IDROPELLBOX - Caminetto EDILKAMIN - Manuale utente e istruzioni gratuiti
Trova gratuitamente il manuale del dispositivo IDROPELLBOX EDILKAMIN in formato PDF.
| Caratteristiche tecniche | Riscaldamento a pellet, potenza nominale di 25 kW, rendimento superiore al 90% |
|---|---|
| Dimensioni | Larghezza: 100 cm, Altezza: 120 cm, Profondit : 50 cm |
| Capacit del serbatoio | Serbatoio da 50 kg di pellet |
| Utilizzo | Riscaldamento centralizzato, produzione di acqua calda sanitaria, compatibile con sistemi di riscaldamento esistenti |
| Manutenzione | Pulizia regolare del focolare e degli scambiatori di calore, verifica annuale da parte di un professionista |
| Sicurezza | Dotato di dispositivi di sicurezza contro il surriscaldamento e anomalie di funzionamento |
| Informazioni generali | Certificato CE, garanzia di 2 anni, consumo elettrico in standby ridotto |
Domande frequenti - IDROPELLBOX EDILKAMIN
Scarica le istruzioni per il tuo Caminetto in formato PDF gratuitamente! Trova il tuo manuale IDROPELLBOX - EDILKAMIN e riprendi in mano il tuo dispositivo elettronico. In questa pagina sono pubblicati tutti i documenti necessari per l'utilizzo del tuo dispositivo. IDROPELLBOX del marchio EDILKAMIN.
MANUALE UTENTE IDROPELLBOX EDILKAMIN
IDROPELLBOX I Installazione, uso e manutenzione pag. 2 UK Installation, use and maintenance pag. 23 F Installation, usage et maintenance pag. 44 E Instalación, uso y mantenimiento pag. 65 D Installations-, Betriebs- und Wartungsanleitung pag. 85 NL Installatie, gebruik en onderhoud pag. 107 SL Vgradnja, uporaba in vzdrževanje str . 128 P Instalação, uso e manutenção pág. 149 CZ Instalace, použití a údržba str. 170- 2 - ITALIANO Gentile Signora / Egregio Signore La ringraziamo e ci complimentiamo con Lei per aver scelto il nostro prodotto. Prima di utilizzarlo, Le chiediamo di leggere attentamente questa scheda, al fi ne di poterne sfruttare al meglio ed in totale sicu- rezza tutte le prestazioni. Per ulteriori chiarimenti o necessità contatti il RIVENDITORE presso cui ha effettuato l’acquisto o visiti il nostro sito internet www.edilkamin.com alla voce CENTRI ASSISTENZA TECNICA. NOTA - Dopo aver disimballato il prodotto, si assicuri dell’integrità e della completezza del contenuto (telecomando, libretto di garan- zia, guanto, CD scheda tecnica, spatola, sali deumidifi canti). In caso di anomalie si rivolga subito al rivenditore preso cui ha effettuato l’acquisto, cui va consegnata copia del libretto di ga- ranzia e del documento fi scale d’acquisto. - Messa in servizio/collaudo Dev’essere assolutamente eseguita dal - Centro Assistenza Tecnica - autorizzato Edilkamin (CAT ) pena la decadenza della ga- ranzia. La messa in servizio così come descritta dalla norma UNI 10683 consiste in una serie di operazioni di controllo eseguite a termocaminetto installato e fi nalizzate ad accertare il corretto funzionamento del sistema e la rispondenza dello stesso alle normative. Presso il rivenditore, sul sito www.edilkamin.com o al numero verde può trovare il nominativo del Centro Assistenza più vicino. - installazioni scorrette, manutenzioni non correttamente effettuate, uso improprio del prodotto, sollevano l’azienda produttrice da ogni eventuale danno derivante dall’uso. - il numero di tagliando di controllo, necessario per l’identifi cazione del termocaminetto, è indicato : - nella parte alta dell’imballo - sul libretto di garanzia reperibile all’interno del focolare - sulla targhetta applicata sul retro dell’apparecchio; Detta documentazione dev’essere conservata per l’identifi cazione unitamente al documento fi scale d’acquisto i cui dati dovran- no essere comunicati in occasione di eventuali richieste di informazioni e messi a disposizione in caso di eventuale intervento di manutenzione; - i particolari rappresentati sono grafi camente e geometricamente indicativi. La scrivente EDILKAMIN S.p.A. con sede legale in Via Vincenzo Monti 47 - 20123 Milano - Cod. Fiscale P.IVA 00192220192 Dichiara sotto la propria responsabilità che: La termostufa a pellet sotto riportata è conforme al Regolamento UE 305/2011 (CPR) ed alla Norma Europea armonizzata EN 14785:2006 Termocaminetto A PELLET, a marchio commerciale EDILKAMIN, denominata IDROPELLBOX N° di SERIE: Rif. Targhetta dati Dichiarazione di prestazione (DoP - EK 064): Rif. Targhetta dati Altresì dichiara che: termocaminetto a pellet di legno IDROPELLBOX rispetta i requisiti delle direttive europee: 2006/95/CE - Direttiva Bassa Tensione 2004/108/CE - Direttiva Compatibilità Elettromagnetica EDILKAMIN S.p.a. declina ogni responsabilità di malfunzionamento dell’ apparecchiatura in caso di sostituzione, montaggio e/o modifi che effettuate non da personale EDILKAMIN senza autorizzazione della scrivente.- 3 - ITALIANO
- Assicurarsi che il termocaminetto venga installato e acceso da CAT abilitato Edilkamin (centro assistenza tecnica) secondo le indicazioni della presente scheda e delle normative vigenti.
- Durante il funzionamento del termocaminetto, i tubi di sca- rico fumi e la porta raggiungono alte temperature (non toccare senza l’apposito guanto).
- Non depositare oggetti sensibili al calore nelle immediate vicinanze del termocaminetto.
- Non usare MAI combustibili liquidi per accendere il termoca- minetto
- Non occludere le aperture di aerazione nel locale di installa- zione, né gli ingressi di aria al termocaminetto.
- Non bagnare il termocaminetto, non avvicinarsi alle parti elettriche con le mani bagnate.
- Non inserire riduzioni sui tubi di scarico fumi.
- IDROPELLBOX deve essere installato in locali adeguati alla prevenzione antincendio e dotati di tutti i servizi (alimentazione e scarichi) che l’apparecchio richiede per un corretto e sicuro funzionamento.
- IDROPELLBOX deve essere mantenuto in ambiente a tempe- ratura superiore a 0°C.
- IDROPELLBOX è progettato per scaldare acqua attraverso una combustione automatica di pellet (di legno diametro 6 mm) nel focolare.
- Gli unici rischi derivabili dall’impiego di IDROPELLBOX sono legati a un non rispetto delle speciŎ che d’installazione ad un diretto contatto con parti elettriche in tensione (interne), ad un contatto con fuoco e parti calde o all’introduzione di sostanze estranee.
- Nel caso di mancato funzionamento di componenti, IDRO- PELLBOX è dotato di dispositivi di sicurezza che ne garanti- scono lo spegnimento, da lasciar avvenire senza alcun interven- to da parte dell’utilizzatore.
- Per un regolare funzionamento il termocaminetto deve essere installato rispettando quanto riportato su questa scheda. Durante il funzionamento non deve essere aperta la porta: la combustione è infatti gestita automaticamente e non necessita di alcun intervento.
- In nessun caso possono essere introdotte nel focolare o nel serbatoio sostanze estranee.
- Per la pulizia del canale da fumo (tratto di canna che collega il bocchettone di uscita fumi dal termocaminetto con la canna fumaria) non devono essere utilizzati prodotti inŎ ammabili.
- Non effettuare alcun tipo di pulizia a caldo.
- Le parti del focolare e del serbatoio devono essere solo aspi- rate con aspirapolvere a FREDDO.
- Il vetro può essere pulito a FREDDO con apposito prodotto (es. GlassKamin Edilkamin) e un panno.
