SM97 Smart - Macina caffè La San Marco - Manuale utente e istruzioni gratuiti
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| Tipo di prodotto | Macinacaffè professionale |
| Marca | La San Marco |
| Modello | SM97 Smart |
| Tipo di macine | Piatte (diametro 84 mm) |
| Capacità di macinatura | 13 kg/h |
| Velocità del macinacaffè | 900 giri/min |
| Emissione sonora | 69 dB(A) |
| Peso netto | 16 kg |
| Dimensioni (L x A x P) | 200 x 570 x 355 mm |
| Alimentazione elettrica | 230-240 V monofase o 400 V trifase (50/60 Hz) |
| Potenza assorbita | 515 W (monofase) / 420 W (trifase) |
| Capacità della tramoggia | 3,5 litri |
| Funzioni principali | Dosi programmabili (singola, doppia, continua), riconoscimento Smart del portafiltro (IR), standby, buzzer |
| Regolazione della macinatura | Anello di regolazione con pulsante di sblocco |
| Sicurezza | Griglia di protezione delle macine, arresto di sicurezza dopo 3 minuti in modalità continua |
| Manutenzione e pulizia | Pulizia periodica della tramoggia e delle parti interne con una spazzola; evitare solventi |
| Ricambi e riparabilità | Macine piatte sostituibili (prevedere sostituzione dopo 300-600 kg); utilizzare ricambi originali La San Marco |
| Informazioni generali | Garanzia 12 mesi; uso professionale; consultare il manuale completo per installazione e programmazione |
Domande frequenti - SM97 Smart La San Marco
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MANUALE UTENTE SM97 Smart La San Marco
IT - USO E MANUTENZIONE

EN - USE AND MAINTENANCE

FR - EMPLOI ET ENTRETIEN

Istruzioni originali

1. Note di carattere generale....pag. 3
1.1 Il caffè espresso....pag. 3
1.2 La conservazione del caffè in grani ...... pag. 3
1.3 Il macinadosatore e la macinatura.... pag. 3
1.4 La macchina per caffè espresso.... pag. 3
1.5 Condizioni climatiche - operatore.... pag. 3
2. Introduzione....pag. 4
2.1 Consultazione del manuale.... pag. 4
2.2 Avvertenze pag. 4
2.1 Consultazione del manuale.... pag. 4 2.2 Avvertenze.... pag. 4
3. Caratteristiche tecniche....pag. 5
3.1 Caratteristiche generali dei vari modelli....pag. 5
3.2 Caratteristiche tecniche pag. 5
3.3 Disegno complessivo....pag. 6
4. Installazione....pag. 7
4.1 Avvertenze ...... pag. 7
4.2 Collegamento elettrico pag. 7
4.3 Regolazione della macinatura.... pag. 8
4.4 Sostituzione delle macine.... pag. 8
5. Istruzioni per il funzionamento....pag. 8
5.1 Dosi erogabili pag. 8
5.2 Stand by....pag. 9
5.3 Erogazione dosi programmabili pag. 9
5.4 Erogazione continua.... pag. 9
5.5 Programmazione Dosi: pag. 10
5.6 Programmazione menu tecnico (tec) pag. 10
5.7 Allarme consumo eccessivo delle macine....pag. 10
6. Consigli pratici per l'operatore....pag. 10
7. Informazione agli utenti....pag. 11
8. Condizioni generali di garanzia....pag. 11
9. Problemi e soluzioni....pag. 12
1. Note di carattere generale
- Nella prima parte di questo manuale d'uso è spiegato brevemente il metodo per la produzione del caffè espresso, le moderne attrezzature utilizzate e la funzione che svolge il macinadosatore all'interno di questo delicato processo.
1.1 Il caffè espresso
L'espresso è un caffè preparato con un metodo d'estrazione particolare, che consente di ottenere una bevanda molto concentrata, sciropposa, dal gusto e dall'aroma intensi. Il metodo di preparazione dell'espresso consiste nell'estrarre le sostanze contenute nel caffè macinato mediante il flusso d'acqua calda sotto pressione (circa 9 bar) per un tempo variabile dai 25 ai 35 secondi; in questo modo le sostanze solubili (zuccheri e proteine) ed insolubili (grassi e colloidi) contenute nel caffè sono "trascinate" nella tazzina formando la crema caratteristica del vero espresso. La preparazione dell'espresso è un'operazione molto delicata; esistono diversi fattori che influiscono sulla riuscita di quest'operazione: la conservazione del caffè in grani, il macinadosatore e la macinatura, la conservazione del macinato, la macchina per caffè espresso, la variabilità delle condizioni climatiche, l'attenzione e la competenza dell'operatore addetto alla preparazione del caffè espresso.
