DREMEL 4250 - Utensili multifunzione

4250 - Utensili multifunzione DREMEL - Manuale utente e istruzioni gratuiti

Trova gratuitamente il manuale del dispositivo 4250 DREMEL in formato PDF.

📄 204 pagine Italiano IT 💬 Domanda IA
Notice DREMEL 4250 - page 40
Assistente manuale
Powered by ChatGPT
In attesa del tuo messaggio
Informazioni sul prodotto

Marca : DREMEL

Modello : 4250

Categoria : Utensili multifunzione

Scarica le istruzioni per il tuo Utensili multifunzione in formato PDF gratuitamente! Trova il tuo manuale 4250 - DREMEL e riprendi in mano il tuo dispositivo elettronico. In questa pagina sono pubblicati tutti i documenti necessari per l'utilizzo del tuo dispositivo. 4250 del marchio DREMEL.

MANUALE UTENTE 4250 DREMEL

Traduction de la notice originale 32 Traduzione delle istruzioni originali

Dichiarazione di conformità originale UE Utensile piccolo Codice articolo

tutte le clausole applicabili delle direttive e alle norme elencate di seguito e sono conformi

ATTENZIONE ATTENERSI A TUTTE LE AVVERTENZE DI PERICOLO, ISTRUZIONI, RAPPRESENTAZIONI E DATI CHE SI RICEVONO INSIEME ALL’ELETTROUTENSILE. In caso di mancata osservanza delle seguenti istruzioni vi è il pericolo di provocare una scossa elettrica, di sviluppare incendi e/o di provocare seri incidenti. Conservare tutte le avvertenze e le istruzioni per consultazioni future. Il termine “elettroutensile” nelle avvertenze fa riferimento allo strumento azionato tramite corrente elettrica (dotato di cavo) o allo strumento azionato a batteria (senza cavo).

SICUREZZA DELL’AREA DI LAVORO

a. L’area di lavoro deve essere sempre pulita e ben illuminata. Le aree di lavoro in disordine e non illuminate favoriscono gli incidenti.b. Evitare d’impiegare l’elettroutensile in ambienti soggetti al rischio di esplosioni e nei quali si trovino liquidi, gas o polveri inammabili. Gli elettroutensili producono scintille che possono far inammare la polvere o i gas.c. Tenere lontani i bambini e terze persone durante l’impiego dell’elettroutensile. Eventuali distrazioni potranno comportare la perdita del controllo sull’elettroutensile. SICUREZZA ELETTRICA a. La spina per la presa di corrente dovrà essere adatta alla presa. Evitare assolutamente di apportare modiche alla spina. Non impiegare spine adattatrici assieme ad elettroutensili con collegamento a terra. Le spine non modicate e le prese adatte riducono il rischio di scosse elettriche.b. Evitare il contatto sico con superci collegate a terra, come tubi, radiatori, cucine elettriche e frigoriferi. Sussiste un maggior rischio di scosse elettriche nel momento in cui il corpo è messo a massa.c. Custodire l’elettroutensile al riparo dalla pioggia o dall’umidità. L’eventuale inltrazione di acqua in un elettroutensile aumenterà il rischio di scosse elettriche.d. Non usare il cavo per scopi diversi da quelli previsti. Non usare mai il cavo per trasportare o trainare l’elettroutensile oppure per togliere la spina dalla presa di corrente. Non avvicinare il cavo a fonti di calore, olio, spigoli taglienti e parti 39mobili. I cavi danneggiati o aggrovigliati aumentano il rischio di scosse elettriche. e. Qualora si usi l’elettroutensile all’aperto, impiegare cavi di prolunga omologati per l’impiego all’esterno. L’uso di un cavo omologato per l’impiego all’esterno riduce il rischio di scosse elettriche. f. Qualora si usi l’elettroutensile in un luogo umido, servirsi di un circuito protetto per il dispositivo di corrente residua (RCD). L’uso di un RCD riduce il rischio di scosse elettriche. SICUREZZA PERSONALE a. È indispensabile essere sempre vigili, concentrarsi su ciò che si sta facendo ed esercitare il buon senso quando si utilizza un elettroutensile. Non utilizzare l’utensile in caso di stanchezza o sotto l’e󰀨etto di droghe, alcolici e medicinali. Un attimo di distrazione durante l’uso dell’elettroutensile potrebbe causare lesioni personali gravi. b. Indossare i dispositivi di protezione individuale. Indossare sempre gli occhiali protettivi. L’impiego, in condizioni appropriate, di dispositivi di protezione quali maschera antipolvere, scarpe antinfortunistiche antiscivolo, elmetto di protezione, protezioni acustiche, riduce il rischio di infortuni. c. Evitare l’accensione involontaria dell’elettroutensile. Vericare che l’interruttore sia spento prima di collegare l’alimentazione e/o la batteria oppure prima di sollevare o trasportare l’utensile. Tenendo il dito sopra l’interruttore mentre si trasporta l’elettroutensile oppure collegandolo all’alimentazione di corrente con l’interruttore inserito, si vengono a creare situazioni pericolose in cui possono vericarsi incidenti. d. Prima di accendere l’elettroutensile togliere qualsiasi attrezzo di regolazione o chiave. Un accessorio oppure una chiave che si trovi in una parte rotante della macchina può provocare seri incidenti. e. Non assumere posizioni scomode. Mantenere sempre un punto d’appoggio ed un equilibrio adeguati. In questo modo è possibile controllare meglio l’elettroutensile in caso di situazioni inaspettate. f. Indossare vestiti adeguati. Non indossare vestiti larghi, né oggetti di gioielleria/bigiotteria. Tenere i capelli, i vestiti ed i guanti lontani dalle parti mobili. Vestiti larghi, gioielli o capelli lunghi potrebbero impigliarsi nelle parti mobili. g. Se sono previsti dispositivi per la connessione a impianti di estrazione e raccolta di polveri, vericare che siano collegati e utilizzati correttamente. La raccolta della polvere contribuisce a ridurre i rischi correlati alla presenza di polvere. h. Evitare che la condenza derivante da un frequente uso degli utensili si trasformi in supercialità e vengano trascurate le principali norme di sicurezza. Una mancanza di attenzione può causare gravi lesioni in una frazione di secondo.

