Duale Class - Macchina da caffè La San Marco - Manuale utente e istruzioni gratuiti
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| Tipo di prodotto | Macchina da caffè professionale |
| Marca | La San Marco |
| Modello | Duale Class |
| Numero di gruppi | 2 o 3 (a seconda della versione) |
| Capacità caldaia | 4 L (Duale 2) / 20 L (Duale 3) |
| Peso | 69 kg (Duale 2) / 97 kg (Duale 3) |
| Dimensioni (L x A x P) | 780 x 530 x 530 mm (Duale 2) / 970 x 530 x 530 mm (Duale 3) |
| Potenza assorbita | 3500-4500 W (Duale 2) / 5500-7000 W (Duale 3) |
| Alimentazione elettrica | Monofase o trifase (a seconda della versione) |
| Pressione della pompa | 9 bar (regolabile) |
| Pressione caldaia | 0,9 a 1,2 bar (vapore) |
| Temperatura ambiente | 5 a 45 °C |
| Durezza dell'acqua | Inferiore a 15 °fH |
| Livello sonoro | Inferiore a 70 dB(A) |
| Funzioni principali | Caffè espresso (leva o elettronico), vapore, acqua calda, scaldatacche (opzionale) |
| Programmazione delle dosi | 4 dosi per gruppo (programmazione elettronica) |
| Manutenzione e pulizia | Pulizia quotidiana dei gruppi, portafiltri, vassoio, ugello vapore; cambio acqua caldaia |
| Sicurezza | Termostato di sicurezza a riarmo manuale, valvola di sicurezza (2-2,5 bar) |
| Pezzi di ricambio e riparabilità | Utilizzare esclusivamente parti originali La San Marco; intervento da tecnico autorizzato |
| Informazioni generali | Manuale in francese, 74 pagine; garanzia soggetta a condizioni |
Domande frequenti - Duale Class La San Marco
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MANUALE UTENTE Duale Class La San Marco
Istruzioni Originali
#
- Introduzione . 3
1.1 Consultazione del manuale . 3
1.2 Raccomandazioni.. pag. 3
1.3 Utilizzo della macchina per caffe... .5
-
Caratteristiche tecniche .5
-
Descrizione della macchina . 5
3.1 Schema idraulico generale.. 6
3.2 Legenda . 6
4.Installazione. pag. 7
4.1 Corredo in dotazione . 7
4.2 Predisposizione rete idrica.. pag. 8
4.3 Addolcitore d'acqua (opzionale). pag. 8
4.4 Installazione impianto idraulico . 8
4.5 Installazione impianto idraulico con motore-pompa (opzionale) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
4.7 Collegamento elettrico. 9
- Avviamento.. pag. 9
5.1 Carico acqua in caldaia . 9
5.2 Riscaldamento acqua in caldaia . pag. 10
5.3 Regolazione pressione di erogazione pompa . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
5.4 Taratura pressione acqua in caldaia. pag. 10
5.5 Funzionamento automatico - programmazione dosi ..... pag. 10
5.6 Segnalazione allarmi . 11
- Istruzioni per il funzionamento . pag. 11
6.1 Erogazione caffe espresso con gruppo leva . 11
6.2 Erogazione del caffe con gruppi elettronici . pag. 12
6.3 Prelievo vapore.. pag. 12
6.4 Prelievo acqua calda . pag. 12
6.5 Scaldatazze (opzionale) . pag. 12
- Manutenzione ordinaria. pag. 12
7.1 Pulizia dei gruppi d'erogazione e della cappa porta Iltro . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
7.2 Pulizia di vaschetta e griglia appoggia tazzine . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
7.3 Pulizia della lancia vapore . 13
7.4 Sostituzione acqua caldaia . pag. 13
8.Periodi di sosta . pag.13
9.Dispositivi di sicurezza .pag.14
9.1 Termostato di sicurezza a riarmo manuale. pag. 14
9.2 Valvola di sicurezza . pag. 14
- Informazioneagliutenti.. pag. 14
- Garanzia.. pag. 14
- Dichiarazione di conformità C€ .pag. 15
- Probleme soluzioni pag. 15
1. Introduzione

Prima di usare la macchina leggere attendamente tutte le istruzioni riportate su quello manuale.
1.1 Consultazione del manuale

Il presente manuale fornisce tutte le informazioni necessarie all'installazione, all'utilizzo e alla manutenzione della macchina per caffe.
Questo manuale costituisce parte integrante della macchina; occorre conservarlo sempre integro unitamente all'apparecchio.
1.2 Raccomandazioni

PRESCRIZIONI TASSATIVE:L'azionamento della leva,utilizzata per l'erogazione del caffe, risulta estremamente pericoloso. Per evitare il rischio di arrecare danni all'operatore è assolutamente necessario, prima di azionare per qualsiastimoto la leva,sincerarsi che:
- la Coppa porta fatto sua completeness riempita con la giusta dose di caffe.
- che la Coppa sia correttamente agganciata al gruppo erogatore e
- che la macchina sia regolarmente e correttamente collegata alla rete idrica nazionale, con la valvola di intercettazione dell'acqua completamente aperta.
E' comunque obbligo tassativo per l'operatore della macchina a leva tenere il proprio corpo ad una distanza minima di 30 cm dal raggio di azione della leva medesima quando quest's ultima viene azionata, casi come indicata in figura A.

