porta ltro dal gruppo d’erogazione, togliere i fondi di caffè e sostituire il ltro presen-
te con il ltro cieco (senza fori) in dotazione alla macchina. Nota: Il ltro è inserito all’interno della coppa a pressione; per toglierlo è sufciente forzarlo sui lati e quindi estrarlo. Non rimuovere l’anello elastico presente all’interno della coppa porta ltro.
2) Pulire con l’apposito spazzolino la sede del gruppo dove si inserisce la coppa porta ltro.
3) Inserire la coppa nel gruppo e senza agganciarla completamente premere il pulsante di erogazione continua.
4) Lasciare fuoriuscire l’acqua, per tracimazione, dalla coppa porta ltro (in questo modo si pulisce il grup-
po d’erogazione). L’erogazioned’acquadalgruppopuòprovocareustionidovutealcontattoaccidentaleconlapelle.
5) Arrestare l’erogazione d’acqua e bloccare la coppa nel gruppo.
6) Avviare l’erogazione continua e quindi interromperla dopo un paio di secondi; ripetere alcune volte que-
sta operazione (in questo modo si pulisce il canale di scarico e l’elettrovalvola del gruppo d’erogazione).
7) Pulire il ltro forato e rimetterlo nella coppa. Erogare acqua per un paio di secondi per pulire il ltro, la
8) Ripetere le stesse operazioni su tutti i gruppi d’erogazione.16
ITALIANO Nota: Per un’efcace pulizia dei gruppi d’erogazione e delle coppe possono essere usati speciali detergenti dispo- nibili in commercio.
8.2 Pulizia di vaschetta e griglia appoggia tazzine
La griglia appoggia tazzine inferiore deve essere tenuta sempre pulita; durante il normale uso della macchina è sufciente pulirla con una spugna o un panno umido. Alla ne della giornata di lavoro bisogna pulire la va- schetta e la griglia anche nelle zone interne usando acqua calda e un detergente neutro.
8.3 Pulizia della lancia vapore
Pulire la lancia di prelievo vapore con una spugna o un panno umido alla ne della giornata di lavoro per togliere le tracce di latte o altro che inevitabilmente si formano durante il normale utilizzo della macchina. Aprire il rubinetto vapo- re, portando la lancia all’interno della vaschetta, per rimuovere gli eventuali residui accumulatisi all’interno della lancia.
8.4 Sostituzione acqua caldaia
Per sostituire l’acqua all’interno della caldaia procedere come segue:
1) Togliere la tensione alla macchina commutando l’interruttore generale su posizione 0 (zero).
2) Togliere vaschetta e griglia appoggia tazzine e aprire il rubinetto di scarico caldaia.
3) Aprire un rubinetto di prelievo vapore per facilitare la fuoriuscita dell’acqua no al termine dell’operazione.
4) Quando non esce più acqua dalla caldaia chiudere il rubinetto di scarico caldaia e il rubinetto di prelievo vapore.
5) Caricare la macchina d’acqua seguendo le istruzioni del paragrafo “Carico acqua in caldaia”.
6) Per una migliore qualità del prodotto si raccomanda, all’avvio quotidiano della macchina, di procedere alla
sostituzione dell’acqua in caldaia ed al ricambio di quella contenuta nelle tubazioni di circolazione acqua.
Se la macchina deve rimanere inutilizzata per un lungo periodo di tempo (chiusura settimanale, chiusura per ferie, ecc.) prendere le seguenti precauzioni:
1) Ruotare l’interruttore generale in posizione 0 (zero) ed eventualmente staccare il cavo d’alimentazione o
l’interruttore generale della rete elettrica.
2) Chiudere la valvola d’intercettazione della rete idrica.
3) Se si ritiene che la temperatura possa scendere sotto i 5 °C, svuotare completamente il sistema idraulico
4) Lavare i componenti della macchina come descritto nel paragrafo “manutenzioni ordinarie”.
5) Eventualmente, coprire la macchina.
