La San Marco 85 SE - Macchina da caffè

85 SE - Macchina da caffè La San Marco - Manuale utente e istruzioni gratuiti

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MANUALE UTENTE 85 SE La San Marco

IT US E MANUTENZIONE SERIE 85 / S-E

MACCINE CAFFÉ ESPRESSO

uso e manutenzione serie 85 / s-e

Istruzioni Originali

La San Marco 85 SE - uso e manutenzione serie 85 / s-e - 1

Indice

  1. Introduzione . 3

1.1 Consultazione del manuale . 3
1.2 Raccomandazioni.. pag. 3
1.3 Utilizzo della macchina del caffe . 4

  1. Ilustrazione prospettica dei vari modelli.. pag. 5
  2. Schema alimentazione idraulica . 6
  3. Caratteristiche tecniche . 7
  4. Installazione . 7

5.1 Corredo in dotazione . 8
5.2 Predisposizione rete idrica.. pag. 8
5.3 Addolcotre d'acqua (Opzionale) . 8
5.4 Installazione impianto idraulico . 8
5.5 Scarico . 9
5.6 Collegamento elettrico. pag. 9
5.7 Collegamento al morsetto equipotenziale . 10

  1. Istruzioni per il funzionamento della macchina. pag. 11

6.1 Carico acqua in caldaia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
6.2 Taratura pressione di erogazione pompa. pag. 11
6.3 Taratura pressione acqua in caldaia. pag. 11
6.4 Riscaldamento acqua in caldaia . pag. 11
6.5 Scaldatazze elettrico (Optionale) . pag. 12
6.6 Prelievo vapore.. pag. 12
6.7 Prelievo acqua calda . 12
6.8 Preparazione del caffe . 12
6.9 Erogazione del caffe.. .pag. 12
6.10 Scarico acqua caldaia . 12
6.11 Funzionamento automatico - programmazioni dosi . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
6.12 Segnalazioni allarmi . 13

  1. Alimentazione con gas per riscaldamento boiler (opzionale):

Istruzioni per l'installatore autorizzato . pag. 13

7.1 Collegamento alla rete di distribuzione gas.. .pag. 13
7.2 Scarico dei prodotti della combustione.. pag. 13
7.3 Accensione.. .pag. 14
7.4 Cambio taratura.. pag. 14

  1. Manutenzione ordinaria. pag. 15

8.1 Pulizia dei gruppi d'erogazione e della Coppa portachio . 15
8.2 Pulizia di vaschetta e griglia appoggia tazzine . 16
8.3 Pulizia della Ianca vapore . 16
8.4 Sostituzione acqua caldaia . 16

9.Periodi di sosta .pag.16
10. Informazioneagliutenti.. pag.16
11. Garanzia .pag. 17
12. Dichiarazione di conformità CE .pag. 17
13. Probleme soluzioni pag. 18

1. Introduzione

La San Marco 85 SE - Introduzione - 1

ATTENZIONE

Prima di usare la macchina leggere attendamente tutte le istruzioni riportate su quello manuale.

1.1 Consultazione del manuale

La San Marco 85 SE - Consultazione del manuale - 1

Il presente manuale fornisce tutte le informazioni necessarie all'installazione, all'utilizzo e alla manutenzione della macchina per caffe.

Questo manuale costituisce parte integrante della macchina; occorre conservarlo sempre integro unitamente all'apparecchio.

1.2 Raccomandazioni

La San Marco 85 SE - Raccomandazioni - 1

Non far funzionare la macchina o eseguire la manutenzione ordinaria prima di aver fatto lo什麽 manuale.
- Questa macchina è stata progettata e costruita per provvedere all'erogazione di caffe espresso, di acqua calda (per la preparazione di bevande e infusi) e di vapore acqueo (per il riscaldamento di liquidi). Ogni uso al di fuori di quanto specificato nel presente manuale è da considerarsi improprio e pertanto non autorizzato. Il costruttore declina agli responsabilità per danni derivanti dall'uso improprio dell'apparecchio.
- Questa macchina delve essere installata solo in luoghi ove il suo impiego ed il suo mantenimento sono riservati a personale addestrato.
- Installare la macchina su un piano ad una quota non inferiore a 800 mm rispetto al pavimento.
Le operazioni di manutenzione programmata e riparazione devono essere eseguite solo da personale autorizzato e qualificato.
Il disposito si deve connettere alla rete idrica locale mediante apposto raccordo per tubo flessibile nel rispetto delle norme nazionali nel caso in cui esse siano applicabili. Inoltre l'apparecchiatura delve essere installata con adeguata "protezione riflusso" per essere conforme alle normative nazionali e locali applicabili.
Non installare l'apparecchio in locali dove sia prevista la pulizia con getti d'acqua. Non immerge l'apparecchio in acqua per la pulizia.
Se il cavo di alimentazione è danneggiato la sua sostituzione deve essere eseguita solo da personale autorizzato e qualificato.
L'utilizzatore deve essere una persona adulta e responsabile, il quale deve atteneri alle norme curezza vigenti nel paese d'installazione或者其他 che alle regole dettate dal comune buon senso. Per un uso corretto e sicuro della macchina, l'operatoratore deve osservare le regole di prevenzione degli infortuni ed agli altri requisito di medicina e igiene del lavoro vigenti nel paese d'utilizzo.
- Questo appearecchio non è destinato ad essere utilizzato da persone (bambini compresi) con capacità fisiche, sensoriali o mentali, o la mancanza di esperienza e conoscenza, a meno che non siano controllati o struitti all'uso dell'appearecchio da una persona responsabile della loro sicurezza. I bambini devono essere supervisionati per assicurarsi che non giochino con l'appearecchio.
Lutilizzo dell'apparecchio e le operazioni di manutenzione ordinaria e pulizia sono riservate al solo personale addetto, delegato dal cliente sulla sua responsabilità.
Non accendere mai la macchina prima di averla connessa alla rete idrica. La valvola di intercettazione dell'acqua deve rimanere aperta quando la macchina è accesa. L'utente deve accertarsene.
Riporre soltanto tazze vuote nell'apposto alloggiamento.
La macchina, quando in funzione, non deve mai essere coperta. E necessario che vi sia un adeguato ricircolo d'aria.
- É severamente vietato far funzionare la macchina con le protezioni fisse e/o mobili smontate o con i dispositivi di sicurezza escludi; è severamente vietato rimuovere o manomettere i dispositivi di sicurezza. Nessuno dei pannelli di copertura della macchina deve essere rimioso poichè all'interno delle macchine ci sono elementi in tensione (vi è il rischio di scosse elettriche).
- Prima di effettuare qualsiasi operazione di manutenzione ordinaria o pulizia, staccare la spina d'alimentazione elettrica alla presa di rete, se possibile, altrimenti disinserire l'interrottore onnpolare a monte della macchina.
I dispositivi di sicurezza devono essere sempre in perfetto stato, rispetto la regolare manutenzione effettuata dal personale autorizzato La San Marco.
Le part calde della macchina (gruppo d'erogazione, caldaia, tubazioni, ecc.) possono provocare delle usioni dovute al contatto occidentale con la pelle. Et pertanto necessario utilizzare dei quanti, dei grembioli, ecc. durante i lavori di manutenzione o riparazione.