1.2 La conservazione del caffè in grani
Le varietà di caffè presenti in natura sono due: la qualità "arabica" e la qualità "robusta". Solitamente il caffè torrefatto utilizzato per produrre l'espresso contiene una miscela delle due varietà, opportunamente mescolate in percentuali variabili, che tengono conto delle caratteristiche organolettiche dei singoli componenti. La miscela di caffè torrefatto deve essere conservata chiusa ermeticamente all'interno della sua confezione. Il caffè in grani, dopo la torrefazione, contiene al suo interno tutte le sostanze e gli aromi caratteristici della varietà o della miscela; tali aromi svaniscono rapidamente quando i grani di caffè vengono a contatto con l'aria, la luce e l'umidità.
1.3 Il macinadosatore e la macinatura
Il macinadosatore è un apparecchio che provvede alla macinazione del caffè in grani e alla sua dosatura. Per ottenere un buon espresso occorrono particelle di caffè macinato con diametro variabile da circa 1 mm, fino a polvere inferiore a 150 µm. Il caffè in polvere offre una maggiore superficie di contatto all'acqua, consentendo una più elevata estrazione delle sostanze solubili ed insolubili; variando la granulometria del macinato si potrà così modificare la resistenza offerta al passaggio dell'acqua. Se il macinato è composto di granuli troppo grossi, l'erogazione avviene in maniera troppo veloce, l'acqua non riesce ad estrarre completamente le qualità del macinato e si ottiene così un espresso di colore chiaro, acquoso, senza il gusto e l'aroma caratteristico del caffè. Quando il macinato è troppo fine, invece, l'espresso è di colore scuro, bruciato e freddo; il tempo d'erogazione è troppo lungo e l'acqua filtra con difficoltà in quanto la polvere offre una resistenza eccessiva al suo passaggio. Il caffè espresso risulta sovraestratto.
1.4 La macchina per caffè espresso
La macchina per caffè espresso è quell'apparecchiatura sostanzialmente costituita da una caldaia e da una serie di scambiatori, nella quale il riscaldamento dell'acqua è realizzato per mezzo di una resistenza elettrica o di un bruciatore a gas. L'acqua, portata ad elevata temperatura, attraversa il caffè macinato posto nella coppa porta filtro e ne estrae gli aromi. Quando nel presente manuale si parlerà di macchina per caffè espresso, ci si riferirà sia a modelli ad erogazione tramite pompa sia a quelli in cui l'erogazione avviene tramite pistone idraulico (dette a leva). I macinadosatori che La San Marco S.p.A. produce sono apparecchi professionali progettati e costruiti per essere affiancati a questi tipi di macchina per caffè espresso.
1.5 Condizioni climatiche - operatore
Per ottenere un buon espresso, come detto, è indispensabile macinare il caffè secondo una certa granulometria. Il caffè macinato è molto igroscopico; "assorbe", in altre parole, l'umidità ambientale. La macinatura deve essere modificata al variare delle condizioni climatiche; un macinato con un tasso d'umidità elevato aumenta la resistenza al passaggio dell'acqua. Altri fattori importanti per la preparazione del caffè espresso sono la quantità e la pressatura del macinato all'interno della coppa porta filtro. Questi ultimi fattori (umidità, quantità e granulometria del macinato, pressatura) devono essere considerati e valutati dall'operatore addetto alla realizzazione dell'espresso. Per questi motivi l'operatore ha un ruolo fondamentale nel percorso della preparazione del caffè espresso.
2. Introduzione
2.1 Consultazione del manuale

- Il presente manuale fornisce tutte le informazioni necessarie all'installazione, all'avviamento, all'utilizzo e alla manutenzione del macinadosatore.
- Il personale addetto al normale uso e alla manutenzione ordinaria e il personale tecnico adibito agli interventi di manutenzione straordinaria e di riparazione devono aver letto attentamente ed assimilato il contenuto di tale manuale.
- Questo manuale è parte integrante della macchina, deve essere conservato per tutta la durata della macchina a cui si riferisce e deve essere trasferito a qualsiasi altro utente o successivo proprietario.
- Il manuale o copia di esso deve essere sempre vicino alla macchina per la consultazione da parte dell'operatore; deve essere conservato con cura, in luogo protetto da calore, umidità, polvere e agenti corrosivi.
- Il macinadosatore La San Marco S.p.A. deve essere usato secondo le mod descritte dal presente manuale; ogni uso improprio o difforme di tale apparecchio preclude ogni condizione di garanzia o responsabilità del costruttore.
2.2 Avvertenze

- Il macinadosatore è stato progettato e costruito per provvedere alla macinazione del caffè in grani e alla sua dosatura. Ogni uso al di fuori di quanto specificato nel presente manuale è da considerarsi improprio e pertanto non autorizzato. Il costruttore declina ogni responsabilità per danni derivanti dall'uso improprio dell'apparecchio.
