D 210 - Umidificatore QLIMA - Manuale utente e istruzioni gratuiti
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Scarica le istruzioni per il tuo Umidificatore in formato PDF gratuitamente! Trova il tuo manuale D 210 - QLIMA e riprendi in mano il tuo dispositivo elettronico. In questa pagina sono pubblicati tutti i documenti necessari per l'utilizzo del tuo dispositivo. D 210 del marchio QLIMA.
MANUALE UTENTE D 210 QLIMA
Egregio signore, gentile signora, Ci congratuliamo con Lei per l’acquisto del deumidificatore Qlima. Lei possiede un prodotto di alta qualità che le offrirà molti anni di comfort, a condizione che venga utilizzato in modo responsabile. Per una durata ottimale del suo Qlima, La invitiamo a leggere le presenti istruzioni d’uso. La informiamo inoltre che questo apparecchio è coperto da una garanzia di 2 anni. AugurandoLe di trarre i migliori vantaggi da questo deumidificatore, salutiamo cordialmente. PVG Holding B.V. Ufficio Assistenza ClientiCOMPONENTI PRINCIPALI Copertura anteriore Presa Maniglia Pannello di controllo Cassetta del filtro Copertura posteriore Serbatoio Piedini in gomma Cavo di alimentazione
Fig. 1ISTRUZIONI PER LA SICUREZZA Prima di usare l’apparecchiatura, leggere attenta- mente il presente manuale e conservarlo come rife- rimento futuro. Installare questo dispositivo soltanto quando è conforme con la legislazione, le ordinan- ze e gli standard locali/nazionali. Questo prodotto è destinato a essere usato come deumidificatore nelle case ad uso residenziale ed è idoneo esclusivamen- te all’uso in luoghi asciutti, in normali condizioni domestiche, all’interno di soggiorni, cucine e gara- ge. L’apparecchio deve essere collegato solo ad una presa di corrente equipaggiata con messa a terra ed erogante una tensione di allacciamento pari a 220- 240 V./ ~50 Hz. NORME GENERALI
- Per ottenere un funzionamento ottimale, è prefe- ribile evitare di posizionare l’apparecchio in prossi- mità di un termosifone o di un’altra fonte di calo- re.
- Assicurarsi che tutte le finestre siano chiuse, in modo da permettere all’apparecchio di funzionare con la massima efficienza.
- La capacità di deumidificazione dipende dalla tem- peratura e dall’umidità presente nell’ambiente di utilizzo. E’ pertanto un fenomeno normale che, se la temperatura è bassa, verrà sottratta meno umi- dità.
- Controllare il filtro dell’aria e assicurarsi che riman- ga sempre pulito. L’operazione serve a prevenire un inutile spreco di energia e contribuisce ad assi- curare una resa ottimale dell’apparecchio.
- Una volta tolta la spina di alimentazione dalla presa, l’apparecchio può essere riattivato solo dopo tre minuti, a causa del ritardo automatico, adotta- to allo scopo di proteggere il compressore.
IMPORTANTE L’apparecchio DEVE essere collegato ad un impianto elettrico dotato di messa a terra. Se tale tipo di collegamento non è disponibile, è vietato collegare l‘apparecchio alla rete di alimentazione. E’ inoltre opportuno assicurare un agevole accesso alla spina elettrica. Si consiglia di leggere accuratamente le presenti istruzioni e di attenersi alle indicazioni fornite; Prima di procedere al collegamento dell’apparec- chio alla rete elettrica controllare la rispondenza dei seguenti punti:
- la tensione di allacciamento dell’impianto elettri- co corrisponde a quella indicata nella targhetta dell’apparecchio;
- la presa di corrente e la rete elettrica sono idonee all’utilizzo dell’apparecchio;
- la spina del cordone elettrico è adatta alla presa di corrente;
- L’apparecchio è collocato su una superficie piana e stabile. Nell’eventualità di dubbi sull’efficienza o rispondenza di uno dei componenti, si consiglia di chiedere l’inter- vento di un installatore qualificato per fare effettuare le verifiche del caso.
- L’utilizzo del presente apparecchio non è previsto per persone (bambini inclusi) con ridotte capaci- tà psicomotorie, mentali o sensoriali, tanto meno deve essere utilizzato da persone inesperte o non dotate di sufficienti cognizioni in materia, tran- ne nei casi in cui vi è sorveglianza e sono imparti- te istruzioni per l’uso dell’apparecchio da parte di>
persone responsabili della sicurezza degli utenti.
- Questo apparecchio è stato prodotto in conformi- tà alla normativa CE sulla sicurezza. Ciò nonostan- te è necessaria la massima cautela nell’uso, come è d’obbligo per tutte le apparecchiature elettriche
- Le griglie di ingresso e uscita dell’aria non vanno mai coperte.