  • Per le operazioni di pulizia evitare l'utilizzo di prodotti quali alcohol, benzina o solventi in genere; utilizzare acqua o solventi neutri.
  • Per le operazioni di pulizia della carrozza è sufficiente utilizzare un panno umido o una spugna; non impiegare prodotti abrasivi che possono danneggiare gli elementi della carrozza. Per la pulizia dei gruppi d'erogazione del caffe, delle coppe portafiltro, delle griglie e delle vaschette attenersi a quanto descritto nel capitolo Manutenzioni Ordinarie.
    Per una migliorare qualita del prodotto è fatto obbligo all'avvio quotidiano della macchina di procedere alla sostituzione dell'acqua in caldaia ed il ricambio di quella contenuta nelle tubazioni. Nel caso in cui la macchina dovesse rinanere inattiva per diverse ore, durante l'arco della giornata, si raccomanda, altresi, di procedere ad un ricambio dell'acqua facendola scorrere attraverso il rubinetto di prelievo acqua calda edattraverso i gruppi d'erogazione caffe.
    Il rispetto scrupoloso delle manutenzioni ordinarie indicate nel presente manuale è necessario per laforare in sicurezza e per Maintainere l'attrezzatura efficiente.
    In caso di guasti o rottrura di quale componente della macchina per caffe espresso rivolgersi al centro di assistenza autorizzato e richiedere l'utilizzo di ricambi originali La San Marco S.p.A.; l'utilizzo di ricambi non originali fa decadere le certificazioni di conformità e la garanzia che accompagnano la macchina.
  • Ogni modifica apportata alla macchina e/o il mancato rispetto delle manutenzioni programmate sollevano il produttore da agli responsabilità per eventuali danni derivati e fa decadere la dichiarazione di conformità e la garanzia.
  • É severamente vietato eseguire interventi sulla macchina per i quali non si è autorizzati; contattare la casa costrutrice per agli necessità di informazioni, ricambi o accessori.
  • Nel caso la macchina dovesse essere spostata all'aperto o in locali dove la temperatura può essere trovato lo 0^ , è assolutamente necessario provedere allo svotamento del circuito degli scambiatori, interrompendo l'alimentazione idrica alla macchina e facendo uscire acqua dai gruppi fino a che, daassi, non fuoriesca che vapore. L'ommissione di但这a procedura può determinare la rottura degli scambiatori, per il possibile congelamento dell'acqua in anni containuta.
    In caso di messa in disuso e smantellamento della macchina rivolgersi al fornitore oppure alle aziende municipalizzate che si occupano dello smaltimento dei rifiuti solidi urbani. Non dispersere nell'ambiente.
    La San Marco S.p.A. si riserva di effettuare modifiche tecniche alla macchina qualora lo ritenesse necessario nella preavviso.

1.3 Utilizzo della macchina del caffe

Temperatura ambiente: 5 ÷ 45^ C (svuotare ilsystema idrico in caso di gelo)

Pressione acqua rete idrica: 80 ÷ 800kPa (0.8 ÷ 8.0 bar)

Durezza acqua: inferiore a 5^ fH

Rumore acustico emesso alla macchina: Il livello di pressione sonora ponderato A è inferiore a 70 db(A), in normali condizioni di utilizzo della macchina.

2. Ilustrazione prospettica dei vari modelli

La San Marco 85 SE - Ilustrazione prospettica dei vari modelli - 1

La San Marco 85 SE - Ilustrazione prospettica dei vari modelli - 2

3. Schema alimentazione idraulica

La San Marco 85 SE - Schema alimentazione idraulica - 1

Legenda:

1 Interruttore generale
2 Lampada spia alimentazione
3 Lancia prelievo vapore
4 Interru tlore on/off scaldatazze
5 Leva rubinetto prelievo vapore
6 Pulsante erogazione caffe singolo corto
7 Pulsante erogazione caffe singolo lungo
8 Pulsante erogazione caffe doppio corto
9 Pulsante erogazione caffe doppio lungo
10 Pulsante erogazione continua
11 Leva rubinetto prelievo acqua calda
12 Gruppo erogazione caffe espresso
13 Coppa porta filtro con impugnatura
14 Leva di carico manuale acqua calda
15 Lancia di prelievo acqua calda
16 Pulsante accensione fornello gas
17 Pulsante di sicurezza fornello gas
18 Manometro a doppia scala
19 Pulsante erogazione caffe
20 Livello ottico

21 Rubinetto scarico acqua caldaia
22 Rubinetto autolivello
23 Valvola di ritegno
24 Rubinetto autolivello
25 Valvola di ritegno e sicurezza
26 Elettrovalvola autolivello
27 Pressostato
28 Vite di taratura pressostato
29 Vaschetta raccogli fondi
30 Tubo scarico
31 Addolcitore
32 Tubo alimentazione depuratore
33 Rubinetto alimentazione rete idrica
34 Tubo alimentazione rete idrica
35 Tubo alimentazione pompa
36 Tubo alimentazione macchina
37 Pompa (esterna)
38 Pompa (interna)

4. Caratteristiche tecniche

85 S/EGERUPPI EROGAZIONE CAFFELANCE PRELIEVO VAPORELANCE PRELIEVO ACQUA CALDACAPACITA CALDAIA (L)PESO (KG)LARGHEZZA (MM)ALTEZZA (MM)PROFONDITIS (MM)POTEnzA InSTALLATA (W)
RESISTENZA CALDAIAMOTORE POMPA INTERMIOMOTORE POMPA ESTERNO
MONOFASETRIFASE
85 PRACTICAL11542 380470 545470 5451750-300 -
85 SPRInT256 63030004500275-
85 SPRInT 10L2 70 9610 2800 4200 - -
85 212 60720 3500/4100
85 33 19/7000-125
85 4 425 90120070009000-150
ACCESSORI: ADDOLCITORE D'ACQUA; CAPPUCCINATORE MANUALE; LANCIA PRELIEVO VAPORE AUTOMATICA; FERMA TAZInE (MODELLI 2/3/4); IMPIAnTO A GAS (MODELLI 2/3/4); MOTORE POMPA ESTERnO 300 W (MODELLI SPRInT); MOTORE POMPA INTERnO 275 W (MODELLI 2/3/4 GRUPPI)

5. Installazione

La San Marco 85 SE - Installazione - 1

  • L'installazione deve essere eseguita dal personale techniciano qualificato e autorizzato La San Marco.

  • La macchina per caffe viene consegnata ai clienti in un apposto imballo di cartone e polistirolo.