- L'utilizzatore deve essere una persona adulta e responsabile, il quale deve attenersi alle norme di sicurezza vigenti nel paese d'installazione oltre che alle regole dettate dal comune buon senso. Per un uso corretto e sicuro della macchina, l'operatore deve osservare le regole di prevenzione degli infortuni ed ogni altro requisito di medicina e igiene del lavoro.
- L'utilizzo dell'apparecchio e le operazioni di manutenzione ordinaria e pulizia sc riservate al solo personale addetto, delegato dal cliente sotto la sua responsabilità.
- È severamente vietato far funzionare la macchina con le protezioni fisse e/o mobili smontate o con i dispositivi di sicurezza esclusi; è severamente vietato rimuovere o manomettere i dispositivi di sicurezza.
- Mentre il macinadosatore è in funzione, non introdurre all'interno della tramoggia o del dosatore oggetti, quali utensili o simili (cacciaviti, cucchiai, ecc.).
- Prima di effettuare qualsiasi operazione di manutenzione ordinaria o pulizia, staccare la spina d'alimentazione elettrica dalla presa di rete.
- Per le operazioni di pulizia evitare l'utilizzo di prodotti quali alcool, benzina o solventi in genere; utilizzare acqua o solventi neutri.
- Per le operazioni di pulizia della carrozzeria è sufficiente utilizzare un panno umido o una spugna; non utilizzare mai getti d'acqua.
- Gli interventi di manutenzione straordinaria e riparazione devono essere eseguiti dal personale tecnico specializzato dei centri di assistenza tecnica La San Marco S.p.A.
- Se il cavo di alimentazione è danneggiato, esso deve essere sostituito dal costruttore o dal suo servizio assistenza tecnica.
- In caso di guasti o rottura di qualche componente del macinadosatore rivolgersi al centro di assistenza autorizzato e richiedere l'utilizzo di ricambi originali La San Marco S.p.A.; l'utilizzo di ricambi non originali fa decadere le certificazioni di conformità e la garanzia che accompagnano la macchina.
- È severamente vietato effettuare operazioni per le quali non si ha la necessaria autorizzazione o non si sono capite le esatte modalità; contattare la casa costruttrice per ogni necessità di informazioni, ricambi o accessori.
- In caso di messa in disuso e smantellamento della macchina rivolgersi al fornitore oppure alle aziende municipalizzate che si occupano dello smaltimento dei rifiuti solidi urbani. Non disperdere nell'ambiente.
3. Caratteristiche tecniche
3.1 Caratteristiche generali dei vari modelli
I macinadosatori La San Marco sono attrezzature professionali che provvedono alla macinazione del caffè in grani e alla sua dosatura. La San Marco S.p.A. produce tre modelli di macinadosatori e sono: SM 92 INSTANT;SM 97 INSTANT; Conico (TK INSTANT). Sono essenzialmente composti da :
- Una carrozzeria 1 in alluminio verniciato. Le dimensioni, la forma e il volume sono identiche per tutti i modelli, tranne per il modello "SM TK INSTANT", in cui alla carrozzeria standard viene aggiunto uno zoccolo 2, che contiene i componenti elettrici ed elettronici.
- Una tramoggia 4, in materiale plastico trasparente, posizionata nella parte superiore del macinadosatore. La tramoggia (3,5 lt.) è fissata al macinadosatore con una vite speciale 8; la rimozione della tramoggia è possibile solamente con l'ausilio di un utensile. All'interno della tramoggia c'è una griglia di protezione 7, che impedisce l'accesso alle macine con gli arti superiori.
- Un motore elettrico sul quale viene collegato il gruppo di macinazione. Sul modello di macinadosatore conico al motore elettrico viene collegato un riduttore epicicloidale e quindi il gruppo di macinazione.
- Un gruppo di macinazione. Il modello SM 92 INSTANT e il modello SM 97 INSTANT sono equipaggiati con un gruppo di macinazione a macine piane aventi il diametro di 64 mm il primo e di 84 mm il secondo; il modello SM TK INSTANT ha un gruppo di macinazione a macine coniche.
- Una ghiera di regolazione della macinatura 10 con il pulsante di sblocco 9. Sulla parte superiore della ghiera ci sono le indicazioni per la regolazione della macinatura. Per modificare la granulometria del caffè macinato bisogna ruotare la ghiera in senso orario o antiorario.
- Una forcella 15 di sostegno per la coppa porta filtro con il micro di avvio macinatura 13 (a richiesta).
- Una centralina elettronica che controlla l'avvio e l'arresto della macinatura. Programmando la centralina elettronica tramite pannello TOUCH è possibile regolare il tempo di macinatura.
- Un interruttore generale 3 on/off con LED verde.
- Una tastiera touch 11 utilizzata sia per avviare la macinatura sia la programmazione del macinadosatore.
