Video Assist - Altoparlante Blackmagic Design - Manuale utente e istruzioni gratuiti
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Scarica le istruzioni per il tuo Altoparlante in formato PDF gratuitamente! Trova il tuo manuale Video Assist - Blackmagic Design e riprendi in mano il tuo dispositivo elettronico. In questa pagina sono pubblicati tutti i documenti necessari per l'utilizzo del tuo dispositivo. Video Assist del marchio Blackmagic Design.
MANUALE UTENTE Video Assist Blackmagic Design
Collegare l'alimentazione
Collegare fonti video
Collegare fonti audio
Inserire una scheda SD Collegare l'alimentazione Per cominciare, collega Video Assist alla fonte di alimentazione, connetti le fonti video e audio desiderate, e inserisci una scheda SD. Collega il cavo di alimentazione in dotazione all'apposito ingresso sul lato destro del dispositivo. Sui modelli 12G è possibile avvitare il connettore per evitare la disconnessione accidentale. Per accendere Video Assist, premi il pulsante di accensione sul lato destro. Per spegnerlo, tieni premuto lo stesso pulsante. Collega il cavo di alimentazione all'ingresso +12V. Premi il pulsante di accensione SUGGERIMENTO Il connettore del cavo di alimentazione in dotazione a Video Assist 12G HDR si può avvitare per prevenire la disconnessione, ma puoi usare qualsiasi cavo di alimentazione 12V 36W. Il dispositivo si può anche alimentare con batterie Sony serie L, acquistabili in diverse capacità. 741Operazioni preliminariInserisci la batteria nell’alloggiamento e falla scorrere fino a sentire un clic. Per rimuoverla, tieni premuto il pulsante sopra la batteria ed estraila facendola scorrere Ricaricare le batterie Le batterie serie L sono molto diffuse e utilizzate in diversi dispositivi video, e si possono ricaricare con un’ampia gamma di soluzioni, tra cui caricabatterie da presa a muro con un alloggiamento, o con due alloggiamenti e display LCD che indica lo stato di carica. Quando scegli un caricabatterie assicurati che sia adatto al tuo flusso di lavoro. Per esempio alcuni vanno alimentati tramite USB, ideali quando si è in movimento, altri tramite rete elettrica e sono indicati per gli studi e gli uffici. La prima volta che colleghi il dispositivo all’alimentazione ti verrà chiesto di scegliere la lingua di utilizzo, tra le 11 disponibili. Seleziona la lingua desiderata e premi Aggiorna. Puoi cambiare la lingua in qualsiasi momento dalla tab SETUP sulla dashboard. 742Operazioni preliminariCollegare fonti video Ora puoi collegare la fonte SDI o HDMI all'ingresso BNC, mini BNC o HDMI. I cavi standard BNC e mini BNC sono facilmente reperibili nei punti vendita di prodotti per videocamere. I connettori mini BNC su Video Assist 4K sono anche conosciuti come connettori DIN 1.0/2.3. Lato sinistro Lato destro Connetti la fonte video all’ingresso SDI o HDMI. Puoi anche connettere una Tv HDMI o un monitor SDI all’uscita HDMI o SDI. Ascolta l’audio attraverso lo speaker integrato, o collegando le cuffie al jack. In fase di registrazione o di monitoraggio lo speaker non riproduce l’audio. Collegare fonti audio Quando colleghi la fonte video, l'audio è integrato al segnale video SDI o HDMI. Video Assist 7” include anche ingressi mini XLR per connettere audio analogico bilanciato esterno. NOTA Sui modelli Video Assist 7” è possibile registrare l’audio analogico dei canali 1 e 2, oppure l'audio analogico di un canale, e l'audio SDI o HDMI sull’altro. Per maggiori informazioni sull'audio analogico e su come regolare i livelli, consulta la sezione “Audio”. Inserire una scheda SD Prima di cominciare la cattura, è necessario inserire una scheda SD. Per registrare in HD ad alta risoluzione è consigliabile utilizzare schede SD UHS I, mentre per registrare in SD o con bitrate e qualità di compressione minori sono sufficienti le schede standard. Solitamente le schede più veloci offrono una qualità superiore. Per registrare in Ultra HD sono preferibili le schede SD UHS II. Video Assist 12G HDR richiede schede dalla velocità di scrittura superiore ai 224MB/s, ideali per registrare in ProRes HQ Ultra HD 2160p60, mentre Video Assist 4K richiede schede dalla velocità di scrittura superiore ai 110MB/s, ideali per registrare in Ultra HD 2160p30. I modelli Video Assist 7’’ presentano due slot per schede SD. Puoi usare quello che preferisci, o inserire due schede. In questo caso, quando la prima è piena, la registrazione continua sulla seconda. Prima di utilizzare le schede, è necessario formattarle in HFS+ o exFAT. Tocca gli indicatori dei supporti di memoria sul touchscreen per formattare le schede in un attimo. Per informazioni sulla formattazione consulta la sezione “Supporti di memoria”. 743Operazioni preliminariInserisci una scheda SD UHS I o UHS II formattata in HFS+ o exFAT per cominciare a registrare. Per formattare in un attimo le schede SD tocca gli indicatori dei supporti di memoria sul touchscreen Ora puoi iniziare a registrare con Video Assist. Registrazione Per iniziare la registrazione basta toccare l’icona circolare rossa nella barra inferiore sullo schermo LCD. Tocca l'icona quadrata di stop per terminare la registrazione. Sui modelli 12G HDR, il timecode sulla barra superiore si illumina di rosso durante la registrazione Le clip si possono registrare in ProRes e in Avid DNx. Puoi anche impostare il dispositivo su Timecode o selezionare l'opzione di registrazione automatica Video Start/Stop. SUGGERIMENTO Quando le barre superiore e inferiore non sono visibili sul modello 5”, un piccolo indicatore rosso in basso all’LCD conferma la registrazione in corso. Scorri il dito sullo schermo verso l'alto o il basso per visualizzarle nuovamente. 744RegistrazioneSui modelli da 5”, scorri il dito sullo schermo verso l’alto o il basso per visualizzare o nascondere le barre NOTA Quando utilizzi una videocamera HDMI o SDI, assicurati che gli overlay dell’uscita video siano disabilitati per evitare di registrarli nell’immagine. Per maggiori informazioni consulta la sezione "Registrare clean feed HDMI dalle DSLR". Controllo remoto tramite il connettore LANC Video Assist 7” consente il controllo remoto dei comandi start/stop di registrazione tramite un telecomando LANC esterno. Basta collegarlo all'ingresso LANC 2,5mm sul lato destro di Video Assist. Registrazione continua I modelli Video Assist da 7” consentono una registrazione continua quando si usa più di una scheda, o su un drive esterno tramite la porta USB-C sui dispositivi 12G. Per registrare senza interruzioni, inserisci una scheda SD nel secondo slot o collega un drive esterno. La registrazione continuerà automaticamente sul secondo supporto quando il primo è pieno. Questo procedimento evita la perdita di fotogrammi. Per esempio se la registrazione sulla prima scheda termina a 00:40:01:00, la seconda riprende da 00:40:01:01. Durante il montaggio delle clip sulla timeline, basterà trascinare la seconda clip alla fine della prima, per riprodurle entrambe come un filmato unico. Avendo due schede negli slot o collegando un drive è possibile cambiare supporto con rapidità. Per farlo, tieni premuto il pulsante REC: la registrazione continuerà sul prossimo supporto disponibile senza perdere fotogrammi. Poi puoi rimuovere la prima scheda o il drive e accedere subito alle immagini. SUGGERIMENTO Per la registrazione continua o per passare velocemente da uno slot all'altro, accertati che le schede siano formattate. Per formattare la scheda o il drive esterno, mentre la registrazione procede su un altro slot, tocca gli indicatori dei supporti di memoria in basso al touchscreen per aprire la pagina delle impostazioni. Per informazioni sulla formattazione consulta la sezione “Supporti di memoria”. 745RegistrazioneRegistrare clean feed HDMI dalle DSLR Alcune DSLR registrano video a 8 bit internamente, e altre sono in grado di offrire flussi clean feed, ovvero privi di informazioni di registrazione, tramite l'uscita HDMI. Per aggirare la compressione interna della DSLR e registrare con i codec di alta qualità a 10 bit ProRes o Avid DNx, basta collegare l'uscita HDMI della DSLR a Video Assist. È molto utile anche per generare video 4:2:2 a 10 bit, di qualità superiore a quello registrato internamente con compressione 4:2:0 a 8 bit. Molte DSLR hanno una capacità di registrazione piuttosto limitata. Registrando con un dispositivo esterno è possibile evitare queste costrizioni, soprattutto quando si riprendono eventi in diretta, interviste e documentari. Per utilizzare appieno questa funzione, cambia le impostazioni dell’uscita HDMI della DSLR per ottenere un flusso video clean feed, ovvero senza overlay relativi alle informazioni di registrazione. In questo modo si evita che gli overlay della DSLR vengano registrati insieme al video. Per escludere gli overlay della DSLR: 1 Passa il dito sullo schermo di Video Assist verso l'alto o il basso per nascondere le informazioni di registrazione del dispositivo e monitorare esclusivamente le immagini provenienti dalla DSLR. Su Video Assist 7” la barra superiore sullo schermo è indipendente dall’immagine, quindi puoi effettuare il monitoraggio con la barra in sovraimpressione. 2 Controlla che il flusso video della DSLR sia clean feed, ovvero privo informazioni di stato. Se lo schermo LCD di Video Assist visualizza le informazioni di stato della DSLR, cambia le impostazioni HDMI o disabilita gli overlay della DSLR. Con un clean feed HDMI, puoi registrare video di qualità superiore. Riproduzione La barra inferiore ospita i controlli di trasporto. Se non è visibile, scorri il dito sullo schermo verso l’alto o il basso. PLAY Tocca l'icona di play per riprodurre le clip. STOP Tocca l'icona di stop o pausa per fermare momentaneamente la riproduzione su un fotogramma del video. SKIP Salta in avanti o indietro toccando ripetutamente le icone di skip avanti e indietro. Tocca skip indietro una volta per tornare all’inizio della clip corrente. SHUTTLE Tieni premuta una delle icone di skip per passare alla modalità shuttle. Ora puoi andare avanti o indietro veloce toccando l’icona con le due frecce destra o sinistra, da x1/2 a x50. Premi l’icona di stop o play per ritornare alla modalità salta avanti o indietro. 746RiproduzioneSUGGERIMENTO Spostati avanti o indietro nella clip trascinando lo slider verso destra o sinistra sulla barra di avanzamento, o muovendo il dito sul video. Scorri il video avanti e indietro con un movimento del dito verso sinistra o destra Puoi scegliere se visualizzare le icone di skip o l’istogramma nella barra inferiore. Selezionando l’opzione Istogramma dalla tab SETUP, saranno visibili solo le icone REC, PLAY e STOP. Riproduzione continua LOOP Mentre la clip viene riprodotta, tocca di nuovo l’icona di play per attivare la riproduzione continua della stessa clip. LOOP ALL Tocca di nuovo l’icona di play per attivare la riproduzione continua di tutte le clip. PLAY Tocca di nuovo la stessa icona per tornare alla riproduzione in tempo reale. Cambiare le impostazioni Utilizzare il touchscreen Tutti i modelli Video Assist vantano un’ampia gamma di funzioni e impostazioni regolabili dall’utente. Il display principale mostra una barra superiore e una inferiore. La barra superiore permette di accedere a overlay, codec, formato, fonte, menù dei visualizzatori e dashboard, e mostra anche il timecode e gli indicatori di stato della batteria. 747Cambiare le impostazioniLa barra inferiore include i controlli di trasporto, gli indicatori dei supporti di memoria e i livelli audio. Dal menù puoi anche abilitare un istogramma che verrà visualizzato al posto delle icone skip nella parte inferiore sinistra dello schermo. SUGGERIMENTO Sui modelli 5” entrambe le barre si possono nascondere scorrendo col dito sullo schermo verso l’alto o il basso. Sui modelli 7” la barra superiore rimane sempre visibile. La barra superiore della dashboard mostra le tab RECORD, MONITOR, SETUP e LUT. I modelli da 7” includono anche la tab AUDIO per accedere ai controlli dei canali XLR di ingresso. Naviga le pagine scorrendo col dito da sinistra a destra o toccando le frecce su entrambi i lati Ogni tab contiene due o più pagine accessibili scorrendo col dito da sinistra a destra o toccando le frecce su entrambi i lati. Selezionando l’icona del Codec o della Fonte nella barra superiore, si aprirà la tab RECORD. 748Cambiare le impostazioniCaratteristiche e impostazioni di Video Assist Lo schermo LCD di Video Assist offre overlay per configurare l'esposizione, la messa a fuoco e l'inquadratura ottimali quando è connessa una camera. Puoi accedere a queste impostazioni dalla tab MONITOR in alto a sinistra. Tocca l’icona del monitor in alto a sinistra per gestire queste impostazioni, oppure apri la tab MONITOR della dashboard per abilitarle individualmente o disabilitarle tutte selezionando Clean feed. Seleziona Clean feed per disabilitare tutti gli overlay Zebra La funzione Zebra consente di impostare l'esposizione ottimale, mostrando linee diagonali sulle aree che superano il livello impostato. Per esempio, impostando il livello a 100%, le aree dell'immagine che mostrano le strisce diagonali sono affette da clipping. Se il livello è 90%, le immagini avranno un margine di esposizione superiore, proteggendo le alte luci del filmato. I controlli per gestire la funzione Zebra SUGGERIMENTO Con la funzione zebra è possibile mettere in evidenza le aree dell'immagine corrispondenti a determinati livelli video sulla forma d'onda. Per esempio impostando zebra al 50% puoi facilmente individuare quali zone dell'immagine raggiungono approssimativamente il 50% sulla forma d'onda. Peaking e Focus Assist Questa funzione mostra linee di contorno sulle aree più definite dell'immagine, con lo scopo di facilitare la messa a fuoco. Le tre opzioni disponibili definiscono il grado di visibilità delle linee, e si possono cambiare toccando la freccia a destra o a sinistra, o spostando il cursore nella direzione desiderata. I tre livelli disponibili sono Basso, Medio e Alto. Nelle immagini ricche di dettagli e contrasto, la visibilità dei margini tende a distrarre. In questi casi, è preferibile selezionare Basso o Medio. Mentre nel caso di riprese a basso contrasto con pochi dettagli, seleziona Alto per visualizzare margini più marcati e facili da distinguere. 749Cambiare le impostazioniLe linee di contorno sono molto efficaci e possono essere così marcate da consentire il monitoraggio della profondità del piano focale dell'immagine. Le vedrai spostarsi in avanti o indietro quando utilizzi l'anello di messa a fuoco. L'opzione di cambiare il colore delle linee è molto utile se è troppo simile a quello delle immagini. Se trovi le linee confusionarie, è preferibile selezionare Peaking dalla tab MONITOR, dove puoi anche cambiare il colore delle linee. Guide Le guide d'inquadratura includono i rapporti d'aspetto per cinema, televisione, e web. Seleziona Guide e tocca le frecce a sinistra e a destra o trascina lo slider per scegliere l’opzione preferita. Scegli tra le seguenti opzioni: 2.40:1, 2.39:1 e 2.35:1 Mostra il rapporto d'aspetto widescreen, compatibile con visualizzazioni cinematografiche in anamorfico o widescreen. I tre formati widescreen variano lievemente e riflettono i diversi standard cinematografici utilizzati in passato. 2.39:1 è uno degli standard più utilizzati al momento. 2:1 È leggermente più largo del 16:9, ma non quanto il 2.35:1. 1.85:1 Mostra un altro rapporto d'aspetto comune per il cinema widescreen. È leggermente più largo dell'HDTV, ma non quanto il 2.39:1. 14:9 Mostra un rapporto d'aspetto 14:9 utilizzato da alcune emittenti come compromesso tra i televisori 16:9 e 4:3 perché occupa la parte centrale dei due aspetti. Utilizza questa opzione se il progetto verrà trasmesso da un'emittente Tv che utilizza l'aspetto 14:9. 4:3 Mostra il rapporto d'aspetto 4:3, compatibile con le Tv SD, e agevola le riprese quando si utilizzano adattatori anamorfici 2x. Le guide d'inquadratura 2.40:1 sono adatte al comune standard widescreen cinematografico 750Cambiare le impostazioniGriglie Video Assist offre tre strumenti per facilitare l’inquadratura: Terzi La suddivisione dell’immagine in terzi è essenziale per comporre le inquadrature, grazie a due linee verticali e due linee orizzontali intersecate sull’immagine. L’occhio umano infatti tende a cercare le informazioni più importanti nei punti di intersezione di queste linee. Mirino Come i terzi, il mirino ha lo scopo di facilitare la composizione, aiutandoti a posizionare il soggetto esattamente al centro dell’inquadratura. Punto Funziona allo stesso modo del mirino, ma è più discreto perché mostra un solo punto al centro dell’immagine. Puoi combinare diverse opzioni allo stesso tempo, per esempio terzi e mirino, o terzi e punto (eccetto mirino e punto), dal menù Griglie. SUGGERIMENTO Solitamente si fa combaciare la linea orizzontale superiore dei terzi con la posizione degli occhi degli attori. I terzi servono anche a mantenere costanti le inquadrature tra una ripresa e l'altra. Falsi colori La funzione dei falsi colori consiste di overlay colorati che appaiono sulle immagini, e rappresentano i valori di esposizione. I valori corrispondono alle impostazioni di esposizione ottimali, per esempio il colore rosa rappresenta le tonalità della pelle chiara, e il verde il grigio medio 38,4%. I falsi colori sono inoltre utili per identificare le zone di ombra e di luce a rischio di clipping, ovvero di perdita di informazioni, o quelle che hanno già superato i livelli di norma. La gamma di valori tonali visualizzati sull'LCD offre una panoramica completa dell'esposizione per regolare le luci sul set, o affinare l'esposizione. Lo spettro dei falsi colori qui sotto mostra la corrispondenza dei colori a specifici valori tonali. 751Cambiare le impostazioniSpettro dei falsi colori Video Assist è dotato di controlli per regolare la luminosità, il contrasto e la saturazione dello schermo LCD, accessibili dall’icona del monitor in alto a sinistra. Contrasto Aumenta o diminuisci il contrasto tra le zone chiare e scure dell'immagine. Un contrasto maggiore rivela più dettagli e profondità dell'immagine. Diminuendo il contrasto, l'immagine tende ad apparire più soffusa e piatta. Luminosità Regola la luminosità dello schermo LCD. Per esempio, se usi Video Assist all'aperto, aumenta la luminosità dello schermo per una visualizzazione ottimale. Sui modelli 12G i valori della luminosità sono espressi in nits. Saturazione Aumenta o diminuisci la quantità del colore dell'immagine sullo schermo. All'accensione, il dispositivo richiama le impostazioni salvate. Le modifiche apportate a queste impostazioni sono visibili sul display LCD ma non sul video registrato. Attenuazione automatica della luminosità La luminosità di Video Assist 12G HDR raggiunge i 2500 nits. Quando opera ad alte temperature, la funzione Auto Dim, o di attenuazione della luminosità, si abiliterà automaticamente per proteggere il dispositivo, riducendo progressivamente la luminosità del display all’aumentare della temperatura operativa. Quando la temperatura del dispositivo diminuisce, il livello di luminosità ritorna al valore prestabilito. Per esempio, se la luminosità è impostata su 2500 nits e stai usando Video Assist sotto la luce diretta del sole in una giornata calda, la temperatura operativa aumenterà. Se supera i 46°C, un messaggio nell’icona MONITOR sulla barra superiore segnalerà che il dispositivo sta per raggiungere la temperatura limite. 