Il costruttore declina agli responsabilità per eventuali danni occorsi a persone e/o a cose dovuti ad un comportamento negligente dell'operaore, non conforme alle prescrizioni tassative riportate nel presente manuale.
Se la Coppa non dovesse agganciarsi correttamente al gruppo è fatto divieto assoluto di continuare ad utilizzato la macchina, in tali condizioni è tassativo rivolgersi al centro di assistenza autorizzato più vicino o alla casa costruttrice, La San Marco S.p.A.
Non far funzionare la macchina o eseguire la manutenzione ordinaria prima di aver letto quello manuale.
- Questa macchina è stata progettata e costruita per provvedere all'erogazione di caffe'secco, di acqua calda (per la preparazione di bevande e infusi) e di vapore acqueo (per il riscaldamento di liquidi). Ogni uso al di fuori di quanto specificato nel presente manuale è da considerarsi improprio e pertanto non autorizzato. Il costruttore declina agli responsabilità per danni derivanti dall'uso improprio dell'apparecchio.
- Questa macchina delve essere installata solo in luoghi ove il suo impiego ed il suo mantenimento sono riservati a personale addestrato.
Installare la macchina su un piano ad una quota non inferiore a 800 mm rispetto al pavimento.
- Le operazioni di manutenzione programmata e riparazione devono essere eseguite solo da personale autorizzato e qualificato.
Il dispositivo si deve connettera alla rete idrica locale mediante apposto raccordo per tubo flessibile
nel rispetto delle norme nazionali nel caso in cui esse siano applicabili. Inoltre l'apparecchiatura deve essere installata con adeguata "protezione riflusso" per essere conforme alle normative nazionali e locali applicabili.
Non installare l'apparecchio in locali dove sia prevista la pulizia con getti d'acqua. Non immerge l'apparecchio in acqua per la pulizia.
Se il cavo di alimentazione è danneggiato la sua sostituzione deve essere eseguita solo da personale autorizzato e qualificato.
L'utilizzatore deve essere una persona adulta e responsabile, il quale deve atteneri alle norme curezza vigenti nel paese d'installazione或者其他 che alle regole dettate dal comune buon senso. Per un uso corretto e sicuro della macchina, l'operatoratore deve osservare le regole di prevenzione degli infortuni ed agli altri requisito di medicina e igiene del lavoro vigenti nel paese d'utilizzo.
- Questo appearecchio non è destinato ad essere utilizzato da persone (bambini compresi) con capacità fisiche, sensoriali o mentali, o la mancanza di esperienza e conoscenza, a meno che non siano controllati o struitti all'uso dell'apparecchio da una persona responsabile della loro sicurezza. I bambini devono essere supervisionati per assicurarsi che non giochino con l'apparecchio.
L'utilizzo dell'apparecchio e le operazioni di manutenzione ordinaria e pulizia sono riservate al solo personale addetto, delegato dal cliente sulla sua responsabilità.
Non accendere mai la macchina prima di averla connessa alla rete idrica. La valvola di intercettazione dell'acqua deve rimanere aperta quando la macchina è accesa. L'utente deve accertarsene.
Riporre sollanto tazze vuote nell'apposto alloggiamento.
La macchina, quando in funzione, non deve mai essere coperta. E necessario che vi sia un adeguato ricircolo d'aria.
- É severamente vietu far funzionare la macchina con le protezioni fisse e/o mobili smontate o con i dispositivi di sicurezza esclusi; è severamente vietu rimuovere o manomettere i dispositivi di sicurezza. Nessuno dei pannelli di copertura della macchina deve essere rimioso poichè all'interno delle macchine ci sono elementi in tensione (vi è il rischio di scosse elettriche).
- Prima di effettuare qualiasi operazione di manutenzione ordinaria o pulizia, staccare la spina d'alimentazione elettrica alla presa di rete, se possibile, altrimenti disinserire l'interruttore onnipolare a monte della macchina.
I dispositivi di sicurezza devono essere sempre in perfetto stato, rispetto la regolare manutenzione effettuata dal personale autorizzato La San Marco.
Le part calde della macchina (gruppo d'erogazione, caldaia, tubazioni, ecc.) posso provocare delle usioni dovute al contatto accidentale con la pelle. E pertanto necessario utilizzare dei quanti, dei grembiuli, ecc. durante i lavori di manutenzione o riparazione.
Per le operazioni di pulizia evitare l'utilizzo di prodotti quali alcohol, benzina o solventi in genere;utilizzare acqua o solventi neutri.
Per le operazioni di pulizia della carrozza è sufficiente utilizzare un panno umido o una spugna; non impiegare prodotti abrasivi che possono danneggiare gli elementi della carrozza. Per la pulizia dei gruppi d'erogazione del caffe, delle coppe portafiltro, delle griglie e delle vaschette atteneri a quanto descritto nel capitolo Manutenzioni Ordinarie.
Per una migliorie qualita del prodotto è fatto obbligo all'avvio quotidiano della macchina di procedere alla sostituzione dell'acqua in caldaia ed il ricambio di quella contentura nelle tubazioni. Nel caso in cui la macchina dovesse rinanere inattiva per diverse ore, durante l'arco della giornata, si raccomanda, altresi, di procedere ad un ricambio dell'acqua facendola scorrere attraverso il rubinetto di prelievo acqua calda edattraverso i gruppi d'erogazione caffe.
Il rispetto scrupoloso delle manutenzioni ordinarie indicate nel presente manuale è necessario per laforare in sicurezza e per mantenere l'attrezzatura efficiente.
In caso di guasti o rottura di quale componente della macchina per caffe espresso rivolgersi al centro di assistenza autorizzato e richiedere l'utilizzo di ricambi originali La San Marco S.p.A.; l'utilizzo di ricambi non originali fa decadere le certificazioni di conformità e la garanzia che accompagnano la macchina.
- Ogni modifica apportata alla macchina e/o il mancato rispetto delle manutenzioni programmate sollevano il produttore da agli responsabilità per eventuali danni derivati e fa decadere la dichiarazione di conformità e la garanzia.
- E severamente vietu seguire interventi sulla macchina per i quali non si è autorizzati; contattare la casa costrutrice per agli necessità di informazioni, ricambi o accessori.
- Nel caso la macchina dovesse essere spostata all'aperto o in locali dove la temperatura può essere sudamente necessario provedere allo svotamento del circuito degli scambiatori, interrompendo l'alimentazione idrica alla macchina e facendo uscire acqua dai gruppi fino a che, daesso, non fuoriesca che vapore. L'omissione di但这a procedura vuo determinare la rottura degli scambiatori, per il possibile congelamento dell'acqua in essi containuta.
In caso di messa in disuso e smantellamento della macchina rivolgersi al fornitore oppure alle aziende municipalizzate che si occupano dello smaltimento dei rifiuti solidi urbani. Non disperdere nell'ambiente.
La San Marco S.p.A. si riserva di effettuare modifiche tecniche alla macchina qualora lo ritenesse necessario nella preavviso.
1.3 Utilizzo della macchina per caffe
Temperatura ambiente: 5 ÷ 45^ C (svuotare ilsystema idrico in caso di gelo)
Pressione acqua rete idrica: 80 ÷ 900kPa (0.8 ÷ 9.0 bar)
Durezza acqua: inferiore a 5^ f
Rumore acustico emesso alla macchina: Il livello di pressione sonora ponderato A è inferiore a 70
db(A), in normali condizioni di utilizzo della macchina.
2. Caratteristiche tecniche
| DUALE CLASS | GRUPPIEROGAZIONE CAFFE | GRUPPIEROGAZIONE CAFFE DTC (OPTIONAL) | GRUPPIEROGAZIONE CAFFE A LEVA | LANCE PRELIEVO VAPORE | LANCE PRELIEVO ACQUA CALDA | CAPACITA CALDAIA (L) | PESO (KG) | LARGHEZZA (CM) | ALTEZZA (CM) | PROFONDITA (CM) | POTENZA INSTALLATA (W) | |||
| RESISTENZA CALDAIA | MOTORE POMPA ESTERNO | SCALDA TAZZE (OPTIONAL) | ||||||||||||
| MONOFASE | TRIFASE | |||||||||||||
| DUALE 2 | 1 1 | 1 2 1 | 4 69 | 7 8 80 | 5 3 350 | 0/4500 | 300 | 100 | ||||||
| DUALE 3 | 2 | 2 | 1 | 2 | 1 | 20 | 74 | 97 | 80 | 53 | 5500 / 7000 | 300 | 125 | |
| OPTIONAL: ADDOLITORE D'ACQUA; CAPPUCINATORE MANUALE; LANCIA PRELIEVO VAPORE AUTOMATICA; PARZIALIZZATORE VAPORE; IMPIANTO ILLUMINAZIONE A LED PIANO DI LAVORO. | ||||||||||||||
3. Descrizione della macchina
Note: I termini utilizzati in questa descrizione saranno usati comunamente nelle pagine successive.