INFORMAZIONI AGLI UTENTI
Ai sensi dell’art.13 del decreto legislativo 25 luglio 2005, n.151 “Attuazione delle Direttive 2002/95/CE,2002/96/CE e 2003/108/CE, relative alla riduzione dell’uso di sostanze pericolose nelle apparecchiature elettriche ed elettroniche, nonché allo smaltimento dei riŎ uti”. Il simbolo del cassonetto barrato riportato sull’apparecchiatura o sulla confezione indica che il prodotto alla Ŏ ne della propria vita utile deve essere raccolto separatamente dagli altri riŎ uti. L’utente dovrà, pertanto, conferire l’appa- recchiatura giunta a Ŏ ne vita agli idonei centri di raccolta differenziata dei riŎ uti elettronici ed elettrotecnici, oppure riconsegnar- la al rivenditore al momento dell’acquisto di una nuova apparecchiatura di tipo equivalente, in ragione di uno a uno.- 4 - ITALIANO DIMENSIONI FRONTE RETRO FIANCO PIANTA ALLACCIAMENTI IDRAULICI S: Scarico 3/4” maschio M: Mandata impianto 3/4” maschio R: Ritorno impianto 3/4” maschio VSP: Scarico valvola di sicurezza 3/4” femmina C: Carico/Reintegro 3/4” maschio VSP
- altezza minima supporto *- 5 - ITALIANO APPARATI ELETTRONICI PORTA SERIALE Sull’uscita seriale RS232 (posta sulla scheda elettronica) con apposito cavetto cod. 640560 è possibile far installare dal CAT (centro assistenza tecnica abilitato) un optional per il controllo delle accensioni e spegnimenti, es. combinatore telefonico, termostato ambiente. BATTERIA TAMPONE Sulla scheda elettronica è presente una batteria tampone (tipo CR 2032 da 3 Volt). Si ricorda che la sostituzione (indicata a display con scritta “Control. Batteria”) non è un difetto del prodotto ma bensì una normale usura. Per maggiori riferimenti all’occorrenza, contattare il CAT che ha effettuato la 1° accensione. DISPOSITIVI di SICUREZZA TERMOCOPPIA: Posta sullo scarico fumi ne rileva la temperatura. In funzione dei parametri impostati controlla le fasi di accen- sione, lavoro e spegnimento. VACUOMETRO (sensore di pressione elettronico): Rileva il valore della depressione (rispetto all’ambiente di installazione) in camera di combustione. TERMOSTATO DI SICUREZZA ACQUA: Interviene nel caso in cui la temperatura all’interno del termo- caminetto è troppo elevata. Blocca il caricamento del pellet provocando lo spegnimento del termocaminetto. Riarmare manualmente (vedi pag. 8). TERMOSTATO DI SICUREZZA SERBATOIO: Interviene nel caso in cui la temperatura all’interno del termo- caminetto è troppo elevata. Blocca il caricamento del pellet provocando lo spegnimento del termocaminetto. SCHEDA ELETTRONICA PresaRS 232RS 232consolleconsolle comandisensore ŏ ussosonda boiler(optional)sonda acquamandatavacuometropunti letturaRPM fumiRPM coclea 1RPM coclea 2da non utilizzaretermocoppiavacuometrobatteria CR 2032pompa boiler(optional)mot. esp. fumicircolatoremandatacoclea 1resistenza accensioniTM RM 90°CTM 150°CFUSE 2AFUSE 2ATpresa retroRete 230 Vac 50Hz +/- 10% termocoppia T° fumiventilazionerecupero calore- 6 - ITALIANO CARATTERISTICHE CARATTERISTICHE TERMOTECNICHE Potenza nominale 15,7 kW Potenza nominale all’acqua 12,6 kW Rendimento globale circa 92,2 % Rendimento all’acqua circa 81 % Emissione CO (13% O
- Il volume riscaldabile è calcolato considerando l’utilizzo di pellet con p.c.i. di almeno 4300 Kcal/Kg e un isolamento della casa come da L 10/91 e successive modiŎ che e una richiesta di calore di 33 Kcal/m³ ora.
- E’ importante tenere in considerazione anche la collocazione del termocaminetto nell’ambiente da scaldare. N.B.
1) tenere in considerazione che apparecchiature esterne possono provocare disturbi.
2) attenzione: interventi su componenti in tensione, manutenzioni e/o veriŎ che devono essere fatte da personale qualiŎ cato. (Prima di effettuare qualsiasi manutenzione, disinserire l’apparecchio dalla rete di alimentazione elettrica) CARATTERISTICHE ELETTRICHE Alimentazione 230Vac +/- 10% 50 Hz Potenza assorbita media 150 W Potenza assorbita in accensione 400 W Frequenza telecomando infrarossi Protezione su alimentazione generale Fusibile 2AT, 250 Vac 5x20 Protezione su scheda elettronica Fusibile 2AT, 250 Vac 5x20 I dati sopra riportati sono indicativi. EDILKAMIN s.p.a. si riserva di modiŎ care senza preavviso i prodotti per migliorarne le prestazioni.- 7 - ITALIANO FUNZIONAMENTO Termocaminetto a pellet di dimensioni contenute, in grado di riscaldare l’acqua per alimentare l’impianto di riscaldamento (termosifoni, scalda salviette, pannelli radianti a pavimento) ed inoltre con recupero di calore nel locale di installazione tramite l’erogazione di una moderata quantità di aria calda (I). Il combustibile (pellet) viene prelevato dal serbatoio di stoccaggio (A) e, tramite una coclea (B) attivata da motoriduttore (R) , viene trasportato nel crogiolo di combustione (D). L’accensione del pellet avviene tramite aria calda prodotta da una resistenza elettrica (E) e aspirata nel crogiolo tramite un ventilatore estrattore fumi (F). I fumi prodotti dalla combustione, vengono estratti dal focolare tramite lo stesso ventilatore, ed espulsi dal bocchettone (H) ubicato nella parte superiore del termocaminetto. Le ceneri cadono nell’apposito cassetto da svuotare periodicamente. Il focolare, è realizzato con una struttura interna in acciaio, ed è chiuso frontalmente da due antine sovrapposte. - un’antina esterna in vetro ceramico - un’antina interna in vetro ceramico a contatto con il fuoco. Il serbatoio del combustibile è ubicato nella parte posteriore del termo- caminetto. Il riempimento del serbatoio avviene attraverso un apposito cassetto (C), apribile dalla parte frontale del termocaminetto. L’acqua contenuta nel termocaminetto si scalda e viene inviata dalla pompa incorporata nell’impianto di riscaldamento. Il termocaminetto ha vaso di espansione chiuso e valvola di sicurezza sovrapressione incorporati. L’alimentazione del combustibile, l’estrazione fumi/alimentazione aria comburente, e l’attivazione della pompa sono regolate tramite scheda elet- tronica (dotata di software con sistema LEONARDO
) al Ŏ ne di ottenere una combustione ad alto rendimento e basse emissioni. Un ventilatore recupera una moderata quantità di calore sufŎ ciente per evitare che i fumi troppo caldi fuoriescano dalla canna fumaria determi- nando uno spreco di energia. La velocità dell’aria è modulata elettronicamente proprio in base alla reale necessità di recuperare calore. Per questo alla basse velocità il ventilatore potrebbe essere spento o funzionare lentamente; il sistema ovviamente privilegia lo scambio con l’acqua. Proprio per questo, durante i primi giorni di funzionamento a caldaia ancora pulita e non sporca di fuliggini e condensa, il ventilatore potrebbe non attivarsi o girare molto lentamente anche alle alte potenze. Sotto l’antina in vetro è installato il pannello sinottico (M) che consente la gestione e la visualizzazione di tutte le fasi di funzionamento. Le princi- pali fasi possono essere gestite anche attraverso il telecomando. LEONARDO
è un sistema di sicurezza e regolazione della combustione che consente un funzionamento ottimale in qualunque condizione. LEO- NARDO
garantisce il funzionamento ottimale grazie a due sensori che ri- levano il livello di pressione nella camera di combustione e la temperatura dei fumi. La rilevazione e la conseguente ottimizzazione dei due parametri avviene in continuo in modo da correggere in tempo reale eventuali ano- malie di funzionamento. Il sistema ottiene una combustione costante rego- lando automaticamente il tiraggio in base alle caratteristiche della canna fumaria (curve, lunghezza, forma, diametro ecc.) ed alle condizioni ambientali (vento, umidità, pressione atmosferica, installazioni in alta quo- ta ecc.). Per un corretto funzionamento è necessario che siano rispettate le norme d’installazione. LEONARDO
è inoltre in grado di riconoscere il tipo di pellet e regolarne automaticamente l’afŏ usso per garantire attimo dopo attimo il livello di combustione richiesto. CARATTERISTICHE
CARICAMENTO DEL PELLET
Un comodo cassetto frontale consente di caricare il pellet agevolmente, ad altezza ergonomica, senza dover sŎ lare il focolare dalla sua sede e quindi in assoluta sicurezza, in ottemperanza alle norme EN
H- 8 - ITALIANO COMPONENTI - DISPOSITIVI DI SICUREZZA E RILEVAZIONE Termocoppia fumi Posta sullo scarico fumi, ne legge la temperatura. Regola la fase di accensione e in caso di temperatura troppo bassa attiva una fase di blocco. Sensore ŏ usso aria Posto nel canale d’aspirazione, interviene mandando in blocco il termocaminetto, quando il ŏ usso dell’aria comburente non è corretto, quindi con conseguente rischio di problemi di depres- sione nel circuito fumi. Termostato di sicurezza coclea Posto in prossimità del serbatoio del pellet, interrompe l’alimenta- zione elettrica al motoriduttore se la temperatura rilevata è troppo alta. Sonda di lettura temperatura acqua Legge la temperatura dell’acqua, inviando alla scheda l’infor- mazione, per gestire la modulazione di potenza del termocami- netto. In caso di temperatura troppo alta, viene attivata una fase di blocco. Termostato di sicurezza acqua, a riarmo manuale Legge la temperatura dell’acqua nel termocaminetto. In caso di temperatura troppo alta, interrompe l’alimentazione elettrica al motoriduttore. Nel caso che il termostato sia intervenuto, deve essere riarmato agendo sul pulsante ubicato all’interno dell’an- ta esterna, in alto a sinistra (Ŏ g. B). Resistenza Provoca l’innesco della combustione del pellet. Resta accesa Ŏ nché la Ŏ amma non è attivata. Estrattore fumi “Spinge” i fumi nella canna fumaria e richiama per depressione l’aria di combustione. Motoriduttore Attiva la coclea permettendo di trasportare il pellet dal serbato- io al crogiolo. Pompa (circolatore) “Spinge” l’acqua verso l’impianto di riscaldamento. Vaso di espansione chiuso ”Assorbe” le variazioni di volume dell’acqua contenuta nel termocaminetto, per effetto del riscaldamento. !E’ necessario che un termotecnico valuti la necessità di integrare il vaso esistente con un altro in base al contenuto totale d’acqua dell’impianto! N° 2 valvoline di sŎ ato: Poste nella parte superiore, permettono di “sŎ atare” aria eventualmente presente dopo il carico dell’acqua all’interno del termocaminetto. ATTENZIONE: sŎ atando la caldaia tramite le apposite valvoline (V foto sopra), l’acqua in uscita potrebbe cadere sulla scheda elettronica o su altri componenti elettrici determinando un pericolo per la persona e un guasto del prodotto. Dirigere sempre lo scarico “orientabile” delle valvoline sul davanti e assicurarsi che l’ac- qua non investa organi elettrici. Rubinetto di scarico Posizionato all’interno del frontalino inferiore; da aprire nel caso serva svuotare l’acqua contenuta nel termocaminetto.