752Cambiare le impostazioniA questo punto hai due opzioni: Opzione 1 - Abbassa la luminosità dello schermo manualmente Tocca il messaggio per visualizzare lo slider di controllo che mostrerà il valore massimo di nits disponibile al momento. Sposta lo slider verso sinistra per ridurre il valore. Il messaggio sparirà quando la temperatura del dispositivo diminuisce. Opzione 2 - Usa la funzione Auto Dim Non appena la temperatura raggiunge il limite consentito, la funzione si abiliterà automaticamente e la luminosità dello schermo si attenuerà evitando il surriscaldamento del dispositivo. All’aumentare della temperatura operativa, la luminosità del display diminuirà progressivamente. Se la temperatura del dispositivo diminuisce, il livello di luminosità aumenta ritornando al valore prestabilito. Codec Questa voce mostra il codec attualmente selezionato. Tocca le rispettive icone per selezionare il codec e la qualità. Le opzioni di codec su Video Assist 12G HDR 753Cambiare le impostazioniLe opzioni di codec su Video Assist 3G Codec compatibili I codec ProRes sono registrati come file QuickTime. Le clip DNxHD e DNxHR si possono registrare come file QuickTime o MXF nativo, dove MXF appare nel nome del codec. Consulta la tabella qui sotto per maggiori informazioni sulle opzioni di codec. Blackmagic Video Assist 3G Blackmagic Video Assist 12G HDR Codec Profondità di bit Profondità di bit ProRes 422 HQ 10 10 ProRes 422 10 10 ProRes 422 LT 10 10 ProRes Proxy 10 10 DNxHD 220x 8 – DNxHD 145 8 – DNxHD 45 8 – DNxHD 220x MXF 8 – DNxHD 145 MXF 8 – DNxHD 45 MXF 8 – DNxHR HQX – 10 DNxHR SQ – 8 DNxHR LB – 8 DNxHR HQX MXF – 10 DNxHR SQ MXF – 8 DNxHR LB MXF – 8 754Cambiare le impostazioniBlackmagic Video Assist 3G Blackmagic Video Assist 12G HDR Codec Profondità di bit Profondità di bit Blackmagic RAW 3:1 – 12 Blackmagic RAW 5:1 – 12 Blackmagic RAW 8:1 – 12 Blackmagic RAW 12:1 – 12 Blackmagic RAW Q0 – 12 Blackmagic RAW Q5 – 12 Formato La risoluzione e il frame rate del video in entrata appaiono alla voce Formato nella barra superiore, per esempio: 2160p29.97, 2160p25, 1080p59.94, ecc. Elenco dei formati di entrata e di uscita compatibili: Ingresso e uscita SDI Standard video SD 525i59.94 NTSC, 625i50 PAL Standard video HD 720p50, 720p59.94, 720p60 1080p23.98, 1080p24, 1080p25, 1080p29.97, 1080p30, 1080p50, 1080p59.94, 1080p60 1080PsF23.98, 1080PsF24, 1080PsF25, 1080PsF29.97, 1080PsF30 1080i50, 1080i59.94, 1080i60 Standard video 2K Video Assist 12G HDR: 2Kp23.98DCI, 2Kp24DCI, 2Kp25DCI 2KPsF23.98DCI, 2KPsF24DCI, 2KPsF25DCI Standard video Ultra HD Video Assist 12G HDR: 2160p23.98, 2160p24, 2160p25, 2160p29.97, 2160p30 2160p50, 2160p59.94, 2160p60 Standard video 4K Video Assist 12G HDR: 4Kp23.98 DCI, 4Kp24 DCI, 4Kp25 DCI 755Cambiare le impostazioniIngresso e uscita HDMI Standard video SD 525i59.94 NTSC, 625i50 PAL Standard video HD 720p50, 720p59.94, 720p60 1080p23.98, 1080p24, 1080p25, 1080p29.97, 1080p30, 1080p50, 1080p59.94, 1080p60 1080i50, 1080i59.94, 1080i60 Standard video Ultra HD Video Assist 12G HDR: 2160p23.98, 2160p24, 2160p25, 2160p29.97, 2160p30 2160p50, 2160p59.94, 2160p60 Standard video 4K Video Assist 12G HDR: 4Kp23.98 DCI, 4Kp24 DCI, 4Kp25 DCI Timecode In fase di registrazione o riproduzione, la voce Timecode in alto sul display si aggiornerà mostrando il timecode della clip. In fase di registrazione o riproduzione, la voce Timecode in alto sul display si aggiornerà mostrando il timecode della clip. Puoi scegliere tra il timecode della timeline o della clip, e persino SMPTE. Tocca il timecode per alternare tra gli ultimi due. Mostra il timecode SMPTE, indicato dall’icona TC sul lato destro. Mostra il timecode della timeline. La voce si illumina di rosso in fase di registrazione sia in modalità timecode che contatore. Se la fonte non ha un timecode valido, il timecode di ogni registrazione inizierà da 00:00:00:00. Il timecode esterno è indicato dall’icona EXT sul lato destro. 756Cambiare le impostazioniREC automatico Questa opzione consente di innescare l’avvio e l’interruzione della registrazione mediante le informazioni ricevute tramite la connessione SDI o HDMI. Per selezionarla, tocca l’icona Rec Auto nella barra superiore o l’icona Rec Automatico nella seconda pagina della tab RECORD della dashboard. Off Per disattivare questa opzione seleziona, a seconda dei modelli, Off o Mai. Video Start/Stop Questa funzione avvia o interrompe automaticamente la registrazione su Video Assist quando premi i pulsanti di start o stop sulla camera. L'opzione di Rec Auto SDI/HDMI è disponibile solo per le camere che permettono di attivare questa funzione di registrazione tramite HD-SDI o HDMI. Nelle impostazioni delle camere che ammettono questa funzione potrai selezionare opzioni quali “Trigger Rec", "HD-SDI remote I/F" o "SDI remote start/stop trigger”. Timecode Selezionando T/C Run, Video Assist comincia a registrare dopo aver rilevato il timecode attivo della fonte SDI o HDMI. La registrazione termina quando il timecode di entrata si interrompe. Questa funzione è molto utile quando si impiegano camere che non consentono di avviare o interrompere la registrazione tramite SDI. Per assicurarti che il timecode proceda solo durante la registrazione, potrebbe essere necessario impostare il timecode della camera su "Record Run". Se il timecode della camera è impostato diversamente, per esempio su "Time of Day", il timecode rimarrà sempre attivo, innescando costantemente la registrazione su Video Assist. Video Assist contiene altre funzioni di timecode nella tab SETUP della dashboard. Le impostazioni per il timecode sui modelli 5” 757Cambiare le impostazioniIngresso timecode In fase di registrazione sono disponibili tre opzioni di ingresso timecode. Ingresso video Video Assist acquisisce il timecode integrato dalle fonti SDI e HDMI con metadati SMPTE RP 188 integrati, mantenendo la sincronizzazione tra le fonti SDI o HDMI e il file registrato sul dispositivo. Esterno Utilizza il timecode in entrata dall’ingresso XLR dei modelli 7”. Ultima clip Ogni file inizierà un frame dopo l’ultimo frame della clip precedente. Per esempio se la prima clip finisce a 10:28:30:10, il timecode della clip successiva inizia a 10:28:30:11. Predefinito Utilizza il timecode inserito nella sezione Timecode predefinito. Opzioni di timecode Per le fonti NTSC con frame rate di 29.97 o 59.94 puoi scegliere tra registrazione Drop frame o Senza drop frame. Se non sei sicuro di che tipo di video si tratti scegli Default. Questa opzione manterrà lo standard esistente, o in assenza di timecode valido passerà a Drop frame. Timecode predefinito Puoi impostare il timecode manualmente, toccando l’icona della matita e inserendo il valore richiesto con la tastiera touchscreen. Uscita timecode Puoi scegliere tra due opzioni, che determinano anche la visualizzazione del timecode nella barra superiore. Timeline Tocca questa opzione per trasmettere il timecode della timeline. Clip Tocca questa opzione per trasmettere il timecode della clip. HDR Il display ultra luminoso di Video Assist 12G HDR è ideale per i workflow HDR. L’ampia gamma di colori mostra il 100% dello spazio colore DCI-P3 e i controlli di luminosità consentono di lavorare anche all’aperto sotto la luce diretta del sole. Durante la registrazione o la riproduzione di contenuti HDR, a destra del timecode comparirà HDR. Le informazioni HDR verranno taggate sui connettori di uscita SDI e HDMI. Potrai così collegare un dispositivo HDR, per esempio un televisore, per vedere l’intera gamma su uno schermo più grande. Quando registri file .mov in Apple ProRes o DNxHR, le informazioni verranno incluse nei metadati del file. 758Cambiare le impostazioniFonte Mostra la fonte SDI o HDMI collegata. Per selezionarla, tocca l’icona Fonte per aprire le impostazioni e scegli tra SDI o HDMI. Stato della batteria Mostra la carica residua delle batterie. Tocca l'icona della batteria per aprire la pagina con le informazioni sui livelli di carica delle batterie. SUGGERIMENTO Quando il dispositivo è alimentato tramite l’ingresso 12V, l’icona della batteria diventa AC. Quando è in funzione, Video Assist utilizza la batteria con meno carica fino a scaricarla completamente, poi passa senza interruzioni alla seconda batteria. L’icona della batteria si illumina di rosso quando la carica residua è inferiore al 25%. Visualizzatori di segnale Video Assist include quattro visualizzatori di segnale per il monitoraggio in tempo reale dei livelli di luminanza e crominanza del segnale video. Puoi scegliere tra Forma d’onda, RGB, Vettorscopio o Istogramma. Grazie ai visualizzatori puoi tenere sotto controllo il bilanciamento tonale e i livelli delle clip per evitare di perdere dettagli nelle zone di luce e di ombra, ed eliminare eventuali tinte indesiderate. Seleziona il visualizzatore di segnale desiderato dalla barra menù 759Cambiare le impostazioniOgni visualizzatore offre un’accurata analisi grafica delle caratteristiche del segnale video, mostrando livelli e valori delle componenti video individuali, per esempio luma, croma, saturazione, tinta, e i canali rosso, giallo, e blu, che insieme costituiscono il colore e il contrasto del segnale video. Abilitare i visualizzatori Accedi ai visualizzatori toccando, a seconda dei modelli, l’icona dei visualizzatori in alto a destra (come nell’immagine in alto) o l’istogramma in basso a sinistra. Ora scegli il visualizzatore desiderato tra forma d'onda, RGB, vettorscopio, e istogramma. Per visualizzare il video senza visualizzatori di segnale, seleziona Video. Tocca l’icona dei visualizzatori per nascondere il menù. Ora puoi accedere ai controlli di trasporto e visualizzare i livelli audio. Regolare i visualizzatori Seleziona un visualizzatore e tocca l’icona a forma di ingranaggio a sinistra sul display per visualizzare le impostazioni di luminosità e opacità. Luminosità visualizzatore Regola la definizione del visualizzatore. Opacità sfondo Regola la trasparenza dello sfondo. Regolando entrambi i parametri otterrai la combinazione ideale per monitorare le immagini e i livelli contemporaneamente. Tocca l'icona dell’anteprima video per vedere il visualizzatore a schermo intero, e rimpicciolire il video in alto a destra. In questo modo puoi analizzare il segnale in modo più dettagliato, e allo stesso tempo monitorare il video. Puoi anche trascinare l’anteprima video in un’altra parte dello schermo. Tocca l'icona dell’anteprima video per vedere il visualizzatore a schermo intero, e rimpicciolire il video in alto a destra 760Cambiare le impostazioniForma d'onda Mostra una forma d’onda con codifica digitale simile a quella della luminanza tradizionale, che serve per monitorare e regolare i livelli di luma (luminosità) del segnale video. La parte inferiore del visualizzatore indica il livello di nero, o le ombre, dell'immagine. La parte superiore rappresenta il livello di bianco, o di luce. L'intervallo tra le zone di ombra e di luce del grafico mostra il contrasto generale dell'immagine. La forma d'onda varia in base alle immagini. Se il video è ad alto contrasto, i valori del grigio medio potrebbero non essere visibili. Per ottenere livelli video ideali ed evitare il clipping, accertati che i neri non scendano al di sotto dello 0% e che i bianchi non superino il 100%. Se questi livelli non vengono rispettati, le immagini perderanno dettagli nelle zone di ombra e di luce. La forma d'onda è una rappresentazione grafica dell'immagine che mostra i valori di luminanza nella posizione corrispondente del relativo fotogramma. Per esempio, riprendendo una scena all'aperto in cui la parte sinistra del cielo è sovraesposta, il livello sul lato sinistro della forma d'onda supererà il 100%. La forma d'onda mostra i valori di luminanza RGB Mostra forme d'onda distinte per la luminanza dei canali rosso, verde e blu. Mettendo a confronto ogni canale è possibile monitorarne i livelli separatamente, e individuare eventuali colori indesiderati osservando le luci, i mezzitoni, e le ombre dei canali. Per esempio, se le ombre del canale blu si trovano sulla parte superiore, i neri avranno una tinta blu. Visualizzando la differenza di gamma tonale per ogni canale è possibile ottenere una panoramica dettagliata del colore dell'immagine. Questo strumento mette subito in evidenza problemi di bilanciamento del bianco, o colori dominanti indesiderati. Grazie a una forma d'onda distinta per ogni canale, è possibile capire se uno in particolare subisce clipping, altrimenti impossibile con una forma d'onda singola. I tre grafici dell’allineamento RGB seguono lo stesso principio del visualizzatore della forma d'onda. La parte superiore, centrale, e inferiore rappresentano le luci, i mezzitoni, e le ombre sull'asse orizzontale dell'immagine video. 761Cambiare le impostazioniL'allineamento RGB mostra forme d'onda distinte per la luminanza dei canali rosso, verde, e blu Vettorscopio Il vettorscopio misura la tinta e il livello di saturazione complessivi dell'immagine. Video Assist 4K offre un vettorscopio di tipo tradizionale. I target di saturazione del 100% sono posizionati intorno al grafico. I colori molto saturati saranno in prossimità di questi target, mentre i colori meno saturati verso il centro del vettorscopio, che rappresenta lo 0% della saturazione. Analizzando quante parti del vettorscopio si diramano in angolazioni diverse, è possibile capire quante e quali tonalità sono presenti nell’immagine. Inoltre la posizione del vettore all’interno del grafico suggerisce se il colore non è ben bilanciato, e la presenza di tinta indesiderata da regolare. Il bilanciamento del colore si può monitorare sia sull’allineamento RGB che sul vettorscopio, ma quest'ultimo è più indicato. Il vettorscopio indica la tinta e la saturazione complessive dell'immagine 762Cambiare le impostazioniSUGGERIMENTO Per ottenere tonalità della pelle naturali, sul vettorscopio mantieni la saturazione dei colori caldi sulla linea diagonale che va dal centro alle ore 10. Questa linea è conosciuta come ‘fleshtone line’ e si basa sul colore del sangue sottopelle. È utile per tutti i tipi di pigmentazione della pelle, ed è il miglior modo per ottenere tonalità realistiche e naturali. Zoomare sul vettorscopio Questa funzione ingrandisce il grafico per un monitoraggio del colore ancora più dettagliato. È molto utile per le immagini desaturate, i cui dati tendono ad accumularsi al centro del grafico. Per zoomare sul vettorscopio: 1 Tocca due volte il display per ingrandire del 2x. 2 Tocca di nuovo il display due volte per ingrandire del 4x. 3 Tocca il display due volte una terza volta per tornare alla dimensione originale. Istogramma Mostra la distribuzione delle informazioni dei bianchi e dei neri su un asse orizzontale, aiutando a individuare i livelli a rischio di clipping. L'istogramma fa inoltre vedere gli effetti causati dai cambiamenti di gamma sulle immagini. La parte sinistra dell’istogramma rappresenta le ombre, o i neri, e la parte destra le luci, o i bianchi. Quando monitori le immagini di una camera, aprendo o chiudendo l’apertura delle ottiche, noterai che le informazioni dell’istogramma si spostano a destra o a sinistra. Usa queste indicazioni visive per controllare se i neri o i bianchi hanno subito il clipping, e la quantità di dettagli visibile nella gamma tonale. Per esempio, se ci sono molte informazioni nella parte centrale dell’istogramma, l’esposizione dei mezzitoni dell’immagine è bilanciata. L'istogramma mostra la distribuzione delle informazioni dal nero al bianco su un asse orizzontale 763Cambiare le impostazioniSe invece la maggior parte delle informazioni si trova vicino ai valori 0% e 100% dell'asse orizzontale, è altamente probabile che si sia verificata perdita di informazioni, o clipping. Durante le riprese è importante evitare il clipping per mantenere le informazioni dei bianchi e dei neri necessarie per la correzione colore in post produzione. Per questo motivo durante le riprese è consigliabile mantenere l'esposizione di modo che le informazioni ricadano al centro dell'istogramma, diminuendo progressivamente verso i bordi. In questo modo potrai correggere il colore in un secondo momento senza che i bianchi e i neri appaiano piatti, mantenendo tutti i dettagli. Zoom La funzione di zoom consente di ingrandire l’immagine per verificare la messa a fuoco della camera connessa o per analizzare i dettagli dell’immagine. È utile per mettere a punto l’inquadratura prima e durante la registrazione e la riproduzione. Per zoomare basta toccare due volte lo schermo. Apparirà una finestra nell’angolo in alto a sinistra. Sposta il dito sullo schermo per zoomare aree specifiche dell’immagine. Per nascondere la finestra di zoom tocca di nuovo due volte lo schermo. La finestra dello zoom Display dell’istogramma Si trova in basso sul lato sinistro dello schermo e mostra la distribuzione della luminanza nel video. Il nero assoluto si trova a sinistra, e il bianco assoluto a destra. Se il segnale video rimane entro questi limiti, i dettagli nelle zone di ombra e di luce non hanno subito clipping, quindi la variazione tonale originale è intatta. Mostra o nascondi l’istogramma dalla tab SETUP della dashboard 764Cambiare le impostazioniIndicatori dei supporti di memoria Mostrano lo stato dei supporti di memoria. Video Assist offre due slot per schede SD, e i modelli 12G consentono di collegare un drive esterno. Per selezionare la scheda su cui registrare: 1 Tocca gli indicatori delle schede per aprire la pagina dei supporti di memoria. 2 Seleziona la scheda su cui vuoi registrare. 3 Premi Esci o la freccia per uscire dalla pagina. Su Video Assist 5” 12G HDR gli indicatori dei supporti di memoria mostrano lo stato delle schede SD e del drive esterno Video Assist 12G HDR è munito di porta USB C per connettere un drive o Blackmagic MultiDock 10G, dotato di 4 slot SSD. Per selezionare un drive su Video Assist 12G HDR: 1 Tocca l’icona Drive per aprire la pagina dei supporti di memoria. 2 Tocca Elenco Drive. 3 Tocca la voce del drive che vuoi selezionare. Diventerà blu. Tocca Usa drive. Il drive attualmente in uso è indicato da una linea verticale blu a sinistra del nome. 4 Tocca Esci per tornare alla pagina precedente. 5 Tocca nuovamente Esci per uscire dalla pagina dei supporti di memoria. 