SM92 - Macina caffè La San Marco - Manuale utente e istruzioni gratuiti
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MANUALE UTENTE SM92 La San Marco
IT - USO E MANUTENZIONE

EN - USE AND MAINTENANCE

FR - EMPLOYI ET ENTRETIEN

Istruzioni originali


Indice Generale
1.Note di carattere generale. pag. 3
1.1 Il caffe espressoro . 3
1.2 La conservazione del caffe in grani . 3
1.3 Il macinadosatore e la macinatura. pag. 3
1.4 La conservazione del caffe macinato . 3
1.5 La macchina per caffe espresso . 3
1.6 Condizioni climatiche - operatore 3
2. Introduzione pag. 4
2.1 Consultazione del manuale . 4
2.2 Avvertenze pag. 4
3. Caratteristiche tecniche.. pag. 5
3.1 Caratteristiche generali dei vari modelli pag. 5
3.2 Caratteristiche tecniche . 5
3.3 Disegno complessivo . 6
4. Installazione del macinadosatore . pag. 7
4.1 Avvertenze pag. 7
4.2 Collegamento elettrico . 7
4.3 Programmazione del tempo di macinatura pag. 8
4.4 Regolazione della macinatura. pag. 8
4.5 Sostituzione delle macine. pag. 8
4.6 Regolazione della dose del caffe macinato . 9
5. Istruzioni per il funzionamento.. pag. 9
5.1 Utilizzo del macinadosatore. 9
5.2 Consiglio pratici per l'operatore. pag. 9
6. Informazioniagli utenti.. pag.10
- Condizioni generali di garanzia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
- Probleme soluzioni. pag. 11
1. Note di carattere generale
- Nella prima parte di quello manuale d'uso è spiegato brevamente il metod per la produzione del caffe espresso, le moderne attrezzature utilizzate e la funzione che svolge il macinadosatore all'interno di quello delicato過程.
1.1 Il caffe espressoro
L'espresso è un caffe preparato con un tipo d'estrazione particolare, che consente di ottenere una bevanda molto concentrata, sciropposa, dal gusto e dall'aroma intensi. Il tipo di preparazione dell'espresso consiste nelle estrarre le sostanze contente nel caffe macinato mediante il flusso d'acqua calda sotto pressione (circa 9 bar) per un tempo variabile dai 25 ai 35 secondi; in quello modo le sostanze solubili (zuccheri e proteine) ed insolubili (grassi e colloidi) contente nel caffe sono "trascinate" nella tazzina formando la crema caratteristica del vero espresso. La preparazione dell'espresso è un'operazione molto delicata; esistono diversi fattori che influiscono sulla riuscita di quest'operazione: la conservazione del caffe in granì, il macinadosatore e la macinatura, la conservazione del macinato, la macchina per caffe espresso, la variabilità delle condizioni climatiche, l'attenzione e la competenza dell'operatore addetto alla preparazione del caffe espresso.
1.2 La conservazione del caffe in grani
Le varietà di caffe è presenti in natura sono due: la qualità "arabica" e la qualità "robusta". Solitamente il caffe torrefatto utilizzato per produrre l'espresso contiene una miscela delle due varietà, opportunistamente mescolate in percentuali variabili, che tengonoconto delle caratteristiche organolettiche dei singoli componenti. La miscela di caffe torrefatto deve essere conservata chiusa ermeticamente all'interno della sua confezione. Il caffe in granì, dopo la torrefazione, contiene al suo interno tutte le sostanze e gli aromi caratteristici della varietà o della miscela; tali aromi svaniscono rapidamente quando i granì di caffe vengono aicontatto con l'aria, la luce e l'umidità.
1.3 Il macinadosatore e la macinatura
Il macinadosatore è un appearechio che provvede alla macinatione del caffe in granì e alla sua dosatura. Per ottenere un buon espressiono occorrono particelle di caffe macinato con diametro variabile da circa 1 mm, fino a polvere inferiore a 150~ m . Il caffe in polvere offre una maggiore superficie di contatto all'acqua, consentendo una più elevata estrazione delle sostanze solubili ed insolubili; variano la granulometria del macinato si potra così modificare la resistenza offerta al passaggio dell'acqua. Se il macinato è composto di granuli troppo grossi, l'erogazione avviene in maniera troppo velocce, l'acqua non risisce ad estrarre completamente le qualità del macinato e si ottieneosi un espressiono di colore chiaro, acquoso, perché il gusto e l'aroma caratteristico del caffe. Quando il macinato è troppo fine, invece, l'espresso è di colore scuro, bruciato e freddo; il tempo d'erogazione è troppo lungo e l'acqua filtrà con difficoltà in quanto la polvere offrete una resistenzaccessiva al suo passaggio. Il caffe espressosulista sovraestratto.