- Svuotare il serbatoio dell’acqua prima di spostare l’apparecchio.
- Evitare il contatto fra l’apparecchio e le sostanze chimiche.
- L’apparecchio va tenuto al riparo dall’acqua, evita- re gli spruzzi e non immergerlo in acqua.
- Non introdurre nessun oggetto nelle aperture o nelle fessure dell’apparecchio.
- Prima di interventi di pulitura o sostituzione di parti dell’apparecchio o delle sue componenti è sempre necessario staccare la spina elettrica dalla presa di corrente.
- L’allacciamento dell’apparecchio all’impianto elet- trico NON deve essere effettuato in nessun caso mediante cavi di prolunga. Se non è disponibile una presa di corrente dotata di messa a terra, fare installare una presa a norma da un impiantista qualificato.
- Occorre sorvegliare costantemente i bambini per essere sicuri che non giochino con l’apparecchio.
- Eventuali interventi di riparazione vanno sempre effettuati da un installatore manutentore qualifi- cato o dal fornitore dell’apparecchio. Rispettare le istruzioni di manutenzione.
- Quando l’apparecchio è posto fuori servizio o si tiene inutilizzato, staccare sempre la spina dalla presa di corrente.
- La sostituzione di un cordone elettrico danneggia- to è un intervento riservata a persone qualificate o al centro di assistenza.• Il dispositivo può essere usato da bambini a partire dagli 8 anni di età e da persone con capacità fisi- che, sensoriali o mentali ridotte o con mancanza di esperienza e conoscenze a condizione che siano state fornite istruzioni e supervisione in merito a un uso sicuro del dispositivo accertandosi del fatto che siano stati compresi i rischi associati all’uso del dispositivo stesso.
- I bambini non dovrebbero giocare col dispositivo.
- Le operazioni di pulizia e manutenzione da parte dell’utente non vanno eseguite dai bambini senza supervisione.
- Nel caso in cui il cavetto elettrico risulti danneggia- to e onde evitare qualsiasi rischio provvedere alla sua sostituzione rivolgendosi ad un centro di assi- stenza autorizzato Qlima o ad un riparatore quali- ficato.
- Non usare mai l’apparecchio se il cordone elettrico o la spina sono danneggiati. Il cordone non deve essere schiacciato e evitare che entri a contatto con oggetti taglienti o acuminati.
- La mancata osservanza delle istruzioni può causare la perdita della garanzia concessa sull’apparecchio.
- Non collocare il deumidificatore in bagno o in altri luoghi in cui vi sia la possibilità che spruzzi d’acqua possano raggiungere l’apparecchio. Informazioni specifiche relative ad apparecchiatu- re con gas refrigerante R 290.
- Leggere attentamente tutte le avvertenze.
- Quando si sbrina e si pulisce l’apparecchiatura, non utilizzare strumenti diversi da quelli consi-
109gliati dall’azienda produttrice.
- L’apparecchiatura deve essere collocata in una zona priva di sorgenti di accensione continue (ad esempio fiamme aperte, apparecchi a gas o elettrici in funzione).
- Non forare e non bruciare.
- Questa apparecchiatura contiene Y g (vedere la targhetta sul retro del dispositivo) di gas refri- gerante R290.
- R290 è un gas refrigerante conforme con le direttive Europee in materia di ambiente. Non perforare alcuna parte dell’impianto del refri- gerante. Essere consapevoli che i refrigeranti potrebbero non contenere odore.
- Se l’apparecchiatura è installata, azionata o ripo- sta in una zona non aerata, la stanza deve esse- re progettata in modo da prevenire l’accumulo di perdite di refrigerante che potrebbe causare incendio o esplosione dovuti alla combustione del refrigerante provocata da stufe elettriche, fornelli o altre sorgenti di accensione.
- L’apparecchiatura deve essere conservata in modo tale da prevenire guasti meccanici.
- Le persone che azionano o lavorano sull’impian- to del refrigerante devono avere la certificazio- ne appropriata rilasciata da una organizzazione accreditata che garantisce la competenza nel maneggiare i refrigeranti in conformità con la valutazione specifica riconosciuta dalle associa- zioni del settore.