765Cambiare le impostazioniL’elenco dei drive sui modelli Video Assist 12G L’icona Usa drive si disabilita quando il drive selezionato è già attivo, o se c’è un solo drive disponibile. In questa pagina puoi anche formattare i supporti di memoria. Per informazioni sulla formattazione consulta la sezione “Formatta i supporti di memoria su Video Assist”. Gli indicatori dei supporti di memoria differiscono leggermente tra i diversi modelli Video Assist, e mostrano il numero, il nome, la barra di avanzamento e lo stato degli slot, o solamente il numero e lo stato. Numero Identifica lo slot dei supporti di memoria. Per esempio su Video Assist 12G HDR gli slot 1 e 2 sono per le schede SD e lo slot 3 per il drive esterno. Su Video Assist 5” 12G lo slot 2 è per i drive esterni connessi tramite USB C. Sui modelli 12G puoi aggiungere il nome del supporto durante la formattazione. Nome Il nome del supporto di memoria comparirà a destra del numero dello slot per assicurarti che stai registrando sulla scheda o sul drive corretti. Barra di avanzamento A seconda dello stato di avanzamento la barra sarà di colore blu, bianco o rosso. L’intensità del colore indicherà lo spazio utilizzato sulla scheda. La barra blu indica il drive attivo. Premendo PLAY la riproduzione inizierà da questa scheda o drive. Premendo REC il video verrà registrato su questa scheda o drive. La barra bianca indica una scheda o un drive connessi ma non attivi. Se è completamente bianca il drive è pieno. La barra è rossa quando la registrazione è in corso. 766Cambiare le impostazioniStato Mostra la memoria residua sul supporto o lo stato dello slot. Memoria residua Lo spazio residuo sulla scheda SD o sul drive appare in ore:minuti:secondi, e dipende dal formato, dal codec e dalla qualità selezionati. Se rimane meno di un’ora, appare in minuti:secondi. In fase di registrazione la durata si illuminerà di rosso quando lo spazio disponibile è inferiore ai 5 minuti, e inizierà a lampeggiare quando scende sotto i 3 minuti. Se il dispositivo non è connesso a una sorgente, il display indicherà lo spazio disponibile sulla scheda SD o sul drive esterno. Status dello slot Se gli slot sono vuoti e non è collegato un drive esterno, sotto la rispettiva barra compare Noscheda o No drive. Quando la scheda SD o il drive esterno selezionato sono pieni, appare la scritta Piena o Pieno. Se è inserita un’altra scheda SD, la registrazione continua automaticamente su quest’ultima. Quando anche la seconda scheda è piena, la registrazione continua sul drive esterno, se collegato. Audio Indicatori di livello audio La barra inferiore mostra i livelli audio di quattro canali. Dalla tab SETUP sulla dashboard seleziona l’opzione PPM o VU e scegli quali canali monitorare con i due indicatori di livello più in basso. Vai alla tab AUDIO> Ascolta canali per selezionare i canali. Ora il numero dei canali selezionati appare a lato degli indicatori di livello del display. Livello speaker e cuffie Per regolare il volume dello speaker di Video Assist, passa il dito sullo schermo verso l'alto o il basso per visualizzare la barra inferiore con i livelli audio sulla destra. Tocca i livelli per aprire le impostazioni relative allo speaker e alle cuffie. Sposta gli slider a destra o sinistra per aumentare o diminuire il volume. 767Cambiare le impostazioniSUGGERIMENTO Per evitare il feedback acustico quando è collegato un microfono, lo speaker è abilitato durante la riproduzione, ma si disabilita automaticamente durante la registrazione e il monitoraggio della fonte video. Sui modelli Video Assist 7” puoi anche regolare i livelli XLR in ingresso. Per registrare audio di ottima qualità senza clipping, regola i livelli di ogni ingresso di modo che rientrino nella sezione gialla. Se i livelli raggiungono la sezione rossa, l’audio è a rischio di clipping. Per regolare i livelli di audio analogico su Video Assist 7”, tocca gli indicatori di livello e sposta lo slider verso destra o sinistra per ogni canale. Puoi anche regolare i livelli di audio analogico e altri parametri audio dalla tab AUDIO sulla dashboard. I modelli 7” sono anche degli ottimi registratori audio. Puoi impostare ogni ingresso XLR indipendentemente scegliendo tra: Canali registrati Video Assist è in grado di registrare fino a 16 canali audio alla volta. Scegli tra le opzioni da 2 a16. Su alcuni modelli questa selezione si può effettuare nella tab RECORD sulla dashboard. Sui modelli Video Assist 7” si possono regolare i livelli audio XLR Registra ingressi XLR su Quando registri più di due canali audio, puoi scegliere quali canali registrare con gli ingressi XLR. Per esempio, se stai registrando 8 canali audio, puoi assegnare i canali 7-8 agli ingressi XLR toccando le frecce. Se non stai usando l’audio XLR, seleziona Nessuno. Gli indicatori di livello mostrano fino a 16 canali audio. I canali sono abilitati o disabilitati in base all’impostazione Canali registrati. XLR - linea / mic Seleziona l’opzione XLR - linea quando connetti strumentazione professionale (eccetto i microfoni) agli ingressi XLR di audio analogico. Questa strumentazione fornisce audio di livello linea, un segnale più potente del livello microfonico. Seleziona l’opzione XLR - mic per il relativo ingresso XLR quando connetti i microfoni. I microfoni trasportano un segnale più debole rispetto alla strumentazione per audio di livello linea. In questo caso, Video Assist 7” potenzia leggermente il segnale per ottimizzare il livello di registrazione. Per bypassare gli ingressi XLR di audio analogico e mantenere i canali 1 e 2 integrati nel segnale SDI o HDMI del video sorgente, sui modelli 12G puoi selezionare l’opzione Nessuno. Sui modelli 3G di Video Assist, seleziona Video. 768Cambiare le impostazioniNOTA Video Assist mantiene le impostazioni al riavvio. Accertati di resettare le impostazioni audio quando cambi le connessioni. Pad XLR Sposta l’interruttore su √ per attivare questa funzione e attutire i suoni esterni inaspettati. I livelli audio diminuiranno leggermente, dandoti una maggiore variazione di livello, ed evitando problemi di clipping. Per una registrazione audio standard, sposta l’interruttore su X. Alimentazione phantom Se connetti microfoni senza alimentazione propria, puoi alimentarli spostando il relativo interruttore Phantom XLR su √. NOTA Se usi microfoni a batteria assicurati che l'alimentazione phantom sia disabilitata per non danneggiarli. Rec canali audio Video Assist è in grado di registrare fino a 16 canali audio alla volta. Scegli tra le opzioni da 2 a 16. Menù impostazioni Video Assist offre impostazioni aggiuntive nelle tab della dashboard. RECORD In caso di drop frame Se registri in formati con frame rate elevati su supporti di memoria più lenti come le schede SD UHS I, potrebbero saltare dei fotogrammi (drop frame). A seconda del tipo di workflow, potrebbe essere utile interrompere la registrazione nel caso in cui dovesse accadere. Per farlo, abilita l’opzione Stop Rec. Se invece preferisci continuare a registrare, abilita Avvisa. Così facendo, se il supporto di memoria salta dei fotogrammi, un punto esclamativo apparirà nell’angolo in basso a destra sul display. Applica LUT nel file Quando riprendi in Blackmagic RAW e una LUT applicata su Video Assist 12G HDR, la LUT verrà integrata nel file Blackmagic RAW registrato. La dicitura LUT si salva nel nome del file, ed è facilmente applicabile alla clip in post produzione, senza bisogno di un file separato. Quando spunti Applica LUT nel file nel menù di registrazione RECORD, la clip si apre sul Blackmagic RAW Player e su DaVinci Resolve con la LUT applicata. La LUT si può abilitare/disabilitare con una semplice opzione On/Off, ma accompagnerà sempre il file Blackmagic RAW perché è salvata nel file stesso. Su DaVinci Resolve questa impostazione corrisponde alla voce Apply LUT per il file Blackmagic RAW. È lo stesso setting Applica LUT nel file che trovi nell’interfaccia della camera. In questo modo è possibile utilizzare la LUT sulla camera durante le riprese, e disabilitarla in qualsiasi momento su DaVinci Resolve con Apply LUT > Off. 769Cambiare le impostazioniMONITOR LUT 3D Nella tab MONITOR sposta l’interruttore LUT 3D su √ per abilitare o disabilitare la LUT selezionata. Se non è selezionata alcuna LUT l’opzione risulta disattivata. Per informazioni su come caricare una LUT, consulta la sezione “LUT”. Solo blu La modalità Solo blu di Video Assist mostra solo il canale blu, ed è rappresentata da un'immagine in bianco e nero. È una funzione utile per rilevare il rumore del segnale video digitale, molto più evidente sul canale blu, e per controllare la messa a fuoco della camera. Sposta l’interruttore Solo blu su √ per abilitare la funzione. Rotazione LCD Per disabilitare la rotazione automatica del display, seleziona Off. Il display rimarrà bloccato nella posizione corrente anche quando il dispositivo viene capovolto. Seleziona 180° per una visualizzazione corretta anche quando il dispositivo è montato capovolto su un rig. Per abilitare la rotazione automatica del display seleziona Auto. De-squeeze anamorfico Questa impostazione consente di visualizzare correttamente le immagini compresse in orizzontale catturate dagli obiettivi anamorfici. I valori di de-squeeze necessari per mostrare il formato anamorfico senza deformazioni variano in base agli obiettivi. Seleziona il valore corrispondente alle ottiche anamorfiche utilizzate: 1,33x, 1,66x o 2x. Seleziona Off per disabilitare la funzione. SETUP Questa tab include le seguenti opzioni. Nome dispositivo Tocca l’icona della matita per assegnare un nome al dispositivo, e facilitarne l’identificazione nel caso in cui ne utilizzi più di uno. Data e ora Impostando data e ora, è più facile organizzare le clip. Per impostare data e ora: 1 Tocca l'icona della matita per modificare le impostazioni. 2 Per cambiare il giorno, il mese, l'anno e l'ora, tocca l'icona desiderata. 3 Clicca su Aggiorna per confermare. Lingua Video Assist è disponibile in 11 lingue: inglese, cinese, giapponese, coreano, spagnolo, tedesco, francese, russo, italiano, portoghese, e turco. Per selezionare una lingua: 1 Tocca la voce lingua e seleziona quella desiderata dalla lista. 2 Tocca Aggiorna per confermare. 770Cambiare le impostazioniVersione software Mostra la versione attuale del sotware. Spia tally La spia tally sul lato superiore del dispositivo si illumina di rosso quando la registrazione è in corso. È particolarmente utile in congiunzione alle DSLR che non offrono questa funzione. Sposta l’interruttore su √ per abilitarla o disabilitarla. Luminosità tally Seleziona la luminosità della spia tally tra Bassa, Media, e Alta. Livelli audio Video Assist offre due tipi di livelli audio.
Misura la media tra i picchi brevi e le valli del segnale audio. Se selezioni questa opzione, regola i livelli di ingresso di Video Assist di modo che i picchi non superino i 0dB. Così facendo ottimizzi il rapporto segnale/rumore e ottieni la migliore qualità audio. Se i picchi superano i 0dB, è altamente probabile che si verifichi distorsione. PPM Trattiene momentaneamente i picchi del segnale e un tempo di caduta lento, segnalando il livello a cui l'audio raggiunge il picco. Gli indicatori VU e PPM si possono usare con un livello di riferimento di -18dB o -20dB, a seconda degli standard di trasmissione internazionali. Per regolare i livelli di ingresso dei canali, tocca l’indicatore dei livelli nell’angolo in basso a destra sul display. Prefisso file Tocca l’icona della matita per cambiare il nome del file registrato con la tastiera touch in sovraimpressione. Suffisso timestamp L’impostazione della marca temporale del file è disattiva di default. Per integrare la data e l’ora nel nome del file, sposta l’interruttore su √. 771Cambiare le impostazioniIstogramma L’istogramma nella barra inferiore è disattivo di default. Per abilitarlo, sposta l’interruttore su √. Uscita 3G-SDI Alcuni dispositivi broadcast sono in grado di ricevere video 3G-SDI solo di livello A o solo di livello B. Seleziona una delle due opzioni disponibili a seconda del dispositivo collegato. Impostazioni di fabbrica Per tornare alle impostazioni di fabbrica, tocca Ripristina. La camera verrà resettata, eliminando le LUT e i predefiniti salvati. LUT Video Assist consente di visualizzare il video in entrata con le LUT 3D. Le LUT 3D sono utili ai fini del monitoraggio, ma non hanno alcun effetto sulla registrazione. Se desideri applicare la stessa LUT 3D alle immagini in fase di post, basta importare il file .cube utilizzato da Video Assist su DaVinci Resolve e integrarla nella correzione. Con questa funzione puoi creare in post lo stesso look monitorato sul set, o conformare le immagini al profilo di colore desiderato. Per maggiori informazioni su come usare le LUT 3D nella correzione colore, esportarle come file .cube e importarle su Video Assist, consulta il manuale di istruzioni di DaVinci Resolve. Per importare una LUT 3D: 1 Apri la tab LUT. 2 Tocca l’icona con due frecce in basso al centro. 3 Seleziona Importa LUT. 4 Su Importa da, seleziona il supporto su cui è salvata la LUT e procedi con Importa. 5 Dalla lista, seleziona la LUT desiderata e tocca Importa. Un messaggio sul display confermerà l’importazione in corso. La LUT importata apparirà nella lista. 772Cambiare le impostazioniPer selezionare la LUT da abilitare: 1 Apri la tab LUT. 2 Seleziona la LUT desiderata; la voce diventerà blu. 3 Tocca la spunta in basso a sinistra per abilitare la LUT. Apparirà una linea verticale blu a sinistra della voce della LUT selezionata. Inserire i metadati I metadati sono le informazioni salvate all’interno della clip, per esempio il numero di ripresa, i dati dell’obiettivo e altri dettagli. Sono essenziali in fase di post produzione per organizzare ed elaborare le clip. Per esempio, il numero di pellicola, scena e ripresa sono utili per catalogare le clip in modo logico, e i dati dell’obiettivo consentono di eliminare automaticamente la distorsione o allineare i VFX allo sfondo. Video Assist salva automaticamente alcuni metadati per ciascuna clip, per esempio timecode, data e ora. Puoi inserire altre informazioni nel ciak digitale. Ciak digitale Per aprire il ciak digitale, muovi il dito verso sinistra sul touchscreen. Il ciak è diviso nelle tab Clip, Progetto, e Dati Obiettivo. La tab Clip contiene diverse informazioni, che possono variare da clip a clip, e la tab Progetto i dettagli condivisi da tutte le clip, per esempio il nome del progetto, della regista, e l’ID della camera e dell’operatore. Nella tab Dati Obiettivo puoi inserire informazioni sull’obiettivo in uso. CLIP I metadati inseriti in questa tab vengono usati in modo leggermente diverso in base alla modalità di Video Assist. Quando è in standby e pronto a registrare, i metadati verranno salvati nella clip che registrerai successivamente, eccetto la tag Ripresa Buona Ultima Clip, che si riferisce all’ultima clip registrata. In riproduzione, l’etichetta Ripresa buona compare sulla clip riprodotta. 773Inserire i metadatiIn modalità di riproduzione, la voce Ciak indica la clip a cui si riferisce il ciak digitale, e mostra l’etichetta Ripresa Buona. In modalità standby, Ciak indica la clip non ancora registrata, e mostra l’etichetta Ripresa Buona Ultima Clip Ciak Mostra la clip alla quale si riferiscono i metadati. In modalità di riproduzione, si riferiscono alla clip in uso, in standby alla clip che registrerai successivamente. Dati Obiettivo Mostra le informazioni pertinenti all’obiettivo. Qui puoi inserire manualmente il modello, la lunghezza focale, e il tipo di filtro utilizzato. Consulta la sezione sui dati obiettivo più avanti nel manuale. Pellicola Mostra la “pellicola”. Tocca la freccia destra per incrementare il numero della pellicola. Se cominci un nuovo progetto e vuoi far ripartire il numero da 1, tocca la freccia sinistra fino a raggiungere 1. Scena Mostra il numero della scena, e può includere il numero e il tipo di ripresa. Questa voce si riferisce sempre alla scena attuale. Aumenta o diminuisci il numero con le frecce ai suoi lati, o tocca il numero della scena per inserirlo manualmente. I numeri della scena vanno da 1 a 999. Aggiungendo una lettera al numero della scena, indichi anche la ripresa. Per esempio, 23A = scena 23, ripresa 1. Quando aggiungi una lettera al numero di scena, la camera suggerisce incrementi alfabetici e numerici. Per esempio, se il numero di scena attuale è 7B, la camera suggerisce 8 e 7C. Inoltre è possibile includere il tipo di inquadratura della ripresa, selezionandolo tra le opzioni disponibili sulla destra della tastiera. 774Inserire i metadatiLe opzioni sono: WS Campo lungo MS Campo medio MCU Mezzo primo piano CU Primo piano BCU Primissimo piano ECU Dettaglio Quando inserisci i metadati in Clip > Scena, Video Assist suggerisce incrementi alfanumerici a sinistra, e tipi di inquadratura a destra sulla tastiera touch Ripresa Mostra il numero di ripresa della sequenza. Usa le frecce per aumentarlo o diminuirlo, o tocca sul numero per inserirlo manualmente. SUGGERIMENTO Quando il numero di scena o di sequenza aumenta, il numero di ripresa ritorna a 1. Puoi anche descrivere la ripresa. A destra della voce Ripresa trovi 3 opzioni: PU Ripresa aggiuntiva - per le riprese girate dopo la lavorazione. VFX Effetti visivi - per una ripresa o una sequenza utilizzabile con effetti visivi. SER Serie - per una serie di riprese effettuate con un piano sequenza. 775Inserire i metadatiIn modalità standby, tocca A per abilitare l’incremento automatico del numero di ripresa per ogni clip registrata. Una piccola A apparirà a lato della voce Ripresa nel ciak digitale. Quando inserisci i metadati di ripresa, a destra sulla tastiera touch compaiono varie opzioni per indicare il tipo di ripresa Ripresa buona Tocca questa voce per etichettare la ripresa come “buona”, e individuarla facilmente in post. In fase di riproduzione, questo pulsante etichetta come buona la clip visualizzata. Se è in standby e pronto alla registrazione, il pulsante Ripresa Buona Ultima Clip etichetta come buona l’ultima clip registrata. Interno / Esterno Identifica le riprese in base all’ambiente in cui sono state girate. In modalità standby si riferisce alla prossima clip e in riproduzione alla clip riprodotta. Giorno / Notte Identifica le riprese come diurne o notturne. In modalità standby si riferisce alla prossima clip e in riproduzione alla clip riprodotta. PROGETTO I metadati del progetto funzionano allo stesso modo in modalità standby e riproduzione. Si riferiscono al progetto intero e non dipendono dal numero della clip. Inserisci manualmente i dettagli del progetto nella tab Progetto 776Inserire i metadatiNome Progetto Mostra il nome del progetto. Tocca la matita per cambiarlo. Regista Mostra il nome del/la regista del progetto. Tocca la matita per cambiarlo. Camera Mostra una sola lettera come identificazione della camera. Tocca la matita per cambiarla. Operatore Mostra il nome dell’operatore. Tocca la matita per cambiarlo. DATI OBIETTIVO Questo menù contiene le seguenti voci: Il menù Dati Obiettivo mostra le informazioni inserite manualmente Tipo Obiettivo Mostra il modello dell’obiettivo. Tocca questa voce per inserire i dati manualmente. Video Assist include un database per gli obiettivi più comuni, e ne suggerisce i nomi mentre inserisci i dati, velocizzando l’operazione. Iris Mostra l’apertura del diaframma all’inizio della clip. Questa informazione si può visualizzare in f-stop o T-stop secondo l’obiettivo. Tocca questa voce per inserire i dati manualmente. Lunghezza Focale Mostra la lunghezza focale dell’obiettivo a inizio clip. Tocca questa voce per inserire i dati manualmente. Distanza Mostra la distanza focale dell’obiettivo a inizio clip. Tocca questa voce per inserire i dati manualmente. Filtro Mostra i filtri impiegati. Tocca la voce per inserire i dati manualmente. Per inserire più filtri, separali con una virgola. 