1.4 La conservazione del caffe macinato
Il caffe macinato è molto più sensibile del caffe in granì: la dispersione delle sostanze aromatiche è molto veloce se viene conservato in recipienti aperti e in ambienti umidi. La macinazione del caffe in granì deve essere fatta su piccole quantità e il macinato deve essere utilizzato nel più breve tempo possibile.
1.5 La macchina per caffe espresso
La macchina per caffe espresso è quell'apparecchiatura sostanzialmente costituita da una calda e da unaserie di scambiatori, nella quale il riscaldamento dell'acqua è realizazo per mezzo di una resistenza elettrica o di un bruciatore a gas. L'acqua, portata ad elevata temperatura, atraversa il caffe macinatoosto nella coppa porta filtrone e ne estrae gli aromi. Quando nel presente manuale si parlera di macchina per caffe espresso, ci si riferirà sua modelli ad erogazione tramite pompa sia a quelli in cui l'erogazione avvienetramite pistone idraulico (dette a leva). I macinadosatori che La San Marco S.p.A. produce sono apparecchi professionali progettati e costruiti per essere affiancati a quosti tipi di macchina per caffe espresso.
1.6 Condizioni climatiche - operatore
Per ottener un buon espresso, come detto, è indispensable macinare il caffe secondo una certa granulometria. Il caffe macinato è molto igroscopico; "sente", in altre parole, l'umidità ambientale. La macinatura deve essere modificata al variate delle condizioni climatiche; un macinato con un tasso d'umidità elevato aumenta la resistenza al passaggio dell'acqua. Altri fattori importanti per la preparazione del caffe espressso sono la quantità e la pressatura del macinato all'interno della Coppa portachio. Questi ultimi fattori (umidità, quantità e granulometria del macinato, pressatura) devono essere considerati e valutati dall'operatore addetto alla realizzazione dell'espresso. Per questi motivi l'operatore ha un ruolo fondamentale nel percorso della preparazione del caffe espresso.
2. Introduzione
2.1 Consultazione del manuale

- Il presente manuale fornisce tutte le informazioni necessarie all'installazione, all'avviamento, all'utilizzo e alla manutenzione del macinadosatore.
Il personale addetto al normale uso e alla manutenzione ordinaria e il personale technique adibitoagli interventi di manutenzione straordinaria e di riparazione devono aver letto attendamente ed assimilato il contento di tale manuale. - Questo manuale è parte integrante della macchina, deve essere conservato per tutte la durata della macchina a cui si riferisce e deve essere trasferito a qualsiasi altri utente o successivo proprietario.
- Il manuale o copia diesso devese essere sempre vicino alla macchina per la consultazione da parte dell'opereatore; deve essere conservato con cura, in luogo protetto da calore, umidità, polvere e agenti corrosivi.
- Il macinadosatore La San Marco S.p.A. deve essere usato secondo descritte dal presente manuale; agli uso improprio o diflorme di tale apparecchio preclude agli condizione di garanzia o responsabilita del costruttore.
2.2 Avvertenze

Il macinadosatore è stato progettato e costruito per provvedere alla macinazione del caffe in grani e alla sua dosatura. Ogni uso al di fuori di quanto specificato nel presente manuale è da considerarsi improprio e pertanto non autorizzato. Il costruttore declina agli responsabilità per danni derivanti dall'uso improprio dell'apparecchio.
- L'utilizzatore deve essere una persona adulta e responsable, il quale deve atteneri alle norme di sicurezza vigenti nel paese d'installazione或者其他 che alle regole dettate dal comune buon senso. Per un uso corretto e sicuro della macchina, l'operaore deve osservare le regole di prevenzione degli infortuni ed agli altri requisito di medicina e igiene del lavoro.
L'utilizzo dell'apparecchio e le operazioni di manutenzione ordinaria e pulizia sono riservate al solo personale addetto, delegato dal cliente molto la sua responsabilità.
- É severamente vietato far funzionare la macchina con le protezioni fisse e/o mobili smontate o con i dispositivi di sicurezza esclusi; è severamente vietato rimuovere o manomettere i dispositivi di sicurezza.