• Un carter di supporto della tastiera touch 12.
3.2 Caratteristiche tecniche
| Modelli | 92INSTANT/ SMARTINSTANT | 97INSTANT/ SMARTINSTANT | TKINSTANT/ SMARTINSTANT |
| Tipo di macine Piane Piane Coniche | |||
| Capacità di macinazione 8,5 Kg/h 13 Kg/h 18 Kg/h | |||
| Diametro macine 64 mm 84 mm - | |||
| Velocità macine (g/min) | 1350 | 900 | 400 |
| Emissione sonora | 72 dB (A) | 69 dB (A) | 68 dB (A) |
| Peso netto | 13 Kg | 16 Kg | 19 Kg |
| Larghezza | 200 mm | 200 mm | 200 mm |
| Altezza | 570 mm | 570 mm | 610 mm |
| Profondità | 355 mm | 355 mm | 355 mm |
| Collegamento Monofase: | 230 - 240 V 1 N ~ 50 Hz;220 V 1 N ~ 50/60 Hz | 230 - 240 V 1 N ~ 50 Hz;220 V 1 N ~ 50/60 Hz | 230 V 1 N ~ 50 Hz |
| Potenza assorbita Monofase: | 385 W | 515 W | 600 W |
| Collegamento Trifase | 400 V 3 N ~ 50 Hz | 400 V 3 N ~ 50 Hz | 400 V 3 N ~ 50 Hz |
| Potenza assorbita Trifase: | 420 W | 420 W | 580 W |
3.3 Disegno complessivo

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5 4 7 10 8 1 3 2 17 6 9 11 12 14 13 15 16LEGENDA
1 CARROZZERIA IN ALLUMINIO
2 ZOCCOLO PER CARROZZERIA
3 INTERRUTTORE GENERALE
4 TRAMOGGIA
5 COPERCHIO TRAMOGGIA
6 SERRANDA PER TRAMOGGIA
7 GRIGLIA DI PROTEZIONE MACINE
8 VITE SPECIALE DI BLOCCO TRAMOGGIA
9 PULSANTE DI SBLOCCO GHIERA
10 GHIERA DI REGOLAZIONE MACINATURA
11 TASTIERA TOUCH
12 CARTER SUPPORTO TASTIERA
13 MICRO AVVIO MACINATURA
14 PRESSINO
15 FORCELLA PER COPPA PORTA FILTRO
16 VASCHETTA RACCOGLI CAFFÈ
17 PIEDINO IN GOMMA
4. Installazione
4.1 Avvertenze

L'installazione deve essere eseguita dal personale tecnico qualificato e autorizzato La San Marco S.p.A.
Il macinadosatore è consegnato ai clienti in un apposito imballo di cartone e polistirolo. L'imballo contiene: il macinadosatore, i suoi accessori, il manuale d'uso e la dichiarazione di conformità. Dopo aver aperto l'imballo, assicurarsi dell'integrità del macinadosatore e dei suoi componenti; in caso di dubbio non utilizzare l'apparecchio e personale qualificato e autorizzato dei centri d'assistenza tecnica La San Marco S.p.A..
L'imballo deve essere smaltito presso gli appositi centri di raccolta dei rifiuti, secondo le
leggi vigenti nel paese d'installazione. Non disperdere nell'ambiente. Gli elementi dell'imballo (cartone, polistirolo, punti metallici, ecc.) possono causare una fonte di pericolo. Non lasciarli alla portata dei bambini. Il macinadosatore deve essere posto su un piano perfettamente orizzontale, sufficientemente robusto per sostenerlo, stabile e asciutto.
4.2 Collegamento elettrico
Disposizioni per un corretto collegamento elettrico del macinadosatore:
- Prima di allacciare l'apparecchio alle rete elettrica, assicurarsi che i dati di targa del macinadosatore corrispondano con quelli dell'impianto di distribuzione elettrica; la targa è situata sotto il piattino raccogli fondi.
• L'allacciamento deve essere eseguito conformemente alle disposizioni del paese d'installazione. - L'impianto elettrico predisposto dal cliente deve rispettare le norme vigenti; la presa di corrente deve essere dotata di un efficace impianto di messa a terra. La San Marco S.p.A. declina ogni responsabilità qualora le prescrizioni di legge non vengano rispettate. Un errata installazione può causare danni a persone o cose per le quali il costruttore non può essere considerato responsabile.
- Nel caso si rendesse necessario l'uso di adattatori, prese multiple e prolunghe, è necessario utilizzare solamente prodotti conformi alle norme di sicurezza vigenti nel paese di installazione.
- Per evitare eventuali surriscaldamenti del cavo d'alimentazione si raccomanda di svolgerlo per tutta la sua lunghezza.
- I macinadosatori monofase sono equipaggiati con un cavo d'alimentazione a tre conduttori munito di spina per il collegamento elettrico alla presa di rete.