777Inserire i metadatiNOTA Resetta i dati dell’obiettivo in qualsiasi momento toccando Dati Obiettivo > Resetta dati obiettivo. Prima di installare un nuovo obiettivo è necessario resettare i dati inseriti manualmente in precedenza. Registrare in Blackmagic RAW su Video Assist 12G HDR Per registrare in Blackmagic RAW dalle Canon C300 Mark II, Panasonic EVA1, SIGMA fp, Nikon Z6 e Nikon Z7 direttamente sui modelli 12G di Video Assist, basta connettere l’uscita SDI o HDMI della camera. Collegare la camera a Video Assist 12G HDR 1 Connetti l’uscita SDI o HDMI della camera all’ingresso SDI o HDMI di Video Assist 12G. Sulla Canon C300 Mark II usa l’uscita Rec Out SDI o Mon SDI. Su Panasonic EVA1 connetti la porta SDI Out, su SIGMA fp, Nikon Z6 e Nikon Z7 la porta HDMI Out. 2 Su Video Assist, imposta il codec su Blackmagic RAW e scegli la qualità di registrazione in Codec e Qualità. Per maggiori informazioni sulle opzioni di codec disponibili per Blackmagic RAW, consulta la sezione “Registrare in Blackmagic RAW”. Ora imposta la camera per inviare i segnali RAW tramite l’uscita SDI o HDMI. Per la Panasonic EVA1 è necessario un cavo 6G-SDI, per la Canon C300 Mark II basta un cavo 3G-SDI. Canon C300 Mark II 1 Clicca il pulsante Menu per aprire il menù del monitor. 2 Con un joystick o sul touchscreen se presente, naviga le impostazioni di registrazione/ supporto di memoria Recording/media setup e seleziona l’uscita Rec out 4K RAW mode. 3 L’unica opzione disponibile tramite SDI per Canon C300 Mark II è 4K RAW. 4 Quando il display si è aggiornato, ritorna al menù principale. 5 Ora seleziona lo spazio colore 4K RAW color space con un joystick o il touchscreen. 6 Scegli tra le due opzioni BT. 2020 gamut e Cinema gamut. Le impostazioni selezionate verranno integrate nelle immagini RAW inviate, quindi con l’opzione per il cinema otterrai più latitudine in fase di post produzione. 7 Premi Menu due volte per tornare a visualizzare le immagini sul monitor. SUGGERIMENTO Assicurati che la gamma sia impostata su Canon Log 2 per far sì che l’uscita video RAW sia compatibile con Blackmagic RAW. Per maggiori informazioni su come impostare la gamma e il gamut dei colori, consulta il manuale della Canon C300 Mark II sul sito Canon. 778Registrare in Blackmagic RAW su Video Assist 12G HDRPanasonic EVA1 1 Premi il pulsante Menu sul lato della camera per aprire il menù sul viewfinder. 2 Tocca il touchscreen o con la rotella Menu/Jog seleziona le impostazioni di sistema System settings > System mode. 3 Nell’opzione SDI RAW seleziona la risoluzione nativa S35 5.7K, Crop 4K o Crop and mix 2K. 4 Premi il pulsante Menu per ritornare al menù precedente. Selezionando un’opzione SDI RAW, la registrazione interna non è più disponibile. Se selezioni frame rate non compatibili come 50i o 59.94i, l’opzione di registrazione tramite SDI non è più disponibile. Per maggiori informazioni sui frame rate compatibili e sull’opzione SDI RAW più adatta al tuo workflow, consulta il manuale della camera sul sito Panasonic. SIGMA fp 1 Accertati di aver selezionato la modalità cinema abilitando l’interruttore Cine sul lato superiore della camera. 2 Premi Menu sul retro per aprire il menù impostazioni. 3 Ruota la manopola anteriore per navigare il sottomenù di selezione dell’uscita System > HDMI output > Recorded image output. 4 Nel sottomenù del formato in uscita Output format seleziona RAW. Ora puoi scegliere la risoluzione e il frame rate dalle opzioni disponibili per il RAW. Se intendi montare i file Blackmagic RAW con quelli registrati internamente, è necessario disabilitare la modalità colore. Puoi farlo selezionando Color mode dal menù di ripresa o premendo il pulsante Color sul retro. Ricorda che questa modalità è automaticamente disabilitata quando si connette l’uscita HDMI ai registratori esterni. Così facendo si evita che effetti del colore indesiderati come saturazione o cambiamenti tonali vengano integrati nei file creati dalla SIGMA fp o visualizzati sul display LCD della camera. Ora entrambi i file importati su DaVinci Resolve sono simili. Per maggiori informazioni su frame rate, risoluzioni e modalità colore disponibili, consulta il manuale sul sito della SIGMA. SUGGERIMENTO Se Video Assist non visualizza il segnale video quando è selezionato un codec Blackmagic RAW, prova con l’opzione ProRes. Se ora si visualizzano le immagini, significa che la camera non invia correttamente il segnale RAW, o che il gamut selezionato è incorretto. Nikon Z6 e Nikon Z7 1 Premi Menu sul retro della camera. 2 Con il selettore vai su Setup Menu > HDMI > Advanced. 3 Clicca ora su RAW output options, seleziona RAW output e spunta Enable (no recording to card). Abilitando questa opzione la camera non registrerà sul supporto di memoria interno. 4 Su RAW output mode scegli la risoluzione tra le opzioni disponibili. 5 Vai su RAW output type e seleziona Type B. 6 Premi Menu più volte per ritornare alla home. 779Registrare in Blackmagic RAW su Video Assist 12G HDRPer maggiori informazioni su come inviare i segnali RAW dalla camera, inclusi i frame rate e i gamut del colore supportati, consulta il manuale della camera sul sito Canon, Panasonic, SIGMA o Nikon. Blackmagic RAW Blackmagic Video Assist 12G HDR permette di registrare le clip Blackmagic RAW catturate con camere come Canon C300 MK II, Panasonic EVA1 e SIGMA fp. Questo formato conserva i dati del sensore delle camere, offrendo una qualità dell’immagine superiore, un’ampia gamma dinamica, e una vasta selezione di rapporti di compressione. Oltre ad avere gli stessi vantaggi della registrazione RAW, Blackmagic RAW genera file velocissimi perché gran parte dell’elaborazione viene eseguita all’interno di Video Assist. Blackmagic RAW vanta un ampio supporto per metadati per consentire al software che legge i file di capire le impostazioni della camera. Quindi se filmi in gamma Video per completare il montaggio velocemente, e se non hai tempo per la correzione colore, puoi filmare e visualizzare il file in gamma Video sul software di tua scelta. In realtà si tratta pur sempre di un file in gamma Film, ma sono i suoi metadati a suggerire al software di applicare la gamma Video. Dunque quando arriva il momento di fare la correzione colore, nel file avrai a disposizione l’intera gamma dinamica Film. Poiché i bianchi e i neri non subiranno clipping, le immagini manterranno tutti i dettagli, consentendo di fare la correzione colore necessaria per ottenere risultati di qualità cinematografica. Se invece non c’è tempo per la correzione colore, alle immagini verrà applicata la gamma Video e appariranno come un normale video. Il vantaggio sta nella libertà di poter ritornare sulle stesse immagini e cambiarle in post produzione in qualsiasi momento. I file Blackmagic RAW sono estremamente veloci, con un codec ottimizzato per la CPU e la GPU del computer. Oltre a consentire una riproduzione scorrevole, eliminano la necessità di usare schede decoder hardware, una caratteristica importante se utilizzi il laptop. I software che leggono Blackmagic RAW beneficiano anche dell’elaborazione mediante Apple Metal, Nvidia CUDA, e OpenCL. Blackmagic RAW viene riprodotto a velocità normale come un file video su gran parte dei computer, senza il bisogno di fare la cache o ridurre la risoluzione. Inoltre va sottolineato che le informazioni dell’obiettivo sono salvate nei metadati, fotogramma per fotogramma. Per esempio usando un obiettivo compatibile, qualsiasi cambiamento sullo zoom o sulla messa a fuoco viene salvato, fotogramma per fotogramma, nei metadati all’interno del file Blackmagic RAW. Registrare in Blackmagic RAW Blackmagic RAW offre due opzioni di codifica: bitrate costante e qualità costante. La codifica a bitrate costante funziona come la maggior parte dei codec, ovvero cerca di mantenere costante il trasferimento dati, evitando che diventi troppo alto. Per cui se filmi immagini complesse che richiedono più dati per essere salvate, la codifica a bitrate costante applica una maggiore compressione per far sì che le immagini rientrino nello spazio designato. Questo metodo non crea problemi con i codec video, ma per le riprese in Blackmagic RAW è importante assicurarsi che la qualità sia prevedibile. Cosa succederebbe se le immagini richiedessero più dati ma il codec applicasse una compressione maggiore per ottenere un trasferimento dati specifico? La qualità potrebbe risentirne ma non te ne accorgeresti prima di aver completato le riprese. Per evitare questo problema, Blackmagic RAW offre una codifica alternativa chiamata qualità costante. Tecnicamente si tratta di una codifica a bitrate variabile, che consente alle dimensioni del file di aumentare se le immagini richiedono dati aggiuntivi. Quindi se vuoi codificare un’immagine mantenendo la qualità, le dimensioni del file non si fermano a una soglia limite. 780Registrare in Blackmagic RAW su Video Assist 12G HDRCon l’opzione qualità costante, le dimensioni del file aumentano o diminuiscono in base al livello di complessità dell’immagine ripresa. Quindi lasciando il coperchio sull’obiettivo non sprecherai di certo spazio sul supporto di memoria. Le impostazioni delle due opzioni di codifica di Blackmagic RAW riflettono la loro funzione pratica. Per esempio le impostazioni della codifica a bitrate costante sono 3:1. 5:1, 8:1, e 12:1. Questi valori rappresentano il rapporto tra le dimensioni del file RAW non compresso e le dimensioni del file previste quando si filma in Blackmagic RAW. Il 3:1 offre una qualità migliore perché il file è più grande, mentre il 12:1, essendo il file più piccolo, offre una qualità minore. Nonostante questo, molti utenti di Blackmagic RAW trovano il 12:1 perfettamente funzionale e non riscontrano alcun calo di qualità. Non ti resta che sperimentare le diverse impostazioni e scegliere quella che preferisci. Le impostazioni della codifica a qualità costante sono Q0 e Q5. Sono i parametri di compressione comunicati al codec, ovvero indicano il grado di compressione applicato. Con questa opzione di codifica è impossibile sapere quali saranno le dimensioni del file perché dipendono fortemente dalla complessità dell’immagine girata. Il file raggiungerà le dimensioni necessarie per archiviare i contenuti. Codifica a bitrate costante Le opzioni 3:1, 5:1, 8:1, e 12:1 rappresentano i rapporti di compressione. Per esempio il 12:1 produce file circa 12 volte più piccoli di un file RAW non compresso. Codifica a qualità costante Q0 e Q5 si riferiscono ai livelli di quantizzazione. Il Q5 ha un livello di quantizzazione maggiore ma offre un trasferimento dati nettamente migliore. Come già detto, l’opzione qualità costante consente ai file di aumentare o diminuire di dimensioni in modo considerevole a seconda della complessità delle immagini. A volte però le dimensioni del file potrebbero aumentare così tanto da eccedere la capacità del supporto di memoria, risultando nella perdita di fotogrammi. Il lato positivo di questo problema è che è riconoscibile all’istante, consentendoti subito di rivedere le impostazioni di codifica. Blackmagic RAW Player Il player di Blackmagic RAW incluso nell’installer della camera è un’applicazione semplice per rivedere le clip. Basta fare doppio clic sul file Blackmagic RAW per riprodurlo all’istante ad alta risoluzione e con la sua profondità di bit. Riguardo la decodifica dei fotogrammi, l’accelerazione CPU nella libreria SDK supporta le principali architetture, così come l’accelerazione GPU mediante Apple Metal, Nvidia CUDA, e OpenCL. Funziona anche con Blackmagic eGPU per prestazioni ancora maggiori. È compatibile con Mac, Windows, e Linux. File sidecar I file sidecar di Blackmagic RAW prendono momentaneamente la precedenza sui metadati integrati nel file originale, ma senza sovrascriverli. Questi metadati includono le impostazioni RAW e altre informazioni tra cui diaframma, messa a fuoco, lunghezza focale, bilanciamento del bianco, tinta, spazio colore, nome del progetto, e numero di ciak. I metadati vengono codificati fotogramma per fotogramma nell’arco della durata dell’intera clip, una caratteristica molto importante soprattutto se l’obiettivo viene regolato durante le riprese. I metadati nei file sidecar si possono aggiungere o modificare su DaVinci Resolve, o persino su un editor di testo perché sono leggibili dall’occhio umano. 781Registrare in Blackmagic RAW su Video Assist 12G HDRI file sidecar sono utili per aggiungere automaticamente nuove impostazioni RAW durante la riproduzione. Per farlo basta spostare il file sidecar nella cartella del file RAW corrispondente. Spostando il file sidecar fuori dalla cartella e riaprendo il file Blackmagic RAW, le impostazioni RAW non vengono applicate e l’immagine viene visualizzata con il suo look originale. Tutti i software che sfruttano l’SDK di Blackmagic RAW hanno accesso a queste impostazioni. Pertanto i cambiamenti effettuati si salvano nel file sidecar, e vengono riprodotti dal player di Blackmagic RAW o da qualsiasi altro software in grado di leggere i file Blackmagic RAW. Se riprendi in gamma Video, il file rimane in gamma Film, ma i metadati suggeriscono al software di visualizzarlo in gamma Video. La gamma Video è ottima se vuoi aggirare la correzione colore e consegnare i contenuti in poco tempo, ma se decidi di ritoccare i neri o i bianchi, potrai farlo in qualsiasi momento e senza preoccuparti di perdere i dettagli. Blackmagic RAW su DaVinci Resolve Nella sezione RAW di DaVinci Resolve puoi modificare le impostazioni di ogni file Blackmagic RAW e salvarle in un nuovo file sidecar per ottenere effetti creativi o una visualizzazione ottimizzata. Ciò significa che un altro utente DaVinci Resolve potrà importare gli stessi file e accedere subito alle impostazioni modificate. Per tutti i dettagli sul funzionamento di Blackmagic RAW su DaVinci Resolve, consulta la sezione “DaVinci Resolve” del manuale. Pacchetto di sviluppo Blackmagic RAW Il pacchetto di sviluppo di Blackmagic RAW è un API sviluppato da Blackmagic Design. Questo SDK consente di scrivere applicazioni su misura per usare il formato Blackmagic RAW. Gli sviluppatori possono usare la libreria SDK per aggiungere il supporto per la lettura, la modifica, e il salvataggio dei file Blackmagic RAW. L’SDK di Blackmagic RAW include la scienza del colore di quarta generazione, che permette di ottenere immagini cinematografiche su qualsiasi applicazione lo supporti. Funziona su Mac, Windows, e Linux, ed è disponibile per il download gratuito alla pagina Sviluppatori www.blackmagicdesign.com/it/developer sul nostro sito. Il diagramma qui sotto illustra i componenti dell’API di Blackmagic RAW. Blackmagic RAW API METAL SSE CUDA AVX Decoder OPENCL AVX2 .Braw Reader .Sidecar Reader 782Registrare in Blackmagic RAW su Video Assist 12G HDRSupporti di memoria Scegliere una scheda SD veloce In genere, per le registrazioni in Ultra HD è consigliabile usare schede SD UHS II, mentre per quelle in HD sono sufficienti le schede SD UHS I. Per registrare in Ultra HD con Video Assist 12G HDR, utilizza le più veloci schede UHS II. La maggior parte delle schede UHS I e UHS II sono in grado di registrare video compresso HD fino a 60 fps. È comunque consigliabile testare la velocità di registrazione delle schede con il programma Blackmagic Disk Speed Test, disponibile gratuitamente alla pagina Centro assistenza www.blackmagicdesign.com/it/support del nostro sito. Per maggiori informazioni su come utilizzare il Disk Speed Test, consulta la sezione "Testare le prestazioni del supporto di memoria". La tabella seguente mostra le più recenti schede SD adatte alla registrazione in Ultra HD, HD e SD. La versione più recente di questo manuale, gli aggiornamenti e le note di supporto sono disponibili alla pagina www.blackmagicdesign.com/it/support Quali schede SD sono adatte per Video Assist 12G? Le seguenti schede SD sono consigliate per l’Ultra HD con i codec Apple ProRes e Avid DNx fino a 60 fps: Marca Nome scheda Archiviazione Wise Wise SD2-128U3 SDXC UHS II 128GB Sony Sony Tough SF-G128T 128GB SanDisk SanDisk Extreme Pro 32GB Le seguenti schede SD sono consigliate per l’HD con i codec Apple ProRes e Avid DNx fino a 60 fps: Marca Nome scheda Archiviazione SanDisk Extreme Pro UHS I 95MB/s 64GB Le seguenti schede SD sono consigliate per l’HD in ProRes HQ fino a 60 fps: Marca Nome scheda Archiviazione Lexar SDHC UHS II 1000x 150MB/s 32GB Lexar SDXC UHS II 1000x 150MB/s 64GB Lexar SDXC UHS II 1000x 150MB/s 128GB Lexar SDXC UHS II 1000x 150MB/s 256GB 783Supporti di memoriaLe seguenti schede SD sono consigliate per l’HD con i codec Apple ProRes e Avid DNx fino a 30 fps: Marca Nome scheda Archiviazione Lexar SDHC UHS I 633x 95MB/s 32GB Lexar SDXC UHS I 633x 95MB/s 64GB Scegliere una unità flash USB C veloce Video Assist 12G HDR integra una porta di espansione USB C ad alta velocità per registrare il video direttamente sulle unità flash USB C o sugli SSD di Blackmagic MultiDock 10G. La porta è utile anche per gli aggiornamenti software. Estremamente veloci e ad alta capacità, le unità flash USB C sono ideali per registrare eventi di lunga durata senza interruzioni. Una volta completata la registrazione, puoi collegare l’unità flash direttamente al computer per il montaggio e la post produzione, senza bisogno di copiare i file. Per collegare una unità flash USB C: 1 Collega il cavo USB C all’unità flash USB C. 2 Collega l’altra estremità alla porta USB C alla base del dispositivo 12G. Quali unità flash USB C sono adatte per Video Assist 12G? Le seguenti unità USB C sono consigliate per l’Ultra HD con i codec Apple ProRes e Avid DNx fino a 60 fps: Marca Nome scheda Archiviazione Wise Wise PTS-256 Portable 4K SSD 256GB Wise Wise PTS-512 Portable 4K SSD 512GB Wise Wise PTS-1024 Portable 4K SSD 1TB Formattare i supporti di memoria su Video Assist Sulla pagina delle impostazioni dei supporti di memoria puoi formattare le schede e i drive nei formati HFS+ ed exFAT in un attimo. HFS+ è anche conosciuto come Mac OS esteso. Questo formato è preferibile perché offre compatibilità con il journaling, una funzione grazie alla quale è più facile recuperare i dati ed evitare di danneggiarli. Inoltre HFS+ è supportato nativamente da macOS. ExFAT è supportato nativamente sia da Mac che da Windows e non richiede un software aggiuntivo, ma non supporta il journaling, quindi nel raro caso in cui la scheda sia compromessa il rischio di perdere i dati è più alto. 784Supporti di memoriaVideo Assist formatta i supporti di memoria in HFS+ o exFAT. Tocca gli indicatori dei supporti di memoria per accedere alla pagina delle impostazioni Per formattare il supporto di memoria: 1 Tocca gli indicatori dei supporti di memoria per aprire la pagina delle impostazioni. 