SWL R1300 - Spazzatrice Lavor - Manuale utente e istruzioni gratuiti
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MANUALE UTENTE SWL R1300 Lavor
Veegmachine SWL R 1300 ATTENZIONE: leggere le istruzioni prima dell’ utilizzo.
LEGENDA Nel presente manuale e sulla macchina sono utilizzati i seguenti simboli, che possono trovarsi singolarmente o combinati. Indica un’avvertenza o una nota su funzioni chiave o su funzioni utili. Prestare la massima attenzione ai blocchi di testo indicati da questo simbolo. Indica una nota su funzioni chiave o su funzioni utili. Indica la necessità di consultare il manuale d’uso e manutenzione prima di eseguire qualsiasi operazione Indica che le informazioni ove il simbolo è apposto riguardano la manutenzione. Si rimanda ai manuali specici delle parti della macchina (es. motore, batterie ecc…) per ulteriori simboli non riportati nel presente documento.4
CAPITOLO 2 - SCOPI / INTENZIONI
La ditta è lieta di poterVi annoverare fra i possessori di una motoscopa SWL R 1300. AttenendoVi alle istruzioni di seguito riportate, siamo sicuri apprezzerete pienamente le possibilità di lavoro di questa motoscopa. Questo manuale di istruzioni viene fornito per istruire e denire il più chiaramente possibile, gli scopi e le intenzioni per cui è stata costruita la macchina e per l’utilizzo nell’ambito della massima sicurezza. Troverete inoltre elencate tutte quelle piccole operazioni necessarie per mantenere la motoscopa eciente e sicura. RivolgeteVi sempre a personale specializzato per interventi di manutenzione straordinaria (cap. 15). Troverete informazioni sui pericoli o rischi residui, cioè tutti quei rischi che non possono essere eliminati, con le istruzioni adeguate ai singoli casi. Vi saranno informazioni su gli usi consentiti e non consentiti, indicazioni sulla messa in servizio della motoscopa, indicazioni tecniche e prestazioni consentite, indicazioni sull’uso della motoscopa e della sua manutenzione, indicazioni per la messa fuori servizio e per lo smantellamento o demolizione.
CAPITOLO 3 - DESCRIZIONE DELLA MACCHINA
3.1. FUNZIONAMENTO E PARTI PRINCIPALI
La macchina è stata concepita per la pulizia e rimozione di polvere e sporcizia in genere presenti su superci piane dure, non eccessivamente sconnesse come: cemento, asfalto, gres, ceramica, legno, lamiera, marmo, tappeti in gomma o in materiali plastici in genere, bugnati o lisci, moquette sintetiche o di bra a pelo raso. Figura 1 La motoscopa è comandata da un operatore a bordo macchina ed è del tipo a scarico frontale assistito. La rimozione della sporcizia più grossolana avviene tramite l’azione delle spazzole rotanti (Part. 1 e 2 Figura 1), mentre quella più ne viene rimossa attraverso un sistema di aspirazione (Part. 4 Figura 1), che previene anche la formazione di polvere dovuta all’azione delle spazzole. In particolare, la macchina è dotata di una spazzola laterale (Part. 1 Figura 1; spazzola laterale sinistra operatore a richiesta) che convogliano la sporcizia al centro della macchina, e di una spazzola centrale rotante cilindrica (Part. 2 Figura 1), montata trasversalmente alla macchina, che rimuove la sporcizia scaricandola nel contenitore riuti situato sulla parte anteriore della macchina (Part. 3 Figura 1). I detriti più ni, invece, vengono intrappolati nel sistema ltrante (Part. 5 Figura 1) e fatti cadere nel contenitore riuti grazie allo scuotiltro (Part. 6 Figura 1). Inne, un sistema di sollevamento idraulico permette all’operatore di svuotare il contenitore riuti quando è pieno.6 Tutte le spazzole presenti sono regolabili e disinseribili dall’operatore attraverso comandi dedicati.
3.2. PROTEZIONI E DISPOSITIVI DI SICUREZZA
Come illustrato in Figura 2, è possibile vedere le protezioni e i dispositivi di sicurezza che devono essere accuratamente montati ed integri. La macchina non va usata con protezioni danneggiate o mancanti o senza dispositivi di sicurezza che non siano integri e ben funzionanti. La descrizione delle protezioni e dei dispositivi di sicurezza sono pertanto riportati nel seguito. Figura 2
PART. N° DESCRIZIONE
1 Cofano motore 2 Carter ltri / ventole 3 Carter sedile 4 Carter posteriori macchina 5 Carter laterali macchina 6 Flap protezione braccio
Micro di sicurezza uomo presente; cintura di sicurezza sedile 8 Carter spazzola laterale 9 Sportello spazzola centrale 10 Barra di Sicurezza7 3.3. SPAZZOLA LATERALE La spazzola laterale è istallata sul lato operatore, Part. 1 Figura 3, funge da convogliatore della polvere e dei detriti, ed è concepita soprattutto per la pulizia di bordi, angoli e proli. È possibile disinserire ogni spazzola attraverso comando dedicato. È disponibile in diverse durezze e natura delle setole, a seconda del tipo di materiale da raccogliere o della pavimentazione. A richiesta è prevista l’istallazione della spazzola laterale aggiuntiva istallata sul lato opposto. IMPORTANTE: Non toccare con le mani la spazzola laterale durante la rotazione e non raccogliere materiali lamentosi (li, corde, ecc.) Figura 3 3.4. SPAZZOLA CENTRALE La spazzola centrale Part. 2 Figura 3 è l’organo principale della macchina e permette il caricamento della polvere e dei detriti nel contenitore riuti. È disponibile in diverse durezze e natura delle setole, a seconda del tipo di materiale da raccogliere o della pavimentazione. È regolabile in altezza quando si consuma. IMPORTANTE: Non raccogliere corde, li, regge per imballaggi, bastoni, ecc. lunghi più di 25 cm perché si potrebbero avvolgere alla spazzola centrale e laterale quindi danneggiarla. 3.5. GUARNIZIONI ANTIPOLVERE Le guarnizioni Part. 3 Figura 3 circondano la spazzola centrale e sono importantissime per il buon funzionamento della macchina, in quanto permettono l’aspirazione della polvere; è importante vericarne spesso la condizione.