Valvola di sovrapressione Al raggiungimento della pressione di targa fa scaricare l’acqua contenuta nell’impianto con conseguente necessità di reintegro. ATTENZIONE!!!! ricordarsi di eseguire il collegamento anche rete fognaria. Manometro (M) Posizionato all’interno del frontalino inferiore (Ŏ g. A); permette di leggere la pressione dell’acqua nel termocaminetto. Con termocaminetto funzionante, la pressione massima consen- tita è di 1,5 bar. N.B.: IN CASO DI BLOCCO IL TERMOCAMINETTO SEGNALA IL MOTIVO A DISPLAY E MEMORIZZA L’AVVENU- TO BLOCCO.
Ŏ g. A Ŏ g. B- 9 - ITALIANO MONTAGGIO E INSTALLAZIONE (deve essere eseguito da CAT - centro assistenza tecnica abilitato) Per quanto non espressamente riportato, in ogni nazione fare riferimento alle norme locali. In Italia fare riferimento alla norma UNI 10683, nonché ad eventuali indicazioni regionali o delle ASL locali. In caso di installazione in condominio o case di proprietà comune, chiedere parere preventivo all’ammini- stratore.
VERIFICA DI COMPATIBILITA’ CON ALTRI
DISPOSITIVI Il termocaminetto NON deve essere installato nello stesso am- biente in cui si trovano estrattori, apparecchi da riscaldamento tipo B e comunque altri dispositivi che possano mettere in depressione il locale (riferimento UNI 10683/2005).
VERIFICA ALLACCIAMENTO ELETTRICO
(posizionare la spina in un punto accessibile) Il termocaminetto è fornito di un cavo di alimentazione elettri- ca da collegarsi ad una presa di 230V 50 Hz, preferibilmente con interruttore magnetotermico. Variazioni di tensione supe- riori al 10% possono compromettere il termocaminetto (se non già esistente si preveda un interruttore differenziale adeguato). L’impianto elettrico deve essere a norma; veriŎ care in partico- lare l’efŎ cienza del circuito di terra. La linea di alimentazione deve avere una sezione adeguata alla potenza dell’apparec- chiatura. La non efŎ cienza del circuito di terra provoca mal funzionamento di cui Edilkamin non si può far carico.
Per il corretto funzionamento Il termocaminetto deve essere posizionato in bolla. VeriŎ care la capacità portante del pavimento. Il termocaminetto deve essere installato nel rispetto delle se- guenti condizioni di sicurezza: - distanza minima sui lati e sul retro di 40 cm dai materiali mediamente inŎ ammabili - davanti al termocaminetto non possono essere collocati mate- riali facilmente inŎ ammabili a meno di 80 cm - se il termocaminetto è installato su un pavimento inŎ amma- bile deve essere interposta una lastra di materiale isolante al calore che sporga almeno 20 cm sui lati e 40 cm sul fronte. Se non risultasse possibile prevedere le distanze sopra indicate, è necessario mettere in atto provvedimenti tecnici ed edili per evitare ogni rischio di incendio. In caso di contatto con parete in legno o altro materiale inŎ ammabile, è necessario coibentare il tubo di scarico fumi con Ŏ bra ceramica o altro materiale di pari caratteristiche.
E’ necessario che nel locale di installazione sia realizzata una presa aria esterna, direttamente collegata (tramite condotto) all’apposito bocchettone previsto sul retro del termocaminetto. Presa aria e condotto devono avere una sezione di diametro 40 mm per garantire la fornitura della quantità di aria esterna necessaria per la combustione. Nel caso non possa essere realizzato un condotto per il colle- gamento diretto, potrebbe veriŎ carsi un blocco del sistema a seguito intervento del sensore di ŏ usso, causa mancanza aria di combustione. Ciò in quanto il ventilatore di aspirazione dell’a- ria di riscaldamento è ubicato nelle vicinanze del bocchettone di presa aria di combustione e quindi potrebbe prevalere sul regolare ŏ usso della stessa. In tal caso è preferibile allontanare il punto di captazione dell’aria di combustione applicando un tronchetto di tubo al bocchettone, evitando così che la stessa possa essere risucchia- ta dal ventilatore aria di riscaldamento. INSTALLAZIONE A: canna fumaria interna Ŏ no al tetto B: canna fumaria in muratura esterna C: canna fumaria in muratura interna D: canna fumaria in acciaio esterna (per questa installazione è necessario che la canna fumaria sia a doppia parete e ben coibentata per tutta la sua lunghezza) COMIGNOLO Le caratteristiche fondamentali sono: - sezione interna alla base uguale a quella della canna fumaria - sezione di uscita non minore del doppio di quella della canna fumaria - posizione in pieno vento, al di sopra del colmo tetto ed al di fuori delle zone di reŏ usso. Il condotto di presa aria esterna deve terminare con un tratto a 90° gradi verso il basso o con una protezione antivento. In ogni caso lungo tutto il percorso il condotto presa aria deve essere garantita una sezione libera almeno di 12 cm². Il terminale esterno del condotto presa aria deve essere protetto con una rete anti insetti che comunque non riduca la sezione passante utile di 12 cm². SCARICO FUMI Il sistema di scarico deve essere unico per il termocaminetto (non si ammettono scarichi in canna fumaria comune con altri dispositivi). Lo scarico dei fumi avviene dal tubo di diametro 8 cm posto sul coperchio. Lo scarico fumi del termocaminetto deve essere collegato con l’esterno utilizzando tubi in acciaio o neri certiŎ cati EN 1856. Il tubo di scarico deve essere sigillato ermeticamente. Per la tenuta dei tubi e il loro eventuale isolamento è necessario utilizzare materiali resistenti alle alte temperature (silicone o mastici per alte temperature). L’unico tratto orizzontale (canale da fumo) ammesso può avere lunghezza Ŏ no a 2 m. E’ possi- bile un numero di curve a 90° Ŏ no a due. E’ necessario (se il tubo di scarico non si inserisce in una canna fumaria) un tratto verticale e un terminale antivento (riferimento UNI 10683). Il condotto verticale può essere interno o esterno. Se il canale da fumo (tratto di tubo che va dal termocaminetto alla canna fumaria) si inserisce in una canna fumaria, questa deve essere autorizzata per combustibili solidi e se più grande di ø 150 mm, è necessario risanarla intubandola con tubi di sezione e materiali idonei (es. acciaio ø 80 mm). Se il canale da fumo è all’esterno deve essere coibentato. Tutti i tratti del condotto fumi devono essere ispezionabili; e nel caso non sia smontabile deve presentare aperture di ispezio- ne per la pulizia.- 10 - ITALIANO INSTALLAZIONE
MONTAGGIO DEL RIVESTIMENTO
- Nel caso di utilizzo di un rivestimento prefabbricato Edilka- min, per deŎ nire l’esatto posizionamento del termocaminetto
importante veriŎ care con quale rivestimento verrà completato. In base al rivestimento prescelto, la collocazione del termoca- minetto dovrà essere eseguita in modo differente (consultare le istruzioni di montaggio contenute nella confezione di ciascun rivestimento).