10. Informazione agli utenti
Ai sensi del DECRETO LEGISLATIVO 14 marzo 2014 n.49. Attuazione della direttiva 2012/19/ UE sui riuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE).
- Ilsimbolodelcassonettobarratoriportatosull’apparecchiaturaosullasuaconfezioneindi- ca che il prodotto alla ne della propria vita utile deve essere raccolto separatamente dagli altri riuti.
- Laraccoltadifferenziatadellapresenteapparecchiaturagiuntaanevitaèorganizzataege- stitadalproduttore.L’utentechevorràdisfarsidellapresenteapparecchiaturadovràquindi contattare il produttore e seguire il sistema che questo ha adottato per consentire la raccolta separata dell’apparecchiatura giunta a ne vita.
- L’adeguataraccoltadifferenziataperl’avviosuccessivodell’apparecchiaturadismessaal riciclaggio, al trattamento e allo smaltimento ambientalmente compatibile contribuisce ad evitare possibili effettinegativisull’ambienteesullasaluteefavorisceilreimpiegoe/oriciclodeimaterialidicuiècompo- sta l’apparecchiatura.
- Losmaltimentoabusivodelprodottodapartedeldetentorecomportal’applicazionedellesanzioniam- ministrative previste dalla normativa vigente.17 ITALIANO
- Nonsirispettanoleistruzionidelpresentemanuale.
- Leoperazionidimanutenzioneprogrammataeriparazionesonoeseguitedapersonalenonautorizzato.
- Siutilizzal’apparecchioinmododiversodaquelloprevistodalmanualed’uso.
- Icomponentioriginalisonosostituiticonpartididiversafabbricazione.
- Lagaranzianonsiapplicaadanniprovocatidaincuria,usoedinstallazioneerratienonconformiaquanto prescritto dal presente manuale, cattivo uso, maltrattamento, fulmini e fenomeni atmosferici, sovratensio- ni e sovracorrenti, insufficiente o irregolare alimentazione elettrica.
12. Dichiarazione di conformità
La società costruttrice: La San Marco S.p.A. 34072 Gradisca d’Isonzo (GO) Italia – Via Padre e Figlio Venuti, 10 telefono (+39) 0481 967111 – fax (+39) 0481 960166 – http://www.lasanmarco.com dichiara sotto la propria responsabilità che la MACCHINA PER CAFFÈ ESPRESSO (identicata dai dati di targa posti sull’apparecchio) è conforme alle seguenti direttive europee: 2006/42/CE, 2006/95/CE, 2004/108/ CE, Regolamento (CE) n° 1935/2004, 2012/19/UE, 2011/65/UE. Per la verica della conformità a dette direttive sono state applicate le norme armonizzate: EN ISO 12100, EN 60335-1, EN 60335-2-75.
13. Problemi e soluzioni
La caldaia è piena d'acqua e tracima dalla valvola di sicurezza. Interviene la valvola di sicurezza sfiatando del vapore. La macchina è stata avviata correttamente ma non scalda l'acqua in caldaia. Non esce acqua da un gruppo d'erogazione. Le dosi di caffè espresso programmate non sono costanti o variano sui vari gruppi. Non si riesce a programmare le dosi sul gruppo 1 e a copiarle sugli altri gruppi. Allarme contatori volumetrici. Allarme autolivello.
DIFETTO CAUSA SOLUZIONE
- Unadelleviediscaricodella caldaia o di un circuito del gruppo ha una perdita.
- Guastoalsistemaelettrico (la resistenza elettrica è sempre alimentata).
- Aumentodellapressionein caldaia (la valvola di sicurezza interviene a 1.9÷2.5 bar).
- Laresistenzaelettricaè guasta o non è alimentata.
- Caffèmacinatotroppofino o dose troppo elevata in relazione al filtro utilizzato.
- Circuitoidraulicoostruito.
- Elettrovalvolaguasta.
- Funzionamentoanomalodella centralina elettronica o dei contatori volumetrici.