- Le riparazioni devono essere effettuate sulla base della raccomandazione dell’azienda pro- duttrice. Interventi di manutenzione e riparazione che richiedono l’assistenza di altro personale qualifica- to devono essere effettuati sotto la supervisione di
una persona specializzata nella gestione dei refri- geranti infiammabili. L’apparecchio dovrebbe essere installato, aziona- to e conservato in una stanza con una superficie maggiore di 4 m
. L’apparecchio deve essere con- servato in un’area ben ventilata dove la dimensio- ne della stanza corrisponda all’area della stanza specificata per il funzionamento. ISTRUZIONI PER LA RIPARAZIONE DI APPARECCHI CONTENENTI R290 1 ISTRUZIONI GENERALI Questo manuale di istruzioni è destinato all’uso da parte di persone in possesso di un adeguato background di conoscenza nei settori di elettricità, elettronica, refrigerazione e meccanica.
1.1 Controlli dell’area
Prima di iniziare a lavorare su sistemi contenenti refrigeranti infiammabili, è necessario effettuare controlli di sicurezza per garantire che il rischio di incendio sia ridotto al minimo. Per la riparazione dell’impianto di refrigerazione, è necessario rispettare le seguenti precauzioni prima di effettuare il lavoro sull’impianto.
1.2 Procedura di lavoro
Il lavoro deve essere intrapreso nell’ambito di una procedura controllata in modo da ridurre al minimo il rischio che gas o vapore infiammabile sia presente mentre il lavoro viene eseguito.
1.3 Area di lavoro generale
Tutto il personale addetto alla manutenzione e le altre persone che lavorano nell’area devono essere istruite sulla natura del lavoro da effettuare. Evitare di lavorare in spazi ristretti. La zona intorno all’area di lavoro deve essere circoscritta. Assicurarsi che le condizioni all’interno della zona siano state messe in sicurezza mediante il controllo del materiale infiammabile.
1.4 Controllo per la presenza di refrigerante
L’area dev’essere controllata con un opportuno rilevatore di refrigerante prima e durante il lavoro al fine di garantire che il tecnico sia consapevole di atmosfere potenzialmente infiammabili. Assicurarsi che l’apparecchiatura di rilevamento perdite utilizzata sia adatta per l’uso con refrigeranti infiammabili, cioè priva di scintille, adeguatamente sigillata o intrinsecamente sicura.
1.5 Presenza dell’estintore
Se sedono essere eseguite delle lavorazioni a caldo nelle apparecchiature di refrigerazione o in eventuali parti associate, appropriate attrezzature antincendio devono essere disponibili a portata di mano. Tenere un estintore a polvere secca o a
adiacente alla zona di caricamento.
1.6 Nessuna fonte di ignizione
Nessuna persona che esegue lavoro in relazione a un sistema di refrigerazione che implica l’esposizione di una tubazione che contiene o ha contenuto refrigerante infiammabile deve utilizzare eventuali fonti di accensione in modo tale che possa comportare il rischio di incendio o di esplosione. Tutte le possibili fonti di innesco, tra cui fumo di sigaretta, dovrebbero essere mantenute sufficientemente lontano dal sito di installazione, riparazione, rimozione e smaltimento, quando il refrigerante infiammabile potrebbe essere rilasciato nello spazio circostante. Prima di effettuare il lavoro, l’area attorno all’apparecchiatura dev’essere oggetto di indagine per accertarsi che non vi siano pericoli infiammabili o rischi di accensione. Segnali “Non Fumare” devono essere visualizzate.
Garantire che l’area sia all’aperto o che sia adeguatamente ventilata prima di irrompere nel sistema o effettuare qualsiasi lavorazione a caldo. Un certo gradodi ventilazione deve continuare per tutto il periodo in cui viene svolto il lavoro. La ventilazione deve disperdere in modo sicuro qualsiasi refrigerante rilasciato e preferibilmente espellerlo nell’atmosfera.
1.8 Controlli all’apparecchiatura per la refrigerazione
Nel caso in cui vengano sostituiti componenti elettrici, questi devono essere adatti allo scopo e alla specifica corretta. In qualsiasi momento devono essere seguite le linee guida di manutenzione e assistenza del costruttore. In caso di dubbio consultare il dipartimento di assistenza tecnica del costruttore. I controlli seguenti devono essere applicati agli impianti che utilizzano refrigeranti infiammabili:
- La dimensione della carica è in conformità con le dimensioni della stanza entro la quale sono installati i componenti contenenti refrigerante.
- Il macchinario di ventilazione e le uscite sono operanti in modo adeguato e non sono ostruite.
- Se viene utilizzato un circuito di refrigerazione indiretta, il circuito secondario deve essere controllato per la presenza di refrigerante.
- La marcatura dell’apparecchiatura continua ad essere visibile e leggibile. Marcature e segni illeggibili devono essere corretti.
- Tubo o componenti di refrigerazione devono essere installati in una posizione in cui è improbabile che siano esposti a sostanze che possano corrodere i componenti contenenti refrigerante, a meno che i componenti siano costruiti con materiali che sono intrinsecamente resistenti alla corrosione o siano opportunamente protetti contro la corrosione.