2 Seleziona la scheda SD o l’unità flash UBS-C esterna. Per formattare un drive sui modelli 12G, seleziona Elenco drive e scegli quello che vuoi formattare. Conferma con Formatta drive. Durante la formattazione puoi dare un nome al supporto di memoria 3 Seleziona il formato desiderato, HFS+ o exFAT, e procedi con Formatta scheda. 4 Un avviso ti chiederà di confermare la formattazione. Se sul supporto di memoria ci sono già dei contenuti, si consiglia di eseguire un backup, perché i dati cancellati con la formattazione non sono recuperabili. Premi Formatta scheda per tre secondi o Annulla per tornare indietro. 5 Una barra di avanzamento mostra lo stato della formattazione in corso. Il messaggio "Formattazione completa" apparirà a operazione conclusa. 6 Seleziona OK per ritornare alla pagina dei supporti di memoria. SUGGERIMENTO Puoi formattare un supporto di memoria anche durante la registrazione su un altro slot. Per esempio su Video Assist 7” puoi formattare la scheda 2 mentre registri sulla scheda 1. 785Supporti di memoriaFormattare i supporti di memoria su un computer Le schede SD e le unità flash USB C si possono formattare su un computer Mac o Windows. Preparare le schede SD su Mac Per formattare in HFS+ o exFAT su macOS, utilizza Utility disco. Se il supporto di memoria contiene già dei file, è consigliabile eseguire un backup poiché i dati cancellati con la formattazione non sono recuperabili. 1 Inserisci la scheda SD nello slot SD del computer o in un lettore SD esterno. Collega i drive esterni al computer tramite il cavo USB C. 2 Vai su Applicazioni/Utilità e lancia Utility disco. 3 Clicca sull'icona della scheda SD o del drive e poi clicca sulla tab Elimina. 4 Seleziona il formato macOS esteso (journaling) o exFAT. 5 Inserisci un nome per il nuovo volume e poi clicca Inizializza. La formattazione dura pochi istanti, dopodiché la scheda o il drive sono pronti all'uso. Usa Utility disco su macOS per formattare l’unità flash USB C nel formato Mac OS esteso (journaling) o exFAT Preparare i supporti di memoria su Windows Per formattare una scheda SD in exFAT su Windows utilizza la finestra di dialogo Formatta. Sela scheda contiene già dei file, è consigliabile eseguire un backup poiché i dati cancellati con la formattazione non sono recuperabili. 1 Inserisci la scheda SD nello slot SD del computer o in un lettore SD esterno. Collega i drive esterni al computer tramite il cavo USB C. 2 Seleziona Computer dal menù Start o dalla schermata iniziale. Fai clic destro sulla scheda SD. 3 Seleziona Formatta dal menù contestuale. 4 Imposta il sistema di file su exFAT e la misura d'unità di assegnazione su 128 kb. 5 Assegna un nome al volume, seleziona Formattazione veloce e clicca Esegui. 6 La formattazione dura pochi istanti, dopodiché la scheda o il drive sono pronti all'uso. 786Supporti di memoriaUsa la finestra di dialogo Formatta su Windows per formattare il supporto di memoria in exFAT Utilizzare i file delle schede SD I file ProRes o DNx sono accessibili direttamente dalla scheda SD, che basta inserire nell'apposito slot di qualsiasi computer Mac o Windows, o in un lettore SD esterno. 1 Estrai la scheda SD da Video Assist e inseriscila nello slot SD del computer, o nel lettore SD esterno. Puoi accedere alla scheda SD come qualunque altro dispositivo di archiviazione esterno, ad esempio un disco rigido o una chiavetta USB. 2 Fai doppio clic sull'icona della scheda SD per aprirla e vedere la lista di file QuickTime o MXF. 3 Ora trascina i file sul desktop o su un altro supporto di archiviazione, oppure accedi ai file direttamente sulla scheda dal software di montaggio non lineare. 4 Si consiglia di cliccare su Rimuovi scheda su macOS X o Windows prima di estrarre la scheda dallo slot. Accedi ai file in un istante inserendo la scheda SD nell'apposito slot del computer 787Supporti di memoriaTestare le prestazioni del supporto di memoria Blackmagic Disk Speed Test è un'applicazione interattiva che misura la prestazione di riproduzione (lettura) e registrazione (scrittura) dei supporti di memoria, per capire se sono adatti o meno all’utilizzo con determinati formati. Per testare la performance dei supporti di memoria basta un semplice clic. Disk Speed Test mostra anche quanti flussi video il supporto è in grado di gestire. Blackmagic Disk Speed Test è scaricabile dall'App Store per Mac. Le versioni per Windows e macOS sono incluse anche in Blackmagic Desktop Video, che puoi scaricare dalla sezione “Acquisizione e riproduzione” alla pagina Supporto del nostro sito www.blackmagicdesign.com/it/support Utilizza Blackmagic Disk Speed Test per testare le prestazioni della scheda SD Interfaccia di Blackmagic Disk Speed Test 788Supporti di memoriaUtilizzare Video Assist come webcam Collegandolo a un computer tramite USB, Video Assist verrà rilevato come webcam e potrà trasmettere quanto viene riprodotto o registrato su Video Assist con i software di streaming come Open Broadcaster. Collega Video Assist al computer con un cavo USB-C Configurare Video Assist come webcam Nella maggior parte dei casi apparirà l’icona di Video Assist quando lanci il software di streaming perché quest’ultimo imposta automaticamente Video Assist come webcam. In caso contrario sarà necessario selezionare manualmente Video Assist come webcam e microfono nelle impostazioni del software. Su Skype: 1 Nella barra del menù di Skype, apri Audio e video. 2 Nel menù a discesa Videocamera, seleziona Video Assist. L’anteprima mostrerà il video in arrivo da Video Assist. 3 Nel menù a discesa Microfono, seleziona Video Assist come sorgente audio. Dopo aver cambiato le impostazioni di Skype, prova ad effettuare una videochiamata per testare la configurazione della webcam. Ora Video Assist è pronto per trasmettere contenuti video in tutto il mondo. Open Broadcaster Open Broadcaster è un’applicazione open source che funge da piattaforma di streaming tra Video Assist e le applicazioni di streaming come YouTube, Twitch, Facebook Live e Vimeo Live. Open Broadcaster comprime il video in un bitrate facilmente gestibile dall’applicazione di streaming. L’esempio qui sotto spiega come impostare Open Broadcaster per trasmettere in streaming il flusso video di Video Assist usando YouTube. 789Utilizzare Video Assist come webcam1 2 Lancia Open Broadcaster e clicca il simbolo + nella sezione Origini. Seleziona Dispositivo di cattura dalla lista.
Assegna un nome al dispositivo di cattura e conferma con OK. Nel menù a discesa Dispositivo, seleziona Video Assist > OK.
Accedi al tuo account di YouTube. Vai alla pagina Gestione video > Inizia. Nella sezione Stream, inserisci i dettagli della trasmissione e clicca Crea stream.
YouTube genererà una chiave di streaming che reindirizza Open Broadcaster al tuo account di YouTube. Clicca Copia per copiare la chiave di streaming che dovrai incollare su Open Broadcaster. Su Open Broadcaster, apri le preferenze cliccando OBS/Impostazioni nella barra del menù e seleziona Stream. Incolla la chiave di streaming copiata da YouTube e procedi con OK. Il flusso video di Video Assist apparirà nella finestra di anteprima di Open Broadcaster. 790Utilizzare Video Assist come webcam9 10 Per connettere Open Broadcaster a YouTube, clicca Avvia trasmissione in basso a destra. Da questo momento in poi, Open Broadcaster comunicherà unicamente con YouTube Live.Torna su YouTube Live. Sullo sfondo vedrai il programma dell’uscita webcam di Video Assist. Clicca Fine. A questo punto puoi iniziare a trasmettere. Fai gli ultimi controlli per assicurarti che tutto sia configurato correttamente.Clicca Trasmetti dal vivo per avviare la diretta streaming. Ora sei in onda su YouTube con Open Broadcaster. A fine trasmissione interrompi lo streaming cliccando su Termina streaming. NOTA È probabile che durante la trasmissione in streaming ci sia un ritardo. È quindi consigliabile seguirla su YouTube per assicurarti che sia giunta effettivamente al termine prima di chiuderla con Termina streaming. Blackmagic Video Assist Setup Aggiornare il software interno Gli aggiornamenti del software interno di Video Assist sono disponibili sul sito di Blackmagic Design. Si consiglia di scaricare gli aggiornamenti per utilizzare appieno le funzioni esistenti e migliorare le prestazioni del dispositivo. Come aggiornare il software interno su Mac: 1 Scarica e decomprimi il file zip di Blackmagic Video Assist Setup. 2 Apri l'immagine disco e lancia l'installazione. Segui le istruzioni sullo schermo. 791Blackmagic Video Assist Setup3 Quando Blackmagic Video Assist Setup è installato correttamente, connetti un cavo USB C da Video Assist al computer. 4 Lancia Blackmagic Video Assist Setup. Se appare una finestra di aggiornamento del software interno, segui le istruzioni. Se la finestra non appare, il software interno è già aggiornato. Come aggiornare il software interno su Windows: 1 Scarica e decomprimi il file zip di Blackmagic Video Assist Setup. 2 Apparirà la cartella di Blackmagic Video Assist Setup, che contiene questo manuale e l'utilità Blackmagic Video Assist Setup. Fai doppio clic sull'installer e segui le istruzioni per completare l'installazione. 3 Quando Blackmagic Video Assist Setup è installato correttamente, connetti un cavo USB C da Video Assist al computer. 4 Lancia Blackmagic Video Assist Setup. Se appare una finestra di aggiornamento del software interno, segui le istruzioni. Se la finestra non appare, il software interno è già aggiornato. Base del dispositivo Video Assist ospita una porta USB C alla base, utile per aggiornare il software e connettere i drive esterni Per aggiornare il software interno di Video Assist, collegalo con un cavo USB al computer, poi scarica e lancia la versione più recente di Blackmagic Video Assist Utility. Segui le istruzioni sullo schermo. Se la finestra non appare, il software interno è aggiornato 792Blackmagic Video Assist SetupDaVinci Resolve Registrare le clip con Video Assist rappresenta solo una parte del processo di creazione di materiale televisivo e cinematografico. Altrettanto importanti sono la gestione e il backup del materiale multimediale, il montaggio, la correzione colore e la codifica dei master finali. Video Assist è la soluzione completa di registrazione e post produzione perché include DaVinci Resolve per macOS e Windows. NOTA Per una correzione colore ad alta prestazione, consigliamo di utilizzare la versione 16 o successiva di DaVinci Resolve. Una volta inserita la scheda SD nel computer, utilizza lo strumento Clone nella pagina Media di DaVinci Resolve per creare i backup delle riprese in tempo reale. Questa funzione è importante per evitare di perdere il materiale registrato. Con DaVinci Resolve puoi fare il backup delle clip e poi importarle nell'archivio multimediale per completare montaggio, correzione colore, e consegna in una sola applicazione. DaVinci Resolve è utilizzato per la post produzione delle migliori produzioni cinematografiche perché non è solo un semplice strumento di montaggio non lineare, bensì un software ricco di tecnologia avanzata pensata per il digital film di alta fascia. Inoltre offre il vantaggio di poter svolgere montaggio e correzione colore in un unico programma. Le sezioni seguenti spiegano come usare DaVinci Resolve con le clip registrate. Si tratta di un programma estremamente avanzato, con numerose funzioni accessibili navigando l’interfaccia. Per approfondire il funzionamento, consulta il manuale di istruzioni di DaVinci Resolve disponibile sul sito Blackmagic Design, dove trovi anche corsi di formazione e tutorial. Project Manager Prima di importare le clip e cominciare il montaggio è necessario impostare il progetto con Project Manager. Project Manager è la prima finestra che appare quando apri DaVinci Resolve, a cui puoi anche accedere in qualsiasi momento dall’icona della home in basso a destra nell’interfaccia, utile per aprire progetti precedenti e crearne di nuovi. 793DaVinci ResolvePer creare un nuovo progetto, clicca su New project in basso alla finestra e assegna un nome al progetto. Conferma con Create. Apri la pagina Cut per cominciare subito il montaggio. Il Project Manager mostra tutti i progetti dell’utente Consulta il manuale di DaVinci Resolve disponibile alla pagina Supporto del sito Blackmagic Design per tutti i dettagli sul Project Manager. Montaggio sulla pagina Cut La pagina Cut è progettata per un workflow veloce e dinamico, con strumenti di taglio, editing e assemblaggio delle clip super efficienti. Include due timeline attive per lavorare contemporaneamente all’edit complessivo e a una sezione specifica.Questo ti permette di trascinare le clip ovunque sulla timeline, e rifinire l’edit su una timeline dettagliata all’interno dello stesso spazio di lavoro. Per esempio è un workflow ideale per svolgere il montaggio su un laptop perché non c’è costantemente bisogno di zoomare avanti e indietro, abbattendo i tempi di lavoro. Il layout della pagina Cut La pagina Cut contiene l’archivio multimediale (Media Pool), il visualizzatore (viewer) e la timeline. Queste tre sezioni principali offrono un controllo completo. La pagina Cut con l’archivio multimediale Media Pool in modalità icona 794DaVinci ResolvePer maggiori informazioni sulla pagina Cut consulta il manuale di DaVinci Resolve. Le tab degli strumenti In alto a sinistra dell’interfaccia utente trovi 5 tab. Ognuna racchiude strumenti utili per creare un edit. Per esempio, la prima tab è l’archivio multimediale, che nell’immagine qui sotto vedi selezionata. Le altre tab sono il bin delle clip sincronizzate, le transizioni, i titoli e gli effetti. Media Pool: l’archivio multimediale contiene tutte le clip, le cartelle e i file importati nella pagina Media. Puoi anche importare i file e le clip direttamente dalla pagina Cut, evitando di tornare alla pagina Media. Sync Bin: questa funzione sincronizza tutte le clip secondo timecode, data e ora, per un accesso immediato a tutte le angolazioni dei progetti multicamera. Transizioni: qui trovi le transizioni audio e video, tra cui la dissolvenza incrociata e la tendina orizzontale. Titoli: qui trovi tutti i titoli disponibili, tra cui scorrimento, testo standard e terzi inferiori. Ci sono anche vari template di Fusion per titoli animati dinamici, personalizzabili sulla pagina Fusion di DaVinci Resolve. Effects: qui trovi i filtri e gli effetti per rendere l’edit più interessante, per esempio sfocature, bagliori e riflessi. È possibile scegliere tra numerosi effetti e fare la ricerca per nome. SUGGERIMENTO Utilizza la casella di ricerca a lato delle tab degli strumenti per trovare più facilmente quello che stai cercando. Per esempio, se hai selezionato la tab delle transizioni, digita ‘dissolve’ per vedere nel viewer solo le transizioni con dissolvenza. Le tab delle modalità di visualizzazione In alto a sinistra della finestra del viewer trovi tre icone delle modalità di visualizzazione. Icone delle modalità di visualizzazione Scegli cosa visualizzare nel viewer, per esempio la clip sorgente, tutte le clip, o la timeline. Queste modalità semplificano nettamente la selezione delle clip durante il montaggio, quindi è importante capire come sfruttarle al meglio. 795DaVinci ResolveModalità clip sorgente Mostra una sola clip dall’archivio multimediale, e puoi inserire i punti di attacco e stacco sulla timeline del viewer. Il livello di controllo è altamente dettagliato. Seleziona una clip sorgente cliccando due volte sulla clip desiderata nell’archivio multimediale, o trascinandola sul viewer. Modalità nastro unico Mostra tutte le clip nell’archivio multimediale. È utile per scorrere velocemente tutte le clip e individuare un evento specifico. Scorrendo con l’indicatore di riproduzione sulle clip, vedrai le thumbnail corrispondenti in evidenza nell’archivio multimediale. Una volta trovata la clip, basta cliccare sulla tab-clip sorgente per vederla nel viewer automaticamente. Questa modalità consente un montaggio non lineare ottimale, perché è facilissimo trovare le clip e testare nuove idee senza interrompre il flusso creativo. Modalità timeline Mostra la timeline completa, ideale per riprodurre il progetto e rifinire l’edit. Importare le clip nell’archivio multimediale Ora puoi cominciare a importare i file nel progetto. Apri la pagina Cut e usa una delle due modalità di importazione in alto nel Media Pool. Importa i file nel progetto selezionando una di queste due icone Importa file singoli Importa i singoli file dal supporto di memoria collegato. Importa cartella Importa una cartella dal supporto di memoria collegato. DaVinci Resolve manterrà la struttura del file e considererà ogni cartella come bin distinto, per navigarli in modo ordinato. Per importare i file: 1 Clicca sull’icona di importazione desiderata. 2 Dal supporto di memoria, scegli i file che vuoi importare. 3 Seleziona il file o la cartella e apri con Open. Una volta aggiunti i file al progetto, salva i cambiamenti. DaVinci Resolve offre un meccanismo di autosalvataggio veloce chiamato Live Save. Ovvero, una volta salvato il progetto, tutti i cambiamenti successivi verranno salvati in tempo reale per evitare di perdere il lavoro svolto. Per maggiori informazioni su Live Save e sulle altre funzioni di autosalvataggio, consulta il manuale di DaVinci Resolve. 796DaVinci ResolveAggiungere le clip nella timeline Questa operazione si svolge all’interno dell’archivio multimediale. La timeline della pagina Cut con una timeline superiore e una timeline inferiore ingrandita La timeline è lo spazio in cui costruisci l’edit, contenente le tracce in cui puoi inserire, spostare e tagliare le clip. Le tracce consentono di sovrapporre le clip per testare vari edit e inserire transizioni ed effetti. Per esempio puoi testare un edit su una traccia senza compromettere le altre nelle tracce sottostanti. Ci sono vari modi per inserire le clip sulla timeline. Tra questi, l’inserimento intelligente Smart Insert, l’accodamento Append, e l’inserimento in alto Place on Top. Accodare le clip Il metodo più comune per aggiungere le clip nella timeline consiste nell’inserirle una dopo l’altra. Per farlo basta usare lo strumento Append. Clicca sull’icona Append per inserire le clip una dopo l’altra Per accodare le clip: 1 Fai doppio clic su una clip nell’archivio multimediale per aprirla nel viewer. 