- Per il collegamento elettrico dei modelli trifase è necessario installare un interruttore generale onnipolare a monte dell'impianto d'alimentazione elettrica, il quale deve essere dimensionato secondo le caratteristiche elettriche (potenza e tensione) riportate sulla targa dell'apparecchio. L'interruttore onnipolare si deve disinserire dalla rete con una apertura dei contatti di almeno 3 mm.
- I macinadosatori trifase sono equipaggiati con un cavo d'alimentazione a cinque conduttori; il collegamento dei modelli trifase deve essere eseguito nel seguente modo: (collegamento a stella per la tensione 400V-3N\~ e collegamento a triangolo per i modelli con alimentazione 230V-3\~)
| Tensione | Collegamento alla presa d'alimentazione elettrica | Collegamento alla centralina elettronica all'interno dell'apparecchio |
| 400V-3N~ | L3L2L1NGI/VE | ![]() |
| 230V-3~ | L3L2L1NGI/VE |
LEGENDA:
- Al termine del collegamento elettrico accertarsi che il senso di rotazione del motore sia orario (guardando l'apparecchio dall'alto); se il senso è antiorario, invertire due fasi d'alimentazione.
- Qualora si esegua una trasformazione da 400V-3N\~ a 230V-3\~ o viceversa, utilizzare le etichette adesive previste nel corredo, per aggiornare i dati riportati sull'etichetta incollata all'estremità del cavo d'alimentazione.
4.3 Regolazione della macinatura
Disposizioni per una corretta regolazione:
- Riempire la tramoggia 4 con il caffè in grani e aprire la serranda 6.
- Macinare una piccola quantità di caffè per erogare uno o più caffè espressi e verificare l'erogazione in tazzina (l'erogazione "ideale" si ottiene con 6÷8 grammi di caffè macinato per tazzina con un tempo di 25÷35 secondi). Si possono verificare tre casi:
a) L'erogazione del caffè in tazzina è lenta: la granulometria del caffè macinato è troppo fine (deve essere aumentata). La regolazione della granulosità si effettua premendo il pulsante di sblocco 9 e ruotando la ghiera di regolazione 10 in senso orario.
b) L'erogazione del caffè in tazzina è veloce: la granulosità del caffè macinato è troppo grossa (deve essere diminuita). La regolazione della granulosità si effettua premendo il pulsante di sblocco 9 e ruotando la ghiera di regolazione 10 in senso antiorario.
c) L'erogazione avviene in maniera corretta.
4.4 Sostituzione delle macine
Quando si sostituiscono le macine è da tenere presente che la ghiera di regolazione deve essere inserita in modo che la vite di bloccaggio tramoggia (1) non interferisca con il perno di arresto macine (2).
Il metodo corretto per eseguire l'operazione di sostituzione delle macine è il seguente:
- Svitare completamente la vite di bloccaggio della tramoggia ed estrarre la tramoggia stessa.
- Svitare i tre grani M5x12 che si trovano sulla ghiera porta macina ed estrarre la ghiera di regolazione.
- Svitare il porta macina superiore ed estrarlo dalla propria sede.
-
Sostituire le macine e centrare la macina inferiore rispetto ai tre denti raschiatori (la distanza da tali denti è di 0.9 mm, per centrare la macina si consiglia l'uso di uno spessimetro).
-
Pulire accuratamente le sedi porta macine e la filettatura del porta macina superiore.
-
Avvitare il porta macina superiore fino a portare la macina superiore a sfiorare quella inferiore; tale manovra va eseguita con il macinadosatore in rotazione al fine di intercettare, con esattezza, il punto in cui le due macine cominciano a venire in contatto.
-
Infine, inserire la ghiera di regolazione facendo attenzione che la vite di bloccaggio della tramoggia si trovi in anticipo, in senso antiorario, rispetto al perno di arresto macine, così come rappresentato in figura 1. In fig.2 è mostrato, invece, un errato inserimento della ghiera di regolazione: la vite di bloccaggio tramoggia (1) si trova dopo il perno di arresto macine (2). E' di fondamentale importanza far notare che in questo caso la vite di bloccaggio tramoggia non consentirà lo scavalcamento del perno di arresto macine in fase di apertura delle macine stesse per cui, trovandosi le macine già a contatto, risulterà impossibile raggiungere la giusta granulometria del macinato ed il caffè non scenderà dal beccuccio o scenderà a gocce.

Fig. 1 - Montaggio corretto. Fig. 2 - Montaggio errato

5. Istruzioni per il funzionamento
5.1 Dosi erogabili
5.a dose singola (icona di una tazzina di caffè),
5.b dose doppia (icona di due tazzine di caffè)
5.c dose continua (icona ∞).