- Mentre il macinadosatore è in funzione, non introdurre all'interno della tramoggia o del dosatore oggetti, quali utensili o simili (cacciaviti, cucchiai, ecc.).
- Prima di effettuare qualsiasi operazione di manutenzione ordinaria o pulizia, staccare la spina d'alimentazione elettrica alla presa di rete, se possibile, altrimenti disinserire l'interruttore onnipolare a monte della macchina.
- Per le operazioni di pulizia evitare l'utilizzo di prodotti quali alcohol, benzina o solventi in genere; utilizzato acqua o solventi neutri.
- Per le operazioni di pulizia della carrozzeria è sufficiente utilizzato un panno umido o una spugna; non utilizzato mai getti d'acqua. Per la pulizia delle parti interne del dosatore, del gruppo di macinazione e della tramoggia utilizzato una spazzola.
Gli interventi di manutenzione straordinaria e riparazione devono essere eseguiti dal personale tecnico specializzato dei centri di assistenza tecnica La San Marco S.p.A.
- Se il cavo di alimentazione è danneggiato,esso deve essere sostituito dal costruttore o dal suo servizio assistenza tecnica o migliorue con qualifica similare.
In caso di guasti o rottura di quale componente del macinadosatore rivolgersi al centro di assistenza autorizzato e richiedere l'utilizzo di ricambi originali La San Marco S.p.A.; l'utilizzo di ricambi non originali fa decadere le certificazioni di conformità che arrivagnano la macchina.
- É severamente vietato procedere alla realizzazione di operazioni delle quali non si è autorizzati e non si sono capite le esatte modalità; contattare la casa costrutrice per agli necessità di informazioni, ricambi o accessori.
- In caso di messa in disuso e smantellamento della macchina rivolgersi al fc oppure alle aziende municipalizzate che si occupano dello smaltimento dei rifiuti solidi urbani. Non disperdere nell'ambiente.
3. Caratteristiche tecniche
3.1 Caratteristiche generali dei vari modelli
I macinadosatori La San Marco sono attrezzature professionali che provvedono alla macinazione del caffe in granì e alla sua dosatura. La San Marco S.p.A. produce quattro modelli di macinadosatori e sono: SM 92;
SM 97; Misto; Conico. Sono essentialmente composti da :
- Una carrozeria 1 in alluminio verniciato. Le dimensioni, la forma e il volume sono identiche per tutti i modelli, tranne per i modelli "SM TK" e "SM LK", in cui alla carrozeria standard viene aggiunto uno zoccolo 2, che contiene i componenti elettrici ed elettronici.
- Una tramoggia 4, in materiale plastico trasparente, posizionata nella parte superiore del macinadosatore. La tramoggia 4,6 litri è fissata al macinadosatore con una vite speciale 8; la rimozione della tramoggia è possibile solamente con l'ausilio di un utensile. All'interno della tramoggia c'è una griglia di protezione 7, che impedisce l'accesso alle machine con gli arti superori.
- Un motore elettrico sul quale viene collegato il gruppo di macinazione. Sul modello di macinadosatore conico al motore elettrico viene collegato un riduttore epicicloidale e quindi il gruppo di macinazione.
- Un gruppo di macinazione. Il modello SM 92 e il modello SM 97 sono equipaggiati con un gruppo di macinazione a macine piane aventi il diametro di 64mm il primo e di 84mm il secondo. Il modello SM LK ha un gruppo di macinazione con una macina conica e due piane; il modello SM TK ha un gruppo di macinazione a macine entrambe coniche.
- Una ghiera di regolazione della macinatura 10 con il pulsante di sblocco 9. Sulla parte superiore della ghiera ci sono leindicazioni per la regolazione della macinatura. Per modificare la granulometria del caffe macinato bisogna ruotare la ghiera in senso orario o antiorario.
- Un dosatore 11 che consente la dosatura e il dosaggio del caffe macinato; ha un Campo di regolazione che varia da 5 a 9 grammi o in configurazione per dosatura maggiorata, da 6 a 10 grammi. La dose del caffe macinato si può regolare agenda sul pomello di regolazione 13,ippo all'interno del dosatore.La distribuzione del macinato si effettua tirando la leva di prelievo 15. Il pressino 14, disponibile nelle versioni cilindrica e conica, consente la pressatura del caffe macinato all'interno della Coppa porta filtering.
- Una forcella 16 di sostegno per la coppa porta fatto.
- Una centralina elettronica che controlla l'avvio e l'arresto della macinatura. Programmmando la centralina elettronica è possibile regolare il tempo di macinatura e inoltre far riavviare il macinadosatore dopo il desiderato numero di prelievi di caffe macinato.