2 Utilizzando le maniglie di taglio Scratch Trim, trascina i punti di attacco e di stacco per selezionare la durata desiderata. Per farlo puoi anche premere i tasti I e O sulla tastiera. 797DaVinci Resolve3 Clicca sull’icona Append sotto Media Pool. La prima clip verrà inserita all’inizio della timeline. Ripeti i passi 1-3 per continuare ad accodare le clip, un metodo che non lascia spazi vuoti sulla timeline. La funzione Append non lascia spazi vuoti sulla timeline SUGGERIMENTO Per velocizzare l’operazione puoi assegnare un tasto di scelta rapida alla funzione Append, per esempio il tasto P. Quindi dopo aver selezionato i punti di attacco e stacco basta premere P per accodare la clip. Consulta il manuale di DaVinci Resolve per maggiori informazioni sulla configurazione dei tasti di scelta rapida. Montare le clip sulla timeline Una volta inserite le clip sulla timeline, puoi spostarle e tagliarle. Per eseguire un taglio, posiziona il mouse all’inizio o alla fine della clip, poi clicca e trascina la maniglia a destra o a sinistra. Così facendo allunghi o diminuisci la durata della clip. Dopodiché tutte le clip si sposteranno per fare spazio alla modifica, facendo risparmiare tempo prezioso. Puoi anche trascinare una clip su una nuova traccia video nella timeline superiore senza bisogno di zoomare avanti o indietro, minimizzando così il tempo impiegato a navigare una timeline lunga. Una volta montate le clip sulla pagina Cut, puoi procedere con l’inserimento dei titoli. La sezione successiva spiega come fare. Inserire i titoli Inserire un titolo nella timeline è facile, e sono disponibili numerose opzioni. Clicca sulla tab degli strumenti Titles in alto a sinistra dell’interfaccia utente. Nella finestra di selezione appaiono i generatori di titoli, per esempio i terzi inferiori, i titoli scorrevoli, e i titoli di testo standard, inclusi i titoli creati su Fusion, animati e personalizzabili. 798DaVinci ResolveL’esempio seguente spiega come inserire un titolo standard. Per inserire un titolo standard: 1 Clicca sul nome del titolo e trascinalo sulla timeline. Non importa quale timeline, ma consigliamo quella in dettaglio per lavorare con maggiore precisione. Verrà creata automaticamente una nuova traccia video per il titolo, che si posiziona in corrispondenza dell’indicatore di riproduzione. 2 Alza il dito dal mouse e vedrai il titolo apparire sulla nuova traccia. Ora puoi spostare il titolo o cambiarne la durata come se fosse una clip. 3 Per modificarlo, clicca sulla clip del titolo. Un’icona degli strumenti apparirà sotto il viewer. Clicca sull’icona. Vedrai apparire varie opzioni per modificare il titolo, tra cui trasforma, ridimensiona e zoom dinamico. Per questo esempio, seleziona l’icona Title. 4 Clicca su Open Inspector. Nella finestra dell’Inspector puoi inserire il testo e modificare le impostazioni, per esempio lo spaziamento e l’interlinea, il tipo di caratteri e il colore. I titoli sono altamente personalizzabili. Consigliamo di sperimentare le impostazioni per scoprire l’effetto che hanno e l’aspetto finale del titolo. Lavorare con i file Blackmagic RAW Le clip Blackmagic RAW offrono la massima flessibilità in post produzione. Questa caratteristica ti permette di modificare le clip, per esempio il bilanciamento del bianco e l’ISO, come se stessi cambiando le impostazioni originali della camera stessa. Inoltre i dati originali del sensore mantengono tutte le informazioni tonali all’interno delle zone di luce e di ombra, indispensabili per recuperare i dettagli, per esempio nelle zone più scure dell’immagine. Filmare in Blackmagic RAW è ideale per ottenere la migliore qualità possibile, o per le riprese soggette a drastiche variazioni di illuminazione che necessitano una manipolazione particolareggiata. Essendo i file Blackmagic RAW veloci e di piccole dimensioni, non è necessario creare file proxy per riprodurre le immagini come una normale videoclip. Per maggiori dettagli sulle caratteristiche dei file Blackmagic RAW e come utilizzarli su DaVinci Resolve, consulta la sezione “Blackmagic RAW” seguente. SUGGERIMENTO Consigliamo di regolare i valori delle clip Blackmagic RAW nellle impostazioni della pagina Color prima di cominciare la correzione colore delle clip. Impostazioni della clip Blackmagic RAW Quando importi file Blackmagic RAW, DaVinci Resolve decodifica i dati di cattura del sensore, inclusi ISO, bilanciamento del bianco, e tinta del materiale girato. Se le impostazioni sono soddisfacenti, puoi iniziare a fare editing. Filmare in RAW offre il vantaggio di non essere limitati dalle impostazioni esistenti. La quantità e la qualità delle opzioni creative disponibili in post per i file Blackmagic RAW consentono infatti di sviluppare flussi di lavoro personalizzati. Accedi alle impostazioni delle singole clip dalla sezione “Camera RAW” per scoprire l’incredibile flessibilità e la potenza di questo formato. 799DaVinci ResolvePer i file Blackmagic RAW .braw registrati con i modelli 12G di Video Assist hai la flessibilità di utilizzare la gamma e il gamut dei colori originali della camera, oppure lo spazio colore e la gamma di Blackmagic, per esempio Blackmagic Design Film. Utilizzare le impostazionI di default della camera Alla pagina Color, seleziona la clip e vai alla tab Camera RAW in basso a sinistra. Le impostazioni dello spazio colore e della gamma corrispondono a quelle della camera. Puoi cambiare l’esposizione di ogni file spostando lo slider, o regolare il bilanciamento del bianco per le clip girate con Panasonic EVA1 con lo slider della temperatura del colore e della tinta. Utilizzare le impostazioni di Blackmagic RAW Per utilizzare lo spazio colore Blackmagic, seleziona una gamma Blackmagic Design dal menù a discesa dal menù Color space. Avrai accesso a tutti i controlli di gamma dei file .braw registrati sulle camere Blackmagic Design. Ricorda che i controlli di ISO e della funzione di recupero delle aree sovraesposte sono disabilitati per le clip Blackmagic RAW registrate su Video Assist 12G HDR. Seleziona Clip dal menù a discesa della voce Decode Using per cambiare le impostazioni Blackmagic RAW della clip Una volta abilitate le impostazioni delle clip Blackmagic RAW su DaVinci Resolve, puoi regolare i parametri delle clip con i controlli sotto la voce Gamma Control. Il risultato sarà molto simile a quello ottenuto con una correzione primaria del colore. Le regolazioni sono particolarmente efficaci se svolte con l’aiuto dei visualizzatori di segnale di DaVinci Resolve, utilissimi per neutralizzare e bilanciare le clip prima di creare un look. Di seguito sono descritte le impostazioni per clip e gamma. ISO Aumenta o diminuisci il valore di ISO. È utile per impostare la clip con un livello pre- ottimizzazione di base più luminoso o più scuro. Highlight Recovery Spunta la casella per recuperare i dettagli di luce dei canali che hanno subìto clipping usando le informazioni raccolte dai canali privi di clipping. Color Temp Regola la temperatura del colore per rendere l’immagine più calda o più fredda. È utile per neutralizzare il bilanciamento del colore di ogni immagine. 800DaVinci ResolveTint Aggiungi verde o magenta all’immagine per favorire il bilanciamento del colore. Exposure Regola la luminosità complessiva dell’immagine. Saturation Impostato di default su 1, la saturazione offre un intervallo che va da un minimo di -1 a un massimo di +4. Contrast Impostato di default su 1.0, il contrasto offre un intervallo che va da un minimo di 0 a un massimo di 2. Midpoint In gamma dinamica Film, il valore medio del grigio è 0.38, o 38.4%. Sposta lo slider verso sinistra per diminuire il valore, e verso destra per aumentarlo fino a un massimo di 100. Se hai impostato il contrasto su un valore diverso da quello di default, puoi modificare anche i valori delle zone di luce Highlight Rolloff e ombra Shadow Rolloff. Highlight Rolloff Sposta lo slider verso sinistra per diminuire il valore delle luci fino a un minimo di 0, e verso destra per aumentarlo fino a un massimo di 2. Il valore di default è 1. Shadow Rolloff Sposta lo slider verso sinistra per diminuire il valore delle ombre fino a un minimo di 0, e verso destra per aumentarlo fino a un massimo di 2. White Level Regola il livello del bianco della curva gamma spostando lo slider dal valore massimo di 2 al valore minimo di 0. Il valore di default è 1. Black Level Regola il livello di nero della curva gamma spostando lo slider dal valore minimo di -1 al valore massimo di 1. Il valore di default è 0. Use Video Black Level Spunta la casella per impostare il livello di nero sulla modalità Video. Export Frame Clicca il pulsante per esportare un singolo fotogramma dalla clip Blackmagic RAW. Update Sidecar Clicca il pulsante per aggiornare il file sidecar Blackmagic RAW della clip corrente. Cambiando anche solo una delle impostazioni Blackmagic RAW di una clip, la voce Gamma si auto-imposta sull’opzione Blackmagic Design Custom. 801DaVinci ResolvePer riportare la clip a una delle impostazioni gamma di default, scegli la relativa opzione alla voce Gamma SUGGERIMENTO I controlli della voce Gamma Controls sono disabilitati se usi la gamma dinamica Video, ma i dati Blackmagic RAW non vengono persi. Per abilitarli e apportare cambiamenti, seleziona l’opzione Blackmagic Design Film o Blackmagic Design Extended Video dal menù a discesa alla voce Gamma. Salvare i cambiamenti apportati al file Blackmagic RAW: 1 Regola i parametri della clip Blackmagic RAW con i controlli sotto la voce Gamma Controls. 2 Clicca su Update Sidecar. Il file sidecar viene generato nella stessa cartella del file .braw. Quando un altro utente importa i file Blackmagic RAW, DaVinci Resolve legge i file sidecar automaticamente. Clicca su Update Sidecar ogniqualvolta apporti un cambiamento. SUGGERIMENTO Per rimuovere un file sidecar basta cancellarlo dal drive in cui si trova. Impostazioni del progetto Blackmagic RAW Se desideri cambiare alcune impostazioni e applicarle a tutte le clip, per esempio il bilanciamento del bianco o l’ISO, puoi indicare a Blackmagic RAW di usare le impostazioni del progetto. Per selezionare Blackmagic RAW sulle impostazioni del progetto: 1 Clicca su File > Project Settings. 2 Clicca su Camera RAW e apri il menù a discesa della voce RAW Profile. Seleziona Blackmagic RAW dalla lista. 3 Dal menù a discesa Decode Using seleziona Project. 4 Imposta il bilanciamento del bianco White Balance su Custom. 802DaVinci Resolve5 Se hai scelto Blackmagic RAW, seleziona Blackmagic Design Custom dal menù a discesa della voce Gamma. Imposta lo spazio colore Color Space su Blackmagic Design. Questa operazione imposta automaticamente la voce Gamma su Blackmagic Design Film. 6 Scegli la risoluzione dal menù a discesa della voce Decode Quality. Una risoluzione minore consente una riproduzione migliore su alcuni sistemi. Se in un secondo momento decidi di scegliere la piena risoluzione, puoi farlo anche prima della consegna. Ora puoi cambiare le impostazioni della camera per le clip, per esempio la saturazione, il contrasto, e i mezzitoni. I cambiamenti verranno applicati a tutte le clip nel progetto se alla voce Decode Using hai selezionato Project. Correzione colore sulla pagina Color Dopo aver inserito le clip e i titoli nella timeline, apri la pagina Color per cominciare la correzione colore. Questa pagina offre strumenti potentissimi per generera il look finale del film. Nel contesto di questo esempio, supponiamo di voler ottenere un look omogeneo per tutte le clip. Se desideri modificare l’edit, puoi ritornare alla pagina Cut in qualsiasi momento. Sulla pagina Color definisci l’estetica delle immagini montate. La correzione colore è una vera e propria forma d’arte, perché combinando il colore in un certo modo è possibile suscitare emozioni particolari. È un processo creativo molto importante all’interno del workflow, e i risultati sono subito visibili. Il primo passo consiste nell’applicare una correzione colore primaria. Dopodiché è il turno della correzione colore secondaria, ovvero regolazioni mirate a un’area specifica dell’immagine. Questa fase può essere molto divertente, ma per la massima efficienza e risultati migliori va svolta dopo aver completato la correzione primaria. Apri la pagina Color. Appariranno le impostazioni Camera RAW, i cerchi cromatici, le curve e altri strumenti per la correzione colore, oltre alla finestra di anteprima e dei nodi. Non scoraggiarti davanti all'incredibile quantità di opzioni disponibili, sono state progettate per permetterti di ottenere il miglior risultato possibile. Questa sezione illustra le operazioni di base. Consulta le sezione di interesse del manuale per approfondire il funzionamento di ogni singolo strumento, passo dopo passo. Imparerai ad usare le stesse tecniche dei coloristi professionisti. Solitamente si inizia con l’ottimizzare le ombre, i mezzitoni e le luci con i parametri Lift, Gamma, e Gain. Queste regolazioni contribuiscono a creare immagini nitide e luminose, offrendo un punto di partenza uniforme per le operazioni di correzione colore successive. Per ottimizzare i livelli, è importante affidarsi ai visualizzatori di segnale. Utilizzare i visualizzatori di segnale I coloristi combinano il colore in modo creativo per trasmettere le emozioni che vogliono suscitare nel pubblico, e per farlo si affidano unicamente al monitor. Con un po' di pratica sarai in grado di comunicare idee e sensazioni facendo interagire in modo strategico gli elementi dell’immagine e la luce. 803DaVinci ResolveL’allineamento RGB consente di ottimizzare luci, mezzitoni e ombre I visualizzatori integrati ti aiutano a bilanciare le immagini in fase di correzione colore. Aprine uno cliccando sul pulsante Scope, il secondo da destra sulla barra degli strumenti. Puoi scegliere tra Waveform (forma d’onda), Parade (allineamento RGB), Vectorscope (vettorscopio) o Histogram (istogramma). Grazie ai visualizzatori puoi tenere sotto controllo il bilanciamento tonale e i livelli del video per evitare di perdere dettagli nelle zone di luce e di ombra, e per eliminare tinte indesiderate. I cerchi cromatici Lift, Gamma, e Gain contenuti nella palette Color Wheels generalmente si usano per apportare le prime correzioni. Sono simili ai controlli di correzione colore e contrasto di altre applicazioni. I cerchi cromatici di Lift, Gamma, Gain e Offset consentono di creare il colore ottimale per bilanciare le tonalità del colore delle clip. Per regolare in maniera uniforme i colori di ciascuna tonalità, muovi opportunamente le rotelle sotto i cerchi cromatici Per un controllo più accurato di ogni colore utilizzando il mouse, puoi passare dai cerchi cromatici alle barre dei colori primari, e regolare ciascun canale di colore e la luminanza singolarmente. Seleziona Primaries Bars dal menù a discesa della palette Color Wheels. Regolare i livelli del nero: Una volta selezionata la clip nella timeline della pagina Color, clicca sulla rotella Lift del primo cerchio cromatico, muovila avanti e indietro e osserva come cambia l'immagine. Aumenta o diminuisci la luminosità delle zone d’ombra, fino a ottenere il risultato desiderato. Se diminuisci troppo la luminosità, l'immagine comincia a perdere dettagli nelle zone d’ombra. Utilizza l’allineamento RGB per evitare questo problema. La posizione ottimale dei livelli del nero sulla forma d'onda è appena sopra la linea in basso nel visualizzatore. 804DaVinci Resolve Regolare i livelli del bianco: Muovi la rotella del cerchio Gain per aumentare o diminuire la luminosità delle zone dei bianchi. I livelli di gain risiedono nella parte superiore nel grafico dell’allineamento RGB. Per le riprese ricche di luce è preferibile che i livelli si trovino appena al di sotto della linea più in alto nella forma d’onda. Se i livelli vanno al di sopra di questa linea, l’immagine perde dettagli nelle zone di luce. Regolare i mezzitoni: Muovi la rotella del cerchio Gamma per aumentare o diminuire la luminosità dell'immagine. La parte centrale della forma d’onda rappresenta i mezzitoni e cambia in tempo reale durante la regolazione. La posizione ottimale dei mezzitoni è tra il 50 e il 70% della forma d'onda. Ad ogni modo la posizione di questi livelli è soggettiva e dipende sia dal look che si vuole creare che dalle condizioni di illuminazione in fase di ripresa. Per eseguire la correzione primaria del colore hai anche l’opzione di usare la palette delle curve Curves. Basta cliccare sui punti desiderati lungo la diagonale nel grafico della curva, e trascinarli verso l'alto o il basso per regolare il contrasto RGB dell’intera immagine in diverse aree tonali. I punti ottimali di regolazione della curva sono 3: il secondo a partire dall'alto, quello centrale, e il secondo a partire dal basso. Tutte le funzioni e le tecniche di correzione primaria sono descritte nel manuale di DaVinci Resolve. La finestra delle curve è un ulteriore strumento destinato alla correzione primaria e alla valorizzazione di aree specifiche quando si usa una Power Window Correzione secondaria del colore Per apportare correzioni mirate a un'area specifica dell'immagine è necessario usare gli strumenti di correzione secondaria. Finora ci siamo concentrati sulla correzione primaria, ovvero la regolazione di luci, ombre e mezzitoni dell’immagine intera. Invece per regolare una parte specifica dell'immagine, per esempio migliorare il verde del prato o il blu del cielo, bisogna ricorrere agli strumenti di correzione colore secondaria. Questi strumenti consentono di selezionare una sezione dell'immagine e modificare solo quella. Grazie alla struttura a nodi del software è possibile apportare numerose correzioni secondarie in varie parti dell'immagine, fino a raggiungere il look desiderato. Per far sì che le selezioni seguano il movimento nelle immagini, è possibile ricorrere alle comode funzioni delle Power Window e del tracking. Isolare un colore Mettendo in risalto un colore specifico nell'immagine si attira l’attenzione del pubblico sull’elemento desiderato. Per farlo, c’è lo strumento Qualifier HSL (tonalità, saturazione, luminosità). 805DaVinci ResolveUsa la funzione Qualifier HSL per isolare un colore e mettere in risalto determinate aree dell'immagine per attirare l'attenzione del pubblico su elementi in particolare Per isolare un colore: 1 Aggiungi un nodo seriale. 2 Apri la palette Qualifier e seleziona l'icona del contagocce sotto la voce Selection Range. 3 Clicca sul colore dell'immagine che vuoi isolare. 4 Potrebbe essere necessario fare qualche cambiamento per regolare i bordi della selezione e delimitare strettamente la zona del colore interessato. Clicca sull'icona Highlight sopra al visualizzatore per vedere la selezione. 