3.6. SISTEMA DI ASPIRAZIONE
Il sistema di aspirazione (Part. 4 Figura 1) permette la raccolta dei detriti più ni ed impedisce la formazione della polvere che si può formare dorante l’azione delle spazzole. 3.7. SISTEMA FILTRANTE Il sistema ltrante è ottenuto per mezzo un ltro a tasche Part. 1 Figura 4 ed intrappola le particelle più ni che vengono aspirate dal sistema di aspirazione ed impedisce che la polvere si spanda nell’ambiente esterno. Un sistema di scuotimento (Part. 2 Figura 4) permette di rilasciare i detriti all’interno del contenitore riuti ripulendo i ltri.8 Figura 4 3.8. CONTENITORE RIFIUTI Il contenitore riuti (Part. 1, Figura 5) serve a contenere tutto il materiale raccolto dalla spazzola centrale e la polvere dei ltri. Viene azionato da un attuatore idraulico (Part. 2, Figura 5) che ne permette lo svuotamento ed è dotato di un sistema di blocco di sicurezza (Part. 3, Figura 5) in posizione completamente aperta. Figura 5 3.9. FLAP CONTENITORE Il ap contenitore (Part. 4 Figura 5) permette all’operatore di chiudere l’accesso dei detriti al contenitore riuti, impedendo la fuoriuscita dei detriti raccolti a spazzole ferme e durante la fase di sollevamento favorendo lo svuotamento nel momento e luogo desiderati (Figura 6). Viene invece lasciato aperto durante le operazioni di pulizia. È dotato di guarnizioni laterali e di una guarnizione centrale che ha il compito di favorire l’azione della spazzola centrale durante le operazioni di raccolta riuti e garantire un livello di tenuta tale da impedire fughe di detriti quando chiuso.9 Figura 610 3.10. DATI TECNICI
CARATTERISTICHE TECNICHE U.M. SWL R 1300
Alimentazione // Diesel Potenza motore (KUBOTA D722-EF01) kW/rpm 14,7/3600 Larghezza spazzola centrale/Pista di pulizia mm 1000 x Ø330 Larghezza spazzola centrale + nr. 1 spazzola laterale destra (Ø475) mm 1300 Larghezza spazzola centrale + nr. 2 spazzole laterali mm 1600 Velocità max avanzamento km/h 12 Velocità max retromarcia Km/h 6 Velocità di lavoro Km/h 8 Capacità massima di pulizia (con nr. 2 spazzole laterali) mq/h 19200 Pendenza massima % 18 Trazione // posteriore Trasmissione // Idraulica Distanza minima per inversione di marcia tra due muri mm 3400 Superficie filtrante (nr. 1 filtro a tasche) mq 8 Capacità contenitore L 490 Lunghezza massima con spazzola laterale mm 2250 Larghezza massima mm 1450 Altezza versione standard mm 1540 Peso
kg 950 Peso con cabina (eventuale)
kg 1140 Peso con roll bar (eventuale)
kg 1030 Livello di potenza sonora misurato LwA dB 89 Livello di potenza sonora garantito LwA dB 92 1 Peso operatore, batterie, cabina operatore (eventuale), roll bar (eventuale), riuti raccolti: non incluso. Peso batterie: rivolgersi al fabbricante/rivenditore. 2 Peso operatore, batterie, riuti raccolti: non incluso. Peso batterie: rivolgersi al fabbricante/rivenditore. 3 Peso operatore, batterie, riuti raccolti: non incluso. Peso batterie: rivolgersi al fabbricante/rivenditore.11 CAPITOLO 4 - POSTO DI LAVORO E COMANDI
4.1. POSIZIONE DEL POSTO DI LAVORO
Il posto di lavoro che deve essere occupato dall’operatore durante l’uso della macchina, è solamente quello riportato in Figura 7. A seconda della dotazione, il posto di lavoro può essere protetto da roll bar (A, Figura 7, protezione laterale assente) o da cabina (B, Figura 7, protezioni laterali presenti). L’accesso al posto di lavoro è facilitato da una pedana (1, Figura 7). Nel caso di protezione con cabina, l’accesso e l’abbandono del posto di lavoro avviene aprendo/chiudendo lo sportello agendo sulla maniglia esterna/interna in esso ricavata (2, Figura 7). Figura 7 Tutti i comandi manuali e a pedale per l’utilizzo della macchina sono situati in corrispondenza della seduta dell’operatore, come mostrato in Figura 8. Figura 812 IMPORTANTE: La macchina, per motivi di sicurezza, si spegne automaticamente se l’operatore si alza dal posto di guida. 4.2. CONFORT OPERATORE Per garantire una corretta postura e assicurare il grado di confort desiderato durante l’utilizzo della macchina è possibile regolare la corsa del sedile, l’inclinazione dello schienale e dei braccioli tramite, rispettivamente, la levetta A, la levetta B e la rotella C, posta sotto ogni bracciolo, come mostrato in Figura 9. Figura 9 È inoltre possibile regolare l’inclinazione del volante, utilizzando l’apposita levetta (Part. 1 Figura 10). Figura 10 Per i soli modelli dotati di cabina e roll bar e per garantire l’areazione desiderata, è inoltre possibile aprire il nestrino posteriore agendo sull’apposita levetta (Part. 1 Figura 11). Per i soli modelli dotati di cabina è inoltre possibile aprire il nestrino laterale, agendo sull’apposita maniglia (Part. 2 Figura 11) e facendolo scorrere sulle guide.13 Figura 11
4.3. DISPOSITIVI DI COMANDO
4.3.1. POSIZIONE DEI COMANDI E DESCRIZIONE
Come accennato al par. 4.1, i dispositivi di comando sono situati in corrispondenza della seduta operatore (Figura 8). In Figura 12 viene riportata la descrizione e la posizione dei comandi operatore, mentre nel seguito la descrizione dettagliata. Figura 1214 1 Chiave avviamento 2 Regolatore motore 3 Acceleratore 4 Selettore marcia e luci lavoro 5 Freno 6 Freno di stazionamento 7 Selettore movimento spazzole 8 Comando spazzola centrale 9 Regolatore incidenza spazzola centrale 10 Interruttore spazzola laterale 11 Regolatore velocità spazzola laterale 12 Interruttore aspirazione 13 Interruttore scuotiltro 14 Comando contenitore riuti 15 Comando ap contenitore 16 Segnalatore e contaore 17 Indicatore livello carburante
4.3.2. CHIAVE AVVIAMENTO
Attraverso l’azione sull’interruttore a chiave (Part. 1 Figura 12) è possibile avviare il motore e arrestarlo (Figura 13). È inoltre possibile rimuovere la chiave.
4.3.3. REGOLATORE MOTORE
Il comando regolatore motore (Part. 2 Figura 12) consiste in una leva attraverso la quale è possibile regolare l’intensità dei giri del motore come mostrato in Figura 13. Figura 13
4.3.4. PEDALE ACCELERATORE
Il pedale acceleratore (Part. 3 Figura 12) viene azionato premendolo e gestisce la marcia della motoscopa. La direzione di marcia (avanti o indietro) verrà decisa dalla posizione impostata al selettore di marcia (Part. 4 Figura 12).
4.3.5. SELETTORE MARCIA E LUCI LAVORO
Figura 14 Il selettore marcia, a 6 combinazioni, (Part. 4 Figura 12) permette di comandare la direzione di marcia della motoscopa (avanti, indietro e folle) come mostrato in Figura 14. Nei modelli dove sono previste le luci di lavoro, il selettore ne comanda anche l’accensione e lo spegnimento spostando la leva in alto (luci accese) o in basso (luci spente).15
4.3.6. PEDALE DEL FRENO
Premendo il pedale del freno (Part. 5 Figura 12) è possibile agire sull’impianto frenante della motoscopa interrompendone la marcia.
4.3.7. FRENO DI STAZIONAMENTO
Questo comando permette di tenere frenata la motoscopa quando non in servizio e consiste in una levetta posta immediatamente sopra il pedale del freno (Part. 6 Figura 12). L’attivazione del freno di stazionamento, a servizi elettrici attivi, è accompagnata da un segnale acustico continuo.
4.3.8. SELETTORE MOVIMENTO SPAZZOLE
La leva di comando (Part. 7 Figura 12) permette di azionare contemporaneamente o meno la spazzola centrale e la spazzola laterale. in posizione mediana (al centro) entrambe le spazzole restano inattive (Figura 15). Figura 15
4.3.9. COMANDO SPAZZOLA CENTRALE
Attraverso la leva di comando (Part. 8 Figura 12) è possibile alzare o abbassare la spazzola centrale in modo da garantirne o meno l’azione pulente (Figura 16).
4.3.10. REGOLATORE INCIDENZA SPAZZOLA CENTRALE
Il regolatore dell’incidenza della spazzola centrale (Part. 9 Figura 12) è rappresentato da un cursore scorrevole lungo un’asola che è possibile bloccare in posizione ruotando un pomello lettato (Figura 16). Permette di registrare l’altezza dal pavimento della spazzola centrale quando è totalmente abbassata (posizione di lavoro) regolandone l’incidenza sulla supercie da pulire. Figura 16
4.3.11. INTERRUTTORE SPAZZOLA LATERALE
Premendo il pulsante del selettore (Part. 10 Figura 12) è possibile congurare la spazzola laterale in posizione di lavoro (a contatto con la supercie da pulire) o di riposo (in posizione rialzata). No sono possibili posizioni intermedie (Figura 17). Figura 1716
4.3.12. REGOLATORE VELOCITÀ SPAZZOLA LATERALE
Attraverso la leva di comando (Part. 11 Figura 12) è possibile regolare la velocità di rotazione della spazzola laterale (Figura 15).
4.3.13. INTERRUTTORE ASPIRAZIONE
Premendo il pulsante dell’interruttore scuotiltro (Part. 12 Figura 12) è possibile azionare e fermare il sistema aspirante (Figura 17).