- Un interruptore generale 3 on/off con LED verde.
3.2 Caratteristiche tecniche
| Modelli 92 97 LK TK | ||||
| Tipo di macine Piane Piane Miste Coniche | ||||
| Capacità di macinazione | 8,5 Kg/h | 13 Kg/h | 13 Kg/h | 18 Kg/h |
| Diametro macine | 64 mm | 84 mm | - | - |
| Velocita macine (g/min) | 1350 (1600) | 900 (1080) | 660 | 400 |
| Emissione sonora | 72 dB (A) | 69 dB (A) | 73 dB (A) | 68 dB (A) |
| Peso netto | 13 Kg | 16 Kg | 20 Kg | 19 Kg |
| Larghezza | 200 mm | 200 mm | 200 mm | 200 mm |
| Altezza | 570 mm | 570 mm | 610 mm | 610 mm |
| Profondità | 355 mm | 355 mm | 355 mm | 355 mm |
| Collegamento Monofase | 230 - 240 V 1 N ~ 50 Hz220 V 1 N ~ 50/60 Hz(110 V 1 N ~ 60 Hz) | 230 - 240 V 1 N ~ 50 Hz220 V 1 N ~ 50/60 Hz(110 V 1 N ~ 60 Hz) | 230 V 1 N ~ 50 Hz | 230 V 1 N ~ 50 Hz |
| Potenza assorbita Monofase | 385 W(370 W) | 515 W(430 W) | 464 W | 600 W |
| Collegamento Trifase | 400 V 3 N ~ 50 Hz | 400 V 3 N ~ 50 Hz | 400 V 3 N ~ 50 Hz | 400 V 3 N ~ 50 Hz |
| Potenza assorbita Trifase | 420 W | 420 W | 440 W | 580 W |
| MACINADOSATORI DISponIBILI NELLE VERSIONI: MANUALE, TIMER E AUTOMATICO. | ||||
3.3 Disegno complessivo


LEGENDA
1 CARROZZERIA IN ALLUMINIO
2 ZOCCOLO PER CARROZZERIA
3 INTERRUTTORE GENERALE
4 TRAMOGGIA
5 COPERCHIO TRAMOGGIA
6 SERRANDA PER TRAMOGGIA
7 GRIGLIA DI PROTEZIONE MACINE
8 VITE SPECIALE DI BROCCO TRAMOGGIA
9 PULSANTE DI SBLOCCO GHIERA
10 GHIERA DI REGOLAIZIONE MACINATURA
11 DOSATORE
12 COPERCHIO DOSATORE
13 POMELO DI REGOLAZIONE DOSE
14 PRESSINO
15 LEVA DI PRELIEVO CAFFE MACINATO
16 FORCELLA PER COPPA PORTA FILTRO
17 VASCHETTA RACCOGLI CAFFE
18 PIEDINO IN GOMMA
4. Installazione
4.1 Avvertenze

L'installazione deve essere eseguita dal personale techniciano qualificato e autorizzato La San Marco S.p.A.
Il macinadosatore è consegnato ai clienti in un apposto imballo di cartone e polistirolo. L'imballo contiene: il macinadosatore, i loro accessori, il manuale d'uso e la dichiarazione di conformità. Dop o aver aperto l'imballo, assicurarsi dell'integrità del macinadosatore e dei loro componenti; in caso di dubbio non utilizzato l'apparecchio e rivolgersi a personale qualificato e autorizzato dei centri d'assistenza tecnica La San Marco S.p.A..
L'imballo delve essere smaltito presso gli apposti centri di raccolta dei rifiuti, secondo le
leggi vigenti nel paese d'installazione. Non disperse dell'ambiente. Gli elementi dell'imballo (cartone, polistrolo, punti metallici, ecc.) sono cassetare una fonte di pericolo. Non lasciare alla portata dei bambini. Il macinadosatore deve essereosto su un piano perfettamente orizzontale, sufficientemente robusto per sostenerlo, stabile e asciutto.
4.2 Collegamento elettrico
Disposizioni per un corretto collegamento elettrico del macinadosatore:
- Prima di allacciare l'apparecchio alle rete elettrica, assicurarsi che i dati di targa del macinadosatore corrispondano con quelli dell'impianto di distribuzione elettrica; la targa è situata quello il piattino raccogli fondi.
L'allacciamento deve essere eseguito conformmente alle disposizioni del paese d'installazione.
