Duale Class - Macchina da caffè La San Marco - Manuale utente e istruzioni gratuiti

Trova gratuitamente il manuale del dispositivo Duale Class La San Marco in formato PDF.

📄 74 pagine Italiano IT 💬 Domanda IA
Notice La San Marco Duale Class - page 4
Visualizza il manuale : Français FR Deutsch DE English EN Italiano IT

Scarica le istruzioni per il tuo Macchina da caffè in formato PDF gratuitamente! Trova il tuo manuale Duale Class - La San Marco e riprendi in mano il tuo dispositivo elettronico. In questa pagina sono pubblicati tutti i documenti necessari per l'utilizzo del tuo dispositivo. Duale Class del marchio La San Marco.

MANUALE UTENTE Duale Class La San Marco

DUALE cLAss It Uso E mAnUtEnzionE moDELLo DUALE cLAss

1.3 Utilizzo della macchina per caffé .....................................pag. 5

2. Caratteristiche tecniche .......................................pag. 5

3. Descrizione della macchina ...................................pag. 5

4.5 Installazione impianto idraulico con motore-pompa (opzionale) .............pag. 8

5.3 Regolazione pressione di erogazione pompa ...........................pag. 10

5.4 Taratura pressione acqua in caldaia...................................pag. 10

5.5 Funzionamento automatico - programmazione dosi ......................pag. 10

5.6 Segnalazione allarmi ..............................................pag. 11

6. Istruzioni per il funzionamento ................................pag. 11

6.1 Erogazione caffè espresso con gruppo leva ............................pag. 11

6.2 Erogazione del caffé con gruppi elettronici .............................pag. 12

7.1 Pulizia dei gruppi d’erogazione e della coppa porta ltro ..................pag. 13

10. Informazione agli utenti........................................pag. 14

11. Garanzia ........................................................pag. 14

12. Dichiarazione di conformità ...............................pag. 15

13. Problemi e soluzioni ...........................................pag. 15

Codice Manuale 7770.067 Revisione 12/20163 ITALIANO

Prima di usare la macchina leggere attentamente tutte le istruzioni riportate su questo manuale.

1.1 Consultazione del manuale

Il presente manuale fornisce tutte le informazioni necessarie all’installazione, all’utilizzo e alla manutenzione della macchina per caffè. Questo manuale costituisce parte integrante della macchina;occorre conservarlo sempre integro unitamente all’apparecchio.

PRESCRIZIONI TASSATIVE:L’azionamento della leva, utilizzata per l’erogazione del caffè, risulta estremamente pericoloso. Per evitare il rischio di arrecare danni all’operatore è assolutamente necessario, prima di azionare per qualsiasi motivo la leva,sincerarsi che:

1. la coppa porta ltro sia completamente riempita con la giusta dose di caffè.

2. che la coppa sia correttamente agganciata al gruppo erogatore e

3. che la macchina sia regolarmente e correttamente collegata alla rete idrica nazionale, con la val-

vola di intercettazione dell’acqua completamente aperta. E’ comunque obbligo tassativo per l’operatore della macchina a leva tenere il proprio corpo ad una distanza minima di 30 cm dal raggio di azione della leva medesima quando quest’ultima viene azionata, cosi come indicata in gura A. Il costruttore declina ogni responsabilità per eventuali danni occorsi a persone e/o a cose dovuti ad un comportamento negligente dell’operatore, non conforme alle prescrizioni tassative riportate nel presente manuale. Se la coppa non dovesse agganciarsi correttamente al gruppo è fatto divieto assoluto di continua- re ad utilizzare la macchina, in tali condizioni è tassativo rivolgersi al centro di assistenza autoriz- zato più vicino o alla casa costruttrice, La San Marco S.p.A.