- Durante l’installazione veriŎ care sempre piombo e livello.
- Prima di installare il rivestimento veriŎ care la corretta funzio- nalità dei collegamenti, dei comandi e tutte le parti in movi- mento del termocaminetto
La veriŎ ca va eseguita a termocaminetto acceso ed a regime per alcune ore, prima di installare il rivestimento al Ŏ ne di poter eventualmente intervenire. Di conseguenza, le operazioni di Ŏ nitura, quali ad esempio (costruzione della controcappa, montaggio del rivestimento, esecuzione di lesene, tinteggiature, ecc.) vanno eseguite a col- laudo ultimato con esito positivo.
- Edilkamin non risponde quindi degli oneri derivati sia da interventi di demolizione che di ricostruzione anche se conse- guenti a lavori di sostituzioni di eventuali pezzi del termocami- netto difettosi.
- Le eventuali parti in legno del rivestimento devono essere protette da pannelli ignifughi, non presentare punti di contatto con il termocaminetto, ma essere opportunamente distanziate da quest’ultimo almeno 1 cm ca. per consentire un ŏ usso di aria che impedisca accumulo di calore.
- Durante la realizzazione del rivestimento è fondamentale garantire il ripristino dell’aria di combustione per evitare fenomeni di depressione nell’ambiente di installazione (vedi capitolo presa aria esterna a pag. 9).
- Oltre a quanto sopra, tenere in considerazione quanto indicato dalla norma UNI 10683 ai paragraŎ 4.4 e 4.7 “coibentazione, Ŏ niture, rivestimenti e raccomandazioni di sicurezza”
REALIZZAZIONE DELLA CONTROCAPPA
- la controcappa può essere realizzata con pannelli ignifu- ghi in cartongesso o lastre in gesso
- durante la realizzazione devono essere previste le griglie di areazione per evitare eventuali eccessi di temperatura all’interno della stessa.
N.B: PER UNA CORRETTA INSTALLAZIONE
E’ necessario prevedere due griglie di aerazione (superŎ cie maggiore di 300 cm²) una prima ad una quota inferiore a quella del piano fuoco ed una seconda ad una quota maggiore di 30 cm rispetto al proŎ lo superiore della bocca. Tali griglie evitano accumulo di calore all’interno che quindi viene recuperato per contribuire a riscaldare il locale di instal- lazione Uscita aria calda
- Griglia aerazione interno controcappa presa aria esterna
- Entrata aria di ricircolo 30 cm- 11 - ITALIANO ALLACCIAMENTI IDRAULICI (riservato Centro Assistenza Tecnica) IDROPELLBOX NON DEVE MAI FUNZIONARE SENZA ACQUA NELL’IMPIANTO. DEVE FUNZIONARE CON PRESSIONE DI UN 1,5 BAR CIRCA. UNA EVENTUALE ACCENSIONE “A SECCO” COMPROMETTE IL TERMOCAMINETTO. L’allacciamento idraulico deve essere eseguito da personale qualiŎ cato che possa rilasciare dichiarazione di conformità secondo il D.M. 37 ex L.46/90. E’ indispensabile fare comunque riferimento alle leggi vigenti nelle singole nazioni. Trattamento dell’acqua Prevedere additivazione di sostanze antigelo, antincrostanti e anticorrosive. Nel caso l’acqua abbia durezza superiore a 35°F, impiegare un addolcitore. Per suggerimenti fare riferimento alla norma UNI 8065-1989 (Trattamento dell’acqua negli impianti termici ad uso civile). Osservazione sulla temperatura dell’acqua di ritorno. Si deve prevedere opportuno sistema per garantire una temperatura dell’acqua di ritorno non risulti inferiore a 45° - 50° C. Kit idraulico incorporato. Qui di seguito è illustrato il kit idraulico, incorporato nel termocaminetto.
VSP ALLACCIAMENTI IDRAULICI S: Scarico 3/4” maschio M: Mandata impianto 3/4” maschio R: Ritorno impianto 3/4” maschio VSP: Scarico valvola di sicurezza 3/4” femmina C: Carico/Reintegro 3/4” maschio- 12 - ITALIANO ACCESSORI: Negli schemi di cui alle pagine precedenti è stato previsto l’impiego di accessori disponibili a listino Edilkamin. Sono inoltre disponibili parti sciolte (scambiatore, valvole, ecc.), rivolgersi al rivenditore di zona. Impianto di riscaldamento con Termocaminetto quale unica fonte di calore con produzione di acqua calda sanitaria tramite bollitore Il presente schema è indicativo, la corretta esecuzione è a cura dell’idraulico. LEGENDAACS: Acqua Calda SanitariaAL: Alimentazione rete idricaB: BoileC: Carico/ReintegroCE: Centralina elettronicaEV2: Elettrovalvola a 2 vieEV3: Elettrovalvola a 3 vie NA: Normalmente Aperta NC: Normalmente ChiusaGR: Riduttore di pressioneMI: Mandata ImpiantoP: Pompa (circolatore)RA: RadiatoriRI: Ritorno ImpiantoS: ScaricoTC: TermocaminettoV: Valvola a sferaVec: Vaso espansione chiusoVSP: Valvola di sicurezza
ALLACCIAMENTI IDRAULICI Impianto di riscaldamento con Termocaminetto quale unica fonte di calore. Il presente schema è indicativo, la corretta esecuzione è a cura dell’idraulico. Impianto di riscaldamento con Termocaminetto abbinato a scaldabagno. Il presente schema è indicativo, la corretta esecuzione è a cura dell’idraulico. LEGENDAAF: Acqua FreddaAL: Alimentazione rete idricaC: Carico/ReintegroGR: Riduttore di pressioneMI: Mandata ImpiantoP: Pompa (circolatore)RA: RadiatoriRI: Ritorno ImpiantoS: ScaricoST: Sonda TemperaturaTC: TermocaminettoV: Valvola a sferaVA: Valvola automatica scarico ariaVec: Vaso espansione chiusoVSP: Valvola di sicurezzaVST: Valvola di scarico termicoLEGENDAACS: Acqua Calda SanitariaAF: Acqua FreddaAL: Alimentazione rete idricaC: Carico/ReintegroGR: Riduttore di pressioneMI: Mandata ImpiantoP: Pompa (circolatore)RA: RadiatoriRI: Ritorno ImpiantoS: ScaricoSB: Scaldabagno ST: Sonda TemperaturaTC: TermocaminettoV: Valvola a sferaVA: Valvola automatica scarico ariaVec: Vaso espansione chiusoVSP: Valvola di sicurezzaVST: Valvola di scarico termico
Prima di accendere. La 1° accensione deve essere inderogabilmente eseguita da un Centro Assistenza Tecnico autorizzato Edilkamin (CAT). Il privato deve quindi rivolgersi al centro assistenza tecnica, di zona (CAT), (per informazioni chiedere al rivenditore o consul- tare il sito www.edilkamin.com), che tarerà il termocaminetto in base al tipo di pellet e alle condizioni di installazione. Il CAT dovrà anche: - VeriŎ care che l’impianto idraulico sia correttamente eseguito e sia dotato di vaso di espansione sufŎ ciente a garantirne la sicurezza. La presenza del vaso incorporato nel termocaminetto NON garantisce adeguata protezione dalle dilatazioni termiche subite dall’acqua dell’intero impianto. Pertanto l’installatore dovrà valutare la eventuale necessità di un vaso di espansione addizionale, in funzione del tipo di impianto asservito. - Alimentare elettricamente il termocaminetto ed eseguire il collaudo a freddo. - Effettuare il riempimento dell’impianto attraverso il rubinetto di carico (si raccomanda di non superare la pressione di 1,5 bar). Durante la fase di carico far “sŎ atare” la pompa e il rubinetto di sŎ ato. Attenzione: In fase di prima accensione eseguire l’operazione di spurgo aria/acqua tramite le valvole manuali (V) poste sopra la caldaia (vedi Ŏ gura a lato). L’operazione deve essere ripetuta anche durante i primi giorni di utilizzo e nel caso che l’impianto sia stato anche solo parzialmente ricaricato. La presenza di aria nei condotti non permette il buon funzionamento. Durante le prime accensioni si possono sviluppare leggeri odori di vernice che scompariranno in breve tempo. Prima di accendere è necessario veriŎ care:
- La corretta installazione
- L’alimentazione elettrica
- La chiusura della porta, che deve essere a tenuta
- La pulizia del crogiolo