4.3.14. INTERRUTTORE SCUOTIFILTRO
Premendo il pulsante dello scuotiltro (Part. 13 Figura 12) è possibile azionare il meccanismo responsabile della caduta dei detriti ni e della polvere intrappolata nei ltri a tasche. L’interruttore è caratterizzato da una sola posizione stabile (Figura 17).
4.3.15. COMANDO CONTENITORE RIFIUTI
Agendo sulla leva di comando (Part. 14 Figura 12) si attiva il dispositivo di ascesa/discesa contenitore riuti. in posizione mediana (al centro) il dispositivo è disattivato (Figura 15).
4.3.16. COMANDO FLAP CONTENITORE
La leva di comando (Part. 15 Figura 12) permette di aprire o chiudere il ap del contenitore riuti. In posizione mediana (al centro) il ap è fermo (Figura 15).
4.3.17. SEGNALATORE E CONTAORE
Il segnalatore e contaore (Part. 16 Figura 12) racchiude tutte le spie operative e di allarme che si possono attivare durante il funzionamento della motoscopa. Figura 18 In particolare, come mostrato in Figura 18: 1: Luci di lavoro: conferma accensione (nei modelli ove è previsto) 2: Preriscaldamento motore: conferma attivazione 3: Freno di stazionamento: conferma attivazione 4: Flap contenitore: conferma/allarme posizione di chiusura 5: Alternatore 2 (servizi elettrici motoscopa): allarme avaria 6: Alternatore 1 (motore): allarme avaria 7: Circuito di rareddamento motore: allarme temperatura elevata acqua motore/avaria 8: Circuito olio motore: allarme perdita di pressione/avaria 9: Contaore
4.3.18. INDICATORE LIVELLO CARBURANTE
L’indicatore di livello carburante (Part. 17 Figura 12) indica il livello di carburante nel serbatoio (Figura 19). Figura 19
4.3.19. POSIZIONE E DESCRIZIONE DEI COMANDI PER CABINA E ROLL BAR
I comandi per i dispositivi aggiuntivi che riguardano cabina e roll bar sono disposti sulla parte superiore del parabrezza come mostrato in Figura 20 e si riferiscono a:17
- Plafoniera abitacolo (A)
- Dispositivo lavavetri (B)
- Tergicristallo (C) Figura 20 Figura 21 Figura 22 Figura 23 La plafoniera a led presente nell’abitacolo viene accesa o spenta tramite interruttore a pressione mostrato in Figura 21. Al di sopra di quest’ultima (Figura 21) è situato l’interruttore ad una posizione stabile (Figura 22), che attiva il dispositivo lavavetri. Si attiva il dispositivo alla pressione dell’interruttore e si disattiva quando il medesimo viene rilasciato. Il tergicristallo si attiva tramite l’interruttore a due posizioni stabili (Figura 23). In posizione 1 il tergicristallo si attiva mentre in posizione 0 si disattiva. 4.4. USO DELLE PROTEZIONI E DEI DISPOSITIVI DI SICUREZZA
4.4.1. POSIZIONAMENTO DELLA BARRA DI SICUREZZA DEL CONTENITORE RIFIUTI
La barra di sicurezza (Part. 10 Figura 2) impedisce la chiusura accidentale del contenitore riuti quando questo è sollevato. Dopo che il contenitore è stato sollevato, togliere la barra di sicurezza dalla posizione di riposo (Pos. 1 Figura 24) e posizionare la barra di sicurezza nella base (Pos. 2 e 3, Figura 24). Rimuovere la barra di sicurezza sollevandola dalla base facendola scorrere lungo l’asola, e riposizionandola nella posizione iniziale. ASSICURARSI DI AVER DISINSERITO LA BARRA DI SICUREZZA PRIMA DI PROCEDERE
Il cofano motore (Part. 1 Figura 2), il cofano sedile (Part. 3 Figura 2) e cover ltri (Part. 2 Figura 2) possono essere aperti facilmente per consentire le operazioni di ispezione e manutenzione. Sono dotate di dispositivi di sicurezza che impediscono la chiusura accidentale. In particolare il cofano motore ed il cofano sedile sono dotati di aste di sicurezza che si incastrano come mostrato in Figura 25. Figura 25 L’apertura oltre limite della cover ltri è impedita da cavi dedicati (Figura 26). In questo modo viene evitato il pericolo di recare danno alla cover stessa nonché alle persone attorno.19 Figura 26 CAPITOLO 5 - CONDIZIONI DI USO CONSENTITE E NON CONSENTITE
5.1. CONDIZIONI DI USO CONSENTITE
La motoscopa è stata creata per pulire residui di lavorazione, polvere, sporcizia in genere, tutte le superci piane, dure, non eccessivamente sconnesse come: cemento, asfalto, gres, ceramica, legno, lamiera, marmo, tappeti in gomma o in materiali plastici in genere, bugnati o lisci, moquette sintetiche o di bra a pelo raso. Le condizioni d’uso consentite sono le seguenti. Temperatura minima di utilizzo: - 20 °C ( - 4 °F ) Temperatura massima di utilizzo: + 38 °C ( + 100,4 °F ) Pendenza massima frontale e laterale: par. 3.10 UTILIZZARE SEMPRE LE CINTURE DI SICUREZZA DURANTE LA CONDUZIONE DELLA MOTOSCOPA. Consultare il manuale del motore per ulteriori condizioni d’uso consentite. IMPORTANTE: Non utilizzare e non lasciare in sosta con temperature al di sopra di + 40 °C (+ 104 °F ). IMPORTANTE: procedere alle operazioni di svuotamento, pulizia e manutenzione della macchina solamente su terreni piani e regolari che consentano la perfetta stabilità alla macchina per l’intera durata di tutte le operazioni citate.
5.2. CONDIZIONI DI USO NON CONSENTITE
- La motoscopa non può essere usata in pendenze superiori a quanto riportato.
- Non può essere usata in ambienti dove sono presenti materiali esplosivi o inammabili.
- Non può essere usata su superci sterrate, ghiaiate, o molto sconnesse.
- Non può raccogliere olii, veleni, e materiali chimici in genere, (dovendo usare la macchina in stabilimenti chimici richiedere specico nulla osta che sarà prodotto dal rivenditore o dalla casa madre).
- Non può essere usata in strade urbane, extraurbane, non può circolare per qualsiasi strada pubblica.
- Non può essere usata in ambienti scarsi di illuminazione, eccezion fatta per i modelli dotati di luci di lavoro.
- Non può essere trainata in nessun modo, né in luoghi privati, né tanto meno in strade o luoghi pubblici.
- Non può essere usata per spazzare neve, non può essere utilizzata per lavare o sgrassare superci in genere, bagnate o molto umide.
- Non può operare in presenza di lature o costruzione di materie liformi, perché la natura del materiale da raccogliere è incompatibile con la rotazione delle spazzole.
- Non può essere utilizzata in alcun modo da appoggio per cose o per servirsene come piano rialzato per cose e persone.
- Non fare mai avvicinare persone nel raggio d’azione della macchina.
- Non eseguire modiche di nessun genere se non autorizzate dal costruttore.20 In aggiunta, consultare il manuale del motore per ciò che riguarda ulteriori condizioni d’uso non consentite. CAPITOLO 6 - PREPARAZIONE (SBALLAGGIO) La motoscopa viene consegnata imballata sopra il relativo bancale e si presenta con la spazzola/e laterale/i smontata/e. Dopo aver tolto l’imballo esterno, occorre togliere la macchina dal bancale:
- Attraverso il sollevamento mediante dispositivi di sollevamento di portata idonea alla massa della macchina (indicata sulla targhetta CE) sfruttando i golfari in dotazione (Figura 27);
- Attraverso l’uso di adeguate pedane. Figura 27 A ne operazione di sballaggio, smontare e conservare i golfari, e montare la/e spazzola/e laterale/i, come illustrato nel paragrafo 14.5. IMPORTANTE: Tutti i materiali di scarto risultanti dopo l’operazione di sballaggio, dovranno essere smaltiti a cura dell’utilizzatore, seguendo le speciche norme per lo smaltimento attualmente in vigore. CONTROLLATE CHE LE PROTEZIONI SIANO PERFETTAMENTE INTEGRE E BEN MONTATE; IN CASO DI DIFETTI O MANCANZE NON PROCEDERE ALLA MESSA IN MOTO E FARNE SUBITO RICHIESTA AL RIVENDITORE O ALLA CASA MADRE.21
CAPITOLO 7 - MESSA IN SERVIZIO
PRIMA DI PROCEDERE È NECESSARIO AVER LETTO TUTTI I CAPITOLI PRECEDENTI.