  • Nonfarfunzionarelamacchinaoeseguirelamanutenzioneordinariaprimadiaverlettoquestomanuale.
  • Questamacchinaèstataprogettataecostruitaperprovvedereall’erogazionedicaffèespresso,diacqua calda (per la preparazione di bevande e infusi) e di vapore acqueo (per il riscaldamento di liquidi). Ogni uso al di fuori di quanto specicato nel presente manuale è da considerarsi improprio e pertanto non au- torizzato. Il costruttore declina ogni responsabilità per danni derivanti dall’uso improprio dell’apparecchio.
  • Questamacchinadeveessereinstallatasoloinluoghioveilsuoimpiegoedilsuomantenimentosono riservati a personale addestrato.
  • Installarelamacchinasuunpianoadunaquotanoninferiorea800mmrispettoalpavimento.
  • Leoperazionidimanutenzioneprogrammataeriparazionedevonoessereeseguitesolodapersonale autorizzato e qualicato.
  • Ildispositivosideveconnettereallareteidricalocalemedianteappositoraccordopertuboessibile4 italiano nel rispetto delle norme nazionali nel caso in cui esse siano applicabili. Inoltre l’apparecchiatura deve essereinstallataconadeguata“protezioneriusso”peressereconformeallenormativenazionalie locali applicabili.
  • Noninstallarel’apparecchioinlocalidovesiaprevistalapuliziacongettid’acqua.Nonimmergerel’appa- recchio in acqua per la pulizia.
  • Seilcavodialimentazioneèdanneggiatolasuasostituzionedeveessereeseguitasolodapersonale autorizzato e qualicato.
  • L’utilizzatore deve essereuna persona adulta e responsabile, il quale deveattenersi alle norme disi- curezza vigenti nel paese d’installazione oltre che alle regole dettate dal comune buon senso. Per un uso corretto e sicuro della macchina, l’operatore deve osservare le regole di prevenzione degli infortuni ed ogni altro requisito di medicina e igiene del lavoro vigenti nel paese d’utilizzo.
  • Questo apparecchio non è destinato ad essere utilizzato da persone (bambini compresi) con ridotte capacità siche, sensoriali o mentali, o la mancanza di esperienza e conoscenza, a meno che non siano controllati o istruiti all’uso dell’apparecchio da una persona responsabile della loro sicurezza. I bambini devono essere supervisionati per assicurarsi che non giochino con l’apparecchio.
  • L’utilizzodell’apparecchioeleoperazionidimanutenzioneordinariaepuliziasonoriservatealsoloperso- nale addetto, delegato dal cliente sotto la sua responsabilità.
  • Èseveramentevietatofarfunzionarelamacchinaconleprotezionissee/omobilismontateoconidi- spositivi di sicurezza esclusi; è severamente vietato rimuovere o manomettere i dispositivi di sicurezza. Nessunodeipannellidicoperturadellamacchinadeveessererimossopoichèall’internodellemacchine ci sono elementi in tensione (vi è il rischio di scosse elettriche).
  • Primadieffettuarequalsiasioperazionedimanutenzioneordinariaopulizia,staccarelaspinad’alimenta- zione elettrica dalla presa di rete, se possibile, altrimenti disinserire l’interruttore onnipolare a monte della macchina.
  • Idispositividisicurezzadevonoesseresempreinperfettostato,rispettandolaregolaremanutenzione effettuatadalpersonaleautorizzatoLaSanMarco.
  • Leparticaldedellamacchina(gruppod’erogazione,caldaia,tubazioni,ecc.)possonoprovocaredelle ustionidovutealcontattoaccidentaleconlapelle.Èpertantonecessarioutilizzaredeiguanti,deigrem- biuli, ecc. durante i lavori di manutenzione o riparazione.
  • Perleoperazionidipuliziaevitarel’utilizzodiprodottiqualialcool,benzinaosolventiingenere;utilizzare acqua o solventi neutri.
  • Perleoperazionidipuliziadellacarrozzeriaèsufcienteutilizzareunpannoumidoounaspugna;nonim- piegare prodotti abrasivi che possono danneggiare gli elementi della carrozzeria. Per la pulizia dei gruppi d’erogazione del caffè, delle coppe portaltro, delle griglie e delle vaschette attenersi a quanto descritto nelcapitoloManutenzioniOrdinarie.
  • Perunamigliorequalitàdelprodottoèfattoobbligoall’avvioquotidianodellamacchinadiprocedere allasostituzionedell’acquaincaldaiaedilricambiodiquellacontenutanelletubazioni.Nelcasoincuila macchina dovesse rimanere inattiva per diverse ore, durante l’arco della giornata, si raccomanda, altresì, di procedere ad un ricambio dell’acqua facendola scorrere attraverso il rubinetto di prelievo acqua calda ed attraverso i gruppi d’erogazione caffè.
  • Ilrispettoscrupoloso dellemanutenzioniordinarieindicatenelpresentemanualeènecessarioperla- vorare in sicurezza e per mantenere l’attrezzatura efciente.
  • Incasodiguastiorotturadiqualchecomponentedellamacchinapercaffèespressorivolgersialcentro diassistenzaautorizzatoerichiederel’utilizzodiricambioriginaliLaSanMarcoS.p.A.;l’utilizzodiricambi non originali fa decadere le certicazioni di conformità e la garanzia che accompagnano la macchina.
  • Ognimodicaapportataallamacchinae/oilmancatorispettodellemanutenzioniprogrammatesolle- vano il produttore da ogni responsabilità per eventuali danni derivati e fa decadere la dichiarazione di conformità e la garanzia.
  • Èseveramentevietatoeseguireinterventisullamacchinaperiqualinonsièautorizzati;contattarelacasa costruttrice per ogni necessità di informazioni, ricambi o accessori.
  • Nelcasolamacchinadovesseesserespostataall’apertooinlocalidovelatemperaturapuòscendere sottolo0°C,èassolutamentenecessarioprovvedereallosvuotamentodelcircuitodegliscambiatori,in- terrompendo l’alimentazione idrica alla macchina e facendo uscire acqua dai gruppi no a che, da essi, nonfuoriescachevapore.L’omissionediquestaprocedurapuòdeterminarelarotturadegliscambiatori, per il possibile congelamento dell’acqua in essi contenuta.
  • Incasodimessaindisusoesmantellamentodellamacchinarivolgersialfornitoreoppurealleaziende municipalizzatechesioccupanodellosmaltimentodeiriutisolidiurbani.Nondisperderenell’ambiente.
  • LaSanMarcoS.p.A.siriservadieffettuaremodichetecnicheallamacchinaqualoraloritenesseneces- sario senza preavviso.9 11 4

1.3 Utilizzo della macchina per caffè

Temperatura ambiente: 5 ÷ 45 °C (svuotare il sistema idrico in caso di gelo) Pressione acqua rete idrica: 80 ÷ 900 kPa (0.8 ÷ 9.0 bar) Durezza acqua: inferiore a 5 °f Rumore acustico emesso dalla macchina: Il livello di pressione sonora ponderato A è inferiore a 70 db(A), in normali condizioni di utilizzo della macchina.

2. Caratteristiche tecniche

DUALE CLASS GRUPPI EROGAZIONECAFFÈGRUPPI EROGAZIONECAFFÈ DTC (OPTIONAL)GRUPPI EROGAZIONECAFFÈ A LEVALANCE PRELIEVO VAPORELANCE PRELIEVO ACQUA CALDACAPACITÀ CALDAIA (L)PESO (KG)LARGHEZZA (CM)ALTEZZA (CM)PROFONDITÀ (CM)POTENZA INSTALLATA (W)RESISTENZA CALDAIAMOTORE POMPA ESTERNOSCALDA TAZZE (OPTIONAL)MONOFASETRIFASE DUALE 2 1 1 1 2 1 14 69 78 80 53 3500/4500 300 100 DUALE 3 2 2 1 2 1 20 74 97 80 53 5500 / 7000 300 125 OPTIONAL: ADDOLCITORE D’ACQUA; CAPPUCINATORE MANUALE; LANCIA PRELIEVO VAPORE AUTOMATICA; PARZIALIZZATORE VAPORE; IMPIANTO ILLUMINAZIONE A LED PIANO DI LAVORO.

3. Descrizione della macchina

Nota:Iterminiutilizzatiinquestadescrizionesarannousaticomunementenellepaginesuccessive.28

3.1 Schema idraulico generale

1. Interruttore generale

2. Spia luminosa interruttore generale

3. Lancia di prelievo vapore

4. Gruppo d’erogazione caffè espresso azionamento a leva

5. Leva del rubinetto prelievo vapore

6. Leva erogazione caffè espresso

7. Leva del rubinetto prelievo acqua calda

8. Gruppo d’erogazione caffè con pulsantiera elettronica

9. Coppa porta ltro con impugnatura

10. Leva di carico manuale acqua calda

11. Lancia di prelievo acqua calda

14. Manometro pressione caldaia

21. Rubinetto scarico acqua caldaia

22. Rubinetto autolivello (opzionale)

23. Valvola di ritegno

24. Rubinetto autolivello (opzionale)

25. Valvola di ritegno e sicurezza

26. Elettrovalvola autolivello (opzionale)

28. Vite di taratura pressostato

29. Vaschetta raccogli fondi

31. Addolcitore (opzionale)

32. Tubo di alimentazione addolcitore

33. Rubinetto alimentazione rete idrica

34. Tubo alimentazione rete idrica

35. Tubo alimentazione pompa

36. Tubo alimentazione macchina

37. Motore pompa (opzionale – consigliato per i modelli con autolivello)

a. Pulsante erogazione caffè singolo corto b. Pulsante erogazione caffè singolo lungo c. Pulsante erogazione caffè doppio corto d. Pulsante erogazione caffè doppio lungo e. Pulsante erogazione continua7 ITALIANO

PRESCRIZIONI TASSATIVE:L’azionamento della leva, utilizzata per l’erogazione del caffè, risulta estremamente pericoloso. Per evitare il rischio di arrecare danni all’operatore è assolutamente necessario, prima di azionare per qualsiasi motivo la leva,sincerarsi che:

1. la coppa porta ltro sia completamente riempita con la giusta dose di caffè.