- Perditaelettrovalvolagruppo d'erogazione.
- Funzionamentoanomalo o guasto del contatore volumetrico del gruppo 1.
- Contatorivolumetricibloccati o guasti.
- Cablaggioelettricoguasto.
- Circuitoidraulico dell'autolivello privo d'acqua.
- Valvolageneralereteidrica chiusa.
- Elettrovalvolaautolivello guasta.
- Controllarecircuitoautolivello, pulsante di carico manuale, scambiatori caldaia.
- Sostituirelepartiusurateo danneggiate per eliminare la perdita.
- Controllareilcablaggioelettrico che alimenta la resistenza e il pressostato.
- Nelle macchine con controllo elettronico della temperatura verificare il corretto funzionamento della centralina elettronica, del triac, della sonda livello, dei cablaggi elettrici.
- Controllareselaresistenzaè alimentata dalla rete elettrica.
- Controllareseèintervenutoil termostato di sicurezza della resistenza e verificarne il corretto funzionamento.
- Nelle macchine con controllo elettronico della temperatura verificare il corretto funzionamento della centralina elettronica, del triac, della sonda livello, dei cablaggi elettrici.
- Regolarelamacinaturae/oladose del caffè macinato.
- Verificarechel'iniettore,iltubodi circolazione superiore, il gicleur e l'elettrovalvola del gruppo non siano otturati.
- Nellemacchineadosaggio elettronico controllare il contatore volumetrico e i suoi rubinetti.
- Controllarel'elettrovalvoladel gruppo, il suo cablaggio e il fusibile nella centralina elettronica.
- Programmareledosidistintamente su ogni singolo gruppo d'erogazione. Se il problema persiste, sostituire il contatore volumetrico del gruppo in questione.
- Sostituirel'elettrovalvoladelgruppo d'erogazione.
- Controllareilcablaggioelettrico centralina-contatori volumetrici.
- Sostituireilcontatorevolumetrico.
- Sostituireilcontatorevolumetrico.
- Controllareilcablaggioelettricoe le sue connessioni, la centralina e i fusibili.
- Controllareilcircuitoidraulico dell'autolivello.
- Controllarechelavalvola d'intercettazione della rete idrica sia aperta.
- Sostituirel'elettrovalvolaautolivello.19 italiano La macchina è accesa (l'interruttore generale è in posizione 1 o 2 e la spia luminosa è accesa) ma non funziona l'elettronica. La macchina eroga acqua da un gruppo senza che una delle dosi sia stata selezionata. Modelli 85 S: un gruppo eroga acqua in continuo. Dal vaporizzatore esce vapore in piccole quantità o goccioline d'acqua. Dal rubinetto di prelievo acqua fuoriescono delle goccioline. Al termine dell'erogazione del caffè si sente un fischio. La coppa porta filtro si sgancia dal gruppo d'erogazione. Durante l'erogazione del caffè, parte di questo fuoriesce gocciolando dal bordo della coppa porta filtro. Perdita d'acqua dallo scarico dell'elettrovalvola del gruppo. Crema chiara (il caffè scende velocemente dal beccuccio). Crema scura (il caffè scende a gocce dal beccuccio).
diFetto Causa soluzione
- Ilcablaggioelettricodella centralina elettronica è guasto.
- Lacentralinaelettronicaè guasta.
- Elettrovalvolae/opompa alimentate continuamente.
- Circuitoelettricodelgruppo collegato erroneamente.
- Guarnizionedelrubinetto usurata.
- Guarnizionedelrubinetto usurata.
- Perditaelettrovalvola.
- Funzionamentoanomalodella valvola di espansione.
- Guarnizionesottocoppa usurata.
- Guarnizionesottocoppa usurata.
- Elettrovalvolagruppoguasta.