7.1. CONTROLLI PRIMA DEL PRIMO AVVIO
La motoscopa viene fornita già pronta per il primo avvio da parte dell’utente. Regolazioni, ispezioni e prove funzionali vengono già eseguite dal Fabbricante. Cautelativamente controllare il livello dell’olio idraulico nel serbatoio dedicato (Figura 28). Figura 28 Leggere attentamente il libretto istruzioni del motore, ma comunque:
1 - Controllare il livello olio motore, se è basso rabboccare.
2 - Controllare il livello dell’acqua nel radiatore.
3 - Controllare il livello di carburante, se basso rabboccare.
Tutte queste operazioni devono essere eseguite a motore spento e freddo.
7.2. FORMAZIONE DEGLI OPERATORI
Non si rende necessaria una formazione specica dell’operatore per ciò che riguarda il primo avvio della motoscopa, se non le informazioni contenute nel presente manuale ed in quello relativo al motore. 7.3. PRIMO AVVIO Il primo avvio della motoscopa si eettua con le stesse modalità descritte la paragrafo 8.3.
CAPITOLO 8 - USO DELLA MACCHINA
PRIMA DI PROCEDERE È NECESSARIO AVER LETTO TUTTI I CAPITOLI PRECEDENTI.
(PARAGRAFO 10.3.2). IMPORTANTE: Prima di iniziare il lavoro, controllare se sulla supercie sono presenti corde, li plastici o di metallo o stracci lunghi, bastoni, li di corrente ecc; questi sono pericolosi e potrebbero danneggiare le guarnizioni antipolvere e le spazzole. Occorre quindi eliminarli prima di iniziare il lavoro con la macchina. IMPORTANTE: La macchina, per motivi di sicurezza, si spegne automaticamente se l’operatore si alza dal posto di guida. Non è possibile avviarla se non si è seduti al posto di guida.
- Fare molta attenzione quando si passa sopra a rotaie, o guide di portoni ecc. questi sono la fonte di maggior danno per le guarnizioni antipolvere, dovendole passare, procedere molto lentamente.
- Disinserire il sistema ltrante quando si passa con la macchina in moto sopra superci bagnate o molto umide, per evitare di inumidire e quindi deteriorare il ltro. Evitare di passare sopra a pozzanghere.
- Se la supercie da pulire è molto sporca per quantità o qualità del materiale o polvere da raccogliere, si consiglia di eettuare una prima passata di “sgrossatura” senza curarsi troppo del risultato ottenuto, quindi con il contenitore riuti vuoto ed i ltri ben puliti, ripetere l’operazione in più passaggi; si otterrà così l’eetto desiderato.
- La spazzola laterale deve essere utilizzata solo per la pulizia di bordi, proli, angoli ecc., deve essere alzata (disinserita) subito dopo, per non sollevare inutile polvere, e perché il risultato ottenuto con la spazzola laterale inserita è sempre inferiore a quello della sola spazzola centrale.
- Per un buon risultato vuotate spesso il contenitore e tenere puliti i ltri vibrandoli attraverso lo scuotiltro.
8.2. FORMAZIONE DEGLI OPERATORI
Non si rende necessaria una formazione particolare dell’operatore per ciò che riguarda l’utilizzo della motoscopa, se non le informazioni contenute nel presente manuale ed in quello relativo al motore. 8.3. AVVIAMENTO OPERATIVO Per avviare la macchina:
- Girare la chiave di avviamento (Part. 1 Figura 12) in posizione “ON”, al primo scatto (Figura 29). Si attivano anche i servizi elettrici motoscopa;
- Girarla ancora in posizione “GL”, al secondo scatto, per attivare il preriscaldamento delle candele motore. La relativa spia sul segnalatore (Part. 16 Figura 12) si attiva (Part. 2 Figura 18).
- Attendere lo spegnimento la spia del preriscaldamento;
- Girare la chiave in posizione “ST”, al terzo scatto. Il motore inizia ad avviarsi;
- A motore avviato rilasciare la chiave che ritornerà in posizione “GL”.
- Dopo l’avviamento, portare gradualmente la leva acceleratore (Part. 2 Figura 12) ad ⅓ della corsa lasciando che il motore si scaldi per alcuni minuti.
- Regolare la leva acceleratore ad almeno ½ ÷ ¾ della corsa per prestazioni ottimali.23 Figura 29 8.4. AVVIAMENTO OPERATIVO Per attivare la marcia in avanti:
- Disinserire il freno di stazionamento (Part. 6 Figura 12), se attivato (segnale acustico continuo).
- Posizionare in avanti il selettore marcia (Part. 4 Figura 12) come mostrato in Figura 30.
- Premere gradualmente, con il piede, il pedale dell’acceleratore (Part. 3 Figura 12). Per raggiungere la velocità massima di trasferimento, regolare la leva del regolatore giri motore (Part. 2 Figura 12) a ne corsa (tutta giù) e premere il pedale avanzamento no a ne corsa.
- Rilasciare il piede per interrompere la trazione del motore e premere gradualmente il pedale del freno (Part. 5 Figura 12) per terminare la marcia della motoscopa.
- Riportare il selettore marcia in posizione centrale (folle) come mostrato in Figura 30. Figura 30 Se del caso, attivare le luci di lavoro tirando il selettore verso l’alto (solo nei modelli ove le luci di lavoro sono previste). Quando le luci sono attivate la relativa spia (nr. 1 Figura 18) si accende sul segnalatore. 8.5. RETROMARCIA Per attivare la retromarcia:
- Disinserire il freno di stazionamento (Part. 6 Figura 12), se attivato (segnale acustico continuo).
- Posizionare indietro il selettore marcia (Part. 4 Figura 12) come mostrato in Figura 31.
- Premere gradualmente, con il piede, il pedale dell’acceleratore (Part. 3 Figura 12). Per raggiungere la velocità massima di trasferimento, regolare la leva del regolatore giri motore (Part. 2 Figura 12) a ne corsa (verso il simbolo della lepre) e premere il pedale avanzamento no a ne corsa.
- Rilasciare il piede per interrompere la trazione del motore e premere gradualmente il pedale del freno (Part. 5 Figura 12) per terminare la retromarcia della motoscopa.
- Riportare il selettore marcia in posizione centrale (folle) come mostrato in Figura 31. Figura 3124 NOTA 1: La velocità di retromarcia è ridotta della metà rispetto a quella di avanzamento. NOTA 2: un segnale acustico intermittente segnala la retromarcia della motoscopa. 8.6. ARRESTO OPERATIVO Per arrestare il motore, Portare la leva del regolatore giri motore (Part. 2 Figura 12) al minimo (verso il simbolo della tartaruga) e ruotare la chiave di avviamento (Part. 1 Figura 12) in senso antiorario no a raggiungere la posizione “OFF”. In caso di soste prolungate occorre procedere all’inserimento del freno di stazionamento (Part. 6 Figura 12) come descritto al paragrafo 8.7. NOTA: l’impianto frenante è funzionante anche a macchina spenta. È bene rimuovere la chiave a motore spento durante le operazioni di manutenzione, ispezione e regolazione per impedire accensioni involontarie o accidentali da parte di persone estranee alle operazioni 8.7. STAZIONAMENTO In caso di soste prolungate, onde garantire la stabilità della macchina, è necessario attivare il freno di stazionamento (Part. 6 Figura 12) procedendo come segue (Figura 32):
- Premere il pedale del freno (Part. 5 Figura 12)
- Spostare la levetta del freno di stazionamento (Part. 6 Figura 12) verso il basso. Figura 32 Per disinserire il freno di stazionamento premere il pedale del freno (Part. 5 Figura 12). La levetta tornerà automaticamente nella posizione iniziale. NOTA: a servizi elettrici attivi, l’inserimento del freno di stazionamento è accompagnato da un segnale acustico continuo.