TRATTAMENTO ED USO CORRETTO DEGLI

ELETTROUTENSILI a. Non sforzare l’elettroutensile. Utilizzare l’elettroutensile adatto all’applicazione. L’elettroutensile realizzerà un lavoro migliore e più sicuro alla potenza per cui è previsto. b. Non utilizzare l’elettroutensile se l’interruttore non determina l’attivazione e la disattivazione. Un elettroutensile non controllabile tramite interruttore è pericoloso e deve essere riparato. c. Scollegare la spina dall’alimentazione e/o la batteria dall’elettroutensile prima di eseguire qualunque regolazione, sostituire gli accessori o riporre gli elettroutensili. Tali misure di sicurezza preventive eviteranno che l’elettroutensile possa essere messo in funzione involontariamente. d. Quando gli elettroutensili non vengono utilizzati, conservarli fuori dalla portata dei bambini e non consentirne l’uso a persone che non conoscono l’elettroutensile e le presenti istruzioni per il suo funzionamento. Gli elettroutensili sono pericolosi se utilizzati da persone inesperte. e. Eseguire la manutenzione degli elettroutensili e relativi accessori. Vericare l’assenza di disallineamenti o inceppamenti nelle parti mobili, l’assenza di rotture delle parti e qualsiasi altra condizione che possa pregiudicare il corretto funzionamento dell’elettroutensile. Se danneggiato, l’elettroutensile dovrà essere riparato prima dell’uso. Numerosi incidenti derivano dalla scadente manutenzione degli elettroutensili. f. Mantenere gli utensili da taglio sempre a󰀩lati e puliti. Gli utensili da taglio sottoposti alla corretta manutenzione e con taglienti alati presentano una minore probabilità di inceppamento e sono più facili da controllare. g. Utilizzare l’elettroutensile, gli accessori, le punte, ecc. in conformità con le presenti istruzioni, tenendo presenti le condizioni di lavoro e le operazione da eseguire. L’impiego di elettroutensili per usi diversi da quelli consentiti potrà dar luogo a situazioni di pericolo. h. Mantenere impugnature e superci di presa asciutte, pulite e prive di olio e grasso. Impugnature e superci di presa scivolose non consentono di manipolare e controllare l’utensile in caso di situazioni inaspettate. ASSISTENZA a. Far riparare l’elettroutensile da personale specializzato e solo impiegando pezzi di ricambio identici. Tali accorgimenti consentiranno di salvaguardare la sicurezza dell’elettroutensile.

ISTRUZIONI DI SICUREZZA PER

TUTTE LE APPLICAZIONI

a. Questo elettroutensile è destinato all’uso quale levigatrice, smerigliatrice, spazzola a li metallici, dispositivo per lucidare, dispositivo da intaglio o troncatrice. Attenersi a tutte le avvertenze di pericolo, istruzioni, rappresentazioni e dati che si ricevono insieme all’elettroutensile. In caso di mancata osservanza delle seguenti istruzioni vi è il pericolo di provocare una scossa elettrica, di sviluppare incendi e/o di provocare seri incidenti. b. Non utilizzare nessun accessorio che la casa costruttrice non abbia esplicitamente previsto e raccomandato per questo elettroutensile. Il semplice fatto che un accessorio possa essere ssato al Vostro elettroutensile non è una garanzia per un impiego sicuro. c. La velocità nominale degli accessori per levigare deve essere almeno pari alla velocità massima contrassegnato sull’elettroutensile. Se gli accessori per levigare girano a una velocità maggiore rispetto a quella nominale, potrebbero rompersi, distaccarsi ed essere lanciati fuori. d. Il diametro esterno e lo spessore dell’accessorio montato devono corrispondere ai dati delle 40dimensioni dell’elettroutensile in dotazione. Non è possibile controllare in modo adeguato gli accessori di dimensioni errate. e. Le dimensioni di asse dei dischi, dei cilindri abrasivi o ogni altro accessorio devono essere correttamente corrispondenti al mandrino o alla pinza a espansione dell’elettroutensile. Gli accessori che non si adattano perfettamente al mandrino portamola dell’elettroutensile funzioneranno in modo non bilanciato, vibreranno troppo e potrebbero causare la perdita del controllo. f. I dischi montati su mandrino, i cilindri abrasivi, le taglierine o altri accessori devono essere integralmente inseriti nella pinza a espansione o nel mandrino. Se il mandrino non è sucientemente ssato e/o l’aggetto del disco risulta troppo lungo, il disco montato potrebbe allentarsi ed essere espulso a velocità elevata. g. Non utilizzare mai portautensili od accessori danneggiati. Prima di ogni utilizzo ispezionare gli accessori, ad esempio la presenza di scheggiature o crepature sui dischi abrasivi, la presenza di incrinature sul cilindro abrasivo, eventuale logoramento o usura eccessiva, li metallici allentati o crepati nelle spazzole. Se l’elettroutensile oppure l’accessorio impiegato dovesse sfuggire di mano e cadere, accertarsi che questo non abbia subito nessun danno oppure utilizzare un accessorio intatto. Una volta controllato e montato il portautensili o accessorio, far funzionare l’elettroutensile per la durata di un minuto con il numero massimo di giri avendo cura di tenersi lontani e di impedire anche ad altre persone presenti di avvicinarsi al portautensili o accessorio in rotazione. Nella maggior parte dei casi i portautensili o accessori danneggiati si rompono nel corso di questo periodo di prova. h. Indossare abbigliamento di protezione. A seconda dell’applicazione in corso utilizzare una visiera completa, una maschera di protezione per gli occhi oppure occhiali di sicurezza. Per quanto necessario, portare maschere per polveri, protezione acustica, guanti di protezione oppure un grembiule speciale in grado di proteggervi da piccole particelle di levigatura o di materiale. Le protezioni per gli occhi devono essere in grado di proteggere dalle schegge scaraventate per aria nel corso di diverse applicazioni. La maschera antipolvere e la maschera respiratoria devono essere in grado di ltrare le particelle provocate durante l’applicazione. L’esposizione prolungata a rumori intensi causa il pericolo di perdita dell’udito.