L'imballo contiene: la macchina e i loro accessori, il manuale d'uso e la dichiarazione di conformità.

Dopo aver aperto l'imballo, assicurarsi dell'integrità della macchina per caffe e dei loro componenti; in caso di dubbio non utilizzato l'apparecchio e rivolgersi a La San Marco S.p.A. L'imballo deve essere smaltito presso gli appositi centri di raccolta dei rifiuti, secondo le leggi vigenti nel paese d'installazione. Non disperdere nell'ambiente. Gli elementi dell'imballo (cartone, polistirolo, nylon, punti metallici, ecc.) posso sono causare una fonte di pericolò. Non lasciare alla portata dei bambini.

  • La macchina deve essere posta su un piano perfettamente orizzontale e sufficientemente robusto per sostenerile il peso della stessa, con uno spazio attorno sufficiente al fine di smaltire il calore prodotto durante il funzionamento.

5.1 Corredo in dotazione

A corre do macchina per caffe espresso ci sono (all'interno dell'imballo) una seri di accessori:

  • coppe portafiltero con anello ferma filtrlo
  • filtr per coppe portafiltro (dosi singole e doppie)
  • filtrco cieco per coppa porta filtro
  • beccucci per coppe portafiltro (dosi singole e doppie)
  • pressino per caffe in polvere
  • tubo trecciat oin ox da 900 mm per collegamento idraulico (rete idrica - addolcitore)
  • tubo flessible in gomma con spirale in acciaio per scarico acque bianche
  • nippo da 3/8" per allacciamento alla rete idrica
  • spazzolino per pulizia gruppi d'erogazione
  • filtrallo'aspirazione della pompa (a richiesta)
  • tubo trecciat o inox da 600 mm per collegamento idraulico (aspirazione pompa - addolcitore) - opzionale solo per pompa esterna
  • tubo trecciato inox da 1600 mm per collegamento idraulico (mandata pompa - macchina per caffe) - opzionale solo per pompa esterna

5.2 Predisposizione rete idrica

ALIMENTAZIONE

Portare ai piedi della macchina il tubo della rete di alimentazione idrica (almeno di diametro 3 / 8'' ) e montare una valvola di intercettazione (preferibilmente a sfera da 3 / 8'' ) che permetta una rapida manovra di apertura e chiusura. La macchina deve essere connessa all'impianto idrico con il tubo fornito in dotazione alla stessa. Non connettere la macchina con tubi già utilizzati.

SCARICO

A piano pavimento prevedere un pozzetto ispezionabile collegato con la rete di smaltimento delle acque bianche,atto ad accogliere il tubo di scarico della macchina per gravita. Il tubo di scarico deve essere posizionato in modo che l'efflusso sia libero e sono possibilità di intasamento durante l'esercizio.

5.3 Addolcitore d'acqua (Opzionale)

L'addolcitore per la dolcificazione dell'acqua di rete cui quod assere manuale o automatico, secondo le richieste del cliente.

La San Marco 85 SE - Addolcitore d'acqua (Opzionale) - 1

Si raccomanda, prima di collegare l'addolcitore alla macchina per caffe, di provvedere al lavaggio delle resine inesso contente operando come descririto nel manuale d'uso fornito con l'apparecchio.

Nota:

L'addolcitore d'acqua è considerato un'apparecchiatura indispensableale per garantire un buon funzionamento della macchina per caffe espresso; se il cliente non ha previsto nessunsystema per la dolcificazione è opportuno provVEDervi onde garantire l'efficienza, le prestazioni e la durata dei componenti della macchina per caffe espresso.

5.4 Installazione impianto idraulico

POMPA INTERNA

1) Utilizzato il tubo 32, trecciato inox da 900~mm , per collegare la valvola d'intercettazione della rete idrica al rubinetto di entrata acqua all'addolcitore (figura 1).

2) Collegare con il tubo 35 in gomma trecciato inox (da 2500 mm) dell'aspirazione pompa interna con il rubinetto dell'addolcitore (figura 2).

La San Marco 85 SE - POMPA INTERNA - 1

POMPA ESTERNAN

1) Utilizzare il tubo 32, trecciato inox da 900mm , per collegare la valvola d'intercettazione della rete idrica al rubinetto 1 di entrata acqua all'addolcitore (figura 1).
2) Collegare con il tubo 35 in gomma trecciat oinx (da 600 mm) l'aspirazione della pompa con il rubinetto dell'addolciture (figura 3 - 4).
3) Collegare con il tubo 36 in gomma trecciato inox (da 1600 mm) la mandata della pompa con il nippo dell'impianto idraulico della macchina per caffe (figura 4 - 5).

La San Marco 85 SE - POMPA ESTERNAN - 1
35
Figura 3

La San Marco 85 SE - POMPA ESTERNAN - 2
Figura 4 Figura 5

La San Marco 85 SE - POMPA ESTERNAN - 3
36

5.5 Scarico

Allacci are the tubo di scarico alla vaschetta raccogli fondi e collegarlo al pozzetto di scarico della rete di smaltimento acque bianche.

5.6 Collegamento elettrico

La San Marco 85 SE - Collegamento elettrico - 1

Dispositions per un corretto collegamento elettrico della macchina per caffe espressoro:

  • Prima di allacciare l'apparecchio alle rete elettrica, assicurarsi che i dati di targa della macchina corrispondano con quelli dell'impianto di distribuzione elettrica; la targa è situata sul fianco sinistro del telao (è accessibile togliendo la vaschetta inferiore).

L'allacciamento devesse eseguito conformmente alle disposizioni del paese d'installazione.
L'impiano elettrico predisisto dal cliente deve rispetto le norme vigenti; la presa di corrente deve essere dotata di un efficace impianto di messa a terra. La San Marco S.p.A. declina agli responsabilità qualora le prescrizioni di legge non vengano rispetto. Un errata installatione cui causare danni a persono o cose per le quali il costruttore non può considerato responsable.
- Nel caso si rendesse necessario l'uso di adattatori, prese multiple e prolunghe, è ne-cessario utilizzato solamente prodotti conformi alle norme di sicurezza vigenti.
Per evitare eventuali surriscaldamenti del cavo d'alimentazione si raccomanda di svolgerlo per tutte la sua lunghezza.
Per il collegamento elettrico è necessario installare un interruttor generale onnipola-re a monte dell'impianto d'alimentazione elettrica, il quale deve essere dimensionato secondo le caratteristiche elettriche (potenza e tensione) riportate sulla targa dell'apparecchio. L'interruttore onnipolare si deve disinserire alla rete con una aperture dei contatti di almeno 3 mm.