L'impiano elettrico predisisto dal cliente deve rispetto le norme vigenti; la presa di corrente deve essere dotata di un efficace impianto di messa a terra. La San Marco S.p.A. declina agli responsabilità qualora le prescrizioni di legge non vengano rispetto. Un errata installazione può causare danni a persono o cose per le quali il costruttore non può considerato responsable. - Nel caso si rendesse necessario l'uso di adattatori, prese multiple e prolonghe, è necessario utilizzato solamente prodotti conformi alle norme di sicurezza vigenti.
- Per evitare eventuali surriscaldamenti del cavo d'alimentazione si raccomanda di svolgerlo per tutte la sua lunghezza.
- I macinadosatori monofase sono equipaggiati con un cavo d'alimentazione a tre conduttori munito di spina per il collegamento elettrico alla presa di rete.
- Per il collegamento elettrico dei modelli trifase è necessario installare un interruptore generale onnipolare a monte dell'impiano d'alimentazione elettrica, il quale delve essere dimensionato secondo le caratteristiche elettriche (potenza e tensione) riportate sulla targa dell'apparecchio. L'interruttore onnipolare si deve disinserire alla rete con una aperture dei contatti di almeno 3 mm.
- I macinadosatori trifase sono equipaggiati con un cavo d'alimentazione a cinque conduttori; il collegamento dei modelli trifase deve essere eseguito nel seguente modo: (collegamento a stella per la tensione 400V-3N~ e collegamento a triangolo per i modelli con alimentazione 230V-3~)
| Tensione | Collegamento alla presa d'alimentazione elettrica | Collegamento alla centralina elettronica all'interno dell'apparecchio |
| 400V-3N~ | L3L2L1NGI/VE | 246135 |
| 230V-3~ | L3L2L1NGI/VE | 124365 |
LEGENDA:
L_3 = marrone
L = nero
L= grigio
= neutrto (blu)
GI/VE = terra
1 = rosso
2 = bianco
3 = blu
4=nero
5 = grigio
6 = marrone
- Al termine del collegamento elettrico accertarsi che il senso di rotazione del motore sia orario (guardando l'apparecchio dall'alto); se il senso è antiorario, invertire due fasi d'alimentazione.
- Qualora si esegua una trasformazione da 400V-3N~ a 230V-3~ o viceversa,utilizzare le etichette adesive previste nel corredo, per aggiornare i dati riportati sull'etichetta incollata all'estremità del cavo d'alimentazione.
4.3 Programmazione del tempo di macinatura
La centralina elettronica regola il tempo di macinatura e inolte fa riavviare il macinadosatore dopo un certo numero di prelievi di caffe macinato; è programmata dal costruttore secondo dei valori prestabiliti (vedi tabella).
| modello | tempo di maCinatura | prelievi di Caffè maCinato |
| sm 92-92a | 80 s | 12 |
| sm 97-97a | 80 s | 12 |
| sm IK | 80 s | 12 |
| sm tK | 50 s | 18 |
Il macinadosatore, avviato con il pulsante 3, rimane attivo e si arresta allo scadere del tempo di macinatura impostato oppure all'intervento del microinterrotture "troppo piano", il quale azzera il timer. L'apparecchio si riavvia dato un dato numero di prelievi di caffe macinato, secondo gli impulsi dati alla leva 15 e si arresta allo scadere del tempo di macinatura impostato oppure come già detto, a seguito dell'intervento del microinterrotture "troppo piano". L'installatore può modificare le impostazioni della centralina elettronica qualora l'utilizzatore dell'apparecchio richieda dei parametri diversi da quelli preimpostati dal costruttore. Disposizioni per una corretta regolazione del tempo di macinatura: Disinserire l'alimentazione elettrica.
- Adagiare il macinadosatore su un fianco e togliere il fondo; la centralina elettronica, che regola il tempo di macinatura, è posta all'interno del macinadosatore.
- Stabilire, in accordo con l'utilizzatore dell'apparecchio, il tempo di macinazione e il numero di impulsi per l'avvio/arresto della macinatura.
Per impostare i parametri stabiliti regolare i dip switches posti all'interno della centralina elettronica (vedere tabella riportata in basso). I dip switches 1 e 2 regolano il tempo di macinatura; si cui impostare un tempo di macinatura variable da 30 a 120 secondi. I dip switches 3 e 4 controllano il riavvio del motore in funzione del numero di prelievi di caffe macinato; è possibile far riavviare il macinadosatore dopo 6, 12, 18 o 24 prelievi.
| Configurazione dip sw | dip sw1 | dip sw2 | tempo |
| ON OF | Off | Off | 30 s |
| ON OF | On | Off | 50 s |
| ON OF | Off | On | 80 s |
| ON OF | On | On | 120 s |
4.4 Regolazione della macinatura
Disposizioni per una corretta regolazione:
- Riempire la tramoggia 4 con il caffe in granì e aprire la serranda 6.