2. che la coppa sia correttamente agganciata al gruppo erogatore e

3. che la macchina sia regolarmente e correttamente collegata alla rete idrica nazionale, con la val-

vola di intercettazione dell’acqua completamente aperta. È comunque obbligo tassativo per l’operatore della macchina a leva tenere il proprio corpo ad una di- stanza minima di 30 cm dal raggio di azione della leva medesima quando quest’ultima viene azionata, così come indicata in gura A.

Il costruttore declina ogni responsabilità per eventuali danni occorsi a persone e/o a cose dovuti ad un comportamento negligente dell’operatore, non conforme alle prescrizioni tassative riporta- te nel presente manuale. Se la coppa non dovesse agganciarsi correttamente al gruppo è fatto divieto assoluto di continua- re ad utilizzare la macchina, in tali condizioni è tassativo rivolgersi al centro di assistenza autoriz- zato più vicino o alla casa costruttrice, La San Marco S.p.A.

  • L’installazionedeveessereeseguitadalpersonaletecnicoqualicatoeautorizzatoLASANMARCOSPA
  • Lamacchinapercaffèèconsegnataaiclientiinunappositoimballo.L’imballocontiene:lamacchinaei suoi accessori, il manuale d’uso e la dichiarazione di conformità. Dopo aver aperto l’imballo, assicurarsi dell’integrità della macchina per caffè e dei suoi componenti; in caso di dubbio non utilizzare l’apparec- chio e rivolgersi al costruttore.
  • L’imballodeveessereconservatoconcura,intuttelesueparti,perfuturitrasportidellamacchina.
  • Lamacchinadeveesserepostasuunpianoperfettamenteorizzontaleesufcientementerobustoperso- stenere il peso della stessa, con uno spazio attorno sufciente al ne di smaltire il calore prodotto durante il funzionamento.
  • Noninstallarel’apparecchioinlocalidovesiaprevistalapuliziacongettid’acqua.Nonimmergerel’appa- recchio in acqua per la pulizia.
  • Perlasicurezzacontroipericolidovutiallacorrenteelettrica,lamacchinadeveesserepostalontanoda lavelli, vasche, acquari, rubinetti, zone bagnate o con possibilità di spruzzi d’acqua.
  • Lamacchina,sviluppandocalore,necessitadiesserecollocatainunlocalesufcientementeareatotale dagarantireladissipazionedelcalore.Mantenerelamacchinalontanadafontidicaloredirette.
  • Accertarsichelatensionedellapresad’alimentazionenonsiadifferentedaquellaindicataneidatitecnici enellatarghettaidenticativaapplicataallamacchinastessa.Selatensionedovesserisultaredifferente noncollegarelamacchina,ciòpotrebbeesserepericolosoepotrebbedanneggiarel’apparecchio.
  • Se la tensione dovesse risultare differente non collegare la macchina, ciò potrebbe essere pericoloso e potrebbe danneggiare l’apparecchio.

4.1 Corredo in dotazione

A corredo della macchina per caffè espresso ci sono (all’interno dell’imballo) una serie di accessori: - coppe porta ltro con anello ferma ltro8 italiano - ltri per coppe porta ltro (dosi singole e doppie) - ltro cieco per coppa porta ltro - beccucci per coppe porta ltro (dosi singole e doppie) - pressino per caffè in polvere - tubo in gomma trecciato inox per collegamento idraulico (rete idrica – addolcitore) - tubo essibile in gomma con spirale in acciaio per scarico acque bianche - nipplo da 3/8” per allacciamento alla rete idrica - spazzolino per pulizia gruppi d’erogazione - ltro all’aspirazione della pompa (a richiesta). - tubo trecciato inox da 600 mm per collegamento idraulico (aspirazione pompa – addolcitore). - tubo trecciato inox da 1600 mm per collegamento idraulico (addolcitore – macchina).

4.2 Predisposizione rete idrica

ALIMENTAZIONE Portare ai piedi della macchina il tubo della rete di alimentazione idrica (almeno di diametro 3/8”) e montare una valvola di intercettazione (preferibilmente a sfera da 3/8”) che permetta una rapida manovra di apertura e chiusura. La macchina deve essere connessa all’impianto idrico con il tubo fornito in dotazione alla stessa. Non connettere la macchina con tubi già utilizzati. SCARICO A piano pavimento prevedere un pozzetto ispezionabile collegato con la rete di smaltimento delle acque bian- che, atto ad accogliere il tubo di scarico della macchina per gravità. Il tubo di scarico deve essere posizionato in modo che l’efusso sia libero e senza possibilità di intasamento durante l’esercizio.

4.3 Addolcitore d’acqua (opzionale)

L’addolcitoreperladecalcicazionedell’acquadiretepuòesseremanualeoautomatico,secon- do le richieste del cliente. Siraccomanda,primadicollegarel’addolcitoreallamacchinapercaffè,diprovvedereallavaggio delle resine in esso contenute operando come descritto nel manuale d’uso fornito con l’apparecchio. Nota: L’addolcitored’acquaèconsideratoun’apparecchiaturaindispensabilepergarantireunbuonfunzionamento della macchina per caffè espresso; se il cliente non ha previsto nessun sistema di decalcicazione è oppor- tuno provvedervi onde garantire l’efcienza, le prestazioni e la durata dei componenti della macchina per caffè espresso.

4.4 Installazione impianto idraulico

1) Utilizzare il tubo 32, trecciato inox da 900 mm, per collegare la valvola d’intercettazione della rete idrica

al rubinetto di entrata acqua all’addolcitore (gura 1).

2) Collegare con il tubo 36 in gomma trecciato inox (da 1600 mm) l’uscita dell’addolcitore con il nipples

dell’impianto idraulico della macchina per caffè (gura 2 – 3).

4.5 Installazione impianto idraulico con motore-pompa (opzionale)

1) Utilizzare il tubo 32, trecciato inox da 900 mm, per collegare la valvola d’intercettazione della rete idrica

al rubinetto di entrata acqua all’addolcitore (gura 1).

2) Collegare con il tubo 35 in gomma trecciato inox (da 600 mm) l’aspirazione della pompa (vedere schema

idraulico) con il nipples dell’impianto idraulico della macchina per caffè (gura 3). Figura 1 Figura 2 Figura 4

Allacciare il tubo di scarico alla vaschetta raccogli fondi e collegarlo al pozzetto di scarico della rete di smal- timento a cque bianche.