Collegare il cavo di alimentazione all'interruttore generale nel modo seguente:

solo per modelli 85 praCtiCal110V/230V MONOFASE 1 resistenza
solo per modelli 85 sprint230V MONOFASE 2 resistenze
400V-3N TRIFASE 3 resistenze
230V-3 TRIFASE 3 resistenze
rimanenti modelli NOTE: • La potenza assorbita delle resistenze elettriche può essere ridotta a 2/3 eliminando uno dei due fili NERI.230V MONOFASE * 400V-3N TRIFASE 3 resistenze
230V-3 TRIFASE 3 resistenze

5.7 Collegamento al morsetto equipotenziale

La San Marco 85 SE - Collegamento al morsetto equipotenziale - 1

La macchina è provvista di un morsetto equipotenialeizzatoo在整个vaschetta e la griglia appoggia tazzine inferiore.

Il morsetto è identificato dal symbolo di equipotenzialità qui a lato riportato.

Collegare solo cavi di sezione da 2,5 mm a 6 mm con capicorda ad occhiello per vite M8.

La San Marco 85 SE - Collegamento al morsetto equipotenziale - 2

Il collegamento al morsetto equipoteniale deve essere eseguito da personale technique qualificato e autorizzato LA SAN MARCO SPA.

La San Marco 85 SE - Collegamento al morsetto equipotenziale - 3

Per eseguire il collegamento rimuovere la vaschetta inferiore. Sulla parte la laterale sinistra del telaio, segnalato dal symbolo di equipotenzialità c'è la vite-morsetto da utilizzato per collegare un cavo di sezione da 2,5 mm a 6 mm con capicorda ad occhiello per vite M8.

6. Istruzioni per il funzionamento della macchina

6.1 Carico acqua in caldaia

Controllo posizione rubinetti impianto idrico

a) Togliere il piatto raccogli fondi con relativa griglia e controllare:

Rubinetto scarico caldaia 21 chiuso
Rubinetto valvola autolivello 24 aperto
Rubinetto valvola autolivello 22 aperto

b) Ripositionare piatto raccogli fondi con relativa griglia
c) Aprire rubinetto 33 di alimentazione generale dell'acqua
d) Aprire un rubinetto vaporizzatore 5 per permettere la fuoriuscita dell'aria in fase di riempimento caldaia.

Mod. 85 - Practical - S/E

e) Portare l'interruttore generale 1 su posizione 1 in modo da eseguire il carico automatico della caldaia con esclusione della resistenza elettrica. Quando l'acqua raggiungera la sonda si illuminera il led "MAX". Concluso il caricamento d'acqua in caldaia, commutare l'interruttore generale nella posizione 2 di lavoro.

Macchine mod. 85 - S/E - 2 - 3 - 4

f) Controllare che l'interruttore generale 1 si trovi su posizione "zero".
g) Premere il pulsante 14 e tenerlo premuto fino a quando I'acqua non avrare raggiunto i 3/4 del livello ottico 20.

6.2 Taratura pressione di erogazione pompa

a) Una volta riempita la caldaia portare l'interrottore generale in posizione 2 (le resistenze iniziano a riscaldare l'acqua).
b) Azionare il pulsante di erogazione continua 19 per le macchine a dosatura manuale o il pulsante 10 per le macchine elettroniche a dosatura automatica, in modo che l'acqua fuoriesca dal gruppo corrispondente al pulsante azionato.
c) Leggere sulla Scala inferiore del manometro 18 il valore della pressione dell'acqua. Il valore di taratura ottimale è di 9 bar.

La regolazione della pressione al valore desiderato si ottiene agenda sulla vite di regolazione della pompa; avvitando si aumento la pressione, nelle svitando si diminuisce.

Come significato nella figura che segue, in funzione del modello di pompa in dotazione alla macchina, esistono tre casi diversi per la regolazione di detta vite:

  • Regolare solamente la vita
  • Regolare la vite e bloccare il dato
  • Svitare il dato cieco di protezione e regolare la vite.

La San Marco 85 SE - Taratura pressione di erogazione pompa - 1

6.3 Taratura pressione acqua in caldaia

a) Concluso il carico acqua in caldaia portare l'interruttore generale nella posizione 2 (le resistenze iniziano a riscaldare l'acqua).
b) Aprire un rubinetto vaporizzatore a leva 5 in modo che in fase di riscaldamento l'aria fuoriesca. Sulla Scala superiore del manometro 18 da 0 ÷ 3 bar si legge la pressione del vapore in caldaia. La pressione sale sono al valore di taratura del pressostato 27 nel Campo 0.9-1.1 bar. Per variate la pressione del vapore bisogna agire sulla vite 28 del pressostato 27.Ruotando la vite in senso orario diminuisce la pressione, quando ruotando la vite in senso antiorario但这a augmenteda. La regolazione si esgue con un cacciavite attraverso il foro praticato sul coperchio del pressostato. Al pressostato si accede alla vaschetta e alla griglia superiore.

6.4 Riscaldamento acqua in caldaia

a) Portare l'interruttore generale nella posizione 2.
b) Aprire un rubinetto vaporizzato a leva 5 in modo che in fase di riscaldamento l'aria fuoriesca. Chiudere il rubinetto non appena si è in fase di vapore. Sulla Scala superiore del manometro 18 da 0 ÷ 3 bar si legge la pressione del vapore in caldaia (valore consigliato 0.9 ÷ 1.2 bar).

6.5 Scaldatazze elettrico (Optionale)

Il pulsante on/off 4 serve per incrementare il riscaldamento del piano di appoggio tazzine,tramite l'attivazione di una opportuna resistenza elettrica.

6.6 Prelievo vapore

Serve per prelevare vapore alla caldaia per riscaldare i liquidi o per schiumare il latte per cappuccini.

Abbassando o alzano la leva 5 si ottiene il flusso massimo.

Spostando lateramente la leva si ottiene un flusso ridotto.

6.7 Prelievo acqua calda

Rubinetto a leva 11, serve per prelevare l'acqua calda alla caldaia per te, camomilla, ecc. Il funzionamento è analogo a quello del vapore.

6.8 Preparazione del caffe

Accertarsi che il filtro sulla coppa 13 sia della grammatura prescelta. è importante che il caffe dosato e premuto nel filtrlo sfiori la doccia del gruppo 12. Per controllare quello basta agganciare la coppa portafiltro al gruppo e toglierla. Se il caffe è al giusto livello deve rimanere l'impronta della vite centrale di fissaggio doccia.

6.9 Erogazione del caffe

Modelli semiautomatici: 85-S

Applicata al gruppo la coppa portafiltro, basta premere l'interruttore 19 di avviamento pompa ed elettrovalvola. Quando il caffe ha raggiunto la dose desiderata si arresta l'erogazione riportando l'interruttore nella posizione precedente.

Modelli automatici: 85-E

Applicata al gruppo la coppa portafiltero, premere uno dei cinque pulsanti relativi. I primi due pulsanti 6 e 7 selezionano due dosi singole programmate. I secondi due pulsanti 8 e 9 selezionano due dosi doppie programmate. Il flusso del caffe più essere arrestato anticipatamente premendo il quinto pulsante 10.