- Avviare il macinadosatore azionando il pulsante 3; macinare una piccola quantità di caffe e spegnere l'aparecchio premendo il pulsante 3.
- Controllare la granulometria del caffe macinato. Fare uno o più caffe espresso e verificare l'erogazione in tazzina (l'erogazione "ideale" si ottiene con 6 ÷ 8 grammi di caffe macinato per tazzina con un tempo di 25 ÷ 35 secondi). Si possono verificare tre casi:
a) L'erogazione del caffe in tazzina è lenta: la granulometria del caffe macinato è troppo fine (deve essere augmentata). La regolazione della granulosità si effettua premendo il pulsante di sblocco 9 e ruotando la ghiera di regolazione 10 in senso orario.
b) L'erogazione del caffe in tazzina è veloce: la granulosità del caffe macinato è troppo grossa (deve essere diminuita). La regolazione della granulosità si effettua premendo il pulsante di sblocco 9 e ruotando la ghiera di regolazione 10 in senso antiorario.
c) L'erogazione avviene in maniera corretta.
4.5 Sostituzione delle macine
Quando si sostuiscono le macine è da tenere presente che la ghiera di regolazione deve essere inserta in modo che la vite di bloccaggio tramoggia (1) non interferisca con il perno di arresto macine (2). Il metod corretto per eseguire l'operazione di sostituzione delle macine è il seguente:
- Svitare completeness la vite di bloccaggio della tramoggia ed estrarre la tramoggia stessa.
-
Svitare i tre grani M5x12 che si trovano sulla ghiera porta macina ed estrarre la ghiera di regolazione.
-
Svitare il porta macina superiore ed estrarlo alla propria sede.
- Sostituire le macine e centrare la macina inferiore rispetto ai tre denti raschiatori (la distanza da tali denti è di 0.9 mm, per centrare la macina si consiglia l'uso di uno spessimetro).
- Pulire accuratamente le sedi porta macine e la filettatura del porta macina superiore.
- Avvitare il porta macina superiore sono a portare la macina superiore a sfiorare quella inferiore; tale manovra va eseguita con il macinadosatore in rotazione al fine di intercettare, con esattezza, il punto in cui le due macine cominciano a venire in contatto.
- Infine, insere la ghiera di regolazione facendo attenzione che la vite di bloccaggio della tramoggia si trovi in anticipo, in senso antiorario, rispetto al perno di arresto macine,osi come rappresentato in figura 1. In fig.2 è molto,rieve, un errato inserimento della ghiera di regolazione: la vite di bloccaggio tramoggia (1) si trovava dopo il perno di arresto macine (2). E' di fondamentale importanza far notare che in quello caso la vite di bloccaggio tramoggia non consentirà lo scavalcamento del perno di arresto macine in fase di aperture delle macine stesse per cui, trovandosi le macine più a contatto, risulterà impossibile raggiungere la giusta granulometria del macinato ed il caffe non scenderà dal beccuccio o scenderà a gocce.

Fig.1-Montaggio corretto.Fig.2-Montaggio errato

4.6 Regolazione della dose del caffe macinato
Disposizioni per una corretta regolazione della dose (grammatura) del caffe macinato:
La regolazione della dose si effettua agenda sul pomello di regolazione 13ippo all'interno del dosatore 11.
- Per diminuire la dose, togliere il coperchio del dosatore e ruotare il pomello in senso orario; per aumentare la dose, ruotare il pomello in senso antiorario.
- Si consiglia di prelevare dieci dosi di caffe macinato e di pesarle con una bilancia elettronica; la dose media deve essere circa 7 grammi (dose consigliata).
5. Istruzioni per il funzionamento
5.1 Utilizzo del macinadosatore
Disposizioni per un corretto utilizzato dell'apparecchio:
- Riempire la tramoggia 4 con il caffe in granì e aprire la serranda 6.
- Modello Timer SM92T: avviare la macinatura ruotando il timer in senso orario; la macinatura si arresta allo scadere del tempo impostato. Riportare manualmente il timer a "zero" se si vuole interrompere anticipamente la macinatura.