1.9 Controlli per dispositivi elettrici
Gli interventi di riparazione e manutenzione dei componenti elettrici devono comprendere controlli di sicurezza iniziali e procedure di ispezione dei componenti. Se è presente un guasto che potrebbe compromettere la sicurezza, nessuna alimentazione elettrica può essere collegata al circuito fino a quando non sarà stato adeguatamente riparato. Se il problema non può essere risolto immediatamente, ma è necessario continuare il funzionamento, dev’essere utilizzata una soluzione temporanea adeguata. Questo deve essere riferito al proprietario dell’apparecchiatura in modo che tutte le parti siano avvisate. I controlli di sicurezza preliminari devono includere:
- che i condensatori siano scarichi: questo deve essere fatto in modo sicuro per evitare il rischio di scintille;
- che non ci siano componenti elettrici e di cablaggio esposti durante la ricarica, il ripristino o lo spurgo dell’impianto;
- che ci sia continuità della messa a terra.
2 RIPARAZIONI DI COMPONENTI A TENUTA
2.1 Durante le riparazioni di componenti a tenuta, tutte le alimentazioni elettriche
devono essere scollegate dall’apparecchiatura in lavorazione prima di qualsiasi operazione di distacco dei carter di tenuta, ecc. Qualora sia assolutamente necessario mantenere un’alimentazione elettrica all’apparecchiatura durante gli interventi di manutenzione, un modulo operativo di rilevazione di perdite in modo permanente deve essere collocato nel punto più critico per segnalare la presenza di una situazione potenzialmente pericolosa.
2.2 Particolare attenzione deve essere prestata a quanto segue per assicurare che
lavorando sui componenti elettrici, l’involucro non è alterato in modo tale da compromettere il livello di protezione. Ciò deve includere danni ai cavi, numero di connessioni eccessivo, terminali non conformi alle specifiche originali, danni alle guarnizioni, montaggio errato di capicorda, ecc. Assicurarsi che il dispositivo sia montato saldamente. Assicurarsi che le guarnizioni o i materiali sigillanti non siano degradati in modo tale da non servire più allo scopo di impedire l’ingresso di atmosfere infiammabili. Le parti di ricambio devono essere in conformità con le specifiche del produttore. NOTA L’utilizzo di sigillante al silicone può inibire l’efficacia di alcuni tipi di apparecchiature di rilevamento perdite. Componenti intrinsecamente sicuri non devono essere isolati prima di lavorare su di essi.
3 RIPARAZIONE DI COMPONENTI INTRINSECAMENTE SICURI
Non applicare alcun tipo di carico induttivo o di capacità permanente al circuito senza garantire che questo non superi la tensione ammissibile e la corrente permessa per l’apparecchiatura in uso.
>113 I componenti intrinsecamente sicuri sono i soli tipi che possono essere lavorati collegati elettricamente in presenza di un’atmosfera infiammabile. L’apparecchiatura di prova deve essere alla valutazione corretta. Sostituire i componenti solo con parti specificate dal costruttore. Altre parti possono comportare l’incendio del refrigerante nell’atmosfera da una perdita. 4 CABLAGGIO Controllare che il cablaggio non sia soggetto a usura, corrosione, pressione eccessiva, vibrazione, bordi taglienti o altri effetti ambientali negativi. Il controllo deve prendere in considerazione anche gli effetti dell’invecchiamento o della vibrazione continua da fonti quali compressori o ventilatori.
5 RILEVAMENTO DI REFRIGERANTI INFIAMMABILI
In nessun caso potenziali fonti di innesco possono essere utilizzate nella ricerca o nel rilevamento di perdite di refrigerante. Non può essere utilizzata una torcia ad alogenuro (o qualsiasi altro rilevatore che utilizza una fiamma).
6 METODI DI RILEVAMENTO DELLE PERDITE
I seguiti metodi di rilevamento perdite sono ritenuti accettabili per gli impianti contenenti refrigeranti infiammabili. Rilevatori di perdite elettronici devono essere utilizzati per rilevare i refrigeranti infiammabili, ma la sensibilità potrebbe non essere adeguata o potrebbe necessitare di ritaratura. (L’apparecchiatura di rilevamento deve essere tarata in una zona priva di refrigerante). Accertarsi che il rilevatore non sia una potenziale fonte di accensione e sia adatto per il refrigerante utilizzato. L’apparecchiatura di rilevamento perdite deve essere impostata a una percentuale di LFL del refrigerante e deve essere calibrata per il refrigerante impiegato e la percentuale appropriata di gas (25 % massimo) deve essere confermata. I fluidi di rilevamento perdite sono adatti per essere utilizzati con la maggior parte dei fluidi refrigeranti ma deve essere evitato l’uso di detergenti contenenti cloro in quanto il cloro può reagire con il refrigerante e corrodere la tubazione in rame. Se si sospetta una perdita, tutte le fiamme libere devono essere rimosse/spente. Se viene riscontrata una perdita di fluido refrigerante che richiede brasatura, tutto il fluido refrigerante deve essere recuperato dal sistema, oppure isolato (per mezzo di valvole di intercettazione) in una parte del sistema lontano dalla perdita. Azoto privo di ossigeno (N) deve quindi essere spurgato attraverso il sistema sia prima che durante il processo di brasatura.