5.2 Stand by
Led tasto dose attivo illuminato con elevata intensità (il significato di tasto attivo sarà più chiaro nel seguito del testo). L'altro tasto illuminato con luce a bassa intensità.

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- + 5.a 5.b 5.c5.3 Erogazione dosi programmabili
Una volta premuto il tasto dose singola o dose doppia la CPU terrà in memoria questo tasto come unico tasto attivo per la successiva erogazione per modelli con micro.
Modelli Instant senza micro (MICRO NÓ)
L'erogazione di caffè macinato avverrà, per i modelli sprovvisti di micro, tramite la tastiera touch.
Premendo un tasto di erogazione (singola o doppia), inizierà la macinatura e, sul display, inizierà il countdown della dose selezionata; terminata l'erogazione, sul display, sarà visualizzato il valore 00.0 per 2 secondi. Premendo la dose continua (simbolo ∞) il macinadosatore lavorerà in modalità start/stop (è previsto uno stop di sicurezza dopo 3 minuti).
Modelli Instant muniti di micro (MICRO SI)
Al momento della presezione della dose desiderata (singola o doppia), sul display comparirà, in stand by, il tempo programmato per quella dose; successivamente, se il micro viene attivato, inizierà la macinatura e, sul display, inizierà il countdown; terminata l'erogazione, sul display, sarà visualizzato il valore 00.0 per 2 secondi. L'erogazione di caffè macinato quindi avverrà, solo quando verrà azionato il micro 13 tramite la coppa portafiltro. Passato questo tempo sul display ritornerà l'indicazione del tempo dose relativo al tasto illuminato con elevata intensità (ovvero quello attivo per la successiva erogazione).
Modelli Smart Instant (IR)
Il sistema Smart riconoscerà la coppa (singola o doppia) in maniera automatica, l'erogazione di caffè macinato avverrà, solo quando verrà azionato il micro 13 tramite la coppa portafiltro. Sul display inizierà il countdown della dose rilevata dal sistema; terminata l'erogazione, sul display, sarà visualizzato il valore 00.0 per 2 secondi. Premendo la dose continua (simbolo ∞) il macinadosatore lavorerà in modalità start/stop (è previsto uno stop di sicurezza dopo 3 minuti).
5.4 Erogazione continua
Il tasto di erogazione continua ( ) farà partire la macinatura senza la necessità di azionare il micro.
Per sicurezza tra il momento del tocco del tasto continuo e l'avvio dell'erogazione vi sarà un time delay di 1 secondo; ciò eviterà le partenze involontarie. Per bloccare l'erogazione continua sarà sufficiente sfiorare il tasto medesimo ( ). Durante l'erogazione continua sul display è presente la scritta inF.
5.5 Programmazione:
DOSI
a. Spostare da OFF a ON la posizione dell'interruttore 3 del macinadosatore.
b. Entro 5 secondi, dall'accensione dei led sulla tastiera touch, premendo per 5 secondi il tasto della dose che si vuole programmare,dose singola oppure dose doppia,il relativo tasto lampeggerà lentamente, assieme alle cifre del display.
c. Rilasciare il tasto e, attraverso i tasti di regolazione (+/-), situati a fianco del display, aumentare o diminuire il tempo di macinatura, sino al raggiungimento del valore desiderato.
d. Una volta inserito il tempo premere nuovamente il tasto, il cui led è ancora lampeggiante, per memorizzare il tempo così programmato.
e. Memorizzando la dose per un caffè è possibile programmare l'altra dose, indipendentemente dall'altra, oppure copiarla raddoppiata sul tasto doppia dose o, dimezzata, sul tasto singola dose.
f. Per memorizzare la dose singola e contestualmente copiarla raddoppiata sul tasto doppio sarà sufficiente confermare la programmazione effettuata sul tasto singolo premendo, invece, il tasto doppio. Per memorizzare la dose doppia, e contestualmente copiarla dimezzata sul tasto singolo, sarà sufficiente confermare la programmazione effettuata sul tasto doppio premendo, invece, il tasto singolo.
g. I tre digit permetteranno di programmare il tempo con la precisione del decimo di secondo; quindi due digit per i secondi ed uno per i decimi.
h. Se dopo l'operazione descritta al punto a, viene premuto uno dei tre tasti (dose singola,doppia o continua), per 10 secondi, si entrerà in "modalità contatori".
Sul display verrà mostrato, in modalità scorrimento, il numero di caffè erogati dal particolare tasto: un trattino sul display separerà due indicazioni successive nello scorrimento delle cifre.
Per azzerare il contatore di un tasto sarà sufficiente premere per 10 secondi il tasto di cui si vuole azzerare il contatore.
Per uscire dalla modalità contatori sarà sufficiente premere il tasto (-) in alto a sinistra, sempre che non si sia già usciti per raggiungimento del time out (30 secondi).