3.1 Schema idraulico generale

- Interruttore generale
- Spia luminosa interruptore generale
- Lancia di prelievo vapore
- Gruppo d'erogazione caffe espresso azionamento a leva
- Leva del rubinetto prelievo vapore
- Leva erogazione caffe espresso
- Leva del rubinetto prelievo acqua calda
- Gruppo d'erogazione caffe con pulsantiera elettronica
- Coppa porta filtro con impugnatura
- Leva di carico manuale acqua calda
- Lancia di prelievo acqua calda
- Manometro pressione caldaia
- Livello ottico
- Rubinetto scarico acqua caldaia
- Rubinetto autolivello (opzionale)
- Valvola di ritegno
- Rubinetto autolivello (opzionale)
- Valvola di ritegno e sicurezza
- Elettrovalvola autolivello (opzionale)
- Pressostato
- Vite di taratura pressostato
- Vaschetta raccogli fondi
- Tubo di scarico
31.Addolcitore (opzionale) - Tubo di alimentazione addolcotre
- Rubinetto alimentazione rete idrica
- Tubo alimentazione rete idrica
- Tubo alimentazione pompa
- Tubo alimentazione macchina
- Motore pompa (opzionale - consigliato per i modelli con autolivello)
a. Pulsante erogazione caffe singolo corto
b. Pulsante erogazione caffe singolo lungo
c. Pulsante erogazione caffe doppio corto
d. Pulsante erogazione caffe doppio lungo
e. Pulsante erogazione continua
4. Installazione

PRESCRIZIONI TASSATIVE:L'azionamento della leva, utilizzata per l'erogazione del caffe, risulta extremamente pericoloso. Per evitare il rischio di arrecare danni all'operaatore è assolutamente necessario, prima di azionare per qualsiastimoto la leva,sincerarsi che:
- la Coppa porta filtering si a complemente riempita con la giusta dose di caffe.
- che la Coppa sia correttamente agganciata al gruppo erogatore e
- che la macchina sia regolarmente e correttamente collegata alla rete idrica nazionale, con la valvola di intercettazione dell'acqua completeness.
É comunique obbligo tassativo per l'opercatore della macchina a leva tenere il proprio corpo ad una distanza minima di 30 cm dal raggio di azione della leva medesima quando quest'ultima viene azionata, così comme indica in figura A.

Il costruttore declina agli responsabilità per eventuali danni occorsi a persona e/o a cose dovuti ad un comportamento negligente dell'operatore, non conforme alle prescrizioni tassative riportate nel presente manuale.
Se la Coppa non dovesse agganciarsi correttamente al gruppo è fatto divieto assoluto di continuare ad utilizzato la macchina, in tali condizioni è tassativo rivolgersi al centro di assistenza autorizzato più vicino o alla casa costruttrice, La San Marco S.p.A.
L'installatione deve essere eseguita dal personale tecnico qualificato e autorizzato LA SAN MARCO SPA
La macchina per caffe è segnata ai clienti in un apposto imballo. L'imballo contiene: la macchina e i loro accessori, il manuale d'uso e la dichiarazione di conformità. Dopo aver aperto l'imballo, assicurarsi dell'integrità della macchina per caffe e dei loro componenti; in caso di dubbio non utilizzato l'apparecchio e rivolgersi al costruttore.
L'imballo deve essere conservato con cura, in tutte le sue parti, per futuro trasporti della macchina.
La macchina deve essere posta su un piano perfettamente orizzontale e sufficientemente robusto per sostenere il peso della stessa, con uno spazio attorno sufficiente al fine di smaltire il calore prodotto durante il funzionamento.
Non installare l'apparecchio in locali dove sua prevista la pulizia con getti d'acqua. Non immerge l'apparecchio in acqua per la pulizia.
Per la sicurezza contro i pericoli dovuti alla corrente elettrica, la macchina deve essere posta lontano da lavelli, vasche, acquari, rubinetti, zone bagnate o con possibilità di spruzzi d'acqua.
La macchina, sviluppando calore, necessita di essere collocata in un locale sufficientemente areato tale da garantire la dissipazione del calore. Mantenere la macchina lontana da fonti di calore dirette.
- Accertarsi che la tensione della presa d'alimentazione non sia differente da quella indicata nei dati tecnici e nella targhetta identificativa applicata alla macchina stessa. Se la tensione dovesse risultare differente non collegare la macchina,cision potrebbe essere pericoloso e potrebbe danneggiare l'apparecchio.
Se la tensione dovesse risultare differente non collegare la macchina, ci o potrebbe essere pericoloso e potrebbe danneggiare l'apparecchio.
4.1 Corredo in dotazione
A corre do macchina per caffe espresso ci sono (all'interno dell'imballo) una seri di accessori:
-
coppe porta filtering con anello ferma filtering
-
filtri per coppe porta filtro (dosi singole e doppie)
- filtrco cieco per coppa porta filtrlo
- beccucci per coppe porta filtro (dosi singole e doppie)
- pressino per caffe in polvere
- tubo in gomma trecciat oinx per collegamento idraulico (rete idrica - addolcitore)
- tubo flessibile in gomma con spirale in acciaio per scarico acque bianche
- nippo da 3/8" per allacciamento alla rete idrica
- spazzolino per pulizia gruppi d'erogazione
- filtrallo'aspirazione della pompa (arichiesta).
- tubo trecciat oinx da 600 mm per collegamento idraulico (aspirazione pompa - addolcitore).
- tubo trecciat oinx da 1600 mm per collegamento idraulico (addolcitore - macchina).
4.2 Predisposizione rete idrica
ALIMENTAZIONE
Portare ai piedi della macchina il tubo della rete di alimentazione idrica (almeno di diametro 3/8") e montare una valvola di intercettazione (preferibilmente a sfera da 3/8") che permetta una rapida manovra di apertura e chiusura. La macchina deve essere connessa all'impianto idrico con il tubo fornito in dotazione alla stessa. Non connettere la macchina con tubi più utilizzati.
SCARICO
A piano pavimento prevedere un pozzetto ispezionabile collegato con la rete di smaltimento delle acque bianche,atto ad accogliere il tubo di scarico della macchina per gravita. Il tubo di scarico deve essere posizionato in modo che l'efflusso sia libero e ricerca possibilità di intasamento durante l'esercizio.
4.3 Addolcitore d'acqua (opzionale)

L'addolcitore per la decalcificazione dell'acqua di rete cui quod siere manuale o automatico, secondo le richieste del cliente.