7 RIMOZIONE E SCARICO
Quando si irrompe nel circuito del refrigerante per effettuare riparazioni - o per qualsiasi altro scopo - devono essere utilizzate procedure convenzionali. È tuttavia importante che siano seguite le migliori prassi tenendo in considerazione l’infiammabilità. La seguente procedura deve essere rispettata: rimuovere il refrigerante; effettuare lo spurgo del circuito con gas inerte; scaricare; spurgare nuovamente con gas inerte; aprire il circuito mediante taglio o brasatura. Il carico di refrigerante deve essere recuperato nelle bombole di recupero corrette. Il sistema deve essere “sciacquato” con azoto privo di ossigeno per rendere l’unità sicura. Questo processo può richiedere di essere ripetuto più volte. Aria compressa o ossigeno non devono essere utilizzati per questa attività. Il lavaggio deve essere effettuato rompendo il vuoto nel sistema con azoto privo di ossigeno e continuando a riempire fino a quando viene raggiunta la pressione d’esercizio, poi sfiatare in atmosfera e infine tirare fino al vuoto. Questo processo deve essere ripetuto fino a quando non c’è più refrigerante all’interno del sistema. Quando viene utilizzato il carico finale di azoto privo di ossigeno, il sistema deve essere sfiatato verso a pressione atmosferica per consentire al lavoro di poter essere eseguito. Questa operazione è assolutamente vitale se devono essere eseguite operazioni di brasatura su tutte le tubazioni. Assicurarsi che l’uscita per la pompa del vuoto non sia in prossimità di fonti di ignizione e qui sia disponibile ventilazione.
8 PROCEDURE DI CARICAMENTO
In aggiunta alle procedure di caricamento tradizionali i seguenti requisiti devono essere seguiti. Garantire che non si verifichi contaminazione di diversi fluidi refrigeranti quando si utilizzano apparecchiature di caricamento. Tubi flessibili o rigidi devono essere quanto più corti possibile per ridurre al minimo la quantità di fluido refrigerante contenuta in essi. Le bombole devono essere mantenute in posizione verticale. Assicurarsi che l’impianto di refrigerazione venga messo a terra prima di caricare il sistema con il refrigerante. Etichettare l’impianto quando il caricamento è completo (se non lo è già). Prestare estrema attenzione a non riempire eccessivamente l’impianto di refrigerazione. Prima di ricaricare l’impianto, deve >114 essere testata la pressione con azoto privo di ossigeno. La tenuta dell’impianto deve essere testata a completamento del caricamento, ma prima della messa in servizio. Una prova di tenuta seguente deve essere effettuata prima di lasciare il sito. 9 DISMISSIONE Prima di eseguire questa procedura, è essenziale che il tecnico abbia acquisito completa dimestichezza con l’apparecchiatura e tutti i suoi dettagli. Si consiglia per buna prassi che tutti i refrigeranti sono recuperati in modo sicuro. Prima di effettuare questa attività, un campione di olio e di refrigerante dev’essere prelevato nel caso in cui siano necessarie analisi prima del riutilizzo del refrigerante rigenerato. È essenziale che alimentazione elettrica 4 GB sia disponibile prima che l’attività venga iniziata. a) Acquisire familiarità con l’apparecchiatura e il suo funzionamento. b) Isolare l’impianto elettricamente. c) Prima di tentare la procedura assicurarsi che: l’attrezzatura di movimentazione meccanica sia disponibile, se necessario, per la movimentazione delle bombole di refrigerante. d) Tutti i dispositivi di protezione individuale siano disponibili e vengano utilizzati correttamente e la procedura di ripristino venga sorvegliata continuamente da una persona competente. e) Attrezzature di recupero e bombole siano conformi alle norme appropriate. f) L’impianto del refrigerante sia vuotato tramite pompa, se possibile. g) Se lo svuotamento non è possibile, realizzare un collettore in modo che il refrigerante possa essere rimosso dalle varie parti dell’impianto. h) Assicurarsi che la bombola sia collocata sulla bilancia prima che avvenga il recupero.