- La presenza sul display dell’ indicazione di stand-by (ora e temperatura impostata). N.B.: In fase di produzione di acqua calda sanitaria, la potenza ai termosifoni diminuisce temporaneamente. - diametro : 6 millimetri - lunghezza massima : 40 mm - umidità massima : 8 % - resa calorica : 4300 kcal/kg almeno L’uso di pellet con diverse caratteristiche implica la necessità di una speciŎ ca taratura della termostufa, analoga a quella che fa il CAT (centro assistenza tecnica) alla 1° accensione. L’uso di pellet non idonei può provocare: diminuzione del rendimento; anomalie di funzionamento; blocchi per intasa- mento, sporcamento del vetro, incombusti, … Una semplice analisi del pellet può essere condotta visivamente: Buono: liscio, lunghezza regolare, poco polveroso. Scadente: con spaccature longitudinali e trasversali, molto polveroso, lunghezza molto variabile e con presenza di corpi estranei. NOTA sul combustibile. IDROPELLBOX è progettata e programmata per bruciare pellet di legno di diametro di 6 mm circa. Il pellet è un combustibile che si presenta in forma di piccoli cilindretti, ottenuti pressando segatura, ad alti valori, senza uso di collanti o altri materiali estranei. E’ commercializzato in sacchetti da 15 Kg. Per NON compromettere il funzionamento della termostufa è indispensabile NON bruciarvi altro. L’impiego di altri materiali (legna compresa), rilevabile da analisi di laboratorio, implica la decadenza della garanzia. Edilkamin ha progettato, testato e programmato i propri pro- dotti perché garantiscano le migliori prestazioni con pellet delle seguenti caratteristiche:
ATTENZIONE: sŎ atando la caldaia tramite le valvoline (V), l’acqua in uscita potrebbe cadere sulla scheda elettronica o su altri componenti elettrici determinando un pericolo per la persona e un guasto del prodotto. Dirige sempre lo scarico “orientabile” delle val- voline sul davanti e assicurarsi che l’acqua non investa organi elettrici.
PROTEZIONE SCIVOLO PELLET
La protezione metallica scivolo pellet fornita in dotazione, è da posizionarsi come indicato in foto- 14 - ITALIANO
Pannello sinottico per accendere e spegnere (tenere premuto per 2”) , e per uscire dal menù durante le programmazioni per accedere al menù durante le programmazioni per incrementare le diverse regolazioni per decrementare le diverse regolazioni (tasto carico pellet/riserva) premuto una volta “informa” la memoria il termocaminetto che è stato caricato un sacchetto da 15 kg di pellet, ciò permette di tenere il conto per la riserva (tasto regolazione boiler) permette la gestione di un circuito secondario, ad esempio quello di un boiler. Sul lato destro del display si può visualizzare (se si collega la sonda boiler) la temperatura di un eventuale boiler/accu- mulo esterno, premendo il tasto “boiler” si visualizza il set impostato. Se non si collega la sonda boiler si visualizzano dei trattini al posto della temperatura ( --- °C). Carico pellet/riserva Boiler Display SX Display DX Ricettore telecomando Riempimento coclea. Nel caso si svuoti completamente il serbatoio del pellet, ne consegue che si svuoti anche la coclea. Prima di riaccendere è necessario quindi riempirla procedendo come segue: premere contemporaneamente i tasti +/– (dal telecomando) per qual- che secondo, dopo di che, lasciati i tasti, a display compare la scritta “ Ricarica”. E’ normale che nel serbatoio resti una quantità residua di pellet che la coclea non riesce a catturare. Una volta al mese aspirare completamente il serbatoio per evitare l’accumulo sul fondo di residui polverosi. Accensione automatica A termocaminetto in stand-by, premendo per 2” il tasto 0/1 (dal pannello sinottico o dal telecomando) si avvia la procedura di accensione e viene visualizzata la scritta Avvio e un conto alla rovescia in secondi (1020). La fase di accensione non è tuttavia a tempo predeterminato: la sua durata è automaticamente abbreviata se la scheda rileva il superamento di alcuni test. Dopo circa 5 minuti compare la Ŏ amma. Accensione manuale (in caso di mancata accensione) In casi di temperatura sotto i 3°C che non permetta alla resi- stenza elettrica di arroventarsi o di temporanea non funzionalità della resistenza stessa è possibile accendere il termocaminetto utilizzando tavolette di accenditore (es. diavolina). Introdurre nel crogiolo un cubetto di accenditore ben acceso, chiudere la porta e premere 0/1 dal pannello sinottico o dal telecomando. Modalità di funzionamento Funzionamento da pannello sinottico/telecomando. A termoca- minetto in funzione o in stand-by da pannello sinottico. Premendo il tasto +/– è possibile incrementare o diminuire la temperatura dell’acqua desiderata. Si puo’ visualizzare (se collegato alla sonda boiler) la tempera- tura di un eventuale boiler/accumulo esterno, premendo il tasto “boiler” si visualizza il set impostato, premendo i tasti +/– du- rante la visualizzazione del set boiler si varia detta impostazio- ne. Se la sonda boiler non è collegata si visualizzano dei trattini al posto della temperatura (--.-° C).- 15 - ITALIANO
Spegnimento A termocaminetto funzionante premendo per 2” il tasto 0/1 si avvia lo spegnimento e viene visualizzata “OFF” (per 10 minu- ti). La fase di spegnimento prevede: - Interruzione caduta pellet - Circolatore acqua attivo. - Estrattore fumi attivo alla massima velocità. - Ventilazione aria Non staccare mai la spina durante lo spegnimento. N.B.: il circolatore gira Ŏ nchè la temperatura dell’acqua non scende sotto i 40°C. Regolazione orologio Premendo per 2” il tasto MENU’ e seguendo coi tasti +/– le in- dicazioni del display, si accede al MENU’ “Orologio”. Permet- tendo di impostare l’orologio interno alla scheda elettronica. Premendo successivamente il tasto MENU’, appaiono in se- quenza e possono essere regolati i seguenti dati: Giorno, Mese, Anno, Ora, Minuti, Giorno della settimana. La scritta Salvo dati?? da confermare con MENU’ permette di veriŎ care l’esattezza delle operazioni compiute prima di con- fermarle (viene allora visualizzato sul display Salvato). Programmatore di accensioni e spegnimenti orari durante la settimana Premendo per 2 secondi il tasto MENU’ dal dal pannello sinot- tico o da telecomando si accede alla regolazione dell’orologio e premendo il tasto + si accede alla funzione di programmazione oraria settimanale, identiŎ cata sul display con la descrizione “Program. ON/OFF”. La programmazione permette di impostare un numero di ac- censioni e spegnimenti al giorno (Ŏ no a un massimo di tre) in ognuno dei giorni della settimana. Confermando a display col tasto “MENU’” appare una delle seguenti possibilità: - No Prog. (nessun programma impostato) - Program./giornal.(unico programma per tutti i giorni - Program./settima.(impostazione per ogni singolo giorno). Si passa dall’una all’altra coi tasti +/–. Confermando col tasto MENU’ le opzione “Program./giornal.” si accede alla scelta del numero di programmi (accensioni/spe- gnimenti) eseguibili in un giorno. Utilizzando “Program./giornal.” il programma/i impostato/i sarà lo stesso per tutti i giorni della settimana. Premendo successivamente + si possono visualizzare: - No Prog. - Progr N° 1 (una accensione e uno spegnimento al giorno), Progr N° 2 (idem), Progr N° 3 (idem) Usare il tasto per visualizzare in ordine inverso. Se si seleziona 1° programma viene visualizzata l’ora della ac- censione. A display compare: 1 Acceso ore 10,30; con il tasto +/– si varia l’ora e si conferma con MENU’. A display compare: 1 Acceso minuti 10,30; con il tasto +/– si variano i minuti e si conferma con MENU’. In maniera analoga si regola l’ora degli spegnimenti. La conferma del programma viene data con la pressione del tasto MENU’ quando si legge “Salvato” sul display. Confermando “Program./settima.” si dovrà scegliere il giorno nel quale eseguire la programmazione: 1 Lu; 2 Ma; 3 Me; 4 Gi; 5 Ve; 6 Sa; 7 Do Una volta selezionato il giorno, scorrendoli coi tasti +/– e confermando col tasto MENU’, si proseguirà con la program- mazione con la stessa modalità con la quale si esegue un “Pro- gram./giornal.”, scegliendo per ogni giorno della settimana