4.7 Collegamento elettrico

Disposizioniperuncorrettocollegamentoelettricodellamacchinapercaffèespresso:

  • Primadiallacciarel’apparecchioallereteelettrica,assicurarsicheidatiditargadella macchina corrispondano con quelli dell’impianto di distribuzione elettrica.
  • L’allacciamentodeveessereeseguitoconformementealledisposizionidelpaesed’in- stallazione.
  • L’impiantoelettricopredispostodalclientedeverispettarelenormevigenti;lapresadi correntedeveesseredotatadiunefcaceimpiantodimessaaterra.LASANMARCO SPAdeclinaogniresponsabilitàqualoraleprescrizionidileggenonsianorispettate. Un’erratainstallazionepuòcausaredanniapersoneocoseperlequaliilcostruttore nonpuòessereconsideratoresponsabile.
  • Per il collegamento elettrico è necessario installare uninterruttore generaleonnipolare a monte dell’impianto d’alimentazione elettrica, il quale deve essere dimensionato secondo le caratteristicheelettriche(potenzaetensione)riportatesullatargadell’apparecchio.L’interrut- tore onnipolare si deve disinserire dalla rete con un’apertura dei contatti di almeno 3 mm.
  • Nelcasosirendanecessariol’usodiadattatori,presemultipleeprolunghe,ènecessa- rio utilizzare solamente prodotti conformi alle norme di sicurezza vigenti.
  • Perevitareeventualisurriscaldamentidelcavod’alimentazionesiraccomandadisvol- gerlo per tutta la sua lunghezza. Collegare il cavo di alimentazione della macchina per caffè alla rete elettrica secondo lo schema allegato: L 3 L 2 L 1
  • L’avviamentodellamacchinapercaffèdeveessereeseguitodalpersonaletecnicoqua- licatoeautorizzatoLASANMARCOSPA.
  • Siraccomanda,alterminedell’allacciamentoelettricoedelcollegamentoidraulico,di avviare la macchina per caffè espresso seguendo con attenzione le seguenti procedure al ne di non recare danni all’apparecchio.

5.1 Carico acqua in caldaia

1) Controllare che l’interruttore generale della macchina si trovi in posizione 0 (zero).

2) Togliere la vaschetta con la griglia appoggia tazzine e controllare:

a) Il rubinetto di scarico caldaia 21 deve essere chiuso. b) I rubinetti della valvola auto livello 22-24 devono essere aperti. BLU GRIGIOMARRONE NERO GI / VEDUALENOTE:* La potenza assorbita delle resistenze elettriche può essere ridotta a 2/3 unendo il lo NERO con quello GRIGIO. BLU GRIGIO NERO MARRONEGI / VE BLU GRIGIO NERO MARRONEGI / VE BLU GRIGIO NERO MARRONEGI / VE BLU GRIGIO NERO MARRONEGI / VE3 RESISTENZE3 RESISTENZE230V-3N MONOFASE* 400V-3N TRIFASE230V-3N TRIFASE10 ITALIANO

3) Aprire la valvola 33 d’intercettazione della rete idrica.

4) Abbassare la leva 5 di un rubinetto vaporizzatore per permettere la fuoriuscita dell’aria in fase di riempi-

mento acqua in caldaia.

5) Rimettere la vaschetta e la griglia appoggia tazzine nella sua sede.

6) Premere il pulsante 10 e tenerlo premuto no a quando l’acqua non avrà raggiunto i ¾ del livello ottico 20.

5.2 Riscaldamento acqua in caldaia

1) Ruotare l’interruttore generale nella posizione 2.

2) Chiudere il rubinetto vaporizzatore 5 non appena fuoriesce vapore. Sulla scala superiore del manometro

14 da 0÷3 bar si legge la pressione del vapore in caldaia (valore consigliato 0.9÷1.2 bar).

5.3 Regolazione pressione di erogazione pompa

a) Una volta riempita la caldaia manualmente n sopra al livello minimo, accendere la macchina le resistenze iniziano a riscaldare l’acqua. b) Azionare pulsante 10 per le macchine elettroniche a dosatura automatica, in modo che l’acqua fuoriesca dal gruppo corrispondente al pulsante azionato. c) Leggere sulla scala del manometro posto sul motore-pompa il valore della pressione dell’acqua il valore di taratura ottimale è di 9 bar. La regolazione della pressione al valore desiderato si ottiene agendo sulla vite di regolazione della pompa; avvitando si au- menta la pressione, mentre svitando si diminuisce. Come indicato nella gura che segue, in funzione del modello di pompa in dotazione alla macchina, esistono tre casi diversi per la regolazione di detta vite: - Regolare solamente la vite - Regolare la vite e bloccare il dado - Svitare il dado cieco di protezione e regolare la vite.

5.4 Taratura pressione acqua in caldaia

a) Concluso il carico acqua in caldaia accendere la macchina le resistenze iniziano a riscaldare l’acqua). b) Aprire un rubinetto vaporizzatore a leva 5 in modo che in fase di riscaldamento l’aria fuoriesca. Sulla scala del manometro 16 da 0÷2,5 bar si legge la pressione del vapore in caldaia. La pressione sale no al valore di taratura del pressostato 27 nel campo 0.9-1.1 bar. Per variare la pressione del vapore bisogna agire sulla vite 28 del pressostato 27.Ruotando la vite in senso orario diminuisce la pressione, mentre ruotando la vite in senso antiorario questa aumenta. La regolazione si esegue con un cacciavite attraverso il foro praticato sul coperchio del pressostato. Al pressostato si accede dalla vaschetta e dalla griglia superiore.

5.5 Funzionamento automatico - programmazione dosi

A. Entrata in programmazione. Portare l’interruttore generale 1 su posizione <<zero>> (macchina spenta). Tenendo premuto il quinto ta- sto e del primo gruppo, accendere la macchina. Dopo qualche secondo rilasciare il pulsante e. A questo punto il led corrispondente al pulsante appena rilasciato lampeggerà e contemporaneamente lampeg- geranno i medesimi degli altri gruppi. La macchina in queste condizioni si trova in fase di programmazione. B. Programmazione Programmare le 4 dosi del 1° gruppo nel modo seguente: Prelevare dal macinadosatore la quantità di caffè corrispondente alla dose utilizzata per l’espresso singo- lo. Inserire la coppa portaltro sul 1° gruppo. Posizionare la tazzina sotto il beccuccio della coppa. Premere il primo pulsante a di cui si vuole memorizzare la dose e, alla quantità di caffè desiderata, ottenuta direttamente nella tazzina, arrestare e memorizzare la dose premendo il quinto tasto e. Eseguire la stessa operazione per la memorizzazione delle altre dosi di ciascun gruppo. Se si desidera programmare gli altri gruppi con le stesse dosi del 1° gruppo. È sufciente, una volta programmato il 1° gruppo, premere il pulsante e di ciascuna pulsantiera degli altri gruppi, in modo che il corrispondente LED smetta di lampeggiare e rimanga acceso. C. Uscita dalla programmazione Per uscire dalla programmazione della macchina, premere il pulsante e del 1° gruppo ed i LED si spegne- ranno. Ogni tasto successivamente premuto darà la dose precedentemente memorizzata.11 ITALIANO

5.6 Segnalazione allarmi

Lampeggio LED del 1° tasto della pulsantiera: indica anomalia di funzionamento del contatore volumetrico. Lampeggio LED del 2° tasto di tutte le pulsantiere: indica anomalia di funzionamento nel sistema idraulico di caricamento automatico dell’acqua in caldaia (elettrovalvola bloccata, mancanza acqua rete, ecc. ) e dopo 1’30’’, l’alimentazione elettrica al motore si blocca. Nota: ogni volta che si verica un blocco della macchina è necessario spegnerla e rivolgersi al servizio di assistenza tecnica.