Si raccomanda, prima di collegare l'addolcitore alla macchina per caffe, di provvedere al lavaggio delle resine inesso contenate operando come descritto nel manuale d'uso fornito con l'apparecchio.
Nota:
L'addolcotre d'acqua è considerato un'apparecchiatura indispensableile per garantire un buon funzionamento della macchina per caffe espresso; se il cliente non ha previsto nessun systema di decalcificazione è opportuno provvedervi onde garantire l'efficienza, le prestazioni e la durata dei componenti della macchina per caffe espresso.
4.4 Installazione impianto idraulico
1) Utilizzare il tubo 32, trecciato inox da 900mm , per collegare la valvola d'intercettazione della rete idrica al rubinetto di entrata acqua all'addolcitore (figura 1).
2) Collegare con il tubo 36 in gomma trecciato inox (da 1600mm ) l'uscita dell'addolcitore con il nipples dell'impianto idraulico della macchina per caffe (figura 2-3).



Figura 1 Figura 2 Figura 4
32 36 36
4.5 Installazione impianto idraulico con motore-pompa (opzionale)
1) Utilizzare il tubo 32, trecciato inox da 900mm , per collegare la valvola d'intercettazione della rete idrica al rubinetto di entrata acqua all'addolcitore (figura 1).
2) Collegare con il tubo 35 in gomma trecciato inox (da 600~mm ) l'aspirazione della pompa (vedere schemata idraulico) con il nipples dell'impianto idraulico della macchina per caffe (figura 3).
4.6 Scarico
Allacciare il tubo di scarico alla vaschetta raccogli fondi e collegarlo al pozzetto di scarico della rete di smaltimento a cque bianche.
4.7 Collegamento elettrico

Disposizioni per un corretto collegamento elettrico della macchina per caffe espresso:
-
Prima di allacciare l'apparecchio alle rete elettrica, assicurarsi che i dati di targa della macchina corrispondano con quelli dell'impianto di distribuzione elettrica.
-
L'allacciamento deve essere eseguito conformmente alle disposizioni del paese d'in-stallazione.
L'impiano elettrico predisisto dal cliente deve rispetto le norme vigenti; la presa di corrente deve essere dotata di un efficace impianto di messa a terra. LA SAN MARCO SPA declina agli responsabilità qualora le prescrizioni di legge non siano rispetto. Un'errata installazione può causare danni a persono o cose per le quali il costruttore non può considerato responsable. -
Per il collegamento elettrico è necessario installare un interrottore generale onnipolare monte dell'impianto d'alimentazione elettrica, il quale deve essere dimensionato secondo le caratteristiche elettriche (potenza e tensione) riportate sulla targa dell'apparecchio. L'interruttore onnipolare si deve disinserire alla rete con un'apertura dei contatti di almeno 3 mm.
- Nel caso si renda necessario l'uso di adattatori, prese multiple e prolonghe, è necessario utilizzato solamente prodotti conformi alle norme di sicurezza vigenti.
- Per evitare eventuali surriscaldamenti del cavo d'alimentazione si raccomanda di svolgerlo per tutte la sua lunghezza.
Collegare il cavo di alimentazione della macchina per caffe alla rete elettrica secondo lo schema allegato:

5. Avviamento

-
L'avviamento della macchina per caffe deve essere eseguito dal personale tecnico qualificato e autorizzato LA SAN MARCO SPA.
-
Si raccomanda, al terme dell'allacciamento elettrico e del collegamento idraulico, di avviare la macchina per caffe espresso seguendo con attenzione le seguenti procedure al fine di non recare danni all'apparecchio.
5.1 Carico acqua in caldaia
1) Controllare che l'interruttore generale della macchina si trovi in posizione 0 (zero).
2) Togliere la vaschetta con la griglia appoggia tazzine e controllare:
a) Il rubinetto di scarico caldaia 21 deve essere chiuso.
b) I rubinetti della valvola auto livello 22-24 devono essere aperti.
3) Apire la valvola 33 d'intercettazione della rete idrica.
4) Abbassare la leva 5 di un rubinetto vaporizzatore per permettere la fuoriuscita dell'aria in fase di riempiimento acqua in caldaia.
5) Rimettere la vaschetta e la griglia appoggia tazzine nella sua sede.
6) Premere il pulsante 10 e tenerlo premuto fino a quando I'acqua non avrare raggiunto i 3 / 4 del livello ottico 20.
5.2 Riscaldamento acqua in caldaia
1) Ruotare l'interruttore generale nella posizione 2.
2) Chiudere il rubinetto vaporizzatore 5 non appena fuoriesce vapore. Sulla Scala superiore del manometro 14 da 0÷ 3 bar si legge la pressione del vapore in caldaia (valore consigliato 0.9÷ 1.2 bar).
5.3 Regolazione pressione di erogazione pompa
a) Una volta riempita la caldaia manually fin sopra al livllo minimo, accendere la macchina le resistenze iniziano a riscaldare I'acqua.
b) Azionare pulsante 10 per le macchine elettroniche a dosatura automatica, in modo che l'acqua fuoriesca dal gruppo corrispondente al pulsante azionato.
c) Leggere sulla Scala del manometroippo sul motore-pompa il valore della pressione dell'acqua il valore di taratura ottimale è di 9 bar.
La regolazione della pressione al valore desiderato si ottiene agenda sulla vite di regolazione della pompa; avvitando si aumenta la pressione, quando svitando si diminuisce.
Come indicate nella figura che segue, in funzione del modello di pompa in dotazione alla macchina, esistono tre casi diversi per la regolazione di detta vite:
- Regolare solamente la vite
- Regolare la vite e bloccare il dato
- Svitare il dato cieco di protezione e regolare la vite.