i. Avere cura di evitare che altre persone possano

avvicinarsi alla zona in cui si sta lavorando. Ogni persona che entra nella zona di operazione deve indossare un abbigliamento protettivo personale. Frammenti del pezzo in lavorazione oppure utensili rotti possono volar via oppure provocare incidenti anche al di fuori della zona diretta di lavoro. j. Quando si eseguono lavori in cui vi è pericolo che l’accessorio impiegato possa arrivare a toccare cavi elettrici nascosti oppure anche il cavo elettrico dell’elettroutensile stesso, operare con l’elettroutensile a󰀨errandolo sempre dalle superci di impugnatura isolate. Il contatto con un cavo sotto tensione può mettere sotto tensione anche parti metalliche dell’utensile, causando una scossa elettrica. k. Durante l’avvio, tenere sempre saldamente in mano/nelle mani l’utensile. Quando la coppia di reazione del motore accelera per raggiungere la massima velocità, può determinare una torsione dell’utensile. l. Ogni volta che sia fattibile, utilizzare morse a sostegno del pezzo in lavorazione. Non tenere mai il pezzo in lavorazione in una mano mentre si tiene nell’altra mano l’utensile in funzione. Bloccando a morsa un piccolo pezzo in lavorazione, è possibile utilizzare la mano/le mani per controllare l’utensile. I materiali tondi, ad esempio aste cilindriche, condutture o tubazioni, tendono a rotolare durante il taglio, con la possibilità che la punta si inceppi o salti verso l’utilizzatore. m. Tenere lontano il cavo di collegamento elettrico dall’accessorio in rotazione. Se si perde il controllo sull’elettroutensile vi è il pericolo di troncare o di colpire il cavo di collegamento elettrico e la Vostra mano o braccio può arrivare a toccare il portautensili o accessorio in rotazione. n. Mai appoggiare l’elettroutensile prima che il portautensili o l’accessorio impiegato non si sia fermato completamente. L’utensile in rotazione può appoggiarsi sulla supercie e far perdere il controllo sull’elettroutensile. o. Dopo aver cambiato le punte o e󰀨ettuato regolazioni, accertarsi che la ghiera di serraggio della pinza, il mandrino o ogni altro dispositivo di regolazione siano saldamente serrati. Se i dispositivi di regolazione sono allentati, possono spostarsi in modo imprevisto, causando la perdita del controllo, mentre i componenti rotanti saranno lanciati con violenza. p. Mai trasportare l’elettroutensile mentre è in funzione. Attraverso un contatto casuale l’utensile in rotazione potrebbe impigliarsi negli indumenti oppure nei capelli dell’operatore e ferire seriamente il corpo dell’operatore. q. Pulire regolarmente le feritoie di ventilazione dell’elettroutensile in dotazione. Il ventilatore del motore attira polvere nella carcassa ed una forte raccolta di polvere di metallo può provocare pericoli di origine elettrica. r. Non utilizzare mai l’elettroutensile nelle vicinanze di materiali inammabili. Le scintille possono far prendere fuoco questi materiali. s. Non utilizzare mai accessori che richiedano refrigeranti liquidi. L’utilizzo di acqua o di altri liquidi refrigeranti può provocare una scossa di corrente elettrica.

CONTRACCOLPO E RELATIVE AVVERTENZE

DI PERICOLO Il contraccolpo è l’improvvisa reazione all’inceppamento o all’aggancio di un disco rotante, un disco abrasivo, una spazzola o qualsiasi altro accessorio. L’inceppamento o l’aggancio provoca un arresto improvviso dell’accessorio rotante, che a sua volta spinge l’elettroutensile non più controllato nella direzione opposta alla rotazione dell’accessorio. Se p.es. un disco abrasivo resta agganciato o bloccato nel pezzo in lavorazione, il bordo del disco abrasivo che si abbassa nel pezzo in lavorazione può rimanere impigliato provocando in questo modo una rottura oppure un contraccolpo del disco abrasivo. Il disco abrasivo si avvicina o si allontana dall’operatore a seconda della direzione di rotazione che ha nel momento in cui si blocca. In tali situazioni è possibile che le mole abrasive possano anche rompersi. Un contraccolpo è la conseguenza di un utilizzo non appropriato oppure non corretto dell’elettroutensile. Esso può essere evitato soltanto prendendo misure di sicurezza adeguate, come indicato di seguito. a. Tenere sempre ben saldo l’elettroutensile e portare il proprio corpo e le proprie braccia in una posizione che permetta di compensare le 41forze di contraccolpo. Se si assumono le opportune precauzioni, l’operatore può tenere sotto controllo il contraccolpo. b. Operare con particolare attenzione in prossimità di spigoli, spigoli taglienti ecc. Avere cura di impedire che portautensili o accessori possano rimbalzare dal pezzo in lavorazione oppure possano rimanervi bloccati. L’utensile in rotazione ha la tendenza a rimanere bloccato in angoli, spigoli taglienti oppure in caso di rimbalzo. Ciò provoca una perdita del controllo oppure un contraccolpo. c. Non connettere una lama di sega dentata. Le lame di questo tipo provocano spesso un contraccolpo oppure la perdita del controllo sull’elettroutensile. d. Inserire sempre la punta nel materiale nella stessa direzione di uscita del bordo di taglio dal materiale (ovvero la stessa direzione di espulsione dei trucioli). Se si inserisce l’utensile nella direzione errata, il bordo di taglio della punta uscirà dal pezzo in lavorazione ed eserciterà una trazione sull’utensile nella direzione dell’inserimento. e. Quando si utilizzano lime rotative, dischi di taglio, taglierine ad alta velocità o taglierine a carburo di tungsteno, provvedere a bloccare saldamente a morsa il pezzo il lavorazione. Se tali dischi si inclinano leggermente nella scanalatura, si inceppano e possono causare un contraccolpo. Se un disco di taglio si inceppa, generalmente si rompe. Quando una lima rotativa, una taglierina ad alta velocità o una taglierina al carburo di tungsteno si inceppano, possono saltare fuori dalla scanalatura e l’utilizzatore potrebbe perdere il controllo dell’utensile.