8.8. ARRESTO DI EMERGENZA
In caso di emergenza occorre:
- ruotare la chiave di avviamento (Part. 1 Figura 12) in senso antiorario no a raggiungere la posizione “OFF”.
- Inserire il freno di stazionamento come descritto al paragrafo 8.7. 8.9. SPAZZOLA CENTRALE Per avviare le operazioni di pulizia della motoscopa è sempre necessario inserire la spazzola centrale. A motore avviato:
- Agire sulla leva del selettore movimento spazzole (Part. 7 Figura 12) portandola a congurazione singola (solo spazzola centrale attivata, leva giù) o combinata (tutte le spazzole attivate, leva su) come mostrato in Figura 33, pos. A.
- Inserire la spazzola centrale spingendo in avanti la leva di comando spazzola (Part. 8 Figura 12) come mostrato in Figura 33, pos. B. La spazzola si abbasserà e comincerà a pulire.
- Procedere con la marcia in avanti della motoscopa (par. 8.4) per raggiungere le zone da pulire. Per disinserire la spazzola:
- Tirare indietro la leva di comando spazzola (Part. 8 Figura 12) come mostrato in Figura 33, pos. C. La spazzola si alzerà dalla supercie.
- Agire sulla leva del selettore movimento spazzole (Part. 7 Figura 12) portandola a congurazione mediana (spazzole disattivate) come mostrato in Figura 33, pos. D.25 Figura 33 8.10. SPAZZOLA LATERALE Per attivare la spazzola laterale, a motore avviato:
- Agire sulla leva del selettore movimento spazzole (Part. 7 Figura 12) portandola a congurazione combinata (tutte le spazzole attivate, leva su) come mostrato in Figura 34, pos. A.
- Inserire la spazzola laterale agendo sull’interruttore spazzola laterale (Part. 10 Figura 12) come mostrato in Figura 34, pos. B. La spazzola si abbassa sulla supercie.
- Eventualmente, regolare la velocità di rotazione attraverso la leva di regolazione (Part. 11 Figura 12) spostandola in giù per aumentarla e in su per diminuirla (Figura 34, pos. C). Per disinserire la spazzola:
- Disinserire la spazzola laterale agendo sul selettore di azione spazzola laterale (Part. 10 Figura 12) come mostrato in Figura 34, pos. D. La spazzola si alza.
- Eventualmente, diminuire la velocità di rotazione attraverso la leva di regolazione (Part. 11 Figura 12) spostandola in su (Figura 34, pos. E).
- Agire sulla leva del selettore movimento spazzole (Part. 7 Figura 12) portandola in posizione mediana (tutte le spazzole disattivate) come mostrato in Figura 34, pos. F. Figura 34 8.11. ASPIRAZIONE Per attivare o disattivare l’aspirazione, a motore avviato oppure solo a servizi elettrici attivati, agire sul relativo interruttore (Part. 12 Figura 12, e Figura 35). Figura 35 8.12. SCUOTIFILTRO Per attivare lo scuotiltro, a motore avviato oppure solo servizi elettrici attivati, agire sul relativo interruttore (Part. 13 Figura 12) premendolo in posizione instabile per il tempo desiderato e rilasciandolo per disattivarlo (Figura 36). Figura 36
8.13. SVUOTAMENTO CONTENITORE RIFIUTI
Per procedere allo svuotamento del contenitore riuti, a motore avviato:
- Chiudere il ap contenitore agendo sulla relativa leva di comando (Part. 15 Figura 12) come mostrato nel26 riquadro A in Figura 37. La spia sul segnalatore (nr. 4 Figura 18) si accende a conferma dell’operazione.
- Alzare il contenitore riuti attraverso la leva di comando (Part. 14 Figura 12) abbassandola e tenendola in tale posizione no a quando il contenitore non raggiungerà la posizione desiderata (B, Figura 37).
- Aprire il ap contenitore alzando la leva in modo che i riuti vengano rilasciati dove desiderato (C, Figura 37). La spia sul segnalatore (nr. 4 Figura 18) si spegnerà. Figura 37 Una volta terminata l’operazione di svuotamento, per ritornare nella congurazione iniziale è suciente agire sulla leva di comando del contenitore alzandola (Figura 38). Il ap contenitore si troverà in posizione di apertura per iniziare le operazioni di pulizia. Figura 38 IMPORTANTE: assicurarsi che, durante l’alzata del contenitore e durante gli spostamenti senza pulizia, il ap sia in posizione di chiusura, per evitare un imprevisto sversamento di riuti. Assicurarsi altresì che, durante le operazioni di pulizia, sia in posizione di apertura, per permettere ai riuti di entrare nel contenitore.
CAPITOLO 9 - REGOLAZIONI
PRIMA DI PROCEDERE È NECESSARIO AVER LETTO TUTTI I CAPITOLI PRECEDENTI.
9.1. FORMAZIONE DEGLI OPERATORI
Non si rende necessaria una formazione specica dell’operatore per ciò che riguarda le varie fasi di regolazione della motoscopa, se non le informazioni contenute nel presente manuale.
9.2. REGOLAZIONE INCIDENZA SPAZZOLA CENTRALE27
Quando la spazzola centrale (Part. 1 Figura 39) si consuma e, di conseguenza, comincia a calare la sua ecienza, regolarne l’altezza agendo sulla manopola (Part. 9 Figura 12) svitandola e spostandola in avanti, per abbassare la spazzola ed aumentarne l’incidenza sulla supercie da pulire (2, Figura 39). Regolare no a che, in posizione abbassata, la spazzola in lavoro lasci una striscia di 3-5 cm sul pavimento (Figura 40). Una volta raggiunto il grado di incidenza desiderato, avvitare la manopola bloccandone la posizione. Figura 39 Per vericare che la spazzola centrale sia correttamente registrata, occorre misurare la sua “traccia” come segue:
- Dopo aver fatto le regolazioni attivare la spazzola centrale e, senza avanzare né retrocedere, lasciarla lavorare nello stesso punto per almeno 10/15 secondi.
- Sollevare la spazzola centrale e spostare la motoscopa, no a che sul pavimento sarà visibile la traccia che ha lasciato la spazzola centrale nella rotazione, come mostrato in Figura 40. Figura 40
9.3. REGOLAZIONE INCIDENZA SPAZZOLA LATERALE
OPERAZIONE DA ESEGUIRE A MOTORE SPENTO ED A SERVIZI ELETTRICI DISATTIVATI. In caso la spazzola laterale si usuri o qualora si voglia regolarne l’incidenza sulla supercie:
- Agire sulla vite (Part. 1 Figura 41) per regolare l’altezza della spazzola. Più bassa sarà la vite, e più bassa sarà la spazzola.
- Al raggiungimento dell’altezza desiderata, bloccare la posizione stringendo la ghiera (Part. 2 Figura 41) Figura 41 NOTA: se necessario rimuovere la protezione della spazzola laterale (Part. 3 Figura 41) e rimontarla a regolazione ultimata.28
DEFINIZIONE: I rischi residui non eliminabili, sono tutti quelli che per diverse ragioni, non possono essere tolti, ma che per ognuno dei quali riportiamo le indicazioni per operare nell’ambito della massima sicurezza.
- Rischio di lesioni alle mani al corpo e alla vista, usando la macchina senza tutte le protezioni di sicurezza correttamente montate ed integre.
- Rischio di lesioni alle mani volendo toccare per qualsiasi ragione la spazzola laterale o la spazzola centrale durante la rotazione, le spazzole possono essere toccate solo a motore spento e con l’ausilio di guanti di protezione, per evitare di pungersi o tagliarsi se eventualmente nelle setole fossero presenti schegge appuntite di detriti in genere.
- Rischio di inalazione di sostanze nocive, abrasioni alle mani, eettuando lo svuotamento del contenitore riuti, senza utilizzare guanti di protezione e mascherina per proteggere le vie respiratorie.
- Rischio di non controllare la macchina usandola in pendenze superiori a quelle indicate nei paragra
3.10 e 5.1, o di non fermata lasciandola parcheggiata.
- Rischio di scoppio o incendio eettuando rifornimento a motore acceso o a motore spento non completamente freddo.