se attivare una programmazione stabilendone numero di interventi ed a quali orari. In caso di errore in qualunque momento della programmazione si può uscire dal programma senza salvare premendo tasto 0/1 a display compare Salvato.Nel caso il pellet si esaurisca nel serbatoio, il termocaminetto va in blocco con la scritta Stop/ Fiamma. Segnalazione riserva pellet Il termocaminetto è dotato di funzione elettronica rilevamento di quantità pellet nel serbatoio. Il sistema di rilevamento pellet, integrato all’interno della scheda elettronica permette di rilevare in qualsiasi momento durante il funzionamento quanti kg mancano all’esaurimento carico di pellet effettuato. È importante per il corretto funzionamento del sistema che alla 1° accessione (che deve essere eseguita dal CAT) venga effet- tuato il seguente procedimento. Prima di iniziare ad utilizzare il sistema di rilevamento pellet è necessario caricare e consumare completamente un primo sac- co di pellet, questo per ottenere un breve rodaggio del sistema. Caricare quindi 15 kg di pellet. Successivamente premere una volta il tasto riserva; verrà inserito in memoria che sono stati caricati 15 kg. Da questo momento sul display è visualizzata la rimanenza di pellet con indicazione decrescente in kg (15…14…13). Ad ogni ricarica va inserito in memoria il quantitativo di pellet caricato. Per l’inserimento in memoria se la ricarica sarà di 15 kg è sufŎ - ciente premere il tasto “carico pellet”; per quantità diverse o in caso di errori si può indicare il quantitativo attraverso il menù riserva pellet come segue: Premendo per 2’’ il tasto MENU’ si visualizza SETTAGGI. Premendo il tasto +/– consecutivamente si visualizza Riserva pellet. Confermando con il tasto MENU’compare il quantitativo di pellet presente + quello che si carica (di default 15, variabile coi tasti +/–). Nel caso il pellet si esaurisca nel serbatoio, il termocaminetto va in blocco con la scritta Stop/Fiamma. Variazione alimentazione pellet (SOLO A SEGUITO CON- SIGLIO DEL CAT) Premendo per due secondi il tasto “M” dal telecomando e scor- rendo le indicazioni del display con i tasti “+/–” , si incontra la descrizione “ADJ-PELLET”. Confermando questa funzione con il tasto menù si accede ad una regolazione dell’alimenta- zione del pellet, diminuendo il valore impostato si diminuisce l’alimentazione del pellet, incrementando il valore impostato si aumenta l’alimentazione del pellet. Questa funzione può essere utile nel caso in cui sia cambiato il tipo di pellet per il quale è stato tarato il termocaminetto e sia quindi necessaria una correzione del caricamento. Se tale correzione non fosse sufŎ ciente, contattare il CAT, centro assistenza tecnica autorizzato Edilkamin, per stabili- re il nuovo assetto di funzionamento. Nota sulla variabilità della Ŏ amma: Eventuali variazioni dello stato della Ŏ amma dipendono dal tipo di pellet impiegato, nonché da una normale variabilità della Ŏ amma di combustibile solido e dalle pulizie periodiche del crogiolo che il termoca- minetto automaticamente esegue (NB: che NON sostituiscono la necessaria aspirazione a freddo da parte dell’utente prima dell’accensione).- 16 - ITALIANO
Il prodotto da voi acquistato è dotato di un circolatore con motore elettronico. Controllo elettronico delle prestazioni a) Modalità di controllo 'p – c In tale modalità, il controllore elettronico mantiene la pressione differenziale generata dalla pompa costante al valore di set Hs impostato. b) Modalità di controllo 'p – v In tale modalità, il controllore elettronico fa variare la pressio- ne differenziale tra il valore di set impostato Hs e 1/2 Hs. La pressione differenziale varia con la portata volumetrica. c) Procedura di sŎ ato Tale procedura permette di evacuare l’aria presente nel circuito idraulico. Dopo aver selezionato manualmente la modalità “AIR”, in automatico per 10 minuti la pompa andrà alternativa- mente al massimo e al minimo della velocità. Al termine della procedura, il circolatore andrà alla velocità pre-impostata. È quindi possibile selezionare la modalità desiderata di funziona- mento LED SIGNIFICATO STATO DI ESERCIZIO CAUSA RIMEDIO Illuminato con luce verde Pompa in funzione La pompa funziona in base alla propria impostazione Funzionamento normale Lampeggia velocemente con luce verde La pompa funziona per 10 min nella funzione di sfi ato. Successivamente è necessario impostare la potenza desiderata Funzionamento normale Lampeggia con luce rossa/verde La pompa è pronta per il funzionamento, ma non gira La pompa inizia a girare auto- nomamente non appena l’erro- re non è più presente - Sottotensione U < 160V oppure Sovratensione U > 253V - Sovratemperatura del modulo Temperatura del motore troppo elevata - Controllare la tensione di ali- mentazione 195V < U < 253V - Controllare la temperatura del fl uido e dell’ambiente Lampeggia con luce rossa Pompa fuori uso La pompa è ferma (bloccata) La pompa non si riavvia autono- mamente Sostituire la pompa LED spento Nessuna tensione di alimentazione L’elettronica non ha tensione - La pompa non è collegata alla tensione di alimentazione - Il LED è difettoso - L’elettronica è difettosa - Controllare il collegamento del cavo - Controllare se la pompa fun- ziona - Sostituire la pompa- 17 - ITALIANO TELECOMANDO Serve per gestire tutte le funzioni per l’utilizzo, è necessario puntarlo direttamente verso il termocaminetto. Per chiarimenti contattare il Centro Assistenza Tecnico. Indica una trasmissione di dati dal telecomando alla scheda. batteria scarica (n°3 pile alkaline mini stilo AAA) tastiera bloccata (premere “A” e “M” in contemporanea per qualche secondo per bloccare o sbloccare la tastiera) Indica che si sta impostando un accensione/spegnimento con il programma “EASY TIMER” per accedere al menù durante le programmazioni. Indica la tempe- ratura ambiente rilevata dal telecomando (durante la conŎ gurazio- ne tecnica del telecomando indica i valori dei parametri settati). icona accesa: termocaminetto in fase di accensione/lavoro Indica che il termocaminetto funziona in selezione automatica indicatore settaggio telecomando per termocaminetto a pellet/acqua
Il nuovo telecomando permette di gestire una nuova program- mazione oraria molto intuitiva e veloce da utilizzare: - Se il termocaminetto è acceso: è possibile impostare dal telecomando uno spegnimento con un posticipo regolabile tra una e dodici ore, nel display del pannello sinottico verrà visua- lizzato il tempo mancante allo spegnimento programmato. - Se il termocaminetto è spento: è possibile impostare dal te- lecomando un’accensione con un posticipo regolabile tra una e dodici ore, nel display del pannello sinottico verrà visualizzato il tempo mancante all’accessione programmata. - Impostazione: per impostare il timer proseguire come segue: a) Premere il tasto “A”, si accende sul display l’icona con- fermando l’accesso alla programmazione “Easy timer”. b) Con i tasti +/- impostare il numero di ore desiderato, esem- pio: c) Puntare il telecomando verso il ricevitore del pannello sinot- tico d) Confermare la programmazione premendo il tasto “A” per un paio di secondi, si spegnerà l’icona e si vedrà l’indicazio- ne del tempo mancante per l’intervento della programmazione “Easy timer” sul pannello sinottico. e) Per annullare la programmazione ripeterei i punti a),b),c),d) impostando il numero di ore a “00H” BLOCCO TASTIERA E’ possibile bloccare la tastiera del telecomando per evitare attivazioni accidentali non controllate dall’utente. Premendo contemporaneamente i tasti A e M, si accenderà il simbolo della chiave a conferma del blocco tastiera avvenuto. Per sbloccare la tastiera premere nuovamente i tasti A e M simultaneamente.