PARTICOLARI AVVERTENZE DI PERICOLO PER

OPERAZIONI DI LEVIGATURA E DI TRONCATURA

a. Utilizzare esclusivamente dischi del tipo consigliati per l’elettroutensile e solo in relazione alle applicazioni consigliate. Ad esempio, non levigare mai con la supercie laterale di un disco da taglio. Mole abrasive da taglio diritto sono previste per la molatura periferica. L’applicazione di pressione laterale sui dischi rischia di romperli. b. Nel caso di coni abrasivi e spine con lettatura, utilizzare esclusivamente mandrini di dischi non danneggiati con una angia di battuta non rilevata di corrette dimensioni e lunghezza. I mandrini giusti ridurranno la possibilità di rotture. c. Evitare di inceppare il disco da taglio o di esercitare una pressione eccessiva. Non eseguire tagli eccessivamente profondi. Il disco sottoposto a sollecitazioni eccessive subisce un aumento del carico e diventa più soggetto a torsioni o agganci del disco nel taglio, nonché alla possibilità di contraccolpo oppure di rottura del disco. d. Non collocare la mano in posizione allineata o posteriore rispetto al disco rotante. Quando il disco, nel punto di funzionamento, si allontana dalla mano, il possibile contraccolpo potrebbe imprimere una spinta sul disco rotante e sull’elettroutensile verso l’operatore. e. Se per qualsiasi motivo il disco si inceppa, si aggancia o interrompe un taglio, spegnere l’elettroutensile e tenerlo fermo no a quando il disco si sarà fermato completamente. Non tentare mai di estrarre il disco abrasivo dal taglio in esecuzione perché si potrebbe provocare un contraccolpo. Individuare la causa dell’inceppamento o dell’agganciamento del disco e assumere le misure correttive per eliminarla. f. Mai rimettere l’elettroutensile in funzione ntanto che esso si trovi ancora nel pezzo in lavorazione. Prima di continuare ad eseguire il taglio procedendo con la dovuta attenzione, attendere che il disco abrasivo da taglio diritto abbia raggiunto la massima velocità. In caso contrario è possibile che il disco resti agganciato, sbalzi dal pezzo in lavorazione oppure provochi un contraccolpo. g. Dotare di un supporto adatto pannelli oppure pezzi in lavorazione di dimensioni maggiori in modo da ridurre il rischio di un contraccolpo dovuto ad un disco abrasivo da taglio diritto che rimane bloccato. Pezzi in lavorazione di dimensioni maggiori possono piegarsi sotto l’eetto del proprio peso. Provvedere a munire il pezzo in lavorazione di supporti adatti al caso specico sia nelle vicinanze del taglio di troncatura che in quelle del bordo. h. Operare con particolare attenzione in caso di «tagli dal centro» da eseguire in pareti già esistenti oppure in altre parti non visibili. Il disco sporgente può provocare un contraccolpo se tronca condutture del gas o dell’acqua, linee elettriche oppure oggetti di altro tipo.

a. Tenere presente che la spazzola metallica perde pezzi di l di ferro anche durante il comune impiego. Non sottoporre i li metallici a carico troppo elevato esercitando una pressione troppo alta. Pezzi di l di ferro scaraventati per l’aria possono penetrare molto facilmente attraverso indumenti sottili e/o la pelle. b. Prima di utilizzare le spazzole, attendere che esse funzionino a velocità di esercizio per almeno un minuto, durante il quale nessuno deve trovarsi davanti o in linea con la spazzola. Durante la fase preparatoria, saranno rilasciate setole o li allentati. c. Indirizzare lontano dalle persone il usso del rilascio dalla spazzola metallica rotante. Durante l’utilizzo di queste spazzole, è possibile il rilascio a grande velocità di piccole particelle e sottili frammenti di lo, che potrebbero penetrare nella pelle. d. Non superare i 15.000 giri/min. in caso di utilizzo di spazzole metalliche.

CONTENENTI AMIANTO (l’amianto è un materiale cancerogeno).