Sempre con il quinto pulsante 10, è possibile erogare manualmente la quantità di caffe desiderata, premendo quello pulsante il caffe defluisce in continuazione, il flusso si arresta premendo una seconda volta detto pulsante.

6.10 Scarico acqua caldaia

Se necessita svuotare la caldaia, togliere tensione alla macchina commutando l'interruttre generale 1 su posizione «zero» e nel caso di macchine con gas spagnere la fiamma chiudendo il rubinetto di alimentazione gas. Apriere il rubinetto di scarico 21 fino a completeness dell'operazione.

Attenzione: chiudere il rubinetto alla ripresa del riempimento.

6.11 Funzionamento automatico - programmazioni dosi

Modelli automatici: 85-E

A. Entrata in programmazione

Portate l'interrottore generale 1 su posizione «zero» (macchina spenta). Tenendo premuto il quinto tasto 10 del primo gruppo, portare l'interrottore generale 1 in posizione 1 (macchina accesa). Dop o while secondo rilasciere il pulsante 10.

A Anything pinto il led corrispondente al pulsante appena rilasciato lampeggerà e contemporaneamente lampeggeranno i medesimi degli altri gruppi. La macchina in queste condizioni si trova in fase di programmazione.

B. Programmazione

Programmare le 4 dosi del 1^ gruppo nel modo seguente:

Prelevare dal macinadosatore la quantità di caffe correpondente alla dose utilizzata per l'espresso singolo. Inserire la Coppa portafiltro sul 1^ gruppo.

Posizione la tazzina sotto il beccuccio della Coppa.

Premere il primo pulsante 6 di cui si vuole memorizzare la dose e, alla quantità di caffe desiderata, ottenuta direttamente nella tazzina, arrestare e memorizzare la dose premendo il quinto tasting 10.

Eseguire la stessa operazione per la memorizzazione delle altre dosi di ciascun gruppo.

Se si desidera programmare gli altri gruppi con le stesse dosi del 1^ gruppo, è sufficiente, una volta programmato il 1^ gruppo, premere il pulsante 10 di ciascuna pulsantiera degli altri gruppi, in modo che il corrispondente LED smetta di lampeggiare e rimanga accesso.

C. Uscita dalla programmazione

Per uscire alla programmazione della macchina, premere il pulsante 10 del 1^ gruppo ed i LED si spegneranno. Ogni tastingamente premuto da la dose precedentemente memorizzata.

6.12 Segnalazioni allarmi

Lampeggio LED del 1^ tasto della pulsantiera:

indica anomalia di funzionamento del contatore volumetrico.

Lampeggio LED del 2^ tasting di tutte le pulsantiere:

indica anomalia di funzionamento nelsystema idraulico di caricamento automatico dell'acqua in caldaia (eletrovalova bloccata, mancanza acqua rete, ecc.) e, dopo 1'30", l'alimentazione elettrica al motore si blocca.

Note:gni volta che si verifica un blocco della macchina è necessario spegnerla e rivolgersi al servizio di assistenza tecnica.

La San Marco 85 SE - Segnalazioni allarmi - 1

  • Prima di effettuare qualiasi operazione di normale manutenzione o regolazione, disinserire la macchina dall'alimentazione elettrica.

  • Tutte le operazioni di manutenzione straordinaria o la sostituzione di parti della macchina, devono essere effettuate da personale dell'Assistenza La San Marco.

  • La macchina è progettata per la produzione di caffe espresso, vapore e acqua calda; La San Marco declina agli responsabilità per eventuali usi impropri della macchina.

7. Alimentazione con gas per riscaldamento boiler (opzionale): Istruzioni per l'installatore autorizzato

Leggere le istruzioni prima di installare e usare l'apparecchio.

La San Marco 85 SE - Alimentazione con gas per riscaldamento boiler (opzionale): Istruzioni per l'installatore autorizzato - 1

Questo appearecchio cui oessere installato e funzionare solo in locali permanentemente ventilati secondo le Norme UNI-CIG 7129 e UNI-CIG 7131.

7.1 Collegamento alla rete di distribuzione gas

Collocate l'apparecchiatura seconde le istruzioni continue nel libretto uso e manutenzione, rimuovete il piatto raccogli fondi con griglia e procedete al collegamento alla rete di distribuzione gas, o bombola GPL (G30/G31), impiegando tubi metallici rigidi oppure tubi metallici flessibili conformi alla Norma UNI-CIG 9891. Verificate che la predisposizione gas dell'apparecchio, rilevabile sull'apposita targhetta di taratura, corrisponda al gas effettivamente disponibile.

Nel caso di mancata corrispondenza, procedete alchio di predispositione come descritto nel paragrafo "cambio taratura". La rampa d'ingresso alimentazione gas, costituita dal rubinetto d'intercettazione dell'apparecchiatura (51), è una filettatura secondo Norma ISO 228-1 (non a tenuta sul filetto) G 1/8".

Nel caso di utilizzo per il collegamento alla rete di tubi metallici rigidi, interponete appropriata ogiva fra il rubinetto ed il tubo metallico rigido sul quale, a sua volta, va collocata una filettatura femmina secondo Norma ISO 228-1 (non a tenuta sul filetto) G 1/8".

Nel caso di utilizzo per il collegamento alla rete di tubi metallici flessibili, interponete appropriato nipple femmina secondo la Norma ISO 7-1 (a tenuta sul filetto) G 1/8" e maschio secondo Norma ISO 228-1 (non a tenuta sul filetto) G 1/2", sulla cui sede andra collocata un'apposita guarnizione di tenuta.

A collegamento effettuato, aprite l'alimentazione gas a monte dell'apparecchiatura e con una soluzione saponosa (mai una fiammalibera), verificate la perfetta tenuta del collegamento.

7.2 Scarico dei prodotti della combustione

L'apparecchiatura, in relazione allo scarico dei prodotti della combustione, è di Tipo A1; ovvero preleva l'aria comburente necessaria alla combustione dall'ambiente e scarica i fumi nel medesimo.

Ponete particolare attenzione al volume dell'ambiente nel quale intendete posizionare l'apparecchiatura, che deve essere almeno pari a 12m^3

Nel caso il volume fosse inferiore, sare necessario posizionare l'apparecchiatura direttamente sotto una cappa aspirante realizando,anche,una presa di ventilazione per I'adduzione dell'aria comburente la cui sezione di passaggio utile non deve essere inferiore a 100~cm^2

7.3 Accensione

Premete e ruotate il pomello del rubinetto gas (51) in senso antiorario fino al symbolo raffigurante una fiamma, come indicato in Fig. B; mantenendo premuta la manopola, agite sul tasto preposto all'accensione e contraddistinto dal symbolo raffigurante una stella (53) premendolo più volte fino all'accensione del bruciatore (accensione piezoelettrica).