- Modello Automatico SM92A - SM97A - SMLK - SMTK: avviare il macinadosatore azionando l'interruttore generale 3; all'interno del pulsante si accende il LED di colore verde segnalando che l'apparecchio è in tensione. La centralina elettronica arresta la macinatura allo scadere del tempo impostato, oppure all'intervento del microinterruttore "troppo pieno"; la macinatura siouldarrestare in qualsiassi momento portando l'interruttore generale 3 in posizione "zero". Il riavvio del motore in funzione del numero di prelievi di caffe macinato è programmabile eouldarvenire dello 6, 12, 18 o 24 prelievi.
- Modello Manuale SM92 - SM97: stesse crateristiche della versione automatica fattaccezione della funzione di arresto macinatura per "troppo pieno" e riavvio del motore in funzione del numero di prelievi di caffe macinato.
Il prelievo del caffe macinato dal dosatore 11 si effettua con la leva 15. - Porre la Coppa porta filtering sulla forcella 16 e tirare la leva (verso l'opereatore) per il prelievo di una dose di caffe macinato; agli movimento completo della leva corrisponde al prelievo di una dose.
- Pressare il caffe macinato utilizzato il pressino 14; inseire la cappa porta filtering nel gruppo d'erogazione della macchina per caffe espresso e avviare l'erogazione.
5.2 Consigli pratici per l'operaatore
- Conservare il caffe in grani all'interno di contentitori ermetici in ambiente secco e a temperatura ambiente.
Non lasciare mai grossi quantitativi di caffe macinato all'internalo del dosatore per lunghi periodi (ad esempio: durante la giornata di riposo). - Verificare periodicamente la granulosità del caffe macinato e la sua dosatura, tenendo presente che le condizioni atmosferiche (umidità ambientale) influiscono notevolmente sulla preparazione del caffe espresso. Aumentare la granulosità del macinato quando allaumenta l'umidità ambientale e diminuirla quando l'umidità cala.
- Far verificare periodicamente dal personale technique autorizzato lo stato di usura delle macine, tenendo presente che le machine piane sono trattare non più di 300 ÷ 600 kg di caffe prima di essere inservibili, quando的那一 sioniche non più di 600 ÷ 1200 kg.; è bene ricordare che la sostituzione deve riguardare entrambé le machine, ovvero那一 fissa e那一 mobile, in quanto una sostituzione parziale comporte rebbe un sicuro mal funzionamento del macinadosatore. La sostituzione deve essere effettuata dal personale autorizzato dell'assistenza tecnica.
Pulire periodicamente il macinadosatore e i suoi componenti, soprattutto la tramoggia e il dosatore. - In caso di sosta prolongata (ferie, lavoro stagionale, ecc.) svuotare completeness la tramoggia e il dosatore e pulire con cura il macinadosatore in tutte le sue parti.
6. Informazioneagli utenti
Ai sensi del DECRETO LEGISLATIVO 14 marzo 2014 n.49. Attuazione della direttiva 2012/19/ UE sui rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE).

- Il simbolo del cassetto barrato riportato sull'apparecchiatura o sulla sua confezione indica che il prodotto alla fine della propria vita utile deve essere raccolto separatamente dagli altri rifiuti.
- La raccolta differenziata della presente apparecchiatura giunta a fine vita è organizzata e gestita dal produttore. L'utente che vorra disfarsi della presente apparecchiatura dovrà quando contattare il produttore e seguire ilsystema che questo ha adottato per consentire la raccolta separata dell'apparecchiatura giunta a fine vita.
- L'adeguata raccolta differenziata per l'avvio successivo dell'apparecchiatura dismessa al ricericlaggio, al trattamento e allo smaltimento ambientalmente compatible contribuisce ad evitare possibili effetti negativi sull'ambiente e sulla salute e favorisce il reimpiego e/o ricicchio dei materiali di cui è composta l'apparecchiatura.
Lo smaltimento abusivo del prodotto da parte del detentore comporta l'applicazione delle sanzioni amministrazione previste dalla normativa vigente.
7. Condizioni generali di garanzia
- La durata della garanzia è di 12 mesi a partire alla data della fattura di vendita.
- Per garanzia s'intende la sostituzione a titolo Gratis del parti componenti del macinadosatore, riconosciuti tali da La San Marco S.p.A., difettosi per vizi di fabbricazione. La garanzia si applica unicamente per i componenti originali, e viene a decadere in caso di utilizzo di componenti non originai sua per i componenti che per il macinadosatore stesso.