  • Primadieffettuarequalsiasioperazionedinormalemanutenzioneoregolazione,disinserirela macchina dall’alimentazione elettrica.
  • Tutteleoperazionidimanutenzionestraordinariaolasostituzionedipartidellamacchina,devonoessere effettuatedapersonaledell’AssistenzaLaSanMarco.
  • Lamacchinaèprogettataperlaproduzionedicaffèespresso,vaporeeacquacalda;LaSanMarcodeclina ogni responsabilità per eventuali usi impropri della macchina.

6. Istruzioni per il funzionamento

Durante l’erogazione di caffè espresso, the o vapore, le sostanze erogate possono provocare ustioni dovute al contatto accidentale con la pelle.

6.1 Erogazione caffè espresso con gruppo leva

1) Togliere la coppa porta ltro dal gruppo d’erogazione e riempirla di una dose di caffè macinato (coppa

con un beccuccio) o di due dosi di caffè macinato (coppa con due beccucci). Pressare il caffè macinato utilizzando l’apposito pressino e quindi agganciare la coppa porta ltro al gruppo d’erogazione.

2) Posizionare una o due tazzine sotto il beccuccio di erogazione.

3) Abbassare la leva 6 e lasciarla tornare nella posizione iniziale; entro breve tempo il caffè scenderà in taz-

zina. Per ottenere una maggior quantità di caffè in tazzina, ripetere questa operazione. PRESCRIZIONI TASSATIVE:L’azionamento della leva, utilizzata per l’erogazione del caffè, risulta estremamente pericoloso. Per evitare il rischio di arrecare danni all’operatore è assolutamente necessario, prima di azionare per qualsiasi motivo la leva,sincerarsi che:

1. la coppa porta ltro sia completamente riempita con la giusta dose di caffè.

2. che la coppa sia correttamente agganciata al gruppo erogatore e

3. che la macchina sia regolarmente e correttamente collegata alla rete idrica nazionale, con la val-

vola di intercettazione dell’acqua completamente aperta. E’ comunque obbligo tassativo per l’operatore della macchina a leva tenere il proprio corpo ad una distanza minima di 30 cm dal raggio di azione della leva medesima quando quest’ultima viene azionata, cosi come indicata in gura A.12 ITALIANO Il costruttore declina ogni responsabilità per eventuali danni occorsi a persone e/o a cose dovuti ad un comportamento negligente dell’operatore, non conforme alle prescrizioni tassative riportate nel presente manuale. Se la coppa non dovesse agganciarsi correttamente al gruppo è fatto divieto assoluto di continua- re ad utilizzare la macchina, in tali condizioni è tassativo rivolgersi al centro di assistenza autoriz- zato più vicino o alla casa costruttrice, La San Marco S.p.A. Nota:Accertarsichel’erogazioneintazzinasiaavvenutanellamanieradesiderata;sel’erogazionenonèavve- nutainmanieracorrettavedereilcapitolo“PROBLEMIESOLUZIONI”.

6.2 Erogazione del caffé con gruppi elettronici

Accertarsi che il ltro sulla coppa 13 sia della grammatura prescelta. È importante che il caffè dosato e pre muto sori la doccia del gruppo 12. Per controllare questo basta agganciare la coppa portaltro al gruppo e toglier- la. Se il caffè è al giusto livello deve rimanere l’impronta della vite centrale di ssaggio. Applicata al gruppo la coppa portaltro, premere uno dei cinque pulsanti relativi. I primi due pulsanti di ogni gruppo selezionano due dosi singole programmate. I secondi due pulsanti 8 e 9 selezionano due dosi doppie programmate. Il usso del caffè può essere arrestato anticipatamente premendo il quinto pulsante caffè. Sempre con il quinto pulsante di ogni gruppo , è possibile erogare manualmente la quantità di caffè desiderata, premendo questo pulsante il caffè deuisce in continuazione, il usso si arresta premendo una seconda volta detto pulsante.

Un getto di vapore, utilizzabile per schiumare il latte o riscaldare altri liquidi, fuoriesce dalla lancia di prelievo vapore 3 procedendo come segue: alzando o abbassando la leva 5 si ottiene il usso massimo (la leva si blocca nella posizione massima. Per arrestare il getto di vapore bisogna riportare la leva nella sua posizione iniziale); spostando lateralmente la leva si ottiene un usso ridotto di vapore (la leva non si blocca e se rila- sciata ritorna nella posizione originale). L’utilizzodelvaporizzatorerichiedeattenzione;ilcontattodirettodellapelleconlalanciavaporeo conilgettodivaporeacqueopuòprovocarescottature.Impugnarelaguainaantiscottatureper cambiarelaposizionedellalanciadiprelievovapore.Nonindirizzaremaiilgettodivaporeacqueo contro persone od oggetti non inerenti l’utilizzo descritto nel presente manuale d’uso. Nota: Prima di utilizzare la lancia di prelievo vapore scaricare all’interno della vaschetta l’eventuale condensa che si è formata al suo interno. Dopo l’utilizzo, pulire accuratamente la lancia con un panno umido ed eventualmente scaricare nella vaschetta gli eventuali residui rimasti.

6.4 Prelievo acqua calda

L’acqua calda si preleva dalla apposita lancia 11 e si può utilizzare per preparare infusi, the, camomilla, per scaldare le tazzine, per allungare l’espresso e ottenere un caffè “all’americana”, ecc. Utilizzare la leva 7 di pre- lievo acqua calda (alzandola, abbassandola o spostandola lateralmente) per erogare acqua calda dalla lancia.

6.5 Scaldatazze (opzionale)

Lo scaldatazze serve per incrementare il riscaldamento del piano appoggia tazzine superiore (mediante l’utilizzo di una resistenza elettrica). Utilizzare l’interruttore apposito per attivare o disattivare lo scaldatazze. La resisten- za scaldatazze è provvista di un termostato di lavoro che gestisce la temperatura del piano poggia tazzine.