5 Modifica il parametro Width sotto la voce Hue per ridurre o allargare la selezione. Usa i controlli a disposizione per affinare la selezione. Ora puoi apportare cambiamenti al colore selezionato usando i cerchi cromatici o le curve. A volte la selezione effettuata potrebbe contaminare zone indesiderate dell’immagine. In questo caso puoi usare una finestra Power Window per creare una maschera sulle zone interessate. Basta definire una nuova finestra nell'area del colore desiderata. Inoltre la funzione di tracking rileva e traccia eventuali movimenti all'interno della Power Window. Aggiungere una finestra Power Window Le finestre Power Window sono uno strumento molto efficace nella correzione colore secondaria perché permettono di isolare aree specifiche dell’immagine. Queste aree si possono tracciare perché seguano i movimenti della camera, per esempio una panoramica o una rotazione, o il movimento dell'area stessa. Usa una Power Window per creare una maschera sulle aree che vuoi escludere dai ritocchi HSL Per esempio puoi creare una finestra sul viso di un'attrice e correggere il colore solo in quella zona, senza intaccare il resto dell'immagine. Con questo tipo di correzione influenzi il modo in cui il pubblico percepisce l’immagine, attirando l’attenzione sugli elementi che desideri. 806DaVinci ResolvePer creare una Power Window: 1 Aggiungi un nodo seriale. 2 Apri la palette Window e clicca sulla forma desiderata. La forma scelta apparirà sul nodo. 3 Clicca e trascina i punti blu per ridimensionare la forma, e i punti rossi per ammorbidire i bordi. Posiziona la forma cliccando e trascinando il punto centrale e ruotala usando il secondo punto ad esso connesso. Ora puoi correggere il colore dell'area selezionata. Usa le finestre Power Window per fare la correzione secondaria di un'area specifica dell'immagine Fare il tracking di una finestra Power Window La camera, un oggetto, o un’area nella ripresa potrebbero contenere del movimento. Per assicurarti che la finestra rimanga sull’oggetto o sull’area selezionati, puoi usare la potente funzione di tracciamento. Il tracker analizza le panoramiche, l’inclinazione, lo zoom, e la rotazione della camera o dell’oggetto nella clip, consentendo alle finestre di seguirne i movimenti. Senza questa funzione la correzione colore potrebbe contaminare aree indesiderate. Il tracker fa sì che la Power Window segua automaticamente i movimenti all’interno dell'area selezionata Per tracciare la Power Window di un oggetto in movimento: 1 Crea un nuovo nodo seriale e aggiungi una Power Window. 2 All'inizio della clip, posiziona la finestra Power Window sull'area o sull'oggetto desiderati. 807DaVinci Resolve3 Apri la palette Tracker. Spunta le caselle Pan, Tilt, Zoom, Rotate, o 3D a seconda del tipo di movimento nella clip. 4 Clicca sulla freccia Avanti, a sinistra delle caselle. DaVinci Resolve inserirà una serie di punti di riferimento nella clip, elaborando il resto dei fotogrammi per analizzarne il movimento. Completata l'analisi del movimento, la Power Window ne seguirà il percorso nella clip. Questa funzione di tracking automatico è affidabile ma è possibile che si interrompa o non funzioni perfettamente nelle scene complesse in cui altri oggetti passano davanti all'area selezionata. In questo caso è necessario intervenire manualmente con l’editor dei fotogrammi chiave. Consulta il manuale di DaVinci Resolve per approfondirne il funzionamento. Usare i plug-in Durante la correzione colore secondaria puoi utilizzare anche i plug-in ResolveFX o OpenFX per creare effetti e look interessanti nella pagina Color, o inserire transizioni ed effetti creativi nella pagina Edit. I plug-in ResolveFX sono in dotazione al software, mentre gli OpenFX sono acquistabili e scaricabili da fornitori di terzi. Dopo aver installato un set di plug-in OpenFX, puoi accedervi dalla pagina Color cliccando sull’omonimo pulsante a destra del Node Editor. Dopo aver creato un nuovo nodo seriale, clicca sul pulsante OpenFX per vedere la lista dei plug-in, poi clicca e trascina quello desiderato sul nodo. Se il plug-in offre una serie di impostazioni modificabili, usa la tab Settings sottostante per regolarle. Sulla pagina Edit è anche possibile arricchire i plug-in con filtri, generatori e transizioni. Clicca su menù OpenFX nella libreria Effects Library e trascina il plug-in desiderato sulla clip o sulla traccia sopra la clip nella timeline a seconda dello scopo. I plug-in OpenFX sono un modo facile e veloce per dare vita a look creativi Mixare l'audio Mixare l'audio sulla pagina Edit Una volta fatto l'editing e corretto il colore del progetto, puoi iniziare a mixare l'audio. DaVinci Resolve offre funzioni di editing, mix, e mastering audio comodamente sulla pagina Edit. Invece per i progetti che richiedono funzioni di mixaggio più avanzate, la pagina Fairlight contiene un ambiente interamente dedicato alla post produzione audio. Se sai già come utilizzare queste funzioni sulla pagina Edit, puoi passare alla sezione della pagina Fairlight. 808DaVinci ResolveInserire le tracce audio Sulla pagina Edit puoi inserire più tracce audio per creare un semplice mix di musica ed effetti sonori. Questa operazione è utile per separare gli elementi audio in tracce distinte, per esempio voce, effetti sonori, e musica. Come inserire una traccia audio sulla pagina Edit Fai clic destro a fianco al nome della traccia audio nella timeline, seleziona Add track e scegli un’opzione, tra cui Mono, Stereo, e 5.1. Hai aggiunto una traccia in fondo alla lista. Altrimenti seleziona Add tracks e poi la posizione in cui desideri collocare la nuova traccia o gruppo di tracce. La nuova traccia audio apparirà sulla timeline. SUGGERIMENTO Se vuoi cambiare il tipo di traccia dopo averla creata, fai clic destro a fianco al nome della traccia, seleziona Change track type to e scegli un’altra opzione, per esempio Stereo, Mono, o 5.1. Regolare i livelli audio sulla timeline Ogni clip audio nella timeline include un overlay che consente di regolarne i livelli semplicemente trascinando il cursore verso l'alto o il basso. Questo overlay corrisponde al parametro Volume dell'Inspector. Regola il volume della clip spostando il cursore sull'overlay Per i progetti che richiedono funzioni di mixaggio più avanzate, la pagina Fairlight dispone di un ambiente interamente dedicato alla post produzione audio. La pagina Fairlight Apri la pagina Fairlight per regolare l'audio del progetto. In modalità Single Monitor, l’interfaccia offre una visualizzazione ottimale delle tracce audio del progetto, accompagnate da un mixer esteso e controlli di monitoraggio personalizzati per valutare e regolare i livelli, e creare un mix armonioso. Non scoraggiarti davanti all'incredibile quantità di opzioni disponibili, sono state progettate per aiutarti a ottenere la migliore qualità possibile. 809DaVinci ResolveDi seguito trovi una panoramica delle funzioni Fairlight. Per approfondire ogni funzione, passo dopo passo, consulta il manuale di DaVinci Resolve. La timeline audio Intestazione della traccia: Sulla sinistra di ogni traccia si trova una colonna di intestazione, che ne indica il nome, il numero e il colore, nonché il canale audio, il valore del fader e i livelli. Inoltre include vari comandi per bloccare e sbloccare le tracce, Solo (privato), e Mute (silenzia). Questi controlli aiutano a gestire le tracce e mostrano l’anteprima di una traccia alla volta. Tracce: Ogni traccia è suddivisa in corsie, che mostrano i singoli canali della clip per l’editing e il mixaggio. La pagina Edit nasconde le informazioni dei singoli canali audio, mostrando nella timeline solo una clip per semplificare l’editing delle fonti multi-canale invece di gestire un gran numero di tracce. L'intestazione della traccia A1 mostra una corsia singola di audio mono; l’intestazione della traccia A2 mostra due corsie di audio stereo Che cosa è un bus? Un bus è essenzialmente un canale di destinazione sul quale si possono instradare più tracce audio dalla timeline per mixarle in un segnale unico, gestibile da una singola striscia di canale. 810DaVinci Resolve Bus principali: Sono le uscite principali del programma. Ogni nuovo progetto parte infatti da un singolo bus principale, sul quale vengono instradate di default tutte le tracce. Questo bus raggruppa le tracce della timeline in un unico segnale, consentendoti di mettere a punto il livello complessivo del mix dopo aver regolato quello di ciascuna traccia singolarmente. Bus secondari: Sono i bus che raggruppano le tracce audio appartenenti alla stessa categoria, per esempio dialogo, musica, o effetti, consentendo di mixarle come un unico segnale. Per esempio se hai 5 tracce di dialogo, puoi instradare il segnale di ciascuna sul bus secondario, per poi regolare i livelli di tutti i dialoghi con un solo comando. Questo "sub-mix" si può renderizzare separatamente, o indirizzare al bus principale. Il mixer Ogni traccia audio nella timeline corrisponde a una striscia di canale nel mixer. La striscia per il bus principale è etichettata M1 di default. Per ogni bus principale o secondario creato appare una striscia di canale supplementare sulla destra, accompagnata da un set di controlli. Grazie a questi controlli grafici puoi assegnare i canali delle tracce ai canali di uscita, regolare EQ e dinamica, impostare i livelli e registrare automazioni. Inoltre consentono di posizionare l'audio stereo e surround nello spazio, silenziare, o selezionare tracce singole. Il mixer audio, con le strisce di canale corrispondenti alle tracce nella timeline Utilizzare l'equalizzatore per perfezionare l'audio Dopo aver regolato i livelli audio delle clip del progetto, è necessario rifinirlo. A volte i dialoghi, la musica e gli effetti competono per la stessa frequenza sullo spettro audio, risultando in un suono poco chiaro. In questo caso è necessario usare l’equalizzatore (EQ), che consente di specificare quali parti dello spettro audio occupa ogni traccia. L’EQ inoltre aiuta a rimuovere elementi indesiderati, isolando e riducendo il livello di frequenze particolari che contengono rumore come vento, fischi, e ronzii, al fine di migliorare la qualità del suono. DaVinci Resolve offre filtri EQ applicabili al livello della clip o della traccia. Ogni clip nella timeline dispone di un equalizzatore a 4 bande nel pannello dell'Inspector, e ogni traccia di un equalizzatore parametrico a 6 bande nel pannello del mixer. Grazie ai controlli grafici e numerici puoi incrementare o attenuare diverse gamme di frequenze, e con i vari tipi di filtri definire la forma della curva EQ. 811DaVinci ResolveL'equalizzatore a 4 bande si può usare per ogni clip nella timeline Le bande esterne permettono di regolare i filtri per i bassi e per gli alti (detti shelving), e i filtri passa-basso e passa-alto. Questi ultimi rimuovono completamente dal segnale le frequenze sopra o sotto la soglia di una determinata frequenza. Per esempio il filtro passa-alto fa sì che le alte frequenze passino attraverso il filtro, lasciando fuori quelle basse. Qualsiasi frequenza al di fuori della frequenza soglia viene eliminata gradualmente, definendo una curva discendente. I filtri shelving sono meno drastici, e molto utili per rivisitare complessivamente le frequenze più alte e basse senza escluderle completamente dal segnale. Amplificano o attenuano la frequenza soglia in modo uniforme, e tutte quelle situate sopra o sotto di essa, in base al tipo di filtro in uso. I controlli di banda centrali consentono di regolare dettagliatamente l'equalizzazione con filtri shelving alti e bassi (hi-shelf e lo-shelf), elimina banda (notch), e a campana (bell). Bell: amplificano o tagliano le frequenze intorno a un determinato punto della curva a forma di campana. Notch: Bloccano il passaggio di una gamma molto ristretta di frequenze, per esempio il ronzio dell'alimentazione a 50 o 60Hz. Lo-Shelf: Amplificano o tagliano le frequenze basse e tutte quelle al di sotto della soglia. Hi-Shelf: Amplificano o tagliano le frequenze alte e tutte quelle al di sopra della soglia. Per equalizzare una sola clip: 1 Seleziona la clip nella timeline che vuoi equalizzare. 2 Clicca su Inspector e abilita l'interruttore Equalizer. Per equalizzare una traccia: 1 Fai doppio clic nella sezione EQ di una traccia nel mixer per aprire il pannello EQ. 2 Seleziona un tipo di filtro di banda dal menù a discesa. 812DaVinci ResolveLa sezione EQ del mixer indica se la traccia è stata equalizzata L'equalizzatore parametrico a 6 bande si può usare per ogni traccia Dopo aver equalizzato una clip o una traccia, puoi equalizzare ciascuna banda. I controlli potrebbero variare in base al tipo di filtro di banda selezionato. Per regolare l’equalizzazione di un filtro di banda: 1 Seleziona un tipo di filtro di banda dal menù a discesa. 2 Regola il valore di Frequency per selezionare la frequenza centrale. 3 Regola il valore di Gain per amplificare o attenuare le frequenze governate da quella banda. 4 Regola il valore di Q Factor per definire l'ampiezza delle frequenze interessate. Usa il pulsante Reset per portare tutti i controlli della finestra EQ ai valori di default. Fairlight offre numerosi controlli per migliorare la qualità di ogni traccia audio. Sfruttali per aggiungere tracce, organizzare i bus, inserire effetti come ritardo e riverbero, e perfezionare ogni il mix. VFX e compositing sulla pagina Fusion Una volta completato il montaggio, puoi passare alla pagina Fusion per aggiungere effetti visivi 2D e 3D e grafica in movimento. A differenza dei software basati su livelli, Fusion si avvale dei nodi, che permettono di costruire effetti complessi aggiungendo informazioni in qualsiasi punto della struttura stessa. La finestra dei nodi mostra tutti gli strumenti usati passo dopo passo. Se hai dimestichezza con il funzionamento dei nodi nella pagina Color, troverai questo spazio di lavoro facile da usare. 813DaVinci ResolveLa pagina Fusion Questa pagina contiene 2 visualizzatori (viewer) con controlli di trasporto nella parte superiore, una finestra (Inspector) in alto a destra per accedere alle impostazioni degli strumenti, e una finestra (Nodes) nella parte inferiore per costruire la composizione. I visualizzatori e i controlli di trasporto sono sempre visibili, invece le finestre Inspector e Nodes, così come Effects Library, Spline, e Keyframes, appaiono solo cliccando sul rispettivo pulsante. Media Pool: l’archivio multimediale. Funziona come quello della pagina Edit. Da qui puoi trascinare i file dai bin direttamente nella composizione. Effects Library: la libreria degli effetti. Contiene gli strumenti di Fusion e i template organizzati in categorie, tra cui particelle, tracciamento, filtri, e generatori. Basta cliccare sullo strumento o trascinarlo nell’area dei nodi per aggiungerlo alla composizione. L’archivio multimediale e la libreria effetti si aprono sullo stesso lato dell’interfaccia per evitare di dover rimpicciolire i viewer. Clips: questo pulsante mostra o nasconde le thumbnail delle clip sulla timeline. Le thumbnail sono situate sotto l’editor dei nodi, per navigare le clip facilmente. Fai clic destro su una thumbnail e seleziona Create New Composition per creare un’altra versione della composizione 814DaVinci Resolve Viewers: i visualizzatori delle immagini. Sono sempre visibili e mostrano la composizione da diverse angolazioni, per esempio la prospettiva complessiva con il nodo Merge 3D, l’uscita di una camera, o il render finale. I viewer servono anche per osservare l’impatto delle regolazioni su un elemento specifico. I nodi si possono assegnare al viewer che preferisci. Clicca su un nodo e premi il tasto 1 per visualizzarlo nel viewer di sinistra, il tasto 2 per quello di destra. Sotto il nodo appariranno delle piccole icone bianche che indicano il viewer a cui è stato assegnato. Se usi una soluzione di monitoraggio esterna, un terzo pulsante ti permette di instradare le immagini sul monitor collegato. SUGGERIMENTO Trascina direttamente il nodo nel viewer in cui vuoi vederlo. I controlli di trasporto sotto i viewer eseguono i comandi salta avanti e indietro, play, avanti e indietro veloce, e stop. Il righello mostra l’intera durata della clip, e due marcatori gialli indicano i punti di attacco e stacco. I marcatori gialli sul righello indicano i punti di attacco e stacco della clip sulla timeline. Per le clip Fusion o una di quelle composte, il righello mostra solo la durata della clip come nella timeline, ma senza marcatori Nodes: la finestra dedicata ai nodi. In questo spazio costruisci la struttura a nodi collegando gli strumenti dall’uscita di un nodo all’ingresso di un altro. Le dimensioni di questo spazio cambiano in base a quali altre finestre sono aperte o meno, per esempio Spline o Keyframes. La barra superiore dà accesso rapido agli strumenti più utilizzati. Spline: la finestra dedicata alle curve spline, a destra della finestra dei nodi. Qui apporti cambiamenti mirati a ciascun nodo, per esempio rendendo più armoniosa l’animazione tra due keyframe con le curve di Bezier. Keyframes: la finestra dedicata ai fotogrammi chiave, a destra della finestra dei nodi. Qui aggiungi, rimuovi o modifichi i keyframe per ogni strumento . Metadata: questa finestra mostra i metadati disponibili per la clip attiva, inclusi codec, frame rate e timecode. Inspector: questa finestra mostra i parametri e i controlli disponibili per uno o più nodi selezionati. I controlli ad accesso rapido variano in base alla categoria del nodo. 815DaVinci ResolveL’Inspector del testo con i controlli per layout, forme, ombre e altre impostazioni L’ambiente di Fusion Posiziona l’indicatore di riproduzione su una clip nella timeline e poi apri la pagina Fusion. La clip andrà subito ad occupare un nodo di ingresso. Ogni composizione inizia con un nodo di ingresso MediaIn e un nodo di uscita MediaOut. Il primo rappresenta la prima clip della timeline, dove hai posizionato l’indicatore di riproduzione, escludendo le clip sottostanti. La clip contiene tutte le regolazioni apportate nella pagina Edit, incluse le operazioni dello strumento Transform e di taglio. Il nodo MediaOut rimanda l’uscita alla timeline nella pagina Edit SUGGERIMENTO I plug-in ResolveFX o OpenFX applicati alle clip nella pagina Edit non appaiono nella pagina Fusion, perché il software elabora gli effetti Fusion prima della correzione colore e dei plug-in. Per applicare plug-in OpenFX prima degli effetti Fusion, fai clic destro sulla clip nella pagina Edit e seleziona New Fusion Clip prima di aprire la pagina Fusion. Come funzionano i nodi I nodi sono icone che rappresentano un singolo strumento o effetto. Si possono connettere tra loro in modo creativo per ottenere la composizione finale. Gli ingressi e le uscite di ciascun nodo ricoprono un ruolo fondamentale, in quanto sono i punti di accesso ad ogni singolo elemento inserito durante il lavoro. Alcuni strumenti hanno più ingressi e uscite, e si possono connettere ad altri nodi. Per esempio il nodo Merge consente di accorpare l’ingresso per il primo piano, l’ingresso per lo sfondo, e l’ingresso per la maschera o le chiavi. Ingresso del primo piano Ingresso dello sfondo Ingresso della maschera/effetti output I nodi che hanno più uscite consentono di connettere tanti altri nodi diversi, senza dover duplicare le clip come nei software basati su livelli. Le freccette sui nodi indicano la direzione dei dati dell’immagine. 