  • SVILUPPARSI POLVERI DANNOSE PER LA SALUTE, INFIAMMABILI OPPURE ESPLOSIVE (alcune polveri sono considerate cancerogene). Indossare una maschera di protezione contro la polvere ed utilizzare un sistema di aspirazione di polvere/trucioli, se collegabile. DATI TECNICI Modello numero p. 3000
  • Ingresso p. 130
  • W Tensione p. 230
  • V, 50 Hz Velocità p. 33
  • .000/min Capacità della pinza p. 3
  • ,2 mm Accessorio max ∅ p. 38
  • ,1 mm Peso p. 0
  • ,5 kg Modello numero p. 4000
  • Ingresso p. 175
  • W Tensione p. 230
  • -240 V 50-60 Hz Velocità p. 35
  • .000/min Capacità della pinza p. 3
  • ,2 mm Accessorio max ∅ p. 38
  • ,1 mm Peso p. 0
  • ,6 kg 42Modello numero p. 4250
  • Ingresso p. 175
  • W Tensione p. 220
  • -240 V 50-60 Hz Velocità p. 35
  • .000/min Capacità della pinza p. 3
  • ,2 mm Accessorio max ∅ p. 38
  • ,1 mm Peso p. 0
  • ,6 kg Modello numero p. 4300
  • Ingresso p. 175
  • W Tensione p. 220
  • -240 V 50-60 Hz Velocità p. 35
  • .000/min Capacità della pinza p. 0
  • ,8-3,4 mm Accessorio max ∅ p. 38
  • ,1 mm Peso ,6 kg Utilizzare esclusivamente cavi di prolunga completamente svolti con portata minima di 5 amp. Controllare sempre che l’alimentazione corrisponda al valore indicato sulla targhetta dell’utensile. DATI GENERALI p. 0

A. Ghiera di serraggio B. Pinza C. Copripunta (Chiave integrata EZ Twist*) D. Pulsante di bloccaggio albero E. Interruttore a scorrimento accensione/spegnimento e velocità variabile (3000) E. Interruttore accensione/spegnimento (4000/4250/4300) F. Gancio G. Coperchio spazzola H. Aperture di aerazione

I. Selettore velocità variabile (4000/4250/4300)

J. Chiave di serraggio K. Modulo di illuminazione (4300) L. Mandrino Dremel (4300) *) non incluso di serie

MODULO DI ILLUMINAZIONE

M. Interruttore accensione/spegnimento N. Cursore (I) O. Vite P. Vano batterie Q. Batterie (2 CR1025) R. Copripunta di nuova concezione S. Copripunta di vecchia concezione L’illuminazione di questo elettroutensile è concepita per illuminare l’area di lavoro dell’elettroutensile stesso e non è adatta per illuminare l’ambiente domestico. Questo prodotto contiene una batteria a bottone al litio. Se una batteria a bottone al litio nuova o usata viene ingerita o penetra nell’organismo, può causare gravi ustioni interne e portare alla morte in sole 2 ore. Chiudere sempre completamente il vano batterie. Se non è possibile chiudere saldamente il vano batterie, interrompere l’utilizzo del prodotto, rimuovere le batterie e tenerlo lontano dalla portata dei bambini. Se si ipotizza che le batterie siano state ingerite o inserite in una qualsiasi parte del corpo, consultare immediatamente un medico. CONFIGURAZIONE INIZIALE Per utilizzare la luce per la prima volta, è necessario rimuovere la linguetta di sblocco dal vano batterie. Estrarre la linguetta e vericare il funzionamento della luce utilizzando l’interruttore nella parte superiore. Se la luce non funziona, utilizzare un piccolo cacciavite per vericare il posizionamento delle batterie e assicurarsi che la linguetta sia stata rimossa completamente.

SOSTITUZIONE DELLE BATTERIE

Per sostituire le batterie per il modulo di illuminazione, svitare innanzitutto il copripunta per rimuovere il modulo. Una volta rimosso, utilizzare un piccolo cacciavite per allentare la vite sul vano batterie. Non estrarre completamente la vite! Rimuovere il vano batterie dalla parte inferiore del modulo. Slare le batterie e sostituirle con delle nuove accertandosi di preservare l’orientamento delle batterie originali. Una volta collocate le nuove batterie, sostituire il vano batterie e serrare nuovamente la vite. In fase di riassemblaggio, assicurarsi che l’interruttore e il cursore siano entrambi nella stessa posizione ON (I) o OFF (O). In questo modo, l’interruttore sarà posizionato in corrispondenza della “forcella” del cursore. (I)

INSTALLAZIONE E UTILIZZO

Per installare il modulo di illuminazione sull’utensile, svitare innanzitutto il copripunta dall’estremità dell’utensile. Far scorrere il modulo di illuminazione verso l’estremità dell’utensile con la luce rivolta in avanti. Avvitare nuovamente il copripunta sull’estremità dello strumento per serrare in posizione l’anello del modulo di illuminazione. Il modulo di illuminazione funzionerà solo con il copripunta di nuova concezione fornito con l’utensile. Per accendere o spegnere la luce – posizionare il cursore in posizione di accensione o spegnimento (I) – premere l’interruttore di accensione/spegnimento (II) Per riposizionare il modulo di illuminazione, è su󰀩ciente allentare il copripunta, ruotare il modulo in base alle esigenze e avvitare nuovamente il copripunta. ACCESSORI

Utilizzare esclusivamente accessori Dremel testati e ad elevate prestazioni. leggere le istruzioni fornite con gli accessori Dremel per ulteriori informazioni sull’utilizzo. Maneggiare e conservare gli accessori con cautela per evitare di spezzarli o incrinarli.

SOSTITUZIONE DEGLI ACCESSORI

A. Ghiera di serraggio B. Bussola di ssaggio (3,2 mm) C. Copripunta (Chiave integrata EZ Twist*) D. Mandrino Dremel 4486* E. Pulsante di bloccaggio albero F. Chiave *) non incluso di serie

1. Premere il pulsante di blocco dell’albero e ruotare

l’albero a mano no a che non si aggancia al bloccaggio dell’albero. Non applicare il bloccaggio dell’albero mentre l’utensile è in funzione.