5.4 Taratura pressione acqua in caldaia
a) Concluso il carico acqua in caldaia accendere la macchina le resistenze iniziano a riscaldare l'acqua).
b) Aprire un rubinetto vaporizzatore a leva 5 in modo che in fase di riscaldamento l'aria fuoriesca. Sulla Scala del manometro 16 da 0÷ 2,5 bar si legge la pressione del vapore in caldaia. La pressione sale fino al valore di taratura del pressostato 27 nel Campo 0.9-1.1 bar. Per variare la pressione del vapore bisogna agire sulla vite 28 del pressostato 27.Ruotando la vite in senso orario diminuisce la pressione, quando ruotando la vite in senso antiorario estaumenta. La regolazione si esegue con un cacciavite atraverso il foro praticato sul coperchio del pressostato. Al pressostato si accede alla vaschetta e alla griglia superiore.
5.5 Funzionamento automatico - programmazione dosi
A. Entrata in programmazione.
Portare l'interrottre generale 1 su posizione <
A Anything pinto il led corrispondente al pulsante appena rilasciato lampegger e contemporaneamente lampeggeranno i medesimi degli altri gruppi. La macchina in queste condizioni si trov a in fase di programmazione.
B. Programmazione
Programmare le 4 dosi del 1^ gruppo nel modo seguente:
Prelevare dal macinadosatore la quantità di caffe correspondente alla dose utilizzata per l'espresso singol. Inserire la cappa portafiltro sul 1^ gruppo.
Posizione la tazzina sotto il beccuccio della Coppa.
Premere il primo pulsante a di cui si vuole memorizzare la dose e, alla quantità di caffe desiderata, ottenuta direttamente nella tazzina, arrestare e memorizzare la dose premendo il quinto tasting e.
Eseguire la stessa operazione per la memorizzazione delle altre dosi di ciascun gruppo.
Se si desidera programmare gli altri gruppi con le stesse dosi del 1^ gruppo. è sufficiente, una volta programmato il 1^ gruppo, premere il pulsante e di ciascuna pulsantiera degli altri gruppi, in modo che il correpondente LED smetta di lampeggiare e rimanga acceso.
C. Uscita dalla programmazione
Per uscire alla programmazione della macchina, premere il pulsante e del 1^ gruppo ed i LED si spegnneranno. Ogni tasting successivamente premuto da la dose precedentente memorizzata.
5.6 Segnalazione allarmi
Lampeggio LED del 1^ tasto della pulsantiera: indica anomalia di funzionamento del contatore volumetrico. Lampeggio LED del 2^ tasto di tutte le pulsantiere: indica anomalia di funzionamento nel systemia idraulico di caricamento automatico dell'acqua in caldaia (elettrovalvola bloccata, mancanza acqua rete, ecc.) e dello 1'30", l'alimentazione elettrica al motore si blocca.
Note:gni volta che si verifica un blocco della macchina è necessario spegnerla e rivolgersi al servizio di assistenza tecnica.

-
Prima di effettuare qualsiasi operazione di normale manutenzione o regolazione, disinserire la macchina dall'alimentazione elettrica.
-
Tutte le operazioni di manutenzione straordinaria o la sostituzione di parti della macchina, devono essere effettuate da personale dell'Assistenza La San Marco.
- La macchina è progettata per la produzione di caffe espresso, vapore e acqua calda; La San Marco declina agli responsabilità per eventuali usi impropri di della macchina.
6. Istruzioni per il funzionamento

Durante l'erogazione di caffe espresso, the o vapore, le sostanze erogate possono provocare uszioni dovute al contatto accidentale con la pelle.
6.1 Erogazione caffe espresso con gruppo leva
1) Togliere la Coppa porta filto dal gruppo d'erogazione e riempirla di una dose di caffe macinato (coppa con un beccuccio) o di due dosi di caffe macinato (coppa con due beccucci). Pressare il caffe macinato utilizzando l'apposto pressino e quindi agganciare la Coppa porta filto al gruppo d'erogazione.
2) Posizione are una o due tazzine sotto il beccuccio di erogazione.
3) Abbassare la leva 6 e lasciarla tornare nella posizione iniziale; entro breve tempo il caffe scendera in tazzina. Per ottenere una maggior quantità di caffe in tazzina, ripetere questa operazione.

PRESCRIZIONI TASSATIVE:L'azionamento della leva, utilizzata per l'erogazione del caffe, risulta estremamente pericoloso. Per evitare il rischio di arrecare danni all'operatore è assolutamente necessario, prima di azionare per qualsiastimoto la leva,sincerarsi che:
- la Coppa porta filtering saia completemante riempita con la giusta dose di caffe.
- che la Coppa sia correttamente agganciata al gruppo erogatore e
- che la macchina sia regolarmente e correttamente collegata alla rete idrica nazionale, con la valvola di intercettazione dell'acqua completeness.
E' comunique obbligo tassativo per l'operatore della macchina a leva tenere il proprio corpo ad una distanza minima di 30 cm dal raggio di azione della leva medesima quando quest's ultima viene azionata, casi come indicata in figura A.

Il costruttore declina agli responsabilità per eventuali danni occorsi a persone e/o a cose dovuti ad un comportamento negligente dell'operaore, non conforme alle prescrizioni tassative riportate nel presente manuale.
Se la Coppa non dovesse agganciarsi correttamente al gruppo è fatto divieto assoluto di continuare ad utilizzato la macchina, in tali condizioni è tassativo rivolgersi al centro di assistenza autorizzato più vicino o alla casa costruttrice, La San Marco S.p.A.
Note: Accertarsi che l'erogazione in tazzina sua avvenuta nella maniera desiderata; se l'erogazione non è avvenuta in maniera corretta vedere il capitolo "PROBLEMI E SOLUZIONI".
6.2 Erogazione del caffe con gruppi elettronici
Accertarsi che il filtrso sulla coppa 13 sia della grammatura prescelta. è importante che il caffe dosato e pre muto sfiori la doccia del gruppo 12. Per controllare quello basta agganciare la coppa portafiltro al gruppo etoglierla. Se il caffe è al giusto livllo deve rimanere l'impronta della vite centrale di fissaggio. Applicata al gruppo la cappa portafiltro, premere uno dei cinque pulsanti relativi. I primi due pulsanti di agli gruppo selezionano due dosi singole programmate. I secondi due pulsanti 8 e 9 selezionano due dosi doppie programmate. Il flusso del caffe più essere arrestato anticipamente premendo il quinto pulsante caffe. Sempre con il quinto pulsante di agli gruppo, è possibile erogare manually la quantità di caffe desiderata, premendo quello pulsante il caffe defluisce in continuazione, il flusso si arresta premendo una seconda volta detto pulsante.
6.3 Prelievo vapore
Un getto di vapore, utilizzabile per schiumare il latte o riscaldare altri liquidi, fuoriesce alla lancia di prelievo vapore 3 procedendo come segue: alzando o abbassando la leva 5 si ottiene il flusso massimo (la leva si blocca nella posizione massima. Per arrestare il getto di vapore bisogna riportare la leva nella sua posizione iniziale); spostando lateralmente la leva si ottiene un flusso ridotto di vapore (la leva non si blocca e se rila-sciata ritorna nella posizione originale).