i) Avviare la macchina per il recupero e azionarla in conformità con le istruzioni del
produttore. j) Non riempire eccessivamente le bombole. (Non più dell’80 % in volume di liquido caricato.) k) Non superare la pressione massima d’esercizio della bombola, anche temporaneamente. l) Quando le bombole sono state riempite correttamente e il processo completato, assicurarsi che le bombole e le attrezzature vengano rimosse dal sito prontamente e che tutte le valvole di isolamento delle apparecchiature siano chiuse. m) Il refrigerante recuperato non può essere caricato in un altro impianto di refrigerazione a meno che non sia stato pulito e controllato. 10 ETICHETTATURA L’apparecchiatura dev’essere etichettata dichiarando che essa è stata dismessa e svuotata del refrigerante. L’etichetta deve recare data e firma. Accertarsi che non vi siano etichette sull’apparecchiatura attestanti che l’apparecchiatura contiene refrigerante infiammabile. 11 RECUPERO Quando si rimuove il refrigerante da un impianto, sia per interventi di manutenzione che per dismissione, si consiglia per buona prassi che tutti i refrigeranti vengano rimossi in modo sicuro. Quando si trasferisce il refrigerante nelle bombole, assicurarsi che vengono impiegate solo bombole adeguate per il recupero del refrigerante. Assicurarsi che sia disponibile il numero di bombole corretto per contenere il carico totale dell’impianto. Tutte le bombole che devono essere utilizzate sono designate per il refrigerante recuperato ed etichettati per il refrigerante (cioè sono bombole speciali per il recupero del refrigerante). Le bombole devono essere complete di valvola limitatrice di pressione e associate a valvole di intercettazione in buone condizioni d’esercizio. I cilindri di recupero vuoti devono essere scaricati e, se possibile, raffreddati prima di effettuare un recupero. L’apparecchiatura di recupero dev’essere in buone condizioni di funzionamento con un set di istruzioni relative all’apparecchiatura a portata di mano e deve essere adatta per il recupero di refrigeranti infiammabili. Inoltre, un insieme di bilance di pesatura tarato dev’essere disponibile e in buono stato d’esercizio. I tubi flessibili devono essere completi con giunti a prova di perdita e in buone condizioni. Prima di utilizzare la macchina per il recupero, verificare che sia in stato di funzionamento soddisfacente, sia stata mantenuta correttamente e che gli eventuali componenti elettrici associati siano sigillati per impedire il contatto in caso di rilascio di fluido refrigerante. Consultare il produttore in caso di dubbio. Il refrigerante recuperato dev’essere riportato al fornitore del refrigerante nella bombola di recupero corretta e con la relativa Nota di trasferimento dei rifiuti compilata. Non mescolare i refrigeranti nelle unità di recupero e soprattutto nelle bombole. >115 Se compressori o oli per compressore devono essere rimossi, accertarsi che siano stati scaricati a un livello accettabile per accertarsi che non rimanga refrigerante infiammabile all’interno del lubrificante. Il processo di scarico dev’essere effettuato prima di restituire il compressore ai fornitori. Solo il risanamento elettrico del corpo del compressore può essere impiegato per accelerare questo processo. Quando l’olio viene scaricato da un impianto, l’operazione deve essere effettuata in modo sicuro. DISTANZA RICHIESTA Rispettare la distanza richiesta dell’apparecchio da muri e altri oggetti. Vedi la figura 2.
Display a 2 cifre livello di umidità e timer L’indicatore dispone di 3 funzioni:
1. quando si imposta l’umidità, indicherà l’umidità selezionata
2. quando si programma il tempo di accensione e spegnimento dell’unità, mostrerà l’ora
3. Quando l’umidità dell’ambiente è inferiore al 35%, mostrerà “LO”
4. Quando l’umidità dell’ambiente è superiore al 95%, mostrerà “HI”
Funzioni dei pulsanti A. Pulsante di accensione B. Pulsante VERSO IL BASSO C. Pulsante VERSO L’ALTO D. Pulsante timer
ISTRUZIONI DI FUNZIONAMENTO
1. Premere il pulsante una volta per avviare il funzionamento. Premerlo di nuovo
per arrestare il funzionamento.
2. Premere il pulsante
o per impostare il livello di umidità desiderato nella stanza, che può essere impostato da 30% a 90% a intervalli di 5%. Fig. 2 20 cm20 cm >116 Dopo un periodo di azione, quando l’umidità dell’ambiente è inferiore all’umidità selezionata del 2%, il compressore si fermerà. Quando l’umidità dell’ambiente è uguale o superiore all’umidità selezionata del 3% il compressore si riavvierà dopo i 3 minuti di tempo di protezione del compressore.