INDICAZIONE BATTERIE SCARICHE
L’accensione dell’icona della batteria indica che le pile interne al telecomando sono quasi esaurite, provvedere alla loro sosti- tuzione con tre elementi dello stesso modello (size AAA 1,5V). - Non mescolare nel telecomando batterie nuove con batterie parzialmente usate. - Non mescolare marche e tipi diversi, poiché ogni tipo e marca ha differenti capacità. - Non mescolare pile tradizionali e ricaricabili; - Non cercare di ricaricare pile alcaline e zinco-carbone poiché si potrebbero provocare rotture o fuoriuscite di liquido. Legenda tasti e display: : per accendere e spegnere +/- : per incrementare / decrementare le diverse regolazioni A : tasto per passare alla programmazione “EASY TIMER ” M : tasto per visualizzare/impostare il set di temperatura (Set 70°C)- 18 - ITALIANO Prima di effettuare qualsiasi manutenzione, scollegare l’apparecchio dalla rete di alimentazione elettrica. Ricordarsi di aspirare il crogiolo prima di ogni accensione In caso di fallita accensione, non ripetere l’accensione prima di avere svuotato il crogiolo. Attenzione: il pellet svuotato dal crogiolo non deve essere depositato nel serbatoio. Una regolare manutenzione è alla base del buon funzionamento del termocaminetto. Il termocaminetto segnala a pannello un messaggio “°C fumi/alta” o “Manutenz_ione??” in caso sia necessaria ulteriore pulizia. Essa è anticipata da scritta “Pulire -scam.re” LA MANCATA MANUTENZIONE NON permette al termocaminetto di funzionare regolarmente. Eventuali problemi dovuti alla mancata manutenzione sono causa di decadenza della garanzia. NOTA: All’atto della messa in servizio, il CAT, imposta un valore di Kg di pellet consumati comparirà a display la scritta “ SERVICE UTE”. Il termocaminetto continua il suo funzionamento, ma il cliente Ŏ nale è invitato ad effettuare l’accurata manutenzione di sua competenza, descritta sotto e spiegata dal CAT durante la messa in servizio. Per eliminare la scritta a display, dopo aver effettuato la manutenzione, premere il tasto boiler per almeno 5 secondi. MANUTENZIONE GIORNALIERA Operazioni da eseguire, a termocaminetto spento, freddo e scollegato dalla rete elettrica Consiste nella pulizia aiutandosi con un aspirapolvere (vedi optional pag. 22), l’intera procedura richiede pochi minuti.
- Aprire l’antina, estrarre il crogiolo (1 - Ŏ g. A) e rovesciare i residui nel cassetto cenere.
- Scrostare il crogiolo con la spatolina in dotazione, pulire eventuali occlusioni delle asole.
- IN NESSUN CASO SCARICARE I RESIDUI NEL SERBATOIO DEL PELLET.
- Estrarre e svuotare il cassetto cenere (2 - Ŏ g. B) in un contenitore non inŎ ammabile (la cenere potrebbe contenere parti ancora calde e/o braci).
- Aspirare l’interno del focolare, il piano fuoco, il vano attorno al crogiolo dove cade la cenere.
- Aspirare il vano crogiolo, pulire i bordi di contatto del crogiolo con la sua sede di appoggio.
- Se necessario pulire il vetro (a freddo) NON ASPIRARE MAI LA CENERE CALDA, comprometterebbe l’aspiratore impiegato e potrebbe essere causa di possibile incendio. MANUTENZIONE MANUTENZIONE SETTIMANALE (foto pagina seguente)
- Pulire il focolare dopo aver tolto il cassetto cenere (2 - Ŏ g. C) e la piastra giro fumi (3 - Ŏ g. C).
- Aspirare il vano del giro fumi (4 - Ŏ g. C)
- Pulire il condotto fumi agendo sugli scovoli muovendo in alto/basso le relative levette metalliche (6 - Ŏ g. D).
- Pulire la camera di combustione e con attenzione l’estrattore fumi (5 - Ŏ g. C).
- Pulire il condotto fumi procedendo come segue: Aprire l’anta esterna e il frontalino inferiore, togliere le 3 viti per aprire l’ispezione del condotto fumi (7 - Ŏ g. E) ed aspirare il residuo. La quantità di residuo che si forma dipende dal tipo di combustibile e dal tipo di impianto. N.B.:
1) Dopo l’operazione assicurarsi di chiudere bene l’ispezione.
2) L’assenza di tale pulizia può provocare il blocco del termocaminetto .
ITALIANO MANUTENZIONE MANUTENZIONE STAGIONALE (a cura del CAT - centro assistenza tecnica autorizzato Edilkamin) Prima di effettuare qualsiasi manutenzione, disinserire l’apparecchio dalla rete di alimentazione elettrica
- Pulizia generale interna ed esterna
- Pulizia accurata dei tubi di scambio
- Pulizia accurata e disincrostazione del crogiolo e del relativo vano
- Pulizia motori, veriŎ ca meccanica dei giochi e dei Ŏ ssaggi
- Pulizia canale da fumo (sostituzione delle guarnizioni sui tubi e del vano ventilatore estrazione fumi).
- VeriŎ ca del vaso di espansione
- VeriŎ ca e pulizia del circolatore.
- VeriŎ ca e eventuale sostituzione della pila dell’orologio sulla scheda elettronica.
- Pulizia, ispezione e disincrostazione del vano della resistenza di accensione, sostituzione della stessa se necessario.
- Pulizia / controllo del Pannello Sinottico
- Ispezione visiva dei cavi elettrici, delle connessioni e del cavo di alimentazione
- Pulizia serbatoio pellet e veriŎ ca giochi assieme coclea-motoriduttore
- VeriŎ ca e eventuale sostituzione della guarnizione portello
- Collaudo funzionale: caricamento coclea, accensione, funzionamento per 10 minuti e spegnimento. N.B.:
1) La mancata manutenzione implica la decadenza della garanzia.
2) Se vi è un uso molto frequente del termocaminetto, si consiglia la pulizia del canale da fumo ogni 3 mesi.
ATTENZIONE !!! Dopo la normale pulizia, il NON CORRETTO accoppiamento del crogiolo superiore (A) (Ŏ gura F) con il crogiolo inferiore (B) (Ŏ gura F) può compromettere il funzionamento del termocaminetto. Quindi prima dell’accensione del termocaminetto, assicurarsi che i due crogioli siano accoppiati correttamente come indicato in (Ŏ gura G). Ricordiamo che l’uso della stufa, senza aver effettuato la pulizia del crogiolo, potrebbe comportare l’accensione improvvi- sa dei gas all’interno della camera di combustione con conseguente rottura del vetro della porta. Ŏ g. G Ŏ g. F
In caso di problemi il termocaminetto si arresta automaticamente eseguendo l’operazione di spegnimento e sul display si visualizza una scritta relativa alla motivazione dello spegnimento (vedi sotto le varie segnalazioni). Non staccare mai la spina durante la fase di spegnimento per blocco. Nel caso di avvenuto blocco, per riavviare il termocaminetto è necessario lasciar avvenire la procedura di spegnimento (10 minuti con riscontro sonoro) e quindi premere il tasto 0/1. Non riaccendere il termocaminetto prima di aver veriŎ cato la causa del blocco e RIPULITO/SVUOTATO il crogiolo. SEGNALAZIONI DI EVENTUALI CAUSE DI BLOCCO E INDICAZIONI E RIMEDI:
1) Segnalazione: PTC H2O_GUASTA
Inconveniente: Spegnimento per sonda lettura temperatura acqua guasta o scollegata. Azioni: - VeriŎ care collegamento della sonda alla scheda - VeriŎ care funzionalità tramite collaudo a freddo
2) Segnalazione: VeriŎ ca/estratt. (interviene se il sensore giri estrattore fumi rileva un’anomalia)
Inconveniente: Spegnimento per rilevazione anomalia giri estrattore fumi Azioni: - VeriŎ care funzionalità estrattore fumi (collegamento sensore di giri) (CAT) - VeriŎ care pulizia canale da fumo - VeriŎ care impianto elettrico (messa a terra) - VeriŎ care scheda elettronica (CAT)
3) Segnalazione: Stop/Fiamma (interviene se la termocoppia rileva una temperatura fumi inferiore a un valore
impostato interpretando ciò come assenza di Ŏ amma) Inconveniente: Spegnimento per crollo temperatura fumi La Ŏ amma può essere mancata perché: - VeriŎ care mancanza pellet nel serbatoio - VeriŎ care se troppo pellet ha soffocato la Ŏ amma, veriŎ care qualità pellet (CAT) - VeriŎ care se è intervenuto il termostato di massima (caso raro perché corrisponderebbe ad Over temperatura fumi) (CAT)
4) Segnalazione: BloccoAF/NO Avvio (interviene se in un tempo massimo di 15 minuti non compare Ŏ amma o non
è raggiunta la temperatura di avvio). Inconveniente: Spegnimento per temperatura fumi non corretta in fase di accensione. Distinguere i due casi seguenti: NON è comparsa Ŏ amma Azioni: VeriŎ care:
- posizionamento e pulizia del crogiolo
- funzionalità resistenza di accensione (CAT)
- temperatura ambiente (se inferiore 3°C serve diavolina) e umidità. Provare ad accendere con diavolina (vedi pag. 14). E’ comparsa Ŏ amma ma dopo la scritta Avvio è comparso BloccoAF/NO Avvio Azioni: VeriŎ care:
- funzionalità termocoppia (CAT)
- temperatura di avvio impostata nei parametri (CAT)
5) Segnalazione: Mancata/Energia (non è un difetto del termocaminetto).