L'utilizzo del vaporizzatore richiede attenzione; il contatto diretto della pelle con la lancia vapore o con il getto di vapore acqueo può provocare scottature. Impugnare la guaina anticottature per cancellare la posizione della lancia di prelievo vapore. Non indirizzare mai il getto di vapore acqueo contro persone od oggetti non inerenti l'utilizzo descritto nel presente manuale d'uso.
Nota:
Prima di utilizzare la lancia di prelievo videare scaricare all'interno della vaschetta l'eventuale condensa che si è formata al suo interno. Dopo l'utilizzo, pulire accuratamente la lancia con un panno umido ed eventualmente scaricare nella vaschetta gli eventuali residui rimasti.
6.4 Prelievo acqua calda
L'acqua calda si preleva alla apposita lancia 11 e si puo utilizzare per preparare infusi, the, camomilla, per scaldare le tazzine, per allungare I'espresso e ottenere un caffe "all'americana", ecc. Utilizzato la leva 7 di prelievo acqua calda (alzandola, abbassandola o spostandola lateralemente) per erogare acqua calda alla lancia.
6.5 Scaldatazze (opzionale)
Lo scaldatazze serve per incrementare il riscaldamento del piano appoggia tazzine superiore (mediante l'utilizzo di una resistenza elettrica). Utilizzare l'interruttore apposto per attivare o disattivare lo scaldatazze. La resistenza scaldatazze è provvista di un termostato di lavoro che gestisce la temperatura del piano poggia tazzine.
7. Manutenzione ordinaria

Nessun pannello o protezione fissa della carrozeria deve essere rimossa alla macchina per effettuare le manutenzioni ordinarie.
Non utilizzato detergenti aggressivi (alcool, benzina, solventi) o materiali abrasivi per la pulizia della macchina per caffe; utilizzato acqua e detergenti neutri.
Nota:
Le operazioni di pulizia giornaliera devono essere eseguite al fine di mantenere efficente la macchina e per garantire la sicurezza dell'utilizzatore e delle persone.
7.1 Pulizia dei gruppi d'erogazione e della Coppa porta filtering
1) Pulire con l'apposto spazzolino la sede del gruppo dove si inserisce la coppa porta filtering.
2) Inserire la Coppa nel gruppo e sono agganciarla completement erogare acqua.
3) Lasciare fuoriuscire l'acqua, per tracimazione, alla cappa porta filtering (in questo modo si pulisce il gruppo d'erogazione).

L'erogazione d'acqua dal gruppo cui provocare usioni dovute al contatto accidentale con la pelle.
- Arrestare l'erogazione d'acqua e bloccare la coppa nel gruppo.
- Pulire il filtro e rimetterlo nella Coppa. Erogare acqua per un paio di secondi per pulire il filtrro, la Coppa e i beccucci.
- Ripetere le stesse operazioni su tutti i gruppi d'erogazione.
Nota:
Per un'efficace pulizia dei gruppi d'erogazione e delle coppe sono essere usati speciali detergenti disponibili in commercio.
7.2 Pulizia di vaschetta e griglia appoggia tazzine
La griglia appoggia tazzine inferiore deve essere tenuta sempre pulita; durante il normale uso della macchina è sufficiente pulirla con una spugna o un panno umido. Alla fine della giornata di lavoro bisogna pulire la vaschetta e la griglia ancche nelle zone interne usingo acqua calda e un detergente neutro. Anche la griglia appoggia tazzine superiore deve essere tenuta sempre pulita,a fine giornata è sufficiente pulirla con una spugna o panno umido. Non versare acqua sulla griglia superiore.
7.3 Pulizia della Iancia vapore
Pulire la lancia di prelievo vapore con una spugna o un panno umido alla fine della giornata di lavoro per togliere le tracce di latte o altri che inevitabilmente si formano durante il normale utilizzo della macchina. Aprire il rubinetto vapore, portando la lancia all'interno della vaschetta, per rimuovere gli eventuali risultati accumulatisi all'interno della lancia.
7.4 Sostituzione acqua caldaia
Per sostituire l'accua all'interno della caldaia procedere come segue:
- Togliere la tensione alla macchina commutando l'interruttore generale su posizione 0 (zero).
- Togliere vaschetta e griglia appoggia tazzine e aprire il rubinetto di scarico caldaia.
- Aprire un rubinetto di prelievo vide per facilitare la fuoriuscita dell'accu fino al termine dell'operazione.
- Quando non esce più acqua alla caldaia chiudere il rubinetto di scarico caldaia e il rubinetto di prelievo vapore.
- Caricare la macchina d'acqua seguendo le istruzioni del paragrafo "Carico acqua in caldaia".
- Per una migliorie qualità del prodotto si raccomanda, all'avvio quotidiano della macchina, di procedere alla sostituzione dell'acqua in caldaia ed al ricambio di quella contentuta nelle tubazioni di circolazione acqua.
8. Periodi di sosta
Se la macchina deve rinanere inutilizzata per un lungo periodo di tempo (chiusura settimanale, chiusura per ferie, ecc.) prendere le seguenti precauzioni:
- Ruotare l'interruttore generale in posizione 0 (zero) ed eventualmente staccare il cavo d'alimentazione o l'interruttore generale della rete elettrica.
-
Chiudere la valvola d'intercettazione della rete idrica.
-
Se si ritiene che la temperature possa scendere nelle 5^ , svuotare completeness il systema idraulico della macchina.
- Lavare i componenti della macchina come descripto nel paragrafo "manutenzioni ordinarie".
5) Eventualmente, coprir la macchina.
9. Dispositivi di sicurezza
9.1 Termostato di sicurezza a riarmo manuale
Il termostato di sicurezza è posto accanto alla centralina elettronica e vi si accede smontando il pannello laterale sinistro della macchina. La sonda del termostato, sistemata all'interno delle resistenze elettriche, interrompe l'alimentazione elettrica a agli innalzamento anomalo di temperatura. Le resistenze non riscaldano più l'acqua in caldaia e la macchina non può utilizzata correttamente; è necessario l'intervento del tecnico del centro d'assistenza LA SAN MARCO SPA.

Il riarmo del termostato di sicurezza deve essere effettuato dal technique autorizzato LA SAN MARCO SPA il quale deve prima rimuovere la causa che ha provocato il blocco della macchina per caffe.
9.2 Valvola di sicurezza
La valvola di sicurezza è montata sulla parte superiore della caldaia, in corrispondenza della zona occupata dal vapore acqueo. Interviene se all'internalo della caldaia si create un aumento considerevole di pressione; esta consente il repentino abbassamento della pressione espellendo il vapore acqueo in atmosfera (interviene a 1,8 bar). Il vapore acqueo, in caso d'intervento della valvola, è trattuato e dissipato alla carrozzeria della macchina, in modo tale da evitare rischi per le persone esposte.