3. Premere il pulsante
per iniziare l’impostazione del timer: Premere il pulsante per programmare l’ora di accensione e quella di spegnimento dell’unità. Se si desidera cancellare la programmazione del timer, premere il pulsante per regolare l’ora a 00 e premendo il pulsante, scorrerà da 00-01-02......23-
24. Si tratta dell’ora programmata per accendere la macchina. L’ora programmata
sarà cancellata quando si accende il compressore manualmente ogni volta. L’ora programmata rimane immutata se la macchina smette di funzionare perché piena d’acqua o durante lo scongelamento.
Quando il serbatoio di drenaggio è pieno, l’indicatore di serbatoio pieno si accende, l’operazione si ferma automaticamente e il cicalino suona per 15 volte per avvisare l’utente che deve essere vuotata l’acqua dal serbatoio di drenaggio. Vuotare il serbatoio di drenaggio
1. Premere leggermente i lati del serbatoio con entrambe le mani ed estrarre
1. Non rimuovere il galleggiante dal serbatoio dell’acqua. Il sensore di pieno d’acqua
non sarà più in grado di rilevare correttamente il livello dell’acqua senza il galleggiante e l’acqua potrebbe fuoriuscire dal serbatoio dell’acqua. Fig. 6 >117
2. Se il serbatoio di drenaggio è sporco, lavarlo con acqua fredda o tiepida. Non
utilizzare detergente, spugne abrasive, panni per la polvere trattati chimicamente, benzina, benzene, diluenti o altri solventi in quanto questi potrebbero graffiare e danneggiare il serbatoio causando perdite di acqua.
3. Quando si sostituisce il serbatoio di drenaggio, premere fortemente il serbatoio
in posizione con entrambe le mani. Se il serbatoio non è posizionato in modo appropriato, il sensore “SERBATOIO PIENO” sarà attivato e il deumidificatore non funzionerà. Fig. 7 Drenaggio continuo dell’acqua L’unità dispone di una porta per il drenaggio continuo. Utilizzando un tubo di plastica (con diametro interno 10 mm) inserirlo nel foro di drenaggio (sulla piastra intermedia), farlo uscire sul lato del serbatoio dell’acqua,installarlo in posizione e sistemare il tubo di drenaggio. L’acqua nel serbatoio di drenaggio può essere drenata continuamente fuori dalla porta di drenaggio continuo dell’unità. Fig. 8 MANUTENZIONE Pulire il deumidificatore A. Pulire il corpo Pulirlo con un panno morbido umido.
B. PULIRE IL FILTRO DELL’ARIA
1. In primo luogo aprire la griglia di ingresso e rimuovere il filtro dell’aria.
Passare leggermente un’aspirapolvere sulla superficie del filtro dell’aria per rimuovere lo sporco. Se il filtro dell’aria è particolarmente sporco, lavarlo con acqua calda e un detergente delicato e asciugarlo accuratamente.
Inserire il filtro nella griglia senza scosse e posizionare la griglia interna in posizione corretta. Fig. 11
COME RIPORRE L’APPARECCHIO
Se l’apparecchio deve rimanere inutilizzato per un lungo periodo di tempo, seguire i seguenti accorgimenti:
1. Togliere la spina dalla presa e svuotare la vaschetta dell’acqua. Far asciugare la
3. Riporre l’apparecchio in un locale protetto dalla polvere; preferibilmente coprire
Prima di richiedere assistenza tecnica, si consiglia di verificare i punti di seguito elencati : Problema Causa probabile Rimedio L’apparecchio non fun- ziona. La spina non è inserita nella presa. Inserire la spina nella presa. Il serbatoio dell'acqua è pieno. Svuotare il serbatoio. Il serbatoio dell'acqua è posizio- nato in modo errato. Posizionare il serbatoio corret- tamente. La temperatura della stanza è superiore a 35°C o inferiore a 5°C? Il dispositivo di protezione è attivato e l’unità non può essere avviata. >119 L’apparecchio non deumidifica l’ambiente Il filtro dell'aria è sporco. Pulire il filtro dell'aria. La temperatura o il tasso di umidità relativa dell'ambiente in cui si trova l'apparecchio sono troppo bassi. In tali circostanze è normale che l'apparecchio non deumi- difichi. Il condotto di scarico o il con- dotto di ingresso sono ostruiti? Rimuovere l’ostuzione dal con- dotto di scarico o dal condotto di ingresso. Il deumidificatore funziona, ma non riesce
sottrarre sufficiente umidità dall’ambiente. Il locale è troppo grande. Ci sono troppe fonti di umidità. Ci sono troppe fonti di umidità. Si consiglia di utilizzare un deumidificatore con maggiore potenza. Vi è eccessiva ventilazione. Ridurre la ventilazione (per esempio tirare le tende e chiu- dere le porte). L’aria non viene scari- cata L’aria non viene scaricata Pulire il filtro dell’aria cme spie- gato sotto “Pulire il deumidifi- catore”. L’aria non viene scari- cata L’unità è inclinata o instabile? Spostare l’unità in una posizio- ne stabile e robusta L’aria non viene scaricata Pulire il filtro dell’aria cme spie- gato sotto “Pulire il deumidifi- catore”. Codice E1 Sensore di temperatura del tubo non è riuscita. Sostituire il sensore di tempera- tura del tubo.