7. Manutenzione ordinaria

Nessunpannellooprotezionessadellacarrozzeriadeveessere rimossa dalla macchina per effettuare le manutenzioni ordinarie. Nonutilizzaredetergentiaggressivi(alcool,benzina,solventi)omaterialiabrasiviperlapulizia della macchina per caffè; utilizzare acqua e detergenti neutri.13 ITALIANO Nota: Leoperazionidipuliziagiornalieradevonoessereeseguitealnedimantenereefcientelamacchinaeper garantire la sicurezza dell’utilizzatore e delle persone.

7.1 Pulizia dei gruppi d’erogazione e della coppa porta ltro

1) Pulire con l’apposito spazzolino la sede del gruppo dove si inserisce la coppa porta ltro.

2) Inserire la coppa nel gruppo e senza agganciarla completamente erogare acqua.

3) Lasciare fuoriuscire l’acqua, per tracimazione, dalla coppa porta ltro (in questo modo si pulisce il grup-

po d’erogazione). L’erogazioned’acquadalgruppopuòprovocareustionidovutealcontattoaccidentalecon la pelle.

4. Arrestarel’erogazioned’acquaebloccarelacoppanelgruppo.

5. Pulire il ltro e rimetterlo nella coppa. Erogare acqua per un paio di secondi per pulire il ltro, la coppa e

6. Ripeterelestesseoperazionisututtiigruppid’erogazione.

Nota: Per un’efcace pulizia dei gruppi d’erogazione e delle coppe possono essere usati speciali detergenti dispo- nibili in commercio.

7.2 Pulizia di vaschetta e griglia appoggia tazzine

La griglia appoggia tazzine inferiore deve essere tenuta sempre pulita; durante il normale uso della macchi- na è sufciente pulirla con una spugna o un panno umido. Alla ne della giornata di lavoro bisogna pulire la vaschetta e la griglia anche nelle zone interne usando acqua calda e un detergente neutro. Anche la griglia appoggia tazzine superiore deve essere tenuta sempre pulita,a ne giornata è sufciente pulirla con una spu- gna o panno umido. Non versare acqua sulla griglia superiore.

7.3 Pulizia della lancia vapore

Pulire la lancia di prelievo vapore con una spugna o un panno umido alla ne della giornata di lavoro per togliere le tracce di latte o altro che inevitabilmente si formano durante il normale utilizzo della macchina. Aprire il rubinetto vapore, portando la lancia all’interno della vaschetta, per rimuovere gli eventuali residui accumulatisi all’interno della lancia.

7.4 Sostituzione acqua caldaia

Per sostituire l’acqua all’interno della caldaia procedere come segue:

1. Togliere la tensione alla macchina commutando l’interruttore generale su posizione 0 (zero).

2. Togliere vaschetta e griglia appoggia tazzine e aprire il rubinetto di scarico caldaia.

3. Aprire un rubinetto di prelievo vapore per facilitare la fuoriuscita dell’acqua no al termine dell’operazione.

4. Quando non esce più acqua dalla caldaia chiudere il rubinetto di scarico caldaia e il rubinetto di prelie-

5. Caricare la macchina d’acqua seguendo le istruzioni del paragrafo “Carico acqua in caldaia”.

6. Per una migliore qualità del prodotto si raccomanda, all’avvio quotidiano della macchina, di procedere alla

sostituzione dell’acqua in caldaia ed al ricambio di quella contenuta nelle tubazioni di circolazione acqua.

Se la macchina deve rimanere inutilizzata per un lungo periodo di tempo (chiusura settimanale, chiusura per ferie, ecc.) prendere le seguenti precauzioni:

1. Ruotare l’interruttore generale in posizione 0 (zero) ed eventualmente staccare il cavo d’alimentazione o

l’interruttore generale della rete elettrica.

2. Chiudere la valvola d’intercettazione della rete idrica.14

ITALIANO 3. Se si ritiene che la temperatura possa scendere sotto i 5 °C, svuotare completamente il sistema idraulico della macchina. 4. Lavare i componenti della macchina come descritto nel paragrafo “manutenzioni ordinarie”.5) Eventualmente, coprire la macchina.

9. Dispositivi di sicurezza

9.1 Termostato di sicurezza a riarmo manuale

Il termostato di sicurezza è posto accanto alla centralina elettronica e vi si accede smontando il pannello laterale sinistro della macchina. La sonda del termostato, sistemata all’interno delle resistenze elettriche, in- terrompe l’alimentazione elettrica a ogni innalzamento anomalo di temperatura. Le resistenze non riscaldano più l’acqua in caldaia e la macchina non può essere utilizzata correttamente; è necessario l’intervento del tecnico del centro d’assistenza LA SAN MARCO SPA. IlriarmodeltermostatodisicurezzadeveessereeffettuatodaltecnicoautorizzatoLASANMARCOSPAilqualedeveprimarimuoverelacausachehaprovocatoilbloccodellamacchinaper caffè.

9.2 Valvola di sicurezza

La valvola di sicurezza è montata sulla parte superiore della caldaia, in corrispondenza della zona occupata dal vapore acqueo. Interviene se all’interno della caldaia si crea un aumento considerevole di pressione; essa consente il repentino abbassamento della pressione espellendo il vapore acqueo in atmosfera (interviene a 1,8 bar). Il vapore acqueo, in caso d’intervento della valvola, è trattenuto e dissipato dalla carrozzeria della macchina, in modo tale da evitare rischi per le persone esposte. In caso di intervento della valvola di sicurezza spegnere la macchina e contattare immediata-menteiltecnicoautorizzatoLASANMARCOSPA.

10. Informazione agli utenti

Ai sensi del DECRETO LEGISLATIVO 14 marzo 2014 n.49. Attuazione della direttiva 2012/19/ UE sui riuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE).•Ilsimbolodelcassonettobarratoriportatosull’apparecchiaturaosullasuaconfezionein-dica che il prodotto alla ne della propria vita utile deve essere raccolto separatamente dagli altri riuti.•Laraccoltadifferenziata dellapresente apparecchiaturagiunta ane vitaè organizzataegestitadalproduttore.L’utentechevorràdisfarsidellapresenteapparecchiaturadovràquindi contattare il produttore e seguire il sistema che questo ha adottato per consentire la raccolta separata dell’apparecchiatura giunta a ne vita.•L’adeguataraccoltadifferenziataperl’avviosuccessivodell’apparecchiaturadismessaalriciclaggio, al trattamento e allo smaltimento ambientalmente compatibile contribuisce ad evitare possibili effettinegativisull’ambienteesullasaluteefavorisceilreimpiegoe/oriciclodeimaterialidicuiècompo- sta l’apparecchiatura.

  • Losmaltimentoabusivodelprodottodapartedeldetentorecomportal’applicazionedellesanzioniam- ministrative previste dalla normativa vigente.