- Rischio di gravi ustioni, eseguendo qualsiasi manutenzione a motore acceso o a motore spento non completamente freddo.
- Rischio di inalazione di gas di scarico nel caso di utilizzo in ambiente non adeguatamente ventilato. 10.2. RISCHI GENERALI PER LE BATTERIE ALL’ACIDO
- Prima della carica vericare che il locale sia ben ventilato o eettuare la carica nei locali eventualmente preposti a tale scopo.
- Non fumare, non avvicinare amme libere, non usare mole smeriglio e saldatrici; comunque non provocare scintille in prossimità delle batterie.
- Non eettuare prelievi di corrente dalla batteria con pinze, prese e contatti provvisori.
- Assicurarsi che tutti i collegamenti (capicorda, prese, spine, ecc.) siano sempre ben serrati ed in buono stato.
- Non appoggiare utensili metallici sulla batteria.
- Mantenere la batteria pulita e asciutta utilizzando possibilmente panni antistatici.
- Eettuare il rabbocco con acqua distillata ogni qualvolta il livello dell’elettrolito scende a 5 - 10 mm dal paraspruzzi.
- Evitare sovraccariche e mantenere la temperatura della batteria al di sotto di 45° C.
- Mantenere gli eventuali sistemi di rabbocco centralizzato in perfetta ecienza curandone la manutenzione periodica.
- Rischio di folgorazione e corto circuito; per sicurezza, prima di eettuare qualsiasi operazione di manutenzione o riparazione alla batteria (o alla macchina), staccare i morsetti +/- dai poli della batteria.
- Rischio di esplosioni durante la carica; può vericarsi quando si eettua la ricarica con un carica batterie non adatto (in base agli Ampere della batteria).
- Durante l’operazione di ricarica delle batterie, o comunque quando la spina del carica batterie è inserita, è vietato accendere la macchina ed è vietato spostarla (anche manualmente).
- In caso di sversamenti accidentali di liquido dalle batterie dovuto a qualsivoglia motivo, arginare le perdite con materiale assorbente utilizzando guanti e abbigliamento antiacido, occhiali di sicurezza, e dispositivi di protezione delle vie respiratorie consultando il manuale della batteria.29
10.3. MISURE DI PROTEZIONE
10.3.1. DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE (DPI)
In aggiunta a quanto riportato nei paragra precedenti, per procedere in sicurezza durante le operazioni di manutenzione, regolazione, ispezione e pulizia della motoscopa, si renderanno necessari i dispositivi di protezione individuale (DPI) idonei al tipo di rischio che potrebbe manifestarsi. In particolare, per le operazioni di manutenzione menzionate nel presente manuale, sono necessari:
- Guanti di sicurezza contro rischio meccanico;
- Occhiali di sicurezza;
- Dispositivi di protezione delle vie respiratorie. In caso di sversamenti accidentali di acido dalla batteria o si abbia accidentalmente raccolto materiale pericoloso, sono necessari:
- Guanti di sicurezza contro rischio meccanico e chimico (es.: guanti in neoprene);
- Occhiali di sicurezza;
- Maschera facciale FFP3 o superiore;
- Indumenti di protezione contro rischio chimico. Per le operazioni di pulizia della motoscopa è necessario utilizzare indumenti di lavoro idonei al lavoro da svolgere e procedere alla loro pulizia al termine del lavoro. Consultare il manuale del motore per ulteriori misure di prevenzione e protezione.
10.3.2. MISURE DI PROTEZIONE PER L’OPERAZIONE DI SVUOTAMENTO DEL CONTENITORE RIFIUTI
Durante le operazioni di svuotamento del contenitore riuti è necessario adottare le dovute distanze di sicurezza a seconda degli ingombri dello stesso (Figura 42). Figura 42 VERIFICARE CHE NON VI SIANO PERSONE A MENO DI 2 METRI DALLA MOTOSCOPA DURANTE LE OPERAZIONI DI SVUOTAMENTO DEL CONTENITORE RIFIUTI. VERIFICARE INOLTRE CHE VI SIA SPAZIO ADEGUATO PER EVITARE URTI CHE POTREBBERO DANNEGGIARE LA MOTOSCOPA COMPROMETTENDONE IL FUNZIONAMENTO. ISTALLARE SEMPRE LA BARRA DI PROTEZIONE COME MOSTRATO AL PARAGRAFO 4.4.1. PER IMPEDIRE LA CHIUSURA ACCIDENTALE DEL CONTENITORE RIFIUTI QUANDO QUESTO È SOLLEVATO.30
La stabilità della macchina durante la marcia e le operazioni di pulizia è garantita principalmente dal rispetto dei valori di pendenza massima (par. 3.10 e 5.1) nonché dalla verica della capacità del piano di lavoro che deve essere tale da sopportare il valore del peso della motoscopa indicato sulla targhetta CE. L’operazione di svuotamento del contenitore dei riuti, e tutte le fasi di manutenzione, regolazione, pulizia ed ispezione devono avere luogo su piani privi di pendenza e tali da sopportare il valore del peso della motoscopa indicato sulla targhetta CE. Per garantire la necessaria stabilità durante lo stazionamento della macchina è necessario inserire il freno di stazionamento come mostrato al par. 8.7. Nel caso in cui non sia possibile lasciare la macchina in stazionamento su superci piane, è opportuno utilizzare appositi cunei di fermo ruota. La stabilità a contenitore riuti sollevato per le operazioni di ispezione, pulizia e manutenzione è garantita posizionando la barra di sicurezza come descritto al par. 4.4.1.
11.2. STABILITÀ DURANTE TRASPORTO
La motoscopa deve essere trasportata e movimentata considerando il peso della motoscopa indicato sulla targhetta CE. Il sollevamento della motoscopa deve avvenire come riportato al par. 6 mentre per il trasporto è necessario ssare la macchina. A tal ne è possibile utilizzare le relative asole di ssaggio (Figura 43). Una volta posizionata, è necessario inserire il freno di stazionamento come mostrato al par. 8.7, utilizzando eventualmente ed in aggiunta, appositi cunei di fermo ruote. Figura 43 CAPITOLO 12 - TRASPORTO, MOVIMENTAZIONE E FUORI SERVIZIO
12.1. MESSA FUORI SERVIZIO
OPERAZIONE DA ESEGUIRE A MOTORE SPENTO E FREDDO. La messa fuori servizio della motoscopa deve avvenire rispettando i punti seguenti:
- Togliere la batteria dal suo alloggiamento e conservarla in un luogo asciutto e ben areato. Per una buona durata della batteria inutilizzata occorre provvedere alla carica ed eventualmente al rabbocco con acqua distillata ogni 30/40 giorni (batterie all’acido).
- Pulire i ltri polvere ed il contenitore riuti.
- Chiudere la valvola del serbatoio del carburante.31 Consultare il manuale del motore per ulteriori informazioni per la messa fuori servizio del motore.
12.2. IMBALLAGGIO, SOLLEVAMENTO E TRASPORTO
Nel caso in cui occorra imballare la macchina, è necessario procedere allo smontaggio della/e spazzola/e laterale/i come descritto al paragrafo 14.5 Successivamente sollevare la motoscopa posizionandola sull’apposito bancale utilizzando i necessari dispositivi di sollevamento, adeguati al peso della motoscopa riportato sulla targhetta, oppure mediante pedane di salita. Per il sollevamento utilizzare i golfari (par 6, Figura 27). Rispettare quanto indicato nel paragrafo 6 per quanto riguarda il sollevamento della macchina, e nel paragrafo
11.2 per ciò che ne riguarda il trasporto.
CAPITOLO 13 - SITUAZIONI DI EMERGENZA
13.1. SITUAZIONI DI EMERGENZA
In qualsiasi situazione di emergenza vi possiate trovare, quali ad esempio:
- si è passati inavvertitamente con la macchina in moto su cavi di corrente presenti sul pavimento, che si sono poi attorcigliati alla spazzola centrale o a quella laterale,
- si percepisce un rumore insolito proveniente dall’interno della macchina o del motore,
- si è raccolto materiali incandescenti o liquidi inammabili, materiali chimici in genere, veleni, ecc. occorre:
- Se il motore è acceso, procedere all’arresto di emergenza come descritto al paragrafo 8.8.