5.6 Programmazione menu tecnico (tec)
- Abilitazione / disabilitazione del cicalino
Un cicalino udibile quando vengono toccati i tasti sulla tastiera touch, al termine di ogni erogazione e all'accensione del macinadosatore può essere programmato operando alla seguente maniera.
Una volta entrati in programmazione con il tasto (+) occorrerà premere il tasto dose singola per 3 secondi. Un bip lungo segnalerà la scelta di cicalino off, 2 bip brevi segnaleranno all'utente l'attivazione della modalità cicalino on.
- Abilitazione / disabilitazione erogazione continua
Una volta entrati in programmazione menu tecnico con il tasto (+) premere il tasto erogazione continua (∞) per 3 secondi. Appare la scritta “i s” (infinito si) erogazione continua abilitata, premendo il pulsante erogazione continua (∞) si passa a “i n” (infinito no) erogazione continua disabilitata. Premendo il pulsante (-) si esce dal menu tecnico salvando l'ultima selezione impostata.
- Impostazione tipo di funzionamento
Una volta entrati in programmazione menu tecnico tenere premuto il tasto (+) e contemporaneamente il tasto dose doppia per 6 secondi, quindi con il tasto (+) selezionare “i r” per il funzionamento Smart Instant, “M s” per il funzionamento Instant micro si ed “M n” per il funzionamento Instant micro no, confermare ed uscire dal menu col tasto (-).
5.7 Allarme consumo eccessivo delle macine
(Opzione abilitabile solo tramite palmare, dispositivo non a corredo del macinadosatore)
La programmazione, tramite palmare, avviene inserendo un tempo di lavoro, in ore, del motore. Una volta raggiunto il numero di ore di lavoro del motore, sul display comparirà la scritta GRN, per dieci secondi alla fine di ogni erogazione. Memorizzando il numero 000, sempre tramite palmare, l'allarme risulterà disabilitato.
6. Consigli pratici per l'operatore
- Conservare il caffè in grani all'interno di contenitori ermetici in ambiente secco e a temperatura ambiente.
- Verificare periodicamente la granulometria del caffè macinato e la sua dosatura, tenendo presente che le condizioni atmosferiche (umidità ambientale) influiscono notevolmente sulla preparazione del caffè espresso. Aumentare la granulosità del macinato quando aumenta l'umidità ambientale e diminuirla quando l'umidità cala.
- Far verificare periodicamente dal personale tecnico autorizzato lo stato di usura delle macine, tenendo presente che le macine piane possono trattare non più di 300÷600 kg di caffè prima di essere sostituite, mentre quelle coniche non più di 600÷1200 kg.; è bene ricordare che la sostituzione deve entrambe le macine, ovvero quella fissa e quella mobile, in quanto una sostituzione parziale comporterebbe un sicuro mal funzionamento del macinadosatore. La sostituzione deve essere effettuata dal personale autorizzato dell'assistenza tecnica.
• Pulire periodicamente la tramoggia. - In caso di sosta prolungata (ferie, lavoro stagionale, ecc.) svuotare completamente la tramoggia e pulir-la accuratamente.
7. Informazione agli utenti
Ai sensi del DECRETO LEGISLATIVO 14 marzo 2014 n.49. Attuazione della direttiva 2012/19/ UE sui rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE).

- Il simbolo del cassonetto barrato riportato sull'apparecchiatura o sulla sua confezione indica che il prodotto alla fine della propria vita utile deve essere raccolto separatamente dagli altri rifiuti.
- La raccolta differenziata della presente apparecchiatura giunta a fine vita è organizzata e gestita dal produttore. L'utente che vorrà disfarsi della presente apparecchiatura dovrà quindi contattare il produttore e seguire il sistema che questo ha adottato per consentire la raccolta separata dell'apparecchiatura giunta a fine vita.
- L'adeguata raccolta differenziata per l'avvio successivo dell'apparecchiatura dismessa al riciclaggio, al trattamento e allo smaltimento ambientalmente compatibile contribuisce ad evitare possibili effetti negativi sull'ambiente e sulla salute e favorisce il reimpiego e/o riciclo dei materiali di cui è composta l'apparecchiatura. Lo smaltimento abusivo del prodotto da parte del detentore comporta l'applicazione delle sanzioni amministrative previste dalla normativa vigente.
8. Condizioni generali di garanzia
- La durata della garanzia è di 12 mesi a partire dalla data della fattura di vendita.
- Per garanzia s'intende la sostituzione a titolo gratuito delle parti componenti del macinadosatore, riconosciuti tali da La San Marco S.p.A., difettosi per vizi di fabbricazione. La garanzia si applica unicamente per i componenti originali, e viene a decadere in caso di utilizzo di componenti non originali sia per i componenti che per il macinadosatore stesso.