2. Dopo aver inserito il bloccaggio dell’albero, allentare

(ma non togliere) la ghiera della bussola di ssaggio. Se necessario utilizzare la chiave di serraggio.

3. Inserire il gambo della punta o dell’accessorio

interamente nella pinza.

4. Dopo aver inserito il bloccaggio dell’albero, serrare la

ghiera della bussola di ssaggio.

Questo copripunta è dotato di una chiave integrata che consente di allentare e serrare la ghiera di serraggio senza l’utilizzo di una chiave di serraggio standard.

1. Svitare il copripunta dall’elettroutensile, allineare

l’inserto in acciaio all’interno del copripunta con la ghiera di serraggio.

2. Con il blocco dell’albero azionato, ruotare il copripunta

in senso antiorario per allentare la ghiera di serraggio. Non applicare il bloccaggio dell’albero mentre l’utensile è in funzione.

3. Inserire il gambo della punta o dell’accessorio

interamente nella pinza.

4. Con il blocco dell’albero azionato, ruotare il copripunta

in senso orario per serrare la ghiera di serraggio.

5. Riavvitare il copripunta nella posizione originale.

MANDRINO DREMEL 4486 (4300) Il mandrino Dremel consente di sostituire rapidamente e con facilità gli accessori sugli utensili Dremel senza sostituire le bussole di ssaggio. È compatibile con accessori con gambo da 0,8 mm a 3,2 mm. Per allentare, premere innanzitutto il pulsante di bloccaggio dell’albero e ruotare l’albero a mano no a che non si aggancia al bloccaggio dell’albero. Non applicare il bloccaggio dell’albero mentre l’utensile è in funzione. Una volta applicato il bloccaggio dell’albero, utilizzare la chiave o il copripunta EZ Twist per allentare il mandrino e aprire le ganasce. Rimuovere l’accessorio dal mandrino. Se necessario, allentare ulteriormente il mandrino in modo da inserire il nuovo accessorio tra le ganasce. Inserire il nuovo accessorio nel mandrino in maniera a una distanza di almeno 6 mm circa tra l’estremità nale del mandrino e quella iniziale della parte operativa dell’accessorio. Una volta applicato il bloccaggio dell’albero, avvitare il mandrino utilizzando il copripunta o la chiave EZ Twist per serrare l’accessorio in posizione.

  • Il mandrino Dremel, la bussola di ssaggio e la ghiera della bussola di ssaggio sono intercambiabili su questo utensile. Mentre il mandrino assicura la migliore esperienza di sostituzione degli accessori, la pinza e la ghiera della pinza forniscono una soluzione di tenuta dell’accessorio più precisa, soprattutto nelle applicazioni con maggior carico laterale.
  • Se si osserva uno scivolamento dell’accessorio nel mandrino, utilizzare la chiave o il copripunta EZTwist in dotazione per serrare il mandrino attorno alla punta. Se lo scivolamento persiste, passare all’utilizzo della pinza e della ghiera della pinza.
  • Le ganasce del mandrino possono spostarsi, provocando un movimento errato e non più concentrico dell’accessorio (run-out). Per ripristinare la posizione delle ganasce, attenersi alla seguente procedura:

1. Rimuovere l’accessorio dal mandrino.

2. Pulire il mandrino.

3. Premere il pulsante di bloccaggio dell’albero e serrare

il mandrino nché le ganasce non sporgono di circa 3 mm dalla supercie esterna del mandrino.

4. Premere con forza l’estremità del mandrino contro una

supercie solida e piana per vericare che le ganasce siano tutte in posizione assiale.

5. Continuare ad avvitare a mano il mandrino no alla

completa chiusura delle ganasce.

6. Allentare il mandrino, quindi inserire nuovamente un

di un eventuale run-out. Se si osserva un “run-out” evidente, ripetere la procedura.

8. Una volta applicato il bloccaggio dell’albero,

avvitare il mandrino utilizzando il copripunta o la chiave EZ Twist per serrare l’accessorio in posizione.

9. Accendere l’utensile alla velocità minima e vericare

la presenza di un eventuale “run-out”. Se si osserva un “run-out” evidente, vericare che l’accessorio sia montato diritto prima di ripetere la procedura. EQUILIBRATURA ACCESSORI Per ottenere un lavoro di precisione, è importante che tutti gli accessori siano perfettamente equilibrati (analogamente agli pneumatici di un’auto). Per allineare o equilibrare un accessorio, allentare leggermente il dado del colletto e far compiere all’accessorio o al colletto 1/4 di giro. Serrare nuovamente la ghiera di serraggio ed azionare il mandrino. L’utente dovrebbe essere in grado di stabilire l’equilibratura dell’accessorio ascoltandone il rumore. Continuare a regolare no ad ottenere l’equilibratura ottimale. COMPLEMENTI All’utensile Dremel è possibile aggiungere i seguenti complementi per ampliarne le funzionalità:

  • Albero essibile *) per lavori di precisione o punti di󰀩cili da raggiungere (225 - pagine 7-8)
  • Complemento protezione comfort per proteggersi da polvere e scintille (550 - pagina 9)
  • Kit di taglio multiuso per un taglio controllato su vari materiali (565/566 - pagina 10)
  • Kit per la rimozione di boiacca da pareti e pavimenti per eliminare la boiacca tra la parete e le piastrelle del pavimento (568 - pagina 11)
  • Complemento angolo retto per servirsi di accessori ad angolo retto nel caso di luoghi di󰀩cili da raggiungere (575 - pagina 12)
  • Piattaforma di formatura per sabbiare e molare angoli perfetti di 90° e 45° (576 - pagina 13)
  • L’impugnatura da esecutore di dettagli consente di controllare l’utensile con maggiore precisione (577 - pagina 13)
  • A󰀩latrice per tagliaerba e utensili da giardino, per assicurare l’angolo di a󰀩latura ottimale in modo rapido e semplice (675 - pagina 14)
  • Taglierina a taglio diritto e circolare per praticare fori e tagli diritti perfetti (678 - pagina 15)
  • Mandrino EZ SpeedClic per il montaggio degli accessori EZ SpeedClic (pagina 16) *) Al primo utilizzo di un albero essibile nuovo, tenerlo in posizione verticale per due minuti con l’utensile in funzione ad alta velocità. N.B.: non tutti i complementi indicati sopra sono inclusi in dotazione standard con l’utensile o con il kit. USO PER INIZIARE Prima di utilizzare il multiutensile è necessario “conoscerlo”. Impugnarlo e valutarne il peso e il bilanciamento. Prendere condenza con l’estremità a󰀨usolata dell’utensile. È questa parte che permette di impugnarlo come una penna o una matita. IMPORTANTE! Fare prima una prova su uno scarto di materiale, al ne di vedere l’azione ad alta velocità dell’utensile. Ricordare che le prestazioni del multiutensile 44sono migliori se si permette alla velocità, insieme agli accessori e ai complementi Dremel più adatti, di svolgere completamente il lavoro. Se possibile, non fare pressione sull’utensile in fase di utilizzo. Al contrario, appoggiare con cautela l’accessorio in rotazione sulla supercie di lavoro portandolo in contatto con il punto in corrispondenza del quale si vuole iniziare. Concentrarsi sulla guida dell’utensile lungo il pezzo applicando una leggerissima pressione con la mano. Deve essere l’accessorio a eseguire il lavoro. Di solito è meglio realizzare il lavoro con l’utensile a più riprese anziché completarlo con un solo passaggio. Un tocco leggero garantisce un migliore controllo e riduce le possibilità di errore.

COME USARE L’UTENSILE

Tenere sempre l’utensile lontano dal volto. Gli accessori potrebbero essere stati danneggiati durante la spedizione e potrebbero volar via ruotando ad alta velocità. Nel maneggiare l’utensile evitare di coprire con le mani le aperture di aerazione. Se si bloccano le aperture di aerazione, il motore potrebbe surriscaldarsi. Per un migliore controllo in lavori di precisione, impugnare il multiutensile come una penna tra pollice e indice.

La presa “a mazza da golf” viene solitamente utilizzata per lavori più pesanti, quali levigatura o taglio.

ACCESO/SPENTO L’utensile si attiva (ON) facendo scorrere l’interruttore situato nella parte superiore dell’alloggio motore. PER ACCENDERE L’UTENSILE, fare scorrere il pulsante dell’interruttore in avanti. PER SPEGNERE L’UTENSILE, fare scorrere il pulsante dell’interruttore indietro. FEEDBACK ELETTRONICO (4000/4250/4300) L’utensile è dotato di un sistema di feedback elettronico interno che fornisce un “soft start”, riducendo le sollecitazioni causate da un avviamento a coppia elevata. Il sistema contribuisce inoltre a mantenere virtualmente costante la velocità preselezionata in condizioni di presenza e assenza di carico.

INTERRUTTORE A CURSORE VELOCITÀ VARIABILE

(3000) L’utensile è dotato di un interruttore a scorrimento a velocità variabile. La velocità può essere regolata durante il funzionamento facendo scorrere l’interruttore avanti e indietro tra le impostazioni. Per selezionare la velocità adeguata a ciascun lavoro, usare un pezzo di materiale di prova. SELETTORE VELOCITÀ VARIABILE (4000/4250/4300) L’utensile è dotato di un selettore di velocità variabile. La velocità può essere regolata durante il funzionamento preimpostando il selettore su un’impostazione o tra alcune delle impostazioni. Per selezionare la velocità adeguata a ciascun lavoro, usare un pezzo di materiale di prova. VELOCITÀ OPERATIVE

Consultare la tabella alle pagine 17-18 per individuare la velocità più adatta in base al materiale di lavoro e all’accessorio utilizzato. Non superare i 15.000 giri/min. in caso di utilizzo di spazzole metalliche. Impostazione spazzola metallica (4250/4300) = 5-10 È possibile svolgere molti lavori con l’utensile regolato alla massima velocità. Tuttavia, alcuni materiali (alcuni tipi di plastica e metallo) possono danneggiarsi per il calore generato dall’alta velocità e dovrebbero pertanto essere lavorati a basse velocità. Le basse velocità (15.000 giri/ min o meno) sono generalmente adatte per interventi di lucidatura con accessori di lucidatura in feltro. In caso di utilizzo di spazzole, le velocità devono essere basse per evitare scariche dal manico. Lasciare che l’utensile lavori per voi alle basse velocità. Le velocità più alte sono ideali per legni duri, metalli e vetro, oltre che per interventi di foratura, intaglio, taglio, fresatura, formatura e taglio di dadi e battute in legno. Alcune indicazioni sulla velocità dell’utensile:

  • La plastica e i materiali che fondono a basse temperature devono essere lavorati a bassa velocità.
  • Lucidatura e pulitura con spazzola metallica devono essere eseguite a velocità inferiore a 15.000 giri/min per non danneggiare la spazzola e il materiale.
  • Il legno deve essere tagliato a velocità elevata.
  • Il ferro e l’acciaio devono essere lavorati a velocità elevata.
  • Se un utensile da taglio in acciaio ad alta velocità inizia a vibrare, solitamente ciò signica che è stata selezionata una velocità troppo bassa.
  • L’alluminio, il rame, le leghe di piombo, le leghe di zinco e lo stagno possono essere lavorati a velocità diverse, a seconda del tipo di lavorazione che si deve eseguire. Usare para󰀩na (non acqua) o altro lubricante adatto sull’utensile di taglio per evitare che il materiale asportato aderisca al tagliente. N.B.: aumentare la pressione sull’utensile se non taglia come si vorrebbe, non risolve il problema. Provare ad utilizzare un accessorio o una regolazione della velocità diversi per ottenere i risultati desiderati.