816DaVinci ResolveAggiungere nodi nella finestra Nodes Per aggiungere effetti basta collocare i nodi sulla linea tra i nodi MediaIn e MediaOut. Ci sono diversi modi per farlo. Puoi tenere premuto Shift e rilasciare un nodo tra i due, oppure cliccare sul nodo a cui vuoi connettere un effetto e selezionare lo strumento di tua scelta. Il nuovo nodo si connetterà automaticamente allo strumento selezionato. Puoi aggiungere nodi in qualsiasi punto della struttura e connetterli manualmente trascinando l’uscita di uno sull’ingresso di un altro. Gli strumenti più comunemente utilizzati sono i nodi Merge 2D e Merge 3D, una specie di stazione centrale in cui tutti gli strumenti convergono in una singola uscita Il nodo Merge offre controlli per gestire gli ingressi, inclusi parametri come dimensione, posizione, e modalità Blend. Una volta selezionato, questi controlli sono accessibili dalla finestra Inspector. La barra degli strumenti sopra la finestra dei nodi contiene le icone degli strumenti più utilizzati, che basta cliccare o trascinare nella finestra per aggiungere un nodo. Per vedere tutti gli strumenti disponibili, apri Effects Library in alto a sinistra e clicca sul menù Tools. Gli strumenti elencati sono classificati per categoria, così come i template disponibili nel menù Templates, per esempio Lens flares (bagliori), Shaders (sfumature), e Backgrounds (sfondi). SUGGERIMENTO Se conosci già i nomi degli strumenti, tieni premuto il tasto Shift e premi la barra spaziatrice sulla tastiera per accedere al menù di selezione strumento. Mentre digiti il nome dello strumento, il menù suggerisce quelli possibili per velocizzare la ricerca. Modificare i nodi nella finestra Inspector La finestra Inspector è lo spazio che permette di modificare i nodi. Clicca sul nodo che vuoi modificare e vedrai apparire i parametri e i relativi controlli. Con Fusion è possibile modificare un nodo e allo stesso tempo vederne un altro nel viewer. Per esempio puoi modificare la dimensione e il centro di un nodo Text, ma vedere un nodo Merge nel viewer. In questo modo puoi lavorare al testo in relazione allo sfondo. 817DaVinci ResolveI nodi selezionati hanno un bordo rosso. Questo esempio mostra il nodo Text e i controlli pertinenti nell’Inspector I parametri e i controlli disponibili variano in base alla funzione del nodo, ad esempio permettendoti di ricentrare e ridimensionare un elemento o di cambiare il numero di particelle emesse. L’animazione dell’effetto verrà definita dai fotogrammi chiave (keyframe) e dalle impostazioni che scegli di volta in volta. Utilizzare i keyframe Nella finestra Inspector, imposta un keyframe facendo clic destro su un’impostazione e scegliendo Animate dal menù contestuale. L’icona del keyframe a destra dell’impostazione diventerà rossa per indicare che i keyframe sono attivi e che qualsiasi cambiamento apportato verrà applicato solo al fotogramma corrente. Se crei due o più keyframe cambiando i parametri di un fotogramma diverso, tra questi viene interpolata una transizione. Le frecce su ciascun lato dell’icona del keyframe permettono di muovere l’indicatore di riproduzione sulle posizioni esatte nella timeline. La finestra Spline offre ulteriori controlli per gestire le animazioni con i keyframe. Seleziona i keyframe, per esempio il primo e l’ultimo, e modera l’animazione con una curva di Bezier premendo Shift + S, o facendo clic destro su un keyframe e selezionando Smooth. In questo esempio il parametro dimensione è stato moderato con una curva di Bezier. Clicca sulle maniglie per accorciare o allungare la curva, o sui quadratini dei keyframe per riposizionarli 818DaVinci ResolveUtilizzare lo strumento Tracker e aggiungere il testo Gli esempi seguenti spiegano come usare lo strumento Tracker, utile per tracciare un elemento in una clip, e aggiungere del testo sfruttando i dati ricavati dal tracciamento. Il Tracker traccia i pixel nel tempo sugli assi X e Y, e genera una serie di dati utili per aggiungere altri elementi. È un ottimo sistema per far corrispondere la posizione del testo al movimento di un oggetto, per esempio una macchina sulla strada o a un uccello in volo. 1 Nella finestra Effects Library, seleziona Tools e trascina lo strumento Tracking sulla linea tra i nodi MediaIn e MediaOut. Clicca sul nodo Tracker per vederne i controlli nella finestra Inspector. 2 Premi il tasto 1 per vedere il nodo Tracker nel viewer di sinistra. La clip apparirà nel viewer, con il tracker nella sua posizione di default. Sposta il mouse sul Tracker per vederne le maniglie. Clicca sulla maniglia nell’angolo in alto a sinistra e trascina il nodo Tracker in un’area di interesse sulla clip. Le aree ad alto contrasto funzionano bene, per esempio il logo del produttore della macchina sul portabagagli. L’area di interesse verrà ingrandita per facilitare le operazioni. 3 Nella finestra Inspector, clicca sul pulsante Track forward per avviare il tracciamento. A tracciamento completato apparirà un messaggio di notifica. Clicca su OK. I controlli nell’Inspector permettono di invertire la direzione del tracciamento dall’ultimo fotogramma o da quello corrente, di interromperlo, o di proseguire in avanti dal fotogramma corrente o dal primo SUGGERIMENTO Invertire il tracciamento o proseguire in avanti dal fotogramma corrente sono opzioni ideali quando l’area di interesse scompare durante il rendering, per es. una macchina o un uccello in movimento. Usale per tracciare solo le riprese pertinenti. Ora puoi usare i dati di tracciamento e applicare il percorso di movimento a un nodo Text. 4 Clicca sull’icona del nodo Text nella barra dei nodi più utilizzati e trascinala vicino al nodo Tracker. Connetti l’uscita del nodo Text (il quadratino) all’ingresso del nodo Tracker (il triangolino). 819DaVinci Resolve5 Clicca sul nodo Tracker e premi il tasto 1 per vedere l’immagine nel viewer di sinistra. Nella finestra Inspector, clicca sull’icona Operations. Il nome dell’icona appare posizionandoci sopra il mouse. Dal menù a discesa a fianco all’icona, seleziona Match move. 6 Clicca sul nodo Text per vederne i parametri nella finestra Inspector. Digita il testo nella casella di testo e cambia il font, il colore e le dimensioni come preferisci. Così facendo i dati di posizione del tracciamento verranno applicati al testo. Per riposizionare il testo in relazione al tracker, nella finestra Inspector modifica i parametri X Offset e Y Offset con le rotelle. Le rotelle X Offset e Y Offset nell’Inspector regolano la posizione del testo in relazione al tracker Riproduci la composizione e vedrai che il testo sarà collegato all’oggetto che hai tracciato. Il quadratino verde rappresenta la posizione corrente del tracker, la linea verde il percorso; la linea rossa tratteggiata indica il riposizionamento del testo in relazione al tracker Per alcune riprese potrebbe essere necessario rimuovere i punti di tracciamento dopo averli rilevati, per es. se l’oggetto tracciato scompare dallo schermo. Per farlo basta andare nella finestra Keyframes. 820DaVinci Resolve7 Apri la finestra Keyframes. Tutti i nodi con keyframe hanno una piccola freccia accanto alla propria etichetta. Nell’elenco sottostante compaiono solo i parametri con keyframe aggiunti. Clicca sull’icona della lente di ingrandimento e disegna un quadrato nell’area che vuoi modificare. L’area interessata verrà ingrandita per vedere meglio i keyframe. 8 Sposta l’indicatore di riproduzione sulla posizione di quello che vuoi sia l’ultimo keyframe. Seleziona i keyframe che vuoi rimuovere disegnandovi intorno un quadrato con il mouse. I keyframe selezionati diventano gialli. Fai clic destro e seleziona Delete dal menù. SUGGERIMENTO Se gli effetti usati sono particolarmente complessi e richiedono un’elaborazione intensiva, fai clic destro nell’area dei controlli di trasporto per vedere e selezionare l’opzione di visualizzazione più adeguata al tuo sistema, tra cui riproduzione proxy. Per tutti i dettagli sulle opzioni di riproduzione, consulta il manuale di DaVinci Resolve. Hai completato la tua prima composizione, in cui un testo animato segue il movimento all’interno del filmato. Per tracciare un’area contenente una superficie piatta che vuoi valorizzare o sostituire puoi usare il Planar Tracker. Tracciare piani 2D può essere utile per sostituire etichette e segnali in un’immagine in movimento, o persino per aggiungere un’immagine su un monitor o una TV nella scena. Per tutti i dettagli sul Planar Tracker e sul resto degli strumenti Fusion, consulta il manuale di DaVinci Resolve. SUGGERIMENTO Lo strumento Merge cambia a seconda che l’effetto che stai costruendo sia 2D o 3D. Se combini effetti 2D e 3D nella stessa composizione, ricorda che qualsiasi effetto visivo fatto nello spazio 3D va renderizzato come immagine 2D prima di poterlo accorpare a una composizione 2D. Ora non ti resta che esplorare e sperimentare le innumerevoli funzioni di Fusion. Con un set di strumenti così avanzati a portata di mano, la creatività non ha più limiti. 821DaVinci ResolveFare il mastering della sequenza montata Dopo aver svolto montaggio e correzione colore, aggiunto gli effetti visivi e mixato l’audio, puoi passare alla pagina di consegna Deliver. Usa il pulsante di esportazione veloce Quick Export per esportare la timeline come file unico, scegliendo tra numerosi formati, oppure sftutta le altre impostazioni disponibili. Esporta il progetto dalla pagina Deliver, scegliendo tra numerosi formati video e codec Esportazione veloce Seleziona File > Quick Export per accedere alle numerose opzioni predefinite di esportazione. Selezionabile da qualsiasi pagina di DaVinci Resolve, questa opzione consente anche di pubblicare il programma sulle comuni piattaforme tra cui YouTube, Vimeo, e Frame.io. Come utilizzare Quick Export: 1 Nella pagina Edit, Fusion, o Color puoi decidere di esportare una sezione specifica della timeline selezionando i punti di attacco e di stacco, oppure esportare l’intera timeline. 2 Clicca su File > Quick Export. 3 Seleziona un predefinito dalla lista di icone della finestra di dialogo e conferma con Export. 4 Scegli dove salvare il progetto, assegna un nome e conferma con Save. Una barra di avanzamento indicherà la durata dell’esportazione. La finestra di dialogo di Quick Export 822DaVinci ResolveLa pagina Deliver Questa pagina consente di selezionare le clip che vuoi esportare, oltre al tipo di formato, codec, e risoluzione desiderati. Scegli tra numerosi tipi di formato, inclusi QuickTime, AVI, MXF e DPX, e codec tra cui RGB/YUV non compressi a 8 bit o 10 bit, ProRes, DNxHD, e H.264. Come esportare una sola clip: 1 Apri la pagina Deliver. 2 Clicca sul menù Render Settings in alto a sinistra. Scegli un predefinito di esportazione, per esempio YouTube e Vimeo, e un predefinito per l’audio, oppure seleziona Custom per inserire parametri personalizzati manualmente. Per questo esempio, seleziona YouTube e il formato 1080p. Il frame rate rispecchierà le impostazioni esistenti del progetto. 3 Sotto i predefiniti di consegna trovi il nome della timeline e la destinazione del video esportato. Clicca su Browse e scegli dove salvare il file esportato. Poi seleziona Single clip per il rendering. 4 Appena sopra la timeline c’è l’opzione Entire timeline, che esporta l'intera timeline. Se preferisci selezionare solo alcune sezioni della timeline, scegli In/out range e usa i tasti di scelta rapida I e O per impostare i punti di attacco e di stacco nella timeline. 5 Clicca su Add to render queue in fondo alla lista di Render settings. Le nuove operazioni da te definite andranno ad aggiungersi alla coda di rendering a destra nella pagina. Clicca su Start Render e segui il progresso delle operazioni in coda. Una volta completato il rendering, apri la cartella in cui hai salvato il lavoro, fai doppio clic sulla clip e guarda la sequenza completa. Esplora e sperimenta le innumerevoli funzioni offerte da DaVinci Resolve per perfezionare le tue competenze nell’ambito del montaggio, della correzione colore, del mixaggio audio e degli effetti visivi. Consulta il manuale di DaVinci Resolve per approfondire il funzionamento di ciascuna funzione. Flusso di lavoro di post produzione Software di terzi Se preferisci utilizzare un altro software di montaggio, copia le clip su un supporto di archiviazione esterno o su un RAID e importale sul software di tua scelta. Le clip si possono montare anche direttamente dalla scheda SD. 823Flusso di lavoro di post produzioneFinal Cut Pro X Per montare le clip su Final Cut Pro X, crea un nuovo progetto scegliendo un formato video e un frame rate adatti. Questo esempio usa le impostazioni ProRes 422 HQ 1080p24. La finestra impostazioni del progetto su Final Cut Pro X 1 Apri Final Cut Pro X. Dalla barra del menù seleziona File > New Project. Si aprirà la finestra impostazioni del progetto. 2 Digita il nome del progetto e spunta la casella Custom. 3 In Video Properties, seleziona 1080p HD, 1920x1080 e 24p. 4 In Audio > Render Properties, seleziona Stereo, 48kHz, e Apple ProRes 422 HQ. 5 Clicca su OK. Per importare le clip nel progetto, seleziona File > Import > Media dalla barra del menù. Scegli le clip dalla scheda SD. Ora puoi trascinare le clip sulla timeline e cominciare il montaggio. Avid Media Composer 2018 Per montare le clip su Avid Media Composer 2018, crea un nuovo progetto scegliendo un formato video e un frame rate adatti. Questo esempio usa l'impostazione 1080p24. La finestra impostazioni del progetto su Avid Media Composer 2018 824Flusso di lavoro di post produzione1 Apri Media Composer 2018. Apparirà la finestra Select Project. 2 Clicca su New Project e assegna un nome al progetto. 3 Dal menù a discesa Format seleziona HD 1080, 1080p/24 e conferma con OK. 4 Fai doppio clic sul progetto nella finestra Select Project per aprirlo. 5 Seleziona File > Input > Source Browser e scegli i file da importare. 6 Dal menù a discesa seleziona la cartella di destinazione e clicca su Import. Ora puoi trascinare le clip sulla timeline e cominciare il montaggio. Adobe Premiere Pro CC Per montare le clip Apple ProRes 422 HQ su Adobe Premiere Pro CC, crea un nuovo progetto scegliendo un formato video e un frame rate adatti. Questo esempio usa le impostazioni ProRes 422 HQ, 1080p25. La finestra impostazioni del progetto su Adobe Premiere Pro CC 1 Apri Adobe Premiere Pro CC. Nella finestra Welcome seleziona New Project. Apparirà una finestra con le impostazioni del progetto. 2 Digita il nome del progetto e scegli dove salvarlo cliccando su Browse e selezionando la cartella desiderata. Conferma con OK. 3 Per importare le clip, seleziona File > Import dalla barra del menù. Le clip appariranno nella finestra del progetto. 4 Trascina la prima clip sull'icona New Item in basso a destra della finestra del progetto. Verrà creata una nuova sequenza con le stesse impostazioni della clip. Trascina il resto delle clip sulla timeline per montarle. 825Flusso di lavoro di post produzioneAssistenza Assistenza tecnica Il modo più veloce di ottenere assistenza tecnica è consultare la pagina Supporto del nostro sito. Supporto online L’ultima versione del manuale e del software e le note di supporto più recenti sono disponibili alla pagina www.blackmagicdesign.com/it/support Blackmagic Forum Il Blackmagic Forum sul nostro sito è un'ottima risorsa per ottenere informazioni utili e condividere idee creative. Qui trovi le risposte alle domande più frequenti, oltre ai consigli forniti da utenti esperti e dal team Blackmagic Design. Visita il Forum su https://forum.blackmagicdesign.com Contattare un team di supporto Se il materiale disponibile e il Blackmagic Forum non rispondono alle tue domande, clicca su Invia una email, oppure Trova un team di supporto per contattare direttamente il team Blackmagic Design più vicino a te. Verificare la versione del software Per verificare quale versione del software è installata sul computer, apri About Blackmagic Video Assist Setup. ͽ Su macOS, apri la cartella Applicazioni e seleziona Blackmagic Video Assist Setup. La versione del software appare nella tab About Blackmagic Video Setup. ͽ Su Windows 8, seleziona Blackmagic Video Assist Setup dalla rispettiva icona nella pagina Start. Nel menù Help, clicca su About Blackmagic Video Assist Setup per scoprire la versione del software. ͽ Su Windows 8.1, seleziona l'icona della freccia in basso della pagina Start, vai alla cartella Blackmagic Design e apri Blackmagic Video Assist Setup. ͽ Su Windows 10, clicca su Start e seleziona Tutte le App. Dalla cartella Blackmagic Design, apri Blackmagic Video Assist Setup. Scaricare gli aggiornamenti Dopo aver verificato la versione del software, visita la pagina Supporto del nostro sito su www.blackmagicdesign.com/it/support per scaricare gli aggiornamenti più recenti. È consigliabile non aggiornare il software se stai già lavorando a un progetto importante. 826AssistenzaNormative Smaltimento di apparecchiature elettriche ed elettroniche nell'Unione Europea Questo simbolo indica che il dispositivo non deve essere scartato insieme agli altri rifiuti, ma consegnato a uno degli appositi centri di raccolta e riciclaggio. La raccolta e lo smaltimento differenziato corretto di questo tipo di apparecchiatura evita lo spreco di risorse e contribuisce alla sostenibilità ambientale e umana. Per tutte le informazioni sui centri di raccolta e riciclaggio, contatta gli uffici del tuo comune di residenza o il punto vendita presso cui hai acquistato il prodotto. Questo dispositivo è stato testato e dichiarato conforme ai limiti relativi ai dispositivi digitali di Classe A, come indicato nella Parte 15 del regolamento FCC. Tali limiti sono stati stabiliti con lo scopo di fornire protezione ragionevole da interferenze dannose in ambienti commerciali. Questo dispositivo genera, usa e può irradiare energia a radiofrequenza e, se non è installato o usato in conformità alle istruzioni, può causare interferenze dannose che compromettono le comunicazioni radio. Operare questo dispositivo in ambienti residenziali può causare interferenze dannose, nella cui evenienza l'utente dovrà porvi rimedio a proprie spese. Il funzionamento è soggetto alle due condizioni seguenti: 1 Questo dispositivo non deve causare interferenze dannose. 2 Questo dispositivo deve accettare eventuali interferenze ricevute, incluse le interferenze che possono causare un funzionamento indesiderato.
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