Ad accensione avvenuta, verificabile attraverso le apposite feritoie (54), mantenetete premuta la manopola del rubinetto gas per circa 5-10 secondi. Dopo tale periodo, se la fiamma non dovesse rinanere accesa, ripetete l'operazione sopra descritta.

7.4 Cambio taratura

L'apparecchiatura è predisposa per funzionare con il gas indicato nell'apposita targhetto di taratura rilevabile sull'apparecchiatura.

Leindicazioni relative alla regolazione aria, iniettore, Portata termica nominale e ridotta, sono rilevabili nelle tabelle 1 e 2. La corrispondenza di tali dati con ciascun modello, è rilevabile dal penultimo carattere della sigla del modello stesso. Ad esempio, la siglia modello rilevabile sulla targa caratteristica parte gas 85-E-3-G riporta, al penultimo carattere il numero 3.

La San Marco 85 SE - Cambio taratura - 1

La San Marco 85 SE - Cambio taratura - 2

Tabella 1 - Regolazione aria primaria (Fig. C)
Gas 2 Gruppi 3 Gruppi 4 Gruppi
GPL L = 8 (G30/G31)mm L = 10mm L = 12mm
Metano L = 4 mm L = 4 mm L = 4 mm
Qn = Portata termica nominale
Qnr = Portata termica nominale ridotta
Tabella 2 - Diametro ugelli in 100/mm
Gas 2 Gruppi3 Gruppi4 Gruppi
GPL (G30/G31)405565
Metano (G20)60X81X90X
Qn (kW)0,751,451,9
Qnr (kW)N.A.1,01,3

Bisognera quindi, in questo caso, riferirsi ai dati riportati rispettivamente nelle tabelle 1 e 2, alla colonna denominata "3 Gruppi". Nel caso si dovesse procedere alchio teratura dell'apparecchiatura, seguite le indicazioni di seguito riportate. Svitate la vite della ghiera registrazione aria primaria (55 - Fig. C), scoprendero l'ugello (56). Con apposita chiave svitate l'ugello (56) sostuendolo con quello appropriato indicate in tabella 2, verificando la corrispondenza del diametro del medesimo sul corso dell'ugello stesso.

Avvitate il nuovo ugello (56) e, subito dopo, posizionate la ghiera registrazione aria primaria (55 - Fig. C) se- condo quanto indicato in tabella 1, utilizzando per la registrazione della quota "L" un calibro o strumento equivalente ben avvitando la vite preposta al bloccodel medesimo.

Commutate l'interruttore generale (1) nella posizione 1, in modo da insertire una sola resistenza (50% della potenza elettrica del boiler per resistenza monofase a 2 elementi e 1/3 della potenza per resistenze a 3 elementi con collegamento trifase) ed accendete il bruciatore come più descritto. Appena la temperatura dell'acqua

contenuta nel boiler avr raggiunto la temperatura impostata, il regolatore di portata del gas ridurra automaticamente la portata medesima al valore corrispondente alla portata termica nominale ridotta.

A Anything puto agite sulla vite (58) del regolatore di portata, al fine di ottimizzare la fiamma dal punto di vista della stabilità e che lambisca l'elemento sensibile della termocoppia preposto alla rilevazione di fiamma (52) e sulla vite (57) per ottenere il valore di pressione massima desiderata nel boiler.

Verificato il buon funzionamento, sostuite la targhetta di taratura dell'apparecchio con quella corrispondente al nuovo gas che trovate abbinata al kit fornito di seri, contennte l'ugello appena montato.

Dispositivi di sicurezza presenti (a riarmo manuale).

L'apparecchiatura è dotata di due dispositivi di sicurezza che bloccano l'erogazione del gas nel caso di spegnimento accidentale della fiamma.

1 - Termocoppia (52): agisce sul rubinetto (51) la cui sonda (52) delve essere lambita alla fiamma del bruciatore (50); in caso contrario l'erogazione del gas verrà automaticamente bloccata.
2 - Termostato (59):ippo a contatto del boiler, agisce sul rubinetto (51); alla temperatura di 140^ rilevata dall'elemento sensibile del termostato (59) sul corpo boiler, l'erogazione del gas verrà automaticamente bloccata.

Solamente dopo il raffreddamento del corpo boiler a 110^ , sare è possibile riaccendere il bruciatore con la procedura èa detritta. Successivement all'intervento di una delle due sicurezze, tentate di riaccendere il bruciatore come èa precedentemente detritto.

La San Marco 85 SE - Cambio taratura - 3

Se il mal funzionamento, con seguente spegnimento del bruciatore, dovesse persistere, contattate il servizio di assistenza autorizzato a Voi più vicino, che provvedera ad eliminare la causa del blocco.

8. Manutenzione ordinaria

La San Marco 85 SE - Manutenzione ordinaria - 1

  • Nessun pannello o protezione fissa della carrozeria delve essere rimossa dalla macchina per effettuare le manutenzioni ordinarie.

Nonutilizzare detergenti aggressivi (alcool, benzina, solventi) o materiali abrasivi per la pulizia della macchina per caffe;utilizzare acqua e detergenti neutrati.

Nota:

Le operazioni di pulizia giornaliera devono essere eseguite al fine di mantenere efficente la macchina e per garantire la sicurezza dell'utilizzatore e delle persone.

8.1 Pulizia dei gruppi d'erogazione e della Coppa porta filtering

1) Sganciare la coppa porta filtr dal gruppo d'erogazione, togliere i fondi di caffe e sostuire il filtro presente con il filtr cieco (senza fori) in dotazione alla macchina.

Nota:

Il filtro è inserto all'interno della Coppa a pressione; per toglierlo è sufficiente forzarlo sui lati e quindi estrarlo. Non rimuovere l'anello elastico presente all'interno della Coppa porta filtrto.

2) Pulire con l'apposto spazzolino la sede del gruppo dove si inserisce la coppa porta filtering.
3) Inserire la Coppa nel gruppo e allaagganciarla completemente premere il pulsante di erogazione continua.
4) Lasciare fuoriuscire l'acqua, per tracimazione, alla cappa porta filtering (in questo modo si pulisce il gruppo d'erogazione).

La San Marco 85 SE - Pulizia dei gruppi d'erogazione e della Coppa porta filtering - 1

L'erogazione d'acqua dal gruppo cui provocare usioni dovute al contatto accidentale con la pelle.

5) Arrestare l'erogazione d'acqua e bloccare la Coppa nel gruppo.
6) Avviare l'erogazione continua e quindi interromperla dopo un paio di secondi; ripetere alcune volte que sta operazione (in quello modo si pulisce il canale di scarico e l'elettrovalvola del gruppo d'erogazione).
7) Pulire il filtro forato e rimetterlo nella Coppa. Erogare acqua per un paio di secondi per pulire il filtrro, la Coppa e i beccucci.
8) Ripetere le stesses operazioni su tutti i gruppi d'erogazione.

Nota:

Per un'efficace pulizia dei gruppi d'erogazione e delle coppe sono essere usati speciali detergenti disponibili in commercio.