La garanzia decade se: • Nonsirispettanoleistruzionidelpresentemanuale.• Leoperazionidimanutenzioneprogrammataeriparazionesonoeseguitedapersonalenonautorizzato.• Siutilizzal’apparecchioinmododiversodaquelloprevistodalmanualed’uso.• Icomponentioriginalisonosostituiticonpartididiversafabbricazione.• Lagaranzia non siapplicaa danniprovocatidaincuria,uso edinstallazioneerrati enonconformi aquanto prescritto dal presente manuale, cattivo uso, maltrattamento, fulmini e fenomeni atmosferici, sovratensioni e sovracorrenti, insufciente o irregolare alimentazione elettrica.15 ITALIANO

12. Dichiarazione di conformità

La società costruttrice: La San Marco S.p.A. 34072 Gradisca d’Isonzo (GO) Italia – Via Padre e Figlio Venuti, 10 telefono (+39) 0481 967111 – fax (+39) 0481 960166 – http://www.lasanmarco.com dichiara sotto la propria responsabilità che la MACCHINA PER CAFFÈ ESPRESSO (identicata dai dati di targa posti sull’apparecchio) è conforme alle seguenti direttive europee: 2006/42/CE, 2014/35/UE, 2014/30/ UE, Regolamento (CE) n° 1935/2004, 2012/19/UE, 2011/65/UE. Per la verica della conformità a dette direttive sono state applicate le norme armonizzate: EN ISO 12100, EN 60335-1, EN 60335-2-75.

13. Problemi e soluzioni

DIFETTO CAUSA SOLUZIONE

1. La caldaia è piena d’acqua

e tracima dalla valvola di sicurezza. Il livello dell’acqua nel livello ottico è superiore al valore MAX.

  • L’elettrovalvola(opzionale) del carico automatico rimane sempre aperta.
  • C’èunguastonelsistemadi carico del pulsante manuale.
  • Chiudereilrubinettodialimentazione dell’acqua dalla rete idrica e contattare un tecnico qualicato autorizzato.
  • Iltecnicoqualicatoautorizzato deve controllare il corretto funzionamento dell’elettrovalvola di carico, dell’elettronica che gestisce l’autolivello e l’eventuale guasto del pulsante di carico manuale.

2. La caldaia è piena d’acqua

e tracima dalla valvola di sicurezza.

  • L’elettrovalvoladelcarico automatico rimane sempre aperta.
  • C’èunguastonelsistemadi carico del pulsante manuale.
  • Chiudereilrubinettodialimentazione dell’acqua della rete idrica e contattare un tecnico qualicato autorizzato.
  • Iltecnicoqualicatoautorizzato deve controllare il corretto funzionamento dell’elettrovalvola di carico, dell’elettronica che gestisce l’autolivello e l’eventuale guasto del pulsante di carico manuale.

3. Interviene la valvola di

sicurezza satando del vapore. Il manometro indica una pressione della caldaia superiore a 1.8 bar.

  • Guastoalsistemadicontrollo della resistenza (la resistenza elettrica risulta sempre alimentata).
  • Mancatointerventodel termostato di sicurezza.
  • Aumentodellapressione in caldaia (intervento della valvola di sicurezza a 1.8bar)
  • Spegnerelamacchinamettendoin posizione 0 l’interruttore generale e contattare un tecnico qualicato autorizzato.
  • Iltecnicoqualicatoautorizzatodeve controllare il cablaggio elettrico che alimenta la resistenza, il sistema di controllo della temperatura ed il termostato di sicurezza.16 italiano DifEtto CaUSa SolUZionE

4. La macchina è stata

avviata correttamente ma non scalda l’acqua in caldaia vapore.

  • Laresistenzaelettricaèguasta o non è alimentata.
  • L’interruttoregeneraleèin posizione 1.
  • Vericarechel’interruttoregenerale sia in posizione 2.
  • Iltecnicoqualicatoautorizzato deve controllare il cablaggio elettrico che alimenta la resistenza. Inoltre deve vericare se è intervenuto il termostato di sicurezza della resistenza e vericarne il corretto funzionamento.

5. Non esce acqua dal

gruppo d’erogazione a leva.

  • Caffèmacinatotroppono o dose troppo elevata in relazione al ltro utilizzato.
  • Lavalvolagruppononapre.
  • Circuitoidraulicoostruito.
  • Regolarelamacinaturae/oladose del caffè macinato.
  • Vericarecheillivelloottico dell’acqua sia superiore al valore MIN.
  • Iltecnicoqualicatoautorizzato deve controllare ed eventualmente regolare l’apposito registro valvola gruppo posto sul bilanciere. Vericare che il circuito idraulico non sia ostruito o si sia vericato un guasto nel sistema di carico.

6. Non esce acqua da un

gruppo d’erogazione elettronico.

  • Caffèmacinatotroppono o dose troppo elevata in relazione al ltro utilizzato.
  • L’elettrovalvoladelgrupponon apre per un guasto.
  • Circuitoidraulicoostruito.
  • Regolarelamacinaturae/oladose del caffè macinato.
  • Vericarecheirubinettideicontatori volumetrici siano in posizione “aperto”.
  • Iltecnicoqualicatoautorizzatodeve controllare e vericare i contatori volumetrici e i suoi rubinetti.
  • Iltecnicoqualicatoautorizzatodeve controllare e vericare l’elettrovalvola del gruppo, il suo cablaggio e il fusibile nella centralina elettronica.
  • Iltecnicoqualicatoautorizzatodeve controllare e vericare che il circuito idraulico non sia ostruito o si sia vericato un guasto della pompa.

7. Le dosi di caffè espresso

programmate non sono costanti o variano sui vari gruppi.

  • Funzionamentoanomalodella centralina elettronica o dei contatori volumetrici.
  • Perditaelettrovalvolagruppo d’erogazione.
  • Programmareledosidistintamente su ogni singolo gruppo d’erogazione.
  • Iltecnicoqualicatoautorizzato deve controllare e se necessario sostituire il contatore volumetrico del gruppo. Vericare e se necessario sostituire l’elettrovalvola del gruppo erogazione. Vericare e controllare i gigler.

programmare le dosi sul gruppo 1 e a copiarle sugli altri gruppi.

  • Funzionamentoanomalodella centralina elettronica o guasto del contatore volumetrico.
  • Iltecnicoqualicatoautorizzatodeve controllare il cablaggio elettrico tra centralina e contatori volumetrici e vericare se è necessario sostituire il contatore volumetrico.17 italiano DifEtto CaUSa SolUZionE
  • Contatorivolumetricibloccati o guasti.
  • Cablaggioelettricoguasto.
  • Iltecnicoqualicatoautorizzato deve controllare il cablaggio elettrico tra centralina e contatori volumetrici e vericare se è necessario sostituire i contatori volumetrici.
  • Elettrovalvolacaricamento automatico guasta.
  • Controllarechelavalvoladi intercettazione della rete idrica sia aperta.
  • Iltecnicoqualicatoautorizzato deve controllare il circuito idraulico dell’autolivello e vericare il corretto funzionamento dell’elettrovalvola di carico e se necessario sostituirla.