CONDIZIONI DI GARANZIA
Il deumidificatore ha una garanzia di due anni a decorrere dalla data di acquisto. Entro tale termine saranno effettuati gratuitamente tutti gli interventi di riparazione in conseguenza di difetti di fabbricazione o vizi del materiale. Nella fattispecie si applicano le seguenti disposizioni:
- Saranno respinti tutti gli altri reclami o richieste di risarcimento, compresi quelli per danni derivanti.
- La riparazione o la sostituzione di componenti, entro il periodo di garanzia, non comporta un prolungamento della garanzia.
- La garanzia è nulla nel caso in cui siano state apportate modifiche al deumidificatore, siano state montate componenti non originali, o l’apparecchio sia stato riparato da terzi.
- Le componenti soggette a normale usura, non sono comprese nella garanzia.
- Per esigere l’applicazione della garanzia si dovrà presentare lo scontrino d’acquisto originale, datato, e non dovranno esser state apportate modifiche d’alcun tipo all’apparecchio.
- La garanzia è nulla in caso di danni sorti in seguito ad azioni che differiscono da quanto indicato nelle istruzioni o in seguito a negligenza.
- Le spese ed i rischi del trasporto del deumidificatore sono sempre a carico dell’acquirente. >120 Per prevenire costi inutili, si consiglia di leggere sempre attentamente le istruzioni prima dell’uso. Qualora nelle istruzioni non vi sia alcun suggerimento in merito, portare il deumidificatore al rivenditore per la riparazione. SPECIFICHE TECNICHE Modello D 210 D 216 Potenza assorbita kW 0,280 0,300 Tensione di rete V / Hz / Ph 220-240/50/1 220-240/50/1 Riduzione dell'umidità (tasso di humidità relativa pari al 80% ad una temperatura di 30°C) L / 24h 10 16 Riduzione dell'umidità (tasso di humidità relativa pari al 60% ad una temperatura di 27°C) L / 24h 5 8 Capacità del serbatoio L 2 2 Flusso aria (nom.) * m3/h 120 120 Ideale par ambienti fino a * m3 40 - 60 70 - 100 Temperatura di esercizio °C 5 - 35 5 - 35 Tipo di compressore Reciprocating Reciprocating Refrigerante typo / peso r / gr R290 / 45 R290 / 45 Pressione di aspirazione / scarico bar 10 / 26 10 / 26 Dimensioni unità (p x l x h) mm 276 x 185 x 480 276 x 185 x 480 Netto peso unità kg 9,5 9,5 Lordo peso unità kg 11 11 Livello di rumore unità dB(A) 41 41 Protezione unità IPX0 IPX0 Amperaggio fusibile 2A/250V 2A/250V
- Da utilizzare a scopo indicativo Il costruttore si riserva il diritto di apportare modifiche senza avere l’obbligo di dover notificare in anticipo le variazioni effettuate. Non smaltire le apparecchiature elettriche insieme ai rifiuti generici; utilizzare la raccolta separata. Mettersi in contatto con l’amministrazione pubblica per sapere se è disponibile un sistema di raccolta adeguato. Se le apparecchiature elettriche vengono disperse in discariche o depositi di rifiuti, potrebbe verificarsi una perdita di sostanze pericolose nelle acque sotterranee e terminare nella catena alimentare producendo un effetto dannoso per la salute ed il benessere. L’apparecchio contiene refrigerante R290 nella quantità indicata nella precedente tabella. Non scaricare il gas R290 nell’atmosfera: R290 è un gas fluorinato ad effetto serra con potenziale di riscaldamento globale GWP pari a 3. >121 >1 LEES EERST DE GEBRUIKSAANWIJZING. 2 RAADPLEEG BIJ TWIJFEL UW DEALER.
Per informazioni e in caso di problemi, visitate il sito Web www.qlima.it oppure contattate il Centro Assistenza Clienti (T: +39 0571 628 500).
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