In caso di intervento della valvola di sicurezza spegnere la macchina e contattare immediamente il technician autorizzato LA SAN MARCO SPA.
10. Informazioneagli utenti


Ai sensi del DECRETO LEGISLATIVO 14 marzo 2014 n.49. Attuazione della direttiva 2012/19/UE sui rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE).
- Il simbolo del cassetto barrato riportato sull'apparecchiatura o sulla sua confezione indica che il prodotto alla fine della propria vita utile deve essere raccolto separatamente dagli altri rifiuti.
- La raccolta differenziata della presente apparecchiatura giunta a fine vita è organizzata e gestita dal produttore. L'utente che vorra disfarsi della presente apparecchiatura dovrá quando contattare il produttore e seguire ilsystema che questo ha adottato per consentire la raccolta separata dell'apparecchiatura giunta a fine vita.
-
L'adeguata raccolta differenziata per l'avvio successivo dell'apparecchiatura dismessa al el trattamento e allo smaltimento ambientalmente compatible contribuisce ad evitare possibili sivi sull'ambiente e sulla salute e favorisce il reimpiego e/o ricicchio dei materiali di cui è compo-acchiatura.
-
Lo smaltimento abusivo del prodotto da parte del detentore comporta l'applicazione delle sanzioni amministrazione previste alla normativa vigente.
11. Garanzia
La garanzia decade se:
Non si rispettano le istruzioni del presente manuale.
Le operazioni di manutenzione programmata e riparazione sono eseguite da personale non autorizzato.
- Si utilizes l'apparecchio in modo diverso da quello previsto dal manuale d'uso.
- I componenti originali sono sostituiti con parti di diversa fabbricazione.
- La garanzia non si applica a danni provocati da incuria, uso ed installatione errati e non conformi a quanto prescritto dal presente manuale, cattivo uso, maltrattamento, fulmini e fenomeni atmospherici, sovratensioni e sovracorrenti, insufficiente o irregolare alimentazione elettrica.
12. Dichiarazione di conformità (€
La société costruttrice:
La San Marco S.p.A.

34072 Gradisca d'Isonzo (GO) Italia - Via Padre e Figlio Venuti, 10
telefon (+39) 0481 967111-fax (+39) 0481 960166- http://www.lasanmarco.com
dichiara sotto la propria responsabilità che la MACCHINA PER CAFFÉ ESPRESSO (identificata dai dati di targa posti sull'apparecchio) è conforme alle seguenti direttive europee: 2006/42/CE, 2014/35/UE, 2014/30/UE, Regolamento (CE) n° 1935/2004, 2012/19/UE, 2011/65/UE.
Per la verifica della conformità a dette direttive sono state applicate le norme armonizzate: EN ISO 12100, EN 60335-1, EN 60335-2-75.
PERSONA AUTORIZZATA A
COSTITUIRE IL FASCICOLO TECNICO
Ing. Roberto Nocera
Via Padre e Figlio Venuti,10
34072 Gradisca d'Isonzo - ITALIA
Gradisca d'Isonzo, Dicembre 2016
Ing. Roberto Nocera
C.E.O.