- La garanzia non si applica né alle sostituzioni né alle riparazioni che risultassero da un'usura normale di funzionamento degli appearecchi, da deterioramenti o incidenti provocati da negligenza o trascuratezza nelle'uso.
- Non sono coperte da garanzia le parti elettriche e tutte le parti che dovessero risultare difettose a causa di danni causati dal trasporto, da errata installazione, cattiva manutenzione operata da personale non autorizzato, dall'uso del macinadosatore in modo improprio o comunque diverso da quello per cui il macinadosatore è stato costruito, ovvero, infine, da circostanze che, comunque, non possano farsi risalire a difetti di fabbricazione.
- Sono altresi esclusi dalle prestazioni in garanzia la manodopera e gli interventi tecnici inerenti l'installazione del macinadosatore,或者其他 parti soggette a normale usura, nonché tutto il materiale di consumo.
- I componenti sono coperti da garanzia solo se resi completi in tutte le loro parti e non devono risultare alterati, così come i loro dati di fabbrica non devono essere cancellati, rimossi o resi illeggibili.
- É esclusa la sostituzione del macinadosatore nonché il prolongamento della garanzia a seguito di intervenuto guasto. La riparazione, la modifica o la sostituzione dei pezzi durante il periodo di garanzia non può essere come effetto quello di prolongare il periodo di garanzia dei prodotti. Sono esclude azioni e i reclami sotto copertura della garanzia, specialmente delle tendenti alla riparazione dei danni
tutte le
diretti o indiretti causati alle persone o altri oggetti differenti dai prodotti consegnati, nonché al rimborso dell'eventuale mancato guadagno.
- La San Marco S.p.A. declina agli responsabilità per eventuali danni che possano derivare, direttamente o indirettamente, a persona, animali o cose in conseguenza della mancata osservanza di tutte le prescrizioni indicate nel Manuale di uso e manutenzione che accompagna agli prodotto e concernenti, specialmente, le avventenze in tema d'installazione, uso e manutenzione del macinadosatore.
9.La garanzia riguarda la sostituzione gratuite dei pezzi difettosi con relativo invio Gratisito alla parte acquirente dei pezzi in sostituzione; la garanzia non copre la manodopera. L'invio dei pezzi difettosi alla parte fornitrice è a carico della parte acquirente.
- Ogni reso di componente, di cui si richiede la sostituzione in garanzia, per essere accettato deve essere stato concordato con il cliente ed APPROVATO dall'Ufficio Commerciale de La San Marco.
11.La San Marco S.p.A. declina agli responsabilità per eventuali danni causati, direttamente o indirettamente, dall'utilizzo improprio del macinadosatore, da errata installazione e/o da cattiva manutenzione, esclusione di quanto escludimente previsto alla legge.
- La San Marco S.p.A. non risponde di condizioni di garanzia,或者其他 sopra elencate, concesse da importatori/dealers ai loro clienti. Sono altresi esclude dalla garanzia de La San Marco S.p.A. gli oneri di manodopera, viaggio e costi aggiuntivi relativi alla riparazione o sostituzione dei componenti difettosi del macinadosatore.
13.Se, a seguito di verifica da parte de La San Marco S.p.A., il componente reso non dovesse risultare difetesto, al Cliente saranno addebitati gli eventualiosti di gestione, controlo technique ed eventuali test. Saranno inoltre addebitate le spese di spedizione per la restituzione del materiale.
8. Probleme soluzioni
Prima di richiedere l'intervento dell'assistenza tecnica eseguire i controlli sotto elencati:
| DIFETTO CAUSA SOLUZIONE | |
| 1) Il caffe scende velocemente dal beccuccio d'erogazione; la crema del caffe in tazzina è chiara. | a) macinatura troppo grossa. b) pressatura debole. c) dose scarsa. |
| 2) Il caffe scende lentamente (a gocce) dal beccuccio; la crema del caffe in tazzina è scura. | a) macinatura troppo fine. b) pressatura forte. c) dose elevata. |
| 3) Presenza di fondi di caffe nella tazzina. | a) macinatura troppo fine. b) macine consumate. |
Se non è possibile risolverve il problema nel modo descritto, oppure si è verificato quale altri difetto, rivolgersi al centro di assistenza tecnia autorizzato La San Marco S.p.A.
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Via Padre e Figlio Venuti, 10 - 34072
GRADISCA D'ISONZO (GO) - ITALY
Ph. (+39) 0481 967111
Fax: (+39) 0481 960166
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