11. Con macchina accesa

in posizione 1 o 2 e spia luminosa accesa la tastiera non funziona o risulta spenta.

  • Ilcablaggioelettricodella centralina elettronica o della tastiera è guasto.
  • Lacentralinaolatastiera elettronica è guasta.
  • Iltecnicoqualicatoautorizzato deve controllare il cablaggio elettrico della centralina e della tastiera. Vericare il funzionamento della centralina e della tastiera e se necessario sostituire i componenti guasti.

12. La macchina eroga

acqua da un gruppo ma nessuna delle dosi è stata selezionata.

  • Elettrovalvoladelgruppo e pompa alimentate continuamente.
  • Iltecnicoqualicatoautorizzatodeve controllare il corretto funzionamento della centralina e se necessario sostituire i componenti guasti.

13. Dal vaporizzatore esce

vapore in piccole quantità o goccioline d’acqua anche se in posizione di chiuso.

  • Guarnizionedelrubinetto usurata.
  • Rubinettodaregistrare.
  • Iltecnicoqualicatoautorizzatodeve valutare se sostituire la guarnizione se necessario o provvedere a registrare il rubinetto.

14. Dal rubinetto di prelievo

acqua fuoriescono delle goccioline d’acqua anche se in posizione di chiuso.

  • Guarnizionedelrubinetto usurata.
  • Rubinettodaregistrare.
  • Iltecnicoqualicatoautorizzatodeve valutare se sostituire la guarnizione o provvedere a registrare il rubinetto.

15. Al termine di una

erogazione di caffè si sente un schio.

  • Funzionamentoanomalodella valvola di ritegno.
  • Pressionedellapompatroppo alta.
  • Iltecnicoqualicatoautorizzatodeve controllare la valvola di ritegno ed eventualmente sostituirla tarandola a 12bar.
  • Iltecnicoqualicatoautorizzatodeve controllare la pressione di esercizio della pompa e se troppo alto tararlo al valore di 9bar.

16. La coppa porta ltro

si sgancia dal gruppo d’erogazione.

  • Guarnizionesottocoppa usurata.
  • Pulireilgruppod’erogazioneela coppa porta ltro.
  • Iltecnicoqualicatoautorizzatodeve valutare se sostituire la guarnizione se necessario.

17. Durante l’erogazione del

caffè, parte di questo fuoriesce gocciolando dal bordo della coppa porta ltro.

  • Guarnizionesottocoppa usurata.
  • Pulireilgruppod’erogazioneela coppa porta ltro.
  • Iltecnicoqualicatoautorizzatodeve valutare se sostituire la guarnizione se necessario.

18. Perdita d’acqua dallo

scarico dell’elettrovalvola di un gruppo.

  • Elettrovalvolagruppoguasta. •Iltecnicoqualicatoautorizzatodeve valutare se sostituire l’elettrovalvola.18 italiano DifEtto CaUSa SolUZionE

19. Crema chiara (il caffè

scende velocemente dal beccuccio). a) Macinatura grossa. b) Pressatura debole. c) Dose scarsa. d) Temperatura acqua troppo bassa. e) Pressione pompa troppo alta (oltre 9 bar). f) Filtro doccia del gruppo con fori dilatati. g) Fori del ltro dilatati (coppa porta ltro). a) Macinatura più ne. b) Aumentare la pressatura. c) Aumentare la dose. d) Aumentare la temperatura del gruppo. e) Diminuire pressione pompa (operazione eseguibile solo da tecnico qualicato autorizzato). f) Vericare e pulire con coppa con ltro cieco il gruppo o sostituire ltro. g) Controllare e sostituire ltro (coppa porta ltro).

20. Crema scura (il caffè

scende a gocce dal beccuccio). a) Macinatura ne. b) Pressatura forte. c) Dose elevata. d) Temperatura acqua troppo alta. e) Filtro doccia del gruppo otturato. f) Fori del ltro intasati (coppa porta ltro). a) Macinatura più grossa. b) Ridurre la pressatura. c) Diminuire la dose. d) Diminuire la temperatura del gruppo. e) Vericare e pulire con ltro cieco il gruppo o sostituire ltro. f) Controllare e sostituire ltro (coppa porta ltro).

21. Presenza di fondi di caffè

in tazzina. a) Caffè macinato troppo ne. b) Macine del macinadosatore consumate. c) Pressione pompa superiore a 9bar. d) Filtro doccia del gruppo otturato. e) Fori del ltro dilatati (coppa porta ltro). a) Macinatura più grossa. b) Sostituire le macine (operazione eseguibile solo da tecnico qualicato autorizzato). c) Diminuire la pressione della pompa (operazione eseguibile solo da tecnico qualicato autorizzato). d) Vericare e pulire con ltro cieco il gruppo o sostituire ltro. e) Controllare e sostituire ltro (coppa porta ltro).

22. Caffè con poca crema in

tazzina (esce a spruzzi dal beccuccio).

  • Filtrodocciadelgruppo otturato.
  • Vericareepulireconltrociecoil gruppo o sostituire ltro (operazione eseguibile solo da tecnico qualicato autorizzato).

23. La crema del caffè in

tazzina ha una scarsa tenuta (scompare dopo pochi secondi).

  • Estrazionedelcaffè prolungata dovuta all’otturazione del ltro coppa.
  • Estrazionedelcaffètroppo lenta dovuta all’otturazione del ltro doccia del gruppo.
  • Temperaturaacquatroppo elevata.
  • Vericareepulireconltrociecoil gruppo o sostituire ltro (operazione eseguibile solo da tecnico qualicato autorizzato).
  • Controllareesostituireltro(coppa porta ltro).
  • Diminuirelatemperaturadelgruppo.

24. Presenza di avvallamenti

nei fondi del caffè (osservando all’interno della coppa porta ltro).

  • Filtrodocciaparzialmente otturato.
  • Vericareepulireconltrociecoil gruppo o sostituire ltro. Nota: Senonèpossibilerisolvereilproblemanelmododescritto,oppuresièvericatoqualchealtrodifetto,rivol- gersialcentrodiassistenzatecnicaautorizzatoLaSanMarcoS.p.A.English UsE AnD MAinTEnAnCE MODEl DUAlE ClAss Translation of the original instructions20 English Codice Manuale 7770.067 Revisione 12/2016 Index
Assistente manuale
Powered by ChatGPT
In attesa del tuo messaggio
Informazioni sul prodotto

Marca : La San Marco

Modello : Duale Class

Categoria : Macchina da caffè