13. Probleme soluzioni
| DIFETTO CAUSA | SOLUZIONE | ||
| 1. La caldaia è piena d'acqua e tracima alla valvola di sicurezza. Il livello dell'acqua nel livello ottico è superiore al valore MAX. | L'élettrovalvola (opzionale) del carico automatico rimane sempre aperta.C'è un guasto nel systemà di carico del pulsante manuale. | Chiudere il rubinetto di alimentazione dell'acqua alla rete idrica e contattare un technician qualificato autorizzato.Il technician qualificato autorizzato delve controllare il corretto funzionamento dell'elettrovalvola di carico, dell'elettronica che gestisce l'autolivello e l'eventuale guasto del pulsante di carico manuale. | |
| 2. La caldaia è piena d'acqua e tracima alla valvola di sicurezza. | L'élettrovalvola del carico automatico rimane sempre aperta.C'è un guasto nel systemà di carico del pulsante manuale. | Chiudere il rubinetto di alimentazione dell'acqua della rete idrica e contattare un technician qualificato autorizzato.II technique qualificato autorizzato delve controllare il corretto funzionamento dell'elettrovalvola di carico, dell'elettronica che gestisce l'autolivello e I'eventuale guasto del pulsante di carico manuale. | |
| 3. Interviene la valvola di sicurezza sfiatando del vapore. Il manometro indica una pressione della caldaia superiore a 1.8 bar. | Guasto alsystema di controllo della resistenza (la resistenza elettrica risultata sempre alimentata).Mancato intervento del termostato di sicurezza.Aumento della pressione in caldaia (intervento della valvola di sicurezza a 1.8bar) | Spagnere la macchina mettendo in posizione 0 l'interruttore generale e contattare un technician qualificato autorizzato.II technique qualificato autorizzato delve controllare il cablaggio elettrico che alimenta la resistenza, il systemà di controllo della temperatura ed il termostato di sicurezza. | |
| DifEtto CaUSa Sol | UZionE | ||
| 4. La macchina è stata avviata correttamente ma non scalda l'acqua in caldaia vapore. | La resistenza elettrica è guasta o non è alimentata.L'interruttore generale è in posizione 1. | Verificare che l'interruttore generale sia in posizione 2.Il technique qualificato autorizzato deve controllare il cablaggio elettrico che alimenta la resistenza. Inoltre deve verificare se è intervenuto il termostato di sicurezza della resistenza e verificare il corretto funzionamento. | |
| 5. Non esce acqua dal gruppo d'erogazione a leva. | Caffè macinato troppo fino o dose troppo elevata in relazione al filtrlo utilizzato.La valvola gruppo non apecCircuito idraulico ostruito. | Regolare la macinatura e/o la dose del caffe macinato.Verificare che il livello ottico dell'acqua sia superiore al valore MIN.II technique qualificato autorizzato deve controllare ed eventualmente regolare l'apposto registro valvola gruppoippo sul bilanciere.Verificare che il circuito idraulico non si ostruito o si si verificato un guasto nelsystema di carico. | |
| 6. Non esce acqua da un gruppo d'erogazione elettronico. | Caffè macinato troppo fino o dose troppo elevata in relazione al filtrlo utilizzato.L'elettrovalvola del gruppo non ape per un guasto.Circuito idraulico ostruito. | Regolare la macinatura e/o la dose del caffe macinato.Verificare che i rubinetti dei contatori volumetrici siano in posizione "aperto".II technique qualificato autorizzato deve controllare e verificare i contatori volumetrici e i loro rubinetti.II technique qualificato autorizzato deve controllare e verificare l'elettrovalvola del gruppo, il suo cablaggio e il fusibile nella centralina elettronica.II technique qualificato autorizzato deve controllare e verificare che il circuito idraulico non si ostruito o si si verificato un guasto della pompa. | |
| 7. Le dosi di caffe'espresso programmate non sono costanti o variano sui vari gruppi. | Funzionamento anomalo della centralina elettronica o dei contatori volumetrici.Percita elettrovalvola gruppo d'erogazione.Gigler otturati. | Programmare le dosi distinctamente su agli singolo gruppo d'erogazione.II technique qualificato autorizzato deve controllare e se necessario sostituire il contatore volumetrico del gruppo. Verificare e se necessario sostituire l'elettrovalvola del gruppo erogazione. Verificare e controllare i gigler. | |
| 8. Non si riesce a programmare le dosi sul gruppo 1 e a copiarle sugli altri gruppi. | Funzionamento anomalo della centralina elettronica o guasto del contatore volumetrico. | Il technique qualificato autorizzato deve controllare il cablaggio elettrico tra centralina e contatori volumetrici e verificare se è necessario sostituire il contatore volumetrico. | |
| 9. Allarme contatori volumetrici. | Contatori volumetrici bloccati o guasti.Cabaggio elettrico guasto. | Il technique qualificato autorizzato deve controllare il cabaggio elettrico tra centralina e contatori volumetrici e verificare se è necessario sostituire i contatori volumetrici. | |
| 10. Allarme autolivello. Circuito idraulico dell'autolivello privo d'accuva.Valvola generale rete idrica chiusa.Elettrovallvola caricamento automatico guasta. | Controllare che la valvola di intercettazione della rete idrica sua aperta.Il technique qualificato autorizzato deve controllare il circuito idraulico dell'autolivello e verificare il corretto funzionamento dell'elettrovallvola di carico e se necessario sostiturla. | ||
| 11. Con macchina accesa in posizione 1 o 2 e spia luminosa accesa la tastiera non funziona o risulta spenta. | Il cabaggio elettrico della centralina elettronica o della tastiera è guasto.La centralina o la tastiera elettronica è guasta. | Il technique qualificato autorizzato deve controllare il cabaggio elettrico della centralina e della tastiera. Verificare il funzionamento della centralina e della tastiera e se necessario sostituire i componenti guasti. | |
| 12. La macchina erogaa acqua da un gruppo ma nessuna delle dosi è stata selezionata. | Elettrovallvola del gruppo e pompa alimentate continuamente. | Il technique qualificato autorizzato deve controllare il corretto funzionamento della centralina e se necessario sostituire i componenti guasti. | |
| 13. Dal vaporizzatore esce vapore in piccole quantità o goccioline d'acqua anche se in posizione di chiuso. | Guarnizione del rubinetto usurata.Rubinetto da registrate. | Il technique qualificato autorizzato deve valutare se sostituire la guarnizione se necessario o provvedere a registrate il rubinetto. | |
| 14. Dal rubinetto di preliwo acqua fuiesccono delle goccioline d'acquaanche se in posizione di chiuso. | Guarnizione del rubinetto usurata.Rubinetto da registrate. | Il technique qualificato autorizzato deve valutare se sostituire la guarnizione o provvedere a registrate il rubinetto. | |
| 15. Al termine di una erogazione di caffe si sente un fischio. | Funzionamento anomalo della valvola di ritegno.Pressione della pompa troppo alta. | Il technique qualificato autorizzato deve controllare la valvola di ritegno ed eventualmente sostiturla tarandola a 12bar.Il technique qualificato autorizzato deve controllare la pressione di esercizio della pompa e se troppo alto tararlo al valorde 9bar. | |
| 16. La coppa porta filtrosi sgnancia dal gruppo d'erogazione. | Guarnizione molto Coppa usurata. | Pulire il gruppo d'erogazione e la coppa porta filtro.Il technique qualificato autorizzato deve valutare se sostituire la guarnizione se necessario. | |
| 17. Durante l'erogazione del caffe, parte di quello fuoriesce gocciolando dal bordo della coppa porta filtro. | Guarnizione molto Coppa usurata. | Pulire il gruppo d'erogazione e la coppa porta filtro.Il technique qualificato autorizzato deve valutare se sostituire la guarnizione se necessario. | |
| 18. Perdita d'accua dallo scarico dell'elettrovalvola di un gruppo. | Elettrovallvola gruppo guasta. | Il technique qualificato autorizzato deve valutare se sostituire l'elettrovalvola. | |
| 19. | Crema chiara (il caffe scende velocemente dal beccuccio). | a) Macinatura grossa. b) Pressatura debole. c) Dose scarsa. d) Temperatura acqua troppo Bassa. e) Pressione pompa troppo alta (oltre 9 bar). f) Filtrdo coccia del gruppo con fori dilatati. g) Foridelfiltro dilatati (coppa portafiltrato). | a) Macinatura più fine. b) Aumentare la pressatura. c) Aumentare la dose. d) Aumentare la temperatura del gruppo. e) Diminuire pressione pompa (operazione eseguibile solo da tecnico qualificato autorizzato). f) Verificare e pulire con coppa con filtrlo cieco il gruppo o sostituire filtrlo. g) Controllare e sostituire filtrlo (coppa portafiltrato). |
| 20. | Crema scura (il caffe scende a gocce dal beccuccio). | a) Macinatura fine. b) Pressatura forte. c) Dose elevata. d) Temperatura acqua troppo alta. e) Filtrdoccia del gruppo otturato. f) Foridelfiltro intasati (coppa portafiltrato). | a) Macinatura più grossa. b) Ridurre la pressatura. c) Diminuire la dose. d) Diminuire la temperatura del gruppo. e) Verificare e pulire con filtrlo cieco il gruppo o sostituire filtrlo. f) Controllare e sostituire filtrlo (coppa portafiltrato). |
| 21. | Presenza di fondi di caffe in tazzina. | a) Caffè macinato troppo fine. b) Macine del macinadosatore consummate. c) Pressione pompa superiore a 9bar. d) Filtrdoccia del gruppo otturato. e) Foridelfiltro dilatati (coppa portafiltrato). | a) Macinatura più grossa. b) Sostituire le macine (operazione eseguibile solo da tecnico qualificato autorizzato). c) Diminuire la pressione della pompa (operazione eseguibile solo da tecnico qualificato autorizzato). d) Verificare e pulire con filtrlo cieco il gruppo o sostituire filtrlo. e) Controllare e sostituire filtrlo (coppa portafiltrato). |
| 22. | Caffè con poca crema in tazzina (esce a spruzzi dal beccuccio). | • Filtrdo doccia del gruppo otturato. | • Verificare e pulire con filtrlo cieco il gruppo o sostituire filtrlo (operazione eseguibile solo da tecnico qualificato autorizzato). |
| 23. | La crema del caffe in tazzina ha una scarsa tenuta (scompare molto pochi secondi). | • Estrazione del caffe prolungata dovuta all'otturazione del filtrlo cotta. • Estrazione del caffe troppo lenta dovuta all'otturazione del filtrlo doccia del gruppo. • Temperatura acqua troppo elevata. | • Verificare e pulire con filtrlo cieco il gruppo o sostituire filtrlo (operazione eseguibile solo da tecnico qualificato autorizzato). • Controllare e sostituire filtrlo (coppa portafiltrato). • Diminuire la temperatura del gruppo |
| 24. | Presenza di avvallamenti nei fondi del caffe (osservando all'interno della coppa portafiltrato). | • Filtrdo doccia parzialmente otturato. | • Verificare e pulire con filtrlo cieco il gruppo o sostituire filtrlo. |
Nota:
Se non è possibile risolverve il problema nel modo descritto, oppure si è verificato quale altri difetto, rivolgersi al centro di assistenza tecnia autorizzato La San Marco S.p.A.
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Via Padre e Figlio Venuti,10
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Ing. Roberto Nocera
C.E.O.

Gradisca d'Isonzo, Decembre 2016
Via Padre e Figlio Venuti,10
34072 Gradisca d'Isonzo - ITALIEN
Ing. Roberto Nocera C.E.O.