8.2 Pulizia di vaschetta e griglia appoggia tazzine

La griglia appoggia tazzine inferiore delve essere tenuta sempre pulita; durante il normale uso della macchina è sufficiente pulirla con una spugna o un panno umido. Alla fine della giornata di lavoro bisogna pulire la vaschetta e la grigliaanche nelle zone interne usingo acqua calda e un detergente neutro.

8.3 Pulizia della lancia vapore

Pulire la lancia di prelievo vapore con una spugna o un panno umido alla fine della giornata di lavoro per togliere le traccce di latte o altri che inevitabilmente si formano durante il normale utilizzo della macchina. Aprire il rubinetto vapore, portando la lancia all'interno della vaschetta, per rimuovere gli eventuali residui accumulatisi all'interno della lancia.

8.4 Sostituzione acqua caldaia

Per sostituire l'accua all'interno della caldaia procedere come segue:

1) Togliere la tensione alla macchina commutando l'interruttore generale su posizione 0 (zero).
2) Togliere vaschetta e griglia appoggia tazzine e aprire il rubinetto di scarico caldaia.
3) Aprire un rubinetto di prelievo vide per facilitare la fuoriuscita dell'acqua fino al termine dell'operazione.
4) Quando non esce più acqua alla caldaia chiudere il rubinetto di scarico caldaia e il rubinetto di prelievo vapore.
5) Caricare la macchina d'acqua seguendo le istruzioni del paragrafo "Carico acqua in caldaia".
6) Per una migliorie qualita del prodotto si raccomanda, all'avvio quotidiano della macchina, di procedere alla sostituzione dell'acqua in caldaia ed al ricambio di quella contentuta nelle tubazioni di circolazione acqua.

9. Periodi di sosta

Se la macchina deve rinanere inutilizzata per un lungo periodo di tempo (chiusura settimanale, chiusura per ferie, ecc.) prendere le seguenti precauzioni:

1) Ruotare l'interruttore generale in posizione 0 (zero) ed eventualmente staccare il cavo d'alimentazione o l'interruttore generale della rete elettrica.
2) Chiudere la valvola d'intercettazione della rete idrica.
3) Se si ritiene che la temperatura possa scendere nelle 5^ , svuotare completeness ilsystema idraulico della macchina.
4) Lavare i componenti della macchina come descripto nel paragrafo "manutenzioni ordinarie".
5) Eventualmente, coprir la macchina.

10. Informazioneagli utenti

La San Marco 85 SE - Informazioneagli utenti - 1

La San Marco 85 SE - Informazioneagli utenti - 2

Ai sensi del DECRETO LEGISLATIVO 14 marzo 2014 n.49. Attuazione della direttiva 2012/19/ UE sui rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE).

  • Il significato del cassetto barrato riportato sull'apparecchiatura o sulla confezione indica che il prodotto alla fine della propria vita utile deve essere raccolto separatamente dagli altri rifiuti.
  • La raccolta differenziata della presente apparecchiatura giunta a fine vita è organizzata e gestita dal produttore. L'utente che vorra disfarsi della presente apparecchiatura dovrà quando contattare il produttore e seguire ilsystema che questo ha adottato per consentire la raccolta separata dell'apparecchiatura giunta a fine vita.
  • L'adeguata raccolta differenziata per l'avvio successivo dell'apparecchiatura dismessa al dettratto e allo smaltimento ambientalmente compatibile contribuisce ad evitare possibili di vi sull'ambiente e sulla salute e favorisce il reimpiegato e/o riciclo dei materiali di cui è compoecchiaratura.

  • Lo smaltimento abusivo del prodotto da parte del detentore comporta l'applicazione delle sanzioni amministrazione previste alla normativa vigente.

11. Garanzia

La garanzia decade se:

Non si rispettano le istruzioni del presente manuale.
Le operazioni di manutenzione programmata e riparazione sono eseguite da personale non autorizzato.
- Si utilizes l'apparecchio in modo diverso da quello previsto dal manuale d'uso.
- I componenti originali sono sostituiti con parti di diversa fabbricazione.
- La garanzia non si applica a danni provocati da incuria, uso ed installatione errati e non conformi a quanto prescritto dal presente manuale, cattivo uso, maltrattamento, fulmini e fenomeni atmosferici, sovratensioni e sovracorrenti, insufficiente o irregolare alimentazione elettrica.

12. Dichiarazione di conformità (€

La société costruttrice:

La San Marco S.p.A.

La San Marco 85 SE - Dichiarazione di conformità (€ - 1

34072 Gradisca d'Isonzo (GO) Italia - Via Padre e Figlio Venuti, 10

telefon (+39) 0481 967111 - fax (+39) 0481 960166 - http://www.lasanmarco.com

dichiara sotto la propria responsabilità che la MACCHINA PER CAFFÉ ESPRESSO (identificata dai dati di targa posti sull'apparecchio) è conforme alle seguenti direttive europee: 2006/42/CE, 2006/95/CE, 2004/108/CE, Regolamento (CE) n° 1935/2004, 2012/19/UE, 2011/65/UE.

Per la verifica della conformità a dette direttive sono state applicate le norme armonizzate: EN ISO 12100, EN 60335-1, EN 60335-2-75.

PERSONA AUTORIZZATA A

COSTITUIRE IL FASCICOLO TECNICO

Ing. Roberto Nocera

Via Padre e Figlio Venuti,10

34072 Gradisca d'Isonzo - ITALIA

Ing. Roberto Nocera C.E.O.