MANUTENZIONE E PULIZIA

CUI ESEGUIRE INTERVENTI DI MANUTENZIONE

(possibile soltanto ispezionare e sostituire le spazzole in carbonio (3000/4250/4300)). LA MANUTENZIONE

POSIZIONAMENTO DI COMPONENTI E DEI CAVI

INTERNI CON POSSIBILI GRAVI RISCHI.

ISPEZIONE E SOSTITUZIONE DELLE SPAZZOLE IN

Controllare l’usura delle spazzole dopo 40-50 ore di utilizzo. Ispezionare le spazzole anche quando il motore gira in modo irregolare, perde potenza o produce rumori inconsueti. L’utilizzo dell’utensile con spazzole usurate danneggia in modo permanente il motore. Utilizzare esclusivamente spazzole di ricambio originali DREMEL.

2. Togliere i due cappucci delle spazzole con una chiave

utensile, ad esempio un cacciavite.

4. Ispezionare entrambe le spazzole. Se la lunghezza

della spazzola risulta inferiore a 3 mm e/o la sua supercie risulta ruvida o vaiolata, sostituire la spazzola in carbonio con una nuova. – togliere la molla dalla spazzola – gettare via la spazzola vecchia e sistemare la molla su una nuova

5. Reinserire le spazzole in carbonio e la molla

nell’utensile: la spazzola si inserisce correttamente solo in una posizione. 456. Risistemare i cappucci delle spazzole ruotandoli in senso orario (utilizzare la chiave per serrare, ma non stringere eccessivamente).N.B.: se una spazzola è usurata, occorre sostituire entrambe le spazzole per una migliore prestazione dell’utensile.L’utensile può essere pulito a fondo usando aria compressa. Quando si puliscono gli utensili con aria compressa, indossare sempre occhiali di sicurezza. PER EVITARE INCIDENTI, SCOLLEGARE SEMPRE L’ELETTROUTENSILE E/O IL CARICABATTERIE DALL’ALIMENTAZIONE PRIMA DELLA PULIZIA.Le aperture di aerazione e le leve degli interruttori devono essere tenute pulite e libere da corpi estranei. Non cercare di pulire inserendo oggetti appuntiti attraverso le aperture. ALCUNI DETERGENTEI E SOLVENTI DANNEGGIANO LE PARTI IN PLASTICA. Rientrano in tale categoria la benzina, il tetracloruro di carbonio, i solventi clorurati, l’ammoniaca e i detergenti per uso domestico contenenti ammoniaca.

ASSISTENZA E GARANZIA

Raccomandiamo che l’assistenza sugli utensili sia eseguita presso i centri di assistenza autorizzati Dremel. Questo prodotto Dremel è garantito in conformità alle disposizioni pertinenti previste da normative generali/nazionali; eventuali danni dovuti a normale usura, sovraccarico o utilizzo improprio non sono coperti da garanzia.In caso di reclamo, inviare l’utensile non smontato o il caricabatterie e la prova di acquisto al rivenditore. CONTATTO DREMEL Per ulteriori informazioni su assistenza e garanzia, sulla gamma di prodotti Dremel, supporto e numero verde, visitare il sito www.dremel.com.

Livello di pressione sonora (deviazione standard 3dB) dB(A) 77,1Livello di potenza sonora (deviazione standard 3dB) dB(A) 88,1 Vibrazioni (somma vettoriale delle tre direzioni) m/s 12,8Incertezza vibrazioni K m/s 1,5 Livello di pressione sonora (deviazione standard 3dB) dB(A) 78,0Livello di potenza sonora (deviazione standard 3dB) dB(A) 89,0 Vibrazioni (somma vettoriale delle tre direzioni) m/s 11,4Incertezza vibrazioni K m/s 1,5 Livello di pressione sonora (deviazione standard 3dB) dB(A) 72,5 Livello di potenza sonora (deviazione standard 3dB) dB(A) 83,5 Vibrazioni (somma vettoriale delle tre direzioni) m/s 14,1Incertezza vibrazioni K m/s 1,5 Livello di pressione sonora (deviazione standard 3dB) dB(A) 74,4Livello di potenza sonora (deviazione standard 3dB) dB(A) 85,4 Vibrazioni (somma vettoriale delle tre direzioni) m/s 18,0Incertezza vibrazioni K m/s 3,3N.B.: Il valore totale dichiarato delle vibrazioni è misurato secondo un metodo di prova standard e può essere utilizzato per confrontare un utensile con un altro. Potrebbe essere utilizzato anche in una valutazione preliminare dell’esposizione.L’EMISSIONE DI VIBRAZIONI DURANTE L’UTILIZZO DELL’ELETTROUTENSILE PUÒ VARIARE DAL VALORE TOTALE DICHIARATO IN BASE AL MODO IN CUI SI UTILIZZA L’UTENSILE. Fare una stima dell’esposizione nelle condizioni di utilizzo attuali e, di conseguenza, identicare le misure di sicurezza per la protezione personale (prendendo in considerazione tutte le parti del ciclo di funzionamento come le volte in cui l’utensile viene spento e quando funziona in folle oltre al tempo di azionamento). SMALTIMENTO L’utensile, gli accessori e la confezione devono essere classicati per il riciclo a difesa dell’ambiente.

SOLO PER I PAESI DELLA CE

Conformemente alla direttiva europea 2012/19/CE sui riuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE) e alla legge attuativa nazionale, gli elettroutensili diventati inservibili devono essere raccolti separatamente e smaltiti in modo corretto dal punto di vista ambientale.