- Procedere ad inserire il freno di stazionamento come descritto al paragrafo 8.7
- Allontanarsi dalla macchina Chiamare immediatamente i soccorsi nel caso siano rimaste coinvolte altre persone. Consultare il manuale del motore per ulteriori informazioni sulle procedure da adottare in caso di emergenza.
13.2. AVVIAMENTO DOPO UNA SITUAZIONE DI EMERGENZA
Prima di procedere all’utilizzo della macchina dopo che una situazione di emergenza si è risolta occorre procedere ad un controllo ispettivo di tutte le parti della macchina (par. 3), con particolare riferimento alle protezioni ed ai dispositivi di sicurezza. È possibile riprendere il normale utilizzo della motoscopa solo dopo che detti controlli hanno avuto esito positivo (tutte le parti funzionanti ed integre). Non sono previste procedure di riarmo. Consultare il manuale del motore per ulteriori informazioni per l’avviamento del motore dopo una situazione di emergenza.
CAPITOLO 14 - MANUTENZIONE
Non si rende necessaria una formazione specica dell’operatore per ciò che riguarda le operazioni di manutenzione e pulizia della motoscopa, se non le informazioni contenute nel presente manuale ed in quello relativo al motore. 14.3. GUARNIZIONI ANTIPOLVERE OPERAZIONE DA ESEGUIRSI A MOTORE SPENTO E FREDDO MUNITI DI GUANTI, OCCHIALI DI SICUREZZA E DISPOSITIVI DI PROTEZIONE DELLE VIE RESPIRATORIE. Ogni 70/100 ore di lavoro, vericare la condizione delle guarnizioni antipolvere Part. 1-7 Figura 44 ed all’occorrenza sostituirle. Per sostituire le guarnizioni antipolvere:
- Svitare le viti del piatto di ssaggio della guarnizione Part. 1-7 Figura 44;
- Togliere la guarnizione usurata e sostituirla con una guarnizione nuova;
- Riavvitare le viti del piatto di ssaggio della guarnizione Part. 1-7 Figura 44. Figura 44 14.4. SPAZZOLA CENTRALE OPERAZIONE DA ESEGUIRSI A MOTORE SPENTO E FREDDO MUNITI DI GUANTI, OCCHIALI DI SICUREZZA E DISPOSITIVI DI PROTEZIONE DELLE VIE RESPIRATORIE. PROCEDERE ALL’ISPEZIONE SOLO DOPO AVER INSERITO LA BARRA DI SICUREZZA (PAR. 4.4.1). Ogni 50/80 ore di lavoro o quando necessita, vericare la buona condizione della spazzola centrale (Part. 2 Figura 3 par.3.4), in particolare se si presume di aver inavvertitamente raccolto corde, li, ecc. Per procedere all’ispezione della spazzola centrale:
- sollevare il contenitore riuti e successivamente spegnere motore e servizi elettrici.
- istallare la barra di sicurezza (par. 4.4.1)
- procedere all’ispezione.33 Figura 45 Nel caso in cui si renda necessario sostituire la spazzola centrale:
- Togliere il braccio di supporto (Part. 5 Figura 45)
- Togliere la spazzola vecchia (Part. 6 Figura 45) Per ultimare il montaggio, eseguire le operazioni descritte in senso inverso, avendo cura di rispettare gli incastri della spazzola durante il rimontaggio (Figura 46). Eettuare la regolazione dell’altezza della spazzola nuova come descritto al paragrafo 9.2. Figura 46 ASSICURARSI DI AVER DISINSERITO LA BARRA DI SICUREZZA PRIMA DI PROCEDERE
ALL’ABBASSAMENTO DEL CONTENITORE RIFIUTI.34
14.5. SPAZZOLA LATERALE OPERAZIONE DA ESEGUIRSI A MOTORE SPENTO E FREDDO MUNITI DI GUANTI, OCCHIALI DI SICUREZZA E DISPOSITIVI DI PROTEZIONE DELLE VIE RESPIRATORIE. Ogni 50/80 ore di lavoro o quando necessita, vericare la buona condizione della spazzola laterale (Part. 1 Figura 3 par.3.3), in particolare se si presume di aver inavvertitamente raccolto corde, li, ecc. Nel caso in cui sia necessaria la sua sostituzione:
- Alzare la spazzola laterale (par. 8.10)
- Svitare la ghiera Part. 1 Figura 47 per staccare la spazzola laterale Part. 2 Figura 47 dalla angia in plastica
- Sostituire la spazzola consumata con quella nuova, inserendola sulla angia e riavvitando la ghiera per bloccarla, provvedendo alla regolazione dell’altezza come descritto al par. 9.3 Figura 47 14.6. MANUTENZIONI SPECIFICHE PER MOTORI A COMBUSTIONE INTERNA Consultare il manuale del motore per ulteriori informazioni sulla manutenzione del motore e relative misure di sicurezza da adottare durante l’operazione. Leggere attentamente il manuale del motore, e:
1) Controllare il livello dell’olio motore ogni 20 ore di operatività della macchina;
2) Il primo cambio dell’olio motore deve avvenire dopo 50 ore di operatività, riempire della quantità
indicata nel manuale del motore; l’olio raccomandato per climi temperati è 10W-30 multi-grade per motori funzionanti a benzina e diesel. Quando si opera in zone dal clima non temperato, indenticare il tipo di olio adatto dal manuale di istruzioni del motore. Utilizzare lo scarico dedicato per il cambio dell’olio posizionato sotto la coppa del motore.
3) Cambiare l’olio dopo ogni 90/100 ore di operatività.
4) Pulire il ltro dell’aria ogni 25 ore di operatività, o prima se necessario, e rimpiazzarlo quando
necessario (vedi manuale di istruzioni del motore). PER CONTROLLARE O SOSTITUIRE L’OLIO MOTORE È NECESSARIO INDOSSARE I GUANTI DI SICUREZZA A PROTEZIONE DAGLI AGENTI CHIMICI, POSSIBILMENTE IN GOMMA DI NITRILE. NON SMALTIRE L’OLIO ESAUSTO COME RIFIUTO DOMESTICO IN QUANTO ALTAMENTE INQUINANTE. SMALTIRE L’OLIO ESAUSTO CONFORMEMENTE ALLE DISPOSIZIONI DI LEGGE.35
- Vericare spesso il livello di soluzione della batteria ed all’occorrenza aggiungere solo acqua distillata.
- Far compiere sempre il ciclo di carica ininterrottamente.
- SMALTIRE LE BATTERIE ESAUSTE SEGUENDO LE NORMATIVE VIGENTI IN MATERIA. Consultare la documentazione fornita da Fabbricante delle batterie per ulteriori informazioni sulla loro manutenzione e relative misure di sicurezza da adottare durante l’operazione.
14.8. PULIZIA DELLA MACCHINA
Provvedere alla pulizia delle parti esterne della macchina utilizzando panni o spazzole morbidi inumiditi. OPERAZIONE DA ESEGUIRSI A MOTORE SPENTO E FREDDO MUNITI DI GUANTI, OCCHIALI DI SICUREZZA E DISPOSITIVI DI PROTEZIONE DELLE VIE RESPIRATORIE. NON È CONSENTITA LA PULIZIA DI TUTTE LE PARTI ESTERNE DELLA MACCHINA TRAMITE GETTO D’ACQUA DIRETTO. NON UTILIZZARE DETERGENTI O SOSTANZE CHIMICHE IN GENERE TROPPO AGGRESSIVE, POLVERI ABRASIVE O SIMILARI PER PULIRE IL PANNELLO COMANDI E LADDOVE VI SIANO ETICHETTE O PARTI STAMPATE IN GENERE PER EVITARE DI
DANNEGGIARLE RENDENDOLE INCOMPRENSIBILI ED ILLEGGIBILI
14.9. PULIZIA FILTRI OPERAZIONE DA ESEGUIRSI A MOTORE SPENTO E FREDDO MUNITI DI GUANTI, OCCHIALI DI SICUREZZA E DISPOSITIVI DI PROTEZIONE DELLE VIE RESPIRATORIE. Ogni 200/300 ore di lavoro, o quando necessita, controllare il ltro polvere (Part. 1 par. 3.7). Per una pulizia profonda, occorre toglierlo dalla sua sede, nel seguente modo:
- Aprire la cover del ltro Part. 1 Figura 48;
- staccare gli spinotti dei motori di aspirazione Part. 2 Figura 48;
- sollevare il supporto dei motori di aspirazione Part. 3 Figura 48;
- smontare la gabbia del vibratore Part. 4 Figura 48;
- smontare il telaio del ltro Part. 5 Figura 48;
- smontare il ltro Part. 6 Figura 48.