La San Marco 85 SE - Dichiarazione di conformità (€ - 2

Gradisca d'Isonzo, Novembre 2015

13. Probleme soluzioni

DIFETTO CAUSA SOLUZIONE
1.La caldaia è piena d'accau e tracima alla valvola di sicurezza.· Una delle vie di scarico della caldaia o di un circuito del gruppo ha una perdita.· Controllare circuito autolivello, pulsante di carico manuale, scambiatori caldaia. · Sostituire le parti usurate o danneggiate per eliminare la perdita.
2.Interviene la valvola di sicurezza sfiatando del vapore.· Guasto alsysteme elettrico (la resistenza elettrica è sempre alimentata). · Aumento della pressione in caldaia (la valvola di sicurezza interviene a 1.9÷2.5 bar).· Controllare il cablaggio elettrico che alimenta la resistenza e il pressostato. · Nelle macchine con controllo elettronico della temperatura verificare il corretto funzionamento della centralina elettronica, del triac, della sonda livello, dei cablaggi elettrici.
3.La macchina è stata avviata correttamente ma non scalda l'acqua in caldaia.· La resistenza elettrica è guasta o non è alimentata.· Controllare se la resistenza è alimentata da rete elettrica. · Controllare se è intervenuto il termostato di sicurezza della resistenza e verificare il corretto funzionamento. · Nelle macchine con controllo elettronico della temperatura verificare il corretto funzionamento della centralina elettronica, del triac, della sonda livello, dei cablaggi elettrici.
4.Non esce acqua da un gruppo d'erogazione.· Caffè macinato troppo fino o doso troppo elevata in relazione al filtrato utilizzato. · Circuito idraulico ostruito. · Elettrovallola guasta.· Regolare la macinatura e/o la dose del caffe macinato. · Verificare che l'inietto, il tubo di circolazione superiore, il giclure e l'elettrovalva del gruppo non siano otturati. · Nelle macchine a dosaggio elettronico controllare il contatore volumetrico e i loro rubinetti. · Controllare l'elettrovalva del gruppo, il suo cablaggio e il fusibile nella centralina elettronica.
5.Le dosi di caffe'espresso programmate non sono costanti o variano sui vari gruppi.· Funzionamento anomalo della centralina elettronica o dei contatori volumetrici. · Perdita elettrovallola gruppo d'erogazione.· Programmare le dosi distinctamente su agli singolo gruppo d'erogazione. Se il problema persistsiste, sostiturie il contatore volumetrico del gruppo in questione. · Sostituire l'elettrovalva del gruppo d'erogazione.
6.Non si riesce a programmare le dosi sul gruppo 1 e a copiarle sugli altri gruppi.· Funzionamento anomalo o guasto del contatore volumetrico del gruppo 1.· Controllare il cablaggio elettrico centralina-contatori volumetrici. · Sostituire il contatore volumetrico.
7.Allarme contatori volumetrici.· Contatori volumetrici bloccati o guasti. · Cablaggio elettrico guasto.· Sostituire il contatore volumetrico. · Controllare il cablaggio elettrico e le sue connessioni, la centralina e i fusibili.
8.Allarme autolivello.· Circuito idraulico dell'autolivello privo d'acqua. · Valvola generale rete idrica chiusa. · Elettrovallola autolivello guasta.· Controllare il circuito idraulico dell'autolivello. · Controllare che la valvola d'intercettazione della rete idrica sua aperta. · Sostituire l'elettrovalva autolivello.
diFetto Causa soluzione
9.La macchina è accesa(l'interruttore generale è inposizione 1 o 2 e la spiuluminosa è accesa) ma non funziona l'elettronica.Il cablaggio elettrico della centralina elettronica è guasto.La centralina elettronica èguasta.Controllare il cablaggio elettrico, la centralina e i loro componenti.Sostituire la centralina elettronica.
10.La macchina erogacauda un gruppo perché che una delle dosisi sa stata selezionata.Elettrovalvola e/o pompa alimentate continuamente.Relè centralina in corto circuito.Sostituire la centralina elettronica.
11.Modelli 85 S: un gruppoerogacauva in continuo.Circuito elettrico del gruppo collegato erroneamente.Controllare il collegamento e sistemare (vedere schemale elettrico).
12.Dal vaporizzatore escevapore in piccole quantità o goccioline d'acqua.Guarnizione del rubinetto usurata.Sostituire la guarnizione.
13.Dal rubinetto di prelievoacqua fuoriescono dellegoccioline.Guarnizione del rubinetto usurata.Perdita elettrovallvola.Sostituire la guarnizione.Controllare l'élettrovallvola edeventualmente sostiturla.
14.Al termine dell'erogazione del caffe si sente un fischio.Funzionamento anomalo della valvola di espansione.Pressione pompa alta.Controllare la valvola d'espansione edeventualmente sostiturla. Tarare la valvola a 12 bar.Controllare la pressione d'esercizio della pompa. Tarare la pompa a 9 bar.
15.La cotta porta filtrosi sigrancia dal gruppo d'erogazione.Guarnizione sotto cotta usurata.Sostituire la guarnizione.Pulire il gruppo d'erogazione e la cotta porta filtrò.
16.Durante l'erogazione delcaffe, parte di quello fuoriesce gocciolando dal bordo della cotta porta filtrò.Guarnizione sotto cotta usurata.Sostituire la guarnizione.Pulire il gruppo d'erogazione e la cotta porta filtrò.
17.Perdita d'accau dallo scarico dell'elettrovalvola del gruppo.Elettrovalvola gruppo guasta.Perdita d'accau nelsystemadi raffreddamento del gruppo.Controllare l'élettrovalvola gruppo.Controllare lo stelo dell'elettrovalvola e pulirla.Sostituire l'élettrovalvola.Controllare il tubicino di raffreddamento ed i relativi biconi.
18.Crema chiara (il caffe scende velocemente dal beccuccio).a. Macinatura grossa.b. Pressatura debole.c.Dose scarsa.d. Temperatura acqua di percolazione bassa.e. Pressione pompa superiore a 9 bar.f. Filtrodoccia del gruppo otturato.g. Foridel filtrodi dilatati (coppaporta filtrò).a. Macinatura più fineb. Aumentare la pressaturac. Aumentare la dosed. Aumentare la pressione in caldaia.e. Diminuire la pressione della pompa.f. Verificare e pulire con filtrocieco osostituire.g. Controllare e sostituire filtrò.
19.Crema scura (il caffe scende a gocce dal beccuccio).a. Macinatura fine.b. Pressatura forte.c. Dose elevata.d. Temperatura acqua di percolazione alta.e. Pressione pompa inferiore a 9 bar.f. Filtrodoccia del gruppo otturato.g. Foridel filtrodi dilatati (coppaporta filtrò).a. Macinatura più grossa.b. Ridurre la pressatura.c. Diminuire la dose.d. Diminuire la pressione in caldaia.e. Aumentare la pressione della pompa.f. Verificare e pulire con filtrocieco osostituire.g. Controllare e sostituire filtrò.
diFetto Causa soluzione
20.Presenza di fondi di caffe in tazzina.a. Caffè macinato troppo fine. b. Macine del macinadosatore consummate. c. Pressione pompa superiore a 9 bar. d. Filtrò doccia del gruppo otturato. e. Fori del filtrò dilatati (coppa porta filtrò).
21.Caffè con poca crema in tazzina (esce a spruzzi dal beccuccio).• Filtrò doccia del gruppo otturato.
22.La crema del caffe in tazzina ha una scarsa tenuta (scompare dopo pochi secondi).• Estrazione del caffe prolungata dovutta all'otturazione del filtrò. • Estrazione del caffe troppo velocice dovutta all'otturazione del filtrò doccia. • Temperatura acqua troppo elevata.
23.Presenza di avvallamenti nei fondi del caffe (osservando all'interno della Coppa porta filtrò).• Filtrò doccia parzialmente otturato. • Dose scarsa in relazione al filtrò utilizzato.

Nota:
Se non è possibile risolverè il problema nel modo descritto, oppure si è verificato quale altri difetto, rivolgersi al centro di assistenza tecnia autorizzato La San Marco S.p.A.

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Marca : La San Marco

Modello : 85 SE

Categoria : Macchina da caffè