- Perditad'acquanelsistemadi raffreddamento del gruppo. a. Macinatura grossa. b. Pressatura debole. c. Dose scarsa. d. Temperatura acqua di percolazione bassa. e. Pressione pompa superiore a 9 bar. f. Filtro doccia del gruppo otturato. g. Fori del filtro dilatati (coppa porta filtro). a. Macinatura fine. b. Pressatura forte. c. Dose elevata. d. Temperatura acqua di percolazione alta. e. Pressione pompa inferiore a 9 bar. f. Filtro doccia del gruppo otturato. g. Fori del filtro intasati (coppa porta filtro).
- Controllareilcablaggioelettrico,la centralina e i suoi componenti.
- Sostituirelacentralinaelettronica.
- Relècentralinaincortocircuito.
- Sostituirelacentralinaelettronica.
- Controllareilcollegamentoe sistemare (vedere schema elettrico).
- Sostituirelaguarnizione.
- Sostituirelaguarnizione.
- Controllarel'elettrovalvolaed eventualmente sostituirla.
- Controllarelavalvolad'espansione ed eventualmente sostituirla. Tarare la valvola a 12 bar.
- Controllare la pressione d'esercizio della pompa. Tarare la pompa a 9 bar.
- Sostituirelaguarnizione.
- Pulireilgruppod'erogazioneela coppa porta filtro.
- Sostituirelaguarnizione.
- Pulireilgruppod'erogazioneela coppa porta filtro.
- Controllarel'elettrovalvolagruppo. Controllare lo stelo dell'elettrovalvola e pulirla.
- Sostituirel'elettrovalvola.
- Controllareiltubicinodi raffreddamento ed i relativi biconi. a. Macinatura più fine b. Aumentare la pressatura c. Aumentare la dose d. Aumentare la pressione in caldaia. e. Diminuire la pressione della pompa. f. Verificare e pulire con filtro cieco o sostituire. g. Controllare e sostituire filtro. a. Macinatura più grossa. b. Ridurre la pressatura. c. Diminuire la dose. d. Diminuire la pressione in caldaia. e. Aumentare la pressione della pompa. f. Verificare e pulire con filtro cieco o sostituire. g. Controllare e sostituire filtro.20 italiano
diFetto Causa soluzione a. Caffè macinato troppo fine. b. Macine del macinadosatore consumate. c. Pressione pompa superiore a 9 bar. d. Filtro doccia del gruppo otturato. e. Fori del filtro dilatati (coppa porta filtro).
- Filtrodocciadelgruppo otturato.
- Estrazionedelcaffè prolungata dovuta all'otturazione del filtro.
- Estrazionedelcaffètroppo veloce dovuta all'otturazione del filtro doccia.
- Temperaturaacquatroppo elevata.
- Filtrodocciaparzialmente otturato.
- Dosescarsainrelazione al filtro utlizzato. a. Macinatura più grossa. b. Sostituire le macine. c. Diminuire la pressione della pompa. d. Verificare e pulire con filtro cieco o sostituire. e. Controllare e sostituire filtro.
- Verificareepulireconfiltrociecoo sostituire.
- Puliziaosostituzionedelfiltro.
- Puliziaosostituzionedelfiltro doccia.
- Diminuirelatemperaturaincaldaia.
- Puliziaosostituzionedelfiltro doccia.
- Regolareladosedimacinato. Presenza di fondi di caffè in tazzina. Caffè con poca crema in tazzina (esce a spruzzi dal beccuccio). La crema del caffè in tazzina ha una scarsa tenuta (scompare dopo pochi secondi). Presenza di avvallamenti nei fondi del caffè (osservando all'interno della coppa porta filtro). Nota: Senonèpossibilerisolvereilproblemanelmododescritto,oppuresièvericatoqualchealtrodifetto,rivol- gersialcentrodiassistenzatecnicaautorizzatoLaSanMarcoS.p.A.21 english OPeRATiOn AnD MAinTenAnCe seRies 85 / s-e Translation of the original instructions22 english Manual Code: 7770.003 Revision 11/2015 Index
Figura 1 Figura 2 BOMBA EXTERNA
Figura 1 Figura 2 BOMBA EXTERNA
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