- sollevare il ltro con un carrello elevatore, assicurandosi che la misura interna delle stae sia compatibile con la misura del ltro (regolare le stae alla giusta distanza tra loro, e bloccarle in posizione) oppure manualmente, in numero minimo di 2 persone. Dopodiché, tenerlo sollevato da terra con l’ausilio di un carrello elevatore. Per pulirlo, dapprima bisogna scuoterlo (non violentemente), quindi, per pulirlo a fondo, con una pistola ad aria o simili soare dall’esterno all’interno, come illustrato in Part. 7 Figura 48. Nel rimontarlo, assicurarsi che la guarnizione nera di tenuta sia sempre ben inserita e centrata. Alla ne della pulizia procedere al rimontaggio del ltro eseguendo le operazioni descritte in senso inverso. Assicurarsi che il ltro sia sempre in ottimo stato ed all’occorrenza sostituirlo.36 Figura 48
14.10. PULIZIA DEL CONTENITORE RIFIUTI
OPERAZIONE DA ESEGUIRSI A MOTORE SPENTO E FREDDO MUNITI DI GUANTI, OCCHIALI DI SICUREZZA E DISPOSITIVI DI PROTEZIONE DELLE VIE RESPIRATORIE. ASSICURARSI CHE L’ACCESSO A PERSONE ESTRANEE ALLE OPERAZIONI SIA NEGATO. Ogni 200/300 ore di lavoro, o quando necessita, provvedere alla pulizia del contenitore riuti. È consigliabile eseguire questa operazione in corrispondenza della pulizia dei ltri (par. 14.9). Procedere come segue:
- Abbassare il contenitore riuti ed aprire il ap. Successivamente arrestare la motoscopa (par. 8.6)
- Rimuovere i ltri come descritto al paragrafo 14.9.
- Procedere alla rimozione dei riuti eventualmente presenti nel contenitore. Una volta ultimata l’operazione procedere al rimontaggio dei ltri come descritto al paragrafo 14.9. IMPORTANTE: È altamente consigliato eseguire la pulizia del contenitore ltri senza l’utilizzo di acqua oppure permettere alla motoscopa di asciugarsi completamente prima di riprendere le operazioni di pulizia.
Per la sostituzione di parti della macchina si rimanda all’elenco dei pezzi di ricambio fornito dal Fabbricante.
CAPITOLO 17 - SMANTELLAMENTO E DEMOLIZIONE
LO SMANTELLAMENTO O DEMOLIZIONE DEVE ESSERE ESEGUITO A CURA DEL CLIENTE, IN TOTALE OSSERVANZA DELLE NORME VIGENTI IN MATERIA, CONFERENDO L’INTERA MACCHINA O I PEZZI CHE LA COMPONGONO A DITTE PREPOSTE PER TALI SERVIZI. Quale proprietario di un apparecchio elettrico o elettronico, la legge (conformemente alla direttiva UE 2012/19/EU sui riuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche e alle legislazioni nazionali degli Stati membri UE che hanno messo in atto tale direttiva) le vieta di smaltire questo prodotto o i suoi accessori elettrici / elettronici come riuto domestico solido urbano e le impone invece di smaltirlo negli appositi centri di raccolta. E’ possibile smaltire il prodotto direttamente dal distributore mediante l’acquisto di un prodotto nuovo, equivalente a quello da smaltire. Abbandonando il prodotto nell’ambiente si potrebbero creare gravi danni all’ambiente stesso e alla salute umana. Il simbolo in gura rappresenta il bidone dei riuti urbani ed è tassativamente vietato riporre l’apparecchio in questi contenitori. La non ottemperanza alle indicazioni della direttiva 2012/19/EU e ai decreti attuativi dei vari Stati comunitari è sanzionabile amministrativamente.
ROTTAMAZIONE DELLA MACCHINA
Qualora si decida di non utilizzare più la macchina, si raccomanda di asportare le batterie e di smaltirle in modo eco compatibile secondo quanto previsto dalla norma europea 2013/56/EU o depositarle in un centro di raccolta autorizzato. Per lo smaltimento della macchina agire secondo la legislazione vigente nel luogo di utilizzo: -la macchina va scollegata dalla rete, svuotata da liquidi e pulita; -la macchina va quindi scomposta in gruppi di materiali omogenei (plastiche in accordo a quanto indicato dal simbolo di riciclabilità, metalli, gomma, imballi). In caso di componenti contenenti materiali diversi, rivolgersi a enti competenti; ciascun gruppo omogeneo va smaltito in accordo alla legge in materia di riciclo. Si raccomanda inoltre di rendere innocue quelle parti della macchina suscettibili di pericolo, specialmente per i bambini.38
CAPITOLO 18 - DIFETTI / CAUSE / RIMEDI
I difetti che si possono presentare fondamentalmente possono essere due:
- la macchina fa polvere durante l’uso,
- la macchina tralascia sporco a terra. Le cause possono essere tante, ma con l’uso accorto e con una buona manutenzione ordinaria non si vericheranno. Le problematiche più comuni e frequenti che si possono vericare sono elencate nella tabella seguente.
DIFETTI CAUSE RIMEDI
La macchina fa polvere. Aspirazione chiusa. Attivare l’aspirazione (par. 8.11) Filtro intasato. Pulirlo, "scuoterlo" con gli appositi strumenti e all'occorrenza estrarlo e pulirlo a fondo. Filtro danneggiato Sostituirlo. Filtro inserito male. Montarlo con l’apposita guarnizione, e assicurarsi che sia ben inserito e ben stretto con gli appositi fermi. Utilizzo continuo della spazzola laterale. Usate la spazzola laterale solo per la pulizia di bordi, profili, angoli. Guarnizioni laterali danneggiate. Registrarle o sostituirle. La macchina tralascia sporco a terra. La spazzola centrale non è regolata al meglio, o si è consumata. Regolate la spazzola centrale verificando la "traccia". Avete raccolto fili, corde, ecc.. Toglierle. Guarnizioni laterali danneggiate. Sostituirle. Cassetto di raccolta pieno. Vuotarlo. Il motore Diesel non rende al meglio. Filtro aria motore sporco. Pulirlo o sostituirlo (vedi libretto manutenzione motore) Cartuccia filtro combustibile sporca. Sostituirla (vedi libretto manutenzione motore) Il motore non parte o tende a spegnersi Gli interruttori di sicurezza sedile – protezioni non sono chiusi bene o non funzionano. Chiudere bene o sostituire l’interruttore. Batteria scarica (spia LED batteria non si accende al primo scatto della chiave di avviamento) Sostituire/caricare batteria. L’alternatore non carica la batteria (spia LED batteria accesa durante la marcia del motore; nr. 5, 6, Figura 18, par. 4.3.17) Sostituire/riparare l’alternatore (vedi libretto manutenzione motore) Verificare livello olio motore, deve essere sempre al livello massimo Rabboccare olio (vedi libretto manutenzione motore) Verificare se c’è carburante Fare rifornimento
CAPITOLO 19 - GARANZIA
Questa macchina è garantita contro difetti di fabbricazione o di montaggio per 12 mesi dalla data di vendita. La garanzia comprende solo ed esclusivamente la sostituzione o la riparazione delle parti che dovessero risultare difettose. Ogni altra richiesta non verrà accolta. Non sono compresi danni dovuti a normale usura, uso diverso da quello riportato su questo manuale, danni causati da regolazioni sbagliate, interventi tecnici non eseguiti correttamente, atti di vandalismo.39 index .......................................................................pag.
kg 950 Peso con cabina (eventual)
- Dispositivo limpiacristales (B)
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