- La garanzia non si applica né alle sostituzioni né alle riparazioni che risultassero da un'usura normale di funzionamento degli apparecchi, da deterioramenti o incidenti provocati da negligenza o trascuratezza nell'uso.
- Non sono coperte da garanzia le parti elettriche e tutte le parti che dovessero risultare difettose a causa di danni causati dal trasporto, da errata installazione, cattiva manutenzione operata da personale non autorizzato, dall'uso del macinadosatore in modo improprio o comunque diverso da quello per cui il macinadosatore è stato costruito, ovvero, infine, da circostanze che, comunque, non possano farsi risalire a difetti di fabbricazione.
- Sono altresì esclusi dalle prestazioni in garanzia la manodopera e gli interventi tecnici inerenti l'installazione del macinadosatore, oltre le parti soggette a normale usura, nonché tutto il materiale di consumo.
- I componenti sono coperti da garanzia solo se resi completi in tutte le loro parti e non devono risultare alterati, così come i loro dati di fabbrica non devono essere cancellati, rimossi o resi illeggibili.
-
È esclusa la sostituzione del macinadosatore nonché il prolungamento della garanzia a seguito di intervenuto guasto. La riparazione, la modifica o la sostituzione dei pezzi durante il periodo di garanzia non può avere come effetto quello di prolungare il periodo di garanzia dei prodotti. Sono escluse tutte azioni e i reclami sotto copertura della garanzia, specialmente quelle tendenti alla riparazione dei danni diretti o indiretti causati alle persone o altri oggetti differenti dai prodotti consegnati, nonché al rimborso dell'eventuale mancato guadagno.
-
La San Marco S.p.A. declina ogni responsabilità per eventuali danni che possano derivare, direttamente o indirettamente, a persone, animali o cose in conseguenza della mancata osservanza di tutte le prescrizioni indicate nel Manuale di uso e manutenzione che accompagna ogni prodotto e concernenti, specialmente, le avvertenze in tema d'installazione, uso e manutenzione del macinadosatore.
- La garanzia riguarda la sostituzione gratuita dei pezzi difettosi con relativo invio gratuito alla parte acquirente dei pezzi in sostituzione; la garanzia non copre la manodopera. L'invio dei pezzi difettosi alla parte fornitrice è a carico della parte acquirente.
- Ogni reso di componente, di cui si richiede la sostituzione in garanzia, per essere accettato deve essere stato concordato con il cliente ed approvato dall'Ufficio Commerciale de La San Marco.
- La San Marco S.p.A. declina ogni responsabilità per eventuali danni causati, direttamente o indirettamente, dall'utilizzo improprio del macinadosatore, da errata installazione e/o da cattiva manutenzione, esclusione di quanto esplicitamente previsto dalla legge.
- La San Marco S.p.A. non risponde di condizioni di garanzia, oltre a quelle sopra elencate, concesse da importatori/dealers ai loro clienti. Sono altresì escluse dalla garanzia de La San Marco S.p.A. gli oneri di manodopera, viaggio e costi aggiuntivi relativi alla riparazione o sostituzione dei componenti difettosi del macinadosatore.
13.Se, a seguito di verifica da parte de La San Marco S.p.A., il componente reso non dovesse risultare difettoso, al Cliente saranno addebitati gli eventuali costi di gestione, controllo tecnico ed eventuali test. Saranno inoltre addebitate le spese di spedizione per la restituzione del materiale.
9. Problemi e soluzioni
Prima di richiedere l'intervento dell'assistenza tecnica eseguire i controlli sotto elencati:
| DIFETTO CAUSA SOLUZIONE | ||
| 1) Il caffè scende velocemente dal beccuccio d'erogazione la crema del caffè in tazzina è chiara. | a) macinatura troppo grossa.b) dose scarsa.c) pressatura debole. | a) diminuire la granulometria.b) aumentare la dose.c) aumentare la pressatura. |
| 2) Il caffè scende lentamente (a gocce) dal beccuccio; la crema del caffè in tazzina è scura. | a) macinatura troppo fine.b) dose elevata.c) pressatura forte. | a) aumentare la granulometria.b) diminuire la dose.c) ridurre la pressatura. |
| 3) Presenza di fondi di caffè nella tazzina. | a) macinatura troppo fine.b) macine consumate. | a) aumentare la granulometria.b) sostituire le macine. |
Se non è possibile risolvere il problema nei modi sopradescritti, oppure si è verificato qualche altro difetto, rivolgersi al centro di assistenza tecnica autorizzato La San Marco S.p.A.
La San Marco S.p.A. si riserva di applicare modifiche tecniche alle attrezzature, qualora lo ritenesse necessario, senza preavviso.
MACINADOSATORE SM 92 – SM 97 – SM TK INSTANT MACINADOSATORE SM 92 – SM 97 – SM TK SMART INSTANT
- Installation pag. 43
1.4 Espressomaschine
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