Inconveniente: Spegnimento per mancanza energia elettrica Azioni: VeriŎ care allacciamento elettrico e cali di tensione. 6 ) Segnalazione: Guasto/TC (interviene se la termocoppia è guasta o scollegata) Inconveniente: Spegnimento per termocoppia guasta o scollegata Azioni: VeriŎ care:
- collegamento della termocoppia alla scheda
- funzionalità nel collaudo a freddo (CAT).
7) Segnalazione: °C fumi/alta (spegnimento per eccessiva temperatura dei fumi)
Inconveniente: Spegnimento per superamento temperatura massima fumi. VeriŎ care:
- tipo di pellet (in caso di dubbi chiamare CAT)
- anomalia estrazione fumi (CAT)
- canale fumi ostruito, installazione non corretta (CAT)
- “deriva” del motoriduttore (CAT)
- mancanza di presa aria nel locale.- 21 - ITALIANO 8 ) Segnalazione: ALLARM TEMP H20 (interviene se la termocoppia è guasta o scollegata) Inconveniente: spegnimento per temperatura dell’acqua superiore ai 90°C. Una temperatura eccessiva può dipendere da:
- impianto troppo piccolo: far attivare da CAT la funzione ECO
- intasamento: pulire i tubi di scambio, il crogiolo e lo scarico fumi.
9) Segnalazione: VeriŎ ca/ŏ u. aria: (interviene se il sensore di ŏ usso rileva ŏ usso aria comburente insufŎ cienti).
Inconveniente: Spegnimento per mancanza depressione. Il ŏ usso può essere insufŎ ciente nei seguenti casi:
- nel caso di portello aperto o tenuta non perfetta del portello (es. guarnizione)
- problema di aspirazione aria o di espulsione fumi
- sensore di ŏ usso sporco (pulire con aria secca)
- Controllare anche soglia del sensore di ŏ usso (Chiedere intervento CAT sui parametri).
- L’allarme depressione può veriŎ carsi anche durante la fase di accensione.
10) Segnalazione: “Control. Batteria”
Inconveniente: Il termocaminetto non si ferma, ma si ha la scritta a display. Azioni: Deve essere sostituita la batteria tampone sulla scheda elettronica (CAT).
11) Inconveniente: Telecomando inefŎ ciente:
Azioni: • avvicinarsi al ricettore del termocaminetto
- controllare e nel caso cambiare la pila
12) Inconveniente: Pannello sinottico spento:
Azioni: • controllare collegamento cavo di alimentazione
- controllare fusibile (sul cavo di alimentazione)
- controllare collegamento del cavo ŏ at al pannello sinottico
13) Inconveniente: Acqua non sufŎ cientemente calda:
Azioni: • pulire lo scambiatore dall’interno del focolare NOTA Tutte le segnalazioni restano visualizzate Ŏ no a che non si interviene sul pannello sinottico, premendo il tasto 0/1. Si raccomanda di non far ripartire il termocaminetto prima di aver veriŎ cato l’eliminazione del problema. Importante riferire al CAT (centro assistenza tecnica) le segnalazioni apparse sul pannello.
CONSIGLI PER POSSIBILI INCONVENIENTI
CHECK LIST Da integrare con la lettura completa della scheda tecnica Posa e installazione
- Messa in servizio effettuata da CAT abilitato che ha rilasciato la garanzia e il libretto di manutenzione
- Aerazione nel locale
- Il canale da fumo/ la canna fumaria riceve solo lo scarico del termocaminetto
- Il canale da fumo presenta: massimo 2 curve massimo 2 metri in orizzontale
- comignolo oltre la zona di reŏ usso
- i tubi di scarico sono in materiale idoneo (consigliato acciaio inox)
- nell’attraversamento di eventuali materiali inŎ ammabili (es. legno) sono state prese tutte le precauzioni per evitare incendi Uso
- Il pellet utilizzato è di buona qualità e non umido
- Il crogiolo e il vano cenere sono puliti e ben posizionati
- Il portello è ben chiuso
- Il crogiolo è ben inserito nell’apposito vano RICORDARSI di ASPIRARE il CROGIOLO PRIMA DI OGNI ACCENSIONE In caso di fallita accensione, NON ripetere l’accensione prima di avere svuotato il crogiolo- 22 - ITALIANO FAQ Le risposte sono qui riportate in forma sintetica; per maggiori dettagli consultare le altre pagine del presente documento.
1) Cosa devo predisporre per poter installare il termocaminetto?
Scarico fumi di almeno 80 mm di diametro. Presa aria collegata all’esterno (vedi pag. 9). Attacco mandata e ritorno a collettore ¾” G Scarico in fognatura per valvola di sovrapressione ¾” G Attacco per carico ¾” G Allacciamento elettrico a impianto a norma con interruttore magnetotermico 230V +/- 10%, 50 Hz (valutare la divisione del circuito primario da quello secondario).
2) Posso far funzionare il termocaminetto senza acqua?
NO. Un uso senza acqua compromette il termocaminetto.
3) Posso collegare mandata e ritorno del termocaminetto direttamente a un termosifone?
NO, come per ogni altra caldaia, è necessario collegarsi ad un collettore da dove poi l’acqua viene distribuita ai termosifoni.
4) Il termocaminetto fornisce anche acqua calda sanitaria?
E’ possibile produrre acqua calda sanitaria valutando la potenza del termocaminetto e l’impianto idraulico.
5) Posso scaricare i fumi del termocaminetto direttamente a parete?
NO, lo scarico a regola d’arte (UNI 10683) deve raggiungere il colmo del tetto, e comunque per il buon funzionamento è necessa- rio un tratto verticale di almeno 1,5 metri; ciò ad evitare che, in caso di black-out o di vento, si formi una leggera quantità di fumo nel locale di installazione.
6) E’ necessaria una presa di aria nel locale di installazione?
Sì, per un ripristino dell’aria utilizzata del termocaminetto per la combustione; l’estrattore fumi preleva l’aria del locale per portar- la nel crogiolo.
7) Cosa devo impostare sul display del termocaminetto?
La temperatura dell’acqua desiderata; il termocaminetto modulerà di conseguenza la potenza per ottenerla o mantenerla. Per impianti piccoli è possibile impostare una modalità di lavoro che prevede spegnimenti e accensioni del termocaminetto in funzione della temperatura dell’acqua raggiunta.
8) Ogni quanto devo pulire il crogiolo?
Prima di ogni accensione a termocaminetto spento e freddo. DOPO AVERE SCOVOLATO I TUBI DI SCAMBIO azionando le levette metalliche di pulizia condotto fumi (vedi pag. 18).
9) Posso bruciare altro combustibile oltre al pellet?
NO. Il termocaminetto è progettato per bruciare pellet di legno di 6 mm di diametro, altro materiale può danneggiarlo.
Problem: Spegnimento per superamento temperatura massima fumi. Check (only by the Dealer):
Valvola di sovrapressione Al raggiungimento della pressione di targa fa scaricare l’acqua contenuta nell’impianto con conseguente necessità di reintegro. ATTENZIONE!!!! ricordarsi di eseguire il collegamento anche rete fognaria. Manometro (M) Posizionato all’interno del frontalino inferiore (Ŏ g. A); permette di leggere la pressione dell’acqua nel termocaminetto. Con termocaminetto funzionante, la pressione massima consen- tita è di 1,5 bar. POZNÁMKA: V PĀÍPADÕ ZABLOKOVÁNÍ VLOŽKY SE ZAZNAMENÁ HLÁŠENÍ NA DISPLEJI, ABY BYLO MOŽNÉ SPRÁVNÕ URÉIT A ODSTRANIT PĀÍÉINU ZABLOKOVÁNÍ VLOŽKY.
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